Comune di Signa
Signa protagonista all’Ulisse Fest con la sua identità artigiana e manifatturiera
Il sindaco Fossi: “Grazie alla collaborazione con Toscana Promozione Turistica Signa sta riscoprendo una nuova centralità"
Per la seconda volta Signa è stata protagonista all’Ulisse Fest, il festival del viaggio che si é svolto a Genova durante lo scorso week end, grazie al racconto della sua identità manifatturiera inserita nel più ampio percorso promosso da Toscana Promozione Turistica dedicato agli itinerari del saper fare artigiano.
L’appuntamento dal titolo “Toscana artigiana. Itinerari tra il saper fare”, ha acceso i riflettori sul turismo manifatturiero come nuova chiave di lettura del territorio e sulle storie di imprese e maestranze che, ancora oggi, custodiscono un patrimonio di conoscenze unico. A introdurre il tema è stata Clara Svanera, giornalista e referente media internazionali di Toscana Promozione Turistica, che ha illustrato il lavoro di promozione e il crescente interesse suscitato dall’artigianato toscano.
Tra le eccellenze raccontate anche la storia della Manifattura di Signa, lo storico laboratorio di terrecotte artistiche nato nel 1895 per iniziativa di Camillo Bondi, capace in pochi anni di portare il nome di Signa sui mercati europei e americani. Una realtà che, accanto alla tradizione della paglia che aveva già reso celebre il territorio, seppe affermarsi grazie alla capacità di riprodurre con straordinaria perizia forme e decorazioni ispirate ai grandi modelli del passato, dalla classicità al Rinascimento fino alle nuove suggestioni liberty.
Oggi quella storia continua a vivere attraverso aziende ancora attive, come la manifattura ceramica Roan, e attraverso luoghi della memoria e della valorizzazione come il Museo Civico della Paglia di Signa, che custodisce una sala dedicata alla Manifattura con numerosi manufatti.
A rappresentare Signa sul palco dell’Ulisse Fest è intervenuto il sindaco Giampiero Fossi, che ha sottolineato il valore di un patrimonio capace di tornare attrattivo anche in chiave turistica: “Signa sta riscoprendo una nuova centralità grazie a un lavoro di squadra che mette insieme identità, cultura e promozione - ha detto - la capacità di Toscana Promozione Turistica di raccontare queste realtà all’interno di grandi appuntamenti internazionali permette ai nostri territori di essere conosciuti per quello che sono davvero: luoghi dove il saper fare non appartiene soltanto al passato, ma continua a generare valore, economia e nuove opportunità”.
L’intervento del direttore di Toscana Promozione Turistica, Francesco Tapinassi, si è concentrato, invece, sul valore dell’azione strategica di promozione portata avanti dall’Agenzia, finalizzata a mettere in rete le eccellenze dei territori e a costruire un racconto unitario della Toscana. Un percorso che individua nel patrimonio manifatturiero e nel saper fare artigiano elementi distintivi dell’offerta turistica regionale, capaci di rafforzare l’identità dei luoghi e di generare nuove opportunità di sviluppo.
Nel corso dell’incontro è intervenuto anche Fabio Ganugi, che ha ricordato il successo dell’esperienza di Italica Ars mentre l’artigiana Roberta Paci ha offerto al pubblico una dimostrazione dal vivo delle tecniche di lavorazione della ceramica, realizzando alcuni manufatti e mostrando concretamente il rapporto tra manualità, creatività e conoscenza delle materie prime.
L’iniziativa ha restituito, così, davanti a una platea internazionale di giornalisti e operatori del viaggio, l’immagine di Signa dove il patrimonio artigiano é diventato esperienza turistica, racconto culturale e strumento di valorizzazione dei territori.
14/07/2026 13.38
Comune di Signa