Regione Toscana
Corecom: approvato il programma di attività per il 2026
La proposta di risoluzione votata dall’Aula all’unanimità. Tra le sfide del Comitato regionale per le comunicazioni, il potenziamento del ‘Patentino Digitale’
La proposta di risoluzione sul programma di attività 2026 del Corecom, il Comitato regionale per le comunicazioni della Toscana, è stata approvata con voto unanime dall’Aula del Consiglio regionale nella seduta di martedì 14 aprile. Trenta i voti a favore di Partito democratico, Casa Riformista, Alleanza Verdi e Sinistra, Movimento 5 Stelle, Fratelli d’Italia e Forza Italia.
A presentare l’atto in Aula la presidente della commissione Istruzione e cultura Diletta Fallani (AVS). Nel testo finale, che approva il programma di attività per l’anno 2026, la proposta di risoluzione impegna il Corecom a “rafforzare il progetto del Patentino Digitale, ampliando la collaborazione con le scuole e investendo ancora di più sull'educazione ai media e alla cittadinanza digitale dei giovani; promuovere approfondimenti sul tema dell'intelligenza artificiale, per comprenderne meglio gli effetti nel mondo dell'informazione, della formazione e del lavoro; avviare uno studio e proposte per rafforzare l'informazione regionale; proporre e realizzare iniziative inerenti alla formazione in materia di comunicazione e informazione; rafforzare le modalità di riscontro alle segnalazioni e alle richieste di chiarimento relative al rispetto delle regole della comunicazione istituzionale nei periodi di par condicio, garantendo risposte puntuali e tempestive, al fine di consolidare la credibilità e l'efficacia della funzione di vigilanza esercitata dal Corecom; valorizzare e rendere maggiormente fruibili gli strumenti di monitoraggio e analisi sul sistema dell'informazione regionale” e, infine, “promuovere iniziative di comunicazione istituzionale che contribuiscano a rafforzare il legame con le comunità dei toscani residenti all'estero e a valorizzare l'immagine della Toscana in Europa e nel mondo”.
Intervenendo durante il dibattito il consigliere di Fratelli d’Italia Matteo Zoppini ha sottolineato il grande ritardo nell'adozione di questa proposta di risoluzione. “Ci chiediamo che senso abbia approvare oggi questo atto con sette mesi circa di ritardo in un momento in cui auspichiamo che il Corecom sia già nel pieno delle sue attività. Ci chiediamo poi quanti toscani oggi conoscano il Comitato e temiamo purtroppo che siano pochi almeno fuori da questo palazzo”.
“Siamo soddisfatti - ha aggiunto il consigliere Zoppini - che su alcuni temi si sia riusciti a trovare un punto di incontro invitando il Corecom a fare meglio”. Il consigliere Zoppini ha poi espresso perplessità sul progetto del Patentino digitale sulle poche scuole della Regione coinvolte e sulla qualità del questionario che viene sottoposto agli studenti per il rilascio degli attestati. “Se vogliamo fare educazione su questi argomenti dobbiamo farla in modo serio, credibile e adeguato ai ragazzi di oggi”. Un altro tema trattato dal consigliere Zoppini è stato quello delle attività convegnistiche e dell'utilizzo delle risorse. “Abbiamo condiviso in commissione un principio che riteniamo importante. Prima di ricorrere al relatore o a collaborazioni esterne è necessario verificare la presenza di professionalità interne al Corecom e programmare in modo più trasparente e puntuale questa attività”.
La consigliera del Partito democratico Simona Querci dopo avere ringraziato il Corecom per l’attività che svolge si è rivolta al collega Zoppini per sottolineare che, secondo il suo punto di vista anche come insegnante “la tipologia delle domande del questionario somministrato alle ragazze e ai ragazzi non sono né banali né approssimative e valutano come non sia scontata una dimestichezza con queste nuove tecnologie. Un aspetto legato a diseguaglianze economiche e sociali che esistono nelle famiglie”.
15/04/2026 11.33
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