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Fondazione Orchestra della Toscana
Musica al calare della luce: dieci anni tra le Ville medicee
Dal 11 giugno al 1° agosto 2026 torna Ville e Giardini incantati: sette produzioni dell’Orchestra della Toscana tra natura, storia e ascolto, nei luoghi simbolo del paesaggio mediceo
C’è un momento, nelle sere d’estate, in cui i giardini si svuotano del rumore del giorno e tutto sembra disporsi all’ascolto. È in quello spazio – sospeso, quasi naturale – che negli ultimi dieci anni la musica dell’Orchestra della Toscana ha trovato una sua misura particolare, lontana dalla sala da concerto ma non meno intensa.

Ville e Giardini incantati arriva alla sua decima edizione con la consapevolezza di un progetto ormai riconoscibile tra la Fondazione ORT e le Ville e Residenze Monumentali Fiorentine dirette dall'Arch. Federica Bergamini.
Non una semplice rassegna, ma un modo di abitare questi luoghi attraverso il suono, lasciando che architettura, paesaggio e musica entrino in relazione senza forzature. Le Ville medicee della Toscana(patrimonio Unesco dal 2017) – da sempre spazi di studio, arte e rappresentazione – tornano così a essere luoghi di esperienza viva, in un cartellone che attraversa il grande repertorio e lo rilegge con misura e chiarezza. Quindici concerti in dieci luoghi: 7 Ville e Giardini Medicei tra cui Villa della Petraia, Villa di Poggio a Caiano, Villa di Cerreto Guidi, Villa La Magia di Quarrata, Parco di Pratolino e due grandi ritorni come il Giardino di Castello e la Villa La Ferdinanda di Artimino. Accanto a questi luoghi magici si aggiungono il Forte di Belvedere, la Cava Barghetti al Palazzo Mediceo di Seravezza e la novità di Villa di Poggio Reale a Rufina.

Ad aprire il percorso è Diego Ceretta, direttore principale dell’ORT, con un programma che mette subito in dialogo natura e forma: l’ouverture Le Ebridi di Mendelssohn nasce da un’impressione diretta del paesaggio scozzese, trasformata in suono attraverso un gesto orchestrale limpido e mobile; accanto, la Quarta Sinfonia “Tragica” di Schubert rivela un altro tipo di tensione, più interiore, costruita su contrasti netti e su una scrittura che guarda già oltre il classicismo.

Il secondo programma introduce una presenza meno consueta al centro della scena: il contrabbasso. Con Sieva Borzak sul podio ed Enrico Ruberti solista, il Concerto di Hoffmeister restituisce allo strumento una dimensione virtuosistica e brillante, lontana dal suo ruolo abituale di sostegno. Intorno, due pagine che lavorano sul movimento e sull’energia: l’ouverture dalle Creature di Prometeo di Beethoven e la Sinfonia n. 86 di Haydn, esempio maturo di equilibrio tra costruzione formale e invenzione.

Con Julio Garcia Vico il discorso si sposta verso una dimensione più narrativa e teatrale. Mendelssohn torna con l’ouverture La bella Melusina, racconto musicale sospeso tra leggenda e trasformazione, mentre il Concerto per tromba attribuito a Neruda – qui affidato a Donato De Sena – mette in luce una vocalità inattesa dello strumento, capace di cantare con leggerezza e slancio. Chiude la Sinfonia “Italiana”, pagina solare e ritmica, che restituisce un’idea di viaggio luminosa e dinamica.

A Rufina, nella Villa di Poggio Reale, il percorso si chiude con un programma che guarda al teatro musicale di Mozart e dei suoi contemporanei. Michaël Cousteau dirige l’Orchestra della Toscana insieme al soprano Letizia Bertoldi, attraversando ouverture e arie che mettono in dialogo brillantezza orchestrale e virtuosismo vocale: dalla leggerezza teatrale della finta giardiniera alla tensione drammatica del Flauto magico, in un equilibrio continuo tra scena e sinfonia.

Accanto ai programmi sinfonici, la rassegna mantiene uno spazio riconoscibile per progetti più trasversali. Semplicemente Ornella porta nelle Ville un repertorio diverso, legato alla canzone d’autore italiana: la voce di Lucia Sargenti si muove tra gli arrangiamenti degli Ottoni dell’ORT (sostenuti da una sezione ritmica formata da piano, basso elettrico e batteria) restituendo con misura un mondo sonoro fatto di sfumature, memoria e racconto.

La dimensione cameristica trova invece una sua forma compatta in Sextuors Concertants, dove il dialogo tra strumenti diventa il vero centro del discorso musicale. La trascrizione per sestetto della Sinfonia concertante di Mozart concentra l’ascolto su un intreccio ravvicinato e trasparente, mentre il Souvenir de Florence di Cajkovskij amplia la tavolozza espressiva, alternando slancio lirico e tensione strutturale.

Chiude il percorso un programma affidato agli archi dell’ORT e a Giacomo Bianchi come violino concertatore: da una parte la leggerezza quasi notturna di Eine kleine Nachtmusik, dall’altra la Serenata di Cajkovskij, che trasforma la scrittura per archi in una materia densa e cantabile, capace di unire eleganza formale e intensità emotiva.

Sette produzioni diverse, ma attraversate da un filo comune: l’idea di una musica che non si impone al luogo, ma lo ascolta e lo trasforma. Dopo dieci anni, Ville e Giardini incantati continua così a crescere senza cambiare natura, trovando ogni volta un nuovo equilibrio tra repertorio e spazio, tra tradizione e presenza viva.

L’iniziativa è in collaborazione con Ville e Residenze Monumentali Fiorentine, Comune di Firenze – Forte di Belvedere, MUS.E, Città Metropolitana di Firenze, Tenuta di Artimino, Palazzo Mediceo di Seravezza, Comune di Quarrata, Comune di Rufina; sponsorizzata da Unicoop Firenze e sostenuta da Fondazione CR Firenze.





Ville e Giardini incantati 2026


In alcune Ville è possibile accedere a visite guidate gratuite, a pagamento o su prenotazione.

Infine sono presenti strutture di ristorazione in loco oppure un catering a pagamento allestito per l’evento.



giovedì 11 giugno 2026 - Villa Medicea di Cerreto Guidi ore 21:30
venerdì 12 giugno 2026 - Villa Medicea La Petraia, Firenze ore 21:30
sabato 13 giugno 2026 - Parco Mediceo di Pratolino, Vaglia ore 18:30
Diego Ceretta direttore
Orchestra della Toscana

MENDELSSOHN Le Ebridi, ouverture op. 26
SCHUBERT Sinfonia n. 4 D 417 “Tragica”



mercoledì 17 giugno 2026 - Villa Medicea La Ferdinanda, Artimino (PO) ore 21:30
giovedì 18 giugno 2026 - Forte di Belvedere, Firenze ore 21:30
venerdì 19 giugno 2026 - Villa Medicea di Poggio a Caiano ore 21:30
sabato 20 giugno 2026 - Villa Medicea La Petraia, Firenze ore 21:30
Sieva Borzak direttore
Enrico Ruberti contrabbasso
Orchestra della Toscana

BEETHOVEN Le creature di Prometeo, ouverture
HOFFMEISTER Concerto per contrabbasso e orchestra n. 1
HAYDN Sinfonia n. 86



sabato 27 giugno 2026 - Villa Medicea La Petraia, Firenze ore 21:30
martedì 30 giugno 2026 - Villa Medicea di Cerreto Guidi ore 21:30
mercoledì 1° luglio 2026 - Villa Medicea di Poggio a Caiano ore 21:30
Julio Garcia Vico direttore
Donato De Sena tromba
Orchestra della Toscana

MENDELSSOHN Das Märchen von der schönen Melusine, Ouverture
NERUDA Concerto per tromba e orchestra (trascrizione dal corno)
MENDELSSOHN Sinfonia n. 4 op. 90 “Italiana”



sabato 4 luglio 2026 – Palazzo Mediceo di Seravezza, Cava Barghetti ore 19:00
Semplicemente Ornella
Gli Ottoni dell'ORT & Ritmica
Lucia Sargenti voce

musiche di Ornella Vanoni
arrangiamenti di Demetrio Bonvecchio



domenica 12 luglio - Giardino della Villa Medicea di Castello ore 18:30
Sextours Concertants
Sestetto dell'ORT

MOZART Grande sestetto concertante per sestetto d’archi dalla Sinfonia concertante K 364 (1808 trascrizione anonima)
CAJKOVSKIJ Souvenir de Florence op. 70, per sestetto d’archi



mercoledì 15 luglio 2026 - Villa Medicea La Magia, Quarrata (PT) ore 21:30
venerdì 17 luglio 2026 - Villa Medicea La Petraia, Firenze ore 21:30
Gli archi dell'ORT
Giacomo Bianchi violino concertatore

MOZART Eine kleine Nachtmusik
CAJKOVSKIJ Serenata per archi op. 48



sabato 1° agosto 2026 - Villa di Poggio Reale, Rufina ore 21:30
Michaël Cousteau direttore
Letizia Bertoldi tromba
Orchestra della Toscana

MOZART La finta giardiniera, ouverture K 196
MOZART “Vorrei spiegarvi, oh Dio” K 418
PASQUALE ANFOSSI Il curioso indiscreto, ouverture
MOZART Der Hölle Rache kocht in meinem Herzen da “Il flauto magico”
MOZART Sinfonia n. 36 K 425 Linz



INFORMAZIONI BIGLIETTERIA E PREVENDITE


Inizio concerti ore 21:30 / Parco Mediceo di Pratolino e Giardino della Villa Medicea di Castello ore 18:30 / Palazzo Mediceo di Seravezza - Cava Barghetti ore 19:00
durata concerti 60 minuti circa (non è previsto intervallo)
Biglietto posto unico €15,00 (per i soci Unicoop Firenze €12,00) più eventuali commissioni a seconda del canale di acquisto. I biglietti sono acquistabili presso la biglietteria del Teatro Verdi (via Ghibellina, 97 - tel. 055 212320); nei punti vendita del Circuito Box Office - Ticketone (+ €2,50); online sul sito www.ticketone.it (+ €1,50); sul luogo prima del concerto solo se non esauriti in prevendita.

Per i concerti nelle Ville di Quarrata, Seravezza e al Forte di Belvedere l'ingresso al concerto è gratuito su prenotazione.

Forte di Belvedere e Seravezza a partire dal 6 giugno prenotazione online su Eventbrite.it - telefonica allo 055 0681726
Quarrata a partire dal 1° luglio prenotazione telefonica allo 0573 771500 (lun-sab 9:00-12:00)

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