Questura di Firenze
Empoli: la Polizia di Stato denuncia 4 giovani tra i 15 e i 17 anni
Deferiti in stato di libertà per il reato di lesioni aggravate in concorso
All'esito di un'articolata attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Firenze, la Polizia di Stato ha identificato 4 giovani di età compresa tra i 15 e i 17 anni, deferiti in stato di libertà per il reato di lesioni aggravate in concorso.
Nei mesi scorsi, infatti, è pervenuta al Commissariato P.S. di Empoli una relazione redatta dai docenti di un istituto scolastico del comune empolese relativa a presunti episodi di bullismo verificatisi tra studenti minori nei pressi del medesimo istituto. Il personale docente ha segnalato frequenti litigi tra studenti, sia all'interno che all'esterno della struttura scolastica, che sarebbero sfociati anche in comportamenti violenti. In particolare, al culmine di una di queste liti, uno studente sarebbe stato vittima di una vera e propria aggressione con calci e pugni ad opera di un gruppo composto da circa 5 soggetti coetanei.
A seguito di tale segnalazione, la Polizia Giudiziaria della Squadra Anticrimine del Commissariato ha avviato le indagini riscontrando la presenza di un video relativo all'episodio descritto, anche diffuso sul web. Attraverso le immagini estrapolate e l'escussione di numerosi testimoni dell'accaduto, i poliziotti del Commissariato di P.S. di Empoli hanno identificato i quattro presunti autori del reato, tutti studenti tra i 17 e i 15 anni, di cittadinanza italiana e marocchina.
Gli stessi sono stati denunciati per lesioni personali aggravate in concorso.
Si precisa che l'effettiva responsabilità della persona indagata e la fondatezza delle ipotesi d'accusa dovranno essere sempre valutate nel corso del successivo processo e che, al momento, la stessa è assistita dalla presunzione di innocenza; le contestazioni sono formulate allo stato degli atti e saranno oggetto di valutazione nelle competenti sede giudiziarie (d.lgs. 188/2021).
29/07/2026 13.07
Questura di Firenze