Dopo il successo della prima edizione di “Civico 0. La biblioteca è casa", torna l’avviso rivolto agli Enti del Terzo Settore e alle persone giuridiche private del Libro I del Codice Civile (associazioni riconosciute e non riconosciute, fondazioni) iscritte all’Albo delle Libere Forme Associative del Comune di Empoli per l’inserimento di iniziative e attività nella programmazione delle biblioteche e dell’archivio storico comunali di Empoli, ma anche in altri luoghi espositivi ‘minori’ che diventano importanti nella promozione di una cultura sociale.
Da ottobre 2025 fino a giugno 2026, infatti, con la partecipazione degli Enti del terzo settore e delle associazioni che hanno risposto all’avviso, grazie a Civico 0 si è creata una ragguardevole collaborazione tra le istituzioni bibliotecarie comunali e le associazioni empolesi: oltre 100 iniziative realizzate alla biblioteca comunale Renato Fucini, Palazzo Leggenda e Archivio Storico.
Questi sono i locali che si trovano all’interno del bando che saranno usati per la realizzazione delle iniziative temporanee: Palazzo Leggenda - biblioteca per ragazze e ragazzi (via Paladini, snc) - sala genitorialità, sala iniziative contigua alla sala genitorialità, altre sale della biblioteca; biblioteca comunale Renato Fucini (via Cavour 36, sala emeroteca, mediateca, anti-mediateca, sale lettura ex- sale PC); punto prestito della biblioteca all’Ecopark di Ponte a Elsa (via Dino Caponi); punto prestito della biblioteca a Monterappoli (via Salaiola, 293); altri punti prestito che saranno attivati dall’amministrazione nel quadro del programma di biblioteca di prossimità; l’Archivio storico comunale (via Torricelli 58 A, sale studio e consultazione); Corridoio delle Sette Arti al piano terra di Palazzo Leggenda e il Vicolo di Santo Stefano.
Le iniziative dovranno essere avviate successivamente all'approvazione della proposta e concludersi entro e non oltre il 30 giugno 2028. Ogni iniziativa potrà avere una durata variabile (evento spot) o prevedere una progettualità più articolata da svolgersi nell’arco temporale massimo sopra indicato.
COME SI PARTECIPA - Il presente Avviso prevede una procedura di acquisizione delle proposte aperta e continuativa a partire dal 16 giugno 2026 fino al termine ultimo del 31 marzo 2028. Il calendario delle iniziative sarà aggiornato mensilmente. Resta fermo l'obbligo, per tutte le progettualità ammesse, di concludere le relative attività entro la scadenza del 30 giugno 2028.
L'avviso e la relativa modulistica sono consultabili e scaricabili al seguente link :
https://www.comune.empoli.fi.it/Novita/Avvisi/avviso-inserimento-attivita-programmazione-biblioteche
LA BIBLIOTECA SOCIALE, UNA RIFLESSIONE - La biblioteca sociale, e per estensione altri spazi culturali di una città, è una biblioteca nella quale le tecnologie non sono assolutamente centrali (anche se ovviamente nessuna biblioteca moderna può solo immaginare di essere adeguata se non al passo con le competenze digitali dei suoi utenti) mentre lo è la dimensione della vita di società. Si tratta di una biblioteca da frequentare spesso per incontrare altre persone, per fare due chiacchere, per leggere il giornale o per partecipare ad un incontro pubblico. Una biblioteca che si colloca nell’esperienza individuale come luogo quotidiano, domestico, amichevole, quasi una propaggine della casa. Una biblioteca che fa dello star bene dell’utenza e della gradevole permanenza un punto fondamentale perché vive non tanto del bisogno informativo dei suoi utenti ma del bisogno sociale, ludico e creativo/ ricreativo. La biblioteca immaginata da David Lankes, vero guru della biblioteconomia moderna, è veramente un centro civico, un ibrido tra una biblioteca, videoteca, mediateca, una caffetteria e un centro di formazione.