Regione Toscana
Sport: pallanuoto, il Gonfalone d’argento a Gianni De Magistris
La cerimonia di conferimento si è svolta oggi pomeriggio nella sala Gonfalone di palazzo del Pegaso. A consegnare il riconoscimento a uno dei campioni più rappresentativi del “Settebello”, è stata la presidente del Consiglio regionale, Stefania Saccardi
Da giocatore vanta in bacheca un titolo iridato nel 1978, la medaglia d’argento olimpica nel 1976, due scudetti con la Rari Nantes Florentina (uno nel 1976 e uno, da allenatore – giocatore, nel 1980), un bronzo mondiale e uno europeo; e poi da allenatore della Fiorentina Waterpolo femminile uno scudetto, la Coppa dei Campioni e la Supercoppa Europea nella stagione 2006-2007. Sono alcuni dei trionfi nella carriera di Gianni De Magistris, uno dei campioni più rappresentativi del “Settebello” azzurro tra gli anni Settanta e Ottanta del Novecento, che ha segnato la storia della pallanuoto a suon di gol: è stato capocannoniere del campionato italiano di serie A per ben 16 stagioni, tra il 1969 e il 1985, fallendo nell’impresa soltanto nel 1974 e solo perché la squadra in cui militava, le Fiamme Oro, si cimentava nel campionato di serie B. Una carriera incredibile, grazie alla quale hanno brillato anche i nomi di Firenze e della Toscana. Per rendere omaggio a questa storia piena di successi, oggi, nella sala del Gonfalone di palazzo del Pegaso, Stefania Saccardi, presidente del Consiglio regionale, ha conferito a Gianni De Magistris il Gonfalone d’argento, la massima onorificenza dell’Assemblea Toscana.
“Il Gonfalone d’argento è l'omaggio che tributiamo con grande piacere a un protagonista assoluto dello sport italiano, capace di rappresentare la Toscana ai massimi livelli internazionali – ha detto la presidente Stefania Saccardi –. Con questo riconoscimento vogliamo sottolineare il valore di un percorso costruito con impegno, talento e grande continuità. Gianni De Magistris incarna i valori più autentici della competizione sportiva e dell’impegno personale, e il suo esempio resta un punto di riferimento per le nuove generazioni”.
Un riconoscimento particolarmente apprezzato da Gianni De Magistris: “I premi sono sempre belli però riceverne uno dalla mia Regione assume un valore maggiore. Il fatto che non fosse ancora successo un po’ mi dispiaceva. Mi fa molto piacere e voglio ringraziare la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi. Come dico sempre i premi è meglio prenderli in vita e non alla memoria perché si godono appieno e invecchiando ci si commuove pure”.
Ricordando il suo passato da protagonista con le squadre di Firenze De Magistris ha raccontato: “Io avevo fatto la scelta di rimanere qua, poi, mio malgrado, sono stato costretto ad emigrare un paio di volte. L’ultima delle quali negli ultimi due anni di carriera a Bologna e poi a Camogli, ma Firenze era la mia città. Nonostante qualche incomprensione io mi son sempre sentito orgogliosamente fiorentino. Come son solito raccontare quando ero un bambino, perché ho cominciato la prima olimpiade nel 1968 a diciassette anni e mezzo, quando arrivavo a Firenze sud magari venivano i miei genitori a prendermi vedevo il cupolone e quindi questa città è sempre stata la mia casa. Quando in giro per il mondo mi dicevano ‘sei italiano’ io replicavo ‘sono di Firenze’. Credo di avere sicuramente un primato quello di avere vinto con la squadra femminile l’unica coppa dei Campioni nella storia della città. Un primato che mi fa piacere, ma mi amareggia perché Firenze meriterebbe altro”.
Erano presenti alla cerimonia il consigliere regionale Francesco Casini e l’ex calciatore della Fiorentina e della Nazionale Moreno Roggi.
LA MOTIVAZIONE
Il Consiglio regionale della Toscana conferisce il Gonfalone d’Argento, la massima onorificenza dell’Assemblea legislativa regionale, a Gianni De Magistris, per una carriera sportiva di assoluta eccellenza che lo ha consacrato tra i più grandi protagonisti della pallanuoto italiana e internazionale. Figura simbolo della Rari Nantes Florentia, Gianni De Magistris ha legato il proprio nome a una delle realtà storiche dello sport toscano, contribuendo in modo determinante ai suoi successi, tra cui la conquista di due scudetti e di una Coppa Italia, distinguendosi anche nel ruolo di allenatore-giocatore. Realizzatore straordinario, tra i più prolifici di tutti i tempi, ha vinto per ben sedici volte la classifica marcatori della Serie A, affermandosi come uno dei più grandi interpreti della pallanuoto italiana. Il punto più alto della sua carriera internazionale è rappresentato dai successi con la Nazionale italiana, il Settebello, con cui ha collezionato un numero eccezionale di presenze e 721 gol, partecipando a cinque edizioni dei Giochi Olimpici e conquistando la medaglia d’argento a Montréal nel 1976, oltre al titolo di Campione del Mondo nel 1978.
Conclusa l’attività agonistica, ha proseguito con pari impegno il proprio percorso nel mondo dello sport in qualità di allenatore, contribuendo alla crescita della pallanuoto e al conseguimento di importanti risultati anche a livello europeo. Gianni De Magistris rappresenta un esempio eminente dei più alti valori dello sport, interpretati con rigore, dignità e spirito di servizio, diventando un punto di riferimento per le giovani generazioni e per l’intero movimento sportivo.
Il suo inserimento nella Walk of Fame del CONI testimonia una carriera esemplare e un contributo duraturo allo sport italiano. A nome del Consiglio regionale, desidero esprimere le più sentite congratulazioni a Gianni De Magistris per il percorso straordinario che ha saputo costruire, rendendo orgogliosa la Toscana. Con il conferimento del Gonfalone d’argento, la Regione intende riconoscere non solo i grandi risultati sportivi conseguiti, ma anche i valori di dedizione, lealtà e profondo legame con il territorio che egli ha rappresentato e continua a rappresentare
23/04/2026 10.52
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