Login

MET



Controlli voce Chiudi controlli
: Volume:  1 Velocità  1 Tono:  1
Comune di Castelfiorentino
Castelfiorentino: In ricordo di David Riondino, la nuova Rassegna Teatrale di Castelnuovo d’Elsa
Dal 20 al 27 giugno (ore 21.30) si tiene la “settimana teatrale” all’aperto
che contempla ogni sera uno spettacolo diverso

“Era un vero giullare, un artista che sapeva toccare il cuore delle persone con la sua musica e la sua poesia”. Con queste parole il Gruppo Amici del Teatro di Castelnuovo d’Elsa rende omaggio a David Riondino nel presentare la Rassegna Teatrale di Castelnuovo d’Elsa, che si svolgerà dal 20 al 27 giugno nella suggestiva cornice naturale di Piazza Santa Barbara. Un cartellone teatrale da assaporare all’aperto, “sotto le stelle”, che contempla ogni sera un spettacolo diverso: per rilassarsi, divertirsi e anche pensare.
Il programma della manifestazione, giunta alla 37° edizione, è stato illustrato ieri sera in Piazza Santa Barbara alla presenza dell’Assessore alla Cultura, Franco Spina, dell’Assessore Federico Nunziata e dal direttore artistico del Gat, Nicola Pannocchi.
Otto gli spettacoli in calendario (fino a sabato 27 giugno), che spaziano dalla classica commedia degli equivoci al teatro popolare, dalle “piccole storie” di provincia allo spettacolo “in divenire”, non finito, a tu per tu con il pubblico, con rappresentazioni che si sviluppano su temi attuali, adatti a tutti: dai tormenti amorosi di un uomo di mezza età alle dinamiche familiari colte nella loro complessità, arricchite da colpi di scena, personaggi un po’ stravaganti, situazioni assurde; senza rinunciare, tuttavia, al teatro di ricerca, che invita lo spettatore a riflettere sul nostro passato, riportando alla luce anche dolorosi episodi di cronaca.
Avvio sabato 20 con “L’Avaro” di Molière, storia di avarizia e di amore interpretata dagli attori del Gat che, come ricorda il direttore artistico Nicola Pannocchi, “hanno lavorato sodo per caratterizzare e rendere al meglio ogni personaggio”; a seguire domenica 21 una commedia comica in tre atti scritta da Federico Franco: “Conoscerebbe scopo matrimonio” il titolo della rappresentazione, ambientata in una modesta pensione di montagna, dove il protagonista (Orlando, di professione manager) è solito trascorrere i weekend, con il rimpianto di una fidanzata scomparsa tragicamente molti anni prima. Lunedì 22 giugno un appuntamento imperdibile: “Loro” ovvero “quando gli immigrati eravamo noi”. La storia di Salvatore, migrante nelle Americhe negli anni ’20, e quella di Abdul, emigrato in Italia nel 2000, che danno vita a due storie parallele, unite dalla voglia di guardare lontano e allo stesso tempo turbate dall’impatto con la “paura del diverso” (una produzione “Piccolo Collettivo”). Martedì 23 giugno è in programma “Fino a ritornare sulle labbra”, la storia di Giorgio Ambrosoli assassinato nel 1978 da un sicario ingaggiato da Michele Sindona. Un percorso sensoriale dove il testo prende vita attraverso la voce dell’autore, Leonardo Torrini. Mercoledì 24 una commedia brillante in due atti: “Cercasi disperatamente anima gemella”, storia di un’eredità condizionata da un matrimonio alquanto problematico, mentre giovedì 25 giugno due uomini in pensione saranno protagonisti de “La solita minestrina”, commedia profonda, sincera, ma anche a tratti esilarante sulla solitudine delle persone anziane. Venerdì 26 giugno In Onda Teatro propone “Metamorfosi”, anacronismi sui miti di Ovidio, storie che prendono forma attraverso il nostro sguardo di oggi, contaminate dalla quotidianità; conclusione con “De Bergerac”, rivisitazione contemporanea del classico di Rostand su testo del drammaturgo Michele Santeramo e la regia di Chiara Riondino.
“E’ per noi motivo di orgoglio – osservano la Sindaca Francesca Giannì e l’Assessore alla Cultura, Franco Spina – che l’incantevole borgo castelnovino si confermi come uno dei nostri più fruttuosi presidi nell’ambito della cultura teatrale, grazie al lavoro sul territorio di alcune realtà associative come il Gat. Siamo entusiasti di continuare questo percorso, nato dalla speranza e che ha saputo e sa cogliere la forza e il valore formativo del teatro in maniera trasversale a più generazioni. Perché il teatro è motore di dialogo, nel comunicare e nel partecipare, apre le menti e crea cultura, democrazia e bellezza”
Ingresso agli spettacoli: 12 euro, abbonamento a otto spettacoli 70 euro. Prenotazioni sul sito: www.gatteatro.net. Per informazioni: 3926090772

05/06/2026 9.50
Ufficio stampa Comune di Castelfiorentino


 
 


Met -Vai al contenuto