Università di Firenze
Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori nei Poli Universitari Penitenziari: Unifi consegna i primi e-reader destinati agli studenti detenuti della Dogaia
La consegna rientra nel programma nazionale CNUPP «Avere cura attraverso la conoscenza», che coinvolge università e istituti penitenziari di diversi territori italiani
Nell'ambito di «Avere cura attraverso la conoscenza», l'iniziativa nazionale promossa dalla CNUPP (Conferenza Nazionale dei Delegati dei Rettori per i Poli Universitari Penitenziari) in occasione della Notte europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori 2026, l'Università di Firenze ha consegnato oggi, presso il Campus di Novoli, al Direttore della Casa circondariale di Prato, Luca Cicerelli, i primi due e-reader destinati a due studenti detenuti iscritti all'Ateneo. Il programma ha riunito università e istituti penitenziari di diversi territori italiani attorno ai temi dello studio, dei diritti e della salute nel contesto penitenziario.
I dispositivi, il cui utilizzo è stato autorizzato dal Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria, sono stati caricati da Unifi con i testi necessari per la preparazione dei prossimi esami. La consegna rappresenta il primo passo di un progetto che l'Ateneo intende estendere progressivamente ad altri studenti del Polo Universitario Penitenziario.
L'iniziativa dal titolo "Oltre i confini: una biblioteca digitale per il diritto alla conoscenza" interviene su alcune esigenze concrete legate allo studio nel contesto penitenziario. Gli e-reader permettono di avere più testi in un unico dispositivo, di leggere anche in condizioni di illuminazione non ottimali e di utilizzare, per i contenuti compatibili, funzioni di lettura vocale e strumenti che facilitano la fruizione del testo.
Il progetto si inserisce nell'attività del Polo Universitario Penitenziario di Unifi, che nell'anno accademico 2025/2026 conta 81 studenti iscritti totali. L'impegno dell'Ateneo non riguarda soltanto l'accesso ai materiali didattici: gli studenti sono accompagnati nel loro percorso anche attraverso i tutor per l'inclusione, che li affiancano nello studio e nella gestione della carriera universitaria.
«Abbiamo consegnato i primi due dispositivi, con l'obiettivo di estendere progressivamente il progetto – afferma Alessandra Petrucci, Rettrice dell'Università di Firenze –. È un intervento che risponde a esigenze molto concrete: disporre dei testi necessari alla preparazione degli esami e poterli consultare con maggiore flessibilità. Accanto agli strumenti digitali resta centrale il supporto delle persone, attraverso i tutor per l'inclusione».
«È questa combinazione tra strumenti e accompagnamento che può rendere effettivo il diritto allo studio – afferma Maria Paola Monaco, Delegata della Rettrice all'inclusione e alla diversità, con delega specifica al PUP di Firenze –. "Avere cura attraverso la conoscenza" significa anche questo: creare le condizioni perché l'accesso al sapere sia concreto anche nel contesto penitenziario e possa aprire nuove possibilità per il percorso formativo e per il futuro di questi studenti».
«L'introduzione di questi strumenti rappresenta un ulteriore sviluppo della collaborazione con l'Università di Firenze – sottolinea Luca Cicerelli, Direttore della Casa circondariale di Prato –. Favorire condizioni che consentano agli studenti detenuti di proseguire con continuità il proprio percorso universitario, in linea con la nostra Costituzione, significa ampliare concretamente le opportunità formative presenti all'interno dell'Istituto».
Alla consegna, che si è svolta al Campus di Novoli presso la sede di Unifi Include, erano presenti – oltre al Direttore e alla Delegata della Rettrice – Valentina Papa, Dirigente dell'Area Servizi alla Didattica di Unifi, e Raffaello Speciale, funzionario giuridico-pedagogico della Casa circondariale di Prato.
L'iniziativa fiorentina si inserisce inoltre nel calendario di BRIGHT-NIGHT 2026, la declinazione toscana della Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori, che Unifi propone dal 22 al 27 settembre con incontri e attività dedicate alla ricerca e al suo impatto sulla società.
24/09/2026 12.38
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