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Ufficio Stampa Associato del Chianti
Tre giovani tirocinanti al lavoro negli otto spazi espositivi del Sistema museale del Chianti e del Valdarno fiorentino
Il Sistema museale ha ottenuto una risorsa pubblica nell'ambito del Programma regionale Fondo sociale europeo FSE+ 2021-2027 attraverso la partecipazione ad un bando di rilevanza pubblica
Il sindaco Roberto Ciappi: "I musei del Chianti e del Valdarno sono motori sociali che raccontano e ripercorrono le nostre radici, sono luoghi che testimoniano la ricchezza e la storicità del patrimonio culturale dei nostri territori. Intendiamo valorizzarli e promuoverli usando gli strumenti social e i linguaggi delle nuove generazioni"

Il Sistema Museale del Chianti e del Valdarno fiorentino ha ottenuto un finanziamento nell'ambito del Programma regionale Fondo sociale europeo FSE+ 2021-2027 attraverso la partecipazione al bando di rilevanza pubblica "Giovani professionisti crescono nei musei". Grazie a questi fondi sono state impiegate tre giovani tirocinanti, specializzate in diversi settori fra cui didattica museale, restauro e storia dell'arte, intente ad intrecciare le loro competenze e a rafforzare il percorso di promozione culturale dei musei attraverso gli strumenti social. Il Sistema museale è nato più di quindici anni fa da una sinergia istituzionale che promuove e valorizza in modo condiviso e coordinato il patrimonio di arte, storia e paesaggio e le tante opere di altissimo profilo artistico conservate negli otto spazi espositivi dei sei comuni coinvolti (San Casciano in Val di Pesa, Greve in Chianti, Barberino Tavarnelle, Reggello, Rignano sull'Arno, Figline Incisa Valdarno).

Si tratta di centinaia di tesori culturali che spaziano dall'epoca etrusca fino ai nostri giorni, passando per il Medioevo e il Rinascimento, che non hanno nulla da invidiare ai musei delle grandi città. Il Comune di San Casciano, come ente capofila del Sistema Museale del Chianti e del Valdarno fiorentino, ha partecipato all'avviso pubblico con un progetto dal titolo "Sistema 4.0: Percorsi di Formazione, Innovazione e Inclusione Sociale nel Sistema Museale del Chianti – Valdarno fiorentino".

Le giovani esperte Marianna Marcosano, Evelyn Monia Ferro e Clara Maurri, risultate vincitrici del bando hanno iniziato da alcune settimane il loro tirocinio svolgendo varie attività tra cui l'inventariazione delle opere dei musei "Ghelli" e "Masaccio", la diffusione mediante gli strumenti della cultura digitale, la creazione di nuovo materiale informativo e l'aggiornamento della guida ai musei.

"Le tirocinanti sono impegnate - dichiara la coordinatrice responsabile del Sistema Museale Chianti Valdarno Lucia Bencistà - presso i due musei di rilevanza regionale di San Casciano e Reggello e gli altri musei e luoghi di interesse del Sistema, stanno sviluppando le loro competenze tecnico-professionali per la valorizzazione del patrimonio culturale, ci aiuteranno a definire gli obiettivi di promozione che possano rendere più coesa ed efficace l'immagine del nostro Sistema, collaborando anche all'attuazione di progetti di ricerca scientifica, curando la redazione di inventari e materiale illustrativo, svolgendo attività di comunicazione social e implementazione del sito".

"Gli spazi espositivi del Sistema museale, - dichiara il sindaco Roberto Ciappi - piccoli grandi contenitori di opere d'arte di una vastissima parabola temporale, sono molto di più di una rete culturale, sono spazi pubblici tesi ad avvicinare il pubblico all'arte antica e contemporanea, sono motori sociali che raccontano e ripercorrono le nostre radici, luoghi che testimoniano la ricchezza e la storicità del patrimonio culturale dei territori del Chianti e del Valdarno. I musei trovano casa, infatti, all'interno di pievi millenarie, chiese, ville di campagna o strutture situate nei borghi storici. Il nostro intento è quello di potenziare la centralità delle opere, riservare una particolare attenzione alle esigenze della contemporaneità, sperimentare nuove tecniche comunicative che possano narrare, trasmettere emozioni, stimolare desiderio di conoscenza nelle nuove generazioni, attrarre cittadini residenti e visitatori. Crediamo che il Sistema abbia un'importante funzione legata al welfare delle nostre comunità e rappresenti uno spazio diffuso di innovazione ed inclusione sociale, volto a favorire la crescita culturale e la formazione di nuove professionalità".

Gli spazi espositivi del Sistema museale sono il Museo "Giuliano Ghelli" di San Casciano, il Museo Masaccio d'Arte Sacra e il Museo dell'Abbazia di Vallombrosa a Reggello, il Museo San Francesco di Greve in Chianti, il Museo di Arte Sacra e l'Antiquarium di Sant'Appiano di Barberino Tavarnelle, il Museo di Arte Sacra della Collegiata di Santa Maria di Figline Incisa Valdarno e la raccolta di arte sacra della Pieve di San Leolino.

12/08/2026 7.52
Ufficio Stampa Associato del Chianti

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