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Comune di Firenze
Firenze. Alluvione ’66, un annullo filatelico speciale per il 60° anniversario
Il 3 Novembre nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio la presentazione. Proiettato anche un filmato storico sull'intervento dell'Esercito
Sessant'anni dopo, l'alluvione del 4 novembre 1966 resta una pagina indelebile della storia di Firenze. Una ferita profonda, ma anche una straordinaria testimonianza della capacità della città di reagire e risollevarsi, grazie alla solidarietà arrivata da ogni parte del mondo. A ricordare quei giorni è anche un annullo filatelico commemorativo, promosso dal Comune di Firenze in collaborazione con Poste Italiane. L'iniziativa si è svolta questo pomeriggio nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, con la partecipazione della sindaca Sara Funaro, del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, dell'assessora alla protezione civile Laura Sparavigna.

“L'alluvione del 1966 mise Firenze in ginocchio, ma non riuscì a piegarla – ha dichiarato la sindaca Funaro –. Da quella tragedia emerse una straordinaria forza collettiva, fatta di coraggio, generosità e solidarietà senza confini. Sessant'anni dopo, Firenze rende omaggio a chi contribuì alla sua rinascita e rinnova il legame con una storia che appartiene non soltanto alla nostra città, ma al mondo intero. Questa iniziativa racchiude tutto questo: è un segno tangibile che affida anche alla filatelia il compito di raccontare ciò che accadde, di far viaggiare la storia di Firenze oltre i suoi confini e di consegnarla alle generazioni future. Un omaggio alla città e a quanti le furono accanto, ma anche un messaggio di speranza e di fiducia nella capacità delle comunità di affrontare insieme le prove più difficili”.

“Il 4 novembre 1966 non è soltanto una data nella storia di Firenze, ma uno spartiacque nella coscienza collettiva della Toscana – ha ricordato il presidente Giani –. Quella tragedia ha cambiato per sempre il nostro rapporto con l'Arno e ci ha insegnato che la sicurezza del territorio non può mai essere data per acquisita. Questo annullo filatelico racchiude sessant'anni di memoria e ci consegna un messaggio preciso: ricordare significa anche assumersi la responsabilità di proteggere il futuro. È questo il modo più autentico per rendere omaggio a chi visse quei giorni drammatici”.

“Un annullo filatelico non è soltanto un'impronta sulla carta: è una testimonianza che attraversa il tempo, viaggia oltre i confini e porta con sé un pezzo della storia di Firenze – ha sottolineato l'assessora Sparavigna –. Abbiamo voluto accompagnarne la presentazione con le immagini dell'intervento dell'Esercito, raccontate dalla voce di Arnoldo Foà, per restituire la concretezza di quei giorni, la drammaticità dell'emergenza e il lavoro di chi affrontò il fango nelle strade. Perché la storia non deve restare chiusa negli archivi: deve continuare a parlare, soprattutto a chi quei giorni non li ha vissuti”.

Per il timbro speciale, che riporta la dicitura “60 anni dall'alluvione Firenze 2026-1966”, l'assessorato alla protezione civile ha scelto una fotografia di Luciano Gori, parte della raccolta di immagini donate al Comune di Firenze dalla famiglia del fotografo. Uno scatto che restituisce la drammaticità di quei giorni e valorizza un patrimonio fotografico di grande interesse storico e documentario per la città.

In occasione della presentazione, Poste Italiane ha attivato un servizio filatelico temporaneo con una postazione allestita a Palazzo Vecchio, in piazza della Signoria, dove è stato possibile richiedere l'apposizione del bollo speciale sulla corrispondenza regolarmente affrancata.

Le commissioni filateliche potranno essere inoltrate a Poste Italiane, Filiale di Firenze, Ufficio postale Firenze 37 – Sportello filatelico, piazza Gino Bartali 18, Firenze (telefono 055 6583937).

Per ulteriori informazioni sugli annulli filatelici è possibile consultare il sito filatelia.poste.it

04/11/2026 11.02
Comune di Firenze