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Comune di Firenze
Welfare aziendale, in Sala d’Arme presentata la ricerca “Obiettivo benessere” di Manageritalia
L’assessora Laura Sparavigna: “Investire sul benessere del personale significa investire nel futuro della nostra comunità”
Nella settimana della dichiarazione congiunta tra Amministrazione ed RSU per l’attivazione del welfare aziendale a partire dal prossimo ottobre, oggi nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio si è svolto “Conflitti & Benessere nelle Organizzazioni – Dalla gestione dei conflitti alla salute organizzativa: leadership, benessere e relazioni di qualità”, incontro promosso da Manageritalia Toscana e Aleteia ETS, con il patrocinio del Comune di Firenze, Confcommercio Toscana, CIDA e AIDP, e la partecipazione dell’assessora al Personale e all'Innovazione del Comune di Firenze, Laura Sparavigna.

L’evento ha riunito istituzioni, manager e imprenditori nazionali e locali per confrontarsi sulle strategie necessarie a favorire benessere, inclusione e qualità delle relazioni nei luoghi di lavoro e ha preso avvio dalla presentazione della ricerca nazionale “Obiettivo Benessere”, commissionata da Manageritalia e realizzata da AstraRicerche.
In questo contesto, l’iniziativa ha rappresentato anche un’importante occasione per illustrare le scelte e gli obiettivi che l’Amministrazione comunale sta perseguendo nei confronti del proprio personale, nella consapevolezza che il benessere organizzativo costituisca una leva strategica per rafforzare la capacità della Pubblica Amministrazione di rispondere in modo efficace ai bisogni della comunità.

”Investire nel benessere delle lavoratrici e dei lavoratori della Pubblica Amministrazione significa rafforzare la qualità dei servizi offerti ai cittadini e rendere il lavoro pubblico più attrattivo. In questa direzione, l’Amministrazione comunale, nel suo ruolo di datore di lavoro, ha scelto di puntare sul welfare aziendale per sostenere il reddito, valorizzare le competenze e favorire la conciliazione tra vita e lavoro. Sono stati rivisti i criteri per la maturazione del buono pasto, introdotte iniziative di welfare culturale e sportivo e avviate sperimentazioni di mobilità sostenibile. Da ottobre, sarà erogato un contributo di 1.000 euro per dipendente, sotto forma di rimborso per utenze domestiche, canoni di affitto e spese sociali, cui si affiancherà l’incremento delle risorse destinate a indennità, produttività e progressioni. Un impegno che prosegue in un programma di rafforzamento delle competenze professionali sull’utilizzo delle nuove tecnologie: nel Piano per l’Intelligenza Artificiale 2026-2028 sono previsti percorsi formativi rivolti a tutto il personale per promuovere un utilizzo responsabile, trasparente e sicuro dell’IA e sono già state avviate iniziative di alfabetizzazione digitale rivolte invece alla cittadinanza per ridurre il divario digitale”, ha dichiarato l'assessora Laura Sparavigna.

Dalla ricerca di Manageritalia emerge il ruolo strategico del welfare aziendale, considerato utile per offrire vantaggi economici ai lavoratori (69%), migliorare il clima interno (62%) e favorire il benessere e l’equilibrio tra vita professionale e privata (58%). Per oltre la metà dei manager rappresenta inoltre uno strumento efficace per trattenere i talenti e ridurre il turnover.
Il rapporto, inoltre, ha evidenziato come il 75% delle organizzazioni sia in una fase di trasformazione: cala lo smart working, crescono le sfide legate all’AI, mentre nelle Pmi prevalgono ancora modelli gerarchici tradizionali.

“I dati della ricerca confermano che il benessere organizzativo non è un tema accessorio, ma una leva strategica per la competitività delle imprese - ha dichiarato Marco Zuffanelli, Presidente di Manageritalia Toscana -. In un contesto caratterizzato da trasformazioni tecnologiche, nuove esigenze delle persone e crescente complessità gestionale, le organizzazioni devono investire nella qualità delle relazioni, nella formazione e nella capacità di gestire i conflitti. Creare ambienti di lavoro inclusivi e orientati all’ascolto significa migliorare non solo il clima aziendale, ma anche produttività, innovazione e capacità di attrarre e trattenere talenti”.

18/06/2026 10.41
Comune di Firenze


 
 


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