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Teatro di Rifredi
Teatro della Toscana, teatro aperto anche la mattina: torna liberamente con Stefano Massini, novità con Maria Cassi e Leonardo Brizzi
Teatro aperto con il nuovo appuntamento per le scuole "Manuale di Educazione Sentimentale" di e con Stefano Massini, spin-off del suo progetto "LIBERAMENTE, una Scuola Popolare di Scrittura" che torna al Teatro della Pergola. Altra novità sono le incursioni di Maria Cassi e Leonardo Brizzi ne "La follia della libertà" da Erasmo Da Rotterdam nel Saloncino 'Paolo Poli'. Il Teatro della Toscana continua ad aprirsi alla città anche in orari inconsueti: tra scrittura condivisa, emozioni e riflessione sul present
Ci sono mattine diverse, a Firenze, in cui il teatro non aspetta la sera per alzare il sipario, né si limita ai riti della tradizione. Il Teatro della Toscana non è soltanto il luogo in cui assistere a uno spettacolo: è uno spazio da abitare, dove incontrarsi, interrogarsi, prendere la parola e riconoscersi parte di una comunità. Anche la domenica mattina, al di fuori di tempi e abitudini consolidate. È in questa prospettiva che si muove la Fondazione, con la direzione artistica di Stefano Massini e la direzione generale di Walter Zambaldi: moltiplicare le occasioni di incontro con il pubblico, in un teatro sempre più aperto e sempre più vicino alla città.


MANUALE DI EDUCAZIONE SENTIMENTALE

Prima novità di questa stagione, il progetto Manuale di Educazione Sentimentale, ideato e condotto da Stefano Massini, in programma al Teatro della Pergola venerdì 27 novembre e venerdì 4 dicembre, alle 10:30. Si tratta di uno spin-off di Liberamente, una Scuola Popolare di Scrittura pensato per gli studenti delle scuole secondarie, che pone al centro le emozioni, i bisogni e le parole con cui proviamo a comprenderli.

Non uno spettacolo, ma un'esperienza partecipata: Stefano Massini conduce il dialogo, offre stimoli e suggestioni, invita i ragazzi a scrivere brevi testi, due o tre righe sul proprio quaderno. Dai contributi dei partecipanti prende forma un grande esperimento di intervista collettiva, in cui la scrittura diventa un mezzo per interrogarsi e trovare uno spazio di espressione personale.


LIBERAMENTE

Al centro di questo percorso c'è Liberamente, una Scuola Popolare di Scrittura, il format unico ideato e condotto da Stefano Massini, progetto speciale del Ministero della Cultura. Dopo i numeri da record delle scorse edizioni, torna al Teatro della Pergola domenica 29 novembre e domenica 6 dicembre, alle 11, confermando la propria capacità di coinvolgere persone diverse per età, esperienza e sensibilità, unite dal desiderio di partecipare a un'esperienza culturale condivisa.

Liberamente non è un corso di scrittura, né una scuola nel senso tradizionale del termine. È un'esperienza collettiva, gratuita e aperta a chiunque abbia qualcosa da esprimere: una storia da raccontare, un pensiero da mettere alla prova, una domanda da rivolgere al mondo. Con il suo stile ironico e spiazzante, pop, graffiante ed emozionante, Massini conduce gli incontri come nei suoi spettacoli, lanciando suggestioni, domande e provocazioni che invitano a scrivere e condividere racconti, sogni e passioni. L'obiettivo è dare vita a un copione collettivo, in cui le parole individuali si incontrano e diventano una voce comune.

Sulla scorta della lezione di Dario Fo, Liberamente rinnova l'idea del teatro come atto collettivo, politico e popolare, capace di abbattere la barriera tra palco e platea. Non occorrono competenze specifiche, non ci sono voti né obblighi di frequenza: ogni appuntamento è autonomo e ciascuno può scegliere liberamente quando partecipare. La domenica mattina diventa così un tempo sottratto alla routine, uno spazio per mettersi in ascolto, mettere in discussione le proprie convinzioni e scoprire nella scrittura uno strumento di conoscenza di sé e degli altri.


LA FOLLIA DELLA LIBERTÀ

La stessa idea di teatro come luogo da vivere, anche al di fuori delle consuetudini, attraversa La Follia della Libertà – Studi sulla follia da Erasmo da Rotterdam, di e con Maria Cassi e Leonardo Brizzi, in scena nel Saloncino 'Paolo Poli' del Teatro della Pergola domenica 8 novembre alle 19:15, domenica 15 e 22 novembre, alle 11:30.

Lo spettacolo è uno studio sulla follia a partire dall'Elogio della Follia di Erasmo da Rotterdam, l'opera satirica del XVI secolo in cui la Follia stessa parla in prima persona, celebrando le proprie virtù e smascherando le ipocrisie della società e delle istituzioni. La scelta del testo incontra pienamente il linguaggio di Maria Cassi e Leonardo Brizzi, che intrecciano affabulazione, clowneria — nella tradizione europea del fool — e critica sociale. Maria Cassi si riconosce nella figura del clown: «la lente attraverso la quale guardo il mondo».

Dalla Follia di Erasmo alla follia quotidiana, dalla nostra città al mondo intero, emerge un'idea semplice e sconcertante: la follia è forse l'elemento più umano che ci rimane, mentre la "normalità" rischia di essere soltanto una parola priva di senso. Leonardo Brizzi incarna il rigore del musicista che si concede il lusso della divagazione: è proprio il contrasto tra il suo apparente distacco e l'immersione totale nel gioco scenico a creare la chimica del duo. La musica non descrive l'azione: la genera, diventando la grammatica stessa su cui poggia lo spettacolo. Nel corso delle repliche saranno presenti ospiti, che renderanno ogni appuntamento un evento unico.


UN TEATRO APERTO

Da Stefano Massini con il dialogo con le nuove generazioni di Manuale di Educazione Sentimentale e con la scrittura condivisa di Liberamente, alla riflessione ironica e irriverente su "La follia della libertà" di Maria Cassi e Leonardo Brizzi, l'idea di teatro del Teatro della Toscana supera la rappresentazione per incontrare la vita della comunità. Un teatro che sceglie di essere aperto, accessibile e presente nella quotidianità della città, anche in orari insoliti. Perché la cultura non è soltanto qualcosa a cui assistere: è un'esperienza da vivere insieme.

22/10/2026 13.02
Teatro di Rifredi