Regione Toscana
Morte Pedullà, Giani: "Scompare un grande protagonista del teatro e della cultura toscana"
Così il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani esprime il cordoglio per la scomparsa del regista, drammaturgo e studioso
“Con Gianfranco Pedullà scompare un protagonista di primo piano del teatro e della cultura toscana. Era una persona di straordinario carisma e di amore non comune per il teatro; ha costituito un riferimento per tutti i teatri della toscana perché riusciva a interpretare i valori della diffusione del teatro tra la gente e nella società civile. E’ una gravissima perdita per la cultura toscana”.
Così il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani esprime il cordoglio per la scomparsa del regista, drammaturgo e studioso, avvenuta questa notte nella RSA Chiarugi di Empoli, dove era ricoverato da oltre un anno a seguito delle conseguenze del grave incidente stradale nel quale era rimasto coinvolto nel luglio 2025.
Nato nel 1957, Gianfranco Pedullà ha dedicato oltre quarant’anni al teatro. Nel 1980 ha fondato Mascarà Teatro, poi Teatro Popolare d’Arte, dando vita a un lungo percorso di ricerca, produzione e formazione. Dal 2010 ha diretto il Teatro delle Arti di Lastra a Signa, trasformandolo in un importante punto di riferimento culturale per il territorio. Particolarmente significativo anche il suo impegno nel teatro sociale e nel teatro in carcere, con il progetto Il Teatro del Mare realizzato nella casa di reclusione di Gorgona, e nella promozione del teatro come strumento di inclusione e crescita.
“Ho conosciuto molto bene Gianfranco – prosegue Giani – ed era una persona di grande riferimento nel mondo teatrale e culturale di tutta la Toscana. Ricordo che, ancora adolescente, riusciva a portare complessi come i Whisky Trail al liceo di Scandicci. E al teatro e alla diffusione della cultura ha dedicato tanta parte della sua vita. Con il Teatro Popolare d’Arte e con il Teatro delle Arti di Lastra a Signa ha dato vita a esperienze importanti, formando generazioni di artisti e spettatori. Lo voglio ricordare anche per il suo impegno nel teatro sociale e in carcere, e per il lavoro straordinario realizzato a Gorgona”.
“A nome della Regione Toscana – conclude Giani – esprimo il mio più sincero cordoglio alla famiglia, agli amici e a tutta la comunità del teatro e della cultura toscana”.
20/08/2026 11.29
Regione Toscana