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Teatro della Toscana (Pergola, Rifredi, Era)
IN ALT(R)O MARE, Teatro della Toscana: la stagione 2026/2027. Teatro della Pergola / Nuovo Rifredi Scena Aperta / Teatro Era
600 alzate di sipario. 90 titoli: spettacoli, eventi speciali, laboratori, proposte per le scuole, attività pedagogiche. 400 repliche di produzioni e coproduzioni firmate dal Teatro della Toscana in sei mesi di tournée nelle sale della Fondazione e nei maggiori teatri italiani. Abbonamenti e biglietti alla portata di tutti: questa l’offerta per la prossima stagione
Compagni di viaggio come Piccolo Teatro di Milano, Teatro di Roma, Teatro Stabile di Torino, Teatro Piemonte Europa, Emilia Romagna Teatro ERT, Cango, Teatro Stabile di Bolzano, Teatro Metastasio di Prato, Teatro di Napoli, Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e altre importanti istituzioni di musica e spettacolo del nostro territorio, con progetti specifici e vantaggi per spettatori e abbonati.

In scena, artisti come Emma Dante, Stefano Massini, Sonia Bergamasco, Luca Marinelli, Federica Fracassi, Luca Zingaretti, Anna Ferzetti, James Franco, Lucia Poli, Alessandro Benvenuti, Lunetta Savino, Piero Pelù, Ottavia Piccolo, Danio Manfredini, Serena Sinigaglia, Alessandro Gassmann, Valeria Solarino, Silvia Gallerano tanti altri.

Ma ancora. Formule di abbonamento e carnet in tutti i teatri della Fondazione, per la prima volta abbonamenti a turno fisso a Rifredi, formule trasversali tra le tre sale. Abbonamenti e biglietti per i giovani: tante soluzioni che consentiranno un notevole risparmio sull’acquisto, fino agli Under25 che potranno entrare alla Pergola con un abbonamento completo da 10 euro a spettacolo. E, sempre per la prima volta, introduzione di abbonamenti triennali e possibilità di riservare un palco a uso esclusivo.

Sull’intero progetto, il suggello convinto di soci e sostenitori della Fondazione: il Comune di Firenze, la Regione Toscana, la Città Metropolitana di Firenze, il Comune di Pontedera, la Fondazione CR Firenze. Con il prezioso contributo, non solo economico, di Fineco e Unicoop Firenze.


Perché un “altro mare”: lo sguardo e l’invito a teatro del direttore artistico

“Un tempo in alto mare, il nostro. La guerra tornata realtà ordinaria, senza più nessuno scandalo, e con lei il potere che romba assordante i mantra esagitati di un’incontenibile propaganda. E ancora, l’economia che barcolla ubriaca sul ciglio dell’abisso e minaccia crisi epocali fra materie prime alle stelle e nuovi 1929 per celebrare il secolo dalla catastrofe che fu. Intanto macchine hi-tech e robot androidi invadono luoghi e riti del lavoro, mentre si affollano le tratte dei nuovi schiavi.

Sì, è un tempo in alto mare, il nostro. Lontano da coste amichevoli, in balia dei flutti, laddove il senso stesso dell’umano vacilla. Forse la salvezza da questo alto mare sta allora nel navigare un altro mare. Rotte diverse, nuove carte nautiche, una virata decisa verso oceani diversi, liberi da portaerei e petroliere, in cui nessun naufrago sprofondi in cerca di un futuro negato. Il teatro è l’altro mare. Da millenni lo è, e non ha mai abdicato alla sua missione di accogliere, orientare, stimolare, alleviare un’umanità in ostinata ricerca di senso e di tregua.

Siamo l’altro mare. Quello in cui nessuna mina ti distruggerà lo scafo mentre percorri uno Stretto, quello in cui nessun cetaceo galleggerà con la sua carcassa in una chiazza di idrocarburi. Siamo l’altro mare, quello in cui ogni lingua è benvenuta perché siamo oltre le bandiere, oltre i passaporti, oltre le guardie costiere e i pirati del caos. Siamo l’altro mare, quello in cui ognuno è rispettato e coinvolto in quanto umano, e dunque tutti viaggiano sul ponte della nave, nessuno in stiva. Il teatro è lui al timone, decide lui dove puntare e se gettare l’ancora. Forse ci fermeremo in acque turchesi a riscaldarci al sole del racconto, forse fra gli iceberg a contemplare la maestà del dramma, forse rideremo ai guizzi dei delfini. Benvenuti a bordo. In altro mare”.

Stefano Massini

L’idea del teatro come approdo necessario e spazio di salvezza di fronte alle tempeste del mondo di oggi, come sguardo e navigazione verso orizzonti più umani, trova rappresentazione nell’immagine della stagione realizzata da Walter Sardonini, nella figura di Ismaele, il narratore di Moby Dick. Personaggio dalla coscienza riflessiva e pacata, a differenza dell’ossessionato Achab malato di onnipotenza, accetta la complessità e l’ambiguità della vita, rifiuta ogni idea di prevaricazione e rivalsa, Senza voltare le spalle all’abisso, si mette in cerca di un “altro mare” per portare in salvo sé stesso e i suoi simili.

Walter Zambaldi, Direttore generale della Fondazione Teatro della Toscana: «Programmare e iniziare a svelare la stagione 2026/2027 della Fondazione è motivo di grande entusiasmo e di gioia. Molti degli spettacoli in cartellone sono produzioni del Teatro della Toscana, come Lo Zar di Stefano Massini, in tournée in tutta Italia. Il lavoro di questa istituzione rimane l'eccellenza riconosciuta ovunque. Lavoriamo dunque per consolidarci come un solido punto di riferimento a livello regionale e nazionale, un ente a servizio del territorio capace di collaborare con una pluralità di istituzioni in una pluralità di luoghi. Vogliamo essere un teatro vivo, dove ogni sala sia uno spazio aperto non solo agli spettacoli e alle tournée, ma alle giornate di lavoro, al racconto e alla narrazione del processo artistico, affinché il pubblico possa partecipare costantemente alle molteplici attività».

Sara Funaro, Sindaca di Firenze e Presidente della Fondazione Teatro della Toscana: «La stagione 2026/2027 del Teatro della Toscana rappresenta un segnale importante di qualità, visione e solidità per una delle istituzioni culturali più rilevanti del nostro Paese. Grandi produzioni, attenzione ai giovani, formazione, innovazione e apertura internazionale sono le cifre di questa programmazione di altissima qualità. Ringrazio di cuore Stefano Massini che ha messo tutta la sua passione, professionalità e generosità a disposizione del Teatro, Walter Zambaldi che sta lavorando con attenzione, meticolosità per dare sempre più solidità a questa importante realtà, tutti i soci per il lavoro di squadra costruttivo e la collaborazione, il personale per l’impegno costante. Teatro vuol dire crescita sociale e civile delle nostre comunità, questa stagione va in questa direzione».

Matteo Franconi, Sindaco di Pontedera e Vicepresidente della Fondazione Teatro della Toscana: «Il cartellone 2026/2027 del Teatro Toscana al Teatro Era riafferma Pontedera e la Valdera come epicentro di innovazione e sperimentazione teatrale. Con la stagione 'In Al(t)ro Mare' il Teatro si conferma un laboratorio permanente aperto alla pluralità dei linguaggi contemporanei, capace di far dialogare i grandi maestri con la ricerca d'avanguardia. L’anteprima nazionale de Lo Zar di Stefano Massini sarà all’Era. Il legame con il nostro territorio si esprimerà nel ritorno dell’omaggio di Massini alla Piaggio, e nella valorizzazione di una straordinaria storia teatrale con la nascita del Premio Jerzy Grotowski: a gennaio, cinque artisti nazionali e internazionali riporteranno a Pontedera la grande ricerca sull'arte dell'attore. Una proposta coraggiosa per un teatro vivo e radicato».

Cristina Manetti, Assessora alla Cultura della Regione Toscana: «Il Teatro della Toscana conferma, con questa nuova stagione, la propria vocazione di grande presidio culturale capace di coniugare qualità artistica, ricerca, formazione e apertura al contemporaneo. ‘In Al(t)ro Mare’ è un titolo che parla al nostro tempo e invita a guardare oltre le paure e le divisioni, riaffermando il valore del teatro come luogo di incontro, riflessione e crescita civile. La Regione Toscana sostiene con convinzione un progetto che mette al centro le persone, i giovani, il territorio e la forza della cultura come strumento di libertà e partecipazione. Una stagione ampia, inclusiva e coraggiosa, che valorizza grandi interpreti, nuove generazioni e una rete di collaborazioni prestigiose, contribuendo a rafforzare il ruolo della Toscana come punto di riferimento nel panorama teatrale nazionale e internazionale».

Gabriele Gori, Direttore Generale di Fondazione CR Firenze: «Il Teatro della Toscana rappresenta un presidio di cultura non solo per Firenze e la Toscana, ma per l’intero panorama nazionale, e questa nuova stagione dimostra con chiarezza la volontà di offrirsi come un luogo vivo, inclusivo e contemporaneo e di tornare ad essere un vero "luogo di produzione". Come Fondazione CR Firenze crediamo nel nuovo corso del teatro e investiamo in un progetto che ha la forza di coinvolgere e attivare la partecipazione della comunità. Investire nel teatro significa anche investire nella crescita civile del territorio e nella capacità di costruire visioni condivise. La nuova stagione è la conferma del percorso di rinnovamento di una istituzione culturale capace di innovare senza perdere il legame profondo con la propria storia ed il proprio territorio».


LE SCELTE ARTISTICHE


I nomi in cartellone

Al Teatro della Pergola, un vasto racconto del presente tra icone della scena, sguardi internazionali e maestri del contemporaneo. Tra loro, Stefano Massini, Kazufusa Hosho 20° Gran Maestro della Hosho No Family, James Franco / Peter Gold, Silvio Orlando / Andrea Baracco, Sonia Bergamasco / Antonio Latella, Danio Manfredini, Sotterraneo, Alessandro Haber / Paolo Valerio, Piero Pelù, Compagnia Marionettistica Carlo Colla e Figli, Alessandro Benvenuti, Davide Livermore, Concita De Gregorio, Filippo Dini / Marco Lorenzi, Natalino Balasso / Valerio Binasco, Simone Cristicchi, Rocco Papaleo / Serena Sinigaglia, Luca Zingaretti, Virgilio Sieni, Antonio Rezza / Flavia Mastrella, Daniele Russo / Alessandro Gassmann, Massimiliano Civica, Massimo Popolizio, Kepler-452, Roberto Latini / Theodoros Terzopoulos, Leonardo Lidi, Tullio Solenghi, Federica Rosellini / Andrea De Rosa. Gabriele Lavia dedica una serata evento al suo Maestro, Orazio Costa.

Al Nuovo Rifredi Scena Aperta, una stagione che mette al centro i temi sociali, la drammaturgia femminile contemporanea e le nostre relazioni con il mondo. Tra i nomi in cartellone, Tindaro Granata, Massimo Salvianti, Federica Fracassi / Fanny & Alexander, Ottavia Piccolo, Matthias Martelli / Eugenio Allegri, Antonella Questa, Danio Manfredini, Vincenzo del Prete e Giuseppe Semeraro, Davide Iodice, Valeria Solarino / Silvia Gallerano / Michela Cescon, Babilonia Teatri, Piccola Compagnia della Magnolia, Angelo Savelli, Compagnia Berardi Casolari, Ugo Chiti, Don Alessandro Santoro, Lucia Poli, gli Allievi della Scuola per Attori ‘Orazio Costa’ del Teatro della Toscana, Gregory Eve e Luca Avagliano.

Il Teatro Era si riconferma luogo dell’esplorazione scenica, presentando un cartellone che fa della pluralità dei linguaggi la sua missione. La nuova stagione si sviluppa tra grandi maestri della scena italiana, la ricerca d’avanguardia nazionale ed europea. Tra i nomi in stagione, Stefano Massini, Anna Ferzetti / Pierfrancesco Favino, Virgilio Sieni, Sotterraneo / Cecilia Sala, Alessandro Benvenuti, Luca Marinelli, Woody Neri, Lunetta Savino / Leo Muscato, Luca Zingaretti, Alessio Boni / Francesco Niccolini, Michele Di Mauro / Gabriele Russo, Flavia Mastrella / Antonio Rezza.

Per chiederci che cosa possa, voglia e debba essere la ricerca oggi, nasce in questa stagione il Premio Jerzy Grotowski, con un momento dedicato all’interno della stagione 2026/2027. Per il teatro internazionale, Milo Rau; per il teatro italiano, CollettivO CineticO, Danio Manfredini, Usine Baug & Fratelli Maniglio, Claudio Morganti / Roberto Latini.


Donne protagoniste

Sonia Bergamasco, Maria Cassi, Michela Cescon, Giorgia Cerruti, Emma Dante, Linda Dalisi, Concita De Gregorio, Annie Ernaux, Anna Ferzetti, Federica Fracassi, Silvia Gallerano, Chiara Lagani, Sandra Mangini, Dacia Maraini, Francesca Pennini, Ottavia Piccolo, Lucia Poli, Antonella Questa, Valeria Raimondi, Alvia Reale, Federica Rosellini, Cecilia Sala, Serena Sinigaglia, Valeria Solarino, Martina Vianovi.

Le tematiche femminili sono un’asse di programmazione che attraversa tutta la stagione 2026/2027. La memoria autobiografica di Ágota Kristóf ne L'analfabeta. Lo sguardo di Annie Ernaux sul consumo in Guarda le luci amore mio. La madre brechtiana di Madre Courage e i suoi figli. Le scrittrici rimosse dal canone in Letteratura – Femminile, singolare di Antonella Questa, in collaborazione con La Casa delle Donne e l'associazione Artemisia. L'omaggio ad Anna Politkovskaja in Donna non rieducabile di Stefano Massini con Ottavia Piccolo. La linea generazionale femminile di Di madre in figlia di Concita De Gregorio. La riscrittura pop-femminista di Oscar da Riyoko Ikeda. Una ballata allegorica sui mali del nostro tempo è Extra Moenia di Emma Dante, Leone d’Oro alla carriera della Biennale Teatro 2026.


Monografie e ricerca

Di Danio Manfredini, fra le voci registiche più riconosciute della scena italiana, il Teatro della Toscana propone una monografia d’autore che estende a tutte le sale del Teatro della Toscana: al Teatro della Pergola è regista e interprete diCinema Cielo; a Rifredi, è regista di Cari spettatori (interpretato da Vincenzo Del Prete e Giuseppe Semeraro) e interprete di Tre studi per una crocifissione; a Era è regista di Cari spettatori.

Al Nuovo Rifredi Scena Aperta, Tindaro Granata inaugura la stagione con due suoi lavori, Antropolaroid e Vorrei una voce, e due spettacoli propongono anche Babilonia Teatri, Abracadabra e The End.

Tra Pergola, Rifredi, Teatro Era, le voci più innovative della drammaturgia e della regia sono rappresentate da Sotterraneo, Kepler-452, CollettivO CineticO, Babilonia Teatri, Fanny & Alexander, Piccola Compagnia della Magnolia, Compagnia Berardi Casolari, Usine Baug & Fratelli Maniglio, Martina Vianovi, Diego Pleuteri, Fabrizio Sinisi, Linda Dalisi, Antonella Questa, Marco Lorenzi, Davide Iodice.


Formazione, attività pedagogiche e laboratoriali

Un’altra delle tante novità riguarda le radici. Il Teatro della Toscana dà nuova vita a un momento importante della sua storia. Era il 1989 quando si interrompeva la straordinaria esperienza della Bottega Teatrale di Firenze di Vittorio Gassman: ora riapre sotto una veste nuova, ma con la stessa identica urgenza.

Una visione che starà sotto il capitolo degli Artifici al Nuovo Rifredi Scena Aperta. Otto percorsi formativi nel 2026/2027 per un pubblico fortemente diversificato: dagli studenti delle scuole medie e superiori ai professionisti dello spettacolo, dalle persone con disabilità fino agli adulti over 60. A tenerli, artisti in stagione come Tindaro Granata; Fanny & Alexander / Chiara Lagani; Federico Tiezzi con un percorso di alta formazione in preparazione di Metropolis, la nuova importante produzione del Teatro della Toscana per la stagione 2027/2028; Davide Iodice; Compagnia Berardi Casolari; Babilonia Teatri; Massimiliano Civica; Danio Manfredini.

Insieme alla Nuova Bottega Teatrale di Firenze di Vittorio Gassman, lo storico Corso di Drammaturgia di Eduardo diventa la Nuova Scuola Teatrale Eduardo De Filippo. Prodotti in questo ambito dal Teatro della Toscana, in stagione al Nuovo Rifredi Scena Aperta: Gian Burrasca – Un monello in casa Stoppani di Angelo Savelli da Vamba con i diplomati delle scuole della Fondazione e Cronache di poveri amanti di Ugo Chiti da Vasco Pratolini, con gli allievi della Scuola per Attori ‘Orazio Costa’ del Teatro della Toscana e la partecipazione di Lucia Poli.

Completano l’offerta formativa del Teatro della Toscana, al Teatro della Pergola, il Centro di Avviamento all’Espressione con il Corso per Attori ‘Orazio Costa’ e i Corsi di Avviamento all’Espressione, e i corsi dell’Atelier Internazionale del Costume.

Liberamente è il progetto speciale del Ministero della Cultura per la Scuola di Drammaturgia del Teatro della Toscana diretta da Stefano Massini. Il calendario 2026 si apre con due serate estive Liberamente… sotto le stelle alla Cavea del Maggio Musicale Fiorentino (13 e 25 luglio 2026), e prosegue in autunno, a ingresso libero alla Pergola, con la Scuola Popolare di Scrittura e con il Manuale di Educazione Sentimentale dedicato agli studenti delle scuole secondarie. Non un vero e proprio corso di scrittura, ma un dialogo necessario per decifrare le emozioni, capire meglio i propri bisogni.

Il 19 ottobre 2026 è in programma al Nuovo Rifredi Scena Aperta un incontro con la scrittrice Dacia Maraini dal titolo Quale scuola, primo appuntamento del progetto del Teatro della Toscana dedicato alle giovani generazioni Trecentosessantagradi. Perché interrogarsi sulla scuola di oggi significa guardare al Paese di domani. A Don Lorenzo Milani e a Lettera a una professoressa è dedicato, invece, l’ultimo appuntamento del progetto, con Don Alessandro Santoro.


Eventi speciali

Nel 2026 ricorrono anche i 60 anni dall’Alluvione del 1966. Quei giorni hanno lasciato una traccia indelebile in generazioni di uomini e di donne, non soltanto a Firenze dove l’Arno invase il centro storico con le sue case, la sua gente, ma anche l’Era a Pontedera.



Angeli del fango – Gli esseri umani quando piove scritto e diretto da Martina Vianovi, con i diplomati delle scuole del Teatro della Toscana, racconta le storie di soccorritori per lo più giovanissimi arrivati da varie parti d’Italia e del mondo per aiutare Firenze. Una nuova produzione del Teatro della Toscana con la Città Metropolitana che, tramite il progetto Diramazioni, porta lo spettacolo dal vivo in 9 comuni dell’Area Metropolitana, tra Mugello, Empolese Valdelsa, Chianti, Valdarno, Valdisieve.

In memoria del 4 novembre 1966 anche Flusso / Ballo, azione coreografica firmata da Virgilio Sieni in Piazza della Signoria a Firenze e a Pontedera, costruita con l’aiuto di uomini e donne di tutte le età.

L’11 settembre 2026 ricorrono i 25 anni dall’attacco terroristico alle Torri Gemelle di New York. In occasione di questo anniversario, Pier Paolo Pacini presenta Occidente Oriente di Eugenio Nocciolini, nel Saloncino ‘Paolo Poli’ a ingresso gratuito.

Nuova collaborazione del Teatro della Toscana con il Festival InterCity del Teatro della Limonaia ETS di Sesto Fiorentino, una delle realtà italiane più longeve dedicate alla drammaturgia contemporanea straniera, che nel 2027 celebra i quarant'anni. L'edizione 2026, InterCity Barcelona 2, è dedicata alla drammaturgia in lingua catalana, con due mise en espace coprodotte da FTT al Saloncino Paolo Poli: Bilderberg di Xavi Morató e Un incidente isolato di Antonio Morcillo López. Il 2026 prepara una collaborazione di più ampio respiro in vista del 40° anniversario del Festival nel 2027.



IL CARTELLONE


Teatro della Pergola

32 spettacoli in cartellone, produzioni e coproduzioni con i principali teatri pubblici italiani e il miglior teatro internazionale. Il Teatro della Pergola inaugura la stagione 2026/2027 il 1° ottobre 2026 con Kazufusa Hosho, 20° Gran Maestro della Hosho No Family, una delle cinque scuole storiche del Teatro No giapponese, un appuntamento straordinario per il pubblico dedicato al repertorio Kyogen e Teatro No. Protagonista della stagione, con una nuova produzione del Teatro della Toscana, è Stefano Massini con Lo Zar, opera incentrata sulla figura di Vladimir Putin (volume edito da Einaudi). Lo Zar è al Teatro della Pergola, e in tournée in oltre 30 città in tutta Italia (Teatro Argentina di Roma, Teatro Carignano di Torino, Teatro Bellini di Napoli, Teatro Ivo Chiesa di Genova, Tetro Goldoni di Venezia, Teatro Storchi di Modena, Teatro Morlacchi di Perugia, Teatro Rossetti di Trieste, Teatro Comunale di Ferrara, Teatro Valli di Reggio Emilia, Teatro Fosco di Taranto, Teatro Nuovo di Verona, Teatro Sociale di Brescia, Teatro Due di Parma, Teatro Manzoni di Monza).

Fra produzioni e coproduzioni del Teatro della Toscana, Luca Zingaretti in Autodifesa di Caino, ultimo monologo scritto da Andrea Camilleri e ritrovato negli archivi dell'Istituto Dramma Popolare di San Miniato, un testo straordinario sul sentimento della colpa. Massimo Popolizio firma regia e interpretazione de La pazzia di Re Giorgio di Alan Bennett coproduzione “monstre” con 21 attori in scena. Virgilio Sieni mette in scena Preghiera – Tempi di guerra, nuova opera che si avvale della collaborazione iconografica di Paolo Pellegrin (Magnum) e dalla drammaturgia della psicoanalista Gabriella Ripa di Meana. Poi, un nuovo Dracula diretto da Andrea De Rosa su testo di Fabrizio Sinisi, con Federica Rosellini, un allestimento unico per il Teatro della Pergola e in esclusiva italiana dopo il grande successo dello scorso anno. Molto atteso il debutto di Piero Pelù con Profumo d’inferno, concerto-spettacolo dai diari di Kurt Cobain e Alessandro Benvenuti a Capodanno con Ritorno a casa Gori (1995), secondo capitolo della Trilogia dei Gori scritta con Ugo Chiti, che è ormai un classico del repertorio toscano contemporaneo.

Finestre importanti sulla scena internazionale. James Franco, celebre attore e regista di Hollywood debutta, con Desert Films, regia firmata con Peter Gold, interpretato con Blaine Kern III: una performance teatrale dal vivo, parte di una serie di narrazione cinematografica che esplora la natura e il prezzo della fama, omaggio al cinema di David Lynch. Restando alla drammaturgia internazionale contemporanea da segnalare Incendi di Wajdi Mouawad, celebre drammaturgo libano-canadese tra i più rappresentati al mondo, poi Theodoros Terzopoulos, fondatore del Teatro Attis di Atene, porta in scena Le Baccanti di Euripide con Roberto Latini.

Per la scena della ricerca, Danio Manfredini presenta Cinema Cielo, il suo lavoro più celebre. Torna Sotterraneo con Il fuoco era la cura da Fahrenheit 451 di Ray Bradbury. Antonio Rezza e Flavia Mastrella con Fotofinish. Grazie a una collaborazione tra Teatro della Toscana e Metastasio di Prato Massimiliano Civica debutta alla Pergola con Quinto: non uccidere ispirato al film di Ernst Lubitsch L’uomo che ho ucciso (Broken Lullaby). Kepler-452 porta A place of safety – Viaggio nel Mediterraneo centrale, mentre Leonardo Lidi, fra i registi più seguiti della sua generazione, firma l’Amleto di William Shakesperare, tradotto e adattato da Diego Pleuteri. Di madre in figlia di Concita De Gregorio, vede in scena la stessa De Gregorio. Completa questa sezione Emma Dante, autrice e regista di Extramoenia.

Sul versante della grande prosa, sul palcoscenico della Pergola si avvicenderanno artisti di primissimo piano: Silvio Orlando nel Berretto a sonagli di Luigi Pirandello, regia di Andrea Baracco; Sonia Bergamasco in Oscar di Linda Dalisi, liberamente ispirato all’iconica figura di Lady Oscar, regia di Antonio Latella; Alessandro Haber ne Le ultime lune di Furio Bordon, regia di Paolo Valerio; Rocco Papaleo in Scheda bianca dal romanzo Saggio sulla lucidità del premio Nobel alla letteratura José Saramago, regia Serena Sinigaglia; Davide Livermore dirige Orlando Fuorioso di Ludovico Ariosto; Natalino Balasso nelle Ultime sere di Carnovale di Carlo Goldoni, regia di Valerio Binasco; Alessandro Gassman porta in scena un secondo testo di Stefano Massini, Stato contro Nolan (un posto tranquillo); Tullio Solenghi è regista e interprete de I due gemelli veneziani, sempre Goldoni. Dopo Fabrizio Gifuni nella passata stagione, l’omaggio a Orazio Costa è affidato a Gabriele Lavia con Uomo è poesia. Per Natale torna la Compagnia Marionettistica Carlo Colla e Figli con Don Chisciotte dal romanzo di Miguel de Cervantes, regia Franco Citterio e Giovanni Schiavolin.

La stagione del Teatro della Pergola è poi attraversata da Simone Cristicchi con lo spettacolo Franciscus; da Maria Cassi e Leonardo Brizzi con La follia della libertà – Studi sulla follia da Erasmo da Rotterdam; dalla Compagnia delle Seggiole con lo storico viaggio teatrale In sua movenza è fermo.


Nuovo Rifredi Scena Aperta

Ben 10 su 22 spettacoli che compongono il cartellone del Nuovo Rifredi Scena Aperta per la stagione 2026/2027 portano la firma diretta del Teatro della Toscana. Oltre alle novità annunciate, la Nuova Scuola Teatrale Eduardo de Filippo e la Nuova Bottega Teatrale Vittorio Gassman, e l’apertura di Tindaro Granata con Antropolaroid il 4 e Vorrei una voce il 7 novembre 2026, in scena Massimo Salvianti dà vita a Rifredi Premiata Ditta Cinema, narrazione che riprende un pezzo di storia quasi dimenticata, ovvero quando negli anni ‘20 del Novecento nel quartiere c’erano i più importanti studi cinematografici del cinema muto. Antonella Questa mette in scena Letteratura – Femminile, singolare, conferenza-spettacolo sulle scrittrici rimosse dai manuali di letteratura. Ugo Chiti torna ai suoi Racconti solo racconti, scritto e diretto nel 2006 proposto con gli stessi interpreti dell’allestimento originario, attori di quella che fu la compagnia Arca Azzurra: Massimo Salvianti, Dimitri Frosali, Giuliana Colzi, Lucia Socci e Alessio Venturini. Prodotti nell’ambito della Nuova Scuola Teatrale Eduardo De Filippo: Gian Burrasca – Un monello in casa Stoppani di Angelo Savelli da Vamba eCronache di poveri amanti di Ugo Chiti da Vasco Pratolini, con gli allievi della Scuola per Attori ‘Orazio Costa’ del Teatro della Toscana e con la partecipazione di Lucia Poli.

Riflettori anche su Federica Fracassi che interpreta L’analfabeta di Ágota Kristóf, regia di Luigi Noah De Angelis, uno spettacolo di Fanny & Alexander, e su Valeria Solarino e Silvia Gallerano che portano in scena Guarda le luci amore miodi Annie Ernaux, regia di Michela Cescon. Danio Manfredini propone Cari spettatori con Vincenzo del Prete e Giuseppe Semeraro e Tre Studi per una crocifissione; Davide Iodice il suo Pinocchio – che cos’è una persona? – con la sua compagnia progetto di arte e inclusione sociale. Babilonia Teatri propone due spettacoli: Abracadabra e The End. Matthias Martelli interpreta il Mistero buffo di Dario Fo e Franca Rame, regia di Eugenio Allegri. Piccola Compagnia della Magnolia presenta Cenci – Rinascimento Contemporaneo, la Compagnia Berardi Casolari LidOdissea.

In stagione, poi, tre appuntamenti che ruotano intorno a figure chiave legate al concetto di libertà democratica del Novecento. Ottavia Piccolo è in scena con due lavori di Stefano Massini: Matteotti (anatomia di un fascismo), regia di Sandra Mangini, e Donna non rieducabile, regia di Silvano Piccardi, dedicato alla giornalista russa Anna Politkovskaja uccisa in un agguato sotto casa. La terza figura è quella di Don Milani, il prete di Barbiana: Lettera a una professoressa, adattamento di Eugenio Nocciolini, con Don Alessandro Santoro, sacerdote profondo conoscitore delle periferie.

Iniziano oggi, e andranno avanti fino al prossimo 19 giugno, le repliche di Walking thérapie di Nicolas Buysse, Fabrice Murgia, Fabio Zenoni, l’evento teatrale itinerante e interattivo con Gregory Eve e Luca Avagliano che ha come scenografia Firenze e i suoi abitanti. Il cammino iniziatico verso la felicità, che si trasforma in un’esilarante passeggiata dove si parla, si canta, si ride, torna anche nell’estate 2027, per il decimo anno consecutivo.


Teatro Era

Stefano Massini inaugura la stagione a Pontedera il 17 e 18 ottobre 2026 con l’anteprima nazionale del suo nuovo spettacolo Lo Zar, produzione del Teatro della Toscana, e torna, dopo il successo di quest’anno, con E l’Ape disse alla Vespa: “Sì, Ciao”, spettacolo dedicato alla Piaggio di Pontedera. Tra le produzioni, Alessandro Benvenuti con Ritorno a casa Gori e Talk Show Polaroid di Sotterraneo con la giornalista Cecilia Sala; tra le coproduzioni in stagione ci sono Luca Zingaretti con Autodifesa di Caino di Andrea Camilleri e Virgilio Sieni con Preghiera – Tempi di guerra. Ritorna per una serata evento Luca Marinelli ne La cosmicomica vita di Q. da Tutte le Cosmicomiche di Italo Calvino.



A Pontedera ha lavorato Jerzy Grotowski, a cui la Fondazione dedica ora il nuovo Premio Grotowski: cinque artisti, concentrati tra il 12 e il 18 gennaio 2027, che riportano al centro della scena la ricerca sull’arte dell’attore. Tra questi, per il teatro internazionale, Milo Rau con La Lettre / The Letter; per il teatro italiano, CollettivO CineticO con Amleto, Usine Baug & Fratelli Maniglio con Ilva Football Club, Danio Manfredini con Cari spettatori, Claudio Morganti con Serissimo metodo Morg’hantieff per attori, teatranti e spettatori letto da Roberto Latini.

Il Teatro Era si conferma, dunque, laboratorio permanente della creazione e sperimentazione artistica contemporanea. In questa direzione va anche Pierfrancesco Favino che dirige Anna Ferzetti nella prima edizione italiana di People, Places and Things (Cose, posti, persone) di Duncan Macmillan. Lunetta Savino è la Madre Courage di Bertolt Brecht, regia di Leo Muscato, Alessio Boni è Moliere di Francesco Niccolini. Gabriele Russo dirige Finale di partita di Samuel Beckett. Antonio Rezza e Flavia Mastrella propongono Anelante. Sotterraneo porta in scena anche Overload e Shakespearology con Woody Neri.


CALENDARI, ABBONAMENTI E BIGLIETTI
TEATRO DELLA PERGOLA


IN ABBONAMENTO


3 > 8 NOVEMBRE

Silvio Orlando

IL BERRETTO A SONAGLI

di Luigi Pirandello

regia Andrea Baracco



10 > 15 NOVEMBRE

Sonia Bergamasco

OSCAR

di Linda Dalisi

regia Antonio Latella



24 NOVEMBRE > 6 DICEMBRE

LO ZAR

di e con Stefano Massini



8 > 13 DICEMBRE

Alessandro Haber
LE ULTIME LUNE

di Furio Bordon

regia Paolo Valerio



29 DICEMBRE > 8 GENNAIO

Alessandro Benvenuti

RITORNO A CASA GORI

di Alessandro Benvenuti, Ugo Chiti



12 > 17 GENNAIO

ORLANDO FURIOSO

di Ludovico Ariosto

regia Davide Livermore



26 > 31 GENNAIO

UNA DELLE ULTIME SERE DI CARNOVALE

di Carlo Goldoni

regia Valerio Binasco



2 > 7 FEBBRAIO

Simone Cristicchi

FRANCISCUS

Il folle che parlava agli uccelli

scritto con Simona Orlando



9 > 14 FEBBRAIO

Rocco Papaleo

SCHEDA BIANCA

dal romanzo Saggio sulla lucidità di Josè Saramago

regia Serena Sinigaglia



16 > 21 FEBBRAIO

Luca Zingaretti legge

AUTODIFESA DI CAINO

di Andrea Camilleri



2 > 7 MARZO

STATO CONTRO NOLAN

(un posto tranquillo)

di Stefano Massini

uno spettacolo di Alessandro Gassmann

con Daniele Russo



12 > 21 MARZO

LA PAZZIA DI RE GIORGIO

di Alan Bennett

regia Massimo Popolizio



6 > 11 APRILE

AMLETO

di William Shakespeare

regia Leonardo Lidi



13 > 18 APRILE

I DUE GEMELLI VENEZIANI

di Carlo Goldoni

regia Tullio Solenghi







FUORI ABBONAMENTO



17 NOVEMBRE

Danio Manfredini

CINEMA CIELO



21 > 22 NOVEMBRE

Sotterraneo

IL FUOCO ERA LA CURA

liberamente ispirato a Fahrenheit 451 di Ray Bradbury





15 DICEMBRE

Piero Pelù

PROFUMO D’INFERNO

dai diari di Kurt Cobain



19 > 21 GENNAIO

Concita De Gregorio

DI MADRE IN FIGLIA

regia Gaia Saitta





22 > 24 GENNAIO

Frédérique Loliée, Filippo Dini

INCENDI

di Wajdi Mouawad

regia Marco Lorenzi



23 > 24 FEBBRAIO

Virgilio Sieni

PREGHIERA

Tempi di guerra

27 > 28 FEBBRAIO

FOTOFINISH

di Flavia Mastrella e Antonio Rezza

con Antonio Rezza e Manolo Muoio



9 > 10 MARZO

QUINTO: NON UCCIDERE

uno spettacolo di Massimiliano Civica



22 MARZO

Gabriele Lavia

UOMO È POESIA
dai diari di Orazio Costa



24 > 25 MARZO

Kepler-452

A PLACE OF SAFETY

Viaggio nel Mediterraneo centrale



2 > 4 APRILE

LE BACCANTI

di Euripide

regia Theodoros Terzopoulos



12 > 13 MAGGIO

EXTRA MOENIA

uno spettacolo di Emma Dante





EVENTI SPECIALI



SALONCINO ‘PAOLO POLI’

11 SETTEMBRE

OCCIDENTE ORIENTE

di Eugenio Nocciolini



1° OTTOBRE

Hosho No Family

FUKURO YAMABUSHI (Kyogen)

FUNABENKEI (Teatro No)



SALONCINO ‘PAOLO POLI’

6 > 7 OTTOBRE

James Franco

DESERT FILMS



SALONCINO ‘PAOLO POLI’

9 OTTOBRE

BILDERBERG

di Xavi Morató

Mise en espace nell’ambito del Festival InterCity Barcelona 2



SALONCINO ‘PAOLO POLI’

15 OTTOBRE

UN INCIDENTE PUNTUAL

di Antonio Morcillo López

Mise en espace nell’ambito del Festival InterCity Barcelona 2



11 OTTOBRE – 8 NOVEMBRE -13 DICEMBRE – 17 GENNAIO 2027 – 14 FEBBRAIO – 14 MARZO - 11 APRILE – 16 MAGGIO

La Compagnia delle Seggiole
IN SUA MOVENZA È FERMO

Viaggio teatrale



3 > 13 NOVEMBRE

ANGELI DEL FANGO

Gli esseri umani quando piove

di Martina Vianovi



SALONCINO ‘PAOLO POLI’

8 -15 – 22 NOVEMBRE

LA FOLLIA DELLA LIBERTÀ

Studi sulla follia da Erasmo da Rotterdam

di e con Maria Cassi, Leonardo Brizzi



29 NOVEMBRE – 6 DICEMBRE

LIBERAMENTE
Scuola popolare di scrittura
di e con Stefano Massini



19 > 20 DICEMBRE

Compagnia Marionettistica Carlo Colla & figli

DON CHISCIOTTE



27 APRILE > 9 MAGGIO

DRACULA

liberamente ispirato al romanzo di Bram Stoker

regia Andrea De Rosa







NUOVO RIFREDI SCENA APERTA



IN ABBONAMENTO



27 > 28 NOVEMBRE

Fanny & Alexander

L’ANALFABETA

di Ágota Kristóf

con Federica Fracassi



9 > 10 GENNAIO

MISTERO BUFFO

di Dario Fo, Franca Rame

con Matthias Martelli

regia Eugenio Allegri



6 > 7 FEBBRAIO

PINOCCHIO

che cos’è una persona?

uno spettacolo di Davide Iodice



18 > 19 FEBBRAIO

GUARDA LE LUCI, AMORE MIO

dall’omonimo libro di Annie Ernaux

con Valeria Solarino, Silvia Gallerano

regia Michela Cescon



26 > 27 FEBBRAIO

Babilonia Teatri

ABRACADABRA



6 > 7 MARZO

Piccola Compagnia della Magnolia

CENCI

Rinascimento contemporaneo



18 > 21 MARZO

GIAN BURRASCA

Un monello in casa Stoppani

da Vamba
regia Angelo Savelli



2 > 3 APRILE

Compagnia Berardi Casolari

LIDODISSEA



8 > 11 APRILE

RACCONTI, SOLO RACCONTI

testo e regia Ugo Chiti



14 > 16 MAGGIO

CRONACHE DI POVERI AMANTI

adattamento da Vasco Pratolini e regia di Ugo Chiti

con gli allievi della Scuola per Attori "Orazio Costa"

e la partecipazione di Lucia Poli





FUORI ABBONAMENTO



4 NOVEMBRE

ANTROPOLAROID

di e con Tindaro Granata



7 NOVEMBRE

VORREI UNA VOCE

di e con Tindaro Granata

con le canzoni di Mina



9 DICEMBRE

MATTEOTTI

anatomia di un fascismo

di Stefano Massini

con Ottavia Piccolo

e I Solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo



10 DICEMBRE

DONNA NON RIEDUCABILE

di Stefano Massini

con Ottavia Piccolo





12 NOVEMBRE

RIFREDI PREMIATA DITTA CINEMA

di e con Massimo Salvianti



21 > 22 GENNAIO

LETTERATURA

Femminile, singolare

conferenza spettacolo di e con Antonella Questa



27 GENNAIO

CARI SPETTATORI

di e regia Danio Manfredini

con Vincenzo Del Prete, Giuseppe Semeraro



29 GENNAIO

TRE STUDI PER UNA CROCIFISSIONE

di e con Danio Manfredini



28 FEBBRAIO

Babilonia Teatri

THE END













EVENTI SPECIALI



18 APRILE

LETTERA A UNA PROFESSORESSA

da Don Lorenzo Milani
con Don Alessandro Santoro



TEATRO ERA



IN ABBONAMENTO



ANTEPRIMA NAZIONALE

17 > 18 OTTOBRE

LO ZAR

di e con Stefano Massini



28 > 29 OTTOBRE

Anna Ferzetti

PEOPLE, PLACES & THINGS

Cose, posti e persone

di Duncan Macmillan

regia Pierfrancesco Favino



17 > 18 NOVEMBRE

Virgilio Sieni

PREGHIERA

Tempi di guerra



28 > 29 NOVEMBRE

Sotterraneo

OVERLOAD



19 > 20 DICEMBRE

Alessandro Benvenuti

RITORNO A CASA GORI

di Alessandro Benvenuti, Ugo Chiti











PREMIO GROTOWSKI

15 > 16 GENNAIO

LA LETTRE / THE LETTER
regia Milo Rau



29 > 30 GENNAIO

Lunetta Savino

MADRE COURAGE E I SUOI FIGLI

di Bertolt Brecht

adattamento e regia Leo Muscato



13 > 14 FEBBRAIO

Luca Zingaretti legge

AUTODIFESA DI CAINO

di Andrea Camilleri



27 > 28 FEBBRAIO

Alessio Boni

MOLIERE

di Francesco Niccolini



3 > 4 APRILE

FINALE DI PARTITA

di Samuel Beckett

regia Gabriele Russo



17 > 18 APRILE

ANELANTE

di Flavia Mastrella e Antonio Rezza







FUORI ABBONAMENTO



22 NOVEMBRE

TALK SHOW POLAROID

Sotterraneo incontra Cecilia Sala

concept e regia Sotterraneo



10 GENNAIO

Luca Marinelli

LA COSMICOMICA VITA DI Q

da Tutte le Cosmicomiche di Italo Calvino



PREMIO GROTOWSKI

12 GENNAIO

CollettivO Cinetico
AMLETO













EVENTI SPECIALI



PREMIO GROTOWSKI

SALA CIESLAK

14 GENNAIO

CARI SPETTATORI

di e regia Danio Manfredini

con Vincenzo Del Prete, Giuseppe Semeraro



PREMIO GROTOWSKI

SALA CIESLAK

17 GENNAIO

Usine Baug & Fratelli Maniglio

ILVA FOOTBALL CLUB

















PREMIO GROTOWSKI

SALA CIESLAK

18 GENNAIO

Roberto Latini

SERISSIMO METODO MORG’HANTIEFF PER ATTORI, TEATRANTI E SPETTATORI

di Claudio Morganti



SALA CIESLAK

23 > 24 GENNAIO

Sotterraneo

SHAKESPEAROLOGY

con Woody Neri



22 > 23 MAGGIO

E L’APE DISSE ALLA VESPA: “SÌ, CIAO”

di e con Stefano Massini

musiche dal vivo Luca Roccia Baldini e Saverio Zacchei







CENTRO STORICO DI FIRENZE



25 MAGGIO > 9 GIUGNO
WALKING THÉRAPIE

testo e regia Nicolas Buysse, Fabrice Murgia, Fabio Zenoni

con Gregory Eve, Luca Avagliano



ABBONAMENTI E CARNET



NOVITÀ! ORARI DEGLI SPETTACOLI

Teatro della Pergola

Martedì ore 20:30, mercoledì e giovedì ore 19:00, venerdì e sabato ore 20:30, domenica ore 16:30



Nuovo Rifredi Scena Aperta

Teatro Era

Dal martedì al sabato 20:30, domenica ore 16:30



ABBONAMENTI

TURNO FISSO



14 SPETTACOLI

Teatro della Pergola

In vendita dal 26 maggio



Il berretto a sonagli, Oscar, Lo Zar, Le ultime lune, Ritorno a casa Gori, Orlando furioso, Una delle ultime sere di carnovale, Franciscus, Scheda bianca, Autodifesa di Caino, Stato contro Nolan, La pazzia di Re Giorgio, Amleto, I due gemelli veneziani, + per la sola stagione 2026/2027 lo spettacolo Dracula

Annuale: Platea € € 307 | Palco € 251| Galleria € 223

Annuale under25: Posto unico € 153

Triennale: Platea € 714 | Palco € 546 | Galleria € 462



NOVITÀ! PALCO RISERVATO

Riserva un palco tutto per te!




Annuale


Triennale

da 3 posti


€ 655


€ 1.512

da 4 posti


€ 808


€ 1.932





8 SPETTACOLI

Teatro della Pergola

In vendita dal 1° settembre presso le biglietterie

8 spettacoli a turno fisso

Scopri a settembre le formule e gli spettacoli

Platea € 200 | Palco € 160 | Galleria € 128



10 SPETTACOLI

Nuovo Rifredi Scena Aperta

In vendita dal 26 maggio presso le biglietterie e online

10 spettacoli a turno fisso

L’analfabeta, Mistero buffo, Pinocchio, Guarda le luci amore mio, Abracadabra, Cenci, Gian Burrasca, LidOdissea, Racconti solo racconti, Cronache di poveri amanti

Posto unico Intero € 110 / under25 €90



11 SPETTACOLI

Teatro Era

In vendita dal 26 maggio presso le biglietterie e online

11 spettacoli a posto fisso

Lo zar, People, places & things, Preghiera, Overload, Ritorno a casa Gori, La lettre, Madre Coraggio, Autodifesa di Caino, Moliere, Finale di partita, Anelante.

Posto unico Intero € 176 / Ridotto Soci UniCoop Firenze € 165 / under25 €132



CARNET

A SCELTA

In vendita dal 14 settembre presso le biglietterie e online



A scelta tra gli spettacoli in abbonamento e fuori abbonamento



Gli acquisti dei carnet presso la biglietteria del Teatro della Pergola avvengono, fino al 3 ottobre, esclusivamente su appuntamento, prenotabile a partire dal 1° settembre al numero 055.0763333. Dal 5 ottobre sarà possibile acquistare i carnet senza appuntamento.



SCEGLIPERGOLA PER 10

in vendita dal 14 settembre presso le biglietterie

10 spettacoli da scegliere al momento dell’acquisto tra tutti gli spettacoli in scena al Teatro della Pergola, esclusi gli spettacoli Fukuro Yamabushi – Funabenkei, Desert films, Don Chisciotte, Dracula, la recita del 31 dicembre 2026, gli spettacoli itineranti e in Saloncino ‘Paolo Poli’.

Platea €280 | Palco €230 | Galleria €180



SCEGLIPERGOLA PER 5

in vendita dal 14 settembre presso le biglietterie e online

5 spettacoli da scegliere al momento dell’acquisto o in un secondo momento, tra tutti gli spettacoli in scena al Teatro della Pergola, esclusi gli spettacoli Fukuro Yamabushi – Funabenkei, Desert films, Don Chisciotte, Dracula, la recita del 31 dicembre 2026, gli spettacoli itineranti e in Saloncino ‘Paolo Poli’.

Platea €155 | Palco €120 | Galleria €90



SCEGLINUOVORIFREDI PER 5

in vendita dal 14 settembre presso le biglietterie e online

5 spettacoli da scegliere al momento dell’acquisto o in un secondo momento tra tutti gli spettacoli in scena al Teatro di Rifredi, escluso lo spettacolo Walking Thérapie.

Posto unico € 80



SCEGLIERA PER 5

in vendita dal 14 settembre presso le biglietterie e online

5 spettacoli da scegliere al momento dell’acquisto o in un secondo momento tra tutti gli spettacoli in scena al Teatro Era in Sala Salmon.

Posto unico € 100

Ridotto Soci Unicoop Firenze € 90



CARNET PERGOLA-RIFREDI

n vendita dal 14 settembre presso le biglietterie e online

12 crediti utilizzabili al momento dell’acquisto o in un secondo momento per gli spettacoli in scena al Teatro della Pergola (1 biglietto di platea = 2 crediti) e al Nuovo Rifredi Scena Aperta (1 biglietto = 1 credito), esclusi gli spettacoli Fukuro Yamabushi – Funabenkei, Desert films, Don Chisciotte, Dracula, la recita del 31 dicembre 2026, gli spettacoli itineranti e in Saloncino ‘Paolo Poli’.

Platea € 180



TT YOUNG CARD (UNDER30)

in vendita dal 14 settembre presso le biglietterie

3 spettacoli da scegliere, al momento dell’acquisto o in un secondo momento, tra tutti gli spettacoli in scena nei teatri della Fondazione, esclusi gli spettacoli Desert films, Walking Therapie, la recita del 31 dicembre 2026 e gli spettacoli in Saloncino ‘Paolo Poli’.

Posto unico € 39





BIGLIETTI



In vendita dal 14 settembre



TEATRO DELLA PERGOLA



PLATEA

Intero €37

Ridotto Over65 e Convenzioni €34

Ridotto Under35, Abbonati e Soci Unicoop Firenze €31



PALCO

Intero €30

Ridotto Over65 e Convenzioni €27

Ridotto Under35, Abbonati e Soci Unicoop Firenze €25



GALLERIA

Intero €21

Ridotto Over65, Convenzioni, Under35, Abbonati e Soci Unicoop Firenze €19









NUOVO RIFREDI SCENA APERTA



POSTO UNICO

Intero €19

Ridotto Over65 e Convenzioni €17

Ridotto Soci Unicoop Firenze €16

Ridotto Under35 e Abbonati €15



TEATRO ERA



SALA SALMON

Intero €22

Ridotto Over65, Soci Unicoop Firenze e Convenzioni €20

Ridotto Under35 e Abbonati €18



SALA CIESLAK

Intero €12

Ridotto Over65, Soci Unicoop Firenze e Convenzioni, Under35 e Abbonati €10









EVENTI SPECIALI

In vendita dal 26 maggio

Fukuro Yamabushi – Funabenkei, Desert Films, Dracula

Posto unico € 20



Don Chisciotte

Intero €20

Under14 €13









PUNTI VENDITA



TEATRO DELLA PERGOLA

Via della Pergola n. 30, Firenze



Biglietteria

Aperta dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 18:30

Tel. 055.0763333 (anche Whatsapp e per acquisti telefonici con carta di credito)

pergola@teatrodellatoscana.it





NUOVO RIFREDI SCENA APERTA

Via Vittorio Emanuele II n. 303 Firenze



Biglietteria
Aperta dal lunedì al sabato dalle 16 alle 19.

Tel. 055.4220361/2

rifredi@teatrodellatoscana.it





TEATRO ERA

Parco J. Grotowski – Via Indipendenza, Pontedera (PI)



Biglietteria

Aperta dal lunedì al sabato dalle 15 alle 19.

Tel. 0587.213988

era@teatrodellatoscana.it





PUNTI VENDITA VIVATICKET

Trova il punto vendita più vicino a te su www.vivaticket.it.

27/05/2026 10.54
Teatro della Toscana (Pergola, Rifredi, Era)


 
 


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