Comune di Firenze
Alluvione ’66, gli studenti del Polo delle Arti diventano protagonisti del racconto di Firenze
Dal 3 al 10 novembre visite guidate, mostre di pittura e scultura e interventi musicali nei luoghi simbolo della città. L’assessore Danti: “Un’occasione per coinvolgere le nuove generazioni nella storia e nel futuro della ciità”
La Firenze del 1966 rivive attraverso gli occhi, la creatività e l’impegno delle nuove generazioni. Dal 3 al 10 novembre, in occasione del sessantesimo anniversario dell’Alluvione, gli studenti del Polo delle Arti (IIS Alberti-Dante) saranno protagonisti di “1966-2026: Firenze dentro e fuori l’Alluvione”, un programma di iniziative realizzato in collaborazione con la sede regionale RAI per la Toscana.
Il progetto coinvolgerà gli studenti dei tre indirizzi dell’istituto in un percorso attraverso i luoghi più significativi della città. I ragazzi del Liceo Classico accompagneranno cittadini e visitatori come “Angeli della Memoria” nella Basilica di Santa Croce, alla Biblioteca nazionale centrale e nella Chiesa dei Santi Apostoli e Biagio, anche attraverso totem interattivi con QR-code. Gli allievi del Liceo Artistico realizzeranno estemporanee di pittura ed esporranno le proprie opere a Palazzo Vecchio, alla Biblioteca nazionale e nella Chiesa dei Santi Apostoli. Gli studenti del Liceo Musicale accompagneranno le visite con interventi musicali, esibendosi anche in Duomo.
“Il sessantesimo anniversario dell’Alluvione non è soltanto un’occasione per ricordare, ma anche per coinvolgere le nuove generazioni in una riflessione sul presente e sul futuro di Firenze – dichiara l’assessore all’Università e alla Ricerca e coordinatore degli eventi dell’anniversario, Dario Danti –. Questo progetto mette insieme scuola, cultura e servizio pubblico, trasformando gli studenti da spettatori a protagonisti. Attraverso il loro lavoro, la storia del 1966 diventa uno strumento per comprendere le sfide di oggi, a partire dai cambiamenti climatici e dalla tutela del territorio”.
L’iniziativa valorizza il patrimonio degli archivi RAI e i linguaggi artistici contemporanei, proponendo un percorso di cittadinanza attiva che unisce la conoscenza del passato alla consapevolezza delle responsabilità di oggi.
02/11/2026 16.11
Comune di Firenze