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Comune di Greve in Chianti
Greve in Chianti. Integrazione alunni stranieri nelle classi. Il sindaco Paolo Sottani sul tetto del 30 per cento: "Grazie all'interlocuzione del presidente Mattarella il decreto, che nella bozza si presentava inapplicabile, è stato ridimensionato!"
Il sindaco chiantigiano indica il modello della scuola primaria "Dante Alighieri" di Panzano come un esempio di integrazione e multiculturalità
Il sindaco Paolo Sottani: "Nella nostra scuola, che registra un alto numero di bambine e bambini con background migratorio, continueremo a lavorare in stretta collaborazione con l'Istituto comprensivo, per difendere, coltivare il principio della valorizzazione delle differenze, le storie, le culture diverse portate dagli alunni e dalle alunne di origine straniera sono un importante strumento di conoscenza di profondo valore umano e testimonianza di civiltà"

"Dal primo annuncio, fatto dal presidente del Consiglio dei ministri Giorgia Meloni, che lo scorso 20 settembre alla Festa dei Giovani dei Fratelli d'Italia dichiarava "Non esiste, non esiste, che in una classe italiana a sentirsi in un angolo siano bambini italiani perché sono diventati la minoranza. Non si può fare", al decreto scuola, emanato alcune ore fa, dal presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella c'è una distanza significativa". E' il sindaco di Greve in Chianti Paolo Sottani che interviene sulla questione per sottolineare ancora una volta l'importanza e il ruolo che assume la presenza di una scuola multiculturale, aperta e inclusiva, come quella di Panzano in Chianti, frequentata da oltre il 50 per cento da studenti e studentesse stranieri. "La scuola, appena riqualificata con un investimento di 2,5 milioni di euro circa, - rileva - è un luogo di educazione e socialità, rappresenta una risorsa, un valore aggiunto, fondamentale per la vita della nostra comunità".

"Tanti passaggi – continua il primo cittadino - si sono verificati in queste settimane per modificare la bozza iniziale che evidentemente risultava inapplicabile e giungere al testo del decreto scuola la cui presentazione alle Camere è stata autorizzata dal presidente Mattarella. Ed è grazie alle interlocuzioni del presidente della Repubblica che le nuove misure presentano una portata ridimensionata rispetto alle precedenti a proposito dell'integrazione degli alunni stranieri e del discusso tetto del 30 per cento sulla loro presenza nelle classi. Voglio rivolgere un ringraziamento al presidente Mattarella che, sin dai primi annunci, ribadiva che la scuola, vera leva per l'integrazione, è aperta a tutti e deve essere preservato il diritto allo studio, come recita la nostra Costituzione. Il presidente aveva fatto emergere, infatti, che certe misure previste nella bozza del documento, presentavano difficoltà di attuazione nel rispetto dei principi costituzionali".

"In questo modo sfumano anche i rischi di ridimensionamento della scuola di Panzano – aggiunge il sindaco Sottani - dove la multiculturalità rappresenta un'opportunità educativa, una ricchezza sociale che fa bene alla vitalità e alla capacità di accoglienza dell'intera frazione. Nella nostra scuola che registra un alto numero di bambine e bambini con background migratorio, continueremo a lavorare in stretta collaborazione con l'Istituto comprensivo, per difendere, coltivare, affermare il principio della valorizzazione delle differenze, le storie, le culture diverse portate dagli alunni e dalle alunne di origine straniera sono un mondo che si apre e si scopre a scuola, sono un importante strumento di conoscenza di profondo valore umano e testimonianza di civiltà".

02/10/2026 10.20
Comune di Greve in Chianti

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