Comune di San Casciano
Fare rete con le comunità per costruire una concreta cultura cultura di pace
Il Comune di San Casciano in Val di Pesa ha ospitato una tappa degli Stati generali sulla cultura di pace in Toscana, promossa dalla Regione con la vicepresidente Mia Diop. Gli amministratori comunali: "La Pace è un'urgenza, non solo una visione, un'idea, ma un'azione concreta da realizzare con le nostre comunità"
Numerose le associazioni che hanno preso parte attivamente all'iniziativa pubblica che il Comune di San Casciano in Val di Pesa ha ospitato nella sala conferenze "Lucia Bagni" della biblioteca comunale per realizzare una nuova tappa del cammino culturale e sociale, intrapreso dalla Regione Toscana sul tema della pace con la vicepresidente Mia Diop. Ieri sera si sono tenuti nel comune chiantigiano gli Stati generali sulla cultura di Pace in Toscana, un percorso promosso dalla Regione Toscana, finalizzato a conoscere e valorizzare le esperienze presenti sul territorio, rafforzare le reti impegnate nella promozione della pace e raccogliere contributi utili alla definizione delle politiche regionali. L'iniziativa che ha visto la presenza e il coordinamento della vicepresidente della Regione Toscana Mia Diop, con delega alla Cultura di pace, si è aperta con i saluti istituzionali dei sindaci Roberto Ciappi di San Casciano e David Baroncelli di Barberino Tavarnelle e Monica Toniazzi, vicesindaca di Greve in Chianti. Cuore dell'evento, moderato dall'assessore alla Cittadinanza attiva del Comune di San Casciano Francesco Volpe, è stata la condivisione delle esperienze e delle attività realizzate dalle associazioni per la costruzione di una rete civica della cultura di pace.
"E' stata un'importante occasione di confronto, scambio e partecipazione per la quale ringraziamo la vicepresidente Mia Diop – dichiarano i sindaci Roberto Ciappi, David Baroncelli e la vicesindaca Monica Toniazzi - che sta portando avanti l'idea di una pace diffusa, corale e concreta, recandosi nei territori per conoscere e promuovere consapevolezza sul lavoro delle realtà locali, sulla necessità di creare una connessione fra loro e costruire un impegno ampio e trasversale incentrato sulla reciprocità. Riteniamo fondamentale mettere insieme le energie delle associazioni e delle persone che operano quotidianamente e nel concreto sul patrimonio di valori su cui si basa la cultura di pace come il dialogo, la solidarietà e la collaborazione. Siamo convinti che in uno scenario complesso, come quello attuale, gravemente segnato da conflitti e tensioni internazionali, che fanno deflagrare il senso più profondo della dignità umana, la cultura di pace non debba essere solo un'idea, una visione, una prospettiva futura: il sentimento che avvertiamo dal basso, con le preoccupazioni crescenti espresse da cittadini e cittadine di ogni età, soprattutto dalle nuove generazioni, è quello di intervenire concretamente, di mobilitarci con le nostre comunità per realizzare fattivamente delle azioni, anche piccole ma incisive e determinate, che facciano capire quanto la Pace ci riguardi, ci interessi e non possa più attendere. La Pace è un'urgenza improcrastinabile, non dei prossimi giorni, ma del nostro presente".
L'iniziativa è stata organizzata in collaborazione con il Comune di San Casciano in Val di Pesa e l'Atlante delle Guerre e dei Conflitti nel Mondo. L'obiettivo è quello di realizzare una mappatura delle iniziative e delle organizzazioni impegnate sui temi della pace, per ascoltare e raccogliere contributi e indicazioni provenienti dai territori che possono costituire il fulcro di un programma di azioni da realizzare in maniera condivisa e collettiva.
Al dibattito hanno preso parte i rappresentanti delle seguenti associazioni, istituzioni e organizzazioni sindacali: Coop 21, Oxfam, Circolo ARCI San Casciano, Villa Vrindavana, Istituto Comprensivo Machiavelli, Chianti per la Pace, Comitato Selma, CGIL, Forum Cittadini Insieme, Soka Gakkai, Mato Grosso, ARCI Mercatale, Misericordia di Mercatale, MCL San Casciano, Misericordia di San Casciano, ?Misericordia Barberino Tavarnelle.
Gli Stati generali sulla cultura di pace in Toscana si sono conclusi con l'accensione della Lampada della Pace di Assisi nell'ambito del Giro d'Italia per la Pace, promosso dal Coordinamento Nazionale degli enti locali per la Pace e i Diritti umani.
18/09/2026 10.33
Comune di San Casciano