Comune di Empoli
Empoli. Il Parco di Pagnana intitolato a Liliana Lensi, l’indimenticata maestra
La cerimonia istituzionale di svelamento della targa si terrà sabato 18 aprile 2026, alle 10 (via della Motta)
Un’area verde per l’indimenticata maestra di Avane e Pagnana: il Parco di Pagnana – tra via della Motta e il fiume Arno – avrà una targa che porterà il nome di Liliana Lensi.
Dopo la ‘prima’ intitolazione a Giovanna Salvadori della scuola d’infanzia di via Val Camonica, 2, sabato 18 aprile 2026, alle 10, si terrà la cerimonia di ‘svelamento’ per la maestra Liliana.
Nata nel 1927 a Mestre e scomparsa nel 2003, Liliana Lensi è stata una maestra e una pedagogista di Empoli. Ha insegnato dagli anni 40 in poi nelle scuole di Ginestra Fiorentina, Pillo, Visignano, Torre di Montelupo, Pagnana e Avane, portando con sé la nuova visione dell'insegnamento a ragazze e ragazzi, legata al cambiamento sociale che l'Italia intera stava vivendo negli anni del secondo Dopoguerra. Il suo impegno al di fuori del mondo scolastico si è riflettuto anche nel mondo del volontariato con Auser e Aido, fondando anche il circolo ricreativo culturale La Scintilla a sostegno degli anziani.
Alla cerimonia saranno presenti, il sindaco di Empoli Alessio Mantellassi, l’assessora alla Scuola Maria Grazia Pasqualetti, la consigliera comunale con delega alla Toponomastica del Comune di Empoli, Cristina Marconi e la famiglia di Liliana Lensi. Un evento a cui sono invitati a partecipare giornaliste, giornalisti e la cittadinanza.
“La maestra Liliana Lensi è stata un esempio di vitalità e di impegno quotidiano nell'educare centinaia di ragazze e ragazzi – ha dichiarato il sindaco Mantellassi –. Ripercorrendo le prime tappe della sua vita professionale nei libri della figlia Mariangela Giusti, troviamo una dedizione esemplare alla causa nonostante le avversità che la vita le aveva riservato. Ci sembrava giusto intitolare un parco come quello di Pagnana, dove Liliana Lensi ha insegnato per anni assieme ad Avane. Sarà il giusto ricordo di una persona che ha cresciuto generazioni di empolesi durante gli anni dell'affermazione di nuovi modelli pedagogici, in periodi di rivoluzioni culturali e sociali che hanno segnato il nostro Paese in modo indelebile”.
Mentre la consigliera comunale Marconi ha sottolineato: “È un’iniziativa bellissima. Intitolare un parco a Liliana Lensi è la chiusura perfetta di un cerchio: lei che voleva una "scuola a misura di bambino", ora avrà uno spazio aperto, di gioco e di natura, dedicato al suo nome proprio a Pagnana, uno dei luoghi dove ha insegnato. Liliana Lensi non è stata solo un’insegnante, ma una pioniera della "scuola attiva". Celebre è l'episodio, riportato nei suoi diari, in cui decise di staccare la carta geografica dell'Italia dalle pareti alte dell'aula per appenderla ad altezza di bambino, affinché i suoi alunni potessero "toccare con mano" il proprio Paese. Intitolare questo parco a Liliana Lensi significa radicare nella memoria della nostra comunità l'importanza dell'educazione come strumento di libertà".
Questa seconda intitolazione è parte integrante di un percorso che vedrà l’assegnazione di 10 nomi di persone di alto profilo, che hanno fatto la storia della città e delle frazioni di Empoli, che hanno lasciato un segno. Dai grandi campioni del ciclismo come Gino Bartali ai politici che hanno governato Empoli nell'immediato dopoguerra come Pietro Ristori e Mario Assirelli, dalle donne che hanno lottato per un'istruzione di qualità come Giovanna Salvadori (intitolazione scuola dell'infanzia Val Gardena) e Liliana Lensi (parco di Pagnana), a quelle che hanno accresciuto il livello culturale della città come Vera Viti, passando per figure religiose di spicco come l'ex proposto di Empoli, monsignor Giovanni Cavini, e 'colonne portanti' delle frazioni come Giuliano Ciampalini e Renato Cioni.
09/04/2026 10.30
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