Prefettura di Firenze
Sicurezza urbana: il Comitato provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica approva 17 progetti il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza
L’iniziativa si inserisce nel più ampio quadro delle misure di attuazione dei Patti per la sicurezza urbana e delle politiche di sicurezza integrata promosse dal Ministero dell’Interno, finalizzate a rafforzare le attività di prevenzione e contrasto della criminalità diffusa attraverso l’impiego di tecnologie a supporto dell’azione delle Forze di polizia
Nella riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, svoltasi il 17 settembre 2026 e presieduta dal Prefetto di Firenze Francesca Ferrandino, sono stati approvati i progetti presentati da Comuni e Unioni comunali dell’area metropolitana di Firenze per l’installazione e il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza urbana ai fini dell’accesso ai finanziamenti statali previsti dal Ministero dell’Interno.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio quadro delle misure di attuazione dei Patti per la sicurezza urbana e delle politiche di sicurezza integrata promosse dal Ministero dell’Interno, finalizzate a rafforzare le attività di prevenzione e contrasto della criminalità diffusa attraverso l’impiego di tecnologie a supporto dell’azione delle Forze di polizia.
Sono state presentate complessivamente 17 richieste di finanziamento da parte dei Comuni di Bagno a Ripoli, Castelfiorentino, Cerreto Guidi, Figline e Incisa Valdarno, Firenzuola, Fucecchio, Lastra a Signa, Montespertoli, Pelago, Reggello, Rignano sull’Arno, Rufina, Scandicci, Scarperia e San Piero, Sesto Fiorentino, Vaglia e dell’Unione Comunale del Chianti Fiorentino.
I progetti prevedono la realizzazione e l’implementazione degli impianti già esistenti con l’obiettivo di incrementare i livelli di sicurezza e di vivibilità dei territori interessati, mediante il monitoraggio delle aree maggiormente frequentate e delle principali direttrici di traffico.
I progetti, che prevedono complessivamente l’installazione di 175 telecamere, di cui 60 telecamere di contesto, 23 telecamere di osservazione, 92 per la lettura targhe, rappresentano un fondamentale strumento volto a prevenire e contrastare fenomeni di criminalità diffusa e predatoria, intervenendo nelle aree urbane considerate maggiormente sensibili, e contribuiranno in modo significativo ad accrescere e potenziare i livelli di sicurezza nei territori interessati.
All’esito dell’esame, il Comitato ha approvato le progettualità presentate, ritenendole coerenti con gli obiettivi di prevenzione e contrasto dei fenomeni di illegalità e con le direttive ministeriali in materia di videosorveglianza urbana.
Le relative istanze saranno ora trasmesse al Ministero dell’Interno secondo le procedure previste dal decreto interministeriale del 22 aprile 2026, ai fini della successiva valutazione per l’assegnazione delle risorse statali.
17/09/2026 12.56
Prefettura di Firenze