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Città Metropolitana di Firenze
Francesco Limatola eletto presidente di Upi Toscana a Firenze
L'Assemblea si è riunita nella sede della Città Metropolitana. L'intervento del Vice Sindaco della Metrocittà Alessio Mantellassi: "Necessaria una riforma istituzionale che dia piena autorevolezza, riconoscibilità e risorse chiare alle Province per rispondere ai bisogni dei cittadini”
L’Assemblea generale di UPI Toscana, riunita oggi, giovedì 21 maggio, in Palazzo Medici Riccardi a Firenze, ha eletto Francesco Limatola nuovo presidente dell’Unione Province Toscane. Limatola ricopriva già il ruolo di presidente facente funzioni dal novembre 2025, dopo l’ingresso di Gianni Lorenzetti nel Consiglio regionale della Toscana.

Nel corso dell’assemblea, dal titolo “Dalla riforma delle Province alla Toscana del futuro: idee, strumenti e nuovo governo del territorio”, è stato rilanciato con forza il tema della riforma delle Province e della necessità di rafforzare il ruolo degli enti provinciali nel sistema istituzionale.

“A distanza di 12 anni dalla legge Delrio e a 10 anni dal fallimento del referendum costituzionale – ha dichiarato Limatola – sono evidenti i limiti di una riforma rimasta incompleta. Le Province non sono state superate e oggi ci troviamo davanti a un sistema fragile e incoerente. Non chiediamo una restaurazione del passato, ma una nuova Provincia capace di proiettarsi nel futuro”.

Al centro del confronto anche il tema delle risorse e dei tagli previsti per gli enti provinciali. “Nel 2026 il sistema delle Province italiane subirà un taglio di 754 milioni di euro, di cui 106 milioni solo in Toscana. Dietro questi numeri ci sono servizi fondamentali per i cittadini: manutenzione delle strade, edilizia scolastica, sicurezza e infrastrutture”.


“L’assemblea generale delle Province - sottolinea il Vice Sindaco della Città Metropolitana Alessio Mantellassi - è un momento importante per fare il punto sull’attività delle Province, di investimento sull’edilizia scolastica per le scuole superiori, il mantenimento delle infrastrutture metropolitane, il coordinamento dei Comuni, di programmazione di politiche di area vasta.
La riflessione di oggi punta a superare lo stallo in cui Province e le Città Metropolitane sono inserite sin dal 2014: la legge che stabiliva lo svuotamento e il dimensionamento delle Province prevedeva anche il loro superamento, che non si è mai concretizzato. Poiché su di esse poggiano servizi importanti è necessaria una riforma istituzionale che dia loro piena autorevolezza, riconoscibilità e risorse chiare per rispondere ai bisogni dei cittadini”.

Upi Toscana ha inoltre espresso preoccupazione per la conclusione della stagione del PNRR prevista per il 30 giugno. “Il PNRR è stato essenziale per gli investimenti delle Province – ha aggiunto Limatola –. Dopo questa fase occorre garantire continuità agli investimenti per non fermare il lavoro avviato sui territori”.

All’assemblea è intervenuto anche il presidente nazionale di UPI, Enzo Lattuca, che ha sottolineato la necessità di aprire una nuova fase per gli enti provinciali. “Le Province hanno già pagato il proprio prezzo. Ora devono avere la possibilità di ripartire, perché cittadini e territori hanno bisogno di manutenzioni, servizi e investimenti”.

Tra i temi centrali emersi durante l’assemblea anche la necessità di aprire in Toscana un tavolo regionale permanente tra Regione, UPI e ANCI, sul modello di quanto sta avvenendo in Emilia-Romagna, per arrivare a un nuovo sistema delle autonomie locali più omogeneo, più efficiente, più efficace e realmente vicino alle comunità e ai territori.

L’obiettivo condiviso è quello di superare definitivamente l’impianto della legge regionale 22 del 2015, costruendo una governance territoriale moderna, chiara nelle competenze e capace di rispondere alle nuove sfide amministrative, infrastrutturali e sociali.

Nel documento politico-programmatico approvato dall’assemblea viene ribadita la necessità di superare definitivamente il carattere transitorio della legge Delrio, rafforzare il ruolo delle Province, garantire stabilità finanziaria e organizzativa agli enti e aprire un confronto strutturato con Regione e Governo per ridefinire funzioni, competenze e risorse.

21/05/2026 13.36
Città Metropolitana di Firenze - Upi Toscana


 
 


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