Unione Montana Comuni Mugello
Turismo nel Mugello: tutti i dati sotto la lente
Il Centro Studi Turistici fa il punto sull'andamento 2025 con l'Unione dei Comuni
La stagione estiva è da poco iniziata ma le stime sul primo trimestre 2026 sono col segno +, e in attesa di dati più strutturati il Mugello fa un bilancio sull’andamento turistico del 2025.
Di recente si è tenuta presso l’Unione dei Comuni un incontro tra il Centro Studi Turistici di Firenze, l’assessore al Turismo dell’Unione dei Comuni del Mugello Federico Ignesti, gli assessori al Turismo dei 9 Comuni della Comunità di Ambito Turistico, e l’Ufficio Turismo dell’ente.
Un’offerta turistica stabile nei dati e che punta su un’ampia offerta di prodotti che vanno dallo sport, allo shopping, all’outdoor, all’enogastronomia fino all’artigianato: è la fotografia dell’Ambito Turistico del Mugello scattata da Centro Studi Turistici di Firenze, risultante dall’indagine realizzata per conto dell’Unione Montana dei Comuni del Mugello. A illustrarla al coordinamento degli assessori al Turismo della Comunità di Ambito è stato il direttore di CST Firenze Alessandro Tortelli.
Turismo nel Mugello: nel 2025 flussi stabili con ottime recensioni online
A livello turistico il 2025 ha evidenziato un quadro di sostanziale stabilità per l'Ambito del Mugello con 152.921 arrivi (+3,1% su 2024) e 371.185 presenze (-1,2% su 2024). Un andamento, quello dello scorso anno, su cui hanno presumibilmente influito sia gli effetti delle emergenze maltempo come l'alluvione di marzo, che hanno colpito il territorio, sia il periodo di chiusura della linea Faentina nelle scelte di viaggio in treno da parte di visitatori e turisti.
La permanenza media si è attestata su 2,4 notti, in leggero calo rispetto alle 2,5 dell’anno precedente. Il periodo tra aprile e ottobre ha raccolto quasi l'85% dei pernottamenti annui, con i picchi massimi registrati a luglio e agosto (circa 60 mila presenze ciascuno).
La domanda italiana ha totalizzato il 50,8% delle presenze, con la Lombardia come mercato principale (19,9% del totale domestico), seguita da Toscana ed Emilia-Romagna. Gli stranieri hanno rappresentato il 49,2% delle presenze: la Germania si è confermata primo mercato estero (18,5%), superando i Paesi Bassi (17,9%); ottime performance di crescita per Stati Uniti (+19,1%) e Belgio (+13,6%). Per consentire di affinare ulteriormente l'analisi, la Città Metropolitana, in collaborazione con l'Ufficio Turismo, attiverà nelle prossime settimane una serie di azioni operative affinché una percentuale maggiore di strutture adempia all'inserimento dei dati relativi alle presenze turistiche.
Molto alto il livello di soddisfazione dei visitatori sul web: le attrazioni del territorio hanno ottenuto il punteggio di 9,5 su 10 e il 95,3% di recensioni positive, seguito da affitti brevi (9,1), ristorazione (9,0) e ricettività tradizionale (8,8). L'unico settore a mostrare una quota rilevante di recensioni negative (17,3%) è quello dei trasporti.
Sistema Ricettivo in crescita nel 2025 con le locazioni turistiche in forte aumento
Il sistema ricettivo dell’Ambito Mugello è cresciuto nel 2025 a 640 esercizi per un totale di 8.852 posti letto, con 97 strutture e 566 posti letto (+6,8%). Le locazioni turistiche rappresentano la tipologia più diffusa (325 attività e 21,2% dei posti letto complessivi) e che ha spinto l'espansione dell'offerta, con un incremento di 91 nuove attività e 474 posti letto rispetto all'anno precedente. Il comparto extralberghiero però rimane il pilastro dell’accoglienza territoriale con il 63,2% dei posti letto distribuiti in 283 strutture (+8 unità nel 2025): in lieve crescita le aziende agrituristiche mentre il comparto alberghiero registra una lieve flessione con la prevalenza delle categoria dei 3 stelle.
Prime stime 2026: in crescita i flussi tra gennaio e marzo
Positive le prime stime per il 2026. Nel periodo gennaio-marzo sono stati 14.624 gli arrivi registrati e 34.820 le presenze, rispettivamente in crescita del +2,5% del +3,2% sul 2025. In crescita anche la permanenza media (2,38 notti). I pernottamenti si sono concentrati soprattutto nel mese di marzo (50%).
“Nel Mugello l'impatto economico del turismo e il presidio del territorio si integrano in un circolo virtuoso, potenziato dalla coesistenza tra grandi attrattori internazionali e ospitalità diffusa - ha commentato Alessandro Tortelli, direttore di CST Firenze - Se i principali motori di richiamo internazionale sono l’Autodromo, fulcro del turismo sportivo-motoristico, e il Barberino Designer Outlet, polo d'eccellenza per lo shopping tourism, ad esse si affianca e si integra l'economia 'slow' legata all'outdoor, in primis 'la Via degli Dei', all'agriturismo, all'enogastronomia e all’artigianato locale, che diversifica il reddito delle micro-imprese e attiva la filiera corta delle produzioni d'eccellenza, intercettando e trattenendo un valore economico in chiave complementare rispetto al polo fiorentino. Di riflesso, questa redditività si traduce in uno strumento di salvaguardia ambientale, sociale e di sviluppo di nuova occupazione”.
“Il Mugello si propone come meta per un turismo sostenibile e di qualità, con un’offerta diversificata ma puntando in particolare su natura, sport e outdoor e valorizzando tutte le sue eccellenze di Toscana autentica - sottolinea l’assessore al Turismo dell’Unione dei Comuni del Mugello Federico Ignesti -. Sostanzialmente stabile l’andamento turistico del 2025 con un 50% di presenze italiane e l’altra metà di presenze straniere con prevalenza di turisti tedeschi. Le stime sui primi mesi dell’anno sono di buon auspicio - nota l’assessore -. E’ cresciuto nello scorso anno il sistema ricettivo, con un’offerta ampia di locazioni turistiche e riguardo a questo rapido sviluppo occorre promuovere una seria riflessione - precisa -. E chi visita il Mugello poi lascia apprezzamenti e commenti positivi online e questo non può che farci piacere”.
07/07/2026 18.20
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