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Comune di Firenze
Via Mannelli, da dopo Ferragosto entrano nel vivo le modifiche della viabilità. Il nuovo assetto in vigore dal 22 agosto
Dalla prossima settimana le operazioni notturne per le inversioni di via De Sanctis, via Mannelli e le modifiche in piazza Alberti. L’assessore Giorgio: “L’obiettivo è creare nuovi percorsi alternativi efficienti, ridurre traffico e inquinamento”
Si avvicina l’inversione di via Mannelli, fulcro della riorganizzazione della viabilità legata all’ampliamento della rete tranviaria sui viali di circonvallazione per avere una circolazione più scorrevole e omogenea e un uso più efficiente delle strade nel quadrante che va da piazza della Libertà all’Arno per avere meno traffico e inquinamento e ottimizzare i percorsi alternativi ai viali, indispensabili anche in caso di blocco della circolazione sui viali stessi per incidenti o altre problematiche. Con il cambio di senso di via Mannelli e la riorganizzazione di piazza Alberti con i passaggi sotto il cavalcavia dell'Affrico saranno a disposizione collegamenti più efficienti, in entrambe le direzioni, fra piazza della Libertà e la zona sud-est della città, con il lungarno Colombo ed i ponti da Verrazzano e Nencioni.

“L’obiettivo è creare di fatto dei percorsi alternativi ai viali, via Masaccio in direzione sud e via Mannelli in direzione nord – spiega l’assessore alla Mobilità, Viabilità e Tramvia Andrea Giorgio –. È un’operazione importante perché permetterà di alleggerire il traffico sui viali e, soprattutto, di garantire una viabilità alternativa più efficiente, meno traffico e inquinamento con la tramvia ma anche con nuovi percorsi e itinerari. A questo si accompagna anche l’istituzione di una ‘onda verde’ su via Masaccio, pensata per rendere più fluido il collegamento verso viale Belfiore. Rispettando i limiti di velocità a 40 km all’ora, i semafori rimarranno verdi in sequenza, accompagnando il flusso di traffico verso quella zona della città. Si tratta di un cambiamento importante, progettato e atteso, che punta a una città con meno traffico e meno difficoltà negli spostamenti, soprattutto nelle situazioni in cui sui viali si verificano incidenti o altri momenti di criticità. Sicuramente sarà anche impattante perché si modificano viabilità molto utilizzate ed è per questo che abbiamo programmato queste operazioni in agosto e in modo progressivo. La vera verifica dell’efficacia del nuovo assetto sarà a settembre quando monitoreremo l’evoluzione dei flussi attraverso la Smart City Control Room e con la presenza della Polizia Municipale - conclude l’assessore Giorgio –. Lavoreremo sui tempi semaforici, adattandoli ai flussi di traffico che emergeranno, con l’obiettivo di arrivare a regime entro la fine di settembre e definire l’impostazione che resterà poi in vigore”.

Dal 3 agosto sono stati effettuati i primi interventi e istituiti i primi provvedimenti di viabilità propedeutici come il senso unico in via Masaccio da via Scialoja fino a viale Don Minzoni, la revoca di tratti di corsia preferenziale (in via Landucci, via Campanella e via Bovio) e l’accensione di un nuovo impianto semaforico all’incrocio tra via Bovio e via Scialoja.

Ma è dopo Ferragosto che sono in programma le modifiche più importanti: si inizia con l’inversione notturna di via De Sanctis, a seguire le tre fasi di inversione di via Manelli e l’istituzione del nuovo assetto della viabilità in piazza Alberti.

Ecco i principali provvedimenti.



Via De Sanctis

Inizieranno alle 21 di lunedì 17 agosto le operazioni per l’inversione di via De Sanctis da piazza Alberti in direzione di lungarno Colombo e di piazza Alberti nella corsia di collegamento tra via Aretina e via De Sanctis sempre in direzione del lungarno. Al termine delle modifiche la strada sarà percorribile solo verso l’Arno: arrivati su lungarno Colombo si potrà svoltare a destra verso il centro o a sinistra in uscita città con possibilità di attraversare l’Arno usando il nuovo Ponte Nencioni.



Via Mannelli “bassa” (da viale Mazzini a via Villari)

Due sere dopo sarà la volta dell’inversione di via Mannelli “bassa”, ovvero il tratto da viale Mazzini a via Villari. Le operazioni inizieranno alle 21 di mercoledì 19 agosto e saranno completate nelle ore successive. Fino al termine di tutte le lavorazioni (e comunque fino alle 21 di giovedì 20 agosto) l’accesso alla stazione di Campo di Marte dal lato piazza Alberti sarà da via Mannelli-via Landucci-via Campanella-piazza Oberdan-via Bovio-via Scialoja-via Masaccio-via Mazzini-via Mannelli.



Via Mannelli “alta” (da via degli Artisti a viale Mazzini)

Nella notte tra giovedì 20 e venerdì 21 agosto scatterà l’inversione di via Mannelli “alta” da via degli Artisti a viale Mazzini. Contestualmente cambierà senso anche via Andrea del Castagno (da via La Farina in direzione di via degli Artisti) e la corsia di collegamento tra le due strade.

Itinerario alternativo per la stazione di Campo di Marte lato piazza Alberti da via Mannelli-via Villari-via Landucci-via Campanella-piazza Oberdan-via Bovio-via Scialoja-via Masaccio-via Mazzini-via Mannelli.



Piazza Alberti e via Mannelli (tra via Villari e via Lapini)

La notte successiva, quella tra venerdì 21 e sabato 22 agosto è in programma l’ultima fase della “rivoluzione”. Dalle 21 inizieranno le operazioni per l’inversione dell’ultimo tratto di via Mannelli, quello da via Villari a via Lapini, e per il doppio senso sotto il cavalcavia dell’Affrico. A seguire scatterà il nuovo assetto della viabilità in piazza Alberti che prevede l’attivazione della direttrice da via Aretina verso il sottopasso utilizzando la corsia a lato del cavalcavia e della direttrice dal sottopasso in direzione di via De Sanctis. Contestuale anche la nuova svolta da via Campofiore in direzione di via Scipione Ammirato (con accensione di un nuovo semaforo) e il mantenimento della svolta verso via De Sanctis. Nella stessa fase sarà attivato il collegamento diretto tra via Luca Giordano e via Mannelli. Altri provvedimenti collegati: il senso unico in via Lapini (da via Mannelli in direzione di piazza Alberti), in via Villari (da via Landucci in direzione di via Mannelli), in via Landucci (da via Lapini in direzione di via Villari), in via Chiarugi (tratto dal numero civico 49 in direzione del numero civico 45). Previsti anche divieti di transito per i mezzi superiori alle 26 tonnellate in piazza Alberti sulla direttrice verso il sottopasso dell’Affrico.

L’assetto finale

Al termine delle modifiche, quindi dal 22 agosto, via Mannelli sarà a senso unico da via degli Artisti a via Lapini, da qui la direttrice passerà sotto il cavalcavia dell’Affrico, entrerà in via di Credi e arriverà in piazza Alberti per proseguire su via De Sanctis fino ai lungarni. Da qui potrà svoltare a sinistra in uscita città (ma anche attraversare l’Arno utilizzando il nuovo Ponte Nencioni) e a destra per ritornare verso il centro (o verso via Campofiore e da qui in via Quintino Sella o verso via Scipione Ammirato).

Da via Luca Giordano sarà possibile entrare direttamente in via Mannelli in modo da garantire un percorso continuo da viale Don Minzoni a piazza Alberti e il lungarno Colombo. Fondamentale sarà il doppio senso sotto il cavalcavia dell’Affrico utile sia per chi arriva da via Mannelli per raggiungere via De Sanctis sia per chi arriva da via Aretina e diretto in via Landucci/via Scipione Ammirato e da lì in via Masaccio.

L’alternativa a via Mannelli in direzione di Ponte al Pino sarà via Masaccio, dove è già stato istituito il senso unico a partire da via Scialoja in direzione di viale Don Minzoni. Poi percorrendo via Pascoli e via Mafalda di Savoia si arriva direttamente in viale Milton e quindi alla Fortezza. Per raggiungere il Ponte al Pino invece si svolterà a destra da via Masaccio in via degli Artisti. Nessun cambiamento per via dei Della Robbia che continuerà a intercettare i veicoli provenienti dalla direttrice Fortezza-via Lorenzo Il Magnifico-piazza della Libertà e diretti verso viale Mazzini e in uscita città.

L’alternativa di De Sanctis in direzione di piazza Alberti sarà via Campofiore con possibilità di svoltare direttamente a sinistra verso via Scipione Ammirato (grazie a un nuovo semaforo) e a destra verso via De Sanctis. Chi invece arriva da via Aretina userà la corsia di piazza Alberti tra il cavalcavia e gli edifici e poi via Di Credi per proseguire sotto il cavalcavia, grazie al nuovo doppio senso, fino a via Landucci o via Scipione Ammirato. Utilizzando via Landucci e via Campanella (che saranno percorribili dalle auto fino a piazza Oberdan) o via Scipione Ammirato e via Scialoja si potrà poi raggiungere facilmente via Masaccio e da qui proseguire verso piazza della Libertà e la Fortezza. Garantito come ora il collegamento tra via Aretina e il cavalcavia dell’Affrico e tra via Campofiore e lo stesso cavalcavia.

14/08/2026 13.17
Comune di Firenze

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