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Comune di Empoli
“Aree a sfalcio ridotto per la biodiversità”: al via la prima sperimentazione a Empoli
La nuova pratica interesserà 10 aree verdi pubbliche fruibili della città in 7 parchi, nei quali verranno eseguiti due sfalci all’anno nel periodo fine primavera-inizio estate e fine autunno-inizio inverno
Permettere a erba e fiori di completare il ciclo vitale, garantire nutrimento agli insetti impollinatori, proteggere la piccola fauna, preservare l’umidità del suolo, limitando l’evaporazione. Come non alterare gli equilibri naturali, riducendo l’impatto delle macchine da taglio: in sintesi, il Comune di Empoli avvia la prima sperimentazione dello sfalcio ridotto, allineato ai Criteri Ambientali Minimi (CAM) per il verde pubblico a favore della biodiversità, la fioritura e la produzione di semi.

Con una delibera della Giunta comunale, questa proposta migliorerà l’habitat per gli impollinatori, mantiene il suolo umido (mitigando isole di calore) e riduce l’uso di carburante e risorse.

Il servizio sfalcio erba nei parchi, prati e aiuole della città per gli anni 2024-2025-2026” prevede 7 tagli annuali con possibilità di rinnovo andanti su tutte le superfici.

Con questa sperimentazione nei luoghi individuati si indica di eseguire n.2 sfalci all’anno nel periodo fine primavera-inizio estate e fine autunno-inizio inverno anziché 7.

Lo sfalcio ridotto permette un risparmio in termini di superficie pari a 8.600 metri quadrati moltiplicata per n. 5 sfalci. Il risparmio economico, invece, in via sintetica ammonta a circa 2.300 euro l’anno che potrà essere impegnato a vantaggio di luoghi a verde che necessitano di migliore cura.

TEMPISTICA - La sperimentazione partirebbe dalla prossima primavera: sollevando i parchi individuati da tutti i prossimi cicli di sfalcio fino alla fine della primavera/inizio estate.

Il primo sfalcio completo che comprende le aree suddette sarà a fine primavera/inizio estate (probabilmente tra giugno e luglio) e il successivo a fine autunno/inizio inverno (probabilmente dicembre).

Il momento idoneo allo sfalcio completo sarà tuttavia valutato a seguito di osservazione delle fioriture presenti e quindi valutato al momento.

QUANTI E QUALI PARCHI - La sperimentazione si svolgerà in 10 aree verdi pubbliche fruibili della città in 7 parchi, ampi a sufficienza per accogliere le sezioni a sfalcio ridotto senza compromettere in alcun modo la fruibilità dei parchi stessi, sempre e comunque accessibili, e le varie attività che in questi si svolgono.

Le Aree a sfalcio ridotto ammontano così, complessivamente, ad una superficie di 8.640 metri quadrati, saranno perimetrate e segnalate con cartelli, quindi, facilmente individuabili. Sono escluse le zone più frequentate dove si trovano attrezzature ludiche, panchine, ciclopedonali, sgambamento cani.

FOCUS PARCHI E AREE VERDI PRESCELTI - Via Serravalle - Parco di Serravalle – Serravalle n. 3 aree (4.150 mq); Ponzano via di Pratignone - Parco Pubblico Galletti (600 mq); viale Buozzi - Area verde viale Buozzi lato ferrovia – Empoli (900 mq); via Sanzio - Parco Centro Coop - Santa Maria n. 2 aree (2.300 mq); Carraia - Giardino via Pietro e Maria Curie (400 mq), Giardino via Bonistallo (250 mq) e via Volta (250 mq). In totale per ogni ciclo di sfalcio 8.600 metri quadrati.

CARATTERISTICHE e BENEFICI dello SFALCIO RIDOTTO (CAM) – biodiversità, permette il completamento del ciclo vegetativo, creando habitat per api, farfalle e insetti utili; sostenibilità urbana, contrasta le isole di calore mantenendo il suolo più umido e riducendo l’erosione; gestione efficiente, consente il risparmio di risorse (carburante, acqua, fertilizzanti) e riduce l’impatto ecologico, come evidenziato dalle iniziative Comune di Milano e Comune di Reggio Emilia; biodiversità nel verde, aumenta le aree a prato fiorito.

UNA BUONA PRATICA ANCHE ALTROVE - La riduzione degli sfalci dell’erba nelle aree pubbliche è una pratica ormai consolidata in numerosi Paesi europei, in via di affermazione in diverse città italiane come per esempio il Comune di Milano che nel 2024 ha avviato un ampio programma in tale senso, ma anche diversi altri Comuni della Pianura padana stanno iniziando sperimentazioni nei loro territori.

Ridurre la frequenza dei tagli dell’erba - soprattutto nella stagione primaverile – permette ai fiori selvatici di crescere liberamente offrendo, in tal modo, nutrimento e rifugio a numerosi insetti tra cui gli impollinatori, essenziali per il mantenimento della salute degli ecosistemi.

Le zone che non vengono sfalciate più intensamente richiedono un minore sostegno idrico in quanto la vegetazione più alta protegge il suolo dal sole diretto, riducendo l’evaporazione: questo fenomeno è particolarmente importante in aree soggette a siccità anche nell’ottica dei cambiamenti climatici.

LE DICHIARAZIONI

L’assessora alla Transizione ecologica del Comune di Empoli ha sottolineato quanto la pratica dello sfalcio ridotto sia una fondamentale azione proprio per valorizzare tutta la biodiversità esistente nei parchi ma anche nella città, favorendo così tutte le specie arboree capaci di attirare gli insetti impollinatori permettendo una maggiore biodiversità all’interno dei parchi.

L’assessore ai Lavori Pubblici e Manutenzioni del Comune di Empoli ha commentato che la scelta di ridurre lo sfalcio in determinate aree non è mancata manutenzione, ma una precisa strategia ambientale. Si vuole favorire la biodiversità urbana, permettendo ai fiori spontanei di completare il loro ciclo vitale, offrendo nutrimento a insetti impollinatori e creando specifici habitat naturali. L'obiettivo è conciliare il decoro urbano con la necessità di una gestione più intelligente e sostenibile del patrimonio naturale della città.

03/03/2026 13.19
Comune di Empoli

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