Questura di Firenze
Polizia di Stato Firenze. Furti e rapine in serie: la Polizia di Stato di Firenze esegue un’ordinanza applicativa di misura cautelare in carcere nei confronti di un cittadino marocchino di 24 anni
Il giovane è stato ricollegato a diversi episodi criminosi commessi a Firenze da aprile 2024 a gennaio 2026
Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato di Firenze ha dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa di misura cautelare in carcere nei confronti di un cittadino marocchino di 24 anni.
Il 24enne è stato fermato dalle Volanti di Via Zara a seguito di un controllo avventori effettuato in all’interno di una paninoteca di via Forlanini.
All’esito, è emerso a carico del soggetto, un’ordinanza applicativa di misura cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Firenze in quanto ritenuto responsabile di furto con
strappo aggravato in concorso, di tentato furto aggravato, minaccia grave, porto di oggetti atti ad offendere e rapina.
Gli investigatori della Squadra Mobile di via Zara hanno, infatti, ricollegato al 24enne diversi episodi criminosi commessi a Firenze da aprile 2024 a gennaio 2026.
Secondo quanto ricostruito dai poliziotti della Squadra Mobile, nel mese di aprile 2024, l’uomo, in orario notturno, avrebbe “strappato” dal collo di una turista straniera la collana che
indossava, unitamente ad una coppia nei cui confronti è stato già eseguito nel mese di maggio il medesimo provvedimento. Le volte successive, invece, il 24enne avrebbe sottratto della merce, sempre dallo stesso supermercato di via Galliano, e, per guadagnarsi la fuga, avrebbe minacciato i dipendenti in un’occasione con un machete mentre in altre due con un coltello che estraeva dalla tasca.
Dopo le formalità di rito, il 24enne è stato tradotto presso la casa circondariale di Sollicciano.
Si precisa che il soggetto arrestato è la medesima persona ritratta nel video diffuso sui social in cui si vede un ragazzo giovane di età scarrellare un’arma in piazza San Jacopino.
Si precisa che l’effettiva responsabilità delle persone indagate e la fondatezza delle ipotesi d’accusa dovranno essere valutate nel corso del successivo processo. Al momento, lo stesso è assistito dalla presunzione di innocenza; le contestazioni sono formulate allo stato degli atti e saranno oggetto di verifica nelle competenti sedi giudiziarie (d.lgs. 188/2021).
25/06/2026 16.42
Questura di Firenze