Ufficio Stampa Comune di Vinci
Liberazione di Vinci, commemorato il 2 Settembre
Altri due gli appuntamenti nel calendario delle celebrazioni: il 6 settembre la Camminata della Liberazione e l’11 un incontro a Villa Reghini.
L’amministrazione comunale ha ricordato l’anniversario della liberazione della città dal nazifascismo con la consueta cerimonia commemorativa fra il cippo del giardino Einaudi e il giardino Pertini di Villa Reghini, a Sovigliana.
“Una giornata per ricordare un momento fondamentale della storia del nostro territorio e per riflettere sul valore della libertà, della democrazia e della partecipazione, conquiste che non possiamo mai dare per scontate - ha dichiarato Daniele Vanni, sindaco di Vinci, durante il suo intervento.
Il 2 settembre 1944 Vinci e le sue frazioni tornarono libere dopo mesi segnati dall’occupazione, dalla guerra, dalle privazioni e dalla paura. Una pagina della nostra storia fatta anche di sofferenze e sacrifici, ma dalla quale seppe nascere la volontà di ricostruire e di guardare al futuro, ponendo le basi di una comunità libera e democratica.
Ricordare quella giornata significa quindi non soltanto rendere omaggio a chi ha combattuto e sofferto per la Liberazione, ma anche rinnovare il nostro impegno a custodire quei valori che oggi troviamo nella nostra Costituzione e che dobbiamo trasmetterli alle nuove generazioni”.
La cerimonia di ieri sera è stata arricchita anche da un evento teatrale - come da tradizione ormai da qualche anno -: si è trattato di Evelina e le fate, spettacolo curato dall’associazione La Valigia Blu e liberamente tratto al libro eponimo di Simona Baldelli, che nel giardino Pertini di Villa Reghini ha raccontato le vicende di una bambina vissuta durante la seconda Guerra Mondiale e la sua storia intrecciata con gli eventi storici realmente accaduti a Vinci durante quell’epoca.
Durante la serata, il sindaco ha colto l’occasione per ringraziare l'assessora Mila Chini, che ha curato l'organizzazione, l'Anpi di Vinci, il professor Alessandro Vezzosi per il suo intervento, e la stessa associazione La Valigia Blu, il cui spettacolo “ha arricchito la serata con un momento di cultura, memoria e partecipazione”.
La serata del 2 settembre 2026 è l’inizio delle commemorazioni per l’82° anniversario della Liberazione di Vinci. Ci sono infatti altri due appuntamenti nel calendario delle celebrazioni: domenica 6 settembre c’è la 22ª Camminata della Liberazione, con il tradizionale ritrovo alle Croci di S. Amato (alle 15) e l’arrivo alla torre di S. Alluccio, con la merenda offerta dalla pro loco di S. Amato; venerdì 11 settembre è il turno di ‘Generare democrazia. Donne e cittadine’, un incontro di approfondimento sul ruolo delle donne nel processo di transizione democratica, dalla conquista del diritto di voto alla partecipazione dell’Assemblea costituente. L’incontro è curato da Giada Kogovsek, dell’Istituto storico toscano della Resistenza e dell’Età contemporanea (
https://www.comune.vinci.fi.it/vivere-il-comune/eventi/82-liberazione-vinci-generare-democrazia/)
Tutti gli eventi dell’82° anniversario della Liberazione di Vinci sono realizzati con la collaborazione del CFCM di Sovigliana, l’Anpi di Vinci, lo SPI-Cgil Empolese Valdelsa, la pro loco di S. Amato, l’associazione La Valigia Blu.
03/09/2026 12.05
Ufficio Stampa Comune di Vinci