Comune di Empoli
Empoli. Un fine settimana all’insegna di “CamminPulendo” e la visita a tema “Primavera è nell’aria” a Arnovecchio
Le due iniziative sono in programma sabato 5 aprile con gli 'Angeli del bello' e domenica 6 aprile 2025 all'oasi naturale protetta. Di seguito tutte le informazioni utili
Buone pratiche per migliorare il nostro ambiente, la sua cura e il decoro. È in corso una serie di iniziative che renderanno il prossimo fine settimana molto più piacevole con due iniziative a cui tutte e tutti potranno partecipare. Sfogliando il cartellone intitolato “Due stagioni per l’ambiente” ecco che cosa vi aspetta: sabato 5 aprile 2025, il protagonista sarà il Volontariato urbano per la cura e il decoro della città di Firenze che verrà proprio a Empoli. Loro sono gli ‘Angeli del bello’ che danno appuntamento dalle 10 alle 12 circa con l’evento denominato ‘CamminPulendo’ che si svolgerà nel centro di Empoli. Il punto di incontro sarà piazza della Vittoria e saranno presenti anche due classi dell'IIS Virgilio di Empoli per prenderci cura tutti insieme della città. Ci sono ancora ‘posti’ disponibili per promuovere buoni comportamenti e buone pratiche. Per conoscerli più da vicino, ecco il sito www.angelidelbello.org
L’altra iniziativa in programma si terrà, invece, a Arnovecchio, domenica 6 aprile, dalle 10 alle 12, l’oasi naturale protetta a due passi dalla città di Empoli, gestita da Legambiente Empolese-Valdelsa che proporrà una visita a tema, gratuita, sulla nuova stagione: la tanto attesa ‘Primavera è nell’aria’. Per partecipare è necessario prenotarsi tramite mail all’indirizzo
oasidiarnovecchio@gmail.com inviando un nominativo di riferimento, il numero dei partecipanti e un recapito telefonico e di non dimenticare il binocolo!
La visita guidata consentirà di apprezzare i segnali della primavera ormai avviata, a partire dai primi fiori del Biancospino, candidi e profumati, che attirano stuoli di api ed altri insetti pronubi in cerca di nettare. In questi giorni fioriscono anche orchidee come le Serapias e lo strano “Fior ragno” (Ophrys sphegodes) che imita l’aspetto di un’ape selvatica per attirare con l’inganno i maschi e garantire una efficace impollinazione. Sulle acque del laghetto volano a caccia di insetti le rondini, i balestrucci ed i topini arrivati dai quartieri di svernamento africani, e fra i rami degli alberi fanno lo stesso varie specie di piccoli Luì, simili nell’aspetto e ben riconoscibili solo dai diversi canti.
DESCRIZIONE - L’area di Arnovecchio, collocata in un paleomeandro dell’Arno rettificato nel corso del XVI secolo da Cosimo I de’ Medici, fu interessata in tempi più recenti da attività estrattive per la produzione di ghiaia, durate circa quarant'anni, che portarono alla formazione di alcuni bacini lacustri. Attualmente è caratterizzata da un mosaico di ambienti diversi che, sebbene di origine artificiale, con il progressivo abbandono delle attività produttive sono andati incontro a processi spontanei di naturalizzazione; le cave in particolare sono state colonizzate da numerose specie faunistiche e floristiche. Nella parte di proprietà comunale (ex Cava Pierucci) è stato realizzato un sentiero natura dotato di strutture che facilitano l'osservazione di piante ed animali selvatici e concepito per una completa accessibilità anche da parte di persone con difficoltà motorie o non vedenti: oltre a quattro osservatori della fauna ci sono infatti cartelli illustrativi e pannelli tattili con ambienti, piante ed animali in rilievo e testi in alfabeto braille.
APERTURE MESE DI APRILE - Nel mese di aprile l'area naturale protetta di Arnovecchio è aperta il sabato 15.30-18.30 e la domenica mattina 9-12, sempre ad accesso libero.
Per informazioni: Legambiente Empolese-Valdelsa, email
oasidiarnovecchio@gmail.com, sulla pagina Facebook /oasidiarnovecchio e sul sito www.naturaintoscana.it
LA DICHIARAZIONE – “Un fine settimana ricco di iniziative. Sabato gli "angeli del bello" saranno in centro per un'operazione di pulizia straordinaria e domenica il primo degli incontri di primavera all'oasi di Arnovecchio – sottolinea l’assessora alla Transizione ecologica del Comune di Empoli, Laura Mannucci -. L'oasi è un'area dove la natura è la protagonista, dove alberi e arbusti crescono spontaneamente e diversi animali di terra e acquatici trovano un luogo dove stare indisturbati. A breve grazie al bando Empoli green flow riqualificheremo sia l'esistente cava Petrucci che l'altra cava di recente acquisizione, cava Manni per far si che sempre più specie animali possano autonomamente colonizzare l'area aumentando così la biodiversità”.
DUE STAGIONI PER L’AMBIENTE – I promotori: Comune di Empoli in collaborazione con associazione Legambiente Empolese Valdelsa, associazione Amici Animali Ambiente Gruppo Arca ETS, associazione Aristogatti, associazione Golem, fondazione Angeli del Bello.
01/04/2025 12.07
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