Comune di Pistoia
Biblioteca San Giorgio, sabato la presentazione del libro su Giuseppe Camposampiero
Appuntamento alle 17
Nella Sala Manzini della Biblioteca San Giorgio, sabato 24 ottobre alle 17 viene presentato il libro Giuseppe Camposampiero di Maria Luisa Chiti Santoli, recentemente pubblicato dall'Ente Camposampiero. L'appuntamento si inserisce nel calendario autunnale di "Leggere, raccontare, incontrarsi...", il ciclo di incontri organizzato da Biblioteca San Giorgio e Biblioteca Forteguerriana per promuovere la conoscenza di storie, personaggi, tradizioni, arte e cultura pistoiesi, e favorire l'incontro degli autori locali con il pubblico.
Giuseppe Camposampiero era un nobile che dedicò la vita ad aiutare i poveri e i bambini orfani durante la seconda guerra mondiale. Perse la vita a soli trent'anni sotto il bombardamento che colpì Pistoia il 24 ottobre 1943, cercando di salvare un'anziana donna. Nel testamento che lasciò, forse presagendo che sarebbe morto giovane, dispose che tutti i suoi beni fossero destinati ai bisognosi e che fossero portati avanti i suoi ideali di aiuto verso il prossimo. Nel 1946 nacque così La Casa della Provvidenza Camposampiero, che accoglieva gli orfani di guerra. Nello stesso anno venne pubblicato a cura dell'Opera Giuseppe Camposampiero un libro dedicato alla sua figura scritto da Maria Luisa Chiti Santoli, figlia del professor Quinto Santoli, lei stessa insegnante di lettere al Liceo Forteguerri e protagonista, insieme alle sorelle Borgioli, della vita associativa cattolica, specialmente quella assistenziale, nella Pistoia di metà Novecento. A ottant'anni di distanza il volume è stato nuovamente pubblicato, in una ristampa anastatica, a cura dell'Ente Camposampiero, che oggi come allora continua nella sua opera di aiuto per chi è in difficoltà traendo la sua forza più grande nel volontariato.
L'incontro sarà introdotto dai saluti di Luca Traversari, presidente dell'Ente Camposampiero ODV, a cui seguiranno gli interventi di Andrea Ottanelli (La Pistoia di Giuseppe Camposampiero, dal suo arrivo in città (1940) al bombardamento del 24 ottobre 1943) e Tebro Sottili (Giuseppe Camposampiero e l'eredità morale consegnata a Pistoia e ai pistoiesi).
22/10/2026 11.20
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