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Met - News dalle Pubbliche amministrazioni della Toscana centrale

News dalle Pubbliche Amministrazioni
della Città Metropolitana di Firenze


IN PRIMO PIANO....

Città Metropolitana di Firenze Lastra a Signa, Sp 72 riaperta al doppio senso di circolazione
All'altezza del punto in cui si è verificata la frana più recente Come stabilito dal cronoprogramma, l'ufficio Viabilità della Città Metropolitana di Firenze ha riaperto al doppio senso circolazione questo pomeriggio, dalle ore 16.30, la Sp 72, nel comune di Lastra a Signa, all'altezza della frana più recente.
24/01/2020 18.34 Città Metropolitana di Firenze
Opera di Santa Croce Santa Croce, restaurato il tabernacolo di Mino da Fiesole
Il nuovo intervento di tutela ha visto il sostegno di Inner Wheel Club Firenze Medicea Nuovo intervento di tutela del patrimonio artistico nel complesso monumentale di Santa Croce. Ieri pomeriggio è stato presentato il recentissimo restauro del tabernacolo di Mino da Fiesole che si trova nella Cappella Castellani. L’opera, di immacolato marmo di Carrara, ha trovato nuova luce grazie all’intervento di Inner Wheel Club Firenze Medicea che dal 1998, con il contributo a diversi restauri, accompagna l’Opera di Santa Croce nella sua missione di tutela e salvaguardia.

Il delicato e originale complesso scenografico dell’opera, composto da otto pezzi e caratterizzato dalla presenza di una colomba e di una schiera di angeli e cherubini, è stato oggetto di un accurato intervento di ripulitura condotto dalle restauratrici Paola Rosa ed Emanuela Peiretti. L’intervento è stato presentato da Eleonora Mazzocchi, conservatrice dell’Opera di Santa Croce e Francesca Maria Di Lollo, presidente di Inner Wheel Club Firenze Medicea con Claudio Paolini, funzionario della Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio per la Città metropolitana di Firenze e le Province di Prato e Pistoia. È intervenuto Stefano Filipponi, segretario generale dell’Opera.

Il tabernacolo ha una lunga storia, un po’ tormentata, come ha raccontato la conservatrice Eleonora Mazzocchi. Realizzato intorno al 1473 per il Convento delle Murate vi è rimasto fino al 1808 quando, in seguito alle soppressioni napoleoniche, viene trasferito in Santa Croce e murato nella Cappella Medici. Nel 1945, per proteggerlo dai rischi della guerra, il ciborio viene smembrato e riposto in tre casse custodite nella cappella Bardi di Vernio. Soltanto nel 1972 il soprintendente Guido Morozzi , in occasione del riordino della Cappella Castellani, ne decide la collocazione nello spazio in cui si trova oggi.

La proficua collaborazione tra l’Opera di Santa Croce e Inner Wheel Firenze Medicea è iniziata nel 1998. La presidente Francesca Maria Di Lollo ha messo in evidenza che il club ha contribuito al restauro di numerose opere in terracotta invetriata policroma attribuite a Giovanni e Andrea Della Robbia e a Benedetto Buglioni, conservate nel Museo dell’Opera di Santa Croce e nella Cappella Castellani. La presidente Di Lollo ha annunciato che Inner Wheel Firenze Medicea si prepara adesso a un nuovo impegno, sempre nella Cappella Castellani: il restauro del monumento funebre dell’artista e aristocratico polacco Michael Bogoria Skotnicki, opera di Stefano Ricci.
24/01/2020 19.31 Opera di Santa Croce
Comune di Firenze Fabio Mauri: Il Muro Occidentale o del Pianto |1993
Museo di Palazzo Vecchio - Sala dei Gigli - Firenze - 27 gennaio – 23 febbraio 2020 In occasione delle celebrazioni per il Giorno della Memoria 2020, dal 27 gennaio al 23 febbraio, il Museo di Palazzo Vecchio accoglierà nella Sala dei Gigli l’installazione Il Muro Occidentale o del Pianto di Fabio Mauri, un progetto Museo Novecento OFF ideato e curato dal direttore artistico del Museo Novecento Sergio Risaliti. Fabio Mauri (Roma 1926 - 2009), protagonista del ciclo Solo al Museo Novecento (dal 24 gennaio al 30 aprile 2020) e tra i maggiori esponenti delle neoavanguardie del secondo Novecento, ha a lungo affrontato nella propria parabola creativa i percorsi delle ideologie e il tema della memoria, interrogandosi sul ruolo del “male” nella storia dell’umanità.
“Se non esistesse il dolore – affermava Mauri – da tempo il linguaggio avrebbe cessato d’esistere”.
Lunedì 27 gennaio alle 13.00 in Sala dei Gigli a Palazzo Vecchio si svolgerà l’inaugurazione dell’installazione alla presenza degli assessori del Comune di Firenze Tommaso Sacchi, Sara Funaro e Alessandro Martini e del direttore artistico del Museo Novecento Sergio Risaliti. A seguire un breve talk del professor Giacomo Marramao, filosofo legato all’artista romano da una lunga amicizia, dal titolo L’orrore della shoah nell’arte di Fabio Mauri.
L’installazione Il Muro Occidentale o del Pianto è un muro di quattro metri, formato da un cumulo di valigie e bauli accatastati in modo ordinato, di differenti dimensioni e materiali (legno, cuoio, tela). Fu presentata per la prima volta da Mauri nel 1993 alla XLV Biennale di Venezia. In seguito è stata installata nel 2011 al MAXXI di Roma e di nuovo a Venezia alla Biennale del 2013. Di forte impatto, richiama i temi dell’esilio, dell’esodo forzato, delle migrazioni, restituendone varietà e complessità.

“Ci sono opere come Guernica di Picasso o l’Angelus Novus di Klee – dichiara il direttore artistico del Museo Novecento Sergio Risaliti – che più di ogni altra espressione artistica parlano del terrore e della violenza, dello sterminio degli innocenti e della banalità del male, dei mostri della Ragione. A queste aggiungerei Il Muro Occidentale o del Pianto di Fabio Mauri, che alla tragedia della guerra e dell’Olocausto associa quella dell’esodo e dello sradicamento. Le valigie, innalzate come un muro, diventano il monumento alla memoria e al dolore di tutte le vittime del Potere e delle Ideologie nemiche dei diritti e della dignità dell’uomo”.

“Il "Muro Occidentale o del Pianto", come viene chiamato a Gerusalemme il muro residuo del Tempio di Salomone, è qui riedificato con valige – si legge nel testo dello stesso Mauri che accompagna l’installazione fin dalla sua prima esposizione e che è quindi parte dell’opera -. Tentativo di rappresentare quel necessario muro dell'ideale o della fede intellettuale, fra tutti i bagagli in transito, costretti ad espatriare, o portare con sè identità incenerite. E' una costruzione di provenienze dissimili che sta in piedi da sola, senza altro sostegno che la propria evidente complessità. Il morbido, il duro, il cartone, il cuoio sono, in questo muro, pietre e persone, un unico collage autoportante. Anche ad Auschwitz uno dei documenti più impressionanti lo edifica un cumulo di valige. Ognuna, nel nome e nell'indirizzo scritto sopra, comporta la certezza del ritorno”.

Se da un lato il muro è uniforme e regolare come una vera parete, dall’altro lato si presenta sconnesso e a volumi variabili richiamando, secondo l’artista “la composizione moderna delle trasmigrazioni” che “Dettate da numerose cause si presentano eccessivamente enigmatiche per essere subito composte e decifrate”.
“Negli anfratti del "Muro Occidentale o del Pianto", gli Israeliti infilano biglietti di carta con preghiere: relativi a l'anima, gli affetti, ai corpi, al come vivere la vita sulla terra – concludeva Mauri nel testo di accompagnamento all’installazione -. Li ho simulati in un unico rotolo di tela. Una sorta di preghiera dell'arte. Il Muro è il luogo, dicono gli Israeliti, dove Dio senz'altro ascolta: è il luogo del valore, quindi. Vi cresce anche una pianta, segno di un proseguimento di esistenza frammista che le pietre mute e squadrate o le valige vuote e inerti nemmeno loro possono impedire”.

Si ricorda inoltre che il 27 gennaio per il Giorno della Memoria il Museo Novecento sarà a ingresso gratuito per tutta la giornata.
24/01/2020 18.38 Comune di Firenze
Regione Toscana Vibac, Rossi a Vinci: “Proveremo a dialogare con l’azienda per una soluzione”
"Non è accettabile che 120 persone si ritrovino improvvisamente senza lavoro. E’ un dramma collettivo che colpisce il territorio, le famiglie, le singole persone. Non è accettabile il modo con cui l’azienda ha comunicato questa decisione" Macchine spente, un presente lavorativo che si interrompe bruscamente e fa temere il futuro, una vicenda dolorosa, che si consuma in questi giorni alle porte di Vinci, alla Vibac di Mercatale.

“Non è accettabile che 120 persone si ritrovino improvvisamente senza lavoro. E’ un dramma collettivo che colpisce il territorio, le famiglie, le singole persone. Non è accettabile il modo con cui l’azienda ha comunicato questa decisione. Sono venuto ad ascoltare per cercare di capire se, insieme alle istituzioni qui presenti, possiamo percorrere strade per risolvere il problema, mettendo in campo tutte le soluzioni possibili. Vogliamo capire se è possibile aprire un dialogo, un confronto, con l’azienda e quali sono le cause della chiusura di uno stabilimento che mi dicono produttivo con un fatturato alto”.

A dirlo è il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, nel corso dell’assemblea, tenutasi nel locale mensa della Vibac (ex Syrom) di Mercatale di Vinci, azienda multinazionale attiva nella produzione di nastri adesivi, che mercoledì scorso, 22 gennaio, ha annunciato la chiusura dello stabilimento toscano e la messa in mobilità di 120 lavoratori, che rivivono l’incubo di 9 anni fa: nel 2011 la fabbrica ha potuto continuare l’attività grazie all’intervento del gruppo leader nel settore del packaging adesivo con altri 4 stabilimenti in Italia (ad Alessandria, Termoli, L’Aquila e Potenza), uno acquisito recentemente in Serbia, due in Canada e uno in Sud Africa. La recente chiusura è stata disposta per motivi di sicurezza dalla dirig enza aziendale, impedendo al personale di entrare in fabbrica.

“L’impresa è tale perché è una comunità, occorre riequilibrare i rapporti tra l’azienda e i lavoratori, perché venga sempre garantito il rispetto delle persone - ha aggiunto il presidente Rossi -. Il territorio non può permettersi che venga chiuso uno stabilimento come questo, così importante a livello produttivo. I lavoratori non sono soli, saremo con loro fino in fondo. Mercoledì prossimo chiederemo un incontro con la dirigenza per vedere se ci sono margini per tornare indietro con questa decisione, trovando la soluzione giusta. La battaglia va fatta insieme alle istituzioni che oggi sono qui accanto ai lavoratori. Coinvolgeremo anche il governo nazionale per una ipotesi condivisa, augurandoci che possa essere risolutiva pe r mantenere l’attività, evitando di chiuderla. Come Regione ci impegneremo per trovare tutti gli strumenti possibili in termini di risorse, investimenti e formazione del personale”.

All’assemblea hanno preso parte oltre al sindaco del Comune di Vinci, Giuseppe Torchia, i primi cittadini di Cerreto Guidi Simona Rossetti, di Fucecchio Alessio Spinelli, di Capraia e Limite Alessandro Giunti, il consigliere regionale per il territorio Enrico Sostegni, il deputato Dario Parrini, assessori di amministrazioni locali limitrofe in segno di solidarietà, Giuseppe Dentato della Filctem Cgil, dirigenti della Cgil, rappresentati della Rsu, tutti accumunati da unico obiettivo: creare una forte sinergia tra lavoratori, sindacati e istituzioni, per scongiurare un dramma collettivo e rilanciare il sito produttivo.

Intanto, per lunedì prossimo, 27 gennaio, il consigliere per il lavoro del presidente della Regione, Gianfranco Simoncini, ha convocato un primo incontro sulla vertenza. Il tavolo si riunirà a Firenze, in palazzo Strozzi Sacrati, in piazza Duomo 10. Sono stati invitati il sindaco del Comune di Vinci Giuseppe Torchia e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali di categoria Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil.
24/01/2020 18.29 Regione Toscana
Camera di Commercio di Firenze Contraffazione: la truffa arriva per lettera
Allarme del Comitato lotta alla contraffazione della Camera di commercio di Firenze sull’invio di false comunicazioni di pagamento alle imprese con timbro e firma dell’Ufficio italiano marchi. Baccani: “E’ un’emergenza, occorre fare informazione” Il Comitato lotta alla contraffazione della Camera di commercio di Firenze segnala nuovi casi di lettere ingannevoli che le imprese, che hanno recentemente depositato un marchio, stanno ricevendo. Le lettere hanno l’aspetto di una comunicazione ufficiale del Ministero dello Sviluppo economico – Ufficio Italiano Marchi e Brevetti, con tanto di carta intestata e firma, falsa, del funzionario che sollecita, entro una determinata scadenza, il pagamento di tasse per la registrazione del marchio (cifre che si aggirano tra i 500 e i 900 euro). La comunicazione riporta anche le coordinate bancarie tramite le quali effettuare il pagamento, spesso un Iban polacco, che accende qualche primo sospetto tra gli imprenditori più attenti. La comunicazione viene ricevuta dai titolari dei marchi, dal momento che i truffatori attingono sistematicamente dalle banche dati ufficiali, consultabili liberamente online, che riportano nomi ed indirizzi degli intestatari del marchio. Numerosi sono purtroppo le vittime della truffa, anche in Toscana, che hanno pagato quanto richiesto.

“La cultura della contraffazione, purtroppo, sta diventando una vera emergenza – commenta Franco Baccani, presidente del Comitato lotta alla contraffazione della Camera di commercio di Firenze -. Occorre intervenire con decisione, facendo informazione e promuovendo una cultura della legalità anche nei comportamenti quotidiani della gente”.

Per approfondimenti è possibile consultare il sito del Ministero dello Sviluppo Economico:

https://uibm.mise.gov.it/index.php/it/attenzione-alle-fatture-ingannevoli-con-intestazione-e-nominativi-uibm

Per qualsiasi dubbio, informazione o segnalazione non esitate a rivolgervi alla Camera di commercio (brevetti@fi.camcom.it tel. 055-2392145) oppure, in caso di deposito tramite il consulente proprietà industriale, direttamente a lui.

Il Comitato lotta alla contraffazione della Camera di commercio di Firenze composto da rappresentanti del Ministero dello Sviluppo Economico, Prefettura, Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Agenzia delle Dogane, Polizia Municipale, Magistratura, Regione Toscana, Università degli Studi di Firenze, Comune di Firenze, associazioni di categoria e associazioni dei consumatori.

Il Comitato realizza indagini conoscitive sul fenomeno della contraffazione, promuove azioni aziendali volte alla prevenzione e svolge attività di sensibilizzazione dell’opinione pubblica.
24/01/2020 19.12 Camera di Commercio di Firenze
Museo dell’Opera del Duomo Torna in grande la "Festa dei Doni" agli Uffizi
Il 31 gennaio coppie a metà prezzo in museo. Galleria aperta di sera con eventi di muscia, danza e cultura dedicati all'amore. Apertura straordinaria fino alle 21 Seconda edizione per l’evento organizzato nella ricorrenza del matrimonio di Agnolo e Maddalena Doni, per cui Michelangelo dipinse il celebre Tondo con la Sacra Famiglia.
Lo scorso anno vi presero parte migliaia di innamorati
da tutta Italia e oltre

Musica d’arpa dedicata simbolicamente a Cupido, uno show di danza urbana ispirata al legame tra coppie, visite guidate a tema (“comizi d’amore”) tra i più grandi capolavori della pittura e della scultura: torna in versione ‘extralarge’ il 31 gennaio, per la sua seconda edizione, la “Festa dei Doni” alla Galleria degli Uffizi. Il museo anticipa San Valentino in occasione dell’anniversario delle nozze celebrate nel 1503, proprio il 31 gennaio, tra Agnolo Doni e Maddalena Strozzi a Firenze (che ammiriamo nei due splendidi ritratti di Raffaello e che commissionarono a Michelangelo il Tondo Doni, oggi tra i più celebri capolavori custoditi nel museo).
Le coppie che prenderanno parte alla giornata-evento (cui lo scorso anno parteciparono centinaia di innamorati arrivati a Firenze da ogni parte d’Italia e da paesi esteri) pagheranno un solo biglietto, avendo così a disposizione un ingresso gratuito. E per l’occasione il museo rimarrà aperto anche la sera fino alle 21, permettendo a chi vuole di sostare in terrazza per un drink con vista sul panorama di Firenze.
"Il grande successo della prima edizione della Festa dei Doni - spiega il direttore degli Uffizi Eike Schmidt – ci ha spinto anche quest’anno a celebrare la ricorrenza della storica unione tra Agnolo e Maddalena. Quest’anno tutti gli innamorati che verranno a visitarci il 31 gennaio potranno trattenersi fino alle 21 ad ammirare i nostri celebri capolavori, sostare in terrazza davanti a un panorama mozzafiato, ma non solo. Abbiamo organizzato anche eventi di musica e danza. Gli Uffizi, il luogo simbolico dell’Arte in Italia e nel mondo, in questa giornata così speciale diventano anche un’occasione per riflettere sull’Amore: invito tutte le coppie a prendere parte a questo evento così particolare e straordinario".
Per la Festa dei Doni, gli Uffizi lanceranno anche una campagna su twitter: tutte le coppie che saranno in galleria il 31 gennaio sono invitate a postare selfie davanti alle loro opere preferite sul social, utilizzando i tag @UffiziGalleries e hashtag #DoniDay e condividendo gli scatti sul profilo del museo, che ritwitterà le foto più belle durante la giornata.
I Doni, famiglia di ricchissimi collezionisti e mecenati fiorentini, furono tra i protagonisti indiscussi del mercato dell'arte a cavallo tra '400 e '500: solo loro, oltre al Papa, ebbero la possibilità di commissionare opere sia a Raffaello che a Michelangelo.
Nell'ambito della Festa dei Doni, saranno a disposizione dei visitatori per tutta la giornata esperti che racconteranno la storia del matrimonio tra Agnolo e Maddalena e focus di approfondimento dedicati ai loro Ritratti realizzati da Raffaello.
24/01/2020 11.51 Museo dell’Opera del Duomo
Città Metropolitana di Firenze Cultura, al via rassegna stampa podcast su Florence TV
Due uscite al mese per raccontare i principali eventi e dibattiti culturali di Firenze e area metropolitana Al via sul canale Telegram di Florence TV un nuovo progetto legato al "social journalism": una rassegna stampa podcast dedicata alla cultura.
Sulla scia di altre iniziative giornalistiche legate all'uso dei social network e forti di un allenamento quotidiano su speakeraggio e montaggio audio, la redazione di Florence TV - che già realizza "Muoversi in Toscana Info" per conto della Regione Toscana, 7 giorni su 7, oltre a seguire un proprio calendario editoriale - predisporrà due uscite mensili in formato podcast per raccontare i principali temi ed eventi culturali di Firenze e area metropolitana.

La prima uscita del nuovo format è a cura della direttrice di Florence TV, Agnese Fedeli, ed è già disponibile sul canale Telegram della testata, all'indirizzo t.me/florencetv e su Spreaker, piattaforma di creazione e diffusione di podcast per eccellenza all'indirizzo https://www.spreaker.com/user/florencetv.

Tra i temi in primo piano questa settimana, l'idea del Museo della lingua italiana, gli eventi in occasione della Giornata della Memoria, il record degli Uffizi sui social network e i duecento anni del Gabinetto Vieusseux.

Questo nuovo format nasce in seguito ad una più consueta forma di rassegna stampa podcast, comunque innovativa nell'ambito del giornalismo social, diffusa settimanalmente sul canale Telegram della testata a partire da gennaio 2019.

La prossima uscita è prevista per venerdì 31 gennaio e il format sarà via via arricchito da contributi vocali degli utenti che saranno chiamati a raccontare il loro "luogo del cuore" di Firenze e area metropolitana, per dare vita ad un racconto giornalistico partecipato di come città e territorio vivano le proprie anime culturali.
24/01/2020 10.08 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Firenze Unesco e Firenze unite nel nome di Dante e della cultura
Il sindaco e l’assessore Sacchi incontrano la direttrice generale Audrey Azoulay L’Unesco celebrerà anche con Firenze il 700/o anniversario della morte di Dante, che ricorrerà nel 2021, e il capoluogo toscano si è candidato ad ospitare un summit internazionale in occasione del 50/o anniversario della Convenzione per la protezione del patrimonio mondiale culturale e naturale e del 40/o anniversario di Firenze patrimonio mondiale, che ricorrono entrambi nel 2022. Questi alcuni dei temi discussi durante l’incontro, oggi nella sede dell’organizzazione internazionale, tra il sindaco Dario Nardella e l’assessore alla cultura Tommaso Sacchi con la direttrice generale Audrey Azoulay, alla presenza dell’ambasciatore Massimo Riccardo, e di Ernesto Ottone Ramirez, sottosegretario generale per la cultura.

Il sindaco e l’assessore sono a Parigi per una breve missione. Per quanto riguarda Dante, sindaco e assessore hanno illustrato i principali progetti legati al ricordo del Sommo Poeta che saranno organizzati in città. La direttrice ha apprezzato l'annuncio del governo italiano di far nascere a Firenze un museo della lingua italiana. Il sindaco, ringraziando la direttrice per aver incluso Dante nell’agenda culturale dell’Unesco, ha proposto che Firenze organizzi a Parigi, presso la sede dell’organizzazione internazionale, una mostra di un’opera d’arte simbolica e un momento di riflessione sull’opera del Poeta.

E’ stato poi condiviso il giudizio positivo di Unesco, attraverso Icomos, sul percorso di Firenze per la preservazione del suo patrimonio culturale: in particolare sono stati ottimamente valutati i progetti legati all’elettrico e le nuove linee tramviarie.

Con la direttrice generale è stato toccato anche il tema, che accomuna molte città d’arte italiane ed europee, dell’overtourism e del fenomeno degli affitti brevi nei centri storici.

Nardella ha sottoposto all’attenzione dell’Unesco la necessità di una norma comune europea che regolamenti il settore, oggi piuttosto frastagliato, e che consenta ai sindaci maggiori poteri di controllo e di limitazione degli affitti brevi per evitare uno snaturamento delle città. L’Unesco si è resa disponibile ad una riflessione internazionale sul tema, insieme ad altre grandi città che si confrontano con questo fenomeno. (edl)
24/01/2020 18.27 Comune di Firenze
Non-profit in provincia di Firenze Cosimo I e i simboli del potere mediceo, la serata Lions dedicata al Duca di Firenze
Raccolti fondi a sostegno del progetto di restauro di alcuni ex voto ritrovati nella muratura di Palazzo Medici Riccardi Un incontro a chiusura delle celebrazioni del Cinquecentenario di Cosimo de’ Medici per il restauro di alcuni ex voto ritrovati a Palazzo Medici Riccardi. Si è tenuto nei giorni scorsi, all’interno della sala del consiglio del Banco Bpm, “Cosimo e i simboli del potere”, una serata promossa dai Lions Club di Sesto Fiorentino, Fiesole e Ponte Vecchio durante la quale sono state esposte le riproduzioni dei “regalia medicea” realizzate dal maestro orafo Paolo Penko: lo Scettro e il Toson d’oro di Cosimo I de Medici.

La serata ha registrato gli interventi di Carlo Francini, responsabile dell’ufficio Unesco del Comune di Firenze che ha raccontato di come è nato il progetto con il Maestro Penko che ha portato alla realizzazione di Scettro, Corona e Toson d’oro e Valentina Zucchi, responsabile mediazione culturale Associazione Mus.e che ha tratteggiato il periodo di Cosimo a Palazzo Vecchio, con aneddoti su usi e costumi dell’epoca. Paolo Penko ha raccontato ai presenti il lungo lavoro di ideazione e realizzazione dei ‘simboli del potere’. A seguire l’intervento del presidente della fondazione arte della seta Lisio che ha illustrato le tecniche di realizzazione dei supporti degli oggetti di Penko. Infine Antonio Bellizzi di San Lorenzo ha parlato delle famiglie aristocratiche di Firenze al tempo di Cosimo.

La serata è stata anche l’occasione per raccogliere fondi a sostegno del progetto culturale che vede impegnati i Lions Club di Sesto Fiorentino, Fiesole e Ponte Vecchio nel restauro degli ex voto ritrovati in un tabernacolo esterno della muratura di Palazzo Medici Riccardi su via dei Ginori, realizzato probabilmente nel 1757. Durante la serata, Angela di Iorio responsabile dell’Ufficio Cultura, Eventi, Museo e Biblioteca Moreniana della Città Metropolitana di Firenze in rappresentanza di Palazzo Medici Riccardi ha spiegato come gli ex voto siano stati ritrovati, in stato di notevole degrado, in occasione di un restauro delle mura del palazzo.

Il ritrovamento dei quattro ex voto, realizzati in lamina metallica in argento e bronzo e recanti l’attestazione “PGR” “per grazia ricevuta”, accompagnato dalla scoperta di una tela dipinta a olio realizzata da Giuseppe Magni (1749), ha suscitato l’interesse dei Lions Club che hanno deciso di finanziare il restauro, affidato a maestranze dell’artigianato e restauro fiorentino quali il maestro orafo Paolo Penko, Beatrice Cuniberti e Paola Lucchesi dell’Associazione Atelier degli Artigianelli massime esperte del restauro della carta. In conclusione della serata proprio Paola Lucchesi ha illustrato il percorso di restauro e rigenerazione della carta posta dietro gli ex voto, l’utilizzo di nuovi materiali che consentano la conservazione e la collaborazione con Penko per l’assemblaggio degli oggetti. Gli ex voto verranno installati in una teca all’interno del museo di Palazzo Medici Riccardi.
24/01/2020 10.11 Non-profit in provincia di Firenze
Comune di Campi Bisenzio Campi. Cittadinanza onoraria alla senatrice Liliana Segre
Il Consiglio Comunale di Campi Bisenzio, durante la seduta di ieri, 23 gennaio 2020, ha approvato un ordine del giorno che impegna il Sindaco e la Giunta ad avviare il percorso per il conferimento della cittadinanza onoraria alla Senatrice Liliana Segre L’ordine del giorno, firmato dai capigruppo di Sì-FareCittà, di Campi a Sinistra, della Lega per Salvini, del Partito Democratico, della Lista Emiliano Fossi Sindaco, di Forza Italia e di Liberi di Cambiare, è stato votato all’unanimità dal Consiglio Comunale.

Con tale atto i proponenti impegnano il sindaco e la giunta ad avviare le procedure necessarie per il conferimento, a seguito di una iniziativa di memoria che coinvolga anche le scuole, della cittadinanza onoraria a Liliana Segre.

“Sono molto soddisfatto di questo atto del nostro Consiglio Comunale – sottolinea il Sindaco Emiliano Fossi - Liliana Segre rappresenta un insieme di valori fondamentali per tutti e soprattutto una testimonianza importante da far conoscere alle nuove generazioni. La votazione è un segnale importante nei confronti di una donna che, sempre con gentilezza, testimonia, ogni giorno, una esperienza terrificante".
24/01/2020 9.41 Comune di Campi Bisenzio
Redazione di Met Lenti occhiali e cannocchiali
Domenica 26 gennaio 2020, ore 10.30, "Colazione al Museo" della scienza di Firenze Domenica 26 gennaio alle 10.30 riprendono gli appuntamenti domenicali con Colazione al Museo. Le botteghe della Scienza. Il tema della giornata sarà Lenti occhiali e cannocchiali. Dopo la colazione, fornita dall’Antica Pasticceria Caffè S. Firenze, sarà l’ottico Fabbroni a spiegare le tecniche per la misurazione della vista e la realizzazione di lenti e occhiali. Durante la dimostrazione sarà narrata, inoltre, l’evoluzione dell’ottica partendo dalle lenti concave e convesse utilizzate da Galileo per costruire il suo cannocchiale fino alla correzione dei difetti visivi.

Gli appuntamenti delle “Botteghe della scienza”, giunti quest’anno alla terza edizione, sono stati ideati con l’obiettivo di dar voce alle attività artigiane del territorio, in modo da recuperarne la memoria ed evidenziarne la preziosa manualità. L’intento del ciclo di appuntamenti è quello di diffondere alle nuove generazioni antichi saperi, mettendo una sorta di lente di ingrandimento sulla parte scientifica, sui processi fisici e chimici che conducono alla produzione di pregiati manufatti.

Il ritrovo per i partecipanti è alle 10.30 alla biglietteria del Museo Galileo, le attività inizieranno alle ore 11.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI

Tel. 055 265311; weekend@museogalileo.it

Lunedì-venerdì 9.00-18.00; sabato 9.00-13.00
24/01/2020 18.48 Redazione di Met
Comune di Firenze Intervento urgente per una fuga di gas tra viale Fratelli Rosselli e viale Strozzi
Restringimento di carreggiata nel sottopasso Per una fuga di gas, da stasera alle 21 prenderà il via un intervento urgente di Toscana Energia nel sottopasso tra viale Fratelli Rosselli e viale Strozzi. I lavori proseguiranno ad oltranza fino alle 13 di domani e, nel caso non fossero terminati, verrà effettuato un ripristino provvisorio con un lamierone per la concomitanza della partita Fiorentina-Genoa in programma allo stadio dalle 18. In questo caso i lavori riprenderanno domani sera dopo la partita per andare avanti nella giornata di domenica. (mf)

24/01/2020 18.24 Comune di Firenze
Publiacqua spa Presentato il Piano Sicurezza dell’Acqua
Publiacqua, Istituto Superiore di Sanità, Università di Firenze, Ministero della Salute, ARPAT, ASL, Autorità Idrica Toscana e Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Settentrionale insieme per garantire la qualità della risorsa distribuita Si chiama Water Safety Plan (Piano sicurezza dell’acqua) il modello introdotto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità che Publiacqua ha deciso di introdurre sulla filiera idrica di Firenze.

La presentazione del progetto “Valutazione dei rischi correlati alle risorse idriche da destinare al consumo umano nell’ambito dell’implementazione del Piano di Sicurezza dell’Acqua per la filiera idrica di Firenze” è andata in scena questa mattina presso l’Auditorium al Duomo di via de’ Cerretani a Firenze.

Il progetto è iniziato a Febbraio 2018 e si è concluso a Dicembre 2019 ed è stato realizzato con la partecipazione dell’Istituto Superiore di Sanità, Università di Firenze, Ministero della Salute, ARPAT, ASL, Autorità Idrica Toscana e Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Settentrionale.

COS’E’ IL PIANO DI SICUREZZA DELL’ACQUA

Il Water Safety Plan o Piano di Sicurezza dell’Acqua (PSA) è il modello, introdotto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, basato sulla valutazione e gestione del rischio associato a ciascuna fase che compone la filiera idrica - dalla captazione fino all’utente - per garantire la protezione delle risorse idriche e la riduzione di potenziali pericoli per la salute nell’acqua destinata al consumo umano. Il modello PSA è stato recepito anche nel Dlgs.31/01 con il Decreto del Ministero della Salute del 14.06.17 (Recepimento della direttiva UE 2015/1787).

Il Piano ridefinisce sostanzialmente l’approccio alla sicurezza e al controllo della qualità dell’acqua destinata al consumo umano, oggi contraddistinto da una sorveglianza su alcune fasi del ciclo di produzione (captazione, trattamenti, distribuzione) e da un monitoraggio a campione sulle acque distribuite.

Il Piano introduce un approccio innovativo di valutazione e gestione dei possibili rischi presenti nell’intera filiera, introducendo il concetto di analisi dell’intero sistema idrico con lo scopo di anticipare eventuali rischi (approccio preventivo) e con l’obiettivo finale di individuare le azioni di miglioramento per la loro riduzione/eliminazione.
Il Piano sostituisce quindi un approccio generale (i parametri da analizzare previsti dalla normativa) con un approccio specifico/preventivo e calato sul territorio: l’individuazione dei fattori di rischio all’interno dell’intero sistema idrico e la focalizzazione, non solo in termini di analisi e controlli sulla prevenzione dei rischi di contaminazione delle acque. Il Piano rappresenta un salto in avanti nella sicurezza delle acque destinate al consumo umano e Publiacqua ha deciso di applicarlo (in forma volontaria) sul sistema sicuramente più complesso che gestisce. L’individuazione dei rischi si basa sul contributo di tutti i partecipanti al progetto (team multidisciplinare) e su un sistema integrato di dati e informazioni provenienti da fonti e istituzioni diverse.

I NUMERI DEL PSA

Il progetto è stato condotto dal team costituito da: Università di Firenze con il coordinamento dell’Istituto Superiore di Sanità e la partecipazione di il Ministero della Salute, ASL, ARPAT, AIT, Bacino distrettuale appennino settentrionale e Regione Toscana. Un gruppo di lavoro multidisciplinare di alto profilo per garantire una massima trasparenza al lavoro e l’apporto scientifico dei soggetti competenti e deputati alla salvaguardia della salute umana.

Abitanti serviti: 380.000 (31% pop. Servita da Publiacqua);

Volume acqua prodotto: 84 milioni di mc/anno (70 mln mc/anno Anconella; 14 mln mc/anno Mantignano equivalenti al 53% dell’acqua prodotta dall’azienda);

Volume immesso in rete:52 milioni di mc/anno;

Chilometri rete: 905;

Area bacino imbrifero a monte: 4.500 kmq

Numero incontri del team di progetto: 12 in 2 anni;

Numero ispezioni su impianti e serbatoi: 18

Persone coinvolte nello sviluppo del progetto: oltre 50

Dati analitici elaborati:oltre 150.000

LE ATTIVITÀ SVOLTE

Il progetto, iniziato nel febbraio 2018, è stato condotto analizzando i dati qualitativi delle acque grezze e delle acque immesse in rete integrato con i risultati delle analisi effettuate da Arpat; a questo si sono aggiunti l’analisi dell’intero processo di trattamento/distribuzione e di quanto emerso nelle numerose ispezioni eseguite dal Team. L’output del Piano è stata una matrice che il gestore dovrà aggiornare periodicamente in cui sono dettagliati i rischi individuati, le misure di controllo presenti e le azioni di miglioramento condivise dal Team.

Al termine dell’attività il Piano ha raggiunto i seguenti obbiettivi: 1) avere un quadro più dettagliato ed esaustivo del sistema e dei rischi presenti nell’intera filiera (captazione, potabilizzazione, accumulo, distribuzione); 2) individuare i punti di maggiore vulnerabilità e definire idonee azioni correttive; 3) indirizzare gli investimenti futuri; 4) facilitare la comunicazione e condivisione di informazioni, dati e conoscenze tra gli enti (team multidisciplinare); 5) incrementare la sicurezza per il consumatore finale.

Il progetto del PSA di Firenze non si conclude ma sarà oggetto di periodico revisione e aggiornamento in un’ottica di continuo miglioramento al fine garantire una sempre maggiore qualità dell’acqua. Nei prossimi anni il lavoro di elaborazione dei PSA sarà esteso a tutto territorio gestito da Publiacqua.

I RISCHI PRESI IN ESAME

In primo luogo l’analisi ha evidenziato che i processi di produzione e distribuzione del sistema idrico del Comune di Firenze sono efficaci per la riduzione dei rischi per la salute umana e che non si riscontrano particolari criticità grazie al sistema di controllo e gestione adottato da Publiacqua.

Sistema di monitoraggio con strumentazione da campo dei principali parametri di processo: torbidità, alluminio, pH, ammonio, nitrito, UV, Redox, etc.

Sistema di Telecontrollo per il monitoraggio online del funzionamento dei potabilizzatori

Applicazione di piani di controllo analitici sulla qualità dell’acqua captata, potabilizzata e distribuita

Per quanto attiene le altre fasi, il sistema ha rilevato una serie di rischi che vanno da eventi estremi naturali (quali terremoti, siccità prolungate), a fenomeni connessi alle attività antropiche (quali inquinamento chimico/batteriologico/microbiologico), da malfunzionamenti del sistema di captazione, potabilizzazione o distribuzione (quali mancanza alimentazione elettrica, blocco degli impianti, atti vandalici) a errori gestionali (quali errato dosaggio disinfettanti, contaminazione durante interventi sulla rete, presenza eccessiva di sottoprodotti della disinfezione). In questa fase sono quindi state esaminate le modalità operative e le procedure adottate per gestire tali rischi, quali le procedure di gestione e trattamento, i piani di conduzione e manutenzione, la gestione degli allarmi e il funzionamento del telecontrollo.

Una analisi a 360° che ha permesso di evidenziare, confermando la qualità dell’acqua erogata, alcune azioni di miglioramento, di cui alcune son già in corso, che riguardano,tra gli altri, l’implementazione di nuove procedure e lo sviluppo dei Piani di manutenzione, l’aggiornamento della mappatura dei materiali, l’Implementazione strumentazione di processo online (early-warning), l’aggiornamento procedure di messa in esercizio e collaudo idraulico nuove condotte e l’Analisi di fattibilità di sistemi alternativi per l’approvvigionamento idrico del comune di Firenze.
24/01/2020 20.05 Publiacqua spa
Prefettura di Firenze Giorno della memoria 2020. Cerimonia in Prefettura per celebrare la ricorrenza con gli studenti di alcune scuole fiorentine
Lunedì 27 gennaio alle ore 11,00, a Palazzo Medici Riccardi la consegna delle medaglie d’onore agli ex deportati Lunedì 27 gennaio alle ore 11,00, si terrà a Palazzo Medici Riccardi la cerimonia organizzata dal prefetto Laura Lega per commemorare il Giorno della Memoria. Saranno presenti gli studenti delle ultime classi di alcune scuole superiori di Firenze.

Programma

Saluti istituzionali

Laura Lega
Prefetto di Firenze

Luigi Dei
Rettore dell’Università degli Studi di Firenze

Gadi Piperno
Rabbino Capo della Comunità Ebraica di Firenze

Intervento

“Shoah, indifferenza e responsabilità individuale”
Dimitri D’Andrea
Ordinario di Filosofia Politica all’Università degli Studi di Firenze

Seguirà la consegna delle medaglie d’onore del Presidente della Repubblica agli ex deportati della provincia di Firenze nei campi di prigionia nazisti durante il secondo conflitto mondiale.

I riconoscimenti, che saranno conferiti dal prefetto Laura Lega e dai sindaci dei comuni di provenienza degli insigniti, sono attribuiti a Sergio Erci (Firenze) e alla memoria di Carmelo Gerace (Pelago), Alviero Giachi (Capraia e Limite) e Armando Natali (Lastra a Signa).

La cerimonia è aperta alla stampa.
24/01/2020 11.29 Prefettura di Firenze
Comune di Montelupo Fiorentino Montelupo. Dal giorno della memoria alla notte dell'odio. Iniziative per coltivare, conservare e valorizzare la memoria
Venerdì 24 gennaio inizia ufficialmente un calendario di eventi dedicato alla memoria che include anche i viaggi ai campi di sterminio nazisti «In questi anni abbiamo perduto quasi tutti i testimoni dei fatti della seconda guerra mondiale. Ciò complica il compito di tramandare alle future generazioni cosa è accaduto, per fare in modo che non accada mai più. La perdita di memoria rischia di diluire la gravità dello sterminio nazista e di tutto quanto avvenne intorno alla seconda guerra mondiale. Ciò rischia di lasciare uno spiraglio a chi alimenta il proprio consenso nutrendo un clima di odio e di discriminazione. Fino a qualche anno fa non sarebbero stati tollerati fatti e comportamenti oggi messi in atto con disinvoltura anche dalla classe politica.

Per questo è fondamentale che scuola e istituzioni e lavorino insieme per coltivare, conservare, valorizzare la memoria, continuando a mantenere vivo lo spirito critico della comunità. Da qui il nostro sforzo di quest’anno nel predisporre un programma articolato che riporti le tante iniziative in una cornice organica», afferma Lorenzo Nesi, assessore con delega alla memoria e alla legalità.

Il primo appuntamento rivolto alle scuole è per oggi venerdì 24 gennaio e vede il coinvolgimento degli studenti dell’Istituto comprensivo Baccio da Montelupo. Il successivo appuntamento è proprio lunedì 27 gennaio in occasione del GIORNO DELLA MEMORIA al cinema Mignon alle ore 21 sarà proiettato il film “La ragazza d'autunno” di Kantemir Balagov. In data successiva ancora da definire, sarà invece proiettato “Jo Jo Rabbit” di Taika Waititi.

Si prosegue il 23 febbraio alle 17 al teatro Aurora di Fibbiana con lo spettacolo, proprio davanti al luogo della sua deportazione, “Anna Frank giocava a calcio. Carlo Castellani, bomber dell'Empoli” de “la Conchiglia di Santiago”, regia di Andrea Mancini con Eva Ermelani - musiche di Jacopo Yahya, da un idea di Gianluca Rosucci, in collaborazione con “la scuola del tifo”.

Il 17 febbraio grazie ad ANED Empolese Valdelsa faremo una passeggiata assistita ed aperta al pubblico tra i luoghi della deportazione coi ragazzi del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze. Al termine sarà deposta una corona al cippo presso il cimitero comunale del Castello.

Uno degli appuntamenti più importanti di questo percorso è la presentazione sabato 7 Marzo alle ore 18 presso il MMAB della nuova edizione de “LA NOTTE DELL’ODIO” di Alfio Dini, il libro che racconta della deportazione politica dell’8 marzo 1944 nelle strade della nostra città. Un vero e proprio prontuario della memoria locale.

Domenica 8 Marzo si prosegue con le celebrazioni istituzionali, la messa in ricordo dei deportati e la deposizione della corona al monumento ai caduti e alla targa in ricordo dei deportati posta sulla facciata del Municipio.

Lunedì 9 marzo dopo la deposizione di una corona al macigno di Ebensee posto davanti alla scuola, la compagnia FDMDB (Figli Della Mamma Di Bresson) unusual photographers presenterà in auditorium uno spettacolo teatrale dedicato alla strage del Padule di Fucecchio. Lo stesso sarà replicato per tutta la cittadinanza giovedì 12 marzo alle ore 21 presso il MMAB.

Infine, il programma culmina con i viaggio studio nei campi di concentramento nazisti di Mauthausen, Ebensee, Gusen, Hartheim, e alla risiera di San Sabba a Trieste, ANED e Unione dei Comuni Circondario Empolese Valdelsa dal 6 all’11 maggio.

Ciò passando per le importanti ricorrenze del 10 febbraio, del 6 marzo e del 25 aprile.
24/01/2020 12.11 Comune di Montelupo Fiorentino
Regione Toscana Toscana, in arrivo 84 nuovi bus extraurbani
Saranno Euro 6, lunghi 12 mt, con 55 posti. Investiti nel cofinanziamento 10,2 milioni In arrivo sulle strade extraurbane della Toscana 84 nuovi bus, i primi 40 dei quali sono in via di immatricolazione. I nuovi mezzi sono stati acquistati grazie ad un investimento pubblico di 10,2 milioni di euro, tratto dal bilancio regionale e derivante da risorse Consip.

"Si tratta di autobus di grandi dimensioni, circa 12 metri con 55 posti a sedere - spiega l'assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli - tutti Euro 6 e pensati per tratte extraurbane. Grazie a questi nuovi mezzi scenderà ancora l'età media del parco mezzi in servizio in Toscana e sarà dato un altro determinante contributo all'abbattimento delle emissioni inquinanti, senza dimenticare che i mezzi nuovi renderanno più confortevole, sicuro e silenzioso il viaggio per gli utenti".

"L'impegno della Regione per garantire il diritto alla mobilità dei cittadini e qualificare il servizio continua ed è costante - conclude l'assessore - nonostante le difficoltà dovute ai tagli dei finanziamenti ed ai ripetuti ostacoli che sono stati posti durante il percorso per l'assegnazione della nuova gara unica regionale per il trasporto pubblico locale. Abbiamo fatto il possibile, attrverso il contratto-ponte che si è concluso a fine 2019, per iniziare ad attivare alcune delle migliorie previste dal bando di gara anche prima dell'arrivo del nuovo gestore. Adesso stiamo lavorando per concludere in fretta gli iter in corso e iniziare a vedere al più presto i benefici del nuovo servizio".

Degli 84 nuovi autobus in arrivo, 23 saranno destinati all'area fiorentina e al circondario empolese; 21 alle Province di Arezzo, Siena e Grosseto; 28 alle Province di Lucca, Massa Carrara, Pisa e Livorno; 8 alla Provincia di Prato; 4 alla Provioncia di Pistoia.

I mezzi sono stati finanziati con risorse pubbliche per il 55%, mentre il restante 45% è a carico dell'azienda.
24/01/2020 19.22 Regione Toscana
Comune di Lastra a Signa Lastra a Signa celebrerà il giorno della Memoria per ricordare tutte le vittime dell'Olocausto e del Nazifascismo
Lunedì 27 gennaio al Teatro delle Arti la proiezione del film La signora dello zoo di Varsavia e incontro con gli studenti Il Comune di Lastra a Signa celebrerà il Giorno della Memoria per ricordare tutte le vittime dell’Olocausto e del nazifascismo con un’iniziativa al Teatro delle Arti di via Matteotti indirizzata agli studenti. Lunedì 27 gennaio a partire dalle 9 si terrà la proiezione del film “La signora dello zoo di Varsavia" di Niki Caro, preceduta dai saluti del sindaco Angela Bagni, della dirigente scolastica Eleonora Marchionni e del presidente del consiglio comunale Nicola Montemurro. La mattinata sarà introdotta dall’assessore alla pubblica istruzione Matteo Gorini. A seguire avrà luogo l’incontro con gli studenti delle classi terze della scuola secondaria di primo grado Leonardo Da Vinci e con il Consiglio comunale dei ragazzi, a cui parteciperanno Riccardo Pierini di Aned Firenze e Davide Sadun, rappresentante della Comunità ebraica di Firenze.
24/01/2020 12.00 Comune di Lastra a Signa
Città Metropolitana di Firenze Consiglio della Città Metropolitana di Firenze mercoledì 29 gennaio
Alle ore 9, nella Sala Quattro Stagioni di Palazzo Medici Riccardi. I punti all'ordine del giorno Il Sindaco Dario Nardella ha convocato il Consiglio della Città Metropolitana di Firenze mercoledì 29 gennaio 2020, alle ore 9, nella Sala Quattro Stagioni di Palazzo Medici Riccardi (Firenze, via Cavour 9).
L'Assemblea prenderà in esame variazioni al Dup-Documento unico di programmazione e al Bilancio di previsione 2020-2022 (con aggiornamento dell'avanzo di amministrazione), quindi una convenzione quadro con l'associazione Mus.e sui servizi di biglietteria, assistenza culturale e ospitalità presso il Museo di Palazzo Medici Riccardi e l'addendum al protocolllo d'intesa per la promozione della destinazione Firenze per il settore Mice (Meeting, incentivi, conferenze, esposizioni) e turistico di qualità.
24/01/2020 12.45 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Bagno a Ripoli Bagno a Ripoli. La Resistenza, il Ventennio fascista e gli anni di piombo: a lezione di Storia con Anpi e Comune
L’8 e il 15 febbraio storici e docenti universitari racconteranno il Novecento con quattro lezioni aperte a tutti, organizzate dall’associazione dei Partigiani e dall’amministrazione comunale L’Italia della ricostruzione dopo la Grande Guerra, il Ventennio fascista, la lotta di Liberazione dal regime, la strategia della tensione negli anni di piombo. Il Novecento si mette a nudo con il ciclo di lezioni dedicate alla storia contemporanea organizzato dall’Anpi, l’associazione nazionale dei Partigiani, e dal Comune di Bagno a Ripoli. Due appuntamenti (e quattro lezioni) in programma sabato 8 e sabato 15 febbraio nella sala del Consiglio comunale “Falcone e Borsellino”, nati come momento di approfondimento per i docenti delle scuole del territorio ma aperti gratuitamente a tutta la cittadinanza che vuole saperne di più sui fatti che hanno segnato il secolo scorso.

“Un’occasione di conoscenza e riflessione – dice il sindaco Francesco Casini – sugli eventi più importanti del Novecento, con particolare attenzione alla lotta di Liberazione e agli anni della dittatura fascista, in un periodo in cui la Storia più recente rischia di essere stravolta e piegata dai revisionismi. Invito tutti i miei concittadini a partecipare, con l’auspicio di vedere la sala consiliare piena per l’occasione”.

Le lezioni si inseriscono nel solco del progetto educativo “Dalla Liberazione alla Costituzione” incentrato sulla valorizzazione della memoria che da anni vede impegnata nelle scuole del territorio la sezione ripolese dell’Anpi intitolata a “Pietro Ferruzzi”. L’iniziativa per l’anno scolastico in corso coinvolge sedici classi tra quinte elementari e terze medie con un incontro dedicato alla seconda Guerra mondiale e uno dedicato ai testimoni della lotta di Liberazione.

“Un ulteriore momento di approfondimento - spiega il presidente dell’Anpi ripolese Luigi Remaschi – è stato pensato per gli insegnanti ma insieme all’amministrazione comunale abbiamo voluto aprirlo a tutta la cittadinanza. Un appuntamento per ripercorrere le tappe della nostra democrazia e ribadire l’importanza della memoria, l’anticorpo più forte contro ogni rigurgito fascista”.

La frequenza al corso è completamente gratuita e su richiesta sarà rilasciato l’attestato (per il corso di 6 ore), riconosciuto dal Miur.

Di seguito il calendario completo delle iniziative.

Sabato 8 febbraio:

• ore 9.00 – 11.00 “La violenza politica negli anni Sessanta e Settanta” (Prof. Simone Neri Serneri, Università di Firenze, già Presidente Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea in Toscana).

• Ore 11.00 – 13.00 “Il ventennio fascista” (Prof. Matteo Mazzoni, Direttore Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea in Toscana).

Sabato 15 febbraio:

• ore 9.00 – 11.00 “La società italiana dopo la prima guerra mondiale” (Prof. Roberto Bianchi, Università di Firenze, Vice Presidente Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea in Toscana);

• ore 11.00 – 13.00 “La Resistenza e la lotta di Liberazione nel territorio a sud di Firenze” (Dott. Matteo Barucci, Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea in Toscana, autore del libro “Sulla via per Firenze, storia della Brigata Sinigaglia”).

Per informazioni e adesioni è possibile rivolgersi al Centro di documentazione educativa del Comune di Bagno a Ripoli: via Fratelli Orsi 22 - tel. 055-6390455/456 e-mail: cde@comune.bagno-a-ripoli.fi.it.

Per motivi organizzativi, l'adesione dovrà essere comunicata entro sabato 1° febbraio 2020.

Gli incontri si svolgeranno nella Sala Consiliare “Falcone e Borsellino” del Comune di Bagno a Ripoli (pizza della Vittoria 1, Bagno a Ripoli)
24/01/2020 12.03 Ufficio stampa Comune di Bagno a Ripoli
Asl Toscana Centro ASL Toscana Centro. Il servizio di guardia medica proseguirà in orario notturno con le consuete modalità
Fino alle 8 la mattina e anche diurno nei festivi e prefestivi. Vanno avanti impegni e investimenti sulle Case della Salute L’Azienda assicura che il servizio di continuità assistenziale (ex guardia medica) proseguirà con le consuete modalità e cioè in orario notturno fino alle 8 la mattina e anche diurno nei festivi e prefestivi. L’Accordo siglato con le organizzazioni sindacali della Medicina generale da parte della Ausl Toscana centro nel dicembre scorso, non prevede alcun cambiamento nell’orario del servizio.

Riguardo all’organizzazione della continuità assistenziale in modalità h16, tale possibilità prevista dall’Accordo regionale del 2012 ma non ancora recepita a livello nazionale, non potrebbe mai essere attivata senza l’approvazione preventiva a livello regionale e senza essere concordata e condivisa con le istituzioni interessate e con tutte le parti sindacali.

Le affermazioni uscite sulla stampa relative all’attuazione di una sperimentazione h 16 già a decorrere da febbraio 2020, sono dunque prive di fondamento e costituiscono espressione unilaterale da parte di un sindacato dei medici di medicina generale. All’ordine del giorno del prossimo incontro con le parti sindacali previsto per il 5 febbraio, sarà discusso il regolamento del servizio di continuità assistenziale con l’attuale articolazione oraria.

Riguardo alle Case della Salute, l’Azienda ribadisce gli impegni e gli investimenti assunti sia per quanto finora realizzato sia per i progetti di nuove Case della Salute in fase di attuazione, già a partire dal 2020.
24/01/2020 12.14 Asl Toscana Centro
Asl Toscana Centro - Pistoia Pistoia. Rimborsi ticket vicini a casa. Ora è possibile richiederli nel presidio territoriale di riferimento
Dal 1° febbraio la cassa economale di via Sandro Pertini non effettuerà più i pagamenti in contanti Per richiedere il rimborso del ticket non sarà più necessario recarsi a Pistoia: dal prossimo 1 febbraio è possibile rivolgersi ad uno dei presidi territoriali dell’ambito pistoiese per richiederlo.

La cassa economale di via Sandro Pertini, a far data dal 1 febbraio 2020, non effettuerà più i rimborsi ticket in denaro contante: qualora un cittadino residente nelle zone distretto di Pistoia e Valdinievole e nel territorio della Montagna Pistoiese debba chiedere il rimborso del ticket per prestazioni sanitarie, è sufficiente che presenti la richiesta rivolgendosi ad uno degli sportelli Cup e front office territoriali e ospedalieri di riferimento al territorio di appartenenza.


Di seguito i presidi territoriali ed ospedalieri presso i quali il cittadino può rivolgersi per effettuare la richiesta di rimborso:


Zona Pistoia


CUP Centro ex Ospedale del Ceppo

CUP Casa della Salute Viale Adua

CUP Fornaci - Via Giovanni Gentile

CUP Belvedere - Piazza Belvedere

CUP Casa della Salute Agliana - Via Curiel

CUP Casa della Salute Quarrata - Via Montalbano

CUP Montale - Via IV Novembre

CUP Casalguidi - Piazza Salvo D'Acquisto

  • *Presidio ospedaliero Pistoia


Zona Valdinievole


CUP Montecatini - Via San Marco

CUP Monsummano - Via Catalafimi

CUP Casa della Salute Lamporecchio - Piazza IV Novembre

Presidio ospedaliero Pescia - presso portineria - Via Cesare Battisti


Montagna Pistoiese


CUP San Marcello presso presidio San Marcello - Via Marconi


Gli operatori sono a disposizione per ogni informazione
24/01/2020 11.42 Asl Toscana Centro - Pistoia
Comune di Empoli Falco e Ceravolo, 45 anni fa il loro assassinio. La Città di Empoli non dimentica i due poliziotti
Nel 45° anniversario dell’uccisione degli agenti e del ferimento di Rocca ad opera del terrorista Mario Tuti commemorazione al commissariato e alla casa dove avvenne l’uccisione dei rappresentanti della polizia di stato In un clima di vicinanza alle famiglie e di appartenenza alle istituzioni si è svolta questa mattina, venerdì 24 gennaio 2020, la commemorazione dell'uccisione di Leonardo Falco e Giovanni Ceravolo, rispettivamente brigadiere e appuntato della polizia di stato, e del grave ferimento di Arturo Rocca, appuntato della polizia di stato scomparso qualche anno fa, il 6 marzo del 2002.

Si è trattato del 45° anniversario di quella tremenda pagina che ferì Empoli e la sua comunità.

Era il 24 gennaio 1975 quando Falco, Ceravolo e Rocca rimasero vittime del terrorista Mario Tuti, durante una perquisizione effettuata a casa dello stesso Tuti e condotta nell'ambito di un'inchiesta sul Fronte nazionale rivoluzionario, una delle sigle del terrorismo neofascista.

Quella mitragliata a freddo, che tolse la vita a Falco e Ceravolo e ferì Rocca, avvenne per le scale di un’abitazione di Via Boccaccio, proprio davanti al pronto soccorso dell’ospedale. Qui lo scorso anno è stata installata una pietra di inciampo, al civico 25, a ricordo. Non rimarrà l’unico segnale della volontà di non dimenticare quel tragico episodio, nei prossimi mesi altre iniziative saranno prese dal Comune di concerto con la polizia di stato

Questa mattina erano presenti i vertici delle forze dell’ordine toscane, tutte le forze dell’ordine, cittadine, istituzioni e associazioni.

Alle 10.30 si è celebrata la messa alla Madonna del Pozzo, officiata dal Cappellano provinciale della Polizia di Stato, monsignor Luigi Innocenti, quindi il corteo da piazza della Vittoria a Piazza Gramsci per la deposizione della corona al Commissariato di Pubblica Sicurezza, di fronte al basso rilievo in marmo di Gino Terreni.

Per il Comune di Empoli era presente il presidente del Consiglio Comunale Alessio Mantellassi. Il Questore di Firenze Armando Nanei ha spiegato che per la polizia “non si tratta di un’abitudine, ma di una tradizione sentita, nella quale tutta la questura e il commissariato si stringono attorno alle famiglie”.

Erano presenti le tre figlie di Falco, Gabriella, Anna e Franca, e il figlio di Rocca.

Numerose autorità tra cui il Senatore Dario Parrini; il presidente del Consiglio Regionale Eugenio Giani; Giuseppe Creazzo, procuratore di Firenze; il vice prefetto vicario di Firenze Paola Berardino; il generale di brigata Claudio Cogliano, comandante della scuola marescialli di Firenze; il colonnello Giovanni Fichera della Legione Carabinieri Toscana; il tenente colonnello Massimo Pucci del Comando Provinciale, per la guardia di finanza, il comandante regionale generale Bruno Bartoloni; il comandante provinciale generale di brigata Fabrizio Nieddu.

Presenti anche Francesco Zunino, dirigente del commissariato di pubblica sicurezza; il maggiore Daniele Riva, comandante della Compagnia Carabinieri di Empoli; il comandante della Guardia di Finanza di Empoli Vittorio Di Bernardo; il comandante di stazione carabinieri locale Paolo Dolfi; la comandante della polizia stradale di Empoli Paola Tarocchi; il comandante della polizia municipale dell’Unione Empolese Valdelsa Massimo Luschi; il capo del distaccamento dei vigili del fuoco di Empoli Umberto Fausto; Francesca Monaldi, dirigente compartimento provinciale della polizia ferroviaria.

Presenti anche associazioni di ex appartenenti alle forze dell’ordine, carabinieri e polizia, la Misericordia di Empoli e la Pubblica Assistenza di Empoli; il Centro di mobilitazione Tosco Emiliano della Croce Rossa militare col capitano Leonardo Mandelli.
24/01/2020 20.12 Comune di Empoli
Comune di Montespertoli Il programma degli eventi che si terranno a Montespertoli nel corso del 2020
Spettacoli, festival, mostre, convegni, concerti, sagre, fiere e mercati, manifestazioni sportive, rappresentazioni teatrali e rievocazioni storiche e folcloristiche È stato ufficializzato il programma degli eventi che si terranno a Montespertoli nel corso del 2020: spettacoli, festival, mostre, convegni, concerti, sagre, fiere e mercati, manifestazioni sportive, rappresentazioni teatrali e rievocazioni storiche e folcloristiche.

La presentazione grafica del calendario unico, realizzata direttamente dall’Amministrazione Comunale, consente di mettere in rilievo tutte le iniziative che di volta in volta si svolgeranno nel territorio, contribuendo a fornire una visione d’insieme chiara e puntuale.

Sarà poi ciascuna associazione a promuovere attraverso i propri canali digitali e cartacei il programma dettagliato delle manifestazioni, che verrà poi riportato anche sui canali istituzionali.

‘Siamo davvero orgogliosi di poter ufficializzare il calendario unico degli eventi’ dichiara Alessandra De Toffoli, Assessore alla Cultura e al Turismo. ‘È stato un vero e proprio lavoro di squadra, frutto di una stretta collaborazione tra Amministrazione e Associazioni del territorio. Attraverso questo strumento possiamo offrire concretamente una visione d’insieme di tutte le iniziative che ci terranno compagnia nel corso del 2020. Montespertoli è un paese ricco, pieno di persone e di associazioni che hanno voglia di fare e di mettersi in gioco per arricchire la propria comunità. Un sincero grazie a tutti coloro che hanno collaborato, con impegno e dedizione, alla realizzazione di questo calendario’.
24/01/2020 19.16 Comune di Montespertoli
Regione Toscana Regione. Antincendio, 6 milioni per le scuole toscane. Grieco: “Opportunità preziosa per il territorio”
Gli enti locali proprietari degli istituti di ogni ordine e grado potranno presentare i progetti Sono poco meno di 6 (per l’esattezza 5.976.706,36) i milioni destinati alla Toscana dal Ministero dell'istruzione per interventi di adeguamento delle scuole alla normativa antincendio.
Il relativo bando, per complessivi 98 milioni, è pubblicato sul sito del Ministero e i termini per la presentazione dei progetti da parte degli enti locali proprietari degli istituti di ogni ordine e grado scadranno alle ore 15 del 27 febbraio prossimo.

“E’ un’ opportunità preziosa per il nostro territorio – sottolinea l’assessora a scuola e formazione Cristina Grieco – ed esorto Comuni, Province, Città metropolitana a presentare i loro progetti. Garantire edifici scolastici più sicuri e più efficienti è un compito fondamentale delle istituzioni e una premessa necessaria per garantire il diritto allo studio dei ragazzi, condizioni sicure di lavoro per tutti gli operatori e tranquillità alle famiglie”.

Il bando prevede che i Comuni potranno avere, per le scuole del primo ciclo, un contributo massimo di 70mila euro, mentre le Province e le Città metropolitane, per gli istituti del secondo ciclo, potranno ottenere un contributo fino a 100mila euro.

La selezione delle candidature avverrà sulla base di criteri precisi: vetustà degli edifici; numero di studenti presenti nell’edificio scolastico; livello previsto di adeguamento alla normativa antincendio che si intende conseguire con il contributo richiesto; eventuale quota di cofinanziamento.
24/01/2020 10.55 Regione Toscana
Comune di Bagno a Ripoli Bagno a Ripoli - Edilizia scolastica, patto tra Comune e Cassa Depositi e Prestiti per la riqualificazione della scuola Redi
CDP affiancherà l’amministrazione prestando consulenza e assistenza sotto il profilo tecnico, finanziario e giuridico. Il sindaco Casini: “Sinergia importantissima, uno strumento in più per dare impulso, maggiore qualità e rapidità alla seconda fase dei lavori Nuovo accordo in arrivo tra Comune di Bagno a Ripoli e Cassa Depositi e Prestiti per la riqualificazione della scuola media “Francesco Redi”. L’intesa, recentemente approvata dall’amministrazione comunale con una delibera della giunta municipale, sarà sottoscritta ufficialmente nelle prossime settimane. In base alla nuova sinergia, CDP affiancherà il Comune con un’attività di assistenza e consulenza (advisory) sotto il profilo finanziario, tecnico e giuridico lungo tutto l’iter del secondo lotto dei lavori della scuola, dalla progettazione di fattibilità all’esecuzione dell’intervento.


Nell’ambito di questa nuova sinergia, inoltre, il Comune potrà accedere a mutui per il finanziamento dei lavori. Cassa, però, oltre alle attività di finanziamento, offre un servizio di consulenza per assistere la PA nella realizzazione di progetti infrastrutturali locali di medio-grandi dimensioni, che si intende sviluppare tramite strutture di PPP (partenariato pubblico privato), in diversi settori strategici fra cui infrastrutture sociali, mobilità, trasporti, acqua e rifiuti. L’obiettivo di CDP è quello di supportare le amministrazioni a sviluppare iniziative di qualità al fine di massimizzare l’attrazione di capitali privati, nazionali ed internazionali, nel finanziamento delle infrastrutture.

“Si tratta di un patto importantissimo per il nostro territorio – spiega il sindaco Casini -. La nostra amministrazione porta avanti progetti all’avanguardia nell’ambito dell’edilizia scolastica di cui siamo profondamente orgogliosi. E non è evidentemente un caso che CDP, che ringrazio, ci abbia selezionato per questa opportunità. L’intesa darà maggiore qualità, rapidità e tempestività alla seconda fase dei lavori alla scuola Redi, che come detto più volte diventerà un modello per l’edilizia scolastico a livello metropolitano”.

Dopo l’inaugurazione dell’ala est completamente riqualificata nel dicembre scorso, la seconda fase dei lavori alla scuola Redi, “prevede l’ampliamento della struttura e successivamente un intervento di miglioramento sismico, riqualificazione estetica, funzionale ed energetica della porzione di edificio non ancora interessata dalle lavorazioni”, spiega l’assessore alla scuola Francesco Pignotti. Come accordato con l’istituto scolastico l’avvio dei lavori è atteso per il 2021.

  • *********

Bagno a Ripoli, 24 gennaio 2020
24/01/2020 13.21 Ufficio stampa Comune di Bagno a Ripoli

Comune di Pistoia Pistoia. Inaugurata la mostra Linea ferrata Pistoia Lucca “da binario unico a doppio binario” tratta Pistoia Montecatini Terme
L'allestimento fotografico è nell'atrio del Palazzo comunale. Resterà aperto fino al 16 febbraio Stamani nell'atrio del Palazzo comunale è stata inaugurata la mostra Linea ferrata Pistoia Lucca da binario unico a doppio binario” tratta Pistoia Montecatini Terme.

L'esposizione racconta, attraverso 16 pannelli con foto e testi scritti, gli interventi più significativi già effettuati e quelli ancora in corso per il passaggio da binario unico a doppio binario della linea ferrata nel tratto da Pistoia a Montecatini Terme.

L'allestimento dà l'opportunità ai cittadini di vedere da vicino il grande cantiere di lavoro per realizzare questa importante opera, considerato che per la collocazione della linea non è facilmente visibile.

Legata all'esposizione fotografica, è stata realizzata una pubblicazione di quaranta pagine nella quale, oltre alle foto, viene spiegato l'inquadramento storico, territoriale e la situazione attuale della tratta interessata dai lavori. E' possibile ritirare gratuitamente il volume di approfondimento a PistoiaInforma, al Museo Civico o all'ufficio informazione e accoglienza turistica in piazza del Duomo.

Dopo essere stata allestita nella sede del Dopolavoro ferroviario e nei Comuni di Pieve a Nievole e Serravalle Pistoiese, da oggi la mostra fa tappa a Pistoia.

L'esposizione fotografica è realizzata dal Dopolavoro ferroviario di Pistoia con la collaborazione del Comune di Pistoia e il patrocinio di Regione Toscana, Provincia di Pistoia, Comuni di Montecatini Terme, Pieve a Nievole e Serravalle Pistoiese e in collaborazione di Rfi - Rete ferroviaria italiana.

La mostra, a ingresso libero, resterà aperta dal lunedì al sabato fino al 16 febbraio.

In allegato due foto. In quella di gruppo da sinistra Renato Pani del Dopolavoro ferroviario, Claudio Gino Gianni di Rfi, il sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi e il presidente del Dopolavoro ferroviario Giuliano Guiducci.
24/01/2020 11.23 Comune di Pistoia
Comune di Quarrata Quarrata. Alla Villa Medicea La Magia la prima nazionale di Daniele Bonaventura
Domenica 26 gennaio, alle ore 16.00, per il ciclo “La Magia della Musica”, “Ricercare”, un concerto al clavicordo, antico strumento musicale a corde dotato di tastiera, diffuso in Europa prevalentemente tra il XIV secolo al XVII secolo “Molti anni fa – afferma Daniele Di Bonaventura - m’innamorai di questo magnifico strumento e per molto tempo pensai che se avessi avuto un Clavicordo avrei potuto esprimermi come se avessi tra le mani uno strumento a corda tipo Liuto o Oud. Da pianista ho sempre amato gli strumenti a corda e questa sarebbe stata la soluzione per poterne suonare finalmente uno attraverso una tastiera. Dopo essermelo fatto costruire (su una copia del 1750) mi immersi per intere notti consecutive nel mio studio a suonare e a improvvisare fino all’alba, ricercando sempre qualcosa di nuovo e di diverso”.

Ingresso euro 10 per posto unico non numerato; prevendite disponibili da venerdì 17 gennaio.

I biglietti possono essere acquistati all’ufficio cultura del Comune di Quarrata, presso la biblioteca comunale Michelucci (orario da lunedì a venerdì dalle 9 alle 13 e lunedì, martedì, giovedì e venerdì, anche di pomeriggio dalle 14 alle 19), tel. 0573 774500.
24/01/2020 10.47 Comune di Quarrata
Regione Toscana Stanziati 14 milioni per 108 nuovi alloggi popolari
Grazie al bando per l’invenduto tempi di attesa drasticamente ridotti e nessun consumo di suolo Stanziati i 14 milioni di euro destinati dalla Regione all’acquisto di abitazioni finiti, o in via di ultimazione, rimasti invenduti ai prezzi di mercato, da destinare ad uso di edilizia residenziale pubblica. Con le risorse messe a disposizione dalla Toscana per questo primo bando sperimentale sono stati acquistati 108 alloggi. Tutti i contratti preliminari di vendita sono stati sottoscritti ed entro giugno verranno stipulati i contratti definitivi.

L’acquisto da parte delle amministrazioni comunali, tramite l’utilizzo di risorse regionali, di immobili già costruiti e rimasti invenduti è una novità nel panorama nazionale della lotta per il diritto alla casa. In questo modo vengono abbattuti notevolmente i tempi di attesa rispetto al percorso tradizionale che vede la costruzione ex novo di alloggi destinati all’edilizia residenziale (l’avviso pubblico per questo bando è stato approvato nell’2019 e nel giro di 14 mesi oltre un centinaio di alloggi saranno già pronti per l’assegnazione), inoltre non c’è consumo di nuovo suolo, visto che si tratta di costruzioni già realizzate. I costi dell’operazione rientrano perfettamente nei limiti previsti per le costruzioni ERP e gli alloggi acquisiti rispettano tutti gli standard di qualità richiesti, a partire dalla classe energetica A o B.

I primi 108 alloggi acquisiti tramite il bando per l’invenduto si trovano nei Comuni di Bibbiena (Ar), Fucecchio (Fi), Lucca, Gallicano (LU), Aulla (MS), Massa, Castelfranco di Sotto(PI), Serravalle P.se (PT), Poggio a Caiano (PO), Torrita di Siena (SI).

"Grazie a questa iniziativa – spiega l’assessore regionale alla casa Vincenzo Ceccarelli - la Toscana vede crescere di 108 nuovi appartamenti il patrimonio di edilizia residenziale pubblica detenuto dai Comuni. E' un’ulteriore conferma della centralità delle politiche per la casa nella programmazione regionale ed anche una risposta al problema della lunghezza dei tempi necessari per la realizzazione di nuovi appartamenti”. “Negli ultimi 5 anni – conclude Ceccarelli - la Regione ha finanziato la realizzazione di oltre 1300 appartamenti di erp, oltre a centinaia di interventi di ripristino di unità abitative tornate disponibili. Stiamo dando risposte concrete a chi è in lista per una casa popolare, in attesa di un intervento indispensabile a livello statale, per il quale l'attuale Governo ha già preso impegni".
24/01/2020 15.47 Regione Toscana
Comune di Calenzano Calenzano. Finanziamento per il centro giovani
La Fondazione CR Firenze ha accolto la domanda di Calenzano: 90mila euro per ristrutturare l'edificio ed aprirlo a diverse attività La Fondazione CR Firenze ha accolto la domanda presentata dal Comune di Calenzano nell'ambito del bando “Spazi attivi” e finanzierà la ristrutturazione del Centro Giovani con un importo di 90.000 euro.

Il progetto presentato prevede la sistemazione dell'edificio e delle aree esterne, allo scopo di riaprirlo inserendo attività di diverso tipo.

“Torniamo ad aprire questo luogo pubblico – hanno dichiarato gli Assessori Alberto Giusti e Irene Padovani -, che verrà ristrutturato ed adeguato ad attività che comprendano funzioni diverse, in modo da offrire un servizio ad un maggior numero di cittadini”.

Il nuovo spazio si chiamerà Officina CiviCa e sarà collegato con la biblioteca, l’università, la scuola e in generale le realtà sociali e culturali del territori
24/01/2020 11.03 Comune di Calenzano
Pergola, Niccolini, Mila Pieralli Teatro la Pergola. Giuseppe Battiston è Winston Churchill, l’uomo, il politico, l’icona, la maschera
28 gennaio – 2 febbraio Personaggio contraddittorio e complesso, Winston Churchill. Pochi politici come lui sono stati fondamentali nella Storia del XX secolo. Amato e odiato, riformista eppure conservatore, testardo e veemente, ebbe una gioventù a tratti rocambolesca per poi diventare nella maturità l’uomo che “fece” la Gran Bretagna e la sua politica, pressoché ininterrottamente dalla Prima guerra mondiale fino agli Anni ’50.

Ora arriva al Teatro della Pergola di Firenze, da martedì 28 gennaio a domenica 2 febbraio, Winston vs Churchill la pièce che la regista Paola Rota ha tratto dal libro Churchill, il vizio della democrazia di Carlo G. Gabardini (edito da Rizzoli). Nel ruolo di un vecchio Churchill, che battaglia con se stesso e riflette sulla propria vicenda anche umana, c’è Giuseppe Battiston. Dopo quello da Oscar interpretato al cinema da Gary Oldman ne L’ora più buia di Joe Wright, un altro Churchill “monumentale”. Le scene sono di Nicolas Bovey, i costumi di Ursula Patzak, le luci di Andrea Violato, il suono e la musica di Angelo Longo. La produzione è di Nuovo Teatro diretta da Marco Balsamo.

“Volevamo raccontare che in un’altra epoca – spiega Battiston ad Angela Consagra sul foglio di sala dello spettacolo – c’è stato qualcuno che ha veramente saputo plasmare il futuro e non si è accontentato di gestire il presente scaricando le responsabilità sul primo che passa. Lo spettacolo ha materie difformi e piuttosto dense al suo interno. Momenti ironici e momenti drammatici. Ci auguriamo che lo spettatore sia stimolato a riflettere sull’importanza dei politici veri, quelli che non colgono ogni pretesto per denigrare gli avversari, ma che pensano ad andare avanti”.

Uomo di grandi vedute e strategie, Churchill più di tutti comprese le mire espansionistiche e il pericolo costituito da Adolf Hitler, tra politici invece molto “possibilisti”. Nominato Primo Ministro nel 1940, promise lacrime e sangue agli inglesi, ma di cedere mai al nazismo. Vinta la guerra, perse le elezioni, ma dall’opposizione continuò a influenzare la politica britannica per anni e anni.

Cosa gli permise di non impantanarsi nella poderosa macchina del potere, di non soccomberne agli ingranaggi? La capacità di leggere la realtà? Il coraggio? La forza intellettuale? Queste sono solo alcune delle domande che ci guidano nell’interesse per un uomo sicuramente non qualunque, un politico che è divenuto anche un simbolo, una leggenda.

“Non cerco verosimiglianza con il personaggio che interpreto – interviene Giuseppe Battiston – quest’uomo, Winston Churchill, ce lo siamo immaginati nella sua vecchiaia e quindi ho cercato di dare vita all’aspetto umano caratterizzandone gli acciacchi non solo fisici, ma soprattutto quelli dell’anima. Ma più che il personaggio in sé – precisa – quello che abbiamo voluto evidenziare è il confronto che c’è tra lui e la sua giovane infermiera, interpretata da Lucienne Perreca. Un aspetto estremamente interessante per me è stato indagare come un politico della levatura di Churchill potesse interagire con una persona appartenente a una generazione così distante dalla sua”.

Carattere impossibile, burbero e brontolone, Churchill incarna il primato della politica e umanamente è un eccesso in tutto: tracanna whisky, urla, sbraita, si lamenta, ma senza mai arrendersi; fuma sigari senza sosta, tossisce, detta ad alta voce bevendo champagne; comanda, ma ascolta, è risoluto, ma ammira chi è in grado di cambiare idea. Spesso lavora sdraiato nel letto, conosce il mondo, ma anche i problemi dei singoli, ha atteggiamenti tranchant e battute fulminanti.

“C’è un aneddoto che mi è rimasto impresso e che rende l’idea della sua poliedricità – ricorda Battiston – Churchill era un grande esperto di muretti a secco e li costruiva con maestria, arrivò persino a iscriversi al sindacato dei muratori, dal quale fu però espulso a causa della sua appartenenza alla classe borghese. Questo, però, dimostra come mettesse enorme passione e impegno in qualunque cosa decidesse di fare, sia che fosse costruire un muretto a secco o piuttosto salvare la sua nazione. E non dimentichiamo – conclude – che ricevette anche il Premio Nobel per la letteratura nel 1953”.

LUCIDA PROFONDITÀ

intervista a Giuseppe BATTISTON Angela Consagra

Chi era Winston Churchill, secondo lei? Dopo averlo incontrato sula scena, che cosa direbbe, se dovesse raccontarlo, sia umanamente che come figura pubblica?

“In questo spettacolo, Winston vs Churchill diretto da Paola Rota e tratto da Churchill, il vizio della democrazia di Carlo G. Gabardini, cerco di rappresentare l’idea che io ho della figura di Winston Churchill. Innanzitutto lui incarna, per me, l’immagine di un vero politico. Churchill ha saputo pensare per il proprio popolo, per la propria nazione e non solo, infatti è stato una figura fondamentale per l’Europa. Pensò a un futuro anche per il nostro continente. E questa è una delle ragioni per cui io e la regista Paola Rota abbiamo pensato a questo personaggio, a questo spettacolo. Volevamo raccontare che, in un’altra epoca, c’è stato qualcuno che ha veramente saputo plasmare il futuro e non si è accontentato di gestire il presente scaricando le responsabilità sul primo che passa. Si racconta in scena la sua storia pubblica e privata, la sua genialità e la sua capacità di fare politica creando consenso. La sua è una politica basata sui fatti: stiamo parlando dell’epoca più buia della nostra storia mondiale, che lui ha saputo gestire in maniera miracolosa”.

Oggi forse ci dimentichiamo che la politica è importante perché entra nelle nostre vite; in particolare, questo spettacolo che idea cerca di suggerire al pubblico riguardo alla politica?

“Lo spettacolo ha materie difformi e piuttosto dense al suo interno. Momenti ironici e momenti drammatici. Ci auguriamo che lo spettatore sia stimolato a riflettere sull’importanza dei politici veri, quelli che non colgono ogni pretesto per denigrare gli avversari, ma che pensano ad andare avanti. La politica è sempre stata un’arte nobile nelle sue intenzioni. È sempre stata un’attività alta. E, in particolare, Churchill è stato un immenso statista in un’epoca in cui si confrontava con altrettanti grandi politici. Il panorama attuale è sicuramente diverso. Credo che Churchill fosse, invece, un uomo estremamente preparato e colto. Il livello culturale, la preparazione di un politico non è fondamentale solo perché deve rivolgersi alla gente, ma perché è un segno di profondità. Penso che senza quel tipo di preparazione un politico abbia poco da dire alle persone”.

La politica può ancora servire a cambiare il mondo?

“Cambiare il mondo è complicato, ma migliorarlo sicuramente sì. Comunque è fondamentale continuare a credere che ciò possa accadere. A volte si realizzano cose apparentemente impossibili per un solo uomo, come cambiare il mondo appunto, ma Churchill lo ha fatto”.

C’è un’espressione proverbiale o battuta fulminante, per cui Churchill è celebre, che l’ha colpita particolarmente, e perché?

“Più che una frase in particolare, anche perché ci sarebbe l’imbarazzo della scelta, c’è un aneddoto che mi è rimasto impresso e che rende l’idea della sua poliedricità. Churchill era un grande esperto di muretti a secco e li costruiva con maestria, arrivò persino a iscriversi al sindacato dei muratori, dal quale fu però espulso a causa della sua appartenenza alla classe borghese. Questo, però, dimostra come mettesse enorme passione e impegno in qualunque cosa decidesse di fare, sia che fosse costruire un muretto a secco o piuttosto salvare la sua nazione. E non dimentichiamo che ricevette anche il Premio Nobel per la letteratura nel 1953”.

E cosa significa per un attore, proprio dal punto di vista dell’interpretazione, dare vita sul palcoscenico ad un personaggio diventato quasi leggendario?

“Non cerco verosimiglianza con il personaggio che interpreto. Quest’uomo, Winston Churchill, ce lo siamo immaginati nella sua vecchiaia e quindi ho cercato di dare vita all’aspetto umano caratterizzandone gli acciacchi non solo fisici, ma soprattutto quelli dell’anima. Sottolineando quei brevi momenti in cui perde la memoria e poi la ritrova. Momenti in cui riemergono tanti pensieri, gli studi fatti, l’amore per la poesia, per il teatro. Ma più che il personaggio in sé quello che abbiamo voluto evidenziare è il confronto che c’è tra lui e la giovane infermiera, interpretata da Lucienne Perreca. Un aspetto estremamente interessante per me è stato indagare come un politico della levatura di Churchill potesse interagire con una persona appartenente a una generazione così distante dalla sua”.

" Al Teatro della Pergola, da martedì 28 gennaio a domenica 2 febbraio, Giuseppe Battiston incontra ­la figura di Winston Churchill, la porta in scena, ­la reinventa, indaga il mistero dell’uomo attraverso l­a magia del teatro, senza mai perdere il potente senso dell’ironia. Winston vs Churchill, diretto da Paola Rota e tratto da Churchill, il vizio della democrazia di Carlo G. Gabardini, mostra l’uomo, il politico, l’icona, la maschera. In un confronto serrato con la sua giovane infermiera, interpretata da Lucienne Perreca.

“Cerco di rappresentare l’idea che io ho della figura di Winston Churchill – afferma Battiston – innanzitutto lui incarna, per me, l’immagine di un vero politico. Churchill ha saputo pensare per il proprio popolo, per la propria nazione e non solo, infatti è stato una figura fondamentale per l’Europa. Pensò a un futuro anche per il nostro continente. Si racconta in scena la sua storia pubblica e privata, la sua genialità e la sua capacità di fare politica creando consenso. La sua è una politica basata sui fatti – prosegue – stiamo parlando dell’epoca più buia della nostra storia mondiale, che lui ha saputo gestire in maniera miracolosa”.

Churchill, per certi versi, è il Novecento, è l’Europa: grazie alle sue scelte politiche ha salvato l’umanità dall’autodistruzione durante la Seconda guerra mondiale. La sua intera esistenza finisce per parlare a noi e di noi, oggi, con una precisione disarmante.

La produzione è di Nuovo Teatro diretta da Marco Balsamo. "

Biglietti

Intero

Platea 37€ - Palco 29€ - Galleria 21€

Ridotto Over 60

Platea 33€ - Palco 26€ - Galleria 18€

Ridotto Under 26

Platea 22€ - Palco 18€ - Galleria 13€

Ridotto Soci Unicoop Firenze

Platea 30€ - Palco 24€ - Galleria 17€

Biglietteria

Via della Pergola 30, Firenze

055.0763333 – biglietteria@teatrodellapergola.com.

Dal lunedì al sabato: 9.30 / 18.30.

Circuito BoxOffice Toscana e online su www.ticketone.it/winston-vs-churchill-biglietti.html?affiliate=ITT&doc=artistPages/tickets&fun=artist&action=tickets&erid=2510767
24/01/2020 12.44 Pergola, Niccolini, Mila Pieralli
Teatro di Rifredi Teatro di Rifredi. Tedavi '98 in "Camerini" scritto e diretto da Alessandro Riccio
Da martedì 28 gennaio a domenica 2 febbraio (feriali ore 21 – domenica ore 16:30) con Miriam Bardini, Maravillas Barroso, Celeste Bueno, Sabina Cesaroni, Piera Dabizzi, Daniela D'Argenio Donati, Daniele Favilli, Amerigo Fontani, Ian Gualdani, Vieri Raddi, Duccio Raffaelli, Alessandro Riccio, Vania Rotondi, Maria Paola Sacchetti, Teresa Scaletti, luci Lorenzo Girolami, costumi Daniela Ortolani, aiuto regia Amina Contin Debutta in “prima nazionale” martedì 28 gennaio al Teatro di Rifredi il nuovo spettacolo di Alessandro Riccio “Camerini” ovvero quel luogo di rifugio ma anche di supplizio, anticamera della gioia e della morte di ogni attore. Nei camerini può accadere di tutto: litigi, amori segreti, confessioni, sbronze, risse. Una compagnia di giro composta, come tante altre, da attori di diversa provenienza e carattere, ognuno con la sua storia, con i suoi desideri, obiettivi e rimpianti, tutti costretti a condividere uno spazio sempre troppo piccolo e angusto. Inevitabili le frizioni.
Sul palco va in scena "Il giardino dei ciliegi" di Cechov: un classico, con personaggi che vivono drammi senza tempo. Dietro le quinte e nei camerini, in una bolgia infernale, va in scena la vita vera, con tutte le sue asfissianti, comiche e assurde complicazioni di ogni giorno.
Tutto ciò che vediamo è tratto da episodi realmente accaduti: Alessandro Riccio ha raccolto infatti testimonianze e segreti di molti colleghi aggiungendo le proprie esperienze di vita teatrale e non, per ridere e prendere (ma soprattutto prendersi) in giro, per raccontare la meravigliosa fragilità che si cela dietro la maschera dell’attore.
Un cast numeroso per questo spettacolo che vede, sopra e dietro il palco, oltre allo stesso Riccio, Miriam Bardini, Maravillas Barroso, Celeste Bueno, Sabina Cesaroni, Piera Dabizzi, Daniela D'Argenio Donati, Daniele Favilli, Amerigo Fontani, Ian Gualdani, Vieri Raddi, Duccio Raffaelli, Vania Rotondi, Maria Paola Sacchetti, Teresa Scaletti riuniti a formare un carosello di situazioni divertenti e stravaganti che caratterizzano il teatro dell’artista fiorentino.

PER INFORMAZIONI
055/422.03.61 - www.toscanateatro.it
PREZZI
Ingresso intero € 16,00 – ridotto € 14,00 (più diritti di prevendita)
spettacolo in abbonamento Il Teatro? #bella storia!
PUNTI VENDITA
Teatro di Rifredi dal lunedì al sabato (ore 16:00 – 19:00) | biglietteria@toscanateatro.it
Nei Circuiti BoxOfficeToscana e Ticketone - On line www.boxofficetoscana.it - www.ticketone.it
24/01/2020 10.18 Teatro di Rifredi
Comune di Firenze Via dell’Osteria, presentato il bando per l’assegnazione di 66 alloggi di edilizia residenziale sociale. On line da lunedì
Vannucci: “Bellissima operazione di recupero. Nell’assegnazione previsto un meccanismo di premialità per le giovani coppie” Sessantasei nuovi alloggi di social housing, ad affitto calmierato, in via dell’Osteria (angolo via Pistoiese) saranno presto disponibili per le famiglie e i nuclei appartenenti alla cosiddetta ‘fascia grigia’, ovvero a persone che non hanno i requisiti di accesso per gli alloggi erp, ma che hanno comunque difficoltà a reperire alloggi sul libero mercato. Gli alloggi, di proprietà di Investire SGR Spa, saranno destinati anche a favorire l’autonomia e l’indipendenza delle giovani coppie.

Il bando, che sarà pubblicato solo on line sulla Rete civica del Comune (www.comune.fi.it) a partire da lunedì prossimo 27 gennaio, è stato presentato in via dell’Osteria dall’assessore alla Casa Andrea Vannucci, dalla referente per Fondazione CR Firenze Chiara Mannoni e da Stefano Tossani, presidente di Abitare Toscana gestore sociale degli alloggi su incarico del Fondo Housing Toscano. Tra i presenti anche il segretario generale del Sunia Toscana Laura Grandi.

Il bando resterà aperto fino al 25 febbraio. I canoni sono disciplinati dall’accordo integrativo sottoscritto tra Investire SGR e le organizzazioni sindacali più rappresentative sul territorio. Il canone annuo di locazione dell’alloggio non può superare il 30% del reddito lordo totale del nucleo familiare. Per presentare la domanda è indispensabile essere in possesso dell’attestazione Isee 2020.

“Ci siamo quasi - ha detto l’assessore alla Casa Andrea Vannucci -: i lavori stanno andando avanti e il Casone di via dell’Osteria, luogo che ha dato tanti pensieri a questa parte della città, è pronto per riprendere vita. Lunedì apriremo il bando per assegnare 66 appartamenti derivati da una grande operazione di recupero fatta da Abitare Toscana con il contributo della Fondazione Cr Firenze”. “Questi alloggi saranno destinati alle persone nella fascia grigia - ha spiegato l’assessore -, che rimangono a metà tra l’edilizia residenziale pubblica e i normali canoni del mercato privato perché ci saranno affitti calmierati. È previsto nell’assegnazione un meccanismo di premialità per le giovani coppie. È un modo per rendere questo quartiere ancora più vivo e accogliente”. “Siamo di fronte a una bellissima operazione di recupero - ha concluso Vannucci - indirizzata a far fronte ai bisogni veri delle persone. Non vediamo l’ora di aprire il bando e consegnare le chiavi agli inquilini che hanno i requisiti per l’assegnazione”.

“Esprimo gratitudine verso i soggetti che hanno investito nell’immobile - ha detto il presidente del Quartiere 5 Cristiano Balli -, che era in stato di abbandono da diversi anni. E la destinazione prevista dall’amministrazione è proprio metafora di un luogo che rinasce dopo anni e diventa occasione per abitare da parte di persone e famiglie, specie giovani, proprio con una prospettiva di futuro”.

L’edificio di via dell’Osteria è disposto su 4 piani ed è suddiviso in appartamenti di dimensioni diverse. Al piano interrato comprende un’autorimessa e 17 posti auto esterni. Le opere di urbanizzazione (parco pubblico e parcheggi) sono già state realizzate e consegnate al Comune. I lavori relativi all’edificio sono ormai nella fase conclusiva e saranno terminati nei prossimi mesi.

L’intervento sull’immobile, acquistato all’asta da Investire Sgr per conto del Fondo Housing Toscano, prevede un investimento complessivo per circa 10 milioni di euro. Il Fondo Housing Toscano ha raccolto sottoscrizioni da Cassa Depositi e Prestiti Investimenti Sgr, dalla Regione Toscana, da Fondazioni di origine bancaria (in primis la Fondazione CR Firenze) per complessivi 143 milioni per interventi di housing sociale da realizzare nel territorio regionale.

“Si tratta di una delle prime iniziative in Toscana - ha detto il presidente di Abitare Toscana Stefano Tossani -, frutto di una collaborazione fattiva fra soggetti pubblici e privati finalizzata a dare risposte concrete ad una domanda abitativa che di fatto viene emarginata se non esclusa dal mercato. Una domanda che le diverse indagini mostrano in continua crescita”. “La risposta offerta da questo intervento è fatta da alloggi di qualità, in affitto e con un canone moderato - ha spiegato -. Mi sembrano tre caratteristiche importanti e purtroppo abbastanza rarefatte nel mercato fiorentino”. (fp)



CHI PUO’ PARTECIPARE AL BANDO

Nell’ottica di favorire l’autonomia e l’indipendenza di giovani coppie e di nuclei familiari ancora conviventi con la famiglia di origine potranno partecipare al bando, presentando una domanda distinta dal nucleo familiare originario, le coppie coniugate; le coppie conviventi more uxorio da almeno due anni, coppie conviventi di fatto oppure unite civilmente con o senza figli; la persona singola con o senza figli fiscalmente a carico; la persona singola destinataria di provvedimento esecutivo di rilascio dell’alloggio nell’ambito di procedimenti di separazione o di divorzio. Al fine poi di formare un nuovo e autonomo nucleo familiare, potranno presentare domanda le persone singole che al momento della domanda risiedono in nuclei familiari diversi e che, in caso di eventuale assegnazione di un alloggio, andranno a costituire una nuova coppia entro 4 mesi dalla data di stipulazione del contratto.

Per partecipare al bando occorre essere cittadini italiani o di uno stato aderente all’Unione europea. Possono accedere al presente bando anche i cittadini di Stati non appartenenti all’Unione europea in possesso di un permesso di soggiorno almeno biennale e che svolgano una regolare attività di lavoro subordinata o di lavoro autonomo; essere residenti o svolgere attività lavorativa nella Regione da almeno cinque anni per il periodo immediatamente precedente alla data di presentazione della domanda; avere un valore Isee ordinario del nucleo familiare, risultante dall’attestazione rilasciata dall’Inps e in corso di validità al momento della presentazione della domanda, compreso tra o 16.500 euro e 35.000. È indispensabile essere in possesso dell’attestazione Isee 2020; non essere proprietari di un alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare sul territorio della Regione; assenza di precedente assegnazione in proprietà o con patto di futura vendita in regime di edilizia convenzionata e/o realizzato con contributo pubblico o finanziamento agevolato di alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare; non far parte, al momento della stipula del contratto di locazione, di un nucleo familiare assegnatario di alloggio di edilizia residenziale pubblica. Chi risulta assegnatario di un alloggio di erp può presentare domanda, ma al momento della convocazione per l’accettazione dell’alloggio non deve risultare più assegnatario di alloggio erp a pena di esclusione dalla graduatoria; non essere assegnatario di alloggio facente parte del Programma 20000 alloggi in affitto oppure del Programma di Intervento Integrato ‘Canova-Giuncoli’; non essere stato sfrattato da alloggi di erp per morosità negli ultimi 5 anni e non aver occupato senza titolo o abusivamente alloggi di erp negli ultimi 5 anni.
24/01/2020 18.26 Comune di Firenze
Anci Toscana Il progetto di Anci Toscana per lo sviluppo del territorio montano arriva ad Incisa
Il corso suddiviso in sei appuntamenti si terrà presso la Sala Consiliare del Comune Nel mese di febbraio la Sala consiliare del Comune di Figline e Incisa Valdarno (piazza del Municio, 5 – Incisa) ospiterà uno dei corsidel progetto di Anci Toscana “Coltiviamo la montagna – Le opportunità dell’agricoltura nei territori rurali”.

Si tratta di un’iniziativa che promuove attività gratuite volte alla formazione per amministratori e dipendenti pubblici, imprenditori agricoli e titolari di imprese forestali.

L’obiettivo è quello di incentivare lo sviluppo del territorio montano,sostenendola formazione professionale di chi lavora nel settore.

Il corso gratuito, delladurata di 18 ore, tratterà il tema della multifunzionalità in agricoltura e gli appuntamenti saranno sei, tenuti dai docenti della Società Toscana di Orticoltura a partire dalle 17.

Si parte lunedì 3 febbraio con la presentazione e l’introduzione del corso da parte del docente Elia Renzi. I temi trattati durante questa prima lezione saranno la comunicazione, la promozione, la strategia di accesso al credito e la progettazione per far sì che un’azienda divenga multifunzionale.

Martedì 4 febbraio, invece, il docente Pietro Isolan dedicherà l’appuntamento alla progettazione e al business plan soffermandosi sull’individuazione dei prodotti sui quali puntare per favorire lo sviluppo dell’azienda.

Si prosegue lunedì 17 febbraioquando verrà affrontato il concetto della multifunzionalità in ambiente rurale, analizzando degli esempi di progetti rurali in Europa.

L’incontro di martedì 18 febbraio sarà una lezione sull’organizzazione degli spazi, la programmazione degli interventi e la sostenibilità.

Biodiversità, concetti di agro-ecologia e sviluppo di attività didattiche saranno, invece, le tematiche trattate durante l’appuntamento di lunedì 24 febbraio.

Infine, la lezione conclusiva si terrà martedì 25 febbraio con l’intervento della docente Elenia Penna in merito alla creazione di sistemi cooperativi e reti sociali a sostegno delle attività rurali e terminerà con un confronto aperto con tutti i partecipanti.

Per iscriversi è necessariocompilare l’apposito modulo (pubblicato su www.figlineincisainforma.it)e inviarlo, insieme a una copia fronte-retro di un documento valido di identità, all'indirizzo coltiviamolamontagna@ancitoscana.it.
24/01/2020 19.34 Anci Toscana
Comune di Scandicci Scandicci. Centri estivi di qualità, erogati rimborsi per 570 bambini
“Già pronto fondo per contributi 2020" Si è conclusa nella seconda metà di gennaio la liquidazione dei rimborsi per le famiglie che avevano iscritto i figli ai Centri estivi di qualità durante le vacanze scolastiche del 2019, e che avevano presentato domanda lo scorso settembre. I contributi hanno riguardato complessivamente 570 bambini e ragazzi, per un importo complessivo da parte del Comune di oltre 80 mila e 500 euro e un rimborso medio a favore delle famiglie di oltre 140 euro a figlio. “Ripeteremo l’esperienza anche nelle prossime vacanze, quando assieme alle realtà locali organizzeremo il secondo anno dei Centri estivi di qualità – dice l’assessore alle Politiche sociali Andrea Franceschi – per questo è già pronto uno stanziamento analogo a quello dello scorso anno nel Bilancio di previsione che andrà al voto del Consiglio all’inizio di febbraio. Siamo al lavoro per affinare la proposta per le famiglie, dopo il gradimento nel primo anno di progetto”.
“Abbiamo dato un aiuto concreto alle famiglie con figli, e abbiamo favorito un incremento del 20 percento della partecipazione ai centri estivi del 2019 – dice l’assessora alla Pubblica istruzione Ivana Palomba - al tempo stesso abbiamo stabilito uno standard nella qualità dell’offerta educativa estiva: le associazioni che propongono i Centri estivi di qualità hanno garantito tempo per lo studio, ambienti adeguati e pasti sani. L’obiettivo per quest’anno è quello di innalzare ulteriormente i livelli qualitativi richiesti per le attività proposte, e di coinvolgere maggiormente le scuole cittadine. Scandicci è uno dei primi Comuni in Italia a farsi carico e contribuire all’educazione dei bambini e dei ragazzi anche nei mesi estivi”.

I Centri estivi di qualità nel 2019 hanno riunito le attività educative estive proposte da 12 associazioni e cooperative che avevano firmato una convenzione con il Comune; i soggetti proponenti hanno ottenuto l’attestazione di qualità rispondendo ad una manifestazione pubblica d'interesse pubblicata dall'Amministrazione Comunale, e dimostrando di rispondere a determinati criteri di qualità ambientale ed educativa. Il contributo riconosciuto è stato pari a 40 euro a turno settimanale per una frequenza minima di due turni e per un massimo rimborsabile di 200 euro a bambino.
24/01/2020 13.08 Comune di Scandicci
Comune di Scandicci Vingone, al via l’iter per la viabilità di collegamento via Masaccio - via Roma
l’Amministrazione comunale in contemporanea con la progettazione porterà avanti le procedure espropriative Partito l’iter per la realizzazione della nuova viabilità di collegamento tra via Masaccio, piazza Brunelleschi e via Roma, interna al quartiere di Vingone. La Giunta ha infatti approvato una delibera di approvazione del “Documento di fattibilità delle alternative progettuali”, propedeutica alla fase di progettazione dell’intervento. La nuova viabilità sarà realizzata attraverso l’apertura di un varco in due terreni tra piazza Brunelleschi e via Roma, uno dei quali ha ospitato fino agli anni scorsi una struttura utilizzata in passato come chiesa del quartiere; l’edificio temporaneo, non più utilizzato dopo la costruzione della nuova chiesa di San Luca a Vingone, è stato demolito nei mesi scorsi a carico della parrocchia. Per procedere con la creazione della nuova viabilità l’Amministrazione comunale in contemporanea con la progettazione porterà avanti le procedure espropriative delle aree necessarie alla realizzazione della nuova strada.

“La nuova viabilità è pensata soprattutto a favore dei cittadini di Vingone, e sarà progettata per garantire al meglio l’accesso al quartiere e la riorganizzazione dei percorsi e della mobilità locale – dice l’assessore alle Opere pubbliche e Vicesindaco Andrea Giorgi – Con l’atto approvato dalla Giunta diamo il via alle procedure per un’opera fissata nel Piano strutturale e particolarmente attesa dai cittadini”.

Al momento gli uffici del Comune stanno valutando tra le diverse ipotesi progettuali la soluzione migliore per l’assetto del traffico locale e per la sosta di quartiere; nell’ambito del progetto verrà inoltre eseguito un impianto di illuminazione pubblica.
24/01/2020 19.03 Comune di Scandicci
Comune di Empoli Empoli. Ricominciano “I venerdì dell’Archivio”. Primo incontro ‘Dal gioco del pallone all’Empoli football club’
Con Elisa Boldrini e Paolo Santini per illustrare, attraverso le carte dell’archivio storico empolese, i numerosi progetti e le molteplici dislocazioni per lo stadio Lo spettacolo sportivo, ed in particolare quello offerto dal gioco del calcio, ha assunto nell’epoca attuale una grandissima diffusione, spesso tale da scandire il calendario degli impegni del nostro tempo libero. La città di Empoli può vantare una lunga e importante tradizione con la presenza di una delle prime società calcistiche di livello professionistico in Italia e un’attiva e numerosa rappresentanza dilettantistica, oramai non più limitata al solo gioco del calcio ma anche ad altri giochi dove la palla, nelle sue varie forme, è protagonista.

Venerdì 31 gennaio 2020, alle 17.30, al Museo del Vetro, si terrà il primo appuntamento del nuovo anno del ciclo “I venerdì dell’Archivio”, promosso dall’associazione amici dell’archivio storico dal titolo ‘Dal gioco del palloneall’empoli football club’.

Ne parleranno Elisa Boldrini e Paolo Santini.

L’incontro sarà l’occasione per illustrare attraverso le carte dell’archivio storico empolese i numerosi progetti e le molteplici dislocazioni proposte dall’amministrazione comunale nel corso dell’Ottocento per dare alla cittadinanza l’opportunità di praticare quella che diventerà una delle discipline sportive di maggior successo.

LA CITTA’ E IL GIOCO DEL PALLONE - Forse non tutti sanno che il gioco del pallone ad Empoli ha antiche origini. Fin dalla fine del 700 gli spazi cittadini sono stati occupati da squadre più o meno improvvisate di giocatori, creando spesso non pochi problemi di ordine pubblico o danni a proprietà private che hanno richiesto l’intervento delle autorità. Da qui la necessità di avere uno spazio dedicato all’esercizio di tali giochi.
24/01/2020 9.52 Comune di Empoli
Regione Toscana Violenza e stalking, numero verde 1522 negli uffici aperti al pubblico
Accessibile 24 ore su 24 dall'intero territorio nazionale La L.160 del 2019 prevede l'obbligo delle pubbliche amministrazioni di esporre in modo visibile al pubblico, nei locali dove si erogano servizi diretti all'utenza, un cartello recante il numero verde di pubblica utilità per il sostegno alle vittime di violenza e stalking. (testo: "Le amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, espongono, in modo visibile al pubblico, nei locali dove si erogano servizi diretti all’utenza, un cartello recante il numero verde di pubblica utilità per il sostegno alle vittime di violenza e stalking, promosso dal Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri").

Regione Toscana ha avviato da tempo una campagna di comunicazione per promuovere la conoscenza del numero gratuito di pubblica utilità antiviolenza e stalking 1522.

Il numero è attivo 24 ore su 24 per tutti i giorni dell'anno ed è accessibile dall'intero territorio nazionale gratuitamente, sia da rete fissa che mobile, con un'accoglienza disponibile nelle lingue italiano, inglese, francese, spagnolo e arabo.

Le operatrici telefoniche dedicate al servizio forniscono una prima risposta ai bisogni delle vittime di violenza di genere e stalking, offrendo informazioni utili e un orientamento verso i servizi socio-sanitari pubblici e privati presenti sul territorio nazionale. Il servizio mediante l'approccio telefonico sostiene l'emersione della domanda di aiuto, consentendo un avvicinamento graduale ai servizi da parte delle vittime con l'assoluta garanzia dell'anonimato.

I materiali della campagna sono scaricabili dalla pagina dedicata del sito regionale (in fondo): (www.regione.toscana.it/numero1522).
24/01/2020 11.04 Regione Toscana
Comune di Bagno a Ripoli Bagno a Ripoli. Campo della Granacci, ecco modalità e tariffe per l’uso
Al via il 1° febbraio la collaborazione tra Comune e ASD Bagno a Ripoli che garantirà ai cittadini la fruizione del campo sportivo Prenderà il via sabato 1° febbraio l’annunciata collaborazione tra Comune e ASD Bagno a Ripoli per far vivere il campo sportivo della scuola media “Francesco Granacci” al di fuori dell’orario scolastico. Sono state infatti rese note le tariffe e gli orari in cui – a partire dall’inizio del prossimo mese – sarà possibile usufruire del campo da calcio nel capoluogo.

Di seguito gli orari di apertura del campo, giorno per giorno: lunedì 19.00-21.00; martedì 17.00-21.00; mercoledì 19.00-21.00; giovedì 17.00-21.00; venerdì 19.00-21.00; sabato 10.00-21.00; domenica 10.00-17.00. Le tariffe vanno da 1€ all’ora per i ragazzi “under 18”, 3€/ora per i maggiorenni residenti a Bagno a Ripoli e 5€/ora per i maggiorenni non residenti.

L’intesa per la gestione del campo era stata sottoscritta nelle scorse settimane dal sindaco Francesco Casini e dal presidente dell’Asd Bagno a Ripoli Agostino Ognibene alla presenza della dirigente scolastica dell’Istituto “Teresa Mattei” Amalia Bergamasco. Sarà possibile raccogliere le chiavi della struttura al campo del Bagno a Ripoli. Secondo il patto, sarà la stessa società sportiva a garantire il controllo del campo con servizio di guardiania ed a provvedere alla pulizia dell’impianto
24/01/2020 11.57 Ufficio stampa Comune di Bagno a Ripoli
Questura di Firenze Coppia di scippatori in fuga arrestati dalla Polizia di Stato
Si tratta di due giovani fiorentini: la Squadra Mobile li stava aspettando sotto casa dopo oltre 24 ore di pedinamento a distanza
La notte scorsa la Polizia di Stato ha arrestato una coppia di scippatori che, a bordo di uno scooter rubato, avevano appena messo a segno un colpo in via dei Malcontenti, strappando bruscamente la borsa ad una donna.

In manette, con l’accusa di furto con strappo in concorso, sono finiti due fiorentini, di 31 anni lui e 24 lei.

La Squadra Mobile di Firenze, diretta da Antonino De Santis, era già a lavoro per dare un volto agli autori di alcuni violenti scippi avvenuti nei giorni scorsi nel capoluogo toscano.

In poco tempo i “Falchi” della Sezione Contrasto al Crimine Diffuso erano così riusciti a scoprire che tutti questi episodi avevano come denominatore comune l’utilizzo di un paio di scooter rubati.

Mercoledì mattina gli agenti hanno individuato uno di questi mezzi nella zona Due Strade con in sella un giovane - ben noto proprio agli stessi investigatori per i suoi precedenti di polizia - e la sua compagna.

La polizia ha seguito la coppia fino alla loro abitazione a Novoli e da quel momento è partito un meticoloso pedinamento che ha impegnato per oltre 24 ore la Squadra Mobile della Questura di Firenze.

Ieri sera intorno alle 23.45 è avvenuto lo scippo in via Malcontenti, proprio dove lo scooter sospetto aveva improvvisamente accelerato.

Mentre continuava il pedinamento a distanza, una pattuglia è andata subito ad aspettare i giovani sotto casa per fermarli. Ma appena arrivati a destinazione, i due sono sfrecciati via, fino a raggiungere e attraversare la passarella pedonale sotto il Viadotto dell’Indiano.

Dopo un movimentato inseguimento entrambi sono stati definitivamente bloccati nei pressi di via Cecioni.

La Polizia ha recuperato anche la refurtiva che i fuggivi avevano abbandonato durante la corsa lungo il Mugnone, conservando solo il denaro contante.

Lo scooter rubato è stato invece restituito al legittimo proprietario: nei confronti degli arrestati è scattata anche una denuncia per ricettazione.

Gli investigatori sono ora a lavoro per verificare eventuali responsabilità della coppia in altri analoghi episodi avvenuti nei giorni scorsi a Firenze.
24/01/2020 20.10 Questura di Firenze
Comune di Vicchio Primo appuntamento del 2020 con “PuliAMO Vicchio”
Tutti sono invitati a partecipare Primo appuntamento del 2020 con “PuliAMO Vicchio”, giornata di tutela delle zone verdi del Comune. Ritrovo domani, 25 gennaio, alle 14.30 in piazza della Vittoria.
Tutti sono invitati a partecipare e dare il proprio contributo per un paese sempre più pulito e bello.
24/01/2020 19.38 Comune di Vicchio
Comune di Barberino di Mugello Anche a Barberino pagamenti on line con Pago PA
Possibili per mensa e trasporto scolastici, nido comunale e servizio pedibus Anche il Comune di Barberino di Mugello ha aderito, secondo le normative, alla nuova modalità di pagamento nei confronti della Pubblica Amministrazione, denominata Pago PA.
Questa modalità consente di effettuare i pagamenti direttamente sul sito del Comune o attraverso i canali sia fisici che online di banche e altri Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP), come ad esempio: le agenzie di banca, gli home banking, gli sportelli ATM, i punti vendita SISAL, Lottomatica e Banca 5 o gli uffici postali.

Secondo questi canali sarà quindi da oggi possibile procedere al pagamento degli importi dei servizi richiesti (mensa e trasporto scolastici, nido comunale e servizio pedibus).

L’accesso on line avverrà dalla Home page del sito istituzionale del Comune.

In merito ai servizi di trasporto scolastico, pedibus e nido comunale, unitamente alla consueta lettera con cui saranno informati sugli importi della rata, verrà allegato un avviso che conterrà i dati da utilizzare per effettuare il pagamento con i nuovi canali.

Per quanto riguarda invece le ricariche per il servizio mensa pre-pagato, a ciascuna famiglia con figli iscritti a mensa verrà consegnata una lettera in cui saranno indicati i codici necessari per effettuare i pagamenti online del servizio.

Sempre sul sito www.comunebarberino.it, è consultabile una breve guida illustrativa delle procedure da seguire per effettuare i pagamenti tramite il portale on line dei Servizi Scolastici; si fa tuttavia presente che il pagamento presso gli uffici postali potrà essere effettuato a decorrere dal mese di Marzo (verrà pubblicata la data esatta in cui anche sarà attiva anche questa modalità).

Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’Ufficio Scuola (email scuola@comune.barberino-di-mugello.fi.it - tel 055/8477202-3) nei giorni del martedì e giovedì pomeriggio dalle 15,00 alle 18,00.
24/01/2020 19.08 Comune di Barberino di Mugello
Comune di Greve in Chianti Infissi e sottotetti nuovi per l’antico palazzo comunale di Greve in Chianti
Il Comune di Greve in Chianti realizza un importante investimento volto all’efficientamento energetico dell’edificio di valore storico. L’assessore all’Ambiente Simona Forzoni: “con questo intervento otterremo una considerevole riduzione delle spese e un netto abbattimento dei consumi” Un nuovo look, orientato alla cultura sostenibile, per il palazzo comunale di Greve in Chianti che abbatte i consumi e favorisce il risparmio energetico. Il passato illustre di un edificio in stile neorinascimentale, sorto sui resti dell’antico palazzo pretorio, costruito alla fine del 1400, diventa amico dell’ambiente. La giunta Sottani investe un importo pari a 180mila per realizzare un complesso intervento di efficientamento energetico, predisposto dagli uffici comunali con il quale l’amministrazione ha partecipato al bando Por Fesr 2014-2020. “Procederemo con la sostituzione di tutti gli infissi e l’isolamento dei sottotetti del palazzo comunale – fa sapere il sindaco Paolo Sottani - abbiamo varato il progetto esecutivo e ci prepariamo a predisporre la gara per l’affidamento dei lavori”.

A trarre guadagno da questa operazione saranno gli obiettivi di sostenibilità di cui il Comune si fa interprete da anni attraverso vari strumenti che puntano ad elevare le prestazioni ambientali del territorio e i dipendenti che potranno lavorare in ambienti più confortevoli – dichiara l’assessore all’Ambiente e al Personale Simona Forzoni – per la sua età il palazzo comunale presenta infissi vetusti che causano dispersione durante i mesi invernali e calamita il calore all’interno degli uffici nel corso di quelli estivi. I vantaggi saranno dunque economici, oltre che volti alla salvaguardia ambientale. Il risparmio energetico comporterà una considerevole riduzione delle spese e un netto abbattimento dei consumi”. “L’opera si articola su due tipi di interventi – prosegue l’assessore Forzoni - alcune persiane saranno restaurate, altre saranno sottoposte a completa sostituzione rispettandone le forme e i colori. I vetri saranno termici e le guarnizioni isolanti, in conformità con le norme per il risparmio energetico”.

L’antico palazzo è stato sede della Lega della Val di Greve che dipendeva dall’omonima Podesteria. Al di sopra di questo edificio fu costruito il nuovo palazzo comunale che fu iniziato nel 1894 e concluso alla fine del 1895. L’amministrazione vi si insediò per la prima volta il 24 gennaio del 1896. Il progetto fu elaborato da Carlo Baglioni che scelse per il rivestimento del palazzo lo stile del “bugnato”, in omaggio ai noti palazzi rinascimentali fiorentini e, come materiale di rivestimento della facciata, la pietra arenaria, probabilmente proveniente dalla vicina cava di Caprolo.
24/01/2020 21.31 Comune di Greve in Chianti
 
 




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