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Città Metropolitana di Firenze
Antincendio Boschivo: gli interventi 2025, 2026 e il potenziamento in atto del servizio della Città Metropolitana di Firenze
Il punto con il consigliere delegato Massimo Fratini
Piena operatività per il Centro Operativo Antincendio Boschivo (Cop) della Città Metropolitana di Firenze, attivo dallo scorso 13 giugno nella sede della Protezione Civile in via dell’Olmatello. Facciamo il punto con il consigliere della Città Metropolitana di Firenze, con delega alla Protezione civile, Massimo Fratini che presenta i dati degli interventi 2025 e 2026 e le importanti novità introdotte per potenziare il sistema di contrasto agli incendi.

“Sul territorio della città metropolitana di Firenze, nel 2025, ci sono stati 45 incendi boschivi che hanno coinvolto 7,1 ettari di terreno e 122 incendi di vegetazione su 52 ettari. Dall’inizio del 2026 ad oggi abbiamo avuto già 31 incendi boschivi su 9.5 ettari di bosco, oltre a 80 incendi di vegetazione che hanno riguardato oltre 40 ettari. Probabilmente a causa delle abbondanti piogge a primavera del 2025, contrariamente al 2026, c’è stata quest'anno una recrudescenza degli episodi che hanno un impatto negativo sul consumo del suolo.
L’evento più critico e complesso si è verificato tra il 12 e il 18 luglio a Villore, nel comune di Vicchio, dove un incendio ha interessato 5 ettari di faggeta sul crinale appenninico.
La gestione dell'emergenza ha richiesto una massiccia risposta coordinata, con l'impiego a terra di 25 squadre di volontari, 4 squadre di operai forestali e 5 direttori operazioni, supportati dal cielo da due Canadair e tre elicotteri regionali.
Il nostro sistema metropolitano si conferma un presidio costante per la tutela del patrimonio forestale e la sicurezza dei cittadini. Questo risultato è il frutto di una strategia precisa che unisce il potenziamento del personale, il rafforzamento della videosorveglianza, nuove infrastrutture idriche e il lavoro sinergico tra la Città Metropolitana, la Regione Toscana, i Comuni e le loro Unioni, i Vigili del Fuoco e i Carabinieri Forestali.
Un forte ringraziamento va a tutte le associazioni di volontariato che operano sul campo sia per la prevenzione che per il supporto operativo, poiché è soprattutto grazie alla loro presenza capillare che riusciamo ad avere un sistema di allertamento così efficiente.

Per quanto riguarda il piano di potenziamento per la stagione 2026, questo si sviluppa attraverso tre azioni principali.
La prima riguarda il presidio territoriale: da oggi, 20 luglio 2026, entra ufficialmente in servizio una terza squadra operativa di operai forestali della Città Metropolitana, resa possibile dalle recenti assunzioni. Questa unità affiancherà le due già attive nell’Empolese e nella zona a nord di Firenze, muovendosi dal lunedì al venerdì con un mezzo 4x4 specificamente attrezzato. La nuova squadra coprirà i territori di Scandicci, Impruneta e dell'Unione dei Comuni del Chianti Fiorentino, garantendo comunque la possibilità di un impiego rapido nelle aree limitrofe in caso di necessità.
Sul fronte delle infrastrutture operative, è diventato ufficialmente attivo il nuovo serbatoio idrico in lamiera d'acciaio alle Croci di Calenzano, posizionato strategicamente per coprire il versante della Calvana sprovvisto di invasi naturali. La disponibilità d'acqua vicina ai punti critici è determinante per l'efficacia dei mezzi aerei, poiché permette agli elicotteri di mantenere un tempo di rotazione inferiore ai tre minuti tra un rifornimento e lo sgancio. Si tratta del terzo serbatoio realizzato negli ultimi anni dall'ente, dopo quelli di Fonte dei Seppi a Monte Morello e di Torri e Ciarlico sulla stessa Calvana.
La terza colonna del sistema è rappresentata dall'organizzazione della Sala Operativa Provinciale di via dell'Olmatello, attiva dallo scorso 20 giugno su due turni diurni. La struttura impiega un organico specializzato di 15 coordinatori e 20 addetti, provenienti da tutti gli enti coinvolti nella protezione del territorio, mentre la copertura notturna è garantita dalla Sala Operativa Unificata Permanente della Regione Toscana. Ogni giorno il personale svolge un monitoraggio video capillare attraverso oltre venti telecamere dislocate in punti strategici, riuscendo così a individuare tempestivamente i focolai e a contattare via radio le squadre comunali del volontariato per verifiche e interventi immediati.”

La Città Metropolitana ricorda, infine, che la prevenzione richiede la collaborazione attiva di tutti e che fino al 31 agosto è in vigore il divieto assoluto di abbruciamento di residui vegetali. In caso di avvistamento di fumo o principi di incendio, è fondamentale avvisare subito le autorità competenti telefonando al Numero Unico di Emergenza 112 oppure al numero verde 800 425 425 della Sala Operativa Regionale.

Foto Protezione Civile metropolitana

Foto Protezione Civile metropolitana

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20/07/2026 15.37
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