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Met - News dalle Pubbliche amministrazioni della Toscana centrale

News dalle Pubbliche Amministrazioni
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IN PRIMO PIANO....

Città Metropolitana di Firenze Palazzo Medici Riccardi: un settembre di musica, teatro, visite e arte
Un mese di appuntamenti nel cuore di Firenze tra concerti, spettacoli, incontri speciali e nuove occasioni di conoscenza del patrimonio storico e artistico. Tutti gli eventi sono gratuiti fino ad esaurimento dei posti disponibili Palazzo Medici Riccardi, con la Città Metropolitana di Firenze, si conferma anche nel mese di settembre uno dei luoghi centrali della vita culturale fiorentina, con un programma che intreccia musica, teatro, arte e valorizzazione del patrimonio.

Per la rassegna “Il Palazzo Suona” – Concerti in Sala Luca Giordano con ingressi gratuiti, fino ad esaurimento posti, da via Cavour, 9

Il calendario del mese si apre venerdì 4 settembre alle ore 17 in Sala Luca Giordano con un concerto di clarinetto e pianoforte, affidato a Nicolas Palombarini e Marco Santià, nell'ambito del Premio Ghedini di Kelis – Il Suono Giovane.

Sabato 5 settembre, il Cortile di Michelozzo ospiterà alle ore 21 il taglio del nastro di Avamposti Teatro Festival 026, rassegna che coinvolgerà Firenze, Scandicci e Sesto Fiorentino con un programma dedicato alla scena teatrale contemporanea.

Giovedì 10 settembre ore 17, in Sala Luca Giordano, all'interno della rassegna "Il Palazzo Suona" della Città Metropolitana di Firenze, l'Associazione Musicale Kelis, Premio Il Suono Giovane per la musica da camera, presenta il concerto "Trio Rinaldo".

Venerdì 11 settembre ore 17.30, in Sala Luca Giordano, Concerto di chitarra a cura di Centro Studi Musica & Arte con il maestro Ganesh Del Vescovo in Palazzo Medici Riccardi: venerdì 11 settembre alle 17.30

Venerdì 18 settembre alle ore 17, la Sala Luca Giordano ospiterà un concert à boire “Tra parola e suono Il madrigale italiano tra Cinquecento e Seicento” nell'ambito della decima edizione di FloReMus. Rinascimento Musicale a Firenze, festival internazionale promosso dall'associazione L'Homme Armé, in programma dal 6 al 27 settembre.

“La Domenica Metropolitana”

Domenica 6 settembre torna inoltre la Domenica Metropolitana, con una giornata dedicata alla conoscenza dei musei e dei luoghi della cultura. A Palazzo Medici Riccardi saranno proposte visite speciali nelle sale del palazzo, compreso l'accesso ad alcuni ambienti normalmente non aperti al pubblico, oltre alla visita dedicata alla storia dell'edificio e alle sue trasformazioni nel corso dei secoli. Per le famiglie è previsto anche un percorso dedicato alle storie e alle leggende legate allo stemma della famiglia Medici. Le iniziative sono gratuite con prenotazione obbligatoria.

“Eventi collaterali”

Lunedì 7 settembre (ore 17) la Sala Luca Giordano di Palazzo Medici Riccardi (via Cavour 9) accoglie la conferenza di Monica Bietti “La Cappella dei Magi di Benozzo Gozzoli”. Segue il concerto del Trio Blum: Federica Baronti (flauto), Miriam Sadun (violino), Serena Rinaldi (chitarra). Musiche di Carulli, Von Weber, Kreutzer. Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. Evento a cura di Accademia Fiorentina Pro Arte, Il Foyer - Amici della Lirica Firenze e Amici di Palazzo Davanzati e Casa Martelli.

Il 9 settembre Palazzo Medici Riccardi sarà inoltre sede della conferenza stampa di presentazione della mostra “Oltre il Rinascimento. Tra Dürer e Parmigianino”, promossa dalla Città Metropolitana di Firenze e realizzata da Mus.e. L'appuntamento, alle ore 11 nella Sala Pistelli, vedrà gli interventi dei curatori Daniel Blau, Sergio Risaliti e Valentina Zucchi.

Martedì 15 settembre, alle ore 17, in Sala Pistelli, “Il Canto dei Girasoli” Van Gogh in parole e musica. Concerto Scenico ad ingresso libero

Il programma di settembre si inserisce così nella più ampia attività di valorizzazione di Palazzo Medici Riccardi, luogo simbolo della storia fiorentina e spazio aperto alla produzione culturale contemporanea. Un patrimonio che continua a vivere attraverso la musica, il teatro, le mostre e le attività rivolte a pubblici diversi, rafforzando il ruolo del Palazzo come uno dei principali presìdi culturali della Città Metropolitana di Firenze.



04/09/2026 12.32 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Firenze. Montedomini, Funaro: “Il complesso di Sant’Agnese resterà pubblico. Al lavoro, Comune e Città Metropolitana, per acquisirlo e realizzarvi social housing”
Cinque punti d’impegno per il futuro della ASP tracciati dalla sindaca nel suo intervento oggi in Consiglio comunale. Oltre allo storico immobile, massima apertura alla città, nuovo regolamento di gestione del patrimonio, appartamenti all’interno del piano Bei dedicato all’ERS, internalizzazione dei servizi per un vero e proprio centro di ‘prossimità’ sociosanitario “Il complesso di Sant'Agnese è e resterà pubblico, siamo al lavoro come Comune e Città Metropolitana per acquisirlo e dare risposte da un punto di vista abitativo realizzando qui nuovo social housing, nel cuore del centro storico. Sono percorsi complessi ma la nostra volontà è chiara.
Si tratta di un immobile con una storia importante, tra l’altro ubicato in un quadrilatero su cui la città Metropolitana sta già investendo con la ristrutturazione di fondi dedicati all’artigianato, la riqualificazione di sant’Orsola, un pezzo di città, insomma, su cui in corso c’è un processo di rigenerazione urbana”. Lo ha detto la sindaca Sara Funaro oggi in Consiglio Comunale nel corso della comunicazione sulla ASP Firenze Montedomini: si tratta di uno dei cinque punti d’impegno per il futuro dell’ente tracciati nel suo intervento. “Il primo punto è relativo alla necessità di far conoscere sempre di più le attività di Montedomini alla città, con la massima apertura: buona parte della polemica, infatti, è nata da un deficit di conoscenza rispetto a quanto l’ente fa ogni giorno. – ha detto la sindaca - Si tratta di numeri e progetti importanti dal punto di vista assistenziale: 156 posti letto nelle strutture RSA, un centro diurno Alzheimer ("Athena") con 38 anziani seguiti, 103 persone assistite tra gli alloggi e l'assistenza domiciliare, 116 posti letto complessivi gestiti in convenzione con la Direzione Servizi Sociali per l'inclusione sociale e le emergenze, 244 consulenze medie annue erogate dallo Sportello per l'Amministrazione di Sostegno; 61 casi d'emergenza che hanno trovato risposta residenziale dall'inizio del 2025, progetti innovativi come il telemonitoraggio glicemico con l'Azienda USL Toscana Centro, i braccialetti GPS del progetto "Liberi in RSA"”

“Il secondo punto riguarda la gestione del patrimonio, il Presidente Frittelli ha già dato la disponibilità della ASP per la redazione di un nuovo regolamento che escluda, nel futuro, la destinazione turistico ricettiva anche da quelle zone in cui non c’è lo stop da parte dell’amministrazione, noi siamo a disposizione per confrontarci. – ha proseguito la sindaca - Un altro punto: Montedomini metterà a disposizione appartamenti nel piano che abbiamo costruito con la BEI, Banca Europea Investimenti, per realizzare nuova edilizia residenziale sociale. La ASP ci ha già fornito le unità abitative libere che abbiamo trasmesso alla BEI per lo studio di fattibilità. Infine, il tema di Montedomini come ‘centro di prossimità sociosanitaria’. Il presidente Frittelli ha già espresso la volontà, come anche sostenuto dalla maggioranza di Palazzo Vecchio, di avviare un percorso di progressiva internalizzazione dei servizi, valorizzando le competenze interne. Oggi è necessario fare un passo ulteriore: avviare un’interlocuzione con Regione e tutte le altre ASP affinchè possano diventare veri e propri centri di erogazione di servizi sociosanitari e sanitari”.

“Credo sia abbastanza evidente che le opposizioni abbiano cercato di utilizzare questa vicenda per indebolire l’azione dell’Amministrazione e mettere in discussione le scelte che abbiamo compiuto sul tema degli affitti brevi. – ha detto poi Funaro – Noi non assumiamo le nostre decisioni sulla base del consenso che possono produrre, ma sulla base di ciò che riteniamo giusto e necessario per Firenze. Siamo al lavoro per difendere il diritto ad abitare nella nostra città, per tutelare il suo centro storico e contrastare gli effetti di un turismo che, se non governato, rischia di compromettere l’equilibrio e la vivibilità di intere parti di Firenze. Se l’obiettivo di queste polemiche era farci arretrare rispetto alle scelte che abbiamo fatto, allora quell’obiettivo è stato mancato. Siamo sempre più convinti della strada intrapresa e continueremo ad andare avanti”.
“Quando si parla di Montedomini, non si parla di un ente qualsiasi: si parla di un'istituzione che proprio quest’anno celebra i suoi 550 anni, che da secoli fa parte della storia sociale, civile e morale di Firenze, e che merita, proprio per questo, un confronto serio, rigoroso e non urlato. – ha detto Funaro - Come tutti sappiamo, è stato aperto un fascicolo e ribadiamo rispetto e fiducia nella magistratura”.

“L’Amministrazione Comunale ha sempre avuto a cuore Montedomini e continua ad averlo, lo ha dimostrato con impegni già presi e con gli impegni che stiamo prendendo, proprio perché riteniamo sia un ente da valorizzare e difendere. – ha evidenziato ancora Funaro - All'opposizione, e a tutti quelli che hanno fatto attacchi, chiedo un atto di responsabilità: abbandonate le speculazioni da sterile polemica politica e tutti insieme tuteliamo Montedomini per il bene che rappresenta, per la storia, il presente e il futuro della città. Noi ci siamo, la maggioranza di Palazzo Vecchio è pronta a giocare questa nuova sfida. Lavoreremo in modo inclusivo e a quel punto vedremo se, alla prova dei fatti, coloro che finora hanno fatto solo polemica politica avranno anche delle idee, perché questo è il momento di iniziare a tirarle fuori”.
(sa. ca.)

04/09/2026 15.59 Comune di Firenze - Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Il 4 settembre Concerto di clarinetto e pianoforte in Palazzo Medici Riccardi
Nicolas Palombarini e Marco Santià per il Premio Ghedini di Kelis - Il Suono Giovane L’Associazione Kelis - Il Suono Giovane, che cura il Premio Ghedini, presenta il concerto in programma venerdì 4 settembre 2026, alle ore 17, in Palazzo Medici Riccardi, Sala Luca Giordano, via Cavour 9 a Firenze, all'interno della rassegna della Città Metropolitana di Firenze "Il Palazzo Suona".

Si esibiranno il vincitore del Premio Ghedini 2026 sez. Clarinetto, Nicolas Palombarini, insieme a Marco Santià al pianoforte.
Musiche di L. Bernstein, V. Horovitz, C. Guastavino, B. Martinu.
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.



01/09/2026 10.09 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Notiziario della viabilità di venerdì 4 settembre 2026
Principali cantieri previsti sulle strade della Città Metropolitana di Firenze. Le ultime novità sulla Sgc Firenze-Pisa-Livorno

Novità

Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per Lavori di ripristino della pavimentazione stradale, chiusura della carreggiata dalle ore 22.00 del 04/09/2026 alle ore 06.00 del 05/09/2026, nel tratto tra gli svincoli di Interporto Ovest e Stagno in direzione Mare, fino al 05/09/2026.

Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per per lavori di pavimentazione e riqualificazione, limitazione della velocità a 30 km/h, nel tratto sulle rampe dello svincolo di Vicarello che vanno e provengono dalla SR 206 in entrata ed in uscita, ed in entrambe le direzioni, fino al 15/06/2027.


Per maggiori info: http://server-nt.provincia.fi.it/viabilit/chiusure/default.asp


Mugello

Sulla strada provinciale 8 Militare per Barberino di Mugello per lavori di consolidamento del ponte posto al km 27+200, chiusura al transito, nel tratto dal Km 27+100 al Km 27+300 fra le località Corzano e San Gavino, nel Comune di Barberino di Mugello, fino al 18/12/2026.

Sulla strada provinciale 20 Modiglianese per manutenzione di parapetto stradale, senso unico alternato, nel tratto dal Km 7+900 al Km 8+000, nel Comune di Marradi, fino al 30/11/2026.

Sulla strada provinciale 32 della Faggiola per lavori di messa in sicurezza del dissesto di valle, a seguito degli eventi meteorologici di maggio 2023, senso unico alternato, nel tratto dal Km 4+450 al Km 4+650, nel Comune di Firenzuola, fino al 27/09/2026.
Proroga ordinanza n° 2193 del 02/07/2026

Sulla strada provinciale 32 della Faggiola per per lavori di posa fibra ottica da eseguire sulle SSPP 32, 59, 121 e 503, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+150 al km 0+700, nel Comune di Firenzuola, fino al 11/09/2026.

Sulla strada provinciale 41 di Sagginale per trasporto dei mezzi e attrezzature necessarie all´esecuzione dei lavori: sostituzione di impalcati in cemento armato nella linea ferroviaria Borgo San Lorenzo ? Pontassieve, autorizzazione al transito in deroga alle limitazioni di peso e di lunghezza per i veicoli elencati di proprietà Ceprini Costruzioni srl, nel tratto dal km 0+000 al km 10+000 circa nel Comune di Vicchio, fino al 13/06/2027.

Sulla strada provinciale 58 Piancaldolese per lavori di messa in sicurezza con realizzazione di gabbioni metallici e drenaggi a monte, senso unico alternato, nel tratto dal Km 9+000 al km 9+500, nel Comune di Firenzuola, fino al 30/11/2026.
Proroga ordinanza n° 1933 del 11/06/2026

Sulla strada provinciale 59 di Bruscoli per lavori di manutenzione straordinaria/consolidamento al ponte, senso unico alternato, nel tratto dal Km 5+400 al Km 5+600 in località Bruscoli nel Comune di Firenzuola, fino al 30/11/2026.

Sulla strada provinciale 59 di Bruscoli per per lavori di posa fibra ottica da eseguire sulle SSPP 32, 59, 121 e 503, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+430 al km 7+350, nel Comune di Firenzuola, fino al 11/09/2026.

Sulla strada provinciale 102 della Casa al Vento per creare condizioni di maggiore sicurezza per gli utenti della strada, divieto di transito ai veicoli di massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate, nel tratto dal km 0+000 (intersezione S.R. 302) al km 3+900 circa (intersezione s.c. di San Jacopo) nel Comune di Vaglia, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori

Sulla strada provinciale 103 di Bivigliano per lavori di realizzazione del Collettore Publiacqua Bivigliano-Vaglia, chiusura al transito eccetto frontisti e residenti, mezzi di soccorso e di emergenza, nel tratto dal km 5+600 al km 8+000, nel Comune di Vaglia, fino al 30/09/2026.
Proroga ordinanza n° 1949 del 11/06/2026

Sulla strada provinciale 117 di San Zanobi per lavori di ripristino di opere di contenimento di scarpate costituite da gabbioni, senso unico alternato, nel tratto dal Km 11+900 al Km 12+100 in loc. Caburaccia nel Comune di Firenzuola, fino al 18/09/2026.

Sulla strada provinciale 117 di San Zanobi per Richiesta della Società Agricola Lazzerini S.S. targato AKV676, deroga al transito dei veicoli di massa complessiva superiore a 18 tonnellate e lunghezza superiore a 9 mt, nel tratto compreso dall´innesto con la SP58 Piancaldolese fino al Km 13+400 Loc. Caburaccia nel Comune di Firenzuola, fino al 31/12/2026.
Data indicativa

Sulla strada provinciale 121 Frassineta-Borgo Pisano per per lavori di posa fibra ottica da eseguire sulle SSPP 32, 59, 121 e 503, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+280 al km 0+420, nel Comune di Firenzuola, fino al 11/09/2026.

Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per installazione della barriera di sicurezza guard-rail e realizzazione della pavimentazione stradale, senso unico alternato, nel tratto dal Km 38+300 al Km 39+200, nel Comune di Palazzolo Sul Senio, fino al 30/09/2026.
Proroga ordinanza n° 2317 del 14/07/2026

Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per ricostruzione della sede stradale danneggiata a seguito degli eventi meteorologici del maggio 2023, senso unico alternato di marcia, nel tratto dal km 30+300 al km 30+600, nel Comune di Palazzolo sul Senio, fino al 31/12/2026.

Sulla strada provinciale 503 del Passo del Giogo per per lavori di posa fibra ottica da eseguire sulle SSPP 32, 59, 121 e 503, senso unico alternato, nel tratto dal km 5+520 al km 17+050; nel Comune di Firenzuola, fino al 11/09/2026.

Sulla strada provinciale 610 Selice-Montanara Imolese per lavori di manutenzione alle barriere di sicurezza stradali e ai due ponticelli, senso unico alternato, nel tratto dal Km 70+600 al Km 71+100 in località Ferniana/Valtellere, nel Comune di Firenzuola, fino al 30/09/2026.

Sulla strada provinciale 610 Selice-Montanara Imolese per completamento degli interventi di somma urgenza relativi agli eventi meteo di maggio 2023, senso unico alternato di marcia, nel tratto dal km 67+000 al km 67+300, nel Comune di Firenzuola, fino al 30/09/2026.

Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per la costruzione di un sottovia, deviazione della circolazione sulla variante di cantiere, nel tratto dal km 34+800 circa al km 34+950 circa, nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 31/12/2026.
(Data indicativa) - Fino a termine dei lavori

Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per manutenzione straordinaria al ponte, deviazione su bypass provvisorio, nel tratto al Km 44+100 fra le località Razzuolo e Fonte dell´Alpe, nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori

Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per ampliamento della sezione stradale, senso unico alternato, nel tratto dal Km 39+500 al Km 39+700 DAL GIORNO 01/09/2025 AL GIORNO 30/06/2026 CON ORARIO 0:00/24:00 E CHIUSURA AL TRANSITO DELLO STESSO TRATTO STRADALE DAL GIORNO 01/09/2025 AL GIORNO 05/09/2025 NELLE FASCE O, fino al 30/09/2026.
Proroga ordinanza n° 2368 del 19/08/2025

Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lavori di manutenzione stradale e opere strutturali, senso unico alternato, nel tratto dal Km 47+950 al Km 48+200, nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 20/12/2026.


Valdarno

Sulla strada provinciale 1 Aretina per S. Donato per lo svolgimento di lavori per Collettore reflui Palazzolo - IDL Torricella, senso unico alternato, nel tratto dal km 16+960 circa al km 18+520 circa, nel Comune di Figline e Incisa Valdarno, fino al 30/11/2026.

Sulla strada provinciale 1 Aretina per S. Donato per realizzare paratia di micropali e piazzola, senso unico alternato, nel tratto dal km 16+650 al km 16+750, circa, nel Comune di Figline e Incisa Valdarno, fino al 12/09/2026.

Sulla strada provinciale 1 Aretina per S. Donato per lavori urgenti di messa in sicurezza mediante demolizione di porzioni di muratura pericolanti, senso unico alternato, nel tratto dal km 9+965 al km 10+000 circa, nel Comune di Rignano sull´Arno, fino al 04/09/2026.

Sulla strada provinciale 83 Traversa di Pelago per lavori di manutenzione straordinaria sulle pertinenze stradali, senso unico alternato, nel tratto diversi e saltuari dal km 0+000 al km 3+029 circa per opere sulle pertinenze stradali, nel Comune di Pelago, fino al 25/09/2026.

Sulla strada provinciale 85 di Vallombrosa per opere sulle pertinenze stradali, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+000 al km 5+850 circa, nel Comune di Pelago, fino al 25/09/2026.

Sulla strada provinciale 86 Reggello-Donnini-Tosi per lavori di manutenzione straordinaria del ponte in muratura, senso unico alternato, nel tratto in prossimità del cantiere sul ponte al km 10+900 circa, nel Comune di Reggello, fino al 21/03/2027.
Data indicativa - Fino a termine lavori

Sulla strada provinciale 86 Reggello-Donnini-Tosi per lavorazioni alla struttura del ponte, chiusura al transito, nel tratto in corrispondenza del ponte al km 10+900 circa in loc. Vignacce, tra Donnini e Tosi, nel Comune di Reggello, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine dei lavori

Sulla strada provinciale 91 di Pomino per lavori di posa nuovo elettrodotto interrato, senso unico alternato con orario 07:00-19:00, nel tratto dal km 2+400 al km 3+110 circa, nel Comune di Rufina, fino al 30/09/2026.

Sulla strada provinciale 95 del Castagno per circa n. 10 viaggi di trasporto legname mezzo della ditta "Ciucchi Legnami", deroga al divieto di transito per i veicoli con massa complessiva a pieno carico superiore a 35 quintali, nel tratto dal km 8+200 al km 10+500 circa, nel Comune di San Godenzo, fino al 30/09/2026.

Sulla strada provinciale 95 del Castagno per lavori di adeguamento e messa in sicurezza intersezione con Via del Campuccio, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+000 al km 0+300 circa, nel Comune di San Godenzo, fino al 09/11/2026.
(data indicativa e comunque fino al termine dei lavori)

Sulla strada regionale 69 di Val dArno per lavori per Collettore Publiacqua reflui Leccio verso IDL Torricella e sostituzione rete idrica, senso unico alternato, con prescrizione di predisporre il cantiere per ogni singolo intervento per una lunghezza massima di 50 mt, nel tratto dal km 11+110 circa al km 12+160 circa, nel Comune di Reggello, fino al 30/09/2026.
Escluso i giorni festivi e prefestivi (sabato e domenica)

Sulla strada regionale 69 di Val dArno per avori di asfaltatura, senso unico alternato con orario 07:30-18:30, nel tratto dal km 0+000 al km 18+000 circa, in prossimità dei cantieri in tratti diversi e saltuari, nei Comuni di Pelago, Reggello e Figline e Incisa Valdarno, fino al 05/09/2026.

Sulla strada regionale 69 di Val dArno per lavori di messa in sicurezza del percorso pedonale, senso unico alternato con orario 09:00-17:00, nel tratto dal km. 16+500 a km 16+600 circa, nel Comune di Reggello, fino al 30/09/2026.


Chianti Val di Pesa

Sulla strada provinciale 12 Val di Pesa per permettere il transito al mezzo della Società Chi-ma Florence S.P.A per il trasporto di ritiro e consegna biancheria presso la RSA Villa San Martino, Deroga al divieto di transito per il veicolo targato FG082TL nei giorni di Martedì e Venerdì in orario 14:00-18:00, nel tratto dal km 0+000 al km 6+000, nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 11/07/2027.
Proroga ordinanza n° 1894 del 02/07/2025

Sulla strada provinciale 70 Imprunetana per Pozzolatico per lavori di messa in sicurezza del muro di valle posto al km 4+750 sx, senso unico alternato, nel tratto dal km 4+700 al km 4+800, nel Comune di Impruneta, fino al 29/12/2026.

Sulla strada provinciale 93 Certaldese I per consentire il transito dei mezzi che operano nei lavori di recupero della ex scuola elementare, deroga al divieto di transito per i veicoli con massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate, nel tratto tra il km 7+600 e il km 8+900 nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 28/01/2027.
Ditta UNICAL targati: GS074DS-CR986ZG-GS684DK-FF991JX-GY945BG-FZ426RC-EL849FS-GJ924H-FM874JX-GN956JS-GJ987HA-GS455WP-GL484YP e Ditta ARIETE SRL targati: GT038GK-FX016TT-GL146FN-DJ813HF-FD723GR

Sulla strada provinciale 93 Certaldese I per effettuare lavori di realizzazione del percorso pedonale in Loc. Ponterotto, senso unico alternato, nel tratto dal km 3+250 al km 3+550, nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 26/10/2026.

Sulla strada regionale 2 Cassia per manutenzione straordinaria sul Ponte, chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia, nel tratto dal Km 270+450 al Km 270+600 circa nel Comune di Barberino Tavarnelle, fino al 03/11/2026.


Fi-Pi-Li

Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per interventi di messa in sicurezza, chiusura della banchina stradale, nel tratto dal km 29+630 al km 29+970 in direzione Mare e dal km 29+900 al km 29+610 in direzione Firenze, fino al 31/12/2026.
Data indicativa e comunque fino a nuove disposizioni

Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per Lavori di ripristino della pavimentazione stradale, chiusura della carreggiata tra gli svincoli di Vicarello e Interporto Est in direzione Mare dalle ore 22.00 del 03/09/2026 alle ore 06.00 del 04/09/2026, nel tratto tra gli svincoli di Vicarello e Interporto Est in direzione Mare, fino al 04/09/2026.


Empolese-Valdelsa

Sulla strada provinciale 13 Montalbano per restringimento della carreggiata, senso unico alternato, regolato da impianto semaforico e/o movieri, oltre alla localizzata limitazione di velocità a 30 km/h, dalle 06.00 alle 18.00, nel tratto dal km 00+000 al km 14+660, nel Comune di Vinci, fino al 14/09/2026.

Sulla strada provinciale 26 delle Colline per lavori di ripristino della pavimentazione stradale di una parte della Via Profeti, come percorso alternativo alla Sp 26 Delle Colline, per la realizzazione del nuovo ponte sul Rio Petroso, senso unico alternato, nel tratto tra l´innesto con la Sp 26 Delle Colline e l´intersezione con Via Turati, nel Comune di Castelfiorentino, fino al 14/11/2026.

Sulla strada provinciale 31 traversa di Cerreto Guidi per restringimento della carreggiata , senso unico alternato, regolato da impianto semaforico e/o movieri, oltre alla localizzata limitazione di velocità a 30 km/h, dalle 06.00 alle 18.00, nel tratto dal km 00+000 al km 8+500, nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 14/09/2026.

Sulla strada provinciale 31 traversa di Cerreto Guidi per limitare il transito sul ponte per procedere alle opportune verifiche tecniche, divieto di transito dei veicoli di massa complessiva superiore ai 35 q.li garantendo il transito ai mezzi delle forze ordine,Vigili del Fuoco,mezzi di soccorso,veicoli del trasporto pubblico, nel tratto dal km 5+950 al km 6+000 (Ponte sul fiume Vincio) nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori

Sulla strada provinciale 48 Lazzaretto-Lamporecchio-Pistoia per restringimento della carreggiata, senso unico alternato, regolato da impianto semaforico e/o movieri, oltre alla localizzata limitazione di velocità a 30 km/h, con orario 06.00/18.00, nel tratto dal km 00+000 al km 2+570, nei Comuni di Vinci e Cerreto Guidi, fino al 14/09/2026.
Rettifica ordinanza n° 2706 del 31/08/2026

Sulla strada provinciale 64 Certaldese II per lavori di adeguamento sismico al ponte sul fiume Elsa, chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia, nel tratto dal km 7+630 al Km 7+720 ponte alla Steccaia nei Comuni di Certaldo e Gambassi Terme, fino al 30/09/2026.

Sulla strada provinciale 79 Lucardese per effettuare lavori con micropali e interventi sul muro di sostegno, senso unico alternato, nel tratto dal km 05+910 al km 06+310, nel Comune di Montespertoli, fino al 19/10/2026.

Sulla strada provinciale 108 Granaiolo-Castelnuovo-Orio per lavori urgenti di messa in sicurezza per lo smottamento della scarpata, restringimento della carreggiata, nel tratto al km 0+100 nel Comune di Castelfiorentino, fino al 31/12/2026.
Rettifica ordinanza n° 472 del 13/02/2026 Data indicativa - Fino a termine lavori

Sulla strada provinciale 128 tangenziale Ovest di Empoli per restringimento della carreggiata, senso unico alternato, oltre alla localizzata limitazione di velocità a 30 km/h, con orario 06:00-18:00, nel tratto dal km 0+000 al km 1+4300, nei Comuni di Empoli e Vinci, fino al 14/09/2026.

Sulla strada regionale 429 di Val d'Elsa per lavori di rifacimento segnaletica orizzontale, senso unico alternato con orario 06:00/18:00, nel tratto dal km 63+700 al km 73+200, nei Comuni di Empoli e Castelfiorentino, fino al 07/09/2026.

Sulla strada regionale 436 Francesca per avori di pavimentazione stradale, senso unico alternato con orario 20:00-06:00, nel tratto dal km 25+650 al km 26+385 nel Comune di Fucecchio, fino al 30/09/2026.

Sulla strada regionale 436 Francesca per lavori di pavimentazione stradale, senso unico alternato, con orario 06-00-:18:00, nel tratto dal km 13+250 al km 22+000 nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 07/09/2026.

Sulla strada regionale 436 Francesca per ordinanza dello Ufficio Manutenzione Zona 3, divieto di transito dei veicoli di massa complessiva superiore alle 3,5t e senso unico alternato regolato da semaforo, nel tratto dal km 24+9317 al km 24+483 nel Comune di Fucecchio, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori

Per eventuali lavori di pronto intervento, senso unico alternato, su tutte le strade provinciali e regionali di competenza del Centro Operativo di Bassa e del Centro Operativo di Castelfiorentino della Zona Manutenzione 3 Empolese-Valdelsa, fino al 31/12/2026.
Proroga ordinanza n° 336 del 06/02/2025. Comuni Montespertoli, Castelfiorentino, Fucecchio, Cerreto Guidi, Empoli, Vinci, Montelupo F.no, Capraia e Limite, Montaione, Certaldo, Gambassi Terme e S.Casciano


Nota: Le notizie contenute in questa pagina sono fornite in base alla programmazione dei lavori stradali. A seguito delle condizioni meteo o di esigenze dei cantieri possono verificarsi situazioni diverse da quelle indicate.
04/09/2026 9.12 Città Metropolitana di Firenze
Gruppo Ferrovie dello Stato Regionale Toscana. Trenitalia: da lunedì 7 settembre riprende il servizio ferroviario sulla linea Pontassieve - Borgo San Lorenzo
I canali di acquisto sono aggiornati Lunedì 7 settembre riprende il servizio ferroviario tra Pontassieve e Borgo S. Lorenzo. Unica eccezione saranno i treni del Regionale di Trenitalia (Gruppo FS): 18939, 18954, 18955, 18964.

Si ricorda inoltre che nelle giornate dal 4 al 6 settembre, per lavori di potenziamento infrastrutturale, la circolazione ferroviaria sarà interrotta tra Vicchio e Dicomano.
Nel periodo interessato dai lavori i treni della relazione: Borgo S. Lorenzo – Firenze (via Pontassieve) saranno cancellati sull’intero percorso oppure limitati/originari a Dicomano. Mentre alcuni treni della relazione Borgo S. Lorenzo – Firenze (via Vaglia) saranno prolungati fino a Vicchio oppure avranno origine da questa stazione. Saranno inoltre istituiti nuovi collegamenti ferroviari sulla relazione Vicchio – Borgo S. Lorenzo. Previsto un servizio bus tra Dicomano e Borgo S. Lorenzo.
l lavori si svolgeranno anche il 3/4 ottobre tra Borgo S. Lorenzo - Vicchio – Dicomano e il 17/18 ottobre tra Rufina e Pontassieve.

I canali di acquisto sono aggiornati.

Regionale promuove una mobilità sempre più sostenibile, mettendo a disposizione dei suoi clienti l’acquisto in modalità digitale sul sito, APP e biglietteria, riducendo così l’uso della carta.

Si invitano i viaggiatori ad informarsi per programmare il viaggio attraverso i canali di acquisto, la sezione “Infomobilità” su sito e App Trenitalia, chiamando il call center gratuito 800 89 20 21 o rivolgendosi al personale di stazione.

A questo link
https://www.youtube.com/watch?v=meI-zSgQmuA
è consultabile la campagna SCEGLI DI VIAGGIARE INFORMATO:
04/09/2026 13.18 Gruppo Ferrovie dello Stato
Città Metropolitana di Firenze Avamposti Teatro Festival 026. Il taglio del nastro sabato 5 settembre, ore 21, nel Cortile di Michelozzo di Palazzo Medici Riccardi
A Firenze, Scandicci e Sesto Fiorentino con Iaia Forte, Lucia Lavia, Daniela Giovanetti, Angela Antonini, Elena Arvigo, Silvia Nanni, Roberto Gioffrè, Antonio Fazzini, Gabriele Giaffreda, Elena Miranda, Alberto Boubakar Malanchino Pluralità dei linguaggi e valorizzazione delle differenze, per un teatro che rappresenti la contemporaneità, con specifico riferimento al femminile. Prime nazionali e anteprime, ma anche sperimentazioni, incontri ed eventi per Scenari Contemporanei - AVAMPOSTI TeatroFestival 026, rassegna che, dal 5 settembre al 5 dicembre 2026, segna il ritorno del Teatro delle Donne, da oltre trent’anni centro di produzione drammaturgica e avamposto del teatro d’innovazione per autrici e autori contemporanei.

Iaia Forte, Lucia Lavia, Alberto Boubakar Malanchino, Elena Arvigo, Angela Antonini, Daniela Giovanetti, Gabriele Giaffreda e Antonio Fazzini sono solo alcuni protagonisti di un cartellone che coinvolgerà Firenze, Sesto Fiorentino e Scandicci: 11 gli spettacoli in programma, tra cui le prime nazionali di “Una stanza tutta per sé” di e con Elena Arvigo, di “Euridice non si volta” di e con Angela Antonini e del testo di Silvia Nanni “Parole al vento” (vincitore del Premio Internazionale Letterario ed Artistico Giglio Blu, sezione teatro inedito). E poi, il nuovo spettacolo di Daniela Giovanetti “Andromaca – Il candore del cigno” e, per la prima volta in Italia, “Le mani” di Llàtzer Garcia (in collaborazione con Intercity Festival).

AVAMPOSTI TeatroFestival 026 è organizzato con i contributi di Fondazione CR Firenze, Ministero della Cultura, Regione Toscana, Comune di Firenze/Estate Fiorentina, Città Metropolitana di Firenze, Unicoop Firenze. Con il sostegno del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. In collaborazione con Comune di Scandicci, Intercity Festival e Quartiere 4.

Si parte con una tre giorni en plein air: taglia il nastro sabato 5 settembre, nel Cortile di Michelozzo di Palazzo Medici Riccardi, Lucia Lavia con "Voltati, parlami" di Alberto Moravia, intenso monologo sull'incomunicabilità e sulla dipendenza affettiva. Domenica 6, nel Cortile di Villa Vogel, Daniela Giovanetti presenta “Andromaca - Il candore del cigno”, una rilettura del mito classico in chiave contemporanea, mentre lunedì 7, sempre a Villa Vogel, Iaia Forte ci conduce tra le pieghe della vita della poetessa Patrizia Cavalli con “Vita meravigliosa”.

Da venerdì 11 a domenica 13 settembre la prima nazionale di “Parole al vento” di Silvia Nanni riapre le porte del Teatro Goldoni, da cinque anni sede del Teatro delle Donne grazie alla convenzione stipulata con il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, proprietario della struttura, e a un percorso condiviso con il Comune di Firenze e la Regione Toscana, con il fondamentale sostegno della Fondazione CR Firenze. Il nuovo lavoro della drammaturga toscana vede al centro una cabina telefonica. Il telefono del vento è un monumento situato nella cittadina di Otsuchi, in Giappone: una cabina telefonica non funzionante in cui i visitatori intrattengono idealmente conversazioni con i propri cari defunti. Una cabina telefonica che si trasforma in confessionale, rifugio e ultima occasione, attraverso le parole di Antonio Fazzini, Roberto Gioffré e Vania Rotondi.

“Euridice non si volta”, nel monologo di Angela Antonini, diventa esempio di disobbedienza femminile, grazie alla poesia di Carol Ann Duffy, tra autobiografia e mito. In prima nazionale da venerdì 18 a domenica 20 settembre sempre al Goldoni di Firenze. Dal 2 al 4 ottobre si rinnova la collaborazione con Intercity Festival, al Teatro della Limonaia di Sesto Fiorentino, dove va in scena la prima italiana di “Le mani” (Les mains) di Llàtzer Garcia, testo breve e intenso centrato sul linguaggio del corpo. Sul palco salgono Chiara Cappelli e Federico Serafini, regia di Angelo Castaldo.

Non poteva mancare “Una stanza tutta per sé” di Virginia Woolf, per riaffermare la necessità d’indipendenza da parte delle donne, dal 17 al 19 ottobre al Teatro Goldoni, con Elena Arvigo e Marta Comerio.
Il 14 e 15 novembre il Teatro dell’Elce porta al Goldoni “Little Boy”, nome in codice della bomba atomica lanciata su Hiroshima: in scena il carteggio tra il filosofo Gunter Anders e Claude Eatherly, il pilota americano che ha sganciato la bomba, poi ricoverato in un ospedale psichiatrico.

Due gli spettacoli nell’ambito della giornata internazionale contro la violenza sulle donne: il 20 novembre va in scena “Drago. Opera Finale” di Elena Miranda, con Gabriele Giaffreda nei panni dell’uomo maltrattante. Il 24 e 25 novembre Filippo Renda riprende “Il labirinto delle emozioni”, progetto sull’educazione sentimentale sostenuto da Fondazione CR Firenze e già presentato in alcune scuole.

Chiude il 5 dicembre “Leo - L’unica arte è un pugno” di Cubo Teatro, con Alberto Boubakar Malanchino. Frutto di più residenze artistiche (anche al Teatro Goldoni), lo spettacolo ripercorre glorie e umiliazioni del pugile italo-congolese Leone Jacovacci, tessendo un filo di speranza per le nuove generazioni.

Tutte le sere spazio libri a cura della Libreria Rinascita e brindisi con gli artisti al termine delle recite. Gli spettacoli si alternano a prove e laboratori in programma alla Limonaia di Villa Vogel, in collaborazione con il Quartiere 4. Da settembre riprendono le “Favole & merenda” alla Biblioteca Comunale di Scandicci (ingresso libero), con narrazioni di favole a cura di Angela Antonini. Al via a breve anche i seminari della Scuola Nazionale di Scrittura Teatrale.
A 33 anni dalla sua fondazione, il Teatro delle Donne riafferma la sua valenza di centro di drammaturgia delle donne, unico a livello nazionale: un presidio avanzato, un punto di riferimento per tutte le artiste di teatro e per tutti gli autori e le autrici.

“L’edizione 2026 di Avamposti TeatroFestival conferma il valore e la vitalità di un’esperienza culturale che da oltre trent’anni accompagna la scena contemporanea attraverso la ricerca, la drammaturgia e la valorizzazione di nuove voci. Il Teatro delle Donne rappresenta una realtà preziosa per Firenze e per il panorama culturale nazionale” spiega l’assessore alla Cultura del Comune di Firenze, Giovanni Bettarini. “Attraverso linguaggi diversi e storie che affrontano temi come la libertà, l’autonomia, le relazioni, la violenza, la memoria, la guerra e le nuove generazioni, il teatro diventa uno spazio nel quale interrogarsi sul presente e confrontarsi con le differenze. Il Teatro Goldoni, che in questi anni è tornato a essere un luogo vivo di produzione, formazione e incontro, trova nel Teatro delle Donne un prezioso presidio di creatività e innovazione. È significativo, inoltre, che il festival sappia uscire dai confini di una singola sala e coinvolgere Firenze, Scandicci e Sesto Fiorentino, costruendo una rete culturale capace di raggiungere pubblici diversi e di portare il teatro nei quartieri e nei luoghi della quotidianità”.

“Avamposti e il Teatro delle Donne rappresentano una realtà preziosa nel panorama culturale toscano e nazionale – dichiara Cristina Manetti, assessora alla Cultura della Regione Toscana - . Da oltre trent’anni portano avanti un lavoro che mette al centro la drammaturgia contemporanea, la ricerca e soprattutto le voci e lo sguardo delle donne. Un impegno che la Regione Toscana sostiene perché crediamo in un teatro capace non soltanto di produrre cultura, ma anche di leggere il nostro tempo e di interrogare la società. Il programma di questa edizione lo dimostra con grande forza: parla di libertà e autonomia femminile, di relazioni, violenza, guerra, memoria, identità e nuove generazioni. Temi diversi che trovano nel teatro uno spazio di confronto e di consapevolezza. È importante inoltre che questa esperienza, dal Teatro Goldoni, sappia aprirsi e diffondersi sul territorio metropolitano, coinvolgendo Firenze, Scandicci e Sesto Fiorentino: è un modo concreto di rendere la cultura sempre più diffusa, partecipata e vicina alle comunità”.

“Siamo orgogliosi di sostenere una rassegna come Avamposti TeatroFestival – aggiunge Claudia Sereni, consigliera della Città Metropolitana di Firenze delegata alla Cultura - che negli anni è divenuta un punto di riferimento fondamentale per la drammaturgia contemporanea e il teatro d’innovazione. Questa rassegna non solo valorizza il talento di autrici e autori del nostro tempo, ma pone al centro la pluralità dei linguaggi e una riflessione profonda sul femminile e sulle differenze. Portare spettacoli, anteprime e prime nazionali in una rete diffusa che dal fiorentino Teatro Goldoni arriva a coinvolgere Scandicci e Sesto Fiorentino dimostra la forza di un territorio capace di fare sistema attraverso la cultura, offrendo alla comunità occasioni d’incontro, spazio di pensiero e teatro di altissimo livello”.

“Sosteniamo fin dal 2006 il Teatro delle Donne che, con il festival Avamposti, si conferma una voce coraggiosa nel panorama del teatro contemporaneo - afferma Barbara Tosti, Responsabile del Settore Arte, Attività e Beni Culturali di Fondazione CR Firenze -. Il supporto allo spettacolo dal vivo rappresenta uno degli assi strategici dell’impegno di Fondazione CR Firenze per la cultura: nel 2026 abbiamo destinato oltre 5,3 milioni di euro a 139 realtà del territorio, sostenendo teatro, musica e danza e contribuendo a costruire un’offerta culturale diffusa, accessibile e di qualità. Un investimento che guarda non solo alla produzione artistica, ma anche alla partecipazione, alla crescita dei pubblici e alla capacità della cultura di generare occasioni di incontro e coesione nelle comunità”.

“Dal giugno 2022 il Teatro delle Donne ha preso sede presso lo storico Teatro Goldoni di Firenze – commenta la Presidente del Teatro delle Donne, Cristina Ghelli – sviluppando un progetto trasversale che promuove iniziative artistiche e di formazione aperte alla cittadinanza, con attività che si irradiano in tutto il territorio dell’area metropolitana di Firenze. L’edizione 2026 del festival Avamposti propone una panoramica delle nostre nuove produzioni e di quanto c’è di nuovo sul fronte della drammaturgia, con particolare riferimento alle autrici, ai giovani autori e alle tematiche di attualità che hanno profondamente segnato la società e il nostro territorio. Un contributo di presenza e di attività qualificate per realizzare sperimentazioni, incontri ed eventi in accordo con la funzione civile del teatro, in particolare delle donne”.

Biglietti da 5 a 15 euro (riduzioni per over 60, under 25, soci Coop, Arci, Uisp, ATC, residenti nei Quartieri 4 e 1 e iscritti ai corsi di formazione del Teatro delle Donne). Programma completo, prenotazioni e prevendite sul sito ufficiale www.teatrodelledonne.com (tel. 055.2776393 - teatro.donne@libero.it), prevendite online anche su www.ticketone.it.

Di seguito il calendario dettagliato con brevi note sugli spettacoli

TEATRO DELLE DONNE
Scenari Contemporanei - AVAMPOSTITeatroFestival 026 - extended edition
05 settembre/5 dicembre 2026
FIRENZE-SCANDICCI-SESTO FIORENTINO

Sabato 5 settembre 2026 – ore 21
Cortile di Michelozzo - Palazzo Medici Riccardi – via Ginori, 2 – Firenze
Reggio Iniziative Culturali
VOLTATI, PARLAMI
Di Alberto Moravia
Con LUCIA LAVIA
Pubblicato per la prima volta nel 1984, “Voltati Parlami” di Alberto Moravia si ispira al dramma in un atto di Eugene O’Neill intitolato “Prima di colazione”. Moravia ne ricava però il soggetto da un suo precedente racconto intitolato “La vergine e la droga”.
L’autore, durante un’intervista, definì il suo monologo come “un soliloquio di una snervante pariolina con accanto il compagno, un poetucolo italo-americano di Los Angeles”.
Ma in realtà ciò che Moravia racconta, con la sua scrittura asciutta e tagliente, è ben più profondo. “Voltati parlami” è un “A solo” che ti spezza il cuore. Una storia di solitudine.

Uno squarcio inclemente e feroce su due esseri umani che si presentano allo spettatore l’uno muto e inerte, l’altra logorroica e propulsiva. Entrambi alla deriva, entrambi accomunati dalla medesima straziante e sofferta incapacità di aprirsi all’altro, al mondo circostante e alla vita. Condannati “ad una chiusura spasmodica, un rifiuto precostituito, un gelo irrimediabile” come dirà la nostra Alice in questa pièce, unica detentrice delle parole di Moravia. Questo pezzo breve racconta l’impossibilità costante di essere accolti dall’altro proprio per l’incapacità di accogliere l’altro, pur bramando più di qualsiasi cosa - disperatamente, incondizionatamente - un “briciolo” di amore. “...un po’ d’amore. Una volta ogni trenta giorni”.

Domenica 6 settembre 2026 – ore 21
Cortile di Villa Vogel - via delle Torri, 23 – Firenze
Gruppo della Creta
ANDROMACA - IL CANDORE DEL CIGNO
Di Gianni Guardigli
Regia Valeria Almerighi
Costumi e impianto scenico Giulia Barcaroli
Disegno luci Matteo Ziglio
Musiche dal vivo di Damiano Giuranna
Con DANIELA GIOVANETTI
In collaborazione con Mythos Troina Festival
ANTEPRIMA
Nell’ambito dell’Estate Fiorentina 2026 promossa dal Comune di Firenze
La nostra Andromaca ci immette in una storia di guerra, màrtiri e sopravvissuti; il suo grido è quello dell’amore e della pietas, una voce senza tempo. Qualcosa si muove in questo mondo? È ancora possibile immaginare “un canto che sciolga le tenebre”? Grazie alle musiche dal vivo di Damiano Giuranna, i versi liberi di Gianni Guardigli volano in alto dove Andromaca vuole portarci, lontano dal dolore e dalla rassegnazione. “Colei che combatte gli uomini o Colei che combatte come un uomo?” Andromaca combatte, a partire da un racconto antico che riaccende le nostre memorie più profonde, con tutta la potenza di una donna che resiste e che cerca ancora un futuro, oltre le macerie.
Dal fiume al mare la nostra Ilio chiede salvezza, oggi come allora.

Lunedì 7 settembre 2026 – ore 21
Cortile di Villa Vogel - via delle Torri, 23 – Firenze
Reggio Iniziative Culturali
VITA MERAVIGLIOSA
Omaggio a PATRIZIA CAVALLI
Musica dal vivo di DIANA TEJERA
Con IAIA FORTE
PRIMA REGIONALE
Nell’ambito dell’Estate Fiorentina 2026 promossa dal Comune di Firenze
“Vita meravigliosa è un ritratto in versi e in musica di Patrizia Cavalli, tra i poeti italiani contemporanei più letti ed amati. Per essere davvero assaporate, queste poesie vanno viste a teatro: recitate da Iaia Forte, con le musiche e le canzoni di Diana Tejera, le più sicure e affidabili interpreti di questa poesia. È possibile, così, entrare quasi per la prima volta tra questi versi capricciosi e sapienti, al cui centro regna incontrastato amore e la sua sintomatologia”. [Emanuele Dattilo]
“Ho conosciuto Patrizia Cavalli molti anni fa, grazie a Carlo Cecchi, durante le prove del Sogno di una notte d’estate di Shakespeare, da lei tradotto. Conoscevo e amavo le sue poesie e questo mi portava ad avere una certa timidezza nei suoi confronti, ma diventammo subito amiche, grazie a immediate confidenze amorose, al reciproco interesse per il buon cibo, il tempo perso e il vino. Mi dava consigli preziosi e mai convenzionali su Titania ed ero così sedotta dal suo spirito e dalla sua intelligenza che iniziai a chiederle consigli su tutto, dai problemi pratici a quelli più sottili. Il tempo trascorso insieme era sempre prezioso, divertente, speciale.
Da quando non c’è più, rileggo quasi ogni giorno le sue poesie: mi sembra che me la facciano riapparire, mi fanno sentire ancora in sua compagnia. Ecco perché con Diana abbiamo pensato a uno spettacolo su di lei. Perché attraverso il teatro e la sua poesia ci sembra di richiamarla a noi, di ritrovarla, di ricreare quel tempo senza tempo che la sua presenza ci ha regalato”. [Iaia Forte]


INAUGURAZIONE STAGIONE
Venerdì 11 e sabato 12 settembre ore 21 – domenica 13 settembre ore 18
Teatro Goldoni - via Santa Maria, 15 - Firenze
Il Teatro delle Donne
PAROLE AL VENTO
Di Silvia Nanni
Regia Claudio Benvenuti
Musiche Lisa Santinelli
Con ANTONIO FAZZINI, ROBERTO GIOFFRÉ, VANIA ROTONDI
Testo vincitore del PRIMO premio alla VIII edizione del Premio Internazionale Letterario ed Artistico Giglio Blu di Firenze (2026)
PRIMA NAZIONALE
Nell’ambito dell’Estate Fiorentina 2026 promossa dal Comune di Firenze
Tre coppie impegnate nella conversazione più importante della loro vita.
Ci sono Aldo e Rosa, il macellaio e la vegetariana, che con nostalgia fanno emergere il rimpianto di chi si è sfiorato tutta la vita, senza avere avuto mai il coraggio di scegliersi davvero. Gabri e Piccardo, infermiera e caposala, con 30 anni alle spalle vissuti gomito a gomito in reparto: turni massacranti, notti infinite, caffè freddi alle tre del mattino, morti viste troppo da vicino. Hanno condiviso tutto, tranne la gentilezza.
Infine Dimitri e Ivan, due soldati cresciuti nello stesso freddo, nella stessa terra, ma con idee opposte su cosa significhi essere uomini, essere giusti, essere vivi.
Tre coppie che il destino ha allontanato, riavvicinate adesso dal filo del telefono.
Un telefono singolare, isolato dal mondo, posto all’interno di una cabina telefonica in cima a una collina, che non si trova in nessuna mappa. Una cabina che diventa confessionale, rifugio, tribunale, ultimo treno possibile. Attorno, solo vento. Un vento che attraversa le conversazioni, si infila nei silenzi, porta via le bugie e lascia scoperta la verità.
“Parole al vento” è un testo amaro e ironico sull’incapacità di comunicare davvero. Racconta un mondo in cui si parla continuamente, senza dirsi niente. Dove le giornate si riempiono di cose pratiche, notifiche, liste della spesa, turni di lavoro, bollette, piccoli automatismi che diventano una barriera emotiva.
E quando i personaggi finalmente trovano il coraggio di aprirsi, scoprono che le parole non dette non spariscono: restano dentro, sedimentano, cambiano il corso di una vita intera. E spesso, quando escono, è ormai troppo tardi.
A dare vita ai personaggi, tre interpreti – due attori e un’attrice - e una cantante e musicista che eseguirà musica dal vivo.


Venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 settembre ore 21
Teatro Goldoni - via Santa Maria, 15 - Firenze
Il Teatro delle Donne
EURIDICE NON SI VOLTA
Adattamento, interpretazione e regia ANGELA ANTONINI
Luci, suono e allestimento Laura De Bernardis e Brando Nencini
PRIMA NAZIONALE
Nell’ambito dell’Estate Fiorentina 2026 promossa dal Comune di Firenze
È una drammaturgia in forma di scrittura scenica composta da tre atti unici: Euridice non si volta, Circe cucina solo maiale e Me, Medusa & Co.
L'attrice rende omaggio alla poesia di Carol Ann Duffy riattraversando alcune figure del mito con ironia e disobbedienza, perché ogni storia cambia a seconda di chi la racconta. Così il mito scende dal piedistallo, torna nei corpi, nelle contraddizioni e nell'esperienza quotidiana, ritrovando tutta la sua forza di interrogare il presente, non essendo più simbolo immobile nel tempo ma creatura contraddittoria, viva, capace di ridere, arrabbiarsi e prendere parola. Da questa intuizione nasce un viaggio in cui Euridice, Circe, Medusa & Co. attraversano il corpo dell'attrice, si intrecciano ai suoi ricordi, alle sue domande e alla sua storia personale. La scena diventa così un luogo di ospitalità: non si tratta di interpretare queste figure, ma di fare loro spazio, di lasciarsi attraversare dalle loro voci, farsi medium. Tra autobiografia e mito, memoria privata e immaginario collettivo, il confine si fa sempre più sottile. Le antiche eroine tornano a camminare tra noi, ancora alle prese con relazioni complicate, aspettative impossibili e uomini spesso ingombranti, logorroici e convinti di avere sempre l'ultima parola. Un esercizio di riscrittura dello sguardo che mette in discussione la versione ufficiale dei fatti, rimettendo al centro le voci che la tradizione ha lasciato ai margini.


Venerdì 2, sabato 3 e domenica 4 ottobre - ore 20,30
Teatro della Limonaia – Sesto Fiorentino - Firenze
Il Teatro delle Donne/Intercity Festival
LE MANI
Di Llatzer Garcia
Regia Angelo Castaldo
Assistente alla regia Teresa Flor Castellani
Traduzione Antonella Caron
Con CHIARA CAPPELLI e FEDERICO SERAFINI
PRIMA ASSOLUTA
Testo breve e intenso, molto centrato sui gesti e sul linguaggio del corpo. Paula e Isaac vivono isolati in una casa immersa tra boschi e montagne. Lei sta per girare il suo primo film, di cui lui sarà l’attore protagonista. La trama è ispirata ad un momento misterioso della loro storia d’amore. Ma già dai primi giorni di prove, prima dell'inizio delle riprese, ciò che Paula aveva segretamente sospettato si rivela chiaro: Isaac non può mettere in scena sé stesso. Con una produzione che coniuga emozioni intense e situazioni estreme l'opera solleva un'intensa riflessione sulla difficoltà di rappresentare scenicamente il proprio vissuto senza tradirlo. Un dramma realistico che promette di affascinare il pubblico con una trama che si snoda tra un amore profondo e una passione artistica portata all'estremo.
Il tema principale è: il corpo come linguaggio. Le mani parlano più delle parole: attraverso i gesti passano emozioni, desideri, cura e violenza trattenuta. Il romanzo riflette su ciò che non si riesce a dire a voce.

Sabato 17, domenica 18 e lunedì 19 ottobre 2026 - ore 20,30
Teatro Goldoni - via Santa Maria, 15 - Firenze
Il Teatro delle Donne
UNA STANZA TUTTA PER SÉ
Da Virginia Woolf
Progetto e regia di Elena Arvigo
Luci Laura De Bernardis
Audio Brando Nencini
Con ELENA ARVIGO
PRIMA NAZIONALE
È un saggio fondamentale che esplora la condizione femminile nella letteratura, sostenendo che per scrivere liberamente, una donna ha bisogno di indipendenza economica e di uno spazio privato ("una stanza tutta per sé"), risorse storicamente negate a causa del patriarcato.

Analizza come le donne, escluse da opportunità sociali e finanziarie, non potessero esprimere appieno il loro genio creativo, immaginando persino una talentuosa sorella di Shakespeare, Judith, destinata a fallire artisticamente in quelle condizioni. Woolf esorta le donne a lottare per questa autonomia, necessaria per liberare la propria voce e creatività, criticando l'associazione di genere letterario (romance) alla scrittura femminile e rivendicando la pari dignità artistica.
Il saggio è un manifesto che invita le donne a rivendicare il proprio spazio, sia fisico che mentale, per superare le restrizioni sociali e realizzare la propria vocazione artistica. Esortazione più che mai attuale.

Sabato 14 e domenica 15 novembre 2026 - ore 20,30
Teatro Goldoni - via Santa Maria, 15 - Firenze
Teatro dell’Elce
LITTLE BOY
Corrispondenza tra il filosofo Günther Anders e Claude Eatherly, il pilota di Hiroshima
Adattamento e regia Marco Di Costanzo
Suono Andrea Pistolesi
Scene e luci Beatrice Ficalbi
Costumi Laura Dondoli
Con DOMENICO CUCINOTTA, STEFANO PARIGI, MONICA SANTORO

In occasione del ventesimo anniversario della compagnia
“Little boy” è il nome in codice della bomba di Hiroshima, che causò in pochi attimi 70.000 vittime, 200.000 in seguito alle radiazioni. Per la prima volta nella storia, il genere umano si confronta con la possibilità dell’autodistruzione. Lo spettacolo è una versione per la scena del carteggio avvenuto tra il filosofo Günther Anders e Claude Eatherly, il pilota americano che ha dato il via libera al rilascio della bomba, internato in un ospedale psichiatrico a seguito delle difficoltà di reinserimento nella società civile. In Little Boy gli attori tessono un’azione ambigua, vivace e surreale. Quattro personaggi si muovono in uno spazio spalancato sull’abisso di un’Apocalisse imminente; si confrontano sulla via da seguire per la salvezza dell’umanità: ciò che l’essere umano fa e desidera come individuo è in opposizione con ciò che egli fa e desidera come membro della specie? La dedizione a una causa è materia da santi o da folli?

Venerdì 20 novembre 2026 - ore 20,30
Teatro Goldoni - via Santa Maria, 15 - Firenze
GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE
Il Teatro delle Donne
DRAGO. Opera finale
Progetto e drammaturgia Elena Miranda
Regia Gabriele Giaffreda
Con GABRIELE GIAFFREDA
RIPRESA
Il testo nasce dalla voglia di portare in scena un uomo maltrattante, non un semplice monologo di denuncia né un classico personaggio come se ne vedono tanti. Il protagonista deve essere "qualcuno", occorre affondare nel marcio di una psiche malata.
“Drago” è lo pseudonimo di un artista acclamatissimo dalla critica, ma anche un uomo stanco di fuggire dalla sua storia. Drago dipinge opere di potenza evocativa grandiosa con una caratteristica ben specifica: la monocromia. Che sia declinato in vermiglio, scarlatto, porpora, amaranto, carminio, il rosso è l'unico grande protagonista dei suoi lavori. Un colore che appartiene agli antichi, alla devozione, alla passione, alla fertilità, alla rabbia, a una ferita, a un cuore che sanguina. Perché Drago ama senza riserve. E la vita non fa che ripagarlo con amarezza. Drago nasconde un segreto, una storia da raccontare per l'ultima volta prima di abbandonare il suo personaggio all'oblio. Una storia di amore, di bisogno, di violenza.

Martedì 24 e mercoledì 25 novembre 2026 - ore 20,30
Teatro Goldoni - via Santa Maria, 15 – Firenze
GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE
Il Teatro delle Donne
IL LABIRINTO DELLE EMOZIONI
Drammaturgia e regia di Filippo Renda
LAURA CALAMASSI e SIMONE MAIORANO
Progetto per le scuole sul tema dell’educazione sentimentale
In collaborazione con ARTEMISIA e FONDAZIONE CR FIRENZE
RIALLESTIMENTO
Il Teatro è tenuto oggi più di ieri a lavorare con gli adolescenti, per offrire un contraltare alla cultura sistemica e anche per evitare la propria stessa estinzione, finendo per diventare unicamente “la bellezza del Capitale”. Da queste premesse nasce lo spettacolo che ripercorre tutti gli elementi costitutivi e simbolici di un fatto di cronaca, lo “stupro di Palermo”, ma senza raccontare direttamente i fatti. È come se la storia accadesse a pochi metri da quella originale, a dei ragazzi della stessa età di quelli del caso di cronaca: i segni sono gli stessi, ma il crimine non avviene, non si realizza. Eppure la violenza è identica, ma invece che venire esplicitata rimane sommersa, nascosta passivamente nelle parole e nei gesti dei protagonisti.

Sabato 5 dicembre 2026 - ore 20,30
Teatro Goldoni - via Santa Maria, 15 – Firenze
Cubo Teatro
LEO - L’UNICA ARTE È UN PUGNO
Scritto da Alberto Boubakar Malanchino
e Girolamo Lucania
Regia Girolamo Lucania
Musica originale e composizione Ivan Bert
Visual arts Niccolò Borgia
Direzione Tecnica, Luci e Fonica Alessandro Vendrame
Con ALBERTO BOUBAKAR MALANCHINO
Con il sostegno delle residenze in Pim/Off, Milano e Cranpi, presso Teatro Biblioteca del Quarticciolo, Roma e Circuito CLAPS
Il progetto ha vinto il bando 25/26 di residenza Toscana Terra Accogliente, in è stato residenza al Teatro Goldoni di Firenze
ANTEPRIMA
Il lavoro di drammaturgia è frutto di residenze artistiche e di un lavoro di ricerca partecipata all’interno delle palestre popolari di pugilato.
Un’indagine sul campo e sul territorio, che prevede incontri con atleti/e, esperti/e e attivisti/e della storia di afrodiscendenza in Italia, nuovi giovani italiani, protagoniste e protagonisti anche di quartieri fragili e multietnici. La vita di Jacovacci è il dispositivo narrativo che attraversa il racconto di una nuova generazione di Italiani, 100 anni dopo la vittoria sul ring del pugile italo-congolese. Un racconto che sarà il frutto di un’indagine reale nelle palestre di pugilato e nelle periferie italiane.
Così, Leo si fa specchio e speranza del presente. Il presente di una generazione di ragazze e ragazzi, simbolo del futuro del nostro paese. Il colore della pelle non è più il colore del diverso, ma la fotografia di un insieme complesso di vite, di storie, di successi, la pelle è il territorio della fatica, lo sport e il pugilato il simbolo poetico della lotta per uno scopo, perché “l’energia delle nuove generazioni non va sprecata". Questo sarà il racconto di una generazione che vuole riprendersi la Storia, che vuole lottare contro chi si rifiuta di accettare il futuro e contro il ritorno preoccupante dei fascismi.


IL TEATRO DELLE DONNE
AVAMPOSTI TeatroFestival 026 - extended edition
05 settembre/5 dicembre 2026
FIRENZE-SCANDICCI-SESTO FIORENTINO

Con il contributo di
Fondazione CR Firenze
Ministero della Cultura
Regione Toscana
Comune di Firenze/Estate Fiorentina
Città Metropolitana di Firenze
Unicoop Firenze

Con il sostegno di
Teatro del Maggio Musicale Fiorentino

In collaborazione con
Comune di Scandicci, Intercity Festival e Quartiere 4

Biglietti
Da 5 a 15 euro (riduzioni per over 60, under 25, soci Coop, Arci, Uisp, ATC, residenti nei Quartieri 1 e 4 e iscritti ai corsi di formazione del Teatro delle Donne)

Info, prenotazioni e prevendite
Sul sito ufficiale www.teatrodelledonne.com
Tel. 055.2776393 - teatro.donne@libero.it
01/09/2026 13.11 Città Metropolitana di Firenze - Teatro delle Donne
Strade Anas Anas, controesodo: tutti a casa. Ad Claudio Andrea Gemme: "Oltre 27 milioni di spostamenti da oggi a domenica 6 settembre"
Bollino rosso nel pomeriggio di sabato e in quello di domenica, il divieto di transito dei veicoli pesanti è in vigore domenica dalle 7 alle 22 Con il primo weekend di settembre si chiude ufficialmente l'esodo estivo. Gli italiani tornano a casa per la riapertura delle scuole e la ripresa delle attività lavorative. "Con questo weekend si conclude la stagione degli spostamenti estivi - ha dichiarato l'Amministratore Delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme -. In base alle stime dell'Osservatorio Mobilità Stradale di Anas, da oggi sino a domenica 6 settembre sulle strade e autostrade della società del Gruppo Fs, ci saranno oltre 27 milioni di spostamenti. Si tratta di giornate in cui la circolazione resta intensa lungo la rete stradale e autostradale, soprattutto sulle principali direttrici di collegamento tra le località turistiche e i grandi centri urbani. I flussi di traffico interessano l'intero territorio nazionale e richiedono la massima attenzione da parte di tutti gli utenti della strada.


In questa fase conclusiva dell'esodo estivo – prosegue Gemme – è fondamentale affrontare ogni viaggio con responsabilità e consapevolezza. La volontà di rientrare rapidamente a casa o di riprendere le proprie attività non deve tradursi in comportamenti frettolosi o imprudenti. La sicurezza deve restare la priorità assoluta. Invito tutti gli automobilisti a pianificare gli spostamenti, a informarsi in anticipo sulle condizioni del traffico, a rispettare i limiti di velocità e a mantenere sempre comportamenti prudenti e rispettosi degli altri utenti della strada. Qualche minuto in più nel viaggio non cambia il rientro; una distrazione o una scelta errata alla guida possono invece avere conseguenze molto gravi.


Desidero inoltre ribadire un messaggio che resta fondamentale in ogni periodo dell'anno: non utilizzare mai il cellulare mentre si guida. Bastano pochi secondi di distrazione per mettere a rischio la propria vita e quella degli altri.


Rivolgo infine un ringraziamento a tutto il personale Anas impegnato quotidianamente sul territorio per garantire la sicurezza e la percorribilità della rete stradale. Accompagniamo la conclusione dell'estate e la ripartenza del Paese con senso di responsabilità, prudenza e rispetto reciproco. La strada è uno spazio condiviso e la tutela della vita deve essere sempre il nostro primo obiettivo", conclude l'Ad di Anas.


Anas ha potenziato l'impegno del personale su tutto il territorio nazionale e ha ridimensionato la presenza dei cantieri. Fino al 7 settembre saranno chiusi o sospesi 1.175 cantieri, l'83% di quelli attivi (1.414).


Per far fronte all'incremento del traffico, Anas ha all'attivo circa 2.500 tra tecnici e personale di esercizio, insieme agli operatori delle Sale Operative Territoriali e della Sala Situazioni Nazionale, impegnati per assicurare un presidio costante della rete e garantire il più elevato livello possibile di assistenza agli utenti e di gestione del traffico.


Viabilità Italia ha annunciato bollino rosso nel pomeriggio di sabato 5 settembre e in quello di domenica 6: spostamenti in netta crescita verso i grandi centri urbani in tutta Italia dalle località di villeggiatura.


Ricordiamo che il calendario dei bollini per l'estate è disponibile sul sito di Anas (https://www.stradeanas.it/it/esodoestivo) e su quello di Viabilità Italia (https://www.poliziadistato.it/articolo/28345).

Il divieto di transito dei veicoli pesanti è in vigore domenica 6 settembre dalle 7 alle 22.

L'intensificazione della circolazione riguarderà i principali itinerari turistici: la A2 "Autostrada del Mediterraneo" che attraversa Campania, Basilicata e Calabria; le statali 106 Jonica e 18 Tirrena Inferiore in Calabria; le autostrade A19 Palermo-Catania e A29 Palermo-Mazara del Vallo in Sicilia; la strada statale 131 Carlo Felice in Sardegna; la strada statale 148 Pontina nel Lazio, arteria particolarmente trafficata che insieme alla SS7 "Appia" assicura i collegamenti tra Roma e le località turistiche del basso Lazio; l'Itinerario E45 (SS675 e SS3 bis) che interessa Umbria, Toscana, Emilia Romagna e collega il nord est con il centro Italia; le direttrici SS1 Aurelia (Lazio, Toscana e Liguria), SS16 Adriatica (Puglia, Molise, Abruzzo, Emilia-Romagna e Veneto).
Al nord i Raccordi Autostradali RA13 ed RA14 in Friuli-Venezia Giulia dai valichi di confine, la SS36 del Lago di Como e dello Spluga in Lombardia, la SS45 di Val Trebbia in Liguria, la SS26 della Valle D'Aosta e la SS309 Romea tra Emilia-Romagna e Veneto e la SS 51 di Alemagna in Veneto.


Per la situazione dei cantieri inamovibili Anas invita i viaggiatori a consultare prima di partire la pagina Esodo estivo del sito stradeanas.it (link https://www.stradeanas.it/it/esodoestivo).
04/09/2026 9.19 Strade Anas
Città Metropolitana di Firenze Il 6 settembre 2026 torna la Domenica Metropolitana
A Palazzo Medici Riccardi visite speciali e laboratori, con gratuità anche per i non residenti Nella giornata del 6 settembre 2026, Domenica Metropolitana, tutti i residenti della Città Metropolitana di Firenze avranno la possibilità di visitare gratuitamente i Musei Civici Fiorentini e Palazzo Medici Riccardi, nonché di prendere parte alle numerose visite e attività in programma, sviluppate dal Comune di Firenze, dalla Città Metropolitana di Firenze e dalla Fondazione Mus.e.

Per le famiglie con bambini è in programma Marzocco, il leone di Firenze, in Palazzo Vecchio, grazie a cui scoprire la storia e i caratteri dell'animale che da sempre protegge la città e ne è il simbolo, tanto da svettare sulla torre del palazzo. A Palazzo Medici Storie e leggende intorno allo stemma Medici per scoprire, grazie a un video d’animazione d’autore e un percorso in luoghi scelti del palazzo, le tante leggende connesse allo stemma della famiglia Medici, ai suoi protagonisti e ai suoi simboli.

Per i giovani e gli adulti sono in programma i Percorsi segreti di Palazzo Vecchio e gli itinerari negli Scavi del teatro romano, nonché le visite in altri musei: Palazzo Medici Riccardi, Forte Belvedere e Memoriale delle deportazioni.
A Palazzo Medici Riccardi, grazie alla disponibilità della Prefettura di Firenze, sarà possibile visitare in forma guidata alcuni ambienti normalmente non aperti al pubblico in cui sono custodite opere pregiate, fra cui Il Matrimonio mistico di Santa Caterina di Ludovico Cardi detto il Cigoli.

Alle collezioni permanenti si affianca la programmazione delle mostre temporanee in corso, a cui saranno correlate proposte speciali. Presso il Museo Novecento ultimi giorni per visitare Baselitz. Avanti!, un’ampia mostra dedicata a Georg Baselitz, tra i protagonisti assoluti dell’arte contemporanea, curata da Sergio Risaliti. La mostra riunisce oltre centosettanta opere tra lavori su carta, dipinti e sculture, costruendo un percorso articolato che attraversa più di sessant’anni di attività e restituisce una lettura approfondita della ricerca dell'artista. Sempre al Museo Novecento è in corso un focus sulla collezione dedicato ad Ottone Rosai con la mostra Ottone Rosai. Poeta Innanzitutto.
A Palazzo Medici Riccardi, prosegue poi fino al 13 settembre la mostra dedicata all'architetto e disegnatore Paolo Antonio Martini. Disegno e dunque sono, curata da Laurence Morel e Samuele Caciagli, grazie a cui approfondire la conoscenza dei suoi progetti e delle sue realizzazioni a Firenze e nell'intera Toscana.
Si segnala inoltre presso il Memoriale delle Deportazioni la mostra diffusa Kz Auschwitz - 432 Marian Kolodziej - Parole disegnate. Memoria della deportazione politica Auschwitz 1940 - Ebensee 1945 dell’artista visivo polacco Marian Kolodziej.
Infine, al Forte Belvedere, meravigliosa fortezza medicea, è possibile apprezzare anche il progetto espositivo “Drama: Four Acts”, curato da Sergio Risaliti. Il primo atto si è aperto a giugno con la mostra "God Year", personale di Paolo Canevari. Dal 16 luglio il progetto si è arricchito di un nuovo capitolo con “No Heroes”, dedicato a Marino Marini, uno dei più grandi maestri del Novecento. Una selezione di sculture in bronzo di Marini entra infatti in dialogo con le opere di Canevari, dando vita a un allestimento di forte intensità emotiva e concettuale.

Tutte le iniziative sono gratuite e la prenotazione è obbligatoria. All’atto della prenotazione è possibile riservare un solo appuntamento nel corso della giornata per un massimo di 5 persone.
Gli ingressi ai singoli musei saranno disponibili fino ad esaurimento posti.

Questi gli orari di apertura: Museo di Palazzo Vecchio (orario 9.00/19.00), Torre di Arnolfo* (orario 9.00/17.00), Santa Maria Novella (orario 13.00/17.00), Museo Novecento (orario 11.00/20.00), Cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine (orario 13.00/17.00), Museo del Ciclismo Gino Bartali (orario 10.00/16.00), Palazzo Medici Riccardi (orario 9.00-19.00), Museo Stefano Bardini (orario 11.00/17.00), Forte Belvedere (orario 10.00-20.00).
  • In caso di pioggia la Torre di Arnolfo resterà chiusa al pubblico per motivi di sicurezza, sarà accessibile solo il camminamento di ronda.

Attenzione: le biglietterie chiudono un’ora prima dell’orario di chiusura del museo.

Per i possessori della Card del Fiorentino, data la gratuità della giornata, non è prevista alcuna priorità di accesso nei Musei Civici Fiorentini. Per coloro che intendono acquistarla si richiede la prenotazione, al fine di garantire un servizio adeguato senza attese.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
Da lunedì 31 agosto 2026 a sabato 5 settembre 2026 h 9.30-13.00 e h 14.00-17.00
(attenzione: il servizio non è attivo la domenica mattina).
Prenotazioni per i Musei Civici Fiorentini: 055 0541450 e info@musefirenze.it
Prenotazioni per Palazzo Medici Riccardi: 055 2760552 e info@palazzomediciriccardi.it (chiuso mercoledì)


Con il prezioso supporto di Estra S.p.A. e Mukki


MUSEO DI PALAZZO VECCHIO

Percorsi segreti
per chi: per giovani e adulti
orari: 10.00, 11.30, 14.30 e 16.00
durata: 1h15’
La proposta consente di visitare alcuni ambienti particolarmente preziosi: fra questi la scala realizzata per volere di Gualtieri di Brienne e ricavata nello spessore della muraglia; lo Studiolo di Francesco I de’ Medici, raffinatissimo scrigno “di cose rare et pretiose”, e lo Scrittoio del padre Cosimo I (più conosciuto come Tesoretto); infine il bagno affrescato negli appartamenti di Cosimo I.

Visita agli scavi di Palazzo Vecchio
per chi: per giovani e adulti
orario: 12.00, 12.45
durata: 30’
Il teatro di Florentia doveva avere all’epoca della sua massima espansione una capienza cospicua, stimata fra gli 8.000 e i 10.000 spettatori. Le sue vestigia, infatti, si estendono su una vasta porzione di terreno sotto Palazzo Vecchio e palazzo Gondi, con la cavea rivolta verso piazza della Signoria e la scena lungo via dei Leoni. Il teatro restò attivo fino al V secolo d.C.; con la crisi dell’Impero Romano e le guerre greco-gotiche cadde progressivamente in disuso e in stato di degrado, lasciando il posto a nuove costruzioni medievali. La visita consentirà di ripercorrere le diverse fasi dell’edificio, dal suo massimo splendore in età romana fino alla fase di decadenza, spoliazione e, infine, di riutilizzo in età medievale con funzioni completamente diverse.

Visita a palazzo
per chi: per giovani e adulti
orario: 10.00 e 11.30
durata: 1h15’
Palazzo Vecchio è il cuore di Firenze, simbolo della storia della città. Una storia che comincia nel 1299, quando nasce per ospitare i governanti della Firenze medievale, e che conosce un’età dell’oro nel momento in cui la famiglia Medici vi porta la propria residenza trasformandolo in una vera Reggia. La visita permette di comprendere come architetture, arti minori, sculture e dipinti concorrano alla creazione di un unicum ricco e complesso che si è trasformato, stratificato e rinnovato nel corso dei secoli.

Marzocco. Il leone di Firenze
per chi: per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni
orario: 10.30
durata: 1h

In cima alla torre di Palazzo Vecchio svetta una banderuola segnavento che mostra il profilo di un leone rampante, con il giglio fra le zampe; sull'arengario del palazzo fa bella mostra di sé il Leone Marzocco di Donatello (oggi in replica); due leoni dorati si stagliano sul portale d'ingresso, mentre altri leoni popolano l'adiacente Loggia della Signoria. Il leone - forte e maestoso al tempo stesso - è in effetti l'animale che simboleggia Firenze e per molti secoli, in età medievale e moderna, esemplari vivi furono tenuti in appositi serragli, legando loro sorti più o meno fauste al destino della città. Un video animato, che ancora una volta vede il piccolo Vanni protagonista, permetterà ai bambini di conoscere la storia del leone di Firenze dall'antichità fino ai giorni nostri, per poi intraprendere un percorso animato in museo.


PALAZZO MEDICI RICCARDI

Visite speciali nelle sale di palazzo
Visita gratuita anche per i non residenti
per chi: per giovani e adulti
orari: 10.00, 11.00, 12.00
durata: 50'
Grazie alla preziosa collaborazione con la Prefettura di Firenze, sarà possibile accedere ad alcuni ambienti del palazzo usualmente non visitabili, apprezzandone la storia e le opere ivi esposte. Una larga parte di esse proviene dal monastero di Santa Caterina di San Gaggio al Galluzzo, di proprietà del Fondo Edifici di Culto del Ministero dell'Interno, attualmente interessato da interventi di restauro a cura della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio; fra queste spiccano i dipinti raffiguranti La disputa di Santa Caterina e Il matrimonio mistico di Santa Caterina di Ludovico Cardi detto il Cigoli e San Lorenzo di Santi di Tito, ma anche il pregevole Crocifisso ligneo rinascimentale, modellato da Romualdo da Candeli e colorito da Neri di Bicci.

Visita a Palazzo Medici Riccardi
per chi: per giovani e adulti
orario: 15.00
durata: 1h15’
La visita permette di cogliere le peculiarità dell’edificio in età medicea, quando fu commissionato da Cosimo il Vecchio diventando luogo simbolo della città nel Quattrocento e cuore del Rinascimento fiorentino, per attraversare i secoli e cogliere le incisive trasformazioni promosse dalla famiglia Riccardi, che ne divenne proprietaria nel 1659. Spazi iconici di queste due grandi età auree del palazzo sono da un lato la Cappella dei Magi, sacello prezioso affrescato da Benozzo Gozzoli, dall’altro la Galleria degli Specchi, splendido ambiente dipinto da Luca Giordano.

Storie e leggende intorno allo stemma Medici
per chi: per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni
orario: 16.30
durata: 1h

Lo stemma della famiglia Medici campeggia sulle principali architetture della città di Firenze, in particolare nella residenza antica della famiglia Palazzo medici Riccardi. Ma le sfere medicee, in numero e disposizione diverse, sono correlate a una grande varietà di storie che ne raccontano la nascita: ed ecco che, fra verità e mito, le sfere possono rimandare a pillole e strumenti medicinali, ai pomi del giardino delle Esperidi, alle armi utilizzate contro il gigante Mugello, alle arti e corporazioni fiorentine. Le tante storie connesse allo stemma della famiglia Medici, dei suoi protagonisti e dei suoi simboli saranno presentate grazie a un video d’animazione d’autore e seguite da un percorso in luoghi scelti del palazzo, per vivere una storia che ancora oggi è leggenda.


COMPLESSO DI SANTA MARIA DEL CARMINE

Visite al complesso di Santa Maria del Carmine
per chi: per giovani e adulti
orari: 14.00, 15.30
durata:1h15'
Il convento di Santa Maria del Carmine racchiude dei veri e propri tesori; il più celebre è certamente la cappella voluta da Felice Brancacci e dipinta dai grandi maestri Masolino, Masaccio e Filippino Lippi. La visita consentirà di leggere le diverse scene delle storie di San Pietro centrando l’attenzione sul contesto fiorentino del tempo e sulle novità stilistiche e costruttive introdotte dal giovane Tommaso, chiamato Masaccio per sua “straccurataggine” - come scrive Vasari - ma divenuto universalmente noto per la portata rivoluzionaria della sua arte. La visita proseguirà con un altro capolavoro, la barocca Cappella Corsini, con la volta affrescata da Luca Giordano e i tre meravigliosi lavori scultorei dell’artista Giovan Battista Foggini, ma anche le altre pregevoli cappelle del transetto, appena restaurate. Nel corso della visita si potrà accedere anche alla sala della Colonna.


MEMORIALE DELLE DEPORTAZIONI

Visite al Memoriale delle Deportazioni
per chi: per giovani e adulti
orari: 10.00, 11.30, 15.00, 16.30
durata: 1h15’
Le visite permettono di accedere al Memoriale delle Deportazioni, attivo grazie alla collaborazione tra Regione Toscana, Comune di Firenze, Comune di Prato, ANED e Fondazione Museo e Centro di Documentazione della Deportazione e Resistenza – Luoghi della Memoria Toscana. È qui possibile visitare il Memoriale un tempo allestito all’interno del Block 21 del campo di Auschwitz I, straordinaria opera d’arte immersiva ricca di significati e interpretazioni, frutto della progettazione corale dello studio di architettura di Milano BBPR, dello scrittore Primo Levi, del pittore Mario “Pupino” Samonà, del regista Nelo Risi e del compositore Luigi Nono. La visita comprenderà anche la mostra Kz Auschwitz - 432 Marian Kolodziej - Parole disegnate. Memoria della deportazione politica Auschwitz 1940 - Ebensee 1945 dell’artista visivo polacco Marian Kolodziej. “Vorrei suggerire allo spettatore: siate pazienti, leggete con pazienza tutto ciò che è scritto in questi disegni. Queste sono le mie parole disegnate per voi. Devono essere lette”.


FORTE BELVEDERE

Visita al Forte Belvedere e alla mostra “Drama: Four Acts”
per chi:per giovani e adulti
orario: 16.00 e 17.30
durata:1h15’
La visita guida alla scoperta del Forte di Belvedere, situato sulla sommità del colle di Boboli, presso la porta cittadina di San Giorgio, fra le alture meridionali di Firenze. Fu costruito fra il 1590 e il 1595 per volere del granduca Ferdinando I de’ Medici, su progetto di Bernardo Buontalenti, don Giovanni de’ Medici e Alessandro Pieroni, con la finalità di rafforzare la linea difensiva dell’Oltrarno e di porsi come appendice estrema della residenza granducale di Pitti. La visita consentirà di apprezzarne la storia e l'architettura scoprendo anche luoghi speciali, come le cannoniere e l’inespugnabile stanza del tesoro, e godendo di splendidi scorci panoramici sulla città e sul paesaggio circostante. Il percorso proseguirà in palazzina, dove sarà possibile visitare i primi due atti del progetto espositivo “Drama: Four Acts” ovvero "God Year", la personale di Paolo Canevari, e “No Heroes”, con sculture di Marino Marini.
31/08/2026 12.28 Città Metropolitana di Firenze e dalla Fondazione Mus.e
Città Metropolitana di Firenze La Città Metropolitana di Firenze “Con la Montagna”. Approvati dal Consiglio della Metrocittà gli indirizzi strategici per le aree interne
Seduta straordinaria a San Godenzo nel Parco delle Foreste Casentinesi. Biodiversità, tutela dell’ambiente, servizi essenziali e nuove opportunità per le aree montane: al via il percorso per l’accordo istituzionale - Galleria Fotografica e Video Il Consiglio della Città Metropolitana di Firenze, riunitosi mercoledì 2 settembre 2026 nel Centro Visite del Parco delle Foreste Casentinesi nel comune di San Godenzo, luogo significativo ed espressivo delle aree interne, per ribadire il valore strategico dei territori montani all’interno dell’intero sistema metropolitano, ha approvato un atto, volto a costruire un accordo plurilaterale denominato “Con la Montagna”, con il quale vengono definiti gli indirizzi politici e strategici per il riconoscimento del valore del capitale naturale, la tutela della biodiversità e la valorizzazione dei servizi ecosistemici (la natura e il capitale naturale disponibili per la collettività) della montagna fiorentina.

“Questo percorso – sottolinea la Sindaca della Città Metropolitana di Firenze Sara Funaro - nasce dalla consapevolezza che la montagna è una componente essenziale del nostro territorio metropolitano e che la sua tutela e il suo sviluppo riguardano tutta la comunità. La qualità dell’acqua, la biodiversità, la cura dei boschi e del suolo, la prevenzione del dissesto e la preservazione e valorizzazione del paesaggio sono beni e servizi che producono valore per tutti, dalle aree montane fino alla città. Per questo dobbiamo rafforzare una collaborazione stabile tra istituzioni e territori, costruendo politiche capaci di garantire servizi, opportunità e qualità della vita a chi sceglie di vivere e lavorare in montagna. Con il percorso ‘Con La Montagna’ vogliamo dare concretezza a una nuova idea di relazione tra città e aree montane, fondata sulla reciprocità e sulla responsabilità condivisa.”

L’atto, proposto dal consigliere Carlo Boni delegato all’Ambiente e ai Parchi, individua nella relazione tra città e montagna uno degli elementi strategici per lo sviluppo equilibrato dell’intero territorio metropolitano e rilancia con forza il tema delle politiche per la montagna. La Città Metropolitana di Firenze sottolinea la necessità che la revisione della classificazione dei territori montani dettata dalla Legge 12 settembre 2025, n. 131 (nota come Legge sulla Montagna - "Disposizioni per il riconoscimento e la promozione delle zone montane e successivo D.P.C.M. 11 maggio 2026, n. 121, in vigore dal 22 luglio 2026), non si limiti a parametri morfologici e altimetrici, ma tenga conto della complessità delle condizioni sociali, economiche, ambientali e territoriali che caratterizzano le aree interne.

“La nuova classificazione - spiega Boni - rischia di produrre effetti fortemente diseguali tra le diverse realtà territoriali e, in Toscana, può incidere direttamente sui comuni della fascia appenninica e collinare interna, con il concreto rischio di una riduzione dell'accesso a misure di sostegno storicamente collegate allo status di Comune montano.

“La montagna – prosegue Boni – non deve essere considerata come un’area marginale geografica o amministrativa ma come una vera e propria infrastruttura naturale a servizio dell’intera comunità”. I territori della Città Metropolitana di Firenze interessati in questo processo sono quelli di Barberino di Mugello, Borgo San Lorenzo, Dicomano, Firenzuola, Greve in Chianti, Londa, Marradi, Palazzuolo sul Senio, Pelago, Pontassieve, Reggello, Rufina, San Godenzo, Scarperia e San Piero, Vaglia e Vicchio. Da questi provengono risorse e funzioni fondamentali — dall’acqua alla qualità dell’aria, dalla biodiversità alla produzione agroforestale, dalla tutela del suolo alla capacità di assorbimento dell’anidride carbonica — che producono benefici anche per le aree urbane e di pianura”.

“Questo processo - ricorda Sara Di Maio, consigliera della Città Metropolitana di Firenze delegata alle Aree interne - è evidenziato anche nel Piano territoriale metropolitano (Ptm), approvato il 9 luglio 2026, dal Consiglio Metropolitano e dalla Conferenza Metropolitana, in data 9 luglio 2026 che articola il territorio in sette Zone Omogenee e riconosce il Mugello, la Romagna Toscana e la Val di Sieve come territori di particolare valore rurale, montano e paesaggistico, evidenziando al contempo le criticità legate allo spopolamento e all’invecchiamento demografico delle aree interne e marginali.
In questo quadro, il Piano Territoriale individua tra le proprie priorità la tutela della biodiversità e degli ecosistemi, la valorizzazione dei servizi ecosistemici, il rafforzamento della rete sentieristica, la promozione dei parchi agricoli multifunzionali e lo sviluppo della forestazione urbana e periurbana e le azioni previste si inseriscono inoltre nella visione del Piano strategico dell’ente ‘Rinascimento Metropolitano’, in particolare nell’ambito delle “Terre del Benessere”, che considera il territorio rurale una risorsa fondamentale per la qualità della vita, l’equilibrio ambientale e la coesione territoriale”.

L’obiettivo della Città Metropolitana è quindi promuovere un modello di sviluppo capace di coniugare tutela dell’ambiente, valorizzazione del paesaggio, sostenibilità e qualità della vita, rafforzando l’attrattività delle aree rurali e montane e contrastando i fenomeni di marginalizzazione e spopolamento.

La vivibilità del territorio viene assunta come elemento centrale delle politiche pubbliche e come parametro attraverso cui misurare la capacità di generare benessere, sostenibilità e nuove opportunità per le comunità locali.
È necessario un cambio di paradigma “ovvero passare da una politica assistenziale per la montagna a una politica costruita con la montagna che non può essere definita soltanto in base a una quota sul livello del mare. La vera condizione di marginalità e fragilità territoriale dipende da molti fattori: dalla distanza dai servizi essenziali ai tempi di percorrenza, dal calo demografico alla struttura economica, dalla presenza di imprese alla capacità di mantenere attivo il presidio ambientale. Se vogliamo costruire politiche efficaci, dobbiamo misurare questa complessità”.

L’atto approvato assume quindi alcuni principi fondamentali: la reciprocità tra città e montagna, l’indivisibilità dei diritti essenziali, la necessità di parametrare servizi e investimenti alle specificità delle aree a bassa densità abitativa, la centralità della residenzialità permanente e il riconoscimento della biodiversità quale componente essenziale della sicurezza ambientale e territoriale.

Particolare attenzione viene dedicata ai servizi ecosistemici, con l’obiettivo di sviluppare strumenti capaci di misurare, valorizzare e, ove possibile, compensare il valore ambientale prodotto dai territori montani. In questa prospettiva la Città Metropolitana intende approfondire anche le opportunità offerte dai sistemi di pagamento dei servizi ecosistemici e ambientali, con particolare riferimento alla tutela della risorsa idrica, alla prevenzione del dissesto idrogeologico, alla ricarica delle falde e allo stoccaggio del carbonio.

Tra gli ambiti prioritari individuati rientrano inoltre il potenziamento delle reti e della mobilità, la qualità e l’accessibilità dei servizi alla persona, il rafforzamento della capacità progettuale dei Comuni, il sostegno al lavoro e all’imprenditoria, la gestione forestale sostenibile, le politiche per l’abitare e il contrasto allo spopolamento.
La deliberazione dedica particolare attenzione anche alla dimensione sociale e alla qualità della vita: scuole e sanità di prossimità, mobilità sostenibile, connettività digitale, rigenerazione dei piccoli centri, smart working e nuove forme di organizzazione dei servizi vengono individuati come strumenti indispensabili per rendere la montagna un territorio nel quale sia possibile vivere, lavorare e costruire il proprio futuro, non soltanto trascorrere periodi di vacanza.

Sul fronte ambientale vengono previste azioni per la contabilità ambientale, la gestione forestale attiva, l’educazione ambientale, la manutenzione della rete sentieristica, il volontariato, l’accessibilità della montagna alle persone con disabilità e la promozione di un turismo lento e destagionalizzato, integrato con le economie agricole e forestali locali.
Con l’approvazione dell’atto, la Città Metropolitana si impegna infine ad avviare un percorso di confronto con i Comuni, le Unioni di Comuni, la Regione Toscana e gli altri soggetti istituzionali interessati, finalizzato alla costruzione di un accordo plurilaterale denominato “Con la Montagna”.

L’obiettivo è superare una logica esclusivamente assistenziale e costruire una relazione strutturale tra territori urbani, collinari e montani, fondata sulla reciprocità, sulla corresponsabilità e sulla valorizzazione del capitale naturale.
“Con questo atto — prosegue il Consigliere delegato Carlo Boni — vogliamo affermare un principio semplice ma fondamentale: la montagna non è un territorio da sostenere soltanto perché fragile, ma un territorio che produce valore per tutta la comunità. Acqua, biodiversità, boschi, suolo, paesaggio e qualità ambientale sono beni che appartengono all’intero sistema metropolitano. Per questo è necessario costruire un nuovo patto tra città e montagna, nel quale chi beneficia dei servizi prodotti dai territori montani contribuisca anche alla loro tutela e alla loro manutenzione”.

L’accordo ‘Con la Montagna’ vuole essere lo strumento per trasformare questo principio in politiche concrete e condivise, mettendo al centro non soltanto il turismo, ma soprattutto la possibilità di vivere stabilmente nei territori montani, garantendo servizi, lavoro, mobilità, innovazione e qualità della vita. La sfida è fare della relazione tra città e montagna una delle infrastrutture strategiche dello sviluppo futuro della Città Metropolitana.

La strategia metropolitana non si limita alla valorizzazione ambientale ma ridefinisce l'accesso ai servizi secondo un criterio inversamente proporzionale alla densità abitativa. L'atto sancisce l'indivisibilità dei diritti essenziali, stabilendo che le prestazioni in ambito scolastico, sanitario e di mobilità debbano essere garantite indipendentemente dal peso demografico del comune di residenza. Il successo delle politiche territoriali non sarà più misurato sui flussi turistici temporanei, bensì sulla capacità di generare residenzialità permanente e qualità della vita, incentivando lo smart working e potenziando la sanità di prossimità per contrastare attivamente lo spopolamento.

Attraverso questo provvedimento, che non comporta oneri aggiuntivi per il bilancio dell'ente, la Città Metropolitana di Firenze assume la regia di un percorso concertativo multilaterale. L'obiettivo finale sarà tradurre queste linee programmatiche in un protocollo d'intesa plurilaterale che coinvolgerà l'Unione di Comuni, i singoli Comuni montani e tutti i soggetti istituzionali competenti, inaugurando una stagione di alleanze stabili capaci di operare su scale temporali di area vasta e oltre i rigidi confini amministrativi.

Su http://flic.kr/s/aHBqjD3TRP galleria fotografica di Antonello Serino - Met Ufficio Stampa

Su https://youtu.be/YT17mRCrJ3I?is=VhnI6Mo9hQ4wVHl5 video di Florence TV
servizio: Nicola Giannattasio riprese e montaggio: Valerio Ricci
02/09/2026 12.12 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Al via il Festival delle Associazioni Culturali e “Settembre in città”. Presentati i cartelloni di eventi del Centro Associazioni Culturali Fiorentine - Galleria Fotografica
L'articolato programma delle iniziative comprende l'evento in Palazzo Medici Riccardi di venerdì 4 settembre alle ore 17 con il Premio Ghedini 2026 “Clarinetto”, a cura di Associazione Musicale Kelis (evento della rassegna “Il suono giovane XV edizione”). L'inaugurazione ufficiale, martedì 8 settembre (ore 16.30, teatro Niccolini), con il Concerto lirico dei solisti dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino Firenze si prepara a vivere un settembre all’insegna della cultura e dell’associazionismo, con un ricco calendario di appuntamenti che mette in luce la vitalità e la varietà del tessuto culturale cittadino. Sono quasi cinquanta le iniziative in programma nell’ambito della XII edizione del Festival delle Associazioni Culturali Fiorentine, in calendario dal 1° al 30 settembre, e della manifestazione “Settembre in città. Le Associazioni per la cultura”, che si svolgerà dal 4 al 30 settembre.

Due rassegne promosse dal Centro Associazioni Culturali Fiorentine, che confermano il ruolo delle associazioni come protagoniste della vita culturale di Firenze. Le manifestazioni si svolgono con il patrocinio della Regione Toscana, il contributo della Fondazione CR Firenze e il supporto di Unicoop Firenze in qualità di sponsor tecnico. Il Festival delle Associazioni Culturali Fiorentine è inoltre inserito nel cartellone dell’Estate Fiorentina promossa dal Comune di Firenze.

«Il Festival delle Associazioni Culturali Fiorentine rappresenta una tra le più vere e autentiche espressioni di una città che vive la cultura come occasione di incontro, partecipazione e crescita condivisa – dichiara la sindaca di Firenze Sara Funaro -. Desidero esprimere il mio ringraziamento al Centro Associazioni Culturali Fiorentine, alla sua presidente Antonia Ida Fontana e a tutte le realtà che, con il loro lavoro quotidiano, rendono possibile questa iniziativa.

L’Amministrazione comunale sostiene con convinzione progetti come questo, capaci di rendere sempre più la cultura uno strumento di inclusione, di crescita e di coesione sociale. Un’iniziativa che fa parte del più ampio programma dell’Estate fiorentina che anche quest’anno porta eventi, musica, dibattiti, performance, in tutta la città con un’offerta variegata e di alto livello».

«Il Festival delle Associazioni Culturali Fiorentine e la rassegna “Settembre in città” rappresentano la vitalità e la ricchezza del tessuto associativo fiorentino. Quasi cinquanta appuntamenti, distribuiti nei quartieri e dedicati alla musica, alla storia, all’arte e alla cultura, portano occasioni di partecipazione e confronto in diversi luoghi di Firenze, contribuendo a rendere la cultura sempre più accessibile e vicina alle comunità - ha detto l’assessore alla cultura di Firenze, Giovanni Bettarini -. È anche attraverso il lavoro quotidiano delle associazioni che si costruisce una città capace di valorizzare il proprio patrimonio culturale e, allo stesso tempo, di promuovere nuove occasioni di incontro e partecipazione. Ringrazio il Centro Associazioni Culturali Fiorentine e tutte le realtà che hanno contribuito alla realizzazione della rassegna per il loro impegno e per il prezioso lavoro che svolgono durante tutto l’anno».

«Il Festival nasce dalla convinzione che la cultura sia un bene condiviso, capace di creare relazioni, valorizzare competenze e rafforzare il senso di comunità – spiega Antonia Ida Fontana, presidente del Centro Associazioni Culturali Fiorentine e organizzatrice della manifestazione –. Ogni iniziativa è il risultato dell'impegno delle circa 60 associazioni aderenti che contribuiscono a costruire un programma ricco e variegato, in grado di coinvolgere pubblici di ogni età e interesse. Parteciparvi significa esplorare nuovi percorsi artistici e culturali, incontrare persone, condividere idee e vivere la città e talvolta i suoi luoghi meno noti.

Ci sono poi occasioni che nascono da un'esigenza organizzativa e finiscono per trasformarsi in una nuova opportunità. Settembre in Città è una di queste. Non essendo stato possibile, per ragioni amministrative e organizzative, inserire tutte le iniziative all'interno del programma ufficiale, si è scelto di dare vita a una nuova rassegna, capace di accogliere altre idee, altre esperienze e altri protagonisti».

«Sono molto felice che siano i giovani cantanti dell’Accademia del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, che arrivano da ogni parte del mondo per frequentare i corsi organizzati all’interno del nostro teatro, a inaugurare questo Festival. Sono certa che sapranno conquistare il pubblico fiorentino con la loro bravura e la loro passione per la musica – afferma Sidsel Vivarelli Colonna, presidente dell’Associazione Amici del Maggio Musicale Fiorentino -. Essendo stata tra le prime ad aderire al Centro Associazioni Culturali fiorentine, sono particolarmente felice di vedere questa realtà crescere e svilupparsi in modo così importante per la città. Ed è davvero notevole vedere un programma della durata di un mese, che offre alla città tante occasioni interessanti di incontro, cultura e partecipazione».

Il Festival delle Associazioni Culturali Fiorentine propone un calendario di oltre quaranta eventi, tra mostre, conferenze, concerti, visite guidate, spettacoli, incontri e momenti di approfondimento.

Ci saranno delle anteprime: nell’ambito di “Vita sulle punte” (3-10 settembre), esposizione fotografica di Samanta Sollima ospitata al Circolo degli Artisti - Casa di Dante (che promuove l’iniziativa insieme all’Associazione Dolci Acque), sabato 5 settembre (ore 17) si terrà “Danza in mostra: vita sulle punte” performance degli allievi della Scuola di Danza Salvetti su coreografie di Ilaria Tinacci con interventi musicali dal vivo. In programma anche la presentazione della mostra con interventi di Sonia Toncelli, Ilaria Tinacci e Samanta Sollima.

L’inaugurazione ufficiale è prevista invece per martedì 8 settembre (ore 16.30, teatro Niccolini) con il Concerto lirico dei solisti dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino organizzato da Centro Associazioni Culturali Fiorentine e Amici del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino (prenotazione obbligatoria dal 20 agosto: prenotazione.festivalfirenze@gmail.com o via sms/Whatsapp al 333.6886294). Si entrerà quindi nel vivo della manifestazione con tantissimi eventi.

Tra questi, la conferenza/concerto “Gli 80 anni della Repubblica. Uno sguardo al femminile” (sabato 12, ore 16.30, Biblioteca delle Oblate) promossa da Comitato fiorentino per il Risorgimento, Associazione Musicale Fiorentina e Societa` Dante Alighieri-Comitato di Firenze, “Corpo, colore, parola: memorie dall'universo poliedrico di Dario Fo” (giovedì 17, ore 16, Biblioteca delle Oblate) a cura dell’Associazione Ideerranti e dell’Associazione Nazionale Case della Memoria. E ancora “Memorie di acque: le alluvioni di Firenze tra storia e immaginario” (martedì 22, ore 16.30, Istituto Francese) a cura di Amici dell’Istituto Francese, Club per l’Unesco e Societa` Dante Alighieri - Comitato di Firenze.

L’articolato programma di iniziative include anche “San Francesco e la musica” (25 settembre, ore 17, Certosa di Firenze) promosso da Il Foyer - Amici della Lirica Firenze, Musica Ricercata, Accademia Il Fauno - Associazione Giovanni Arcidiacono e “Davide Maria Turoldo, poeta a Firenze” (26 settembre, ore 16.30, Convento dei Padri Serviti) a cura di Associazione Nazionale Case della Memoria e Fondazione il Fiore.

Sono invece sette gli eventi del “Settembre in città”, che inaugurerà il 4 settembre (ore 17, Palazzo Medici Riccardi) con il Premio Ghedini 2026 “Clarinetto”, a cura di Associazione Musicale Kelis (evento della rassegna “Il suono giovane XV edizione”). La chiusura sarà invece mercoledì 30 (ore 21, Antico Spedale del Bigallo, Bagno a Ripoli) con “Parole, musica e altre storie per voce recitante, contrabbasso e pianoforte” (a cura di Associazione Amici di Vicchio di Rimaggio). Sul palco Paolo Hendel, voce recitante, Gabriele Ragghianti al contrabbasso, Tiziano Mealli al pianoforte (nell’ambito della rassegna “Per Musica in San Lorenzo a Vicchio di Rimaggio”).

Su http://flic.kr/s/aHBqjD3Wgo galleria fotografica di Antonello Serino Met Ufficio Stampa
03/09/2026 12.10 Città Metropolitana di Firenze - Centro Associazioni Culturali Fiorentine
Comune di Figline e Incisa Valdarno Festa del Perdono e 53° Palio di San Rocco, a Figline cinque giorni nel segno della tradizione
Dal 4 all’8 settembre torna uno degli appuntamenti più sentiti dalla comunità, con rievocazioni storiche, spettacoli ed iniziative diffuse Figline torna a vivere una delle tradizioni più radicate e sentite della città. Dal 4 all’8 settembre si rinnova l’appuntamento con la Festa del Perdono, cinque giorni in cui il centro cittadino si anima tra cultura, sport, spettacolo e iniziative per tutte le età. A rendere ancora più speciale la manifestazione sarà il 53° Palio di San Rocco, che come da tradizione vedrà le quattro Porte figlinesi contendersi il drappo attraverso le prove storiche e sportive. Anche quest’anno il Palio porterà la “firma” dell’artista Francesca Natale, vincitrice del bando per la realizzazione del drappo e chiamata dunque ad interpretare una delle celebrazioni più identitarie della comunità figlinese.

La manifestazione, organizzata dalla Pro Loco Marsilio Ficino, con il contributo e il patrocinio del Comune di Figline e Incisa Valdarno, il contributo del Ministero della Cultura e la collaborazione degli Sbandieratori dei Borghi e Sestrieri Fiorentini, prenderà il via venerdì 4 settembre, alle 20,45, con il Burraco al Circolo Fanin (info e prenotazioni al 335335474), mentre alle 21,15 la città si raccoglierà attorno alla Processione Mariana con la benedizione del drappo e la partecipazione delle 4 Contrade con spettacolo degli Sbandieratori, che partirà da piazza San Francesco per arrivare nell’Insigne Collegiata.

Sabato 5 settembre la giornata inizierà con la visita guidata nel centro storico “…a spasso nel tempo..” a partire dalle ore 10 (prenotazione obbligatoria a info@prolocofigline.it). Alle 11, a Palazzo Pretorio, presentazione del libro di poesie e racconti “Al di là del mare non c’è l’orizzonte” scritto da Daniela Bencini, a cura di Sandra Vegni, Giorgio Torricelli e Valerio Pianigiani, mentre nel pomeriggio, dalle 15,30, in Piazza Serristori e al Teatro Garibaldi si terrà una performance itinerante con la compagnia teatrale KanterStrasse. Quattro micro-pièce teatrali (due in piazza Serristori, una nel foyer ed una sul palco) che porteranno a scoprire in anteprima le stagioni di prosa, concertistica e teatro ragazzi 2026/2027. Si replica alle 16,30, 17,30 e 18,30. Alle 17, all’oratorio Salesiani, la presentazione della prima partita ufficiale del nuovo gioco a cura del Rugby Valdarno “Il Giuoco della palla di confine”, mentre la sera, alle 21,15 in Piazza Marsilio Ficino, si inizierà ad entrare nel vivo del Palio di San Rocco con la Rievocazione Storica, valida per l’assegnazione del 53° Palio (necessario munirsi di biglietto). Alle 20, nella terrazza del Circolo Fanin, apericena su prenotazione al 3392670644.

Domenica 6 settembre si inizia di buon mattino, con il tradizionale appuntamento della passeggiata di beneficenza “Smile Run”, giunta all’undicesima edizione, a cura dell’associazione “Il sorriso di Enrico”, che partirà da piazza Marsilio Ficino alle 9. Due i percorsi previsti: uno di 10 km di corsa o camminata, che arriva all’impianto sportivo dell’Associazione e ritorno in piazza Ficino e l’altro di 5 km, all’interno del centro storico, da fare con cuffie con le quali è possibile ascoltare musica e le indicazioni di due personal trainer, accompagnati da attività di fitness, ginnastica funzionale, ecc. Necessaria l’iscrizione alla Cartoleria Simona in Corso Matteotti 43 a Figline, oppure la domenica stessa prima della partenza. Dalle 17, in Piazza Marsilio Ficino si entrerà nel vivo del Palio di San Rocco con la Corsa delle Bigonce (seconda gara valida per l’assegnazione del drappo), il Palio del Carretto (ore 18, terza gara) ed il Tiro alla fune (ore 21,30, quarta gara). Non mancheranno altri appuntamenti collaterali, come la simultanea di scacchi con la prima nazionale di Andrea Chimenti (ore 17, Circolo Fanin, info e iscrizioni 3392670644), la tombola dell’Arciconfraternita Misericordia di Figline (ore 19, Piazza Marsilio Ficino) e, alle 19,30, la cena a base di nana con i sedani, in piazza San Francesco, in collaborazione con La Cantina Fiorentina e Osteria Corte dè Frati (menù fisso 28 euro, bevande escluse, prenotazioni obbligatorie allo 0559152077). Per tutta la giornata di domenica, in corso Matteotti e corso Mazzini si svolgerà il mercatino dell’artigianato e antiquariato, in collaborazione con il Ccn Il Granaio.

Lunedì 7 settembre si svolgerà un altro appuntamento storico del territorio: il Giro del Valdarno, che quest’anno giunge alle 48esima edizione. Organizzato da Gs Figline Bike asd, con il patrocinio del Comune di Figline e Incisa Valdarno, della Città Metropolitana di Firenze, della Regione Toscana e del Coni, il giro partirà alle 12,45 da Piazza Marsilio Ficino. Nel pomeriggio, alle 17, con replica alle 21, gioco libero a scacchi per tutti, al Circolo Fanin, nell’ambito del progetto “Scacco al Fanin”. La sera, alle 19,30 in Piazza Marsilio Ficino, presentazione squadre sportive Volley, Rugby, Calcio e atletica. A seguire DJ set.

La manifestazione si chiuderà la sera di martedì 8 settembre con il burraco del Perdono (ore 20,45, Circolo Fanin, prenotazioni al 335335474), il corteo storico delle contrade cittadine (ore 21, Piazza Marsilio Ficino), il Palio a cavallo (21,30, ultima gara), la successiva premiazione della contrada vincitrice (piazza Marsilio Ficino) ed il conclusivo spettacolo pirotecnico, a cura della Pirotecnica Soldi (ore 23,30), che quest’anno si svolgerà nel parcheggio di via Galileo Galilei.

Per tutta la durata della manifestazione saranno inoltre presenti alcuni appuntamenti ormai consolidati: la mostra fotografica “Confronti, Figline e Incisa ieri e oggi”, allestita nel Chiostro dei Frati dal Circolo Fotografico Arno, il Luna park in piazza della Libertà, la Fiera di Beneficenza organizzata dall’Oratorio Don Bosco negli spazi dell’Oratorio Salesiano, l’area street food in piazza Don Bosco e gli immancabili banchi dei brigidinai tra piazza Averani e piazza Ficino. Sui canali social della Pro Loco e dell'amministrazione il programma completo dell'evento.?

Per la vendita dei biglietti per la rappresentazione storica del 5 settembre e per il Palio a cavallo di martedì 8 settembre è possibile rivolgersi alla Pro loco Marsilio Ficino, telefonano al numero 0559125303 o scrivendo a info@prolocofigline.it
03/09/2026 13.38 Comune di Figline e Incisa Valdarno
Città Metropolitana di Firenze Aree interne: cresce la collaborazione tra città e montagna
Le dichiaraziono di Funaro e Gheri Il Consiglio della Città Metropolitana di Firenze, riunitosi in via straordinaria a San Godenzo, ha approvato un atto di indirizzo per rafforzare la collaborazione strategica tra città e montagna. Un primo esempio è la collaborazione tra la Città Metropolitana di Firenze e il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna.

“L’impegno – ha spiegato la Sindaca della Città Metropolitana Sara Funaro - è finalizzato a consolidare la presenza attiva della Metrocittà nell’ambito delle attività del Parco, facendosi promotrice di progetti condivisi di area vasta e intensificando la presenza dell’ente nei processi decisionali, portando le istanze delle comunità fiorentine e facilitando un coordinamento con la Regione Toscana e gli altri enti locali coinvolti”.

“Ottima la scelta di fare il primo consiglio itinerante a San Godenzo e di dedicarlo alla montagna - commenta Simone Gheri, direttore di Anci Toscana -. Riteniamo importante rilanciare un vero patto tra le città e la montagna, partendo da alcuni temi fondamentali: la valorizzazione dei servizi ecosistemici, a partire da quello idrico, il mantenimento dei servizi essenziali, come istruzione e sanità, e il rilancio, anche a livello nazionale e insieme a Federparchi, del rapporto tra parchi e Comuni, un percorso nato su iniziativa di Anci Toscana. Particolarmente significativo il percorso per valorizzare i servizi ecosistemici: da tempo Anci Toscana insiste per riconoscere ai Comuni surgiferi una piccolissima percentuale sulle tariffe sull’acqua, senza aumenti in bolletta, come previsto anche dalla legge sulla Toscana Diffusa”.
02/09/2026 16.43 Città Metropolitana di Firenze - Anci
Città Metropolitana di Firenze La Cappella dei Magi di Benozzo Gozzoli in Palazzo Medici Riccardi raccontata da Monica Bietti
Conferenza e concerto del Trio Blum lunedì 7 settembre alle ore 17 Centro Associazioni Culturali Fiorentine APS, lunedì 7 settembre alle ore 17, presenta in Palazzo Medici Riccardi, Sala Luca Giordano, la Conferenza "La Cappella dei Magi di Benozzo Gozzoli" con relatrice Monica Bietti e concerto del Trio Blum.

Monica Bietti è storica dell’Arte e ha ricoperto incarichi alle Cappelle Medicee, Casa Martelli e Complesso laurenziano, nonché Accademico Onorario.
Il Trio Blum è formato da Federica Baronti al flauto, Miriam Sadun al violino e Serena Rinaldi alla chitarra. Eseguiranno musiche di F. Carulli, C.M. Von Weber, J. Kreutzer.

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili
Accesso da Via Cavour 9, Firenze

Evento a cura di Accademia Fiorentina Pro Arte, Il Foyer - Amici della Lirica Firenze e Amici di Palazzo Davanzati e Casa Martelli.
Maggiori informazioni: www.associazioniculturalifirenze.org

04/09/2026 11.01 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Londa, San Godenzo, aree interne: una Montagna a misura di scuola, mobilità e turismo verde
Città Metropolitana di Firenze a sostegno dei Comuni e del Parco delle Foreste Casentinesi Il Consiglio della Città Metropolitana di Firenze, riunitosi in via straordinaria a San Godenzo, ha approvato un atto di indirizzo per il rafforzamento della collaborazione strategica tra la Città Metropolitana di Firenze e il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna.

“L’impegno – ha spiegato la Sindaca della Città Metropolitana Sara Funaro - è finalizzato a consolidare la presenza attiva della Metrocittà nell’ambito delle attività del Parco, facendosi promotrice di progetti condivisi di area vasta e intensificando la presenza dell’ente nei processi decisionali, portando le istanze delle comunità fiorentine e facilitando un coordinamento con la Regione Toscana e gli altri enti locali coinvolti”.

“Saranno promossi accordi di collaborazione e protocolli d'intesa con l'Ente Parco e i Comuni di Londa e San Godenzo – ha aggiunto Carlo Boni, consigliere delegato ai Parchi - per definire una programmazione congiunta su mobilità dolce, turismo sostenibile e conservazione naturalistica e ambientale.

Saranno promossi accordi di collaborazione e protocolli d'intesa con l'Ente Parco e i Comuni di Londa e San Godenzo per definire una programmazione congiunta su mobilità dolce, turismo sostenibile e conservazione naturalistica e ambientale. Visti i cambiamenti climatici, il Parco rappresenta una grande risorsa e una enorme opportunità per tutte le cittadine e i cittadini dell'Area Metropolitana e della Città di Firenze”.

In particolare si tratta di:
- sviluppare strategie comuni per la tutela della biodiversità, il monitoraggio ambientale e la mitigazione dei cambiamenti climatici;
- promuovere la mobilità dolce e il turismo verde e sostenibile potenziando e valorizzando le infrastrutture di connessione ecologica e ciclo-pedonale (cammini, sentieristica, integrazione tpl-bici) che collegano il polo urbano di Firenze con le porte del Parco a Londa e San Godenzo;
- supportare l'economia dei territori montani attraverso la valorizzazione dei prodotti a km 0, delle certificazioni di sostenibilità e della gestione forestale responsabile;
- valorizzare la relazione Città-Montagna e Servizi Ecosistemici sviluppando progetti per incentivare il riconoscimento economico dei servizi ecosistemici forniti dai territori di Londa e San Godenzo a beneficio dell'intera area metropolitana.

Grazie alla collaborazione saranno individuate opportunità di finanziamento congiunte a valere su fondi europei, nazionali e regionali (Pnrr, Fesr, Feasr) per interventi inerenti alla green economy, al restauro ecologico e alle infrastrutture verdi.

Saranno coinvolti gli istituti scolastici superiori del territorio metropolitano in programmi di educazione ambientale, uscite didattiche e campus di formazione organizzati in collaborazione con il Parco.

Il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna rappresenta un patrimonio naturale, ambientale e culturale di straordinario valore, custode di biodiversità unica e di aree d’eccellenza riconosciute a livello internazionale (tra cui le Faggete Vetuste patrimonio Unesco).

Parco e Città Metropolitana puntano a promuovere un’azione coordinata finalizzata a trasformare la presenza del Parco in un volano strategico di sviluppo sostenibile, turismo green, agricoltura di qualità e conservazione attiva della natura per Londa, San Godenzo e l'intero ambito metropolitano.
02/09/2026 12.11 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Concerto di musica da camera "Trio Rinaldo" il 10 settembre in Palazzo Medici Riccardi
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili Giovedì 10 settembre ore 17, in Palazzo Medici Riccardi - Sala Luca Giordano, all'interno della rassegna "Il Palazzo Suona" della Città Metropolitana di Firenze, l'Associazione Musicale Kelis, Premio Il Suono Giovane per la musica da camera, presenta il concerto "Trio Rinaldo".
Leonardo Ricci al violino, Rebecca Ciogli al violoncello e Lorenzo Rossi al pianoforte eseguiranno musiche di L. van Beethoven e M. Ravel.
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Accesso da via Cavour 9 a Firenze.
03/09/2026 9.37 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Sabato 5 settembre 2026 inaugurazione del Polo scolastico 0-11 a Montagnana, nel Comune di Montespertoli
La scuola per l'Italia di domani prende forma a Montespertoli, grazie al finanziamento dell'Unione Europea - NextGenerationEU nell'ambito del PNRR Istruzione. La Consigliera Delegata Emma Donnini presenzierà per la Città Metropolitana di Firenze Sabato 5 settembre 2026, alle ore 10, inaugurazione del nuovo Polo Scolastico dedicato ai bambini e alle bambine da 0 a 11 anni, in Via Viuzzo, 2 a Montagnana (Montespertoli).

L'evento rappresenta il compimento di un progetto ambizioso che, grazie ai lavori di riconversione del plesso scolastico di Montagnana, ha dato vita ad un un luogo pensato per accompagnare la crescita dei bambini dalla nascita agli undici anni attraverso un percorso educativo unitario, innovativo e inclusivo. Si tratta di un traguardo di particolare rilevanza per la comunità cittadina e per l'intero sistema educativo toscano: il Polo costituisce infatti un'esperienza unica nel panorama regionale, integrando in un unico contesto servizi e percorsi educativi con l'obiettivo di garantire continuità pedagogica, favorire la collaborazione tra i diversi ordini scolastici e promuovere un percorso di crescita armonico e condiviso.

Il Polo sarà dedicato alla memoria di Maria e Angela Fresu, due concittadine vittime innocenti della strage fascista alla stazione di Bologna del 2 Agosto 1980.

Alla cerimonia di inaugurazione prenderanno parte i rappresentanti dell'Amministrazione Comunale di Montespertoli; per la Città Metropolitana di Firenze sarà presente la Consigliera Delegata Emma Donnini.

L'inaugurazione è aperta a tutte le famiglie di Montespertoli: previsti laboratori dedicati per bambini e bambine.

01/09/2026 13.12 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Aree interne, serve un coordinamento nazionale: la Svimar a San Godenzo per unire Nord e Sud contro lo spopolamento
Nel comune toscano il Consiglio generale della Città Metropolitana di Firenze. L'alleanza tra territori, università (Cirps) e istituzioni al centro della nuova strategia unitaria Lo spopolamento e la fragilità demografica non conoscono confini geografici: le criticità dei piccoli comuni montani del Centro-Nord sono speculari a quelle del Mezzogiorno. Per dare risposte efficaci, la priorità assoluta è costruire un forte coordinamento nazionale delle aree interne, superando la frammentazione degli interventi locali.

Di questo si discute oggi a San Godenzo, dove è riunito il Consiglio generale della Città Metropolitana di Firenze alla presenza della sindaca Sara Funaro e grazie all'impulso del consigliere metropolitano Nicola Armentano.

All'appuntamento partecipa una delegazione della SVIMAR (Associazione per lo Sviluppo delle Aree Interne) guidata dal presidente nazionale Giacomo Rosa, dal delegato agli enti locali Michele Laurino e dal sindaco di Grassano Filippo Luberto.

Al centro del confronto c'è la messa a sistema delle competenze: la SVIMAR porta sul campo il proprio modello operativo e punta a esportare anche al Centro-Italia la collaborazione strategica con il CIRPS (Centro Interuniversitario di Ricerca per lo Sviluppo Sostenibile, che unisce 27 università) per una progettazione avanzata e sostenibile.

«Non esistono periferie d'Italia da abbandonare, ma un unico grande patrimonio da tutelare», sottolinea la delegazione SVIMAR. «Unire le forze tra Nord e Sud, mettendo in rete le migliori esperienze e la ricerca accademica, è l'unica via per garantire servizi, sviluppo e futuro a chi sceglie di vivere nelle aree interne».

Ufficio Stampa SVIMAR
02/09/2026 12.08 Città Metropolitana di Firenze - Svimar
Città Metropolitana di Firenze Ganesh Del Vescovo in Palazzo Medici Riccardi: venerdì 11 settembre alle 17.30
Concerto di chitarra a cura di Centro Studi Musica & Arte Un eccellenza della chitarra classica si esibirà nel Salone degli Specchi di Palazzo Medici Riccardi, venerdì 11 settembre alle 17.30: Ganesh Del Vescovo, chitarrista "virtuoso" e compositore che ricopre un ruolo di assoluto rilievo nel panorama musicale internazionale.

Inizia lo studio da autodidatta, conseguendo successivamente il diploma al Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze con lode e menzione speciale “per la straordinaria capacità di caratterizzare gli stati d'animo delle opere eseguite”.

Il suo vastissimo repertorio, che comprende musiche dal periodo rinascimentale alla contemporaneità, include anche sue numerose composizioni e trascrizioni.

È Direttore artistico del Florence Guitar Festival dal 2019 e insegna ai Corso di perfezionamento in Chitarra del Centro Studi Musica & Arte (Csma), ente che cura l'evento inserito nella rassegna della Città Metropolitana di Firenze "Il Palazzo Suona".

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Accesso da via Cavour 9 a Firenze.
03/09/2026 10.08 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Avviso Pubblico per la nomina del/della Consigliere/a di parità supplente della Città Metropolitana di Firenze
Le domande dovranno pervenire, a pena di esclusione, entro il termine perentorio di mercoledì 16 settembre 2026 La Città Metropolitana di Firenze ha pubblicato l'avviso per la designazione, tramite procedura comparativa, mediante valutazione dei curricula del/della Consigliere/a di parità supplente.

L’incarico ha la durata di quattro anni ed è rinnovabile per una sola volta.

Le candidature dovranno pervenire – a pena di esclusione – entro il termine perentorio di mercoledì 16 settembre 2026 con le modalità indicate nell’Avviso.

Per conoscere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la candidatura consultare integralmente l’avviso pubblico e l’allegato modulo di candidatura approvati con Atto Dirigenziale n. 2685 del 26 agosto 2026 su: https://attionline.cittametropolitana.fi.it/testi.aspx?docid=24739680&tipo=8&doCheckTimePeriod=false

Avviso pubblico per la nomina della Consigliera o Consigliere di parità supplente della Città Metropolitana di Firenze: https://www.cittametropolitana.fi.it/wp-content/uploads/Avviso-pubblico-per-la-nomina-della-Consigliera-o-Consigliere-di-parita-supplente-della-Citta-Metropolitana-di-Firenze.pdf

Allegato B Modulo domanda per candidatura: https://www.cittametropolitana.fi.it/wp-content/uploads/Allegato-B-Modulo-domanda-per-candidatura.pdf
27/08/2026 12.00 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Mostra 'Oltre il Rinascimento. Tra Dürer e Parmigianino'. Conferenza stampa di presentazione mercoledì 9 settembre 2026
Alle ore 11 nella Sala Pistelli di Palazzo Medici Riccardi (ingresso da via Cavour 9, Firenze) Mercoledì 9 settembre 2026 alle ore 11, conferenza stampa nella Sala Pistelli di Palazzo Medici Riccardi (ingresso da via Cavour 9), per la presentazione della mostra "Oltre il Rinascimento. Tra Dürer e Parmigianino".

Durante la conferenza stampa è previsto un saluto istituzionale e l'intervento dei curatori della mostra, Daniel Blau, Sergio Risaliti e Valentina Zucchi.

La mostra è promossa da Città Metropolitana di Firenze e realizzata da Mus.e.

I giornalisti sono invitati, previo accredito alla mail: ludovica@jumpmedia.it
28/08/2026 11.18 Città Metropolitana di Firenze - Fondazione mus.e
Città Metropolitana di Firenze Torna il progetto "NaturiAMO" al Parco Mediceo di Pratolino: due giornate gratuite per rigenerarsi prima del ritorno alla routine quotidiana
Domenica 23 agosto e sabato 5 settembre 2026 La Città Metropolitana di Firenze, in collaborazione con l'Università degli Studi di Firenze e l'Azienda UslToscana Centro, presenta i prossimi appuntamenti del progetto "NaturiAMO", in programma domenica 23 agosto e sabato 5 settembre 2026. L'iniziativa, totalmente gratuita e aperta a tutte le età e condizione di salute, nasce per promuovere uno stile di vita sano e favorire l’educazione al movimento consapevole all'aria aperta. Il ricco programma prevede sessioni guidate da esperti di Scienze Motorie, Yoga, Tai Chi, Qi Gong e visite guidate, oltre alla consulenza di dietisti dedicati all'educazione alimentare. Il ritrovo è fissato per le ore 10.20 presso la Locanda del Parco, comodamente raggiungibile da Firenze con le linee 25A e 307A di Autolinee Toscane. La partecipazione è libera, ma è consigliata la compilazione del questionario conoscitivo online per permettere di calibrare al meglio le attività.

Il rientro dalle vacanze e la ripresa della routine quotidiana rappresentano il momento perfetto per introdurre nuove e sane abitudini nella nostra vita. Per agevolare i cittadini in questa delicata fase di ripartenza, la Città Metropolitana di Firenze propone un'occasione unica per rigenerare corpo e mente: il progetto "NaturiAMO. Natura e Attività Motoria Olistica". L'iniziativa, completamente gratuita, invita la popolazione a beneficiare del movimento all'aperto per riattivarsi in modo dolce e consapevole. L'integrazione tra il patrimonio ambientale del parco e il movimento guidato, noto in letteratura scientifica come green exercise, agisce come un potente acceleratore del benessere fisiologico, emotivo e relazionale, aiutando a superare lo stress e a ritrovare il giusto equilibrio psicofisico.
Inoltre, a Pratolino la bellezza del territorio incontra la scienza medica. La giornata comincerà la mattina con i consigli e l'introduzione degli esperti del corso di laurea in Scienze e Tecniche dello Sport dell’Università degli Studi di Firenze, seguiti da una rilassante visita guidata tra le meraviglie storiche e naturali del parco. Durante la pausa pranzo, i dietisti dell’Azienda USL Toscana Centro affiancheranno i partecipanti con preziose indicazioni di educazione alimentare, proponendo scelte salutari e bilanciate per purificare l'organismo dopo gli strappi alla regola tipici delle tavole estive. Nel pomeriggio, la ripartenza motoria entrerà nel vivo con attività ludiche accessibili a tutti, per poi concludersi con sessioni rigeneranti di Yoga Iyengar, Tai Chi e Qi Gong, perfette per distendere le tensioni muscolari.

Per partecipare non servono particolari doti atletiche, ma solo il desiderio di investire sulla propria salute e sulla longevità attraverso un'esperienza di condivisione e socializzazione. Agli aderenti è richiesto soltanto di portare un materassino da yoga o un telo per gli esercizi a terra. Sebbene l'accesso alle attività sia totalmente libero, l'organizzazione raccomanda la compilazione del questionario di adesione online: questo passaggio consente al team di professionisti e chinesiologi di calibrare ogni movimento e percorso in base alle specifiche esigenze di chi decide di rimettersi in cammino.

Per agevolare una mobilità sostenibile e a zero stress da guida e parcheggio, il parco è facilmente raggiungibile da Firenze con i mezzi pubblici di Autolinee Toscane. In particolare, è possibile usufruire dell'autobus della linea urbana 25A in direzione Pratolino (con capolinea in Piazza della Libertà e comodo interscambio presso la fermata della Tramvia T2 Libertà Parterre) oppure della linea extraurbana 307A.
19/08/2026 13.11 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Firenze Scudo Verde, da dicembre al via la seconda fase. In arrivo la deroga per gli over 75 con ISEE basso e i carnet di ingressi liberi per fiorentini e residenti in Città Metropolitana
L’assessore Giorgio: “Rispettiamo la tabella di marcia già concordata con i sindaci della Città Metropolitana, ma con attenzione a chi ha più difficoltà nel cambio dei mezzi più inquinanti. L’obiettivo di tenere insieme la tutela dell’ambiente e della salute e quella dei temi sociali per avere una transizione ecologica giusta” Dal 1° dicembre scatta la seconda fase dello Scudo Verde con importanti novità a tutela di chi possiede i veicoli più vecchi e inquinanti.

Non si tratta infatti semplicemente di ampliare le categorie dei veicoli inquinanti non autorizzati al transito nella zona a traffico limitata ambientale secondo la tabella di marcia già definita con la Regione e inserita nel protocollo sottoscritto con tutti i sindaci della Città Metropolitana, ma vengono anche introdotte tre importanti agevolazioni per chi possiede questi mezzi. In sostanza si tratta di un bonus ingressi differenziato tra conducenti in base alla residenza (extra Città Metropolitana, Città Metropolitana e Firenze) e una nuova deroga specifica per gli over 75 anni con redditi bassi.

L’aggiornamento dell’elenco dei veicoli inquinanti e le agevolazioni sono stati approvati dalla giunta nella seduta dell’11 agosto su proposta dell’assessore alla Mobilità, Viabilità e Tramvia Andrea Giorgio.

“Con questo provvedimento rispettiamo la tabella di marcia dello Scudo Verde concordata con la Regione ampliando la platea dei veicoli interessati come già previsto anche dall’accordo con i sindaci della Città Metropolitana. Al tempo stesso però introduciamo alcuni elementi di attenzione per chi ha difficoltà nel ricambio dei mezzi più vecchi e per i residenti sia di Firenze che della Città Metropolitana, nata dall’ascolto dei sindaci, delle categorie economiche e dal confronto con gli uffici. Penso alla deroga per gli anziani con redditi bassi o i bonus ingressi, così come una maggiore gradualità per i mezzi da trasporto cose. Come abbiamo sempre detto lo Scudo Verde non è uno strumento per fare cassa ma una misura pensata soprattutto a tutela della salute pubblica che sta dando un importante contribuito alla riduzione dell’inquinamento e al miglioramento della qualità dell’aria. Negli ultimi due anni i dati sono molto migliorati, rientrando sotto la soglia massima dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, ma vogliamo che migliorino ancora perché ne va della salute e della vita delle persone e per rispettare la nuova direttiva europea che sarà in vigore dal 2030 e che a tutela della salute pubblica impone limiti più stringenti di quegli attuali che dobbiamo rispettare per il benessere delle persone. Inoltre, consente un controllo rigoroso degli accessi dei pullman turistici che non pagano il ticket di ingresso”.

L’assessore ricorda inoltre l’accordo con la Città Metropolitana sulla destinazione del 30% degli introiti delle sanzioni per il potenziamento del trasporto pubblico extraurbano e rilancia il bando per il ricambio dei mezzi più inquinanti.

“Ci sono oltre 2 milioni di euro per chi vuole acquistare un veicolo a basso impatto ambientale con contributi molto interessanti per chi sceglie l’elettrico o l’ibrido. Abbiamo allargato la platea dei mezzi acquistabili anche ai ciclomotori, motoveicoli e anche ai veicoli usati. Si tratta di una risposta concreta che accompagna i residenti e le imprese nel ricambio dei mezzi più inquinanti.

Mettendo insieme i provvedimenti - dai divieti ai mezzi più inquinanti al ricambio dei mezzi fino all’esenzione per gli anni con Isee bassi – è chiaro l’obiettivo di tenere insieme l’attenzione all’ambiente e alla salute e quella ai temi sociali per avere una transizione ecologica giusta”.



I nuovi divieti

Come previsto dal cronoprogramma varato lo scorso anno, nel 2026 scatta il secondo step delle limitazioni per i veicoli più inquinanti con un aggiornamento dell’elenco attualmente in vigore (qui le info https://www.comune.firenze.it/novita/area-stampa/comunicati-stampa/doma… ).

La nuova lista comprende veicoli abbastanza vecchi tanto che i più “giovani” risultano comunque mezzi immatricolati oltre 23 anni fa, ovvero prima del 2003 (ciclomotori, motoveicoli e quadricicli).

Per le auto si tratta di immatricolazione ante 1997 (benzina) e ante 2001 (diesel); per i mezzi del trasporto merci immatricolati dal 1997 venendo incontro alle richieste delle categorie economiche di una maggiore gradualità.

In concreto i divieti si estendono per le due ruote alla classe di emissione Euro 1, per le auto a benzina alla classe di emissione Euro 1 e per le diesel all’Euro 2, per i bus e autosnodati la classe si amplia per i diesel all’Euro 2, mentre per i mezzi per il trasporto cose lo stop andrà a interessare anche quelli a benzina e i diesel in classe Euro 1.

Una deroga speciale per gli over 75

Confermate le esenzioni e le deroghe già in vigore, ma con la novità che riguarda gli anziani.

I veicoli di proprietà di residenti a Firenze di età superiore ai 75 anni e con ISEE minore di 16.500 euro potranno continuare a circolare nonostante i divieti.

Basterà registrare la targa sul portale di SAS come già previsto per esempio per i mezzi con contrassegno disabili, quelli del volontariato, quelli per interventi urgenti di manutenzione, quelli a metano o GPL o bifuel ecc. (Per info su deroghe e procedure per registrazione https://www.serviziallastrada.it/).

Arrivano i carnet di ingressi

Altra novità importante è quella relativa ai carnet di ingressi in deroga. Si tratte di tre tipologie di agevolazioni pensate per tre diverse categorie di transiti: gli occasionali, quelli dei residenti della Città Metro e quelli dei fiorentini. E che prevede da 3 a 50 giorni all’anno di accesso libero.

Il bonus transiti occasionali prevede 3 giorni di accesso, anche non consecutivi. Si tratta di una possibilità una tantum, non rinnovabile ed è rivolta principalmente a chi arriva da fuori e magari non conosce la disciplina e i divieti dello Scudo Verde. Infatti, non è previsto l’obbligo di registrazione della targa. Ma può essere utilizzata da tutti indipendentemente dalla residenza.

Il bonus transiti per i residenti della Città Metropolitana prevede invece la registrazione preventiva sul sito di SAS. Dopo di che i mezzi seppur vietati avranno 25 giorni all’anno, anche non consecutivi, di accesso e circolazione. E questo vale per tre anni, ovvero fino al 2029, e ovviamente anche per i residenti a Firenze.

Per i residenti a Firenze è previsto un extrabonus di ulteriori 25 giorni all’anno, sempre per tre anni, sempre previa registrazione sul portale SAS.
24/08/2026 9.42 Comune di Firenze
Comune di Barberino Tavarnelle Nuovo sistema fognario di Barberino Tavarnelle. Opera in dirittura di arrivo, in corso le opere di asfaltatura di via Cassia e via della Rimembranza
Con un giorno di anticipo rispetto a quanto era stato previsto, riapre questo pomeriggio alle ore 17 la Cassia SR2 nel tratto da via Giovanni Gualberto a via delle Fonti Il sindaco David Baroncelli: "Con questa fase conclusiva in corso d'opera, per la quale chiedo ai cittadini e alle cittadine ancora un po' di pazienza, avremo strade più belle e sicure, un pezzo del nostro paese completamente rinnovato e dotato di nuove infrastrutture e sottoservizi con strategici benefici e vantaggi sulla qualità della vita dell'intero comune"

BARBERINO TAVARNELLE, 1 settembre 2026. Proseguono le grandi opere pubbliche di messa in sicurezza delle viabilità comunali e regionali nel territorio comunale di Barberino Tavarnelle dove è in corso di realizzazione una delle più rilevanti stagioni di riqualificazione e miglioramento ambientale attraverso il consistente investimento del valore di circa cinque milioni di euro, finanziato da Publiacqua in collaborazione con il Comune. Si tratta della realizzazione del nuovo sistema fognario che connette i centri abitati di Barberino val d'Elsa e Tavarnelle Val di Pesa, a completamento del quale sono partiti i lavori di asfaltatura lungo la Cassia e in via Rimembranza.

Per consentire lo svolgimento dei lavori è stata istituita la chiusura di via della Rimembranza nel tratto compreso tra via Cassia e via Naldini per la riasfaltatura del manto stradale dal 7 all'8 settembre. Con un altro provvedimento è stato predisposto il divieto di circolazione ai veicoli con massa superiore alle 3,5 tonnellate nel tratto compreso tra la SP 50 e via della Rimembranza fino al 15 settembre. Contestualmente, e per le stesse ragioni, via Cassia SR2, nel tratto interessato da via Giovanni Gualberto a via delle Fonti, resterà chiusa fino alle ore 17 di questo pomeriggio, 1 settembre, con un giorno di anticipo sulla riapertura rispetto a quanto era stato comunicato inizialmente. La viabilità resta temporaneamente interdetta ai mezzi pesanti e ai veicoli con massa superiore ai 3,5 t per i quali è indicato il percorso alternativo da Tavarnelle verso Poggibonsi-Barberino raggiungibile via Autopalio Firenze-Siena o transitando lungo le viabilità interne che attraversano il borgo di Tignano.

"Siamo al termine di questa grande opera pubblica, - dichiara il sindaco David Baroncelli - senza dubbio una delle più significative del mandato e del percorso che ho avuto il privilegio di guidare e condividere come sindaco di Barberino Tavarnelle, un'opera davvero storica, progettata e realizzata per il miglioramento ambientale di tutto il nostro territorio. La costruzione del nuovo sistema fognario delle acque reflue che collega Barberino a Tavarnelle è nata con l'obiettivo di adeguare sul fronte igienico-sanitario l'agglomerato di Barberino e garantire una maggiore sostenibilità. Con questa fase conclusiva in corso d'opera, per la quale chiedo ai cittadini e alle cittadine ancora un po' di pazienza per tollerare gli inevitabili disagi che si creeranno, avremo strade più belle e sicure, un pezzo del nostro paese completamente rinnovato e dotato di nuove infrastrutture e sottoservizi con strategici benefici e vantaggi sulla qualità della vita dell'intero comune".
01/09/2026 13.17 Comune di Barberino Tavarnelle
Città Metropolitana di Firenze Sabato 5 settembre una giornata interamente dedicata a Rocco Scotellaro e Vincenza Castria tra letteratura, diritti civili e teatro - AGGIORNAMENTO
Il territorio fiorentino ospita un doppio appuntamento a ingresso libero, articolato tra il Teatro Comunale Corsini di Barberino di Mugello e il Parco Mediceo di Pratolino a Vaglia Due eventi dedicati alla memoria e all'eredità umana, politica e letteraria di Rocco Scotellaro, sindaco socialista di Tricarico e indimenticato poeta della civiltà contadina del Mezzogiorno, avranno luogo sabato 5 settembre 2026, su impulso dell’Associazione dei Lucani a Firenze, in collaborazione con Città Metropolitana di Firenze e il Comune di Barberino di Mugello.

La giornata prenderà il via alle ore 17.30 al Teatro Comunale Corsini di Barberino di Mugello con l'incontro dal titolo “Sempre nuova è l’alba”. Il convegno esplorerà l'impegno di Scotellaro nella promozione dei diritti civili, ponendo un accento specifico sulla figura della donna nelle sue scelte politiche e nella sua produzione letteraria, oltre che su Vincenza Castria, nativa di Montescaglioso e figura di rilievo del movimento operaio e contadino lucano e meridionale, nonché portavoce della questione femminile.

L'iniziativa sarà aperta dai saluti istituzionali della Sindaca di Barberino di Mugello, Sara Di Maio, e del Consigliere delegato della Città Metropolitana di Firenze, Nicola Armentano. Seguiranno gli interventi accademici e storici di Teresa Megale, docente dell'Università degli Studi di Firenze, e di Valdo Spini, oltre alle preziose testimonianze dei sindaci Paolo Paradiso (Tricarico) e Vincenzo Zito (Montescaglioso), di Francesco Candido, figlio di Vincenza Castria, accompagnato dal fratello Filippo Novello, e dell'attore e regista Ulderico Pesce. A scandire i vari momenti del pomeriggio saranno gli intermezzi musicali dedicati ai temi dell'emigrazione, eseguiti dalla band 'Carpineta Futuro Remoto'.

La celebrazione proseguirà poi in serata, alle ore 21, presso l’area del Palco all’aperto del Parco Mediceo di Pratolino (Vaglia). Qui, nell'ambito della rassegna 'Un parco di Musica', andrà in scena “Il Sindaco contadino”, un'intensa narrazione teatrale in cui Ulderico Pesce ripercorrerà la vita, le battaglie e la poetica di Scotellaro, restituendo al pubblico il ritratto autentico di un uomo che ha saputo dar voce e dignità al riscatto sociale del Sud Italia.
Entrambi gli appuntamenti sono a ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
28/08/2026 10.54 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Variazione temporanea dell’ingresso al Museo di Palazzo Medici Riccardi
Da giovedì 27 agosto, per lavori di smontaggio cantiere, ingresso e uscita spostati da via Cavour 3 a via Ginori 2 A partire da giovedì 27 agosto, a causa dell’avvio dei lavori di smontaggio del cantiere nella Corte dei Muli, l’ingresso e l’uscita dei visitatori del Museo di Palazzo Medici Riccardi saranno temporaneamente spostati da via Cavour 3 a via Ginori 2.

La variazione si rende necessaria per consentire lo svolgimento in sicurezza delle attività di smontaggio del cantiere.

La durata dei lavori è stimata in circa tre settimane. La data esatta di riapertura dell’ingresso di via Cavour 3 sarà comunicata non appena definita.

Ci scusiamo per eventuali disagi e ringraziamo i visitatori per la collaborazione.
21/08/2026 11.28 Città Metropolitana di Firenze
Autostrade per l'Italia A1 Milano-Napoli Panoramica. Chiusure in direzione Firenze nel tratto Pian del Voglio - allacciamento A1 Direttissima località Aglio
Dalle 9 alle 18 di martedì 1, mercoledì 2, giovedì 3 e venerdì 4 settembre Sulla A1 Milano-Napoli Panoramica, dalle 9:00 alle 18:00 di martedì 1, mercoledì 2, giovedì 3 e venerdì 4 settembre, sarà chiuso il tratto compreso tra Pian del Voglio (km 237+200) e l'allacciamento con la A1 Direttissima Località Aglio (km 255+450), verso Firenze, per consentire lavori di consolidamento della scarpata.

Di conseguenza, la stazione di Pian del Voglio sarà chiusa in entrata verso Firenze, mentre la stazione di Roncobilaccio sarà chiusa in entrata verso Firenze e in uscita per chi proviene da Bologna.

Contestualmente sarà chiusa l'area di servizio "Roncobilaccio ovest", situata nel suddetto tratto.
Il collegamento tra Bologna e Firenze resta comunque garantito attraverso la A1 Direttissima.
In alternativa alle chiusure delle stazioni di Pian del Voglio e di Roncobilaccio, si potrà utilizzare la stazione di Badia, sulla A1 Direttissima.


Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati sui seguenti canali: tramite i collegamenti in onda su RTL102.5, RTL102.5 Traffic e su Rai Isoradio, su Canale5 e La7, sull'app "Autostrade per l'Italia", scaricabile gratuitamente dagli store Android e Apple, sul sito autostrade.it, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in area di servizio.
Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il call center viabilità al numero 803.111 attivo 24 ore su 24.
31/08/2026 8.47 Autostrade per l'Italia
Città Metropolitana di Firenze "Paolo Antonio Martini. Disegno e dunque sogno" - Galleria fotografica
Firenze, Palazzo Medici Riccardi, Sale Fabiani, 28 maggio - 13 settembre Dal 28 maggio al 13 settembre 2026 Palazzo Medici Riccardi ospita, nelle Sale Fabiani, la mostra Paolo Antonio Martini. Disegno e dunque sogno, un omaggio a una delle figure più originali e poliedriche del panorama architettonico e culturale fiorentino degli ultimi decenni.
A quattro anni dalla scomparsa di Paolo Antonio Martini (Massa, 1943 – Firenze, 2022), architetto, illustratore e instancabile disegnatore, la Città Metropolitana di Firenze rende omaggio a un protagonista capace di coniugare rigore progettuale e libertà espressiva, tecnica e immaginazione, un “archi-sta”, come lui stesso amava definirsi.
Organizzata da Fondazione MUS.E e curata da Samuele Caciagli e Francesco Gurrieri, da un progetto di Laurence Morel, Charlotte Martini e Sibylle Martini la mostra prende le mosse da una frase che PAM (acronimo di Paolo Antonio Martini) amava ripetere e che ne sintetizza l’approccio al progetto e alla vita: “Disegno e dunque sogno”. La mostra ha il patrocinio di Regione Toscana e Ordine degli Architetti di Firenze ed è realizzata con il sostegno di Unicoop Firenze e Comune di Massa.

“Paolo Antonio Martini sarebbe sicuramente contento del fatto che abbiamo disegnato nella nostra memoria uno spazio a lui dedicato attraverso una mostra, in Palazzo Medici Riccardi: essa restituisce le complessità e le visioni di un architetto che non si è mai accontentato, che voleva sognare stando con i piedi per terra, che ha cercato, quasi scavato, con la matita e la china le possibilità da una parte di immaginare il futuro e dall'altra di rinnovare il passato, ciò che è già stato abitato ma che rischia di essere abbandonato – dichiara la Sindaca metropolitana Sara Funaro -
È il rifiuto, ben motivato, dei consumi nelle costruzioni che rendono possibile l'abitare e il frequentare, in tutte le loro declinazioni, e che Martini ha coltivato per l'intera sua carriera. La ricca ricognizione fra i disegni e i quaderni che Paolo Antonio Martini, in arte PAM, ha lasciato ai posteri, dalle annotazioni dei progetti che portano la sua firma - come il Parterre di Firenze - sino alle sue fantasiose storie a fumetti, consente di comprendere come il suo lavoro sia un lascito importante per la città e per il territorio, con cui misurarsi e a cui attingere nel realizzare anche quello che abbiamo chiamato Piano strategico per lo sviluppo del territorio metropolitano, come espressione di un nuovo Rinascimento.”

"Il programma di Palazzo Medici Riccardi rinnova la sua attenzione al linguaggio dell'architettura soffermandosi su una figura di rilievo del panorama fiorentino e toscano degli ultimi decenni, Paolo Antonio Martini – ha detto Valentina Zucchi, responsabile scientifico di Palazzo Medici Riccardi -
La sua attenzione verso le forme urbane del passato, riviste con sensibilità contemporanea, e il suo impegno verso una comunità nata per incontrarsi, confrontarsi e crescere insieme rinnovano lo sguardo e il pensiero nostro e del nostro pubblico; la sua continua pratica del disegno, matrice generativa di tutte le arti, invita a seguire le linee di un'indagine che non si ferma alle sue pagine e attraversa la realtà tutta.
Siamo grati ai familiari, agli amici e ai professionisti che hanno permesso di presentare al meglio la sua opera."

“Paolo Antonio Martini dimostra come, anche nell’epoca digitale, il disegno rimanga il luogo originario dell’architettura e il suo lavoro ci ricorda che l’architetto, prima ancora di essere un progettista, è un interprete della realtà attraverso la linea — e che nel disegno sopravvive, intatta, la possibilità di pensare per immagini il mondo che vogliamo costruire”, spiega il curatore Samuele Caciagli.

Il percorso espositivo propone un itinerario scelto all’interno della vastissima collezione di disegni raccolti in oltre cento quaderni realizzati tra il 1972 e il 2022, vero punto di origine di ogni suo lavoro.
Attraverso schizzi, appunti, studi, acquerelli e illustrazioni, il pubblico è accompagnato nel processo creativo di PAM, dove il disegno non è mai semplice strumento preparatorio, ma mezzo di conoscenza, riflessione e invenzione.

Architetto di formazione, laureato a Firenze nel 1969 e vincitore nel 1971 del Grand Prix d’Urbanisme et d’Architecture, PAM ha firmato nel corso della sua carriera insediamenti abitativi, edifici scolastici, complessi multifunzionali, strutture turistiche e interventi sullo spazio pubblico, con un’attenzione precoce ai temi dell’architettura bioclimatica e della qualificazione delle aree verdi.
Dopo le prime esperienze nelle cooperative per la casa, nel 1983 apre il suo studio professionale, la “Martini Studio”. La sua attività si svolge prevalentemente a Firenze e in Toscana, ma si apre anche all’estero con esperienze a Praga e progetti per San Pietroburgo.
Nel 1985, insieme a Gilberto Corretti, fonda “Professione Architetto”, il periodico dell’Ordine degli Architetti della Toscana.
Successivamente realizza il sistema piazza-parcheggio sotterraneo del Parterre in Piazza Libertà. Una parte significativa della sua attività è stata dedicata anche al “costruire nel costruito”, con il recupero di ex manifatture e complessi industriali e il restauro di edifici storici, tra cui l’ex convento quattrocentesco del Paradiso degli Alberti a Firenze. Accanto ai progetti architettonici, PAM ha inoltre ideato spazi pubblici e arredi urbani destinati alla produzione in serie, occupandosi anche di design, architettura d’interni e allestimenti espositivi.

Parallelamente all’attività professionale, ha coltivato per tutta la vita una profonda passione per il disegno a mano libera, che considerava indispensabile all’atto stesso del progettare, tanto da definirlo un esercizio “a mente libera”. Negli anni Duemila pubblica sulla rivista Cultura Commestibile storie illustrate come la "Lectura Dantis” e il fumetto “Pamela”, il cui titolo deriva dal suo acronimo PAM. In mostra infatti, accanto ai progetti e alle realizzazioni più significative, trovano spazio figure, personaggi reali e immaginari, riflessioni teoriche, appunti per relazioni e convegni, fino alle incursioni nel mondo dell’illustrazione e del fumetto.

Una selezione ricca e inedita di disegni è presentata sia in forma originale sia in replica, accompagnata da ingrandimenti che permettono di cogliere i dettagli più emblematici del suo segno. Ogni sezione è inoltre arricchita da teche con quaderni personali, aperti sulle pagine più rappresentative, offrendo al visitatore la possibilità di entrare in contatto diretto con il laboratorio mentale e grafico dell’artista.

INFORMAZIONI

Palazzo Medici Riccardi
Tel. +39 055-276 0552/ info@palazzomediciriccardi.it
Via Cavour 3, 50121 – Firenze
www.palazzomediciriccardi.it
Orario: tutti i giorni 9:00 - 19:00, mercoledì chiuso

Su https://flic.kr/s/aHBqjCUYuB la Galleria fotografica di Antonello Serino (Met Ufficio Stampa)
10/07/2026 10.23 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze “Uniti per i Bambini”, sport, inclusione e solidarietà: Coverciano apre le porte per una giornata dedicata ai più piccoli
Sabato 5 settembre, dalle 14 alle 20, il Centro Tecnico Federale ospita la prima edizione dell’iniziativa. Il ricavato sarà destinato a quattro associazioni impegnate a fianco dell’infanzia Per la prima volta il Centro Tecnico Federale di Coverciano apre le proprie porte al pubblico per una giornata interamente dedicata allo sport, all’inclusione e alla solidarietà. È la prima edizione di “Uniti per i Bambini”, in programma sabato 5 settembre 2026, dalle 14 alle 20, a Firenze, con l’obiettivo di mettere insieme il mondo dello sport, della salute, delle istituzioni e del terzo settore a sostegno dell’infanzia.

La giornata proporrà attività e discipline sportive rivolte a bambine, bambini, ragazze e ragazzi con e senza disabilità, con l’idea di trasformare lo sport in uno spazio aperto a tutti, nel quale abilità diverse possano incontrarsi e fare squadra. Prevenzione, benessere, inclusione e partecipazione saranno quindi i temi al centro dell’iniziativa, che punta a costruire una vera e propria rete tra società sportive, professionisti, associazioni e realtà impegnate nel sociale.

“Lo sport è prima di tutto un luogo in cui si cresce insieme, si imparano il rispetto, la collaborazione e il valore della squadra - spiega l’assessora allo Sport e alle Politiche giovanili del Comune di Firenze Letizia Perini - Per questo iniziative come “Uniti per i Bambini” hanno un significato particolare: mettono lo sport al servizio dei più giovani, dell’inclusione e della solidarietà, creando una rete tra istituzioni, associazioni, professionisti e realtà sportive. Anche per questo, voglio dire grazie ai campioni sportivi che hanno deciso di intervenire e alle società che hanno sostenuto il progetto e che parteciperanno all’evento. Aprire il Centro Tecnico di Coverciano a una giornata dedicata a questi valori è un messaggio importante: nessuno deve sentirsi escluso e ciascuno, con le proprie abilità, può trovare nello sport uno spazio di partecipazione e di crescita. Come Comune di Firenze siamo felici di sostenere un’iniziativa che unisce la forza dello sport alla concretezza dell’impegno per l’infanzia”.

A sostenere la giornata ci saranno anche alcuni dei protagonisti più recenti dello sport toscano e nazionale, tra campioni delle discipline olimpiche e atleti impegnati nei campionati europei, che hanno scelto di partecipare e dare il proprio contributo all’iniziativa.

Il progetto nasce dalla collaborazione di un Comitato Organizzatore che riunisce rappresentanti delle istituzioni, del mondo medico, delle professioni, delle associazioni e dello sport. Ne fanno parte Cristina Scaletti, medico e Sindaco di Fiesole; Bernard Dika, Sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana; Federico Perna, medico chirurgo presso l’AOU Careggi e membro della Fondazione F3, con la Vice Presidente Francesca Fiorazzo; l’avvocato Francesco Maresca; Federico Isola, socio del gruppo FH hotel 55; il Maresciallo dei Carabinieri Stefano Ruggeri; il dott. Andrea Casella di Novaterra Holding.

La solidarietà sarà il filo conduttore dell'intero progetto. Il ricavato delle iniziative sarà infatti devoluto a quattro realtà che ogni giorno lavorano al fianco dei più piccoli: Fondazione Tommasino Bacciotti, Onlus Davide & Golia, Associazione Il Ritrovo e Associazione Il Gomitolo. Il programma proseguirà domenica 6 settembre con una cena di gala di beneficenza, su prenotazione, nella suggestiva cornice di Villa di Maiano a Fiesole.

“Uniti per i Bambini” gode del patrocinio di Regione Toscana, Comune di Firenze, Città Metropolitana, Comune di Fiesole, CONI, FIGC, Federazione Italiana Rugby, Fondazione Careggi, Fondazione Medici F3, Comitato Italiano Paralimpico e Confartigianato Firenze. L'iniziativa è realizzata in collaborazione con ISPRO – Istituto per lo Studio, la Prevenzione e la Rete Oncologica, mentre Lady Radio è media partner dell'evento.

La partecipazione alla giornata di sabato è gratuita fino a esaurimento posti, previa iscrizione su Eventbrite: Iscrizione a “Uniti per i Bambini” su Eventbrite
02/09/2026 12.00 Città Metropolitana di Firenze - Comune di Firenze
Comune di Bagno a Ripoli Bagno a Ripoli. “Il sindaco accoglie l’arte”, in mostra le sculture del Maestro Piero Gensini
Inaugurazione venerdì 4 settembre alle ore 12.00 alla presenza dell’artista “Il sindaco accoglie l’arte”, prosegue con due sculture del Maestro Piero Gensini il progetto ideato dall’amministrazione di Bagno a Ripoli per portare le opere degli artisti del territorio nella casa comunale. La prima opera sarà svelata venerdì 4 settembre alle ore 12.00 negli spazi antistanti l’ufficio del sindaco, al secondo piano in palazzo comunale (piazza della Vittoria 1, Bagno a Ripoli).

Accanto al Maestro Gensini, saranno presenti il sindaco Francesco Pignotti e l’assessora alla Cultura Paola Nocentini. L’inaugurazione sarà arricchita dal contributo della professoressa Sonia Salsi, che ripercorrerà le tappe del percorso artistico del Maestro Gensini.

L’evento è aperto ai cittadini e alle cittadine.
31/08/2026 10.25 Ufficio stampa Comune di Bagno a Ripoli

Ufficio Stampa Comune di Vinci Vinci. Formazione gratuita alla Biblioteca civica, tornano i corsi della rete REA.net
Benessere e alfabetizzazione, a settembre due cicli di incontri gratuiti. Come iscriversi. Ritornano i corsi alla Biblioteca civica di Vinci, nell’ambito di “REAlizza il tuo futuro”, il programma della rete REA.net rivolto a tutti e che promuove la conoscenza, la partecipazione attiva e lo sviluppo personale attraverso percorsi di formazione gratuiti. La Biblioteca civica di Vinci collabora al progetto in quanto componente del circuito delle biblioteche del sistema REA.net.

A settembre sono in partenza due corsi, ai quali è già possibile iscriversi.
Il primo riguarda “La prevenzione delle malattie tumorali”, un corso gratuito per comprendere il legame tra invecchiamento e tumori e per conoscere i principali comportamenti utili alla prevenzione.
Per iscriversi a questo corso c’è tempo fino al 10 settembre; poi ci saranno quattro incontri, ogni giovedì dal 17 settembre in orario 17.30-19.30.
L'altro corso riguarda lo “Sviluppo di maggiori capacità di studio”: aiuterà a migliorare la concentrazione, la memoria e il metodo di studio attraverso tecniche di rilassamento e memorizzazione. La scadenza per iscriversi a questo ciclo di incontri è per martedì 15 settembre, per poi frequentare le tre lezioni previste a partire dal 22 settembre dalle 17.30 alle 19.30.

Per informazioni sui corsi, che sono tutti gratuiti, si può chiamare l’ufficio corsi della segreteria REA.net allo 0571757948 o 0571757841, scrivere a segreteriareanet@comune.empoli.fi.it, o ancora chiamare la Biblioteca civica di Vinci allo 0571933263 oppure scrivere a biblioteca@comune.vinci.fi.it.
Per iscriversi basta recarsi in biblioteca e seguire le indicazioni del nostro personale, oppure in autonomia seguendo le indicazioni sulla pagina https://reanet.empolese-valdelsa.it/index.php/articoli-news, mandando una mail a realizzailfuturo@comune.empoli.fi.it con il modulo scaricabile dal portale compilato e firmato e specificando nell'oggetto della mail ‘titolo del corso - Vinci’.

Il progetto è finanziato dalla Regione Toscana nell'ambito del PR FSE+ Toscana 2021-2027 “Investimenti a favore dell'occupazione e della crescita” - Attività PAD 2.f.10 Giovani e adulti in-formati. Interventi di educazione permanente non formale della popolazione adulta maggiorenne realizzati dalle Reti documentarie locali (biblioteche e archivi) per il triennio 2024-2026 (DD n. 1531 del 24.01.2025).
02/09/2026 9.30 Ufficio Stampa Comune di Vinci
Comune di Castelfiorentino Castelfiorentino: Due fine settimana con “Lo Sbaracco”, il mercato delle occasioni
Venerdì 4 e sabato 5 settembre (più l’11 e 12 settembre) i commercianti espongono
sui banchi all’esterno dei negozi centinaia di articoli di marca e di qualità a prezzi di saldo “super”.
L’estate si avvia alla conclusione, ed è giunto pertanto il momento per i commercianti del Centro Commerciale Naturale di Castelfiorentino di liquidare le rimanenze offrendole al pubblico a prezzi davvero vantaggiosi. Per questo Venerdì 4 e sabato 5 settembre (replica 11 e 12 settembre) appuntamento in centro a Castelfiorentino per “Lo Sbaracco”, durante la quale i commercianti assumeranno la veste insolita di ambulanti organizzando decine di banchi di fronte ai loro negozi, esponendo tanti articoli di marca e di qualità a prezzi di saldo “super”.
Un carosello di occasioni da non perdere, che per quattro giorni trasformerà il centro storico basso di Castelfiorentino in un piccolo bazar all’aperto, dove ci sarà la possibilità di rovistare liberamente tra i banchi per arricchire il proprio guardaroba personale, acquistare prodotti per la casa, o magari confezionare un piccolo regalo, un pensiero per una ricorrenza speciale. Oltre che sui banchi, sarà possibile trovare l’articolo giusto (ovviamente scontato) anche all’interno dei negozi stessi.
Organizzato dal Centro Commerciale Naturale “Tre Piazze” in collaborazione con la Confesercenti e il Comune di Castelfiorentino, lo “Sbaracco” osserverà lo stesso orario di apertura dei negozi: 9-13 e 16-20. Lo sbaracco sarà ripetuto, quindi, nel successivo fine settimana (venerdì 11 e sabato 12 settembre).

01/09/2026 16.04 Ufficio stampa Comune di Castelfiorentino

Comune di Bagno a Ripoli Bagno a Ripoli. Un altro giro di Giostra: dame, cavalieri e la sfida della stella. Torna la magia del Palio delle Contrade
Dal 7 al 13 settembre una settimana di appuntamenti tra tradizione, intrattenimento e spettacolo per un tuffo nel Rinascimento. Giovedì la “Provaccia”, domenica la 47° edizione del Palio vero e proprio con gli antichi giochi tra contrade, il corteo storico e la Giostra della Stella
Dame, sbandieratori, cavalieri. I giochi tra contrade (la corsa coi barrocci, il tiro alla fune e molto altro) e la sfida della stella, da centrare al galoppo con occhio, freddezza e precisione. Tutto pronto a Bagno a Ripoli per la settimana del Palio delle Contrade e della Giostra della Stella, l’appuntamento promosso dall'omonima Associazione in collaborazione con il Comune, che ogni anno riunisce comunità, contrade e appassionati attorno a una delle tradizioni più sentite del territorio. Dal 7 al 13 settembre si susseguiranno iniziative, momenti conviviali, prove e appuntamenti che accompagneranno verso la grande giornata conclusiva del Palio. Con un tuffo nel Rinascimento.

Ad aprire la settimana sarà la tombolata di lunedì 7 settembre alle ore 21.00 ospitata al chiosco l’Oasi ai giardini Nano Campeggi ai Ponti. Martedì 8 settembre alle 21.30 l’Anello della Giostra, ai giardini Campeggi, ospiterà le prove generali del corteo storico del Palio delle Contrade. Mercoledì 9 alle ore 18.15 in sala consiliare "Falcone e Borsellino" in palazzo comunale sarà ufficialmente presentato il 47° Palio delle Contrade, realizzato quest’anno dall’artista fiorentina Carla Fossi, esponente del Gruppo Mazzon e di Gadarte.

Il primo appuntamento agonistico sarà giovedì 10 settembre alle 22.00, quando nell’Anello della Giostra si correrà la “Provaccia”, prova ufficiale della Giostra della Stella con cavalli e cavalieri. Saranno sei i cavalieri in pista: Cristian Carloni, Lorenzo Desimone, Guido Gentili, Federigo Santi, Leonardo Scaletti e Alessandro Ugolini. La Provaccia determinerà anche gli abbinamenti dei cavalieri alle tre contrade – Torre, Cavallo e Mulino - per la Giostra della Stella di domenica 13 settembre. Tra i sei protagonisti ci sarà anche un esordiente, Cristian Carloni, mentre gli altri cinque cavalieri hanno già avuto modo di cimentarsi con l’avvincente sfida alle “stelle” dell’Anello di Bagno a Ripoli. Leonardo Scaletti, vincitore della passata edizione della Giostra della Stella, correrà invece di diritto anche domenica 13 settembre.

La settimana culminerà domenica 13 settembre, con una giornata interamente dedicata al Palio. Alle ore 15.00 è previsto il concentramento degli atleti ai giardini Campeggi, alle 15.30 benedizione del Palio e degli atleti nell’Anello della Giostra. Alle ore 16.00 via alle gare tra le contrade, con il tiro alla fune, la corsa con l’uovo e la corsa con i sacchi, mentre in via Roma si svolgeranno la corsa con i cerchi e la corsa con i barrocci.

In serata sarà la volta del grande corteo storico in programma dalle 20.30, con la partecipazione dei musici e degli sbandieratori del Palio e di tre gruppi ospiti: il Rione Grifone di Pistoia, il Corteo Storico del Vino e del Contado di Rufina e Porta Senese di Figline Valdarno. Il corteo partirà da via Bocci e attraverserà via Roma, via di Ritortoli, piazza della Vittoria e via Pizzi, prima di fare il suo ingresso nell’Anello della Giostra della Stella. Qui, alla presenza del sindaco Francesco Pignotti nelle vesti del podestà e delle autorità, saranno eseguiti gli inni ufficiali dalla Filarmonica Cherubini e si terranno la lettura della grida da parte dell’araldo e l’esibizione dei musici e degli sbandieratori del Palio. Poi il momento più atteso: lo svolgimento della Giostra della Stella, che decreterà la contrada vincitrice del 47° Palio, seguita dalla premiazione dei cavalieri e la proclamazione della contrada vincitrice.

“Torna una delle espressioni più belle della nostra tradizione - dichiarano il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti e l’assessora alle manifestazioni storiche Paola Nocentini –. Per un’intera settimana contrade, associazioni e tante persone a titolo volontario lavoreranno per ricreare un’atmosfera magica, una manifestazione che ogni anno riesce a rinnovarsi senza perdere il legame con la propria storia. Un ringraziamento a tutti coloro che lo rendono possibile”.

"Settembre a Bagno a Ripoli è per antonomasia il mese della Giostra della Stella e del Palio - afferma il presidente dell'Associazione Giostra della Stella Palio delle Contrade, Antonio Arcangeli - . Anche quest'anno, nonostante le difficoltà che incontrano tutte le associazioni di volontariato il Palio si correrà, con una settimana di iniziative e socialità. Prosegue così il nostro impegno per far conoscere le radici del nostro territorio. Viva Bagno a Ripoli e soprattutto viva il Palio!".

In caso di maltempo, la manifestazione prevista per domenica 13 settembre sarà rinviata a sabato 19 settembre.
02/09/2026 16.32 Ufficio stampa Comune di Bagno a Ripoli

Comune di Reggello - Ufficio Stampa Reggello. Sabato 5 settembre l’inaugurazione del nuovo Nido d’infanzia comunale “L’Arcobaleno”
La nuova struttura sarà inaugurata alle ore 12 in località Prulli di Sopra. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare Sabato 5 settembre, alle ore 12, si terrà l’inaugurazione del nuovo Nido d’infanzia comunale “L’Arcobaleno”, in località Prulli di Sopra.

Alla cerimonia interverranno il sindaco di Reggello Piero Giunti, la Giunta comunale e il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.

Il nuovo Nido “L’Arcobaleno” sorge nel luogo in cui era già presente il precedente servizio educativo e rappresenta una nuova e importante tappa nella storia dei nidi comunali di Reggello.

La realizzazione della struttura, sostenuta anche dalle risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), ha permesso di trasformare un investimento pubblico in un ambiente educativo contemporaneo, sostenibile e progettato intorno alle esigenze delle bambine, dei bambini e delle loro famiglie.

Un luogo accogliente e funzionale, pensato per accompagnare i più piccoli nei loro primi passi, favorendone la crescita, la scoperta, il gioco e le relazioni.

Investire nell’infanzia significa investire nella comunità che vogliamo essere e costruire servizi capaci di prendersi cura del presente e del futuro del territorio.

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare alla festa per l’apertura della nuova struttura.
02/09/2026 8.02 Comune di Reggello - Ufficio Stampa
Comune di Reggello - Ufficio Stampa Festa del Perdono 2026 a Reggello, dall’11 al 15 settembre
Sport, luna park, spettacoli, musica, teatro, mostre e appuntamenti per bambini, sono tante le iniziative nel programma della Festa del Perdono di Reggello Torna a Reggello la Festa del Perdono, uno degli appuntamenti più attesi dell’anno, che da venerdì 11 a martedì 15 settembre 2026 animerà il centro del paese con cinque giornate di iniziative dedicate allo sport, allo spettacolo, alla musica, alla cultura e al divertimento.

Il programma prenderà il via venerdì 11 settembre con una serata dedicata anche allo sport. Dalle ore 19 in piazza Potente si svolgerà “Sport in Piazza”, con tavoli da ping pong, area tennis e padel, canestri da basket e porte da calcio a disposizione di bambine, bambini, ragazze e ragazzi.
La partecipazione sarà gratuita e durante la serata saranno proposte attività e dimostrazioni per conoscere più da vicino le realtà sportive del territorio, con l’intrattenimento musicale di Cristian Laurini.
Alle 21.15, sempre in piazza Potente, si terrà la Cerimonia dei Meriti Sportivi. Il sindaco Piero Giunti e l’assessora allo Sport Priscilla Del Sala consegneranno attestati di merito e targhe alle società sportive, alle atlete e agli atleti reggellesi che hanno ottenuto importanti risultati a livello mondiale, nazionale e regionale nel corso della stagione 2025/2026.
A seguire, dalle 22.30, spazio al Dj set con Cristian Laurini.
?Sempre venerdì 11, al Teatro Excelsior di via Dante Alighieri, la Compagnia dell’Orsa proporrà il tour teatrale “Delirio a due X6”, con un primo turno alle ore 20 e un secondo alle ore 22. I posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria tramite messaggio WhatsApp al numero  375 5106989. Il biglietto ha un costo di 8 euro e il percorso non è adatto a persone con difficoltà motorie.

Nel pomeriggio di venerdì, inoltre, sarà possibile usufruire delle giostre del luna park a 1 euro, dalle 15.30 alle 17.30.

Sabato 12 settembre il programma inizierà al Centro visite “Ponte a Enna”, dove dalle 10.30 alle 18 sarà visitabile la mostra fotografica “L’essenza e l’incanto”, a cura di Viandare con Trekking, con fotografie di Simona Bellini. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con il Circolo Fotografico Arno e con il patrocinio del Comune di Reggello.

In serata, alle 21.30 al Palazzetto dello Sport, si terrà “Campioni in pista – Show Dance”, spettacolo con ospiti internazionali a cura di Magilù Dance Dream, in collaborazione con la Locanda dei Cantonieri di Leccio. Alla stessa ora, in piazza Potente, torna invece il tradizionale Palio dei Campanili, a cura della Proloco Reggello e Cascia.

La giornata di domenica 13 settembre sarà dedicata soprattutto alle famiglie e alle tradizioni popolari. Alle 17 in piazza Potente andrà in scena “Buono, Gnomo e Cattivo”, spettacolo per bambini a cura di Terzo Studio. Alle 19 sarà poi il momento della Tombola, sempre in piazza Potente, a cura della Caritas in collaborazione con la Proloco Reggello e Cascia.
La serata proseguirà alle 21.15, con la proiezione del film “Commedia anni ’70”, per la regia di Patrizio Bonciani, iniziativa a cura della Proloco Reggello e Cascia.

Lunedì 14 settembre, dalle 8 alle 19, il centro storico di Reggello ospiterà la tradizionale Fiera delle Merci, uno degli appuntamenti storici di questo periodo.

La Festa si concluderà martedì 15 settembre. Per tutta la giornata, sotto il Loggiato di piazza Potente, sarà allestita la mostra fotografica “Visti a Reggello, ritratto di reggellesi e non… di ieri, oggi e domani”.
Alle 21.15 in piazza Potente la Compagnia della Luna porterà in scena “Dieci chiari di luna”, una serata musical pensata per celebrare i dieci anni di attività artistica della Compagnia. Gran finale alle 23 con lo spettacolo pirotecnico a cura della Pirotecnica Soldi.

“La Festa del Perdono rappresenta ogni anno un momento importante per la nostra comunità, un’occasione per ritrovarsi e vivere insieme il paese. Anche quest’anno abbiamo voluto costruire un programma ricco e vario, capace di coinvolgere persone di tutte le età e di valorizzare le tante realtà che animano Reggello”, dichiara il sindaco Piero Giunti.

“Siamo particolarmente felici di aprire la Festa, per la prima volta, con una serata dedicata allo sport e alle associazioni sportive del nostro territorio. Sarà un momento di partecipazione, ma anche l’occasione per riconoscere pubblicamente l’impegno e i risultati delle nostre società, delle atlete e degli atleti che hanno portato alto il nome di Reggello, anche fuori dal nostro Comune. Vorrei ringraziare, perciò, tutte le realtà associative, la Proloco Reggello e Cascia e coloro che hanno reso possibile questa nuova edizione della Festa del Perdono”, aggiunge l’assessora allo Sport Priscilla Del Sala.
27/08/2026 19.28 Comune di Reggello - Ufficio Stampa
Comune di Firenze Firenze. Alla Costoli una giornata dedicata all’inclusione e alla disabilità
Il 5 settembre prove gratuite di nuoto, immersione, Stand Up Paddle, idrokinesiterapia e waterbasket con istruttori qualificati Sport, inclusione e possibilità di sperimentare attività in acqua in un ambiente accessibile e accompagnati da istruttori qualificati. Sabato 5 settembre, dalle 15.00 alle 18.00, la piscina Costoli ospiterà “Sport per tutti - in acqua”, iniziativa promossa dal Comune di Firenze e dedicata alle persone con disabilità fisico-motoria, sensoriale, intellettiva e relazionale.

Durante il pomeriggio i partecipanti potranno provare gratuitamente diverse discipline acquatiche, seguiti da istruttori certificati. Sarà possibile sperimentare il nuoto paralimpico e adattato, a cura di POHAFI; l’immersione con bombole, con Subacquea Adattata; lo Stand Up Paddle, con SUP 4 All; l’idrokinesiterapia, con AISLA Firenze; e il waterbasket, con Waterbasket Firenze. Per favorire la condivisione dell’esperienza, potranno entrare in acqua anche i familiari accompagnatori.

“Vogliamo che lo sport sia davvero un diritto di tutti e che gli impianti della città siano luoghi nei quali ciascuno possa trovare la propria occasione per mettersi alla prova, divertirsi e stare insieme agli altri – dichiara l’assessora allo sport Letizia Perini –. L’acqua offre possibilità importanti alle persone con disabilità, perché può favorire movimento, autonomia e benessere, ma soprattutto permette di valorizzare capacità e potenzialità. Questa giornata alla Costoli vuole offrire concretamente nuove opportunità di pratica e di partecipazione, grazie anche alle associazioni e agli istruttori che metteranno a disposizione esperienza e competenza. Lo sport è realmente inclusivo quando crea le condizioni perché ciascuno possa praticarlo secondo le proprie possibilità e aspirazioni”.

Nel corso dell’iniziativa è previsto anche un momento dimostrativo e competitivo di nuoto paralimpico, con atleti impegnati nelle specialità stile libero, dorso e rana sulle distanze dei 25 e 50 metri.

L’evento è patrocinato da FINP, FISDIR, CIP Toscana e Forum TAMR, realtà che contribuiscono anche all’organizzazione. Il coordinamento è affidato alla ASD Firenze Rugby Subacqueo, che domenica 6 settembre, sempre alla piscina Costoli, curerà anche la Festa degli Sport Acquatici.

La partecipazione a “Sport per tutti - in acqua” è gratuita, con iscrizione obbligatoria.

L’iniziativa è realizzata con finanziamento PN METRO plus e città medie Sud 2021-2027– progetto "Sport per Tutti - Sport nelle Scuole".

Per iscriversi è necessario compilare il form disponibile al seguente link:
https://forms.gle/MJfgKKcRiHQPZPh28

Per informazioni: info@sportpertuttiinacqua.it
02/09/2026 11.09 Comune di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Proteggi Firenze con l'Art Bonus. Ogni contributo salva la bellezza
Cittadini e aziende possono diventare mecenati di Palazzo Medici Riccardi, del Parco di Pratolino (Le Scuderie e Viale degli Zampilli) e di Palazzo Rinuccini (Sala della Boschereccia e Sipario in tela dipinta) recentemente interessato da un principio di incendio Il recente incendio che ha interessato Palazzo Rinuccini, nella mattina di martedì 7 luglio, ha richiamato l'attenzione sul valore e sulla fragilità del patrimonio storico custodito all'interno di uno degli edifici monumentali più significativi di Firenze.

Pur non avendo coinvolto gli ambienti interessati dagli interventi Art Bonus, l'episodio ricorda quanto siano fondamentali la conservazione, la manutenzione e il restauro dei beni culturali. Per questo la Città Metropolitana di Firenze rinnova l'invito a cittadini, imprese e fondazioni a diventare mecenati attraverso l'Art Bonus nazionale e Toscana Art Bonus, gli strumenti che consentono di sostenere concretamente il patrimonio culturale beneficiando di un credito d'imposta fino all'85% dell'erogazione liberale.

A Palazzo Rinuccini sono attualmente finanziabili due interventi di particolare pregio: il restauro della Sala della Boschereccia, con il recupero delle pareti affrescate e delle porte dipinte, e il restauro e la ricollocazione del sipario in tela del Teatro Ottavio Rinuccini, testimonianza della storia culturale del palazzo. Si tratta di progetti finalizzati alla conservazione e alla valorizzazione di un patrimonio che continua a vivere ogni giorno come sede del Liceo Machiavelli-Capponi.

Ogni contributo rappresenta un investimento concreto nella tutela di un bene pubblico e nella trasmissione della sua storia alle future generazioni. Diventare mecenati significa affiancare l'impegno delle istituzioni nella salvaguardia di un patrimonio che appartiene all'intera comunità.

Per conoscere i progetti e aderire alla campagna è possibile consultare la pagina Art Bonus della Città Metropolitana di Firenze [1], il portale nazionale Art Bonus [2] e quello della Regione Toscana [3]

Link:
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[1] https://www.cittametropolitana.fi.it/artbonus/
[2] https://artbonus.gov.it/908-palazzo-rinuccini-sede-del-liceo-machiavelli-capponi.html
[3] https://artbonus.toscana.it/web/artbonus/tutti-i-progetti?_it_regione_toscana_artbonus_portlet_ARTBonusPortlet_keywords=rinuccini&p_p_id=it_regione_toscana_artbonus_portlet_ARTBonusPortlet

30/07/2026 10.06 Città Metropolitana di Firenze
Ufficio Stampa Associato del Chianti Festa medievale “Memoriae et Historiae di Semifonte”, realizzato un video che racconta la manifestazione con i volti, le esperienze e le emozioni dei protagonisti. Un preludio all’edizione in arrivo che si terrà il 12 e il 13 settembre
Il docuvideo, realizzato dall’associazione Happy Days Onlus, a cura di Cinzia Dugo, è caratterizzato da una carrellata di testimonianze raccolte nell’edizione passata L'orologio del tempo si ferma per amore della storia. Il grande spettacolo del Medioevo nel borgo di Barberino Val d’Elsa si avvicina. Insieme all'associazione Happy Days Onlus, all’instancabile presidente Anna Brancaccio, e al direttore artistico Francesco Mattonai, il Comune di Barberino Tavarnelle ha realizzato un docuvideo che, con le immagini e le testimonianze raccolte la scorsa edizione, ripercorre e condivide il valore culturale e sociale della Festa medievale “Memoriae et Historiae di Semifonte”. Il video è realizzato dall’associazione Happy Days onlus ed è curato da Cinzia Dugo, ufficio stampa dell’Unione comunale del Chianti fiorentino.

“Memoriae et Historiae di Semifonte” è uno degli eventi di maggior rilievo, promosso e sostenuto dal Comune di Barberino Tavarnelle, che torna il 12 e il 13 settembre nel castello medievale di Barberino Val d’Elsa per una nuova affascinante versione del Medioevo narrato con le voci, gli sguardi, le emozioni, la cura, la sensibilità, l’impegno del folto gruppo di volontari e volontarie che organizza la festa. “Memoriae et Historiae di Semifonte” è un’espressione di comunità che da sedici edizioni accompagna la comunità in un'esperienza multiforme.

L’iniziativa, che quest’anno proporrà un richiamo alla figura di San Francesco, consiste in una rievocazione storica dedita alla memoria, alla tradizione, alla cultura delle nostre radici. Un viaggio millenario nel passato che fa rivivere le atmosfere medievali del borgo e del castello di Barberino Val d'Elsa con una manifestazione ricca di eventi musicali, teatrali, performativi, che diverte, incuriosisce, intrattiene grandi e piccini.

“La festa nasce dal lavoro corale di un gruppo di volontari e volontarie – dichiara il sindaco David Baroncelli - che risiedono, amano e si sentono parte integrante di questo iconico luogo, poggia le basi sulla spinta di un sentimento collettivo che diventa abilità artigianale ed investe sulla realizzazione di veri e propri capolavori sartoriali. E’ per me motivo di orgoglio sostenere e affiancare il percorso creativo e organizzativo di una rievocazione storica che è cresciuta nella qualità del programma, nella spettacolarizzazione dei contenuti e nella partecipazione del pubblico, un grande omaggio al Medioevo legato all’arte di strada, aperto e inclusivo. Tutto questo nel segno della Storia che avanza, del desiderio di scoprire ogni volta un'emozione diversa, di vivere con consapevolezza il presente... per non sprecare neanche un secondo del tempo che oggi abbiamo il privilegio di condividere con chi amiamo”.
27/08/2026 11.38 Ufficio Stampa Associato del Chianti
Comune di Empoli Empoli. Puliamo il mondo, le aziende possono aderire per una giornata dedicata all'ambiente
Basterà contattare il Servizio Ambiente del Comune per scegliere il giorno e il luogo da ripulire. L'assessora Mannucci: "Riscoprire quanto fa bene fare del bene all'ambiente" Continua l'impegno del Comune di Empoli con Puliamo il mondo, l'edizione italiana di Clean up the World, il più grande appuntamento di volontariato ambientale dal 1993 ad oggi. In Italia, il ruolo di comitato organizzatore a livello nazionale è svolto da Legambiente che sui vari territori collabora con una molteplicità di associazioni, aziende, comitati e amministrazioni cittadine, per la raccolta di rifiuti abbandonati.

Dal 2024 Puliamo il mondo a Empoli, in collaborazione con Legambiente, coinvolge anche il mondo delle aziende del territorio, a fianco del percorso continuo con le scuole del territorio e con i cittadini.

Negli scorsi anni alcune imprese presenti sul territorio hanno dato la loro disponibilità insieme ai loro dipendenti sul campo per ripulire alcune aree più colpite dal deleterio fenomeno dell'abbandono di rifiuti, grandi e piccoli.

L'intenzione dell'amministrazione comunale è quello di rinnovare questa buona pratica, con tutte le aziende interessate, Queste le nuove modalità di seguito indicate:

- I responsabili e i dirigenti delle aziende interessate possono scrivere all'indirizzo mail ut.ambiente@comune.empoli.fi.it indicando i riferimenti e i recapiti
- Il Servizio Ambiente del Comune si metterà in contatto per assegnare area da ripulire e fissare una data (dal 18 settembre 2026 in poi)
- Plures Alia fornirà gratuitamente i sacchi e i guanti per la raccolta dei rifiuti, che verranno depositati in punti specifici concordati per la successiva rimozione

LA DICHIARAZIONE - "Puliamo il mondo, con il grande impegno di Legambiente che ringrazio, mette all'opera la sensibilità ambientale delle persone, puntiamo a educare fin da piccoli le cittadine e i cittadini del domani. Ma è possibile anche per gli adulti contribuire alla pulizia della nostra città, in questa giornata straordinaria, proprio durante un giorno di lavoro. È una sorta di educazione ambientale applicata al quotidiano, per riscoprire quanto fa bene fare del bene all'ambiente. Auspichiamo nel massimo sostegno a questa iniziativa", ha commentato l'assessora alla Transizione Ecologica, Laura Mannucci.

02/09/2026 10.32 Comune di Empoli
Redazione di Met Alla scoperta di Morricone. Al Teatro Romano di Fiesole il nuovo spettacolo dell'ensemble Symphony Orchestra dedicato al grande compositore
Direttore Giacomo Loprieno. Martedì 8 settembre 2026 – ore 21 al Teatro Romano – via Portigiani, 1 – Fiesole (Firenze) Note musicali, certo, ma anche parole, suggestioni e performance solistiche per guidare lo spettatore attraverso le perle disseminate da uno dei più amati compositori italiani. "Alla scoperta di Morricone vol. 3" è il concerto-spettacolo che martedì 8 settembre, al Teatro Romano di Fiesole, vedrà protagonista l'Ensemble Symphony Orchestra diretta dal Maestro Giacomo Loprieno, nell'ambito dell'Estate Fiesolana 2026. I biglietti (posti numerati da 23 a 36,80 euro) sono disponibili sul sito ufficiale estatefiesolana.it, su ticketone.it e nei punti vendita di Boxoffice Toscana www.boxofficetoscana.it/punti-vendita.

Dopo una lunga serie di sold-out, il tributo a Ennio Morricone dell'Ensemble Symphony Orchestra prosegue affrontando pagine meno conosciute e di grande bellezza: opere come "Gli Intoccabili", "La Califfa" e "Canone inverso" vanno ad affiancare brani scritti per artiste del calibro di Dulce Pontes, Amii Stewart, Joan Baez e Mina, presentati in una raffinata versione sinfonica. E ancora, un omaggio a "Uccellacci e uccellini" nato dall'incontro del genio di Ennio Morricone e Pier Paolo Pasolini.

Sul palco si alterneranno solisti e prime parti di importanti teatri e istituzioni sinfoniche italiane. Ospiti speciali il soprano Anna Delfino, beniamina del pubblico europeo dell'opera, che farà rivivere l'emozione del "Deborah's Theme" da "C'era una volta in America", il talento del violoncello Federico Covre con la sua interpretazione di "Nuovo Cinema Paradiso" e il trombettista Stefano Benedetti che regalerà al pubblico pagine indimenticabili quali "Per un pugno di dollari". A dare voce ai personaggi e alle ambientazioni sarà invece l'attore e regista Andrea Bartolomeo.

500 colonne sonore, 70 milioni di dischi venduti nel mondo, sei nomination e due Oscar vinti, tre Grammy, quattro Golden Globe e un Leone d'Oro fanno di Ennio Morricone un gigante della musica di tutti i tempi. Da qui l'idea dell'Ensemble Symphony Orchestra, fiore all'occhiello del nostro Paese, di rendere omaggio al Maestro.

L'ensemble si avvicina alla musica di Morricone dopo importanti collaborazioni nazionali e internazionali: da Franco Battiato a Giovanni Allevi, da Renato Zero ad Andrea Bocelli, e ancora Sting, Kylie Minogue, Robbie Williams, Luis Bacalov, solo per fare qualche nome. Con oltre seicento concerti tra Italia, Svizzera, Germania, Spagna, Olanda, Francia, Austria, Regno Unito e Belgio, l'orchestra presenta grande versatilità e attenzione per ogni tipo di musica, con un repertorio che spazia dalle arie d'opera più conosciute alle colonne sonore di film di fama mondiale.

Concerto nell'ambito dell'Estate Fiesolana 2026 organizzata da PRG e Associazione Music Pool. Con il contributo di Comune di Fiesole, Fondazione CR Firenze, Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze e Ministero della Cultura, in collaborazione con at – autolinee toscane e con il sostegno di Dorin, ChiantiBanca, Unicoop Firenze, Sammontana, Publiacqua e Uovo del Casentino.

www.estatefiesolana.it

Biglietti
Primo settore 36,80 euro
Secondo settore 31 euro
Terzo settore 23 euro

Prevendite
Online su www.estatefiesolana.it, www.ticketone.it e www.ticketmaster.it
Nei punti vendita del circuito regionale Box Office www.boxofficetoscana.it/punti-vendita

Info spettacoli Estate Fiesolana
Teatro Romano di Fiesole – Largo Fernando Farulli – Fiesole (Firenze)
Tel 055.5961293 - info@prgfirenze.it - www.estatefiesolana.it

Persone con disabilità
Agli spettatori deambulanti o non deambulanti con disabilità di oltre il 66% e diritto all'accompagnatore attestato dalla Disability Card, verrà praticato il minor prezzo previsto per l'evento - e verrà riconosciuta la gratuità per l'accompagnatore; si precisa che il titolare del biglietto ridotto è lo spettatore portatore di disabilità. Senza il diritto all'accompagnatore questi dovrà acquistare un biglietto intero. È necessario acquistare un biglietto specifico nei punti prevendita del Circuito Box Office Toscana (https://www.boxofficetoscana.it/it/punti-vendita). Non potrà essere consentito l'accesso se non con specifico biglietto.
26/08/2026 11.44 Redazione di Met
Comune di Impruneta - Ufficio Stampa Teatro Moderno di Tavarnuzze: aperte le iscrizioni ai corsi teatrali de '''L'Ultima Fila APS'''
L'Officina Teatrale stagione 2026-27 si terrà in via Antonio Gramsci n. 5, nei locali del Circolo ARCI e prenderà il via il 14 settembre, con gruppi dedicati a diverse fasce d’età. Il Comune di Impruneta rende noto che patrocina i corsi teatrali promossi da L’Ultima Fila APS, confermando l’impegno dell’Amministrazione nel sostenere progettualità culturali accessibili e rivolte a tutte le fasce d’età. I laboratori, a numero chiuso, propongono percorsi dedicati alla crescita espressiva, alla creatività e alla socialità, con attività differenziate per ragazzi (fantasia in movimento, gioco teatro, officina junior, giovani interpreti, compagnia giovani) e adulti (area di sosta, officina adulti).

Open day: lunedì 7 settembre alle ore 19:00.

Inizio corsi: 14 settembre.

Gruppo ragazzi: lunedì, martedì e giovedì dalle 17:00 alle 19:00.

Gruppo adulti: martedì dalle 21:00 alle 23:00 e mercoledì dalle 20:30 alle 22:30.

Le attività si svolgono presso il Teatro Moderno di Tavarnuzze in via A. Gramsci n. 5. Le iscrizioni sono aperte sul sito www.lultimafila.it tramite QR code oppure telefonando al 366 1463087.

Il progetto è realizzato con il patrocinio del Comune di Impruneta e in collaborazione con il Circolo ARCI,a sostegno di iniziative che promuovono partecipazione, formazione e cultura sul territorio.


03/09/2026 10.58 Comune di Impruneta - Ufficio Stampa
Redazione di Met Associazione L'Homme Armé presenta FloReMus, Rinascimento Musicale a Firenze. Festival Internazionale (X edizione)
Da domenica 6 a domenica 27 settembre 2026 La decima edizione del Festival internazionale «FloReMus. Rinascimento Musicale a Firenze», organizzato dall'Associazione L'Homme Armé, presenta un programma particolarmente ricco su ben 22 giorni, da domenica 6 a domenica 27 settembre: 10 concerti, 3 visite musicali, 6 conversazioni, un laboratorio e una passeggiata musicale conclusiva.
Prosegue l'esplorazione del vastissimo panorama musicale tra Quattro e Cinquecento, dall'inizio dell'Umanesimo italiano alle soglie del barocco, con una programmazione rivolta al pubblico di appassionati e curiosi di questo repertorio: un pubblico, costituito sia italiani sia di stranieri, che di anno in anno sta progressivamente crescendo.
Come sempre, nei Concerti serali (tutti con inizio alle ore 21.15) il Festival presenta alcuni gruppi o musicisti particolarmente apprezzati nel panorama europeo; in quest'edizione si ascolteranno i tedeschi Capella de la Torre (domenica 6 settembre, Auditorium Sant'Apollonia in via San Gallo 25), uno dei più famosi ensembles di musica rinascimentale del mondo con un programma dedicato a Lutero; il celebre ensemble spagnolo Capella de Ministrers (venerdì 11 settembre, Auditorium Sant'Apollonia), specializzato nella musica antica iberica, che arriva con un programma su Lucrezia Borgia (figlia di un papa catalano); Catalina Vicens (giovedì 17 settembre, Cenacolo del Fuligno in via Faenza 40), riconosciuta a livello internazionale come straordinaria interprete su vari tipi di storici strumenti a tastiera, con un programma sulla prima letteratura spagnola, italiana e inglese per cembalo; infine, naturalmente, i padroni di casa con l'esibizione dell'ensemble L'Homme Armé (domenica 20 settembre, Auditorium Sant'Apollonia), in un programma dedicato agli scambi musicali tra Cinque e Seicento tra le corti di Firenze e Mantova.
Sarà ampliato lo spazio riservato alla presentazione di gruppi di giovani musicisti che verranno coinvolti sia nei Concerts à boire (in luoghi bellissimi come il Cenacolo del Fuligno, con l'affresco del Perugino, l'Auditorium di Santa Croce al Tempio in via San Giuseppe, Palazzo Medici Riccardi, il Cenacolo di Andrea del Sarto nel Museo di San Salvi) sia nelle Visite Musicali in tre importanti biblioteche di Firenze, la famosa Medicea Laurenziana su progetto di Michelangelo, la Marucelliana, con la straordinaria sala centrale, e la Nazionale Centrale, traboccante di tesori musicali.
Sviluppando l'impostazione originaria di questo Festival, che mira ad intrecciare la musica con vari aspetti culturali dell'epoca, concerti e visite saranno affiancati da una serie di Conversazioni improntate all'alta divulgazione, volte a formare e informare il pubblico degli appassionati su alcuni aspetti della cultura rinascimentale. Diversi i nomi di rilievo che le condurranno, tra cui Paolo Trovato (10 settembre su Lucrezia Borgia), Elisa Tosi Brandi (8 settembre sugli usi del vestire nel Rinascimento) e Luigino Bruni (23 settembre sull'economia francescana), solo per citarne alcuni.
Viene riproposto un Laboratorio pratico divulgativo sul tema importantissimo del rapporto tra oralità e scrittura, focalizzato sulla musica del XIV e XV secolo.
La novità di quest'anno sarà la Passeggiata musicale (domenica 27 settembre, da San Niccolò alla chiesa di Santa Margherita a Montici) organizzata in collaborazione con Tempo Nomade, un duo specializzato nell'organizzazione di passeggiate con temi storico-culturali e naturalistici. Prendendo spunto da luoghi legati all'assedio di Firenze del 1529-1530, la passeggiata mattutina sarà dedicata al purtroppo ancora attuale tema della guerra e della pace.

Calendario completo degli eventi:

Domenica 6 settembre ore 21.15 Auditorium di Sant'Apollonia, via San Gallo 25, Firenze concerto serale: Capella de la Torre, Margaret Hunter: soprano, Birgit Bahr: ciaramella contralto (alto shawm), Annette Hils: dulciana, Yosuke Kurihara: trombone rinascimentale (sackbut), Peter A. Bauer: percussioni, Martina Fiedler: organo, Katharina Bäuml: ciaramella e direzione, in Ein Feste Burg. Musiche per il giorno di nozze di Lutero; musiche di Josquin Desprez, Heinrich Isaac, Ludwig Senfl, Johann Walter. Il matrimonio tra il monaco agostiniano Martin Lutero e l'ex monaca cistercense Caterina di Bora era già avvenuto il 13 giugno 1525. Si può presumere che, in occasione del matrimonio della coppia di alto rango, la musica eseguita dai musicanti cittadini, degna del loro status, costituisse una parte importante dei festeggiamenti, dall'accompagnamento in chiesa al mattino fino alle danze cerimoniali la sera. Dopo un simile inizio, il matrimonio ebbe un effetto del tutto positivo sul carattere del riformatore. Erasmo da Rotterdam riferì: "Lutero sta ora iniziando ad addolcirsi e non si scatena più così tanto con la sua penna; nulla è così selvaggio che non possa essere domato da una donna". L'ensemble "Capella de la Torre", la cui strumentazione – ciaramella, organo, trombone, dulciana e percussioni – riproduce fedelmente quella dei musicisti cittadini del XVI secolo, ricostruisce l'atmosfera e l'ambientazione delle nozze di Lutero attraverso l'esecuzione di musica sacra e profana contemporanea. Intero € 18; da 3 biglietti in su comprati insieme: € 15 ciascuno; ridotto a € 15 solo al botteghino dietro presentazione di un biglietto dei Musei Nazionali della Toscana; under 30 € 12; prevendita hommearme.it
Lunedì 7 ore 18 Biblioteca delle Oblate, via dell'Oriuolo 24, Firenze conversazione: Le arti della moda nel Rinascimento a cura di Elisa Tosi Brandi. Partendo dal pensiero e dalle creazioni di Rosa Genoni ispirate all'arte di Pisanello e Botticelli, si tratta delle caratteristiche della moda fra i secoli XV-XVI, quando l'Italia fu l'avanguardia in ogni forma d'arte, anche quelle tessili e sartoriali, ponendo le basi del futuro made in Italy. Ingresso libero.
Martedì 8 ore 15.30 Biblioteca Medicea Laurenziana, Piazza di San Lorenzo 9, Firenze visita musicale: Tra i tesori della Laurenziana. Le meraviglie del Codice Squarcialupi a cura di Francesca Gallori ed Eugenia Antonucci con la partecipazione di Stefano Albarello; musiche di Francesco Landini, Gherardello. Saranno mostrati e illustrati il famoso Codice Squarcialupi (Mediceo Palatino 87), il repertorio più completo di musica profana del XIV secolo, l'Antifonario mediceo (Plut. 29.1), della metà del sec. XIII, la più completa fonte di musica del repertorio della cattedrale di Notre-Dame di Parigi, corredato da un apparato figurativo di particolare pregio, un codice con l'opera omnia di Orazio (Plut. 34.1), del sec. XI, appartenuto a Petrarca, e un codice della Commedia di Dante. Ingresso € 9 (per l'Agenzia turistica); prenotazione obbligatoria.
Mercoledì 9 ore 19, MAD Murate Art District, Piazza delle Murate, Firenze, concert à boire: Duo Anna Lodone (viola da gamba soprano) - Giorgos Kakitsis (liuto) in Dolce memoria. Danze, chansons e madrigali "diminuiti"; musiche di Jacques Arcadelt, Diego Ortiz, Cipriano de Rore, Antonio de Cabezon, Riccardo Rognoni. In un'epoca in cui la distinzione tra compositore ed esecutore era fluida, i musicisti erano chiamati a "ornare" le linee melodiche di madrigali e canzoni con ricami virtuosistici, detti "diminuzioni" o "passaggi", trasformando composizioni vocali celebri in nuovi capolavori strumentali. Ingresso € 5.
Giovedì 10 ore 18 Biblioteca delle Oblate, Firenze, conversazione: Lucrezia (1480-1519). Qualche "fotogramma" a cura di Paolo Trovato, Fellow dell'Harvard Center for Italian Renaissance Studies, membro ad honorem della Dante Society of America, Accademico della Crusca, professore emerito dell'Università di Ferrara. La conversazione toccherà vari aspetti del mito luciferino e della storia, tanto meno sulfurea, di Lucrezia Borgia, instrumentum regni del padre, papa Alessandro VI, e, dal 1502 moglie di Alfonso I d'Este, con cui ebbe sei figli. Ingresso libero.
Venerdì 11 ore 21.15 Auditorium di Sant'Apollonia, via San Gallo 25, Firenze, concerto serale: Capella de Ministrers (Elia Casanova: voce, Carles Magraner: viola de arco, Robert Cases, chitarra e vihuela) in Lucrezia Borgia.Un omaggio musicale tra mito, storia e leggenda; musiche di Juan Cornago, Bartolomeo Tromboncino, Luis Milan, Joan Antonio Dalza. Il programma della Capella de Ministrers si basa su musiche dell'epoca di Lucrezia e cerca di rivelarne l'umanità, superando lo stereotipo di donna dissoluta e incestuosa, collocandola invece nel contesto storico e nella vita quotidiana del suo tempo. La Capella de Ministrers, guidata da Carles Magraner, dal 1987 sviluppa un'importante attività di ricerca musicologica a favore del patrimonio musicale spagnolo dall'età medievale fino al XVIII secolo. Più di 1.500 concerti nei cinque continenti e 68 dischi pubblicati sul mercato internazionale attestano un lavoro che, da un lato, recupera gran parte del nostro patrimonio storico più sconosciuto e, dall'altro, lo comunica e lo diffonde prima a livello nazionale e oltre i confini. Intero € 18; da 3 biglietti in su comprati insieme: € 15 ciascuno; ridotto a € 15 solo al botteghino dietro presentazione di un biglietto dei Musei Nazionali della Toscana; under 30 € 12; prevendita hommearme.it
Domenica 13 ore 10.30-13 e 14.30-17 Circolo Pensionati Isolotto, via delle Mimose: laboratorio Cantare e decantare.Contaminazioni tra canto colto e popolare nel XIII e XIV secolo, docenti Stefano Albarello e Daniele Poli. Gratuito su prenotazione.
Lunedì 14 ore 16.30 Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, Piazza Cavalleggeri 1 visita musicale: Musiche intavolate. Mettere in tavola la polifonia a cura di Gabriele Rossi Rognoni, con Dario Landi, liuto; musiche di Simone Molinaro, Giovanni Antonio Terzi e altri.
Martedì 15 ore 19 Auditorium di Santa Croce al Tempio, via di San Giuseppe, Firenze concert à boire: Ensemble Carmina Ludenda (Viola Conti: soprano, viola da gamba; Tommaso Tarsi: liuto rinascimentale, Cesare Giuffredi: chitarra rinascimentale, liuto rinascimentale) in Una corona francese con una corte italiana. L'influenza del Rinascimento Italiano alla corte Valois. Musiche di Alberto da Ripa, Guillaume Morlaye, Adrian Le Roy. Ingresso € 5.
Mercoledì 16 ore 18 Biblioteca delle Oblate, Firenze conversazione: Il latino si impara cantando! Orazio e la tradizione didattica medievale, a cura di Stefano Albarello, Gianni Guastella e Fabio Lombardo. In una ventina di manoscritti medievali, databili tra IX e XII secolo, un buon numero di poesie oraziane sono accompagnate da notazione musicale. Insieme a pochissimi altri poeti antichi e tardoantichi, Orazio continuava in quell'epoca a essere letto e commentato in contesti scolastici monastici ed ecclesiastici, sia per la sua eccellenza stilistica che per le molte particolarità della sua metrica. Ingresso libero.
Giovedì 17 ore 21.15 Cenacolo del Fuligno, Via Faenza 40, Firenze concerto serale: Plucking Tears. Musica per tastiera e strumenti a pizzico in Italia, Spagna e Inghilterra con Catalina Vicens, clavicembalo; musiche di Marchetto Cara, Antonio de Cabezón, Luis Milan, John Dowland. Catalina Vicens, fra le principali esperte e intrpreti di tastiere antiche, conservatrice del Museo di San Colombano – Collezione Tagliavini a Bologna, è Professore-Ospite di clavicembalo e ricerca al Conservatorio Reale di Bruxelles, ed è stata invitata in qualità di Professore in Visita di clavicembalo al Conservatorio di Oberlin, negli Stati Uniti (2019), e a tenere masterclass alla Juilliard School of Music New York, The Curtis Institute of Music Philadelphia, Longy School of Music di Cambridge ed alla Collezione Flint di clavicembali antichi, negli Stati Uniti; al Museo Horniman e all'Università di St. Andrews nel Regno Unito; all'Università delle Arti a Berlino e all'Università Folkwang delle Arti ad Essen, in Germania, e alla Göteborg International Organ Academy, in Svezia. Insegna inoltre all'Accademia di Musica Antica di Lunenburg in Canada, Musikkurswochen Arosa in Svizzera, al Corso di Musica Antica a Burg Fürsteneck. Intero € 18; da 3 biglietti in su comprati insieme: € 15 ciascuno; ridotto a € 15 solo al botteghino dietro presentazione di un biglietto dei Musei Nazionali della Toscana; under 30 € 12; prevendita hommearme.it
Venerdì 18 ore 17, Palazzo Medici Riccardi, via Cavour 9, Firenze concert à boire: Ensemble Arco Amoroso in Tra parola e suono. Il madrigale italiano tra Cinquecento e Seicento; musiche di Luca Marenzio, Maddalena Casulana, Luzzasco Luzzaschi, Claudio Monteverdi in collaborazione con Il Palazzo che suona. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti.
Sabato 19 ore 18 Biblioteca delle Oblate, Firenze conversazione: Mantova e Firenze, laboratori delle nuove musiche a cura di Paola Besutti.
Domenica 20 ore 21.15 Auditorium di Sant'Apollonia, via San Gallo 25, Firenze concerto serale: l'ensemble L'Homme Armé (Sonia Tedla Chebreab: soprano, Marta Fumagalli: mezzosoprano, Andrés Montilla Acurero: tenore, Riccardo Pisani: tenore, Gabriele Lombardi: baritono, Giovanni Bellini: chitarrone, Bianca Cucini: viola da gamba) in Tra l'Arno e il Mincio. Le corti di Firenze e Mantova tra Cinque e Seicento; musiche di di Alessandro Striggio, Marco da Gagliano, Giaches de Wert, Salomone Rossi, Claudio Monteverdi. Intero € 18; da 3 biglietti in su comprati insieme: € 15 ciascuno; ridotto a € 15 solo al botteghino dietro presentazione di un biglietto dei Musei Nazionali della Toscana; under 30 € 12; prevendita hommearme.it
Lunedì 21 ore 19 Basilica della SS. Annunziata, Piazza della SS. Annunziata, Firenze, monumenti sonori: Gli organi della SS. Annunziata. La Basilica e gli strumenti nel corso della sua storia a cura di Simone Stella; musiche di Claudio Merulo, Bernardo Pasquini, Giovanni Gabrieli, Girolamo Frescobaldi.
Martedì 22 ore 19 Museo di San Salvi, via di San Salvi 16, Firenze, concert à boire: Violl Waye. La viola da gamba d'Oltremanica e il suo periodo d'oro con Enrico Ruberti, viola da gamba; musiche di Tobias Hume, Richard Sumarte, Alfonso Ferrabosco II. Il primo contrabbasso dell'ORT, che è anche allievo di Bettina Hoffmann per la viola da gamba. Ingresso € 5.
Mercoledì 23 ore 18 Biblioteca delle Oblate conversazione: La critica francescana all'economia. Siamo capaci di capire ancora la profezia di Francesco? a cura di Luigino Bruni, economista e storico del pensiero, Ordinario in Economia Politica e Coordinatore del Dottorato in Scienze dell'Economia Civile presso l'Università Lumsa di Roma, editorialista di Avvenire, presidente della Scuola di Economia Civile e Vice Presidente della Fondazione "The Economy of Francesco".
Giovedì 24 ore 17 Biblioteca Marucelliana, via Cavour 43, Firenze, visita musicale: Dalla carta al suono. Musiche rinascimentali nelle raccolte della Marucelliana a cura di Silvia Castelli e Fabio Lombardo con la partecipazione de L'Homme Armé Consort (Elena Mascii: voce, Giuditta Isoldi: traversa rinascimentale, Lisa Soardi: liuto). Musiche di Jacob Arcadelt, Philippe Verdelot, Francesco Corteccia. Ingresso libero su prenotazione.
Venerdì 25 ore 18 Biblioteca delle Oblate, Firenze conversazione: I giorni e gli astri. La riforma del calendario nel Granducato di Cosimo I de' Medici a cura di Andrea Berni. Intorno al 1570 la differenza fra gli eventi astronomici e il calendario Giuliano era arrivata a 10 giorni: uno scarto non più tollerabile. In quel periodo Cosimo de' Medici si accordava con Papa Pio V per cambiare il suo titolo di"Duca di Firenze e Siena" in quello di "Granduca diToscana", ed è probabilmente proprio durante questi negoziati che il Papa, cominciando egli stesso ad interessarsi alla riforma del calendario, chiese a Cosimo di contribuire al progetto promettendogli in cambio un posto di rilievo nella storia: avrebbe apposto il nome della sua famiglia al calendario riformato come Cesare aveva dato il nome a un calendario che era sopravvissuto per più di 1600 anni.
Sabato 26 ore 19 Chiesa di San Donato in Polverosa, via di Novoli 31, Firenze, concert à boire: Vestiva i colli. Madrigali spirituali di Giovanni Pierluigi da Palestrina con Lunaensemble (Sofia Borraccino: soprano I, Celina Lanz: soprano II, Nicolò Accarpio: alto, Alessandro Borrini: tenore, Davide Lucchi e Giovanni Delvecchio: bassi, Davide Merello: clavicembalo); musiche di Giovanni Pierluigi da Palestrina. Ingresso libero.
Domenica 27 ore 10-12.30 Da San Niccolò alla Chiesa di Santa Margherita a Montici, Firenze, passeggiata musicale: Una battaglia dopo l'altra. In salita è la via della pace, a cura di Tempo Nomade con la partecipazione di Dimitri Betti, organo; musiche di William Byrd, Simon Lohet, Girolamo Cavazzoni. Prenotazione obbligatoria per la camminata all'indirizzo info@temponomade.it (https://www.temponomade.it/escursioni/una-battaglia-dopo-laltra/ quota 10 €, pagamento alla partenza. È possibile assistere (senza necessità di prenotazione) al solo concerto di organo verso le 12 nella chiesa di Santa Margherita a Montici, a ingresso gratuito.

Programma completo e dettagli sul Festival FloReMus sul sito https://hommearme.it/
Una novità di quest'anno è la possibilità di acquistare (e non solo prenotare) gli eventi a pagamento in prevendita direttamente dal sito https://hommearme.it/ tramite il servizio BOXOL (cui indirizza un link); sempre su https://hommearme.it/ si possono prenotare gli eventi gratuiti (prenotazione raccomandata, obbligatoria per quelli a posti limitati). Concerti serali: intero € 18; da 3 biglietti in su comprati insieme: € 15 ciascuno; Ridotto a € 15 solo al botteghino dietro presentazione di un biglietto dei Musei Nazionali della Toscana; under 30: € 12. Concerts à boire: posto unico € 5, salvo quelli del 18 a Palazzo Medici Riccardie del 26 a San Donato in Polverosa a Novoli, a ingresso libero). Visite musicali (eccetto Biblioteca Medicea Laurenziana, € 9 per l'Agenzia turistica; prenotazione obbligatoria), monumento sonoro e conversazioni: ingresso libero. Passeggiata musicale di domenica 27 settembre: quota da pagare a Tempo Nomade € 10.

Con il sostegno di: MIC, Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Firenze Estate Fiorentina (serve logo EF e sponsor), Fondazione CR Firenze, AC/E Pice
In collaborazione con: Direzione regionale dei Musei nazionali della Toscana, Biblioteca Medicea Laurenziana, Biblioteca Nazionale Centrale, Biblioteca Marucelliana, Biblioteche Comunali Fiorentine, Centro Educativo Popolare dell'Isolotto, Associazione K.O.F, Muse, Palazzo Medici Riccardi (Il Palazzo suona), Basilica della S.S. Annunziata, Chiesa di S. Donato in Polverosa, Chiesa di S. Margherita a Montici, Tempo Nomade, Aiam
21/08/2026 9.32 Redazione di Met
Ufficio Stampa Associato del Chianti Barberino Tavarnelle. Mensa scolastica, operazione antispreco. Al via un nuovo servizio on line per la disdetta dei pasti in caso di assenza
L’assessora alle Politiche educative Elena Borri: “Le famiglie potranno comodamente da casa gestire la corretta ordinazione o disdetta dei pasti in caso di assenza dei figli” Il Comune di Barberino Tavarnelle compie un ulteriore passo in avanti sul fronte della digitalizzazione dei servizi. Una nuova opportunità digitale, immediata e semplice, a favore delle famiglie che usufruiscono del servizio di mensa scolastica. Pasti bianchi o disdette dei pasti in caso di assenza a scuola? Da ora in poi, dalla riapertura della stagione scolastica 2026-2027, saranno i genitori ad occuparsi in maniera diretta e autonoma della gestione delle comunicazioni relative all’annullamento dei pasti o alla prenotazione di un pasto alternativo da trasmettere in forma digitale attraverso una nuova funzione del portale web del Comune di Barberino Tavarnelle.

“Si tratta di un servizio innovativo che introduciamo per la prima volta quest’anno – dichiara l’assessora alle Politiche educative Elena Borri - che mira ad offrire alla nostra comunità uno strumento on line, agile e facile da usare, a portata di smartphone; le famiglie potranno comodamente da casa gestire la corretta ordinazione o disdetta dei pasti in caso di assenza dei figli. Un’operazione digitale che si propone non solo di snellire tempi e procedure ma ridurre gli sprechi alimentari nei refettori ed evitare le spese relative a pasti non consumati. Riteniamo importante che i genitori non paghino i pasti giornalieri non usufruiti”. E’ stata predisposta una guida dettagliata, un piccolo manuale delle istruzioni che illustra l’utilizzo del servizio, disponibile sul sito web del Comune.

La comunicazione deve essere effettuata esclusivamente online tramite il portale web servizi online entro e non oltre le ore 9:30 del giorno di assenza. Non è necessario comunicare la disdetta nel fine settimana, in occasione di festività e vacanze, durante i periodi di sospensione stabiliti dal calendario scolastico oppure quando si verificano degli scioperi. In quest’ultimo caso di sospensione delle attività per sciopero, il sistema disattiverà automaticamente la prenotazione dei pasti.

In caso di uscite didattiche per l'intera giornata, è compito del genitore effettuare la disdetta del pasto. Per accedere al servizio occorre autenticarsi tramite SPID o CIE, collegarsi all’home page dei Servizi on line, selezionare "Disdetta Pasti" se chi effettua l'accesso è il genitore intestatario delle fatture, selezionare "Disdetta Pasti Consultatore" se chi effettua l'accesso è il secondo genitore, non intestatario delle fatture. Solo per il genitore consultatore: per abilitare l'accesso come “consultatore” è necessario inviare una email a scuola@barberinotavarnelle.it indicando nome, cognome, luogo e data di nascita del genitore e il nome dell'alunno/a da associare.

La disdetta o la richiesta del pasto in bianco possono essere inserite per un singolo giorno oppure per più giorni consecutivi, indicando l'intervallo di date. Per richiedere una dieta speciale permanente (per allergie, intolleranze alimentari o motivi etico-religiosi), è necessario presentare un'apposita domanda corredata dalla modulistica richiesta entro il 30 agosto, online oppure presso l'Ufficio Servizi Educativi o compilare un apposito form on line, disponibile sul sito del Comune.

Informazioni: Ufficio Servizi Educativi - Piazza Matteotti, 39 - Tavarnelle Val di Pesa.Telefono: 055 8052328 - 055 8052386. Email: scuola@barberinotavarnelle.it.
03/09/2026 10.32 Ufficio Stampa Associato del Chianti
Comune di Pontassieve Pontassieve. La città invisible, Dall'isola alla terraferma. Il teatro popolare d'arte
Lo spettacolo itinerante sabato 5 settembre alle ore 20.30. Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria scrivendo a cultura@comune.pontassieve.fi.it
Sabato 5 settembre 2026, ore 20:30 — Piazza Vittorio Emanuele II / Le Muratine. Nell’ambito del Festival Piazza dei Popoli

Per una sera, “La Città Invisibile” lascia l’Isola di Gorgona e arriva sulla terraferma. Sabato 5 settembre, alle ore 20:30, la Compagnia del Teatro popolare d’arte sarà a Pontassieve, nell’ambito del Festival Piazza dei Popoli, con undici attori-detenuti della Compagnia dell'Istituto di Gorgona, protagonisti dello spettacolo nato dal percorso teatrale condotto sull’isola.

Non si tratta di un debutto: lo spettacolo è già stato presentato sull'isola di Gorgona, dove il progetto “Il Teatro del Mare” ha costruito negli anni un rapporto speciale tra teatro, luogo e comunità. La sua presenza a Pontassieve assume però un valore particolare proprio perché porta sulla terraferma un'esperienza che, per la sua natura, normalmente può essere vissuta soltanto raggiungendo l'isola-carcere.

Il pubblico avrà così la possibilità di incontrare il lavoro della Compagnia in un contesto diverso da quello in cui è nato, mantenendo però la dimensione immersiva che lo caratterizza.

A Pontassieve “La Città Invisibile” sarà proposta in forma itinerante, con partenza alle ore 20:30 da Piazza Vittorio Emanuele II / Le Muratine. Il pubblico sarà accompagnato lungo un percorso attraverso diversi spazi, in un'esperienza nella quale il luogo diventa parte integrante della rappresentazione con undici attori detenuti della Compagnia dell’Istituto di Gorgona, protagonisti dello spettacolo nato dal percorso teatrale sviluppato sull’isola.


Proprio la particolarità del percorso rende obbligatoria la prenotazione, dal momento che alcuni degli spazi attraversati durante lo spettacolo sono particolarmente stretti e non possono accogliere un numero elevato di spettatori.

La partecipazione è gratuita, con prenotazione scrivendo a cultura@comune.pontassieve.fi.it.

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“Portare "La Città Invisibile" a Pontassieve significa far attraversare il mare a qualcosa che il mare, di solito, lo trattiene. Questo spettacolo è nato da un lavoro lungo e delicato fatto insieme agli attori-detenuti di Gorgona: le città di Calvino sono diventate il modo per raccontare la memoria, il desiderio, l'assenza, la possibilità di ricominciare. Per noi questa serata ha un peso particolare, perché è la prima volta che saliamo sul palco dopo la scomparsa di Gianfranco Pedullà, che di questo progetto è stato l'anima e la guida. Portare avanti "Il Teatro del Mare" senza di lui è difficile, ma è anche il modo più giusto per onorarlo: continuare a fare teatro come lui ci ha insegnato, dentro e fuori dall'isola, con la stessa fiducia nelle persone e nella scena. Essere a Pontassieve, in un percorso che attraversa la città come un tempo attraversava Gorgona, è per noi la dimostrazione che quel lavoro non si ferma.” Dichiarano Chiara Migliorini, coordinatrice e regista e Francesco Giorgi, direttore Teatro popolare d’arte.



“La serata finale del Festival Piazza dei Popoli racchiude in modo esemplare lo spirito più profondo di questa rassegna. Portare in scena “La città invisibile” significa coniugare arte, teatro e impegno sociale, trasformando la cultura in uno strumento vivo di riflessione sui diritti umani, sulle fragilità e sul valore fondamentale delle seconde possibilità. Lo Spettacolo itinerante attraverserà le vie e gli spazi del nostro centro storico e per la nostra comunità sarà l'occasione di vivere un momento di altissimo spessore artistico ed emotivo; la dimostrazione concreta di come il teatro possano superare ogni barriera, dando voce a sogni, paure e desideri che appartengono a ciascuno di noi.” Dichiara Carlo Boni, Sindaco di Pontassieve.


Un appuntamento nel segno di Gianfranco Pedullà
La serata di Pontassieve avrà inoltre un significato speciale per la Compagnia: sarà infatti il primo spettacolo dopo la scomparsa di Gianfranco Pedullà, ideatore e direttore del progetto “Il Teatro del Mare”, che dal 2020 ha portato il teatro all'interno della sezione distaccata di Gorgona della Casa circondariale “Le Sughere” di Livorno, trasformando l'isola in un luogo di ricerca artistica e di incontro.
Prima dello spettacolo, alle ore 17:00, nel Giardino delle Muratine, sarà presentato, con il coordinamento di Chiara Migliorini, il libro “Il Teatro del Mare. Le arti sceniche sull’isola di Gorgona”, volume a cura di Gianfranco Pedullà e pubblicato da Cue Press. Il libro raccoglie e racconta l’esperienza teatrale sviluppata nel corso degli anni all’interno dell’istituto penitenziario dell'isola.

La presentazione del libro precederà dunque lo spettacolo in un passaggio particolarmente significativo: prima la memoria e il racconto di un progetto, poi il progetto stesso che torna a vivere attraverso la scena e attraverso gli attori della Compagnia.


“La Città Invisibile”

Lo spettacolo nasce all'interno del percorso del “Teatro del Mare”, dopo la trilogia composta da Ulisse o i colori della mente, Metamorfosi e Una Tempesta. Il lavoro prende ispirazione da Le città invisibili di Italo Calvino e dalle Carte dei Tarocchi, intrecciando l'immaginario letterario con le esperienze personali dei partecipanti.

Il testo è nato attraverso un percorso di scrittura collettiva coordinato da Chiara Migliorini, a partire da domande, conversazioni e suggestioni che hanno fatto emergere ricordi, sogni, desideri, paure e riflessioni legate anche alla particolare condizione dell'isola.

Il lavoro teatrale e musicale è stato condotto da Gianfranco Pedullà, Francesco Giorgi e Chiara Migliorini, con la partecipazione attiva degli attori-detenuti.

Le città di Calvino diventano così luoghi immaginari ma anche metafore di esperienze concrete: città della memoria, del desiderio, della trasformazione, dell'assenza e della possibilità di costruire nuovi percorsi.


Dal Teatro del Mare alla terraferma

Dal 2020 il progetto “Il Teatro del Mare” ha fatto dell'Isola di Gorgona un luogo teatrale unico, dove il lavoro artistico si confronta con la realtà della detenzione e con la particolare condizione di un'isola che è contemporaneamente luogo di reclusione e spazio di straordinaria apertura.

La Trilogia del Mare ha portato sull'isola oltre 3.000 spettatori, mentre gli spettacoli sono stati presentati anche sulla terraferma, a Roma, Piombino, Firenze, Follonica e Lastra a Signa, incontrando oltre 2.000 spettatori.

Con “La Città Invisibile”, questo percorso prosegue. L'appuntamento di Pontassieve rappresenta una nuova occasione per avvicinare alla terraferma un teatro che nasce dentro un luogo difficilmente accessibile, permettendo al pubblico di incontrare la Compagnia senza dover attraversare il mare per raggiungere Gorgona.

Una serata che sarà quindi insieme spettacolo, incontro e memoria: il teatro che esce dall'isola e continua il viaggio iniziato da Gianfranco Pedullà.

Crediti foto @Alessandro Botticelli
28/08/2026 12.10 Comune di Pontassieve

Comune di Montespertoli Montespertoli. Area pedonale del centro storico: bilancio positivo
Allo studio nuove agevolazioni e semplificazioni per il suolo pubblico per sostenere le iniziative nel centro Il Comune di Montespertoli, a qualche mese dall'introduzione, fa il punto della situazione per quanto riguarda le autorizzazioni all'accesso all'area pedonale del centro storico (Via Sonnino, Via Roma, Piazza del Popolo).

Dal 4 giugno a oggi sono state rilasciate 46 nuove autorizzazioni di accesso, che si aggiungono alle 24 concesse nella fase di prima attivazione, per un totale di 70 dall'inizio dell'anno. Tra le nuove, 26 sono permanenti — rilasciate a residenti e proprietari che hanno regolarizzato la propria posizione — mentre 20 sono temporanee, richieste soprattutto da imprese per l'esecuzione di lavori e cantieri nelle vie del centro. Via Sonnino resta l'asse più interessato dalle richieste, seguita da Via Roma e da Piazza del Popolo.

Il bilancio di questi mesi di gestione è positivo: non si sono registrate criticità particolari nell'accesso e nella sosta all'interno dell'area pedonale. L'Amministrazione comunale continuerà comunque a monitorare l'andamento delle autorizzazioni e degli accessi, pronta a intervenire in caso di necessità.

"Il bilancio di questi mesi è positivo: il nuovo sistema di autorizzazioni funziona e non abbiamo riscontrato criticità importanti nella gestione degli accessi grazie anche alla collaborazione dei cittadini interessati da questa attivazione. Continueremo a monitorare l'andamento, pronti a intervenire se necessario." — dichiara l'Assessore Paolo Vignozzi.

Nell'estate l'area pedonale ha registrato una frequentazione sempre maggiore: sempre più cittadini e visitatori la scelgono per una passeggiata, per fare acquisti o per il tempo libero, anche grazie alla riqualificazione del centro storico e ai nuovi murales di Forme, festival di arte urbana.
Da questo autunno anche Olea, la festa dell'olio extra vergine di oliva, si svolgerà nel centro storico e sarà pensata proprio per valorizzare ulteriormente quest'area.

In vista del periodo natalizio l'Amministrazione comunale è al lavoro su nuove gratuità e semplificazioni per l'occupazione di suolo pubblico, pensate per agevolare la promozione commerciale delle attività del capoluogo, dei prodotti del territorio e per incentivare una maggiore cura degli addobbi natalizi.

Vista quindi la sempre maggiore frequentazione il Comune ricorda a tutti gli aventi diritto il rispetto delle regole di accesso e sosta: la sosta dei veicoli autorizzati all'interno dell'area pedonale è consentita per un massimo di 15 minuti, il tempo necessario per le operazioni di carico e scarico e non deve trasformarsi in sosta prolungata nè creare intralcio al passaggio pedonale e veicolare.
03/09/2026 10.14 Comune di Montespertoli
Comune di Firenze L’Archivio Storico del Comune di Firenze celebra 50 anni: a Palazzo Bastogi porte aperte per le Domeniche Metropolitane tra teatro, mostre e memoria
Eventi dal 5 settembre al 6 dicembre: visite teatralizzate, una mostra documentaria e un video che ne ripercorrono la storia L’Archivio Storico del Comune di Firenze partecipa alle Domeniche Metropolitane offrendo ai cittadini un’occasione speciale per riscoprire il proprio patrimonio documentario e festeggiare un traguardo fondamentale: i 50 anni dalla sua istituzione formale nella sede di Palazzo Bastogi, in via dell’Oriuolo 33.

Per festeggiare l'anniversario, l'Archivio proporrà un originale percorso teatralizzato curato in collaborazione con la Fondazione MUS.E. Attraverso le figure del bibliotecario e archivista Giuseppe Conti, del Granduca Pietro Leopoldo e di Elisa Baciocchi, i visitatori saranno guidati alla scoperta dei tre principali fondi storici dell'Archivio (Comunità, Mairie e Comune di Firenze). La storia complessa dei documenti comunali – riuniti a Palazzo Bastogi nel 1976 a seguito dell'applicazione del DPR 1409/1963 – sarà inoltre raccontata in un video promozionale realizzato con l'Ufficio Comunicazione di Palazzo Vecchio.

Nelle sale espositive del piano terra sarà inoltre allestita una mostra speciale a cura del personale dell'Archivio, che esporrà alcuni dei documenti più rappresentativi conservati, compresi i fondi aggregati come quelli dedicati ai teatri cittadini, all'Ospedale San Giovanni di Dio e alle Scuole Leopoldine.

"L’Archivio Storico rappresenta la memoria viva di Firenze, un luogo straordinario in cui i documenti raccontano la grande e la piccola storia della nostra comunità" ha detto l'assessore alla cultura Giovanni Bettarini. "Festeggiare i cinquant'anni dalla sua sede a Palazzo Bastogi significa celebrare mezzo secolo di servizio pubblico gratuito, reso possibile da un costante investimento della nostra Amministrazione in personale qualificato, nella cura dell'immobile e nella tutela dei documenti garantita dal laboratorio di restauro interno. Oggi l'Archivio è un'eccellenza accessibile a tutti, sia in presenza sia grazie a un database online che conta oltre 270.000 record."

"Un evento di living history che restituisce agli occhi del pubblico i tratti di alcune figure chiave della storia della città e dei suoi archivi, dal Granduca Pietro Leopoldo a Elisa Baciocchi fino all'erudito Giuseppe Conti - ha spiegato Valentina Zucchi, responsabile della mediazione culturale di Fondazione MUS.E - Un percorso di teatro nel quale i personaggi si pongono in dialogo ideale con il ricco e prezioso corpus di documenti custoditi nell'antico Palazzo Bastogi, depositi della memoria civica dalla fine del Settecento in poi, quando nacque la Comunità di Firenze".

Informazioni e Calendario Eventi

Mostra documentaria: aperta dal 5 settembre al 4 ottobre (il martedì e il giovedì, oltre alle Domeniche Metropolitane).
Visite teatralizzate (Domeniche Metropolitane): 6 settembre, 4 ottobre, 1° novembre e 6 dicembre (ore 15:00 e ore 17:00).
Anteprima straordinaria: Sabato 5 settembre alle ore 16:00.
Prenotazioni: L'ingresso ai percorsi teatralizzati è gratuito con prenotazione obbligatoria scrivendo a: prenotazioni.archiviostorico@comune.fi.it




03/09/2026 10.19 Comune di Firenze
Comune di Empoli Empoli. Giovani musicisti da tutta Europa a Empoli: al via la European Youth Orchestra “Ferruccio Busoni”
Il direttore artistico Ancillotti: "Per una settimana Empoli diventa una piccola capitale europea della musica" EMPOLI - Dal 29 agosto al 4 settembre Empoli accoglierà i giovani talenti della European Youth Orchestra “Ferruccio Busoni” (EYOFB), il progetto internazionale ideato e organizzato dal Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni che riunisce musicisti provenienti da diversi Paesi dell’Unione Europea in un'intensa settimana di studio, prove e crescita artistica.



Sotto la direzione del Maestro Sergio Alapont, i partecipanti saranno impegnati in un'intensa settimana di prove orchestrali che culminerà nel concerto finale del 4 settembre. Il percorso formativo sarà arricchito da una giornata di masterclass con musicisti di prestigio internazionale: Fatlinda Thaçi (violino), Elida Pali (violoncello), Vincent Morello (flauto) e Andrea Lucchi (tromba).



L'iniziativa, nata nel 2024 per le celebrazioni del centenario busoniano, ha l'obiettivo di offrire ai giovani musicisti un'esperienza formativa di alto livello, favorendo al tempo stesso l'incontro tra culture, lingue e tradizioni diverse attraverso il linguaggio universale della musica.


Non è un caso, infatti, che il progetto porti il nome di Ferruccio Busoni, compositore, pianista e intellettuale che visse e lavorò in numerosi Paesi europei, incarnando una visione della cultura capace di superare ogni confine geografico e nazionale.



La novità più importante di questa terza edizione è che la European Youth Orchestra “Ferruccio Busoni” ha ottenuto il patrocinio del Parlamento Europeo, riconoscimento che ne sottolinea il valore educativo, culturale e internazionale.



L'edizione 2026 è realizzata anche grazie al sostegno di cittadini e imprese che hanno scelto di credere nel progetto attraverso Art Bonus, lo strumento nazionale che consente di sostenere la cultura beneficiando di un credito d'imposta. Un contributo concreto che permette di investire nella formazione delle nuove generazioni di musicisti e nella crescita di un'iniziativa che porta il nome di Empoli e di Ferruccio Busoni nel panorama europeo. La raccolta fondi è ancora attiva, maggiori informazioni si possono trovare su https://www.centrobusoni.org/art-bonus/

"La European Youth Orchestra “Ferruccio Busoni” nasce dal desiderio di creare un luogo di incontro tra giovani musicisti europei, offrendo loro non solo un'opportunità artistica, ma anche un'esperienza umana fondata sul dialogo, sulla collaborazione e sulla condivisione", spiega il direttore artistico del Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni, Lorenzo Ancillotti. "Per una settimana Empoli diventa una piccola capitale europea della musica, dove talenti provenienti da Paesi diversi lavorano insieme verso un obiettivo comune".

Il percorso culminerà nel concerto finale di venerdì 4 settembre alle ore 21.00 presso la Collegiata di Sant'Andrea di Empoli, a ingresso libero.

Il programma prevede l'Ouverture dal Messiah HWV 56 di Georg Friedrich Händel, il Kriegstanz dalla Suite n. 2 op. 34a di Ferruccio Busoni, il Concerto per violino e orchestra in mi minore op. 64 di Felix Mendelssohn-Bartholdy con il giovane violinista Giorgio Abbadessa come solista e la Sinfonia n. 7 in la maggiore op. 92 di Ludwig van Beethoven.

Un appuntamento che rappresenterà il momento conclusivo di una settimana di lavoro intenso e il punto d'incontro tra giovani talenti europei, musica e cultura.

European Youth Orchestra “Ferruccio Busoni”
Empoli, 29 agosto – 4 settembre 2026

Concerto finale
Collegiata di Sant'Andrea, Empoli
Ingresso libero
28/08/2026 17.35 Comune di Empoli
Città Metropolitana di Firenze L'Associazione L’Homme Armé presenta la X edizione del Festival Internazionale "FloReMus. Rinascimento Musicale a Firenze"
Da domenica 6 a domenica 27 settembre 2026. A Palazzo Medici Riccardi 'concert à boire' venerdì 18 ore 17 La decima edizione del Festival internazionale «FloReMus. Rinascimento Musicale a Firenze», organizzato dall’Associazione L’Homme Armé, presenta un programma particolarmente ricco su ben 22 giorni, da domenica 6 a domenica 27 settembre: 10 concerti, 3 visite musicali, 6 conversazioni, un laboratorio e una passeggiata musicale conclusiva.

Prosegue l’esplorazione del vastissimo panorama musicale tra Quattro e Cinquecento, dall’inizio dell’Umanesimo italiano alle soglie del barocco, con una programmazione rivolta al pubblico di appassionati e curiosi di questo repertorio: un pubblico, costituito sia italiani sia di stranieri, che di anno in anno sta progressivamente crescendo.

Come sempre, nei Concerti serali (tutti con inizio alle ore 21.15) il Festival presenta alcuni gruppi o musicisti particolarmente apprezzati nel panorama europeo; in quest’edizione si ascolteranno i tedeschi Capella de la Torre (domenica 6 settembre, Auditorium Sant’Apollonia in via San Gallo 25), uno dei più famosi ensembles di musica rinascimentale del mondo con un programma dedicato a Lutero; il celebre ensemble spagnolo Capella de Ministrers (venerdì 11 settembre, Auditorium Sant’Apollonia), specializzato nella musica antica iberica, che arriva con un programma su Lucrezia Borgia (figlia di un papa catalano); Catalina Vicens (giovedì 17 settembre, Cenacolo del Fuligno in via Faenza 40), riconosciuta a livello internazionale come straordinaria interprete su vari tipi di storici strumenti a tastiera, con un programma sulla prima letteratura spagnola, italiana e inglese per cembalo; infine, naturalmente, i padroni di casa con l’esibizione dell’ensemble L’Homme Armé (domenica 20 settembre, Auditorium Sant’Apollonia), in un programma dedicato agli scambi musicali tra Cinque e Seicento tra le corti di Firenze e Mantova.

Sarà ampliato lo spazio riservato alla presentazione di gruppi di giovani musicisti che verranno coinvolti sia nei Concerts à boire (in luoghi bellissimi come il Cenacolo del Fuligno, con l’affresco del Perugino, l’Auditorium di Santa Croce al Tempio in via San Giuseppe, Palazzo Medici Riccardi, il Cenacolo di Andrea del Sarto nel Museo di San Salvi) sia nelle Visite Musicali in tre importanti biblioteche di Firenze, la famosa Medicea Laurenziana su progetto di Michelangelo, la Marucelliana, con la straordinaria sala centrale, e la Nazionale Centrale, traboccante di tesori musicali.

Sviluppando l’impostazione originaria di questo Festival, che mira ad intrecciare la musica con vari aspetti culturali dell’epoca, concerti e visite saranno affiancati da una serie di Conversazioni improntate all’alta divulgazione, volte a formare e informare il pubblico degli appassionati su alcuni aspetti della cultura rinascimentale. Diversi i nomi di rilievo che le condurranno, tra cui Paolo Trovato (10 settembre su Lucrezia Borgia), Elisa Tosi Brandi (8 settembre sugli usi del vestire nel Rinascimento) e Luigino Bruni (23 settembre sull’economia francescana), solo per citarne alcuni.

Viene riproposto un Laboratorio pratico divulgativo sul tema importantissimo del rapporto tra oralità e scrittura, focalizzato sulla musica del XIV e XV secolo.

La novità di quest’anno sarà la Passeggiata musicale (domenica 27 settembre, da San Niccolò alla chiesa di Santa Margherita a Montici) organizzata in collaborazione con Tempo Nomade, un duo specializzato nell’organizzazione di passeggiate con temi storico-culturali e naturalistici. Prendendo spunto da luoghi legati all’assedio di Firenze del 1529-1530, la passeggiata mattutina sarà dedicata al purtroppo ancora attuale tema della guerra e della pace.



Calendario completo degli eventi:


Domenica 6 settembre ore 21.15 Auditorium di Sant’Apollonia, via San Gallo 25, Firenze concerto serale: Capella de la Torre, Margaret Hunter: soprano, Birgit Bahr: ciaramella contralto (alto shawm), Annette Hils: dulciana, Yosuke Kurihara: trombone rinascimentale (sackbut), Peter A. Bauer: percussioni, Martina Fiedler: organo, Katharina Bäuml: ciaramella e direzione, in Ein Feste Burg. Musiche per il giorno di nozze di Lutero; musiche di Josquin Desprez, Heinrich Isaac, Ludwig Senfl, Johann Walter. Il matrimonio tra il monaco agostiniano Martin Lutero e l’ex monaca cistercense Caterina di Bora era già avvenuto il 13 giugno 1525. Si può presumere che, in occasione del matrimonio della coppia di alto rango, la musica eseguita dai musicanti cittadini, degna del loro status, costituisse una parte importante dei festeggiamenti, dall’accompagnamento in chiesa al mattino fino alle danze cerimoniali la sera. Dopo un simile inizio, il matrimonio ebbe un effetto del tutto positivo sul carattere del riformatore. Erasmo da Rotterdam riferì: “Lutero sta ora iniziando ad addolcirsi e non si scatena più così tanto con la sua penna; nulla è così selvaggio che non possa essere domato da una donna”. L’ensemble “Capella de la Torre”, la cui strumentazione – ciaramella, organo, trombone, dulciana e percussioni – riproduce fedelmente quella dei musicisti cittadini del XVI secolo, ricostruisce l’atmosfera e l’ambientazione delle nozze di Lutero attraverso l’esecuzione di musica sacra e profana contemporanea. Intero € 18; da 3 biglietti in su comprati insieme: € 15 ciascuno; ridotto a € 15 solo al botteghino dietro presentazione di un biglietto dei Musei Nazionali della Toscana; under 30 € 12; prevendita hommearme.it

Lunedì 7 ore 18 Biblioteca delle Oblate, via dell’Oriuolo 24, Firenze conversazione: Le arti della moda nel Rinascimento a cura di Elisa Tosi Brandi. Partendo dal pensiero e dalle creazioni di Rosa Genoni ispirate all’arte di Pisanello e Botticelli, si tratta delle caratteristiche della moda fra i secoli XV-XVI, quando l’Italia fu l’avanguardia in ogni forma d’arte, anche quelle tessili e sartoriali, ponendo le basi del futuro made in Italy. Ingresso libero.

Martedì 8 ore 15.30 Biblioteca Medicea Laurenziana, Piazza di San Lorenzo 9, Firenze visita musicale: Tra i tesori della Laurenziana. Le meraviglie del Codice Squarcialupi a cura di Francesca Gallori ed Eugenia Antonucci con la partecipazione di Stefano Albarello; musiche di Francesco Landini, Gherardello. Saranno mostrati e illustrati il famoso Codice Squarcialupi (Mediceo Palatino 87), il repertorio più completo di musica profana del XIV secolo, l’Antifonario mediceo (Plut. 29.1), della metà del sec. XIII, la più completa fonte di musica del repertorio della cattedrale di Notre-Dame di Parigi, corredato da un apparato figurativo di particolare pregio, un codice con l’opera omnia di Orazio (Plut. 34.1), del sec. XI, appartenuto a Petrarca, e un codice della Commedia di Dante. Ingresso € 9 (per l’Agenzia turistica); prenotazione obbligatoria.

Mercoledì 9 ore 19, MAD Murate Art District, Piazza delle Murate, Firenze, concert à boire: Duo Anna Lodone (viola da gamba soprano) - Giorgos Kakitsis (liuto) in Dolce memoria. Danze, chansons e madrigali “diminuiti”; musiche di Jacques Arcadelt, Diego Ortiz, Cipriano de Rore, Antonio de Cabezon, Riccardo Rognoni. In un’epoca in cui la distinzione tra compositore ed esecutore era fluida, i musicisti erano chiamati a “ornare” le linee melodiche di madrigali e canzoni con ricami virtuosistici, detti “diminuzioni” o “passaggi”, trasformando composizioni vocali celebri in nuovi capolavori strumentali. Ingresso € 5.

Giovedì 10 ore 18 Biblioteca delle Oblate, Firenze, conversazione: Lucrezia (1480-1519). Qualche “fotogramma” a cura di Paolo Trovato, Fellow dell’Harvard Center for Italian Renaissance Studies, membro ad honorem della Dante Society of America, Accademico della Crusca, professore emerito dell’Università di Ferrara. La conversazione toccherà vari aspetti del mito luciferino e della storia, tanto meno sulfurea, di Lucrezia Borgia, instrumentum regni del padre, papa Alessandro VI, e, dal 1502 moglie di Alfonso I d’Este, con cui ebbe sei figli. Ingresso libero.

Venerdì 11 ore 21.15 Auditorium di Sant’Apollonia, via San Gallo 25, Firenze, concerto serale: Capella de Ministrers (Elia Casanova: voce, Carles Magraner: viola de arco, Robert Cases, chitarra e vihuela) in Lucrezia Borgia.Un omaggio musicale tra mito, storia e leggenda; musiche di Juan Cornago, Bartolomeo Tromboncino, Luis Milan, Joan Antonio Dalza. Il programma della Capella de Ministrers si basa su musiche dell’epoca di Lucrezia e cerca di rivelarne l’umanità, superando lo stereotipo di donna dissoluta e incestuosa, collocandola invece nel contesto storico e nella vita quotidiana del suo tempo. La Capella de Ministrers, guidata da Carles Magraner, dal 1987 sviluppa un’importante attività di ricerca musicologica a favore del patrimonio musicale spagnolo dall’età medievale fino al XVIII secolo. Più di 1.500 concerti nei cinque continenti e 68 dischi pubblicati sul mercato internazionale attestano un lavoro che, da un lato, recupera gran parte del nostro patrimonio storico più sconosciuto e, dall’altro, lo comunica e lo diffonde prima a livello nazionale e oltre i confini. Intero € 18; da 3 biglietti in su comprati insieme: € 15 ciascuno; ridotto a € 15 solo al botteghino dietro presentazione di un biglietto dei Musei Nazionali della Toscana; under 30 € 12; prevendita hommearme.it

Domenica 13 ore 10.30-13 e 14.30-17 Circolo Pensionati Isolotto, via delle Mimose: laboratorio Cantare e decantare.Contaminazioni tra canto colto e popolare nel XIII e XIV secolo, docenti Stefano Albarello e Daniele Poli. Gratuito su prenotazione.

Lunedì 14 ore 16.30 Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, Piazza Cavalleggeri 1 visita musicale: Musiche intavolate. Mettere in tavola la polifonia a cura di Gabriele Rossi Rognoni, con Dario Landi, liuto; musiche di Simone Molinaro, Giovanni Antonio Terzi e altri.

Martedì 15 ore 19 Auditorium di Santa Croce al Tempio, via di San Giuseppe, Firenze concert à boire: Ensemble Carmina Ludenda (Viola Conti: soprano, viola da gamba; Tommaso Tarsi: liuto rinascimentale, Cesare Giuffredi: chitarra rinascimentale, liuto rinascimentale) in Una corona francese con una corte italiana. L’influenza del Rinascimento Italiano alla corte Valois. Musiche di Alberto da Ripa, Guillaume Morlaye, Adrian Le Roy. Ingresso € 5.

Mercoledì 16 ore 18 Biblioteca delle Oblate, Firenze conversazione: Il latino si impara cantando! Orazio e la tradizione didattica medievale, a cura di Stefano Albarello, Gianni Guastella e Fabio Lombardo. In una ventina di manoscritti medievali, databili tra IX e XII secolo, un buon numero di poesie oraziane sono accompagnate da notazione musicale. Insieme a pochissimi altri poeti antichi e tardoantichi, Orazio continuava in quell’epoca a essere letto e commentato in contesti scolastici monastici ed ecclesiastici, sia per la sua eccellenza stilistica che per le molte particolarità della sua metrica. Ingresso libero.

Giovedì 17 ore 21.15 Cenacolo del Fuligno, Via Faenza 40, Firenze concerto serale: Plucking Tears. Musica per tastiera e strumenti a pizzico in Italia, Spagna e Inghilterra con Catalina Vicens, clavicembalo; musiche di Marchetto Cara, Antonio de Cabezón, Luis Milan, John Dowland. Catalina Vicens, fra le principali esperte e intrpreti di tastiere antiche, conservatrice del Museo di San Colombano – Collezione Tagliavini a Bologna, è Professore-Ospite di clavicembalo e ricerca al Conservatorio Reale di Bruxelles, ed è stata invitata in qualità di Professore in Visita di clavicembalo al Conservatorio di Oberlin, negli Stati Uniti (2019), e a tenere masterclass alla Juilliard School of Music New York, The Curtis Institute of Music Philadelphia, Longy School of Music di Cambridge ed alla Collezione Flint di clavicembali antichi, negli Stati Uniti; al Museo Horniman e all’Università di St. Andrews nel Regno Unito; all’Università delle Arti a Berlino e all’Università Folkwang delle Arti ad Essen, in Germania, e alla Göteborg International Organ Academy, in Svezia. Insegna inoltre all’Accademia di Musica Antica di Lunenburg in Canada, Musikkurswochen Arosa in Svizzera, al Corso di Musica Antica a Burg Fu¨rsteneck. Intero € 18; da 3 biglietti in su comprati insieme: € 15 ciascuno; ridotto a € 15 solo al botteghino dietro presentazione di un biglietto dei Musei Nazionali della Toscana; under 30 € 12; prevendita hommearme.it

Venerdì 18 ore 17, Palazzo Medici Riccardi, via Cavour 9, Firenze concert à boire: Ensemble Arco Amoroso in Tra parola e suono. Il madrigale italiano tra Cinquecento e Seicento; musiche di Luca Marenzio, Maddalena Casulana, Luzzasco Luzzaschi, Claudio Monteverdi in collaborazione con Il Palazzo che suona. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti.

Sabato 19 ore 18 Biblioteca delle Oblate, Firenze conversazione: Mantova e Firenze, laboratori delle nuove musiche a cura di Paola Besutti.

Domenica 20 ore 21.15 Auditorium di Sant’Apollonia, via San Gallo 25, Firenze concerto serale: l’ensemble L’Homme Armé (Sonia Tedla Chebreab: soprano, Marta Fumagalli: mezzosoprano, Andrés Montilla Acurero: tenore, Riccardo Pisani: tenore, Gabriele Lombardi: baritono, Giovanni Bellini: chitarrone, Bianca Cucini: viola da gamba) in Tra l’Arno e il Mincio. Le corti di Firenze e Mantova tra Cinque e Seicento; musiche di di Alessandro Striggio, Marco da Gagliano, Giaches de Wert, Salomone Rossi, Claudio Monteverdi. Intero € 18; da 3 biglietti in su comprati insieme: € 15 ciascuno; ridotto a € 15 solo al botteghino dietro presentazione di un biglietto dei Musei Nazionali della Toscana; under 30 € 12; prevendita hommearme.it

Lunedì 21 ore 19 Basilica della SS. Annunziata, Piazza della SS. Annunziata, Firenze, monumenti sonori: Gli organi della SS. Annunziata. La Basilica e gli strumenti nel corso della sua storia a cura di Simone Stella; musiche di Claudio Merulo, Bernardo Pasquini, Giovanni Gabrieli, Girolamo Frescobaldi.

Martedì 22 ore 19 Museo di San Salvi, via di San Salvi 16, Firenze, concert à boire: Violl Waye. La viola da gamba d’Oltremanica e il suo periodo d’oro con Enrico Ruberti, viola da gamba; musiche di Tobias Hume, Richard Sumarte, Alfonso Ferrabosco II. Il primo contrabbasso dell’ORT, che è anche allievo di Bettina Hoffmann per la viola da gamba. Ingresso € 5.

Mercoledì 23 ore 18 Biblioteca delle Oblate conversazione: La critica francescana all’economia. Siamo capaci di capire ancora la profezia di Francesco? a cura di Luigino Bruni, economista e storico del pensiero, Ordinario in Economia Politica e Coordinatore del Dottorato in Scienze dell’Economia Civile presso l’Università Lumsa di Roma, editorialista di Avvenire, presidente della Scuola di Economia Civile e Vice Presidente della Fondazione “The Economy of Francesco”.

Giovedì 24 ore 17 Biblioteca Marucelliana, via Cavour 43, Firenze, visita musicale: Dalla carta al suono. Musiche rinascimentali nelle raccolte della Marucelliana a cura di Silvia Castelli e Fabio Lombardo con la partecipazione de L’Homme Armé Consort (Elena Mascii: voce, Giuditta Isoldi: traversa rinascimentale, Lisa Soardi: liuto). Musiche di Jacob Arcadelt, Philippe Verdelot, Francesco Corteccia. Ingresso libero su prenotazione.

Venerdì 25 ore 18 Biblioteca delle Oblate, Firenze conversazione: I giorni e gli astri. La riforma del calendario nel Granducato di Cosimo I de’ Medici a cura di Andrea Berni. Intorno al 1570 la differenza fra gli eventi astronomici e il calendario Giuliano era arrivata a 10 giorni: uno scarto non più tollerabile. In quel periodo Cosimo de’ Medici si accordava con Papa Pio V per cambiare il suo titolo di“Duca di Firenze e Siena“ in quello di “Granduca diToscana“, ed è probabilmente proprio durante questi negoziati che il Papa, cominciando egli stesso ad interessarsi alla riforma del calendario, chiese a Cosimo di contribuire al progetto promettendogli in cambio un posto di rilievo nella storia: avrebbe apposto il nome della sua famiglia al calendario riformato come Cesare aveva dato il nome a un calendario che era sopravvissuto per più di 1600 anni.

Sabato 26 ore 19 Chiesa di San Donato in Polverosa, via di Novoli 31, Firenze, concert à boire: Vestiva i colli. Madrigali spirituali di Giovanni Pierluigi da Palestrina con Lunaensemble (Sofia Borraccino: soprano I, Celina Lanz: soprano II, Nicolò Accarpio: alto, Alessandro Borrini: tenore, Davide Lucchi e Giovanni Delvecchio: bassi, Davide Merello: clavicembalo); musiche di Giovanni Pierluigi da Palestrina. Ingresso libero.

Domenica 27 ore 10-12.30 Da San Niccolò alla Chiesa di Santa Margherita a Montici, Firenze, passeggiata musicale: Una battaglia dopo l’altra. In salita è la via della pace, a cura di Tempo Nomade con la partecipazione di Dimitri Betti, organo; musiche di William Byrd, Simon Lohet, Girolamo Cavazzoni. Prenotazione obbligatoria per la camminata all’indirizzo info@temponomade.it (https://www.temponomade.it/escursioni/una-battaglia-dopo-laltra/ quota 10 €, pagamento alla partenza. È possibile assistere (senza necessità di prenotazione) al solo concerto di organo verso le 12 nella chiesa di Santa Margherita a Montici, a ingresso gratuito.



Programma completo e dettagli sul Festival FloReMus sul sito https://hommearme.it/

Una novità di quest’anno è la possibilità di acquistare (e non solo prenotare) gli eventi a pagamento in prevendita direttamente dal sito https://hommearme.it/ tramite il servizio BOXOL (cui indirizza un link); sempre su https://hommearme.it/ si possono prenotare gli eventi gratuiti (prenotazione raccomandata, obbligatoria per quelli a posti limitati). Concerti serali: intero € 18; da 3 biglietti in su comprati insieme: € 15 ciascuno; Ridotto a € 15 solo al botteghino dietro presentazione di un biglietto dei Musei Nazionali della Toscana; under 30: € 12. Concerts à boire: posto unico € 5, salvo quelli del 18 a Palazzo Medici Riccardie del 26 a San Donato in Polverosa a Novoli, a ingresso libero). Visite musicali (eccetto Biblioteca Medicea Laurenziana, € 9 per l’Agenzia turistica; prenotazione obbligatoria), monumento sonoro e conversazioni: ingresso libero. Passeggiata musicale di domenica 27 settembre: quota da pagare a Tempo Nomade € 10.



''Con il sostegno di: MIC, Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Firenze Estate Fiorentina (serve logo EF e sponsor), Fondazione CR Firenze, AC/E Pice

In collaborazione con: Direzione regionale dei Musei nazionali della Toscana, Biblioteca Medicea Laurenziana, Biblioteca Nazionale Centrale, Biblioteca Marucelliana, Biblioteche Comunali Fiorentine, Centro Educativo Popolare dell'Isolotto, Associazione K.O.F, Muse, Palazzo Medici Riccardi (Il Palazzo suona), Basilica della S.S. Annunziata, Chiesa di S. Donato in Polverosa, Chiesa di S. Margherita a Montici, Tempo Nomade, Aiam''



31/08/2026 9.41 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Figline e Incisa Valdarno Conclusi i lavori di ripristino della pavimentazione stradale a Figline
Gli interventi, iniziati lunedì 31 agosto, si sono conclusi in anticipo rispetto ai tempi previsti. In piazzale Firenze l’Amministrazione punta ora alla “depavimentazione” degli stalli di sosta sotto le alberature, sostituendo l’asfalto con soluzioni “green” più sostenibili Sono terminati lunedì primo settembre i lavori di ripristino della pavimentazione stradale che hanno interessato alcune specifiche strade di Figline (via Piave, via Morandi, via Val d’Ossola, via Torino, piazza Aldo Moro e piazzale Firenze).

Gli interventi, iniziati lunedì 31 agosto, si sono conclusi in tempi record e in anticipo rispetto a quanto inizialmente preventivato.

Nella mattinata di mercoledì 2 settembre sarà ultimata anche la segnaletica orizzontale.

Per quanto riguarda piazzale Firenze l’intenzione dell’Amministrazione è quella di intervenire anche sugli stalli della sosta, situati sotto le alberature, per realizzare un intervento di “depavimentazione”, finalizzato alla sistemazione delle superfici interessate dalle deformazioni dovute alle radici delle piante. Nello specifico l’intervento prevederà la rimozione dell’asfalto presente negli stalli, sostituendolo con una soluzione “green”, più adatta alla presenza delle alberature e alla riqualificazione dell’area.
03/09/2026 10.34 Comune di Figline e Incisa Valdarno
Università di Firenze All'Università di Firenze quasi 700mila euro per la mobilità internazionale fuori dall'Unione Europea
Un'apertura globale che valorizza la didattica, la ricerca e le opportunità per l'intera comunità accademica L'attrattività dell'Ateneo fiorentino si consolida attraverso una rete sempre più solida di relazioni con istituzioni estere, pensata per offrire un'esperienza formativa senza frontiere. In questo contesto si inserisce il nuovo finanziamento di 686.213 euro ottenuto per la mobilità verso i Paesi terzi non associati al Programma Erasmus+, afferente alla specifica azione europea KA171. Il risultato conferma l'eccellenza progettuale dell'ateneo in un contesto europeo altamente competitivo, segnando il suo nono successo consecutivo.

I fondi, distribuiti su una durata di 36 mesi a partire da agosto 2026, permetteranno a studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo di Unifi e delle università partner di svolgere attività di studio, docenza e formazione sulla base di appositi bandi dipartimentali. L'iniziativa coinvolge 17 Paesi ed è promossa da otto dipartimenti: Architettura (DIDA), Biologia (BIO), Scienze della Salute (DSS), Scienze della Terra (DST), Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari, Ambientali e Forestali (DAGRI), Scienze per l'Economia e l'Impresa (DISEI), Scienze Politiche e Sociali (DSPS) e Medicina Sperimentale e Clinica (DMSC).

"Questo risultato conferma quanto l'Ateneo creda nella mobilità internazionale come valore concreto per tutta la nostra comunità", sottolinea la rettrice Alessandra Petrucci. "Rafforzare i legami con atenei di tutto il mondo ci permette di offrire a studenti, docenti e personale occasioni reali di confronto, rendendo al tempo stesso la nostra offerta formativa sempre più attrattiva e aperta all'esterno."

Ventidue sono infatti percorsi internazionali - organizzati in collaborazione con atenei stranieri per il rilascio di titoli congiunti, doppi o multipli - e oltre 20 corsi di studio erogati anche o esclusivamente in lingua inglese.

L'Ateneo accompagna inoltre gli studenti internazionali attraverso un sistema integrato di accoglienza, per supportare l'ingresso nella vita universitaria e cittadina: l'International students information desk in Morgagni per un'assistenza dedicata nella gestione delle pratiche amministrative; l'ufficio Mobilità internazionale, per tutti i programmi di mobilità, non solo Erasmus; i servizi dedicati all'accoglienza degli ospiti internazionali, dalla ricerca dell'alloggio al permesso di soggiorno; i corsi gratuiti di lingua italiana erogati dal Centro Linguistico di Ateneo (CLA); le attività di tutorato internazionale, con studenti senior che guidano i nuovi arrivati nell'organizzazione degli studi.


03/09/2026 10.07 Università di Firenze
Comune di Firenze Firenze. Festa degli Sport Acquatici 2026
Domenica 6 settembre 3° edizione della Festa degli Sport Acquatici alla Piscina Paolo Costoli Domenica 6 settembre si rinnova l’appuntamento con la Festa degli Sport Acquatici alla Piscina Paolo Costoli, preceduta, sabato 5 settembre, dalla giornata dello Sport per tutti in acqua, un’iniziativa dedicata alle persone con disabilità

Due appuntamenti diversi sabato 5 settembre e domenica 6 porteranno alla piscina Costoli una proposta sportiva ampia e inclusiva, rivolta a tutta la cittadinanza.

La Festa degli Sport Acquatici sarà preceduta, sabato 5 settembre, dalla giornata dello Sport per tutti in acqua, un’iniziativa distinta e dedicata principalmente alle persone con disabilità. Alla Festa i partecipanti potranno provare nuoto sincronizzato, pallanuoto, avviamento al nuoto, apnea, rugby subacqueo, immersioni con bombole, nuoto pinnato e waterbasket, affiancati da istruttori qualificati.

L’evento rappresenta inoltre una grande occasione per avvicinarsi agli sport acquatici anche per le persone con disabilità, che potranno contare sulla presenza di istruttori specializzati in molte delle discipline proposte. La partecipazione della SNS Salvamento di Firenze e della ANPAS Toscana valorizzerà il tema della sicurezza nella pratica sportiva e del primo soccorso pediatrico: sarà infatti possibile partecipare a simulazioni di BLSD (Basic Life Support and Defibrillation). Per la prima volta contribuirà alla promozione dell’evento il CUS Firenze, che inviterà a partecipare i propri associati per includere nella festa il mondo universitario.
Quest’anno l’evento si svolgerà in due sessioni: una mattutina, dalle 10 alle 13, in contemporanea con le finali del Torneo Internazionale, e una pomeridiana, dalle 15 alle 18.
Per i partecipanti saranno disponibili fontanelle di acqua fresca.
La partecipazione è gratuita. È obbligatoria la registrazione, che può essere effettuata sul sito www.festadeglisportacquatici.it
oppure inquadrando il QR code presente sulla locandina.
02/09/2026 11.11 Comune di Firenze
Comune di Castelfiorentino Castelfiorentino: Dodici serate di musica live, ecco FDB Festival!
Dal 2 al 13 settembre nella zona sportiva concerti e spettacoli dal vivo,
luna park, street food e un’ampia selezione di birre artigianali. Ingresso gratuito
Dodici serate di musica live, tutte a ingresso gratuito, con area “street food”, luna park e altri appuntamenti dedicati allo sport e al tempo libero. E’ questo il marchio di fabbrica di “”FDB Festival”, uno degli appuntamenti più attesi e vibranti della stagione estiva che si svolgerà a Castelfiorentino (FI) nella zona stadio di viale Roosevelt da mercoledì 2 a domenica 13 settembre. Un festival di pura energia, giunto alla settima edizione, in cui si potrà assistere ogni sera a un concerto, divertirsi con le attrazioni del Luna Park, o provare le mille prelibatezze da consumare al volo (anche al tavolo) accompagnate come di consueto da un’ampia selezione di birre artigianali. Avvio con “il botto” mercoledì 2 settembre (ore 18.00) con l’apertura dell’area “food” e del Luna Park, che darà vita ad un’esplosione di gioia e di allegria con attrazioni mozzafiato per tutte le età, dagli adulti ai bambini.
I palati più esigenti non avranno di che lamentarsi, potendo spaziare tra un’ampia offerta di sapori unici e allettanti: dalle puntine di maiale nero di Puglia al pulled pork artigianale; dal panino con il polpo alla paella; dalla frittura di calamari e gamberi al panino di mare; dagli “gnummareddi” al lampredotto e alle specialità fiorentine; dalla pizza fritta al coppo misto napoletano, e poi hamburger in tutte le salse, patatine, bomboloni, crepes, ciambelle. Insomma, il consiglio è venire affamati! Non mancheranno, come dicevamo all’inizio, tante birre artigianali, come si conviene all’identità della manifestazione.
Il primo concerto del festival (mercoledì 2 settembre - ore 21.00) vedrà esibirsi sul palco i “Killer Queen”, la Queen Tribute band, cui seguirà giovedì 3 “Indie power” (la festa Indie più grande d’Italia) e il 4 “Metempsicosi. Dinosaurus tour”, grandi protagonisti della musica elettronica italiana. Sabato 5 settembre una serata tutta da cantare con i Mamamia in tour, drag queen show and dance, mentre domenica 6 appuntamento con “Incubo + Hara”. Lunedì 7 serata leggendaria con “Anthology MJ tribute”, dedicata all’indimenticabile Re del Pop Michael Jackson. Martedì 8 settembre “Living Theory”, mentre mercoledì 9 “Pinguini Tribute“, un viaggio tra i grandi successi del pop italiano generazionale. Giovedì 10 settembre tutti con le mani alto per accompagnare il concerto intitolato “Azzurro”, con i grandi successi della musica italiana, mentre venerdì 11 “Fuego”, El latin urban party. Sabato 12 un classico di FDB Festival: ““Voglio tornare negli anni ‘90”, il Live show più amato d’Italia che con i suoi ritmi trascinanti e alcuni brani irripetibili coinvolgono tutte le generazioni, dai giovani agli adulti. Finale domenica 13 settembre con “Generazione Wanni”, format live show e dj set.

Ma non è finita. Oltre agli artisti e alle band musicali, ci sarà spazio per tante iniziative collaterali che arricchiranno il programma, come il raduno statico di auto sportive, storiche e moto (sabato 12), le presentazioni di squadre sportive, percorsi dedicati per bambini e ragazzi per avvicinarsi al ciclismo e così via.
FDB Festival è patrocinato dal Comune di Castelfiorentino, con il sostegno di numerosi sponsor.
“FDB Festival- sottolineano la Sindaca Francesca Giannì e l’Assessore Gianluca D’Alessio- rappresenta ormai un appuntamento consolidato e molto atteso dell’estate castellana, capace di richiamare ogni anno un pubblico ampio e trasversale, ma con una particolare capacità di coinvolgere le giovani generazioni.
Il programma musicale di questa settima edizione è particolarmente ricco e variegato.
La sua forza sta proprio nella capacità di coniugare musica, socialità, sport e tempo libero, offrendo uno spazio di incontro e di condivisione rivolto soprattutto ai ragazzi e alle ragazze, ma aperto a tutte le età.
Come Amministrazione Comunale siamo quindi particolarmente lieti di sostenere una manifestazione che mette al centro la partecipazione e che contribuisce a rendere Castelfiorentino un luogo vivo, dinamico e capace di offrire ai più giovani occasioni concrete di stare insieme e vivere il territorio.”
Per il programma dettagliato del festival: pagina Instagram e facebook : FDB FESTIVAL - Per maggiori informazioni – 347.7241025


31/08/2026 13.44 Ufficio stampa Comune di Castelfiorentino

Ufficio Stampa Associato del Chianti Greve. Una festa di comunità...Aspettando l'Expo Chianti Classico, in programma dal 2 settembre nelle piazze e nei castelli del territorio
Il Comune organizza un ciclo di eventi in attesa di celebrare il 54mo anniversario della rassegna internazionale dedicata alla cultura del vino: spettacoli, cene, mostre, eventi legati alla tradizione Come ogni anno l'Expo del Chianti Classico, la rassegna vitivinicola dedicata all'eccellenza del Chianti Classico, si lascia assaporare, anzi degustare, in un calice di rosso. Con l’obiettivo di far conoscere e apprezzare a pieno l’autenticità e l’intensità di uno dei prodotti simbolo del Chianti, noto in tutto il mondo, il Comune di Greve in Chianti si lancia in una nuova avventura e propone un ricco preludio alla manifestazione che, giunta alla 54ma edizione, in collaborazione con il Consorzio Vino Chianti Classico, si terrà dal 10 al 13 settembre. La giunta Sottani ha organizzato un ricco palinsesto di eventi che anticipa e prepara le calde atmosfere di piazza Matteotti, cuore di Greve in Chianti, in cui ancora una volta il territorio farà la sua promessa d'amore ad una delle migliori espressioni del Chianti Classico. La manifestazione “Aspettando l’Expo”, in programma dal 2 settembre, offre la possibilità di entrare nel cuore del Chianti Classico, con un mix di degustazioni, musica, incontri e tante iniziative per scoprire e assaporare il territorio del Chianti Classico.

“Un obiettivo che abbiamo perseguito con coerenza negli anni – annuncia il sindaco Paolo Sottani - è quello di esaltare, sublimare la qualità e la tipicità della cultura vitivinicola del Chianti Classico, tratto identitario del nostro patrimonio agricolo, produttivo ed economico, con una rassegna che non fosse solo per gli appassionati e gli addetti ai lavori. Il nostro impegno è volto a fare di questa manifestazione, i cui confini si sono estesi sempre di più, divenendo un appuntamento di caratura internazionale, una festa di comunità”.

“Una festa per tutti i residenti - insiste l’assessore al Turismo Giulio Saturnini - che coinvolga giovani, adulti, famiglie con un calendario denso di intrattenimenti e occasioni di conoscenza del mondo del vino e aggregazione attraverso i tanti eventi tradizionali e innovativi che puntano sulla musica, la fotografia, l’artigianato, la gastronomia”.

L’iniziativa è partita mercoledì 2, con la fiera di settembre, ricca di attrazioni per i più piccoli, in piazza Matteotti dalle ore 8 alle ore 20. Il 3 settembre saranno di scena dalle ore 19.30 i vini dei Viticoltori di Greve in Chianti che incontrano la cucina stellata in occasione della elegante manifestazione “Tastingreve Food Edition”. Informazioni e prenotazioni: www.viticoltorigreveinchianti.com.

Il 4 settembre alle ore 16, nello spazio della Terrazza del Museo San Francesco, il pomeriggio è dedicato alla presentazione del volume e della mostra fotografica: “Radices”. Gli ultimi mezzadri. Volti e storie di agricoltori toscani. Interverranno il sindaco Paolo Sottani, il presidente CIA Toscana Centro Rudi Dreoni, lo storico Gian Bruno Ravenni, Stefano Barzagli dell’Accademia dei Georgofili, fotografo e autore del volume Gabriele Tartoni. A moderare l’evento sarà Lapo Baldini, Direttore CIA Toscana Centro. Sempre il 4 settembre alle ore 18.30 la terrazza del Museo San Francesco ospiterà l’evento Gallo Nero/Gallo Bianco: la sfida nel calice. Due province, due Galli, tanti vini bendati: al canto del Gallo il pubblico si trasforma in cavaliere e dal suo verdetto sugli assaggi emergerà un solo vincitore. L’assaggio dei vini (ore 18.30) sarà accompagnato dalla schiacciata calda di Greve e dalla musica dal vivo (violino e chitarra) a cura dei docenti della Scuola di Musica di Greve. Dopo la proclamazione del vincitore sarà proiettato il video “La leggenda del Gallo Nero” a cura del Consorzio Vino Chianti Classico.

La manifestazione alterna artigianato e musica in uno dei borghi più belli d’Italia, Montefioralle dove il 5 settembre dalle ore 17 alle ore 22 andrà in scena “Borgo sotto le stelle”, arricchito dal concerto di Simone Baldini Tosi alle ore 21. Il 7 settembre ci sarà spazio per la tradizionale festa della Rificolona in piazza Vassallo a Greve in Chianti con la partecipazione dei bambini e delle bambine, accompagnati da un’attività di animazione a cura de La Tarumba e Fantasia in Note con ILARIA Live. Nei giorni precedenti, 4, 5 e 6 settembre, i più piccoli potranno realizzare le loro rificolone nel consueto laboratorio artistico, allestito presso i giardini pubblici di Sant’Anna.
03/09/2026 10.28 Ufficio Stampa Associato del Chianti
Comune di Signa Antica Fiera di Signa: un'edizione raddoppiata tra grandi ritorni, tradizione e novità
Quasi un mese di festa, cultura, spettacoli e tradizioni per riscoprire l'identità di Signa e vivere insieme i suoi luoghi più suggestivi Fino al 21 settembre un calendario straordinariamente ricco di appuntamenti. Dopo molti anni torna il Palio delle Botti. Tra gli eventi più attesi anche la Festa Medievale, il trentennale del gemellaggio con Oberdrauburg, il Festival Conversatorio e la nuova edizione di "Un fiume di Paglia"

Quasi un mese di festa, cultura, spettacoli e tradizioni per riscoprire l'identità di Signa e vivere insieme i suoi luoghi più suggestivi. Iniziata venerdì scorso, fino al 21 settembre torna l'Antica Fiera di Signa con un'edizione raddoppiata, più lunga e ambiziosa, pronta ad animare la città con un susseguirsi di iniziative rivolte a cittadini e visitatori di ogni età.

Dalle piazze al Castello, dal Parco dei Renai a San Mauro, da Villa Alberti a Villa Castelletti, Signa diventerà un grande palcoscenico diffuso. Musica, rievocazioni storiche, incontri culturali, mostre, danza, spettacoli, appuntamenti gastronomici e iniziative per i bambini accompagneranno il pubblico fino alla serata conclusiva del 21 settembre.

Il momento più atteso sarà il ritorno, dopo molti anni di interruzione, del Palio delle Botti. Domenica 6 settembre San Mauro tornerà a vivere l'entusiasmo e la partecipazione di una competizione profondamente legata alla memoria e all'identità della comunità. L'appuntamento sarà preceduto, mercoledì 2 settembre, dalla cena dei Rioni e dal sorteggio del Palio.

Un altro importante ritorno sarà quello della Festa Medievale, che il 4 e 5 settembre trasformerà il Castello di Signa con gli antichi mestieri, spettacoli, stand gastronomici, il Corteo Storico, il Palio degli Arcieri, il Convivium e il suggestivo incendio della Torre.

Particolare rilievo sarà riservato alle celebrazioni per il trentennale del gemellaggio tra Signa e Oberdrauburg. La cerimonia ufficiale del 5 settembre rinnoverà un rapporto di amicizia e collaborazione che da trent'anni unisce le due comunità.

Completamente rinnovata anche "Un fiume di Paglia", la sfilata di moda dedicata ai cappelli, curata da Elena Frandi, che lunedì 21 settembre, nella cornice di Villa Castelletti, concluderà la manifestazione valorizzando una delle tradizioni artigianali più rappresentative di Signa.

Per il secondo anno consecutivo tornerà inoltre il Festival Conversatorio, in programma il 19 e il 20 settembre a Villa Alberti. Tra gli appuntamenti culturali spiccano, poi, la mostra fotografica in memoria di Beppe Bonardi, che sarà inaugurata il 19 settembre nel Palazzo Comunale.

Grande attesa anche per il doppio appuntamento con i fuochi d'artificio: lo spettacolo pirotecnico del 1° settembre e la spettacolare serata del 5 settembre con l'Incendio della Torre.

Tra le novità di questa edizione figura la "Rificolona's Got Talent", in programma l'8 settembre: un momento pensato per dare spazio alla creatività e al talento dei bambini di Signa, all'interno della tradizionale Festa della Rificolona.

La manifestazione è promossa dall'Amministrazione comunale di Signa e dalla Pro Loco Signa, con il sostegno del Banco Fiorentino, del CSO e di numerosi sponsor del territorio.

"Quella del 2026 sarà un'Antica Fiera ancora più grande, partecipata e diffusa – ha dichiarato il sindaco Giampiero Fossi –abbiamo costruito un programma capace di unire le tradizioni più amate a nuove occasioni di incontro, coinvolgendo piazze, frazioni, associazioni e luoghi simbolo della nostra città. Il ritorno del Palio delle Botti, dopo molti anni, rappresenta una delle emozioni più forti di questa edizione: non sarà soltanto una competizione, ma il recupero di una parte importante della nostra storia e della nostra identità. Accanto al Palio torneranno la Festa Medievale e tanti appuntamenti che racconteranno una comunità viva, orgogliosa delle proprie radici e capace di guardare al futuro. Un momento particolarmente significativo sarà la cerimonia per l'82° anniversario della Liberazione di Signa, che vedrà come relatrice ufficiale l'assessora regionale Cristina Manetti: un'occasione per custodire la memoria, ricordare il valore della libertà e trasmetterlo alle nuove generazioni. Il trentennale del gemellaggio con Oberdrauburg permetterà inoltre di rinnovare un rapporto di amicizia che unisce da tempo le nostre comunità. "Un fiume di Paglia", il Festival Conversatorio, la mostra dedicata a Beppe Bonardi e il Palio dipinto da Skim arricchiranno un calendario davvero straordinario. L'invito è partecipare e vivere insieme quasi un mese di festa".

"La realizzazione di un programma così ampio ha richiesto mesi di lavoro, organizzazione e grande impegno – ha poi affermato la presidente della Pro Loco Signa, Letizia Pancani – abbiamo lavorato con entusiasmo per offrire alla città una manifestazione accogliente, varia e capace di coinvolgere pubblici diversi. Desidero ringraziare sinceramente tutti i volontari e l'intero Consiglio della Pro Loco per l'impegno profuso, insieme alle associazioni, agli artisti, agli operatori, agli sponsor e a tutte le persone che hanno collaborato. Il ritorno degli appuntamenti storici e l'introduzione di novità come la "Rificolona's Got Talent" dimostrano come la tradizione possa rinnovarsi, crescere e coinvolgere anche i più piccoli".

PROGRAMMA COMPLETO

LUNEDÌ 31 AGOSTO

Piazza Cavour
Ore 21.00 – Presentazione del libro di Mattia Boschi e breve spettacolo di magia

MARTEDÌ 1° SETTEMBRE

Piazza Cavour – Viale Mazzini – Piazza della Repubblica
Ore 16.00 – Mercato
Ore 17.30 – Danza a cura delle scuole Dance Formula, Oscardani e Tangueria di Fucecchio

Parcheggio laterale del Comune, Piazza della Repubblica
Esibizione del Circo dell'Acqua

Piazza Cavour
Ore 20.45 – Intrattenimento a cura di RADIODIVINA
Ore 23.00 – TOMBOLA a cura della Pubblica Assistenza
Ore 23.30 – SPETTACOLO PIROTECNICO

MERCOLEDÌ 2 SETTEMBRE

Arena di piazza A. Ciampi
Ore 20.00 – Cena dei Rioni di San Mauro e sorteggio per il Palio delle Botti

GIOVEDÌ 3 SETTEMBRE

Da Piazza Stazione a Piazza della Repubblica
Ore 21.00 – Celebrazione dell'82° anniversario della Liberazione di Signa
Relatrice ufficiale: Cristina Manetti

VENERDÌ 4 SETTEMBRE

Castello di Signa
Dalle ore 18.30 alle ore 24.00 – FESTA MEDIEVALE con intrattenimento musicale, stand gastronomici e mostre a cielo aperto degli antichi mestieri
Ore 20.45 – Sfilata del Corteo Storico dalla chiesa di San Lorenzo al Castello di Signa
Ore 21.45 – Arrivo al Giardino dell'Edera e Palio degli Arcieri

SABATO 5 SETTEMBRE

Cappella dei Caduti – Cimitero di San Miniato
Ore 9.00 – Messa in memoria dei Caduti di tutte le guerre

Piazza della Repubblica – Palazzo Comunale
Ore 10.30 – Cerimonia del trentennale del gemellaggio tra Signa e Oberdrauburg

Castello di Signa
Dalle ore 18.00 – FESTA MEDIEVALE con intrattenimento musicale, stand gastronomici e mostre a cielo aperto degli antichi mestieri
Ore 20.30 – CONVIVIUM, banchetto medievale con animazione della Compagnia del Teatro del Ramino. Presenta Alessandro Calonaci. Prenotazione obbligatoria: info@prolocosigna.it oppure 055 8790183
Ore 23.45 – INCENDIO DELLA TORRE

DOMENICA 6 SETTEMBRE

San Mauro a Signa
Ore 16 – Palio delle Botti

LUNEDÌ 7 SETTEMBRE

Piazza Cavour
Ore 21.00 – Intrattenimento con la band "Rum e Nicotina"

MARTEDÌ 8 SETTEMBRE

Piazza Cavour – Dalle ore 18.00 alle ore 23.00
Festa della Rificolona
Ore 18.00 – Presentazione delle Rificolone
Ore 19.00 – Santa Messa nella chiesa di San Giovanni, benedizione e processione delle Rificolone
Ore 21.00 – "Rificolona's Got Talent": i bambini talentuosi di Signa, a cura di Lidia Coci
Al termine, gelato offerto ai bambini dalla Gelateria Ballerini

MERCOLEDÌ 9 SETTEMBRE

Casa Madre Suore Passioniste
Ore 21.00 – Concerto di archi a cura della Filarmonica Giuseppe Verdi

GIOVEDÌ 10 SETTEMBRE

Piazza Stazione
Ore 20.00 – Cena Sarda
Ore 21.00 – Intrattenimento musicale Triapason
Prenotazione obbligatoria per la cena: info@prolocosigna.it oppure 055 8790183

VENERDÌ 11 SETTEMBRE

Museo Civico della Paglia
Ore 20.30 – Concerto della Fanfara dei Bersaglieri A. Marzi

SABATO 12 SETTEMBRE

Rock Chalet – Parco dei Renai, Lotto 1
Ore 21.00 – Spettacolo di danza a cura di Dance Connection e Campi Danza e Canto, con protagonisti del territorio

DOMENICA 13 SETTEMBRE

Ex Tiro al Volo
Ore 18.00 – Asta in Circolo

Stadio del Bisenzio
Ore 20.30 – "La Cena della Domenica"

LUNEDÌ 14 SETTEMBRE

Villa Alberti
Ore 21.00 – Concerto del Coro La Martinella con la partecipazione della Filarmonica G. Verdi

MARTEDÌ 15 SETTEMBRE

Stadio del Bisenzio – Ex Campo di tiro a volo
Ore 17.00 – Festa degli Arcieri, prova di tiro con l'arco e merenda

Villa Alberti
Ore 21.15 – Proiezione di un documentario a cura di Short Movie Man Studios

GIOVEDÌ 17 SETTEMBRE

Villa Alberti
Ore 21.00 – Presentazione del libro di Alessandro Sarti "Dante Alighieri"

VENERDÌ 18 SETTEMBRE

Villa Alberti
Ore 21.00 – Tributo a Lucio Dalla "La sera dei Miracoli"

SABATO 19 SETTEMBRE

Palazzo Comunale
Ore 11.00 – Mostra fotografica dedicata a Beppe Bonardi

Villa Alberti
Ore 15.30 – Inaugurazione del Festival
Ore 16.00-23.30 – Festival Conversatorio

DOMENICA 20 SETTEMBRE

Villa Alberti
Ore 16.00-23.30 – Festival Conversatorio

LUNEDÌ 21 SETTEMBRE

Villa Castelletti
Ore 21.00 – "Un fiume di Paglia"
Settima edizione della sfilata di moda dedicata ai cappelli

31/08/2026 16.36 Comune di Signa
Questura di Firenze Truffa del finto carabiniere: la Polizia di Stato di Firenze arresta due cittadini italiani di 24 e 17 anni
La Polizia di Stato di Firenze ha tratto in arresto i due giovani per truffa aggravata in concorso
La Squadra Mobile della Questura di Firenze, durante un riservato servizio, ha notato un'autovettura sospetta in via Baracca.

Effettuati degli accertamenti sulla targa è risultata una nota di rintraccio in quanto verosimilmente utilizzata da persone dedite alle truffe del finto carabiniere.

Il veicolo è stato attenzionale e seguito fino in viale Nenni dove ha sostato per diverso tempo e il passeggero è sceso dall'auto per cambiarsi i vestiti.

Successivamente, l'auto si è diretta davanti ad un'abitazione di via Spartaco Lavagnini, nel comune di Bagno a Ripoli località Antella.

Il 17enne è sceso dalla macchina e, sempre avendo il telefono in mano, dopo aver suonato al citofono ha fatto accesso all'abitazione, mentre il 24enne lo aspettava in macchina con il motore acceso.

Dopo poco, il 17enne è uscito con una busta in mano, è risalito nell'auto e ripartivano.

Un'aliquota di personale ha seguito così i due giovani e sono stati immediatamente fermati. All'interno dell'abitacolo lato passeggero è stata rinvenuta la busta di plastica con all'interno 78 monili d'oro e la somma di 7200€.

Al 17enne è stato rinvenuto nella sua disponibilità un portafogli con all'interno una placca di metallo con la scritta "police".

Secondo quanto poi ricostruito dai poliziotti della Squadra Mobile, la vittima, cittadina italiana di 90 anni, era stata contattata telefonicamente da un sedicente carabiniere di Firenze che le comunicava che suo figlio si trovava in caserma a seguito di una rapina in una gioielleria. Il finto carabiniere aveva avvertito la signora che sarebbe passato da casa un amico del figlio per confrontare i gioielli da lei posseduti con quelli della rapina occorsa.

Successivamente, il 17enne, presentandosi come l'amico di suo figlio si faceva consegnare, una volta raggiunta l'abitazione, tutti i gioielli presenti in casa e il denaro in contante che la vittima deteneva.

Il valore dei gioielli e del denaro in contanti sottratto è pari a circa 70/80 mila euro.

Tutta la refurtiva è stata interamente restituita alla vittima.

Il 24enne, con a carico diversi precedenti, su disposizione della competente Autorità Giudiziaria, è stato tradotto presso le camere di sicurezza della Questura in attesa del rito direttissimo all'esito del quale è stata convalidata la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Firenze.

Il 17enne, con a carico un precedente specifico, è stato tradotto presso l'IPM di Firenze.

Si precisa che l'effettiva responsabilità delle persone indagate e la fondatezza delle ipotesi d'accusa dovranno essere valutate nel corso del successivo processo. Al momento, gli stessi sono assistiti dalla presunzione di innocenza; le contestazioni sono formulate allo stato degli atti e saranno oggetto di verifica nelle competenti sedi giudiziarie (d.lgs. 188/2021).


03/09/2026 10.17 Questura di Firenze
Redazione di Met Un nuovo “PARCCO” nasce nelle Foreste Casentinesi
Il Parco Nazionale ha dato vita a un centro studi per innovare la comunicazione delle aree protette. Il progetto PARCCO avrà un respiro internazionale, con la collaborazione di esperti di diversi settori Un centro studi per innovare la comunicazione delle aree protette. Il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi ha dato vita al progetto PARCCO, acronimo inglese di Protected Areas’ Research Centre for innovative Communication, che sarà dedicato alla ricerca e alla sperimentazione di nuovi strumenti e linguaggi per la divulgazione di natura, ecosistemi e biodiversità. La sede fisica del centro sarà a Santa Sofia ma le attività verranno condotte in modo virtuale e digitale per favorire un respiro internazionale e per mettere in rete esperti, ricercatori e professionisti di ogni provenienza capaci di proporre modalità comunicative sperimentali per le aree protette italiane ed estere.
PARCCO sarà strutturato come un vero e proprio laboratorio senza costi fissi, senza amministratori e senza dipendenti che potrà, di volta in volta, aggregare competenze e professionalità diversificate in funzione dei progetti sviluppati. La volontà è, infatti, di prevedere una formula agile e aperta per favorire la crescita di nuove collaborazioni e generare occasioni di confronto tra le aree protette, il mondo della ricerca e le realtà più avanzate della comunicazione. In quest’ottica, PARCCO ha già avviato accordi con esperti universitari di Design per valorizzare questa forma comunicativa da declinare in grafica digitale, abbigliamento del personale, segnaletica sul territorio, arredo urbano e allestimenti di uffici e centri visita, ma anche con esperti di Fotografia Naturalistica Etica, di Marketing e di Neuromarketing applicati alla gestione dei parchi naturali e alla diffusione dei messaggi per la conservazione. Un ulteriore filone riguarda la collaborazione con musicisti di livello anche internazionale che ha già permesso di dare il via al progetto “Armonia della Bellezza” per la comunicazione musicale delle aree protette, mentre un altro fronte riguarda l’Intelligenza Artificiale con l’ambizione di individuare applicazioni specifiche che non sostituiscano la componente umana ma che possano supportare la comunicazione del valore della natura. Parallelamente verrà approfondito il ruolo della comunicazione giornalistica delle attività agricole e zootecniche come parti integranti degli strumenti di conservazione del territorio. «Nelle Foreste Casentinesi - commenta Claudia Mazzoli, presidente facente funzione del Parco Nazionale, - nasce un’altra tipologia di PARCCO dove la doppia “C” non è un errore, ma ribadisce il carattere innovativo di un progetto che è stato strutturato negli ultimi anni dagli uffici dell’Ente Parco in sinergia con professionisti nella comunicazione. Questo centro sarà un riferimento per la produzione di corsi, sperimentazioni, laboratori, formazione nazionale ed internazionale, congressi e ricerca universitaria, con la volontà di porre al servizio dei parchi di terra e di mare le conoscenze più specialistiche, efficaci e innovative del mondo della comunicazione».
Il progetto punterà anche a coinvolgere giovani e università per fornire nuove opportunità e per consolidare le Foreste Casentinesi come uno spazio di confronto con esperti di diversi settori dove imparare, sperimentare e sviluppare nuovi approcci. L’ambizione è di fare di PARCCO un punto di riferimento europeo sul tema della comunicazione delle aree protette attraverso il reperimento di risorse pubbliche, anche nell’ambito della cooperazione internazionale, e private con il coinvolgimento del mondo dell’imprenditoria. «L’obiettivo - ribadisce Andrea Gennai, direttore del Parco Nazionale e responsabile del progetto PARCCO, - è di sperimentare tutte le possibili forme di comunicazione, soprattutto quelle mai immaginate fino a ora, per arrivare al cuore e alla mente di tutti sui sempre più importanti temi della conservazione della natura e della biodiversità. Innovazione, sperimentazione ed efficacia comunicativa saranno i tre valori di questo progetto con cui il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi vuole uscire dai propri confini. Non certamente dai confini geografici, ma dai confini imposti dal pensiero del “si è sempre fatto così”».

03/09/2026 10.10 Redazione di Met
Comune di Cerreto Guidi Tutto pronto per la 57°edizione del Palio del Cerro
I giochi si terranno Sabato 5 Settembre alle ore 22,00 Rievocazione di una storia rinascimentale, il Palio del Cerro, con il patrocinio della Regione Toscana, è in programma Sabato 5 Settembre alle ore 22,00, preceduto dal corteo delle contrade e delle squadre, con la disputa dei giochi storici (tiro con la balestra, tiro con la fune, lancio degli anelli, corsa sui troppoli e corsa nella bigoncia).

Giunto alla 57°edizione, il Palio dipinto quest'anno da Luigi Viti, allievo di Gino Terreni andrà a una delle 4 contrade: Porta Fiorentina, Porta al Palagio, Porta Santa Maria al Pozzolo e Porta Caracosta. Quest'ultima, reduce da 8 vittorie consecutive, è la favorita naturale, ma le altre contrade sono ben preparate e decise a spezzare il dominio dei bianconeri di Caracosta.

Il Palio che si inserisce nel Settembre cerretese dedicato ai festeggiamenti per Santa Liberata, è organizzato, con la fondamentale partecipazione del Comune, dalla Pro Loco. In attesa del Palio, da segnalare Mercoledì 2 Settembre alle ore 21,00, la grande sfilata storica con esibizione di musici e bandiere, da Via del Mortaio a Piazza Vittorio Emanuele II.

Fra i giorni più attesi spicca quello di Giovedì 3 Settembre alle ore 21,00 con la benedizione e presentazione al pubblico dei Palii, che saranno assegnati il 5 Settembre e il 12 settembre (Palio dei Ragazzi).

Venerdì 4 Settembre si svolgeranno inoltre le classiche Cene della vigilia delle 4 contrade con l'Investitura dei capitani e la Benedizione delle squadre.


01/09/2026 9.14 Comune di Cerreto Guidi
Comune di Firenze Civi-Pelago, torna il Festival dell’impegno civile
Dal 16 settembre al 2 ottobre a San Francesco un percorso dedicato a legalità, diritti, partecipazione e cura. Tra gli ospiti Pietro Grasso, Riccardo Noury, Ilaria Cucchi e Margherita Cassano Dopo l’esperienza della prima edizione, torna CIVI-PELAGO – Festival dell’impegno civile, il progetto promosso dal Comune di Pelago e da tante realtà associative, sostenuto dalla Regione Toscana per creare occasioni di incontro, confronto e partecipazione attorno ad alcuni dei temi fondamentali della vita collettiva.

Dal 16 settembre al 2 ottobre 2026, San Francesco ospiterà una nuova edizione del Festival, che attraverso incontri aperti alla cittadinanza, appuntamenti nelle scuole, iniziative sul territorio e momenti di approfondimento proporrà una riflessione articolata su legalità, diritti, partecipazione e cura.

Ad aprire la seconda edizione sarà Pietro Grasso, mercoledì 16 settembre alle ore 21.00, presso la Scuola secondaria di primo grado di San Francesco, con la presentazione del libro “'U Maxi: Dentro il processo a Cosa Nostra”. Magistrato ed ex Procuratore nazionale antimafia, Grasso accompagnerà il pubblico nella rilettura di una delle pagine fondamentali della storia della lotta alla criminalità mafiosa, a quarant’anni dall’avvio del Maxiprocesso di Palermo. L’incontro sarà moderato da Raffaele Palumbo, giornalista e docente dell’Università degli Studi di Firenze. Al termine è previsto un firmacopie con la presenza della Libreria Fortuna.

Il rapporto tra memoria, educazione e responsabilità sarà al centro anche dei due appuntamenti riservati alle scuole di giovedì 17 settembre, pensati per avvicinare i più giovani ai temi della legalità e delle scelte individuali: le alunne e gli alunni delle classi V della Scuola Primaria e delle classi III della Scuola Secondaria di I grado del Comune di Pelago, dopo aver letto in estate i rispettivi testi "Tu da che parte stai? Tutti siamo chiamati a scegliere" e "Scintille per la scuola", donati dall'Amministrazione Comunale, avranno modo di parlare direttamente in classe con l'autore Pietro Grasso e rivolgergli tutte le domande sulla sua vita impegnata tra legalità e giustizia.

Mercoledì 23 settembre alle ore 10.30, all’Istituto Statale Superiore “E. Balducci” di Pontassieve, sarà la volta di Riccardo Noury, portavoce nazionale di Amnesty International Italia. L’incontro riservato agli allievi del Balducci e agli allievi della Libera Università Valdisieve e Valdarno, sarà dedicato a “Diritti umani, oggi in Italia e nel mondo”, con la presentazione dell’ultimo rapporto di Amnesty International sui diritti umani nel mondo. Parteciperanno anche il Gruppo Amnesty Firenze e il Gruppo Emergency Firenze, che racconteranno dell'impegno delle rispettive ONG per i diritti umani.

Il tema dei diritti sarà approfondito sotto un'altra angolazione giovedì 24 settembre alle ore 21.00, con l’incontro “Giustizia e condizione carceraria in Italia”. Ne parleranno Ilaria Cucchi, attivista impegnata da anni sul tema del carcere e vicepresidente della Commissione Giustizia del Senato, e Giancarlo Parissi, garante dei diritti dei detenuti di Firenze. L’incontro sarà moderato dall’avvocato penalista Lorenzo Tombelli e sarà dedicato alla condizione delle persone private della libertà e alle questioni legate alla giustizia e alla vita all’interno degli istituti penitenziari.

Dai diritti alla partecipazione concreta alla vita della comunità: sabato 26 settembre alle ore 16.30 il Festival proporrà “Camminpulendo”, un’iniziativa itinerante per San Francesco realizzata insieme alla sezione pelaghese degli Angeli del Bello. Un momento dedicato alla cura degli spazi comuni, che invita cittadini e famiglie a trasformare l’attenzione verso il proprio territorio in un gesto concreto di partecipazione.

La parola cura sarà invece al centro dell’appuntamento di mercoledì 30 settembre alle ore 18.00, presso lo Spazio PBAM di via del Chiostro 1 a San Francesco. “Cura condivisa: il Centro di Salute Mentale zonale e il progetto TuttinDanza” affronterà il tema della cura delle persone e della costruzione di comunità capaci di accogliere e includere. Interverranno Stefano Castagnoli, Direttore Salute Mentale Adulti Zona Sud-Est e Mugello, Elisabetta Brilli, educatrice del Centro Diurno Il Prato, e Patrizia Azzolini, referente del progetto TuttinDanza. A seguire è prevista una lezione aperta.

Gli ultimi appuntamenti saranno dedicati a un altro passaggio fondamentale della storia della partecipazione democratica: gli 80 anni dal voto delle donne italiane. Venerdì 2 ottobre alle ore 10.30, sulla scalinata tra Piazza Fellini e via del Molino a San Francesco, sarà inaugurata l’opera murale “Il volo che rese le donne cittadine”, realizzata da BUE 2530 proprio per ricordare l’ottantesimo anniversario del primo voto delle donne.

La giornata si concluderà alle 21.00, presso la Scuola secondaria di primo grado di San Francesco, con Margherita Cassano, magistrata e prima donna ad aver guidato la Corte Suprema di Cassazione. L’incontro, dal titolo “Gli 80 anni dal voto delle donne: un bilancio tra luci e ombre”, sarà un’occasione per riflettere sul rapporto tra partecipazione, democrazia e diritti delle donne, ripercorrendo conquiste, trasformazioni e questioni ancora aperte.

Con la seconda edizione, CIVI-PELAGO rafforza così la propria identità di Festival dell’impegno civile, proponendo un percorso che mette in relazione grandi questioni nazionali e internazionali con la dimensione quotidiana della comunità.

«CIVI-PELAGO nasce dalla volontà di dare continuità a un'esperienza che lo scorso anno ha mostrato quanto ci sia bisogno di occasioni di confronto e partecipazione sui temi dell'impegno civile – commenta il sindaco Nicola Povoleri –. Questa seconda edizione amplia il percorso e lo fa attraverso temi diversi ma profondamente collegati tra loro: la legalità, la tutela dei diritti, la partecipazione alla vita della comunità e la cura delle persone e del territorio. Abbiamo scelto di continuare a coinvolgere le scuole, le associazioni e la cittadinanza, portando a Pelago voci ed esperienze di rilievo come Grasso, Cucchi, Noury e Cassano, ma anche costruendo occasioni in cui l'impegno possa tradursi in gesti concreti. L'obiettivo è che CIVI-PELAGO non sia semplicemente una rassegna di incontri, ma diventi uno spazio nel quale confrontarsi, porsi domande e sentirsi parte di una comunità. Perché l'impegno civile non riguarda soltanto chi ricopre ruoli pubblici o chi è impegnato quotidianamente nel sociale: riguarda ciascuno di noi».
01/09/2026 16.26 Comune di Firenze
Comune di Figline e Incisa Valdarno Primi 100 giorni per il sindaco Ermini: “Abbiamo tracciato una direzione per il futuro di Figline e Incisa”
Opere pubbliche, centri storici, sport, scuola, sociale, ambiente e sicurezza tra le priorità definite insieme alla Giunta. Tra queste la possibilità di spostare la sala del Consiglio Comunale a Palazzo Pretorio, anziché alle Lambruschini e le verifiche di fattibilità per recuperare il palazzetto dei salesiani, a Figline, per realizzare un Palazzetto dello Sport Opere pubbliche, rilancio dei centri, sport, ambiente, scuola, welfare, cultura, sanità e sicurezza. Sono alcuni dei temi sui quali il sindaco David Ermini e la Giunta hanno concentrato il lavoro nei primi cento giorni di mandato, mettendo a punto una programmazione che guarda ai prossimi anni e punta a tradurre gli obiettivi politici in interventi concreti per il territorio. “In questi primi cento giorni abbiamo messo a fuoco tante idee: alcune sono già diventate realtà, altre sono in corso e altre ancora accompagneranno il nostro mandato – spiega il sindaco David Ermini. – Vogliamo costruire una visione complessiva dello sviluppo del territorio, mettendo insieme investimenti, qualità dei servizi, sostenibilità e attenzione alle persone. Voglio ringraziare anche tutti i dipendenti per la disponibilità e la collaborazione che ho trovato. Sono contento anche del clima che si è instaurato in Consiglio comunale: pur nelle diverse posizioni tra maggioranza e opposizione, c'è grande rispetto istituzionale, ed è un elemento fondamentale per lavorare bene nell'interesse della comunità”.

LAMBRUSCHINI - Tra i progetti più avanzati ci sono le ex scuole Lambruschini, dove dopo Autumnia saranno inaugurate la nuova biblioteca e l’archivio storico, mentre è in fase di completamento il progetto di fattibilità per la riqualificazione del piano superiore. L’intenzione è realizzare spazi moderni, efficienti e flessibili, capaci di adattarsi nel tempo a nuove esigenze. Il Sindaco punta inoltre a trasferire la sala del Consiglio comunale all’interno del Palazzo Pretorio, destinando invece la sala prevista alle Lambruschini a funzioni polivalenti.

IMPIANTI SPORTIVI - Importanti anche gli investimenti sugli impianti sportivi. Per la nuova piscina comunale sono state confermate le risorse necessarie al completamento dell’opera, con i lavori che termineranno entro la fine dell’anno. Al termine sono previsti i collaudi, che per loro natura andranno avanti alcuni mesi, periodo durante il quale l’Amministrazione intende avviare le procedure per mettere a gara la gestione della struttura e gli arredi, in odo da aprire al pubblico nel minor tempo possibile. L’Amministrazione intende inoltre valorizzare poi il parco circostante con nuovi servizi. Allo stadio di Incisa sono terminati i lavori in corso ed il prossimo anno si interverrà anche sul manto di gioco. Per lo stadio Del Buffa di Figline è prevista invece la riqualificazione, che partirà in questi mesi e sarà completata in tempo con l’inizio della nuova stagione sportiva. L’Amministrazione sta inoltre lavorando per dare maggior spazio al rugby, oltre a valutare la possibilità di trovare una soluzione definitiva e adeguata alla pista di atletica



Sul fronte delle palestre è prevista la ristrutturazione della palestra della scuola Leonardo da Vinci, mentre sono stati avviati contatti con la proprietà del palazzetto dei Salesiani per verificare la fattibilità tecnica ed economica di un'eventuale acquisizione e successiva ristrutturazione del palazzetto stesso, che con l’obiettivo di dotare il territorio di un vero palazzetto dello sport, dove intere generazioni hanno sviluppato l’amore per lo sport in gioventù.

URBANISTICA E CENTRI – Rigenerazione urbana e rilancio dei centri rappresentano un altro capitolo centrale. L’Amministrazione intende intervenire sulle aree da recuperare, dall’ex area Sacci all’ex Italcementi, parallelamente alla revisione del Piano operativo e ad un lavoro sulle vecchie lottizzazioni e sulla viabilità. Per il centro storico è allo studio una nuova organizzazione del mercato settimanale, per rendere piazza Marsilio Ficino maggiormente fruibile per eventi ed iniziative durante tutto l’anno e permettere l’installazione di dehors. Previsti anche interventi sull’illuminazione artistica di Palazzo Pretorio, delle mura e dei principali corsi. Per Incisa si punta invece anche sulla valorizzazione dei lungarni.

AMBIENTE E RIFIUTI – Sul fronte ambiente e rifiuti, prosegue il confronto con Plures Alia ed ATO per migliorare i servizi di raccolta e spazzamento. Sono stati intensificati i controlli contro gli abbandoni, anche attraverso gli ispettori ambientali e saranno installate fototrappole nei punti più critici. Per il centro storico è inoltre allo studio, insieme a Plures Alia, un progetto per eliminare la raccolta porta a porta e sostituirlo con una serie di isole ecologiche, poste in prossimità del centro. Previsti inoltre interventi sul verde pubblico, il monitoraggio delle alberature, pulizia degli argini dell'Arno ed il ripristino della viabilità interessata da fenomeni franosi, con particolare attenzione alle strade verso Gaville e Ponte agli Stolli.

SICUREZZA – Sul fronte sicurezza il Comune ha partecipato ad un bando per installare otto nuove telecamere e punta a rafforzare la presenza della Polizia locale sul territorio. Nei primi cento giorni sono stati effettuati circa 70 servizi a piedi a Figline, 40 a Incisa e 36 al Matassino.

“Non vogliamo una Polizia locale presente soltanto per fare sanzioni – sottolinea Ermini –. Vogliamo agenti nelle strade, che controllino il territorio ma che siano anche un punto di riferimento per i cittadini. Ricreare un rapporto diretto tra il vigile e la popolazione significa anche aumentare la sicurezza”.

SCUOLA E SOCIALE – Investimenti anche su scuola e sociale. Dopo la ristrutturazione del plesso “La Massa”, che ci ha permesso di azzerare le liste di attesa, sono previsti nuovi interventi per migliorare il comfort degli edifici scolastici, con circa 280mila euro destinati alla scuola Cavicchi ed un investimento analogo per San Vito, intervenendo in particolare sulla climatizzazione. Sul sociale l’Amministrazione intende rafforzare progettazione e servizi, anche in collaborazione con l’Asl, investendo significative risorse, sia in questo ambito sia nella digitalizzazione.

FRAZIONI – Attenzione poi alle frazioni, con il confronto avviato con Autostrade per trovare una soluzione al collegamento tra Palazzolo e Pian dell'Isola, ed il lavoro con la Città Metropolitana sul miglioramento della sicurezza relativa alla viabilità al Burchio, attraverso l’installazione di soluzioni per limitare la velocità dei veicoli in transito.

CULTURA – Tra i tanti progetti culturali c'è invece la valorizzazione di figure come Francesco Petrarca e Marsilio Ficino, al quale sarà dedicata una statua realizzata attraverso un concorso di idee, che avrà il compito di decidere anche sul collocamento.

“Questi cento giorni sono stati l'inizio di un percorso. – conclude Ermini – Abbiamo affrontato le questioni più immediate, ma soprattutto abbiamo cercato di guardare avanti. Vogliamo un Comune capace di programmare, investire sui servizi e valorizzare Figline, Incisa e tutte le frazioni all’interno di una visione complessiva”.
03/09/2026 10.06 Comune di Figline e Incisa Valdarno
Comune di Rignano sull'Arno Rignano. Contributo affitti per sostegno economico alle famiglie
Ad integrazione del canone di locazione anno 2026 ll Comune di Rignano sull'Arno informa la cittadinanza che da giovedì 3 settembre dalle ore 12:00 fino a domenica 4 ottobre p.v. sarà possibile partecipare all' avviso per l'erogazione del contributo ad integrazione del canone di locazione anno 2026.

Potranno presentare la domanda i nuclei familiari in possesso dei requisiti soggettivi ed economici descritti nel Bando, esclusivamente on line, collegandosi al seguente link:
https://sportellotelematico.comune.rignano-sullarno.fi.it/procedure:c_h286:fondo.sostegno.affitti;domanda

(Nel caso in cui l'ISE risulti pari a zero o di importo inferiore rispetto al canone di locazione, è necessario compilare e allegare alla richiesta il modulo dichiarativo).

Tale misura rappresenta una concreta espressione dell’impegno dell’Amministrazione a garantire e rafforzare il diritto all’abitare ritenuto un obiettivo importante da perseguire e raggiungere.

Anche quest’anno, infatti, questo Ente interverrà con risorse proprie al fine di sostenere le famiglie economicamente svantaggiate nel fronteggiare l’onere, sempre più gravoso, del pagamento del canone di locazione.


03/09/2026 10.43 Comune di Rignano sull'Arno
Asl Toscana Centro Dengue, prevenzione e sorveglianza proseguono per tutto il mese di settembre
Il Direttore Mari: “Le nostre strutture di Igiene pronte non solo nella risposta all’emergenza. Ma occorre la partecipazione di tutti” I recenti casi di Dengue segnalati sul territorio regionale richiamano l’attenzione sull’importanza di mantenere alta la prevenzione nei confronti delle zanzare e, in particolare, della zanzara tigre (Aedes albopictus), potenziale vettore di alcune malattie virali. Il mese di settembre può coincidere con livelli particolarmente elevati di presenza della zanzara tigre e le condizioni climatiche favorevoli possono consentirne l’attività anche nelle settimane successive. Per questo motivo, non viene meno la necessità di adottare comportamenti utili a limitarne la proliferazione.

È quindi importante proseguire con le azioni di prevenzione, sia negli spazi pubblici sia in quelli privati.

I cittadini sono chiamati a fornire un contributo centrale alla lotta contro le zanzare, adottando buone pratiche per evitare di ‘allevarle’ in maniera inconsapevole. Per questo si raccomanda di evitare ristagni d’acqua in sottovasi, innaffiatoi e secchi, di svuotare ogni due o tre giorni i contenitori lasciati all’aperto come le ciotole degli animali e le piscine gonfiabili, di coprire le cisterne e i contenitori in cui si raccoglie l’acqua piovana e di tenere pulite fontane e vasche. È utile anche proteggersi dalle possibili infezioni causate dalle punture indossando indumenti lunghi e chiari, utilizzando repellenti per gli insetti, dotandosi di zanzariere.

“La partecipazione attiva della popolazione con azioni di prevenzione – sottolinea il Direttore generale di Asl Toscana centro, Valerio Mari - può portare benefici a tutta la collettività, rafforzando ulteriormente le strategie di sanità pubblica. La struttura di Igiene e Sanità pubblica del nostro Dipartimento di Prevenzione in sinergia con i Comuni interessati – spiega il Direttore Mari - ha finora condotto in modo tempestivo tutte le iniziative necessarie per ridurre al minimo ogni rischio. Attraverso le indagini ambientali, il Dipartimento valuta quali zone circoscrivere, monitora e definisce gli eventuali provvedimenti. Le amministrazioni comunali procedono dove necessario alla disinfestazione. Preme rassicurare che la gestione di questa arbovirosi – conclude - è sempre all’attenzione del nostro Dipartimento, non solo nella risposta emergenziale ma attraverso la prevenzione e la sorveglianza”.

Per prevenire le arbovirosi rimane essenziale la disinfestazione nel periodo di massima circolazione delle zanzare, ossia tra l’inizio di marzo e la fine di novembre. In questo ambito, la lotta larvicida si conferma l’intervento in assoluto più efficace e duraturo, poiché agisce all’origine del problema prima che le zanzare raggiungano la fase adulta. Risulta inoltre di primaria importanza ricercare e trattare i focolai larvali, per arginare sul nascere la proliferazione delle zanzare, oltre a controllare e contenere tempestivamente i casi sul territorio, sia importati che autoctoni.

In caso di viaggi in aree considerate a rischio si consiglia di informarsi prima di partire riguardo la presenza di casi di malattie trasmesse da vettori, anche tramite il sito del Ministero degli esteri www.viaggiaresicuri.it, e di rivolgersi al centro di medicina dei viaggi della propria Asl per conoscere le precauzioni da adottare.
03/09/2026 9.59 Asl Toscana Centro
Comune di Greve in Chianti Grandi opere pubbliche concluse sul fronte edilizia scolastica. Tre scuole rinnovate e restaurate, più belle e sicure, stanno per aprire i battenti a Panzano e Greve
Si sono conclusi i lavori di adeguamento statico e miglioramento sismico per le scuole dell’infanzia e primaria di Panzano e la scuola primaria di Greve che accoglierà anche il nuovo spazio del nido comunale Il Riccio. In corso di realizzazione il nuovo nido di Strada. Il sindaco Paolo Sottani: “I bisogni dei più piccoli e delle più piccole sono al centro di ogni nostro investimento” Dal 3 settembre e, in vista dell'apertura delle scuole, si raccolgono i frutti della più importante stagione di investimenti in termini di edilizia scolastica realizzata nel corso del mandato dalla giunta Sottani. A circa 4 milioni di euro ammonta la spesa complessiva, messa in campo grazie a fondi e risorse comunali, regionali e statali, che ha permesso il rinnovo e il consolidamento strutturale di tre plessi, l'infanzia e la primaria di Panzano e la primaria di Greve cui si aggiunge il trasferimento del nido comunale Il Riccio nell’immobile ristrutturato di via Rosa Libri.

“I bisogni dei più piccoli e delle più piccole sono al centro di ogni nostro investimento – dichiara il sindaco Paolo Sottani - la messa in sicurezza e il potenziamento dell’edilizia scolastica sono punti cardine del mio mandato, una priorità che ho perseguito insieme alla giunta precedente e che sta proseguendo con la squadra attuale. La creazione di spazi ex novo e la ristrutturazione dei plessi di Panzano e Greve sono opere strategiche che investono sul futuro della nostra comunità e preservano le scuole, in quanto presidi e luoghi di educazione fondamentali per il cammino di crescita culturale e sociale delle nuove generazioni”.

Vediamo quali sono nel dettaglio le opere concluse di cui, tra qualche settimana, suoneranno nuove e speciali campanelle. Sono volti al termine i lavori di adeguamento statico e miglioramento sismico che hanno interessato la scuola primaria “Domenico Giuliotti” di Greve in Chianti, lo storico edificio di viale Rosa Libri che porta il nome del famoso scrittore e saggista di origine chiantigiana, vissuto a cavallo tra il diciannovesimo e il ventesimo secolo, di cui quest’anno ricorrono settanta anni dalla morte. L’investimento del valore complessivo di circa un milione e quattrocentomila euro ha permesso di rinnovare integralmente la struttura con un’opera articolata che è stata progettata ed eseguita in più step.

La scuola aprirà i battenti alla comunità in occasione del taglio del nastro, in programma l’8 settembre alle ore 18, alla presenza del sindaco Paolo Sottani, della giunta comunale e del responsabile dei Lavori pubblici Paolo Giglioli. L’inaugurazione si incastona nell’ambito di un evento culturale che, a partire dalle ore 15.30, vuole rendere omaggio alla figura di Domenico Giuliotti, prima con la deposizione di una corona presso la casa della famiglia Giuliotti a Greve in Chianti, poi alle ore 16 con un convegno negli spazi della biblioteca comunale dal titolo “Fra scrivere e strappare – Domenico Giuliotti e la sfida con le parole”.

Sicurezza, decoro e bellezza sono le caratteristiche di un altro immobile comunale, al centro di un intervento di restauro che ha totalmente riqualificato il complesso scolastico di Panzano in Chianti. L’intervento ha previsto un’opera di adeguamento statico e miglioramento sismico per una spesa complessiva pari a 2 milioni e mezzo di euro. La scuola si prepara ad accogliere i bambini e le bambine per l’avvio della nuova stagione scolastica in partenza tra pochi giorni. Anche la comunità è stata invitata a visitare in anteprima i nuovi locali sabato 12 settembre alle ore 10.30 con un momento festoso inaugurale alla presenza della giunta comunale.

Altre novità interessano i nidi comunali. Nello specifico “Il Riccio” che da via Giuseppe Di Vittorio ha trovato casa al piano terreno della rinnovata struttura della scuola primaria “Domenico Giuliotti”. L’obiettivo del trasferimento, frutto di un percorso di condivisione con il soggetto gestore, le educatrici e le famiglie, è stato quello di dedicare al nido spazi ampi e confortevoli, capaci di garantire una superficie più estesa, quasi raddoppiata rispetto a quella attuale, e una zona esterna dove gli iscritti potranno giocare e sviluppare autonomia e relazioni. Il nido comunale “Il Riccio”, con una capienza di una ventina di piccoli e piccole, apre nella nuova sede il 3 settembre.

Un intervento, di cui sono in fase di svolgimento i lavori, è la realizzazione ex novo del nido di Strada in Chianti che si estende su una superficie complessiva di 330 metri quadri e sarà dotato di tutti ambienti necessari a garantire il benessere e favorire il percorso di crescita dei più piccoli e delle più piccole. Gli spazi educativi che nasceranno nell’area, destinata a svilupparsi come un vero e proprio polo per l’infanzia, saranno in grado di accogliere al massimo 25 bambini nella fascia 0-3 anni. L’edificio rappresenta dei più importanti investimenti messi in campo dalla giunta Sottani nel settore dell’edilizia scolastica finanziato con un importo complessivo pari a 830mila euro, di cui 720mila euro con le misure ministeriali del PNRR e la parte restante sostenuta attraverso l’erogazione di risorse comunali. La progettazione e l’esecuzione dei lavori sono state affidate all’impresa Gev group, aggiudicataria della gara indetta da Invitalia, l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, di proprietà del ministero dell’Economia.
03/09/2026 9.45 Comune di Greve in Chianti
Comune di Greve in Chianti 54ma edizione “Expo Chianti Classico”. La rassegna del vino porta le cantine in piazza con i produttori di tutti i comuni del Chianti Classico
La rassegna vitivinicola, promossa dal Comune di Greve in Chianti, in collaborazione con il Consorzio Vino Chianti Classico, è in programma in piazza Matteotti da giovedì 10 a domenica 13 settembre. Il sindaco Paolo Sottani: “Con questa storica, festa dedicata al mondo del vino, investiamo sull’unitarietà del territorio, portando in piazza i produttori di tutti i Comuni del Chianti Classico” In vino veritas, dicevano gli antichi, secondo un noto proverbio che affonda le proprie radici nella cultura latina e greca. Gli anni passano e il rosso che migliora con il tempo e ama in modo sincero il proprio territorio di produzione si prepara a sfilare da protagonista nella piazza centrale di Greve per creare nuove reti e sinergie tra istituzioni, produttori e cittadini. L’eccellenza del Chianti Classico torna ad inondare di profumi e sapori, a mostrarsi in tutta la sua unica e irripetibile autenticità.

Nelle terre del Gallo Nero, è tempo, antico e nuovo, di vino buono. Piazza Matteotti, anima sociale e commerciale del capoluogo grevigiano, taglia il traguardo della cinquantaquattresima edizione dell’Expo Chianti Classico, la rassegna promossa e organizzata dal Comune di Greve in Chianti in collaborazione con il Consorzio Vino Chianti Classico. Dal 10 al 13 settembre Greve diverrà capitale del mondo vitivinicolo richiamando in piazza migliaia di visitatori tra cittadini, addetti ai lavori e appassionati di tutto il mondo. Sessantaquattro gli espositori che metteranno in vetrina e faranno degustare le loro eccellenze, cui si aggiunge un centinaio di prestigiose etichette presenti nel padiglione collettivo del Consorzio Vino Chianti Classico. Si alza il sipario di un’edizione particolarmente ricca di eventi, manifestazioni e iniziative che agli obiettivi di promozione e valorizzazione del prodotto principe della Toscana, intreccia l’occasione di vivere e riscoprire il cuore delle colline fiorentine e il suo variegato patrimonio storico-culturale, artistico, ambientale. L’iniziativa è stata presentata questa mattina nella sede del Consiglio regionale della Toscana con la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi, la consigliera regionale Serena Spinelli, il sindaco Paolo Sottani, la direttrice del Consorzio Vino Chianti Classico Carlotta Gori, l’assessore al Turismo Giulio Saturnini.

“La storica manifestazione – dichiara il sindaco Paolo Sottani – che ha accompagnato il percorso di crescita culturale ed economica del nostro comune da cinquantaquattro edizioni, vuole ancora una volta centrare un obiettivo che ci poniamo da tempo ed è quello di investire sulla forza della coesione, sulla collaborazione tra gli enti locali e il tessuto economico, sull’unitarietà del territorio, portando in piazza i produttori di tutti i Comuni del Chianti Classico. La nostra iniziativa ha assunto un ruolo pionieristico nella creazione di uno spazio di confronto e dialogo di caratura internazionale che favorisce la costruzione di relazioni, lo scambio di competenze, esperienze e nuove prospettive mettendo le aziende agricole in contatto diretto con i consumatori”.

“La rassegna ha una rilevanza speciale e presenta un tratto distintivo che lo caratterizza – specifica la direttrice del Consorzio Vino Chianti Classico Carlotta Gori - è il primo evento che da cinquantaquattro anni accoglie sul territorio del Chianti Classico tutti i produttori del Chianti Classico. Nel corso della quattro giorni il Comune di Greve si trasformerà in un luogo di raccordo di ampio respiro dove prenderà vita una manifestazione che ha il suo punto di forza nel solido legame costruito nel tempo tra qualità delle produzioni, territorialità, contatto diretto tra pubblico professionale e produttori, occasione di riscoperta e conoscenza del mondo del vino per i visitatori e gli appassionati. Anche quest’anno siamo stati felici di essere stati coinvolti nell’organizzazione delle iniziative e abbiamo dato il nostro contributo, teso ad arricchire il palinsesto culturale, con alcuni eventi speciali tra cui, oltre alle degustazioni, l’abbinamento di vini alla visualizzazione e all’ascolto dei goal e dei momenti d’oro che hanno scritto la storia della Fiorentina in occasione del suo centenario e un’originale e allegra competizione tra il Gallo nero fiorentino e il Gallo bianco senese che inviterà i consumatori a riconoscere la qualità di alcune delle produzioni vinicole del Chianti Classico, gara siglata dalla proclamazione finale del vincitore”.

“L’Expo Chianti Classico nasce per offrire un palcoscenico ampio e plurale – aggiunge l’assessore al Turismo Giulio Saturnini - che scommette sulla qualità del territorio e delle sue produzioni, nel rispetto della tradizione ma con uno sguardo, fatto di concretezza e innovazione, rivolto al futuro. Quello che intendiamo realizzare insieme, con tutti i comuni e la presenza indispensabile dei produttori, è rafforzare l’immagine di un territorio, quello del Chianti Classico, che non è solo bello e non si limita a generare paesaggi da cartolina, ma si apre alla sperimentazione e opera per moltiplicare le collaborazioni e le opportunità anche sul fronte turistico- culturale per chi lavora nel settore vitivinicolo. Il calendario di eventi che abbiamo confezionato che alterna degustazioni, musica, arte, gastronomia, trekking, offre un ventaglio trasversale di momenti indimenticabili di conoscenza del nostro meraviglioso territorio”. “L’invito che rivolgiamo ai visitatori – conclude il sindaco Sottani - è di cogliere questa occasione per visitare il nostro paese e l’intero Chianti Classico, le cantine, le eccellenze storico-artistiche, culturali e paesaggistiche di un territorio candidato come paesaggio delle ville-fattoria a Patrimonio Mondiale UNESCO”.

La quattro giorni è una girandola di eventi che si apre giovedì 10 settembre alle ore 17 con l’apertura degli stands, il tradizionale corteo tra gli espositori allietato dalle note degli Amici di’ Chianti e il taglio del nastro accompagnato da un brindisi collettivo condotto dal sindaco Paolo Sottani insieme a tutti i sindaci dei Comuni del Chianti Classico e i rappresentanti del Consorzio Vino Chianti Classico. Il palinsesto è trasversale e spazia tra eventi letterari, presentazione di libri, musica dal vivo per tutte le età, in piazza Matteotti, per le vie del centro storico e al Parco Sant’Anna, esposizioni artistiche, tour guidati ed escursioni. “Tra le novità di quest’anno – specifica l’assessore Saturnini – la location scelta per i concerti che non si terranno nell’area delle piscine ma al parco di Sant’Anna, serate speciali con dj set, musica italiana “vintage”, proiezioni e zucchero filato”. Altro punto di forza dell’iniziativa è il ciclo di degustazioni di Chianti Classico guidate, organizzate nella sala consiliare del Palazzo comunale e condotte da alcuni dei più illustri esperti del mondo vitivinicolo. L’Expo Chianti Classico ospiterà anche l’ArTour del Gusto Toscano, la mostra mercato dell’enogastronomia toscana di qualità, allestita nello spazio di Largo Bino Bini dall’11 al 13 settembre. Si tratta di un mercato di prodotti tipici di eccellenza a cura di CNA Firenze. Nell’area di via Giuliotti e piazzetta Santa Croce prenderà vita, sempre da venerdì a domenica, “Borgo Artigiana” con la partecipazione e le dimostrazioni degli artigiani e delle artigiane del territorio. Piazza Terra Madre diventa l’agorà della gastronomia tipica locale con tante proposte a cura delle Associazioni di volontariato e sportive.

Il programma nel dettaglio. Dopo il taglio del nastro e il pomeriggio inaugurale, in programma giovedì 10, la manifestazione che riunisce in un unico spazio pubblico, piazza Matteotti, 64 diverse espressioni della denominazione del Chianti Classico, mettendo in vetrina non solo le etichette ma offrendo la possibilità di conoscere da vicino e in modo diretto le storie, le esperienze, le competenze, i volti di chi i vini li produce, prosegue con altre tre giornate ricche di eventi.

Venerdì 11 settembre (apertura degli stands e del padiglione collettivo ore 11-20) si terrà nel Giardino Incontri alle ore 17.30 la presentazione del libro “SR 222 La Chiantigiana racconta. A spasso nei secoli tra Firenze e Siena”, a cura di Marco Hagge e Andrea Rontini e a seguire il conferimento degli attestati di cittadini emerito. Il pomeriggio sarà animato dagli interventi musicali della Large Street Band in piazza Matteotti e lo spazio Musica Aperitivando in piazza Vassallo. Evento di punta della serata in programma alle ore 21.30, nel Parco Sant’Anna è lo Spazio Musica con ITALIANS a GO-GO - Musica italiana, proiezioni, DJ set e zucchero filato.

Nella giornata di sabato 12 settembre (apertura stands ore 11-20) si alterneranno varie degustazioni nella sala consiliare del Palazzo comunale. Alle ore 12 protagonista sarà l’Olio (DOP) su tela. Alla scoperta dell’Olio DOP Chianti Classico, abbinato ad alcuni capolavori della pittura classica e moderna. Un viaggio tra eccellenza gastronomica e arte attraverso una degustazione-racconto per imparare a conoscere e distinguere un olio di eccellenza. L’evento sarà condotto da Roberto Rappuoli, Tecnico Agronomo del Consorzio Olio DOP Chianti Classico. Alle ore 16.00 il momento della degustazione è dedicato a “Il Chianti Classico di Altura”, Degustazione di Chianti Classico che nasce sopra i 500 metri s.l.m. L’evento sarà condotto da Luca Marchiani, Master Sommelier AIS – Chianti Classico 2025/26. Altra iniziativa di spessore, prevista alle ore 18.30, nella sala consiliare, è la degustazione Goal di Vini (in Viola), un omaggio speciale che celebra il centenario della nascita della Fiorentina, una degustazione inedita che abbina i grandi goal della storia viola a vini Chianti Classico, altrettanto eleganti, potenti e geniali. L’evento sarà guidato da David Guetta, Direttore Pentasport Radio Bruno, e Luca Marchiani, Master Sommelier AIS – Chianti Classico 2025/26. La musica dal vivo continua a farla da padrona con la street band Attraroba in piazza Vassallo e per le vie del centro storico (ore 18-20) e il Trio Radici, canzoni della tradizione cantautoriale e popolare italiana. La formazione musicale è costituita da Giulia Bartolini (voce), Alessio Falcone (tastiera), Alessandro Cianferoni (basso). La serata si conclude con lo Spazio Musica al Parco Sant’Anna che dalle ore 21.30 propone una carrellata di dj: VINILI DJ – ELECTRONIC MUSIC – BIBI DJ – MARCO MARZI – BENKMASK and more.

Domenica 13 settembre (apertura stands ore 11-20) la sala consiliare ospiterà alle ore 15.30 una degustazione sulle “Tre tipologie del Chianti Classico: Annata, Riserva e Gran Selezione”. Alla scoperta della piramide qualitativa del Gallo Nero con Luca Marchiani che tornerà alle ore 18.30 per un’altra degustazione guidata, presso il Giardino Incontri, sul tema “Il Gallo Nero e i suoi abbinamenti”. Degustazione di Chianti Classico e Vin Santo del Chianti Classico in abbinamento alle proposte gastronomiche dei ristoranti grevigiani. Un evento legato alla tradizione torna ad arricchire la manifestazione: è l’esibizione del Gruppo Storico, Dame, Musici e Sbandieratori di Fivizzano, attesi per le ore 16.30 in piazza Matteotti. Alle ore 18 in piazzetta Santa Croce l’appuntamento è con la Super Tombola di solidarietà, organizzata dalla Parrocchia. La rassegna Expo Chianti Classico 2026 chiude in bellezza con l’evento, previsto alle ore 21 in piazza Vassallo, che vede protagonista la Sugar Tribute Band – Cover band Zucchero.

Durante la festa si alterneranno esposizioni artistiche, tour ed escursioni guidate. Al Museo San Francesco è aperta la mostra fotografica “Radices Gli ultimi mezzadri, volti e storie di agricoltori toscani”. Per quanto riguarda le proposte di trekking sabato 12 settembre alle ore 16 è stato organizzato il percorso guidato “Slow Road” (partenza da Piazza Matteotti – durata 2/3 ore) e domenica 13 settembre alle ore 9.30 si potrà partecipare all’escursione “La natura e la storia del territorio di Greve in Chianti”. Durata: 3 ore – Livello medio/facile. Informazioni e prenotazioni: Marco Antonio Tel. +39 328 6124658 info@discoverychianti.com.

Info e programma nel dettaglio: www.expochianticlassico.com.
03/09/2026 10.09 Comune di Greve in Chianti
Comune di Cerreto Guidi Cerreto Guidi. Anna Bargi è la vincitrice del Cerrino d’Oro 2026
Il “Cerrino d’Oro” è stato consegnato Martedì 1° settembre dal presidente della Pro Loco Lorenzo Brunori e dal Sindaco Simona Rossetti nel corso di una serata emozionante, ricca di testimonianze e contributi sul lavoro svolto dalla premiata E’ sufficiente leggere l’albo d’oro per rendersi conto del valore del “Cerrino d’Oro”, il riconoscimento voluto dal compianto Sergio Brotini e assegnato a chi si sia distinto per il suo impegno nel campo della cultura, del lavoro, dell’imprenditoria, dello sport e della solidarietà, contribuendo a elevare il nome di Cerreto Guidi e a diffonderne l’immagine.

Nella lunga lista, aperta dai Presidenti di contrada nel 1969, si trovano, solo per citarne alcuni, il giornalista ed enigmista, Giovanni Micheli, fra l’altro primo vincitore del Rischiatutto di Mike Bongiorno, l’artista Remo Salvadori, lo scrittore e storico Adriano Prosperi, per non tacere del musicista Stefano Palatresi diventato famoso con il programma di Renzo Arbore “Quelli della notte”. E poi, più recentemente, Don Donato Agostinelli, Gessica Mancini e lo chef Stefano Pinciaroli. Quest’anno l’elenco si arricchisce con Anna Bargi.

Anna Bargi (unica donna), è stata protagonista della nascita del Palio, insieme a Brotini, Fiumi e Cinotti. Quel gruppo di giovani sul finire degli anni Sessanta entrò nella Pro Loco portando nuove idee e progetti. A Anna Bargi va poi riconosciuto un ruolo prezioso nella scoperta e riscoperta della storia di Cerreto Guidi e del suo territorio. Un lavoro incessante che ha portato a diverse pubblicazioni di grande valore per il recupero della storia locale. Tutto questo senza dimenticare come Anna Bargi si sia sempre resa disponibile per la buona riuscita delle iniziative di Cerreto, dedicando volentieri tempo per la comunità, senza aver paura di farsi carico di attività impegnative, di cui garantisce sempre con rigore la realizzazione.

Il “Cerrino d’Oro” è stato consegnato Martedì 1° settembre dal presidente della Pro Loco Lorenzo Brunori e dal Sindaco Simona Rossetti nel corso di una serata emozionante, ricca di testimonianze e contributi sul lavoro svolto dalla premiata.

03/09/2026 10.03 Comune di Cerreto Guidi
Ordine dei Medici e Odontoiatri di Firenze GdiF Firenze: “Cantieri fantasma”. Truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, ricettazione, autoriciclaggio. In corso sequestri preventivi, anche per equivalenti, nei confronti di 5 soggetti per oltre 17 milioni di euro
In considerazione del rilevante interesse pubblico alla corretta conoscenza della notizia, determinato dalla rilevanza dell’indagine per l’entità e modalità dell’azione fraudolenta in danno dello Stato, si comunica quanto di seguito I finanzieri dei Comandi Provinciali della Guardia di Finanza di Firenze e di Teramo, delegati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Firenze, hanno dato esecuzione a un provvedimento cautelare reale emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale del capoluogo toscano che ha disposto, in accoglimento delle richieste avanzate dal pubblico ministero di questo Ufficio, il sequestro preventivo, anche per equivalente, fino a concorrenza dell’importo di € 17.608.680, nei confronti di n. 5 soggetti gravemente indiziati, a vario titolo, per i delitti di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche ex art. 640-bis C.P., ricettazione ex art. 648 C.P., autoriciclaggio ex art. 648-ter1 C.P., con l’aggravante del danno patrimoniale di rilevante entità ex art. 61, n. 7 C.P.

Le odierne attività si collocano in un più ampio contesto investigativo.

In sintesi, il meccanismo fraudolento. Dapprima, gli indagati hanno reperito tutta la documentazione fiscale e tecnico-amministrativa afferente a lavori di ristrutturazione realmente eseguiti presso due condomini ubicati a Trani (fatture, certificazioni, asseverazioni per l’efficientamento energetico e riduzione rischio sismico, contratto di appalto, titoli abilitativi, comunicazione all’ENEA, nonché ogni altro tipo di documentazione prevista dalla normativa vigente).

Quindi, sfruttando appositi schermi societari, ubicati in Toscana, Abruzzo e Puglia, cui attribuire l’esecuzione dei lavori e, pertanto, la formale titolarità delle agevolazioni fiscali, previa falsificazione della documentazione mediante la materiale sostituzione dell’effettiva società esecutrice dei lavori con l’intestazione delle società fittizie, trasformando un cantiere “vero” in ulteriori “cantieri fantasma”, gli indagati richiedevano crediti d’imposta inesistenti per complessivi circa 100 milioni di euro.

In considerazione della significativa entità della frode e della necessità di intervenire tempestivamente al fine di scongiurare il danno per le casse erariali, le attività investigative si sono sviluppate sia sul piano della prevenzione sia su quello della repressione.

Difatti, già 35 milioni di euro di crediti falsi erano stati intercettati sin da subito dal sistema di prevenzione informatico dell’Agenzia delle Entrate, bloccandone ab origine la formazione.

Ulteriori 30 milioni di euro, giacenti nei cassetti fiscali delle società schermo e non ancora oggetto di cessione e/o compensazione, sono stati sottoposti a sequestro d’urgenza su richiesta della Procura della Repubblica di Firenze e di Teramo.

Infine, con riguardo alla restante quota parte dei crediti fittizi (con valore nominale pari a circa 30 milioni di euro) oggetto di vendita da parte degli indagati (per un valore effettivo di circa 20 milioni di euro) a terzi soggetti inconsapevoli della fittizietà degli stessi (banche e altri soggetti economici), nella giornata odierna i finanzieri delegati da questa Procura hanno proceduto ad attività di perquisizione e sequestro, anche per equivalente, di immobili, quote societarie, disponibilità liquide.

Più nel dettaglio, le indagini patrimoniali, svolte sia a livello nazionale sia internazionale, con il supporto dei canali di cooperazione di polizia e giudiziaria (Eurojust), hanno consentito di ricostruire le attività di riciclaggio e autoriciclaggio finalizzate a occultare il profitto del reato in diversi Paesi dell’Unione europea (Lituania, Olanda, Slovacchia).

Il provvedimento eseguito è una misura cautelare disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione, e i destinatari sono persone sottoposte alle indagini e quindi presunte innocenti fino a sentenza definitiva.
03/09/2026 11.27 Ordine dei Medici e Odontoiatri di Firenze
Comune di Figline e Incisa Valdarno Figline Incisa. La Massa, apre il nuovo nido 0-3 anni: 30 posti in più, spazi completamente rinnovati e liste d'attesa azzerate
Conclusi nei tempi previsti i lavori, realizzati grazie ad un finanziamento di 600mila euro di fondi PNRR, che hanno permesso di ampliare l'offerta educativa per la prima infanzia
Trenta nuovi posti per bambini e bambine 0-3 anni, ambienti completamente rinnovati e un investimento che consente di ampliare in maniera significativa l'offerta educativa per la prima infanzia, azzerando le liste di attesa. Sono terminati nei tempi previsti i lavori per la realizzazione dei nuovi posti nido al plesso "La Massa", che questa mattina ha accolto i primi piccoli ospiti all'interno dei nuovi spazi. Il progetto è risultato beneficiario di un finanziamento PNRR di 600.000 euro, destinato all'ampliamento dell'offerta educativa per la prima infanzia, con gli interventi che si sono concentrati sulla riorganizzazione degli ambienti interni, sull'adeguamento sismico dell'edificio e sull'efficientamento energetico, con una particolare attenzione alla sicurezza, al comfort e alle esigenze dei più piccoli.

La realizzazione dei 30 nuovi posti nido permette di ampliare concretamente la disponibilità dei servizi educativi comunali e di azzerare le liste di attesa, offrendo ad altrettante famiglie la possibilità di accedere ad un servizio fondamentale anche per favorire la conciliazione tra tempi di lavoro e vita familiare. Nello specifico, il nuovo nido è articolato in due sezioni: una dedicata ai bambini fino ai 12 mesi, ed una destinata alla fascia di età compresa tra 12 e 36 mesi. Ciascuna sezione dispone di spazi per le attività, dormitorio e servizi igienici. È stato inoltre realizzato un locale per lo sporzionamento dei pasti, mentre all'esterno è stata riqualificata una porzione del giardino, per destinarla alle attività all'aria aperta.

"Con l'apertura del nuovo nido all'interno del plesso La Massa diamo una risposta concreta ad una delle esigenze più sentite dalle famiglie e compiamo un passo importante nel rafforzamento dei servizi educativi del nostro territorio – commentano il Sindaco di Figline e Incisa Valdarno, David Ermini e l'Assessore alla scuola e politiche per l'infanzia, Ilaria Mori. – Non si tratta soltanto di avere una struttura più moderna e sicura: con questi 30 nuovi posti siamo riusciti ad abbattere le liste di attesa, offrendo a più famiglie l'accesso ad un servizio essenziale. È questo il significato degli investimenti che vogliamo portare avanti: intervenire sugli edifici, certamente, ma soprattutto creare servizi capaci di incidere concretamente sulla qualità della vita delle persone e di accompagnare la crescita dei nostri bambini fin dai primi anni".


03/09/2026 11.19 Comune di Figline e Incisa Valdarno
Regione Toscana Minori non accompagnati: siglato accordo di collaborazione tra Garante Toscana e Cnca
Intesa sottoscritta tra il Garante Stefano Scaramelli e il Coordinamento nazionale Comunità accoglienti per rafforzare il sistema dei tutori volontari sul territorio regionale grazie ai fondi europei. Scaramelli: “Passo fondamentale per garantire pienamente i diritti dei minori più vulnerabili che arrivano nel nostro territorio” Rafforzare il sistema dei tutori volontari sul territorio regionale: è stato siglato un accordo tra il Garante dell’Infanzia e adolescenza della Toscana, Stefano Scaramelli, e il Coordinamento nazionale delle Comunità accoglienti, rappresentato dalla referente delegata Liviana Marelli. L’accordo è reso possibile grazie ai fondi europei Fami.

Dare nuovo impulso al sistema della tutela volontaria, promuovere capillarmente i corsi di formazione e garantire una rete di protezione sinergica e strutturata per i Minori stranieri non accompagnati (Msna) presenti in Toscana. Questi gli obiettivi centrali dell’intesa sottoscritta, che si inserisce nell'ambito del più ampio progetto nazionale ‘Fami 1038’, finanziato dall'Unione europea tramite il Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2021-2027.

Il progetto vede come capofila l’Autorità garante nazionale (Agia) in partnership con il Cnca, la Fondazione Don Calabria per il sociale e l’Istituto psicoanalitico per le ricerche sociali. Grazie a questa intesa, l’Unità operativa locale (Uol) della Toscana, composta dalle specialiste Anna Paola Perazzo e Ilaria Masini, fornirà un supporto tecnico e strategico fondamentale all'Ufficio del Garante. Le azioni prioritarie si concentreranno sulla sensibilizzazione della cittadinanza e sul reclutamento di nuovi tutori volontari, con un'attenzione mirata alle province e ai territori toscani che registrano una maggiore carenza di queste figure.

L'accordo definisce inoltre un piano operativo strutturato in quattro aree d'azione: Sensibilizzazione e promozione, con campagne informative sul ruolo del tutore volontario per stimolare la solidarietà cittadina. Supporto alle candidature, con azioni tempestive sul territorio per incrementare le iscrizioni ai corsi formativi obbligatori organizzati dal Garante. Formazione e affiancamento, per il supporto nell'organizzazione dei corsi e nel monitoraggio delle prassi attuate. Lavoro di rete, con accompagnamento dei tutori nel dialogo continuo con i Tribunali per i minorenni, i servizi sociali comunali e le strutture di accoglienza.

“Questo accordo rappresenta un passo fondamentale per garantire pienamente i diritti dei minori più vulnerabili che arrivano nel nostro territorio”, ha dichiarato Scaramelli. “La collaborazione con il Cnca e il lavoro dell'Unità operativa locale ci permetteranno di qualificare e incrementare la presenza dei tutori volontari, figure essenziali non solo per gli adempimenti legali, ma per l'accompagnamento umano, l'inclusione e il percorso di autonomia di questi ragazzi. Lavoreremo fin da subito per raggiungere in modo capillare ogni territorio della Toscana”.

L'accordo è operativo a titolo completamente gratuito per l’amministrazione regionale, in quanto interamente sostenuto dalle risorse del fondo europeo Fami.
03/09/2026 9.50 Regione Toscana
Ordine dei Medici e Odontoiatri di Firenze Dengue, Medici Firenze: "Nessun allarme, ma attenzione ai sintomi"
L'Ordine sul nuovo caso registrato in città: "La disinfestazione è una misura di prevenzione fondamentale per ridurre il rischio di trasmissione. Importante contattare subito il medico"
"Non c'è motivo di allarmarsi per i casi di Dengue registrati nelle ultime settimane a Firenze, ma è importante conoscere la malattia, riconoscerne i possibili sintomi e soprattutto informare il medico in caso di febbre dopo un soggiorno in un'area dove il virus è presente".
A sottolinearlo è l'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Firenze, dopo il nuovo caso di Dengue segnalato in città, che ha portato all'intervento di disinfestazione disposto dalle autorità sanitarie nella zona di Coverciano. Si tratta del terzo caso registrato a Firenze nell'arco di circa un mese: anche in questo caso, la persona aveva soggiornato in un'area tropicale.

"L'attivazione delle procedure di prevenzione da parte dei servizi sanitari – spiegano dall'Ordine – è una risposta prevista e tempestiva, finalizzata proprio a evitare che un caso importato possa dare origine a una trasmissione locale. La disinfestazione che viene effettuata quando viene individuato un caso ha proprio questo obiettivo: abbassare rapidamente la presenza delle zanzare e interrompere, per quanto possibile, l'eventuale catena di trasmissione. Si tratta di un intervento di sanità pubblica che viene attivato a titolo precauzionale e che deve essere accompagnato dalla collaborazione dei cittadini, seguendo le indicazioni fornite dalle autorità e consentendo agli operatori di effettuare i trattamenti nelle aree interessate".

"La Dengue è un'infezione virale trasmessa dalla puntura di zanzare del genere Aedes, in particolare dalla zanzara tigre. Non si trasmette attraverso il normale contatto tra le persone e quindi la presenza di un caso non significa che ci sia un rischio generalizzato per la popolazione. La possibilità di trasmissione – continuano dall'Ordine – è legata alla presenza del vettore: per questo la riduzione della popolazione di zanzare nelle aree interessate è una delle principali misure di prevenzione".
"Dal punto di vista clinico, la Dengue si manifesta più frequentemente con febbre, mal di testa, dolori muscolari e articolari e, in alcuni casi, con un esantema cutaneo. Si tratta di sintomi che possono essere comuni anche ad altre infezioni virali e che quindi non consentono da soli di identificare la malattia. Un elemento particolarmente importante per orientare il medico è sapere se la persona ha recentemente viaggiato in Paesi o aree dove la Dengue è presente", ricordano i medici.

"Per chi rientra da un viaggio in una zona a rischio e presenta febbre o altri sintomi compatibili è quindi importante informare tempestivamente il proprio medico, riferendo il viaggio effettuato. Questo permette di valutare correttamente il quadro clinico e, se necessario, di procedere con gli accertamenti diagnostici. Durante i viaggi nelle aree dove la Dengue è endemica – nota l'Ordine – è inoltre consigliabile adottare tutte le precauzioni utili a evitare le punture di zanzara, come l'uso di repellenti, un abbigliamento adeguato e la protezione degli ambienti".
"Il messaggio che vogliamo dare ai cittadini è dunque di attenzione, ma non di preoccupazione – concludono dall'Ordine dei Medici di Firenze –. I casi segnalati vengono presi in carico dai servizi sanitari e le procedure previste vengono attivate tempestivamente. Conoscere i sintomi, comunicare eventuali viaggi in zone a rischio e collaborare con gli interventi di disinfestazione sono comportamenti semplici ma importanti per contribuire alla prevenzione".
03/09/2026 11.23 Ordine dei Medici e Odontoiatri di Firenze
Comune di Campi Bisenzio - Ufficio Stampa Tempo del Fierone 2026: a Campi Bisenzio due giorni tra animali, tradizione, filiera corta e spettacoli
Sabato 5 e domenica 6 un weekend di laboratori per bambini e bambine, mercato dei produttori toscani, spettacoli equestri, falconeria e la tradizionale sfilata dei trattori nel Parco di Villa Rucellai. Fervono i preparativi per l’edizione 2026 del Tempo del Fierone, in programma sabato 5 e domenica 6 settembre a Campi Bisenzio, al Parco di Villa Rucellai. L’inaugurazione ufficiale si terrà sabato 5 settembre alle 10.30, alla presenza del Sindaco di Campi Bisenzio Andrea Tagliaferri. Da quel momento, per due giorni, il Parco di Villa Rucellai tornerà a trasformarsi in una vera e propria fattoria a cielo aperto, con l’esposizione di animali e numerose attività dedicate ai bambini.
Per tutta la giornata di sabato, fino alle 20.00, sarà possibile partecipare ai laboratori di smielatura, mungitura delle caprette e produzione di formaggio, oltre a visitare il grande mercato di filiera corta, con produttori provenienti da diverse parti della Toscana.

"Il Tempo del Fierone è una festa che parla direttamente alla nostra città – sottolinea il Sindaco Andrea Tagliaferri – perché mette insieme tradizione, agricoltura, socialità e voglia di stare insieme. È un appuntamento pensato per tutte le generazioni, che permette ai più piccoli di conoscere da vicino gli animali e agli adulti di riscoprire sapori e tradizioni del territorio. Vogliamo che Villa Rucellai sia per due giorni un luogo aperto e vissuto da tutta la comunità"
Tra gli appuntamenti più attesi della prima giornata, alle 21.00 di sabato 5 settembre, ci sarà il grande spettacolo equestre con gli splendidi cavalli andalusi, organizzato da Ara Toscana.
La manifestazione riprenderà domenica 6 settembre alle 10.00, con la riapertura dei laboratori, del mercato di filiera corta e delle attività dedicate alle famiglie. In programma anche lo spettacolo dei Falconieri del Granducato.
Alle 11.00 sarà invece il momento della tradizionale sfilata dei trattori, che proseguirà con l’esposizione dei mezzi all’interno del Parco Rucellai.

Il Fierone continuerà per tutta la giornata di domenica, fino alle 20.00, con un programma pensato per accompagnare cittadini e visitatori alla scoperta delle tradizioni agricole, degli animali, dei prodotti del territorio e delle attività legate alla vita rurale.
Tutte le attività della manifestazione sono a ingresso gratuito.
Il Tempo del Fierone 2026 è organizzato e promosso dal Comune di Campi Bisenzio, in collaborazione con il Centro Commerciale «I Gigli», l’Antica Società del Buonumore e Ara Toscana.

03/09/2026 9.39 Cristina Carotti, Comune di Campi Bisenzio

Comune di Lastra a Signa Lastra a Signa. Partiti i lavori di rifacimento del tetto della scuola "Milite Ignoto" a Malmantile
Un intervento da circa due mesi per la completa sostituzione della copertura della scuola primaria, con il miglioramento della sicurezza sismica e la salvaguardia degli elementi architettonici di pregio. La scuola sarà regolarmente aperta durante lo svolgimento dei lavori Sono partiti i lavori per il rifacimento del tetto della scuola primaria "Milite Ignoto" di Malmantile. L'intervento, portato avanti da Consiag Servizi Comuni nell'ambito del contratto di servizio di Global Service per la gestione manutentiva del patrimonio immobiliare scolastico, consentirà di risolvere definitivamente le criticità e le infiltrazioni d'acqua riscontrate negli ultimi anni sulla copertura dell'edificio.

L'intervento vedrà la sostituzione della vecchia struttura lignea deteriorate con una nuova orditura portante in carpenteria metallica (capriate ed arcarecci in elementi tubolari). Tale scelta tipologica consentirà non solo di garantire la massima stabilità e tenuta impermeabile, ma anche di alleggerire il carico sui muri perimetrali, migliorando la risposta dell'edificio a eventuali azioni sismiche.

Particolare attenzione è stata riservata alla tutela del patrimonio storico e architettonico della scuola: i lavori non intaccheranno la cornice di pregio della gronda, dove le pianelle in cotto e i travetti in legno originari saranno conservati e sottoposti a manutenzione.

Il progetto prevede nel dettaglio: lo smontaggio del manto di copertura in coppi e delle pianelle in laterizio fino al limite della gronda, la demolizione e il rifacimento del controsoffitto interno (con nuove lastre in cartongesso), la realizzazione di cordoli in cemento armato sulle murature perimetrali e interne per l'ancoraggio delle nuove strutture, l'installazione della nuova copertura in carpenteria metallica, completa di pannelli coibentati, guaina impermeabilizzante e del successivo rimontaggio dei coppi tradizionali e la realizzazione di un lucernario per l'illuminazione del vano scala, un secondo lucernario di accesso alla copertura e la posa delle linee vita per la sicurezza dei futuri interventi di manutenzione.

La durata stimata del cantiere è di circa due mesi, il costo dell'intervento è pari a 270.000 euro.

"Abbiamo deciso di intervenire con una manutenzione straordinaria sulla scuola – ha evidenziato il sindaco Emanuele Caporaso- e quindi la sostituzione della parte strutturale del tetto adeguandolo alle nuove normative, inserendo una copertura isolante, coibentata e impermeabilizzata. Per quanto riguarda le tempistiche si conta di concludere l'intervento entro la fine dell'anno: in accordo con la direzione scolastica la scuola sarà aperta durante lo svolgimento dei lavori e la didattica sarà garantita regolarmente dal 15 settembre, data di inizio dell'anno scolastico".
03/09/2026 14.23 Comune di Lastra a Signa
Comune di Certaldo Certaldo aderisce a Corri la Vita 2026: ingresso gratuito a Palazzo Pretorio e Casa Boccaccio
Per i partecipanti all’iniziativa gratuità nelle giornate di domenica 27 settembre e domenica 4 ottobre 2026, con accesso direttamente in biglietteria o previa prenotazione Certaldo aderisce a Corri la Vita 2026, la manifestazione fiorentina che da 24 anni unisce sport, cultura e solidarietà a sostegno della prevenzione e della cura del tumore al seno.

L’adesione è stata approvata dalla Giunta comunale nell’ambito della partecipazione del Sistema Museale MuDEV, di cui Certaldo fa parte, con l’obiettivo di cogliere anche l’opportunità di promuovere e far conoscere il patrimonio culturale del territorio a un pubblico sempre più ampio.

In occasione dell’iniziativa, il Comune di Certaldo offrirà l’ingresso gratuito ai Musei Palazzo Pretorio e Casa Boccaccio ai partecipanti a Corri la Vita.

La manifestazione, organizzata da Corri la Vita ETS, si svolgerà a Firenze domenica 27 settembre e rappresenta uno degli appuntamenti più partecipati e conosciuti del panorama nazionale. Nell’edizione 2025 sono stati oltre 40.000 i partecipanti che hanno preso parte all’iniziativa, attraversando le strade di Firenze per sostenere una causa che mette al centro la salute, la prevenzione e la solidarietà.

Corri la Vita sostiene progetti dedicati alla prevenzione, alla diagnosi precoce, alla psiconcologia, alla riabilitazione e al miglioramento della qualità della vita delle persone colpite da tumore al seno, attraverso un modello di partecipazione che coinvolge ogni anno migliaia di cittadini e visitatori.

L’iniziativa prevede quest’anno un percorso che partirà da viale Lincoln, alle Cascine, per arrivare in piazza della Signoria, trasformando ancora una volta Firenze in un grande spazio di partecipazione e solidarietà.

«Aderire a Corri la Vita significa sostenere un’iniziativa che unisce solidarietà, salute, sport e cultura – sottolinea l’Amministrazione comunale di Certaldo – ma anche cogliere un’importante occasione di promozione del nostro patrimonio culturale. Palazzo Pretorio e Casa Boccaccio rappresentano due luoghi centrali della storia e dell’identità di Certaldo e siamo lieti di poterli rendere ancora più accessibili a chi arriverà sul territorio in occasione di questa manifestazione. La collaborazione all’interno del MuDEV ci permette inoltre di valorizzare il sistema museale nel suo complesso e di rafforzarne la visibilità anche su scala regionale».

L’adesione rappresenta quindi un’occasione per coniugare partecipazione e solidarietà con la scoperta del patrimonio culturale, invitando i partecipanti a Corri la Vita a proseguire la propria esperienza anche nei territori del MuDEV e a conoscere le realtà museali che ne fanno parte.

Per i partecipanti all’iniziativa, l’ingresso gratuito ai Musei Palazzo Pretorio e Casa Boccaccio sarà valido nelle giornate di domenica 27 settembre e domenica 4 ottobre 2026, con accesso direttamente in biglietteria o previa prenotazione.
03/09/2026 14.53 Comune di Certaldo
Asl Toscana Centro - Firenze “Bellezza che cura”: al Santa Maria Annunziata attivo l’ambulatorio di estetica oncologica
La persona oltre la patologia. Ogni giovedì uno spazio dedicato alla cura di sé durante il percorso oncologico È attivo presso la Struttura di Oncologia Medica dell’ospedale Santa Maria Annunziata un ambulatorio di estetica oncologica rivolto alle persone seguite nel loro percorso di cura. Il nuovo servizio dà continuità al percorso avviato nell’ottobre scorso con un primo incontro rivolto a operatori, pazienti e cittadini, dedicato al valore dell’estetica oncologica e alle strategie utili a prevenire o attenuare i disagi cutanei e corporei legati ai trattamenti.

La malattia oncologica e le terapie possono avere un impatto significativo sull’immagine corporea, sull’autostima e, più in generale, sulla qualità di vita. Alterazioni della pelle, fragilità delle unghie, discromie, cicatrici e altri cambiamenti dell’aspetto fisico possono diventare infatti fonte di disagio emotivo, isolamento sociale e difficoltà nel riconoscersi.

Il progetto “Bellezza che cura” nasce con l’obiettivo di offrire uno spazio riservato e accogliente nel quale ricevere ascolto, informazioni e indicazioni personalizzate, secondo un modello di assistenza attento alla persona nella sua globalità. L’ambulatorio è disponibile ogni giovedì, su appuntamento. Il percorso prevede un colloquio iniziale per la definizione dei bisogni e l’elaborazione di un piano personalizzato di autocura della durata di quattro settimane. Le attività comprendono indicazioni sulla detersione, l’idratazione e la fotoprotezione della pelle, consigli per la cura di mani e unghie fragili, tecniche di trucco correttivo e camouflage, tatuaggio para-medicale dell’areola e incontri di gruppo dedicati alla skincare. Tutte le consulenze si svolgono all’interno della Struttura di Oncologia Medica del presidio Santa Maria Annunziata. Per informazioni e prenotazioni è possibile rivolgersi direttamente al personale della Struttura.

«L’estetica oncologica non risponde a un’esigenza superficiale, ma a un bisogno che può assumere un’importanza significativa durante la malattia – sottolinea Maria Simona Pino, direttrice della Struttura di Oncologia Medica dei presidi Santa Maria Annunziata e Serristori -. Prendersi cura della pelle, dell’immagine corporea e della percezione di sé può contribuire a migliorare il benessere, a rafforzare l’autostima e ad accompagnare la persona in modo più completo durante il percorso oncologico. Con questo ambulatorio vogliamo offrire uno spazio competente, accogliente e concretamente orientato alla qualità di vita».

La realizzazione del progetto è stata resa possibile grazie alla collaborazione e al sostegno del Calcit Barberino Tavarnelle e del Calcit Chianti Fiorentino, associazioni da molti anni vicine all’Oncologia e impegnate sul territorio nella prevenzione, nell’assistenza e nel sostegno alle persone con malattia oncologica e alle loro famiglie. Il loro contributo si inserisce in una storia consolidata di iniziative rivolte al miglioramento dei percorsi di cura, dei servizi e della qualità di vita dei pazienti.

«Il progetto – dichiara Silvia Scoccianti, direttrice del Dipartimento Oncologico – esprime una visione della cura che non si limita al trattamento della malattia, ma considera i bisogni fisici, emotivi e relazionali della persona. L’attivazione stabile dell’ambulatorio rappresenta un ulteriore passo verso un’assistenza oncologica sempre più attenta alla qualità della vita».
03/09/2026 14.50 Asl Toscana Centro - Firenze
Comune di Empoli Empoli. Battiti riparte con Franco Gabrielli per parlare di sicurezza democratica. Un weekend di impegno civile tra dibattito e masterclass per i giovani
Venerdì 11 settembre alle 18:00 al Cenacolo degli Agostiniani l'ex Capo della Polizia presenta "Contro la paura", scritto con Carlo Bonini. Sabato 12 e domenica 13 al Cinema La Perla al via la Masterclass d'inchiesta con l'associazione Scomodo: ultimi posti disponibili. Come si risponde al bisogno di protezione delle comunità senza cedere a facili slogan? Come si governano le paure reali delle persone garantendo i principi della convivenza democratica e dello Stato di diritto?

Su queste domande cruciali per il presente e il futuro delle nostre città si aprirà la sessione autunnale di 'Battiti – Il respiro della responsabilità', la rassegna promossa dal Comune di Empoli. L'appuntamento è per venerdì 11 settembre 2026 alle ore 18 presso il Cenacolo degli Agostiniani (Via dei Neri, 15), con un ospite d'eccezione: Franco Gabrielli, già Capo della Polizia, Capo della Protezione Civile, Prefetto di Roma e Sottosegretario di Stato.

Al centro dell'incontro ci sarà il suo ultimo libro, 'Contro la paura. Manifesto per una sicurezza democratica', scritto a quattro mani con il vicedirettore de La Repubblica Carlo Bonini ed edito da Feltrinelli. Una riflessione lucida e approfondita che affronta il tema della sicurezza non come terreno di scontro o propaganda, ma come pilastro dei diritti civili, della coesione sociale e della qualità della vita democratica.

L'incontro di venerdì 11 al Cenacolo degli Agostiniani è a ingresso libero fino a esaurimento posti.

"La sicurezza è un tema che tocca nel profondo la vita quotidiana di ciascuna persona – dichiara l'assessora alla Legalità e alla Sicurezza, Valentina Torrini –. Quando i cittadini esprimono insicurezza o timore per la vivibilità dei loro quartieri, la politica ha il dovere di ascoltare senza minimizzare né liquidare quelle paure. Al tempo stesso, la vera risposta non può essere la strumentalizzazione o la caccia al capro espiatorio, ma il governo serio, responsabile e democratico del territorio. Avere a Empoli una figura dello spessore di Franco Gabrielli significa offrire alla città gli strumenti per capire che la sicurezza si costruisce con la prevenzione, la giustizia sociale, la presenza delle istituzioni e la tutela dei diritti di tutte e tutti".

"Ripartiamo con una delle voci più autorevoli e rigorose delle nostre istituzioni repubblicane per rimettere al centro un concetto fondamentale: la sicurezza è un bene comune – sottolinea il direttore della rassegna "Battiti", Giacomo Di Girolamo –. Questo incontro apre un fine settimana straordinario per Empoli. Dopo il confronto con Gabrielli, sabato e domenica trasformeremo il Cinema La Perla in una redazione aperta con la Masterclass di giornalismo d'inchiesta: un passaggio di testimone ideale tra chi ha servito lo Stato ai massimi livelli e le nuove generazioni che vogliono imparare a cercare le fonti, svelare le mafie e difendere la verità dei fatti".

UN FINE SETTIMANA DI FORMAZIONE: ULTIMI POSTI PER LA MASTERCLASS (12-13 SETTEMBRE) - L'evento di venerdì 11 settembre farà da preludio a un fine settimana interamente dedicato alla cittadinanza attiva e all'informazione con la Masterclass intensiva e gratuita "Mafia e Giornalismo", organizzata al Cinema La Perla in collaborazione con la rivista nazionale under 30 Scomodo.

Il programma dei laboratori:
- Sabato 12 settembre (09:30 – 13:30): La mafia in Italia dalle origini a dopo Messina Denaro con Giacomo Di Girolamo; Lavorare con i dati, la trasparenza e l'Intelligenza Artificiale con Francesco Appari.
- Sabato 12 settembre (15:00 – 18:00): Fare inchieste: il giornalismo sotto copertura con Luigi Scarano.
- Domenica 13 settembre (10:00 – 13:00): La mafia e i rapporti con l'economia con Nino Amadore.

Il percorso è a numero chiuso (massimo 25 partecipanti, con priorità per la fascia 16-35 anni).

Sono aperte le ultime candidature compilando il modulo online al seguente link:
https://forms.gle/yQwuLujP3ewxxL9w6

03/09/2026 14.17 Comune di Empoli
Comune di Empoli Empoli. Rotatorie e tante asfaltature: il settembre delle manutenzioni riparte di slancio
Interventi da viale Petrarca a via Verdi in centro, passando per Avane, Pagnana e Ponte a Elsa. L'assessore Falorni: "Ripartenza rilevante, grazie agli uffici tecnici e alle ditte che stanno lavorando" Vari cantieri stradali in corso questa settimana su Empoli, dal centro alle frazioni. A fare il punto è l'assessore ai Lavori Pubblici e alle Manutenzioni, Simone Falorni, per questa ripartenza con sprint nel mese di settembre.

STRADE - Il cantiere più rilevante è quello della rotatoria all'incrocio tra via Carrucci e viale Petrarca-SS67 (qui tutti i dettagli), dove i lavori di smantellamento asfalto sono ufficialmente partiti questa settimana.

Dopo il rifacimento di alcuni tratti di via Cavour e via Livornese tra fine luglio e inizio agosto, negli scorsi giorni sono partiti in maniera importante i lavori di riasfaltatura di via Verdi, interessata anche dal progetto di piantumazione di nuovi alberi insieme a via da Vinci, via G. Fabiani e via Cecchi.

Sempre in centro, è stata riasfaltata via Mazzini e un tratto di piazza Matteotti, fino all'incrocio con via dei Navicelli.

Spostiamoci ad Avane: è in corso la scarificatura dell'asfalto nel tratto di via di Avane in accesso alla frazione, nei prossimi giorni il rifacimento del manto stradale interesserà via della Motta e un tratto di asfalto in disfacimento all'imbocco della frazione di Pagnana.

Andiamo a Ponte a Elsa: dopo il rifacimento di un lungo tratto di via Fratelli Cervi, saranno programmati interventi anche sui marciapiedi con messa a dimora di nuovi alberi.

LA DICHIARAZIONE - "La ripartenza dei lavori dopo il mese di agosto è decisamente rilevante - afferma l'assessore Simone Falorni -, desidero esprimere un grazie sincero al settore dei Lavori Pubblici e alle aziende impiegate in queste opere di rifacimento stradale che abbracciano varie arterie del centro e delle frazioni. L'elenco di interventi in programma sappiamo essere importante, continueremo con queste opere di messa in sicurezza stradale e ripristino del manto, a seguire ci saranno i lavori di rifacimento dei marciapiedi dove necessario".
03/09/2026 14.12 Comune di Empoli
Comune di Figline e Incisa Valdarno Giro del Valdarno, il 7 settembre si corre la 48° edizione
Come da tradizione la gara ciclistica per le categorie Dilettanti élite e Under 23 torna a Figline e Incisa il lunedì del Perdono con 160 iscritti, divisi in 25 squadre Un tracciato di quasi 170 chilometri, 160 ciclisti al via, suddivisi in 25 squadre, con atleti in arrivo anche da Gran Bretagna, Ucraina, Spagna e Svizzera. Sono i numeri della 48ª edizione del “Giro del Valdarno”, la storica competizione organizzata da Gs Figline Bike asd, con il patrocinio del Comune di Figline e Incisa Valdarno, della Città Metropolitana di Firenze, della Regione Toscana e del Coni.

L’appuntamento è per lunedì 7 settembre, con ritrovo e arrivo, come da tradizione, in piazza Marsilio Ficino. Una delle grandi classiche del calendario nazionale per le categorie Élite-Under 23, che torna a animare le strade di Figline e Incisa Valdarno in concomitanza con la Festa del Perdono di Figline. Nel corso della sua storia, il Giro del Valdarno ha rappresentato un importante trampolino di lancio per numerosi protagonisti del ciclismo. Nell’albo d’oro della competizione figurano, tra gli altri, Filippo Conca, attuale campione italiano e vincitore a Figline nel 2019, Fausto Masnada, Michele Bartoli, Franco Chioccioli, Guido Bontempi, Simone Ravanelli, Giuseppe Saronni, Francesco Moser, Alessio Barbagli e Francesco Ginanni.

IL TRACCIATO – Il chilometraggio complessivo resterà invariato, rispetto alla precedente edizione. Il ritrovo dei partecipanti è previsto alle 12,45 in piazza Marsilio Ficino, da dove il gruppo si trasferirà verso Incisa. Alle 13, da piazza Santa Lucia, prenderà ufficialmente il via la gara. Il primo anello si svilupperà in direzione Burchio, SR 69, Ciliegi, Prulli, Matassino e La Massa, da percorrere per tre volte. Dopo il passaggio dalla “variantina”, i ciclisti affronteranno invece il secondo anello, con il percorso che toccherà via di Norcenni, Pian d’Albero, Brollo, Pian delle Macchie e Poggiolino, prima del rientro a Figline. Questo tratto dovrà essere ripetuto per sette volte.

Il traguardo sarà nuovamente in piazza Marsilio Ficino, dove si terranno anche il podio e le premiazioni. Oltre al vincitore, saranno assegnati alcuni riconoscimenti di rappresentanza, tra cui il Premio Renzo Preziosi e il Trofeo Enzo e Gianna Cellai, dedicato alla memoria di una famiglia che ancora oggi partecipa attivamente alla vita associativa dell’organizzazione, in particolare nel ricordo dell’ex presidente e di sua figlia. Nell’edizione dello scorso anno ad imporsi fu il 25enne Benjamin Granger, capace di bissare il successo ottenuto già nel 2023.

Anche quest’anno sarà possibile seguire la gara in diretta streaming sulle pagine Facebook di Valdarno in diretta (https://www.facebook.com/valdarnoindiretta).

“Il Giro del Valdarno non è soltanto una competizione sportiva, ma rappresenta un vero e proprio pezzo di storia, di tradizione e di identità del nostro territorio – dichiara l’assessore allo Sport Daniele Vannini. – È una delle manifestazioni più importanti del ciclismo giovanile nazionale, capace ogni anno di richiamare atleti e squadre anche dall’estero e di offrire una vetrina prestigiosa a tanti giovani talenti. La storia stessa della corsa dimostra quanto questo appuntamento sia stato, nel tempo, un importante trampolino di lancio verso il professionismo, come testimoniano i tanti campioni che figurano nel suo albo d’oro. Voglio ricordare anche gli organizzatori che hanno fatto crescere la manifestazione, come Gino e Giuliano Gniuli, Amerigo Sarri, Enzo Cellai, solo per citare alcune storiche figure che hanno dedicato una vita a questa manifestazione. Il valore del Giro sta anche nel legame profondo che ha saputo costruire e mantenere con Figline e con tutto il Valdarno: una connessione con il territorio che si rinnova ogni anno e che trova un significato ancora più forte nel fatto che la gara si svolga durante la Festa del Perdono, uno dei momenti più sentiti dalla nostra comunità”.
03/09/2026 15.04 Comune di Figline e Incisa Valdarno
Comune di Castelfiorentino Castelfiorentino: Una grande festa per gli 80 anni dell’Avis (1946-2026)
Lunedì 7 settembre rivive la tradizione della “rificolona”.
Sabato 12 e domenica 13 settembre i festeggiamenti con un nutrito programmma
Un “anniversario” del tutto speciale per l’AVIS Castelfiorentino che si prepara a celebrare i suoi 80 anni di vita con una grande festa. Lunedì 7 settembre spazio alla tradizione con la riscoperta della mitica “Rificolona”, che a partire dalle ore 18 (Piazza Gramsci) vedrà protagonisti i bambini nella realizzazione di questi suggestivi manufatti, con le loro fantasie e i loro colori. In serata (ore 21) ci sarà la sfilata di tutte le “rificolone”, con partenza alle 21.30 dalla Chiesa di San Francesco e arrivo in Piazza Gramsci, accompagnata dalle note musicali della Filarmonica “G. Verdi”.
Sabato 12 settembre prenderanno il via i festeggiamenti per l’80° anniversario, con un corteo che da Piazza Gramsci (partenza ore 17.30) arriverà fino alla Chiesa di Santa Maria della Marca (sempre accompagnato dalla Filarmonica “G. Verdi”) dove sarà celebrata la Santa Messa in ricordo di venti donatori defunti. Alle 20.00, nel salone della Chiesa di Santa Maria della Marca, AperiAVIS per tutti i donatori (prenotazione obbligatoria) cui seguirà la premiazione. Nel dettaglio, saranno consegnate a 27 donatori le benemerenze in rame (almeno 8 donazioni), a 31 donatori quelle in Argento (almeno 16 donazioni) e a 32 donatori quelle in Argento dorato (almeno 25 donazioni).
Domenica 13 settembre è in programma presso la sede AVIS di Piazza Gramsci (ore 8.30) il ritrovo di tutte le consorelle, cui seguirà alle 9.30 la partenza del Corteo delle rispettive delegazioni AVIS, accompagnato dal gruppo storico di musicisti e sbandieratori “Caracosta”. Il corteo renderà omaggio alla prima sede dell’AVIS di Castelfiorentino, che nel 1946 fu aperta al piano terra del Palazzo Comunale (dove esisteva anche un carcere mandamentale) per poi proseguire in via Volontari del Sangue, dove sarà posizionata una corona di alloro alla targa in memoria di tutti i donatori. Alle 10.30, al Teatro del Popolo (piazza Gramsci), la cerimonia ufficiale per l’80° anniversario con interventi delle autorità.
Saranno presenti la Sindaca, Francesca Giannì, l’assessora al volontariato Federica Parisi, la presidente AVIS Castelfiorentino, Silvia Zannelli, la Presidente regionale AVIS, Claudia Firenze, la consigliera regionale Brenda Barnini, il dott. Paolo Amico (Direttore del coordinamento organizzativo della zona, AUSL Toscana centro), il dott. Franco Vocioni (direttore Dipartimento Immunoematologia e medicina trasfusionale, Ausl Toscana Centro), Simona Carli (direttrice centro regionale sangue) e altre autorità. A seguire la premiazione dei donatori con la consegna delle benemerenze Oro (60 donatori con almeno 50 donazioni), Oro con rubino (23 donatori con almeno 75 donazioni) e Oro con lo smeraldo (16 donatori con almeno 100 donazioni).
“Un anniversario speciale per l’AVIS e per tutta la popolazione di Castelfiorentino – sottolinea la Sindaca; Francesca Giannì – che si è sempre dimostrata sensibile a donare, sebbene il fabbisogno di sangue e in particolare di plasma sia costantemente cresciuto negli ultimi anni. E’ anche per questo che rinnoviamo l’appello alla cittadinanza, a partire da chi non lo avesse ancora fatto, a fare questa scelta, un gesto nobile che aiuta a supportare la cura di numerose patologie e molto spesso contribuisce a salvare la vita delle persone. Tra sabato e domenica saranno consegnate oltre 150 riconoscimenti da parte dell’AVIS ai nostri concittadini, cui va la nostra riconoscenza a nome di tutta la Comunità di Castelfiorentino”
Alle 13.00, dopo le premiazioni, è in programma il pranzo sociale aperto a tutti presso l’Istituto Superiore “F. Enriques” (prenotazione obbligatoria). Per info e prenotazioni: 0571.628032, 3475369928/ 333 6887761
L’80° anniversario dell’AVIS è organizzato in collaborazione con l’Ente Cambiano Spca, la Fondazione Teatro del Popolo, la Prociv Arci, la Rav e il patrocinio del Comune di Castelfiorentino


03/09/2026 12.20 Ufficio stampa Comune di Castelfiorentino

Università di Firenze Esodo giuliano-dalmata: la ricerca dell'Università di Firenze e dell'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia per riscoprire le storie degli studenti esuli che trovarono accoglienza nel capoluogo toscano dopo l'esodo
L'appello è rivolto a familiari, studiosi, cittadini e associazioni che possano contribuire con documenti, fotografie, lettere o ricordi a ricomporre queste storie di esodo e di speranza I drammatici mutamenti geo-politici degli ultimi anni, le guerre in corso, le tensioni internazionali ci narrano sempre più spesso di esodi di intere popolazioni, in fuga dalle armi, dalla persecuzione o dalla fame.

Le attuali immagini riportano alla memoria il ricordo dell'esodo giuliano-dalmata, quando centinaia di migliaia di italiani emigrarono forzatamente da Istria, Fiume e Dalmazia tra il 1945 e il decennio successivo, a seguito del clima di intimidazione e di violenza, culminato nel dramma delle foibe.

Molti furono gli studenti esuli istriani, fiumani e dalmati che trovarono accoglienza a Firenze e chiesero l'iscrizione e i sussidi presso l'Ateneo fiorentino per poter proseguire gli studi interrotti a causa dell'esodo. Per ricostruire le storie personali e collettive di questi giovani, costretti a fuggire dalle terre di origine, il Comitato provinciale dell'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia (ANVGD) di Firenze e l'Archivio Storico dell'Università di Firenze hanno promosso da alcuni mesi una ricerca storica.

Attraverso la documentazione conservata presso l'Archivio Storico dell'Ateneo, si intende restituire voce e dignità a una generazione che, pur segnata dal dramma dell'abbandono della propria casa, seppe ripartire attraverso la formazione e lo studio.

Nella serie delle carriere studentesche conservate nell'Archivio si conserva una miscellanea di documenti risalenti al secondo dopoguerra, che ci parla del dramma di decine di giovani in fuga dal confine orientale, da soli o con le loro famiglie. Tra le forme di aiuto si cercò anche di agevolare la ripresa della formazione per i cosiddetti "reduci o assimilati", offrendo corsi straordinari, l'esonero dalle tasse di iscrizione, oppure contributi per l'alloggio e l'accesso alle mense.

Tra il 1945 e 1946, in mezzo alle 500 domande presentate all'Opera Universitaria dell'Ateneo fiorentino, si trovano decine di richieste fatte da studenti provenienti dalle terre giuliano-dalmate. In queste domande di sussidio, scritte a mano, a volte su fogli di fortuna, si fa anche qualche cenno alle conseguenze della guerra sulle proprie esistenze, alla perdita dei familiari, ai campi di prigionia o di sterminio e alla fuga dal luogo dove si è nati.

Un appello alla memoria

L'appello dell'Università di Firenze e del Comitato provinciale dell'ANVGD di Firenze mira a rintracciare informazioni, testimonianze e memorie relative ad alcuni studenti elencati nel censimento allegato ai documenti d'archivio, che chiesero sostegno per la ripresa della formazione tra il 1945 e il 1946, tra i quali:

Giovanni BILUCAGLIA, nato a Dignano d'Istria il 7 agosto 1926, chiese l'iscrizione alla Facoltà di Medicina e Chirurgia

Silvana BABBI (Barbi?), nata a Fiume, chiese l'iscrizione alla Facoltà di Lettere

Pietro CORENICH, nato a Fiume il 30 maggio 1921, chiese l'iscrizione alla Facoltà di Agraria

Licia DE FRANCESCHI, nata a Umago il 9 marzo 1925, chiese l'iscrizione al quarto anno della Facoltà di Agraria

Luciano ORTALI, profugo istriano dal 1945, chiese l'iscrizione al terzo anno della Facoltà di Giurisprudenza.

L'appello è rivolto a familiari, studiosi, cittadini e associazioni che possano contribuire con documenti, fotografie, lettere o ricordi a ricomporre queste storie di esodo e di speranza.

Chi desidera partecipare alla ricerca o segnalare materiali utili può contattare:
Comitato provinciale ANVGD Firenze - anvgdfirenze@gmail.com
Archivio Storico dell'Università di Firenze - manila.soffici@unifi.it

28/08/2026 9.48 Università di Firenze
Ufficio Stampa Associato del Chianti “Olisticamente”: un’occasione per crescere nella pace e nel benessere del corpo e della mente. A San Casciano il primo festival dedicato al benessere e alla pace fisica e spirituale
Sabato 12 e domenica 13 settembre per le vie del centro storico un ricco programma di attività e proposte per sperimentare la cultura olistica. Un appuntamento unico nel suo genere, per chi desidera rigenerare mente, corpo e spirito attraverso pratiche, incontri e esperienze di valore Consapevolezza, cura e armonia. L’iniziativa “Olisticamente, il primo festival dedicato al benessere e alla pace fisica e spirituale, in programma sabato 12 e domenica 13 settembre, nel cuore storico di San Casciano in Val di Pesa, è pronta a lanciare il suo messaggio collettivo teso a sviluppare consapevolezza per una comunità più inclusiva e solidale. L’obiettivo della due giorni, reduce dal successo crescente degli scorsi anni, è quello di stimolare la conoscenza e la sperimentazione di uno stile di vita che poggia le proprie basi sulla condivisione, sul rapporto equilibrato tra condizione umana e natura. San Casciano si candida a diventare capitale del benessere interiore ed esteriore accogliendo la manifestazione e il ricco programma che la caratterizza, denso di appuntamenti, attività, talk, spettacoli, sessioni pratiche e dimostrazioni alla presenza di operatori e professionisti di caratura internazionale. L’iniziativa, giunta alla quarta edizione, ideata e organizzata dal Centro Commerciale Naturale “La dolce gita” di San Casciano in Val di Pesa, presieduta da Gianna Bianchi, è realizzata in collaborazione con il Comune, la Pro Loco, Arci San Casciano e il sostegno di ChiantiMutua Ets.

Una formula che ha riscosso grande partecipazione negli anni precedenti e che torna nel comune chiantigiano con l’intento di promuovere la visione e la cultura olistica. “Olisticamente – dicono gli organizzatori - è un’esperienza collettiva, un’occasione per avvicinarsi al mondo olistico ed entrare in contatto in maniera diretta con gli operatori, i professionisti che mostreranno le loro attività tese allo sviluppo dell'equilibrio psico-fisico e armonico dell'individuo offrendo al pubblico la possibilità di sperimentare consulenze e trattamenti olistici specifici”. “Rinnoviamo l’invito a prenderci cura di noi - aggiungono - e delle persone che amiamo nel rispetto assoluto dei sogni, delle aspirazioni, dei sentimenti e delle emozioni di tutto ciò che ci circonda”.

Il festival chiantigiano, curato alla direzione artistica di Cristina Martini e all’organizzazione da Chiara Bondielli, propone 48 attività e 16 conferenze, incastonate in un palinsesto nutrito di appuntamenti, curati da un team di professionisti che operano nel campo del benessere interiore, sul piano spirituale e fisico. Nello specifico saranno a disposizione del pubblico 33 operatori e 23 espositori creativi. Il mosaico della due giorni, caratterizzato da attività, lezioni, talk, spettacoli per adulti e bambini, aperti a tutti e gratuiti, si prepara ad invadere spazi pubblici del centro storico quali piazze, vie, giardini, circoli del capoluogo e sedi private. Angoli e spazi interni ed esterni del cuore storico di San Casciano saranno dedicati all’esplorazione di numerose discipline olistiche come yoga, pilates, meditazione, danza, massaggi, laboratori creativi. Il cartellone si arricchisce di conferenze, workshop, musica, performance e cammini immersivi nella natura. Non mancheranno gli stand espositivi, con un gruppo di artigiani che mostreranno creazioni preziose, prodotti naturali e alimentazione vegana, in linea con lo spirito del festival.

“Il festival che aspira a fare di San Casciano un polo per il welfare - dichiara il sindaco Roberto Ciappi - non si limita a trasmettere delle competenze o a creare un'occasione per sperimentare e conoscere consulenze e trattamenti olistici specifici ma mira ad indicare un approccio diverso alla vita, aperto alla bellezza, alla cura, fondato sullo sviluppo dell'equilibrio psicofisico e sulla ricerca dell'armonia personale e comunitaria, un modo dunque per sviluppare consapevolezza e rispondere alla necessità di vivere con se stessi e insieme agli altri, interconnessi, di impegnarsi, ognuno con le proprie risorse ed energie, a costruire una comunità più inclusiva e solidale”.

Numerosi i professionisti e i centri importanti di discipline olistiche e metodologiche molto avanzate coinvolti dal Festival che offriranno uno spazio privilegiato per trasmettere competenze e condividere i benefici della cultura olistica a favore della salute e del benessere della comunità. Tra gli altri spiccano il Centro Yoga e Salute Villa Vrindavana, il Centro Bhumi a Chiesanuova, lo Studio olistico di osteopatia e non solo di Daniela Campolmi, il Centro Danza Chianti che da molti anni affianca una sezione per il benessere con varie metodologie: Rieducazione Posturale, Ginnastica Dolce, Yoga, Respiro Circolare e Ricapitolazione Tolteca.

Il festival “Olisticamente” si propone quest’anno di estendere i confini territoriali e rendere San Casciano un polo olistico di riferimento internazionale, dedicato alla consapevolezza, al benessere e alla crescita spirituale, capace di attrarre persone che guardano all’armonia e alla pace. Tra le novità più significative la presenza del Metodo Ohashi e un collegamento in streaming da New York con il Maestro Ohashi. Sarà inoltre possibile conoscere da vicino l’Istituto Osho Miasto, eccellenza internazionale del territorio, che parteciperà con meditazioni attive e con operatori disponibili a raccontare la storia, la natura e il programma dell’istituto. Altra figura di spicco nel settore è Andrea Mati, che terrà una conferenza ispirata al suo libro “Salvarsi con il verde”. Un racconto intenso e innovativo sul recupero parallelo di persone e piante, e sugli Spazi Verdi Terapeutici creati dalla sua cooperativa, oggi punto di riferimento per comunità e centri dedicati ai disturbi cognitivi e alle malattie degenerative.

Il programma nel dettaglio su Instagram @olisticamente_festival

Info: olisticamentefestival@gmail.com
03/09/2026 15.36 Ufficio Stampa Associato del Chianti
Comune di Signa Signa e Oberdrauburg, 30 anni insieme: sabato 5 settembre le celebrazioni del gemellaggio
Il sindaco Fossi: “Trent’anni di amicizia dimostrano che unire comunità e persone significa lavorare concretamente per la pace” Trent’anni di storia condivisa, di incontri, scambi e relazioni che hanno unito generazioni di cittadini nel segno dell’amicizia e dell’Europa. Sabato 5 settembre Signa celebrerà ufficialmente il trentesimo anniversario del gemellaggio con Oberdrauburg, accogliendo in città la delegazione della comunità austriaca.

Le celebrazioni rappresentano il momento conclusivo di un anniversario particolarmente significativo, dopo gli appuntamenti che nelle scorse settimane hanno visto una delegazione signese raggiungere la Carinzia e partecipare alle iniziative organizzate dalla città gemellata.

La giornata di sabato prenderà il via alle ore 9 alla Cappella dei Caduti del Cimitero di San Miniato, con la Messa in memoria dei Caduti di tutte le guerre officiata da monsignor Vasco Giuliani.

Il momento centrale sarà alle ore 10.30 all’esterno del Palazzo Comunale di piazza della Repubblica, dove si svolgerà la cerimonia ufficiale per il Trentennale del Gemellaggio fra Signa e Oberdrauburg, alla presenza delle delegazioni delle due città.

“Trent’anni di gemellaggio non sono soltanto un anniversario da celebrare, ma una storia concreta fatta di persone, famiglie, associazioni e istituzioni che hanno scelto di conoscersi e camminare insieme – ha sottolineato il sindaco di Signa Giampiero Fossi – e credo che oggi tutto questo assuma un valore ancora più forte. Viviamo un momento storico complesso, nel quale l’Europa è chiamata a confrontarsi con guerre, tensioni e nuove divisioni. Proprio per questo dobbiamo avere la forza di rilanciare l’idea di un’Europa unita, solidale e capace di costruire rapporti di amicizia tra i popoli”.

Il primo cittadino ha poi aggiunto: “L’Europa non può essere soltanto quella delle istituzioni e dei trattati ma deve vivere nelle relazioni fra le comunità, negli scambi tra i giovani, nella cultura, nell’amicizia e nella capacità di riconoscersi parte di una storia comune. I gemellaggi rappresentano esattamente questo: l’Europa costruita dal basso. Signa e Oberdrauburg trent’anni fa hanno scelto di legare ufficialmente il proprio cammino, ma i rapporti tra le nostre comunità hanno radici ancora più profonde e superano i cinquant’anni. Averli mantenuti vivi e rafforzati nel tempo è un patrimonio prezioso che abbiamo il dovere di consegnare alle nuove generazioni”.

Una storia che nelle scorse settimane è stata rinnovata anche durante la visita istituzionale della delegazione signese a Oberdrauburg, con la partecipazione del sindaco Fossi, dell’assessore Federico La Placa, del presidente dell’Associazione Scambi Internazionali Maurizio Catolfi e di numerosi cittadini. Tra i momenti più significativi, la commemorazione al monumento ai Caduti della Prima guerra mondiale e la partecipazione alla tradizionale fiera cittadina.

“Sabato celebreremo l’idea che conoscersi, incontrarsi e costruire relazioni durature sia il modo più concreto per abbattere confini e diffidenze. In questo momento abbiamo bisogno di più Europa, di più dialogo e di più occasioni nelle quali i cittadini, soprattutto i giovani, possano sentirsi realmente parte di una comunità europea. È questa la strada che vogliamo continuare a percorrere insieme a Oberdrauburg e le altre città con noi gemellate”.

Dopo la cerimonia istituzionale, la permanenza della delegazione austriaca proseguirà nel pomeriggio. Dalle ore 18 gli ospiti di Oberdrauburg parteciperanno infatti alla Festa Medievale al Castello di Signa, entrando nel cuore di uno degli appuntamenti più suggestivi dell’Antica Fiera.

Alle 20.30 sarà la volta del “Convivium”, il Banchetto Medievale, accompagnato dall’animazione della Compagnia del “Teatro del Ramino” e presentato da Alessandro Calonaci. La giornata si concluderà alle 23.45 con il tradizionale Incendio della Torre, nel giardino di via dell’Edera, spettacolare appuntamento finale della Festa Medievale.

04/09/2026 8.18 Comune di Signa
Unione Montana Comuni Mugello Cammini e sentieri del Mugello: incontro e confronto su visibilità e gestione dei percorsi
Giovedì 10 settembre alle ore 15 al Camping Village Mugello Verde "I cammini e i sentieri del Mugello: visibilità e gestione dei percorsi" è il tema centrale dell’incontro che si terrà giovedì 10 settembre alle ore 15 presso il Camping Village Mugello Verde, organizzato dall’Unione Montana dei Comuni del Mugello e dal Club Alpino Italiano (CAI Sezione di Firenze). Un’occasione di confronto tra amministratori, tecnici, associazioni e appassionati del settore che verterà in particolare sulla gestione, la cura e la promozione dei cammini che attraversano questo affascinante angolo di Toscana. Il programma prevede, dopo l’intervento introduttivo dell’assessore al Turismo dell’Unione dei Comuni del Mugello Federico Ignesti, una prima parte con interventi tecnici e a conclusione aperitivo di networking.
E’ richiesta la conferma della presenza. È possibile registrarsi inviando un'email a turismo@uc-mugello.fi.it oppure inviando un messaggio (sms/whatsapp) al numero di telefono 334 6057750.
03/09/2026 15.47 Unione Montana Comuni Mugello-ufficio stampa

Comune di Castelfiorentino Castelfiorentino: Scuola di Musica, da lunedì aperte le iscrizioni ai corsi 2026/2027
Open Day di presentazione venerdì 18 settembre (ore 17.00). Inizio dei corsi il 28 settembre Musica e canto, corsi di strumento, laboratori di formazione e cultura musicale. Da lunedì 7 settembre sono aperte le iscrizioni alla scuola di Musica per i corsi 2026/2027, che inizieranno il 28 settembre e sono suddivisi per fasce di età, con indirizzi sia amatoriali che professionali. Un’opportunità da non perdere per chi desidera imparare a suonare, perfezionare le capacità acquisite in passato, o magari avvicinarsi al mondo della musica per coltivare un hobby, una passione.
Nel dettaglio, per la formazione sono previsti corsi di base di teoria e solfeggio (quest’ultimo anche cantato e ritmico), “Ear training” (Educazione dell’orecchio), Analisi dello spartito, ascolto guidato, storia del jazz e storia della musica. Per quanto riguarda i corsi di Strumento e Canto (settore moderno) sono previste lezioni di chitarra moderna, batteria, percussioni, canto e per il settore classico lezioni di chitarra classica, pianoforte, flauto traverso, sassofono e fisarmonica con possibilità di avvicinarsi al canto lirico; Sono inoltre previste lezioni collettive di archi, chitarre, flauti, sassofoni, clarinetti, ottoni e lezioni individuali di violino, viola, violoncello, tromba, trombone, corno, clarinetto, oboe, fagotto. Sono infine previste attività di “musica d’insieme” (gratuite per coloro che scelgono di frequentare un corso strumentale) con il complesso di fiati, il quartetto d’archi, il coro Gospel, l’Ensemble di percussioni, la musica d’insieme rock, jazz, e così via.
Alllo scopo di illustrare tutte le attività è in programma un “Open Day” venerdì 18 settembre, con due orari distinti: dalle ore 17.00 alle 18.00 per chi fosse interessato ai corsi di tromba, trombone, corno, flauto traverso, clarinetto, oboe, sassofono, eufonio, basso tuba; dalle 18 alle 19 per gli interessati ai corsi di violino, violoncello, chitarra, propedeutica, percussioni. L’ingresso è libero e tutti i cittadini sono invitati a partecipare.
“Sta per iniziare il nuovo anno musicale alla nostra Scuola Comunale di Musica - osserva l’Assessore alla Cultura, Franco Spina – con una offerta sempre ricchissima e corsi davvero per tutti i gusti, a conferma del grande ruolo che questa agenzia culturale, guidata con dedizione da Associazione Orpheus, assume per il territorio, non solo Castellano. Un ruolo formativo e culturale, certo, ma anche e soprattutto di relazione, scambio, continuità, sperimentazione e inserimento lavorativo. Castelfiorentino – conclude Spina – è terra di artisti e musicanti, e in questo ambito culturale, che ogni anno fiorisce e si rinnova, la scuola di musica rappresenta da sempre una certezza, un esempio di eccellenza sia nella formazione di bravi professionisti che sul versante ludico, sociale ed educativo”
Per ulteriori informazioni o iscriversi ci si può recare direttamente alla sede della Scuola di Musica nei giorni di apertura della segreteria (orario mese di settembre: da lunedì’ al venerdì ore 16.30-19.00) compilando l’apposito modulo, che si può richiedere preventivamente scrivendo all’indirizzo: associazioneorpheusinfo@gmail.com; o tramite il numero 379.2124915 (whatsapp).

03/09/2026 17.28 Ufficio stampa Comune di Castelfiorentino

Comune di Campi Bisenzio Settembre Bambina, 25 eventi per bimbi curiosi tra spettacoli, circo, letture, laboratori e sand art
Dal 3 al 5 settembre la seconda edizione dell’evento organizzato da Fondazione Accademia dei Perseveranti in collaborazione con il Comune di Campi Bisenzio 25 eventi in 3 giorni per bambine e bambini curiosi tra spettacoli multidisciplinari, teatro, circo, laboratori, letture ad alta voce e incontri con gli autori. Si svolgerà dal 3 al 5 settembre a Campi Bisenzio la seconda edizione di “Settembre Bambina”, giovane spin off dello storico festival “Luglio Bambino”. Organizzato da Fondazione Accademia dei Perseveranti in collaborazione con il Comune di Campi Bisenzio, trasforma piazze, giardini di bamboo, orti urbani, biblioteche, il Museo Archeologico di Gonfienti e il Teatrodante Carlo Monni in un grande palcoscenico, offrendo a famiglie e bambini esperienze uniche tra creatività, gioco e cultura.

Al centro del programma, gli appuntamenti serali in Piazza Dante alle ore 21. Giovedì in programma “Quando la notte incanta”, spettacolo musicale in cui le più amate canzoni dei cartoni animati e i grandi classici del musical prendono vita in un concerto coinvolgente, interpretato dal vivo, in un viaggio tra emozioni, divertimento e grandi melodie, per far cantare e sognare (a cura di Musical Division e NextArtistsVersilia). Venerdì ecco “Cuore matto”, spettacolo di circo contemporaneo e acrobazia con Selvaggia Mezzapesa in collaborazione con InStabile. Un corpo sospeso racconta il coraggio di amare, perdere e ricominciare. In equilibrio tra acrobatica aerea, danza e musica dal vivo, Cuore Matto è circo-teatro al femminile capace di parlare con ironia e delicatezza a pubblici di ogni età. Chiusura sabato con la prima nazionale di “Legami di sabbia”, il debutto della nuova produzione di teatro, musica e sand art di Accademia dei Perseveranti in collaborazione con Primera e Officine della Cultura. Due bambini cresciuti ai lati opposti di un muro si ritrovano insieme in un deserto dove l'unica strada per tornare a casa è imparare a fidarsi l'uno dell'altro. Tra musica, narrazione e disegni di sabbia, uno spettacolo poetico che invita grandi e piccoli a riflettere sul valore della pace e dell'incontro.

Dichiara Federica Petti, vicesindaca del Comune di Campi Bisenzio: "Campi Bisenzio si conferma città a misura di bambini e bambine. Per il secondo anno torna Settembre Bambina, uno spazio per il divertimento e la socialità delle famiglie, pensando sempre alla formazione, un modo per augurare un buon anno scolastico a tutti".


Aggiunge Sandra Gesualdi, direttrice generale di Fondazione Accademia dei Perseveranti: "Siamo recidivi, lo sappiamo: continuiamo a pensare che conoscere sia una forma di crescita e divertimento, e che libri, storie e teatro siano un ottimo modo per cominciare. Anche questa volta lo facciamo insieme alla rete delle associazioni del territorio e al Comune di Campi Bisenzio, perché un festival per i più piccoli funziona meglio quando è una cosa di tutte e tutti".

L’inaugurazione del programma sarà alle 16 (in replica alle 17) al Museo di Gonfienti con la prima di “La matrona etrusca è tornata: Gonfienti a tavola”, visita guidata e performance teatrale per i bambini dai 6 anni con Primera. A seguire alle 16.30 nell’Atrio comunale “La bottega dei nonni”, laboratorio di riparazione di giocattoli e racconto con Valentina Cappelletti (Scuola Teatrodante Carlo Monni e Centro per l'età libera insieme per Brozzi Gruppo 334 APS). Alle 17 nella Piccola biblioteca in teatro “Toc Toc… chi c’è?”, letture e laboratorio dall’omonimo libro ed. PuntidiVista con l’autrice Larissa Bacci (dai 4-8 anni). Alle 17.30 al Giardino di bamboo “Le emozioni in viaggio”, laboratorio di educazione emotiva con il Centro MeMe. Da non perdere alle 18 nel foyer del Teatrodante Carlo Monni “È scoccata l’ora blu”, mostra e laboratorio con Marianna Balducci e Fabio Gervasoni dall’omonimo libro ed. Sabir. Alle 18.30 nel Giardino di Bamboo “Yoga intergenerazionale” di The Family Academy.

Venerdì 4 alle 16.30 al Giardino di bamboo (via Tesi) “I più piccoli raccolgono le storie dei più grandi”, laboratorio di narrazione intergenerazionale con Auser Campi Bisenzio, mentre alle 17 alla Piccola biblioteca “La fabbrica delle parole”, letture e laboratorio dai 7 anni. In contemporanea nel foyer del Teatrodante Carlo Monni “Piccole letture femministe, per bambine e bambini”, lettura e laboratorio a cura di Libreria Rinascita Ubik Sesto Fiorentino dai 3 ai 6 anni. Sempre nel foyer alle 18 “Calligrafie”, laboratorio calligrafico a cura di Lara Novelli dai 7 anni. Alle 18.30 nel Giardino di bamboo “Cantando la storia”, spettacolo di canto di The Family Academy.

La giornata di sabato si aprirà alle ore 11 presso la piccola biblioteca con “Con il mare negli occhi”, presentazione e letture ad alta voce con l'autrice Chiara Lossani (dai 7 anni), mentre alle ore 16 (in replica alle 17) al Museo di Gonfienti in programma “Costruiamo gioielli etruschi”, laboratorio creativo con l’educatore archeologo Valter Fattorini (dai 6 anni). E ancora: alle 16 al Giardino di bamboo “Mistero al campo estivo”, passeggiata e laboratorio creativo con l'autore Tommaso Santi dall'omonimo libro ed. Piemme (8-10 anni), alle 17 nella piccola biblioteca “Tre cuori per te”, letture ad alta voce e laboratorio a cura dell'autrice Greta Lugli, libro ed. Artestampa (3-6 anni).

Al Centro Commerciale I Gigli alle 17 (in replica alle 18) parata e giochi dal titolo “Pinocchio nel paese dei balocchi”, alle 17 al Giardino di Bamboo “Cartoni AnimaLi”, laboratorio artistico a cura di Brunella Fontani della Pro Loco Campi Bisenzio (dai 5 anni). Alle 18 agli Orti Urbani di via Marconi “Ortisti in erba”, laboratorio di semina, mentre al Giardino di bamboo “Ballando nel Mondo” porta alla scoperta della Dabke, la danza tradizionale palestinese, a cura di Ahmed Samir Al-Gharbawi con Terra di Artemide APS (dal 4 ai 10 anni).

Infine, tutti i giorni del festival dalle 16 alle 19 nel foyer del Teatrodante Carlo Monni presente “La piccola libreria”, punto vendita a cura di Libreria Ubik Rinascita Sesto Fiorentino in collaborazione con Ali Confcommercio.

Ingresso libero agli eventi. Per ulteriori informazioni www.teatrodantecarlomonni.it
03/09/2026 15.26 Comune di Campi Bisenzio
Comune di Lastra a Signa Lastra a Signa. Dal 7 settembre lavori per la fibra ottica, modifiche alla viabilità e alla sosta
Le vie direttamente coinvolte dai cantieri saranno: via Livornese, via A. Diaz, via G. Matteotti, via C. Castracane, via G. Puccini, via XXV Aprile, via G. Rossini, via P. Mascagni, via L.B. Alberti Prenderanno il via lunedì 7 settembre i lavori per la posa in opera della nuova infrastruttura di rete a banda ultra-larga in fibra ottica FTTH per conto di FiberCop S.p.a. Gli interventi dureranno circa 35 giorni (fino alle ore 18 di sabato 10 ottobre) e comporteranno una serie di modifiche temporanee alla viabilità e alla sosta in diverse vie del capoluogo.

Le vie direttamente coinvolte dai cantieri saranno: via Livornese, via A. Diaz, via G. Matteotti, via C. Castracane, via G. Puccini, via XXV Aprile, via G. Rossini, via P. Mascagni, via L.B. Alberti.

Nelle zone di cantiere, operative dalle 9 di lunedì 7 settembre alle 18 di sabato 10 ottobre, saranno istituiti:

Divieto di sosta con rimozione forzata su ambo i lati per tutti i veicoli nei tratti progressivamente interessati.
Limite di velocità di 30 km/h.
Restringimento della carreggiata e, dove la larghezza residua sia inferiore a 2,75 metri, senso unico alternato (a vista o regolato da movieri) per tratti non superiori a 30 metri.
Per limitare l'impatto sul traffico cittadino sono stabilite condizioni particolari per le arterie più frequentate:

Fasce orarie protette: i lavori nel tratto di via Castracane (tra via IV Agosto e il civico 52) e nel tratto di via Livornese (tra via di Rimaggio e il civico 215) dovranno svolgersi esclusivamente nelle fasce orarie 9:00-12:00 e 13:30-16:30, con senso unico alternato gestito da movieri.
Durante gli attraversamenti semaforizzati all'incrocio tra via Matteotti, via Livornese e via Diaz, è prevista la chiusura temporanea della corsia d'ingresso in via Matteotti (in direzione via Livornese) all'altezza di via L. Cadorna, con deviazione del traffico su quest'ultima. Il transito veicolare all'incrocio verrà comunque garantito per fasi lasciando almeno 3 metri di carreggiata libera.
Aree residenziali (via L.B. Alberti, XXV Aprile, Puccini, Mascagni): per non sacrificare eccessivamente i posti auto per i residenti, le lavorazioni in queste vie verranno eseguite in giorni distinti e mai in contemporanea.
Accesso al parcheggio di via Puccini: l'accesso e l'uscita dall'area sosta saranno sempre garantiti.
Al termine di ogni giornata lavorativa, la ditta esecutrice sarà tenuta a coprire gli scavi aperti sulla carreggiata e a ripristinare il doppio senso di circolazione.

Saranno sempre garantiti in sicurezza il transito dei pedoni alle abitazioni, l'accesso ai passi carrabili e il passaggio dei mezzi di soccorso, di emergenza e del trasporto pubblico/servizi essenziali.


03/09/2026 16.25 Comune di Lastra a Signa
Fondazione Orchestra della Toscana Festival della Liuteria Toscana: tre serate all'Auditorium di S. Stefano al Ponte (Firenze)
Sabato 5 e domenica 6 e lunedì 7 settembre 2026 Sabato 5 e domenica 6 settembre 2026 - ore 21Auditorium di S. Stefano al Ponte - piazza S. Stefano, 3 - Firenze ORCHESTRA DA CAMERA FIORENTINA Direttore: GIOVAN BATTISTA VAROLI
Musiche di J. Strauss, P.J. Tchaikovsky e R. Schumann
Lunedì 7 settembre 2026 - ore 21 Auditorium di S. Stefano al Ponte - piazza S. Stefano, 3 - Firenze TRIO FLORENZIA Musiche di F. Schubert e W.A. Mozart
Tre pagine dell'Ottocento romantico che esaltano le possibilità dell'orchestra: il colore e il ritmo dell'Ungheria in Strauss, l'energia solare dell'Italia in Tchaikovsky e la profondità sinfonica della tradizione tedesca in Schumann.

Sabato 5 e domenica 6 settembre, all'Auditorium di Santo Stefano al Ponte, si rinnova l'appuntamento con il Festival dei Concerti della Liuteria Toscana tra '700 e '900. Protagonista sarà l'Orchestra da Camera Fiorentina diretta da Giovan Battista Varoli, a lungo collaboratore di Tempo Reale, GAMO Ensemble, Coro Harmonia Cantata e Maggio Fiorentino Formazione, di cui è stato presidente e direttore musicale.

In apertura la celebre Ouverture da "Der Zigeunerbaron", operetta che Johann Strauss compose, in gran parte, nei suoi prolungati soggiorni italiani. Al Belpaese è legato anche il "Capriccio italiano op. 45" di Pyotr Ilyich Tchaikovsky, pagina luminosa e piena di verve ispirata al carnevale romano e alle sue musiche popolari, tarantella compresa. Chiude la "Sinfonia n. 2 in do maggiore, op. 61" di Robert Schumann, frutto di anni tormentati del compositore, in cui la trama contrappuntistica e la continuità tematica creano un tessuto profondamente espressivo. Nell'occasione il primo violino Marco Lorenzini imbraccerà uno strumento realizzato nel 1974 dal liutaio Giuseppe Stefanini.

Sempre per il Festival della Liuteria Toscana, lunedì 7 settembre all'Auditorium di Santo Stefano al Ponte, spazio al Trio Florenzia, ensemble d'archi che allinea Annalisa Garzia al violino, Leonardo Bartali alla viola ed Elida Pali al violoncello. In programma il "Trio per archi n. 1 D. 471" di Franz Schubert e il "Divertimento K 563" di Wolfgang Amadeus Mozart. Leonardo Bartali suonerà una preziosa viola Luciano Sderci del 1973.

Il Festival dei Concerti della Liuteria Toscana tra '700 e '900 è organizzato dall'Orchestra da Camera Fiorentina in collaborazione con Ministero della Cultura, con il sostegno di Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Firenze, Fondazione CR Firenze, Unicoop Firenze, Intesa Sanpaolo e Toscana Aeroporti. Media partner Rai Radio 3 Classica.

Inizio concerti ore 21 salvo diversa indicazione. Biglietti da 10 a 20 euro. È consigliato l'acquisto in prevendita, online su www.ticketone.it e nei punti Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita). Programma completo sul sito www.orchestrafiorentina.it. Per informazioni e prenotazioni si può contattare la segreteria dell'Orchestra, tel. 055.783374 – 333 7883225. Segui il Festival dei Concerti della Liuteria Toscana tra '700 e '900 sui canali social dell'Orchestra da Camera Fiorentina.


Programma concerto
J. Brahms – Sinfonia n. 1 in do minore op. 68
P.I. Cajkovskij – Concerto per pianoforte n. 1

Informazioni e prenotazioni
Segreteria Orchestra tel. 055.783374 - 333 7883225 - 339 1632869, anche via whatsapp. www.orchestradacamerafiorentina.it - orchestra.camerafiorentina@gmail.com

04/09/2026 11.16 Fondazione Orchestra della Toscana
Ufficio Stampa Comune di Vinci Liberazione di Vinci, commemorato il 2 Settembre
Altri due gli appuntamenti nel calendario delle celebrazioni: il 6 settembre la Camminata della Liberazione e l’11 un incontro a Villa Reghini. L’amministrazione comunale ha ricordato l’anniversario della liberazione della città dal nazifascismo con la consueta cerimonia commemorativa fra il cippo del giardino Einaudi e il giardino Pertini di Villa Reghini, a Sovigliana.

“Una giornata per ricordare un momento fondamentale della storia del nostro territorio e per riflettere sul valore della libertà, della democrazia e della partecipazione, conquiste che non possiamo mai dare per scontate - ha dichiarato Daniele Vanni, sindaco di Vinci, durante il suo intervento.
Il 2 settembre 1944 Vinci e le sue frazioni tornarono libere dopo mesi segnati dall’occupazione, dalla guerra, dalle privazioni e dalla paura. Una pagina della nostra storia fatta anche di sofferenze e sacrifici, ma dalla quale seppe nascere la volontà di ricostruire e di guardare al futuro, ponendo le basi di una comunità libera e democratica.
Ricordare quella giornata significa quindi non soltanto rendere omaggio a chi ha combattuto e sofferto per la Liberazione, ma anche rinnovare il nostro impegno a custodire quei valori che oggi troviamo nella nostra Costituzione e che dobbiamo trasmetterli alle nuove generazioni”.

La cerimonia di ieri sera è stata arricchita anche da un evento teatrale - come da tradizione ormai da qualche anno -: si è trattato di Evelina e le fate, spettacolo curato dall’associazione La Valigia Blu e liberamente tratto al libro eponimo di Simona Baldelli, che nel giardino Pertini di Villa Reghini ha raccontato le vicende di una bambina vissuta durante la seconda Guerra Mondiale e la sua storia intrecciata con gli eventi storici realmente accaduti a Vinci durante quell’epoca.

Durante la serata, il sindaco ha colto l’occasione per ringraziare l'assessora Mila Chini, che ha curato l'organizzazione, l'Anpi di Vinci, il professor Alessandro Vezzosi per il suo intervento, e la stessa associazione La Valigia Blu, il cui spettacolo “ha arricchito la serata con un momento di cultura, memoria e partecipazione”.

La serata del 2 settembre 2026 è l’inizio delle commemorazioni per l’82° anniversario della Liberazione di Vinci. Ci sono infatti altri due appuntamenti nel calendario delle celebrazioni: domenica 6 settembre c’è la 22ª Camminata della Liberazione, con il tradizionale ritrovo alle Croci di S. Amato (alle 15) e l’arrivo alla torre di S. Alluccio, con la merenda offerta dalla pro loco di S. Amato; venerdì 11 settembre è il turno di ‘Generare democrazia. Donne e cittadine’, un incontro di approfondimento sul ruolo delle donne nel processo di transizione democratica, dalla conquista del diritto di voto alla partecipazione dell’Assemblea costituente. L’incontro è curato da Giada Kogovsek, dell’Istituto storico toscano della Resistenza e dell’Età contemporanea (https://www.comune.vinci.fi.it/vivere-il-comune/eventi/82-liberazione-vinci-generare-democrazia/)

Tutti gli eventi dell’82° anniversario della Liberazione di Vinci sono realizzati con la collaborazione del CFCM di Sovigliana, l’Anpi di Vinci, lo SPI-Cgil Empolese Valdelsa, la pro loco di S. Amato, l’associazione La Valigia Blu.

03/09/2026 12.05 Ufficio Stampa Comune di Vinci
Comune di Firenze Lunedì nel Blu 2026: settembre al Museo Stefano Bardini tra collezionismo, arte e storie fiorentine
Quattro appuntamenti, dal 7 al 28 settembre, per approfondire la figura di Stefano Bardini, le sue collezioni e il mondo dell’antiquariato. In occasione della rassegna il museo prolungherà l’apertura fino alle ore 20 Nel mese di settembre il Museo Stefano Bardini rinnova l’appuntamento con “Lunedì nel Blu”, la rassegna organizzata dai Musei Civici Fiorentini con la Fondazione MUS.E che accompagna il pubblico alla scoperta delle collezioni, della figura di Stefano Bardini e delle vicende che hanno contribuito a rendere il museo uno dei luoghi più originali e affascinanti di Firenze.

Per quattro lunedì consecutivi, dal 7 al 28 settembre alle ore 18, il museo proporrà incontri e attività dedicati alla storia del collezionismo, al mercato dell’arte e alla personalità del celebre antiquario, che con la sua attività e la sua eredità ha lasciato un’impronta profonda nella vita culturale della città. Conferenze, esperienze partecipative e living history offriranno così prospettive diverse per avvicinarsi alla storia di Bardini e al patrimonio da lui raccolto.

“Lunedì nel Blu ci permette di riscoprire la figura di Stefano Bardini e, attraverso la sua storia, una parte fondamentale dell’identità culturale di Firenze. Il programma di settembre è anche un modo per accompagnare la città verso la Biennale Internazionale dell’Antiquariato, creando un filo diretto tra il museo dedicato al grande antiquario fiorentino e uno degli appuntamenti più importanti per il mondo dell’arte e del collezionismo" ha detto l'assessore alla cultura del Comune Giovanni Bettarini. "In particolare, l’appuntamento del 28 settembre con “A tu per tu con Stefano Bardini” si inserisce nelle iniziative della BIAF e ne rappresenta una sorta di anticipazione e accompagnamento. È un segno della forte vicinanza tra la Biennale e il Comune di Firenze, attraverso i Musei Civici, nel segno di una comune volontà di valorizzare il patrimonio, il collezionismo e quella grande tradizione antiquaria che appartiene alla storia e all’identità della nostra città”.

“Per noi è importante dare continuità ad una idea che ha preso avvio l’anno scorso, anno del centenario dell’apertura del Museo Stefano Bardini” – dichiara Carlo Francini, Direttore dei Musei Civici – “Ringrazio Mario Scalini e Giulia Coco, i relatori delle due conferenze che accompagnerò durante i loro interventi, i colleghi del Servizio Soprintendente Musei Comunali e della Fondazione MUS.E per la loro competenza e professionalità. Siamo tutti uniti per dare al Museo Stefano Bardini e alla rete dei Musei Civici Fiorentini il rilievo che meritano”.

“Si rinnova il programma di incontri di fine estate al Museo Bardini. Appuntamenti speciali per vivere in modo nuovo la conoscenza di una collezione civica di grande suggestione e fascino e della figura che le diede origine – ha spiegato Valentina Zucchi, responsabile della mediazione culturale di Fondazione MUS.E - Oltre alle conferenze di grandi esperti, un'attività dedicata ai più piccoli, grazie a cui la curiosità verso le opere si accende, e l'incontro di living history, che permette di immaginare il mondo fatto di connoisseurship, di passione per l'arte e di acume per gli affari che Bardini seppe costruire”.

Il programma si apre lunedì 7 settembre con lo storico dell’arte Mario Scalini e la conferenza Le armi Bardini, mercato e collezionismo, dedicata alle armi della collezione Bardini e al loro significato nel più ampio contesto del collezionismo e del mercato antiquario.
Lunedì 14 settembre sarà invece la volta di Biribissi, un’attività ludica per famiglie con bambini e di ricerca a cura della Fondazione MUS.E, pensata per esplorare le opere e gli ambienti del museo attraverso un’esperienza coinvolgente e partecipativa.
Il 21 settembre la storica dell’arte Giulia Coco, con la conferenza Bardini prima di Bardini. La formazione e gli esordi artistici del Principe degli Antiquari, ripercorrerà gli anni della formazione e gli inizi dell’attività professionale di Stefano Bardini, mettendo in luce esperienze, incontri e passaggi che contribuirono alla costruzione della sua straordinaria fortuna nel mondo dell’antiquariato.
Il ciclo si concluderà lunedì 28 settembre con A tu per tu con Stefano Bardini, attività di living history sviluppata dalla Fondazione MUS.E in collaborazione con Francesco Gori. Il pubblico potrà incontrare idealmente il “Principe degli Antiquari” e ascoltare dalla sua viva voce vicende, ragioni e curiosità legate alla formazione del suo straordinario patrimonio artistico. L’appuntamento si svolgerà in concomitanza con la Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Firenze, rafforzando il dialogo tra la figura di Bardini e una tradizione antiquaria che ancora oggi caratterizza profondamente la città.

Gli appuntamenti di “Lunedì nel Blu” rappresentano un’occasione per conoscere il Museo Stefano Bardini da prospettive differenti, approfondendo non soltanto le opere esposte, ma anche le storie, le relazioni e le scelte culturali e commerciali che hanno dato forma a una collezione unica nel panorama museale italiano. La rassegna intende inoltre valorizzare il legame tra il museo, Firenze e quella tradizione del collezionismo e dell’antiquariato che, tra Otto e Novecento, contribuì alla formazione di alcune fra le più importanti raccolte pubbliche e private.

In occasione dei quattro appuntamenti il Museo Stefano Bardini prolungherà l’apertura fino alle ore 20 (ultimo ingresso alle ore 19) offrendo ai visitatori la possibilità di vivere con maggiore calma gli spazi del museo e immergersi nell’atmosfera delle sue sale, caratterizzate dall’inconfondibile blu Bardini e dalla straordinaria varietà di dipinti, sculture, arredi e oggetti d’arte raccolti dall’antiquario.

Dalle ore 17 l’ingresso al museo sarà gratuito con l’ultimo ingresso alle ore 19.


Lunedì nel Blu 2026
Museo Stefano Bardini
7, 14, 21 e 28 settembre 2026
Apertura prolungata fino alle ore 20


Programma
7 settembre ore 18 – Mario Scalini, Le armi Bardini, mercato e collezionismo
14 settembre ore 18 – Biribissi, a cura di Fondazione MUS.E
21 settembre ore 18 – Giulia Coco, Bardini prima di Bardini. La formazione e gli esordi artistici del Principe degli Antiquari
28 settembre ore 18 – A tu per tu con Stefano Bardini, a cura di Fondazione MUS.E in collaborazione con Francesco Gori


La prenotazione è obbligatoria: info@musefirenze.it 055-0541450
04/09/2026 11.12 Comune di Firenze
Comune di Castelfiorentino Castelfiorentino: Bus Castelfiorentino - Dogana - Castelnuovo d’Elsa, dal 15 settembre potenziato il servizio
Una nuova corsa dalla Stazione Ferroviaria (ore 15.05) per favorire i pendolari (lavoratori e studenti). Posticipata la partenza del sabato mattina da Castelnuovo. Novità anche per gli abbonamenti Trasporto Pubblico Locale, dal 15 settembre entra in vigore l’orario invernale del Bus per la tratta Castelfiorentino/Dogana/Castelnuovo d’Elsa e sono previste alcune novità che vanno nella direzione di offrire un servizio sempre più ritagliato in base alle esigenze della cittadinanza.
Una di queste è la previsione di una nuova corsa con partenza dalla Stazione Ferroviaria nel primo pomeriggio (ore 15.05, dal lunedì al venerdì) in modo da agevolare gli studenti pendolari che utilizzando il treno (e provengono magari da Empoli o Siena) o, per le stesse ragioni, le persone che lavorano. Questa nuova corsa effettuerà fermate in via Duca d’Aosta (15.07), via Duca d’Aosta-scuole (15.07), via Sanminiatese (15.08), Chiesa di Dogana (15.09), Dogana (15.09), Dogana centro (15.10), bivio 8 marzo (15.11), Madonna della Tosse (15.13), Castelnuovo d’Elsa (15.18)
La seconda novità è rappresentata dall’orario posticipato, il sabato mattina (alle 8.40), della partenza del Bus che da Castelnuovo d’Elsa, sempre passando per Dogana, arriva a Castelfiorentino, mentre il ritorno è stato anticipato, con partenza da Castelfiorentino (via Duca d’Aosta) alle 12.05 (in precedenza era alle 13.05).
Altra novità riguarda l’acquisto dei biglietti. Dal 15 settembre, infatti, sarà possibile acquistare il biglietto per la singola corsa direttamente su bus, pagando in contanti. Non solo: per chi desidera fare l’abbonamento, questo non sarà più soltanto annuale, ma anche mensile o settimanale. Per gli studenti, infine è prevista la possibilità di fare un abbonamento ad hoc, con validità dal mese di settembre al mese di giugno dell’anno successivo.
“Il nuovo orario invernale – sottolinea l’Assessora alla Mobilità, Federica Parisi – prevede alcune modifiche che scaturiscono dall’ascolto diretto di chi utilizza quotidianamente il servizio del bus, a beneficio del capoluogo e delle frazioni di Dogana e Castelnuovo d’Elsa.. Ci auguriamo, pertanto, che esse possano rendere il trasporto pubblico locale più funzionale, accessibile e rispondente alle esigenze della comunità, incentivandone sempre di più l’utilizzo”.
Il trasporto pubblico da Castelfiorentino a Castelnuovo d’Elsa è gestito da Tiemme Spa dal 15 giugno scorso.
Per ulteriori informazioni sugli orari, l’acquisto dei biglietti e degli abbonamenti:
https://www.tiemmespa.it/i-nostri-servizi/trasporto-nei-territori/linea-castelfiorentino-castelnuovo-delsa/




03/09/2026 16.54 Ufficio stampa Comune di Castelfiorentino

Città Metropolitana di Firenze Nasce l'Osservatorio Toscano sulla Nuova Economia Sociale e Civile
Prima regione in Italia a costruire, nella stessa governance, un sistema che misura ben vivere, impatto sociale e nuova economia civile sia nelle aree metropolitane sia nelle aree interne e montane Prende avvio l'Osservatorio Toscano sulla Nuova Economia Sociale e Civile, il primo strumento regionale in Italia dedicato a mappare, misurare e valorizzare in modo sistematico il contributo di imprese, enti del Terzo Settore, comunità energetiche e amministrazioni condivise allo sviluppo sostenibile e alla qualità della vita dei territori. Nasce come articolazione regionale dell'Onesc – Osservatorio Nazionale sulla Nuova Economia Sociale e Civile promosso da NeXt Nuova Economia per Tutti, autore del primo rapporto nazionale sul tema, e si inserisce in una rete di osservatori regionali in via di costituzione su tutto il territorio nazionale, con un modello bidirezionale: i dati dei territori alimentano la lettura nazionale, il livello centrale fornisce metodologie comuni e supporto scientifico.

A rendere unico il modello toscano è la sua governance: nella stessa cabina di regia siedono Università di Firenze, Anci Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Federazione Toscana delle Banche di Credito Cooperativo, Confcooperative Toscana e NeXt Economia, affiancate da un Comitato Scientifico Regionale e multidisciplinare. È la prima volta che credito cooperativo, cooperazione, ricerca scientifica ed enti locali collaborano su un unico sistema di misurazione capace di leggere insieme l'area metropolitana e i Comuni montani e intern, candidando così la Toscana a territorio pilota nazionale per la nuova economia sociale e civile.

Il lancio è coinciso non a caso con la seduta del Consiglio Metropolitano di Firenze a San Godenzo, che lo stesso giorno approva l'atto di indirizzo sul riconoscimento del Capitale Naturale e dei Servizi Ecosistemici della Montagna Fiorentina insieme ai sedici Comuni montani del territorio: un impegno istituzionale sulla coesione tra pianura e aree interne che l'Osservatorio è chiamato a supportare con dati. Il pilastro dedicato a "Qualità della vita, ben vivere e generatività territoriale", con la piattaforma sul benessere territoriale, la generatività delle organizzazioni che operano e l'analisi GIS dei divari territoriali, permetterà di distinguere ecosistemi maturi, territori a forte domanda sociale e aree interne a bassa densità organizzativa, offrendo agli amministratori indicatori comparabili per orientare le scelte su spopolamento, nuova impresa sociale ed efficientamento energetico.

Quattro pilastri di lavoro
Qualità della vita e benVivere: benessere e generatività di Regione, Città Metropolitana e Comuni;
Mappatura ESG: sostenibilità integrale di imprese ed enti del Terzo Settore;
Reti e comunità di pratica: percorsi di sviluppo sociale di comunità, amministrazione condivisa e Comunità Energetiche Rinnovabili a Impatto Sociale;
Analisi, impatto e policy learning: Action Plan, policy brief e valutazioni d'impatto delle politiche regionali.

I dati, incrociati con altre banche dati nazionali e regionali, confluiranno in una mappatura interattiva, in un indice territoriale dell'economia sociale e civile e in un Rapporto regionale annuale con dashboard dinamica. Entro ottobre 2026 è attesa la firma del protocollo attuativo che formalizzerà la collaborazione tra i partner mentre a questo link è possibile scaricare il Rapporto nazionale https://onesc.nexteconomia.org/pubblicazioni/.


www.onesc.nexteconomia.org

03/09/2026 19.34 Città Metropolitana di Firenze - Ufficio stampa NeXt Nuova Economia per Tutti
Comune di Montespertoli Montespertoli. Oltre 200 persone alla cena di solidarietà per la Casa di Riposo Santa Maria della Misericordia
Una serata di comunità e solidarietà ha animato il Parco Urbano di Montespertoli mercoledì 2 settembre, in occasione della cena sociale a favore della Casa di Riposo Santa Maria della Misericordia, promossa dal Comitato di Solidarietà La partecipazione numerosa dei cittadini di Montespertoli e dei paesi vicini ha confermato ancora una volta l'affetto e l'attenzione verso la Casa di Riposo, punto di riferimento prezioso per molte famiglie del territorio. Alla serata hanno preso parte anche rappresentanti delle autorità civili, a testimonianza del valore collettivo dell'iniziativa.

Il ricavato sarà destinato a sostenere attività, uscite e momenti ricreativi per i residenti della struttura, oltre che all'acquisto di nuovi arredi utili a rendere più accogliente e confortevole la loro quotidianità.

Il Comitato di Solidarietà e la Casa di Riposo Santa Maria della Misericordia ringraziano sentitamente tutti i partecipanti, i volontari e il personale che hanno contribuito con il proprio impegno e la propria generosità alla riuscita della serata.
04/09/2026 11.02 Comune di Montespertoli
Comune di Castelfiorentino Castelfiorentino: Lotta alle zanzare, in Comune distribuzione gratuita del trattamento antilarvale
Le confezioni si possono ritirare a partire da martedì 8 settembre. L’Assessore Nunziata:
“Necessaria una collaborazione fra Amministrazione e cittadini per la prevenzione”
L’estate non è ancora finita, e pertanto tornano a farsi sentire le fastidiosissime punture delle zanzare, in particolare della “tigre”. Per questo il Comune di Castelfiorentino ha deciso di distribuire gratuitamente, a partire da martedì 8 settembre, le pastiglie per il trattamento antilarvale, unico rimedio veramente efficace per prevenire il proliferarsi degli insetti.
Le pastiglie antilarvali vanno inserite all’interno delle caditoie o comunque dove si raccoglie l’acqua stagnante (tombini, vasche, ecc..) e hanno una durata di circa un mese (in assenza di grandi precipitazioni). Si tratta di un trattamento selettivo per le sole larve di zanzara, con un impatto quasi nullo sulle altre specie acquatiche e non. È anche l’unico trattamento ammesso in condizioni normali. Gli adulticidi possono infatti essere impiegati solo a seguito di prescrizione della ASL e nei casi di rilevazione di malattia pericolosa trasmissibile attraverso le zanzare
Per ottenere gratuitamente la confezione delle pastiglie effervescenti da utilizzare per il trattamento è sufficiente recarsi in Municipio, al terzo piano (ufficio tecnico), e chiedere di Catia Materozzi (tel. 0571.686376), nei seguenti giorni e orari: il martedì e il giovedì dalle 15 alle 17, il mercoledì e il venerdì dalle 9 alle 13
“Il trattamento antilarvale – sottolinea l’Assessore all’Ambiente, Federico Nunziata – è un metodo selettivo per controllare in modo ecologico le zanzare in ambito urbano. Le attività antilarvali vengono eseguite dal Comune nelle aree pubbliche durante tutto il periodo estivo e nella prima parte dell’autunno. Per questo, come abbiamo fatto anche lo scorso anno, abbiamo deciso di ripetere la consegna gratuita ai cittadini che ne faranno richiesta di alcune confezioni di pastiglie. E’ importante - ha concluso l’Assessore Nunziata - che i cittadini collaborino in quest’opera di prevenzione nelle aree private, evitando, per quanto possibile, anche i piccoli depositi di acqua stagnante (sottovasi, secchi, ecc…), e – quando ciò non è possibile - effettuando il trattamento antilarvale come viene suggerito”.

04/09/2026 11.19 Ufficio stampa Comune di Castelfiorentino

Teatro della Toscana (Pergola, Rifredi, Era) Al Teatro della Pergola tre appuntamenti per interrogare il nostro tempo
9 settembre lo scrittore ucraino Artem Chapeye racconta con Adriano Sofri la sua scelta di arruolarsi dopo l'invasione russa; l'11 settembre, 25° anniversario dell'attentato alle Torri Gemelle, "Occidente Oriente", a cura di Pier Paolo Pacini, ripercorre il confronto tra Oriana Fallaci e Tiziano Terzani; il 26 settembre, a 20 anni dalla morte della Fallaci, Valeria Solarino con il reading de "Il sesso inutile" Chapeye e Sofri sull'Ucraina, Pacini con la prima nazionale di "Occidente Oriente" su Fallaci e Terzani, Solarino con "Il sesso inutile": il Teatro della Toscana guarda al presente

A inizio settembre il Teatro della Pergola dà spazio alla riflessione sui temi che attraversano il nostro tempo. Tre appuntamenti proposti dal Teatro della Toscana mettono al centro la guerra e la memoria, il rapporto tra culture e il modo in cui gli eventi della storia incidono sulle nostre vite.

Il 9 settembre, alle 18:30 (ingresso libero), nel Saloncino 'Paolo Poli', lo scrittore ucraino Artem Chapeye con Adriano Sofri presenta La gente normale non va in giro armata, in cui racconta la propria esperienza dopo l'invasione russa dell'Ucraina. Il libro è edito da Altrecose, il marchio editoriale di non-fiction nato dalla collaborazione tra il quotidiano online il Post e la casa editrice Iperborea. Scrittore e pacifista, Chapeye ha scelto di arruolarsi e andare a combattere per difendere il proprio paese. La sua storia porta così la guerra nella quotidianità di un europeo costretto a misurarsi con una scelta estrema, capace di mettere in discussione anche il significato stesso del pacifismo.

La testimonianza di Chapeye offre una prospettiva rara sul conflitto ucraino: quella di chi prima lo ha raccontato attraverso le parole e poi si è trovato a viverlo sulla propria pelle. Un'esperienza che interroga la responsabilità individuale di fronte all'aggressione, il rapporto tra pace e difesa e ciò che una guerra lascia nelle persone e nelle comunità, ben oltre il campo di battaglia.

L'11 settembre, in doppia replica, alle 19 e alle 21, va in scena al Teatro della Pergola la prima nazionale di Occidente Oriente di Eugenio Nocciolini, a cura di Pier Paolo Pacini, con Beatrice Ceccherini e Sebastiano Spada. A 25 anni dall'attentato alle Torri Gemelle, il lavoro prende le mosse dalle posizioni di Oriana Fallaci e Tiziano Terzani, sviluppatesi sulle pagine del «Corriere della Sera» dopo l'11 settembre 2001. Anche lo spazio partecipa alla costruzione dell'evento: per la prima volta il Foyer di Galleria accoglie uno spettacolo, creando una dimensione raccolta e ravvicinata per ripercorrere quella discussione pubblica.

Ingresso libero, con prenotazione online al link https://tinyurl.com/occidenteoriente ? disponibilità in rapido esaurimento

Le posizioni dei due giornalisti fiorentini tornano a interrogare la contemporaneità attraverso alcuni nodi ancora attuali: il rapporto tra Occidente e Oriente, la paura, la guerra, il terrorismo, lo scontro e il dialogo tra culture. Il loro scambio diventa materia teatrale per rileggere una delle fratture decisive della storia recente e verificare quanto quelle domande siano ancora aperte. Gli scenari internazionali mutano, così come gli equilibri e le parole con cui proviamo a interpretarli, ma restano le ricadute sulle persone, sulle società e sul modo in cui guardiamo chi percepiamo come "altro".

Il 26 settembre, alle 18, nell'ambito de La Toscana delle Donne, a 20 anni dalla morte di Oriana Fallaci arriva al Teatro della Pergola il reading de Il sesso inutile affidato a Valeria Solarino, con Maurizio Camardi ai sassofoni, duduk ed elettronica, da un'idea di Elena Marazzita – AidaStudioProduzioni. Saluti di Cristina Manetti, Assessora alla Cultura della Regione Toscana e ideatrice de La Toscana delle Donne.

Ingresso libero, con prenotazione online al link https://tinyurl.com/readingilsessoinutile

Nel 1960 Oriana Fallaci parte in compagnia del fotografo Duilio Pallottelli per realizzare un'inchiesta sulla condizione delle donne. Mossa dalla curiosità di scoprire se la felicità di una donna sia determinata dalla cultura e dal suo grado d'indipendenza, la Fallaci plana in Oriente e conosce una sposa bambina dei paesi islamici, le cosiddette "farfalle di ferro" dell'India, le matriarche della Malesia, le prismatiche cinesi, le geishe giapponesi, le cosmopolite hawaiiane, fino ad arrivare a New York, dalle donne che ti riempiono di honey, sweetie e sugar.

Il sesso inutile si rivela uno scritto illuminante, poiché anticipa alcuni temi del movimento femminista. La Fallaci pone una lente d'ingrandimento sugli aspetti più critici nella vita delle donne, togliendo il velo a usi e costumi di società lontane da quella occidentale, in cui la giornalista è cresciuta e si è formata.

Tre appuntamenti, dunque, per osservare da prospettive diverse le guerre e ciò che producono, ma anche il modo in cui la memoria continua a parlarci. Una testimonianza diretta, quella di Artem Chapeye; una rilettura teatrale, Occidente Oriente, che riprende il dibattito tra Oriana Fallaci e Tiziano Terzani seguito all'11 settembre; e, infine, un ritorno alla scrittura di Oriana Fallaci attraverso Il sesso inutile, per riscoprirne l'indagine sulla condizione femminile.

Il Teatro della Toscana porta in apertura della stagione 2026/2027 alcune delle questioni che continuano a segnare il nostro tempo: la guerra e le sue ricadute, la memoria dei conflitti, il rapporto tra culture, le trasformazioni dell'Europa, la condizione femminile e il difficile equilibrio tra sicurezza, libertà e pace.

Il teatro si conferma, così, un luogo di ascolto e di pensiero: non uno spazio chiamato a fornire risposte semplici a domande complesse, ma una dimensione nella quale esperienze, idee e punti di vista differenti possono incontrarsi. Dall'Ucraina alle conseguenze dell'11 settembre, fino alla rilettura di una figura centrale del giornalismo italiano come Oriana Fallaci, tre occasioni per tornare a interrogarsi su un mondo nel quale la guerra, le divisioni e le trasformazioni sociali continuano a incidere sulle nostre vite.
04/09/2026 10.43 Teatro della Toscana (Pergola, Rifredi, Era)
Alia Spa Servizi Ambientali Multiutility Toscana Plures Alia . Firenze, Ponte a Ema: dal 7 settembre cambiano i giorni della raccolta porta a porta dei rifiuti
Le circa 1.000 utenze coinvolte sono invitate a controllare con attenzione il nuovo calendario di esposizione. Per informazioni e nuove attrezzature attivo anche lo sportello nel Quartiere 3 Plures Alia ricorda che da lunedì 7 settembre entreranno in vigore alcune modifiche al calendario della raccolta domiciliare dei rifiuti nella zona di Ponte a Ema, nel Comune di Firenze, con l’obiettivo di uniformare il calendario di conferimento con quello della raccolta porta a porta di Firenze. La novità interessa circa 1.000 utenze, tra domestiche e non domestiche.
La principale modifica riguarda i giorni di esposizione dei contenitori. A partire dal 7 settembre, i rifiuti dovranno essere esposti seguendo il nuovo calendario, che prevede:
• lunedì e venerdì: raccolta dei rifiuti organici;
• martedì: carta e cartone;
• mercoledì: imballaggi e contenitori;
• giovedì: residuo non differenziabile.
I rifiuti dovranno essere esposti dalle ore 20 del giorno precedente rispetto a quello di raccolta.
Per accompagnare i cittadini in questa fase di aggiornamento del servizio, Plures Alia ha recapitato a domicilio il nuovo calendario di raccolta alle utenze interessate, residenti in piazza F. Bacci, via B. Fortini, via Chiantigiana, via del Carota, via del Poggio alla Noce, via dell’Antella, via di Campigliano, via di Ritortoli, via Gualdrada, via G. Ferrero, via Guilla, via Z. da Strada e vicolo del Ridi.
I cittadini che avessero necessità di nuove attrezzature per la raccolta differenziata o di ulteriori informazioni sul nuovo servizio possono inoltre recarsi allo sportello attivo nel Quartiere 3, presso la sede comunale di via del Tagliamento 4, aperto ogni martedì mattina dalle 8.30 alle 13.
È, inoltre, possibile rivolgersi al Point attivo presso l’ecocentro di Campigliano, dove, in caso di necessità, sono disponibili sacchi e contenitori con i colori adeguati a quanto previsto dalla norma UNI 11686:2017, che definisce la codifica cromatica nazionale dei contenitori per la raccolta differenziata: blu per carta e cartone; giallo per imballaggi in plastica, metalli, Tttrapak e polistirolo. Restano invece invariati i colori dei contenitori dedicati alle altre frazioni di rifiuti.
Plures Alia invita pertanto tutti gli utenti interessati, in vista dell’entrata in vigore del nuovo calendario, a controllare attentamente i giorni di raccolta riportati nei materiali informativi ricevuti e a rispettare i nuovi giorni e orari di esposizione, così da consentire il regolare svolgimento del servizio e contribuire all’efficienza della raccolta differenziata.
Per ulteriori informazioni sono disponibili i canali ufficiali: Aliaestra, la piattaforma digitale integrata per sistemi iOS e Android, oppure il call center, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 19.30 e il sabato dalle 8.30 alle 14.30, ai numeri 800.888333 (da rete fissa, gratuito), 199.105105 (da rete mobile, a pagamento secondo i piani tariffari del proprio gestore) e 0571.1969333 (da rete fissa e da rete mobile).

04/09/2026 10.22 Alia Spa Servizi Ambientali Multiutility Toscana
Comune di Firenze Estate in Villa 2026. Il Programma di Settembre
Torna la rassegna estiva di eventi nella sede del Quartiere 2 in piazza Leon Battista Alberti Riparte l’Estate in Villa al Quartiere 2, la rassegna estiva di eventi nella sede del Quartiere, con gli eventi del mese di Settembre; spettacoli teatrali, concerti, incontri e tanto altro per un mese all’insegna della musica e della cultura.


Di seguito il programma degli eventi previsti.



Programmazione

3 Settembre ore 19.00

Incontro

I Segreti del linguaggio del corpo - Parte I

A cura di Pierfrancesco Marassi

9 Settembre ore 21.00

Incontro

I Segreti del linguaggio del corpo - Parte II

A cura di Pierfrancesco Marassi

10 Settembre ore 21.00

Musica

LiBeLIVE

A cura di Li.Be Associazione Culturale

11 Settembre ore 21.00

Musica

Il gatto e la volpe in concerto

Tributo a Edoardo Bennato

15 Settembre ore 21.00

Musica

Triffor in concerto

Modern jazz e fusion

18 Settembre ore 21.00

Incontro

“Profumo - Storia di un’ossessione”

A cura di Pierfrancesco Marassi

23 Settembre ore 21.00

Teatro

Spettacolo “La villa che cambiò idea”

Rassegna InSuburbia - A cura di Fa.R.M.

24 Settembre ore 21.00

Incontro

“Nato il 4 Luglio - Biografia di un cambiamento”

A cura di Pierfrancesco Marassi.
04/09/2026 11.13 Comune di Firenze
Comune di Firenze Mercati con più raccolta differenziata e più pulizia, promossa la sperimentazione di Ecomercato alle Cascine: il progetto si estende a 5 nuove aree di Firenze
Cascine, Sant’Ambrogio, Cure, Acciaioli, Isolotto e Dalmazia: informazione agli operatori, strumenti per facilitare la corretta separazione dei rifiuti e controlli degli ispettori ambientali Più raccolta differenziata, maggiore pulizia e attenzione all’ambiente nei mercati settimanali di Firenze. Sono gli obiettivi del progetto Ecomercato, iniziativa promossa da Plures Alia insieme al Comune di Firenze, che dopo essere partito dalle Cascine coinvolgerà progressivamente, in questa prima fase, anche i mercati di Sant’Ambrogio, Cure, Acciaioli al Galluzzo, Isolotto e Dalmazia.

Il progetto è stato presentato oggi al mercato delle Cascine, già da tempo coinvolto in un’attività di informazione e animazione territoriale. L’iniziativa, realizzata nell’ambito del protocollo sottoscritto dall’amministrazione comunale insieme a Confartigianato, Cna, Confesercenti, Confcommercio e Plures Alia, punta a migliorare la gestione dei rifiuti prodotti durante i mercati e a rafforzare la collaborazione tra operatori del commercio su area pubblica, cittadini e gestore del servizio. L’obiettivo è estendere progressivamente le attività al maggior numero possibile di mercati cittadini.

Informare per migliorare la raccolta - Mercati, fiere, manifestazioni e altre iniziative che si svolgono sul suolo pubblico producono quantità significative di rifiuti. Una loro corretta separazione consente di aumentare quantità e qualità della raccolta differenziata e, allo stesso tempo, di rendere più rapide ed efficaci le operazioni di pulizia delle aree al termine dei mercati, limitando anche l’abbandono e la dispersione di imballaggi e shopper in plastica.

Per raggiungere questi risultati è fondamentale il coinvolgimento diretto di chi lavora quotidianamente nei mercati, oltreché di chi ne fruisce. Il progetto prevede quindi un’attività capillare di informazione e sensibilizzazione degli operatori, attraverso personale appositamente formato presente nei mercati per fornire indicazioni sulle corrette modalità di conferimento, promuovere buone pratiche e raccogliere eventuali esigenze e criticità.

A questa attività si affianca la distribuzione agli esercenti di strumenti dedicati per facilitare la separazione delle diverse tipologie di rifiuto prodotte durante l’attività commerciale; nell’attività di contattazione viene, inoltre, suggerito, di impilare le cassette vuote in legno e plastica ordinate in piazzola, così da migliorare il decoro e l’organizzazione degli spazi.

Le fasi del progetto - Per ciascun mercato sarà inizialmente rilevato il livello di raccolta differenziata e di decoro dell’area, così da poter misurare nel tempo i risultati del progetto. Nella prima fase gli ispettori ambientali effettueranno controlli settimanali, che dopo il primo mese proseguiranno con cadenza quindicinale. La distribuzione dei nuovi sacchi sarà gestita anche attraverso il personale dell’ecofurgone, il servizio presente in occasione dei mercati settimanali che permette ai cittadini di conferire alcune tipologie di rifiuti che non possono essere smaltite attraverso gli ordinari sistemi di raccolta.

Le Cascine, il mercato pilota - Il mercato delle Cascine è stato il primo a sperimentare il modello Ecomercato. Plures Alia ha avviato qui il progetto già nel 2024, lavorando insieme agli operatori e attraverso l’attività degli ispettori ambientali per migliorare la separazione dei rifiuti prodotti. Durante la fase di sperimentazione sono stati intercettati in media 1.500 chilogrammi di rifiuti a settimana.

“Il progetto si inserisce in un percorso più ampio e strutturato di collaborazione con l’amministrazione comunale di Firenze sulla corretta gestione dei rifiuti” ha dichiarato Lorenzo Perra, presidente di Plures Alia. “La firma del protocollo e l’estensione di questa esperienza rappresentano un ulteriore passo avanti: vogliamo costruire un modello capace di coinvolgere progressivamente un numero crescente di mercati, operatori e cittadini. L’obiettivo è fare dei mercati non solo luoghi di commercio e socialità, ma anche spazi di sensibilizzazione e partecipazione sui temi ambientali”.

“Facciamo un passo concreto per rendere i mercati fiorentini più puliti, ordinati e sostenibili. L’esperienza delle Cascine ci ha dimostrato che informazione, strumenti adeguati e collaborazione con gli operatori possono produrre risultati importanti nella raccolta differenziata e nel decoro degli spazi. Ora estendiamo il progetto ad altri cinque mercati, con l’obiettivo di costruire un modello che possa progressivamente coinvolgere tutta la città" hanno detto la vicesindaca Paola Galgani e l'assessore allo sviluppo economico Jacopo Vicini. "È un lavoro che unisce tutela dell’ambiente e qualità dello spazio pubblico, ma anche attenzione alle esigenze di chi ogni giorno lavora nei mercati. Vogliamo rafforzare la collaborazione tra amministrazione, operatori, cittadini e gestore del servizio, perché la corretta gestione dei rifiuti è una responsabilità condivisa e un elemento fondamentale per una città più vivibile e sostenibile".

“La partecipazione delle nostre associazioni a questo protocollo nasce dalla convinzione che la sostenibilità e il decoro urbano siano leve fondamentali per la valorizzazione del commercio su area pubblica. I mercati settimanali rappresentano il cuore pulsante e identitario dei nostri quartieri, e rendere le aree di vendita più pulite e ordinate significa offrire un servizio migliore sia agli operatori che ai cittadini. L’esperienza pilota delle Cascine dimostra che, quando si affiancano gli ambulanti con un’informazione capillare, strumenti adeguati e un dialogo costante, si raggiungono risultati concreti senza appesantire il lavoro quotidiano. Accogliamo quindi con grande favore l’estensione dell’iniziativa agli altri mercati cittadini, confermando il nostro impegno nel promuovere, tra le imprese, buone pratiche ambientali e un senso di responsabilità condivisa per la tutela dello spazio pubblico.” – hanno dichiarato Giovanni Guidarelli per Confartigianato, Vito Damato per Cna, Santino Cannamela per Confesercenti e Lorenzo Rosi Confcommercio, firmatari del Protocollo.
04/09/2026 11.07 Comune di Firenze
Comune di San Casciano Festa dello Sport per le vie del centro di San Casciano
Sabato 5 settembre, dalle ore 16.30 alle ore 20, una grande parata sportiva con la partecipazione di una ventina di società locali che faranno provare le discipline ad adulti e bambini Piazza della Repubblica accoglie il cuore sancascianese che batte per lo sport. È dedicato alle diverse discipline presenti nel territorio uno degli appuntamenti centrali del Comune che si terrà nei giorni in cui ha preso vita la manifestazione della Festa del Volontariato Sancascianese, giunta al ventesimo anno di traguardo. Sabato 5 settembre dalle ore 16.30 alle ore 20, l’intera area del Piazzone sarà animata dal ricco tessuto associativo che conferisce qualità e diversificazione dell’offerta sportiva al territorio.

Protagoniste le associazioni e le società che da anni rappresentano nel territorio chiantigiano le colonne portanti del mondo sportivo e del patrimonio di inclusione, benessere e socialità che la comunità che ama il movimento coltiva e porta avanti sperimentando sempre nuove relazioni con il territorio e soprattutto con i giovani. La festa dello Sport di San Casciano in Val di Pesa mette in vetrina le diverse attività e discipline sportive.

In piazza della Repubblica, nell'area pedonale, saranno presenti l’ASD Scuola Equitazione Micheletto, l’ASD Ken Shin Kan, la Tigers Lotta Club ASD, l’ASD Shin Do Kan, l’ASD Podistica Valdipesa, il Centro Danza Chianti ASD, il Basket San Casciano ASD, l’ASD Il Gabbiano, il Chianti Volley ASD, l’US Sancascianese Calcio, l’USD Cerbaia, il Circolo Tennis Cerbaia, il Tennis Club La Botte, Il Talismano ASD, l’ASD Pattinando. E’ prevista anche la partecipazione del Progetto SAI San Casciano.

“La comunità di San Casciano – dichiara il sindaco Roberto Ciappi - vuole essere al fianco del percorso di crescita di tutti i suoi atleti e tutte le sue atlete. Nel cammino educativo, lo sport, a qualunque livello, può essere un alleato. Al di là degli aspetti legati alla salute, nello sport i ragazzi e le ragazze incontrano non solo valori e regole valide anche nella vita, ma individuano negli allenatori e negli istruttori dei punti di riferimento esterni alla famiglia, questa è una delle occasioni che mira a sottolineare la qualità e la ricchezza dell’offerta sportiva presente nel nostro territorio”.

Altro appuntamento da evidenziare che si inserisce nel mese dello sport sancascianese è quello che il Comune sta organizzando con la Città Metropolitana e Coni, in programma il 20 settembre, per le vie del centro storico. Ad annunciarlo è la presidente del Consiglio comunale Alessandra Gherardelli con delega allo Sport e sani stili di vita. “Sarà l’occasione per celebrare la ripartenza della "Fiaccola" delle Olimpiadi e Paralimpiadi della Città Metropolitana, - spiega - e che realizzeremo con il coinvolgimento e la partecipazione di tutte le associazioni sportive ad una camminata tra le vie del paese accompagnata dalla Banda "Oreste Carlini". Concluso il percorso, la fiaccola verrà consegnata ad una rappresentanza di podisti della Podistica Val di Pesa e con una staffetta il gruppo la accompagnerà direttamente fino a Palazzo Vecchio, scortato in bici da alcuni membri degli Scatenati Val di Pesa, prima che la torcia prosegua il suo viaggio verso altri comuni”.
04/09/2026 8.54 Comune di San Casciano
Comune di Vinci Vinci protagonista su Rete 4. Leonardo è fra i 'Giganti' della Storia raccontati da Toni Capuozzo
Domenica 20 la puntata dedicata al Genio Vinci e Leonardo saranno protagonisti di una delle puntate di Giganti - I protagonisti della Storia, la serie documentaristica prodotta da Mediaset e condotta da Toni Capuozzo.

Appuntamento fissato per domenica 20 settembre alle 21.30, quando l'ultima puntata della serie verrà trasmessa alle 21.30 su Rete 4, con Toni Capuozzo a raccontare appunto la vita del figlio più illustre di Vinci.

"È un grande orgoglio per Vinci essere protagonista di una trasmissione nazionale dedicata a Leonardo – commenta Daniele Vanni, sindaco di Vinci.

Raccontare il Genio attraverso i luoghi in cui è nato e che ancora oggi ne custodiscono la memoria è un'importante occasione per far conoscere il nostro territorio a un pubblico sempre più ampio. Leonardo è il nostro ambasciatore nel mondo e siamo felici che questa puntata contribuisca a valorizzare ancora una volta il suo straordinario legame con Vinci".

La troupe di Mediaset aveva lavorato alle riprese su Vinci nel settembre del 2025, quando Capuozzo aveva visitato la sede del Museo Leonardiano nel castello dei Conti Guidi e la casa natale di Leonardo ad Anchiano, che per un giorno sono diventati il set della puntata che andrà in onda fra pochi giorni.

Ad accogliere il giornalista anche il sindaco.

Giganti - I protagonisti della Storia è una serie di quattro episodi documentari su altrettanti personaggi che hanno fatto la storia del mondo. La prima puntata è andata in onda domenica 30 agosto ed è stata dedicata a Papa Wojtyla; le altre verranno trasmesse ogni domenica e parleranno della regina Elisabetta (domenica 6 settembre), di John Fitzgerald Kennedy (domenica 13 settembre) e Leonardo da Vinci, appunto, domenica 20.

Tutte le puntate si possono rivedere anche sul portale di Mediaset Infinity (https://mediasetinfinity.mediaset.it/programmi-tv/gigantiiprotagonistidellastoria_SE000000002730).
04/09/2026 12.07 Comune di Vinci
Ente Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi Francesco Lucacci è il nuovo presidente del Parco delle Foreste Casentinesi
La nomina, di durata quinquennale fino al 2031, è stata resa nota giovedì 3 settembre dal Ministero dell’Ambiente L’avvocato Francesco Lucacci è il nuovo presidente del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna. L’ufficialità dell’incarico è avvenuta nella giornata di giovedì 3 settembre con la pubblicazione del decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, mentre venerdì 4 settembre presiederà la sua prima riunione del consiglio direttivo che darà il via al nuovo mandato dell’Ente.

Il neopresidente Lucacci porta in dote alle Foreste Casentinesi una pluriennale esperienza in ambito amministrativo e istituzionale: nel corso della sua carriera, infatti, ha ricoperto diversi incarichi tra Comune di Arezzo, Provincia di Arezzo e società partecipate, con un percorso che affianca alla professione di avvocato e a una lunga attività politica con ruoli di responsabilità e coordinamento. Queste competenze verranno ora declinate al servizio di un territorio di eccezionale valore ambientale, paesaggistico e culturale diffuso tra le province di Arezzo, Firenze e Forlì Cesena, con l’obiettivo di proseguire il lavoro di tutela e valorizzazione delle Foreste Casentinesi e di rafforzare il rapporto tra l’Ente, le comunità locali e le istituzioni.

«Conosco bene questo territorio e le sue peculiarità - commenta il presidente Lucacci, - e porrò questa conoscenza a disposizione del Parco. La mia intenzione è di proseguire nel percorso che vede l’Ente sempre più come un soggetto capace di catalizzare e facilitare investimenti e opportunità per i Comuni sui quali si estende. Il Parco deve essere percepito come un’opportunità positiva, capace di generare sviluppo, sostenere le comunità e valorizzare le straordinarie risorse presenti. Voglio inoltre garantire una presenza attenta e costante in tutto il territorio tra i tre versanti fiorentino, romagnolo e casentinese, rafforzando il dialogo con i Comuni e le realtà locali».

Il mandato del presidente Lucacci avrà una durata di cinque anni fino al settembre del 2031. Questo incarico sarà svolto a titolo gratuito e con solo rimborso spese dal momento che Lucacci già riceve indennità come presidente del Consiglio Comunale di Arezzo, dunque le risorse previste dall’indennità presidenziale potranno rimanere nella disponibilità dell’Ente Parco per essere destinate ad altre attività a beneficio di territorio e comunità locali.

«Al presidente Lucacci - ha scritto Luca Santini, attuale presidente di Federparchi e precedentemente presidente del Parco delle Foreste Casentinesi, - faccio i migliori auguri per la nomina e per un buon lavoro, nella certezza di proseguire la proficua e intensa collaborazione che ha caratterizzato il rapporto fra la Federparchi e il Parco Nazionale a tutela della biodiversità e per uno sviluppo sostenibile del territorio e delle comunità».
04/09/2026 9.42 Ente Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi
Comune di Empoli Empoli.“Settembre, andiamo. È tempo di migrare”: visita a tema nell’area naturale protetta di Arnovecchio
Tutto pronto per domenica 13 settembre 2026, alle 9. L’ingresso è libero ma è obbligatoria la prenotazione e si consiglia di essere muniti di binocolo Anche ad Arnovecchio nel mese di settembre “è tempo di migrare”, e questo sarà il tema di una piccola esplorazione di fine estate alla scoperta delle presenze di stagione nell’oasi a due passi dal centro di Empoli. Calendario alla mano, domenica 13 settembre 2026, alle 9. L’ingresso è libero ma con prenotazione obbligatoria e si consiglia di essere muniti di binocolo.

Le rondini si radunano sugli alberi prima di partire insieme per un lunghissimo viaggio verso i quartieri di svernamento africani, così come fanno tanti altri piccoli uccelli migratori che sostano sugli alberi intorno al lago. Ma cominciano anche ad arrivare gli uccelli acquatici che passeranno i mesi freddi nelle nostre zone umide: Germani reali ma soprattutto anatre tuffatrici come il Moriglione e talvolta la rara Moretta tabaccata.

Si uniscono ad altri acquatici, come lo Svasso maggiore, che proprio in questo periodo sta completando l’allevamento dei giovani (ormai quasi indipendenti) che ha impegnato la coppia di Arnovecchio per tutti i mesi estivi. Sul lago ancora molte libellule e damigelle, mentre i lepidotteri frequentano la vegetazione spontanea e il “giardino delle farfalle”, con piante che forniscono nettare agli adulti ed altre che assicurano nutrimento ai bruchi.

La visita è adatta a tutti e non presenta alcuna difficoltà: si consiglia di indossare scarpe comode e pantaloni lunghi (tenendo a portata di mano anche un repellente per zanzare).

La visita è gratuita ma è obbligatoria la prenotazione a Legambiente Empolese-Valdelsa, da fare per email a oasidiarnovecchio@gmail.com inviando un nominativo di riferimento, il numero dei partecipanti e un recapito telefonico.

L’area di Arnovecchio, collocata in un paleomeandro dell’Arno rettificato nel corso del XVI secolo da Cosimo I de’ Medici, fu interessata in tempi più recenti da attività estrattive per la produzione di ghiaia, durate circa quarant’anni, che portarono alla formazione di alcuni bacini lacustri. Attualmente è caratterizzata da un mosaico di ambienti diversi che, sebbene di origine artificiale, con il progressivo abbandono delle attività produttive sono andati incontro a processi spontanei di naturalizzazione; le cave in particolare sono state colonizzate da numerose specie faunistiche e floristiche.

Nella oasi (ex Cava Pierucci) è stato realizzato un sentiero natura dotato di strutture che facilitano l’osservazione di piante ed animali selvatici e concepito per una completa accessibilità anche da parte di persone con difficoltà motorie o non vedenti: oltre a quattro osservatori della fauna ci sono infatti cartelli illustrativi e pannelli tattili con ambienti, piante ed animali in rilievo e testi in alfabeto braille.

Nel mese di settembre l’area naturale protetta di Arnovecchio è aperta il sabato pomeriggio (16-19) e la domenica mattina (9-12), accesso libero.

Per informazioni: Legambiente Empolese-Valdelsa, oasidiarnovecchio@gmail.com, www.naturaintoscana.it
04/09/2026 11.58 Comune di Empoli
Comune di Firenze Firenze. La III edizione di Isolotto Kids, festival diffuso di teatro per le nuove generazioni organizzato dal Teatrino dei Fondi APS
Dal 3 al 9 settembre all’Isolotto nel Quartiere 4 Da giovedì 3 settembre a mercoledì 9 settembre al via Isolotto Kids, il festival diffuso di teatro e cultura dedicato alle nuove generazioni, ideato espressamente per il quartiere dell’Isolotto di Firenze e completamente gratuito. Organizzato dal Teatrino dei Fondi APS, centro di produzione di teatro per l’infanzia e la gioventù, il festival si sviluppa nel Quartiere 4, da piazza dei Tigli a piazza dell’Isolotto, all’area verde del Boschetto, fino al Gasometro, trasformando gli spazi del quartiere in luoghi di incontro, partecipazione e scoperta.

“Crediamo che investire nella cultura dedicata alle nuove generazioni significhi costruire una città più aperta, inclusiva e consapevole. Significa offrire ai più giovani esperienze di qualità, stimolare la curiosità, alimentare l'immaginazione e rafforzare il legame con i luoghi che abitano. Allo stesso tempo significa valorizzare i quartieri, rendendoli protagonisti di una proposta culturale diffusa, accessibile e gratuita” spiega Giovanni Bettarini, assessore alla cultura del Comune di Firenze.

“Isolotto Kids è molto più di una rassegna teatrale: è un progetto che parla di comunità, partecipazione e crescita culturale. Siamo particolarmente orgogliosi di ospitare nel Quartiere 4 una manifestazione che, anno dopo anno, riesce a coinvolgere bambine e bambini, ragazze e ragazzi e famiglie trasformando piazze, giardini e spazi pubblici in luoghi di incontro, scoperta e condivisione” dichiara il presidente del Quartiere 4 Mirko Dormentoni.

Afferma il direttore artistico Enrico Falaschi: “Isolotto Kids, edizione dopo edizione, si sta imponendo come una delle più significative novità culturali nel panorama fiorentino e come un momento sempre più atteso da bambini e famiglie che dimostrano di apprezzare moltissimo questi spazi culturali dedicati alle nuove generazioni. Infatti, quest'anno il programma di spettacoli, laboratori e giochi interattivi coinvolgerà, oltre a Piazza dell'Isolotto, Piazza dei Tigli e il Boschetto di Villa Strozzi, anche il Parco del Gasometro, evidenziando così anche la funzione di rigenerazione culturale di cui il festival è portatore”.

Per una settimana, bambini, ragazzi e famiglie saranno protagonisti di un ricco programma di altissima qualità, composto da spettacoli teatrali, laboratori, incontri con autori e giochi in piazza. Una proposta culturale articolata e multidisciplinare, capace di mettere in dialogo differenti linguaggi artistici e di offrire alle nuove generazioni stimoli, occasioni di confronto e nuove esperienze.

Con un respiro nazionale e una particolare attenzione al territorio, Isolotto Kids si propone di avvicinare i più giovani al teatro e alla cultura, contribuendo alla formazione di spettatori attenti, curiosi e consapevoli.

Il festival attraversa diversi linguaggi, dal teatro al teatro di figura, alla clownerie, dal teatro musicale alla letteratura, dando vita a un vero e proprio contenitore intergenerazionale pensato per coinvolgere il pubblico delle famiglie, a partire da quelle del quartiere.

Un progetto che, attraverso l’arte valorizza al contempo gli spazi urbani e le aree verdi dell’Isolotto offrendoli alla comunità come luoghi di condivisione, creatività e partecipazione.

Isolotto Kids è un progetto realizzato nell’ambito di Estate Fiorentina 2026 del Comune di Firenze ed è sostenuto tra i festival di spettacolo dal Vivo dalla Regione Toscana.

Tra i protagonisti: gli autori Luca Cognolato e Luigi dal Cin, Alice Bossi, il Teatro della Tosse, Accademia Perduta/Romagna Teatri, Collettivo Clown, il Teatrino dei Fondi, il Teatrino di Puck, Terzo Studio, Michele Cafaggio.

Apre gli appuntamenti, giovedì 6 settembre alle ore 18:00 in piazza dei Tigli, Isolotto Kids Party. Tra animazioni, giochi e attività teatrali, bambini e famiglie saranno accolti in un pomeriggio di creatività, preludio a una settimana ricca di spettacoli, laboratori, incontri e iniziative diffuse nel quartiere, con l’obiettivo di promuovere la cultura e il dialogo con le nuove generazioni.

Dal 3 settembre al 6 settembre, dalle ore 19 alle 23, la piazza dell’Isolotto sarà allestita con GIOCA LA PIAZZA produzione Terzo Studio. Trenta giochi di legno, ispirati alle antiche tradizioni popolari, coinvolgeranno tutte le generazioni.

Giovedì 3 settembre alle ore 21:00 nello spazio antistante il Sagrato della Chiesa di Piazza dell’Isolotto, Accademia Perduta/Romagna Teatro presenta Il vestito nuovo dell’imperatopo. Dal geniale racconto di Hans Christian Andersen, Danilo Conti prenderà le mosse per narrare la fiaba, con acume e ironia, attraverso un allestimento di teatro di figura che utilizza oggetti, pupazzi, immagini e ombre, in cui le figure animate saranno in rapporto simbiotico con l’attore, assumendo un particolare significato nell’interazione con il pubblico.

Venerdì 4 settembre in piazza dei Tigli, alle ore 17:30, il mio amico Cipì, ispirato al noto racconto di Mario Lodi, con Cecilia Bartoli e Federico Ghelarducci. Attraverso l’utilizzo di canzoni, teatro d’attore e teatro di figura, i personaggi coinvolgeranno i bambini e le bambine in un racconto interattivo sull’importanza delle esperienze, il valore del coraggio e la potenza salvifica dell’immaginazione. Seguirà un incontro laboratorio.

Alle ore 21:00, nello spazio antistante il Sagrato della Chiesa di Piazza dell’Isolotto, Pietro Fabbri, volto storico del Teatro della Tosse, con il costume del noto illustratore Emanuele Luzzati, andrà in scena con Pinocchio illustrato, uno spettacolo ispirato a uno dei libri più conosciuti e letti della letteratura per l’infanzia.

Sabato 5 settembre alle ore 17:30 Luca Cognolato, autore di libri per ragazzi che non ha mai smesso di cercare le storie, che poi sono diventati libri, tradotti e pubblicati in molte lingue, terrà un incontro-laboratorio dal titolo Arcipelago di Carta, per bambini dai 6 ai 10 anni. A partire dalla lettura a voce alta dell’albo “Il maestro di carta” Terre di Mezzo (2026), i partecipanti saranno invitati a riflettere e a dare le loro impressioni. Seguirà un’attività laboratoriale.

Alle ore 21:00, in piazza dell’Isolotto, Alice Bossi salirà sul palco con in La Bianca, la Blu e la Rossa. In scena tre scoppiettanti clownesse: La Bianca, trasformandosi e colorandosi, racconta la storia della Blu la cui vita regolarissima viene sconvolta dall’arrivo dell’incontenibile e giocosa Rossa.

Domenica 6 settembre, Luigi Dal Cin, scrittore di oltre 100 libri di narrativa per ragazzi, che ha ricevuto il Premio Andersen 2013 come autore del miglior libro 6/9 anni, alle ore 17:00 terrà l’incontro-spettacolo-laboratorio Fiorisce lo sguardo, in cui svelerà i suoi trucchi per l’invenzione narrativa, e, a seguire, creeranno una storia tutti insieme. Alle ore 18:30 seguirà l’incontro-spettacolo Ragazzi, Quante Storie! I Segreti dello Scrittore, alternando sorriso e commozione, racconterà l'importanza della lettura e della scrittura per lo sviluppo di un pensiero critico e condividere la forza vitale della narrazione.

Alle ore 21:00, lo spazio antistante il Sagrato della Chiesa di Piazza dell’Isolotto ospiterà Cani, Gatti e principesse, una favola divertente contro i pregiudizi e l’intolleranza, un'originale testo, scritto e diretto da Enrico Falaschi e interpretato da Serena Cercignano, Simone Martini e Alessio Martinoli, che si riallaccia alla nobile tradizione del racconto allegorico.

Dal 7 al 9 settembre, dalle ore 20:00 alle 23:00, piazza dell’Isolotto ospiterà Gioca la mente, un appassionante viaggio tra i rompicapo, paradossi geometrici e figurativi, meraviglie dei numeri e indovinelli.

Lunedì 7 settembre, alle ore 17:30, all’ex Gasometro di Firenze, il Teatrino di Puck presenterà La Mosca Parapiglia di e con Serena Cercignano: uno spettacolo-gioco di burattini e narrazione ispirato ai racconti a bivio, che invita a riflettere sulle scelte e sulle opportunità che possiamo cogliere anche nei momenti più complicati. Seguirà un laboratorio per la costruzione di marionette a dito.

Alle ore 21:00, Michele Cafaggi, artista circense e ideatore di spettacoli con le bolle presenta Fish&Bubbles. rovesci di pioggia e sovvertimenti di senso, uno spettacolo affascinante, rappresentato in tutto il mondo.

Martedì 8 settembre ore 17:30, piazza dei Tigli, sarà scenario del laboratorio teatrale per bambini dai 5 anni in su, Giochiamo con la fantasia, a cura di Claudio Benvenuti, un’occasione per assaporare, in modo ludico, il teatro e per avvicinarsi a un mondo fantastico in cui è possibile fare un’esperienza di ascolto di sé e degli altri, di scoperta e di meraviglia.

Alle ore alle ore 17:30, all’ex Gasometro di Firenze, Cecilia Bartoli e Federico Ghelarducci, nei panni di due pirati, in Le Fiabe di Calvino, trasporteranno i più piccini lungo le fantastiche avventure ispirate alle fiabe di Italo Calvino, provenienti da diverse tradizioni regionali d’Italia. Tre fiabe saranno raccontate e cantate su di un tappeto variopinto, dove tutto può succedere... Seguirà un incontro laboratorio dopo lo spettacolo.

Alle ore 21:00, davanti alla chiesa in piazza dell’Isolotto, La Principessa e il Drago: una fiaba originale, dove l’amore e la nobiltà d’animo vanno oltre le differenze social; una storia che ci aiuta a riflettere sull’importanza di non fermarsi alle apparenze e di non aver paura del diverso.

Mercoledì 9 settembre sarà l’ultimo giorno del festival.

Alle ore 17:30, all’Area Verde Boschetto, Serena Cercignano, accompagnata dal bellissimo libro pop-up, narrerà per i più piccini I Colori dell’Arcobaleno, il viaggio esperienziale di Enza, attraverso una serie di incontri e di prove, grazie al bellissimo librone pop-up, alla conquista dei colori perduti dell’arcobaleno e dei valori simboleggiati da ciascun colore come il coraggio, la sincerità, la fiducia, la speranza, la saggezza e l’altruismo.

A seguire un laboratorio per la costruzione dei burattini a dito.

Alle ore 21:00, chiude gli appuntamenti in piazza dell’Isolotto, davanti la chiesa, Clown Spaventati Panettieri, un esilarante spettacolo di clownerie, giocoleria e circo contemporaneo ideato e interpretato dal duo Andrea Meroni e Francesco Zamboni del Collettivo Clown.

Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito. I laboratori sono a capienza limitata, su prenotazione.

Info: 370 3687878 comunicazione@teatrinodeifondi.it

www.isolottokids.itwww.teatrinodeifondi.it
04/09/2026 10.57 Comune di Firenze
AutolineeToscane Autolinee Toscane. Da Firenze al Centro Pecci per vivere NIGHT OUT
Venerdì 11 e sabato 12 settembre - Torna il “Centro Pecci Night Bus”. Una navetta gratuita (su prenotazione) per le due serate di performance, musica e sperimentazione. Partenza e ritorno a Piazzale Vittorio Veneto Si rinnova la collaborazione tra Autolinee Toscane e Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci con il servizio "Centro Pecci Night Bus", la navetta gratuita dedicata al pubblico che desidera raggiungere da Firenze il museo in occasione di NIGHT OUT, il nuovo appuntamento che trasforma la Centro Pecci Arena in uno spazio dedicato a performance, sperimentazione sonora e club music.

Il servizio sarà disponibile nelle serate di venerdì 11 settembre e sabato 12 settembre, consentendo di raggiungere comodamente il Centro Pecci da Firenze e fare ritorno al termine degli eventi. La partenza è prevista da Piazzale Vittorio Veneto a Firenze alle ore 19.00, con arrivo alla fermata "Centro Pecci" intorno alle ore 19.30. Il ritorno sarà effettuato al termine della serata dalla fermata antistante il museo, con arrivo a Firenze sempre in Piazzale Vittorio Veneto. La prenotazione della navetta avviene contestualmente all'acquisto del biglietto dell'evento attraverso il sito https://centropecci.vivaticket.it/it.

Il "Centro Pecci Night Bus" è un servizio gratuito, con prenotazione obbligatoria, nato nell'ambito della collaborazione tra Centro Pecci e Autolinee Toscane per favorire una mobilità sostenibile e rendere ancora più accessibile la partecipazione agli eventi culturali organizzati dal museo.

Cos'è NIGHT OUT

NIGHT OUT è un programma di due serate, dedicate a performance, sperimentazione sonora e club music per inaugurare la nuova Centro Pecci Arena.

Venerdì 11 settembre NIGHT OUT apre con una serata di performance, per ribaltare l’uso dell’Arena: l’incontro con Edizioni Brigantino e il loro Athletic Food, lo scavo nel suono e nella voce di Elvin Brandhi con il live OWsT e una conferenza stampa per chiudere la serata, con la performance Press Conference II di Rat Section

Sabato 12 settembre NIGHT OUT esplora il perimetro del club come spazio e corpo collettivo: al Centro Pecci arriva Nyege Nyege, con la performance ipnotica di PÖ e il set frenetico di Azzi On The Beat. Aprono la serata i ritmi spezzati del collettivo MORE AMORE e le sonorità avvolgenti di Xaxer.

Per ogni info sugli eventi è possibile consultare il sito https://centropecci.it/
04/09/2026 10.50 AutolineeToscane
Comune di Firenze Biliardo e inclusione a Firenze: il 5 settembre il Master Finale di "The Academy Masters"
Il campionato open di Pool, patrocinato dal Comune di Firenze, celebra lo sport senza frontiere con atleti di 6 nazionalità e la qualificazione di due donne alla finalissima Sabato 5 settembre 2026 la Nuova Accademia del Biliardo di Via Porpora 8/A a Firenze ospiterà il Master Finale di "The Academy Masters", il campionato open di Pool (biliardo americano) che quest'anno ha registrato un successo di adesioni oltre le aspettative.

L'evento, che ha il patrocinio e il contributo economico del Comune di Firenze, nasce con un obiettivo di inclusione sociale, ovvero permettere ai tanti appassionati stranieri residenti in Italia, attualmente esclusi dai circuiti federali per ragioni di cittadinanza legate alle normative CONI, di competere e confrontarsi.

"Questa manifestazione dimostra come lo sport possa abbattere le barriere e unire le persone, per questo motivo come Amministrazione comunale sosteniamo l’iniziativa della Nuova Accademia del Biliardo", dichiara l’assessora allo Sport Letizia Perini. "Il livello di adesioni e il successo di pubblico ottenuti dell’Academy Masters - aggiunge l'assessora - confermano l'importanza di eventi sportivi capaci di unire l'alto livello agonistico all'integrazione culturale".

Il campionato ha attirato atleti non solo dalla Toscana, ma anche da Emilia-Romagna, Lazio e altre regioni italiane. A conferma della vocazione multietnica del torneo, la fase finale vedrà sfidarsi 16 atleti qualificati su 17 tornei complessivi, in rappresentanza di sei diverse nazioni: Filippine, Perù, Albania, Giappone, Scozia e Stati Uniti. Un ulteriore motivo di orgoglio per l'organizzazione è la presenza nella finalissima di due donne, Keiko Yamamoto e Morena Calzolari, in uno sport dove la presenza femminile è ancora purtroppo minoritaria.

Il Master Finale si preannuncia altamente spettacolare e multidisciplinare: i finalisti si scontreranno infatti in tre diverse specialità del Pool: Palla 7, Palla 9 e Palla 10. Al di là del verdetto del tavolo verde, lo spirito della competizione resta quello dell'aggregazione, del rispetto reciproco e della crescita personale attraverso lo sport.
04/09/2026 11.57 Comune di Firenze
Università di Firenze Università di Firenze, un milione di euro contro il caro affitti: pubblicato il bando per gli studenti fuori sede
Previsto un rimborso delle spese di locazione sostenute lo scorso anno accademico L'Università di Firenze ha pubblicato il bando per un rimborso delle spese di locazione sostenute dai propri studenti fuori sede nel corso dell'anno accademico 2025/2026. Si tratta della misura straordinaria di Unifi mirata ad alleggerire il peso del caro affitti realizzata grazie a un investimento di un milione di euro da parte dell'Università, attraverso l'impiego di risorse proprie.

L'iniziativa è destinata agli studenti e alle studentesse fuori sede con ISEE fino a 40mila euro: l'importo del rimborso sarà definito in base alla fascia ISEE di appartenenza.

Questa azione si configura come un contributo integrativo pensato per ampliare la platea dei beneficiari rispetto ai sostegni del Ministero dell'Università e della Ricerca – che prevede un contributo a favore di chi abbia un ISEE fino a 20mila euro – e delle misure previste dalle Agenzie Regionali per il Diritto allo Studio Universitario a favore degli studenti con ISEE basso.

Per accedere al bando, gli studenti devono essere stati regolarmente iscritti, non oltre il primo anno fuori corso, a percorsi di laurea di primo o secondo livello presso l'Ateneo fiorentino nell'anno accademico 2025/2026 ed essere in regola con il pagamento delle tasse universitarie. La misura richiede inoltre la residenza fuori delle province di Firenze, Prato e Pistoia e il possesso di un contratto di locazione regolarmente registrato, oltre al rispetto dei requisiti di merito stabiliti dall'Ateneo. Non potranno accedere al beneficio coloro che hanno già usufruito di analoghi contributi pubblici per le medesime spese d'affitto.

La domanda per l'assegnazione del beneficio deve essere presentata da lunedì 7 settembre a mercoledì 7 ottobre.

"Il caro affitti rappresenta oggigiorno uno dei principali ostacoli all'accesso e alla continuità degli studi universitari, specialmente in alcuni contesti urbani, e incide sempre più spesso anche sulle famiglie a medio reddito – commenta la rettrice Alessandra Petrucci. Il nostro obiettivo è rendere strutturale questa misura e riproporla per i prossimi anni accademici, dando continuità a una politica di sostegno che ampli il bacino dei beneficiari che non accedono ad altre tipologie di aiuti per il diritto allo studio e che favorisca lo studio in presenza, indispensabile per vivere appieno la vita universitaria e fruire di tutto ciò che l'Ateneo offre".
04/09/2026 9.29 Università di Firenze
Comune di Firenze Tramvia, domani nuova fase dei lavori in piazza Beccaria
Chiuso incrocio con via Manzoni con rimozione temporanea delle postazioni Alia. Divieto di transito anche sulla corsia lato edifici da Borgo La Croce a viale Giovine Italia Procedono i lavori della linea tramviaria per Bagno a Ripoli. Da venerdì 4 settembre, saranno istituiti alcuni provvedimenti in piazza Beccaria per l’avanzamento delle lavorazioni della pavimentazione in pietra sul lato di Borgo La Croce. Nello spicchio lato viale Gramsci sarà interessato l’incrocio con via Manzoni con chiusura della strada da via Leopardi. I veicoli diretti nel tratto non chiuso di via Leopardi potranno utilizzare l’itinerario viale Giovine Italia-via dell’Agnolo-via Santa Verdiana-via della Mattonaia-via Niccolini e rientro in via Leopardi. Questo provvedimento comporterà anche la rimozione temporanea delle postazioni di raccolta di Alia Plures presenti in via Leopardi per il divieto di transito previsto anche per i mezzi per lo svuotamento dei cassonetti. Per garantire la continuità del servizio e a ridurre i disagi per cittadini e attività i rifiuti differenziati potranno essere conferiti presso la postazione di via Leopardi, fronte civico 12, che sarà potenziata e raddoppiata nei volumi.

Alia Plures ricorda che per ulteriori informazioni è a disposizione il servizio del call center di Plures Alia telefonando ai numeri 800.888333 (da rete fissa, gratuito), 199.105105 (da rete mobile, a pagamento, secondo i piani tariffari del proprio gestore) e 0571.1969333 (da rete fissa e rete mobile), e consultare Aliaestra, la App gratuita per sistemi IOS ed Android, oppure il portale all’indirizzo https://aliaestra.it/ambiente/comuni/firenze

Questa configurazione sarà in vigore fino al 22 settembre.

Sempre da domani sull’altro spicchio della piazza sarà chiusa la corsia lato edifici da Borgo La Croce a lato viale Giovine Italia. Per i veicoli provenienti dalla corsia lato edifici nel tratto viale Gramsci-Borgo La Croce sarà predisposta una corsia di rientro sul viale a centro piazza, in adiacenza al percorso pedonale. Questi provvedimenti saranno in vigore fino al 9 ottobre.
04/09/2026 11.51 Comune di Firenze
Comune di Firenze Firenze. Un tesoro del '300 torna a splendere: completato il restauro della chiesa di San Giovannino dei Cavalieri in via San Gallo
Intervento da 116mila euro a cura del Comune di Firenze: risanati il tetto, gli intonaci, i portali e i preziosi gruppi scultorei tardo-barocchi in pietra e marmo Si sono conclusi con successo i lavori di revisione conservativa e restauro della facciata della Chiesa di San Giovannino dei Cavalieri di via San Gallo a Firenze. L'intervento, partito l’11 dicembre 2025, è terminato il 31 luglio scorso, ed è stato interamente progettato e diretto dai tecnici del Servizio Belle Arti e Fabbrica Palazzo Vecchio del Comune di Firenze, con l'alta sorveglianza della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio.

“Questo intervento restituisce a Firenze un tassello prezioso della sua memoria storica e artistica – ha dichiarato l'Assessore alla Cultura Giovanni Bettarini –. La cura e la valorizzazione del nostro patrimonio rappresentano un impegno costante per la nostra Amministrazione. Grazie al lavoro meticoloso dei tecnici comunali e dei restauratori specializzati, abbiamo protetto l'edificio dai danni del tempo e delle intemperie e riportato alla luce lo straordinario splendore dei gruppi scultorei tardo-barocchi che impreziosiscono via San Gallo, riconsegnando alla città un frammento della sua identità più autentica”.

La Chiesa di San Giovannino dei Cavalieri affonda le sue radici nel XIV secolo: edificata nel 1323 come oratorio intitolato a Santa Maria Maddalena, passò nel 1327 ai monaci Celestini di San Pietro da Morrone e successivamente, nel 1559, alle monache Ospedaliere Gerosolimitane dell’Ordine di Malta. Furono queste ultime a intitolarla a San Nicola di Bari, anche se il tempio è noto storicamente con il nome di San Giovanni Battista, patrono dei Cavalieri di Malta, la cui iconica croce ottagona domina tuttora il centro della facciata.

I lavori, costati 116mila euro, hanno risposto alla necessità di risanare l'immobile da infiltrazioni meteoriche e dal degrado legato all'esposizione ad agenti atmosferici e inquinamento urbano.

E’ stata infatti eseguita la copertura e regimentazione acque con il ripristino di porzioni del tetto e ottimizzazione del sistema gronde-pluviali per eliminare le infiltrazioni provenienti dalla copertura dell'attiguo Liceo Artistico "Alberti-Dante". Poi, per la facciata e i serramenti, è stata svolta la saggiatura completa del fronte della chiesa, con il ripristino degli intonaci degradati, imbiancatura e tinteggiatura generale. Si è proceduto inoltre alla revisione dei 3 portali e delle 5 finestre, con restauro dei telai lignei, sostituzione dei vetri e verniciatura dei portali.

Infine il restauro dei gruppi scultorei eseguito a cura di restauratori specializzati, sono state restaurate le pregevoli opere decorative esterne:

Gruppo centrale tardo-barocco: rilievo lapideo con stemma marmoreo in marmo rosso e intarsio in marmo bianco raffigurante la croce dell'Ordine di Malta, sormontato da corona nobiliare e angeli custodi (è stata inoltre eseguita la riadesione strutturale dell'ala dell'angelo di destra, sconnessa in epoca precedente);

Lunette sovrapporta dei portali laterali: rilievi in stucco raffiguranti cherubini alati;

Lunetta del portale centrale: rilievo in pietra serena e stucco con stemma araldico in cartiglio a volute, mascherone antropomorfo e festoni;

Targa commemorativa: intervento conservativo sulla lapide in pietraforte con cornice modanata.

Le sculture sono state sottoposte a spolveratura, trattamento biocida, rimozione dei depositi, consolidamento superficiale, stuccature e riallineamento cromatico.
04/09/2026 11.49 Comune di Firenze
Autostrade per l'Italia A1 Milano-Napoli Panoramica: chiusure notturne direzione Bologna
I provvedimenti Sulla A1 Milano-Napoli Panoramica, per consentire attività di ispezione e manutenzione delle gallerie, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:

NELLE DUE NOTTI DI LUNEDI' 7 E MARTEDI' 8 SETTEMBRE, CON ORARIO 21:00-6:00
-sarà chiuso il tratto compreso tra l'allacciamento A1 Direttissima Località Baccheraia (km 262+200) e Rioveggio (km 222+700), verso Bologna.
Di conseguenza, saranno chiuse le stazioni di Roncobilaccio e di Pian del Voglio, in entrata verso Bologna e in uscita per chi proviene da Firenze, mentre la stazione di Rioveggio sarà chiusa in uscita per chi proviene da Firenze.
Contestualmente sarà chiusa l'area di servizio "Roncobilaccio est", situata nel suddetto tratto.
Il collegamento tra Firenze e Bologna sarà comunque garantito attraverso la A1 Direttissima.
In alternativa alla chiusura delle stazioni si potrà utilizzare Badia, sulla A1 Direttissima.

DALLE 21:00 DI MERCOLEDI' 9 ALLE 6:00 DI GIOVEDI' 10 SETTEMBRE E DALLE 21:00 DI SABATO 12 ALLE 6:00 DI DOMENICA 13 SETTEMBRE
-sarà chiuso il tratto compreso tra Località Baccheraia (km 262+200) e l'allacciamento A1 Direttissima Località La Quercia (km 220+400), verso Bologna.
Di conseguenza, saranno chiuse le stazioni di Roncobilaccio, Pian del Voglio e Rioveggio, in entrata verso Bologna e in uscita per chi proviene da Firenze.
Contestualmente sarà chiusa l'area di servizio "Roncobilaccio est", situata nel suddetto tratto.
Il collegamento tra Firenze e Bologna sarà comunque garantito attraverso la A1 Direttissima.
In alternativa alla chiusura delle stazioni si potrà utilizzare la stazione di Badia, sulla A1 Direttissima, o la stazione di Sasso Marconi, sulla A1.

DALLE 21:00 DI VENERDI' 11 ALLE 6:00 DI SABATO 12 SETTEMBRE
-sarà chiuso il tratto compreso tra l'allacciamento con la A1 Direttissima Località Baccheraia (km 262+200) e Pian del Voglio (km 237+200), verso Bologna.
Di conseguenza, sarà chiusa la stazione di Roncobilaccio, in entrata verso Bologna e in uscita per chi proviene da Firenze, mentre la stazione di Pian del Voglio sarà chiusa in uscita per chi proviene da Firenze.
Contestualmente sarà chiusa l'area di servizio "Roncobilaccio est", situata nel suddetto tratto.
Il collegamento tra Firenze e Bologna sarà comunque garantito attraverso la A1 Direttissima.
In alternativa alla chiusura delle stazioni si potrà utilizzare Badia, sulla A1 Direttissima.

I cantieri attualmente presenti lungo la rete rientrano in un più ampio programma di ammodernamento e manutenzione delle infrastrutture, per migliorare costantemente i livelli di sicurezza, efficienza e qualità del servizio offerto agli utenti.
Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati sui seguenti canali: tramite i collegamenti in onda su RTL102.5, RTL102.5 Traffic e su Rai Isoradio, su Canale5 e La7, sull'app "Autostrade per l'Italia", scaricabile gratuitamente dagli store Android e Apple, sul sito autostrade.it, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in area di servizio.
Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il call center viabilità al numero 803.111 attivo 24 ore su 24.
04/09/2026 10.29 Autostrade per l'Italia
Teatro del Maggio Musicale Fiorentino Drusilla Foer, al suo debutto al Maggio, interpreta Pierino e il lupo
Giovedì 10 settembre 2026 alle ore 20, nella Sala Mehta del Teatro del Maggio, il primo appuntamento in calendario dopo la pausa estiva. Sul podio dell'Orchestra del Maggio, il maestro Salvatore Percacciolo. In cartellone le musiche di Gioachino Rossini, Franz Joseph Haydn e Sergej Prokof'ev Dopo la sosta estiva, riprendono gli appuntamenti del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino con due concerti; il primo è in programma giovedì 10 settembre alle ore 20 nella Sala Mehta del Teatro. Il secondo appuntamento in cartellone è con il concerto del 13 settembre alle ore 18 in sala Mehta. Entrambi i concerti con l'Orchestra del Maggio, hanno come protagonista Drusilla Foer al suo debutto al Maggio.
Giovedì 10 settembre alle ore 20, sul podio dell'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino torna dunque il maestro Salvatore Percacciolo, che mette in locandina musiche di Rossini, Haydn e Prokof'ev.
Il concerto si apre con la Sinfonia tratta da "L'Italiana in Algeri" di Gioachino Rossini, brillante ouverture dell'opera buffa composta dal musicista pesarese nel 1813 a cui segue la "Sinfonia n. 94 in sol maggiore Hob:I:94" di Franz Joseph Haydn, detta "La sorpresa". Nella seconda parte del programma "Pierino e il lupo", una delle composizioni più amate e conosciute di Sergej Prokof'ev su testo dello stesso Prokof'ev.

La voce narrante della celebre fiaba sinfonica è quella di Drusilla Foer al suo debutto al Maggio, che diventa la protagonista di un brioso e colorato racconto musicale che avvicina il pubblico - anche e soprattutto quello più giovane - al mondo dell'orchestra e dei suoi strumenti.

Composta nel 1936, Pierino e il lupo nasce infatti dall'idea di creare un'opera capace di avvicinare i più giovani alla musica sinfonica attraverso una storia semplice ma coinvolgente, nella quale ciascun personaggio è associato a uno specifico strumento dell'orchestra. Così il flauto dà voce all'uccellino, l'oboe all'anatra, il clarinetto al gatto, il fagotto al nonno, i corni rappresentano il lupo e agli archi è affidato il personaggio di Pierino che, disobbedendo al nonno, nella trama della storia si avventura nella foresta dove incontrerà un gruppo di animali e, soprattutto, il temibile lupo. La narrazione procede insieme alla musica, in un continuo dialogo tra parola e orchestra, rendendo immediatamente riconoscibili i diversi personaggi e trasformando ogni sezione orchestrale in parte integrante del racconto.
"Mi affaccio sul palcoscenico del Maggio per la prima volta, alla quale seguirà immediatamente il secondo concerto, il 13 settembre con le Songs di Kurt Weill ["devono essere pazzi al Maggio", commenta Drusilla Foer ridendo, ndr], e sono molto onorata per questi due inviti che segnano pure la ripresa della stagione dopo la pausa per l'estate; per me, devo dire, è come se fosse un battesimo e mi emoziona l'idea di esibirmi con una grande orchestra sinfonica come quella del Maggio ed essere condotta per mano da due bravissimi direttori come Salvatore Percacciolo e Timothy Brock. Altrettanto mi onora il poter dare voce, nel primo concerto, a una favola che è stata interpretata nel corso del tempo da tantissimi artisti tra i quali ce n'è uno al quale mi sento molto legata e al quale dedico la performance: il grande Paolo Poli. Nell'affrontarla io ci metterò un po' della mia antipatia, della mia saccenza, vedremo.. - così continua Foer - Ce l'ho un po' nel mio Dna questa favola musicata, una musica molto nobile, che Prokof'ev scrisse quando rientrò in Unione Sovietica dopo anni di esilio volontario in occidente. Pierino e il lupo è un'opera scritta per i bambini, eppure ancora oggi attrae un pubblico adulto, chissà perché: forse siamo tutti bambini? Direi di no! Forse perché quei personaggi siamo tutti noi? Probabilmente sì, perché è una descrizione che se si va oltre alla storia in sé, è molto coinvolgente socialmente, molto di più di quanto si creda. In questa favola musicale ci sono dunque tanti personaggi e Pierino è l'eroe di questa storia: un bambino senza cellulare e senza intelligenza artificiale che affronta il lupo. C'è l'uccellino, c'è il nonno, c'è una papera... che sebbene io sia innamorata del lupo, forse è il personaggio a cui mi sento più vicina; la papera è la grulla della situazione perché appena arriva il lupo esce dallo stagno che era l'unico luogo sicuro per lei! Mi sta simpatica la papera: è una che sbaglia tutto! Però anche Pierino esce dal suo luogo sicuro, la sua casa; esce per incontrare qualcosa di molto importante con cui confrontarsi: il suo coraggio. Ed è questo che auguro a tutti i bambini, di incontrare il proprio coraggio come Pierino."
Con la presenza di Drusilla Foer nel ruolo di voce narrante, il Maggio propone al pubblico una nuova lettura di uno dei titoli più celebri del repertorio musicale dedicato al pubblico di tutte le età, affidando alla sua personalità e alla sua capacità interpretativa il compito di accompagnare gli spettatori dentro la fiaba di Prokof'ev.


Sergej Prokof'ev
"Pierino e il lupo"
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Gioachino Rossini
"L'Italiana in Algeri", sinfonia
Franz Joseph Haydn
Sinfonia n. 94 in sol maggiore Hob:I:94
Sergej Prokof'ev
"Pierino e il lupo", op.67

Direttore Salvatore Percacciolo
Voce narrante Drusilla Foer

Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino

Durata complessiva 2 ore circa
04/09/2026 11.36 Teatro del Maggio Musicale Fiorentino
Comune di Bagno a Ripoli Bagno a Ripoli. Il Comune accoglie una famiglia in fuga da Gaza: “Qui una casa e una comunità per il loro nuovo percorso di vita”
L’amministrazione mette a disposizione un appartamento per mamma, quattro figli e il nonno. Un progetto di accoglienza e integrazione costruito con la Fondazione Giovanni Paolo II, l’ospedale pediatrico AOU Meyer e le associazioni del territorio
Una casa nel cuore di Antella, ma soprattutto una rete di persone, servizi e associazioni per accompagnare una famiglia di Gaza in fuga dalle bombe nel suo nuovo percorso di vita in Italia. È un progetto di accoglienza “di comunità”, a tutto tondo, quello messo in campo dal Comune di Bagno a Ripoli insieme alla Fondazione Giovanni Paolo II, all’ospedale pediatrico AOU Meyer Irccs di Firenze, alla Regione Toscana, al Calcit Chianti Fiorentino e a molte realtà del volontariato e dell'associazionismo del territorio.

La famiglia, composta da una giovane madre, quattro figli e il nonno, si trova in Italia da circa un anno perché uno dei bambini, che ha riportato una grave disabilità motoria in seguito a un bombardamento, è seguito dall’AOU Meyer Irccs. Il Comune ha individuato un appartamento di sua proprietà nella frazione di Antella, in una posizione centrale e vicino ai principali servizi: lo metterà a disposizione per l'accoglienza del nucleo familiare per i prossimi tre anni. Il tempo di eseguire piccoli interventi per migliorarne l'accessibilità e la casa sarà pronta ad accogliere i suoi nuovi inquilini. Ma l'obiettivo del progetto va oltre la disponibilità di un alloggio.

“Accogliere questa famiglia per noi non significa solo mettere a disposizione una casa – dichiara il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti –. Stiamo costruendo una comunità capace di prendersi cura di questo nucleo familiare, di sostenerlo e accompagnarlo rispettandone l'autonomia. Vogliamo che questa famiglia possa sentirsi progressivamente parte del nostro territorio, senza perdere la propria identità e la propria dignità”.

“Il progetto – aggiunge l’assessora al Welfare Sandra Baragli - nasce con una duplice finalità: rispondere a una situazione di emergenza e creare le condizioni perché l'emergenza possa trasformarsi, nel tempo, in un percorso di autonomia e integrazione”.

Per questo il Comune sta lavorando per realizzare una rete territoriale di accoglienza che coinvolgerà la scuola, in particolare l’Istituto comprensivo “Antonino Caponnetto”, i servizi sanitari, il mondo del volontariato e dell’associazionismo. Ma anche attività sportive e realtà educative. Tra i soggetti che hanno già manifestato la propria disponibilità ci sono oltre al Calcit, la Misericordia di Antella, la Croce Rossa Bagno a Ripoli, la Fratellanza popolare di Grassina, la Caritas e il doposcuola di Antella.

Particolare attenzione sarà dedicata ai minori: l'inserimento scolastico rappresenta una delle priorità, sono già in corso le verifiche per il loro ingresso nelle scuole del territorio. Saranno inoltre individuate soluzioni specifiche per garantire gli spostamenti del bambino con disabilità motoria. Fondamentale sarà anche l'apprendimento della lingua italiana per gli adulti e la possibilità di creare occasioni di socializzazione e relazione, attraverso attività sportive, culturali e di volontariato.

La Fondazione Giovanni Paolo II, realtà con sede a Firenze che si occupa di cooperazione internazionale in Paesi come Palestina, Libano, Iraq, Siria, Burkina Faso e non solo, accompagnerà la famiglia all’interno del suo progetto decennale di accoglienza in Italia di famiglie di richiedenti asilo. In collaborazione con la Prefettura di Firenze, da ottobre scorso sta già ospitando altre tre famiglie con figli provenienti dalla Striscia di Gaza: in tutto 14 persone, di cui 8 minorenni, vivono nella canonica della comunità parrocchiale di Sant’Agata in Arfoli col sostegno del Comune di Reggello.

Come per loro, anche per la famiglia palestinese accolta a Bagno a Ripoli, gli operatori della Fondazione Giovanni Paolo II, si occuperanno di tutte le questioni burocratiche, saranno un punto di riferimento costante nelle necessità quotidiane dei bambini e degli adulti. Al fianco della famiglia, la Fondazione garantirà anche la presenza di un’operatrice di origine palestinese e di grande esperienza nei progetti di accoglienza, che farà anche da mediatrice linguistica e culturale. Operatori e volontari della Fondazione organizzeranno inoltre iniziative di apertura e conoscenza della comunità, favorendo occasioni di incontro, conoscenza reciproca e una reale integrazione.

Ieri pomeriggio nei locali del Meyer, si è svolta la firma tra Comune e Fondazione del protocollo di collaborazione per disciplinare l'utilizzo dell'immobile, il coordinamento degli interventi e la collaborazione tra i diversi soggetti coinvolti. Presenti accanto alla famiglia, il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti, il presidente della Fondazione Giovanni Paolo II Damiano Bettoni, la vicepresidente della Regione Toscana Mia Diop, il direttore generale del Meyer Federico Gelli.

"Grazie alla disponibilità del Comune di Bagno a Ripoli e dell'associazionismo locale, possiamo accogliere una nuova famiglia di tante che, da Gaza, hanno bisogno di un luogo sicuro dove poter ripartire. Lavorare in rete, come stiamo realizzando in questo territorio, significa "accogliere" nel vero senso della parola. Non significa soltanto offrire un tetto, ma creare le condizioni perché una persona, dopo il dolore, la distruzione e la malattia, possa tornare a immaginare un futuro. Le famiglie di Gaza che da un anno ormai ospitiamo a Reggello ci stanno insegnando, con i loro sorrisi e la loro caparbietà, cosa significhi voler tornare a vivere, crescere i propri figli in salute e costruire un progetto di vita. È questo che rende merito all'importante e spesso faticoso impegno della Fondazione Giovanni Paolo II nell'accoglienza concreta in Italia e nei progetti di cooperazione in Terra Santa e nei luoghi dove c'è più bisogno. Sperare non significa essere ingenui né dimenticare il dolore. Significa ricordarlo e attraversarlo, per poter tornare a guardare avanti, verso un futuro di vita e di indipendenza", afferma Damiano Bettoni, presidente della Fondazione Giovanni Paolo II.

“Siamo davvero felici – spiega Federico Gelli, direttore generale dell’AOU Meyer Irccs – che una storia iniziata in modo così drammatico, sotto le bombe di Gaza, sia arrivata a una svolta positiva e siamo grati a tutti coloro che hanno reso possibile questo importante risultato. Quando è arrivato nel nostro ospedale, il piccolo era in condizioni molto critiche ed è stato affidato alle cure dei nostri specialisti: dopo un breve ricovero in Rianimazione, si sono occupati di lui chirurghi e ortopedici. Al suo fianco ci sono sempre state le nostre psicologhe e le assistenti sociali, che si sono fatte carico anche delle esigenze della mamma, dei fratellini e del nonno. Grazie anche al sostegno della Fondazione Meyer, questa famiglia ha iniziato un percorso di accoglienza che ora ha raggiunto un punto di arrivo. Dall’inizio del conflitto, il Meyer ha curato trenta bambini palestinesi occupandosi anche di accogliere i loro nuclei familiari”.

“L’intreccio di solidarietà internazionale, anelito di pace, welfare di comunità – dichiara la vicepresidente della Regione Toscana Mia Diop - rende questo progetto preziosissimo. L'impegno del Comune di Bagno a Ripoli, insieme alla Fondazione Giovanni Paolo II e a tutte le realtà del territorio, punta a realizzare una rete stabile di accoglienza e accompagnamento, capace di durare nel tempo. E la Regione Toscana guarda con convinzione a questo modello, dando la disponibilità a restare al fianco di una famiglia e di un bambino fuggiti dalla bombe e in cerca di serenità”.

“Un ringraziamento fin da ora – concludono Pignotti e Baragli – alla Fondazione, al Meyer, alla Regione e a tutte le realtà e le associazioni che ci aiuteranno nella cura di questa famiglia. L'accoglienza funziona quando è una responsabilità condivisa e quando chi viene accolto non è considerato semplicemente un destinatario di assistenza, ma una persona con una storia e soprattutto un futuro da costruire”.
04/09/2026 9.45 Ufficio stampa Comune di Bagno a Ripoli

Redazione di Met FloReMus, Rinascimento Musicale a Firenze. Festival Internazionale (X edizione), da domenica 6 a domenica 27 settembre 2026
Presso l'Auditorium di Sant'Apollonia, via San Gallo 25, Firenze, alle ore 21:15 l'ensemble tedesco Capella de la Torre, Margaret Hunter ricostruisce l'atmosfera e l'ambientazione delle nozze di Lutero attraverso l'esecuzione di musica sacra e profana contemporanea Inaugurazione domenica 6 settembre alle 21.15 presso l'Auditorium di Sant'Apollonia, via San Gallo 25, Firenze col concerto del pluripremiato ensemble tedesco Capella de la Torre, Margaret Hunter: soprano, Birgit Bahr: ciaramella contralto (alto shawm), Annette Hils: dulciana, Yosuke Kurihara: trombone rinascimentale (sackbut), Peter A. Bauer: percussioni, Martina Fiedler: organo, Katharina Bäuml: ciaramella e direzione, in Ein Feste Burg. Musiche per il giorno di nozze di Lutero; musiche di Josquin Desprez, Heinrich Isaac, Ludwig Senfl, Johann Walter. L'ensemble, la cui strumentazione riproduce fedelmente quella dei musicisti cittadini del XVI secolo, ricostruisce l'atmosfera e l'ambientazione delle nozze di Lutero attraverso l'esecuzione di musica sacra e profana contemporanea.

La decima edizione del Festival internazionale «FloReMus. Rinascimento Musicale a Firenze», organizzato dall'Associazione L'Homme Armé, presenta un programma particolarmente ricco su ben 22 giorni, da domenica 6 a domenica 27 settembre: 10 concerti, 3 visite musicali, 6 conversazioni, un laboratorio e una passeggiata musicale conclusiva.
Prosegue l'esplorazione del vastissimo panorama musicale tra Quattro e Cinquecento, dall'inizio dell'Umanesimo italiano alle soglie del barocco, con una programmazione rivolta al pubblico di appassionati e curiosi di questo repertorio: un pubblico, costituito sia italiani sia di stranieri, che di anno in anno sta progressivamente crescendo.
Come sempre, nei Concerti serali (tutti con inizio alle ore 21.15) il Festival presenta alcuni gruppi o musicisti particolarmente apprezzati nel panorama europeo; in quest'edizione si ascolteranno i tedeschi Capella de la Torre (domenica 6 settembre, Auditorium Sant'Apollonia in via San Gallo 25), uno dei più famosi ensembles di musica rinascimentale del mondo con un programma dedicato a Lutero; il celebre ensemble spagnolo Capella de Ministrers (venerdì 11 settembre, Auditorium Sant'Apollonia), specializzato nella musica antica iberica, che arriva con un programma su Lucrezia Borgia (figlia di un papa catalano); Catalina Vicens (giovedì 17 settembre, Cenacolo del Fuligno in via Faenza 40), riconosciuta a livello internazionale come straordinaria interprete su vari tipi di storici strumenti a tastiera, con un programma sulla prima letteratura spagnola, italiana e inglese per cembalo; infine, naturalmente, i padroni di casa con l'esibizione dell'ensemble L'Homme Armé (domenica 20 settembre, Auditorium Sant'Apollonia), in un programma dedicato agli scambi musicali tra Cinque e Seicento tra le corti di Firenze e Mantova.
Sarà ampliato lo spazio riservato alla presentazione di gruppi di giovani musicisti che verranno coinvolti sia nei Concerts à boire (in luoghi bellissimi come il Cenacolo del Fuligno, con l'affresco del Perugino, l'Auditorium di Santa Croce al Tempio in via San Giuseppe, Palazzo Medici Riccardi, il Cenacolo di Andrea del Sarto nel Museo di San Salvi) sia nelle Visite Musicali in tre importanti biblioteche di Firenze, la famosa Medicea Laurenziana su progetto di Michelangelo, la Marucelliana, con la straordinaria sala centrale, e la Nazionale Centrale, traboccante di tesori musicali.
Sviluppando l'impostazione originaria di questo Festival, che mira ad intrecciare la musica con vari aspetti culturali dell'epoca, concerti e visite saranno affiancati da una serie di Conversazioni improntate all'alta divulgazione, volte a formare e informare il pubblico degli appassionati su alcuni aspetti della cultura rinascimentale. Diversi i nomi di rilievo che le condurranno, tra cui Paolo Trovato (10 settembre su Lucrezia Borgia), Elisa Tosi Brandi (8 settembre sugli usi del vestire nel Rinascimento) e Luigino Bruni (23 settembre sull'economia francescana), solo per citarne alcuni.
Viene riproposto un Laboratorio pratico divulgativo sul tema importantissimo del rapporto tra oralità e scrittura, focalizzato sulla musica del XIV e XV secolo.
La novità di quest'anno sarà la Passeggiata musicale (domenica 27 settembre, da San Niccolò alla chiesa di Santa Margherita a Montici) organizzata in collaborazione con Tempo Nomade, un duo specializzato nell'organizzazione di passeggiate con temi storico-culturali e naturalistici. Prendendo spunto da luoghi legati all'assedio di Firenze del 1529-1530, la passeggiata mattutina sarà dedicata al purtroppo ancora attuale tema della guerra e della pace.

Calendario completo degli eventi:

Domenica 6 settembre ore 21.15 Auditorium di Sant'Apollonia, via San Gallo 25, Firenze concerto serale: Capella de la Torre, Margaret Hunter: soprano, Birgit Bahr: ciaramella contralto (alto shawm), Annette Hils: dulciana, Yosuke Kurihara: trombone rinascimentale (sackbut), Peter A. Bauer: percussioni, Martina Fiedler: organo, Katharina Bäuml: ciaramella e direzione, in Ein Feste Burg. Musiche per il giorno di nozze di Lutero; musiche di Josquin Desprez, Heinrich Isaac, Ludwig Senfl, Johann Walter. Il matrimonio tra il monaco agostiniano Martin Lutero e l'ex monaca cistercense Caterina di Bora era già avvenuto il 13 giugno 1525. Si può presumere che, in occasione del matrimonio della coppia di alto rango, la musica eseguita dai musicanti cittadini, degna del loro status, costituisse una parte importante dei festeggiamenti, dall'accompagnamento in chiesa al mattino fino alle danze cerimoniali la sera. Dopo un simile inizio, il matrimonio ebbe un effetto del tutto positivo sul carattere del riformatore. Erasmo da Rotterdam riferì: "Lutero sta ora iniziando ad addolcirsi e non si scatena più così tanto con la sua penna; nulla è così selvaggio che non possa essere domato da una donna". L'ensemble "Capella de la Torre", la cui strumentazione – ciaramella, organo, trombone, dulciana e percussioni – riproduce fedelmente quella dei musicisti cittadini del XVI secolo, ricostruisce l'atmosfera e l'ambientazione delle nozze di Lutero attraverso l'esecuzione di musica sacra e profana contemporanea. Intero € 18; da 3 biglietti in su comprati insieme: € 15 ciascuno; ridotto a € 15 solo al botteghino dietro presentazione di un biglietto dei Musei Nazionali della Toscana; under 30 € 12; prevendita hommearme.it
Lunedì 7 ore 18 Biblioteca delle Oblate, via dell'Oriuolo 24, Firenze conversazione: Le arti della moda nel Rinascimento a cura di Elisa Tosi Brandi. Partendo dal pensiero e dalle creazioni di Rosa Genoni ispirate all'arte di Pisanello e Botticelli, si tratta delle caratteristiche della moda fra i secoli XV-XVI, quando l'Italia fu l'avanguardia in ogni forma d'arte, anche quelle tessili e sartoriali, ponendo le basi del futuro made in Italy. Ingresso libero.
Martedì 8 ore 15.30 Biblioteca Medicea Laurenziana, Piazza di San Lorenzo 9, Firenze visita musicale: Tra i tesori della Laurenziana. Le meraviglie del Codice Squarcialupi a cura di Francesca Gallori ed Eugenia Antonucci con la partecipazione di Stefano Albarello; musiche di Francesco Landini, Gherardello. Saranno mostrati e illustrati il famoso Codice Squarcialupi (Mediceo Palatino 87), il repertorio più completo di musica profana del XIV secolo, l'Antifonario mediceo (Plut. 29.1), della metà del sec. XIII, la più completa fonte di musica del repertorio della cattedrale di Notre-Dame di Parigi, corredato da un apparato figurativo di particolare pregio, un codice con l'opera omnia di Orazio (Plut. 34.1), del sec. XI, appartenuto a Petrarca, e un codice della Commedia di Dante. Ingresso € 9 (per l'Agenzia turistica); prenotazione obbligatoria.
Mercoledì 9 ore 19, MAD Murate Art District, Piazza delle Murate, Firenze, concert à boire: Duo Anna Lodone (viola da gamba soprano) - Giorgos Kakitsis (liuto) in Dolce memoria. Danze, chansons e madrigali "diminuiti"; musiche di Jacques Arcadelt, Diego Ortiz, Cipriano de Rore, Antonio de Cabezon, Riccardo Rognoni. In un'epoca in cui la distinzione tra compositore ed esecutore era fluida, i musicisti erano chiamati a "ornare" le linee melodiche di madrigali e canzoni con ricami virtuosistici, detti "diminuzioni" o "passaggi", trasformando composizioni vocali celebri in nuovi capolavori strumentali. Ingresso € 5.
Giovedì 10 ore 18 Biblioteca delle Oblate, Firenze, conversazione: Lucrezia (1480-1519). Qualche "fotogramma" a cura di Paolo Trovato, Fellow dell'Harvard Center for Italian Renaissance Studies, membro ad honorem della Dante Society of America, Accademico della Crusca, professore emerito dell'Università di Ferrara. La conversazione toccherà vari aspetti del mito luciferino e della storia, tanto meno sulfurea, di Lucrezia Borgia, instrumentum regni del padre, papa Alessandro VI, e, dal 1502 moglie di Alfonso I d'Este, con cui ebbe sei figli. Ingresso libero.
Venerdì 11 ore 21.15 Auditorium di Sant'Apollonia, via San Gallo 25, Firenze, concerto serale: Capella de Ministrers (Elia Casanova: voce, Carles Magraner: viola de arco, Robert Cases, chitarra e vihuela) in Lucrezia Borgia.Un omaggio musicale tra mito, storia e leggenda; musiche di Juan Cornago, Bartolomeo Tromboncino, Luis Milan, Joan Antonio Dalza. Il programma della Capella de Ministrers si basa su musiche dell'epoca di Lucrezia e cerca di rivelarne l'umanità, superando lo stereotipo di donna dissoluta e incestuosa, collocandola invece nel contesto storico e nella vita quotidiana del suo tempo. La Capella de Ministrers, guidata da Carles Magraner, dal 1987 sviluppa un'importante attività di ricerca musicologica a favore del patrimonio musicale spagnolo dall'età medievale fino al XVIII secolo. Più di 1.500 concerti nei cinque continenti e 68 dischi pubblicati sul mercato internazionale attestano un lavoro che, da un lato, recupera gran parte del nostro patrimonio storico più sconosciuto e, dall'altro, lo comunica e lo diffonde prima a livello nazionale e oltre i confini. Intero € 18; da 3 biglietti in su comprati insieme: € 15 ciascuno; ridotto a € 15 solo al botteghino dietro presentazione di un biglietto dei Musei Nazionali della Toscana; under 30 € 12; prevendita hommearme.it
Domenica 13 ore 10.30-13 e 14.30-17 Circolo Pensionati Isolotto, via delle Mimose 8: laboratorio Cantare e decantare.Contaminazioni tra canto colto e popolare nel XIII e XIV secolo, docenti Stefano Albarello e Daniele Poli. Gratuito su prenotazione.
Lunedì 14 ore 16.30 Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, Piazza Cavalleggeri 1 visita musicale: Musiche intavolate. Mettere in tavola la polifonia a cura di Gabriele Rossi Rognoni, con Dario Landi, liuto; musiche di Simone Molinaro, Giovanni Antonio Terzi e altri.
Martedì 15 ore 19 Auditorium di Santa Croce al Tempio, via di San Giuseppe, Firenze concert à boire: Ensemble Carmina Ludenda (Viola Conti: soprano, viola da gamba; Tommaso Tarsi: liuto rinascimentale, Cesare Giuffredi: chitarra rinascimentale, liuto rinascimentale) in Una corona francese con una corte italiana. L'influenza del Rinascimento Italiano alla corte Valois. Musiche di Alberto da Ripa, Guillaume Morlaye, Adrian Le Roy. Ingresso € 5.
Mercoledì 16 ore 18 Biblioteca delle Oblate, Firenze conversazione: Il latino si impara cantando! Orazio e la tradizione didattica medievale, a cura di Stefano Albarello, Gianni Guastella e Fabio Lombardo. In una ventina di manoscritti medievali, databili tra IX e XII secolo, un buon numero di poesie oraziane sono accompagnate da notazione musicale. Insieme a pochissimi altri poeti antichi e tardoantichi, Orazio continuava in quell'epoca a essere letto e commentato in contesti scolastici monastici ed ecclesiastici, sia per la sua eccellenza stilistica che per le molte particolarità della sua metrica. Ingresso libero.
Giovedì 17 ore 21.15 Cenacolo del Fuligno, Via Faenza 40, Firenze concerto serale: Plucking Tears. Musica per tastiera e strumenti a pizzico in Italia, Spagna e Inghilterra con Catalina Vicens, clavicembalo; musiche di Marchetto Cara, Antonio de Cabezón, Luis Milan, John Dowland. Catalina Vicens, fra le principali esperte e intrpreti di tastiere antiche, conservatrice del Museo di San Colombano – Collezione Tagliavini a Bologna, è Professore-Ospite di clavicembalo e ricerca al Conservatorio Reale di Bruxelles, ed è stata invitata in qualità di Professore in Visita di clavicembalo al Conservatorio di Oberlin, negli Stati Uniti (2019), e a tenere masterclass alla Juilliard School of Music New York, The Curtis Institute of Music Philadelphia, Longy School of Music di Cambridge ed alla Collezione Flint di clavicembali antichi, negli Stati Uniti; al Museo Horniman e all'Università di St. Andrews nel Regno Unito; all'Università delle Arti a Berlino e all'Università Folkwang delle Arti ad Essen, in Germania, e alla Göteborg International Organ Academy, in Svezia. Insegna inoltre all'Accademia di Musica Antica di Lunenburg in Canada, Musikkurswochen Arosa in Svizzera, al Corso di Musica Antica a Burg Fürsteneck. Intero € 18; da 3 biglietti in su comprati insieme: € 15 ciascuno; ridotto a € 15 solo al botteghino dietro presentazione di un biglietto dei Musei Nazionali della Toscana; under 30 € 12; prevendita hommearme.it
Venerdì 18 ore 17, Palazzo Medici Riccardi, via Cavour 9, Firenze concert à boire: Ensemble Arco Amoroso in Tra parola e suono. Il madrigale italiano tra Cinquecento e Seicento; musiche di Luca Marenzio, Maddalena Casulana, Luzzasco Luzzaschi, Claudio Monteverdi in collaborazione con Il Palazzo che suona. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti.
Sabato 19 ore 18 Biblioteca delle Oblate, Firenze conversazione: Mantova e Firenze, laboratori delle nuove musiche a cura di Paola Besutti.
Domenica 20 ore 21.15 Auditorium di Sant'Apollonia, via San Gallo 25, Firenze concerto serale: l'ensemble L'Homme Armé (Sonia Tedla Chebreab: soprano, Marta Fumagalli: mezzosoprano, Andrés Montilla Acurero: tenore, Riccardo Pisani: tenore, Gabriele Lombardi: baritono, Giovanni Bellini: chitarrone, Bianca Cucini: viola da gamba) in Tra l'Arno e il Mincio. Le corti di Firenze e Mantova tra Cinque e Seicento; musiche di di Alessandro Striggio, Marco da Gagliano, Giaches de Wert, Salomone Rossi, Claudio Monteverdi. Intero € 18; da 3 biglietti in su comprati insieme: € 15 ciascuno; ridotto a € 15 solo al botteghino dietro presentazione di un biglietto dei Musei Nazionali della Toscana; under 30 € 12; prevendita hommearme.it
Lunedì 21 ore 19 Basilica della SS. Annunziata, Piazza della SS. Annunziata, Firenze, monumenti sonori: Gli organi della SS. Annunziata. La Basilica e gli strumenti nel corso della sua storia a cura di Simone Stella; musiche di Claudio Merulo, Bernardo Pasquini, Giovanni Gabrieli, Girolamo Frescobaldi.
Martedì 22 ore 19 Museo di San Salvi, via di San Salvi 16, Firenze, concert à boire: Violl Waye. La viola da gamba d'Oltremanica e il suo periodo d'oro con Enrico Ruberti, viola da gamba; musiche di Tobias Hume, Richard Sumarte, Alfonso Ferrabosco II. Il primo contrabbasso dell'ORT, che è anche allievo di Bettina Hoffmann per la viola da gamba. Ingresso € 5.
Mercoledì 23 ore 18 Biblioteca delle Oblate conversazione: La critica francescana all'economia. Siamo capaci di capire ancora la profezia di Francesco? a cura di Luigino Bruni, economista e storico del pensiero, Ordinario in Economia Politica e Coordinatore del Dottorato in Scienze dell'Economia Civile presso l'Università Lumsa di Roma, editorialista di Avvenire, presidente della Scuola di Economia Civile e Vice Presidente della Fondazione "The Economy of Francesco".
Giovedì 24 ore 17 Biblioteca Marucelliana, via Cavour 43, Firenze, visita musicale: Dalla carta al suono. Musiche rinascimentali nelle raccolte della Marucelliana a cura di Silvia Castelli e Fabio Lombardo con la partecipazione de L'Homme Armé Consort (Elena Mascii: voce, Giuditta Isoldi: traversa rinascimentale, Lisa Soardi: liuto). Musiche di Jacob Arcadelt, Philippe Verdelot, Francesco Corteccia. Ingresso libero su prenotazione.
Venerdì 25 ore 18 Biblioteca delle Oblate, Firenze conversazione: I giorni e gli astri. La riforma del calendario nel Granducato di Cosimo I de' Medici a cura di Andrea Berni. Intorno al 1570 la differenza fra gli eventi astronomici e il calendario Giuliano era arrivata a 10 giorni: uno scarto non più tollerabile. In quel periodo Cosimo de' Medici si accordava con Papa Pio V per cambiare il suo titolo di"Duca di Firenze e Siena" in quello di "Granduca diToscana", ed è probabilmente proprio durante questi negoziati che il Papa, cominciando egli stesso ad interessarsi alla riforma del calendario, chiese a Cosimo di contribuire al progetto promettendogli in cambio un posto di rilievo nella storia: avrebbe apposto il nome della sua famiglia al calendario riformato come Cesare aveva dato il nome a un calendario che era sopravvissuto per più di 1600 anni.
Sabato 26 ore 19 Chiesa di San Donato in Polverosa, via di Novoli 31, Firenze, concert à boire: Vestiva i colli. Madrigali spirituali di Giovanni Pierluigi da Palestrina con Lunaensemble (Sofia Borraccino: soprano I, Celina Lanz: soprano II, Nicolò Accarpio: alto, Alessandro Borrini: tenore, Davide Lucchi e Giovanni Delvecchio: bassi, Davide Merello: clavicembalo); musiche di Giovanni Pierluigi da Palestrina. Ingresso libero.
Domenica 27 ore 10-12.30 Da San Niccolò alla Chiesa di Santa Margherita a Montici, Firenze, passeggiata musicale: Una battaglia dopo l'altra. In salita è la via della pace, a cura di Tempo Nomade con la partecipazione di Dimitri Betti, organo; musiche di William Byrd, Simon Lohet, Girolamo Cavazzoni. Prenotazione obbligatoria per la camminata all'indirizzo info@temponomade.it (https://www.temponomade.it/escursioni/una-battaglia-dopo-laltra/ quota 10 €, pagamento alla partenza. È possibile assistere (senza necessità di prenotazione) al solo concerto di organo verso le 12 nella chiesa di Santa Margherita a Montici, a ingresso gratuito.

Programma completo e dettagli sul Festival FloReMus sul sito https://hommearme.it/
Una novità di quest'anno è la possibilità di acquistare (e non solo prenotare) gli eventi a pagamento in prevendita direttamente dal sito https://hommearme.it/ tramite il servizio BOXOL (cui indirizza un link); sempre su https://hommearme.it/ si possono prenotare gli eventi gratuiti (prenotazione raccomandata, obbligatoria per quelli a posti limitati). Concerti serali: intero € 18; da 3 biglietti in su comprati insieme: € 15 ciascuno; Ridotto a € 15 solo al botteghino dietro presentazione di un biglietto dei Musei Nazionali della Toscana; under 30: € 12. Concerts à boire: posto unico € 5, salvo quelli del 18 a Palazzo Medici Riccardie del 26 a San Donato in Polverosa a Novoli, a ingresso libero). Visite musicali (eccetto Biblioteca Medicea Laurenziana, € 9 per l'Agenzia turistica; prenotazione obbligatoria), monumento sonoro e conversazioni: ingresso libero. Passeggiata musicale di domenica 27 settembre: quota da pagare a Tempo Nomade € 10.

Con il sostegno di: MIC, Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Firenze Estate Fiorentina (serve logo EF e sponsor), Fondazione CR Firenze, AC/E Pice
In collaborazione con: Direzione regionale dei Musei nazionali della Toscana, Biblioteca Medicea Laurenziana, Biblioteca Nazionale Centrale, Biblioteca Marucelliana, Biblioteche Comunali Fiorentine, Centro Educativo Popolare dell'Isolotto, Associazione K.O.F, Muse, Palazzo Medici Riccardi (Il Palazzo suona), Basilica della S.S. Annunziata, Chiesa di S. Donato in Polverosa, Chiesa di S. Margherita a Montici, Tempo Nomade, Aiam
04/09/2026 9.29 Redazione di Met
Comune di Figline e Incisa Valdarno Figline e Incisa Valdarno. "Crescere insieme", al via un ciclo di incontri gratuiti sul territorio dedicati alla genitorialità
Venerdì 11 settembre tappa nel Comune di Figline e Incisa Valdarno per un appuntamento dedicato a come sostenere i bambini nel momento del distacco Un'occasione di confronto per madri, padri e famiglie sui piccoli e grandi passaggi che accompagnano la crescita dei bambini. Fa tappa anche a Figline e Incisa Valdarno "Crescere insieme", il ciclo di incontri gratuiti sulla genitorialità promosso dalla Società della Salute Fiorentina Sud Est, a cura della dott.ssa Noemi Pratesi, pedagogista, Associazione Mediamente. L'appuntamento, nel nostro Comune, è per venerdì 11 settembre, dalle 17.30 alle 19, al Centro sociale Il Giardino, con l'incontro "Ciao mamma, ciao babbo! – Come sostenere i bambini nel distacco". Tra gli altri appuntamenti è previsto un incontro su come aiutare i bambini a gestire le emozioni (giovedì 24 settembre, dalle 17,30 alle 19 alla biblioteca di via Belmonte a Bagno a Ripoli e venerdì 23 ottobre dalle 18 alle 19,30 al Ciaf di Rufina), ed un incontro su quanto sono efficaci le punizioni (lunedì 21 settembre, dalle 18 alle 19,30 alla biblioteca di via Berlinguer a Reggello e sabato 10 ottobre dalle 18 alle 19,30 a Pontassieve).

Tutti gli incontri sono gratuiti ma si consiglia di prenotarsi contattando il numero 329 3926573 oppure scrivendo a puntoinfofamiglia.fi.sudest@gmail.com.
04/09/2026 12.17 Comune di Figline e Incisa Valdarno
Comune di Montespertoli Montespertoli. "Realizza il futuro": al via i nuovi corsi gratuiti per adulti della Rete REA.NET
Due nuovi corsi gratuiti in biblioteca dal titolo "Internet e uso dei motori di ricerca, gestione e-mail, video call e social network" e "La prevenzione delle malattie cardiovascolari" Prendono il via a Montespertoli i nuovi corsi gratuiti per adulti promossi dalla Rete REA.NET nell'ambito del progetto "Realizza il futuro", rivolti a chi desidera acquisire o rafforzare competenze digitali e conoscenze utili alla prevenzione e al benessere personale. Le lezioni si terranno presso l'Auditorium della Biblioteca Ernesto Balducci e sono completamente gratuite.

Internet e uso dei motori di ricerca, gestione e-mail, video call e social network

Il corso introduce all'uso di Internet e dei principali strumenti digitali, sviluppando competenze di base per navigare, cercare informazioni e comunicare online. Si affronteranno in modo semplice, sicuro e consapevole l'utilizzo della posta elettronica, delle videochiamate e dei social network.

Quando: mercoledì 16, 23 e 30 settembre, dalle 16.30 alle 18.30
Iscrizioni entro il 9 settembre 2026
La prevenzione delle malattie cardiovascolari

Il corso fornisce informazioni sui principali fattori di rischio delle malattie cardiovascolari e sulle strategie di prevenzione, promuovendo corretti stili di vita con particolare attenzione all'alimentazione, all'attività fisica e al controllo dei fattori di rischio.

Quando: venerdì 18 e 25 settembre, dalle 16.30 alle 18.30
Iscrizioni entro l'11 settembre 2026
Ogni corso è a numero chiuso: massimo 10 partecipanti, con un minimo di 5 iscritti necessario per l'attivazione.

Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare la segreteria REA.NET al numero 0571 757948 o scrivere a segreteriareanet@comune.empoli.fi.it. Le pre-iscrizioni si effettuano inviando una mail a realizzailfuturo@comune.empoli.fi.it, indicando nell'oggetto "CORSO (Titolo) + Nome".

L'elenco completo dei corsi attivi nel comprensorio dell'Empolese Valdelsa è consultabile sul sito della Rete REA.NET: https://reanet.empolese-valdelsa.it/index.php/tutti-gli-eventi/1833-realizza-il-futuro


04/09/2026 12.04 Comune di Montespertoli
Comune di Castelfiorentino Castelfiorentino: Onorificenza “Pro Bono Poloniae” per i castellani che nel 1944 nascosero Wiktor Szoltysek, il soldato polacco che disertò la Wehrmacht
Mercoledì 9 settembre (ore 17.00) al Ridotto del Teatro del Popolo la cerimonia ufficiale con interventi dell’Ambasciatore di Polonia Riszard Schpnef e del Ministro polacco Lech Parell Era stato arruolato nella Wehrmacht, ma era di origine polacca, Wiktor Szoltysek, che nel giugno 1944 - dopo l’annientamento della sua divisione a Cisterna da parte degli angloamericani - decise di disertare. Risalì il Centro Italia con mezzi di fortuna, si tolse l’uniforme tedesca e concluse la sua “fuga” alla periferia di Castelfiorentino. Qui incontrò “tre giovani” che lo condussero da alcune famiglie le quali lo nascosero per un mese, imponendo a tutti un rigoroso silenzio. Wiktor vi rimase fino alla fine di agosto, per poi riprendere la sua “guerra”, stavolta contro i tedeschi, nella “3° Carpathian Rifle Division” fino alla Liberazione di Bologna (aprile ‘45).
Un’esperienza straordinaria, raccontata in un diario pubblicato postumo dai figli Jan e Henryk (“On both sides of the front. Journal of a silesian soldier 1943-1947”) e per la quale il Governo polacco ha deciso di concedere l’onorificenza “Pro Bono Poloniae” ai castellani che, correndo rischi enormi (anche per le loro famiglie), decisero in quel momento di fare la scelta giusta, nascondendolo nel sottotetto di un Mulino, presso il Castello di Oliveto
La cerimonia ufficiale, aperta a tutti i cittadini, si svolgerà mercoledì 9 settembre (ore 17.00) al Ridotto del Teatro del Popolo. Interverranno la Sindaca di Castelfiorentino, Francesca Giannì, l’Ambasciatore di Polonia, Riszard Schpnef e il Ministro polacco, Lech Parell, oltre ai figli di Wiktor e ai discendenti delle persone che, in quel momento drammatico, non ebbero esitazioni a nascondere il padre.
Non è la prima volta che Jan e Henryk vengono a Castelfiorentino, in quanto la vicenda è stata riportata alla luce tre anni fa. L’Amministrazione Comunale di Castelfiorentino si è impegnata a fondo nel rintracciare figli e nipoti delle persone scomparse, che durante questo periodo hanno anche collaborato alla realizzazione di un videocumentario sulla vicenda di Wiktor (il trailer sarà presentato mercoledì).
I nomi dei tre giovani che accompagnarono Wiktor fino alla casa colonica vicino al Castello di Oliveto sono Alighiero Casamonti, Luciano Martini e Sergio Giorli, avevano poco più di vent’anni. Furono accolti e sostenuti dalle famiglie, in primis Adelindo e Sestilio Giorli e Pietro Bartalucci.
Wiktor Szoltysek è deceduto nel 1971 all’età di 46 anni (era nato nel 1925). Un intero capitolo del libro di Wiktor è dedicato alla sua permanenza a Castelfiorentino
“La storia di Wiktor– hanno osservato la Sindaca, Francesca Giannì, e l’Assessora con delega alla Memoria, Marta Longaresi – è affiorata solo recentemente perché le stesse famiglie che lo avevano nascosto si erano ormai abituate al “segreto” imposto all’epoca per proteggere la loro stessa incolumità. Quando abbiamo saputo dai figli che in un diario erano riportati i nomi dei castellani benemeriti, oggi purtroppo scomparsi, abbiamo fatto di tutto per rintracciare i discendenti. Siamo pertanto felici e orgogliosi per questa onorificenza,
e ci sentiamo particolarmente onorati di accogliere alla cerimonia di mercoledì l’ambasciatore Riszard Schpnef e il Ministro Lech Parell, una serata dedicata ai valori di “memoria e pace” durante la quale rinnoveremo un simbolico, ma affettuoso abbraccio dell’intera comunità di Castelfiorentino ai figli di Wiktor”




04/09/2026 11.59 Ufficio stampa Comune di Castelfiorentino

Comune di Firenze Sgomberato il complesso di via della Chimera. Funaro: “Finalmente mettiamo un punto su una situazione intollerabile”
All’interno 16 persone, di cui 6 minori. L’area sarà oggetto di pulizia e bonifica e successivamente gli alloggi saranno riqualificati e destinati a ERS Si sono svolte giovedì 3 settembre le operazioni di sgombero del complesso di via della Chimera. Sul posto sono intervenute le forze dell’Ordine, Polizia di Stato e Carabinieri, la Polizia Municipale, i Vigili del fuoco, i Servizi Tecnici e i Servizi Sociali del Comune di Firenze insieme alla cooperativa sociale il Girasole che ha supportato le operazioni di accoglienza. Presenti nel complesso 16 persone, tre nuclei familiari, di cui 6 minori. Le persone sono state indirizzate su strutture di pronta accoglienza di tipo emergenziale. L’Amministrazione comunale da tempo stava portando avanti le procedure che avevano come fine il superamento dell’attuale fase di occupazione del complesso, a partire dalla notifica di intimazione al rilascio degli immobili e la notifica dell’ordinanza per la ripulitura e il ripristino dell’area “in danno ai soggetti responsabili”. L'area sarà oggetto di pulizia e di bonifica. Gli alloggi successivamente saranno riqualificati e recuperati permanentemente come case di Edilizia residenziale sociale – Ers, utilizzando le risorse derivanti da monetizzazioni.

“Oggi è una giornata importante, da tempo lavoravamo per liberare gli alloggi di via della Chimera, mettiamo finalmente un punto a una situazione di grave degrado e di irregolarità dopo tante segnalazioni e tanti confronti con i cittadini e con il quartiere. – ha detto la sindaca Sara Funaro – Come amministrazione abbiamo avviato il percorso necessario al superamento di questa situazione a partire dalla procedura in danno, come deve essere: basta fare un giro intorno alle case per vedere da vicino l’accumulo di rifiuti. Ora che gli alloggi sono liberati inizieranno le operazioni di pulizia e ripulitura, per poi passare alla fase successiva che è quella di restauro, riqualificazione dell'area e recupero degli alloggi. Su questo già abbiamo approvato una delibera in cui abbiamo dedicato una parte degli oneri di urbanizzazione proprio a questo obiettivo, per dare ulteriori risposte ai tanti cittadini che hanno bisogno da un punto di vista abitativo. Qui verranno affitti calmierati, in particolare per giovani e anziani, successivamente definiremo i criteri. Adesso intanto abbiamo raggiunto questo obiettivo importante, era un intervento numericamente circoscritto ma molto complicato e per questo ringrazio tutti coloro che sono intervenuti, Prefettura, Questura, Polizia di Stato, Carabinieri, Polizia Municipale, servizi sociali, servizi tecnici, Alia”.

"Avevamo sempre detto che entro fine estate saremmo riusciti ad intervenire sulla situazione critica di via della Chimera, lo abbiamo fatto e siamo molto soddisfatti di questo risultato: è il superamento di una situazione non più accettabile, un intervento fondamentale per ripristinare condizioni di vivibilità e sicurezza di un’area ma anche importante per implementare il patrimonio pubblico di edilizia residenziale sociale permanente, in linea con gli indirizzi dell’amministrazione in termini di piano locale per l’abitare. – ha aggiunto l’assessore al Welfare Nicola Paulesu - Tutte le persone presenti sono state indirizzate verso strutture di prima accoglienza emergenziale, i servizi sociali continueranno a lavorare per individuare percorsi di presa in carico specifici. Ringraziamo in particolare tutte le direzioni e gli uffici che si sono adoperati affinchè si potesse raggiungere il risultato in particolare la direzione Servizi sociali, Polizia Municipale, Servizi Tecnici e per la prossima realizzazione di alloggi ERS Abitare e Housing”.

“Con la sindaca Funaro e l’assessore Paulesu abbiamo fatto un lavoro serio per arrivare al risultato di oggi, dopo tanti anni in cui il quartiere chiedeva di superare la logica degli insediamenti ‘per etnie’ che non avevano più ragione di esistere, perché gli alloggi devono essere destinati a chiunque abbia necessità abitative. – ha detto il presidente del quartiere 2 Michele Pierguidi – C’è stato un impegno importante dell’amministrazione, della direzione Servizi sociali, di tutta la struttura per arrivare all’intervento di oggi atteso e molto sentito dal quartiere 2: ringrazio tutti coloro che sono intervenuti”.
04/09/2026 11.53 Comune di Firenze
Comune di Empoli Empoli. Dopo la pausa estiva, torna “Il Mercatale in Empoli” con degustazione
Sabato 5 settembre 2026, dalle 8 alle 13, via Bisarnella, lato parco Mariambini Dopo la pausa estiva tornano freschezza, genuinità, gusto, qualità, eccellenza, ogni sabato mattina sui banchi in via Bisarnella (lato parco Mariambini) de “Il Mercatale in Empoli”. Il 5 settembre 2026, sempre dalle 8 alle 13, tanti espositori che ormai sono la famiglia del Mercatale vi aspettano tra profumi, colori e sapori unici dei prodotti di stagione e con l’occasione, ci sarà anche una degustazione di prodotti agricoli di filiera corta nell’ambito del progetto denominato ‘Filocorto’. A partire dalle 9 i commensali potranno gustare le bontà in bella mostra.

Saranno presenti: l'aceto balsamico di Modena della Acetaia Daniele Malagodi, l’azienda agricola Fustolatico con vino, olio extravergine di oliva, pasta di grano antichi, il riso Jolanda da Ferrara, riso Carnaroli, riso Arborio, riso Venere, riso Roma, riso rosso e la farina di riso.

La Nuova Fattoria porterà con pane e schiacciata di grani antichi a lievitazione naturale, dolci e gastronomia; Marco Macelleria coi salumi, la carne di vitello, maiale, pollo e coniglio; l’azienda agricola Vito Benucci con verdure di stagione; l’azienda agricola Maria Castrogiovanni delizierà gli avventori con formaggi a latte crudo, salumi, carne fresca bovina (animali allevati allo stato semibrado).

Proceva sarà presente con la pasta dei grani della Valdelsa; il parmigiano reggiano con la cooperativa agricola del Frignano; la Fattoria Simone Fiore con miele e olio extravergine di oliva; l’azienda agricola Remma con frutta e verdura di Fucecchio; l’azienda agricola Roberto Romagnoli con carne di vitello, di maiale, salumi, pasta di grano antichi e infine, l’azienda agricola la Contadina con formaggi caprini e l’azienda agricola Luigina d'Ercole con verdure di stagione.
04/09/2026 11.50 Comune di Empoli
Comune di Empoli Empoli. “Un’estate da Leggenda”, ultimi appuntamenti
In attesa della nuova programmazione delle attività dal 15 settembre 2026 Benvenuto settembre! È stata “Un’estate da Leggenda”. A Palazzo Leggenda, la biblioteca delle bambine, dei bambini, delle ragazze e dei ragazzi, le attività proseguono con l’ultima settimana con orario estivo, mentre per la “Biblioteca a Serravalle”, l’ultimo appuntamento è in programma giovedì 10 settembre, dalle 17 alle 20 con letture, laboratori, giochi e punto prestito.

Per Palazzo Leggenda, porte aperte dal 1 al 13 settembre, da martedì a sabato in orario dalle 9 alle 13. Dal 15 settembre torna l’orario consueto e una nuovissima programmazione tutta da scoprire.

Gli orari ‘invernali’ sono questi: lunedì chiuso, martedì 9-13, mercoledì 15-19, giovedì 9-13/15-19, venerdì 15-19, sabato 9-13/15-19 e domenica chiuso

Ecco gli appuntamenti della prossima settimana: mercoledì 9 settembre, alle 10.30, nella Torre delle Storie vi aspetteranno bellissimi libri per avventure indimenticabili. (Da 3 a 7 anni)

Venerdì 11 settembre, alle 10.30, torna la creatività giocando con Lego al Computer. Con i mattoncini digitali si potrà realizzare un set Lego insieme a nuovi amici, clic dopo clic! Da 8 a 12 anni. Prenotazione consigliata.

Sabato 12 settembre, invece, alle 10.30, Baby m-assaggi nati per Leggere a Palazzo Leggenda. Tocca, ascolta, scopri… e sfoglia! Un appuntamento speciale tra libri cucù, suoni e tante piccole meraviglie. Da 6 a 18 mesi. Prenotazione consigliata.

E da non perdere... l’ultimo appuntamento giovedì 10 settembre della Biblioteca a Serravalle! Letture e laboratori, giochi e punto prestito dalle 17 alle 20.

Da segnare in agenda anche l’ultimo incontro al parco di Serravalle con il gruppo creativo Sferruzza Sferruzza, giovedì 10 settembre, alle 17. Da venerdì 11 settembre (e per tutti i venerdì) le super sferruzzanti vi aspettano in biblioteca comunale “Renato Fucini” (via Cavour, 36), alle 9.30 con tantissime nuove idee e creazioni, e con i loro preziosi consigli sulla maglia, sull’uncinetto e su tutto l’universo del “ferri e filo”. Per informazioni, 0571 757840, biblioteca@comune.empoli.fi.it

Tutte le iniziative sono gratuite. Per informazioni, prenotazioni e dettagli sul programma completo: Palazzo Leggenda via Paladini, snc – Empoli (FI), 0571 757873, sezione.ragazzi@comune.empoli.fi.it
04/09/2026 11.47 Comune di Empoli
 
 




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