Città Metropolitana di Firenze
Il Centrodestra della Metrocittà Firenze: "Scudo verde o fiscale?"
Scipioni, Gemelli, Vinattieri e Picchianti: "Bocciato il buon senso"
"Una delibera che ha del paradossale, distante anni luce dai bisogni reali dei cittadini". Con queste parole i consiglieri metropolitani Alessandro Scipioni, Gianni Vinattieri, Vittorio Picchianti e Claudio Gemelli commentano il voto contrario espresso in aula contro la proposta di deliberazione relativa al finanziamento del Trasporto Pubblico Locale tramite i proventi delle sanzioni dello "Scudo Verde".
?"Ci chiediamo come sia possibile che una Sindaca acclamata dai sondaggi come una delle figure di vertice nazionale promuova un atto di tale inadeguatezza", dichiarano i consiglieri. "Questa delibera non è all’altezza di un’ambizione politica di tale portata: anziché risolvere i problemi, si limita a imporre una tassa sulla quotidianità di chi è già in difficoltà".
?Il cuore della critica è il ribaltamento logico della strategia di mobilità della giunta comunale: "Voi chiedete ai cittadini di rinunciare all'auto privata, ma senza offrire un'alternativa all'altezza". I consiglieri sottolineano come il sistema di trasporto attuale sia insufficiente a coprire l’hinterland, penalizzando lavoratori e studenti dei centri più piccoli e distanti, privi di reali alternative al mezzo privato.
?"A questo si aggiunge la questione, ormai inaccettabile, della sicurezza". "Il degrado sui mezzi pubblici è sotto gli occhi di tutti ed è quotidianamente denunciato dai cittadini. Prima di imporre 'scudi' e sanzioni, si dovrebbero garantire basi minime di decoro e sicurezza; pretendere che il sistema funzioni senza aver creato le condizioni necessarie è una gestione burocratica che non possiamo avallare".
?"Bocciare questa delibera è stato un atto di responsabilità" – concludono Scipioni, Vinattieri, Picchianti e Gemelli – "perché non possiamo accettare che la Sindaca metropolitana tratti i cittadini come un bancomat per rattoppare le inefficienze di un sistema che, nei fatti, non esiste ancora. La nostra mobilità merita una visione strategica che unisca il territorio, non misure punitive che colpiscono le fasce più deboli".
08/07/2026 18.49
Città Metropolitana di Firenze