Città Metropolitana di Firenze
'Olimpiadi dell'Arte': concorso sul soggetto 'Atletica' per gli studenti delle scuole superiori nella città metropolitana di Firenze
A lavoro da Pittura-Grafica, Scultura, Letteratura a Musica, Architettura e Design. Verso la scadenza del 30 aprile. Mostra a Scandicci: "Da Stoccolma 1912 a Londra 1948". Armentano: "Geometria invisibile nel gesto sportivo che genera emozione e poesia". Sereni: "I nostri giovani rileggono i valori con linguaggio artistico"
La Città Metropolitana di Firenze, accogliendo la proposta della Associazione Nazionale Atleti Olimpici e Azzurri d’Italia - Sezione Firenze e della Unione Nazionale Veterani Dello Sport Sezione Firenze “Oreste Gelli”, ha aderito all’iniziativa di riproporre le Olimpiadi dell’Arte come concorso annuale indirizzato agli studenti delle scuole metropolitane. Per il 2026 si è scelto lo sport dell’atletica a cui ispirarsi per le creazioni artistiche.
L’iniziativa delle Olimpiadi dell'Arte è ispirata a quella del 1912 di Pierre de Coubertin che volle affiancarle ai Giochi olimpici sportivi per perseguire “il connubio dei muscoli e dello spirito”.
Nicola Armentano, consigliere metropolitano con delega allo sport dichiara: "L'arte e lo sport richiedono sacrificio, impegno e dedizione, ore di pratica per perfezionare abilità e precisione delle esecuzioni, con la possibilità di eccellere grazie a una solida base di competenze, un costante allenamento e applicazione e anche qualche sacrificio. Artisti e sportivi hanno molto in comune.
Possiamo apprezzare lo sport non solo per i suoi benefici sulla qualità della vita e sulla salute ma anche per l'essenza artistica della bellezza delle performance degli atleti e per la capacità di emozionare come l'arte. Anche con lo sport si fa cultura.
Esiste una geometria invisibile nel gesto sportivo: la parabola di un salto, la fluidità di una bracciata, il ritmo di una corsa. Quando guardiamo un atleta competere, non stiamo solo assistendo a una gara, ma stiamo contemplando una performance che genera emozioni come una poesia, un’opera o una sinfonia."
Lo sport è una forma di cultura universale. Non serve un traduttore per comprendere l'emozione di una vittoria o la dignità di una sconfitta.
In un mondo frammentato, il campo da gioco diventa un palcoscenico dove l'umanità mette in scena i suoi valori più nobili: il rispetto, la fratellanza e la ricerca della bellezza".
Claudia Sereni, consigliera metropolitano con delega alla cultura aggiunge: "Le Olimpiadi dell'Arte sono un progetto che si ispira alla tradizione e unisce in modo originale cultura e sport, offrendo ai nostri studenti un’occasione preziosa per esprimere talento, creatività e sensibilità. L’arte ha da sempre la capacità di raccontare lo sport oltre il gesto atletico, cogliendone l’emozione e i valori più profondi. In questo senso rappresenta anche uno strumento fondamentale di inclusione, capace di dare voce a tutte e tutti, promuovendo pari opportunità di espressione e partecipazione.
Per i nostri ragazzi questa è un’occasione per rileggere, attraverso i linguaggi artistici, valori fondamentali come l’impegno, la solidarietà e il rispetto.
Siamo particolarmente orgogliosi che la premiazione si svolga al Centro Rogers di Scandicci, dove verranno anche esposte alcune delle opere prodotte dai giovani partecipanti, perché sarà un momento di condivisione per tutto il territorio metropolitano e un riconoscimento concreto del loro impegno".
Il Concorso tra gli studenti fiorentini delle scuole secondarie di secondo grado è su cinque categorie: Pittura/Grafica, Scultura, Letteratura, Musica, Architettura e Design
Quindi, a seconda della categoria scelta, viene chiesto di realizzare un’opera pittorica o grafica che rappresenti un momento dinamico e significativo di una delle specialità dell’atletica (corse, salti, lanci), oppure la creazione di una scultura tridimensionale che catturi l’energia e la forza dell’atletica leggera, o ancora scrivere un testo seguendo le tracce fornite su universalità e l’inclusività dell’atletica, o manche creazione e esecuzione di un motivo musicale sul suono dello sport, o infine la progettazione di un modello 3D digitale di una pista di atletica o una parte di stadio in ’armonia tra sport e ambiente.
Le opere dovranno pervenire agli organizzatori entro giovedì 30 aprile 2026.
I primi cinque classificati per categoria verranno premiati con una pergamena. I tre vincitori (oro, argento, bronzo) per categoria, saranno ospiti, ciascuno accompagnato da un insegnante, al Golden Gala di atletica a Roma, il 4 giugno. Fra i cinque vincitori delle medaglie d’oro, i due autori delle opere giudicate più qualificate per genialità creativa e/o capacità manipolativa saranno premiati con un viaggio per assistere ad alcune giornate dei Campionati Europei di atletica, in agosto, a Birmingham.
In programma anche la mostra "Quelle strane olimpiadi, da Stoccolma 1912 a Londra 1948", 35 artisti italiani fra Olimpiade dell’arte e seconda Guerra Mondiale, all'Auditorium Rogers a Scandicci, prevista a fine maggio come la premiazione dei lavori.
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25/04/2026 8.24
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