News dagli Enti della Città Metropolitana di Firenze



Comune di Firenze
H/EARTHbeat, il festival dedicato alle musiche del mondo, torna a Firenze dal 23 ottobre al 1 dicembre 2026
Quindici concerti e poi laboratori, presentazione di libri, con grandi artisti italiani e internazionali in un nuovo viaggio nella world music che farà tappa in diversi luoghi della Città e dell’Area Metropolitana di Firenze
H/EARTHbeat, Battiti del cuore e della terra, il festival dedicato alle musiche del mondo torna a Firenze dal 23 ottobre al 1 dicembre 2026 per la sua quinta edizione, un progetto dell'Associazione Music Pool con la direzione artistica di Enrico Romero. Quindici concerti e poi laboratori, presentazione di libri, con grandi artisti italiani e internazionali in un nuovo viaggio nella world music che farà tappa in diversi luoghi della Città e dell’Area Metropolitana di Firenze.

Africa, Asia, Europa e America Latina sono i continenti da cui giungono a noi i tanti artisti, luoghi diversi che la musica contribuisce a rendere meno lontani. Uno spazio importante, fino dalla prima edizione, è dedicato alla musica popolare italiana, dalla Puglia alla Sicilia, un ambito che non rappresenta solo una tradizione del passato ma tuttora esprime grande vivacità e creatività con una grande influenza sulla musica contemporanea.

"Accogliamo con grande entusiasmo la quinta edizione di H/EARTHbeat, un appuntamento che si conferma fondamentale per il panorama culturale di Firenze e dell’area metropolitana. La world music ha una capacità straordinaria: abbatte le barriere, annulla le distanze geografiche e trasforma la diversità in un linguaggio comune. In un momento storico in cui il dialogo e l’ascolto reciproco sono più che mai necessari, festival come questo dimostrano quanto la cultura possa farsi ponte tra comunità, tradizioni e sensibilità differenti" ha detto l'Assessore alla Cultura Giovanni Bettarini. "Ringrazio l’Associazione Music Pool per aver costruito un cartellone di respiro internazionale così ricco e raffinato che coinvolge attivamente i teatri e gli spazi culturali della città. Firenze è orgogliosa di rinnovare il proprio sostegno a un progetto che invita tutti noi ad aprirci al mondo e a guardare oltre ogni confine attraverso la forza universale della musica".

Quinta edizione per H/EARTHbeat - dichiara il direttore artistico Enrico Romero - il festival che batte il suo tempo con le pulsazioni del cuore e con il respiro della grande madre terra. Quindici concerti, con un'ottantina di musicisti provenienti da dieci diverse nazioni, seminari, workshop, DJ set ed altre iniziative ancora. Dopo le anteprime estive con la Gran Diva Fatoumata Diawara, il Brasile di Flaira Ferro e l'afrofuturismo dei congolesi Fulu Miziki, ecco il corpo centrale del Festival. Ed è ancora Africa, con il fascino e la voce straordinaria di Rokia Traore', l'afro blues e il desert blues di Samba Toure' e dei Tamikrest, il kologo tribale di King Ayisoba e la produzione originale di NaMali Groove. E ancora nuovi incroci musicali, pronti a superare ogni barriera tra generi, nazioni, popoli e confini: il libanese Ibrahim Maalouf, vera e propria superstar in Francia ma ormai fuoriclasse a livello internazionale, con il suo nuovo progetto tra musica orientale, soul e jazz, poi l'eccitante trio all stars dei L'Antidote e il Brasile nordestino, atipico e affascinante di Livia Mattos. Per la musica popolare italiana, quest'anno di scena il Salento dei Mascarimiri', uno dei gruppi che maggiormente ha contribuito a rinnovare la scena della Pizzica Pizzica. E poi le novità. Ogni anno H/EARTHbeat presenta una o più scoperte su cui puntare per il futuro. E quest'anno vogliamo scommettere su tre gruppi: Lero Lero e Banditori, entrambi impegnati a reinventare i suoni del sud Italia: canti popolari e di lavoro, ninne nanne, canti in ottava rima, le filastrocche dei venditori ambulanti nei mercati: echi e tradizioni di un mondo magico ma quasi perduto, reinventate con una sensibilità contemporanea. E gli Addict Ameba, un ensemble di nove musicisti che fondono insieme afrobeat, ethio jazz, psych rock e musica latina in un mix contagioso, danzereccio e irresistibile. Lasciatevi trasportare dai ritmi e cullare dalle melodie del mondo. E buon viaggio a tutti.

«H/EARTHbeat è prima di tutto un invito ad aprirsi al mondo – commenta il Presidente dell’Associazione Music Pool Gianni Pini – a incontrarlo attraverso la musica, le persone e le storie che ogni artista porta con sé. In un tempo nel quale sembra diventare sempre più difficile costruire occasioni di confronto, crediamo che la cultura possa ancora creare spazi di ascolto e di conoscenza, mettendo in relazione comunità e sensibilità diverse. Per l’edizione 2026 abbiamo voluto rafforzare ancora di più questa vocazione internazionale, con una presenza importante di artisti di tutto il mondo ma con una attenzione particolare all'Africa con la sua scena musicale estremamente ricca e in continua evoluzione. Saranno protagonisti di concerti, progetti originali e momenti di incontro che permetteranno al pubblico di avvicinarsi a culture e tradizioni diverse, ma anche di scoprire quanto la musica sappia superare confini e distanze. Firenze ha tutte le caratteristiche per essere questo luogo e il Festival vuole consolidare proprio qui una finestra permanente sulle musiche del mondo, coinvolgendo teatri, spazi culturali e realtà della città e della Città Metropolitana. Per Music Pool è la prosecuzione di un lavoro che portiamo avanti da anni in Toscana, convinti che sostenere la musica significhi anche sostenere la possibilità di incontrarsi, conoscersi e guardare oltre i propri confini.»

In apertura venerdì 23 ottobre presso il CDP Sicurcaiv di Grassina la produzione originale di Dario Castiello NaMali Groove, nato dall’incontro tra Bamako e Napoli, due città diverse ma entrambe vulcaniche, dove la musica è lingua quotidiana: a seguire, direttamente dal Niger Samba Touré, con il suo stile inconfondibile tra musica africana e occidentale. Sabato 24 ottobre presso il Teatro Puccini grande attesa per il concerto della cantautrice maliana Rokia Traoré: dopo una pausa dai palchi, torna sul palco con la sua musica capace di coniugare con naturalezza le radici della tradizione africana con le sonorità contemporanee del rock, del folk e della canzone d’autore globale. La programmazione si sposta mercoledì 28 ottobre al Teatro Cantiere Florida con l’Antidote, il nuovo progetto del trio composto da Redi Hasa, Bijan Chemirani e Rami Khalifé: la musica dei loro tre paesi d’origine (Iran, Albania e Libano) si uniscono in una forza creativa sorprendente. Venerdì 30 novembre al CDP Sicurcaiv di Grassina è il turno del desert blues targato Tamikrest con il loro sesto album Assikel: prosegue l’esplorazione da parte dei Tamikrest di temi come l’esilio, lo sradicamento e l’assouf – l’intraducibile a parola tamasheq che racchiude i concetti di nostalgia, desiderio e malinconia. Grande attesa giovedì 5 novembre al Teatro Cartiere Carrara di Firenze con il tour europeo di Ibrahim Maalouf con il suo T.O.M.A: dopo due prestigiose nomination ai GRAMMY®, Ibrahim Maalouf torna con il suo 19° album, altamente innovativo. Dal punto di vista filosofico, storico e musicale, T.O.M.A. — acronimo di “Trumpets of Michel-Ange” — è una grande avventura che ci conduce in un mondo in cui folklore e modernità diventano una cosa sola. Il Festival si sposta al Brillante - Nuovo Teatro Lippi lunedì 9 novembre con il concerto di Livia Mattos: polistrumentista e performer a tutto tondo, vivace e anticonvenzionale frontwoman della fisarmonica, ha ricevuto il plauso della critica per la sua capacità di fondere le radici della musica brasiliana con ritmi provenienti da diverse tradizioni del mondo. Continua la programmazione venerdì 20 novembre al CDP Sicurcaiv di Grassina doppio concerto con i Banditori - nuovo progetto di Ghiaccioli e Branzini (Marco Dalmasso) e Alessandro D’Alessandro - e a seguire i Mascarimirì con il loro “Punk-hard-core-tarantolato salentino”. Venerdì 27 novembre al CDP Sicurcaiv di Grassina in concerto con gli Addict Ameba, collettivo che mescola afro, ethio jazz, psych rock e musica latina e a chiudere dal Ghana King Ayisoba, una leggenda vivente che possiede un suono unico e una straordinaria estensione vocale che lo rendono inconfondibile. Anche un po’ di Italia in chiusura con il collettivo Lero Lero in concerto martedì 1 dicembre al Progresso: Lero Lero è un collettivo di artisti riuniti intorno a un fuoco centrale, l’Archivio sonoro siciliano del ‘900. Le melodie in esso contenute, vestigia di un mondo magico quasi del tutto perduto, vengono rievocate da Lero Lero con spirito critico e sensibilità contemporanea.

Mercoledì 18 novembre alle 18:30 presso il Foyer del Teatrodante Carlo Monni di Campi Bisenzio ci sarà la presentazione del libro Musica migrante. Dall’Africa all’Italia passando per il Mediterraneo di Luca D’Ambrosio, alla presenza dell’autore con la conduzione di Alessandra Cafiero. Venerdì 23, sabato 24 e domenica 25 ottobre laboratori e workshop di danza, canto e musica africana (in collaborazione con Destination West Africa APS, con la direzione del percussionista Dario Castiello)

Il Festival è sostenuto dal Ministero per la Cultura, dal Comune di Firenze e può contare sul contributo di ChiantiBanca e su numerose collaborazioni tra le quali l’Arci, Teatrodante Carlo Monni, l'Associazione Destination West Africa, la Casa del Popolo di Grassina e molte altre.

Abbonamento Teatri € 60 + d.p. (escluso il concerto di Ibrahim Maalouf)



IL CALENDARIO ED I PROTAGONISTI

Venerdì 23 ottobre 2026, ore 21:30

CDP Sicurcaiv, Grassina

NAMALI GROOVE - SAMBA TOURE’ (Mali)

NaMali nasce dall’incontro tra Bamako e Napoli: due città diverse ma entrambe vulcaniche, dove la musica è lingua quotidiana. Samba Touré crea una miscela armoniosa del blues del fiume Niger, dei temi tradizionali Songhaî e delle influenze occidentali.

a seguire Fanqueiro Dj

Ingresso € 15,00, riduzione € 13,00 + d.p.



Sabato 24 ottobre 2026, ore 21:30

Teatro Puccini, Firenze

ROKIA TRAORÉ (Mali)

Cantautrice, compositrice e polistrumentista tra le più originali della scena musicale internazionale, Rokia Traoré è un’artista maliana capace di coniugare con naturalezza le radici della tradizione africana con le sonorità contemporanee del rock, del folk e della canzone d’autore globale.

Posto unico intero 22 € – 20 € ridotto Arci / under 25 + dp



Mercoledì 28 ottobre 2026, ore 21:30

Teatro Florida, Firenze

L’ANTIDOTE (Albania, Libano, Iran)

REDI HASA /BIJAN CHEMIRANI / RAMI KHALIFÉ

Mentre la tempesta infuria sulla fragile Terra, questi grandi musicisti lavorano a un antidoto, che è anche il titolo del loro album di debutto. Immaginate tre fiumi potenti che si uniscono in un'enorme massa d'acqua sperimentale.

Posto unico intero 18 € – 16 € ridotto Arci / under 25 + dp



Venerdì 30 ottobre 2026, ore 21:30

CDP Sicurcaiv, Grassina

TAMIKREST - 'ASSIKEL' (Mali)

‘Assikel’, sesto album dei Tamikrest, prosegue l’esplorazione da parte dei Tamikrest di temi come l’esilio, lo sradicamento e l’assouf – nostalgia, desiderio e malinconia. I Tamikrest sono tornati e suonano più intensi e necessari che mai.

a seguire Ghiaccioli e Branzini

Ingresso € 18,00, riduzione € 15,00 + d.p.



Giovedì 5 novembre 2026, ore 21:00

Teatro Cartiere Carrara, Firenze

IBRAHIM MAALOUF - Trumpets of Michael Ange (Francia)

Dopo due prestigiose nomination ai GRAMMY®, Ibrahim Maalouf torna con il suo 19° album, altamente innovativo. Dal punto di vista filosofico, storico e musicale, T.O.M.A. — è una grande avventura che ci conduce in un mondo in cui folklore e modernità diventano una cosa sola.

Galleria Numerata € 60,00 - Parterre In Piedi € 35,00 + d.p.



Lunedì 9 novembre 2026, ore 21:30

Brillante - Nuovo Teatro Lippi

LIVIA MATTOS (Brasile)

Livia Mattos accordion, voice / Jefferson Babu tuba / Rafael dos Santos batteria, percussioni

Livia Mattos, vivace e anticonvenzionale frontwoman della fisarmonica, è originaria di Salvador, Bahia, nel nord-est del Brasile. Livia è una performer carismatica che integra la musica con altre forme d'arte, come la danza, il video, il teatro e il circo.

Ingresso € 15,00, riduzione € 13,00 + d.p.



Mercoledì 18 novembre 2026, ore 18:30

Foyer del Teatrodante Carlo Monni, Campi Bisenzio

MUSICA MIGRANTE

DALL’AFRICA ALL’ITALIA PASSANDO PER IL MEDITERRANEO

di Luca D’Ambrosio - alla presenza dell’autore - a cura di Alessandra Cafiero

Prendendo spunto dalle drammatiche testimonianze dei migranti arrivati in Italia all’inizio del terzo millennio, l’autore di questo libro decide di partire alla scoperta delle musiche di un intero continente: l’Africa.

Ingresso libero



Venerdì 20 novembre 2026, ore 21:30

CDP Sicurcaiv, Grassina

BANDITORI

Alessandro D’Alessandro organetto diatonico “preparato” / Ghiaccioli e Branzini elettronica, campionamenti, drum programming

Banditori nasce dall’ascolto e dalla ricerca di un patrimonio urbano poco conosciuto: le grida dei venditori ambulanti, richiami che “annunciavano gridando” merci, prezzi e qualità.

MASCARIMIRÌ

Claudio “Cavallo” Giagnotti voce, tambureddhu, fiati etnici / Gabriele Martino voce, mandolino elettrico / Alessandro Schito "Scarpina" voce, tamburreddhu

Nascono in un Salento da sempre all’avanguardia nella sperimentazione sonora, sinonimo di unione tra la tradizione e l’innovazione dal sound potente e coinvolgente, arricchito dai suoni di tutta l’area Mediterranea e gypsy.

a seguire Sangennarobar Djset

Posto unico 15 € - 13 € rid. + dp



Venerdì 27 novembre 2026, ore 21:30

CDP Sicurcaiv, Grassina

ADDICT AMEBA

Addict Ameba è un collettivo musicale con base a Milano: mescola afro, ethio jazz, psych rock e musica latina ed è stato apprezzato e salutato con curiosità dalla critica, anche all’estero.

KING AYISOBA (Ghana)

King Ayisoba leadsinger, lead kologo, composer /Ayuune Sulley sinyaaka and Kologo player, backing singer / Francis Ayamga bemne and djembe drummer, dancer, backing singer / Bonaface Akakuli calabash, dancer, backing singer

King Ayisoba, spesso chiamato “King of Kologo” e “una leggenda vivente”, possiede un suono unico e una straordinaria estensione vocale che lo rendono inconfondibile.

Posto unico 15 € - 13 € rid. + dp

a seguire: Consorzio Diggei Indipendenti (Ruspa/ Stone/ Branzino)



Martedì 1 dicembre 2026, ore 21:30

Il Progresso, Firenze

LERO LERO

Alessio Bondì voce / Fabio Rizzo musicista / Donato Di Trapani Tastiere

Giovanni Parrinello percussioni

Lero Lero è un collettivo di artisti riuniti intorno all’Archivio sonoro siciliano del ‘900. Le melodie in esso contenute, vestigia di un mondo magico quasi del tutto perduto, vengono rievocate da Lero Lero con spirito critico e sensibilità contemporanea.

Ingresso € 12,00, riduzione € 10,00 + d.p.





LABORATORI E WORKSHOP

Teatro Puccini

Venerdì 23 dalle 17 alle 18:30 laboratorio musicale per bambini dai 6 ai 10 anni

Suoni e storie dal Mondo - A cura di officine Tam Tam

Sabato 24 dalle 17 alle 19

Laboratorio di Canto Griot del Mali con Batoma Kouyate

In collaborazione con Destination West Africa Aps

Sabato 24 e Domenica 25

Kung fu tradizionale in Via dello Steccuto, 19, Firenze

Lab. di percussioni africane con Lamine Balani Traoré e Sekou Dembele

Lab. di danza del Mali con Binkiss Sangare e Awa Kone con musica dal vivo con i NaMali

Per info e iscrizioni info@destinationwestafrica.org - 348 601 7472 Dario



ANTEPRIME

martedì 9 giugno - Ultravox Firenze

FLAIRA FERRO



martedì 16 giugno - Ultravox Firenze

FULU MIZIKI



martedì 30 Giugno - Teatro Romano di Fiesole

FATOUMATA DIAWARA

Fatoumata Diawara chitarra voce / Juan Finger basso / Jurandir Santana chitarra

Fernando Tejero tastiere / Willy Ombe batteria

16/10/2026 11.48
Comune di Firenze

Indietro Edicola Sito Met