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Met - News dalle Pubbliche amministrazioni della Toscana centrale

News dalle Pubbliche Amministrazioni
della Città Metropolitana di Firenze


IN PRIMO PIANO....

Fondazione Zeffirelli Museo Zeffirelli: appuntamento sabato 23 con la visita guidata gratuita
Dallo scorso mese di gennaio sono iniziate le visite guidate gratuite nel Museo Zeffirelli
programmate nella mattina di ogni ultimo sabato del mese
Sabato 23 febbraio, con ritrovo alle ore 11 davanti alla biglietteria del Museo, si terrà il secondo appuntamento del 2019 con le visite guidate gratuite, che sarà condotto dal personale delle attività didattiche della Fondazione Zeffirelli.

La visita durerà circa un’ora e mezza, durante la quale, sala dopo sala, sarà illustrato il materiale esposto – circa 300 pezzi tra bozzetti originali, fotografie, locandine, modelli e una selezione di costumi di scena – che rappresenta la testimonianza della quasi settantennale carriera del Maestro Franco Zeffirelli.

L’appuntamento si ripeterà puntualmente ogni ultimo sabato del mese per tutto il 2019, con inizio sempre alle ore 11.
La visita guidata è gratuita (nel Museo Zeffirelli si accede con il normale prezzo del biglietto al costo di 10 euro, ridotto 7 euro), ma la prenotazione è obbligatoria; si può scrivere una mail a ticket@fondazionefrancozeffirelli.com oppure si può telefonare (ore 10-17, dal martedì alla domenica) al numero 055.2658435.

Centro Internazionale per le Arti dello Spettacolo - Fondazione Franco Zeffirelli onlus
Piazza San Firenze 5 – Firenze
www.fondazionefrancozeffirelli.com; info@fondazionefrancozeffirelli.com
Info, biglietteria e prenotazioni visite guidate tel. 055-2658435
19/02/2019 11.23 Fondazione Zeffirelli
Regione Toscana Navigator, Rossi: "Ricorso contro una norma dannosa per la PA e per i lavoratori"
La decisione di ricorrere alla Consulta - ha spiegato il presidente - è stata presa nella seduta di giunta di ieri e presto presenteremo in Consiglio una variazione di bilancio con la quale regolamenteremo la validità delle nostre graduatorie ed il loro scorrimento "La Toscana presenterà ricorso alla Corte costituzionale sul comma della legge di bilancio che blocca lo scorrimento delle graduatorie dei concorsi pubblici. E' una norma che riteniamo vessatoria nei confronti di chi sta cercando lavoro. E' dannosa nei confronti delle casse della pubblica amministrazione. E' soprattutto contraria al principio di leale collaborazione tra Regioni e Stato, perché l'organizzazione degli uffici regionali è di competenza esclusiva delle Regioni". Lo ha ribadito il presidente della Regione Enrico Rossi nel briefing di stamani sui principali provvediemnti approvati nel corso dell'ultima riunione di giunta.

"Dopo aver stabilizzato i precari che lavoravano nei nostri centri per l'impiego, e riassunto il personale provinciale, - ha proseguito Rossi - non vogliamo creare nuovi precari scelti in fretta e alla cieca, senza concorso e senza titoli specifici. Rivendichiamo le nostre competenze e la tutela dei principi costituzionali. La Toscana rispetta il principio della leale collaborazione, che piaccia o no, e anche Di Maio deve rispettarlo. Non è possibile - ha aggiunto - che il Governo assecondi forme estreme di autonomia che creerebbero stati e staterelli e calpesti poi i poteri che la Costituzione affida alle Regioni. Serve una ragionevole via di mezzo".

"La decisione di ricorrere alla Consulta - ha spiegato il presidente - è stata presa nella seduta di giunta di ieri e presto presenteremo in Consiglio una variazione di bilancio con la quale regolamenteremo la validità delle nostre graduatorie ed il loro scorrimento. Dopo questo passaggio normativo pubblicheremo un bando per assumere i dipendenti dei centri per l'impiego toscani con veri concorsi. Il centro per l'impiego è una struttura cruciale nelle politiche attive per il lavoro, al suo interno devono lavorare figure idonee. Il nostro sarà un bando per 60 nuove assunzioni. Dallo scorrimento della graduatoria, quando il governo avrà effettivamente attuato il provvedimento, potremo reclutare la nostra quota parte dei 4000 nuovi addetti del settore e dei 6mila navigator".

Rossi ha infine precisato che "se il governo cancellerà il blocco dello scorrimento delle graduatorie, il nostro ricorso cesserà di esistere e saremo pronti ad assumere figure professionali utili e selezionate secondo i criteri di legge. Non vogliamo assecondare assunzioni – ha concluso - che sembrano rispondere a tutt'altro che all'interesse pubblico".

"Il rafforzamento dei centri per l'impiego – ha aggiunto l'assessore a formazione e lavoro Cristina Grieco – è una delle priorità che abbiamo condiviso con il Governo. Però sussistono molte perplessità, e non solo nostre, sulle modalità previste dall'Esecutivo nazionale per arrivare a questo obiettivo. La Costituzione prevede la leale collaborazione tra Stato e Regioni e questo vale in questo caso. Siamo contrari alla precarietà che invece il governo vuol creare. Ripeto, non siamo contrari al reddito di cittadinanza, non vogliamo né bloccarlo né ritardarlo, ma vogliamo che il rafforzamento dei centri venga fatto nel rispetto del ruolo e delle competenze di ciascuno, e soprattutto nel rispetto del dettato costituzionale in base al quale per entrare nella pubblica amministrazione occorre un concorso pubblico".
19/02/2019 13.06 Regione Toscana
Città Metropolitana di Firenze Verifiche al Ponte di Marcignana da martedì 26 febbraio
L'infrastruttura resterà chiusa per quindici giorni Il Ponte di Marcignana o Ponte "alla Motta", sulla Sp 11, nel territorio dei Comuni di Empoli e Cerreto Guidi, sarà sottoposto dai tecnici della Città Metropolitana di Firenze ad approfondimenti di natura tecnica a partire da martedì 26 febbraio. Sono previsti carotaggi, prelievi e analisi dei materiali, a motivo dei quali la struttura resterà chiusa per 15 giorni. Saranno comunicati percorsi alternativi e anche le misure adottate per il Trasporto pubblico locale. Compiuti gli esami, sarà elaborato un progetto complessivo sulla funzionalità e la destinazione dell'infrastruttura.
Il ponte sull’Arno, che unisce la frazione empolese di Marcignana a quella cerretese di Bassa, è oggetto di un costante monitoraggio da parte della Città Metropolitana di Firenze, che viene effettuato nell'ambito di un modello unico di verifica concordato da Metrocittà, Regione Toscana, Upi Toscana e Anci, e trasmesso al ministero dei Trasporti.
Ieri sera, lunedì 18 febbraio, i Sindaci di Empoli Brenda Barnini e di Cerreto Guidi Simona Rossetti, insieme ai responsabili della Viabilità della Città Metropolitana, hanno incontrato la cittadinanza delle frazioni per spiegare i termini della questione e le misure di viabilità che dovranno essere adottate per procedere alla verifica.
Il Ponte di Marcignana, realizzato all'inizio degli anni Cinquanta, è stato sottoposto a lavori di manutenzione e consolidamento negli anni Ottanta.
Compiuti gli approfondimenti tecnici e riaperto il ponte, sarà redatto un progetto di fattibilità per interventi che dovessero risultare necessari. In questo caso potrebbe essere indispensabile ridefinire i cicli semaforici per adottare il senso unico alternato lasciando transitabile il ponte.

19/02/2019 12.27 Città Metropolitana di Firenze
Regione Toscana Superticket di 10 euro sulla digitalizzazione, abolito dal 1 aprile 2019
Il contributo di 10 euro era stato introdotto in seguito alla Finanziaria del 2011 Era stato annunciato dal presidente Rossi nella conferenza stampa di fine anno, lo scorso 22 dicembre. Ora, una delibera approvata ieri dalla giunta ufficializza il provvedimento: dal prossimo 1° aprile verrà abolito il contributo di 10 euro per la digitalizzazione, dovuto finora da tutti gli utenti per le prestazioni specialistiche di diagnostica per immagini.

Il contributo di 10 euro era stato introdotto in seguito alla Finanziaria del 2011, che imponeva alle Regioni un gettito, attraverso l'adozione di superticket. La Toscana introdusse i ticket aggiuntivi, facendo però la scelta di graduarli in base al reddito, ed esentando dal pagamento le famiglie con reddito inferiore ai 36.000 euro. Nel 2012 introdusse il contributo di 10 euro per la digitalizzazione, da applicare a tutte le prestazioni di diagnostica per immagini (Rm, Tc, ecografie, Rx, scintigrafie). Un contributo dovuto da tutti gli utenti (fino a un massimo di 30 euro l'anno) e applicato anche alle prestazioni erogate in pronto soccorso e cui non segue il ricovero.

"Questo contributo ci sembrava ormai anacronistico e quindi abbiamo deciso di abolirlo - spiega l'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi - Vogliamo andare incontro ai cittadini e alle famiglie, in questa fase difficile in cui il governo promette di togliere il superticket, ma ancora non ha fatto nessun atto".

La Regione Toscana vuole sostenere i cittadini e le famiglie, riducendo i costi per l'accesso alle prestazioni sanitarie. Per farlo, utilizzerà i risultati del percorso di razionalizzazione della spesa intrapreso in quest'ultimo anno. In Toscana il contributo di 10 euro per la digitalizzazione pesa sul bilancio della sanità per circa 18 milioni (12,5 milioni per le prestazioni ambulatoriali, 5 per il pronto soccorso).

Secondo i calcoli fatti dagli uffici regionali, i minori ricavi saranno compensati: dalle risorse assegnate alla Toscana in base alla ripartizione del fondo di 60 milioni previsto dalla legge nazionale 205 del 27 dicembre 2017, "Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020"; e dai risparmi sui costi d'esercizio delle aziende sanitarie, da realizzarsi nell'ambito del complessivo percorso di efficientamento e razionalizzazione in atto nel Servizio sanitario regionale, senza che si determini la necessità di finanziamenti aggiuntivi a carico del bilancio regionale in favore di Asl e enti del SSR.

Le azioni gestionali di governo della spesa farmaceutica attivate nell'ultimo anno - si legge nella delibera - stanno dando risultati incoraggianti in termini di efficientamento del sistema, e anche in materia di payback è atteso un recupero di risorse subordinato alla definizione dei contenziosi aperti.

Alla luce di tutte queste considerazioni, a decorrere dal 1° aprile 2019 il contributo di 10 euro per la digitalizzazione non sarà più previsto tra le voci di compartecipazione alla spesa sanitaria a carico degli utenti.
19/02/2019 13.25 Regione Toscana
Fondazione Casa Buonarroti Pina Ragionieri, memorie di una protagonista della cultura fiorentina. Capolavori ritrovati, il tenente Hartt e Michelangelo, amicizie e amore
La presentazione sabato 23 febbraio, alle 10,30, nel Cenacolo di Santa Croce - Le passioni di una vita nel volume "Col passare degli anni" pubblicato postumo Le passioni di un’esistenza generosa, vissuta intensamente, vengono affidate da Pina Ragionieri alle pagine del volume Col passare degli anni. pubblicato postumo proprio in questi giorni. È l’ultimo regalo che lascia questa instancabile e creativa protagonista della cultura fiorentina scomparsa il mese scorso, anima per decenni di Casa Buonarroti. “È stata attiva e operosa fino a pochi giorni prima della morte - si legge nella presentazione - Il suo ricordo rimane legato a un impegno di lavoro assolto fino alla fine, con dedizione, passione e lucidità”.

Il volume, edito da Polistampa, contiene - e non poteva essere diversamente - alcuni singolari saggi dedicati a Michelangelo e una serie di pagine autobiografiche dove viene alla luce la forza di una capacità profonda di affetto e amicizia. Riaffiora anche l’indimenticata esperienza delle Mostre Medicee di cui - negli anni Ottanta - Pina Ragionieri fu regista e che portarono a Firenze un milione di visitatori.

La pubblicazione verrà presentata sabato 23 febbraio alle 10.30 nel Cenacolo di Santa Croce. Dopo i saluti dell’Opera di Santa Croce e della Fondazione Casa Buonarroti, interverranno Arnaldo Bruni, curatore del volume, Mauro Pagliai, editore, Franco Camarlinghi, Giovanni Agosti e Italo Dall’Orto.
Michelangelo intimo - È un Michelangelo intimo e indagato con affetto quello che emerge nello scritto della signora di Casa Buonarroti. Ci sono le preoccupazioni dell’artista che, da Roma, incoraggia l’amato nipote Leonardo perché trovi moglie, continui la stirpe, abbia una casa degna della famiglia. E poi ci sono le amicizie di Michelangelo, che “contano non poco” nella fase romana. Dal rapporto speciale con Tommaso Cavalieri fino a quello con Vittoria Colonna.

I disegni di Michelangelo e i capolavori ritrovati - Mentre Pina Ragionieri ripercorre con dovizia di particolari la straordinaria vicenda della collezione dei disegni di Michelangelo custoditi in Casa Buonarroti, torna alla luce nel volume la grande emozione di due capolavori ritrovati: il volto di Cleopatra che alla fine degli anni Ottanta compare sul verso di un altro disegno raffigurante Cleopatra e lo schizzo del Sacrificio di Isacco, che si rivela nel 2016 grazie a un “salutare” distacco. Riaffiora anche la memoria di una vicenda singolare: lo schiudersi, in un “nuvolo di polve” - di fronte a Rosina Vendramin, moglie dell’ultimo proprietario di casa Buonarroti - delle ante di due armadi che custodivano alcuni bozzetti michelangioleschi in cera, creduti persi fino alla metà dell’Ottocento.
Il tenente Hartt e Michelangelo - Speciali le pagine dedicate al tenente Frederick Hartt, monument man dell’esercito Usa e storico dell’arte che, tornato a Firenze, “si commuoveva fino alle lacrime” di fronte ai disegni di Michelangelo.

Gli amici ed Ernesto, l’amore di una vita - Pina Ragionieri era una donna che sapeva cogliere fino in fondo la ricchezza e la profondità dell’amicizia. Nel volume emergono i sodalizi d’affetto con Giorgio e Dedy Luti, Luciano e Anna Berti, Carla Voltolina, la moglie di Sandro Pertini, che visse a Firenze negli anni in cui il marito era al Quirinale. Delicatissimo il ricordo di Stefano Corsi, valente studioso d Casa Buonarroti, morto in giovane età.
E poi l’amore, grande, per lo storico Ernesto Ragionieri. “Abbiamo passato una vita insieme, crescendo di pari passo, umanamente e politicamente - racconta Pina - Tutto cominciò tra noi il 27 marzo del 1945, quando tutti e due eravamo al primo anno all’Università di Firenze. La mentalità di storico già spiccata nel mio fidanzato ci spinse a festeggiare per tutto il primo anno, mese per mese, il giorno 27. Poi, per tutta la nostra vita in comune, il 27 marzo è stata la nostra data”.

Pina Ragionieri (Firenze, 1926-2019) si è laureata con Attilio Momigliano. Ha poi collaborato con il quotidiano Il Nuovo Corriere e lavorato presso la casa editrice Sansoni, con la quale ha tradotto classici della letteratura inglese e americana come Henry Fielding, Henry James, e Hermann Melville. Dal 1976 ha preso parte attiva alla vita culturale fiorentina organizzando mostre e convegni di grande rilevanza internazionale, culminati nelle mostre medicee del 1980. Dal 1983 al 2016 è stata direttrice del Museo Casa Buonarroti (poi Fondazione), di cui è stata infine presidente.
19/02/2019 12.04 Fondazione Casa Buonarroti
Anci Protezione Civile. Ghinelli: “Bene mappa rischi voluta da governo ma Comuni più coinvolti su dati patrimonio edilizio”
Lo ha sottolineato Alessandro Ghinelli, sindaco di Arezzo e delegato Anci alle Politiche ambientali, territorio e protezione civile, partecipando ad una tavola rotonda nell’ambito della presentazione a Roma della Mappa dei rischi dei comuni italiani “La mappa del rischio sismico, vulcanico e idrogeologico e di esondazione fluviale dei Comuni rappresenta un buon punto di partenza informativo, su cui è però fondamentale ci sia un maggior coinvolgimento dei Comuni. Questo vale soprattutto per quanto riguarda i dati relativi al patrimonio edilizio pubblico e privato, per i quali gli enti territoriali non sono stati consultati”.

Lo ha sottolineato Alessandro Ghinelli, sindaco di Arezzo e delegato Anci alle Politiche ambientali, territorio e protezione civile, partecipando ad una tavola rotonda nell’ambito della presentazione a Roma della Mappa dei rischi dei comuni italiani, una piattaforma informativa voluta dalla struttura di missione ‘Casa Italia’ della Presidenza del Consiglio e realizzata attraverso l’integrazione delle banche dati di Istat, Ingv, Ispra, Mibact, Protezione civile, Agenzia per la coesione territoriale e Mattm.

“Lo strumento presentato è un buon indicatore della esposizione ai vari tipi di rischio, visto che mette insieme informazioni prima poco coordinate ma – ha aggiunto il sindaco aretino – presenta alcune criticità per quanto riguarda la valutazione specialmente del rischio sismico e della vulnerabilità degli edifici”.

Secondo il delegato Anci alla Protezione Civile, bisogna poi fare particolare attenzione al livello di conoscenza complessiva con cui vengono trattati i dati diffusi attraverso la Mappa. “Questa piattaforma ha una configurazione un poco ibrida, a metà tra lo strumento scientifico informativo e il mezzo divulgativo su vasta scala”, ha spiegato Ghinelli. “E questo richiede una particolare attenzione al tema della divulgazione ad un pubblico che non ha livelli di conoscenza adeguati alla piena comprensione delle informazioni contenute nella piattaforma, e quindi della traduzione al pubblico di tali informazioni, che andrebbero dunque filtrate prima di diffonderle ai cittadini per evitare di creare inutili allarmismi”.

In ogni caso per il sindaco di Arezzo ogni strumento di conoscenza dispiega la sua utilità solo se è messo realmente in correlazione con gli interventi concreti che impattano sulla vita dei cittadini. “La valutazione del rischio, di qualsiasi tipo, ha senso se si accompagna alle misure e soprattutto se si individuano le politiche che consentano di programmare uno sviluppo, anche urbanistico, sostenibile”, ha concluso il delegato Anci.
19/02/2019 11.01 Anci
Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci Pecci Books. Dialoghi con gli scrittori di oggi
Il ciclo di inaugurazione parte giovedì 21 febbraio alle ore 18.00 con Alessandro Baricco Il Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci inaugura Pecci Books. Dialoghi con gli scrittori di oggi, la nuova rassegna di eventi dedicati all'approfondimento della letteratura e del giornalismo contemporanei attraverso i suoi protagonisti. Il ciclo di inaugurazione, che parte con Alessandro Baricco il 21 febbraio per poi proseguire il 28 febbraio con Francesco Piccolo e il 7 marzo con Michele Serra, verrà in seguito articolato con focus su altri scrittori e su altri testi.

Gli incontri con gli scrittori saranno accompagnati dalle presentazioni di loro testi di recente edizione, e rappresenteranno l'occasione per approfondire i temi ricorrenti e le poetiche degli autori. La forma fluida degli incontri si rimodulerà a seconda degli ospiti, diventando di volta in volta incontro, talk, lecture, reading, intervista e molto altro.

Alessandro Baricco è uno dei più noti esponenti della narrativa italiana contemporanea. Nato a Torino nel 1958, si laurea in Filosofia con una tesi in Estetica con relatore Gianni Vattimo e studia contemporaneamente pianoforte al Conservatorio. L'amore per la musica e per la letteratura ispirano sin dagli inizi la sua attività di saggista e narratore. Il suo esordio come scrittore avviene proprio con un saggio su Gioachino Rossini, Il genio in fuga (1988). Successivamente lo scrittore si afferma con il romanzo Castelli di rabbia (1991), Premio Selezione Campiello e Prix Médicis étranger, che riscuote un grande consenso di pubblico e di critica. Alla letteratura Baricco affianca anche l'attività di conduttore televisivo - con le trasmissioni RAI L'amore è un dardo (1993), Pickwick, del leggere e dello scrivere (1994) e Totem (1998) - autore, regista e interprete teatrale e regista/sceneggiatore cinematografico. Tra le opere più note dello scrittore si ricordano, oltre al già citato Castelli di rabbia, Oceano mare (1994), Premio Viareggio e Premio Palazzo al Bosco, il monologo teatrale Novecento (1994) da cui Giuseppe Tornatore ha tratto il film La leggenda del pianista sull'oceano, Seta (1996), City (1999) e Senza sangue (2002). Nel 2006 ha pubblicato a puntate su La Repubblica il saggio I barbari. Saggio sulla mutazione. Dal 1994, anno in cui l'ha fondata, presiede la Scuola Holden di Torino.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti
Ingresso all'incontro a partire dalle ore 17.00

The Game (Einaudi, 2018)
Quella che stiamo vivendo non è solo una rivoluzione tecnologica fatta di nuovi oggetti, ma il risultato di un'insurrezione mentale. Chi l'ha innescata - dai pionieri di Internet all'inventore dell'iPhone - non aveva in mente un progetto preciso se non questo, affascinante e selvaggio: rendere impossibile la ripetizione di una tragedia come quella del Novecento. Niente piú confini, niente piú élite, niente piú caste sacerdotali, politiche, intellettuali. Uno dei concetti piú cari all'uomo analogico, la verità, diventa improvvisamente sfocato, mobile, instabile. I problemi sono tradotti in partite da vincere in un gioco per adulti-bambini. Perché questo è The Game.

19/02/2019 10.53 Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci
Anci Toscana Oltre cinquanta sindaci toscani venerdì all'evento alla Camera
Anci e primi cittadini da tutta Italia a Montecitorio per "Lo Stato dei Beni Comuni" Si terrà venerdì 22 febbraio a Roma l’incontro “Lo Stato dei Beni Comuni”, organizzato da Camera dei Deputati e Anci: dalle 11 oltre seicento sindaci da tutta Italia si ritroveranno nell’aula di Montecitorio, ospiti del presidente Roberto Fico, per raccontare e condividere esperienze, aspettative, problemi e buone pratiche. Un'occasione preziosa per sottolineare lo sforzo quotidiano degli amministratori locali per governare al meglio i nostri territori e raccogliere le sfide dell’innovazione e della sostenibilità ambientale, sociale, finanziaria. Ad aprire l’iniziativa sarà il presidente Fico; chiuderanno il presidente Anci Antonio Decaro e il presidente del consiglio dei ministri Giuseppe Conte.

Oltre cinquanta i sindaci toscani che hanno aderito all’iniziativa, dove ogni Anci regionale, per chiare ragioni organizzative, può portare un ristretto numero di ospiti. Fra i primi cittadini che parteciperanno i sindaci di Livorno Filippo Nogarin (vicepresidente Anci), di Firenze Dario Nardella, di Arezzo Alessandro Ghinelli (vicepresidente Anci Toscana), di Pisa Michele Conti, di Grosseto Vivarelli Colonna, oltre a tanti rappresentanti di Comuni medi e piccoli. Tutti con la fascia tricolore. L’evento sarà trasmesso in diretta, a cura di Rai Parlamento, su Rai2, sul canale satellitare e sulla webtv della Camera, oltre che sul sito Anci.

Ecco l'elenco dei partecipanti dalla Toscana:

Mario Agnelli, Castiglion Fiorentino

Francesco Bacci, Scarperia e San Piero (vicesindaco)

Alessandro Bandini, San Vincenzo

Marco Barbagli, Marciano Della Chiana

Brenda Barnini, Empoli

Giacomo Bassi, San Gimignano

Giuseppe Bellandi, Montecatini Terme

Alessandra Biondi, Civitella Paganico

Andrea Biondi, Gavorrano

Paolo Bonari, Asciano

Primo Bosi, Vaiano

Moreno Botti, Loro Ciuffenna

Alessio Calamandrei, Impruneta

Roberta Casini, Lucignano

Sandro Cerri, Montecatini Val di Cecina

Lucia Ciampi, Calcinaia

Michele Conti, Pisa

Alberto Cristianini, Signa

Gilda Diolaiuti, Pieve A Nievole

Giancarlo Farnetani, Castiglione della Pescaia

Alessandro Franchi, Rosignano Marittimo

Vittorio Gabbanini, San Miniato

Alessandro Ghinelli, Arezzo

Michele Giannini, Fabbriche Di Vergemoli

Marcello Giuntini, Massa Marittima

Luca Grisanti, Campagnatico

Giuseppe Gugliotti, Sovicille

Francesco Limatola, Roccastrada

Matteo Maestrini, Tresana

Ginetta Marchetti, Civitella In Val Di Chiana

Giovanni Morganti, Vernio

Dario Nardella, Firenze

Alfredo Fabrizio Nerozzi, Agliana (presidente consiglio comunale)

Filippo Nogarin, Livorno

Michele Palma, Carrara (presidente consiglio comunale)

Diego Petrucci, Abetone Cutigliano

Paolo Pomponi, Montaione

Francesco Puggelli, Poggio A Caiano

Andrea Rossi, Montepulciano

Romina Sani, Cinigiano

Claudio Scarpelli, Firenzuola

Sandra Scarpellini, Castagneto Carducci

Rossana Soffritti, Campiglia Marittima

Emiliano Spanu, Rapolano Terme

Pietro Tanzini, Bucine

Gianpaolo Tellini, Chiusi Della Verna

Giacomo Termine, Monterotondo Marittimo

Alessio Torrigiani, Lamporecchio

Gabriele Toti, Castelfranco Di Sotto

Maurizio Viligiardi, San Giovanni Valdarno

Antonfrancesco Vivarelli Colonna, Grosseto
19/02/2019 12.32 Anci Toscana
Comune di Montelupo Fiorentino “Aldo Londi Ceramista”: presentazione del libro di Luca Londi al MMAB
Il MMAB ospita un evento dedicato ad uno degli artisti contemporanei che ha portato il nome di Montelupo nel mondo, venerdì 22 febbraio alle ore 18.00 Venerdì 22 febbraio alle ore 18.00 il MMAB ospiterà la presentazione di un libro dedicato alla figura del celebre ceramista montelupino, Aldo Londi.

Il libro offre uno sguardo particolare sia sull'artista che sull'uomo Aldo Londi: gli occhi (e la penna) sono infatti quelli del figlio Luca Londi.

Sarà presente l'assessore alla cultura del comune di Montelupo Aglaia Viviani. L'ingresso è libero.

Nel libro “Aldo Londi Ceramista – storia semplice di una vita complicata” si alternano informazioni precise, ricche di date e riferimenti utili, a ricordi e suggestioni personali, che aggiungono sentimento alla narrazione: si riesce così a comprendere la figura di Aldo Londi, inventore, fra le altre, della celebre serie Rimini blu.

«Non si sa perché si scrivono i libri, questo poi non vuole neppure esserlo. Mettiamola così, a volte si ha bisogno di organizzare certi ricordi, schiarirsi le idee, capire una storia, una persona, un passato. O forse scrivi per rimediare a certi sbagli che hai fatto, dare un senso ad una inadeguatezza che ti sei sentita addosso, giustificare certe tue posizioni che poi alla fine ti fanno sentire in colpa. Questo per chi scrive, poi ci sono i lettori. Quella è gente sana, curiosa, vogliosa di sapere certe cose, certi particolari della vita di qualcuno. Questo scritto parla di mio padre, da quando è nato a quando è morto. Ma non è solo la sua storia, è la storia di un Paese che cambia, e di un Mondo che cambia. Questo libro parla di un sacco di persone, parenti, amici e colleghi di mio padre. E anche un po’ di me. Se vi dovessi dire a che cosa mi è servito, non saprei rispondervi. Spero che serva a voi». (dalla prefazione al libro di Luca Londi)

Chi era Aldo Londi?
Aldo Londi nato a Montelupo Fiorentino nel 1911 e qui rimasto (a creare quella che ancor oggi è conosciuta come area storica della Toscana per la produzione delle ceramiche) inizia giovanissimo l’apprendistato presso una fabbrica locale, lavorando poi per Ceramiche Artistiche Fratelli Fanciullacci fino al 1935, anno in cui si trasferisce alla Bitossi Ceramiche.
Solo la seconda guerra mondiale lo separa dalla lavorazione dell’amata ceramica (periodo durissimo in cui fu prigioniero in Sudafrica). Tornato in Italia riprende a lavorare per Ceramiche Bitossi, nel 1946 viene nominato direttore artistico della manifattura e avvia una produzione di oggetti d’arredo di alta creatività e modernità. Rimane in carica presso la fabbrica montelupina fino al 1976, frequentandola anche dopo essere andato in pensione. È morto in un incidente il 10 febbraio del 2003.

Il commento dell’assessore alla cultura Aglaia Viviani

«Venerdì 22 febbraio il MMAB ospita un omaggio ad un pezzo di storia fondamentale di Montelupo. Aldo Londi con la sua creatività, con il suo temperamento e anche con la sua audacia ha contribuito sicuramente a far crescere il prestigio della ceramica di Montelupo nel secolo scorso.

Ma più dell’artista in questa occasione ci interessa l’uomo: non a caso la voce narrante di questa storia è il figlio Luca. Generazioni che si incontrano, scontrano rincorrono e in qualche modo, comunque, hanno a che fare con la lavorazione della ceramica; con la materia che è mischiata al sangue della gente di questa terra. Presentiamo tanti libri al MMAB, più o meno belli, più o meno significativi. Ma questa è un’occasione del tutto speciale e ringrazio Luca per avercela offerta».
19/02/2019 12.48 Comune di Montelupo Fiorentino
Regione Toscana Enrico, da Pisa al Mit di Boston
Barni "Una storia possibile anche grazie al Dsu" Una storia di successo, che ha portato Enrico, un ragzzo sardo, brillante studente dell'Università di Pisa, al traguardo della laurea specialistica con il massimo dei voti e, da lì, dopo esperienze in centri di ricerca di tutto il mondo, al prestigioso approdo del Mit, il Massachussets institute of techonology di Boston, uno dei massimi istituti di ricerca a livello internazionale. Un epilogo - riportato con risalto nei giorni scorsi anche dai media - che non sarebbe stato possibile senza il sostegno della borsa messa a suo tempo disposizione dalla Regione Toscana attraverso il Diritto allo studio universitario. Un aiuto che ha permesso alle straordinarie capacità dello studente di affermarsi, a dispetto delle difficoltà economiche della sua famiglia.

"La storia di Enrico - segnala la vice presidente e assessore alla cultura, università e ricerca Monica Barni - è emblematica. Da un lato ci ricorda che quando ci sono merito, capacità, impegno, il successo prima o poi arriva ma, accanto a questo, testimonia l'efficacia degli interventi di diritto allo studio messi in campo dalla Regione Toscana. Il sostegno economico è stato indispensabile, nel caso di questo ragazzo, brillante ma proveniente da un ambiente disagiato e costretto a vivere da fuorisede molto lontano da casa, per consentirgli di proseguire gli studi".

Un caso emblematico, quello di Enrico, ma certo non isolato. Il giovane ricercatore all'università di Pisa usufruiva di una borsa del Diritto allo studio universitario e di un posto alloggio. Una delle circa 14 mila borse che la Regione ormai da moltissimi anni eroga ogni anno accademico e che coprono il 100 per cento degli aventi diritto. Uno degli interventi per il diritto allo studio che la Regione, anche nell'ambito del progetto Giovanisì e tramite l'azienda regiponale DSU, mette in campo ogni anno.

"In Toscana - spiega Monica Barni - il dettato costituzionale che impone di garantire la possibilità ai capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, di proseguire gli studi fino ai massimi livelli è pienamente attuato. Nell'anno accademico in corso, il 2018-19, le borse di studio erogate sono state 14.513. Tutti gli studenti che avevano fatto domanda e ne avevano i requisiti hanno, come sempre, ricevuto l'assegno. Da quest'anno, poi, abbiamo anche inserito una ulteriore novità che allargherà la platea dei beneficiari, fissando l'Isee massimo a 23 mila euro".
19/02/2019 13.02 Regione Toscana
Comune di Scandicci Scandicci. Riuso: Pc, stampanti e materiale informatico in disuso del Comune alle associazioni; come ottenerlo
L'Amministrazione Comunale cederà gratuitamente il proprio materiale informatico usato via via che ne ha disponibilità, donandolo alle associazioni in base all'ordine temporale di iscrizione all'elenco. Gli interessati possono ricevere ulteriori informazioni contattando lo 055.7591212 Computer, stampanti e altro materiale informatico del Comune di Scandicci in disuso ceduto gratis alle associazioni cittadine di volontariato e del terzo settore. Le associazioni interessate devono iscriversi ad un apposito elenco, facendo richiesta tramite Pec a firma del Presidente all'indirizzo comune.scandicci@postacert.toscana.it , indicando telefono ed email per essere ricontattati. L'Amministrazione Comunale cederà gratuitamente il proprio materiale informatico usato via via che ne ha disponibilità, donandolo alle associazioni in base all'ordine temporale di iscrizione all'elenco. Gli interessati possono ricevere ulteriori informazioni contattando lo 055.7591212.

“I vantaggi per il mondo del volontariato e del terzo settore sono innegabili, così come quelli per la collettività e l'Amministrazione comunale – dice l'assessora alle Politiche sociali e all'associazionismo Elena Capitani – il riuso è una buona pratica le cui ricadute positive sono concrete: le associazioni entrano in possesso di computer e materiale informatico necessario per le proprie attività, per donazioni o per tutti gli usi che possano essere utili; ci sono poi benefici per la collettività, come ad esempio i vantaggi ambientali dal momento che si ricicla invece che generare rifiuti, e per lo stesso Comune, dal momento che si abbattono gli oneri dello stoccaggio e dello smaltimento”.
19/02/2019 12.35 Comune di Scandicci
Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci Francesco Jodice| Caleidoscopio - Incontri di fotografia al Centro Pecci di Prato
Mercoledì 20 febbraio alle ore 18:30. Ingresso libero Francesco Jodice è nato a Napoli nel 1967. Vive a Milano. La sua ricerca artistica indaga i mutamenti del paesaggio sociale contemporaneo, con particolare attenzione ai fenomeni di antropologia urbana e alla produzione di nuovi processi di partecipazione. I suoi progetti mirano alla costruzione di un terreno comune tra arte e geopolitica, proponendo la pratica artistica come poetica civile. Insegna al Biennio di Arti Visive e Studi Curatoriali e al Master in Photography and Visual Design presso NABA – Nuova Accademia di Belle Arti di Milano.

È stato tra i fondatori dei collettivi Multiplicity e Zapruder. Ha partecipato a grandi mostre collettive come Documenta, la Biennale di Venezia, la Biennale di São Paulo, la Triennale dell’ICP di New York, la seconda Biennale di Yinchuan e ha esposto al Castello di Rivoli (Torino), alla Tate Modern (Londra) e al Prado (Madrid).

Tra i suoi progetti principali ci sono l’atlante fotografico What We Want, un osservatorio sulle modificazioni del paesaggio in quanto proiezione dei desideri collettivi, l’archivio di pedinamenti urbani The Secret Traces e la trilogia di film sulle nuove forme di urbanesimo Citytellers. I suoi lavori più recenti – Atlante, American Recordings e Sunset Boulevard – esplorano i possibili scenari futuri dell’Occidente.
19/02/2019 10.45 Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci
Redazione di Met Nuova Antologia al Niccolini
Dal 1° marzo un nuovo progetto di divulgazione della rivista alla libreria-Caffè del Teatro Niccolini a Firenze Alla Libreria-Caffè del Teatro Niccolini si presenta l’ultimo fascicolo della rivista
«NUOVA ANTOLOGIA»
Interventi specifici

Giovanni Canzio, I crimini di guerra nazisti in Italia (1943-1945) Italico Santoro, L’occidente e la crisi della democrazia liberale
Modera
Giorgio Giovannetti

Saranno presenti
Cosimo Ceccuti, direttore della rivista

Antonio Pagliai, editore

Venerdì 1° marzo 2019, ore 18.00
Caffè Letterario Niccolini
Via Ricasoli 3, Firenze
Ingresso gratuito
19/02/2019 11.17 Redazione di Met
Comune di Figline e Incisa Valdarno Gioco d’azzardo: sindaci e operatori sanitari a confronto
Giovedì alle 16 un Tavolo interistituzionale per individuare modalità di aiuto integrate nella zona fiorentina sud est Nell’importante intento di giungere ad un linguaggio condiviso e per cercare strategie sempre più capaci di intercettare la richiesta di aiuto proveniente dal territorio in tema di gioco d’azzardo patologico, l’Azienda Usl Toscana Centro e la Conferenza dei Sindaci della Zona Distretto Fiorentina Sud Est insieme ad enti, istituzioni e servizi hanno deciso di incontrarsi ad un Tavolo interistituzionale che si terrà a Figline e Incisa Valdarno il 21 Febbraio 2019 dalle 16, presso il Palazzo Pretorio in piazza San Francesco.

Si può arrivare a quello che viene chiamato Disturbo da Gioco d’Azzardo (DGA) perché l'atto del giocare e l'idea di una vincita sollecitano le aree cerebrali coinvolte nel sistema della ricompensa, in modo analogo a quanto viene a verificarsi per l’uso di alcool e sostanze stupefacenti, procurando esaltazione e piacere nell'immediato. La persona è indotta a ricercare sempre più spesso la medesima sensazione, con un meccanismo che ben presto determina assuefazione.

In base a ciò, con il supporto delle più recenti osservazioni, al Disturbo da Gioco d'Azzardo adesso è attribuito a tutti gli effetti lo “status di dipendenza” e viene trattato presso i Servizi per le Dipendenze (Ser.D.) dove gli operatori applicano presidi di trattamento analoghi a quelli per le dipendenze da sostanze, ma integrati con altri strumenti più specifici per il giocatore patologico e la sua famiglia.

I Ser.D. possono aiutare chi soffre di DGA. I giocatori patologici e le loro famiglie, residenti nel territorio della Zona Fiorentina Sud Est, presso il Servizio Dipendenze (Ser.D.) di Figline e Incisa Valdarno e presso il Servizio Dipendenze (Ser.D.) di Bagno a Ripoli, dell’Azienda Usl, possono trovare una équipe dedicata che dia risposta a queste loro problematiche, in molti casi portare ad una maggiore consapevolezza, che spesso è molto alta nei congiunti, ma scarsa in chi porta il problema, con una riduzione della sintomatologia e del profondo malessere di tutto il nucleo familiare, in altri casi portare anche alla risoluzione del disturbo. Dell'équipe fanno parte medici, psicologi, assistenti sociali, educatori e infermieri. Agli interventi di natura psicologica, educativa e socio-sanitaria, individuali e familiari, si affiancano interventi quali la Consulenza Finanziaria professionale e la Consulenza Legale. L'accesso ai Ser.D. è diretto, senza bisogno della richiesta medica e gli operatori lavorano nel rispetto totale della privacy perché è importante che la soglia di accesso sia bassa e facile da superare e che chi si rivolge ai Servizi si senta protetto nella sua privacy.

L’attuale utenza dei Ser.D. della Zona Fiorentina Sud Est è la seguente: gli utenti che si sono rivolti ai Ser.D. di Figline e Incisa Valdarno e di Bagno a Ripoli nel 2015 sono stati 15, nel 2016 sono stati 19, nel 2017 sono stati 24, nel 2018 sono stati 19, arrivati durante l’anno a 26 utenti circa, quando si aggiungano coloro in cui possiamo individuare i segni di un DGA come disturbo secondario ad un’altra dipendenza. Questi appaiono sicuramente numeri piccoli ad una prima lettura, ma, in effetti, rappresentativi di un problema ben maggiore; costituiscono solo la punta dell’iceberg di un fenomeno più vasto che ancora non è approdato nella sua estensione ai Servizi. E’ possibile immaginare che presto, come avvenuto per altre problematiche tossicologiche emergenti in passato, grazie anche all’attività di educazione alla salute, di informazione sul territorio e di iniziative come questo Tavolo interistituzionale, le richieste di presa in carico per DGA ai Ser.D. aumenteranno enormemente. Si potrà allora arrivare ad offrire un intervento professionale e qualificato a persone e famiglie che adesso soffrono in solitudine e provano solo un profondo senso di disperazione.
19/02/2019 12.59 Comune di Figline e Incisa Valdarno
Teatro di Rifredi Teatro di Rifredi. “Infanzia felice”
Da venerdì 22 a domenica 24 febbraio Andrà in scena al Teatro di Rifredi, da venerdì 22 a domenica 24 febbraio, “Infanzia felice”, uno spettacolo di Antonella Questa frutto di una lunga e approfondita indagine che l’autrice ha curato sul tema della pedagogia nera, ovvero sui quei metodi educativi, spesso violenti, messi in atto sui bambini nei secoli scorsi e che hanno progressivamente diminuito, se non addirittura annientato, quelle caratteristiche innate in tutti gli esseri umani: l’empatia e l’ascolto. Partendo dal libro di Katharina Rutschky “Pedagogia Nera”, una raccolta di saggi e manuali sull’educazione, pubblicati a partire dalla fine del milleseicento ai primi del secolo scorso, Antonella Questa prosegue la ricerca sulla natura delle relazioni umane, scegliendo stavolta come tema l’educazione nell’infanzia.
Con l’abituale ironia che la caratterizza, Antonella Questa ci racconta dove si nasconda ancor oggi la vecchia pedagogia nera e di come alcuni adulti, armati di amore ed empatia, riescano a combatterla. Quella dell’infanzia è una tematica estremamente delicata che la Questa affronta sollevando una riflessione sui bisogni primari che dovrebbero essere alla base di un’infanzia felice e che, nella società odierna, pare siano poco considerati.
Una maestra un po’ rigida alle prese con alunni difficili, un gatto parlante, dei bambini capricciosi e viziati e le loro famiglie, una preside dedita all’aperitivo, una madre in carriera e un principe con la coppola azzurra come il mare, sono solo alcuni dei protagonisti di questa originale fiaba per adulti. Un viaggio, anche molto divertente, all’interno della famiglia e della scuola di oggi, cercando di capire dove affondino le radici della rabbia che anima la guerra tra genitori e insegnanti e che spesso spinge i nostri bambini verso il bullismo.

Dopo la vecchiaia, il tradimento, le dipendenze comportamentali al centro di “Vecchia sarai tu”, “Svergognata” e “Un sacchetto d’amore”, altre tematiche sociali di grande rilievo finiscono nell’obiettivo di Antonella Questa che fotografa con maestria vizi, difetti e virtù individuando sempre una via d’uscita che porta ad una “resurrezione” personale dei protagonisti. Altri personaggi straordinari si aggiungono, dunque, alla galleria umana che Antonella, sola in scena, propone con notevole successo proprio per la sua capacità di cogliere i numerosi volti dell’animo umano.
Katharina Rutschky, sociologa e scienziata dell’educazione, pubblicò a Berlino nel 1977 Pedagogia nera, una raccolta di saggi e manuali sull’educazione dei bambini, pubblicati a partire dalla fine del milleseicento fino ai primi del secolo scorso. Un lungo viaggio umano e scientifico all’interno dei metodi educativi elaborati per crescere dei bravi adulti obbedienti attraverso la repressione delle loro emozioni, ignorando i loro bisogni, manipolando la loro volontà e per questo usando la violenza fisica e psicologica, e l’autoritarismo in famiglia e a scuola.

Associazione Culturale LaQ-Prod in collaborazione con Pupi e Fresedde Teatro di Rifredi e con Armunia Centro di Residenze Artistiche Castiglioncello/Festival Inequilibrio INFANZIA FELICE una fiaba per adulti di e con Antonella Questa coreografie e messa in scena Magali B – Cie Madeleine&Alfred disegno luci e scenografia Daniele Passeri | costumi Sara Navalesi

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PER INFORMAZIONI
055/422.03.61 - www.toscanateatro.it
PREZZI
Ingresso intero € 16,00 – ridotto € 14,00 (più diritti di prevendita)
PREVENDITA
Teatro di Rifredi dal lunedì al sabato (ore 16:00 – 19:00) | biglietteria@toscanateatro.it
Punti Vendita nei Circuiti Online BoxOfficeToscana e Ticketone
On line www.boxofficetoscana.it - www.ticketone.it
19/02/2019 12.10 Teatro di Rifredi
Ordine Professioni Infermieristiche Firenze-PT Fabbisogno formativo in Toscana: 811 infermieri e 71 ostetriche
Questo il numero di professionisti da formare secondo gli Opi della Toscana
Ottocentoundici infermieri e settantuno ostetriche. Sono questi i dati elaborati dalla Fnopi - Federazione nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche circa il fabbisogno formativo della Regione Toscana per l’anno 2019. I numeri sono stati trasmessi dagli Ordini delle professioni
infermieristiche della Toscana all’Assessorato alla Salute della Regione nell’ambito della rilevazione prevista
al fine di arricchire il modello quantitativo di previsione del fabbisogno di professionisti sanitari in Toscana.
Nello specifico, gli Opi della Toscana hanno ritenuto congruo prevedere pari a 811 il numero di studenti da
ammettere alla Laurea in Infermieristica e pari a 71 il numero di infermieri da ammettere alla Laurea
Magistrale in Scienze Infermieristiche Ostetriche. Per quanto riguarda l’accesso alla Laurea in Infermieristica
Pediatrica, gli Ordini della Toscana confermano la previsione pari zero in quanto nella nostra regione non è
attivo lo specifico corso di Laurea.
«I dati elaborati dalla Fnopi – spiega il presidente di Opi Firenze-Pistoia, Danilo Massai - rispecchiano la
necessità d’incrementare il numero degli infermieri, oggi pari a 6 per mille abitanti. La cifra è quindi stimata
in 6,3 per mille entro il 2022, a 6,5 per mille entro il 2027 e a 7 per mille abitanti entro il 2032. La stima tiene
conto del progressivo aumento della domanda di prestazioni e assistenza infermieristica che si è registrato
negli ultimi anni in Italia, correlata al progressivo invecchiamento della popolazione, all’aumento delle
fragilità e delle patologie cronico-degenerative. Anche in Toscana e, in particolare a Firenze e Pistoia, è
importante che le istituzioni competenti vigilino per garantire un ricambio adeguato e un numero congruo di
professionisti, tenendo conto in particolare delle nostre stime».
19/02/2019 9.55 Ordine Professioni Infermieristiche Firenze-PT
Camera di Commercio di Firenze Camera di Commercio. Le giornate dello SPID e degli altri servizi digitali
Le giornate dedicate a questi strumenti sono mercoledì 20 febbraio, martedì 5 e mercoledì 20 marzo, martedì 2 e martedì 16 aprile, giovedì 9 e martedì 21 maggio, giovedì 6 e martedì 18 giugno, giovedì 4 e martedì 23 luglio (dalle 8,40 alle 13 e dalle 14,20 alle 17) Tornano le giornate dello SPID, utili anche per attivare il Cassetto digitale dell’imprenditore, CNS (Carta Nazionale dei Servizi), firma digitale, token USB e token DigitalDNA wireless e avere tutte le informazioni sul software camerale per gestire le fatture elettroniche.

Le giornate dedicate a questi strumenti sono mercoledì 20 febbraio, martedì 5 e mercoledì 20 marzo, martedì 2 e martedì 16 aprile, giovedì 9 e martedì 21 maggio, giovedì 6 e martedì 18 giugno, giovedì 4 e martedì 23 luglio (dalle 8,40 alle 13 e dalle 14,20 alle 17).

La Camera di Commercio di Firenze assiste comunque gli utenti nella richiesta dello SPID e nell'accesso al proprio Cassetto Digitale, che contiene i documenti ufficiali della propria azienda, prenotando un appuntamento online.

Per presentare le innovazioni digitali alle imprese del Mugello, Camera di Commercio di Firenze ha anche organizzato un seminario il 26 marzo a Palazzo dei Vicari di Scarperia (piazza dei Vicari).

Si parlerà anche di fatturazione elettronica e degli aspetti relativi alla gestione a norma di legge di tutto il processo: dalla compilazione, all'invio, fino alla conservazione dei documenti contabili.

Il servizio offerto dal sistema camerale è facile da usare, non richiede l'installazione di alcun software ed è accessibile in modo sicuro con Spid (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

Il seminario sarà inoltre l’occasione per presentare alle imprese presenti le attività di Eccellenze in Digitale e Punto Impresa Digitale tese a migliorare la digitalizzazione delle imprese in ambito web marketing e Impresa 4.0. In quest’ottica sarà inoltre possibile effettuare il test di autovalutazione del grado di maturità digitale dell’azienda e usufruire di consulenza gratuita.
La partecipazione è gratuita. E’ richiesta l’iscrizione scrivendo a visure.registroimprese@fi.camcom.it o telefonando allo 055.23.92.152.

Maggiori informazioni e iscrizioni sul sito di Camera di Commercio di Firenze
19/02/2019 9.26 Camera di Commercio di Firenze
Comune di Montecatini Terme Visita guidata "all'ultimo minuto" al Moca di Montecatini
Domenica 24 febbraio Anche a Febbraio al MOCA il consueto appuntamento con la visita guidata “all’ultimo minuto”. Protagonista la nuova temporanea “MOCA The Best. Il meglio della Collezione Civica”.
Un’incredibile panoramica su prestigiose opere … “dal ‘600 a Banksy, passando per Chini e Mirò”. Evento gratuito, senza prenotazione.

Mo.c.a. Contemporary Art
Viale Verdi, 46
51015 Montecatini Terme (PT) - Italy
Orario di apertura: martedì-venerdì 10,00-12,00
sabato e domenica 10,30-12,30/15,30-18,30
Chiuso i lunedì.
Per info: Tel. 366/7529702 (in orario d’apertura) E-mail: mocamct@gmail.com

19/02/2019 11.51 Comune di Montecatini Terme
Comune di Quarrata Quarrata. Modifiche alla viabilità in via Puccini, via Vespucci, via Bocca di Gora e Tinaia
Da lunedì 4 marzo saranno attivate sul territorio comunale alcune modifiche alla viabilità Da lunedì 4 marzo saranno attivate sul territorio comunale alcune modifiche alla viabilità che coinvolgeranno tre zone diverse: in via Bocca di Gora e Tinaia si rendono necessarie limitazioni alla circolazione per rendere più sicura la viabilità; nelle due zona residenziale di via Puccini e di via Vespucci sarà fluidificato il transito (di quartiere) e saranno ricavati nuovi posti auto a servizio degli abitanti. Nei prossimi giorni inizieranno i lavori di realizzazione della segnaletica orizzontale e di installazione della relativa cartellonistica direzionale.

Ecco nello specifico i provvedimenti.

Via Bocca di Gora e Tinaia.

Via Bocca di Gora e Tinaia ha una carreggiata di dimensioni molto ridotte, che presenta alcune strettoie, tra le quali una sul ponticino sul fosso Collecchio, e curve particolarmente strette. I provvedimenti si sono resi necessari alla luce dell'incremento di traffico, anche di mezzi pesanti, verificatosi dopo l'apertura della nuova viabilità di raccordo con il casello autostradale di Prato Ovest ed, in parte, anche a seguito dell'apertura del centro di raccolta ECO. Sarà dunque istituito il divieto di transito per i mezzi pesanti (oltre 3,5 tonnellate), con esclusione dei mezzi di soccorso e della nettezza urbana. Sarà istituito un senso unico di circolazione in direzione via Firenze, nel tratto compreso tra l'accesso al centro raccolta rifiuti ECO e la sede della C.R.I. - V.A.B., fino all'intersezione con via Firenze. Sarà confermato l'attuale divieto di transito ai veicoli di larghezza superiore a 2 metri, ad esclusione dei mezzi di soccorso e della nettezza urbana.

Area residenziale via Giacomo Puccini.

La zona è interessata prevalentemente da un traffico residenziale. Le misure hanno lo scopo di migliorare la viabilità interna e, attraverso l'istituzione di alcuni sensi unici, ricavare nuovi posti auto a servizio degli abitanti. In via Puccini sarà dunque istituito il senso unico di marcia con direzione consentita da via Lucciano verso via Folonica. In via Ugo Giordano sarà istituito un senso unico con direzione da via Lucciano verso via Giuseppe Verdi. In via Giuseppe Verdi sarà istituito un senso unico di marcia con direzione consentita da via Giacomo Puccini verso via Claudio Monteverdi. In via Pietro Mascagni sarà istituito un senso unico di marcia con direzione consentita da via Claudio Monteverdi verso via Giacomo Puccini.

Area residenziale di via Amerigo Vespucci.

In questa zona le modifiche al transito hanno lo scopo di fluidificare la circolazione e ricavare alcuni nuovi posti auto per i residenti della zona. In via Vespucci, nel tratto compreso tra via G.Galilei e via A. Pacinotti, sarà abolito il doppio senso di circolazione e sarà istituito il senso unico di marcia con direzione consentita verso via A. Pacinotti; In via Evangelista Torricelli sarà abolito il doppio senso di circolazione sarà istituito il senso unico di marcia in direzione da via A. Pacinotti verso via E. Fermi.
19/02/2019 12.14 Comune di Quarrata
Comune di Greve in Chianti 50º Festival della frittella nel Castello. La regina dei sapori di Montefioralle a Greve taglia il traguardo del mezzo secolo di vita
Anniversario d’oro per il Comitato turistico di Montefioralle e il Comune di Greve in Chianti, in programma il 16 e il 17 marzo nel borgo di Montefioralle. Un cartellone ricco di eventi e iniziative, musicali e artistiche, animeranno la due giorni. Bus navetta gratuito messo a disposizione dal Comune Morbida, profumata, genuina, gustosa, simbolo di un'antichissima tradizione contadina. I segreti che rendono unica la ricetta della frittella di Montefioralle, figlia di una cultura che affonda le proprie radici nella cucina rinascimentale, sembrano davvero in pochi a conoscerla. Ma c'è un momento nel corso dell'anno, che corrisponde al fine settimana più vicino alla celebrazione della festa di San Giuseppe, la festa di' babbo come si usa dire in Toscana, in cui i volontari del castello chiantigiano, chef per passione e custodi di un patrimonio culinario entrato a pieno titolo nella carta d'identità gastronomica locale, amano condividere i loro saperi con tutta la comunità.

È il festival della Frittella di riso del Castello di Montefioralle che quest'anno, tra sabato 16 e domenica 17 marzo, taglierà il traguardo del mezzo secolo. 50 anni di mani in pasta, che preparano, miscelano sapientemente riso, latte, farina, zucchero, vaniglia e scorza d'arancia; 50 anni di cucina collettiva, di momenti indimenticabili in cui decine di cittadini, legati a doppio filo dalla tradizione, si ritrovano in piazza per allestire la colossale frittura che sforna una frittella alla volta, realizzate artigianalmente, da una padella di due metri di diametro, capace di accogliere fino a 250 kg d'olio.
A festeggiare rigorosamente insieme l'anniversario d'oro sono il Comitato turistico di Montefioralle e il suo storico partner, il Comune di Greve in Chianti, che promuove e valorizza il prodotto tipico attraverso un programma ricco di eventi.

“La festa dai profumi e dai sapori inconfondibili - dichiara Gionni Pruneti, assessore al Turismo - diventa un'esperienza di grande valore culturale e sociale per i cittadini e i turisti che nel weekend di metà marzo decidono di prendere parte a questo straordinario rituale. Grazie al volontariato locale la tradizione non si è mai interrotta, anzi la festa ha rafforzato il proprio obiettivo, creare e mantenere la qualità e la freschezza di un prodotto tipico e far vivere il borgo con una pagina di cultura popolare tra le più autentiche, il valore aggiunto è espresso nell'impegno del volontariato gastronomico che diventa esso stesso volano economico e promozionale, capace di ampliare l'offerta turistica con la narrazione di un pezzo di vita vera, la storia della frittella accompagna la storia di una comunità”.

Sono un centinaio le persone che vivono stabilmente nel borgo, luogo di prestigio dal punto di vista storico-architettonico che si distingue per la bellezza delle case in pietra, i vicoli, le piazzette, il complesso religioso della chiesa di Santo Stefano con la sua imponente torre, i lastricati, i paesaggi incantevoli. Ogni angolo di Montefioralle trasuda storia, come testimonia la presenza di antiche famiglie tra cui gli ultimi discendenti dei Vespucci che ebbero una residenza nel borgo.

La frittella del castello è protagonista assoluta della due giorni, sabato 16 dalle ore 14 alle ore 19, domenica 17 dalle ore 10 alle ore 19, impreziosita da una sequenza no stop di eventi. Il cartellone spazia dalla mostra estemporanea a tema ai laboratori rurali e ai giochi di una volta con l'assicurazione Vera Terra, dagli aperitivi con dj set ai divertentissimi sketch, tra musica e riflessioni agricole, firmati "Duova", e all'esposizione di foto storiche che raccontano la festa negli anni. Per rendere agevole l'accesso al borgo il Comune mette a disposizione un bus navetta gratuito con partenza da piazza Trento ogni trenta minuti con fermata alla cappellina di Sant'Anna. Per tutta la durata della manifestazione è in funzione uno stand gastronomico con panini e crostini. La vendita delle frittelle è accompagnata da vino e vinsanto. Ingresso libero. Info: 055 8545271.
19/02/2019 11.03 Comune di Greve in Chianti
Comune di Castelfiorentino Castelfiorentino: Il magico mondo di Harry Potter al Carnevale Itinerante
Domenica 24 febbraio (ritrovo ore 15.00 in Piazza Kennedy)
sfilata di personaggi fantastici nelle vie e piazze del centro storico.
Personaggi fantastici, compagni di classe e professori, maghi e “babbani”, catapultati tra alchimie, pozioni e mistero. E’ il magico mondo di Harry Potter il tema scelto quest’anno per il Carnevale itinerante di Castelfiorentino, in programma domenica 24 febbraio 2019. La sfilata, che trasformerà il centro storico in un percorso a tappe con la Diagon Alley, il binario 9 e ¾, la scuola di magia di Hogwarts, prenderà il via da Piazza Kennedy alle ore 15.00, dove i partecipanti saranno accolti dal Direttore Albus Silente (preside della scuola di magia) che nel ruolo di narratore li accompagnerà in un lungo viaggio, intervallato da diverse postazioni.
Attraversando le vie del centro (via Bovio, via Volontari del Sangue, via Garibaldi) la sfilata arriverà dapprima in Piazza Cavour - alla “Diagon Alley” - luogo del magico mondo di Potter dove i maghi fanno i loro acquisti. Il corteo si sposterà quindi in via Ridolfi, imbattendosi in un muro di stoffa e in un tunnel che dovrà essere attraversato dai bambini, per arrivare in Via della Costituente, al “Binario 9 e ¾”. Da qui, un “Treno” condurrà i partecipanti in Piazza Gramsci – la scuola di magia - dove ci saranno i Rettori delle 4 casate: Grifondoro, Serpeverde, Tassorosso, Corvonero. Sarà quindi il “Cappello Parlante” a smistare i presenti nella casata che meglio li rappresenta. Da questo momento in poi i bambini diventeranno i veri protagonisti della scuola fino al gran finale nel “Campo da Quidditch”.
Come si ricorderà, il Carnevale è stato riportato in auge cinque anni fa, e ogni anno è stato un crescendo sia in termini di allestimento che come numero di partecipanti. Quest’anno, in particolare, le scene itineranti sono state arricchite da una serie di momenti interattivi in cui i protagonisti saranno i bambini, che saranno coinvolti nella narrazione per diventare loro stessi i protagonisti del magico mondo di Harry Potter.
Il Carnevale itinerante castellano è promosso dall’associazione “Amici di Castello” con il patrocinio del Comune ed è organizzato in collaborazione con la Prociv-Arci di Castelfiorentino, l’AVIS, l’AUSER, la locale sezione Soci Unicoop Firenze, l’associazione del CCN “Tre Piazze”, il Cesvot e il contributo della Banca Cambiano 1884 spa.
Come negli anni passati, gli organizzatori rivolgono un appello a non fare uso di bombolette spray.



19/02/2019 13.11 Ufficio stampa Comune di Castelfiorentino

Città Metropolitana di Firenze Intervento sulla Sp 37 "Galliano Sant'Agata"
Per la potatura di piante ad alto fusto L'Ufficio Viabilità della Città Metropolitana di Firenze, ha stabilito l’istituzione di un senso unico alternato di marcia al km 6+ 300 al km 6+500 fino al 28 febbraio 2019, con orario 7/19, in località lo Sprocco, nel comune di Scarperia a San Piero a Sieve. L’ 'interdizione della circolazione avverrà per il tempo strettamente necessario per la potatura di piante ad alto fusto e la rimozione dei rami dalla sede stradale.
Viabilità, lavori sulla Sp 37 “Galliano-Sant'Agata”.
Per lo stesso motivo, sulla stessa strada, senso unico alternato regolato da impianto semaforico mobile, la limitazione di velocità, a 30 km/h per il restringimento della carreggiata e la chiusura per brevi periodi, al km 8+550 circa (all'altezza del numero civico 5/A di Via San Francesco) fino al 20 febbraio 2019, con orario lavori 08.00/17.00.


19/02/2019 13.25 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Scandicci Libro della vita, Marino Sinibaldi con Don Chisciotte della Mancia di Cervantes
Domenica 24 febbraio alle ore 11:00 - Auditorium del Ccentro Rogers in piazza della Resistenza a Scandicci Ottavo appuntamento della quinta edizione de Il Libro della vita, una delle rassegne metropolitane più attese sulla promozione del libro e della lettura, in cui gli ospiti raccontano in cinquanta minuti il libro che gli ha cambiato la vita. Domenica 24 febbraio 2019 alle 11 nell'Auditorium del Centro Rogers in piazza Resistenza a Scandicci (fermata tramvia Resistenza), il giornalista e critico letterario Marino Sinibaldi parla di Don Chisciotte della Mancia di Miguel de Cervantes.

Il Libro della Vita è un progetto del Comune di Scandicci con il patrocinio di Regione Toscana e Città Metropolitana di Firenze. In tutto undici appuntamenti domenicali a partire dal 18 novembre 2018 fino al 24 marzo 2019, alle ore 11, nell'Auditorium del Centro Rogers in piazza Resistenza a Scandicci (fermata tramvia Resistenza). Racconti personali e inediti, ricchi di pretesti per far innamorare il pubblico di un libro. Il Libro della Vita è curato da Raffaele Palumbo. L'ingresso agli incontri è gratuito fino ad esaurimento posti. Info www.librodellavita.net , #librodellavita .

Novità di quest'anno sono i tre incontri della nuova proposta “Le città della vita”, uno spin-off che si sposta la sera alle 21 sempre in Auditorium con il racconto di Napoli (venerdì 25 gennaio Raffaele Palumbo), Trieste (sabato 2 marzo Simone Cristicchi) e Firenze (venerdì 15 marzo Benedetto Ferrara), mantenendo il format dei 50 minuti di presentazione, dove l'attenzione si rivolge ad una città che ha contribuito in maniera forte e indelebile al carattere e alla personalità dei nostri ospiti.

Marino Sinibaldi è un giornalista, critico letterario e conduttore radiofonico italiano. Nato nella popolare borgata romana di Valle Aurelia, si è diplomato al Liceo Terenzio Mamiani di Roma e ha studiato alla Facoltà di lettere e filosofia della Sapienza. Aderì a Lotta Continua, insieme a Gad Lerner e a Luigi Manconi, con i quali ha pubblicato alcuni saggi sul movimento degli studenti e la contestazione degli anni Sessanta e Settanta. L'attività pubblicistica era iniziata contemporaneamente a quella di bibliotecario che ha svolto per oltre vent'anni presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea di Roma. Successivamente si è dedicato full time al giornalismo e alla conduzione di programmi radiofonici e televisivi per i quali ha ricevuto numerosi riconoscimenti. Il 3 agosto 2009 è stato nominato direttore di Radio 3 dal Consiglio di amministrazione della Rai. È membro del direttivo del Premio Strega e del Consiglio di amministrazione della Fondazione Bellonci. Dal gennaio 2014 al 2017 è stato presidente del Teatro di Roma.

Don Chisciotte della Mancia - Alonso Chisciano, un signore di campagna appartenente alla bassa nobiltà e residente nella povera regione della Mancia, decide, ispirato dalle avventure dei romanzi cavallereschi, di cui è instancabile lettore, di diventare cavaliere e partire in cerca di avventure. Assunto il nome di Don Chisciotte il cavaliere esce in sella al suo ronzino, ribattezzato Ronzinante, e dà il via alle proprie imprese: gli esiti, però, si rivelano sin dal principio fallimentari e, picchiato e ammaccato, Don Chisciotte è costretto a tornare a casa. Una volta guarito, il cavaliere non si dà per vinto: accompagnato da un contadino della zona nominato suo scudiero con il nome di Sancio Panza, Don Chisciotte intraprende nuove avventure che puntualmente si trasformano in disfatte, tra cui la battaglia contro i mulini a vento è senza dubbio la più famosa. Il romanzo poi si interrompe e riprende con una nuova sezione, ambientata dieci anni più in là con il tempo. I due, pieni di fiducia e aspettative, arrivano a Barcellona dove il cavaliere della Bianca Luna (ovvero l’amico Carrasco) sfida Don Chisciotte, sconfiggendolo e ordinandogli di tornare al suo paese. Fedele ai dettami della cavalleria, Don Chisciotte obbedisce e, tornato a casa, si ammala e muore.
19/02/2019 10.08 Comune di Scandicci
Comune di Impruneta Impruneta, a scuola si diventa chef per un giorno grazie a “Genitori e bambini in cucina”
Il 18 e 25 febbraio 2019 i bimbi dell’Istituto Primo Levi cucinano insieme ai propri genitori alcuni alimenti per loro poco appetibili. L’obiettivo dell’iniziativa, promossa dall'Amministrazione comunale insieme al Gruppo La Cascina, è di educare il gusto attraverso il gioco Educare il palato a cibi poco appetibili, capire il flusso produttivo nella ristorazione scolastica e trascorrere un pomeriggio differente in famiglia sono stati alla base del progetto “Genitori e bambini in cucina”. Grazie a questa iniziativa promossa dall’amministrazione comunale in collaborazione con la Vivenda Spa, La Cascina Global Service e l’istituto scolastico Primo Levi, per la prima volta i bimbi della materna nel Comune di Impruneta sono stati coinvolti in una divertente e insolita attività ludico-didattica: supportati dall’esperienza dello staff del Gruppo La Cascina, hanno preparato insieme a mamma o papà alcuni piatti tipici della tradizione toscana. Piatti che, solitamente, sono per loro poco appetibili ma che, in contesti come questo, hanno dimostrato di apprezzare.

La giornata dei bimbi è stata suddivisa in due parti, una teorica e una pratica. Grazie alle attente spiegazioni della dietista hanno imparato il flusso produttivo del cibo: dall’arrivo delle derrate alimentari alla fase dello sporzionamento passando per la cottura dei piatti. Non è stato tralasciato l’aspetto fondamentale della sicurezza alimentare relativo, per esempio, alla pulizia delle mani e degli abiti da lavoro, alla conservazione dei cibi, all’importanza delle temperature, ai dispositivi di sicurezza per i dipendenti, alla sanificazione degli ambienti di lavoro e del refettorio.

Dopo la lezione sul flusso produttivo, gli alunni insieme ai genitori hanno vestito i panni di tanti piccoli chef pronti a cucinare pietanze a loro poco gradite come le verdure. Le ricette sono semplici ma gustose: fettunta con olio evo biologico IGP Toscano e cavolo nero, muffin di verdure di stagione e finocchi bio a spicchi. Dopo aver preparato e cucinato “i piatti del giorno”, sono stati chiamati a gustarli tutti insieme.

“È il terzo anno che proponiamo questo laboratorio ai bimbi delle elementari e, viste le numerose adesioni in passato, abbiamo deciso di coinvolgere per la prima volta anche le materne”, ha spiegato Massimiliano Leoni, direttore filiale Area Centro per il Gruppo La Cascina. “Ci poniamo l’obiettivo di entusiasmare e appassionare i piccoli a ogni tipologia di cibo attraverso il gioco e la preparazione di piatti solitamente poco appetibili per loro”. “Comprendere, attraverso un percorso guidato e le spiegazioni della dietista, l’importanza del mangiar bene e sano è il nostro principale obiettivo: grazie al loro coinvolgimento attivo, hanno recepito con più entusiasmo i messaggi sull’importanza di una sana alimentazione e di un corretto stile di vita”. E il manager del Gruppo La Cascina, da quarant’anni leader nel settore della ristorazione collettiva, ha sottolineato poi come “anche per i genitori è stato un momento costruttivo: oltre a trascorrere ore con i propri figli in maniera particolare, hanno visto con i propri occhi come avviene la preparazione dei pasti, hanno toccato con mano la qualità delle pietanze e certificato la professionalità del Gruppo”.

“Sono molto felice di veder realizzato questo bellissimo progetto che punta a una sensibilizzazione pedagogica attraverso il meraviglioso mondo del cibo”, ha detto a margine della lezione Sabrina Merenda, assessore all’Istruzione e Politiche giovanili del Comune di Impruneta. “Attraverso il gioco, la manipolazione degli ingredienti e un pizzico di creatività i bambini imparano a rispettarlo, scoprendo i principi del mangiar sano”. E ha concluso: “Auspico una crescita rigogliosa del progetto che non solo coinvolge bimbi di età differente, ma anche segna il recupero della tradizione culinaria della Toscana”.

II prossimo appuntamento con l’iniziativa “Genitori e bambini in cucina” è in programma il 25 febbraio. Tra una settimana saranno chiamati ai fornelli i bambini delle elementari insieme ai propri genitori, guidati sempre dall’esperienza e professionalità dello staff Cascina.
19/02/2019 12.29 Comune di Impruneta
Comune di Fucecchio Alla scoperta delle Cerbaie, domenica 24 febbraio il primo di cinque viaggi nella natura
Torna l’iniziativa del Consorzio Forestale delle Cerbaie in collaborazione con i Comuni di Fucecchio, Castelfranco di Sotto, Santa Croce sull'Arno e Calcinaia Inizia il prossimo weekend l'edizione 2019 di Primavera nelle Cerbaie, programma di cinque escursioni, organizzato dal Consorzio Forestale delle Cerbaie in collaborazione con le quattro Amministrazioni comunali socie (Fucecchio, Castelfranco di Sotto, Santa Croce sull'Arno e Calcinaia). Il programma intende proporre occasioni di conoscenza del patrimonio ambientale, spesso sconosciuto, che si trova a due passi da casa all'interno di queste colline che sono state inserite all'interno della Rete Europea Natura2000.
E' così che i viandanti si perderanno in lande desolate, vallini illuminati da fiori rari, laghi e paludi in cui brillano le ninfee bianche e boschi dagli alberi monumentali con pranzi e cene selvatici in agriturismi e casolari di campagna.
Il primo appuntamento è per domenica 24 febbraio (ritrovo alle ore 8,45) alla scoperta delle valli di Campanellini fra Galleno e Orentano con pranzo presso Corte Tommasi a Orentano.
Per informazioni e prenotazioni: tel. 340 9847686 – info@consorzioforestalecerbaie.it
19/02/2019 9.49 Comune di Fucecchio
Carabinieri-Comando provinciale di Firenze Arrestato uno spacciatore in via Chiara a Firenze dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile
Prosegue l'azione finalizzata al contrasto dei reati in materia di stupefacenti al parco delle Cascine e ai giardini della Fortezza da Basso A seguito della costante azione di contrasto svolta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Firenze finalizzata al contrasto dei reati in materia di stupefacenti nel parco delle Cascine e presso i giardini della Fortezza da Basso, alcuni spacciatori si sono spostati nelle zone centrali della città. Nel pomeriggio di ieri, nel corso dei servizi preventivi, un equipaggio del Nucleo Radiomobile notava in via Chiara un uomo che, alla vista dei militari, cambiava direzione ed affrettava il passo per cercare di eludere un eventuale controllo. Gli operanti decidevano, pertanto, di fermarlo.

Mentre i Carabinieri effettuavano i dovuti accertamenti sul conto del soggetto, identificato per un 35enne del Gambia già noto alle forze dell’ordine per reati in materia di stupefacenti e contro il patrimonio, l’uomo tentava di disfarsi dapprima di una stecca di hashish e successivamente di un involucro contenente 10 dosi di marijuana, gettandoli a terra, che venivano prontamente recuperati.

La successiva perquisizione personale consentiva di rinvenire, complessivamente, 76 grammi di marjuana e quasi 37 grammi di hashish, occultati all’interno di uno zaino e nella maniche della giacca da lui indossata, nonché la somma di 385 euro, ritenuta provento dell’attività illecita, e ben quattro telefoni cellulari, probabilmente utilizzati per essere contattato dagli acquirenti.
Il 35enne veniva pertanto dichiarato in stato di arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e sarà giudicato con rito direttissimo nella mattinata odierna
19/02/2019 11.17 Carabinieri-Comando provinciale di Firenze
Redazione Met Sport Master Uefa Pro: Gli allievi a Zingonia
Uno stage all'Atalanta per gli allievi del Centro Tecnico di Coverciano Terzo stage e terza avventura di due giorni lontano dalle aule di Coverciano per gli allievi del Master Uefa Pro: tra ieri e oggi, infatti, gli aspiranti ‘Allenatori professionisti di prima categoria’ sono stati ospiti dell’Atalanta, per poter osservare e confrontarsi direttamente con lo staff tecnico guidato da Gian Piero Gasperini.
Dopo le esperienze al West Ham e alla Juventus, i corsisti del Master – guidati dal direttore della Scuola allenatori, Renzo Ulivieri – sono andati a Zingonia per vedere con i propri occhi le metodologie di allenamento adottate sul campo dai Nerazzurri e per seguire in aule le lezioni tenute dallo stesso Gasperini e dal preparatore atletico degli Orobici, Domenico Borelli.
Il cosiddetto ‘Master’ è il massimo livello di formazione per allenatori riconosciuto dalla Figc e abilita – in caso di esito positivo degli esami finali – a poter guidare qualsiasi squadra, comprese quelle partecipanti ai due massimi campionati, ovvero sia in Serie B che in Serie A.
Tra gli allievi sono molti i nomi noti del calcio italiano, come l’ex presidente del Settore Tecnico, Gianni Rivera, il campione mondiale nel 2006, Mauro German Camoranesi, e i due tecnici federali, Federico Guidi e Patrizia Panico, alla guida delle Nazionali giovanili maschili – rispettivamente – Under 19 e Under 15.
Di seguito, l’elenco completo di tutti gli allievi ammessi a seguire le lezioni:
Alessandro Amantino ‘Mancini’, Mauro Roberto Antonioli, Mauro German Camoranesi, Juriy Cannarsa, Giuseppe Cardone, Antonio Carlos ‘Toninho’ Cerezo, Marcello Chezzi, Nicola Corrent, Morgan De Sanctis, Massimo Epifani, Gianluca Falsini, Federico Guidi, Enzo Maresca, Sylvio Mendes de Campos ‘Sylvinho’, Roberto Muzzi, Patrizia Panico, Michele Pazienza, Gianni Rivera, Daniele Russo, Cristian Stellini, Francesco Giuseppe Tomei, Luca Vigiani, Marco Zaffaroni, Paolo Zanetti e Karel Zeman.
19/02/2019 12.28 Redazione Met Sport
Comune di Cerreto Guidi Cerreto Guidi. Presentazione del G.S. Stabbia di ciclismo
L’assessore allo sport Serena Buti: “I tanti bambini e ragazzi presenti sono la testimonianza della serietà della società” Sabato 16 febbraio al Circolo XXIII agosto, a Stabbia, davanti a circa 300 persone, sono state ufficialmente presentate le formazioni del G.S. Stabbia per la stagione ciclistica 2019. All’iniziativa hanno partecipato i rappresentanti della federazione ciclistica della Toscana e della provincia di Pisa.

Lo storico gruppo sportivo che da quest’anno opera in collaborazione con la Ciclistica San Miniato- Santa Croce sull’Arno, è presente con le proprie squadre in tutte le fasce di età. Alla presentazione del G.S. Stabbia è intervenuto il vicesindaco e assessore allo sport del Comune di Cerreto Guidi Serena Buti.

“Tutti gli anni il G.S. Stabbia - commenta Serena Buti- dà prova dell’importanza acquisita dalla società nel mondo delle due ruote. I tanti bambini e ragazzi presenti sono la testimonianza della serietà e della competenza della società. Un bel gruppo formato da atleti, genitori, allenatori e dirigenti che non può che far bene a tutto il nostro territorio”.
19/02/2019 12.17 Comune di Cerreto Guidi
Carabinieri-Comando provinciale di Firenze Tre soggetti denunciati a Borgo San Lorenzo e Barberino di Mugello
Denunciato a piede libero dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Borgo San Lorenzo un pratese per guida in stato di ubriachezza e due rumeni che avevano sottratto diversi capi di abbigliamento dall’outlet, per un valore di circa cinquecento euro Martedì 18 febbraio, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Borgo San Lorenzo hanno denunciato a piede libero S.L., pratese di quarantasei anni, per guida in stato di alterazione psicofisica. Lo stesso, a fine gennaio, a seguito di un incidente stradale avvenuto a Borgo San Lorenzo, è stato sottoposto ad accertamenti sanitari a seguito delle ferite riportate. Durante tali controlli è emersa la positività ai test di rito. Inevitabile la denuncia per guida in stato di alterazione psicofisica.

A Barberino di Mugello, inoltre, durante i servizi di contrasto ai reati contro il patrimonio, il personale della Stazione ha denunciato V.C.F. e V.N.L., entrambi 35enni, originari della Romania ma di fatto domiciliati a Lucca in quanto, poco prima di essere fermati, avevano sottratto diversi capi di abbigliamento dall’outlet, per un valore di circa cinquecento euro. La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita agli aventi diritto mentre i due autori sono stati denunciati a piede libero per il reato di furto aggravato in concorso.

19/02/2019 11.14 Carabinieri-Comando provinciale di Firenze
 
 




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