Comune di Firenze
Disastro di Aberfan, 60 anni dopo. Funaro scrive al sindaco del distretto di contea di Merthyr Tydfil per ricordare la solidarietà del centro gallese alla Firenze ferita dall’alluvione
A pochi giorni dal crollo di fango e detriti che uccise 144 persone di cui 116 bambini, i cittadini di Aberfan raccolsero vestiti, coperte e giocattoli per donarli ai bambini colpiti dall’alluvione nel capoluogo toscano
Il 21 ottobre 1966 una colata di fango e detriti, provenienti dagli scarti di lavorazione del carbone accumulati sopra le colline circostanti, crollò e travolse il centro abitato di Aberfan in Galles, causando la morte di 144 persone, di cui 116 bambini. Pochi giorni dopo, il 4 novembre, Firenze fu colpita da uno degli eventi più tragici della sua storia recente, l’alluvione. E proprio le famiglie del centro gallese si resero protagoniste di uno dei gesti di umanità e solidarietà più commoventi dei tanti che in quei giorni riguardarono la nostra città: raccolsero coperte, vestiti, giocattoli e li inviarono a Firenze, per i bambini a cui l’acqua e il fango avevano portato via tutto. A 60 anni di distanza la sindaca Sara Funaro ha scritto una lettera al sindaco del distretto di contea di Merthyr Tydfil, David Isaac, dove si trova il piccolo centro di Aberfan, ricordando quest’episodio così importante, rinnovando la sua gratitudine e il legame fortissimo tra le due città, nato da due tragedie avvenute a pochi giorni di distanza e dalla risposta delle persone che, anche nel momento della sofferenza più grande, riuscirono a mettersi a disposizione di chi era più in difficoltà.
“Firenze non dimentica Aberfan e, a sessant’anni di distanza, torna a dire grazie a quella comunità che in un momento drammatico scelse di condividere e di aiutare, trasformando il dolore in un atto di cura e vicinanza. – ha detto la sindaca Funaro - Un gesto nato da una tragedia che ne incontrava un’altra e che, proprio per questo, anche a tutti questi anni di distanza, assume un significato ancora più profondo per la sua profonda umanità. Ho voluto scrivere al sindaco David Isaac per ringraziare di nuovo Aberfan. Nel 60esimo anniversario dell’alluvione rinnoviamo la memoria della straordinaria solidarietà che arrivò nella nostra città. Questo è uno degli esempi più potenti. Vogliamo tenere vivo il legame tra Aberfan e Firenze”.
La tragedia di Aberfan avvenne pochi giorni prima dell’alluvione di Firenze. Poi, all’inizio di novembre, quando ad Aberfan arrivarono le notizie della devastazione che aveva colpito Firenze, le famiglie della cittadina gallese decisero di trasformare il proprio dolore in un gesto concreto di vicinanza. Fu costituito un comitato per raccogliere materiale, coperte, vestiti e in particolare indumenti e giochi per bambini, destinati ai piccoli colpiti dall’alluvione. A rendere possibile il viaggio della solidarietà fu anche Glyn Phillips, proprietario di una società di taxi, che mise a disposizione un minibus e portò personalmente a Firenze quanto raccolto. L’allora sindaco di Firenze Bargellini ringraziò il primo cittadino del distretto di contea, in un telegramma, con queste parole: “Il dolore che affratella popoli e città ha avuto nel gesto delle provate famiglie di Aberfan una commovente testimonianza, che Firenze ha apprezzato nel suo profondo e quasi sublime valore spirituale. A nome della città rinnovo espressioni di conforto e ringraziamento”.
21/10/2026 12.43
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