Da settimane ormai, la macchina organizzative del festival di storia contemporanea /contè.sto/ - La storia di profilo, seconda edizione, è al lavoro. Sono stati svelati i grandi nomi del festival, il programma dei 15 appuntamenti per 48 ore di storia che si svolgeranno nelle piazze e nei luoghi più suggestivi della città di Empoli, dal 18 al 20 settembre 2026, sotto la direzione scientifica di Carlo Greppi.
Da oggi, venerdì 24 luglio, si presenta anche il programma dell’anteprima di /contè.sto/, Fuoricontè.sto, un cantiere aperto che porterà nuovi ‘profili’ sulla storia locale, identitaria di questa città, sullo sport, musica, giornalismo, incontri con l'autore, guardando anche ‘oltre’, grazie agli ospiti che saranno protagonisti e protagoniste di lezioni e dialoghi non solo nelle piazze più conosciute della città ma anche in sedi di associazioni cittadine, alla Casa della Memoria, in un luogo ‘nascosto’ ma suggestivo come il Vicolo della Gendarmeria, nel giardino della scuola Santissima Annunziata, in via Chiara, e solo per citarne alcuni. Tanti linguaggi che si connetteranno in 15 appuntamenti ‘aspettando /contè.sto/’. Tutti gli incontri sono gratuiti e a ingresso libero fino a esaurimento posti.
I nomi degli ospiti di Fuoricontè.sto: Nicola Sbetti, Claudio Biscarini, Antonella Bertini, Franco Cambi in dialogo con Mariangela Giusti, Maura Tombelli e Alex Mazzanti, Carlo Spartaco Capogreco, Alessandro Bistarelli, Matteo Mazzoni e Giada Kogovsek (Istituto Storico Toscano della Resistenza), Fondazione Ordine dei Giornalisti, Stefano Romagnoli, Francesco Fusi, Stefano Fusi e Vania Bagni, Manuel Carraro e Daniele Lovito.
PROGRAMMA – Si comincia giovedì 10 settembre, alle 18, con “Calciatori partigiani. Il contributo dello sport alla Resistenza” a cura di Nicola Sbetti, nel giardino della scuola Santissima Annunziata; sabato 12 settembre, alle 10.30, Dalla formazione “Rigoletto Martini” a Pratovecchio. Uomini, donne e fatti della Resistenza empolese con Claudio Biscarini, al Centro Soci Coop (Centro*Empoli); martedì 15 settembre, alle 18.30, si parlerà di “Volontari & Volontarie. Storia delle Pubbliche Assistenze”, incontro a cura delle Pubbliche Assistenze nella sede di via XX Settembre con Antonella Bertini.
Mercoledì 16 settembre, nella sede dell’associazione Il Ponte (via Francesco Ferrucci, 12), si terranno due appuntamenti: alle 16.30, “Maestri e maestre – L’eredità pedagogica di Enzo Catarsi”, a cura di Franco Cambi in dialogo con Mariangela Giusti; alle 18.30, “Astronomi e astronome per passione – Osservare il cielo per raccontare la storia dell’universo” con Maura Tombelli e Alex Mazzanti.
Alla Casa della Memoria, giovedì 17 settembre, alle 18.30, incontro con Carlo Spartaco Capogreco che parlerà di “Deportati & Deportate - I campi di Salò". Internamento ebraico e Shoah in Italia”; alle 19.30, al parco Mariambini, “Volevo suonare le campane. Storie di terra, confini e obiettivi”, a cura dell’associazione culturale Il Gabbiano aps e alle 21.15, nella splendida cornice del Cenacolo degli Agostiniani (via dei Neri, 15), conferenza-concerto “Le Elegie di Busoni” del pianista Alessandro Bistarelli (organizzato dal Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni di Empoli).
Venerdì 18 settembre (primo giorno del festival /conté.sto/), alle 10, nella sala del palazzo delle Esposizioni incontro per le scuole a cura di Matteo Mazzoni e Giada Kogovsek dell’Istituto Storico Toscano della Resistenza, sul tema “La nostra contemporaneità". Perché il Novecento ci riguarda”; dalle 10 alle 13, nella sala consiliare del palazzo comunale (via Giuseppe del Papa, 41), lezione formativa dal titolo “Le radio libere 50 anni di giornalismo radiofonico, dai primordi ai giorni nostri” a cura della Fondazione Ordine dei Giornalisti.
Sabato 19 settembre (seconda giornata di /contè.sto/), alle 19.30, in piazza Madonna della Quiete e nel Vicolo della Gendarmeria, iniziativa itinerante con lo scrittore Stefano Romagnoli sulla storia delle “Impagliatrici, fiascaie e confezioniste”.
Ultimi appuntamenti da segnare in agenda: mercoledì 23 settembre, alle 18.30, alla Casa della Memoria con Francesco Fusi, Stefano Fusi e Vania Bagni sul tema “Da lontano per la libertà". Il contributo dei neozelandesi e degli Alleati alla liberazione di Empoli; alla Redazione Scomodo Empoli – La Perla (via dei Neri, 5), giovedì 24 settembre, alle 19, presentazione del progetto dell’Arci Empolese Valdelsa del podcast “Memorie ad alto volume. Storie di resistenza nell’Empolese Valdelsa” e alle 21.30 proiezione di We Are Making a Film About Mark Fisher in collaborazione con l'associazione Il Culturale Cineclub Empolese.
Venerdì 25 settembre, alle 19, Fuoricontè.sto chiuderà con un appuntamento dedicato a “Porta Pisana". La storia della memoria di un simbolo cittadino”. Incontro nella corte interna di Borgioli Arredamento (via Chiara, 10) a cura della Società Storica Empolese.
Ma Fuoriconté.sto non finisce. Dal 14 al 20 settembre 2026, nel Chiostro degli Agostiniani verrà allestita la mostra “In marcia per la libertà, 1943-1948: un racconto per immagini dell’archivio Storico Foto Locchi”.
E per le bambine e i bambini, torna “Il tempo in una scatola”, dalle 16.30 alle 19, a Palazzo Leggenda nei giorni di venerdì 18 e sabato 19 settembre.
Per restare informati e aggiornati, basta un clic:
https://www.contestofestival.it/ dove troverete già visibile anche il programma di Fuoricontè.sto (
https://www.contestofestival.it/fuoricontesto-2026/)
LE DICHIARAZIONI
"Il festival /contè.sto/ non è solo un'occasione per riflettere sui grandi temi internazionali della storia contemporanea. Con Fuoricontè.sto entriamo in profondità nella storia locale, quella che ha riguardato famiglie di empolesi e toscani, con uno sguardo attento alla nostra identità – ha dichiarato il sindaco del Comune di Empoli, Alessio Mantellassi - Anche quest'anno affrontiamo tantissimi temi rilevanti e interessanti, con mille sfaccettature: dalle figure della Resistenza ai deportati, dal mondo del volontariato alle scoperte dell'astronomia. Il racconto passa anche per i media più disparati: la storia delle radio libere, i podcast e i documenti fotografici in mostra. /contè.sto/ diventa un appuntamento che mobilita la nostra città per riflettere, ricostruire, capire il passato e affrontare le sfide future"
“Fuoricontè.sto è un cantiere aperto con la città, raccontiamo profili storici del nostro territorio, da Busoni a Catarsi, passando per le storie delle centinaia di lavoratrici donne - impagliatrici, fiascaie e confezioniste, che hanno costruito la coscienza politica e sindacale del Secolo breve – ha affermato Matteo Bensi, assessore alla Cultura del Comune di Empoli -. Questo racconto multidisciplinare, tra cinema, teatro, musica e parola, è possibile grazie alla collaborazione di tante associazioni cittadine, che ringrazio per la generosità con cui hanno saputo delineare il profilo sfaccettato del Novecento empolese, un profilo in cui si rispecchiano storie più grandi, nazionali e internazionali”.