Unione Montana Comuni Mugello
Treni Mugello-Valdisieve, sindaci stufi dei continui disagi sulle linee: pendolari siano risarciti con servizio gratuito
Per rischio caldo annunciati bus sostitutivi da Pontassieve a Borgo
“La situazione sulla nostra rete ferroviaria non è più tollerabile. I nostri pendolari stanno subendo non da giorni, non da settimane ma da anni disservizi e disagi. Pretendiamo un servizio di trasporto ferroviario che funzioni e funzioni come si deve”. Non usano mezzi termini i sindaci del Mugello e della Valdisieve dopo l’incontro con l’assessore regionale Boni e i responsabili di Rfi e Trenitalia svoltosi stamani in videocollegamento.
Proseguono i primi cittadini: “Ci è stato riferito che per le elevate temperature attese nei prossimi giorni con il rischio di dilatazioni termiche, per la sicurezza dei mezzi e dei viaggiatori da domenica numerose corse sulla linea Firenze-Pontassieve-Borgo S. Lorenzo arriveranno fino alla stazione di Pontassieve e sostituite per le fermate successive da bus. Non è chiaro per quanto. Pur comprendendo le ragioni di sicurezza, questa è l’ennesima tegola che cade in testa ai nostri pendolari che sono esasperati e lo denunciano quotidianamente contattandoci, documentando quel che accade sulla linea Faentina e sulla Firenze-Pontassieve-Borgo sui social. Lo abbiamo già detto e lo ribadiamo: muoversi in treno verso Firenze è diventata un'incognita quotidiana, senza la certezza di quando si parte e si arriva, con ritardi, soppressioni di corse improvvise. Un cronico disservizio che muta in emergenza”.
Una situazione che i sindaci definiscono “insostenibile e inaccettabile”. E per questo chiedono come priorità il rapido ripristino della linea Firenze-Pontassieve-Borgo e il miglioramento delle condizioni sulla linea Faentina. Ma chiedono anche altro. E la proposta è pesante: servizio gratuito fino a che non sarà a livelli accettabili.
“I nostri cittadini non hanno riconosciuto il diritto alla mobilità, stanno pagando un biglietto per un servizio che di fatto non hanno. Fino a che non sarà ripristinata la normalità, ossia un servizio utilizzabile, chiediamo che possano viaggiare senza pagare. Una gratuità come forma di risarcimento per i disagi. Chiediamo che la Regione sostenga la nostra proposta. La soluzione certo non è questa, la soluzione è un servizio che sia davvero funzionante, che sia utilizzabile. Utilizzabile dai cittadini che scelgono di spostarsi in treno per lavoro, per lo studio, per la mobilità quotidiana come anche a fini turistici. Oggi tutti loro sono penalizzati, siamo penalizzati, il Mugello e la Valdisieve sono penalizzati”.
10/07/2026 18.44
Unione Montana Comuni Mugello-ufficio stampa