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Redazione di Met
Ferragosto al museo nei luoghi della cultura della Direzione regionale Musei nazionali Toscana
Orari aperture di sabato 15 agosto 2026
Da Firenze ad Arezzo, dalla Valtiberina all’Elba, fino a Pistoia e Chiusi: musei, complessi monumentali, aree archeologiche e abbazie aperti per trascorrere Ferragosto alla scoperta del patrimonio culturale toscano. Tra le proposte le mostre “Rothko a Firenze”, “La Biblioteca svelata”, “La Minerva di Arezzo”, le esposizioni di Chiusi, aperti i giardini storici restaurati delle residenze napoleoniche dell’Elba con la mostra diffusa di Andrea Roggi.

Ferragosto al museo per scoprire, anche nel cuore dell’estate, la ricchezza e la varietà del patrimonio culturale custodito nei luoghi della cultura statali della Direzione regionale Musei nazionali Toscana del Ministero della Cultura.

Sabato 15 agosto saranno aperti numerosi musei, complessi monumentali e aree archeologiche della Direzione regionale: un invito a cittadini e turisti a scegliere un itinerario culturale tra capolavori del Rinascimento, collezioni archeologiche, architetture fortificate, antiche abbazie, dimore storiche e testimonianze della cultura materiale dei territori.

Un patrimonio diffuso che consente di costruire percorsi molto diversi tra loro, dalla Firenze di Beato Angelico e dei grandi cicli del Rinascimento alla Cortona etrusca, dall’Arezzo di Piero della Francesca e Vasari alle residenze napoleoniche dell’Elba, fino ai luoghi meno conosciuti ma di particolare suggestione della Valtiberina, del Valdarno e di Pistoia.

Al Museo di San Marco il pubblico può visitare uno dei luoghi più straordinari del Rinascimento fiorentino, a partire dagli affreschi di Beato Angelico, dall’Annunciazione nel dormitorio e dalle celle del convento, fino alla Biblioteca progettata da Michelozzo, una delle prime grandi biblioteche rinascimentali.

Proprio nella Biblioteca è allestita la mostra dossier “La Biblioteca svelata: il bestiario fantastico”, visitabile fino al 31 ottobre 2026, che propone una selezione di codici miniati e approfondisce la presenza di animali reali e fantastici nella cultura figurativa e libraria del Medioevo.

Ultimi giorni per visitare fino al 23 agosto 2026 la sezione speciale della mostra “Rothko a Firenze”, che mette in dialogo l’opera di Mark Rothko con cinque celle affrescate dal Beato Angelico.

Il percorso fiorentino prosegue nei Cenacoli di Sant’Apollonia, di Andrea del Sarto a San Salvi e del Fuligno, oltre che al Chiostro dello Scalzo, luoghi che custodiscono importanti testimonianze della pittura fiorentina tra Quattro e Cinquecento.

Ad Arezzo tutti aperti a Ferragosto i luoghi più rappresentativi del patrimonio storico-artistico cittadino.

Al Museo Archeologico Nazionale “Gaio Cilnio Mecenate”, accanto alle collezioni che documentano la storia del territorio aretino dall’epoca etrusca all’età romana, è possibile visitare la mostra “La Minerva di Arezzo. Una storia di comunità ritrovata”, in programma fino al 6 settembre 2026. La mostra racconta la vicenda della celebre Minerva di Arezzo, uno dei più importanti bronzi etruschi giunti fino a noi, dalla sua riscoperta alle vicende che ne hanno accompagnato lo studio e la valorizzazione, fino al suo ritorno al centro della storia culturale della città. La visita al museo si completa con l’Anfiteatro romano, immediatamente adiacente all’area museale.

Alla Basilica di San Francesco visite con prenotazione obbligatoria alla Leggenda della Vera Croce di Piero della Francesca, capolavoro assoluto del Rinascimento italiano, nella Cappella Bacci.

A Casa Vasari si entra invece nella dimora progettata, decorata e abitata da Giorgio Vasari, un luogo eccezionale per comprendere il rapporto tra architettura, pittura e collezionismo nel Cinquecento.

Il Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna completa l’offerta aretina con un percorso attraverso la produzione artistica toscana dal Medioevo all’età moderna e contemporanea.

Ad Anghiari, il Museo delle Arti e Tradizioni Popolari dell’Alta Valle del Tevere – Palazzo Taglieschi offre un’esperienza diversa, dedicata alla storia sociale, artistica ed etnografica del territorio. Ospitato in una dimora rinascimentale nata dall’unione di tre case-torre medievali, il palazzo conserva ambienti domestici e di rappresentanza che permettono di leggere la storia della comunità attraverso oggetti, opere d’arte e testimonianze della cultura materiale.

Nell’Area archeologica del Sodo il Ferragosto diventa un’occasione per entrare nel paesaggio della Cortona etrusca. Il complesso del Sodo conserva una delle più importanti testimonianze monumentali dell’antica Cortona: il Tumulo II, grande sepolcro aristocratico del VI secolo a.C., con il celebre e straordinario altare decorato con rilievi figurati, testimonianza dell’elevato livello artistico raggiunto dalla cultura etrusca. Un luogo dove archeologia, paesaggio e storia si incontrano e che consente di comprendere il ruolo di primo piano rivestito da Cortona nel territorio dell’Etruria settentrionale.

Nel territorio di Castelfranco Piandiscò, l’Abbazia di San Salvatore a Soffena offre la possibilità di visitare un complesso monumentale immerso nel paesaggio del Valdarno superiore, lungo la strada dei Setteponti. L’abbazia, caratterizzata dal massiccio campanile in pietra e dalla struttura a quadrilatero, sorge su un antico cenobio e conserva importanti testimonianze pittoriche. Particolarmente significativa è la Annunciazione di Giovanni di Ser Giovanni detto lo Scheggia, fratello di Masaccio, insieme agli affreschi recuperati e restaurati dopo essere stati scoperti sotto gli strati di imbiancatura.

A Portoferraio, le due residenze napoleoniche di Villa San Martino e Palazzina dei Mulini rappresentano una delle mete di maggiore interesse dell’estate per scoprire i luoghi legati al soggiorno di Napoleone Bonaparte all’Elba, attraverso gli ambienti, gli arredi e le testimonianze della sua permanenza sull’isola.
Al termine del grande progetto di restauro finanziato dal PNRR, il pubblico potrà visitare i giardini storici restaurati di eccezionale valore storico, paesaggistico e culturale.
Le due residenze ospitano la mostra diffusa “50 Years of Creation” di Andrea Roggi, che porta le opere dell’artista contemporaneo negli spazi delle dimore napoleoniche, creando un dialogo tra arte contemporanea, storia e paesaggio dell’isola.

A Pistoia la proposta della Direzione regionale si articola in un vero e proprio itinerario attraverso tre luoghi di grande interesse storico e artistico.

La Fortezza di Santa Barbara è uno straordinario esempio di architettura militare del Cinquecento. Voluta da Cosimo I de’ Medici, fu progettata e ampliata da protagonisti dell’architettura militare del tempo, tra cui Nanni Unghero, Giovanni Battista Bellucci detto il Sanmarino e Bernardo Buontalenti. Oltre alla struttura bastionata e ai camminamenti, meritano particolare attenzione la grande torre centrale, gli elementi della precedente fortificazione trecentesca e le testimonianze legate alla storia risorgimentale della città, tra cui i graffiti lasciati dai patrioti pistoiesi incarcerati nella fortezza tra il 1848 e il 1850.

L’ex Chiesa del Tau, dedicata a Sant’Antonio Abate, conserva un importante ciclo di affreschi trecenteschi di Niccolò di Tommaso, articolato in numerose scene dedicate alla Genesi, alla Creazione e alla vita del santo. Particolarmente suggestivo è il dialogo tra la pittura medievale e le opere di Marino Marini, tra cui Il Miracolo, Il Cavaliere e Il grande grido, che fanno dell’ex Chiesa del Tau un luogo nel quale antico e contemporaneo convivono in modo particolarmente originale. L’accesso è su prenotazione obbligatoria.

Completa il percorso l’Oratorio di San Desiderio, piccolo ma prezioso luogo della cultura pistoiese, dove si conserva il grande affresco cinquecentesco di Sebastiano Vini detto il Veronese, raffigurante la Crocifissione di Acacio e dei diecimila martiri sul monte Ararat. L’edificio conserva inoltre testimonianze pittoriche di epoche diverse, tra cui affreschi staccati della scuola pistoiese del XIV secolo. Anche per questa sede è prevista la prenotazione obbligatoria.

Al Museo Nazionale Etrusco di Chiusi il patrimonio archeologico di Clusium costituisce il fulcro di un percorso che racconta una delle città più importanti dell’Etruria. Accanto alle collezioni permanenti, fino al 31 agosto 2026 è possibile visitare la mostra “Dituri, Manetti, Nasorri – tre artisti contemporanei al Museo nazionale etrusco di Chiusi”, che mette in dialogo la ricerca artistica contemporanea con gli spazi e le testimonianze archeologiche del museo e, fino al 31 ottobre 2026, la mostra “Un giovane di belle speranze… Ranuccio Bianchi Bandinelli 1922-1929: i primi passi di un archeologo”, dedicata agli anni della formazione del grande archeologo e alla sua relazione con il territorio e con la ricerca sull’antichità.

Orari di apertura sabato 15 agosto 2026

Museo di San Marco
Piazza San Marco, 3 50121 Firenze
8:30-13:50 (ultimo ingresso ore 12:45)

Cenacolo di Sant’Apollonia
Via XXVII Aprile 1, 50129 Firenze
8.30 – 13.50 (ultimo ingresso 13.20)

Cenacolo di Andrea del Sarto
via di San Salvi, 16 – 50135 Firenze (FI)
8.30 – 13.50 (ultimo ingresso 13.20)

Chiostro dello Scalzo
via Cavour 69, 50123 Firenze
8.30 – 13.50 (ultimo ingresso 13.20)

Cenacolo del Fuligno
via Faenza 40, 50129 Firenze
9 – 13 (ultimo ingresso 12.30)

AREZZO

Basilica di San Francesco
piazza San Francesco – 52100 Arezzo (AR)
13-18 (ultimo ingresso 17:30)

Museo Archeologico Nazionale “Gaio Cilnio Mecenate” e Anfiteatro romano
via Margaritone, 10 – 52100 Arezzo (AR)
9:00-19:30 (ultimo ingresso alle 18).

Museo di Casa Vasari
via XX settembre, 55 – 52100 Arezzo (AR)
8:30-13:30 (ultimo ingresso 12:30)

Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna
Via San Lorentino, 8 52100 Arezzo
8:30-13:30 (ultimo ingresso 12:30)

Museo delle Arti e Tradizioni Popolari dell’Alta Valle del Tevere – Palazzo Taglieschi
piazza Mameli, s.n.c. – 52031 Anghiari (AR)
14.00 – 19.00 (ultimo ingresso 18:00). Ingresso ad ogni ora con visite accompagnate dal personale, massimo 10-12 persone contemporaneamente.

Cortona (AR) Area Archeologica del Sodo e Tomba di Camucia
Loc. Sodo di Cortona 52044 Cortona (AR)
10-14 e 16-19

Abbazia di San Salvatore a Soffena
Via di Soffena, 2 – Castelfranco Piandiscò
9:15 – 13:45

LIVORNO

Museo archeologico nazionale di Castiglioncello ***
via del Museo, 8 – Castiglioncello (LI)
17-20

Museo nazionale delle residenze Napoleoniche Villa S. Martino
via di San Martino – 57037 Portoferraio (LI)
9:00 – 13:30 (ultimo ingresso 13:00)

Museo nazionale delle residenze Napoleoniche Palazzina dei Mulini
piazzale Napoleone, 1-3 – Portoferraio
9:00 – 13:30 (ultimo ingresso 13:00)

PISTOIA

Pistoia – Fortezza di Santa Barbara ***
Piazza della Resistenza 51100 – Pistoia
8:15 – 13:30 (ultimo ingresso 13:00)

Ex Chiesa del Tau *** prenotazione obbligatoria
Corso Silvano Fedi 28, cap. 51100, Pistoia
8:15 – 13:30 (ultimo ingresso 13:00)

Oratorio di San Desiderio *** prenotazione obbligatoria
Via Laudesi 53, cap. 51100, Pistoia
8:15 – 13:30 (ultimo ingresso 13:00)

SIENA

Museo Nazionale Etrusco di Chiusi
via Porsenna, 93 – 53043 Chiusi (SI)
8.30 – 14 (ultimo ingresso 13.30).


Per approfondimenti:
https://museitoscana.cultura.gov.it/news/ferragosto-al-museo-nei-luoghi-della-cultura-della-direzione-regionale-musei-nazionali-toscana/

14/08/2026 10.20
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