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Comune di Greve in Chianti
Greve in Chianti "Francesco, uno di noi", parte il contenitore di eventi che rende omaggio al patrono d'Italia
Spettacoli, conferenze, visite guidate con la partecipazione di artisti, esperti conoscitori del territorio, storici e storici dell'arte. Tra gli ospiti e relatori anche alcuni rappresentanti del Pontificio Comitato di Scienze Storiche
L'assessora alla Cultura Monica Toniazzi: "Con questa rassegna intendiamo riscoprire la profonda e trasversale eredità culturale lasciata dal poverello di Assisi e la sua potenza comunicativa che a otto secoli di distanza è ancora viva e sa parlare a chiunque"

Con un Museo civico ed un patrimonio storico-artistico che porta il nome di San Francesco, il Comune di Greve in Chianti non poteva non celebrare l'importante ricorrenza degli ottocento anni dalla morte del santo ed organizzare un ricco programma di attività culturali e artistiche per l'intero periodo autunnale. Una manifestazione densa di eventi che intreccia conferenze, spettacoli, incontri di approfondimento, visite guidate sul percorso storico, culturale e religioso di San Francesco, condotto da storici e critici dell'arte, professionisti del mondo dello spettacolo, esperti della cultura francescana. Si intitola "Francesco, uno di noi" ed è il contenitore di eventi aperto a tutta la comunità che l'assessorato alla Cultura ha ideato e realizzato con l'obiettivo di valorizzare uno dei protagonisti della storia medievale e della cristianità, fondatore dell'ordine francescano, nonché poeta tra i più apprezzati e riconosciuti, come attesta il Cantico delle Creature, uno dei primi testi poetici in volgare, tra le opere più rilevanti che segnano la nascita della tradizione letteraria italiana.

Francesco, santo protettore d'Italia, associato al patronato degli animali e dell'ambiente, ispira il cartellone di eventi culturali che propone otto appuntamenti, in programma dal 3 ottobre al 3 dicembre.

"Celebrare San Francesco, simbolo di fraternità e dialogo, - dichiara l'assessora alla Cultura Monica Toniazzi - in uno dei momenti più complessi, come quello che stiamo vivendo, segnato da conflitti e tensioni internazionali, assume per noi un significato particolare, la forte personalità e il carisma che lo hanno caratterizzato, in quanto religioso scomodo, capace di mettere in discussione il sistema gerarchico del suo tempo, attratto dall'essenzialità della vita, dalla semplicità dell'esistenza, priva di beni materiali e dedita alla natura, al rapporto più autentico con l'ambiente, gli animali e la fede, ha influenzato l'arte, la letteratura, la cultura popolare del secolo in cui visse e di quelli successivi. Con questa rassegna intendiamo riscoprire la profonda e trasversale eredità culturale lasciata dal poverello di Assisi e la sua potenza comunicativa che a otto secoli di distanza è ancora viva e sa parlare a chiunque, una figura che ha superato i confini della dimensione religiosa per entrare a pieno titolo nel patrimonio culturale condiviso".

La rassegna si inaugura il 3 ottobre alle ore 17.30 presso la biblioteca comunale con la conferenza condotta dallo storico dell'arte Antonio Natali dal titolo "Francesco, nuovo Battista nella pittura fiorentina di primo '500". Il giorno successivo, domenica 4 ottobre alle ore 17, dopo la celebrazione della Santa Messa, l'attore e drammaturgo Alessandro Calonaci interpreta uno spettacolo inedito, scritto e diretto da lui stesso. "Francesco, uno di noi che divenne santo" è l'evento teatrale che animerà la terrazza del Museo San Francesco, accompagnato dalle note del violinista Marco Gallenga.

Il 10 ottobre sarà lo storico dell'arte Andrea Baldinotti al centro della conferenza prevista alle ore 17:30 sul tema "San Francesco e la settima arte: riflessi figurativi sul grande schermo". Altra iniziativa che vede la partecipazione dello storico Baldinotti è quella in programma la settimana successiva, il 18 ottobre, nella Basilica di Santa Croce a Firenze con una visita guidata dallo storico dell'arte. La conferenza ruota intorno al tema "Nel segno della croce: spiritualità decorazioni pittoriche tra due e 300 per i francescani di Firenze".

Il 24 ottobre si ritorna negli spazi della biblioteca comunale di Greve in Chianti alle ore 16 dove lo storico Italo Baldini terrà un incontro che mira a promuovere la conoscenza del territorio e ripercorrere la storia del convento e dell'oratorio di San Francesco a Greve. A novembre sono attesi altri due appuntamenti culturali: il 19 novembre la biblioteca comunale accoglierà l'introduzione alla mostra "L'immagine di Francesco dal Medioevo al Novecento" a cura di Cristina Acidini. All'incontro saranno presenti Angelo Tartuferi, già direttore della Galleria dell'Accademia del Museo di San Marco, Sandro Bellesi, già docente di storia dell'arte presso l'Accademia di Belle Arti di Firenze e Stefano Casciu, storico dell'arte e già direttore della Direzione Regionale Musei Nazionali Toscana. Il 28 novembre la storica dell'arte Maria Maugeri, già funzionaria della Soprintendenza, terrà una conferenza su "La vita di San Francesco raccontata per immagini". L'iniziativa è prevista negli spazi della biblioteca comunale alle ore 17:30. L'ultimo appuntamento che conclude la rassegna è quello previsto il 3 dicembre nella biblioteca comunale alle ore 17:30 con Pietrantonio Piatti, segretario del Pontificio Comitato di Scienze Storiche ed il saluto di Marek Inglot S.J., presidente del Pontificio Comitato di Scienze Storiche, che interverranno per coinvolgere il pubblico sul tema "Parola fatta carne: i natali di Francesco d'Assisi".

02/10/2026 10.32
Comune di Greve in Chianti

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