News dagli Enti della Città Metropolitana di Firenze



Guardia di Finanza - Comando regionale
Guardia di Finanza: sequestro preventivo di quote sociali e ramo d'azienda nell'empolese: accertata frode fiscale "Carosello" e condotte di bancarotta fraudolenta per oltre 1 milione di euro

In considerazione del rilevante interesse pubblico, determinato dalla importanza dell'indagine, per le modalità delle azioni delittuose accertate e dal danno cagionato all'Erario, dalla dimensione interregionale e transnazionale del sistema fraudolento accertato, nonché dall'esigenza di assicurare trasparenza su fenomeni idonei a incidere sulla leale concorrenza e sul corretto funzionamento del mercato, si comunica quanto segue.

Nella giornata odierna, su delega della Procura della Repubblica di Firenze, è stata data esecuzione, da parte dei militari della Sezione di Polizia Giudiziaria, Aliquota Guardia di Finanza e del Comando Provinciale — Compagnia di Empoli, ad un provvedimento di sequestro preventivo (emesso dal GIP presso il Tribunale di Firenze) delle quote sociali di una società a responsabilità limitata dell'empolese operante nel commercio all'ingrosso e al dettaglio di prodotti alimentari, del ramo di azienda condotto in locazione dalla stessa e di tutti i beni aziendali che lo compongono, con contestuale nomina di un amministratore giudiziario, al fine di garantire la soddisfazione delle pretese della curatela e dell'Erario.

Il provvedimento costituisce l'esito di una complessa attività investigativa, sviluppata sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Firenze, che ha consentito di ricostruire lo stato di insolvenza della società che ha portato la Procura a chiederne la liquidazione giudiziale pronunciata poi dal Tribunale fallimentare. Le indagini successive hanno evidenziato come gli amministratori di diritto e di fatto oggi indagati abbiano, quando la società era gravata da ingenti debiti erariali, distratto l'azienda stipulando un contratto di locazione le cui rate non venivano in gran parte pagate, a favore di una seconda società avente la stessa compagine societaria, che ha proseguito la medesima attività lasciando tutti i debiti in capo alla prima.

Queste due realtà imprenditoriali, seppur apparentemente distinte, vista la ricostruzione della fitta rete d'interessi e dei collegamenti tra i soci e tra gli ex amministratori, sono a tutti gli effetti identificabili in un unico soggetto economico, costituendo una la prosecuzione aziendale dell'altra, stante l'impiego degli stessi lavoratori e dei medesimi mezzi produttivi, al fine di sottrarre il patrimonio aziendale alle pretese creditorie, sia erariali sia della curatela.

Tra l'altro, in un procedimento parallelo della Procura di Firenze, sono stati rinviati a giudizio con prossima udienza preliminare fissata innanzi al Gup di Firenze in data 5 maggio 2026 undici imputati, tra cui gli amministratori della società oggi indagati per bancarotta fraudolenta, ritenuti gli autori di plurimi reati per aver generato, attraverso un articolato sistema di frode fiscale di tipo "carosello" posto in essere grazie ad una triangolazione di società rispettivamente localizzate in Campania, Toscana (area Empolese Valdelsa) e Romania, indebiti crediti IVA che successivamente richiedevano a rimborso all'Erario. Nel triennio 2019/2021, tale sistema ha consentito la maturazione di crediti IVA per oltre 1 milione di euro, di cui circa seicentomila sono stati tempestivamente intercettati e bloccati, impedendone l'indebita erogazione.

Inoltre, la società che aveva utilizzato le suddette false fatturazioni, unitamente all'esposizione di dati falsi in bilancio, percepiva indebitamente finanziamenti sorretti da garanzia statale per 305.000,00 euro, traendo così in inganno due istituti di credito e di conseguenza gli organi del Fondo Mediocredito Centrale di Garanzia.

Il provvedimento eseguito è una misura cautelare reale disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione e i destinatari di essa sono persone sottoposte alle indagini e, quindi, presunte innocenti fino a sentenza definitiva.

22/04/2026 12.01
Guardia di Finanza - Comando regionale

Indietro Edicola Sito Met