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Carabinieri-Comando provinciale di Firenze
Carabinieri. Identificato e denunciato pirata della strada incisano
I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Figline Valdarno hanno deferito in stato di libertà un ventenne incisano C.F. per aver investito un'anziana senza fermarsi a prestare soccorso
Nella prima mattinata del 17 marzo 2018, intorno alle ore 05.20, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Figline Valdarno sono intervenuti in Loc. Incisa, Via Petrarca, ove poco prima una 82enne del posto, uscita di casa per una passeggiata, era stata investita da un’autovettura di colore bianco, marca Peugeot modello 208, il cui conducente non si era fermato a prestare soccorso.

L’anziana, rimasta gravemente ferita a terra dopo il violento urto, era stata inizialmente soccorsa da alcuni passanti e dai Carabinieri accorsi, poi dall’ambulanza del 118 che l’aveva trasportata all’ospedale “Santa Maria Annunziata” di Bagno a Ripoli (FI) ove è rimasta ricoverata in rianimazione e dovrà essere sottoposta ad un impegnativo intervento chirurgico.

Il primo referto medico, con 30 giorni di prognosi iniziale destinata a salire rapidamente, riportava “politrauma con fratture costali…piccola contusione polmonare…frattura del perone e della tibia destra con interessamento articolare…ferita lacero – contusa … a livello di gamba destra ed avambraccio destro”.

Gli investigatori, tramite l’analisi dei filmati di sorveglianza e la raccolta delle dichiarazioni dei testimoni oculari, hanno indagato incessantemente fino ad oggi quando, restringendo il cerchio ad un giovane residente in zona, hanno identificato il “pirata della strada” nel ventenne incisano C.F., già conosciuto alle Autorità per precedenti in materia di droga. Il ragazzo, rintracciato presso la propria abitazione, è stato trovato in possesso proprio di una Peugeot 208 bianca, visibilmente danneggiata all’altezza del fanale anteriore destro e della circostante carrozzeria, segni compatibili con la dinamica del sinistro stradale.

Vistosi ormai scoperto, il giovane non ha potuto far altro che appellarsi al diritto di parlare solo in presenza del proprio avvocato. Nel frattempo i Carabinieri hanno proceduto al sequestro del mezzo ed al ritiro della patente di guida, trasmettendo i relativi atti alla Procura della Repubblica che coordina le indagini (Sost.Proc. Dott.ssa Benedetta FOTI) ed alla Prefettura di Firenze, corredati dal deferimento in stato di libertà di C.F. per:

• “Lesioni personali stradali gravi o gravissime” (art. 590 bis c.p.);
• “Fuga del conducente in caso di lesioni personali stradali” (art. 590 ter c.p.);
• "Fuga ed omissione di soccorso a seguito di incidente stradale con feriti” (art. 189 co. 1, 6 e 7 Codice della Strada).

21/03/2018 10.37
Carabinieri-Comando provinciale di Firenze


 
 

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