Città Metropolitana di Firenze
Grande commozione per l’intitolazione della palestra del Liceo di via Lamarmora alla memoria di Guido Franceschini - Galleria Fotografica e video
Funaro: “il suo nome è un’intitolazione importante, che porta avanti la memoria e soprattutto porta avanti il lavoro che la famiglia ha deciso di continuare con l'associazione”
Il 28 maggio 2026, al Liceo Scientifico Guido Castelnuovo di via Lamarmora, si è svolta la cerimonia di intitolazione della palestra a un ex studente, Guido Franceschini. Era il 14 agosto 2007 quando perse la vita in un incidente stradale. Da oggi il suo ricordo rimarrà vivo anche grazie alla targa posta all’ingresso della palestra, oltre che per il tramite dell’associazione fondata in sua memoria dai genitori, Franco e Maddalena, insieme ai compagni di classe e agli insegnanti, e che promuove iniziative sportive e sociali per gli studenti del Liceo e per giovani svantaggiati.
In l’occasione della cerimonia, che è stata molto sentita, molti ex studenti e insegnanti si sono ritrovati oggi al liceo dove Guido si era diplomato, insieme agli studenti di oggi, al dirigente scolastico Alessandro Bussotti e alle autorità: la sindaca di Firenze e della Città Metropolitana Sara Funaro, il consigliere metropolitano con delega allo Sport Nicola Armentano e Beatrice Barbieri, consigliera metropolitana con delega all’Edilizia scolastica.
La sindaca Funaro ha sottolineato che: “La nostra attenzione alle scuole è molto alta e, sia come città metropolitana sia come comune, stiamo investendo tantissimo anche nell'edilizia scolastica e soprattutto nel rapporto con le scuole e con i ragazzi. Recentemente abbiamo firmato un protocollo proprio per fare in modo che i ragazzi siano protagonisti anche in quelle che sono le scelte per le scuole e per la città, così che ci confronteremo sempre di più. Ci teniamo moltissimo anche a ricordare i ragazzi che hanno fatto parte della storia della nostra città ma che, purtroppo, per vicende drammatiche, sono scomparsi. Oggi ricordiamo Guido Franceschini che faceva parte di questa scuola: il suo nome è un’intitolazione importante, che porta avanti la memoria e soprattutto porta avanti il lavoro che la famiglia ha deciso di realizzare con l'associazione, dando borse di studio, facendo tanti progetti sia in ambito sportivo che in ambito sociale. Lo stretto legame che rimane tra la famiglia e la scuola è indissolubile.
Spiega il consigliere Armentano: “Ricordare Guido nella scuola dove ha vissuto negli anni più belli della vita per tutti noi, quelli dell'adolescenza, credo sia giustissimo, perché Guido amava moltissimo questi spazi e l'istituzione scuola e amava soprattutto viverla in maniera giusta e dignitosa. E insieme alla scuola lui amava tantissimo lo sport, stare insieme agli altri, aveva una predilezione proprio per costruire rapporti, per costruire relazioni, all'interno di queste due importanti istituzioni formative che sono la scuola e lo sport. Oggi ricordarlo dando a questa palestra il suo nome è un riconoscimento per ciò che questo ragazzo, nonostante la sua breve presenza su questa terra, aveva manifestato, perché in lui si contenevano i principi formativi che queste due istituzioni regalano a coloro che li vivono, rispetto e soprattutto voglia di conoscere. E lui aveva tanta voglia di conoscere.”
Per la consigliera Barbieri: “Giornata di grande attenzione e anche grande commozione per una dedica a un ragazzo sfortunato che però così rimane nella memoria del suo istituto e dei suoi compagni. Credo che questi eventi, oltre a far emergere la necessità di prendere la vita con prudenza, siano un messaggio di educazione civica: il passato può essere base di costruzione per il futuro. I ragazzi di oggi che dedicano un ricordo a un compagno che forse loro nemmeno hanno conosciuto, il rinascere della famiglia grazie all'associazione, sono un messaggio per tutti i cittadini e un'esperienza importante e utile da portare nelle scuole.”
Franco Franceschini, padre di Guido, ha ricordato il così il figlio: “Guido era un ragazzo che amava questa scuola, la viveva proprio come comunità, cioè come luogo dove ritrovarsi, trovare gli amici ma anche gli insegnanti, un luogo dove crescere, quindi per noi questa scuola ha un significato davvero importante. Ci ha fatto molto piacere che il preside abbia pensato di intitolare la palestra del Castelnuovo a Guido, anche perché era un grande sportivo, giocava a calcio, posso dire che era anche bravo, fa piacere dirlo, e partecipava sempre a tutte le iniziative sportive con grande entusiasmo. Direi che partecipava proprio alla scuola con grande entusiasmo, era un ragazzo pieno di vita, pieno di voglia di fare, di vivere, di godere la vita.
Purtroppo le cose sono andate così, però ci fa piacere che ci sia questo calore intorno a nostro figlio, intorno a noi.
C'è la sindaca, c’è Nicola Armentano che è anche un amico e quindi siamo veramente grati per quanto questa scuola sta facendo e anche per tutto questo affetto che ci troviamo intorno, grazie.” La moglie Maddalena ha raccontato della nascita dell’Associazione dedicata al figlio, delle tante iniziative portate avanti insieme a ex compagni di classe di Guido, aggiungendo: “Guido sarebbe stato davvero felice perché era un sportivo, giocava nella Settignanese e partecipava con entusiasmo a tutte le attività sportive proposte dalla scuola.”
Su https://flic.kr/s/aHBqjCV83F Galleria Fotografica di Antonello Serino (Met Ufficio Stampa)
Video di Florence Tv
https://www.youtube.com/watch?v=5zHlD3QeYd0
28/05/2026 14.17
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