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Redazione di Met
Domenica 25 gennaio ore 21 a Campi Bisenzio un grande classico che parla al presente: Shakespeare riletto con energia e lucidità per interrogare le nuove generazioni sul confine fragile tra amore e possesso, libertà e controllo
Amore, gelosia e potere: al Teatrodante Carlo Monni la prima regionale di “Otello” con Giorgio Pasotti e Giacomo Giorgio, nella traduzione di Dacia Maraini
Alle ore 18.30 la presentazione del libro “Ora” con l’autore Giorgio Pasotti in dialogo con Andrea Bacci, presidente della Fondazione Accademia dei Perseveranti, nell’ambito di CaRa - Campi Racconta
Amore, gelosia e potere: al Teatrodante Carlo Monni di Campi Bisenzio (piazza Dante 23) in prima regionale domenica 25 gennaio alle ore 21 in scena “Otello”. Il capolavoro di William Shakespeare torna sul palcoscenico in una potente rilettura diretta da Giorgio Pasotti, artista poliedrico di grande successo tra cinema, teatro e tv (solo nel cinema in “Dopo mezzanotte” di Davide Ferrario, “Baciami ancora” di Gabriele Muccino e "La Grande Bellezza" di Paolo Sorrentino), con una drammaturgia originale firmata da Dacia Maraini.

Al centro della vicenda, la relazione intensa e tragica tra Desdemona, donna coraggiosa e libera, e Otello, lo straniero, l’uomo “diverso”, che viene amato contro ogni pregiudizio e ostilità. Una scelta d’amore che sfida le convenzioni e che finisce soffocata da una spirale di sospetto e violenza.

Nel ruolo di Otello, Giacomo Giorgio, attore amato dal grande pubblico per "Mare Fuori”. dà corpo a un personaggio complesso e tormentato, restituendo al pubblico tutta la forza e la contraddizione di un uomo incapace di amare senza distruggere. In quello di Iago, Giorgio Pasotti, e con Claudia Tosoni, Gerardo Maffei, Diego Migeni, Salvatore Rancatore, Andrea Papale, Dalia Aly.

La produzione è di Teatro Stabile d’Abruzzo, Marche Teatro, Stefano Francioni Produzioni, in collaborazione con Teatro Maria Caniglia che rende la celebre opera shakespeariana uno strumento di riflessione potente, soprattutto per le giovani generazioni, chiamate a interrogarsi su cosa accade quando l’amore smette di essere relazione e diventa controllo.

Nel pomeriggio, alle ore 18.30, la presentazione del libro di Pasotti, “Ora”, in dialogo con Andrea Bacci, presidente della Fondazione Accademia dei Perseveranti, nell’ambito di CaRa - Campi Racconta, la rassegna letteraria ponte tra libri e teatro (info www.teatrodante.it).

Otello ama Desdemona. Desdemona ama Otello. Eppure l’amore, travolto dalla gelosia, dall’insicurezza e dal bisogno di possesso, si trasforma in violenza. Una tragedia scritta oltre cinquecento anni fa che continua a parlarci con inquietante chiarezza, affondando le radici nelle zone più oscure dell’animo umano. La messa in scena di Giorgio Pasotti affronta il testo shakespeariano con urgenza e consapevolezza, ponendo lo spettatore davanti a un tema che resta drammaticamente attuale: la violenza sulle donne e l’incapacità di riconoscere l’altro come essere libero. Desdemona è una donna che sceglie, che sfida le convenzioni del suo tempo, che crede nella libertà e nella fiducia. Otello è uno straniero, un outsider, un uomo valoroso e rispettato, ma fragile, incapace di governare le proprie emozioni, vittima del sospetto e della manipolazione. Ma cosa succede quando il sentimento si trasforma in possesso? Quando la paura di perdere l’altro genera violenza? E soprattutto: possiamo ancora imparare qualcosa da Otello? La drammaturgia attraversa il filo rosso di una violenza che cresce senza ragione, dell’illusione del possesso, del delitto e del suicidio come esiti estremi di una fragilità non riconosciuta.

La stagione teatrale del Teatrodante, diretta da Fondazione Accademia dei Perseveranti, prosegue con Chiara Francini con lo spettacolo autobiografico di formazione e liberazione “Forte e Chiara” (20 e 21 febbraio), Alessandro Benvenuti e Marina Massironi ne “La tigre” di Ramon Madaula nella versione italiana di Pino Tierno (1 marzo), Neil Simon e “Capitolo Due”, per la regia di Massimiliano Civica (13 marzo), Claudio Bisio con “La mia vita raccontata male” tratto dai testi di Francesco Piccolo (19 marzo), Jacopo Fo con la produzione CTFR “Com’è essere figlio di Franca Rame e Dario Fo” (26 marzo), Maurizio De Giovanni con “L’antico amore”, racconto teatrale intenso e senza tempo, tra presente e mito (10 aprile).

Le attività del Teatrodante Carlo Monni sono realizzate dalla Fondazione Accademia dei Perseveranti, diretta da Sandra Gesualdi con la collaborazione di Piero Pelù, consulente artistico del teatro e sono sostenute da Comune di Campi Bisenzio, Regione Toscana, con il patrocinio di Città Metropolitana e con il contributo di Fondazione CR Firenze, Corriere della Sera, Corriere Fiorentino, TG La7, Chiantibanca e Unicoop Firenze

Biglietti stagione teatrale 2025/2026

Platea e palchi platea Intero 27€
Ridotto under 18, over 65, studenti fino a 26 anni 23€

Ridotto Coop e Chianti Mutua 25,50€
Palchi I° ordine Intero 20,50€
Ridotto under 18, over 65, studenti fino a 26 anni 17,50€

Ridotto Soci Coop e Chianti Mutua 18,50€
Palchi II° ordine Intero 15,50€
Ridotto under 18, over 65, studenti fino a 26 anni 13€

Ridotto soci Coop e Chianti Mutua 14€

Last minute (la sera dello spettacolo su posti non prenotati) 18,50€ Platea / 14€ I ordine

I prezzi indicati sono comprensivi di prevendita.

La biglietteria è aperta da martedì a venerdì dalle 17 alle 20, il sabato dalle 15 alle 19 e un'ora prima dell'inizio degli spettacoli.

Per informazioni: 055.8940864 – whatsapp 3463038170 – biglietteria@teatrodante.it


23/01/2026 14.37
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