Unione Comuni Val di Bisenzio
Dal 2 giugno online il podcast della Fondazione Cdse: storie di chi salvò l'arte durante la guerra
Il nuovo progetto "Resistere per l'arte" racconta donne e uomini che protessero capolavori e monumenti toscani sotto i bombardamenti. I sindaci della val di Bisenzio: "La Fondazione è un'eccellenza culturale del nostro territorio"
Sarà disponibile dal 2 giugno sulle principali piattaforme audio "Resistere per l'arte – Il podcast", il nuovo progetto della Fondazione Cdse che racconta le storie di donne e uomini che durante la Seconda guerra mondiale contribuirono a salvare opere d'arte e monumenti toscani dalla distruzione. Un progetto, presentato nei giorni scorsi in Regione Toscana, che conferma ancora una volta il ruolo della Fondazione come punto di riferimento culturale della Val di Bisenzio e realtà riconosciuta a livello regionale per il lavoro di ricerca, documentazione e divulgazione storica.
Attraverso cinque episodi, il podcast ricostruisce le vicende legate alla protezione di opere simbolo del patrimonio artistico italiano, come La Primavera di Botticelli, le opere aretine di Piero della Francesca, il Camposanto di Pisa e il Ponte Santa Trinita di Firenze. Al centro del racconto ci sono restauratori, studiosi, funzionari, partigiani e semplici cittadini che, negli anni della guerra e dell'occupazione nazifascista, scelsero di difendere anche il patrimonio culturale del Paese.
La ricerca storica è stata coordinata da Alessia Cecconi, direttrice della Fondazione Cdse, che negli ultimi quindici anni ha lavorato in numerosi archivi italiani riportando alla luce documenti e testimonianze inedite. Cecconi è la voce narrante insieme a Luisa Ciardi, mentre l'attore Mario Spallino interpreta le memorie dei protagonisti. La regia è del giornalista e podcaster Lorenzo Tempestini.
"Desideriamo esprimere il più profondo apprezzamento e la più sincera gratitudine alla Fondazione Cdse per questo nuovo, straordinario progetto culturale che ancora una volta conferma l'altissimo livello di competenza, rigore scientifico e sensibilità civile che da anni ne caratterizza il lavoro."Resistere per l'arte – Il podcast" è il risultato di un percorso metodologico che la Fondazione porta avanti sul territorio con una coerenza e una puntualità cronologica straordinarie. Il fatto che questo progetto si sia posizionato al secondo posto su oltre ottanta partecipanti nel bando regionale è la conferma tangibile di un'eccellenza ormai riconosciuta", dichiarano la sindaca di Vaiano Francesca Vivarelli, l'assessora alla Cultura di Vaiano Chiara Martini, la sindaca di Vernio Maria Lucarini e il vicesindaco di Cantagallo Giulio Bellini.
"La Fondazione Cdse ci ha abituati, nel corso degli anni, a progetti di altissimo valore culturale, sempre costruiti attraverso un lavoro rigoroso di ricerca archivistica, raccolta di testimonianze, studio delle fonti e divulgazione attenta e accessibile. Dai percorsi dedicati alla Resistenza, agli approfondimenti sulla memoria del lavoro, dell'emigrazione e della storia sociale del territorio, fino ai preziosi studi sulla storia di genere e sul ruolo delle donne nei processi di trasformazione democratica e civile, la Fondazione - proseguono - ha saputo costruire nel tempo un patrimonio di conoscenze autorevole e radicato".
"È profondamente significativo – concludono - che questo progetto venga alla luce in concomitanza con la Festa della Repubblica del 2 giugno. Questa data ci ricorda con forza quanto la rinascita democratica italiana sia stata possibile anche grazie a chi ha difeso non soltanto le vite umane, ma il patrimonio culturale e morale della nostra comunità nazionale, gettando le basi per una nuova Italia".
La Fondazione Cdse nasce nel 2012 dall'esperienza del Centro di documentazione storico etnografica della Val di Bisenzio, attivo dal 1990, grazie alla collaborazione tra i Comuni di Vaiano, Vernio, Cantagallo, Montemurlo e l'Unione dei Comuni della Val di Bisenzio. Negli anni è diventata un presidio culturale importante per la conservazione e la valorizzazione della memoria storica e sociale del territorio.
27/05/2026 11.39
Unione Comuni Val di Bisenzio