Redazione di Met
San Francesco al cinema, a Firenze il convegno organizzato da Acec
Sabato 24 ottobre nel Cenacolo di Santa Croce esperti e studiosi a confronto. Alla Sala Esse la proiezione dei film di Rossellini e Liliana Cavani
Nell’ambito delle manifestazioni per l’800° della morte di San Francesco, il prestigioso Cenacolo della basilica di S. Croce a Firenze ospiterà sabato 24 ottobre, con inizio alle ore 10, un convegno di studi su come il cinema ha visto il santo di Assisi. L’iniziativa affronta il tema non dal punto di vista dottrinale bensì da quello della comunicazione: come la settima arte ha contribuito alla conoscenza a diffusione dei valori predicati dal Santo.
Il cinema, dalla sua nascita nel 1896 e per molti decenni, ha costituito il principale e più importante strumento di comunicazione rivolto alle grandi masse. È in questo contesto che nascono capolavori quali il “Poverello di Assisi” del 1911 di Enrico Guazzoni - oggi quasi introvabile, ma presentato nell’ambito di questa rassegna - così come “Francesco giullare di Dio” del 1951 di Roberto Rossellini (1951) o, ancora, “Fratello sole, sorella luna” di Franco Zeffirelli del 1971.
Gli studiosi presenti al convegno moderato da Franco Vanelli - giornalista, critico cinematografico e direttore di rivista “Cabiria” - hanno ricercato quanto pertinente alle fiction sul santo non solo realizzate ma anche incompiute quale “I tre fratelli” di F. Zeffirelli il cui soggetto è inserito nella pubblicazione “Fratello schermo” contenente gli atti dei convegni organizzati nell’ambito della rassegna regionale di ACEC Toscana; il libro sarà disponibile al convegno.
Il progetto regionale di ACEC Toscana “Francesco profeta di povertà e paladino della natura” - intendendo per ‘profeta’ il significato etimologico dal verbo latino “profiteor” cioè ‘colui che professa’ - ha visto la partecipazione di decine di cinema, circoli e parrocchie. Di rilievo le ricerche effettuate su documenti audiovisivi rinvenuti fino al 2000. Un archivio digitale comprendente documentari, cinegiornali, ma soprattutto l’elenco completo dei film corredato da schede critiche originali dei tempi ma anche da documenti burocratici quali visti di censura e dati del PRCA, cioè il pubblico registro del ministero della cultura. L’archivio digitale, già consultato da ricercatori, è disponibile online nel portale di ACEC Toscana.
Il convegno che annovera quali relatori Gianluca della Maggiore (dirige il Catholicism and Audiovisual Studies, centro di ricerca dedicato allo studio del cattolicesimo e dell'audiovisivo), Andrea Bigalli (docente di cinema presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose della Toscana), Lorenzo Pierazzi (dirigente scolastico e critico cinematografico) e Giovanni Ricci (docente e studioso di cinema), sarà introdotto dal rettore della basilica padre Franco Buonamano. Seguirà l’introduzione del presidente di Acec Toscana Vito Rosso ed il saluto del presidente nazionale ACEC-sdc don Gianluca Bernardini.
La giornata di sabato 24, prevede, nel pomeriggio, presso la SalaEsse in via del Ghirlandaio 38, la proiezione non-stop dei film “Francesco giullare di Dio” di Roberto Rossellini (ore 15,30) e “Francesco” di Liliana Cavani (ore 17,45); l’ingresso è a offerta libera.
«Con quest’iniziativa siamo riusciti a far comprendere come l’Acec sia al servizio dei valori cristiani e come il cinema possa essere ancora oggi uno strumento di comunicazione assolutamente efficace», sottolinea Vito Rosso. Il presidente regionale ricorda la forza evocativa di «Fratello sole, sorella luna» di Franco Zeffirelli, capace di emozionare intere generazioni, e aggiunge: «Credo che abbiamo portato un ulteriore contributo alle celebrazioni del santo di Assisi, muovendoci sia nel campo dello spettacolo sia in quello della ricerca e dell’approfondimento».
23/10/2026 14.19
Redazione di Met