Non-profit in provincia di Firenze
I lavori in piscina rendono impossibile la maratona di nuoto. Nasce così “Un Tuffo per Aisla Firenze – virtual edition”
Dal 18 al 19 luglio 24 ore no stop di nuoto non competitivo
Una maratona virtuale di nuoto di 24 ore per Aisla Firenze. L’iniziativa è in programma dal 18 luglio, alle ore 13, fino alla stessa ora del giorno successivo e si intitola “Un tuffo per Aisla Firenze - virtual edition”.
Da anni Aisla Firenze organizza una non competitiva di 24 ore con l’obiettivo di raccogliere fondi a sostegno delle attività di assistenza sanitaria e supporto alle persone con Sla e alle loro famiglie nell’area metropolitana fiorentina. Quest’anno, visto che ci sono lavori di ristrutturazione che interessano la piscina di San Marcellino (Firenze), location storica la manifestazione, l’associazione ha scelto di non interrompere questa esperienza di solidarietà, trasformandola in un evento virtuale.
«Abbiamo pensato a una maratona solidale capace di superare i confini fisici della piscina e coinvolgere persone in tutta la regione, e non – spiega Andrea Prayer Galletti, vicepresidente dell’associazione -. L’iniziativa, dunque, è aperta a tutte le persone, ovunque si trovino. I partecipanti possono compiere un tuffo, reale o simbolico, a sostegno delle persone con Sla, ma anche divertirsi in scatti fantasiosi che includano l’acqua o il concetto di tuffo. Come sempre, l’evento non prevede classifiche: al centro ci saranno la partecipazione, la condivisione e il valore del gesto. Abbiamo scelto proprio il tuffo perché riteniamo sia inclusivo e accessibile, potendolo realizzare in piscina, al mare o al lago».
Il tuffo più originale verrà premiato con un buono Amazon del valore di 50 euro.
L’obiettivo principale dell’evento è raccogliere fondi per sostenere i programmi di assistenza sanitaria e supporto portati avanti da Aisla Firenze. L’associazione quotidianamente affianca persone con Sla e caregiver sul territorio, sensibilizzando sull’importanza di vicinanza e continuità nell’assistenza.
Per partecipare occorre fare una donazione a sostegno di Aisla Firenze, dell’importo minimo di 10 euro per gli adulti e 5 euro per i bambini (fino a 10 anni). Si può pagare dal sito www.aislafirenze.it con Paypal, carta di credito e bonifico bancario (Iban Aisla Firenze: IT31U0832502800000000202425, intestato a Aisla Aps - Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica; causale: “Un tuffo per Aisla Firenze”).
Il tuffo va ripreso con una foto o un breve video, pubblicandolo sui social con un tag alla pagina social di Aisla Firenze o rinviando al link del sito (www.aislafirenze.it). I partecipanti possono anche coinvolgere altre persone o sfidare direttamente un amico.
Fondata nel 1983, Aisla è la più grande comunità italiana dedicata a migliorare la vita delle persone con Sla e delle loro famiglie. Con 64 presidi su tutto il territorio, garantisce supporto concreto, tutela dei diritti e presenza istituzionale riconosciuta. Motore di innovazione e cofondatrice dei Centri Clinici NeMO, è anche partner strategico della ricerca italiana sulla SLA tramite AriSLA, fondazione di cui è promotrice e finanziatrice.
Sul territorio, questa missione prende forma attraverso una rete di volontari e professionisti che ogni giorno fanno la differenza. La sezione di Firenze, nata nel 2011 dall’iniziativa di persone con Sla, familiari e amici, e accreditata presso l’Aou Careggi, ne è un esempio concreto: nell’ultimo anno ha garantito 498 ore di fisioterapia, 161 di idrokinesiterapia, 130 tra supporto psicologico e consulenza medica, 200 ore di Gruppo di Aiuto (GdA) e 24 ore di logopedia, seguendo oltre 80 famiglie del territorio. Con un obiettivo chiaro: migliorare i processi di assistenza e stimolare istituzioni e servizi regionali verso una presa in carico sempre più adeguata, accessibile e qualificata.
10/07/2026 11.51
Non-profit in provincia di Firenze