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Comune di Barberino Tavarnelle
Adelmo Franceschini, Tiberio Corsi e Daniele Camiciottoli: i volti migliori di Barberino Tavarnelle, premiati in pineta dal presidente Marini e dal sindaco Baroncelli
I tre cittadini sono stati selezionati dalla commissione del premio e candidati dalla stessa comunità. Tra le protagoniste della cerimonia di premiazione le prime dottoresse del territorio andate in pensione alle quali sono state consegnate benemerenze civiche: Nadia Gianni, Paola Belli, Rachele Pacileo e Franca Macii

Il 29 giugno per Barberino Tavarnelle è stato un giorno speciale. Nell'ambito dei festeggiamenti dedicati al Patrono San Pietro Apostolo la comunità ha avuto modo di dedicare un omaggio collettivo ai cittadini più virtuosi e condividere la consegna dell'emblema araldico del Comune ai vincitori del Premio Il Marzocco di Barberino Tavarnelle. Sono saliti sul palco della Pineta di Barberino Val d'Elsa Adelmo Franceschini, presidente ANPI di Barberino Tavarnelle, Tiberio Corsi, ex presidente della Pro Loco e Daniele Camiciottoli, il collezionista donatore di centinaia di radio d'epoca, oggi esposte al Museo della Radio di Tavarnelle. I tre cittadini sono stati selezionati dalla commissione del premio, costituita dal sindaco David Baroncelli, dal presidente del Consiglio comunale Alberto Marini, dalle consigliere Manola Bartalini e Sofia Baldini e alcuni cittadini della comunità tra cui Donella Carusi, Fabrizio Cresti e Paolo Bazzani.

"Abbiamo avuto l'onore e il piacere – ha dichiarato il presidente del Consiglio comunale Alberto Marini – di premiare i volti e i percorsi biografici di coloro che la commissione del Premio, sulla base delle candidature poste dalla cittadinanza, ha decretato come i più meritevoli in quanto incarnano modelli virtuosi per la società civile nei diversi campi di interesse".

L'iniziativa, incentrata sull'assegnazione della più alta forma di riconoscimento istituzionale del Comune, attivata dal Consiglio comunale di Barberino Tavarnelle, nata dalla fusione dei premi preesistenti, "Domenico Cresti, detto Il Passignano" e "Terra di Semifonte", ha voluto elogiare pubblicamente il valore sociale e civile dei tre concittadini che hanno costruito percorsi di comunità e hanno raggiunto obiettivi significativi a favore dell'interesse collettivo in ambito culturale, sociale, amministrativo-istituzionale.

"Adelmo Franceschini è stato premiato per il servizio reso alla comunità - spiega il presidente Marini - attraverso l'assunzione di ruoli politico-istituzionali, dalla figura dell'Assessore a quella di Sindaco, nel periodo 1975-1990, e l'impegno civico e culturale, legato al volontariato locale, nell'ambito della sezione Cgil-Spi e nel ruolo di presidente Anpi sezione di Barberino Tavarnelle". "Tiberio Corsi – prosegue - è risultato tra i cittadini più meritevoli per il contributo che ha apportato alla crescita della comunità in veste di presidente della Pro Loco di Tavarnelle Val di Pesa per venti anni, alla guida di innumerevoli eventi culturali, tra mostre, incontri pubblici, pubblicazioni di libri, che hanno permesso di conoscere, approfondire e riscoprire la memoria e la storia del territorio". "Daniele Camiciottoli, collezionista di radio d'epoca, - aggiunge - è stato scelto per lo straordinario percorso che lo ha portato mettere a disposizione del nostro paese parte della sua collezione donando al Comune 270 apparecchi radiofonici, dai primi del Novecento agli anni Settanta, oggetti che ripercorrono oltre un secolo di invenzioni e che hanno rivoluzionato il modo di comunicare divenendo fondamentali strumenti di informazione".

L'edizione 2026 ha visto anche la consegna delle benemerenze civiche alle cittadine di Barberino Tavarnelle che hanno scritto la storia della medicina locale: Nadia Gianni, Paola Belli, Rachele Pacileo e Franca Macii, oggi in pensione. "Sono le prime dottoresse – ha aggiunto il sindaco David Baroncelli - che si sono insediate nel nostro territorio come medici di medicina generale, alle quali abbiamo voluto rivolgere il nostro più profondo ringraziamento per l'importantissimo lavoro svolto al servizio della salute pubblica".

Le benemerenze sono state consegnate alle dottoresse che si attestano fra le prime figure femminili per il percorso di cura e assistenza e l'impegno profuso in decenni di servizio sanitario sul territorio. "Unendo competenza scientifica ed empatia, - ha concluso il sindaco - sono state punto di riferimento costante e rappresentano un esempio per i giovani medici e testimoniano l'alto valore del rapporto medico-paziente". Nel corso dell'evento è stata mostrata la tovaglia ricamata a mano con il Punto Tavarnelle dalle merlettaie contemporanee della scuola di ricamo gratuita, promossa e realizzata dal Comune, "Impara l'arte con il Punto Tavarnelle".

02/07/2026 9.13
Comune di Barberino Tavarnelle

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