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Città Metropolitana di Firenze
Palazzo Medici Riccardi ospita: “Art Bonus. Dove il valore dell’arte incontra il sostegno di tutti”. Un’occasione di incontro e confronto dedicata al valore della cultura e al ruolo di questa possibilità nel sostegno al patrimonio artistico
Il convegno si svolgerà presso la Sala Luca Giordano, venerdì 29 maggio, dalle ore 9.30 alle 13.30, alla presenza della Sindaca della Città Metropolitana di Firenze Sara Funaro. "Istruzioni per la partecipazione"
Si svolgerà venerdì 29 maggio, nella Sala Luca Giordano di Palazzo Medici Riccardi, il convegno, patrocinato dalla Città Metropolitana di Firenze e organizzato dall'Associazione Contare, dal titolo “Art Bonus. Dove il valore dell’arte incontra il sostegno di tutti”.
Il programma
Venerdì 29 maggio 2026 · ore 9 – 13 Sala Luca Giordano . Palazzo Medici Riccardi, Firenze
Ore 9 · Registrazione e Accoglienza dei partecipanti
Saluti Istituzionali
Sara Funaro · Sindaca Città Metropolitana di Firenze
Cristina Manetti · Assessora regionale alla Cultura, Università, Parità di Genere
Fabio Tagliaferri · Presidente e Amministratore Delegato Ales S.p.A
Massimo Manetti · Presidente Camera di Commercio Firenze
Brunella Tarli · Dirigente Area Servizi Amministrativi e Risoluzione alternativa delle controversie e Conservatore del Registro
Imprese Camera di Commercio di Firenze
Interventi
Introduce: Rocco Conte · Direttore Servizi Finanziari Città Metropolitana di Firenze e Presidente Associazione Contare
Carolina Botti · Direttore Ales e Referente Art Bonus per il MiC
Margherita Tempestini · Responsabile del Settore Fondazioni regionali per la cultura Regione Toscana
Giuseppe Abatista · Group Tax Consultant di Salvatore Ferragamo S.p.A
Tavola Rotonda
Moderatore: Alessia Bettini · Responsabile Segreteria della Sindaca, Progetti Speciali Città Metropolitana di Firenze
Intervengono
Gianni Paolo Cianchi · Dirigente Direzione Edilizia Città Metropolitana di Firenze
Simonetta Brandolini d’Adda · Presidente Fondazione Friends of Florence
Nicola Perini · Presidente Publiacqua S.p.A
Federica Paoletti · Direttrice Generale reggente Banca Cambiano
Gabriele Gori · Direttore Generale Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze
ISTRUZIONI PER LA PARTECIPAZIONE
In allegato la locandina ufficiale con il programma completo. Iscrizione gratuita scansionando il QR code oppure collegandosi al link:
https://forms.gle/gvL6ThgjWf8Q4M7dA
Link alla diretta streaming del convegno del 29 maggio:
https://youtube.com/live/uu91ROK6TsM?feature=share
Segreteria organizzativa:
servizi.finanziari@cittametropolitana.fi.it - Tel. 055/2760210 (in orario 9-12).
18/05/2026 12.42
Città Metropolitana di Firenze
26/05/2026 10.56 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Notiziario della viabilità di martedì 26 maggio 2026
Principali cantieri previsti sulle strade della Città Metropolitana di Firenze. Le ultime novità sulla Sp 8 Militare per Barberino di Mugello (in area Fiorentina e nella zona del Mugello), Sp 12 Val di Pesa (area Fiorentina) e sulla Sgc Firenze-Pisa-Livorno
Novità
Sulla strada provinciale 8 Militare per Barberino di Mugello per opere di manutenzione del verde con taglio e sfalcio erba sulle banchine, senso unico alternato con orario 08:00-17:00, nel tratto diversi e saltuari dal Km 6+850 al Km 29+900, nei Comuni di Calenzano e Barberino di Mugello, fino al 29/05/2026.
Sulla strada provinciale 8 Militare per Barberino di Mugello per otatura-rimozione-trinciatura delle piante e sfalcio erba, senso unico alternato e chiusure temporanee, con orario 07:00-17:00, nel tratto diversi e saltuari dal Km 6+850 al Km 16+800 nel Comune di Calenzano, fino al 18/06/2026.
Sulla strada provinciale 12 Val di Pesa per effettuare lavori di rifacimento della pavimentazione stradale, senso unico alternato con orario 07:00-19:00, nel tratto dal km 13+000 al km 13+900, nel Comune di Lastra a Signa, fino al 19/06/2026.
Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per lavori di staffaggio di nuovo elettrodotto di media tensione alla spalletta del ponte al Km 42+700 per conto di E-Distribuzione, chiusura della carreggiata con orario 22:00-06:00, nel tratto tra gli svincoli di Santa Croce e Montopoli in entrambe le direzioni, fino al 27/05/2026.
Per maggiori info: http://server-nt.provincia.fi.it/viabilit/chiusure/default.asp
Mugello
Sulla strada provinciale 8 Militare per Barberino di Mugello per opere di manutenzione del verde con taglio e sfalcio erba sulle banchine, senso unico alternato con orario 08:00-17:00, nel tratto diversi e saltuari dal Km 6+850 al Km 29+900, nei Comuni di Calenzano e Barberino di Mugello, fino al 29/05/2026.
Sulla strada provinciale 20 Modiglianese per lavori di taglio della vegetazione spontanea e sfalcio erba, senso unico alternato con orario 07:00-18:00, nel tratto saltuari e diversi, dal km 0+000 al km 10+360, nel Comune di Marradi, fino al 29/05/2026.
Sulla strada provinciale 29 traversa di Lutirano per lavori di taglio della vegetazione spontanea e sfalcio erba, senso unico alternato con orario 07:00-18:00, nel tratto saltuari e diversi dal km 0+000 al km 5+770, nel Comune di Marradi, fino al 29/05/2026.
Sulla strada provinciale 29 traversa di Lutirano per operazioni di carico e scarico materiali, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico con orario 08:00/18:00, nel tratto dal km 3+550 al km 3+650 nel Comune di Marradi, fino al 30/05/2026.
Sulla strada provinciale 29 traversa di Lutirano per lavori di manutenzione e sostituzione delle barriere di sicurezza guard-rail, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico o da movieri, nel tratto dal km 2+400 al km 3+000 nel Comune di Marradi, fino al 30/06/2026.
Sulla strada provinciale 32 della Faggiola per lavori di messa in sicurezza del dissesto di valle, a seguito degli eventi metereologici di Maggio 2023, senso unico alternato, nel tratto dal Km 4+450 al Km 4+650 nel Comune di Firenzuola, fino al 09/07/2026.
Sulla strada provinciale 32 della Faggiola per per lavori di posa fibra ottica da eseguire sulle SSPP 32, 59, 121 e 503, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+150 al km 0+700, nel Comune di Firenzuola, fino al 11/09/2026.
Sulla strada provinciale 39 di Panna per interventi presso lo stabilimento Acqua Panna, senso unico alternato, nel tratto dal Km 6+500 al Km 6+700 in località Panna, nel Comune di Scarperia e San Piero, fino al 12/06/2026.
Proroga ordinanza n° 1249 del 20/04/2026
Sulla strada provinciale 41 di Sagginale per trasporto dei mezzi e attrezzature necessarie all?esecuzione dei lavori: sostituzione di impalcati in cemento armato nella linea ferroviaria Borgo San Lorenzo ? Pontassieve, autorizzazione al transito in deroga alle limitazioni di peso e di lunghezza per i veicoli elencati di proprietà Ceprini Costruzioni srl, nel tratto dal km 0+000 al km 10+000 circa nel Comune di Vicchio, fino al 13/06/2027.
Sulla strada provinciale 58 Piancaldolese per messa in sicurezza con realizzazione di gabbioni metallici e drenaggi a monte, senso unico alternato, nel tratto dal km 9+000 al km 9+500 nel Comune di Firenzuola, fino al 15/06/2026.
Sulla strada provinciale 59 di Bruscoli per per lavori di posa fibra ottica da eseguire sulle SSPP 32, 59, 121 e 503, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+430 al km 7+350, nel Comune di Firenzuola, fino al 11/09/2026.
Sulla strada provinciale 74 Marradi-San Benedetto per lavori di taglio della vegetazione spontanea e sfalcio erba, senso unico alternato con orario 07:00-18:00, nel tratto saltuari e diversi, dal km 0+000 al km 13+500, nel Comune di Marradi, fino al 29/05/2026.
Sulla strada provinciale 102 della Casa al Vento per creare condizioni di maggiore sicurezza per gli utenti della strada, divieto di transito ai veicoli di massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate, nel tratto dal km 0+000 (intersezione S.R. 302) al km 3+900 circa (intersezione s.c. di San Jacopo) nel Comune di Vaglia, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori
Sulla strada provinciale 103 di Bivigliano per lo svolgimento di lavori per Collettore Publiacqua Bivigliano-Vaglia, chiusura al transito, nel tratto dal km 8+000 al km 8+160 circa sulla strada localmente denominata Via Poggio agli uccellini, nel Comune di Vaglia, fino al 29/05/2026.
La riapertura al transito del suddetto tratto di strada, con senso unico alternato, quando le condizioni del cantiere lo permettano (es. lavorazioni fuori carreggiata) e le lavorazioni siano sospese nei giorni festivi/prefestivi o per avverse condizioni meteorologiche
Sulla strada provinciale 103 di Bivigliano per lo svolgimento di lavori per Collettore Publiacqua Bivigliano-Vaglia, senso unico alternato, nel tratto dal km 8+000 circa(1°tornante-stazione di sollevamento) al km 8+300 circa (intersezione Via della stazione) nel Comune di Vaglia, fino al 29/05/2026.
Sulla strada provinciale 117 di San Zanobi per lavori di manutenzione al ponte posto al km 11+600, senso unico alternato, nel tratto dal km 11+500 al km 11+700 in loc. Caburaccia nel comune di Firenzuola, fino al 29/05/2026.
Sulla strada provinciale 117 di San Zanobi per Richiesta della Società Agricola Lazzerini S.S. targato AKV676, deroga al transito dei veicoli di massa complessiva superiore a 18 tonnellate e lunghezza superiore a 9 mt, nel tratto compreso dall´innesto con la SP58 Piancaldolese fino al Km 13+400 Loc. Caburaccia nel Comune di Firenzuola, fino al 31/12/2026.
Data indicativa
Sulla strada provinciale 121 Frassineta-Borgo Pisano per per lavori di posa fibra ottica da eseguire sulle SSPP 32, 59, 121 e 503, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+280 al km 0+420, nel Comune di Firenzuola, fino al 11/09/2026.
Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per per eseguire nterventi di messa in sicurezza a seguito degli eventi calamitosi di Maggio 2023, senso unico alternato, nel tratto dal Km 33+000 al Km 34+000 nel Comune di Palazzuolo sul Senio, fino al 12/06/2026.
Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per lavori di messa in sicurezza del dissesto di valle, senso unico alternato, nel tratto dal Km 38+350 Aal Km 39+100 nel Comune di Palazzuolo sul Senio, fino al 29/05/2026.
Proroga ordinanza n° 657 del 27/02/2026
Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per interventi di protezione di alcune scarpate, senso unico alternato con orario 08:00/18:00 (esclusi i giorni di sabato e domenica), nel tratto diversi e saltuari dal Km 37+000 al 39+000 nel Comune di Palazzuolo sul Senio, fino al 29/05/2026.
Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per la ricostruzione della sede stradale, senso unico alternato, nel tratto dal Km 30+400 al Km 30+600 nel Comune di Palazzuolo sul Senio, fino al 31/07/2026.
Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per lavori di taglio della vegetazione spontanea e sfalcio erba, senso unico alternato con orario 07:00-18:00, nel tratto diversi e saltuari, km 28+890 al km 48+440, nel Comune di Palazzolo sul Senio, fino al 29/05/2026.
Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per lavori di somma urgenza, divieto di transito per i veicoli con massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate (escluso mezzi di soccorso e pubblica sicurezza), nel tratto al Km 45+100 nel Comune di Marradi, fino al 30/05/2026.
Proroga ordinanza n° 574 del 23/02/2026
Sulla strada provinciale 477 dell'Alpe di Casaglia per lavori di consolidamento con posa di micropali e cordolo, senso unico alternato, nel tratto dal km 1+500 al km 1+600, nel Comune di Palazzuolo sul Senio, fino al 08/07/2026.
Sulla strada provinciale 477 dell'Alpe di Casaglia per lavori di taglio della vegetazione spontanea e sfalcio erba, senso unico alternato con orario 07:00-18:00, nel tratto saltuari e diversi, dal km 0+000 al km 16+134, nei Comuni di Palazzuolo sul Senio e Borgo San Lorenzo, fino al 29/05/2026.
Sulla strada provinciale 477 dell'Alpe di Casaglia per lavori per la messa in sicurezza, senso unico alternato, nel tratto dal km 15+400 al km 15+600 nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 30/05/2026.
Sulla strada provinciale 477 dell'Alpe di Casaglia per posa micropali per consolidamento e messa in sicurezza versante di valle, senso unico alternato, nel tratto dal km 2+700 al km 2+900 nel Comune di Palazzuolo sul Senio, fino al 29/05/2026.
Sulla strada provinciale 503 del Passo del Giogo per lavori per la realizzazione di una nuova rotatoria, sensi unici alternati di marcia e deviazioni in loco dei flussi di traffico, nel tratto dal km 27+000 al km 27+500 nel Comune di Scarperia e San Piero, fino al 30/05/2026.
Sulla strada provinciale 503 del Passo del Giogo per per lavori di posa fibra ottica da eseguire sulle SSPP 32, 59, 121 e 503, senso unico alternato, nel tratto dal km 5+520 al km 17+050; nel Comune di Firenzuola, fino al 11/09/2026.
Sulla strada provinciale 503 del Passo del Giogo per opere di manutenzione del verde con taglio e sfalcio erba sulle banchine, senso unico alternato con orario 08:00/17:00, nel tratto saltuari e diversi dal Km 0+000 al Km 33+125 nei Comuni di Scarperia e San Piero e Firenzuola, fino al 29/05/2026.
Sulla strada provinciale 551 traversa del Mugello per lo svolgimento di lavori di scavo fibra ottica relativi progetto pnrr sanità connessa, senso unico alternato con orario 9:00-17:00, nel tratto dal km 7+750 circa al km 7+900 circa, nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 26/05/2026.
Proroga ordinanza n° 1455 del 05/05/2026
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per la costruzione di un sottovia, deviazione della circolazione sulla variante di cantiere, nel tratto dal km 34+800 circa al km 34+950 circa, nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 31/12/2026.
(Data indicativa) - Fino a termine dei lavori
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lavori di taglio della vegetazione spontanea e sfalcio erba, senso unico alternato con orario 7:00-18:00, nel tratto saltuari e diversi, dal km 38+000 al km 71+670, nei Comuni di Borgo San Lorenzo e Marradi, fino al 29/05/2026.
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lavori di manutenzione e nuova installazione di reti paramassi, senso unico alternato con orario 07:00/18:00, nel tratto diversi e saltuari tra il Km 46+000e il Km 48+000 nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 29/05/2026.
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lavori di rispristino della sede stradale e messa in sicurezza del versante a monte, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri e chiusure temporanee e saltuari al transito (escluso sabato, domenica e festivi), nel tratto dal km 39+500 al km 39+800 nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 30/06/2026.
eccezione mezzi che svolgono trasporto pubblico locale compresi quelli che effettuano il servizio sostitutivo della linea ferroviaria da Borgo San Lorenzo a Marradi,nonchè i veicoli di emergenza e pubblica sicurezza
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lavori di messa in sicurezza, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto compreso far le progressive chilometriche dal km 44+800 al km 45+400 nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 30/06/2026.
Valdarno
Sulla strada provinciale 1 Aretina per S. Donato per lo svolgimento di lavori per Collettore reflui Palazzolo ? IDL Torricella, senso unico alternato, nel tratto dal km 16+960 circa al km 18+520 circa, nel Comune di Figline e Incisa Valdarno, fino al 30/11/2026.
Sulla strada provinciale 91 di Pomino per lo svolgimento dei lavori di posa nuovo elettrodotto interrato, senso unico alternato, nel tratto dal km 2+400 al km 3+110 circa, nel Comune di Rufina, fino al 30/06/2026.
Sulla strada provinciale 95 del Castagno per lo svolgimento di sondaggi geognostici sulla carreggiata stradale, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+100 circa al km 0+350 circa, nel Comune di San Godenzo, fino al 29/05/2026.
Sulla strada regionale 69 di Val dArno per lo svolgimento dei lavori di mmanutenzione al ponte in c.a., senso unico alternato a vista, precedenza per chi proviene da Leccio, nel tratto al km 7+350 circa, nel Comune di Reggello, fino al 31/05/2026.
Chianti Val di Pesa
Sulla strada provinciale 12 Val di Pesa per trasporto di ritiro e consegna biancheria, deroga al divieto transito per veicolo targato FG082TL con massa complessiva superiore a 7,5 tonellate nei giorni di Martedì e Venerdi orario 14.00/18.00, nel tratto al km 0+000 al km 6+000 nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 11/07/2026.
Proroga ordinanza n° 1815 del 11/07/2024
Sulla strada provinciale 66 della Panca o Pancuccia per trasporto di materiale stabilizzato per la manutenzione delle strade bianche della zona, deroga al divieto di transito per i veicoli con massa a pieno carico superiore a 3,5 per l? autocarro targato FZ844ZA, nel tratto dal km 9+990 (intersezione con Sp 16) fino al km 7+300 circa (c.a. loc. La Panca), nel Comune di Greve in Chianti, fino al 05/06/2026.
Sulla strada provinciale 66 della Panca o Pancuccia per consentire la manutenzione di una strada vicinale in loc. La Panca, deroga al divieto di transito per i veicoli con massa a pieno carico superiore a 3,5 t per l? autocarro targato CW602PX, nel tratto dal km 9+990 (intersezione con S.P. 16) fino al km 7+300 circa ( loc. La Panca), nel Comune di Greve in Chianti, fino al 29/05/2026.
Sulla strada provinciale 70 Imprunetana per Pozzolatico per effettuare i lavori di realizzazione del marciapiede per Pozzolatico, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+300 al km 0+390 circa, nel Comune di Impruneta, fino al 30/06/2026.
Sulla strada provinciale 93 Certaldese I per consentire il transito dei mezzi che operano nei lavori di recupero della ex scuola elementare, deroga al divieto di transito per i veicoli con massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate, nel tratto tra il km 7+600 e il km 8+900 nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 28/01/2027.
Ditta UNICAL targati: GS074DS-CR986ZG-GS684DK-FF991JX-GY945BG-FZ426RC-EL849FS-GJ924H-FM874JX-GN956JS-GJ987HA-GS455WP-GL484YP e Ditta ARIETE SRL targati: GT038GK-FX016TT-GL146FN-DJ813HF-FD723GR
Sulla strada regionale 2 Cassia per manutenzione straordinaria sul Ponte, chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia, nel tratto dal Km 270+450 al Km 270+600 circa nel Comune di Barberino Tavarnelle, fino al 03/11/2026.
Area fiorentina
Sulla strada provinciale 8 Militare per Barberino di Mugello per lavori di risanamento muro, senso unico alternato, nel tratto dal Km 11+700 al Km nel Comune di Calenzano, fino al 12/06/2026.
Sulla strada provinciale 34 di Rosano per effettuare lavori di nuovo allacciamento rete idrica, senso unico alternato, nel tratto al km 3+966 circa, nel Comune di Bagno a Ripoli, fino al 30/05/2026.
Sulla strada provinciale 107 di Legri e del Carlone per opere di manutenzione del verde con taglio e sfalcio erba sulle banchine, senso unico alternato con orario 8:00-17:00, nel tratto diversi e saltuari dal Km 0+000 al Km 13+500, nel Comune di Calenzano, fino al 29/05/2026.
Fi-Pi-Li
Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per interventi di messa in sicurezza , chiusura della banchina stradale, nel tratto dal km 29+630 al km 29+970 in direzione Mare e dal km 29+900 al km 29+610 in direzione Firenze, fino al 31/12/2026.
Data indicativa fino a nuove disposizioni
Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per lavori di rifacimento delle linee di giunto sul viadotto Tora, chiusura alternata della corsia di sorpasso e della corsia di marcia, nel tratto dal km 70+600 al km 71+500 in direzione Mare nel ramo di Livorno, fino al 29/05/2026.
Empolese-Valdelsa
Sulla strada provinciale 11 Pisana per Fucecchio per lavori di realizzazione di un elettrodotto per conto di E-distribuzione, senso unico alternato, nel tratto dal km 6+064 al km 6+150 nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 15/06/2026.
Sulla strada provinciale 11 Pisana per Fucecchio per effettuare lavori di segnaletica orizzontale, senso unico alternato con orario 07:00-18:00, nel tratto dal km 04+500 al km 09+500, nei Comuni di Fucecchio e Cerreto Guidi, fino al 29/05/2026.
Sulla strada provinciale 15 Lucchese-Romana per effettuare lavori di risanamento pavimentazione, senso unico alternato con orario 07:00-18:00, nel tratto dal km 0+000 al km 10+200, nel Comune di Fucecchio, fino al 29/05/2026.
Sulla strada provinciale 26 delle Colline per lavori di ripristino della pavimentazione stradale di una parte della Via Profeti, come percorso alternativo alla Sp 26 Delle Colline per la realizzazione del nuovo ponte sul Rio Petroso, senso unico alternato, nel tratto tra l´innesto con la S.P. n.°26 Delle Colline e l´intersezione con Via Turati, nel Comune di Castelfiorentino, fino al 14/11/2026.
Sulla strada provinciale 31 traversa di Cerreto Guidi per limitare il transito sul ponte per procedere alle opportune verifiche tecniche, divieto di transito dei veicoli di massa complessiva superiore ai 35 q.li garantendo il transito ai mezzi delle forze ordine,Vigili del Fuoco,mezzi di soccorso,veicoli del trasporto pubblico, nel tratto dal km 5+950 al km 6+000 (Ponte sul fiume Vincio) nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori
Sulla strada provinciale 43 di Pietramarina per lavori di ripristino della pavimentazione stradale, senso unico alternato regolato da movieri, nel tratto dal km 7+400 al km 7+600 nel Comune di Vinci, fino al 30/06/2026.
Sulla strada provinciale 51 di Val d'Orme per effettuare scavi per la fibra ottica, senso unico alternato con orario 08:00/17:30, nel tratto dal km 5+632 al km 9+914 nel Comune di Montespertoli, fino al 29/05/2026.
Sulla strada provinciale 62 di Camporbiano per lavori di posa di nuovo elettrodotto, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07.00/18.00, nel tratto dal km 02+260 al km 02+370 nel Comune di Gambassi Terme, fino al 30/06/2026.
Sulla strada provinciale 63 di S. Gimignano per lavori di posa di nuovo elettrodotto, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07.00/18.00, nel tratto dal km 00+000 al km 00+646 nel Comune di Gambassi Terme, fino al 30/06/2026.
Sulla strada provinciale 64 Certaldese II per lavori di adeguamento sismico al ponte sul fiume Elsa, chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia, nel tratto dal km 7+630 al Km 7+720 ponte alla Steccaia nei Comuni di Certaldo e Gambassi Terme, fino al 30/09/2026.
Sulla strada provinciale 64 Certaldese II per effettuare lavori per un nuovo elettrodotto per conto di E-distribuzione, senso unico alternato, nel tratto al km 7+360, nel Comune di Gambassi Terme, fino al 06/06/2026.
Sulla strada provinciale 79 Lucardese per effettuare lavori con micropali e interventi sul muro di sostegno, senso unico alternato, nel tratto dal km 05+910 al km 06+310, nel Comune di Montespertoli, fino al 19/10/2026.
Sulla strada provinciale 105 di Toiano per effettuare scavi con metodo no-dig, attraversamenti, allacci e pozzetti, senso unico alternato con orario 07:30/17:30, nel tratto dal km 3+696 al km 4+767 nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 31/05/2026.
Sulla strada provinciale 108 Granaiolo-Castelnuovo-Orio per lavori urgenti di messa in sicurezza per lo smottamento della scarpata, restringimento della carreggiata, nel tratto al km 0+100 nel Comune di Castelfiorentino, fino al 31/12/2026.
Rettifica ordinanza n° 472 del 13/02/2026 Data indicativa - Fino a termine lavori
Sulla strada regionale 2 Cassia per effettuare i lavori di posa condotta fognaria in pressione, senso unico alternato, nel tratto dal km 264+100 al km 264+700 circa, nel Comune di Barberino Tavarnelle, fino al 30/05/2026.
Proroga ordinanza n° 668 del 27/02/2026
Sulla strada regionale 429 di Val d'Elsa per effettuare lavori di manutenzione del verde stradale e sfalci in banchina, senso unico alternato con orario 08:30-18:30, nel tratto come segue: dal km 12+000 al km 17+650, dal km 18+788 al km 35+100, dal km 56+100 al km 59+300, dal km 46+700 al km 49+000, nei Comuni di Castelfiorentino, Empoli, San Gimignano e Certaldo, fino al 30/05/2026.
Sulla strada regionale 436 Francesca per ordinanza dello Ufficio Manutenzione Zona 3, divieto di transito dei veicoli di massa complessiva superiore alle 3,5t e senso unico alternato regolato da semaforo, nel tratto dal km 24+9317 al km 24+483 nel Comune di Fucecchio, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori
Per eventuali lavori di pronto intervento, senso unico alternato, su tutte le strade provinciali e regionali di competenza del Centro Operativo di Bassa e del Centro Operativo di Castelfiorentino della Zona Manutenzione 3 Empolese-Valdelsa, fino al 31/12/2026.
Proroga ordinanza n° 336 del 06/02/2025. Comuni Montespertoli, Castelfiorentino, Fucecchio, Cerreto Guidi, Empoli, Vinci, Montelupo F.no, Capraia e Limite, Montaione, Certaldo, Gambassi Terme e S.Casciano
Nota: Le notizie contenute in questa pagina sono fornite in base alla programmazione dei lavori stradali. A seguito delle condizioni meteo o di esigenze dei cantieri possono verificarsi situazioni diverse da quelle indicate.
26/05/2026 9.32 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Nel Parco di Pratolino la prima giornata di Protezione Civile della Città Metropolitana di Firenze
Video di Florence Tv e Galleria fotografica
Con i saluti delle autorità e dei rappresentanti istituzionali, ha preso formalmente il via a Pratolino, la mattina del 23 maggio 2026, una giornata dedicata al nostro territorio, alla cultura della sicurezza, della prevenzione e alla valorizzazione del nostro straordinario sistema di soccorso, alle donne, agli uomini e alle tecnologie che vigilano sulla nostra sicurezza.
La riuscita della Prima Giornata della Protezione Civile Metropolitana di Firenze la si deve a un grandissimo lavoro di squadra.
Il grazie più profondo della Protezione Civile Città Metropolitana di Firenze va a tutti coloro che hanno contribuito e collaborato alla realizzazione di questa giornata: all’Esercito, a tutte le Forze dell’Ordine, a tutti gli Enti, allo straordinario mondo del Volontariato, ai cittadini e alle famiglie che hanno riempito il parco di Pratolino di curiosità ed entusiasmo.
La Protezione Civile è fatta soprattutto di persone. Sabato lo abbiamo dimostrato nel modo più bello possibile: abbiamo unito le mani, le forze e i colori per dare vita, tutti insieme, a un simbolo che racchiude sinergia, solidarietà e prontezza.
Nel video di Florence Tv la scenografia di Human Pixel Art nel prato del Gigante dell'Appennino, gli stand e i protagonisti della prima giornata di Protezione Civile della Città Metropolitana di Firenze.
Link:
https://www.youtube.com/watch?v=TLopUasjOVM
Galleria fotografica di Antonello Serino - Met Ufficio Stampa
su:
https://flic.kr/s/aHBqjCUC1a
26/05/2026 8.34 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Aperto il concorso per 5 Ufficiali di Polizia Metropolitana
Scadenza il 24 giugno alle ore 19
La Città Metropolitana di Firenze ha indetto un concorso pubblico per esami per l’assunzione a tempo pieno e indeterminato di cinque ufficiali di Polizia metropolitana, inquadrate/i nell’area dei funzionari e della E.Q. con il profilo Vigilanza.
La prestazione lavorativa è articolata su turni giornalieri di 6 ore, per complessive 35 ore settimanali per l’intero anno solare, compresi i festivi. La sede della Polizia Metropolitana è a Firenze in via del Mezzetta 21 ma il Corpo ha anche altre sedi nell’ambito territoriale metropolitano, ad oggi: Borgo San Lorenzo, San Casciano in Val di Pesa, Figline Valdarno in Località Il Burchio ed Empoli.
Gli Ufficiali coadiuvano il Comandante ed il Vice-comandante e sono responsabili della struttura loro assegnata, nonché della disciplina e dell'impiego tecnico operativo del personale dipendente.
Chi partecipa al concorso dovrà sostenere una prova scritta, una orale e una di resistenza fisico-motoria. Qualora il numero di candidature sia superiore a 100, potrebbe essere prevista una prova preselettiva.
Per presentare domanda è necessario essere in possesso di Laurea triennale o specialistica/magistrale oppure di un Diploma di Laurea vecchio ordinamento, conseguiti presso Università o Istituti di istruzione universitaria legalmente riconosciuti. Inoltre, è richiesta un’età non superiore ai 42 anni e il possesso di tutti i requisiti e documenti specificati dal bando di concorso.
La retribuzione è di € 25.114 annui lordi, oltre alla tredicesima mensilità e alle indennità previste dal contratto.
Le persone interessate a partecipare alla selezione devono inviare la propria candidatura attraverso il Portale unico del reclutamento al seguente link:
https://www.inpa.gov.it/ - Codice Inpa: cmficodice90
Prima dell’invio della domanda è necessario registrarsi al portale e compilare il proprio curriculum vitae. La registrazione è gratuita e vi si accede esclusivamente tramite i sistemi di identificazione digitale SPID, CIE, CNS, eIDAS.
L’inoltro delle candidature sarà possibile
fino alle ore 19.00 di mercoledì 24 giugno 2026.
Al seguente link il bando con tutte le specifiche:
https://www.cittametropolitana.fi.it/amministrazione-trasparente/concorsi/selezioni-in-corso/concorso-codice-90/
25/05/2026 16.54 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Scuola, intitolazione di una palestra alla memoria di Guido Franceschini
Il 28 maggio al Liceo Castelnuovo, in via Lamarmora 20 a Firenze
Il Liceo Scientifico Guido Castelnuovo dedica un’altra palestra a un’ex studente morto per un incidente stradale. Si tratta di Guido Franceschini che ha perso la vita il 14 agosto 2007, poco dopo aver conseguito la maturità.
La cerimonia di intitolazione della palestra è prevista per giovedì 28 maggio 2026 alle ore 10.30, nella sede del Liceo Castelnuovo di via Lamarmora 20, a Firenze.
Saranno presenti la Sindaca della Città Metropolitana di Firenze Sara Funaro, il consigliere metropolitano con delega allo Sport Nicola Armentano e Benedetta Albanese, assessora all'Educazione del Comune di Firenze.
25/05/2026 14.46 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
"Gli scultori della velocità e il sogno di Leonardo da Vinci" in Palazzo Medici Riccardi
I capolavori dei Maestri Carrozzieri modenesi nella Galleria delle Carrozze, ingresso da via Cavour 5, dal 24 maggio al 28 giugno. L'evento inaugurale martedi 26 Maggio alle ore 16.59, presso La Galleria delle Carrozze, Palazzo Medici Riccardi, Via Cavour 5, alla presenza del consigliere della Città Metropolitana di Firenze Nicola Armentano
Nuovo evento nella Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi. Dal 24 maggio al 28 giugno la mostra dal titolo "Gli scultori della velocità e il sogno di Leonardo da Vinci” 500 anni di genio italico che hanno fatto dell'automobile un'opera d'arte.
La mostra è stata presentata giovedì 21 maggio in Sala Pistelli, nella sede della Città Metropolitana di Firenze, alla presenza del consigliere della Metrocittà delegato allo Sport Nicola Armentano, che ha sottolineato: "Dobbiamo impegnarci per fare in modo che la storia degli scultori della velocità continui a essere ricordata come sinonimo di innovazione, senza mai dimenticare le mani che per prime ne hanno forgiato il mito".
In un dialogo senza tempo tra la culla del Rinascimento e la terra dei motori, il prestigioso scenario di Palazzo Medici Riccardi, a Firenze, presso la Galleria delle Carrozze, ospiterà la mostra "Gli scultori della velocità", patrocinata dalla Città Metropolitana di Firenze e dalla Cna, aperta al pubblico dal 24 maggio al 28 giugno prossimi (chiuso il mercoledì), mentre l'inaugurazione ufficiale si terrà martedì 26 maggio alle 16.59.
L'esposizione, ideata e curata da Mauro Bertoli, Stefano Lazzeri, Filippo Francioni e Vincenzo Iannelli, soci della Scuderia Belle Curve, in collaborazione con ModenArt di Jean Marc Borel, racconta infatti una storia profondamente legata al genio italico e alla capacità di unire arte e artigianato partendo dalle botteghe rinascimentali per arrivare alla realtà contemporanea. Se il cuore dell'evento è costituito da una importante selezione di pezzi unici della Collezione ModenArt che presentano le tecniche di realizzazione delle rare e preziose Ferrari, Maserati e perfino Shelby Cobra degli anni '50 e '60 del 900, la mostra ripercorre un ponte temporale ben più lungo, di oltre 500 anni.
La visita, infatti, inizia con una simbolica armatura rinascimentale, opera degli armieri fiorentini, eccellenti battilastra del tempo, per poi condurre, nel 1478, al primo passo dell'uomo verso l'automobile: il "Carro semovente" di Leonardo da Vinci. Quest'ultimo, descritto minuziosamente nel Codice Atlantico, è stato ricostruito fedelmente sulla base dei disegni originali per essere presentato in questa rassegna. Dovranno trascorrere oltre tre secoli prima che Eugenio Barsanti e Felice Matteucci, a Firenze, nel 1853, brevettino il primo motore a scoppio della storia, anch'esso esposto in mostra.
A questo punto del percorso nella maestosa Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi,
entra in scena Modena coi "Battilastra" che lavorarono dai celebri carrozzieri delle auto da corsa Scaglietti e Fantuzzi. Con loro le straordinarie carrozzerie di auto celebri che trascendono la meccanica per elevarsi a pura espressione artistica. Senza usare matite, come Sergio Scaglietti amava dire, a Modena inventarono la cosiddetta tecnica dei filoni, che trasformò il lavoro dei battilastra in quello di veri Maestri di bottega. I "fili di ferro" esposti, in scala 1:1, erano l'esatta dima della vettura e, su questi modelli reali, venivano battute a mano, a colpi di martello, le lastre di alluminio per fare le vere carrozzerie.
Saranno ben quindici gli esemplari della collezione ModenArt esposti nella magnifica incarnazione moderna del concetto di bellezza trionfante, la stessa che Michelangelo impresse nel suo David.
Importante sapere, infatti, che ciascuno degli esemplari esposti - filoni e carrozzerie - è il lavoro fatto interamente a mano dai Battilastra di allora, a partire da Afro Gibellini. Ad arricchire l'evento nelle Sale Ginori un'importante mostra di modellini da collezione oltre all'esposizione delle opere d'arte realizzate da Enrico Ghinato, Roberto Baronti, Marco Collini, Alessio Vignozzi e Car Model Sculptures.
L'evento inaugurale martedi 26 Maggio 2026 alle ore 16.59 presso La Galleria delle Carrozze, Palazzo Medici Riccardi, Via Cavour,5 Firenze, alla presenza del consigliere della Città Metropolitana di Firenze Nicola Armentano.
Palazzo Medici Riccardi
Galleria delle Carrozze
Via Cavour, 5
Firenze
Ingresso a pagamento:
Biglietto intero Euro 12,00;
Biglietto ridotto Euro 8,00;
Biglietto ridotto per associati/tesserati CNA (Confederazione Artigiani Imprenditori
d’Italia) € 10,00
21/05/2026 13.07 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Ponte al Pino a Firenze, dalle 1.30 del 25 maggio scatta la chiusura al traffico per i lavori di RFI - Galleria fotografica
I cambiamenti della viabilità e del trasporto pubblico. Lo stop andrà avanti fino al 14 settembre: in luglio previsti ulteriori provvedimenti in occasione dell’interruzione della circolazione ferroviaria
Entra nel vivo la terza fase dei lavori di RFI, in accordo con Comune e Città Metropolitana di Firenze, per la sostituzione del cavalcaferrovia di Ponte al Pino. Per consentire l’avanzamento del cantiere nella notte tra domenica 24 e lunedì 25 maggio scatterà la chiusura al transito del ponte. Sarà quindi uno stop totale da piazza Vasari a via Pacinotti sia per i veicoli che per i pedoni per i quali è stata realizzata la passerella provvisoria sempre aperta a parte alcuni limitati intervalli temporali necessari per le lavorazioni.
Come in occasione delle altre chiusure per attraversare la ferrovia saranno utilizzabili il cavalcavia delle Cure oppure il cavalcavia dell’Affrico. Quindi chi arriva dal lato di via dei Mannelli verrà instradato su via Masaccio e cavalcavia delle Cure; chi arriva da viale dei Mille-via Pacinotti sarà indirizzato su via Campo di Arrigo e cavalcavia dell’Affrico.
Si tratta di un provvedimento molto impattante ma la struttura è arrivata a fine vita, come evidenziato da RFI, e quindi l’intervento di sostituzione è necessario e non più rinviabile per motivi di sicurezza. Nei mesi scorsi grazie al confronto tra RFI e Amministrazioni comunale e metropolitana è stato effettuato un approfondimento che ha consentito una diminuzione dei tempi delle lavorazioni più invasive e dello stop alla circolazione, ridotti a meno della metà rispetto a quanto previsto inizialmente.
Inoltre con le risorse previste dalla convenzione firmata tra RFI, Amministrazione comunale e Città Metropolitana di Firenze saranno effettuati interventi compensativi per ridurre i disagi alla cittadinanza, tra cui il potenziamento del TPL, la riqualificazione di piazza Vasari al termine dei lavori e il rifacimento delle strade impattate dai cantieri.
Il divieto di transito andrà avanti fino al 14 settembre con ulteriori provvedimenti predisposti in occasione delle interruzioni della circolazione ferroviaria in programma per lo smontaggio del vecchio ponte (dal 5 al 10 luglio) e per il montaggio di quello nuovo (dal 26 al 30 luglio) e legati ai servizi sostitutivi per i passeggeri dei treni e ai collegamenti con le navette. Alcune linee subiranno variazioni in entrata a Firenze. Questi provvedimenti saranno comunicati in una fase successiva.
L’ASSETTO VIARIO DAL 25 MAGGIO AL 14 SETTEMBRE
A parte alcune modifiche propedeutiche in via Buonvicini e via Luca Giordano (descritti successivamente in dettaglio) funzionali alla modifica della rete bus, i provvedimenti principali scatteranno alle 1.30 di lunedì 25 maggio quando RFI effettuerà la chiusura di Ponte al Pino e la posa della relativa segnaletica. Contestualmente saranno attivati gli altri provvedimenti nelle strade limitrofe; l’assetto viario andrà a regime nei giorni successivi con il completamento di alcune lavorazioni relative agli arredi, abbattimenti di spartitraffico, rifinitura della segnaletica che non potranno essere concluse nella prima notte.
In dettaglio sul lato di piazza Vasari via degli Artisti saranno chiuse la corsia da via Masaccio verso il ponte (che sarà riservata ai mezzi per l’accesso al cantiere dove sarà montata la gru e assemblato l’impalcato del nuovo ponte) e la corsia di collegamento tra via Mannelli e il ponte con obbligo per i veicoli di svoltare in via Andrea del Castagno. Sono previsti anche alcuni provvedimenti collaterali necessari per la viabilità alternativa interquartiere e per il TPL. Dalle 9 di lunedì 18 maggio sono in programma le operazioni per il cambio di senso di via Buonvicini che diventerà a senso unico da via Masaccio in direzione di via Luca Giordano; nello stesso giorno in via Luca Giordano sarà revocato il doppio senso di marcia nel tratto via Buonvicini-via degli Artisti diventando a senso unico verso quest’ultima. Per i veicoli provenienti da via Luca Giordano scatterà l’obbligo di svoltare verso via Masaccio.
Anche sul lato di via Pacinotti sono previsti numerosi provvedimenti. Prima di tutto in via Pacinotti sarà realizzata una corsia a centro strada riservata al trasporto pubblico, frontisti e passi carrabili. Il resto della carreggiata sarà pedonalizzato. L’allestimento, che prevede la posa di un tratto dei new jersey con le piante nei sarà effettuato nei giorni successivi. Previsto un senso unico in via del Pratellino da via Pacinotti in direzione di via del Campo di Arrigo mentre l’area di sosta lato ex poste diventerà area di cantiere per i lavori di RFI. Qui saranno infatti depositati le parti del vecchio ponte che gradualmente saranno smontate per poi essere portate via.
Lungo il tratto diventato a senso unico saranno individuati spazi di sosta per il carico/scarico merci e stalli per i motocicli e collocate una fermata ed un capolinea del TPL. Altri spazi per il carico/scarico merci saranno realizzati nel tratto di viale dei Mille nei pressi dell’incrocio con via Pacinotti.
Anche nella zona di Rovezzano saranno istituiti provvedimenti, in particolare divieti di sosta, per l’allestimento dell’area di stoccaggio dei pezzi della gru e dei materiali in parte del parcheggio di via della Chimera.
Da qui partiranno i trasporti eccezionali che porteranno i pezzi della grande gru nell’area di cantiere di Ponte al Pino dove sarà montata. Altri trasporti eccezionali infine arriveranno direttamente dall’autostrada a Firenze Sud per andare direttamente in Piazza Vasari. Sono previste due finestre di movimentazione dei materiali: indicativamente dall’8 al 30 giugno (pre-montaggio) e dal’1° al 15 agosto (post smontaggio). I mezzi transiteranno su percorsi definiti con l’intento di limitare al massimo i disagi e autorizzati dall’Amministrazione in orario notturno (20-7) con possibilità anche di viaggiare di giorno limitatamente alla fascia oraria 10-16. Non saranno permessi transiti dalle 7 alle 10 e dalle 16 alle 20.
COME CAMBIA IL TPL
In concomitanza con l’inizio dei lavori, dall’avvio del servizio il 25 maggio al 14 settembre saranno modificati gli itinerari di quattro linee: 10, 11, 17 e 20. Le variazioni, definite insieme ad Autolinee Toscane, hanno tre obiettivi: garantire collegamenti stabili per i residenti, studenti e lavoratori; ridurre l’impatto del transito dei bus nelle aree interessate dai provvedimenti legati ai lavori come le Cure, viale Don Minzoni, Campo di Marte interessate dalla viabilità alternativa; sfruttare per quanto possibile la passerella pedonale.
Le principali modifiche prevedono la limitazione del servizio della linea 10 al tratto Settignano-Pratellino e della linea 11 al tratto Galluzzo-via Luca Giordano. Il percorso della linea 17 sarà modificato nella zona di Campo di Marte per coprire in parte i tratti non più serviti dalla linea 11. La passerella pedonale provvisoria consentirà l’attraversamento e quindi l’interscambio tra le diverse linee, esclusi i giorni in cui per ragioni di sicurezza legate alle lavorazioni il transito pedonale sarà vietato.
Ecco il dettaglio delle variazioni.
Linea 10 (Settignano-via del Pratellino)
La linea viene limitata in via del Pratellino, senza arrivare in piazza della Libertà. Da Settignano, seguendo il solito itinerario, da viale dei Mille svolterà in via Pacinotti e poi, senza attraversare il ponte, si fermerà in via del Pratellino fra via Marconi e via del Campo d’Arrigo, dove sarà istituito un nuovo capolinea temporaneo da cui ripartirà in direzione Settignano. I passeggeri diretti in piazza della Libertà in alternativa potranno utilizzare la linea 20 con fermata in viale dei Mille; quelli diretti in zona piazza San Marco-Stazione Santa Maria Novella la linea 17 sempre con fermata in viale dei Mille. Le stesse linee potranno essere usate per tornare in via del Pratellino dove è prevista una fermata.
Linea 11 (Galluzzo – via Luca Giordano)
La linea è limitata in via Luca Giordano, senza arrivare al Salviatino. Da La Gora - Galluzzo, seguendo il solito itinerario, arrivata in via degli Artisti, senza attraversare il ponte, girerà in via Masaccio, via Buonvicini e raggiungerà via Luca Giordano, dove farà capolinea e ripartirà in direzione La Gora-Galluzzo. La zona del Salviatino sarà raggiungibile con un cambio sulla linea 17 che potrà essere raggiunta attraversando la passerella pedonale a piedi.
Linea 17 (Cascine/Boito – Verga)
La linea sarà modificata, in entrambe le direzioni. Tutte le corse passeranno dal Cavalcavia delle Cure e passeranno da Salviatino (servendo così la zona non più coperta della linea 11). La linea 17 in direzione di Boito/Cascine arriverà fino a piazza della Libertà e poi transitando in promiscuo con la tramvia in via Cavour arriverà fino a piazza San Marco da dove riprenderà il solito percorso. In direzione di viale Verga non passerà più dalla Stazione Campo Marte ma da piazza San Marco, girerà in via La Pira, via La Marmora, via Fra’ Bartolommeo e poi, superando il Calvalcavia delle Cure, riprenderà il suo percorso in viale dei Mille, allungandosi fino a Salviatino per coprire la zona lasciata dalla linea 11.
In entrambe le direzioni la linea 17 transiterà da viale dei Mille, dove i viaggiatori potranno interscambiare con le linee 10 e 20 e raggiungere la linea 11 attraversando la passerella pedonale. Con queste modifiche il 17 non effettuerà più servizio in via della Colonna e quindi ai plessi scolastici della zona.
Linea 20 (via Calasso – Panche/largo Caruso)
Modifica del percorso in entrambe le direzioni. In direzione di largo Caruso, da viale dei Mille svolterà in via Pacinotti verso viale Volta raggiungendo piazza delle Cure: da qui prenderà il cavalcavia, passando poi per via Mafalda di Savoia, piazza della Libertà, viale Lavagnini, via Landino dove riprenderà il proprio percorso di linea. In direzione di via Calasso seguirà l’itinerario di linea fino a piazza della Libertà per poi proseguire su viale Minzoni, Cavalcavia delle Cure, viale dei Mille, via Pacinotti e via del Pratellino, dove riprenderà il percorso di linea in direzione di via Calasso. (mf, mb)
Galleria fotografica di Antonello Serino Met Ufficio Stampa su:
https://flic.kr/s/aHBqjCUJ2x
21/05/2026 16.51 Città Metropolitana di Firenze - Comune di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
“Maradona: il Gol del Secolo”, presentazione del libro “Undici secondi” di Carlos Aletto
Il 27 maggio in Palazzo Medici Riccardi alla presenza dell'autore
Panathlon Club Firenze presenta, con il patrocinio della Città metropolitana di Firenze, l’incontro “Maradona: il Gol del Secolo”, in occasione della presentazione del libro “Undici secondi” di Carlos Aletto (edizioni Minerva).
L’appuntamento è per mercoledì 27 maggio 2026 alle ore 17 in Palazzo Medici Riccardi, Sala Pistelli, ingresso da via Cavour 9.
L’incontro verrà aperto dai saluti della Città Metropolitana e di Maurizio Mancianti, giornalista e presidente del Panathlon Club Firenze. Modera Matteo Marani, giornalista e presidente della Lega Italiana Calcio Professionistico (Lega Pro/Serie C).
Dialogheranno con l’autore Letizia Perini, assessore allo Sport, politiche giovanili e tradizioni popolari del Comune di Firenze, Simone Cardullo, presidente regionale Coni, Andrea Da Roit, governatore area 6 Toscana Panathlon International, Adam Smulevich, giornalista e Fabrizio Gabrielli, giornalista e traduttore del libro.
In allegato la scheda del libro.
25/05/2026 15.28 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
"La Congiura dei Pazzi". Un viaggio teatrale della Compagnia delle Seggiole in quattro appuntamenti nel cuore del Rinascimento e nei luoghi segreti di Palazzo Medici Riccardi
Uno spettacolo immersivo in scena il 29 e 30 maggio, il 19 e 20 giugno 2026, con repliche alle ore 20:30 e 21:30
La Compagnia delle Seggiole, in collaborazione con la Città Metropolitana di Firenze e con il contributo di Fondazione CR Firenze, presenta per il secondo anno di repliche il ritorno di uno dei suoi percorsi più affascinanti: “La Congiura dei Pazzi”, viaggio teatrale all’interno di Palazzo Medici Riccardi.
Quattro appuntamenti nel cuore del Rinascimento e nei luoghi segreti di Palazzo Medici Riccardi in uno spettacolo immersivo in scena il 29 e 30 maggio, il 19 e 20 giugno 2026, con repliche alle ore 20:30 e 21:30.
Scritto da Massimo Sandrelli e diretto da Sabrina Tinalli, un percorso tra storia, potere, tradimento e memoria nel cuore del Rinascimento fiorentino, con visita finale alla Cappella dei Magi eccezionalmente aperta in orario serale. Prende forma una delle pagine più drammatiche e celebri della storia di Firenze: la congiura che il 26 aprile 1478 colpì la famiglia Medici nel pieno della celebrazione liturgica in Duomo.
Con questo nuovo allestimento, la Compagnia delle Seggiole conduce il pubblico dentro una vicenda che ancora oggi conserva intatta la sua forza teatrale. “La Congiura dei Pazzi” non è soltanto il racconto di un attentato politico, ma un itinerario nella complessità di un’epoca, nei suoi equilibri fragili, nelle sue alleanze mobili e nella sua visione del potere.
Lo spettacolo ripercorre la figura di Lorenzo de’ Medici, il Magnifico, restituendone il carisma, l’intelligenza politica, il gusto per le arti e la capacità di reggere il destino della città in uno dei suoi momenti più critici.
Il testo mette in scena l’ascesa del conflitto: l’ostilità dei Pazzi, le tensioni con Papa Sisto IV, il ruolo di Girolamo Riario, le questioni finanziarie e politiche che alimentano il progetto di rovesciare il governo mediceo. Poi il precipitare del piano: il rifiuto del comandante pontificio Montesecco di compiere un delitto sacrilego, la decisione di agire comunque durante la Messa solenne in Santa Maria del Fiore, l’assassinio di Giuliano de’ Medici e il ferimento di Lorenzo, che riesce a salvarsi rifugiandosi in sacrestia.
Al termine dello spettacolo, il pubblico potrà inoltre visitare gratuitamente la straordinaria Cappella dei Magi di Benozzo Gozzoli, eccezionalmente aperta in orario serale per l’occasione: un’opportunità rara, che arricchisce ulteriormente il percorso e rende la serata un’esperienza di autentica immersione nella storia e nella bellezza del Rinascimento fiorentino.
Con “La Congiura dei Pazzi”, la Compagnia delle Seggiole rinnova la propria vocazione a trasformare i luoghi storici in spazi di esperienza viva, dove il teatro diventa strumento di conoscenza, emozione e partecipazione. Un progetto che unisce rigore storico, forza narrativa e intensità scenica, restituendo al pubblico una delle vicende più celebri e drammatiche della Firenze medicea.
Maggiori info e biglietti su www.lacompagniadelleseggiole.it
26/05/2026 12.26 Città Metropolitana di Firenze e Mu.se
Comune di Firenze
Estate Fiorentina 2026: la cultura protagonista con oltre 1.200 eventi in tutta la città
Quattro mesi di spettacoli, iniziative, festival, progetti culturali e appuntamenti speciali. Dal 1° giugno al 30 settembre, 115 progetti e 162 associazioni animeranno la città e gli 11 spazi estivi. Funaro e Bettarini: “La cultura come esperienza quotidiana, diffusa e accessibile: una città viva, che valorizza i quartieri, le Cascine e la partecipazione dei cittadini”
Sarà un’Estate Fiorentina più ricca che mai, con tanti eventi culturali dal vivo in tutti i quartieri di Firenze e una miriade di progetti diffusi che trasformeranno strade e piazze della Città in un palcoscenico a cielo aperto, con nuovi eventi speciali pensati per divertire - come quello dedicato agli anni ‘80 - e per far riflettere - come gli eventi sulla pace - e con moltissime attività culturali dalla musica, alla danza, dal teatro agli spettacoli. Importante, anche quest’anno, l’investimento dell’Amministrazione: quasi 1,9 milioni di euro di cui 800mila euro del fondo PN Metro Plus 2021-2027 e il restante con risorse proprie.
Una grandissima offerta culturale che quest’anno si presenta con il titolo di “Giorni d’Estate”, la cui immagine grafica è stata realizzata da IED Firenze, coinvolgendo gli studenti dei corsi triennali in Illustration, Design della Comunicazione Visiva e del Master Graphic Design in un contest per la realizzazione dell'identità visiva della rassegna.
I dati dell’Estate Fiorentina 2026
Giorni d’Estate sarà una rassegna ricchissima, fra conferme e novità, proponendo dal 1° giugno al 30 settembre, un vasto calendario: dalla musica al cinema, dall’arte visiva a quella performativa, dalla letteratura alla danza, passando per talk, spettacoli e festival multidisciplinari, adatti a pubblici di tutte le età. Per quattro mesi la cultura sarà protagonista con ben 1.268 eventi realizzati da 162 soggetti organizzatori. La rassegna prevede ben 100 progetti diffusi, 6 grandi eventi tematici, 9 festival. Un’estate piena di appuntamenti a cui si aggiungono anche la programmazione culturale negli 11 spazi estivi: Giardino dell'Orticoltura, Le Murate caffè Letterario, Parco dell’Anconella - Anconella Garden, Piazza Tasso - Circolo Aurora, Parco della Tinaia - Ultravox, Giardino delle Rose, Giardino Niccolò Galli - Light, Piazza dei Tre Re, Piazza Edison, Giardino San Lorenzo a Greve, Ex Campeggio Piazzale Michelangelo.
L’Estate Fiorentina 2026 è stata presentata in Sala D’Arme a Palazzo Vecchio dalla sindaca Sara Funaro e dall’assessore alla cultura Giovanni Bettarini, insieme a moltissime associazioni, alla direttrice di IED Firenze Benedetta Lenzi e a Fabio Giorgetti, presidente di Toscana Energia che partecipa alla rassegna come main sponsor.
“L’Estate Fiorentina è uno dei momenti in cui Firenze mostra con più forza la propria identità contemporanea: una città viva, aperta, inclusiva, che investe sulla cultura come strumento di partecipazione, incontro e qualità della vita”, ha detto la sindaca Sara Funaro. “Con “Giorni d’Estate” vogliamo offrire alle fiorentine e ai fiorentini una grande programmazione diffusa e accessibile, capace di raggiungere tutti i quartieri e tutte le generazioni. L’Estate Fiorentina è una visione di città: una Firenze che vive i suoi spazi pubblici, che anima piazze, giardini, biblioteche, cortili e parchi con musica, teatro, cinema, danza e occasioni di confronto. Quest’anno abbiamo voluto rafforzare ulteriormente questa dimensione diffusa, con una particolare attenzione alle zone meno centrali e al Parco delle Cascine, che sempre più diventa uno dei grandi cuori culturali dell’estate cittadina: uno spazio straordinario da vivere, attraversare e riscoprire attraverso spettacoli, festival, incontri, concerti e momenti di socialità”. La sindaca ha concluso: “Dietro questa manifestazione c’è un grande lavoro collettivo fatto da associazioni, operatori culturali, istituzioni e realtà del territorio che ogni anno rendono Firenze una città capace non solo di custodire il proprio patrimonio, ma anche di produrre nuova cultura contemporanea. È questo il senso più profondo dell’Estate Fiorentina: una città che sceglie di essere, ogni giorno, vicina alle persone che la abitano”.
“L’Estate Fiorentina 2026 conferma e rafforza una scelta politica chiara: investire sulla cultura come bene pubblico essenziale. Lo facciamo con uno sforzo economico importante, con 1 milione e 900mila euro, con una gran parte di risorse comunali, perché crediamo che la cultura non sia un elemento accessorio della vita urbana, ma una componente fondamentale della vita dei fiorentini”, ha affermato l’assessore alla cultura Giovanni Bettarini. “Giorni d’Estate” racconta bene il senso di questa edizione: offrire ogni giorno ai cittadini occasioni gratuite di incontro, spettacolo, scoperta e partecipazione. Una rassegna costruita prima di tutto per i fiorentini, per chi vive quotidianamente la città e i suoi quartieri. L’Estate Fiorentina è anche il risultato della forza del sistema culturale fiorentino. Le associazioni, le compagnie, i festival e gli operatori coinvolti sono energie della città che producono cultura per la propria comunità, costruendo nel tempo qualità, pubblico e relazioni. Questa manifestazione è quindi anche un grande lavoro collettivo, un ecosistema culturale che cresce anno dopo anno. Un altro elemento centrale è la dimensione diffusa della programmazione. Un grazie speciale va ai nostri uffici comunali per l’instancabile lavoro che sta dietro a questa kermesse, a tutte le associazioni che ogni anno con entusiasmo partecipano, e agli studenti dello IED Firenze che si sono messi all’opera per trovarne la chiave grafica”.
Tra gli ospiti che saranno quest’estate a Firenze: Elio Germano, Valerio Lundini, Tullio Solenghi, Anna Foglietta, Giorgio Tirabassi, Piero Sermonti, Stefano Bollani, Lillo, Paola Minaccioni, Brunori Sas, Tosca, Pif, Maria Cassi e Leonardo Brizzi. E ancora: Daniele Ciprì, Francesco Colella, Jacopo Fo e Mario Pirovano, Chiara Becchimanzi, Noa, Frankie HI-NRG, Vasco Brondi, Murubutu, Daniela Pes, Alborosie, DJ Gruff, Beijing Academy Chinese Classical Dance, Cisco (Modena City Ramblers), C'mon Tigre, Savana Funk, Danusha Waskiewicz, Casino Royale, Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello, Luciana Castellina, Livia Turco, Vera Gheno, Franco Berrino, Matteo Bussola, Margherita Oggero e Nicoletta Verna, Paolo Buggiani, Mono Carrasco, Davide Toffolo, Gustav Hofer e Luca Ragazzi, Francesca Crescentini, Lido Contemori e Roberto Incerti.
GRANDI EVENTI TEMATICI
Da grandi novità ad attesi ritorni, gli eventi speciali 2026 sono cresciuti, passando da quattro della scorsa edizione a sei.
Fra le novità c’è grande attesa per Crossover 80, organizzato da Stazione Utopia, atmosfere e creatività fiorentina della New Wave anni '80 che si svolgerà dal 2 luglio al 18 settembre, attraverso una grande esposizione immersiva e un calendario di eventi sul territorio. Inaugurazione con la mostra “Florence Calling” il 2 luglio al Mad - Murate Art District. Il cartellone ospita le voci dei protagonisti di quella stagione creativa, celebrando realtà storiche come Controradio, lo Studio Krypton (fondato da Giancarlo Cauteruccio) e icone assolute del "Rinascimento Rock" come i Litfiba e Piero Pelù, omaggiati con proiezioni e presentazioni dedicate tra Caffè Letterario Le Murate, Arena di piazza Pitti, Contempo Records e Crisco Club.
Novità attesa anche quella di Costruiamo la Pace che si svolgerà l’11 e il 12 luglio, a cura dell’associazione Beatmi con la direzione artistica di Noa e Gil Dor, la celebre cantautrice israeliana ambasciatrice di pace e voce simbolo della world music internazionale che parteciperà a questo progetto con eventi di musica e dibattito sui temi del dialogo presso l’anfiteatro delle Cascine e il teatro Niccolini. Il cuore della rassegna è l'ensemble multiculturale che vede la partecipazione di artisti di rilievo come Mira Awad, Shaanan Streett e l'Orchestra del Mare.
Grandi e attesi ritorni, dopo il successo degli scorsi anni, sono La Gaberiana, dal 20 al 23 luglio, l’omaggio a Giorgio Gaber nel Quartiere 4, tra piazza dell’Isolotto e piazza Giorgio Gaber. Una rassegna arrivata alla sua quarta edizione dedicata all’opera e al pensiero di Giorgio Gaber, con la direzione artistica di Andrea Scanzi con ospiti appartenenti al mondo della cultura di rilievo nazionale come Brunori Sas, Pif, Tosca.
Grande ritorno anche per Le piazze dei libri di Confartigianato Imprese, dal 9 al 12 giugno.
Per quattro giorni tre furgoni brandizzati porteranno libri, incontri e storie in giro per la città, con tappe fisse in piazza della Repubblica e via Cerretani e appuntamenti nei quartieri: Anconella, Isolotto, piazza Dalmazia, piazza delle Cure e piazza dei Ciompi. Tra gli ospiti Chiara Tagliaferri, Guia Soncini, Monica Acito, Gabriella Ambrosio, Sacha Naspini e Luca Scarlini, protagonista di una lectio su “Ho paura Torero”.
Grande ritorno anche per Corpo Celeste con In Chiostri, dal 13 al 24 luglio, trasforma i luoghi sacri e storici di Firenze in spazi di meditazione e performance incentrati sul corpo e sulla sua fragilità. Un progetto del Centro Nazionale di Produzione della Danza Virgilio Sieni arrivato alla terza edizione. La rassegna vanta una programmazione di danza e incontri che vedrà protagonisti lo stesso Virgilio Sieni, coreografi come Jurij Konjar e Cristina Kristal Rizzo, ed intellettuali e scienziati tra cui Franco Berrino, Marco Aime e Milo De Angelis.
Urban Pulse 2026 dal 1° giugno al 19 settembre, il progetto curato dall'APS Icché Ci Vah Ci Vole, trasforma lo spazio LUMEN in un hub culturale con un programma corale di respiro internazionale tra cui le rassegne Algoritmica by Colore, Firenze gioca, Lasciati Fiorire Festival e Copula Mundi e molti altri. Lunghissimo cartellone che ospita nomi di prestigio della scena musicale globale e nazionale, tra cui: la band Django Django, storiche formazioni internazionali come Dead Meadow e Crocodiles, Cisco (Modena City Ramblers), il rapper Ensi e icone del clubbing come Francesco Farfa.
I FESTIVAL
Con una programmazione triennale avviata lo scorso anno per permettere alle associazioni di investire e lavorare con orizzonti più lunghi, anche quest’anno i grandi festival in programma saranno 9. Si parte con Sagrati in Musica 2026 dal 4 giugno al 6 settembre, a cura dell’Associazione di promozione musicale Toscana Classica, una rassegna gratuita nei luoghi simbolo della città come sagrato Misericordia Duomo, sagrato della Basilica di Santa Croce, sagrato della parrocchia dell’isolotto e molti altri.
Torna anche Secret Florence dal 9 giugno al 1° luglio con appuntamenti ‘site specific’, che porteranno danza, musica, cinema e arte contemporanea in luoghi insoliti e poco frequentati della città come Palazzo Marucelli-Fenzi, cortile Palazzo Neroni e piazza Vittorio Veneto alle Cascine. Organizzato da Tempo Reale in collaborazione con Fabbrica Europa, Schermo dell’arte, Musicus Concentus e Centro Nazionale di Produzione per la Danza Virgilio Sieni. Tra gli ospiti: il coreografo Virgilio Sieni, il sassofonista Achille Succi e la musicista Elena Romano.
E ancora Apriti Cinema, arena cinematografica sotto le stelle che propone film d’autore dal 15 giugno al 26 luglio organizzata dall’associazione Quelli dell’Alfieri, con la programmazione a cura del cinema La Compagnia, e la collaborazione delle Gallerie degli Uffizi, con proiezioni e incontri gratuiti in Piazza de’ Pitti con il coinvolgimento di realtà cittadine quali Festival dei Popoli, Schermo dell’arte, Middle East Now, Nice Festival, River to River, Florence Lora Film Fest, France Odeon, Festival di Cinema e Donne, Florence Queer Festival.
Si prosegue con il Florence Dance Performing Arts Festival, giunto alla 37ª edizione, a cura dell’associazione Florence Dance Festival. Dal 23 giugno al 28 luglio nel Chiostro Maggiore di Santa Maria Novella si alterneranno grandi nomi internazionali della danza, eventi musicali con l’Orchestra da Camera Fiorentina e l’assegnazione del Premio Mercurio Volante, quest’anno dedicato alla Presidente della Fondazione Giorgio La Pira, Patrizia Giunti. Grande attesa per lo spettacolo direttamente dal Portogallo della Vortice Dance Company che porterà in scena il capolavoro di Carl Orff, “Carmina Burana” in una veste multimediale che coinvolge tutto il magnifico Chiostro Maggiore di Santa Maria Novella mercoledì 1 luglio (ore 21.30).
Il 3, 8 e 9 luglio torna il Festival au Désert Firenze della Fondazione Fabbrica Europa: una tre giorni, tra Parc e Ultravox alle Cascine, che fonde culture e tradizioni musicali da Africa, Mediterraneo ed Europa, tra gli ospiti internazionali spiccano i Savana Funk, l’ambasciatore della musica tuareg Kader Tarhanine e Mamah Diabate col progetto Mali Blues.
A settembre dal 5 al 13 spazio al Firenze Jazz Festival di Centro Spettacolo Network, con 19 concerti diffusi in più di 10 location tra Oltrarno e ville storiche. Tra gli ospiti: il trombettista Fabrizio Bosso, il pioniere dell’hip hop DJ Gruff, la star del reggae Alborosie, il collettivo C’mon Tigre, gli storici Casino Royale e Shai Maestro.
Dal 5 al 13 settembre al Parco delle Cascine anche Open Air Circus di Aria Network Culturale Aps, un festival di circo contemporaneo che coinvolgerà ospiti nazionali e internazionali come Circo Madera, Bottega Imata, il Duo Bao e il sodalizio artistico tra Nicanor Cancellieri e David Bianchi.
Infine, il 12 settembre, nella Cavea del Teatro del Maggio, arriva la nona edizione del Lattexplus Festival 2026: un evento cosmopolita e visionario con i protagonisti della scena elettronica mondiale come Mind Enterpriser e Ciao Discoteca Italiana.
Dal 24 al 26 settembre Genius Loci: alla scoperta di Santa Croce a cura di Associazione Culturale Controradio Club e Opera Santa Croce, un progetto che unisce spettacoli e incontri alla scoperta consapevole del Complesso Monumentale di Santa Croce tra Cenacolo, Secondo Chiostro e Cappella Pazzi, culminando nel tradizionale concerto all'alba. Tra gli appuntamenti un talk su Umanesimo ed Intelligenza Artificiale con lo scrittore e scienziato Marco Malvaldi, il filosofo Maurizio Ferraris e l’artista e scienziato Francesco D’Isa; il concerto jazz degli statunitensi James Brandon Lewis & Chad Taylor che celebra il centenario dalla nascita di John Coltrane; la musica medioevale della Santa monaca benedettina Hildegard Von Bingen, reinventata in un progetto che fonde il folklore ucraino con la musica delle polifonie medioevali; la proiezione di un ciclo di film del regista Abel Ferrara che sarà protagonista di un talk sulle sue opere; lo spettacolo “La signora Meraviglia” con Saba Anglana e Fabio Barovero, tratto da libro omonimo della Anglana, finalista al Premio Strega 2025.
L’immagine “Giorni d’Estate” è il progetto sviluppato per Estate Fiorentina da Giovanna Cianciarulo, studentessa del Master in Graphic Design di IED Firenze.?
Tutte le informazioni sugli appuntamenti dell'Estate Fiorentina sono disponibili sul sito www.estatefiorentina.it e sui canali social del Comune di Firenze.
QUI LE FOTO DELL'EVENTO
https://drive.google.com/drive/folders/1by618kz6Wf3RZ8LI4SQvdbjfMkJFdhrh
25/05/2026 17.39 Comune di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
La Città Metropolitana di Firenze cerca un rappresentante nel CdA della Fondazione Primo Conti
Candidature on line entro il 15 giugno
Aperta la selezione pubblica ai fini della nomina di un rappresentante della Città Metropolitana di Firenze nel Consiglio di Amministrazione della Fondazione Primo Conti ETS, ai sensi dell’art. 8 dello Statuto della Fondazione.
I candidati saranno designati in base ai requisiti di affidabilità e competenza professionale, in relazione all’incarico da assumere, per il quale non è prevista la corresponsione di alcun compenso.
La Fondazione, con sede a Fiesole, si occupa del Museo delle opere di Primo Conti e del relativo Archivio e ha come obiettivo privilegiato lo studio, la promozione e la diffusione del patrimonio artistico e letterario legato alla figura del Maestro Primo Conti, affiancato dalla valorizzazione del patrimonio pittorico, letterario, musicale legato al complesso periodo delle Avanguardie storiche.
Le candidature potranno essere presentate esclusivamente in forma digitale, utilizzando il link presente nell’avviso, entro il giorno lunedì 15 giugno 2026.
Link all'avviso:
https://www.cittametropolitana.fi.it/avviso-per-la-ricerca-di-un-rappresentante-della-citta-metropolitana-di-firenze-da-nominare-nel-consiglio-di-amministrazione-della-fondazione-primo-conti-ets/
25/05/2026 13.12 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Empoli
Empoli. Urp di Prossimità di Monterappoli chiuso per lunedì 1 giugno
Per i servizi dell'Ufficio Relazioni con il Pubblico rimane aperto l'ufficio centrale di via Del Papa
EMPOLI - Il Comune di Empoli informa che il prossimo lunedì 1 giugno 2026 l'Urp di Prossimità di Monterappoli (via Salaiola, 293) sarà chiuso: rimane comunque aperto l'Urp centrale nella sede del municipio in via Del Papa, 41 a Empoli. La successiva apertura dell'Urp di Prossimità a Monterappoli è fissata per lunedì 8 giugno 2026.
I SERVIZI DELL'URP DI PROSSIMITÀ - All’Urp di prossimità è possibile usufruire dei seguenti servizi:
- Informare su prestazioni, servizi, attività, norme e strutture dell’Amministrazione comunale - Accogliere e orientare i cittadini in relazione all’utilizzo dei diversi sportelli comunali e dei canali di comunicazione
- Carta d'identità elettronica (CIE) per cittadini residenti nel comune
- Pagare tariffe e tributi comunali tramite Pagobancomat
- Autentica di firma
- Autentica di firma venditore su passaggio di proprietà di veicoli dotati di certificato di proprietà in formato cartaceo
- Autenticazione di copie
- Legalizzazione di fotografie
- Autocertificazione
- Rilascio di certificati anagrafici
26/05/2026 9.40 Comune di Empoli
Città Metropolitana di Firenze
Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti, a cura di Lucia Mannini
Dal 2 aprile al 25 agosto Palazzo Medici Riccardi - Firenze - Galleria Fotografica
Negli anni Venti del XX secolo Firenze fu uno dei centri più vivaci della cultura artistica italiana, laboratorio di arti decorative, moda, grafica e design capace di dialogare con le grandi capitali del gusto internazionale. A questo clima di straordinaria creatività è dedicata la mostra "Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti", in programma dal 2 aprile al 25 agosto 2026 a Palazzo Medici Riccardi.
Promossa da Città Metropolitana di Firenze e organizzata da Fondazione MUS.E, in collaborazione con New York University Florence, Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux e Museo Archivio Richard Ginori della Manifattura di Doccia, l'esposizione – a cura di Lucia Mannini, affiancata da un comitato scientifico presieduto da Carlo Sisi e costituito da Francesca Baldry, Giovanna Lambroni, Vanessa Gavioli, Lucia Mannini, Oliva Rucellai e Valentina Zucchi – racconta un decennio di straordinario fermento creativo, che vide Firenze protagonista. Ceramiche, arredi, gioielli, tessuti, abiti, manifesti pubblicitari e non solo ricostruiscono il clima culturale degli anni Venti, mettendo in dialogo artisti e manifatture che seppero rinnovare la tradizione con uno sguardo aperto alle avanguardie e al gusto internazionale. Dal contributo di Gio Ponti per Richard-Ginori alle ceramiche di Galileo Chini, dalle creazioni di Thayaht ai gioielli ricercati dall'alta società internazionale, dagli albori della produzione fiorentina di Salvatore Ferragamo e di Gucci, dalle magnifiche sete apprezzate da D'Annunzio fino agli accattivanti manifesti pubblicitari: il percorso espositivo propone una lettura ampia e non localistica del Déco fiorentino, evidenziandone la rilevanza nazionale e internazionale. Un viaggio nelle atmosfere di un'epoca che ha segnato in modo duraturo l'identità moderna della città.
"Firenze era anche cento anni fa uno dei centri più vivaci e brillanti dell'avanguardia nelle arti – ha detto la sindaca della Città Metropolitana di Firenze Sara Funaro -. Grazie alla sensibilità di artisti, istituzioni e manifatture cittadine, pronte a coglierne le novità e a farsene innovativi interpreti, Firenze fu un importante centro creativo, sull'onda della partecipazione all'esposizione universale di Parigi. Nuovi valori estetici furono declinati dal mondo della moda, della pubblicità e delle produzioni artigianali fiorentine, tra sartorie e manifatture tessili, pelletteria e ceramiche, contribuendo a fondare il linguaggio della modernità. Grazie a questa mostra ripercorriamo una tendenza artistica importante che ha fatto storia e i profili degli artisti e dei creativi, diremmo oggi, che impegnati in quel periodo a Firenze offrirono contributi originali e importanti, da Umberto Brunelleschi a Balsamo Guido Stella, da Gio Ponti a Thayaht".
"Visitando la mostra ci sembra di tornare indietro di un secolo; d'un colpo siamo circondati di opere, gusti e stili che permearono gli anni Venti del Novecento e che tuttora sentiamo come particolarmente affini, eleganti e suadenti", dichiara Valentina Zucchi, responsabile scientifico di Palazzo Medici Riccardi. "Negli anni Venti del Novecento Firenze fu infatti in grado di accogliere le novità delle arti decorative europee e di interpretarle in chiave originale e potente, in sapiente equilibrio fra tradizione e modernità. L'esposizione ci avvolge e ci incanta, portando - grazie all'accurato lavoro di Lucia Mannini e del comitato scientifico - il grande pubblico alla conoscenza di un periodo felice per le arti tutte. La collaborazione con tante prestigiose istituzioni del territorio ne è la prova, valorizzando il tessuto culturale e sociale cui la città diede vita in quel periodo e mostrando come le esposizioni possano essere preziose occasioni di ricerca e di studio da una parte, di condivisione e di piacere dall'altra."
"È stato un vero divertimento lavorare a questo progetto – ha detto la curatrice Lucia Mannini - andare a scovare tra collezioni pubbliche e private le opere e gli oggetti d'arte che meglio potessero testimoniare la vitalità di Firenze in un decennio cruciale per la creatività italiana come è stato quello degli anni Venti. Il panorama che si presenta in mostra è estremamente ricco e variegato, comprendendo opere pienamente ascrivibili al modo di progettare e al sistema di segni del Déco, ma anche altre che dimostrano sensibilità di più sfuggente definizione, ma sempre pienamente "alla moda": tutte concorrono a evocare le affascinanti atmosfere tipiche degli anni Venti. Sono infatti sculture, dipinti e grafiche, ma anche arredi, abiti, fotografie, video e ceramiche a ricostruire il dinamico clima di quel momento e raccontare storie avvincenti del nostro recente passato".
Il percorso si colloca nel contesto internazionale che trova uno dei suoi momenti centrali nella Exposition Internationale des Arts Décoratifs et Industriels Modernes di Parigi del 1925, evento che sancì il successo di un nuovo gusto moderno fondato sull'eleganza, sul lusso e sulla collaborazione tra arti decorative e manifatture. Anche artisti italiani, tra cui numerosi fiorentini, presero parte alla manifestazione parigina, confermando il ruolo attivo della città nella produzione artistica del periodo. Gli anni Venti furono per l'Italia un periodo di grande fermento culturale. Dopo la fine della Prima guerra mondiale si affermò un rinnovato interesse per le arti applicate, considerate non solo espressione di nuovi valori estetici ma anche risorsa economica e produttiva. In questo clima Firenze si propose come un importante centro creativo, grazie alla presenza di artisti e manifatture che seppero mettere a frutto le competenze tecniche confrontandosi con i linguaggi della modernità.
La prima sezione è dedicata ai rapporti tra Firenze e Parigi e al tema delle maschere della Commedia dell'Arte, soggetto ricorrente nella cultura visiva del Déco. Artisti come Umberto Brunelleschi, Alfredo Müller e Gino Carlo Sensani svilupparono un linguaggio ispirato al Settecento galante e ai personaggi della tradizione teatrale italiana, temi che divennero particolarmente diffusi nella grafica, nell'illustrazione e nelle arti decorative degli anni Venti.
Un ampio nucleo della mostra è dedicato alla produzione ceramica, con particolare attenzione alla manifattura Richard-Ginori, che negli anni Venti ottenne importanti riconoscimenti internazionali. Il rinnovamento della produzione fu legato all'attività di Gio Ponti, che introdusse nuove forme e decorazioni ispirate tanto alla cultura artistica italiana quanto ai linguaggi moderni del periodo.
Accanto alla Richard-Ginori sono presentate anche le esperienze di altre manifatture attive nel territorio fiorentino, quali Cantagalli e le Fornaci San Lorenzo guidate da Galileo Chini, che seppero coniugare tradizione e rinnovamento stilistico.
Una sezione è dedicata alla partecipazione degli artisti e delle manifatture fiorentine alle Biennali di arti decorative di Monza, rassegne fondamentali per la definizione di un linguaggio moderno delle arti applicate italiane. Le esposizioni di Monza rappresentarono infatti un importante momento di confronto tra artisti, artigiani e industrie, contribuendo a definire nuovi orientamenti estetici e produttivi.
Il percorso prosegue con una sezione dedicata alla pubblicità, ambito nel quale l'influenza del Futurismo contribuì allo sviluppo di nuove forme di comunicazione visiva.
Tra i protagonisti figurano cartellonisti come Lucio Venna e Nerino, autori di manifesti e progetti grafici che testimoniano l'importanza crescente della pubblicità nella cultura visiva italiana degli anni Venti.
L'ultima parte della mostra riguarda il mondo della moda e delle produzioni artigianali fiorentine, tra sartorie, manifatture tessili e accessori, come un elegante set da viaggio di Gucci. In questo contesto emerge la figura di Salvatore Ferragamo, che negli anni Venti scelse Firenze come sede della propria attività, contribuendo allo sviluppo di una produzione calzaturiera destinata a una clientela internazionale. Tra gli episodi più significativi del periodo si colloca anche la celebre Tuta ideata da Thayaht nel 1920, un indumento concepito come abito universale e funzionale, promosso attraverso una rivoluzionaria campagna di diffusione che ne illustrava le modalità di realizzazione e utilizzo.
Sono previste visite guidate alla mostra tutti i sabati e tutte le domeniche alle h15, mentre la domenica mattina è previsto il laboratorio per famiglie con bambini dai 4 ai 9 anni Creazioni d'artista, in stile déco, prenotazioni
info@palazzomediciriccardi.it 055-2760552.
Grazie alla collaborazione con Art e Dossier e Giunti Odeon, inoltre, sarà possibile visitare un luogo squisitamente déco, ovvero il teatro cinema Savoia, inaugurato nel 1922 e oggi appunto noto come Giunti Odeon: le visite, a partecipazione gratuita, sono previste nei giorni 18 aprile, 16 maggio, 13 giugno, 11 luglio e 22 agosto alle 10, alle 11 e alle 12 (la prenotazione è attiva a partire dal lunedì precedente). A cura di Giunti è anche il ricco catalogo della mostra, contenente una serie di contributi di esperti e specialisti del settore, strumento prezioso per ripercorrere le dinamiche e le relazioni artistiche di quegli anni, oltre ad approfondire la conoscenza dei principali protagonisti e delle opere esposte.
Galleria Fotografica di Antonello Serino - Met Ufficio Stampa
su:
https://flic.kr/s/aHBqjCPEmy
01/04/2026 13.54 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Mostra del Chianti 2026: dal 30 maggio al 7 giugno la nuova edizione a Montespertoli
In rappresentanza della Città metropolitana di Firenze parteciperà il consigliere Armentano
All'inaugurazione della 68^ Festa del Vino di sabato 30 maggio alle ore 17.45 in Piazza Machiavelli, in rappresentanza della Città metropolitana di Firenze, parteciperà il consigliere delegato Nicola Armentano.
La cerimonia si aprirà con un corteo che partirà da Piazza Machiavelli, sfilerà per il centro cittadino accompagnato dalla Nuova Filarmonica Amedeo Bassi e giungerà davanti al Palazzo Comunale dove avverrà la consegna delle bandiere ai capitani delle contrade di Montespertoli. A a seguire il taglio del nastro e l'apertura degli stand delle aziende vitivinicole.
25/05/2026 12.30 Città Metropolitana di Firenze
Comune di San Casciano
Una serata speciale per Massimiliano Pescini. L'ex ministra Anna Finocchiaro e il sindaco Roberto Ciappi dialogheranno sul tema "Donne libere e pensiero politico. Tra memoria e contemporaneità"
La serata, promossa e organizzata dal Comune in ricordo di Massimiliano Pescini, è in programma mercoledì 3 giugno alle ore 18.30 nell'arena entro le mura di San Casciano
Il sindaco Roberto Ciappi: "Massimiliano non si accontentava mai, aspirava a raggiungere gli obiettivi più alti perché riteneva che il territorio meritasse il meglio, dava tutto se stesso, voleva bene alla sua gente e amava profondamente il mettersi al servizio della collettività. Un impegno intenso, costante, consapevole che ha dato l'esempio a tutti noi"
SAN CASCIANO IN VAL DI PESA, 26 maggio 2026. San Casciano ricorda Massimiliano Pescini con tutta l'energia e l'affetto che esprime la sua comunità, insieme ai tantissimi cittadini e cittadine che lo hanno amato, rispettato, stimato e continuano ad evocarne lo spessore umano. A due anni dalla prematura scomparsa dell'ex sindaco, che nel corso del suo cammino politico aveva ricoperto vari ruoli istituzionali, tra cui quello di primo cittadino del comune chiantigiano, consigliere delegato della Città Metropolitana di Firenze e consigliere della Regione Toscana, il Comune di San Casciano promuove e organizza una nuova occasione di conoscenza, incontro, arricchimento culturale attraversata e accompagnata dall'amore che l'ex sindaco nutriva per il confronto pubblico, il dialogo e la partecipazione in quanto strumento di crescita sociale e culturale.
Come accade dal 2024, da quando Massimiliano si è spento all'età di 49 anni, è ricorso ieri il secondo anniversario della scomparsa, l'amministrazione comunale ha scelto di organizzare un evento aperto al pubblico per ripercorrere trasversalmente le passioni, le vocazioni, le aspirazioni, i grandi talenti di Massimiliano, innamorato del fare politica nel senso più alto del termine. Dopo Luciano Violante e Valter Veltroni, l'ospite che offrirà l'occasione di ricordare Massimiliano Pescini mercoledì 3 giugno alle ore 18.30 nell'arena entro le mura di San Casciano è Anna Finocchiaro, politica e magistrata, attuale presidente di Italiadecide. A dialogare con lei intorno al tema "Donne libere e pensiero politico. Tra memoria e contemporaneità" sarà il sindaco Roberto Ciappi.
"Massimiliano puntava a restituire qualità della vita in ogni aspetto della res pubblica e dell'attività amministrativa – dichiara il sindaco Roberto Ciappi – cercava la qualità nelle risorse materiali e immateriali del suo territorio, nelle eccellenze e nelle diverse competenze professionali espresse dal tessuto economico, nei tratti identitari più marcati che caratterizzava la forza sociale e l'unitarietà della sua comunità, Massimiliano non si accontentava mai, aspirava a raggiungere gli obiettivi più alti perché riteneva che il territorio meritasse il meglio, dava tutto se stesso, voleva bene alla sua gente e amava profondamente il mettersi al servizio della collettività ed in particolare a favore delle fasce più deboli della popolazione. Un impegno intenso, costante, consapevole che ha dato l'esempio a tutti noi. Massimiliano ha investito la sua vita in questo percorso, ispirato dalla cultura della pace, dall'uguaglianza dei diritti, dai valori della solidarietà per realizzare ogni giorno e nel concreto quel pensiero che amava ripetere ad ogni occasione e che è diventato anche il nostro: "da soli si va veloci, insieme si va lontano".
La cittadinanza è invitata a partecipare.
ANNA FINOCCHIARO
È stata deputata alla Camera dal 2 luglio 1987 al 27 aprile 2006 per il Partito Comunista Italiano, Partito Democratico della Sinistra e Democratici di Sinistra, senatrice della Repubblica dal 28 aprile 2006 al 22 marzo 2018 per il Partito Democratico, ricoprendo diversi incarichi parlamentari, ministro per le pari opportunità dal 18 maggio 1996 al 21 ottobre 1998 nel primo governo Prodi e ministro per i rapporti con il Parlamento 12 dicembre 2016 al 1º giugno 2018 nel governo Gentiloni. Attualmente ricopre la carica di presidente dell'associazione nazionale Italiadecide, nata nel 2008 con l'obiettivo di promuovere un'analisi condivisa e realistica del problemi di fondo del Paese per guardare al futuro attraverso strategie di medio e lungo periodo
26/05/2026 9.35 Comune di San Casciano
Città Metropolitana di Firenze
Art Bonus statale e regionale: in cerca di mecenati per Palazzo Medici Riccardi, Parco Mediceo di Pratolino e Palazzo Rinuccini - Video
Il consiglio della Città Metropolitana approva il progetto. Mantellassi: “Art Bonus rappresenta una modalità efficace per incentivare il mecenatismo dei cittadini” https://youtu.be/InDVenq0nEE
Il Consiglio della Città Metropolitana di Firenze ha individuato i luoghi di interesse, all’interno del patrimonio gestito dall’Ente, a cui destinare i fondi dell’Art bonus nazionale e Art bonus regionale.
Approvata all’unanimità l’adesione all’opportunità concreta offerta da Stato e Regione Toscana a sostegno della cultura e del patrimonio pubblico. Non sono solo le grandi aziende a poter fare la differenza, contribuendo direttamente ai progetti di salvaguardia del patrimonio culturale, ma anche i semplici privati cittadini che possono diventare mecenati.
Sono previste per cittadini, imprese e professionisti che vogliono sostenere concretamente progetti culturali di valorizzazione, importanti agevolazioni fiscali sotto forma di credito d’imposta statale fino al 65% delle erogazioni liberali e una riduzione dell’Irap regionale.
Alessio Mantellassi, vicesindaco metropolitano, nel presentare la proposta ha sottolineato il valore dell’arte come memoria viva della comunità: “Il progressivo ridimensionamento delle risorse pubbliche disponibili rende opportuno favorire forme di collaborazione tra pubblico e privato e lo strumento dell’Art Bonus rappresenta una modalità efficace per incentivare il mecenatismo dei cittadini, rafforzando il legame tra istituzioni e comunità nella preservazione dell’arte in luoghi che non custodiscono soltanto la memoria del passato, ma continuano a dare forma al presente e a ispirare il futuro.”
“La tutela - spiega la Sindaca della Città Metropolitana Sara Funaro - la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale dell’Ente è un obiettivo strategico dell’azione amministrativa ma sono necessarie risorse finanziarie significative: sostenere il recupero e la valorizzazione di questi luoghi significa affiancare l’impegno pubblico in un progetto di responsabilità, appartenenza e visione, contribuendo a trasmettere alle generazioni future un’eredità viva, accessibile e duratura”.
Il patrimonio monumentale della Città Metropolitana di Firenze è un insieme unico di palazzi, ville, parchi e complessi storici di straordinario valore, che rappresentano non solo una testimonianza eccellente della nostra storia, ma anche una presenza viva nel tessuto civile, culturale e formativo del territorio. Questo patrimonio racconta l’identità più profonda della comunità metropolitana e custodirlo significa preservarne l’integrità, ma anche rinnovarne il valore, affinché continui a essere vissuto, riconosciuto e condiviso come bene comune.
L’elenco degli interventi finanziabili mediante Art Bonus, individuati dalla Città Metropolitana di Firenze, comprende tre importanti luoghi simbolo dell’Ente: Palazzo Medici Riccardi, Parco Mediceo di Pratolino e Palazzo Rinuccini.
Palazzo Medici Riccardi è un centro emblematico della storia fiorentina e sede istituzionale dell’Ente, il Parco Mediceo di Pratolino, sito Unesco, è luogo di rara bellezza e suggestione e Palazzo Rinuccini, attuale sede del Liceo Machiavelli-Capponi, custodisce perle da far conoscere al grande pubblico.
In questa prospettiva, Art Bonus rappresenta un’opportunità concreta per trasformare la sensibilità verso la cultura in partecipazione attiva, un patto con la Città Metropolitana di Firenze a condividere un impegno comune: prendersi cura della bellezza, della storia e dell’identità di un patrimonio che appartiene a tutti.
In particolare, i progetti e gli interventi scelti sono, in Palazzo Medici Riccardi, la realizzazione della scala antincendio con adeguamento normativo. Per il Parco Mediceo di Pratolino, il restauro e rifunzionalizzazione del Viale degli Zampilli e il recupero del secondo piano delle Scuderie e dell’esterno. In Palazzo Rinuccini, sede Liceo Machiavelli-Capponi, il restauro affreschi nella Sala Boschereccia e il restauro e ricollocazione del sipario del teatro.
Presto l’invito ad aderire alla raccolta fondi saranno pubblicati sul portale nazionale artbonus.gov.it, sul portale regionale artbonus.toscana.it e sul sito istituzionale dell’Ente. Verrà predisporre una campagna di comunicazione istituzionale finalizzata a promuovere lo strumento dell’Art Bonus e ad attrarre erogazioni liberali dai mecenati, piccoli o grandi che siano. (og)
SCHEDA TECNICA DEGLI INTERVENTI
Palazzo Medici Riccardi
Palazzo Medici Riccardi, commissionato nel 1444 da Cosimo il Vecchio a Michelozzo, residenza della famiglia Medici, costituisce un modello fondamentale dell’architettura civile rinascimentale. Sorto a metà Quattrocento e trasformatosi nel corso dei secoli, è uno dei luoghi simbolo di Firenze e del Rinascimento, non solo per la sua storia e per i suoi capolavori, ma anche per la sua rilevanza cittadina. Il percorso museale odierno comprende la Cappella dei Magi con gli affreschi di Benozzo Gozzoli, il cortile Michelozziano, il giardino degli aranci e la Galleria degli Specchi affrescata nel Seicento da Luca Giordano. Le sale al piano terra sono oggi utilizzate per esposizioni temporanee. Il Palazzo ospita oltre al Museo di Palazzo Medici Riccardi, gli Uffici della Città Metropolitana di Firenze, la Prefettura, la Biblioteca Riccardiana, la Biblioteca Moreniana e un asilo nido.
Realizzazione della scala antincendio e adeguamento normativo
Si prevede la demolizione di superfetazioni novecentesche nella corte della Galleria delle Carrozze, la realizzazione di un nuovo corpo di collegamento verticale rivestito in pietra e vetro, che integra funzioni distributive e di via di fuga. Opere di compartimentazione verticale con impianti ed infissi antincendio completano un intervento di adeguamento normativo con spiccate caratteristiche conservative e di recupero degli ambienti.
Lo scopo principale del progetto è l’adeguamento alla vigente normativa di prevenzione incendi, tuttavia durante l’elaborazione progettuale sono stati presi in considerazione aspetti relativi al superamento delle barriere architettoniche
Intervento: si prevede la realizzazione di una scala antincendio e l’adeguamento alle norme di prevenzione incendi
Importo oggetto di erogazione liberale: € 7.395.027,02
Conclusione prevista dei lavori: giugno 2028
Parco Mediceo di Pratolino
Il Parco Mediceo di Pratolino è un complesso monumentale situato a Vaglia, a circa 15 km da Firenze, riconosciuto nel 2013 come Patrimonio dell'Umanità Unesco. Il Parco offre un’incomparabile occasione di godersi la natura, di ammirare opere ed architetture di notevole pregio oltre alla possibilità di fare visite guidate e didattiche sui percorsi storici e naturalistici. L’attrazione maggiore è costituita dal Colosso dell’Appennino, maestosa opera del Giambologna e simbolo del Parco.
Restauro e rifunzionalizzazione del Viale degli Zampilli
In origine era un viale lungo 290 metri progettato da Buontalenti e voluto da Francesco I, punteggiato ai lati da pile grandi e piccole. L’acqua, zampillando con forza, vi creava un singolare pergolato d’acqua, dove il sole, passandoci attraverso, formava l’arcobaleno. Sono stati eseguiti scavi archeologici che hanno permesso di capirne il funzionamento, oggi si intende ricreare con tecnologie moderne un gioco d’acqua ispirato all’originale e offrirlo ai visitatori. È previsto inoltre il restauro e consolidamento dei muri con nicchie contro terra ed il restauro dei vialetti paesaggistici ottocenteschi.
Intervento: restauro e alla rifunzionalizzazione del Viale degli Zampilli
Importo oggetto di erogazione liberale: €2.326.387,79
Conclusione prevista dei lavori: 15 dicembre 2027
Recupero del secondo piano delle Scuderie e sistemazioni esterne
Le Scuderie del Parco di Pratolino furono progettate dall'architetto Bernardo Buontalenti tra il 1579 e il 1580 per il ricovero dei muli e dei cavalli e, ai piani superiori per l’alloggio dei servitori della Corte.
Il progetto originale prevedeva un vasto ambiente al pian terreno, coperto da volte e diviso in tre parti da una fila di colonne che formavano al centro un lungo corridoio e ai lati la zona delle mangiatoie, a loro volta divise da colonne e battifianchi d'abete.
Per il complesso delle Scuderie è stata individuata una valenza specificatamente espositiva e congressuale.
Ospiteranno infatti un centro per incontri e congressi, con ampie sale per mostre ed esposizioni, convegni e concerti, sale di controllo e punti di ristoro.
Il completamento del restauro dell’edificio delle Scuderie riguarda in particolar modo il recupero del piano secondo ed una serie di interventi riguardanti le sistemazioni esterne del bene con la possibilità di rendere interamente fruibile l’intero edificio.
Intervento: Completamento del recupero secondo piano e sistemazioni esterne
Importo oggetto di erogazione liberale: €1.773.089,18
Conclusione prevista dei lavori: 31 dicembre 2027
Palazzo Rinuccini sede del Liceo Machiavelli-Capponi
Il palazzo notificato ai sensi degli artt. 10, c.1 del D. lgs n.42/2004, dichiarato dal 1901 edificio monumentale è da considerarsi patrimonio artistico nazionale, oltre ad essere l’abitazione di una delle più importanti famiglie nobiliari fiorentine, ospitava al suo interno una quadreria di circa 700 dipinti che occupavano quasi tutto il primo piano del palazzo. Meta di visitatori stranieri fin dal XVIII secolo era una delle più importanti collezioni private esistenti a Firenze, molto rinomata anche la sua biblioteca, poi trasformata in teatro dopo la vendita del palazzo.
Sala della Boschereccia
Restauro delle pareti affrescate e delle porte dipinte La sala denomina la Boschereccia è completamente decorata con pitture murali realizzate sugli intonaci delle pareti e del soffitto che raffigurano un paesaggio naturale quale verosimile proseguimento dell’adiacente giardino. Sulle pareti interne della sala sono presenti tre controporte ricoperte da tela decorata, da un lato in continuità con il paesaggio e sul lato opposto, da figure a tutta altezza.
Intervento: Restauro degli affreschi e delle porte dipinte.
Importo oggetto di erogazione liberale € 141.821,09
Conclusione prevista dei lavori: settembre 2027
Teatro Ottavio Rinuccini: restauro del sipario in tela dipinta
Il sipario, dipinto di autore ignoto, fu realizzato probabilmente a seguito della trasformazione della biblioteca di famiglia in teatro privato (1860) e raffigura una scena all’aperto di epoca settecentesca caratterizzata da una scalinata in primo piano immersa nella vegetazione di un giardino animato da numerosi personaggi, verosimilmente attori di una messa in scena. Il sipario completa il nuovo allestimento del teatro che ha compreso la ricollocazione dei busti in marmo al suo interno.
Intervento: Restauro e ricollocazione del sipario
Importo oggetto di erogazione liberale: € 58.976,89
Conclusione prevista dei lavori: 31 dicembre 2026
Su https://youtu.be/InDVenq0nEE il
video di Florence Tv utilizzabile da media e canali sociali
29/04/2026 9.42 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Fiesole
Un sabato dedicato alla grande letteratura e alla storia: il 30 maggio a Fiesole doppio appuntamento con Riccardo Nencini e Pierluigi Bacci
Alle 11 "Mai stanca di vivere. Passioni e tumulti di Oriana Fallaci", alle 18 "La panchina dell'inglese. Fiesole 1939"
Sabato 30 maggio 2026 sarà una giornata di grande rilievo culturale per la Città di Fiesole, che si appresta a ospitare la presentazione di due importanti opere letterarie. Due appuntamenti distinti, patrocinati dall'Amministrazione Comunale, che accompagneranno i cittadini e gli appassionati dalla mattina fino alla sera, offrendo occasioni di profonda riflessione storica e letteraria.
Si comincia la mattina con il ritratto intimo e potente di una delle giornaliste italiane più celebri nel mondo, per poi proseguire nel pomeriggio con un avvincente noir storico interamente ambientato sul territorio fiesolano alle soglie della Seconda Guerra Mondiale.
Alle ore 11 presentazione del libro "Mai stanca di vivere. Passioni e tumulti di Oriana Fallaci" di Riccardo Nencini. Il primo appuntamento della giornata si terrà nella suggestiva cornice della Terrazza antistante il Museo Archeologico. L'autore Riccardo Nencini presenterà il suo nuovo volume edito da Mondadori, un'opera che esplora con sensibilità e rigore le passioni, le battaglie e la complessa personalità di Oriana Fallaci.
Scheda dell'evento:
QUANDO: Sabato 30 Maggio, ore 11
DOVE: Terrazza antistante il Museo Archeologico (Largo Fernando Farulli, 1 – Fiesole)
- In caso di maltempo la presentazione si terrà presso la Sala del Basolato (Piazza Mino)
L'incontro si aprirà con i saluti istituzionali di Cristina Scaletti, Sindaco di Fiesole. Oltre all'autore Riccardo Nencini, interverranno Francesco Sottili (Assessore del Comune di Fiesole) e il giornalista Francesco Selvi, che guiderà il dialogo alla scoperta delle pagine del libro.
Il programma culturale prosegue nel pomeriggio alle 18 presso la Sala del Basolato, dove gli organi di informazione e la cittadinanza sono invitati alla presentazione ufficiale della nuova opera di Pierluigi Bacci, "La panchina dell'inglese. Fiesole 1939", edita da Mauro Pagliai Editore. Il romanzo è un coinvolgente noir storico che trae linfa e suggestioni proprio dalle atmosfere e dalle vicende del territorio di Fiesole in un anno cruciale della storia novecentesca.
Scheda dell'evento:
QUANDO: Sabato 30 Maggio, ore 18
DOVE: Comune di Fiesole – Sala del Basolato (Piazza Mino, 26 – Fiesole)
Alla presentazione interverranno il Sindaco Cristina Scaletti, il giornalista de La Repubblica Fulvio Paloscia e l'editore Antonio Pagliai. Sarà presente l'autore Pierluigi Bacci.
Al termine di questo secondo incontro, lo scrittore e i relatori rimarranno a disposizione dei colleghi della stampa e dei giornalisti presenti per interviste, approfondimenti e dichiarazioni dedicate.
Gli organi di informazione, i giornalisti e i fotoreporter sono caldamente invitati a partecipare a entrambi gli appuntamenti.
Per ragioni organizzative e per facilitare la gestione delle interviste pomeridiane, è gradita una conferma di presenza.
25/05/2026 9.05 Comune di Fiesole
Città Metropolitana di Firenze
Tessuti Déco: disegno e stampa
A scuola d'arte si tiene sabato 9, 16, 30 maggio e 6 giugno
Torna una nuova edizione di "A scuola d’arte nei musei", il format di mediazione a cura di MUS.E, sviluppato in collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti di Firenze e rivolto agli adulti e ai bambini con le loro famiglie.
Il percorso di avvicinamento e di interpretazione dell’arte grazie al patrimonio e alla proposta culturale dei Musei Civici Fiorentini e di Palazzo Medici Riccardi è collegato con la mostra "Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti", attualmente visitabile al Museo di Palazzo Medici Riccardi.
Con i suoi eclettici spunti decorativi e i suoi colori decisi, l'esposizione temporanea è il punto di partenza per questo ciclo di atelier artistici: ispirandosi alle fantasie delle opere presenti in mostra, i partecipanti saranno introdotti al mondo della decorazione dei tessuti. Guidati da mani esperte progetteranno un motivo decorativo, per poi tradurlo in uno stampo e decorare una superficie tessile.
Il primo incontro si concentrerà sulla progettazione del motivo, dall’ideazione alla bozza alla messa su carta; il secondo incontro sarà invece dedicato alla realizzazione della matrice e alla stampa su tessuto.
Gli appuntamenti sono previsti il sabato pomeriggio alle ore 14.30, con sessioni rivolte alle famiglie con bambini e ragazzi tra gli 8 e i 12 anni della durata di 2 ore (9 e 16 maggio) e agli adulti della durata di 2 ore 30 (30 maggio e 6 giugno).
Gli appuntamenti per le famiglie sono destinati tanto ai bambini quanto ai loro accompagnatori.
Gli incontri sono ideati e condotti da Francesca Bologna, “maestra d’arte” MUS.E, e supportati dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Firenze.
Quando: 9 e 16 maggio (famiglie) e 30 maggio e 6 giugno (adulti) | h14:30
Dove: Palazzo Medici Riccardi
Per chi: per famiglie con bambini tra gli 8 e i 12 anni | per giovani e adulti
Costi per ciascun incontro: l’attività ha un costo di €2 (residenti città metropolitana di Firenze) o di €4 (non residenti città metropolitana di Firenze) in aggiunta al costo del biglietto d’ingresso (intero museo + mostra €15, ridotto 18-25 anni e studenti universitari €10, gratuità: 0-17 anni; guide turistiche abilitate; giornalisti accreditati; disabili e loro accompagnatori; membri ICOM, ICOMOS e ICCROM). È attiva la riduzione 2×1 soci Unicoop Firenze. L’ingresso e l’attività sono gratuiti per i possessori della Card del fiorentino, nel limite di tre attività annue.
La prenotazione è obbligatoria e si intende per entrambi gli incontri:
info@musefirenze.it e 055-0541450
07/05/2026 9.44 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Firenze, alle Cascine si innalza nel verde la “Palestra Nzeb” ed è 'Festa di Primavera' - Galleria fotografica e video
Inaugurata la nuova palestra dell’Istituto Tecnico e Professionale Agrario. E' “Near Zero Energy Building”: consuma quasi nulla e produce da sé la propria energia. La Sindaca della Città Metropolitana Sara Funaro: “Affidiamo a studenti, insegnanti e associazioni il compito di prendersi cura di questo bene comune”
La Città Metropolitana di Firenze, insieme all’Istituto Tecnico e Professionale Agrario, ha celebrato stamani, nel corso della Festa di Primavera promossa dalla scuola, l’inaugurazione di una nuova palestra scolastica, un’infrastruttura moderna e funzionale creata dalla Metrocittà he arricchisce l’offerta formativa e sportiva dell’istituto, grazie a un progetto finanziato attraverso una sinergia tra fondi PNRR (Next Generation EU) e della Città Metropolitana, oltre a contributi della Regione Toscana. E' un edificio NZeB — Near Zero Energy Building. Significa che consuma quasi nulla e produce da sé la propria energia
La Sindaca metropolitana Sara Funaro ha sottolineato: “Questa palestra dimostra che la pubblica amministrazione, la Città Metropolitana di Firenze nello specifico, è in grado di realizzare opere all’avanguardia, sostenibili, utili e belle. Ringrazio tutto il gruppo di lavoro che ha centrato l’obiettivo nei tempi del Pnrr. Lasciamo a studenti, insegnanti e associazioni il compito di prendersi cura di questo bene comune.”
La palestra è stata finanziata — in parte — con i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Fondi europei. Il programma Next Generation dedicato all'istruzione e allo sport nelle scuole. “Lo dico con orgoglio – ha sottolineato la Sindaca Funaro - La scadenza finale prevista dal Pnrr è il 30 giugno 2026. Noi la consegniamo oggi, 23 maggio”.
Nicola Armentano, consigliere della Città Metropolitana con delega allo Sport e al Patrimonio, ha dichiarato: “Lo sport da oggi ha una nuova casa, un luogo dove imparare sia a fare sport, sia i valori dello sport che sono rispetto, lealtà, disciplina e spirito di squadra, per crescere non solo come atleti, ma come persone. La nuova palestra è pensata per le esigenze degli studenti e anche per l’utilizzo da parte delle associazioni sportive in orario extrascolastico ”
L’opera è costata complessivamente € 7.785.253,23 ed è stata ideata, nelle fasi iniziali, dalla Direzione Edilizia della Città Metropolitana e sviluppata da AICE Consulting per il progetto definitivo, posto a base di gara di appalto integrato, e da GPA Partners e Arch. Marco Dal Monte per l’elaborazione del progetto esecutivo post gara. I lavori, consegnati a fine 2023, si sono conclusi il 15 maggio 2026, rispettando rigorosamente le scadenze imposte dal PNRR.
La Direzione lavori è stata gestita inizialmente con professionalità interne all’amministrazione dall’Ing. Gianni Paolo Cianchi e l’Ing. Matteo Galatro per la Sicurezza; successivamente la DL è stata assunta dall’Ing. Bruno Persichetti e dall’Ing. Giovanni Levrero. Il Coordinatore per la Sicurezza è l’Ing. Carlotta Costa.
Il Responsabile unico del procedimento dell’opera è l’Arch. Lorenzo Di Bilio dei lavori con il supporto tecnico dell’Arch. Cristina Moretti e per le sistemazioni a verde, dell’Agronomo Francesca Balducci.
Il progetto, nel rispetto dal contesto naturale dell’Arno e del Parco delle Cascine, si distingue per un’architettura armoniosa e sostenibile che crea un dialogo costante tra interno ed esterno.
La palestra è stata progettata sollevata da terra, trasformando un vincolo in un’opportunità progettuale innovativa. Una struttura portante in acciaio, infatti, solleva la palestra a circa 3 metri dal suolo, creando un'area "pilotis" sottostante destinata ad attività all'aperto e socializzazione. I punti cardine dell’idea progettuale sono la trasparenza del volume costruito e la massima fruizione degli spazi.
Infatti, il campo da basket e pallavolo, gli spogliatoi e i locali accessori sono idonei sia all’uso scolastico sia da parte di società sportive durante l'orario extrascolastico. Classificato NZeB – Near Zero Energy Building, l’edificio è dotato di pannelli fotovoltaici che garantiscono un consumo energetico minimo e una produzione autonoma di energia.
Alla cerimonia di apertura hanno presto parte rappresentanti delle istituzioni locali, l'europarlamentare Dario Nardella, dei progettisti, della dirigenza scolastica e della comunità educativa e sportiva, tra di essi la Capitana di Bisonte Volley Beatrice Agrifoglio e il pallavolista e allenatore Erasmo Salemme, a testimonianza dell’importanza di questo investimento per la crescita e il benessere soprattutto delle nuove generazioni e dell’associazionismo sportivo.
A occuparsi dell'appalto integrato, dal coordinamento dei professionisti fino alla realizzazione dell'opera, è stata Polistrade Costruzioni Generali. "Un intervento che ha rappresentato una sfida importante per l'azienda - dice l'amministratore unico Daniele Poli -. E che ha portato al raggiungimento di un risultato di alto livello per la scuola, per le società sportive del territorio e per la città di Firenze".
Su
https://flic.kr/s/aHBqjCUjAN la galleria fotografica di Antonello Serino (Met Ufficio Stampa)
Su https://flic.kr/s/aHBqjCUBJy la galleria fotografica dell'inaugurazione di Antonello Serino (Met Ufficio Stampa)
Su https://youtu.be/sJxzhPDSJr0?is=Fi5__tMXEPVdrvcF il
video di Florence Tv utilizzabile da media e canali sociali
In allegato le
note tecniche sulla nuova palestra dell'Istituto Agrario
23/05/2026 12.33 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Firenze
I 'Sogni' di Agnese Galiotto sul sipario della Perla di Empoli: avviata campagna di crowdfunding
Il progetto è promosso dal Museo Novecento con il sostegno di Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Città Metropolitana di Firenze e i Comuni di Castelfiorentino, Empoli, Montelupo Fiorentino e Vinci
Dopo la residenza d'artista del WONDERFUL! Art Research Program 2nd edition – Maria Manetti e Jan Shrem Foundation, al via la raccolta fondi per realizzare il grande "arazzo contemporaneo" da donare alla città. È pronta per essere realizzata l'opera Sogni di Agnese Galiotto, l'artista che è stata scelta per la città di Empoli all'interno del WONDERFUL! Art Research Program 2nd edition – Maria Manetti e Jan Shrem Foundation, il programma di residenze d’artista promosso dalla Fondazione MUS.E, curato dal Museo Novecento, pensato per sostenere la formazione e la produzione in arte contemporanea. Il progetto è promosso dal Museo Novecento con il sostegno di Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Città Metropolitana di Firenze e i Comuni di Castelfiorentino, Empoli, Montelupo Fiorentino e Vinci.
LA STORIA - A settembre 2025, dalle oltre 140 candidature, sono stati scelti i nomi delle artiste e degli artisti che hanno soggiornato nei territori di Scandicci, Castelfiorentino, Empoli, Montelupo Fiorentino e Vinci. Galiotto è stata incaricata di progettare un'opera che mettesse in relazione Empoli con il vetro, la cui produzione è stata un esempio a livello nazionale nel corso del Novecento.
SOGNI E L'ART BONUS - Così ha introdotto la sua visione Agnese Galiotto: "Sono arrivata a Empoli la prima volta un sabato pomeriggio e ho visto i ragazzi al cinema La Perla. Subito ho pensato che quello era un posto e quelle erano delle persone per cui avrei voluto realizzare un grande dipinto. Il cinema non aveva un sipario. Ho cercato per tre mesi di immergermi in Empoli e nei sogni, e ho cominciato a riflettere sull’amnesia. L’ultimo fine settimana della mia residenza ho deciso di andare da Firenze a Empoli a piedi, seguendo il fiume e il suo movimento verso il mare. Quando sono arrivata alla stazione di Empoli le suole delle mie scarpe erano consumate ed era notte, la mia testa sgombra. Ho pensato che la traccia di tutto, delle storie, dei sogni, dei vuoti, era quella che lascio ogni mattina sul mio letto, quando mi alzo e le lenzuola si appiccicano e si stendono in modi strani. Sono loro il mio sipario dei sogni.” Da qui nasce l’opera Sogni: un sipario di misure 6 x 9 metri, pensato per l’ex cinema Perla nel cuore della città di Empoli. Il sipario sarà composto da un collage digitale di disegni realizzati dall’artista in un arco temporale di otto mesi (di cui tre da ottobre 2025 a gennaio 2026) poi stampato su tessuto. Nucleo centrale dell’opera è una riflessione attorno ad Empoli e la sua storia. I sogni invece, sono intesi come un metodo per guardare la realtà, per riflettere sulla dimenticanza e il ricordo. L’opera è un sipario, ma la tecnica di stampa su tessuto lo avvicina ad un arazzo contemporaneo, in cui creature immaginarie e reali si muovono su un grande letto sfatto. Le lenzuola si trasformano per diventare il paesaggio: una collina, un cielo, un abisso. Il Comune di Empoli ha lanciato il progetto sulla piattaforma Art Bonus per permettere ai cittadini del territorio di fare da 'mecenate' e contribuire alla realizzazione dell'opera tramite donazioni. L'importo da raggiungere è di 25mila euro, da destinare alla realizzazione del sipario, alla relativa stampa su tessuto e all’acquisto e installazione del sistema di binari necessario al suo montaggio. L'opera, come da progetto, sarà donata alla città.
LE DICHIARAZIONI - La delegata alla cultura di Città Metropolitana Claudia Sereni ha dichiarato: “Un progetto che unisce cultura contemporanea, ricerca artistica e promozione dei territori e che rappresenta una nuova opportunità per valorizzare le identità culturali dei Comuni coinvolti all’interno della Città Metropolitana di Firenze." L'assessore alla Cultura, Matteo Bensi, ha affermato: "Erano i primi giorni di riapertura de La Perla in via dei Neri quando la giovane artista Agnese Galiotto ha varcato la porta dell'ex cinema e si è innamorata di quel progetto, tanto da sceglierlo come sede dell'opera che lascerà alla città. La rinascita di quegli spazi è un traguardo da custodire come bene collettivo. Possiamo tutti partecipare alla realizzazione del sipario artistico di Agnese Galiotto. Con Artbonus ogni donazione fatta è detraibile fino al 65% sulla dichiarazione dei redditi." Sergio Risaliti, direttore del Museo Novecento, ha aggiunto: “Il modello delle residenze d'artista promosso dal Museo Novecento di Firenze nasce dalla volontà di individuare, coinvolgere e condividere con cinque comuni dell’area metropolitana fiorentina — tra cui anche la città di Empoli — un progetto capace di creare un legame reale tra giovani artisti e territorio. Questo è esattamente il risultato che auspicavo quando abbiamo avviato il percorso: che l’esperienza maturasse durante le residenze e si concludesse in modo speciale e unico nel suo genere. Volevamo che, dopo tre mesi di residenza, i giovani artisti selezionati fossero impegnati nella realizzazione di opere pubbliche permanenti, condivise con le amministrazioni locali. La qualità e l’originalità di questo progetto risiedono proprio nel fatto che le residenze d'artista non si concludano con una mostra temporanea ma portino alla creazione di un’opera permanente che nascano da un dialogo profondo e formativo tra territori e artisti. In un Paese come l'Italia, dove è già difficile e inconsueto realizzare opere permanenti di artisti contemporanei negli spazi pubblici, è ancora più raro che a farlo siano giovani artisti. Eppure, se vogliamo tornare alla magnificenza del passato, dobbiamo ricordare che allora le committenze pubbliche e private avevano il coraggio di investire sulle nuove generazioni. Questa è, in sintesi, la motivazione più importante che abbiamo condiviso con il Comune di Empoli. L’opera di Agnese Galiotto ha saputo proiettarsi nel contesto e vivere intimamente il rapporto con il luogo. Trovo inoltre di grande valore il suo metodo e il suo processo artistico, che partono dall’esperienza e dall’osservazione della realtà per poi trascenderla attraverso l’alchimia dell’onirico.” La filantropa Maria Manetti Shrem ha affermato: "Sono felicissima di poter contribuire per il secondo anno di fila come principale filantropa alla realizzazione di un programma di istruzione a supporto di giovani artisti italiani. Una residenza d’artista unica in Italia perché ideata e promossa da un museo. " Allegra Stagi, coordinatrice Scomodo Empoli, ha spiegato: "Agnese, sin dal suo ingresso nella nostra redazione, ha dimostrato un forte interesse per i progetti che portiamo avanti, trovando fin da subito un terreno di scambio reciproco. Nel corso dei mesi, questo rapporto si è consolidato, dando vita a un legame destinato a rafforzarsi ulteriormente grazie a questo nuovo progetto. Siamo molto felici di averla incontrata e orgogliosi che abbia scelto la redazione di Scomodo a Empoli."
BIOGRAFIA - Agnese Galiotto (Chiampo, 1996) è pittrice e regista. Si è laureata all’Accademia di Belle Arti di Brera e alla Städelschule – Hochschule für Bildende Künste di Francoforte. La sua pratica artistica combina l’antica tecnica della pittura ad affresco e il film. Entrambi i mezzi sono per lei strumenti che consentono di sviluppare narrazioni e realizzare installazioni che interagiscono con lo spazio espositivo. La sua ricerca esplora il suo rapporto con i suoi cari, la famiglia, gli amici, gli animali, in relazione al passare del tempo. Le sue opere sono state esposte presso GAMeC – Galleria di Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo, Fondazione Il Lazzaretto, Kumho Museum of Arts di Seoul, Jeju Biennale, Frankfurter Kunstverein, Kunsthal Gent, Palmengarten Francoforte e BFI SouthBank London. Ha partecipato alla residenza artistica Dolomiti Contemporanee, Gapado AiR (KR) e Wonderful! Art Research Program del Museo Novecento di Firenze.
15/05/2026 12.26 Comune di Firenze - Città Metropolitana di Firenze
GestTramvia
TPL, Sciopero nazionale di 24 ore, venerdì 29 maggio 2026
Ha aderito CUB Trasporti. Coinvolto tutto il servizio urbano ed extraurbano della toscana. Due fasce di garanzia
Venerdì 29 maggio i bus di Autolinee Toscane potrebbero subire ritardi o cancellazioni di corse nel servizio urbano ed extraurbano di tutta la toscana, a causa di uno sciopero nazionale di 24 ore di tutte le categorie pubbliche e private proclamato da Confederazione Unitaria di Base (CUB), Associazione Difesa Lavoratrici e Lavoratori Varese (ADL Varese), Sindacato Generale di Base (SGB), Sindacato Intercategoriale Cobas (SI Cobas), Unione Sindacale Italiana - Confederación Internacional de los Trabajadores (USI – CIT), Unione Sindacale Italiana (USI 1912), a cui ha aderito per il trasporto pubblico CUB Trasporti.
Il servizio sarà garantito in due fasce orarie, tra le 4.15 e le 8.14 e tra le 12.30 e le 14.29
Questo sciopero coinvolgerà sia il personale viaggiante che gli impiegati, compresi quelli delle biglietterie. Per operai ed impiegati lo sciopero è previsto per l'intero turno di lavoro.
La regolarità del servizio dei bus fuori dalle fasce di garanzia, nonché la presenza di personale alle biglietterie, dipenderà dalle adesioni allo sciopero. La percentuale di adesione all'ultimo sciopero di 24 ore del 28 novembre 2025, al quale aderì Cub Trasporti congiuntamente a USB e Cobas Lavoro Privato, fu del 21,74%.
Lo sciopero aziendale è stato indetto contro la guerra, l'economia di guerra e l'aumento delle spese militari, contro lo sfruttamento sul lavoro, la precarietà ed il mancato adeguamento delle retribuzioni dei lavoratori, contro il Genocidio in Palestina, contro l'assenza di politiche sociali, contro le politiche repressive dei diversi decreti "Sicurezza", contro gli abusi della Commissione di Garanzia, contro l'assenza di politiche industriali, contro le morti sul lavoro.
Per ogni ulteriore informazione Autolinee Toscane invita le/i clienti a consultare il sito www.at-bus.it o la app at bus (
https://www.at-bus.it/it/app ), oppure a chiamare il numero verde di Autolinee Toscane: 800 14 24 24 (Lun-Dom 6- 24). Sul sito www.at-bus.it è possibile trovare le informazioni su tutte le attività, servizi, avvisi, deviazioni, promozioni, progetti, risposte, anche attraverso la pagina delle Faq (frequently asked questions), oltre al travel planner, presenti anche nella app at bus (
https://www.at-bus.it/it/app ). Inoltre, si possono anche seguire le informazioni pubblicate sui canali social di Autolinee Toscane: X: @AT_Informa; Facebook: Autolinee Toscane.
25/05/2026 11.03 GestTramvia
Fondazione Palazzo Strozzi
'Soul to Soul'. Conversazioni sulla dimensione spirituale dell’uomo tra arte, filosofia, scienza e mondo del lavoro contemporaneo a Palazzo Strozzi
Mercoledì 27 maggio 2026 alle 17.30 presso la Sala Altana, in ideale dialogo con la mostra Rothko attualmente in corso
Mercoledì 27 maggio alle ore 17.30 presso Palazzo Strozzi a Firenze, Business Awareness Institute, in collaborazione con la Fondazione Hillary Merkus Recordati, presenta 'Soul to Soul', uno speciale evento dedicato al tema della spiritualità nella società contemporanea, tra arte, filosofia, scienza e mondo del lavoro.
Nel confronto tra figure d’eccellenza di diversi settori, l’appuntamento mira ad affrontare un tema quanto mai attuale e al tempo stesso raramente affrontato nei contesti professionali: la spiritualità, intesa in senso laico, come bisogno primario dell'essere umano nella ricerca di significato, autenticità e orientamento interiore.
Cosa significa, oggi, parlare di spiritualità? E quale valore può generare per le persone e la società nel suo insieme? A rispondere, in dialogo tra loro, quattro voci illustri provenienti da settori come l’economia, le neuroscienze cognitive, la filosofia e la storia dell’arte: Andrea Sironi, David Burr, Pietro del Soldà e Carl Brandon Strehlke.
L’evento si terrà in ideale dialogo con la mostra Rothko a Firenze, attualmente in corso a Palazzo Strozzi: una delle esposizioni più importanti mai dedicate in Italia al grande maestro dell’arte moderna americana, capace di tradurre in pittura la tensione tra misura classica e libertà espressiva in una speciale riflessione sull’idea di trascendenza.
Andrea Sironi, presidente di Assicurazioni Generali, presidente di Università Bocconi e di AIRC, affronterà una domanda cruciale per chi guida un'organizzazione: quando i valori e le motivazioni profonde sono davvero autentici, come si traducono in scelte concrete, direzione e senso condiviso per le persone e le imprese e la società?
David Burr, neuroscienziato ordinario di Psicobiologia e Psicologia fisiologica all’Università di Firenze, illustrerà come le neuroscienze cognitive studiano i meccanismi cerebrali legati alla coscienza e all'esperienza spirituale.
Pietro del Soldà, filosofo, autore e conduttore radiofonico, rifletterà su come la ricerca di spiritualità rappresenti oggi, in particolare per le giovani generazioni, un bisogno profondo di senso e di connessione, una bussola interiore che orienta le scelte e le relazioni.
Carl Brandon Strehlke, storico dell’arte e curatore a Palazzo Strozzi della grande mostra dedicata a Beato Angelico, esplorerà le profonde connessioni tra esperienza estetica e dimensione spirituale nell’esempio di opere del celebre frate pittore che ha ridefinito il senso del colore e della luce nella storia della pittura.
Come le opere di Rothko non spiegano, ma invitano a entrare in contatto con una dimensione più intima dell'esperienza umana, così SOUL TO SOUL vuole creare uno spazio di riflessione in cui la spiritualità possa emergere senza definizioni rigide. Un’esperienza da esplorare insieme, soul to soul.
BUSINESS AWARENESS INSTITUTE
Business Awareness Institute (BAI), promotore dell’evento 'Soul to Soul', è una società di consulenza specializzata nell’ambito delle Risorse Umane, delle Neuroscienze Cognitive e delle Organizzazioni che, in virtù di attività di Coaching, Assessment e HR Advisory, lavora sulla crescita delle persone, sviluppandone il potenziale, le attitudini personali e le competenze professionali per favorire performance e benessere degli individui nel mondo del lavoro.
L’unicità di Business Awareness Institute risiede nello sviluppo di un innovativo metodo di Neuromanagement applicato a tutti i prodotti e servizi offerti per accompagnare le persone in percorsi orientati al cambiamento comportamentale, integrando competenze professionali, consapevolezza individuale e sviluppo organizzativo.
BAI crede che, per lavorare bene e stare bene in quest’ambito, le persone debbano sviluppare nel corso della propria carriera sia il “Saper Fare” bene il proprio lavoro sia il “Saper Essere” dei bravi Professionisti.
Alla base della visione di BAI vi è la convinzione che la forza delle relazioni e delle collaborazioni rappresenti una leva decisiva di crescita ed evoluzione personale, che ogni trasformazione organizzativa parta dalla consapevolezza individuale ed è proprio da questa visione che nasce l’impegno di BAI nella promozione di Soul to Soul, un evento che apre uno spazio di confronto sul bisogno degli esseri umani e delle organizzazioni di riportare significato, scopo e valore nei propri mondi di riferimento.
Per approfondire, visitate il sito bainstitute.it o contattate l’indirizzo
info@bainstitute.it.
25/05/2026 9.17 Fondazione Palazzo Strozzi
Comune di Greve in Chianti
Si amplia il target dei beneficiari del “Bonus Estate”. Le famiglie possono dimezzare le quote dei centri estivi usufruendo del contributo del Comune di Greve in Chianti
Definito l’ampio programma dei centri estivi comunali e non solo, promosso e organizzato in collaborazione con le associazioni del territorio. I centri estivi comunali sono stati assegnati alla cooperativa La Stadera
Si apre il ventaglio delle opportunità dei centri estivi comunali, promossi e patrocinati dall’assessorato alle Politiche educative del Comune di Greve in Chianti in collaborazione con le associazioni locali che arricchiranno il tempo del gioco e del divertimento dei più piccoli e delle più piccole nei mesi estivi in varie località del territorio comunale, comprese le aree più decentrate. Le proposte del programma, sempre più ampio e diversificato, disponibile in un’unica brochure informativa (consultabile online sul sito web e sui canali social del Comune), spaziano dallo sport al teatro, passando per le tematiche ambientali, la musica, l’arte, la creatività e la narrazione.
Il carnet dei centri estivi, diffuso e variegato, mette in campo i progetti creativi, culturali e sociali di tante realtà fra cui La Stadera, cooperativa sociale aggiudicataria del bando indetto dal Comune, alla quale è stato affidato il servizio dei centri estivi comunali individuati e definiti in coprogettazione, e altre associazioni le cui attività sono state patrocinate dal Comune come quelle della Scuola di Musica di Greve in Chianti, dell’associazione Mulino di Botti, dell’associazione Montessori Chianti, dell’Associazione Guardie ecologiche volontarie del Chianti, del Real Chianti di Greve, dell’Associazione Double Step Asd e l’Associazione Circolo Arci Ferrone.
E con il ricco programma delle attività dei centri estivi torna anche il “Bonus estate”, la misura economica introdotta per la prima volta lo scorso anno dal Comune di Greve in Chianti a favore delle famiglie sui centri estivi. “Riproponiamo la misura del Bonus Estate che anche quest’anno da settembre rimborserà fino ad un massimo del 50 per cento della retta per un massimo di due settimane – spiega l’assessore alle Politiche educative Giacomo Amalfitano – l’importante novità che andrà a vantaggio delle famiglie che decidono di presentare la richiesta di accesso al contributo è l’ampliamento della soglia Isee, si passa dai 35mila euro dello scorso anno ai 40mila euro, dunque un numero sempre più ampio di famiglie potrà beneficiare di questa misura”.
Un intervento che ha riscosso grande successo, come attestano i numeri delle adesioni nella stagione passata. Sono state presentate un’ottantina domande, centosedici le settimane fruite dalle famiglie con un risparmio considerevole per le famiglie che hanno potuto dimezzare l’importo dei centri estivi spendendo mediamente 124 euro per due settimane. Il contributo ha potuto coprire le quote di iscrizione fino ad un massimo del 50%, per due settimane di centri estivi per ciascun figlio.
Per le attività di quest’anno sarà possibile usufruire del Bonus Estate 2026 sulla base delle risorse disponibili a partire dal mese di settembre. Alle famiglie si richiede di conservare copie delle ricevute di pagamento delle quote versate relative ai centri estivi che serviranno a settembre. Per maggiori informazioni sulle modalità di svolgimento dei Centri Estivi e sulla documentazione necessaria per la richiesta di contributo a copertura delle rette di iscrizione sostenute, si prega di contattare i gestori delle singole attività.
25/05/2026 9.03 Comune di Greve in Chianti
Comune di Empoli
Festa della Repubblica italiana, programma della cerimonia di martedì 2 giugno 2026
Appuntamento alle 9.30, Cenacolo degli Agostiniani dove interverranno il sindaco Alessio Mantellassi e la presidente del Consiglio comunale, Simona Cioni. Seguirà la consegna della copia della Carta Costituzionale alle nuove cittadine e ai nuovi cittadini italiani. Infine, il corteo per le strade cittadine accompagnato dalla banda del Centro Attività Musicali di Empoli
Martedì 2 giugno 2026 ricorre la Festa della Repubblica Italiana ma anche l’ottantesimo anniversario del voto alle donne. La città di Empoli si sta preparando e celebrerà questa ricorrenza insieme alle nuove cittadine e ai nuovi cittadini italiani che sono entrati a far parte della comunità empolese. A loro, sarà consegnata una copia della Carta Costituzionale durante la cerimonia istituzionale.
PROGRAMMA - Appuntamento alle 9.30 nella sala del Cenacolo degli Agostiniani (via dei Neri 15, Empoli). Lì si terranno gli interventi del sindaco del Comune di Empoli, Alessio Mantellassi, della presidente del Consiglio comunale, Simona Cioni e sarà consegnata la copia della Costituzione Italiana. Presenti autorità civili e militari. Al termine, le strade cittadine saranno attraversate da un corteo accompagnato dalla banda del Centro Attività Musicali di Empoli.
18/05/2026 13.22 Comune di Empoli
Redazione di Met
Baroque Festival Florence 2026 XI edizione. 'Musica sulle parole della Firenze medicea' con l'Ensemble vocale e strumentale del Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio 'L. Cherubini' di Firenze
Musiche di Giulio e Francesca Caccini, Jacopo Peri, Marco da Gagliano, Vincenzo Galilei, Claudio Monteverdi. Mercoledì 27 maggio, ore 21 - Auditorium Santa Croce al Tempio detto de' Neri (Via di San Giuseppe snc, Firenze)
Mercoledì 27 maggio alle 21 all'Auditorium di Santa Croce al Tempio (Via San Giuseppe, snc, 50122, Firenze; ingresso: 20 intero, 15 soci Coop,13 soci KOF, 5 studenti; prenotazioni
associazione.musicale.kof@gmail.com 3758914223 o su
https://konzertoperaflorence.eu) per il Baroque Festival l'Associazione k.o.f. in collaborazione con l'Accademia del Paiolo: "Musica sulle parole della Firenze medicea" con l'Ensemble vocale e strumentale del Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio "L. Cherubini" di Firenze. Viola Conti: soprano, Fabiana Besseghini: soprano, Antonia Fino: alto, Sebastiano Silvestri: alto, Giovanni Oldani: alto, Yaroslava Maltseva: flauti, Amedeo Scorcelletti: violino, Flavia Madaghiele: violino, Gustavo Carloni: viola da gamba, Flavia Fagorzi: clavicembalo. Musiche di Giulio e Francesca Caccini, Jacopo Peri, Marco da Gagliano, Vincenzo Galilei, Claudio Monteverdi.
Il programma esplora la nascita del recitar cantando nella Firenze di fine Cinquecento, quando la voce solista e l'accompagnamento strumentale essenziale diventano strumenti privilegiati dell'espressione poetica. Le musiche di Giulio e Francesca Caccini, Jacopo Peri, Marco da Gagliano e Vincenzo Galilei testimoniano il passaggio dalla polifonia rinascimentale a un nuovo linguaggio fondato sulla declamazione, sugli affetti e sulla centralità della parola che diede origine alla musica teatrale moderna. Nel programma sono inseriti anche brani di Claudio Monteverdi che quel linguaggio portò ad un livello di assoluta completezza ed espressività. Tra arie vocali e brani strumentali, il concerto restituisce l'atmosfera sperimentale delle accademie e delle corti medicee, alle origini dell'opera e della vocalità barocca.
Ha preso il via il 1° maggio 2026 l'undicesima edizione del Baroque Festival Florence, unica rassegna di musica barocca nel centro storico di Firenze, che prevede, fino al 26 giugno, tredici concerti con musicisti di rilevanza internazionale, in luoghi di grande valore artistico: la Sala Capitolare di Santa Felicita (Piazza di Santa Felicita, 3, Firenze), con alcuni affreschi di scuola giottesca, la Chiesa di Santa Felicita, con la stupefacente Deposizione del Pontormo, l'Auditorium Santa Croce al Tempio detto de' Neri in via San Giuseppe.
La rassegna è organizzata da Konzert Opera Florence (K.O.F.), associazione musicale senza scopo di lucro che da dieci anni propone concerti di musica rinascimentale e barocca in luoghi di interesse artistico a Firenze con un festival durante la stagione primaverile (maggio-giugno) e alcune date autunnali, coinvolgendo giovani musicisti e professionisti del settore famosi da tutto il mondo in programmi sempre nuovi, per richiamare l'interesse sull'opera barocca europea e sulla musica strumentale del periodo. K.O.F. ha collaborato con la sezione di musica antica del maggior teatro di Firenze (Musica Antiqua del Maggio Musicale Fiorentino); collabora inoltre col Conservatorio "Luigi Cherubini" di Firenze e col Museo Galileo Galilei (che ospiterà un concerto), condividendo con queste istituzioni l'obiettivo di diffondere la musica antica, sia lirica sia strumentale, in Toscana.
Fra gli artisti del cartellone 2026, "Les Epopées" (Claire Lefilliâtre: soprano, Stéphane Fuget: clavicembalo, per la prima volta in Italia), con un programma dedicato al tema degli uccelli nel repertorio francese del XVII-XVIII secolo (19/6), le viole da gamba di Patxi Montero (violonista dell'Europa Galante diFabio Biondi) e Luca Favoni (17/6), I Bassifondi Ensemble (8/5), il soprano Olga Cafiero (15/5), il fortepianista Marius Bartoccini (22/5), l'Ensemble Salomone Rossi con musiche del Settecento veneziano (2/6), le rarità del barocco tedesco con la violinista Helena Zemanova e il liutista Francesco Romano (5/6), il Bach dell'Ensemble Sezione Aurea (12/6).
Dal 2021 il progetto "Baroque Festival Florence" è rientrato fra quelli finanziati dal FUS Fondo unico per lo spettacolo; inoltre è parte dell'Estate Fiorentina, supportato da Città Metropolitana di Firenze, Regione Toscana, Ente Cassa di Risparmio di Firenze. Presidente e direttore artistico dell'Associazione K.O.F. è Giacomo Benedetti: ha studiato pianoforte, organo, clavicembalo e direzione d'orchestra in Italia e Olanda, è organista e maestro di cappella nella chiesa di Santa Felicita e nella Basilica di San Miniato al Monte e docente di clavicembalo al Conservatorio di Vibo Valentia e a quello di Gallarate.
Eventi successivi
Venerdì 29 maggio, ore 21, Chiesa di Santa Felicita al Ponte Vecchio (Piazza di Santa Felicita, 3, Firenze). Ingresso a offerta libera. Suoni di festa con Antonio Frigè: organo, Gabriele Cassone: tromba naturale. Musiche di G. Fantini, B. Storace, G.B. Viviani, A. Falconiero, G. Muffat, J. Stanley, A.Martin Y Coll, G.F. Haendel. Suoni di festa è un programma che celebra la musica barocca in tutta la sua energia cerimoniale e spettacolare, tra l'Italia e l'Europa. Protagonista è la tromba naturale, affiancata dall'organo, in un dialogo brillante tra solennità e virtuosismo. Dalle sonate di Fantini e Viviani alle pagine evocative di Falconiero e Storace, emergono atmosfere di battaglia e celebrazione. Le danze e variazioni di Martín y Coll si alternano alla grandiosità di Muffat e Stanley. Il percorso culmina nella celebre Wassermusik di Händel, simbolo della festa barocca. Un viaggio sonoro luminoso, affidato all'arte di Gabriele Cassone e Antonio Frigé.
Martedì 2 giugno, ore 21, Auditorium di Santa Croce al Tempio (Via San Giuseppe, snc, 50122, Firenze). Ingresso: 20 intero, 15 soci Coop,13 soci KOF, 5 studenti; prenotazioni
associazione.musicale.kof@gmail.com 3758914223 o su
https://konzertoperaflorence.eu - "Una serata a Palazzo Giustiniani". 300 anni dall'edizione dell'Estro poetico-armonico di Benedetto Marcello (1724-1728), con Ensemble Salomone Rossi: Marta Fumagalli: mezzosoprano, Lydia Cevidalli: direzione e violino, Andrea Vassalle: violino e viola, Alessandra Giovannoli: violoncello, Fabio Longo: contrabbasso, Giovanni Togni: clavicembalo. Musiche di F. Gasperini, A. Vivaldi, E.F. Dall'Abaco, B. Marcello. Una serata a Palazzo Giustiniani celebra i 300 anni dell'Estro poetico-armonico di Benedetto Marcello. Il programma intreccia musica vocale e strumentale del primo Settecento veneziano, tra cantate, sonate e salmi. Accanto a Marcello, spiccano autori come Gasparini, Vivaldi e Dall'Abaco, testimoni della vivacità musicale dell'epoca. Particolarmente suggestivo è l'inserimento delle intonazioni ebraiche, che arricchiscono i salmi di una dimensione interculturale unica. La voce del mezzosoprano Marta Fumagalli dialoga con un ensemble raffinato, guidato da Lydia Cevidalli. Il concerto restituisce l'atmosfera colta e cosmopolita della Venezia settecentesca. Un omaggio intenso a una delle raccolte più originali e profonde del repertorio barocco italiano.
Venerdì 5 giugno, ore 21, Sala capitolare della chiesa di Santa Felicita al Ponte Vecchio (Piazza di Santa Felicita, 3, Firenze). Ingresso: 20 intero, 15 soci Coop,13 soci KOF, 5 studenti; prenotazioni
associazione.musicale.kof@gmail.com 3758914223 o su
https://konzertoperaflorence.eu. Wunderkammer: rarità del barocco tedesco con Helena Zemanova: violino barocco, Francesco Romano: liuto barocco. Musiche di F. Benda, J. Hagen, J. S. Bach/S. L. Weiss, F.W. Rust. Il programma è dedicato a composizioni del tardo barocco per violino e liuto di autori di area tedesca. Lo apre una sonata del compositore boemo Jiri Benda per violino e basso continuo, seguita da un'opera scritta da uno degli ultimi compositori per liuto, Joachim Hagen, musicista presso la corte di Bayreuth. Intorno agli anni '30 del XVIII secolo ebbero luogo probabilmente gli incontri tra Johann Sebastian Bach e Sylvius Leopold Weiss, considerato all'epoca il sommo tra i liutisti ed autore di oltre 700 pezzi per il suo strumento. La suite BWV 1025 è probabilmente una sovrapposizione di una parte per violino scritta da Bach su una preesistente Sonata per liuto composta da Weiss. Friederich Wilhelm Rust, allievo di Carl Philip Emanuel Bach e di Frantisek Benda, fu al servizio del Duca di Gotha; la Sonata in programma fa parte di un ciclo di tre sonate scritte per violino e cembalo o liuto.
Venerdì 12 giugno, ore 21, Auditorium di Santa Croce al Tempio (Via San Giuseppe, snc, 50122, Firenze). Ingresso: 20 intero, 15 soci Coop,13 soci KOF, 5 studenti; prenotazioni
associazione.musicale.kof@gmail.com 3758914223 o su
https://konzertoperaflorence.eu I concerti per clavicembalo ed archi di J.S. Bach con Ensemble Sezione Aurea: Luca Giardini: violino di concerto, Adele Pätz: violino, Francesca Camagni: viola, Jean-Marie Quint: violoncello, Rosita Ippolito: violone, Alessandra Artifoni, Giacomo Benedetti, Enrico Bernardi: clavicembali solisti. Il programma è dedicato ai concerti per clavicembalo e archi di Johann Sebastian Bach, capolavori che uniscono rigore contrappuntistico e straordinaria vitalità espressiva. Protagonista è il clavicembalo, qui valorizzato sia come strumento solista sia in dialogo serrato con l'ensemble d'archi. Le pagine bachiane rivelano una scrittura brillante e complessa, in cui si fondono tradizione italiana e profondità tedesca. L'Ensemble Sezione Aurea offre una lettura raffinata, guidata dal violino di concerto di Luca Giardini. I tre clavicembali solisti si alternano, creando un ricco gioco di timbri e prospettive sonore. Il programma mette in luce l'inventiva di Bach nel trasformare il concerto in un intreccio dinamico tra solista e orchestra. Un viaggio affascinante nel cuore del Barocco europeo, tra equilibrio formale ed energia musicale.
Mercoledì 17 giugno, ore 21, Museo Galileo, sala "Il nuovo mondo di Galileo" (Piazza de'Giudici 1-Firenze). Ingresso: 20 intero, 15 soci Coop,13 soci KOF, 5 studenti; prenotazioni
associazione.musicale.kof@gmail.com 3758914223 o su
https://konzertoperaflorence.eu "La Conference: viole da gamba in dialogo" con Patxi Montero e Luca Favoni: viole da gamba. Musiche di Sainte Colombe, J. B. de Boismortier, Marin Marais. Un programma in ricordo di un'epoca in cui la musica fioriva con grazia sofisticata, quando la voce degli strumenti da camera dialogava attraverso l'intrecciarsi delle note. Questo concerto invita ad esplorare la bellezza della musica francese del Settecento, attraverso le voci di due viole da gamba e il loro bellissimo repertorio. Il duo composto da Patxi Montero e Luca Favoni trasporta in un affascinante viaggio sonoro, per scoprire la ricchezza di un'epoca musicale indimenticabile.
Venerdì 19 giugno, ore 21, Auditorium di Santa Croce al Tempio (Via San Giuseppe, snc, 50122, Firenze). Ingresso: 20 intero, 15 soci Coop,13 soci KOF, 5 studenti; prenotazioni
associazione.musicale.kof@gmail.com 3758914223 o su
https://konzertoperaflorence.eu "Chantez petits oiseaux" con "Les Epopées": Claire Lefilliâtre: soprano, Stéphane Fuget: clavicembalo. Musiche di M.A. Charpentier, H. D'Ambruys, S. Brossard, L.-C. Daquin, J.-B. Lully, F. Couperin, M. Lambert, J.P.Rameau. Questo programma, dedicato al tema degli uccelli, propone un viaggio poetico nel repertorio della musica francese tra XVII e XVIII secolo. Figura simbolica e affascinante, l'uccello diventa confidente dell'anima, messaggero d'amore o, talvolta, presagio di destino. Nel repertorio vocale ispira un linguaggio espressivo e delicato, ideale per l'abbandono sentimentale. Nella musica strumentale si trasforma invece in fonte di imitazione, arricchendo la scrittura di varietà e complessità. Il dialogo tra natura e musica rivela tutta la raffinatezza del gusto barocco francese. Per la prima volta in Italia, il prestigioso ensemble Les Épopées, tra i più affermati in Europa in questo repertorio, presenta questo programma con eleganza e profondità. La voce di Claire Lefilliâtre e il clavicembalo di Stéphane Fuget ne esaltano la poesia e il fascino.
Venerdì 26 giugno, ore 21, Sala capitolare della Chiesa di Santa Felicita (Piazza di Santa Felicita, 3, Firenze). Ingresso: 20 intero, 15 soci Coop,13 soci KOF, 5 studenti; prenotazioni
associazione.musicale.kof@gmail.com 3758914223 o
https://konzertoperaflorence.eu "Armonie veneziane: il barocco di Albinoni e Marcello" con Patrizio Focardi: violino, Anna Clemente: clavicembalo, Rebeca Ferri: violoncello e flauto dolce. Musiche di T. Albinoni, B. Marcello. Il programma propone un affascinante percorso attraverso la musica strumentale del Barocco veneziano, con una selezione di quattro sonate tratte dalle sei Sonate da chiesa Op. 4 di Tomaso Albinoni, affiancate da una sonata per violoncello e basso continuo, una sonata per flauto dolce e basso continuo e da una sonata per clavicembalo di Benedetto Marcello. L'obiettivo è celebrare il genio di due maestri che, con la loro arte, hanno saputo incarnare l'eleganza e l'innovazione di un'epoca straordinaria. Ogni brano è stato scelto per evidenziare la ricchezza espressiva e la varietà stilistica della musica strumentale del Settecento, offrendo un'esperienza che unisce emozione e raffinatezza.
25/05/2026 11.22 Redazione di Met
Comune di Empoli
Empoli. “Leggenda festival”, quattro giorni di emozioni tra laboratori, spettacoli, letture e ascolto. E si pensa a un ‘Manifesto’ dell’evento
Il festival ha accesso tante “Luci” nella città e le bambine e i bambini sono stati protagonisti meravigliosi. Il sindaco Mantellassi: “Tante persone nelle piazze, in biblioteca e Palazzo Leggenda, nelle librerie, nelle strade e nei giardini”
Una edizione che ha lasciato nei cuori dei grandi ma soprattutto dei più piccoli “Luci” da portare in ogni nuovo giorno della propria vita. “Leggenda festival”, nona edizione, ha acceso la città di Empoli, portando centinaia di persone nelle piazze, nelle biblioteche della città, nei giardini, nelle strade: in ogni spazio, Empoli si è mostrata viva e ‘brulicante’.
Ognuno con il programma in mano, e di corsa, per andare ad ascoltare o a leggere insieme o semplicemente a godere di un momento di cultura collettiva, la sua autrice preferita, il suo scrittore, lo spettacolo teatrale che non ti aspetti, coinvolgente e sorprendente.
Tutto il pubblico che ha vissuto Empoli in questi quattro giorni si è ‘acceso’ sentendosi parte del festival.
“Leggenda” ha una sua funzione sociale, non è un evento estemporaneo ma è la degna conclusione di un percorso che quest’anno è stato sentito e percepito in ogni suo spazio leggendario, scoperto con stupore, gioia e sorrisi: donando emozioni, vere. Lasciando un segno.
Nove primavere aspettando il decimo anno con già un’idea che piano piano verrà costruita durante l’anno: il ‘Manifesto di Leggenda’.
“È sempre bello tornare a vedere Empoli che brulica di persone che corrono tra laboratori, letture e spettacoli. Questa è la magia di Leggenda Festival – dichiara il sindaco –. Quest'anno il festival si è ampliato nel format, con gli incontri pomeridiani e serali di Luci sul Festival, e con le tante attività che hanno toccato non solo Palazzo Leggenda ma pure le piazze e i giardini. Una città viva è anche una città più sicura perché le persone riempiono gli spazi di cose buone e di relazioni sane. Ringrazio Silvia D'Achille, l'assessore Matteo Bensi, Giallo Mare, le nostre librerie cittadine e tutto lo staff che si è impegnato per questo weekend leggendario appena trascorso “
LE DICHIARAZIONI
“Già pensiamo al traguardo della decima edizione con l’obiettivo di scrivere insieme a tutti i protagonisti che contribuiscono a realizzare Leggenda, un patrimonio della città, un manifesto: il ‘Manifesto di Leggenda’ – sottolinea l’assessore alla Cultura del Comune di Empoli, Matteo Bensi -. Un Manifesto che si proponga di sistematizzare quello che in dieci anni è diventato metodo consolidato, di portare la lettura nelle classi, per le strade, la lettura in tutte le sue sfaccettature: quella individuale, contemplativa, collettiva, laboratoriale, illustrata, performativa. Il ‘Manifesto’ è un cantiere aperto, ci lavoreremo per tutto il prossimo anno”.
“Ho sentito un forte affetto verso il festival. Affetto e apprezzamento sia da parte degli ospiti che da parte di chi è venuto a Empoli per vivere appieno questa emozionante edizione – afferma Silvia D’Achille, direttrice artistica del festival -. Penso a Leggenda 2026 e sento che non è stata solo una serie di eventi. Un programma ricco di appuntamenti, da solo, non crea la magia. È stato un torrente vivo che, scorrendo, ha legato insieme scuola, cittadinanza, associazioni, persone di tutte le età, la vita della piazza, la riflessione su temi importanti, la creatività, l'amore per i libri, la forza del linguaggio teatrale e di quello artistico. Festa di cuore, corpo e mente, che, attraverso le storie, ha coinvolto il pubblico non solo numericamente, ma anche emotivamente”.
“La sezione ascolto di Leggenda Festival, in cui le storie si amplificano e dalla pagina scritta diventano azione, suono gesto, relazione, ascolto attivo e partecipato, anche in questa edizione, si è confermata seguitissima, coinvolgendo oltre 1.000 spettatori – evidenziano Vania Pucci, presidente e Renzo Boldrini, direttore di Giallo Mare Minimal Teatro - Prenotazioni ‘esaurite’ su tutti gli spettacoli sia al Minimal Teatro che a Palazzo Leggenda e anche le proposte senza prenotazione hanno avuto un gran seguito di pubblico, partecipatissima la parata che ha animato vie e piazze del centro storico, gli spettacoli in piazza e la mostra-spettacolo al Chiostro degli Agostiniani. Le novità di quest’anno, Lo shangai delle storie e Teatro merenda, hanno coinvolto e incuriosito il pubblico di grandi e piccini. Vedere le tante persone, bambini e genitori, che insieme festeggiano la lettura, le storie è stato bellissimo, sia negli spazi più intimi sia per le strade e piazze empolesi, che sono state gremite da tanto entusiasmo, con una piazza Farinata degli Uberti incredibilmente piena di persone, ieri sera per il gran finale. W Leggenda!”.
I NUMERI - 4 giorni del Festival, 37 incontri dedicati alle scuole di Empoli, 103 classi partecipanti, dalla scuola dell’infanzia al biennio delle scuole secondarie di secondo grado, 67 eventi aperti al pubblico, 40 tra autrici, autori, illustratrici, illustratori, attrici e attori.
25/05/2026 12.37 Comune di Empoli
Comune di Vicchio
Festa della Repubblica, Vicchio ricorda la Madre Costituente Bianca Bianchi
Vicchiese, fu eletta all’Assemblea Costituente a soli 32 anni
Ricorrono quest'anno gli 80 anni della Repubblica e del diritto di voto alle donne e il Comune di Vicchio intende celebrare questo importante anniversario con un articolato programma di iniziative dedicato a Bianca Bianchi (nata a Vicchio il 31 luglio 1914 e morta a Firenze il 9 luglio 2000) che a soli 32 anni fu tra le 21 donne elette all’Assemblea Costituente. Una figura di straordinario rilievo civile, politico e intellettuale.
Come membro della Costituente ricoprì il ruolo di Segretaria della Presidenza insieme a Teresa Mattei e si occupò di istruzione, pensioni, occupazione e diritti dei lavoratori. Rieletta alla Camera dei Deputati nel 1948, presentò molteplici proposte di legge su temi come tutela dei figli naturali, riconoscimento della maternità, ricerche di paternità e aiuti per i ciechi.
Insegnante, partigiana, membro della Costituente e parlamentare nella prima legislatura repubblicana, poi consigliere comunale, vicesindaca del Comune di Firenze e assessora alle questioni legali e affari generali, scrittrice, un impegno determinato per la scuola e verso i più bisognosi. Gli ultimi anni della sua intensa vita scelse di trascorrerli a Vicchio.
Il programma di iniziative, concepito in rete con altri soggetti istituzionali e territoriali, prenderà avvio il 2 giugno in occasione della Festa della Repubblica e proseguirà nel corso dell’anno.
Il programma della Festa della Repubblica
Alle ore 10 presso il cimitero di Rufina, dove è sepolta, il primo momento della commemorazione istituzionale, che proseguirà alle ore 16 al Teatro Giotto di Vicchio. Ad aprire i saluti del sindaco di Vicchio Francesco Tagliaferri, del sindaco di Rufina Daniele Venturi e del presidente dell’Unione Montana dei Comuni del Mugello. E’ previsto l’intervento dell’assessore regionale alla Cultura Cristina Manetti. Interverranno inoltre la sindaca di Barberino di Mugello e delegata della Città Metropolitana di Firenze Sara Di Maio, la storica Giulia Vassallo e la presidente del Comitato Bianca Bianchi Elettra Lorini. Seguirà la lettura di alcuni interventi di Bianca Banchi in Assemblea Costituente. Al termine verrà consegnato un riconoscimento alle donne elette e amministratrici del Comune di Vicchio dal 1946 ad oggi. Per l’occasione sarà allestita una mostra di quadri di Bianca Bianchi.
20/05/2026 14.57 Comune di Vicchio-ufficio stampa
Comune di Impruneta - Ufficio Stampa
Convegno sul suolo con gli studenti dell’IC Primo Levi
Giovedì 28 maggio a Impruneta (FI) un appuntamento pubblico dedicato al percorso scientifico delle classi terze, con contributi di esperti e presentazioni curate dagli studenti.
L’Istituto Comprensivo Primo Levi organizza giovedì 28 maggio 2026, alle ore 17, presso il Loggiato del Pellegrino di Impruneta (FI), il convegno “Il suolo: il mondo nascosto sotto i nostri piedi”. L’iniziativa conclude un progetto interdisciplinare che ha coinvolto docenti e studenti delle classi terze della scuola secondaria di primo grado.
Il percorso ha permesso agli studenti di approfondire struttura, composizione e funzioni ecologiche del suolo attraverso attività di laboratorio, analisi di campioni e osservazioni dirette. Durante l’incontro saranno presentati esperimenti, risultati delle ricerche e riflessioni maturate nel corso dell’anno scolastico.
Il progetto è stato sviluppato anche grazie al contributo del CREA – Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria. È previsto inoltre l’intervento di Chiara Casini, laureata magistrale in Matematica, che illustrerà come lo studio dei lombrichi analizzati da Darwin possa essere collegato a modelli matematici applicati.
L’evento è stato realizzato in collaborazione con il Comune di Impruneta, l’Associazione Sassineri e l’ANISN – Associazione Insegnanti di Scienze Naturali di Firenze. Il convegno conferma il valore della ricerca scientifica come strumento educativo capace di promuovere consapevolezza ambientale, attenzione all’ecosistema e partecipazione attiva degli studenti.
Un appuntamento che testimonia l’impegno della scuola nel proporre percorsi formativi basati sull’esperienza diretta e sulla costruzione condivisa del sapere.
25/05/2026 12.48 Comune di Impruneta - Ufficio Stampa
Comune di Montespertoli
Montespertoli. Al via da martedì 26 lo sfalcio dei cigli stradali e dei marciapiedi
L'Amministrazione Comunale invita i cittadini alla collaborazione, segnalando eventuali situazioni di particolare urgenza agli uffici competenti
Prendono il via da domani, martedì 26 maggio, le operazioni di sfalcio della vegetazione lungo i cigli e i marciapiedi del territorio comunale. I lavori saranno eseguiti da Consiag Servizi Comuni e inizieranno dai centri abitati, per garantire sin da subito maggiore sicurezza e decoro nelle aree a più alta frequentazione.
Gli interventi proseguiranno poi progressivamente su tutto il territorio, secondo un programma che terrà conto delle priorità della viabilità e delle condizioni della vegetazione.
Contestualmente, questa settimana inizieranno anche le potature delle siepi del parco urbano lungo la circonvallazione della SP4 via Volterrana.
L'Amministrazione Comunale invita i cittadini alla collaborazione, segnalando eventuali situazioni di particolare urgenza agli uffici competenti.
25/05/2026 11.56 Comune di Montespertoli
Non-profit in provincia di Firenze
Firenze, un progetto per sensibilizzare i giovani al dono del sangue e del plasma grazie al servizio civile regionale
Avis Toscana mette a disposizione 12 posti, da Figline Valdarno a Montespertoli. Scadenza delle domande il 10 giugno
Sono 12 i posti disponibili in provincia di Firenze per il nuovo progetto di Servizio Civile Regionale "RiSCRivere la comunità: giovani per il dono" promosso da Avis Toscana nell'ambito del bando finanziato con risorse PR FSE+ 2021/2027 della Regione Toscana.
I posti disponibili saranno uno per ogni sede Avis a Borgo San Lorenzo Figline Valdarno, Rignano sull'Arno, Area Fiorentina, Firenze, Avis Regionale Toscana, Scandicci, Campi Bisenzio, Bagno a Ripoli, Castelfiorentino, Empoli, Montespertoli.
Il progetto "RiSCRivere la comunità: giovani per il dono" promuove il dono del sangue e dei suoi componenti, tra cui il plasma, per coinvolgere le nuove generazioni e assicurare le donazioni necessarie alla popolazione.
Tra gli obiettivi del progetto ci sono quello di fornire ai giovani in servizio civile competenze ed esperienze di solidarietà civile, inserirli nel territorio attraverso un percorso formativo e di utilità sociale, sensibilizzare gli studenti al dono del sangue e del plasma e fidelizzare i ragazzi alla donazione.
Il bando è rivolto ai giovani interessati a svolgere un'esperienza di crescita personale e civica all'interno delle realtà associative del territorio.
La scadenza per la presentazione delle domande online è fissata alle ore 12 del 10 giugno 2026.
Tutte le informazioni sul bando e sulle modalità di partecipazione sono disponibili qui:
https://www.avistoscana.it/vis-art/240741/Bando-di-Servizio-Civile-Regionale-2026
"Il Servizio Civile – spiega Claudia Firenze, presidente di Avis Toscana - rappresenta una straordinaria occasione per i giovani che desiderano mettersi in gioco e contribuire concretamente al benessere della comunità. Attraverso questo progetto vogliamo offrire un'esperienza formativa e umana significativa, capace di trasmettere il valore del dono e rafforzare la consapevolezza del diritto alla salute come responsabilità collettiva".
25/05/2026 12.00 Non-profit in provincia di Firenze
Redazione di Met
51ª 100 Km del Passatore: tra conferme e record
Alessio Milani vince il Passatore 2026 tornando al successo dopo il 2025. Nikolina Sustic vince tra le donne e sigla il record femminile. Oltre 3500 iscritti, partiti 3348 e 2894 arrivati. 537 donne giunte al traguardo
La 51esima edizione della 100 km del Passatore passerà alla storia come una delle gare più caratteristiche e pionieristiche della manifestazione. Un successo sotto tutti i punti di vista reso possibile dal lavoro instancabile di migliaia di persone. Per la prima volta in assoluto le immagini della gara sono state trasmesse in diretta continuativamente e per un lasso di tempo consistente anche nel Passo della Colla di Casaglia, storicamente deserto per quanto concerne la copertura internet.
A vincere la 51esima Firenze-Faenza il friulano Alessio Milani dell’Atletica Monfalcone bloccando il crono in 6 ore, 47 minuti e 42 secondi. Milani non solo ha bissato il successo ponendosi come nuovo credibile campione del ‘Passatore’ ma si è anche migliorato rispetto al debutto. Alessio è anche vincitore del campionato italiano 100 km su strada seguito da Bartolotti e Colgan.
Tornando alla classifica assoluta della ‘Cento’, distanziato di circa 8 minuti dal battistrada è giunto al traguardo il faentino Enrico Bartolotti (pettorale numero 4) della Liferunner SSDARL, quarto assoluto lo scorso anno.
A chiudere il podio il francese Julien Nison residente a Landrecies nella Regione dell’Alta Francia. Non nuovo al podio poiché, lo scorso anno, Nison chiuse il ‘Passatore’ in seconda posizione assoluta.
Dalla quarta posizione alla decima troviamo David Colgan (4°), Danilo Brambilla (5°), Pierpaolo Pio Bovenzi (6°), Nikolina Sustic (7^), Andrea Macchi (8°), Stefano Meroni (9°) e Paolo Vecchione (10°).
La croata Nikolina Sustic, tornata dopo 7 anni al ‘Passatore’ è la vincitrice in campo femminile con il tempo finale di 7 ore, 28 minuti e 20 secondi. ‘Regina’ Nikolina ha migliorato il record della categoria femminile della Firenze-Faenza peraltro già appartenente a lei di oltre due secondi e mezzo. Il record resisteva dall’ormai lontanissimo 2019, anno pre Covid che ha dato il via ad un lustro estremamente complicato per tutto il mondo.
Ad oltre 25 minuti di ritardo da Sustic Daniela Valgimigli (14^assoluta) della Liferunner SSDARL e, a chiudere il podio femminile, Sarah Giomi dell’Atletica Castello (17^ assoluta).
STATISTICHE:
ROMAGNOLI E FAENTINI
Prestazioni di tutto rispetto per i romagnoli nell’edizione 2026 del ‘Passatore’. Il faentino Enrico Bartolotti, pettorale 4, ha vinto sia la classifica dei romagnoli che quella degli atleti faentini giunti al traguardo. Per quanto concerne la classifica dei romagnoli al secondo posto troviamo il faentino dell’Atletica Avis Castel San Pietro Massimiliano Montanari che ha ottenuto il tempo di 7 ore, 52 minuti e 56 secondi. A chiudere il podio dei romagnoli Daniela Valgimigli (pettorale 10) della Liferunner SSDARL avendo bloccato il crono in 7 ore, 55 minuti e 32 secondi.
In ambito faentino a seguire il competitivo Bartolotti sempre Max Montanari e Alessandro Benerecetti che ha siglato il tempo di 7 ore, 565 minuti e 27 secondi.
In ambito femminile Patrizia Badiali (183^ finale) dell’Atletica Avis Castel San Pietro ha primeggiato nella classifica Faentini con il crono di 10 ore, 14 minuti e 16 secondi. A completare questo podio Elisa Benedetti della Pol. Dil. Santa Lucia (Le Linci) e la compagna di squadra Silvia Zoli (250^ assoluta).
TOSCANI E FIORENTINI
Quanto ai toscani, Patrizio Bartolini della Filirun team Asd ha vinto la speciale classifica con il crono di 7 ore, 50 minuti e 28 secondi. In seconda posizione Claudio di Pietro (8 ore, 8 minuti e 1 secondo) e terzo Simone Zaccone del Trail Running Project Asd (8 ore, 15 minuti e 15 secondi). La classifica dei fiorentini vede Domenico Mirko Alagna dell’Attraverso Running Asd in prima posizione con il tempo di 9 ore, 43 minuti e 24 secondi. A seguire il compagno di squadra Matteo Novelli in 9 ore 57 minuti e 39 secondi e Lorenzo Faeti della Polisportiva Ellera Asd con il crono di 10 ore, 20 minuti e 41 secondi.
La prima fiorentina al traguardo è stata Silvia Cellai della Polisportiva Ellera Asd con il tempo di 11 ore, 19 minuti e 47 secondi. A seguire Azzurra Agosti e Rebecca Milner.
MIGLIORI ESORDIENTI
La Classifica dei Migliori esordienti vede Danilo Brambilla del team Falchi-Lecco, grande protagonista della gara, in prima posizione con il crono di 7 ore, 11 minuti e 45 secondi. Il secondo classificato tra i debuttanti, Stefano Meroni dell’Asd Corro Ergo Sum ha rimediato un ritardo da Brambilla di 45 secondi. A chiudere il podio dei debuttanti Paolo Vecchione dell’Asd Swatt Club con il crono di 7 ore, 42 minuti e 48 secondi. La palma di miglior debuttante femminile è andata a Sarah Giomi. Seconda Veronica Maran del team SkyRunners Le Vigne Vicenza, terza Chiara Bertino dell’Asd Equilibra Running Team.
TEAM E GRUPPI SPORTIVI
757 team hanno tagliato il traguardo alla 51^ Firenze-Faenza. La squadra che ha totalizzato più atleti all’arrivo è la LBM Sport con 55 runner. Ad ottenere il miglior tempo come team è stato Liferunner Ssdarl con un tempo medio sui primi 6 di 8 ore, 43 minuti e 04 secondi.
TRITTICO DI ROMAGNA
Quanto al Trittico di Romagna, il vincitore è Enrico Bartolotti (12 ore, 41 minuti e 27 secondi), seguito da David Colgan (12 ore, 46 minuti e 47 secondi) e da Massimiliano Montanari (14 ore, 2 minuti e 13 secondi).
In ambito femminile nel Trittico di Romagna a primeggiare è Daniela Valgimigli con un totale di 14 ore, 34 minuti e 31 secondi. Al secondo posto Larreca Rodriguez della Filirun Team Asd con il crono di 15 ore, 9 minuti e 6 secondi. A chiudere il podio Esterlina Deyanira con il tempo di 16 ore, 3 minuti e 19 secondi.
STRANIERI
Centinaia di atleti provenienti da oltre 40 nazioni straniere alla ‘Cento’ numero 51. Il più veloce è stato, come lo scorso anno, Julien Nison (2° assoluto) giungendo al traguardo in 6 ore, 57 minuti e 35 secondi. La croata Nikolina Sustic è arrivata a 40 secondi dal francese. A chiudere il podio degli stranieri il francese Quentin Bourdon della Fiamma Rossa Palermo con un’ora e 22 secondi di distacco dal connazionale Nison.
Nordic Walking
Emanuele Soccini è il vincitore del Nordic Walking con il tempo di 2 ore, 11 minuti e 12 secondi. A completare il podio della specialità Claudio Solaroli -eguagliando il risultato del 2025- (2 ore, 12 minuti, 58 secondi) e Andrea Valacchi (02h20’53’’).
CURIOSITA’
Matias Brange, classe 2006, è il runner più giovane giunto al traguardo in 18 ore, 33 minuti e 58 secondi. La ragazza più giovane è Alice Abbatangelo, classe 2003, con il crono di 17 ore, 23 minuti e 24 secondi.
L’atleta maschile più anziano a concludere la corsa è Giuseppe Zonta, classe 1941, con il tempo di 16 ore, 31 minuti e 49 secondi.
Tra i decani della corsa Marco Gelli ha completato per 50 volte la 100 km del Passatore raggiungendo un invidiabile primato.
Quanto alla donna più anziana a raggiungere il traguardo, si tratta di Marina Mocellin, classe 1951, con il tempo di 17 ore, 39 minuti e 57 secondi.
Tra le curiosità, il recordman della ‘Cento’ Giorgio Calcaterra ha concluso la 51esima edizione 83esimo in 9 ore 20’ 58’’.
L’assessore allo sport di Faenza, Martina Laghi, tra i partenti della Cento ha completato il Passatore in 18 ore, 4 minuti e 52 secondi.
PREMI:
Come sempre sono numerosi i premi assegnati in occasione della Firenze-Faenza. Per quanto
riguarda l’edizione numero 51 il primo classificato, Alessio Milani, ha ricevuto la Targa del Tribunato di Romagna. A Milani e a Sustic (primo runner maschile e prima runner femminile al traguardo) è stato consegnato inoltre un piatto di ceramica in ricordo di Pietro “Pirì” Crementi, venuto a mancare nel dicembre ‘21. Alla 51esima edizione sono stati consegnati premi sia alle società sportive che hanno avuto il maggior numero di atleti giunti a Faenza, sia a quelle di cui i primi sei atleti al traguardo hanno ottenuto i migliori tempi complessivi.
In occasione della ‘Cento’, come da tradizione, è stato assegnato anche il Gran Premio della Montagna: il primo uomo a transitare sul Passo della Colla di Casaglia (913 metri slm, al 48° km), Alessio Milani, ha ricevuto il premio intitolato a Francesco Calderoni mentre, la prima donna a transitare sul Passo della Colla, Nikolina Sustic, quello dedicato ad Angela Bettoli.
Il Trofeo Elio Assirelli, istituito alla memoria del presidente dell’Associazione scomparso nel 2009, è stato assegnato a Daniela Valgimigli, seconda donna al traguardo.
New entry nel 2026 il trofeo dedicato a Giovanni Assirelli riservato al miglior gruppo romagnolo a punteggio. Ad aggiudicarsi il riconoscimento Liferunner.
DIRETTA INTEGRALE SEGUITISSIMA
A partire dalle ore 11 di sabato mattina, tutto il weekend del Passatore è stato raccontato in diretta streaming per 24 ore sul canale Youtube di Sport2U: in studio Franco Bragagna e Daniele Menarini, che coordineranno i contributi di Carlo Carotenuto da Firenze, Andrea Accorsi dalla testa della corsa, Alessandro Galli in esterna a Faenza. A mezzanotte entrerà poi in scena Rosanna Massari, che dal traguardo del Passatore in Piazza del Popolo intervisterà coloro che arriveranno nella notte e di domenica mattina. Regia di Franco Culcasi.
Le voci del Passatore: a Faenza, in Piazza del Popolo, il pubblico ha seguito il commento della voce della Romagna, Danny Frisoni, in coppia con l’animatore-speaker Alessandro Galli. Da Firenze il via dell’interminabile ondata dei 3.500 ultrarunner è stata gestita da Carlo Carotenuto con coordinamento lungo il percorso di Fabio Fiaschi e Stefano Giovannetti, che poi hanno garantito la cronaca e l’animazione rispettivamente a Borgo San Lorenzo e al Passo della
Colla.
Tutte le classifiche della gara consultabili su www.endu.net
25/05/2026 13.18 Redazione di Met - Uffcio Stampa Asd 100 Km del Passatore
Museo dell’Opera del Duomo
Roberto Corazzi, 'L'architettura come ricerca e passione
Una mostra in più sedi sull'architetto e studioso della Cupola di Brunelleschi
Da giovedì 28 maggio 2026 si terrà a Firenze la mostra Roberto Corazzi. L'Architettura come Ricerca e Passione organizzata in quattro sedi espositive, tutte a ingresso gratuito. La mostra, a cura di Vincenzo Vaccaro, ricostruisce la figura di Roberto Corazzi (1940 – 2024) come studioso e uomo che ha dedicato la vita alla comprensione dell'architettura come forma di sapere e di umanità, intrecciando costantemente arte, scienza e impegno civile. Corazzi è stato uno dei massimi studiosi dell'architettura di Filippo Brunelleschi e in particolare della Cupola del Duomo di Firenze di cui ha indagato i sistemi costruttivi contribuendo a fornire una enorme quantità di informazioni che saranno fondamentali per gli studi futuri.
L'esposizione è promossa e organizzata dall'Opera di Santa Maria del Fiore, dal Dipartimento di Architettura (DIDA) dell'Università degli Studi di Firenze, dalla Fondazione Romualdo Del Bianco-Life Beyond Tourism e con la partecipazione della Casa Circondariale "La Dogaia" di Prato.
Presso il Dipartimento di Architettura (DIDA) dell'Università degli Studi di Firenze la mostra si apre con una mattinata di studi (28 maggio, ore 10.00) su Roberto Corazzi, professore appassionato e punto di riferimento per generazioni di studenti. A cura di Sandro Parrinello e Giulia Porcheddu l'esposizione presenta gli elaborati grafici prodotti dagli studenti nel corso degli anni sotto la guida del professore e conservati presso l'Archivio Disegni della Facoltà. Alla Libreria Brunelleschi dell'Opera di Santa Maria del Fiore (inaugurazione 28 maggio ore 16:30) saranno esposti una selezione di schizzi e disegni originali che testimoniano oltre mezzo secolo di studi e rilievi a mano libera dell'architetto e del suo rapporto con la Cupola del Duomo di Firenze. Alla Fondazione Romualdo Del Bianco-Life Beyond Tourism (inaugurazione 28 giugno ore 17.30) la mostra è dedicata alla straordinaria capacità di Corazzi di tradurre la complessità architettonica in modelli e maquette di altissimo valore tecnico e artistico. Infine nell'Aula didattica del Museo dell'Opera del Duomo verrà esposto un modello in legno della Cattedrale di Firenze (cm 120 x 150), realizzato da un gruppo di detenuti della Casa Circondariale "La Dogaia" Prato con la direzione di Corazzi e donato all'Opera. Un'attività didattica per famiglie e under 30 affiancherà questa esposizione con l'obiettivo di far vivere un'esperienza diretta ai partecipanti. A partire dalla visita sotto la Cupola l'esperienza proseguirà nell'aula didattica del museo dove saranno mostrate le tecniche costruttive adottare dal Brunelleschi.
L'insegnamento della Geometria Descrittiva nella Facoltà di Architettura di Firenze
Per oltre tre decenni, Corazzi ha insegnato "Fondamenti e Applicazioni della Geometria Descrittiva" e "Rilievo fotogrammetrico dell'architettura e dell'ambiente", contribuendo in modo determinante alla definizione di un metodo didattico fondato sul rapporto tra rappresentazione, conoscenza e costruzione dello spazio. Il percorso espositivo si fonda attorno agli elaborati grafici prodotti dagli studenti nel corso degli anni e conservati presso l'Archivio Disegni della Facoltà di Architettura. Da questi lavori emerge il metodo didattico della scuola di architettura di Firenze, fondato sulla convinzione che solo la padronanza della Geometria Descrittiva potesse garantire la correttezza strutturale e formale di un'opera; in questo senso, la mostra trasforma i disegni degli studenti da semplici esercizi accademici in testimonianze di un'epistemologia del progetto, dove la riga e il compasso sono i mezzi per decriptare la realtà costruita e immaginare quella futura, evidenziando la continuità tra la teoria geometrica pura e la sua applicazione pratica nel cantiere architettonico, di cui gli studi sulla Cupola del Brunelleschi restano l'esempio più alto e celebrato.
Il rapporto con la Cupola del Duomo di Firenze
Nella sezione presso la Libreria Brunelleschi dell'Opera del Duomo, si è voluto dare conto, attraverso una selezione di lavori esposti in originale, di quel costante e minuzioso lavorìo che Roberto Corazzi ha dedicato alla riproduzione della Cupola attraverso il disegno tecnico a mano libera, nel corso di tutta la carriera di studioso. Osservando in sequenza cronologica i disegni realizzati nel corso di un arco di circa mezzo secolo, si può riconoscere con chiarezza una linea evolutiva che va da i primi timidi e ammirati approcci, come in quelli datati 1960, all'elaborazione di una vera e propria modalità di studio e indagine, un reale strumento scientifico, un grimaldello per avvicinare l'intenzione del grande architetto, laddove le indagini scientifiche e d'archivio non possono arrivare. Al di là del pregio estetico e della chiarezza finanche didattica, ciò che stupisce dei disegni di Roberto Corazzi è la percezione chiara della gioia quasi di bambino nel riprodurre continuamente, con la sua felicissima mano, quel capolavoro che tutt'oggi desta l'ammirazione del mondo intero.
I modelli di architettura e il disegno come forma di studio e di ascolto
Il fulcro della mostra alla Fondazione Romualdo Del Bianco-Life Beyond Tourism è rappresentato dai modelli della Cupola di Santa Maria del Fiore. Il legno, materiale privilegiato dall'architetto, insieme a materiali di uso comune, diventano strumento di conoscenza e contemplazione, in un percorso infinito di ricerca del dettaglio architettonico per un'esperienza di narrazione visiva. La maestria manuale di Corazzi si unisce alla sua capacità analitica: ogni elemento del modello, ogni incastro, ogni curva, testimonia l'intento di comprendere e restituire la logica costruttiva "brunelleschiana", rendendo il modello stesso un mezzo di indagine e di insegnamento. La mostra comprende anche disegni sulla Cupola del Brunelleschi, sulle cupole nel mondo e le architetture fortificate del Brunelleschi. Un viaggio dove, in un'epoca sempre più digitale, si celebra l'importanza del "fare" e del tocco umano, mostrando come il disegno e il modello non siano solo strumenti di rappresentazione, ma veri e propri linguaggi narrativi.
La sezione espositiva allestita nell'aula didattica del Museo dell'Opera del Duomo è incentrata su Roberto Corazzi e l'impegno per il sociale. Accanto all'attività di ricerca e insegnamento, Roberto Corazzi ha sempre posto al centro del proprio operato la persona e la dimensione sociale dell'architettura, interesse che si riflette nell'esperienza maturata presso la Casa Circondariale "La Dogaia" di Prato. In questo contesto ha tenuto una serie di lezioni sulla Cupola di Brunelleschi. La realizzazione del plastico in mostra, iniziato nel 2024, è stato portato a termine dal gruppo di lavoro dopo la scomparsa di Corazzi, con la precisa volontà di onorare l'impegno e la dedizione che il professore ha messo nell'attività culturale all'interno della Casa Circondariale, riuscendo a trasmettere ai suoi studenti il suo grande amore per la Cupola di Brunelleschi. Il modello ligneo esposto, donato all'Opera di Santa Maria del Fiore, è l'esito di un lavoro corale.
L'insegnamento della Geometria Descrittiva nella Facoltà di Architettura di Firenze
Dipartimento di Architettura
Firenze, Plesso di Santa Teresa, Via della Mattonaia 8, 4° piano, aula 401
28 maggio - 12 giugno 2026
Orario: dal lunedì al venerdì 8:00-18:45
Il rapporto con la Cupola del Duomo di Firenze
Antica Canonica di San Giovanni, Libreria Brunelleschi
Piazza San Giovanni 7, Firenze
28 maggio - 6 luglio 2026
Orario: dal lunedì al sabato 8:30-18:30 -domenica e festivi 10:30-17:30
I modelli di architettura e il disegno come forma di studio e di ascolto
Fondazione Romualdo Del Bianco-Life Beyond Tourism
Museo della Sacralità delle Espressioni di Gratitudine
Palazzo Coppini, Via del Giglio, 10
28 maggio - 15 giugno 2026
Orario: dal lunedì al venerdì 14:30-17:30
Roberto Corazzi e l'impegno per il sociale
Museo dell'Opera del Duomo, Aula didattica
Firenze, Piazza Duomo 9
28 maggio - 6 luglio 2026
Visitabile solo su prenotazione scrivendo a:
edu@duomo.firenze.it
Attività didattica La Volta Giusta
Per famiglie (bambini dai 6 anni in su) e under 30.
Per informazioni e prenotazioni:
edu@duomo.firenze.it
25/05/2026 12.34 Museo dell’Opera del Duomo
Ordine dei Medici e Odontoiatri di Firenze
Giovani, Medici Firenze: "Dopo il Covid in Toscana ricoveri psichiatrici quasi raddoppiati in Toscana"
I dati di Ordine e di Ars Toscana: quasi 1 adolescente su 5 ha fatto gesti di autolesionismo. Ansia, disturbi alimentari e depressione tra i problemi più frequenti. Il presidente Dattolo: "Disagio giovanile non può più essere affrontato come un episodio". Voller (Ars): "Necessità di rafforzare la rete territoriale di supporto"
Ricoveri psichiatrici quasi raddoppiati in dieci anni tra bambini e adolescenti toscani, accessi al pronto soccorso ai livelli più alti dell'ultimo decennio e una crescita marcata del disagio psicologico soprattutto tra le ragazze.
È la fotografia emersa oggi durante il convegno "Salute mentale negli adolescenti: dal territorio all'ospedale, ruolo dei Medici di medicina generale e pediatri", promosso dall'Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Firenze.
I dati presentati dall'Agenzia Regionale di Sanità della Toscana mostrano come il ricorso ai servizi ospedalieri per disturbi psichiatrici nella fascia 0-19 anni sia aumentato costantemente dopo la pandemia. Nel 2025 il tasso dei minori con almeno un ricovero per cause psichiatriche ha raggiunto 73,4 ogni 10mila abitanti, contro i 37,5 del 2016. Tra i maschi il dato è salito fino a 92,8 ricoveri ogni 10mila abitanti, mentre tra le femmine ha raggiunto quota 52,9.
In crescita anche gli accessi al pronto soccorso per motivi psichiatrici: il tasso regionale è passato da 43,8 accessi ogni 10mila abitanti nel 2016 a 50,9 nel 2025, il dato più elevato degli ultimi dieci anni. Anche in questo caso il fenomeno colpisce soprattutto le ragazze, che registrano 58,7 accessi ogni 10mila abitanti contro 43,7 dei coetanei maschi.
Sul fronte dell'autolesionismo, il 18,8% delle ragazze e il 7,2% dei ragazzi dichiara di essersi provocato volontariamente atti autolesivi almeno una volta nella vita. Complessivamente il fenomeno riguarda il 12,7% degli adolescenti intervistati.
Nel corso dell'evento sono stati presentati anche i risultati del questionario promosso dalla Commissione Salute Mentale in Adolescenza dell'Ordine dei Medici di Firenze, coordinata da Roberto Leonetti, e rivolto a medici di medicina generale e pediatri di libera scelta.
Su 95 professionisti coinvolti, 85 hanno dichiarato di aver seguito negli ultimi cinque anni adolescenti con sintomi riconducibili al disagio mentale. Ansia, disturbi alimentari, depressione e autolesionismo risultano tra i problemi più frequentemente riscontrati.
Il 62% dei medici ritiene che l'accesso ai servizi specialistici di salute mentale sia difficile o solo parzialmente agevole.
"Dai dati emerge con chiarezza una crescita del disagio psicologico e della richiesta di aiuto da parte degli adolescenti – ha spiegato Fabio Voller, coordinatore dell'Osservatorio di Epidemiologia dell'Agenzia Regionale di Sanità e autore del questionario –. Parallelamente medici e pediatri evidenziano la necessità di rafforzare la rete territoriale, migliorare i percorsi di accesso ai servizi e investire maggiormente nella formazione specifica sulla salute mentale in adolescenza".
"Non possiamo più considerare il disagio mentale degli adolescenti come un fenomeno marginale o temporaneo – ha dichiarato il presidente dell'Ordine, Pietro Dattolo –. I numeri raccontano una sofferenza diffusa che coinvolge famiglie, scuola, territorio e sistema sanitario. Serve una presa in carico più tempestiva e integrata, ma anche un investimento serio sulla prevenzione e sul supporto ai medici di famiglia e ai pediatri, che sono spesso il primo presidio a intercettare questi segnali".
"L'Ordine, proprio per sottolineare l'importanza di questi temi – ha concluso Roberto Leonetti, coordinatore Commissione Salute Mentale in Adolescenza dell'Ordine - ha costituito una commissione ad hoc sulla salute mentale in adolescenza per lavorare in un' ottica integrata ed interdisciplinare".
25/05/2026 15.21 Ordine dei Medici e Odontoiatri di Firenze
Autostrade per l'Italia
A1 Milano-Napoli: chiusi per una notte il ramo di immissione sulla A11 Firenze-Pisa Nord
Dalle 22:00 di giovedì 28 alle 6:00 di venerdì 29 maggio
Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di ripristino danni a seguito di un incidente, dalle 22:00 di giovedì 28 alle 6:00 di venerdì 29 maggio, saranno chiusi, per chi proviene da Roma e da Bologna, i Rami di immissione sulla A11 Firenze-Pisa nord, verso Firenze.
In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Calenzano, al km 278+100 della A1 e seguire le indicazioni per Sesto Fiorentino/Peretola.
25/05/2026 11.59 Autostrade per l'Italia
Ufficio Stampa Comune di Fucecchio
Tenere viva la memoria storica, a Fucecchio un incontro sull'Eccidio del Padule
Presente Vittoria Tognozzi, Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana
Tenere viva la memoria di una delle pagine più drammatiche della storia di Fucecchio, e farlo attraverso la testimonianza della superstite Vittoria Tognozzi, che proprio per il suo impegno civile è stata insignita dell'onorificenza di Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana. L'iniziativa, dedicata in particolare agli studenti della scuola media Montanelli Petrarca ma aperta all'intera cittadinanza, è in programma giovedì 28 maggio alle ore 10:30 presso il teatro Pacini.
L'evento, a cura di Graziano Bellini e Letizia Grazzini, accompagnerà cittadini e studenti in un vero e proprio viaggio della memoria, reso ancor più vivo proprio grazie alla presenza e ai racconti di Vittoria Tognozzi, che continua a portare la propria testimonianza in particolare ai più giovani.
Durante la mattina in programma anche la premiazione del concorso "Memorie Libere", a cura dell'associazione FucecchioèLibera, dedicato agli studenti della scuola.
26/05/2026 12.09 Ufficio Stampa Comune di Fucecchio
Comune di Bagno a Ripoli
Bagno a Ripoli. La prima volta che l’Italia ascoltò le donne, il 2 Giugno Gaia Nanni al Teatro di Antella con “Non sono Rosa”
Lo spettacolo promosso dal Comune di Bagno a Ripoli è un omaggio al coraggio di tutte le donne che ottant’anni fa contribuirono alla nascita della Repubblica
Storie di donne che hanno fatto del coraggio il loro marchio di fabbrica. Dalla Sicilia di Rosa Balistreri alla Firenze della signora Luisa, che ricorda commossa la sua prima volta al voto. Storie vere di operaie, badanti, donne comuni. Che tra canto e parole, fanno commuovere, sorridere e riflettere.
Gaia Nanni, con “Non sono Rosa”, rende omaggio alle donne a ottant’anni di distanza da quando conquistarono il diritto di voto e contribuirono, con esso, alla nascita della Repubblica italiana. Martedì 2 Giugno alle ore 21.30 l’attrice fiorentina porterà sul palco del Teatro comunale di Antella a Bagno a Ripoli un concerto spettacolo che parla di chi lotta – con le armi delle parole, del voto, dei gesti esemplari – contro ogni forma di ingiustizia.
L’iniziativa è promossa e organizzata dal Comune di Bagno a Ripoli in occasione della Festa della Repubblica. Una serata speciale dedicata alla memoria, ai diritti e alla voce delle donne.
“Celebrare il 2 Giugno – spiega il sindaco Francesco Pignotti - significa ricordare le radici democratiche del nostro Paese e il valore della partecipazione. Abbiamo scelto di farlo attraverso uno spettacolo che mette al centro le donne, il loro coraggio e il diritto conquistato di poter scegliere e contribuire alla vita democratica dell’Italia. ‘Non sono Rosa’ è un racconto potente e attuale, che parla di dignità, libertà e memoria collettiva. Grazie di cuore a Gaia Nanni per le emozioni che ci farà vivere. E un invito a tutti i cittadini e le cittadine a partecipare a questa serata di cultura e condivisione”.
“Non sono Rosa” è un racconto intenso e coinvolgente che intreccia parole, musica e testimonianze di donne che hanno combattuto le ingiustizie con il coraggio delle proprie scelte quotidiane. Sul palco, accanto a Nanni, ci saranno Lisa Santinelli e Roberto Beneventi.
Lo spettacolo è a ingresso libero fino a esaurimento posti.
Il Teatro comunale di Antella è in via di Montisoni 10, ad Antella.
26/05/2026 11.43 Ufficio stampa Comune di Bagno a Ripoli
Comune di Firenze
Q4, Una passeggiata per non dimenticare. Martedì 26 maggio da Piazza dell’Isolotto a via dei Georgofili
Ritrovo in Piazza dell’Isolotto alle ore 18.30 e partenza alle ore 18.45
Martedì 26 maggio 2026 si svolgerà a Firenze “Una passeggiata per non dimenticare”, un’iniziativa di memoria e partecipazione civile in occasione del 33° anniversario della strage mafiosa di via dei Georgofili.
La passeggiata partirà da Piazza dell’Isolotto, con ritrovo alle ore 18.30 e partenza alle ore 18.45, e si concluderà in via dei Georgofili intorno alle ore 19.45, attraversando la città in un cammino condiviso che unisce memoria, presenza e impegno contro le mafie.
Giunta alla sua quinta edizione, l’iniziativa rappresenta ormai un appuntamento riconoscibile per il territorio, capace di coinvolgere ogni anno un numero crescente di cittadini e realtà associative.
Quest’anno, inoltre, la passeggiata è stata preceduta da un momento di preparazione e confronto che ha visto protagonisti gruppi di ragazze e ragazzi degli scout AGESCI Firenze 2 e CNGEI Firenze, insieme a Libera Toscana, in un percorso dedicato ai temi della legalità e della lotta alle mafie.
L’iniziativa è promossa da GS Le Torri, Libera Toscana, Humanitas Firenze, AGESCI Firenze 2, CNGEI Sezione Firenze, Piedibus I Piccoli Passi APS, Comitato Genitori di Legnaia, in collaborazione con i Quartieri 4 e 1 del Comune di Firenze. All’arrivo in via dei Georgofili interverranno dei rappresentanti dell'Associazione "Tra i familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili", i Presidenti dei Quartieri 4 e 1 e l’Assessora alla Memoria del Comune di Firenze.
«La passeggiata per non dimenticare, giunta quest’anno alla quinta edizione, è diventata un appuntamento sempre più importante e partecipato per il nostro territorio. Attraversare la città insieme significa costruire un legame nella nostra comunità, tenendo viva la memoria della strage dei Georgofili non come semplice ricordo, ma come impegno civile quotidiano. - Dichiarano il presidente del Q4 Mirko Dormentoni e i presidenti della commissione Ambiente e della commissione Sport del Q4, Niccolò Corsi e Salvatore De Luca -. Il coinvolgimento delle giovani generazioni, anche attraverso il percorso realizzato con gli scout AGESCI Firenze 2 e CNGEI Firenze insieme a Libera, rappresenta un elemento fondamentale: la memoria si trasmette, si costruisce e si rinnova nel tempo grazie alla partecipazione attiva».
25/05/2026 17.22 Comune di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Pelago supera gli 8mila abitanti e guarda con fiducia al futuro - video
Il Sindaco Povoleri: "Un segnale in contro tendenza rispetto allo spopolamento delle aree interne"
Pelago guarda avanti con grande fiducia, tra progetti completati, altri in via di completamento e un dato che fa riflettere. Il Comune supera per la prima volta quota 8 mila residenti e lo fa in controtendenza rispetto a un fenomeno che interessa molte aree interne: lo spopolamento. Un dato che racconta una crescita costante negli ultimi anni e che, secondo l'amministrazione comunale, è legato anche agli investimenti messi in campo per rendere il territorio sempre più attrattivo per famiglie e giovani coppie.
Tra gli interventi più importanti c'è quello sull'edilizia scolastica, con la prossima inaugurazione del nuovo asilo nido delle Palaie, completamente ricostruito grazie ai fondi del PNRR e pensato per accogliere un numero maggiore di bambini rispetto al passato.
Accanto ai servizi educativi proseguono anche gli investimenti dedicati allo sport. Dopo l'inaugurazione dei nuovi spogliatoi del campo sportivo comunale sono già in programma ulteriori interventi per migliorare gli impianti e rafforzare il ruolo dello sport come luogo di aggregazione per ragazzi e famiglie.
Pelago punta però anche sulla valorizzazione del territorio e sulla promozione turistica. Lo dimostra il successo della Biofioricola, la storica manifestazione dedicata ai fiori che quest'anno ha richiamato migliaia di visitatori, trasformando per un fine settimana il centro del paese in uno spazio di incontro, spettacolo e cultura.
Resta poi aperta la sfida della mobilità, tema centrale per un territorio che vive quotidianamente il pendolarismo verso Firenze. Sul tavolo ci sono il potenziamento del trasporto pubblico, il miglioramento dei collegamenti ferroviari e nuove soluzioni per favorire gli spostamenti anche nei fine settimana.
Guardando al futuro, l'amministrazione è già al lavoro sui prossimi progetti: dal palazzetto dello sport alle manutenzioni stradali, fino a nuovi servizi dedicati alle famiglie. Un percorso che punta a consolidare la crescita del territorio e a rafforzare la qualità della vita di chi sceglie di vivere a Pelago.
Il Sindaco Nicola Povoleri: "Un segnale in contro tendenza rispetto allo spopolamento delle aree interne"
Servizio, riprese e montaggio di: Nicola Giannattasio
Intervista: Nicola Povoleri - sindaco di Pelago
Guarda il video al seguente link:
https://www.youtube.com/watch?v=CiTmghHgsIU
26/05/2026 8.57 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Empoli
Empoli. “Come ti vorrei!”, le studentesse progettiste presentano il rendering finale di piazza Don Minzoni
Nella sala consiliare erano presenti, tra gli altri, le due classi quinte del liceo artistico Virgilio, indirizzo Architettura e Ambiente e una rappresentanza delle scuole 'primarie'
Siamo arrivati alle battute finali di un percorso entusiasmante ed emozionante. Il progetto “Come ti vorrei!, Sogni, desideri e idee delle bambine e dei bambini per una nuova Piazza Don Minzoni” pensato e voluto dall’amministrazione comunale di Empoli per la riqualificazione e rifacimento della piazza della stazione ferroviaria, che ha coinvolto 220 partecipanti, 45 elaborati, 10 classi, è arrivato quest’oggi (lunedì 25 maggio 2026) alla presentazione del rendering finale, realizzato dalle studentesse del liceo artistico Virgilio di Empoli, indirizzo Architettura e Ambiente.
Lì si possono trovare tanti spunti degli elaborati delle bambine e dei bambini delle scuole primarie di Empoli, pubbliche e paritarie che hanno risposto subito alla ‘chiamata’ dell’amministrazione.
Mesi di lavoro, sopralluoghi, impegno. Tanto. Dopo aver premiato tutte le scuole partecipanti e quelle ‘vincitrici’ (Serravalle, Avane, Ponte a Elsa), è stato presentato il rendering finale realizzato dalle studentesse dell’Artistico nella sala consiliare, al primo piano del palazzo comunale di via Giuseppe del Papa, 41.
Sugli scranni erano presenti le due classi quinte del liceo con il professore del liceo artistico Virgilio, indirizzo Architettura e Ambiente, Domenico Angeloni che ha coordinato tutto il lavoro soprattutto delle quattro progettiste Linda, Lucia, Kasandra e Alice. Presenti tra gli altri anche una rappresentanza delle varie scuole primarie che hanno partecipato al progetto.
Prima dell’illustrazione e svelamento del rendering, sono intervenuti il sindaco del Comune di Empoli, Alessio Mantellassi; l’assessora alla Scuola, Maria Grazia Pasqualetti, l’assessore ai Lavori Pubblici e Manutenzioni, Simone Falorni e la dirigente del settore Lavori Pubblici e Patrimonio, ingegnere Roberta Scardigli.
"Non finirò di ripeterlo, come ho già detto al professor Angeloni: queste ragazze hanno fatto un lavoro straordinario – ha dichiarato il primo cittadino –. È bello vedere come un percorso iniziato dalle idee dei più piccoli poi possa essere veramente portato a termine con un rendering di questo tipo, che lascia a bocca aperta per il vero rinnovamento della piazza Don Minzoni. Con il solco tracciato dall'opera delle studentesse del Virgilio, vediamo una piazza nuova, moderna, ordinata, decorosa, pronta per essere vissuta. Ora tutto passa in mano all'amministrazione comunale per recepire questo concept e portarlo alla fase del progetto esecutivo. A bilancio a dicembre abbiamo stanziato 300mila euro, andiamo avanti lavorando in contemporanea con un altro pezzo importante per l'area, quello della nuova sede della Polizia Locale in via Palestro alle ex Poste, i cui lavori partiranno entro la fine del 2026".
I PUNTI PRINCIPALI DEL PROGETTO FINALE - Sono quelli emersi durante la selezione dei disegni dei bambini, ovvero un unico ampio percorso di attraversamento in direzione di Via Roma costeggiato da una serie di attrezzature e arredi urbani integrati (fioriere, punti informativi digitali, una piccola biblioteca “free library”, la statua dedicata a Don Minzoni, la mappa tattile in bronzo per non vedenti, un'installazione per “Leggenda festival” e le altre iniziative per i bambini, panchine, cestini), una serie di attraversamenti trasversali verso i lati della piazza, una pensilina moderna che rappresenta una “traduzione” degli archi di accesso proposti dai bambini, un potenziamento del sistema di illuminazione, la definizione di aiuole rialzate con il mantenimento del doppio filare di alberi per ogni lato. In definitiva un progetto pulito, lineare e moderno nella speranza di dare un volto nuovo alla piazza.
LE DICHIARAZIONI
“Il rendering finale presentato dalle studentesse del liceo artistico indirizzo Architettura e Ambiente rappresenta la sintesi più autentica dello spirito del progetto “Come ti vorrei!”, nato dall’ascolto e dalla creatività delle bambine e dei bambini delle dieci classi quinte delle scuole primarie di Empoli - ha sottolineato l’assessora Pasqualetti –. Attraverso questo lavoro, le idee, i sogni e i desideri dei più piccoli hanno trovato una forma concreta, trasformandosi in una proposta architettonica capace di immaginare una nuova Piazza Don Minzoni più inclusiva, verde, sicura e accogliente. Le studentesse del liceo hanno saputo interpretare con sensibilità e competenza le suggestioni emerse dagli elaborati dei bambini, traducendole in un progetto che unisce visione, partecipazione e attenzione agli spazi pubblici. Questo percorso dimostra quanto sia importante coinvolgere le nuove generazioni nella costruzione della città futura, valorizzando il loro sguardo creativo e la loro capacità di immaginare luoghi a misura di comunità. Il progetto “Come ti vorrei!” promosso dal Comune di Empoli ha rappresentato un esempio concreto di cittadinanza attiva e collaborazione tra scuole, istituzioni e territorio, offrendo un’esperienza educativa di grande valore umano e culturale”.
“Un ringraziamento alle ragazze e ai ragazzi del liceo Virgilio e al loro professore Domenico che hanno preso spunti delle fantasie, dei sogni e dell’immaginazione dei più piccoli trasformandoli nel rendering che ci hanno presentato – ha aggiunto l’assessore Falorni -. I prossimi passi riguarderanno l’apertura delle procedure dell’effettiva progettazione della nostra piazza Don Minzoni da parte degli uffici che trasformeranno in primis l’immaginazione dei più piccoli, in seconda battuta il rendering degli studenti più grandi, in un progetto concreto”.
"Sono molto felice di aver fatto parte della commissione che ha visionato e valutato tutte le proposte arrivate dai diversi plessi scolastici della città – ha sottolineato la dirigente Scardigli -. Per la prima volta infatti alla richiesta del sindaco e della giunta di voler riqualificare una delle principali piazze della nostra città non ci siamo chiusi in ufficio ma abbiamo aperto le porte ai bambini e alle bambine chiedendo loro di ridisegnare uno degli spazi più importanti di Empoli cercando di mettere insieme le varie idee senza snaturare l’assetto storico del luogo.
Il risultato è stato straordinario non solo nelle idee ma anche nel vedere il grande impegno ed entusiasmo che questi bambini hanno messo nel disegnare la loro piazza dei sogni. In tutte le proposte abbiamo trovato una particolare attenzione al verde e alla socialità, due aspetti che hanno guidato gli studenti del liceo artistico nello sviluppo del progetto esecutivo che oggi vediamo. Ringrazio ogni singolo studente per il tempo e l’energia spesi per ridisegnare Piazza Don Minzoni con l’auspicio che presto questo spazio possa diventare un cantiere per la realizzazione della vostra piazza".
Così il professore Angeloni: “Quando ci è stato chiesto di collaborare con il Comune di Empoli per il progetto “Come ti vorrei”, siamo rimasti particolarmente entusiasti perché al Liceo Artistico crediamo molto in queste preziose e formative collaborazioni tra scuola e territorio. Tra tutti gli alunni delle due classi quinte di Architettura abbiamo pensato ad un gruppo collaudato di quattro ragazze: Linda, Lucia, Kasandra e Alice che nel loro percorso di studi avevano già dato prova di sinergia, concretezza e fantasia. A partire da febbraio, le alunne hanno visionato e raccolto i bisogni e le idee espresse dai bambini delle scuole elementari, trovandole davvero interessanti e dopo un confronto con l’amministrazione comunale sulla fattibilità, hanno provato a tradurle in un progetto fedele ai propositi originali, architettonicamente accattivante e allo stesso tempo concreto. L’iter progettuale è stato di fatto completo e rigoroso: le alunne sono partite dal rilievo della piazza e dai primi schizzi a mano per poi passare alla digitalizzazione in pianta con un primo software, alla modellazione tridimensionale con un secondo software e per ultimo alla realizzazione dei rendering finali con ulteriore specifico programma. Attraverso un costante confronto, le nostre “progettiste” sono riuscite a sintetizzare le idee iniziali in due proposte preliminari e poi in un progetto definitivo”.
26/05/2026 9.41 Comune di Empoli
Città Metropolitana di Firenze
Sant'Andrea vince il Palio di Fucecchio 2026. Donnini: "Il palio è identità, appartenenza e cura". Mantellassi: "Fa parte a pieno titolo della tradizione e della storia della Città Metropolitana di Firenze"
Video della corsa e del corteo storico
Il centro storico si riempie di colori, bandiere e contrade. A Fucecchio è il giorno del Palio, uno degli appuntamenti più sentiti e partecipati della tradizione toscana. Fin dalle prime ore del mattino le strade si animano con il corteo storico, con la Sindaca Emma Donnini e il vicesindaco della Città Metropolitana di Firenze Alessio Mantellassi, i figuranti in costume, i tamburi e le chiarine che accompagnano l’attesa verso la corsa dei cavalli.
Le dodici contrade vivono questa giornata con grande partecipazione popolare. Famiglie, volontari e sostenitori lavorano per mesi alla preparazione dell’evento, trasformando il Palio in un momento che unisce competizione, appartenenza e memoria storica.
Nel pomeriggio l’attenzione si sposta sulla Buca del Palio. È il momento più atteso: pochi minuti nei quali si concentrano emozioni, rivalità e speranze di un intero anno.
Il Palio di Fucecchio è anche una festa collettiva che coinvolge tutta la città, tra tradizione, spettacolo e partecipazione popolare, richiamando ogni anno migliaia di persone da tutta la Toscana e non solo.
Ad aggiudicarsi l’edizione 2026 de Il Palio di Fucecchio è la Contrada Sant’Andrea col fantino Giovanni Atzeni detto “Tittia” e il cavallo Communiquè.
Video "Vi portiamo al Palio di Fucecchio 2026"
Servizio, riprese e montaggio: Cesare Martignon
Interviste a
Emma Donnini - Sindaca di Fucecchio
Alessio Mantellassi - Vicesindaco della Città Metropolitana di Firenze
Link:
https://www.youtube.com/watch?v=A2lpUKajYZc
Video "Sant'Andrea vince il Palio di Fucecchio 2026"
Immagini: Giancarlo Vettorato
Link:
https://www.youtube.com/watch?v=zh9EUi01lr0
26/05/2026 9.06 Città Metropolitana di Firenze
Autostrade per l'Italia
Ramo verde. Chiusa per una notte l'immissione sulla tangenziale di Bologna in direzione Casalecchio
Dalle 21 di martedì 26 alle 5 di mercoledì 27 maggio 2026
Sul Ramo Verde (Raccordo stazione Bologna Borgo Panigale-Tangenziale), per consentire lavori di manutenzione dei pali luce, dalle 21:00 di martedì 26 alle 5:00 di mercoledì 27 maggio, sarà chiuso, per chi proviene da Bologna Borgo Panigale, il Ramo di immissione sulla Tangenziale di Bologna, verso Casalecchio di Reno/A1 Milano-Napoli.
In alternativa, immettersi sulla Tangenziale verso San Lazzaro di Savena/A14 Bologna-Taranto, uscire allo svincolo 4 bis Aeroporto Marconi e rientrare dallo stesso verso Casalecchio/A1.
Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati sui seguenti canali: tramite i collegamenti in onda su RTL102.5, RTL102.5 Traffic e su Rai Isoradio, su Canale5 e La7, sull'app "Autostrade per l'Italia", scaricabile gratuitamente dagli store Android e Apple, sul sito autostrade.it, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in area di servizio.
Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il call center viabilità al numero 803.111 attivo 24 ore su 24.
25/05/2026 8.38 Autostrade per l'Italia
Comune di Castelfiorentino
Castelfiorentino: Domenica inizia il “Giugno Musicale Castellano”
Avvio alla grande con gli Ottoni del Maggio Musicale Fiorentino. Quasi raddoppiato
il programma della rassegna rispetto al passato (sette serate anziché 4) – Ingresso gratuito
Sette serate musicali da assaporare all’aperto, completamente gratuite, negli spazi ubicati in alcuni luoghi-simbolo del patrimonio culturale di Castelfiorentino: il Monastero di Santa Maria della Marca, il Centro Culturale Cambio e Piazza Gramsci. Un programma quasi raddoppiato rispetto al passato, che offrirà al pubblico ben due appuntamenti inseriti nel Maggio Metropolitano, con la partecipazione dei musicisti e dei cantanti lirici del Maggio Musicale Fiorentino. E’ questo il biglietto da visita del Giugno Musicale Castellano, che prenderà il via domenica 31 maggio (ore 21.00) nel cortile del Monastero di Santa Maria della Marca con un concerto degli Ottoni del Maggio Musicale Fiorentino, dell’ensemble di ottoni “Squillibrass” (diretti da Jasmine Conti) e della Filarmonica “G. Verdi”.
Venerdì 5 giugno (sempre nel cortile di Santa Maria della Marca, ore 21.00) appuntamento con “I Giovani e la Filarmonica” che vedrà protagonisti i ”Turbolenti”, allievi questi ultimi che seguono i progetti realizzati congiuntamente dalla Filarmonica e dalla Scuola di Musica (direttore Stefano Mangini), mentre sabato 6 giugno Piazza Gramsci ospiterà uno spettacolo d’eccezione: “Verdi Game”, a cura di Venti Lucenti e realizzato in coproduzione con il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. Uno spettacolo lirico di grande coinvolgimento del pubblico, a metà strada tra il gioco e il racconto, che invita a riscoprire la straordinaria figura di Giuseppe Verdi attraverso una rilettura del suo ultimo capolavoro: Falstaff.
Dopo una breve pausa, la rassegna tornerà martedì 16 giugno (nel cortile di Santa Maria della Marca) con una serata all’insegna del “Jazz e gli anni del ‘900. Charlie Parker e il Bepop”, a cura della Scuola di Musica, con Claudio Fontanelli e Orzo Bruno, mentre a partire da giovedì 18 giugno essa si trasferirà al cortile del Centro Culturale Cambio con il primo concerto “Sinfonia del nuovo mondo”, eseguito dall’Orchestra Orpheus diretta da Gabriele Centorbi. Domenica 21 gugno (sempre al Centro Culturale Cambio) serata dedicata a “Schumann: cuore romantico”, sempre con l’Orchestra Orpheus (al pianoforte Nicoletta Cantini, direttore: Giovanni Mancini). Conclusione mercoledì 26 giugno con il concerto lirico “Verdiani accenti”, a cura dell’Associazione “Amici della Lirica Umberto Borsò in collaborazione con Orpheus, in cui si potranno ascoltare le bellissime voci di Alessia Battini, Greta Bonamici e Pedro Carrillo (al pianoforte Nicoletta Cantini).
“Sette appuntamenti imperdibili – sottolinea l’Assessore alla Cultura, Franco Spina - di cui due nell'ambito del Maggio Metropolitano, che spaziano su generi diversi, dal jazz alla lirica, dal repertorio bandistico alla musica da camera, riempiranno alcuni dei luoghi simbolo della Cultura castellana: il cortile del Monastero di santa Maria della Marca e il nuovo Cambio Centro Culturale Il Giugno musicale profuma di storia e di radici, di cultura popolare, professionismo, formazione e trasversalità. È valorizzazione del talento, attenzione alle nuove generazioni, associazionismo e sinergia sotto il segno della musica che genera Cultura. Il Giugno Musicale è una delle anime della nostra città di "musicanti" e artisti. Profuma d'estate. Di sogno. Di bellezza”.
Il Giugno Musicale Castellano è promosso dal Comune di Castelfiorentino, dall’Associazione Orpheus, dall’associazione “Amici della Lirica Umberto Borsà”, in collaborazione con la Scuola di Musica, la Filarmonica “G. Verdi” e il Centro Culturale “Cambio”.
26/05/2026 11.43 Ufficio stampa Comune di Castelfiorentino
Comune di Certaldo
Certaldo. Torrente Agliena, in corso gli interventi di consolidamento e maggiore sicurezza idraulica tra via Galvani e via Leonardo da Vinci
Sono in corso gli interventi nell'alveo del torrente Agliena, nell'area compresa tra via Galvani e via Leonardo da Vinci, realizzati dal Consorzio di Bonifica Medio Valdarno (CBMV) nell'ambito di un più ampio programma di consolidamento e di maggiore sicurezza idraulica.
Le opere riguardano il consolidamento delle sponde e del fondo alveo del torrente Agliena. Una parte degli interventi interessa direttamente infrastrutture di competenza comunale, in particolare le opere interferenti con la struttura del ponte di via Galvani, la cui manutenzione è affidata per legge al Comune di Certaldo.
Grazie alla collaborazione tra Comune e Consorzio di Bonifica Medio Valdarno è stato possibile inserire gli interventi comunali all'interno del progetto complessivo già previsto dal CBMV, ottimizzando tempi e risorse attraverso la stipula di una specifica convenzione.
Il Comune di Certaldo partecipa all'intervento con un contributo complessivo pari a 70mila euro, somma che comprende anche un ulteriore intervento di competenza comunale su un affluente del T. Agliena in Via Tavolese", già realizzato nei mesi scorsi.
Nel dettaglio, le opere previste comprendono:
demolizione delle specchiature spondali ammalorate e pulizia delle strutture residue;
ripristino delle opere deteriorate con la realizzazione di un piede in scogliera per un tratto di circa 40 metri e posa di massi a protezione della sponda;
realizzazione di nuove protezioni in scogliera al piede della sponda in sinistra idraulica, con profilatura delle sponde sia in destra che in sinistra;
interventi di difesa spondale al di sotto dell'attraversamento stradale di via Galvani, su entrambe le sponde;
corazzamento del fondo alveo con massi in scogliera nel tratto sottostante e a valle del ponte;
posa di biostuoie nelle aree interessate dai lavori, per favorire il consolidamento e l'inserimento ambientale degli interventi.
L'intervento rappresenta un'importante opera di prevenzione e tutela del territorio, finalizzata al miglioramento della sicurezza idraulica e alla salvaguardia delle infrastrutture presenti lungo il torrente Agliena.
"Sono cominciati lavori che vengono da lontano e che grazie alle capacità amministrative e tecniche del Consorzio hanno trasformato criticità diffuse su diversi tratti del Torrente Agliena e suoi affluenti in un accordo operativo con il Genio Civile e una convenzione con il Comune per mettere in atto un intervento organico, del valore complessivo di 250 mila euro che andrà a donare maggiore stabilità e dunque maggiore sicurezza idraulica al corso d'acqua che attraversa e caratterizza il paese di Certaldo - approfondisce il Presidente del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno Paolo Masetti - Ringrazio le Amministrazioni e le maestranze del Consorzio e delle imprese incaricate che hanno permesso di arrivare e portare avanti ora concretamente un esempio efficace di manutenzione fluviale per la resilienza climatica".
26/05/2026 11.07 Comune di Certaldo
Comune di Montespertoli
Montespertoli. Al via la 68ª Festa del Vino di Montespertoli: sabato 30 maggio l'inaugurazione ufficiale
Le prenotazioni alle degustazioni guidate sono online, ma il cuore della festa batte all'aperto, calice in mano, tutti i giorni
Il conto alla rovescia è iniziato per il taglio del nastro della 68ª edizione della Festa del Vino di Montespertoli, la storica manifestazione che quest'anno si presenta con un brand rinnovato e una nuova identità visiva volta a valorizzare il legame indissolubile tra la terra e la comunità. Sabato 30 maggio, a partire dalle ore 18:00, la cittadinanza si ritroverà in Piazza Machiavelli per dare inizio a uno degli eventi enogastronomici più antichi e prestigiosi della Toscana, che trasformerà il paese nella capitale del Chianti per nove giorni di festeggiamenti.
La cerimonia si aprirà con il solenne corteo delle autorità e delle contrade, che sfilerà per le vie del centro accompagnato dalle note della Nuova Filarmonica Amedeo Bassi. Questo momento di forte identità locale culminerà con la riconsegna del Premio delle Contrade da parte della Contrada vincitrice dello scorso anno, le Fontanelle, al Sindaco, seguita dalla suggestiva cerimonia della consegna degli stendardi davanti al Palazzo Comunale, rito che segna ufficialmente l'apertura dei giochi. All'inaugurazione parteciperanno i rappresentanti delle istituzioni locali, regionali e della Città Metropolitana, a testimonianza del rilievo nazionale di una kermesse che punta sempre più sulla sostenibilità e sulla promozione del territorio.
Cuore logistico e informativo della manifestazione sarà il punto accoglienza allestito sotto il Palazzo Comunale, dove saranno presenti sia la Pro Loco che l'Ufficio Turistico. Presso questo presidio i visitatori potranno ritirare il calice serigrafato al costo di 5 euro, strumento indispensabile per accedere alle degustazioni e per immergersi nell'atmosfera della festa. Quest'anno la nuova distribuzione degli spazi prevede una vivace alternanza tra le aree dedicate al ristoro con le Associazioni del territorio e il centro di Piazza del Popolo, destinato a ospitare le aziende vitivinicole. Lateralmente alla piazza oltre allo stand del Gruppo '900 sarà presente il palco con i principali eventi culturali e musicali. Piazza Machiavelli invece sarà dedicata a il torneo delle Contrade che si sfideranno su giochi tradizionali per decretare il vincitore della 68° edizione.
L'offerta vinicola di questa edizione si concentra sul Chianti Pass, un'esperienza sensoriale che coinvolge 21 aziende agricole d'eccellenza del territorio. Il pass fa collezionare 21 assaggi e una volta completato il tour tra i vari stand, permetterà di ritirare una speciale bottiglia in edizione limitata, prodotta appositamente per celebrare il 68° anno della kermesse.
Le aziende vinicole e gli stand gastronomici sono il cuore pulsante di questa continuità: aperte la sera, aperte a pranzo nelle giornate di domenica 31 maggio, martedì 2 e domenica 7 giugno, sono il luogo dove il territorio si racconta con il bicchiere in mano.
Le nuove strutture in legno accolgono le aziende dell'edizione 2026: Casa di Monte, Tenuta Moriano, Podere Il Castello, Azienda Agricola Valleprima, Podere Pellizzari, Fattoria Bonsalto, Tenuta S. Maria in Coeli Aula, Podere San Michelino, Montalbino, La Ripa Verde, Tenuta Barbadoro, Fattoria di Trecento, Cantina Sociale Colli Fiorentini, Azienda La Lupinella, Podere Anselmo, Fattorie Parri, Castello Sonnino, Podere Guiducci, Fattoria La Leccia, Podere Ghisone e La Gigliola.
Saranno presenti anche le etichette delle aziende Marchesi de' Frescobaldi e Conte Guicciardini presso lo stand informativo per tutti e nove i giorni dell'evento.
Il Luna Park, attivo da venerdì 29 maggio (inaugurazione prevista alle ore 16:00), porta la magia anche ai più piccoli: le luci girano e le risate si mescolano alle note della Festa.
Ma questa Festa è anche cultura che si prende spazio e tempo. Nel Centro Culturale Le Corti, in Via Sonnino, si alternano due mostre di pittura curate dagli allievi e dalle allieve di Rita Pedullà: prima i bambini, con il loro sguardo fresco che va dall'arte moderna alla street art; poi gli adulti, con "Donna Creatura Natura", un omaggio alla femminilità e alla terra. Due mostre, nove giorni, un filo rosso che unisce generazioni e sensibilità diverse.
E proprio le generazioni sono protagoniste di un altro appuntamento straordinario: "Generazioni a Confronto", dove le ragazze e i ragazzi delle scuole medie dialogano con gli anziani della Casa di Riposo Santa Maria della Misericordia. Colori, immagini, canzoni, racconti: una mostra che è prima di tutto un atto d'amore tra chi ha vissuto e chi sta per farlo.
Gli occhi di chi ama la fotografia trovano il loro spazio nella mostra collettiva "Fiori" del Circolo Fotografico Fermoimmagine: un'altra storia di bellezza che si rinnova ogni giorno, dal 31 maggio al 7 giugno.
E poi c'è lui, Sauro Alfani, con la sua Antica Falegnameria in Via Martini. Ogni sera dalle 18 alle 23, i mestieri di un tempo tornano in vita tra mani esperte e profumo di legno. Un presidio di memoria artigianale, in un'epoca che rischia di dimenticare il valore del fare con le proprie mani.
I mercatini artigianali completano il quadro: martedì 2 e domenica 7 giugno, con un'apertura anche sabato 6 pomeriggio. Creatività, ingegno locale, oggetti che portano dentro di sé la cura di chi li ha pensati e costruiti.
Le prenotazioni alle degustazioni guidate serali si effettuano online sul sito
https://www.lasciabolasulcollo.org/
Tredici stand delle associazioni locali porteranno in piazza il meglio del cibo tipico del territorio, con uno spazio dedicato a chi ha intolleranze alimentari gluten e lattosio free.
Il programma completo si può trovare al link:
https://visitmontespertoli.it/festa-del-vino/
La festa è realizzata con il contributo di: Consorzio Vino Chianti, Unicoop Firenze, Plures.
26/05/2026 10.57 Comune di Montespertoli
Questura di Firenze
Polizia di Stato Firenze - Giornata Internazionale dei Minori Scomparsi
In occasione della Giornata Internazionale dei Minori Scomparsi del 25 maggio, la Polizia di Stato rinnova il proprio impegno nella prevenzione e nel contrasto del fenomeno delle scomparse di minori, attraverso attività investigative, campagne di sensibilizzazione e iniziative di prossimità rivolte alle famiglie, ai giovani e al mondo della scuola.
La tutela dei minori rappresenta una priorità assoluta per la Polizia di Stato, quotidianamente attiva nelle attività di prevenzione e nel coordinamento delle ricerche in collaborazione con l'autorità giudiziaria, gli enti territoriali, le associazioni e le organizzazioni deputate alla protezione dell'infanzia.
In particolare, per l'anno 2026, la Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato ha partecipato alla campagna di sensibilizzazione, denominata "Home Should Be Safe", promossa dalla Fondazione Amber Alert EU indirizzata a fornire consigli utili agli adulti (genitori, insegnanti, allenatori, vicini, operatori sanitari) su come riconoscere i segnali premonitori e i comportamenti di un minore che indicano un contesto di violenza domestica, incoraggiando la prevenzione del fenomeno.
La Polizia di Stato partecipa anche alla campagna della rete Global Missing Children's Network (GMCN), gestita dal Centro Internazionale per i Bambini Scomparsi e Sfruttati (ICMEC), che gestisce il sito dedicato ai bambini scomparsi (it.globalmissingkids.org) con la collaborazione del Servizio Centrale Anticrimine.
Entrambe le iniziative prevedono la pubblicazione di materiali multimediali sui canali istituzionali della Polizia di Stato, per sensibilizzare la cittadinanza sull'importanza di agire rapidamente per denunciare la scomparsa di un minore.
Le campagne di informazione rappresentano un momento di riflessione e attenzione su un fenomeno che coinvolge migliaia di famiglie in tutto il mondo e che richiede risposte tempestive, coordinate ed efficaci. Ogni segnalazione di scomparsa deve essere affrontata con la massima rapidità, senza sottovalutare alcun elemento.
Ieri mattina, la Polizia di Stato di Firenze insieme all'Associazione Penelope Toscana hanno distribuito opuscoli informativi nell'ambito di un evento all'insegna dell'informazione e della sensibilizzazione, organizzato all'interno della Stazione Ferroviaria Santa Maria Novella.
25/05/2026 14.52 Questura di Firenze
Comune di Campi Bisenzio - Ufficio Stampa
5 per mille al Comune di Campi Bisenzio: un gesto semplice che sostiene chi ha più bisogno
Le risorse saranno destinate a progetti sociali per famiglie fragili, anziani, persone con disabilità e minori.
Anche quest’anno i cittadini potranno devolvere il 5 per mille al proprio Comune di residenza, oltre che ad enti del terzo settore. Chi decide di destinare questa quota della propria IRPEF al Comune sceglie di sostenere attività di carattere sociale sul territorio e lo scorso anno sono stati oltre mezzo milione i contribuenti italiani che hanno fatto questa scelta.
Nello specifico i fondi derivanti dal 5 per mille verranno destinati dal Comune di Campi Bisenzio a specifiche finalità sociali legate a famiglie in difficoltà, persone anziane, persone con disabilità, minori e cittadini in situazione di fragilità sociale ed economica. La ricaduta sul territorio quindi sarà immediata e mirata su questo tipo di situazioni.
Destinare il 5 per mille al Comune è molto semplice, basta firmare nell’apposito spazio il modello per la dichiarazione dei redditi e scegliere il riquadro “Attività sociali svolte dal Comune di residenza”: tutto qui. E’ bene ricordare che nel caso in cui non venga effettuata alcuna scelta, la quota resterà allo Stato, mentre destinandola al proprio Comune la quota rimarrà a disposizione della comunità locale. Tutto questo, è bene ricordarlo, non comporta alcun costo aggiuntivo per il contribuente e non sostituisce l’8 per mille. Per ulteriori informazioni e per consultare i modelli necessari, è possibile visitare il sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate.
26/05/2026 10.33 Cristina Carotti - Comune di Campi Bisenzio - Ufficio Stampa
Comune di Cerreto Guidi
Estate Cerretese 2026. Un avviso pubblico per la ricerca di sponsor
Si avvicinano a Cerreto Guidi i tanti appuntamenti inclusi nell'Estate Cerretese 2026. Quello che sta prendendo forma è un programma ricco di proposte e di eventi.
In vista di queste importanti iniziative, è stato lanciato un avviso pubblico per coinvolgere il mondo imprenditoriale alla realizzazione degli eventi.
I soggetti che possono rispondere sono imprese, ditte private, enti pubblici che intendano collaborare, potenziare il programma e promuovere la propria immagine, concorrendo alla realizzazione degli eventi estivi.
Il bando raccoglie sponsorizzazioni definite "Standard" e "Top", sulla base dell'importo messo a disposizione. Per aderire è necessario redigere un apposito modulo presente sul sito dove sono riportati anche tutti i dettagli del bando.
"L'Estate Cerretese - sottolinea il sindaco Simona Rossetti- è ormai da anni ricca di eventi e di proposte, richiamando migliaia di visitatori e un crescente interesse. Come Amministrazione stiamo sostenendo convintamente l'organizzazione relativa ai tanti impegni con l'intento di rafforzare sempre di più queste iniziative che consideriamo importanti per la crescita e la valorizzazione del territorio. Ringraziamo tutte le associazioni e i volontari il cui impegno è prezioso e fondamentale per la realizzazione di tutte le iniziative".
26/05/2026 12.57 Comune di Cerreto Guidi
Comune di Firenze
Beato Angelico protagonista di “Ars et Anima”
Il 25 maggio al Museo di San Marco il lancio del serious game ideato dagli studenti dell’Istituto Comprensivo del Galluzzo. Tecnologia, patrimonio culturale e didattica innovativa si incontrano nel progetto realizzato con il Museo di San Marco, la Direzione regionale Musei nazionali Toscana del Ministero della Cultura, Fondazione Franchi e 3D Academy
È stato presentato ufficialmente questa mattina al Museo di San Marco, il progetto “Ars et Anima”, un innovativo serious game ideato e realizzato dagli studenti dell’Istituto Comprensivo del Galluzzo nell’ambito del progetto “CIVIS ETICA: certamen culturae inter otium et negotium”, promosso in collaborazione con Fondazione Franchi e 3D Academy.
Il rilascio del nuovo videogioco gratuito per tutto il pubblico è avvenuta in concomitanza con la cerimonia di premiazione degli studenti, alla presenza dei dirigenti scolastici dell’Istituto, della Direzione regionale Musei nazionali Toscana del Ministero della Cultura e del Museo di San Marco, della dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Firenze, dell’Assessora all’Istruzione del Comune di Firenze, del vicepresidente Fondazione Franchi, dagli sviluppatori della 3D Academy di Pisa e di Acer for Education, a testimonianza del valore educativo, culturale e civico dell’iniziativa.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra l’Istituto Comprensivo del Galluzzo e la Direzione regionale Musei nazionali Toscana del Ministero della Cultura, di cui il Museo di San Marco fa parte, con l’obiettivo di promuovere percorsi formativi innovativi capaci di mettere in dialogo scuola, patrimonio culturale e nuove tecnologie.
“Ars et Anima” non è un videogioco tradizionale, ma un “serious game”: uno strumento didattico che utilizza le dinamiche del gioco – sfida, punteggio, obiettivi e progressione – per favorire apprendimento, approfondimento e partecipazione attiva.
L’idea progettuale nasce da una domanda educativa precisa: come rendere il latino vivo e vicino ai ragazzi?
La risposta è stata quella di trasformarlo in esperienza, facendolo emergere non attraverso lo studio astratto della grammatica, ma tramite l’etimologia delle parole italiane, i proverbi e i modi di dire ancora oggi presenti nel nostro linguaggio quotidiano.
Per farlo, gli studenti hanno scelto un protagonista d’eccezione: il Beato Angelico figura simbolo del primo Rinascimento fiorentino.
Nel gioco, ambientato nel Convento di San Marco del Quattrocento, il Beato Angelico si muove nel chiostro incontrando sei frati, ciascuno esperto di una disciplina – botanica, arte, astronomia, musica, alimentazione e matematica – che pongono domande legate alla cultura latina. Ogni risposta corretta consente al protagonista di ottenere i colori necessari per completare la Pala di San Marco, capolavoro che verrà svelato al termine del percorso.
Il videogioco rappresenta anche un’occasione per immergersi nella storia di Firenze e della famiglia Medici. Ci troviamo, infatti, pochi anni dopo il 1436 quando, con la bolla di papa Eugenio IV, i domenicani del Convento di San Domenico di Fiesole, grazie anche alla supplica inoltrata da Cosimo il Vecchio e da suo fratello Lorenzo, ottennero la sede a Firenze. Dalla fine del 1437, i Medici assicurarono il finanziamento per la completa ricostruzione del vecchio convento già esistente affidandone il progetto a Michelozzo, loro architetto di fiducia. Probabilmente l’Angelico iniziò a lavorare ai primi affreschi dal 1438 e, dal 1440, potrebbe aver iniziato a lavorare alla nuova pala d’altare per la chiesa, celebrativa del patronato mediceo. I lavori proseguirono fino al 1443, quando venne consacrata la nuova chiesa, insieme all’altare maggiore dedicato ai santi Cosma e Damiano, protettori dei Medici, avvenuta il giorno dell’Epifania alla presenza del Papa Eugenio IV. Per l’altare l’Angelico realizzò la pala con la Madonna col bambino in trono fra otto angeli e otto santi, anch’essa commissionata da Cosimo e Lorenzo, “bella a meraviglia” come scrisse il Vasari, simbolo del mecenatismo mediceo e coronamento della celebrazione di Cosimo, ritratto nel volto di san Cosma inginocchiato davanti alla Vergine e con lo sguardo rivolto allo spettatore.
In questo modo, Cosimo si fa letteralmente veicolo e trait d’union tra il pubblico e la scena sacra, rompendo la quarta parete come in una vera e propria scena teatrale, invitando idealmente i fedeli a partecipare alla contemplazione divina. A conferma dell'identificazione del volto del santo con il ritratto del banchiere fiorentino, vi è un suggestivo dato biografico: nel 1389, Cosimo aveva un fratello gemello battezzato Damiano — proprio come il santo medico che iconograficamente accompagna sempre Cosma — che morì in tenera età.
In primissimo piano, quasi a poggiare sul limite fisico della tavola, è raffigurato un tabernacolo in legno a fondo oro con il Crocifisso e i dolenti. Questo elemento sembra quasi staccato dal resto della scena. Funziona come un gioco visivo, è un dipinto nel dipinto, agisce quasi come un trompe-l’œil che suggerisce un dialogo intimo e diretto con il sacerdote: si trova infatti proprio all'altezza del suo sguardo mentre celebra la messa e suggerisce una continuità ideale e ininterrotta fra la nascita di Gesù, raffigurata al centro della tavola principale, e la Crocifissione
Il lavoro degli studenti è stato articolato e multidisciplinare:
studio della vita e delle opere del Beato Angelico;
visita didattica alla mostra dedicata all’artista a Palazzo Strozzi e al Museo di San Marco;
progettazione narrativa e definizione delle regole del gioco;
ricostruzione storica degli ambienti conventuali;
ricerca linguistica su etimologie, proverbi e lessico disciplinare;
sviluppo digitale del prodotto finale.
Gli studenti hanno collaborato alla realizzazione dello storyboard narrativo, alla progettazione dei concept dei personaggi monastici e alla definizione delle meccaniche di gameplay. A rendere ancora più autentica l’esperienza è stata anche la loro partecipazione al doppiaggio: le voci presenti nei quiz del gioco sono infatti quelle degli stessi studenti coinvolti nel progetto.
Dal punto di vista tecnologico, Ars et Anima è stato sviluppato in 3D con una tecnologia innovativa. Lo sviluppo è stato realizzato utilizzando Unreal Engine 5, uno dei motori grafici più avanzati nel settore videoludico, sfruttando tecnologie innovative come Lumen per l’illuminazione dinamica in tempo reale e Metahuman per la creazione digitale dei personaggi ad alta fedeltà.
Il team ha inoltre impiegato sistemi professionali di Motion Capture per acquisire movimenti realistici e migliorare l’animazione dei personaggi, contribuendo a rendere l’esperienza più immersiva e cinematografica. Determinante è stato anche l’utilizzo delle workstation Acer, che hanno garantito le elevate prestazioni necessarie per la gestione dei flussi di lavoro 3D, del rendering in tempo reale e dell’elaborazione grafica avanzata.
A rafforzare il valore pubblico del progetto, Acer donerà al Museo di San Marco una postazione informatica dedicata, che consentirà ai visitatori, agli studenti e alle scuole di sperimentare direttamente il serious game all’interno del museo.
“Ars et Anima” rappresenta un modello virtuoso di alleanza educativa tra scuola, istituzioni culturali e innovazione tecnologica, capace di trasformare il patrimonio artistico in esperienza viva, partecipata e contemporanea.
Il gioco sarà disponibile gratuitamente sulla piattaforma di videogames STEAM, sul sito web di Fondazione Franchi e successivamente le versioni definitive saranno disponibili attraverso i canali digitali istituzionali del Museo di San Marco e dell’IC Galluzzo di Firenze.
25/05/2026 15.16 Comune di Firenze
Comune di Calenzano
Calenzano aderisce alla Rete dei Comuni per le Residenze artistiche toscane
Tra gli obiettivi il potenziamento della connessione dei teatri al sistema culturale come scuole, biblioteche, musei
Calenzano aderisce alla Rete dei Comuni a sostegno delle attività delle Residenze artistiche toscane: lo scorso 22 maggio a Castel Fiorentino il Comune era presente alla firma del protocollo d'intesa per il triennio 2026-2028, insieme ad altri 41 Comuni, Anci e Regione Toscana. Il Comune di Calenzano ha aderito con un atto della Giunta comunale.
"L'obiettivo – dichiara la vicesindaca Martina Banchelli, assessora con delega alla Cultura – è sviluppare una rete e costruire una governance delle residenze artistiche attraverso una collaborazione tra Regione, Comuni e le imprese di teatro e danza, contribuendo a creare sul territorio un'offerta culturale di qualità per la cittadinanza. In questo percorso siamo affiancati dall'associazione La Macchina del Suono, gestore del nostro teatro comunale Manzoni. Con questa modalità vogliamo potenziare la connessione del Teatro al sistema culturale della nostra comunità e del territorio, come le scuole, le biblioteche, i musei, le associazioni, coinvolgendo soprattutto le nuove generazioni".
In seguito a una legge regionale, il sistema teatrale toscano ha una rete diffusa di Residenze Artistiche Toscane, con un loro coordinamento: la Rete dei Comuni intende sostenere e collaborare con i titolari delle RAT.
Tra gli obiettivi generali del protocollo d'intesa siglato c'è lo sviluppo degli investimenti pubblici e privati, regionali, nazionali ed europei a favore delle Residenze artistiche toscane, azione concretizzabile tramite una maggiore valorizzazione delle pluralità delle funzioni loro assegnate: produzione, programmazione, formazione ed ospitalità di artisti in residenza temporanea. Con il protocollo si intende anche valorizzare le Residenze, per le loro caratteristiche come luogo di formazione professionale legata ai mestieri della scena e a quelli dell'organizzazione e progettazione culturale anche in rapporto all'utilizzo delle nuove tecnologie e creare le condizioni e le prospettive progettuali utili a estendere la diffusione delle Residenze artistiche in tutte le province della Toscana.
26/05/2026 13.41 Comune di Calenzano
Comune di Firenze
Calcio Storico Fiorentino. Al via le procedure per l’accreditamento all’edizione 2026 delle semifinali. Historical soccer. The procedures for accreditation for the 2026 edition (semifinals) are underway
Per i giornalisti che desiderano richiedere l’accredito per le partite del Calcio Storico 2026 è attiva la casella di posta elettronica: accrediti.tradizionipopolari@comune.fi.it
Le richieste, per le partite delle semifinali, dovranno esser inviate a questa email entro le 12.00 di lunedì 8 giugno 2026.
Sabato 13 giugno la prima semifinale vedrà di fronte, in piazza Santa Croce, i Rossi di Santa Maria Novella contro i Verdi di San Giovanni, mentre Bianchi di Santo Spirito e gli Azzurri di Santa Croce scenderanno in campo il giorno successivo per l’altra semifinale, il 14 giugno.
Mercoledì 24 giugno la finale.
Per la finale ci si dovrà accreditare nuovamente in base ad una nuova comunicazione.
Non saranno prese in considerazione richieste arrivate in modo diverso, inviate oltre i termini prefissati o le domande che non rientrano nei requisiti richiesti.
Dato il numero limitato di posti, gli accessi stampa e fotografi saranno concessi in base alle disponibilità.
Si ricorda che, in seguito alla cessione in esclusiva dei diritti televisivi per l’Italia e l’estero non saranno ammesse riprese televisive di nessun tipo e su nessun supporto; non sono quindi consentite riprese con telecamere, tablet e telefonini, ovvero né la registrazioni di filmati, né la loro trasmissione in diretta in nessuna forma.
Chi fosse interessato alle riprese del Calcio Storico Fiorentino dovrà farne richiesta all’indirizzo
accrediti.tradizionipopolari@comune.fi.it ; la società di produzione garantirà la cessione di immagini per il diritto di cronaca.
Nella richiesta di accredito ogni testata potrà indicare il nominativo di un giornalista e/o di un fotografo.
Nella richiesta dovrà essere indicata, per ogni accredito:
– la testata
– il nome ed il cognome
– il Codice Fiscale
– L’indicazione se giornalista o fotografo
– Luogo e data di nascita
– Copia della tessera dell’Ordine dei Giornalisti (requisito obbligatorio)
– Indirizzo email di chi si vuole accreditare
– Telefono e indirizzo email del Direttore o del Caporedattore
Se l’accredito sarà accolto, il giornalista e/o il fotografo riceverà, all’indirizzo email indicato comunicazione.
Calcio Storico Fiorentino. For journalists who wish to apply for accreditation for the matches (semifinals) of Calcio Storico 2026, the e-mail address to be used is the following:
accrediti.tradizionipopolari@comune.fi.it .
Requests for semi-final matches must be sent within Monday, 8th June 2026 by 12:00 (noon time). For the final, a new request of accreditation shall be sent.
The first semifinal will be played on Saturday, June 13th, in Piazza Santa Croce, the Reds of Santa Maria Novella will face the Greens of San Giovanni, while the Whites of Santo Spirito and the Blues of Santa Croce will take to the field the following day for the other semifinal, on June 14th.
For the final, you will have to re-accredit based on a new communication.
Requests that arrive in a different way, sent after the deadlines or that do not meet the required requirements will not be taken into consideration.
Given the limited number of places, press and photographer access will be granted based on availability.
Please note that, following the exclusive transfer of television rights for Italy and abroad, no television filming of any kind and on any medium will be permitted; therefore, filming with cameras, tablets and mobile phones is not permitted, or the recording of films or their live broadcast in any form whatsoever.
Anyone interested in filming the Calcio Storico Fiorentino must make a request to the address
accrediti.tradizionipopolari@comune.fi.it; the production company will guarantee the transfer of images for the right of reporting.
In the accreditation request, each newspaper may indicate the name of one journalist and one photographer.
The request must indicate, for each accreditation:
- the name of the Newspaper
- the name and surname of the person to be accredited
- Tax ID code
- indication of the employment: whether journalist or photographer
- place and date of birth
- Copy of the Journalists’ Order card (mandatory requirement)
- email address of the person to be accredited
- Telephone and email address of the Director or Editor in Chief
If accreditation is accepted, the journalist or the photographer will receive to the email address instruction.
25/05/2026 17.37 Comune di Firenze
Comune di Lastra a Signa
Dieci giovani lastrigiani hanno partecipato sabato scorso al corso di Guida sicura promosso dal Comune e da Aci Vallelunga
Una sessione teorica e 4 esercitazioni pratiche per i partecipanti che hanno svolto test sulla sicurezza stradale con l'obiettivo di prevenzione e consapevolezza sulle buone pratiche
Dieci giovani lastrigiani hanno partecipato sabato scorso al corso di guida sicura "ADVANCED" organizzato dal Centro di Guida Sicura Aci Sara Vallelunga (Roma) e offerto e promosso dal Comune di Lastra a Signa nell'ambito del progetto LASTRAda Sicura, in collaborazione con Polizia Municipale e Misericordia di Lastra a Signa.
Ad accompagnare i partecipanti al corso, il sindaco Emanuele Caporaso, il comandante della Polizia Municipale Filippo Corsinovi e due volontari della Misericordia, che ha collaborato al progetto mettendo a disposizione due mezzi per accompagnare i giovani fino all'autodromo Vallelunga nel Centro Guida Sicura, a Campagnano (Roma).
Un'esperienza altamente formativa, educativa e anche divertente sulle principali norme e dettami di prevenzione all'incidentalita' stradale che ha previsto una sessione teorica in aula e quattro sessioni pratiche di esercitazioni.
"I partecipanti al corso sono stati tutti bravissimi e molto disciplinati - ha spiegato il sindaco Emanuele Caporaso-, ci auguriamo che questa bella esperienza possa essere stata per loro un'occasione di apprendimento e di informazione sulle buone pratiche di sicurezza stradale e ad essere maggiormente consapevoli dei rischi che corrono sulla strada. La speranza è che questa iniziativa sia diffusa anche verso i loro coetanei e che il prossimo anno possa essere ripetuta. Lastra a Signa è il primo Comune in Italia che ha offerto ai giovani del territorio la possibilità di partecipare ad un corso di sicurezza stradale attiva organizzato con queste modalità e la nostra volontà è farlo diventare un progetto permanente sul territorio".
Ricordiamo che il corso era indirizzato ai giovani del territorio sotto i 25 anni neopatentati che hanno partecipato ad un bando lanciato nei mesi scorsi dall'amministrazione comunale.
25/05/2026 14.41 Comune di Lastra a Signa
Redazione di Met
Si cercano testimoni dell'alluvione di Firenze del 4 novembre 1966
Adesioni entro il 31 maggio
A 60 anni dall’alluvione del 1966, Archivio di Stato di Firenze e Fondazione CR Firenze invitano i cittadini a partecipare ad un laboratorio artistico di memoria collettiva.
Si cercano fiorentini disposti a raccontare i propri ricordi legati all’alluvione del 1966, sia tra quelli che l’hanno vissuta direttamente sia tra chi ne ha memoria attraverso i racconti di familiari, amici, conoscenti.
C'è tempo fino al 31 maggio 2026 per iscriversi alla call dei testimoni dell'alluvione di Firenze del 4 novembre 1966.
Info e iscrizioni al link:
https://fondazionecrfirenze.it/progetti/firenze-4-novembre-1966/
26/05/2026 13.11 Redazione di Met
Comune di Rignano sull'Arno
Rignano. Centri estivi estate 2026 a Rignano sull’Arno
Tante opportunità per bambini e ragazzi con i centri estivi del territorio
Anche per l’estate 2026 il territorio di Rignano sull’Arno si prepara ad offrire un’ampia proposta di attività educative, sportive e ricreative dedicate a bambini e ragazzi, grazie all’impegno dell’Amministrazione comunale e delle numerose associazioni sportive e realtà locali.
L’offerta dei centri estivi si presenta particolarmente ricca e diversificata, con attività pensate per differenti fasce di età e interessi, con l’obiettivo di garantire occasioni di socializzazione, movimento, scoperta del territorio e crescita personale durante il periodo estivo.
I centri estivi comunali
Il Comune di Rignano sull’Arno organizza:
- 6 settimane di attività presso il nido, dedicate ai più piccoli;
- 7 settimane di centro estivo per bambini e ragazzi dai 7 ai 13 anni, con un programma ricco di esperienze all’aria aperta e attività sportive, tra cui canoa, piscina, escursioni a Vallombrosa e nel territorio rignanese, oltre a momenti ricreativi e laboratoriali.
Le proposte delle associazioni e realtà del territorio
Accanto all’offerta comunale, numerose associazioni sportive e realtà locali proporranno iniziative dedicate alle famiglie:
Tennis Club Rignano
Tre settimane di attività con tennis, piscina e laboratori creativi, per un’estate all’insegna dello sport e del divertimento.
Viandare
Due settimane dedicate alla scoperta della natura con escursioni nella foresta, bagni nel torrente, giochi e laboratori, per vivere esperienze immersive all’aria aperta.
Camping Il Poggetto
Due settimane con un programma multidisciplinare che comprende piscina, arti marziali, hip hop, teatro, musica e parkour.
Camp in tenda
Due settimane di esperienza immersiva con piscina, laboratori artistici, sport e pernottamento in tenda, per sperimentare autonomia e spirito di gruppo.
Polisportiva Blu
Ben sei settimane di attività con equitazione, piscina, minigolf, ping pong e laboratori, in un ambiente dedicato allo sport e al gioco.
Crazy Horse
Possibilità di iscrizioni giornaliere, con attività di equitazione, giochi all’aperto e laboratori.
Vigor Rignano
Tre settimane dedicate al calcio, attività laboratoriali e momenti di gioco libero.
Mad Danza
Tre settimane all’insegna della danza, giochi di squadra e laboratori, per sviluppare creatività e movimento.
Rignano Calcio – Next Gen Soccer School
Tre settimane di attività con calcio, attività ricreative e laboratori di lingua inglese, unendo sport e apprendimento.
L’Amministrazione comunale invita le famiglie a consultare i canali informativi delle singole realtà organizzatrici per modalità di iscrizione, costi e dettagli dei programmi.
Un’estate ricca di occasioni per stare insieme, divertirsi, fare sport e vivere il territorio in sicurezza e con tante esperienze formative.
26/05/2026 13.00 Comune di Rignano sull'Arno
Università di Firenze
Università di Firenze, consegnati i riconoscimenti accademici
Otto docenti emeriti e onorari, le medaglie dell'Ateneo, le studentesse e gli studenti migliori
Si è svolta oggi, martedì 26 maggio, la cerimonia di consegna dei riconoscimenti accademici dell'Università di Firenze presso l'Aula Magna del Rettorato, in Piazza San Marco.
La rettrice Alessandra Petrucci ha consegnato otto diplomi di professore emerito e onorario a Lucia Banci, Marcantonio Catelani, Carlo Alberto Garzonio, Giampaolo Manfrida, Maria Patrizia Pera, Domenico Prisco, Fabio Schoen, Sandro Sorbi. In rappresentanza degli insigniti ha preso la parola il decano Giampaolo Manfrida.
Sono state, quindi, consegnate dodici medaglie dell'Ateneo tra docenti e tecnici-amministrativi collocati in quiescenza con quaranta anni di servizio.
La giornata – che ha visto un momento musicale a cura dell'Orchestra dell'Università di Firenze – si è conclusa con il conferimento dei riconoscimenti alle studentesse e agli studenti delle Scuole di Ateneo, che hanno conseguito il titolo di laurea di primo e secondo livello nello scorso anno accademico, con il massimo dei voti, nel minor numero di anni e con la media di votazione degli esami più alta.
Sono state anche premiate le migliori studentesse laureate nei corsi di area STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics).
"Questa giornata – ha affermato la rettrice Alessandra Petrucci - esprime il senso di appartenenza e la riconoscenza dell'intera comunità universitaria nei confronti del personale docente e ricercatore e del personale tecnico-amministrativo per il lavoro svolto, con uno speciale riguardo per coloro che sono stati insigniti del titolo di professoresse e professori emeriti. La cerimonia premia insieme le migliori studentesse e studenti dell'Ateneo, con l'augurio di mettere a frutto nel mondo del lavoro le conoscenze e le competenze imparate nell'esperienza formativa vissuta all'Università di Firenze".
26/05/2026 13.47 Università di Firenze
Università di Firenze
La città e il suo territorio: seminario 8 e 9 giugno 2026
Presso la Sala Archivi e Fondo Storico ((primo piano di Palazzo San Clemente) - Biblioteca di Scienze Tecnologiche
La Biblioteca di Scienze Tecnologiche, sede di Architettura ospiterà i prossimi 8 e 9 giugno 2026, presso la Sala Archivi e Fondo Storico (primo piano di Palazzo San Clemente) il terzo seminario L'idea della Stadtgestalt e la
costruzione integrata della forma urbana, dal titolo:
La città e il suo territorio.
L'iniziativa si svolge nel quadro di un protocollo di intesa scientifico fra tre dipartimenti: il DIDA dell'Università di Firenze, il DISA dell'Università di Bergamo, il Dipartimento di Architettura - DA dell'università di Bologna,
con il fine di indagare su fondamenti, strumenti e strategie della trasformazione sostenibile del patrimonio urbano.
Il seminario La città e il suo territorio conclude a Firenze il ciclo di incontri, dopo la prima edizione a Bergamo e la seconda a Bologna.
La Biblioteca contribuirà alla realizzazione dell'evento, allestendo un'esposizione di volumi sul tema del seminario.
26/05/2026 13.28 Università di Firenze