Città Metropolitana di Firenze
Scudo Verde: per il Tpl il 30 per cento dei proventi dalle sanzioni
Nel territorio della Città metropolitana di Firenze. Le dichiarazioni di Sara Funaro, Andrea Giorgio e Alessandra Innocenti
Accordo tra Citta Metropolitana e Comune di Firenze per la destinazione del 30% dei proventi correlati alle infrazioni di accesso ai varchi dello Scudo Verde per i veicoli a bassa classe ambientale ed alle violazioni rilevate telematicamente riguardanti la circolazione con mezzi privi di copertura assicurativa o sprovvisti di regolare revisione.
I fondi saranno trasferiti alla Città Metropolitana e destinati alla mobilita di area per la realizzazione di azioni mirate a mitigare la dipendenza dal mezzo privato nei quadranti extraurbani al potenziamento del Trasporto Pubblico Locale, in coerenza con quanto previsto nel Piano Urbano della Mobilità sostenibile, focalizzando l'attenzione sulla popolazione scolastica e sui pendolari.
Tra gli interventi programmati figurano l'introduzione di specifiche agevolazioni tariffarie e l'avvio di campagne educative finalizzate alla diffusione di una radicata cultura della mobilità sostenibile.
“Il nuovo sistema automatizzato di controllo - spiega la Sindaca Funaro – è frutto di una sperimentazione concordata con i Sindaci del territorio e consente la riduzione dell'inquinamento atmosferico e acustico.
La sfida di un ambiente sostenibile passa attraverso l'adozione di misure importanti per l'utilizzo degli autoveicoli e al tempo stesso favorendo il trasporto pubblico locale e le misure che lo rendono possibile per i cittadini con misure di sostegno e infrastrutture e mezzi adatti. E' una grande prospettiva alla quale la Città Metropolitana guarda con determinazione".
“Per il Comune di Firenze questo è un passo molto importante, che testimonia l’attenzione della città anche alla mobilità dei comuni limitrofi e la volontà di costruire un sistema di trasporto sempre più integrato – dichiara l’assessore alla Mobilità, Viabilità e Tramvia del Comune di Firenze Andrea Giorgio – Firenze e la sua città metropolitana fanno parte di un’unica area urbana, nella quale migliaia di persone ogni giorno si spostano per lavoro, studio e servizi:
per questo è necessario costruire strategie condivise e politiche della mobilità sempre più integrate. L’obiettivo è favorire l’utilizzo del trasporto pubblico negli spostamenti verso Firenze, rendendolo al tempo stesso più accessibile grazie a una riduzione dei costi per chi lo sceglie ogni giorno”.
La Consigliera Delegata al Pums, Piano Urbano di Mobilità Sostenibile, Alessandra Innocenti ha presentato in Consiglio Metropolitano, che l’ha approvata, la proposta di schema di accordo attuativo tra la Città Metropolitana di Firenze e il Comune di Firenze, per l’utilizzo delle risorse derivanti da sanzioni amministrative della Ztl Scudo Verde. Lo stesso testo sarà approvato in Palazzo Vecchio.
Questo provvedimento segue l’accordo, promosso dalla Città Metropolitana e sottoscritto nell’anno 2025 con i Comuni che ne fanno parte, che ha definito le modalità di attuazione dello scudo verde.
Lo strumento oggi approvato, sottolinea Innocenti, "definisce i criteri e le modalità di trasferimento e di utilizzo delle risorse finanziarie derivanti dalle sanzioni amministrative comminate all'interno della nuova Zona a Traffico Limitato, denominata Scudo Verde.
L'iniziativa si inserisce in modo organico nel quadro programmatico del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, approvato dal Consiglio Metropolitano nell'aprile del 2021, il quale impone il costante monitoraggio e l'aggiornamento delle strategie di mobilità nel territorio metropolitano per garantire una transizione ecologica ed efficiente del sistema dei trasporti".
La Zona a Traffico Limitato Scudo Verde è stata formalmente istituita dal Comune di Firenze nel dicembre del 2023 per rispondere a stringenti necessità di carattere ambientale e di decongestionamento della rete viaria.
Questa infrastruttura tecnologica si estende su una superficie di circa trentotto chilometri quadrati, pari a due terzi dell'intero centro abitato, ed è presidiata da settantacinque varchi telematici operativi in modalità continua.
La disciplina di avvio, stabilita con successivi provvedimenti dirigenziali del Comune di Firenze, ha fissato la decorrenza dei divieti al primo aprile 2025, mentre la piena attivazione del sistema sanzionatorio automatizzato ha avuto inizio nel mese di luglio del medesimo anno, colmando un idoneo periodo di pre-esercizio a tutela dell'utenza.
Il perimetro dello Scudo Verde è stato strutturato in modo da non precludere l'accesso ai poli strategici cittadini, quali strutture ospedaliere, grandi comparti produttivi e commerciali, nodi aeroportuali, nonché ai principali terminali della rete tramviaria e ai relativi parcheggi scambiatori.
L’accordo approvato dal Consiglio della Città Metropolitana permetterà il trasferimento delle risorse dal Comune di Firenze alla Città Metropolitana, affinché quest'ultima, ha detto Innocenti, "le reimpieghi in azioni mirate a mitigare la dipendenza dal mezzo privato nei territori extraurbani. I fondi saranno destinati in via prioritaria al potenziamento strutturale del Trasporto Pubblico Locale, focalizzando l'attenzione sulle fasce sulla popolazione scolastica e sui flussi di pendolari".
Tra gli interventi programmati figurano l'introduzione di specifiche agevolazioni tariffarie e l'avvio di campagne educative finalizzate alla diffusione e consolidamento della cultura della mobilità sostenibile.
La Città Metropolitana di Firenze si impegna ad attivare, con particolare riferimento al trasporto pubblico locale, il coordinamento anche mediante l’istituzione di una cabina di regia che analizzi le nuove esigenze derivanti dalla attuazione della Ztl Scudo Verde, proponendo iniziative di incentivazione all’utenza nonché modifiche e potenziamenti del servizio Tpl agli enti competenti, nei limiti delle finalità previste dall’accordo.
08/07/2026 16.33
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