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Città Metropolitana di Firenze
Notiziario della viabilità di mercoledì 30 settembre 2026
Principali cantieri previsti sulle strade della Città Metropolitana di Firenze. Le ultime novità nella zona dell'Empolese-Valdelsa (Sp 64 Certaldese II) e sulla Sgc Firenze-Pisa-Livorno
Novità
Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per lavori di ripristino barriera di ritenuta laterale danneggiata, chiusura della rampa d´ingresso con orario 09:00-14:00, nel tratto dello svincolo di Lastra a Signa in direzione Firenze, fino al 30/09/2026.
Sulla strada provinciale 64 Certaldese II per lavori di adeguamento sismico al ponte sul fiume Elsa denominato ?Ponte alla Steccaia?, chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia, nel tratto dal km 7+630 al Km 7+720 ponte alla Steccaia, nei Comuni di Certaldo e Gambassi Terme, fino al 15/10/2026.
Proroga ordinanza n° 572 del 23/02/2026
Per maggiori info: http://server-nt.provincia.fi.it/viabilit/chiusure/default.asp
Mugello
Sulla strada provinciale 8 Militare per Barberino di Mugello per lavori di consolidamento del ponte posto al km 27+200, chiusura al transito, nel tratto dal km 27+100 al km 27+300 fra le località Corzano e San Gavino, nel Comune di Barberino di Mugello, fino al 18/12/2026.
Sulla strada provinciale 20 Modiglianese per manutenzione di parapetto stradale, senso unico alternato, nel tratto dal km 7+900 al km 8+000, nel Comune di Marradi, fino al 30/11/2026.
Sulla strada provinciale 32 della Faggiola per interventi di manutenzione alle reti paramassi, senso unico alternato e e temporanee chiusure al transito dei veicoli non superiori a 15 minuti, nel tratto diversi e saltuari, Nei Comuni di Firenzuola e Palazzolo sul Senio, fino al 23/12/2026.
Sulla strada provinciale 41 di Sagginale per trasporto dei mezzi e attrezzature necessarie all´esecuzione dei lavori: sostituzione di impalcati in cemento armato nella linea ferroviaria Borgo San Lorenzo - Pontassieve, autorizzazione al transito in deroga alle limitazioni di peso e di lunghezza per i veicoli elencati di proprietà Ceprini Costruzioni srl, nel tratto dal km 0+000 al km 10+000 circa nel Comune di Vicchio, fino al 13/06/2027.
Sulla strada provinciale 58 Piancaldolese per lavori di messa in sicurezza con realizzazione di gabbioni metallici e drenaggi a monte, senso unico alternato, nel tratto dal km 9+000 al km 9+500, nel Comune di Firenzuola, fino al 30/11/2026.
Proroga ordinanza n° 1933 del 11/06/2026
Sulla strada provinciale 59 di Bruscoli per lavori di manutenzione straordinaria/consolidamento al ponte, senso unico alternato, nel tratto dal km 5+400 al km 5+600 in località Bruscoli nel Comune di Firenzuola, fino al 30/11/2026.
Sulla strada provinciale 102 della Casa al Vento per creare condizioni di maggiore sicurezza per gli utenti della strada, divieto di transito ai veicoli di massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate, nel tratto dal km 0+000 (intersezione S.R. 302) al km 3+900 circa (intersezione s.c. di San Jacopo) nel Comune di Vaglia, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori
Sulla strada provinciale 103 di Bivigliano per lavori di realizzazione del Collettore Publiacqua Bivigliano-Vaglia, chiusura al transito eccetto frontisti e residenti, mezzi di soccorso e di emergenza, nel tratto dal km 5+600 al km 8+000, nel Comune di Vaglia, fino al 30/09/2026.
Proroga ordinanza n° 1949 del 11/06/2026
Sulla strada provinciale 117 di San Zanobi per richiesta della Società Agricola Lazzerini S.S. targato AKV676, deroga al transito dei veicoli di massa complessiva superiore a 18 tonnellate e lunghezza superiore a 9 mt, nel tratto compreso dall´innesto con la SP58 Piancaldolese fino al km 13+400 Loc. Caburaccia nel Comune di Firenzuola, fino al 31/12/2026.
Data indicativa
Sulla strada provinciale 117 di San Zanobi per interventi di manutenzione alle reti parasassi, senso unico alternato e temporanee chiusure al transito dei veicoli non superiori a 15 minuti, nel tratto diversi e saltuari, nel Comune di Firenzuola, fino al 23/12/2026.
Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per ricostruzione della sede stradale danneggiata a seguito degli eventi meteorologici del maggio 2023, senso unico alternato di marcia, nel tratto dal km 30+300 al km 30+600, nel Comune di Palazzolo sul Senio, fino al 31/12/2026.
Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per installazione della barriera di sicurezza guard-rail e realizzazione della pavimentazione stradale, senso unico alternato, nel tratto dal km 38+300 al km 39+200, nel Comune di Palazzolo Sul Senio, fino al 30/09/2026.
Proroga ordinanza n° 2317 del 14/07/2026
Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per interventi di manutenzione alle reti paramassi, senso unico alternato e temporanee chiusure al transito dei veicoli non superiori a 15 minuti, nel tratto diversi e saltuari, nei Comuni di Palazzuolo sul Senio e Marradi, fino al 23/12/2026.
Sulla strada provinciale 477 dell'Alpe di Casaglia per interventi di manutenzione alle reti parasassi, senso unico alternato e temporanee chiusure al transito dei veicoli non superiori a 15 minuti, nel tratto diversi e saltuari, nei Comuni di Palazzuolo sul Senio e Borgo San Lorenzo, fino al 23/12/2026.
Sulla strada provinciale 503 del Passo del Giogo per interventi di manutenzione alle reti parasassi, senso unico alternato e temporanee chiusure al transito dei veicoli non superiori a 15 minuti, nel tratto diversi e saltuari, nei Comuni di Firenzuola e Scarperia e San Piero, fino al 23/10/2026.
Sulla strada provinciale 503 del Passo del Giogo per lavori di esecuzione della segnaletica orizzontale, senso unico alternato con orario 07:00-18:00, nel tratto diversi e saltuari, Comune di Firenzuola, fino al 26/10/2026.
Sulla strada provinciale 610 Selice-Montanara Imolese per lavori di manutenzione alle barriere di sicurezza stradali e ai due ponticelli, senso unico alternato, nel tratto dal km 70+600 al km 71+100 in località Ferniana/Valtellere, nel Comune di Firenzuola, fino al 30/09/2026.
Sulla strada provinciale 610 Selice-Montanara Imolese per completamento degli interventi di somma urgenza relativi agli eventi meteo di maggio 2023, senso unico alternato di marcia, nel tratto dal km 67+000 al km 67+300, nel Comune di Firenzuola, fino al 30/09/2026.
Sulla strada provinciale 610 Selice-Montanara Imolese per ricostruire tre attraversamenti idraulici stradali (tombini), Chiusura al transito con orario 22:00-06:00, nel tratto dal Km 63+000 al Km 63+400 in località Moraduccio, nel Comune di Firenzuola, fino al 03/10/2026.
Sulla strada provinciale 610 Selice-Montanara Imolese per lavori di esecuzione della segnaletica orizzontale, senso unico alternato con orario 07:00-18:00, nel tratto diversi e saltuari, Comune di Firenzuola, fino al 26/10/2026.
Sulla strada provinciale 610 Selice-Montanara Imolese per interventi di manutenzione alle reti paramassi, senso unico alternato e temporanee chiusure al transito dei veicoli non superiori a 15 minuti, nel tratto diversi e saltuari, nel Comune di Firenzuola, fino al 23/12/2026.
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per la costruzione di un sottovia, deviazione della circolazione sulla variante di cantiere, nel tratto dal km 34+800 circa al km 34+950 circa, nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 31/12/2026.
(Data indicativa) - Fino a termine dei lavori
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per ampliamento della sezione stradale, senso unico alternato, nel tratto dal km 39+500 al km 39+700 DAL GIORNO 01/09/2025 AL GIORNO 30/06/2026 CON ORARIO 0:00/24:00 E CHIUSURA AL TRANSITO DELLO STESSO TRATTO STRADALE DAL GIORNO 01/09/2025 AL GIORNO 05/09/2025 NELLE FASCE O, fino al 30/09/2026.
Proroga ordinanza n° 2368 del 19/08/2025
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lavori di manutenzione stradale e opere strutturali, senso unico alternato, nel tratto dal km 47+950 al km 48+200, nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 20/12/2026.
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per manutenzione straordinaria al ponte, deviazione su bypass provvisorio, nel tratto al km 44+100 fra le località Razzuolo e Fonte dell´Alpe, nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per la costruzione di una rotatoria, senso unico alternato, nel tratto dal km 68+700 al km 68+900 in località Sant´Adriano nel Comune di Marradi, fino al 24/12/2026.
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lavori di esecuzione della segnaletica orizzontale, senso unico alternato con orario 07:00-18:00, nel tratto diversi e saltuari, Comuni di Borgo San Lorenzo e Marradi, fino al 20/10/2026.
Sulle strade afferenti al Centro Operativo di Barberino di Mugello (vedi note), per sfalcio della vegetazione spontanea lungo le banchine e le pertinenze, senso unico alternato con orario 07:00-18:00, in tratti diversi, nei Comuni di Calenzano, Barberino di Mugello e Scarperia e San Piero, fino al 30/10/2026.
Sp8 Militare per Barberino di Mugello dal Km 6+700 al 20+500, Sp 35 Di Montepiano, Sp37 Galliano-Sant'Agata, Sp39 Di Panna, Sp 107 di Legri e del Carlone, Sp129 Di Massorondinaio, Sp503 Del Passo del Giogo dal Km 27+000 al Km 33+100
Sull strade afferenti al Centro operativo di Firenzuola, per sfalcio della vegetazione spontanea lungo le banchine e le pertinenze, senso unico alternato con orario 07:00-18:00, nel tratto diversi, nei Comuni di Firenzuola e Palazzuolo sul Senio, fino al 20/10/2026.
Sp32 Della Faggiola, Sp58 Piancaldolese, Sp59 Di Bruscoli, Sp116 Firenzuola-Passo della Futa, Sp117 Di San Zanobi, Sp120 Di Roncobilaccio, Sp121 Frassineta-Borgo Bisano, Sp503 Del Passo del Giogo, Sp610 Selice-Montanara-Imolese
Sulla strade afferenti al Centro operativo di Marradi per sfalcio della vegetazione spontanea lungo le banchine e le pertinenze, senso unico alternato con orario 07:00-18:00, nel tratto diversi, nei Comuni di Borgo San Lorenzo, Marradi e Palazzuolo sul Senio, fino al 23/10/2026.
Sp20 Modiglianese, Sp29 Traversa di Lutirano, Sp74 Marradi-San Benedetto, Sp306 Casolana-Riolese, Sp477 Dell'Alpe di Casaglia, Sr302 Brisighellese-Ravennate
Valdarno
Sulla strada provinciale 1 Aretina per S. Donato per lo svolgimento di lavori per Collettore reflui Palazzolo - IDL Torricella, senso unico alternato, nel tratto dal km 16+960 circa al km 18+520 circa, nel Comune di Figline e Incisa Valdarno, fino al 30/11/2026.
Sulla strada provinciale 86 Reggello-Donnini-Tosi per lavori di manutenzione straordinaria del ponte in muratura, senso unico alternato, nel tratto in prossimità del cantiere sul ponte al km 10+900 circa, nel Comune di Reggello, fino al 21/03/2027.
Data indicativa - Fino a termine lavori
Sulla strada provinciale 86 Reggello-Donnini-Tosi per lavorazioni alla struttura del ponte, chiusura al transito, nel tratto in corrispondenza del ponte al km 10+900 circa in loc. Vignacce, tra Donnini e Tosi, nel Comune di Reggello, fino al 21/03/2027.
Data indicativa - Fino a termine dei lavori
Sulla strada provinciale 89 bis Del Bombone per lavori per Collettore Publiacqua reflui Palazzolo - IDL Torricella, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+330 circa al km 0+575 circa, nel Comune di Reggello, fino al 21/10/2026.
Sulla strada provinciale 91 di Pomino per lavori di posa nuovo elettrodotto interrato, senso unico alternato con orario 07:00-19:00, nel tratto dal km 2+400 al km 3+110 circa, nel Comune di Rufina, fino al 30/09/2026.
Sulla strada provinciale 95 del Castagno per circa n. 10 viaggi di trasporto legname mezzo della ditta "Ciucchi Legnami", deroga al divieto di transito per i veicoli con massa complessiva a pieno carico superiore a 35 quintali, nel tratto dal km 8+200 al km 10+500 circa, nel Comune di San Godenzo, fino al 30/09/2026.
Sulla strada provinciale 95 del Castagno per lavori di adeguamento e messa in sicurezza intersezione con Via del Campuccio, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+000 al km 0+300 circa, nel Comune di San Godenzo, fino al 09/11/2026.
(data indicativa e comunque fino al termine dei lavori)
Sulla strada regionale 69 di Val dArno per lavori per Collettore Publiacqua reflui Leccio verso IDL Torricella e sostituzione rete idrica, senso unico alternato, con prescrizione di predisporre il cantiere per ogni singolo intervento per una lunghezza massima di 50 mt, nel tratto dal km 11+110 circa al km 12+160 circa, nel Comune di Reggello, fino al 30/09/2026.
Escluso i giorni festivi e prefestivi (sabato e domenica)
Sulla strada regionale 69 di Val dArno per lavori di messa in sicurezza del percorso pedonale, senso unico alternato con orario 09:00-17:00, nel tratto dal km. 16+500 a km 16+600 circa, nel Comune di Reggello, fino al 30/09/2026.
Chianti Val di Pesa
Sulla strada provinciale 12 Val di Pesa per permettere il transito al mezzo della Società Chi-ma Florence S.P.A per il trasporto di ritiro e consegna biancheria presso la RSA Villa San Martino, deroga al divieto di transito per il veicolo targato FG082TL nei giorni di Martedì e Venerdì in orario 14:00-18:00, nel tratto dal km 0+000 al km 6+000, nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 11/07/2027.
Proroga ordinanza n° 1894 del 02/07/2025
Sulla strada provinciale 12 Val di Pesa per lavori di posa elettrodotto interrato, senso unico alternato con orario 08:00-18:00, nel tratto al km 5+800, nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 02/10/2026.
Sulla strada provinciale 70 Imprunetana per Pozzolatico per lavori di messa in sicurezza del muro di valle posto al km 4+750 sx, senso unico alternato, nel tratto dal km 4+700 al km 4+800, nel Comune di Impruneta, fino al 29/12/2026.
Sulla strada provinciale 93 Certaldese I per consentire il transito dei mezzi che operano nei lavori di recupero della ex scuola elementare, deroga al divieto di transito per i veicoli con massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate, nel tratto tra il km 7+600 e il km 8+900 nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 28/01/2027.
Ditta UNICAL targati: GS074DS-CR986ZG-GS684DK-FF991JX-GY945BG-FZ426RC-EL849FS-GJ924H-FM874JX-GN956JS-GJ987HA-GS455WP-GL484YP e Ditta ARIETE SRL targati: GT038GK-FX016TT-GL146FN-DJ813HF-FD723GR
Sulla strada provinciale 93 Certaldese I per effettuare lavori di realizzazione del percorso pedonale in Loc. Ponterotto, senso unico alternato, nel tratto dal km 3+250 al km 3+550, nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 26/10/2026.
Sulla strada regionale 2 Cassia per effettuare dei rilievi topografici, senso unico alternato regolato da movieri con orario 8:30 - 17:30, nel tratto dal km 290+900 al km 291+650 circa, nel Comune di Impruneta, fino al 02/10/2026.
Sulla strada regionale 2 Cassia per manutenzione straordinaria sul Ponte, chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia, nel tratto dal km 270+450 al km 270+600 circa nel Comune di Barberino Tavarnelle, fino al 03/11/2026.
Area fiorentina
Sulla strada provinciale 8 Militare per Barberino di Mugello per eseguiti lavori di asfaltatura, senso unico alternato, nel tratto diversi e saltuari, dal km 6+500 al km 20+500, nei Comuni di Calenzano e Barberino di Mugello, fino al 30/09/2026.
Rettifica ordinanza n° 2759 del 03/09/2026
Sulla strada provinciale 8 Militare per Barberino di Mugello per lavori di esecuzione della segnaletica orizzontale, senso unico alternato con orario 07:00-18:00, nel tratto diversi e saltuari, Comuni di Calenzano e Barberino di Mugello, fino al 20/10/2026.
Sulla strada provinciale 8 Militare per Barberino di Mugello per ripristino danno a seguito di un sinistro stradale, restringimento della carreggiata, nel tratto al Km 8+900 circa in località Carraia, nel Comune di Calenzano, fino al 12/10/2026.
Fi-Pi-Li
Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per interventi di messa in sicurezza, chiusura della banchina stradale, nel tratto dal km 29+630 al km 29+970 in direzione Mare e dal km 29+900 al km 29+610 in direzione Firenze, fino al 31/12/2026.
Data indicativa e comunque fino a nuove disposizioni
Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per per lavori di pavimentazione e riqualificazione, limitazione della velocità a 30 km/h, nel tratto sulle rampe dello svincolo di Vicarello che vanno e provengono dalla SR 206 in entrata ed in uscita, ed in entrambe le direzioni, fino al 15/06/2027.
Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per lavori di ripristino della pavimentazione stradale, chiusura delle rampe d´Ingresso e di Uscita con orario 22:00-06:00, nel tratto dello svincolo di Pontedera in entrambe le direzioni, fino al 03/10/2026.
Empolese-Valdelsa
Sulla strada provinciale 4 Volterrana per lavori di posa rete gas metano, senso unico alternato, nel tratto dal km 27+657 al km 30+192, nel Comune di Castelfiorentino, fino al 18/12/2026.
Sulla strada provinciale 13 Montalbano per lavori di rifacimento della segnaletica stradale, senso unico alternato con orario 07:00-18:00, nel tratto dal km 00+000 al km 14+660, nel Comune di Vinci, fino al 12/10/2026.
Sulla strada provinciale 26 delle Colline per lavori di ripristino della pavimentazione stradale di una parte della Via Profeti, come percorso alternativo alla Sp 26 Delle Colline, per la realizzazione del nuovo ponte sul Rio Petroso, senso unico alternato, nel tratto tra l´innesto con la Sp 26 Delle Colline e l´intersezione con Via Turati, nel Comune di Castelfiorentino, fino al 14/11/2026.
Sulla strada provinciale 31 traversa di Cerreto Guidi per lavori di rifacimento della segnaletica orizzontale, senso unico alternato con orario 07:00-18:00, nel tratto dal km 00+000 al km 8+500, nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 12/10/2026.
Sulla strada provinciale 31 traversa di Cerreto Guidi per limitare il transito sul ponte per procedere alle opportune verifiche tecniche, divieto di transito dei veicoli di massa complessiva superiore ai 35 q.li garantendo il transito ai mezzi delle forze ordine,Vigili del Fuoco,mezzi di soccorso,veicoli del trasporto pubblico, nel tratto dal km 5+950 al km 6+000 (Ponte sul fiume Vincio) nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori
Sulla strada provinciale 48 Lazzaretto-Lamporecchio-Pistoia per avori di rifacimento segnaletica stradale, senso unico alternato con orario 06:00-18:00, nel tratto dal km 00+000 al km 2+570, nei Comuni di Vinci e Cerreto Guidi, fino al 12/10/2026.
Sulla strada provinciale 64 Certaldese II per lavori di adeguamento sismico al ponte sul fiume Elsa, chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia, nel tratto dal km 7+630 al km 7+720 ponte alla Steccaia nei Comuni di Certaldo e Gambassi Terme, fino al 30/09/2026.
Sulla strada provinciale 79 Lucardese per effettuare lavori con micropali e interventi sul muro di sostegno, senso unico alternato, nel tratto dal km 05+910 al km 06+310, nel Comune di Montespertoli, fino al 19/10/2026.
Sulla strada provinciale 79 Lucardese per la realizzazione di un percorso pedonale, senso unico alternato con orario 08:00-17:00, nel tratto dal km 01+072 al km 01+425, nel Comune di Montespertoli, fino al 15/11/2026.
Sulla strada provinciale 80 del Virginio per avori di rifacimento segnaletica verticale, senso unico alternato, nel tratto dal km 00+280 al km 11+940, nel Comune di Montespertoli, fino al 16/10/2026.
Sulla strada provinciale 108 Granaiolo-Castelnuovo-Orio per lavori urgenti di messa in sicurezza per lo smottamento della scarpata, restringimento della carreggiata, nel tratto al km 0+100 nel Comune di Castelfiorentino, fino al 31/12/2026.
Rettifica ordinanza n° 472 del 13/02/2026 Data indicativa - Fino a termine lavori
Sulla strada provinciale 112 della Motta per lavori di rifacimento segnaletica verticale, senso unico alternato con orario 06:00-18:00, nel tratto dal km 00+000 al km 00+900, nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 12/10/2026.
Proroga ordinanza n° 2779 del 07/09/2026
Sulla strada regionale 436 Francesca per ordinanza dello Ufficio Manutenzione Zona 3, divieto di transito dei veicoli di massa complessiva superiore alle 3,5t e senso unico alternato regolato da semaforo, nel tratto dal km 24+9317 al km 24+483 nel Comune di Fucecchio, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori
Sulla strada regionale 436 Francesca per avori di pavimentazione stradale, senso unico alternato con orario 20:00-06:00, nel tratto dal km 25+650 al km 26+385 nel Comune di Fucecchio, fino al 30/09/2026.
Per eventuali lavori di pronto intervento, senso unico alternato, su tutte le strade provinciali e regionali di competenza del Centro Operativo di Bassa e del Centro Operativo di Castelfiorentino della Zona Manutenzione 3 Empolese-Valdelsa, fino al 31/12/2026.
Proroga ordinanza n° 336 del 06/02/2025. Comuni Montespertoli, Castelfiorentino, Fucecchio, Cerreto Guidi, Empoli, Vinci, Montelupo F.no, Capraia e Limite, Montaione, Certaldo, Gambassi Terme e S.Casciano
Nota: Le notizie contenute in questa pagina sono fornite in base alla programmazione dei lavori stradali. A seguito delle condizioni meteo o di esigenze dei cantieri possono verificarsi situazioni diverse da quelle indicate.
30/09/2026 9.47 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Arrivano a Campi Bisenzio le Paralimpiadi della Città Metropolitana
È la prima volta. Tre giornate dedicate allo sport paralimpico e all'inclusione. Dall'1 al 3 ottobre, un programma ricco di attività, con 12 discipline paralimpiche, incontri con atleti e tecnici e la gara amichevole di Sitting Volley delle Nazionali maschili di Italia e Serbia
Campi Bisenzio si prepara ad accogliere per la prima volta le Paralimpiadi della Città Metropolitana, diventando il riferimento per le attività dedicate allo sport paralimpico nell’ambito della manifestazione metropolitana.
Giovedì 1, venerdì 2 e sabato 3 ottobre, lo Stadio Zatopek sarà il fulcro di tre giornate all’insegna dello sport, della partecipazione e dell’inclusione, con l’obiettivo di avvicinare cittadini e cittadine alle discipline paralimpiche, promuovere la cultura dello sport accessibile e valorizzare il ruolo dello sport come strumento di incontro e crescita.
I partecipanti avranno l’opportunità di conoscere e sperimentare 12 discipline paralimpiche, incontrare tecnici e atleti.
"Siamo orgogliosi che Campi Bisenzio sia stata scelta come unico territorio dedicato alle attività paralimpiche nell’ambito delle Paralimpiadi della Città Metropolitana.- ha dichiarato l'assessora Simona Pizzirusso - Accogliere questa manifestazione significa ribadire il nostro impegno nella promozione di uno sport aperto a tutti e, allo stesso tempo, valorizzare e dare visibilità alle associazioni del territorio che lavorano ogni giorno per rendere la pratica sportiva accessibile alle persone con disabilità, promuovendo inclusione, partecipazione e pari opportunità. Desidero ringraziare Atletica Campi per la collaborazione - ha concluso l' assessora - e per il lavoro organizzativo fondamentale per la riuscita della manifestazione".
"Sono grato al Comune di Campi e alle società sportive per avere accolto le Paralimpiadi con tanto entusiasmo e tanta fattiva collaborazione - commenta Nicola Armentano, consigliere della Città Metropolitana di Firenze delegato allo Sport - È il segnale di una comunità civica viva che coglie una bella opportunità di promozione non solo sportiva e agonistica, ma di di aggregazione, condivisione e crescita comune, anche a livello internazionale. Sono i pilastri della nostra azione Metropolitana verso lo Sport, come strumento di crescita per le persone, nelle diverse stagioni della vita, e per le comunità".
Le giornate di giovedì 1 e venerdì 2 ottobre saranno dedicate principalmente agli studenti delle scuole, in collaborazione con gli istituti scolastici del territorio, per favorire fin dalla giovane età la conoscenza dello sport paralimpico e promuovere i valori dell’inclusione, del rispetto e della partecipazione.
Sabato 3 ottobre, dalle 8.45 alle 12.30, lo Stadio Zatopek aprirà invece le porte a tutta la cittadinanza, coinvolgendo famiglie, bambini, associazioni sportive e culturali, società del territorio e chiunque desideri avvicinarsi a questa esperienza.
Nel pomeriggio invece, alle ore 16.00, Spazio Reale ospiterà la gara amichevole maschile di Sitting Volley tra la Nazionale Italiana e la Nazionale della Serbia mentre al Circolo Arci Dino Manetti, dalle ore 8.30, si disputerà la tappa italiana di EuroBlind (European Blind Football League), il campionato europeo di calcio a 5 per non vedenti, che vedrà la partecipazione dell’Asd Quarto Tempo Firenze.
30/09/2026 14.04 Città Metropolitana di Firenze - Comune di Campi Bisenzio
Città Metropolitana di Firenze
"Global Expo Free From". Conferenza stampa di presentazione giovedì primo ottobre
Alle ore 12, in Sala Fallaci a Palazzo Medici Riccardi, Firenze
Giovedì primo ottobre alle ore 12, conferenza stampa in Sala Fallaci, Palazzo Medici Riccardi (ingresso da via Ginori 8), per la presentazione della prima edizione di Global Expo Free From Firenze, evento dedicato al mondo dell'alimentazione consapevole.
A illustrare il progetto saranno i quattro organizzatori: Anna Ilaria Morello, Marco Scaglione, Raffaele e Pierluigi Madeo, ma sarà presente anche la Presidente di AILI Maria Sole Facioni. Porterà i saluti della Città Metropolitana di Firenze e introdurrà l’incontro il Consigliere delegato alla Promozione della Salute, Nicola Armentano.
30/09/2026 11.41 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Autostrade. Si procede con l’abbattimento dell’ultimo diaframma della nuova galleria San Donato sulla A1
Il Consigliere Metropolitano David Baroncelli, il Presidente Eugenio Giani, il Ministro Matteo Salvini e l'Amministratore Delegato Arrigo Giana assisteranno al completamento dello scavo del tunnel strategico tra Firenze Sud e Incisa Valdarno
Autostrade per l’Italia annuncia che lunedì 5 ottobre, a partire dalle ore 11:30, si terrà la cerimonia ufficiale per l'abbattimento dell'ultimo diaframma della nuova Galleria San Donato, un'opera cardine nell'ambito del progetto di ampliamento alla terza corsia dell'autostrada A1 Milano-Napoli, nel tratto compreso tra lo svincolo di Firenze Sud e quello di Incisa Valdarno.
L'evento vedrà la partecipazione dei principali rappresentanti delle istituzioni nazionali, regionali e locali. Dopo l'accoglienza e i saluti di benvenuto affidati a Giacomo Certosi (Sindaco di Rignano sull’Arno), Francesco Pignotti (Sindaco di Bagno a Ripoli) e David Baroncelli (Sindaco del Comune di Barberino Tavarnelle e Consigliere Delegato per la Città Metropolitana, in rappresentanza della Sindaca Sara Funaro), seguiranno gli interventi tecnici di Arrigo Giana, Amministratore Delegato di Autostrade per l’Italia, e di Eugenio Giani, Presidente della Regione Toscana. Le conclusioni istituzionali saranno affidate a Matteo Salvini, Vicepresidente del Consiglio dei Ministri e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, subito prima del momento simbolico della demolizione dell'ultimo tratto di roccia che unisce i due fronti dello scavo.
La nuova galleria, tassello cruciale per fluidificare il traffico e al contempo renderlo più sicuro, rappresenta un'eccellenza ingegneristica sotto il profilo della digitalizzazione e della sostenibilità ambientale. Le attività del cantiere proseguiranno poi per le fasi di rivestimento definitivo, pavimentazione e installazione dei sistemi tecnologici di sicurezza e illuminazione.
30/09/2026 11.11 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Bagno a Ripoli
Bagno a Ripoli. Sicurezza stradale, nuovi occhi anti-velocità a Vallina
Come da impegno preso con i cittadini sarà a breve installato un nuovo velox. Il prossimo anno in arrivo anche il FotoRed e una fototrappola mobile contro l’abbandono dei rifiuti
Sicurezza stradale, in arrivo a Bagno a Ripoli nuovi strumenti contro la velocità. Il Comune potenzia il sistema di monitoraggio della viabilità, con particolare attenzione alla zona di Vallina, attraverso l’utilizzo di nuove tecnologie. Con l’applicazione dell’avanzo di amministrazione, il Comune ha stanziato circa 58mila euro per l’acquisto di un nuovo autovelox, destinato al controllo della velocità e all’accertamento delle infrazioni stradali. A questo si aggiungono altri 11mila euro per la manutenzione ordinaria non ricorrente del sistema “Lince Patrol”, lo strumento utilizzato per verificare la regolarità dei veicoli rispetto ad assicurazione e revisione. Ma il piano per la sicurezza stradale del Comune guarda anche al prossimo anno. A Vallina è previsto l’arrivo di un sistema FotoRed, per il rilevamento delle infrazioni legate al passaggio con il semaforo rosso.
“Avevamo preso un impegno con gli abitanti di Vallina e lo stiamo mantenendo - spiega il sindaco Francesco Pignotti –. La frazione, collocata lungo la principale direttrice tra la città e l’area a sud est di Firenze, sperimenta quotidianamente le conseguenze dell’alta velocità, complice l’alto flusso di traffico. Con i nuovi strumenti vogliamo aumentare la sicurezza e il rispetto delle regole, per tutelare chi vive nella zona e per la sicurezza degli stessi automobilisti”.
Non solo sicurezza stradale, però. Il Comune intende infatti potenziare anche gli strumenti per contrastare l’abbandono dei rifiuti: nei prossimi mesi è previsto l’arrivo di una fototrappola mobile per individuare chi abbandona illegalmente rifiuti sul territorio comunale e consentire gli opportuni accertamenti e sanzioni.
30/09/2026 10.34 Ufficio stampa Comune di Bagno a Ripoli
Città Metropolitana di Firenze
Il 4 ottobre torna la Domenica Metropolitana
Si rinnova l’appuntamento con i Musei Civici Fiorentini e Palazzo Medici Riccardi gratis per i residenti della Città Metropolitana
Nella giornata del 4 ottobre 2026, Domenica Metropolitana, tutti i residenti della Città Metropolitana di Firenze avranno la possibilità di visitare gratuitamente i Musei Civici Fiorentini e Palazzo Medici Riccardi, nonché di prendere parte alle numerose visite e attività in programma, sviluppate dal Comune di Firenze, dalla Città Metropolitana di Firenze e dalla Fondazione MUS.E.
Per i giovani e gli adulti sono in programma gli itinerari negli scavi del teatro romano a Palazzo Vecchio, nonché le visite in altri musei: Palazzo Medici Riccardi, Forte Belvedere, Memoriale delle deportazioni, MAD Murate Art District, Complesso del Carmine e Santa Maria Novella.
Per le famiglie con bambini è in programma Colori di luce, in Santa Maria Novella, una breve visita alla scoperta delle splendide vetrate, seguita da un atelier creativo. A Palazzo Medici Riccardi invece ci sarà un laboratorio di incisione, ispirato alla mostra Oltre il Rinascimento. Tra Dürer e Parmigianino. Nello stesso palazzo, grazie alla disponibilità della Prefettura di Firenze, sarà possibile visitare in forma guidata alcuni ambienti normalmente non aperti al pubblico in cui sono custodite opere pregiate, fra cui Il Matrimonio mistico di Santa Caterina di Ludovico Cardi detto il Cigoli.
In occasione dell'ottocentenario della morte di san Francesco, sempre il 4 ottobre saranno effettuate visite speciali alla chiesa di San Salvatore al Monte, a cura del'Ufficio Patrimonio Mondiale e della Fondazione MUS.E, con la collaborazione dei Frati minori francescani, e visite speciali al Museo Stefano Bardini, con un focus su un dipinto della collezione straordinariamente esposto per l'occasione.
Alle collezioni permanenti si affianca la programmazione delle mostre temporanee in corso, a cui saranno correlate proposte speciali. Presso il Museo Novecento sarà possibile visita la nuova mostra Victor Mann, artista visivo e pittore contemporaneo di origini romene. L’esposizione, a cura di Sergio Risaliti, con il supporto di Galerie Max Hetzler e David Zwirner Gallery, presenta circa 25 dipinti in un percorso che esplora temi ricorrenti dell’artista tra cui la maternità, il ritratto e l’autoritratto, la natura morta, la figura femminile. Sempre al Museo Novecento domenica sarà l'ultimo giorno per visitare l'esposizione dedicata ad Ottone Rosai, Ottone Rosai. Poeta Innanzitutto, in stretto dialogo con le collezioni civiche.
Il centro di arte contemporanea MAD Murate Art District oltre alle visite al carcere duro presenta inoltre Miracola, il nuovo progetto espositivo di Irene Dionisio a cura di Valentina Gensini. L’esposizione presenta in anteprima un’opera filmica inedita dell’artista e filmmaker, prodotta da MAD Murate Art District e destinata ad arricchire la collezione permanente dei Musei Civici Fiorentini: un film corto dedicato al racconto antropologico del culto di Sant’Agata, innestato su culti pagani precedenti e fortemente legato al vulcano Etna e alla protezione delle donne invocata dalle devote accanto ad alcune opere dell’artista, due delle quali realizzate con l’ausilio dell’intelligenza artificiale.
A Palazzo Medici Riccardi, come anticipato, ha da poco inaugurato la mostra Oltre il Rinascimento. Tra Dürer e Parmigianino, dedicata alla straordinaria ricchezza tecnica ed estetica della grafica manierista europea e al profondo rapporto che Georg Baselitz, fra i maggiori artisti contemporanei, ha costruito con i maestri del Cinquecento attraverso decenni di ricerca e collezionismo.
Fino al 31 gennaio inoltre, le Sale Fabiani ospitano l'esposizione San Francesco d’Assisi e Giuseppe Nicola Nasini. Un episodio di committenza medicea, curata da Riccardo Spinelli, con il patrocinio del Comitato nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco di Assisi, della Basilica Papale e Sacro Convento di San Francesco in Assisi, del Frati Minori Conventuali della Basilica di Santa Croce a Firenze. Cuore dell’esposizione sono le quattro grandi tele superstiti del ciclo commissionato nel 1695 dal granduca Cosimo III de Medici.
Ancora a Palazzo Medici Riccardi, in occasione della Domenica di carta, la Biblioteca Riccardiana e la Biblioteca Moreniana aprono le loro sale ai visitatori con tre visite guidate gratuite. L'iniziativa è realizzata con la Città Metropolitana di Firenze e la Fondazione MUS.E.
Si segnala inoltre presso il Memoriale delle Deportazioni la mostra diffusa Kz Auschwitz - 432 Marian Kolodziej - Parole disegnate. Memoria della deportazione politica Auschwitz 1940 - Ebensee 1945 dell’artista visivo polacco Marian Kolodziej.
Infine, al Forte Belvedere è possibile apprezzare il progetto espositivo “Drama: Four Acts”, curato da Sergio Risaliti, con le opere di Marino Marini in dialogo con quelle dell'artista Paolo Canevari, con l'installazione di Per Barklay e con l'installazione sonora di Friedrich Andreoni sui bastioni antistanti, rivolti verso la città.
MUSEO DI PALAZZO VECCHIO
Visite agli scavi di Palazzo Vecchio
per chi: per giovani e adulti
orario: 12.00, 12.45
durata: 30’
Il teatro di Florentia doveva avere all’epoca della sua massima espansione una capienza cospicua, stimata fra gli 8.000 e i 10.000 spettatori. Le sue vestigia, infatti, si estendono su una vasta porzione di terreno sotto Palazzo Vecchio e palazzo Gondi, con la cavea rivolta verso piazza della Signoria e la scena lungo via dei Leoni. Il teatro restò attivo fino al V secolo d.C.; con la crisi dell’Impero Romano e le guerre greco-gotiche cadde progressivamente in disuso e in stato di degrado, lasciando il posto a nuove costruzioni medievali. La visita consentirà di ripercorrere le diverse fasi dell’edificio, dal suo massimo splendore in età romana fino alla fase di decadenza, spoliazione e, infine, di riutilizzo in età medievale con funzioni completamente diverse.
COMPLESSO DI SANTA MARIA NOVELLA
Colori di luce
per chi: per giovani e adulti
orario: 14.00
Entrando in Santa Maria Novella è impossibile non essere attratti dall’arcobaleno luminoso sprigionato dalle ampie vetrate. Realizzate per narrare con la forza e la bellezza delle immagini, le prime vetrate furono eseguite tra il XIV e il XV secolo: tra queste il grande rosone con l’Incoronazione della Vergine che si apre sulla facciata, attribuito ad Andrea di Bonaiuto e la triplice vetrata su disegno di Ghirlandaio nella cappella maggiore. Dopo un percorso in basilica, i partecipanti saranno coinvolti in un atelier d’arte che permetterà di evocare gli effetti di cromie e di luce tipici delle vetrate policrome.
Visita del complesso di Santa Maria Novella: i chiostri
per chi: per giovani e adulti
orario: 15.30
durata: 1h15’
La visita consentirà di apprezzare l’eccezionale importanza storica e artistica degli spazi del convento domenicano, a cominciare dal celebre Chiostro verde, i cui meravigliosi affreschi della prima metà del Quattrocento, dipinti da Paolo Uccello e collaboratori, sono ora esposti nel Refettorio. Il percorso prosegue con la visita della sala dell’antico capitolo, più nota come cappellone degli Spagnoli, il cui ciclo – affrescato da Andrea di Bonaiuto – si pone come una delle più alte e spettacolari rappresentazioni della missione domenicana, e del trecentesco Chiostro Grande, che ospita una straordinaria serie di affreschi dei maggiori pittori dell’Accademia fiorentina del Cinquecento. Infine, un vero e proprio ‘gioiello’ della pittura fiorentina nella fase di transizione fra Rinascimento e Manierismo: la Cappella del Papa.
MUSEO NOVECENTO
Intorno a Ottone Rosai
per chi: per giovani e adulti
orari: 11.00, 12.00
durata: 50'
La visita focus è collegata alla mostra Ottone Rosai. Poeta innanzitutto, a cura di Sergio Risaliti, omaggio al grande pittore fiorentino. Il percorso si articola tra le opere della collezione permanente e il lascito Rosai per restituire il profondo legame dell’artista con il mondo della cultura dell’epoca attraverso gli sguardi di scrittori, letterati, storici e critici ritratti nella serie degli ‘Amici’ e dei ‘Tondini’, piccoli dipinti dal formato circolare, arricchiti da materiale d’archivio. La visita prosegue con una selezione di paesaggi, sguardi sulla sua Firenze interiore, musa ispiratrice del suo teatro di vita e con alcune letture tratte da libri biografici e testi dei letterati da lui ritratti.
PALAZZO MEDICI RICCARDI
Visite speciali nelle sale di palazzo
Visita gratuita anche per i non residenti
per chi: per giovani e adulti
orari: 10.00, 11.00, 12.00
durata: 50'
Grazie alla preziosa collaborazione con la Prefettura di Firenze, sarà possibile accedere ad alcuni ambienti del palazzo usualmente non visitabili, apprezzandone la storia e le opere ivi esposte. Una larga parte di esse proviene dal monastero di Santa Caterina di San Gaggio al Galluzzo, di proprietà del Fondo Edifici di Culto del Ministero dell'Interno, attualmente interessato da interventi di restauro a cura della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio; fra queste spiccano i dipinti raffiguranti La disputa di Santa Caterina e Il matrimonio mistico di Santa Caterina di Ludovico Cardi detto il Cigoli e San Lorenzo di Santi di Tito, ma anche il pregevole Crocifisso ligneo rinascimentale, modellato da Romualdo da Candeli e colorito da Neri di Bicci.
Visita alla mostra Oltre il Rinascimento. Tra Dürer e Parmigianino
per chi: per giovani e adulti
orario: 15.00
durata: 1h15’
La mostra presenta una selezione di importanti stampe manieriste dalla pregiatissima collezione dell’artista Georg Baselitz e dalle raccolte del Museo delle Belle Arti di Budapest, permettendo di approfondire la conoscenza delle tecniche, dei linguaggi e dei temi dei protagonisti del Cinquecento europeo. La visita offrirà l’occasione di osservare e confrontare gli esiti di innovativi artisti italiani (come Parmigianino e Andrea Schiavone), ma anche di maestri incisori francesi, olandesi e tedeschi , nonché di grandi sperimentatori del chiaroscuro (Ugo da Carpi, Domenico Beccafumi, Andrea Andreani, Hendrick Goltzius). L’analisi delle opere consentirà di conoscere quali sono le molteplici potenzialità delle tecniche incisorie e l’infinito ventaglio di sperimentazioni e di soluzioni possibili, recependo l’eccellenza e la varietà raggiunte nel XVI secolo.
Visite speciali alle biblioteche Riccardiana e Moreniana
per chi: per giovani e adulti
orari: 9.30, 10.30, 11.30
durata: 1h30
Le visite, organizzate in occasione dell'iniziativa ministeriale Domenica di Carta, offriranno l'opportunità di scoprire i tesori della Biblioteca Riccardiana e Moreniana, con le loro sale storiche e il loro importante patrimonio documentario. Dopo un'introduzione alla storia del palazzo, sarà possibile attraversare il passaggio che collega la Galleria degli specchi alla sala di lettura della Biblioteca Riccardiana, entrambe affrescate dal pittore Luca Giordano, per proseguire negli spazi delle biblioteche, approfondirne la storia, apprezzarne le raccolte e visitare anche la mostra L'india oltre la pagina dell’artista indiana Priya Pereira.
Laboratorio di incisione
per chi: per famiglie con bambini dagli 8 anni
orario: 16.30
durata: 1h 15’
Un laboratorio artistico di incisione rivolto alle famiglie con bambini e ragazzi, con l’obiettivo di approfondire le caratteristiche e le potenzialità di questa affascinante tecnica, che nel corso del Cinquecento conobbe un’evoluzione straordinaria, diffondendosi fra le botteghe di tutta Europa e aprendo la strada a un’inedita circolazione di temi e modelli. Dopo una breve visita in mostra, focalizzata su alcune opere e sulle loro peculiarità tecniche, i partecipanti verranno introdotti ai diversi processi incisori per cimentarsi poi in prima persona con l’esecuzione di un monotipo.
COMPLESSO DI SANTA MARIA DEL CARMINE
Visite al complesso di Santa Maria del Carmine
per chi: per giovani e adulti
orari: 14.00, 15.30
durata:1h15'
Il convento di Santa Maria del Carmine racchiude dei veri e propri tesori; il più celebre è certamente la cappella voluta da Felice Brancacci e dipinta dai grandi maestri Masolino, Masaccio e Filippino Lippi. La visita consentirà di leggere le diverse scene delle storie di San Pietro centrando l’attenzione sul contesto fiorentino del tempo e sulle novità stilistiche e costruttive introdotte dal giovane Tommaso, chiamato Masaccio per sua “straccurataggine” - come scrive Vasari - ma divenuto universalmente noto per la portata rivoluzionaria della sua arte. La visita proseguirà con un altro capolavoro, la barocca Cappella Corsini, con la volta affrescata da Luca Giordano e i tre meravigliosi lavori scultorei dell’artista Giovan Battista Foggini, ma anche le altre pregevoli cappelle del transetto, appena restaurate. Nel corso della visita si potrà accedere anche alla sala della Colonna.
MUSEO STEFANO BARDINI
Visite al museo con omaggio a San Francesco
per chi: per giovani e adulti
orari: 11.00 e 15.00
durata: 1h15’
Nel museo si respira la passione che ha animato l’antiquario e connoisseur Stefano Bardini nell’acquisire nel corso della sua vita una quantità così ingente di opere d’arte. La visita permette di conoscere la sua straordinaria collezione, dalle grandi opere – fra cui la Carità di Tino di Camaino o la Madonna dei Cordai di Donatello – alle preziose testimonianze di arti minori quali cassoni, maioliche, tappeti, armi, bronzetti. In occasione dell'ottavo centenario della morte di San Francesco, inoltre, sarà dedicata un'attenzione speciale al dipinto, straordinariamente esposto, che raffigura un momento della vita del santo descritto nei Fioretti, ovvero Come Santa Chiara mangiò con san Francescò, e co' suoi compagni Frati in Santa Maria degli Angeli.
MEMORIALE DELLE DEPORTAZIONI
Visite al Memoriale delle Deportazioni
per chi: per giovani e adulti
orari: 10.00, 11.30, 15.00, 16.30
durata: 1h15’
Le visite permettono di accedere al Memoriale delle Deportazioni, attivo grazie alla collaborazione tra Regione Toscana, Comune di Firenze, Comune di Prato, ANED e Fondazione Museo e Centro di Documentazione della Deportazione e Resistenza – Luoghi della Memoria Toscana. È qui possibile visitare il Memoriale un tempo allestito all’interno del Block 21 del campo di Auschwitz I, straordinaria opera d’arte immersiva ricca di significati e interpretazioni, frutto della progettazione corale dello studio di architettura di Milano BBPR, dello scrittore Primo Levi, del pittore Mario “Pupino” Samonà, del regista Nelo Risi e del compositore Luigi Nono. La visita comprenderà anche la mostra Kz Auschwitz - 432 Marian Kolodziej - Parole disegnate. Memoria della deportazione politica Auschwitz 1940 - Ebensee 1945 dell’artista visivo polacco Marian Kolodziej. “Vorrei suggerire allo spettatore: siate pazienti, leggete con pazienza tutto ciò che è scritto in questi disegni. Queste sono le mie parole disegnate per voi. Devono essere lette”.
MAD – MURATE ART DISTRICT
Visite al complesso delle Murate e alla mostra Miracola
per chi: giovani e adulti
orari: 10.00 e 11.30
durata: 1h15’
La visita consente di conoscere la ricchissima storia del complesso delle Murate, dalla sua fondazione come convento femminile, all’utilizzo come carcere nell’Ottocento e nel Novecento, fino alla trasformazione in centro artistico contemporaneo, dedicando una particolare attenzione all’installazione sonora Agorà dell’artista Sadi negli spazi del Carcere duro che trasforma gli spazi negati delle celle restituendo voce e pensiero alle grandi figure che vi sono state recluse. La visita prosegue negli spazi della mostra Miracola, il nuovo progetto espositivo di Irene Dionisio a cura di Valentina Gensini, che presenta in anteprima un’opera filmica inedita: fulcro della ricerca dell'artista è il rapporto tra Sant’Agata, patrona di Catania, e l’Etna, presenza dominante del paesaggio siciliano e simbolo di una natura al tempo stesso generativa e distruttiva.
FORTE BELVEDERE
Visite al Forte Belvedere e alla mostra Drama: Four Act
per chi: per giovani e adulti
orario: 15.00 e 16.30
durata:1h15’
La visita guida alla scoperta del Forte di Belvedere, situato sulla sommità del colle di Boboli, presso la porta cittadina di San Giorgio, fra le alture meridionali di Firenze. Fu costruito fra il 1590 e il 1595 per volere del granduca Ferdinando I de’ Medici, su progetto di Bernardo Buontalenti, don Giovanni de’ Medici e Alessandro Pieroni, con la finalità di rafforzare la linea difensiva dell’Oltrarno e di porsi come appendice estrema della residenza granducale di Pitti. La visita consentirà di apprezzarne la storia e l'architettura scoprendo anche luoghi speciali, come le cannoniere e l’inespugnabile stanza del tesoro, e godendo di splendidi scorci panoramici sulla città e sul paesaggio circostante. Il percorso proseguirà in palazzina, dove sarà possibile visitare il progetto espositivo Drama: Four Acts ovvero God Year, la personale di Paolo Canevari, No Heroes, con sculture di Marino Marini, l’installazione sonora La morte di Orfeo di Friedrich Andreoni e quella ambientale di Per Barclay, Oscuro Abbagliante.
IN CITTA'
Visite a San Salvatore al Monte
per chi: per giovani e adulti
orario: 14.30 e 16.00
Durata:1h15’
Dopo un primo insediamento agli inizi del Quattrocento, la chiesa attuale di San Salvatore al Monte nacque sul finire del secolo progetto di Giuliano da Sangallo e da Simone del Pollaiolo, detto il Cronaca. Qui fu custodito dal 1503 al 1571 l’abito indossato da Francesco quando ricevette le stimmate, poi traslato nella chiesa di Ognissanti, per tornare al Santuario della Verna nel 2001. La visita di questo affascinante architettura rinascimentale, sede dei frati minori francescani da sei secoli, consentirà di osservarne l'impianto e i caratteri stilistici, che coniugano l'eleganza della bicromia tra il candore dell'intonaco e la pietra serena con la sobrietà propria dell'ordine francescano. Sarà inoltre possibile apprezzare le pregevoli opere ivi custodite, come le tavole dipinte da Neri di Bicci e Giovanni da Ponte, la deposizione in terracotta invetriata di Giuliano della Robbia e le vetrate realizzate su disegno del Perugino.
Tutte le iniziative sono gratuite e la prenotazione è obbligatoria. All’atto della prenotazione è possibile riservare un solo appuntamento nel corso della giornata per un massimo di 5 persone.
Gli ingressi ai singoli musei saranno disponibili fino ad esaurimento posti.
Questi gli orari di apertura: Museo di Palazzo Vecchio (orario 9.00/19.00), Torre di Arnolfo* (orario 9.00/17.00), Santa Maria Novella (orario 13.00/17.00), Museo Novecento (orario 11.00/20.00), Cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine (orario 13.00/17.00), Museo del Ciclismo Gino Bartali (orario 10.00/16.00), Palazzo Medici Riccardi (orario 9.00-19.00), Museo Stefano Bardini (orario 11.00/17.00), Forte Belvedere (orario 10.00-18.00).
- In caso di pioggia la Torre di Arnolfo resterà chiusa al pubblico per motivi di sicurezza, sarà accessibile solo il camminamento di ronda.
Attenzione: le biglietterie chiudono un’ora prima dell’orario di chiusura del museo.
Per i possessori della Card del Fiorentino, data la gratuità della giornata, non è prevista alcuna priorità di accesso nei Musei Civici Fiorentini. Per coloro che intendono acquistarla si richiede la prenotazione, al fine di garantire un servizio adeguato senza attese.
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
Da lunedì 28 settembre a sabato 3 ottobre 2026, h 9.30-13.00 e h 14.00-17.00 (attenzione: il servizio non è attivo la domenica mattina).
Prenotazioni per i Musei Civici Fiorentini: 055-0541450 e
info@musefirenze.it
Prenotazioni per Palazzo Medici Riccardi: 055-2760552 e
info.palazzomediciriccardi@musefirenze.it (servizio non attivo il mercoledì)
Si ringraziano ESTRA e Mukki per il prezioso supporto.
28/09/2026 12.13 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Calenzano
Calenzano. Domenica 4 ottobre inaugurazione del centro polifunzionale al Parco del Neto
Appuntamento ore 9:30 alla presenza dei sindaci di Calenzano e Sesto Fiorentino
Sarà inaugurato domenica 4 ottobre il centro polifunzionale del parco del Neto. L'appuntamento è alle ore 9,30 alla presenza dei sindaci di Calenzano Giuseppe Carovani e di Sesto Fiorentino Damiano Sforzi.
La struttura, collocata alla sinistra dell'ingresso principale del parco, su via Pratese, ospita un punto di accoglienza e informazioni per i visitatori, i servizi igienici per il pubblico, un magazzino di servizio, un punto ristoro con un bar con zona esterna per alcuni tavoli all'aperto, che sarà affidato con un apposito bando di gara.
Il blocco polifunzionale è stato progettato tenendo conto del contesto del parco storico, realizzato nel 1852 su iniziativa del marchese De Boissy; la struttura ha una geometria semplice, composta da volumi rettangolari regolari e una copertura a falde inclinate. La realizzazione del centro polifunzionale è stata eseguita mantenendo aperto il parco e isolando l'area interessata, tranne in questi giorni in cui è chiuso per consentire lo smontaggio del cantiere e la movimentazione dei mezzi.
La realizzazione della struttura, il cui quadro economico è di circa 420mila euro, è stata finanziata con fondi PNRR ed è il secondo stralcio del progetto relativo al Parco del Neto; il primo ha riguardato la sistemazione dei laghetti e delle aree umide.
All'inaugurazione del centro servizi seguirà la prima edizione al parco del Neto della Festa d'autunno, dalle ore 10 alle ore 18, patrocinata dai Comuni di Calenzano e di Sesto Fiorentino e organizzata dalla sezione soci Sesto Fiorentino-Calenzano Unicoop Firenze. All'iniziativa, a ingresso gratuito, parteciperanno le associazioni del territorio e vedrà laboratori e giochi per bambini, passeggiate guidate, yoga e tante altre attività mirate alla fruizione della grande area verde a confine tra Calenzano e Sesto Fiorentino.
29/09/2026 14.40 Comune di Calenzano
Città Metropolitana di Firenze
“Nonni e nipoti cittadini del mondo” in Palazzo Medici Riccardi: il 2 ottobre alle 15
La Festa dei Nonni organizzata dall’’Associazione Nazionale Lavoratori Anziani con Cesvot e Città metropolitana di Firenze
“Nonni e nipoti cittadini del mondo” è il tema della Festa dei Nonni 2026 scelto dall’Associazione Nazionale Lavoratori Anziani - Anla, che celebrerà la ricorrenza civile del 2 ottobre con una manifestazione nazionale a Firenze, in Palazzo Medici Riccardi, in collaborazione con Cesvot e Città metropolitana di Firenze.
Il tema scelto è il titolo del Rapporto Anla 2026 che sarà ufficialmente presentato all'inizio di una tavola rotonda a cui seguirà la premiazione di un premio letterario.
Il Rapporto 2026, curato dall'educatrice e pedagogista Benedetta Landi, prosegue la tradizione avviata nel 2024 di analizzare il welfare familiare e sociale attraverso la figura dei nonni. Questa terza edizione si concentra sul fenomeno sempre più diffuso delle famiglie italiane espatriate, analizzando il ruolo dei nonni come "ancore valoriali" a distanza. Lo studio esplora le dinamiche delle relazioni transnazionali, esaminando come il legame tra nonni rimasti in Italia e nipoti all'estero (in una fascia d'età compresa tra i 7 e i 17 anni) riesca a svilupparsi attraverso i canali virtuali, trasformando il confine geografico in un'opportunità di crescita e ridefinendo i ruoli interni all'intero nucleo familiare.
L'evento prevede una tavola rotonda intitolata “Radici familiari e identità plurali. Il ruolo dei nonni”, alla quale prenderà parte anche il giornalista radiotelevisivo Fabrizio Binacchi. Il dibattito metterà in luce la centralità dei nonni nel supportare l'autonomia e la mobilità lavorativa delle giovani coppie, un apporto che si fonda su tre pilastri essenziali: l'elasticità, la sicurezza e il legame affettivo.
Il programma della manifestazione si articolerà in due momenti principali. Alla presentazione del Rapporto seguirà la premiazione dell’VIII Concorso Letterario Nazionale ANLA “La Penna Racconta”. L'edizione 2026 del premio, sviluppata attorno al tema "i colori dell'autunno... e della vita", punta a valorizzare la memoria come elemento cardine della società attraverso racconti biografici o di fantasia. A fare da ponte tra i due momenti della giornata sarà l'incontro tra la scrittrice Lucia Bruni, l’attore Sergio Forconi e Mario Berti (in arte Marcolino).
Link per seguire la diretta su YouTube:
https://youtube.com/live/nG4LJdePx_k?feature=share
30/09/2026 9.45 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Sesto Fiorentino, inaugurato il nuovo campo sportivo outdoor per la succursale del Calamandrei: un investimento della Città Metropolitana da 170mila euro
Armentano: “Il progetto è stato sviluppato con una forte attenzione all'inclusione e all'accessibilità totale” - Galleria Fotografica e video
Alla succursale dell’Istituto Calamandrei di Sesto Fiorentino, in viale Di Vittorio 1, è stato ufficialmente inaugurato il nuovo campo sportivo polivalente outdoor. L'opera dota la scuola di uno spazio autonomo e moderno per lo svolgimento delle attività didattiche e motorie all'aria aperta. Grazie alla tracciatura delle linee e all'installazione di attrezzature regolamentari, la struttura è configurata per accogliere momenti sportivi e allenamenti di basket e pallavolo.
L'intervento ha richiesto un investimento complessivo di circa 170.000 euro, interamente finanziato con fondi della Città Metropolitana di Firenze. La progettazione e la direzione dei lavori sono state curate internamente dal personale tecnico della Direzione Edilizia dell'Ente.
Il nuovo impianto sorge nell’area adiacente alla facciata nord dell’edificio scolastico e si estende su una superficie di circa 700 metri quadri. In particolare, dal punto di vista tecnico, il campo ha una finitura superficiale realizzata con un manto sportivo in resine acriliche, una soluzione tecnica che garantisce massima elasticità al gioco e alta resistenza agli agenti atmosferici.
“Questo investimento nasce dalla necessità, per la succursale dell’istituto Calamandrei, di dotarsi di un proprio campo da gioco per lo svolgimento dell’attività didattica sportiva", ha dichiarato il consigliere della Città Metropolitana Nicola Armentano. "In condizioni meteo favorevoli, gli studenti potranno, da adesso in poi, usufruire dello spazio realizzato senza dover raggiungere le vicine strutture sportive convenzionate, con un significativo risparmio di tempo e azzerando i disagi legati alle trasferte. Inoltre, il progetto è stato sviluppato con una forte attenzione all'inclusione e all'accessibilità totale”.
Per garantire l’accesso alla struttura anche ai portatori di handicap, è previsto l’abbattimento delle barriere architettoniche attraverso l’installazione, a breve, di una rampa in acciaio che collegherà l’interno dell’edificio scolastico direttamente con l’impianto sportivo. Tale intervento è già stato affidato ad una ditta specializzata, la quale sta attualmente realizzando la struttura metallica in officina per arrivare al montaggio finale in loco entro il mese di ottobre.
Su https://flic.kr/s/aHBqjD67DS galleria fotografica di Antonello Serino - Met Ufficio Stampa
Video di Florence Tv:
https://www.youtube.com/watch?v=AtYMJjc2k8Q
28/09/2026 11.10 Città Metropolitana di Firenze
Regione Toscana
Ferrovia Firenze-Pisa chiusa dal 9 all'11 ottobre, Boni: "Interruzione improcrastinabile, vigileremo con attenzione"
Maggiori informazioni nella sezione “Infomobilità” su sito e App Trenitalia, al numero gratuito 800.892.021 o nelle stazioni
La linea ferroviaria Firenze-Pisa sarà chiusa per l’intero tratto da Empoli e Pisa nei giorni 9-10-11 ottobre a causa di un intervento di manutenzione programmato. Questa interruzione del servizio, i disagi ad essa collegati e i servizi sostitutivi che saranno organizzati per cercare di limitare i disagi ai pendolari sono stati oggetto della nuova seduta del tavolo istituzionale di confronto che si è tenuto questa mattina con la partecipazione dell’assessore regionale ai trasporti Filippo Boni, dei sindaci dei territori interessati dalla linea, dei rappresentanti delle associazioni di pendolari, di Rete Ferroviaria Italiana e Trenitalia.
Il tavolo si colloca nel più ampio percorso di confronto tra Regione Toscana, enti locali, comitati pendolari, consiglieri regionali del territorio e gestori della linea, delle stazioni e del servizio ferroviario promosso dall’assessorato regionale ai trasporti ed alle infrastrutture per creare occasioni di ascolto, concertazione e verifica dei servizi sul territorio, coinvolgendo tutti i soggetti a vario titolo coinvolti dal servizio ferroviario regionale.
“Quella che ci è stata annunciata – ha detto l’assessore Boni - è un’interruzione improcrastinabile, che impatta in maniera forte su una delle linee più utilizzate della nostra regione, una linea strategica per i lavoratori e gli studenti, ma anche per i collegamenti tra i due principali aeroporti della Toscana. Sarà nostra premura seguire con attenzione sia lo svolgimento dei lavori che l’attuazione dei servizi sostitutivi, ma siamo ben consapevoli che il collegamento ferroviario di Firenze e Pisa via Pistoia non sostituisce l’utilizzo della linea Firenze-Pisa”.
Il servizio sostitutivo inoltre via bus per i pendolari delle stazioni interessate non è paragonabile all’effettivo collegamento via treno, e un numero di bus sufficiente per coprire la richiesta di quella tratta non è concretamente programmabile. “Invito dunque i cittadini - ha proseguito Boni - a prestare molta attenzione ed informarsi con cura, per scegliere soluzioni alternative per raggiungere la città di destinazione o stazioni da cui il servizio resta comunque garantito”. “Anche davanti a situazioni critiche, che non sono certo mancate in questi mesi in tutta la Toscana, è più che mai importante il lavoro di confronto, dialogo e raccordo portato avanti con le amministrazioni locali, i rappresentanti dei pendolari ed i gestori, per costruire un servizio quanto più possibile vicino alle reali esigenze del territorio”.
Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) fa sapere che gli interventi prevedono attività propedeutiche alla soppressione del passaggio a livello in località Putignano, nel Comune di Pisa (PI). Nell’occasione saranno svolte anche attività di manutenzione straordinaria al ponte metallico sul fiume Era e ai deviatoi di Pontedera. I treni Frecciarossa e Frecciargento sulla tratta Roma–Genova, via Firenze Campo Marte, subiranno modifiche alla circolazione. Sono previste cancellazioni e possibili deviazioni via Civitavecchia tra Roma e Pisa, con la cancellazione della fermata di Roma Tiburtina e un conseguente aumento dei tempi di viaggio. In alcuni casi, i treni potrebbero partire in anticipo rispetto all’orario programmato. Sono inoltre previste alcune cancellazioni nelle giornate dell’8 e del 12 ottobre. I treni del Regionale di Trenitalia in servizio sulla Firenze-La Spezia, Firenze-Livorno-Grosseto, Firenze-Campiglia/Piombino subiranno modifiche di orario anche con anticipi in partenza, saranno cancellati totalmente o per parte del percorso. Ad integrazione dell’offerta commerciale saranno programmati dei treni straordinari tra Firenze e Pisa via Prato/Pistoia/Lucca.
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28/09/2026 17.13 Regione Toscana
Città Metropolitana di Firenze
A Palazzo con i nonni il 2 ottobre
Palazzo Medici Riccardi offre l’ingresso ridotto a tutti i nonni che visiteranno il museo insieme ai propri nipoti
In occasione della Festa dei Nonni, il 2 ottobre Palazzo Medici Riccardi offre l’ingresso ridotto a tutti i nonni che visiteranno il museo insieme ai propri nipoti.
Un’occasione per condividere una giornata speciale tra le sale del Palazzo e scoprire insieme le mostre attualmente in corso: "Oltre il Rinascimento. Tra Dürer e Parmigianino" e "San Francesco d’Assisi e Giuseppe Nicola Nasini. Un episodio di committenza medicea" oltre al percorso museale con tesori di Luca Giordano, Benozzo Gozzoli e Michelozzo di Bartolomeo.
Orario: dalle 9 alle 19 (ultimo ingresso ore 18).
30/09/2026 11.18 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Consiglio Metropolitano: approvato all’unanimità il nuovo statuto dell’Associazione Internazionale “Le Vie di Leonardo da Vinci”
La Città Metropolitana di Firenze diventa socio fondatore dell’ente
Il Consiglio Metropolitano di Firenze ha approvato all’unanimità la proposta di aggiornamento statutario dell’Associazione Internazionale “Le Vie di Leonardo da Vinci”, reso necessario per conformarsi Codice del Terzo Settore, per permettere l’inserimento nel Runts (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore) e il conseguente riconoscimento della personalità giuridica.
All’interno della nuova struttura, la Città Metropolitana di Firenze, che aderisce dal 2021, eleva il proprio ruolo da socio ordinario a socio fondatore. Il cambio di status non comporterà alcun onere finanziario aggiuntivo, mantenendo invariata la quota associativa annuale di 5.000 euro.
"L’adeguamento a Ets e l'iscrizione al Runts aprono le porte a tutte le opportunità e ai benefici normativi riservati al Terzo Settore", ha spiegato il consigliere delegato al Patrimonio Nicola Armentano nel presentare la proposta e ha aggiunto che "il passaggio a socio fondatore e la contestuale semplificazione dello statuto permettono alla nuova associazione di operare con maggiore efficacia, offrendo tutele e nuove prospettive a tutti i soggetti iscritti e rafforzando il legame strategico con la nostra amministrazione".
Il capogruppo di Centrodestra e Civici per il Cambiamento, Alessandro Scipioni, nel dichiarare il voto favorevole ha sottolineato: "Questo adeguamento normativo tocca Vinci ma rappresenta in realtà una risorsa incredibile per Firenze, per l'intera Città Metropolitana e per l'umanità".
29/09/2026 10.26 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Ottobre 2026 a Palazzo Medici Riccardi tra mostre, visite alle sue biblioteche e ai suoi segreti - Video di Florence Tv
Proseguono poi su tutto il territorio l’Olimpiade e Paralimpiade metropolitana 2026 e le iniziative per il 60° anniversario dell’alluvione di Firenze. Ultimo mese inoltre per visitare il Parco Mediceo di Pratolino prima della pausa invernale
L’ottobre 2026 di Palazzo Medici Riccardi è un viaggio attraverso la storia: da San Francesco oltre il Rinascimento, passando per i percorsi segreti del Palazzo.
Prosegue la mostra intitolata “Oltre il Rinascimento. Tra Dürer e Parmigianino”, in esposizione fino al 5 gennaio 2027, incentrata sulla grafica manierista europea e sul profondo rapporto tra questa e Georg Baselitz, scomparso lo scorso 30 aprile, le cui opere sono in mostra al Museo del Novecento: due allestimenti che si offrono al pubblico come naturale e vicendevole completamento.
Le sale Fabiani, invece, ospitano fino al 31 gennaio 2027 l’esposizione “San Francesco d’Assisi e Giuseppe Nicola Nasini. Un episodio di committenza medicea”, a ottocento anni dalla morte del Patrono d’Italia: un’occasione unica per ammirare le quattro grandi tele superstiti del ciclo commissionato nel 1695 dal granduca di Toscana Cosimo III de’ Medici a Giuseppe Nicola Nasini.
Domenica 11 ottobre, torna la “Domenica di Carta” con le sue visite guidate. Le Biblioteche Moreniana e Riccardiana aprono le loro porte al pubblico, svelando i loro preziosi fondi librari, ma anche i segreti del Palazzo: eccezionalmente sarà possibile accedere infatti alla speculare Libreria (attuale sala studio della Biblioteca Riccardiana) grazie a uno dei passaggi celati dagli armadi intagliati e dorati.
Proseguono le iniziative per il 60° anniversario dell’alluvione di Firenze che coinvolgono tutto il territorio metropolitano. Per il dettaglio degli eventi in corso, consultare il sito ufficiale ww.firenze2026.it e quello della Città Metropolitana di Firenze.
Per gli appassionati di sport, inoltre, sono ancora tante le gare dell’Olimpiade e Paralimpiade della Città metropolitana di Firenze 2026 a cui assistere, prima della cerimonia di chiusura, prevista per sabato 16 ottobre a Rignano sull’Arno.
Se invece si vuole godere della variopinta leggiadria autunnale, il luogo più indicato è certamente il Parco Mediceo di Pratolino, che sarà aperto a ingresso libero con orario 10-18 dal venerdì alla domenica (1° novembre compreso), mentre dal lunedì al giovedì lo si potrà visitare su prenotazione con orario 9-14. Dal 2 novembre, poi, si potrà accedere al Parco solo su prenotazione (dal lunedì al venerdì sempre in orario 9-14). I dettagli nella pagina dedicata al parco sul sito della Città metro.
Servizio, riprese e montaggio: Andrea Biagioni
Link al video:
https://www.youtube.com/watch?v=IEAxxA5eVRs
28/09/2026 17.39 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
A Coiano arriva Primo, cinema di strada per osservare la vita che scorre
Video di Florence Tv
Un piccolo baldacchino, uno sgabello, un’insegna luminosa. Nessun attore, nessuna scenografia, nessuno spettacolo. Eppure, per chi percorre la Via Francigena e attraversa la frazione di Coiano, qualcosa si offre allo sguardo: PRIMO, cinema di strada per osservare la vita che scorre, la nuova installazione site specific dell’artista e performer Aronne Pleuteri. L’opera nasce in seno al percorso di residenze artistiche WONDERFUL! Art Research Program Maria Manetti e Jan Sherm Foudation, sostenuto fattivamente anche da Città Metropolitana di Firenze. Un occasione per portare l’arte contemporanea sui vari territori dell’area metropolitana.
Un lavoro artistico imprevisto, irriverente, poetico e tragicomico, capace certamente di attirare l’attenzione dei visitatori della Francigena e non solo.
Immagini: Comune di Castelfiorentino, 50 Canale
Interviste:
Francesca Giannì, Sindaca di Castelfiorentino
Aronne Pleuteri, artista
Link al video di Florence Tv:
https://www.youtube.com/watch?v=qCGXo0Zj3mk
[af]
30/09/2026 10.49 Città Metropolitana di Firenze
Gruppo Ferrovie dello Stato
Trenitalia, linea Firenze - Pisa: modifiche alla circolazione nel fine settimana 9/10/11 ottobre
Coinvolti Frecce e Regionale di Trenitalia; canali di acquisto aggiornati
Nel fine settimana 9/10/11 ottobre la circolazione ferroviaria tra Empoli e Pisa, sulla linea Firenze-Pisa, sarà interrotta per consentire lavori di manutenzione straordinaria.
I treni Frecciarossa e Frecciargento sulla tratta Roma–Genova, via Firenze Campo Marte, subiranno modifiche alla circolazione. Sono previste cancellazioni e possibili deviazioni via Civitavecchia tra Roma e Pisa, con la cancellazione della fermata di Roma Tiburtina e un conseguente aumento dei tempi di viaggio. In alcuni casi, i treni potrebbero partire in anticipo rispetto all’orario programmato. Sono inoltre previste alcune cancellazioni nelle giornate dell’8 e del 12 ottobre.
I treni del Regionale di Trenitalia in servizio sulla Firenze-La Spezia, Firenze-Livorno-Grosseto, Firenze-Campiglia/Piombino subiranno modifiche di orario anche con anticipi in partenza, saranno cancellati totalmente o per parte del percorso.
Ad integrazione dell’offerta commerciale saranno programmati dei treni straordinari tra Firenze e Pisa via Prato/Pistoia/Lucca.
I canali di acquisto sono aggiornati.
Maggiori informazioni nella sezione “Infomobilità” su sito e App Trenitalia, al numero gratuito 800 89 20 21 o nelle stazioni.
A questo link è consultabile la campagna SCEGLI DI VIAGGIARE INFORMATO:
https://www.youtube.com/watch?v=W7PR1kwl408
28/09/2026 15.56 Gruppo Ferrovie dello Stato
Città Metropolitana di Firenze
La Festa dell'Uva di Impruneta festeggia le 100 edizioni - video
Innocenti: "Certo, c'è un vincitore ma è evidente che... Vincono tutti"
La Festa dell’Uva di Impruneta arriva alla sua centesima edizione nel 2026. Un evento che ha riempito Piazza Buondelmonti con migliaia di presenze. Al termine delle esibizioni dei quattro rioni, la giuria ha decretato la vittoria del Rione del Pallò con lo spettacolo "Francesco e l'Uva", che ha totalizzato 47 punti. Al rione vincitore è stata assegnata l'opera realizzata da Alessio Canuti e Camilla Cappellini della Fornace Carbone.
Secondo posto per il Rione Sant'Antonio, che con 46 punti ha sfiorato il successo grazie allo spettacolo "Ho scelto di essere Persefone". Al rione è andata l'opera realizzata da Salvatore Veltri, con la collaborazione di Andrea Celli, Beatrice Bernardini e Paolo Butini, della Fornace Mariani. In terza posizione si è classificato il Rione Sante Marie, che con lo spettacolo "Canto di Vite" ha ottenuto 44 punti. Al rione è stata assegnata l'opera realizzata da Chiara Galli della Fornace Sergio Ricceri.
Quarto classificato con lo spettacolo "Radici" il Rione delle Fornaci, che ha chiuso la competizione con 28 punti. Al rione è andata l'opera realizzata da Massimo Burgassi della Fornace Masini.
Nel centenario della Festa dell’Uva, il Rione del Pallò ha reso omaggio a Francesco Torrini, artista e innovatore che ha segnato la storia della manifestazione. La sfilata ha ripercorso la sua vita, dalla creatività giovanile alle difficoltà legate alla malattia e all’emarginazione, fino alla forza dell’amicizia e della comunità. Un tributo intenso al suo talento e all’eredità lasciata a Impruneta, con il messaggio: "Aprite gli occhi".
Prima dell'inizio della manifestazione è arrivato anche il saluto di un concittadino speciale di Impruneta, l'attore Fabio Insinna, che ha voluto condividere un messaggio dal forte valore simbolico.
"Possiamo vivere questo bellissimo momento perché siamo in pace. Per questo dobbiamo sentirci tutti responsabili nel costruire la pace ogni giorno, tenendo lontani, per quanto possibile, i venti dell'odio e delle divisioni", ha dichiarato dal terrazzino Insinna.
Presente anche la consigliera delegata della Città Metropolitana di Firenze Alessandra Innocenti che così commenta l'evento: "La Festa dell'Uva è una vera festa di popolo. È l'espressione di una comunità viva che porta con sé tutti i frutti maturati nella sua tradizione coltivata lungo gli anni.
Certo, c'è un vincitore ma è evidente che per l'impegno nella preparazione dei carri, dei costumi, delle scenografie, nella creativita' e nell'attaccamento del territorio, si sente che vincono tutti.
Sono molto contenta di aver potuto rappresentare la Città metropolitana a questo evento che dice della ricchezza umana che può essere al centro di ogni comunità civica."
Servizio: af
Riprese: Comune di Impruneta
Intervista:
Riccardo Lazzerini, Sindaco di Impruneta
Link al video:
https://www.youtube.com/watch?v=1MIsj8oTXoQ
29/09/2026 11.43 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Consiglio. Val di Bisenzio e Mugello: accordo da 150mila euro tra Città Metropolitana e Regione Toscana per lo studio della viabilità alternativa
Di Maio: “Questo accordo interviene per dotare il territorio di una viabilità di collegamento solida, fluida e sicura
Il Consiglio della Città Metropolitana di Firenze ha approvato all’unanimità, su proposta della consigliera delegata Sara Di Maio, lo schema di accordo con la Regione Toscana per la redazione del Docfap (Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali). L'obiettivo è l'individuazione di una viabilità alternativa di collegamento sicura, moderna e strutturata fra la Val di Bisenzio e il Mugello, un territorio fragile ed economicamente integrato.
L'accordo assegna alla Città Metropolitana di Firenze un finanziamento regionale di 150.000 euro proprio in virtù delle alte competenze tecniche e della profonda conoscenza del territorio sviluppate dagli uffici dell'Ente, specialmente durante la gestione delle recenti emergenze idrogeologiche.
La delibera muove dalla necessità di dare una risposta strutturale a un'area montana caratterizzata da una forte connessione sociale, scolastica ed economica, ma fortemente penalizzata dalla fragilità idrogeologica del territorio. Storicamente, i collegamenti principali tra l'area mugellana, in particolare Barberino di Mugello, e i comuni della Val di Bisenzio, come Vernio, Vaiano e Cantagallo, poggiano su direttrici storiche come le strade di Mangona e Montecuccoli o la SP 36 che collega Barberino a Montepiano.
"Questo studio ha una storia che affonda le radici nelle caratteristiche della nostra area montana - è stato spiegato durante l'illustrazione della delibera da parte di Sara Di Maio, consigliera metropolitana con delega alla Viabilità Mugello e Valdarno Valdisieve e Sindaca del Comune di Barberino di Mugello - Gli eventi meteorologici straordinari dello scorso anno avevano quasi azzerato i collegamenti, interrompendo contemporaneamente le principali vie di comunicazione e costringendo i cittadini a lunghi percorsi alternativi. Parliamo di zone popolate da pendolari, studenti e lavoratori che si spostano quotidianamente tra il Mugello, la Val di Bisenzio e Prato. Questo accordo interviene per porre le basi per costruire un'alternativa solida, fluida e sicura, capace di evitare futuri isolamenti".
L'atto è stato approvato con il voto favorevole di tutto il Consiglio Metropolitano, registrando una positiva convergenza tra maggioranza e opposizione sul valore strategico delle aree interne e sull’obiettivo di potenziare i collegamenti per evitare che restino isolate a causa di chiusure delle strade dovute a smottamenti e frane.
Con l'approvazione unanime del provvedimento, gli uffici tecnici della Direzione Viabilità della Città Metropolitana daranno subito avvio alle indagini geologiche e ingegneristiche per elaborare il documento di fattibilità da sottoporre alla Regione Toscana.
Il finanziamento regionale, formalizzato sul bilancio corrente, impone un cronoprogramma serrato. Gli uffici tecnici della Città Metropolitana di Firenze daranno immediato avvio alle indagini geologiche, idrologiche e ai rilievi ingegneristici sui versanti. L'elaborazione finale del Docfap e la consegna formale dello studio alla Regione Toscana sono fissate entro il termine dell'anno corrente, al fine di sbloccare la successiva fase di progettazione e l'avvio degli stanziamenti per le opere strutturali.
28/09/2026 14.03 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
'La Commedia come Metaverso'. Un incontro per esplorare l'opera d'arte totale di Dante tra tradizione e modernità
In Palazzo Medici Riccardi, sala Fallaci, la presentazione del saggio giovedì primo ottobre alle ore 16.30
Si terrà giovedì primo ottobre alle ore 16.30, presso la Sala Oriana Fallaci in via dei Ginori 8 a Firenze, la presentazione del saggio dal titolo "La Commedia come Metaverso".
Il volume, edito da Effigi nel 2025, nella collana Nuovi Saggi, si avvale della prefazione di Massimo Seriacopi.
L'evento culturale proporrà una riflessione originale sull'opera dantesca, attraverso il punto di vista delle scienze moderne.
Introdurrà l'incontro e porterà i saluti istituzionali il Consigliere metropolitano Alessandro Scipioni, mentre la presentazione sarà affidata a Domenico Del Nero, docente e giornalista. Con la presenza dell'autore Sergio Landi.
28/09/2026 9.22 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Trasporti. La Città Metropolitana di Firenze conferma il Bonusback Tpl con 1.000.000 di euro
Sara Funaro: "Anche quest’anno premiamo il comportamento virtuoso degli studenti superiori che scelgono i mezzi pubblici"
Confermato anche per il 2026 il Bonusback Tpl per gli studenti delle superiori, una misura che unisce il welfare per le famiglie e la sostenibilità ambientale nel territorio della Città Metropolitana di Firenze (gli studenti residenti a Firenze sono destinatari di altre misure specificamente ad essi destinate dal Comune). La decisione è stata presa con l’approvazione, nel Consiglio della Città Metropolitana di Firenze, dell’ultima variazione di bilancio che ha destinato 1.000.000 euro, finanziati con fondi propri, al rimborso economico alle famiglie di studenti delle scuole superiori di quota parte dell'abbonamento Tpl, fino al 60 per cento.
La decisione viene promossa in concomitanza con “European Mobility Week” con il voto favorevole per la misura inserita nell'ambito del Pums - Piano urbano della mobilità sostenibile della Città Metropolitana di Firenze, come ha ricordato la consigliera delegata Alessandra Innocenti, e nelle attività di programmazione e gestione del Trasporto pubblico locale affidate al consigliere delegato David Baroncelli.
"Le ricadute positive di questa nostra decisione sono molteplici - spiega la Sindaca Sara Funaro - Abbassare l'impatto delle spese del trasporto scolastico sul budget familiare per chi ha figli alle superiori, incentivare la mobilità sostenibile e il trasporto pubblico nelle nuove generazioni, ridurre il traffico dei mezzi privati e così l'inquinamento e il traffico nell’area metropolitana, premiare il comportamento virtuoso degli studenti che scelgono il trasporto pubblico".
Dopo che le famiglie avranno acquistato l'abbonamento a prezzo pieno, dovranno inviare richiesta mediante apposito modulo online e la Città Metropolitana di Firenze restituirà una percentuale della cifra spesa direttamente sul conto corrente.
Nel 2026, come già fatto nel 2025, verrà rimborsata una quota fino al 60 per cento del costo di abbonamenti trimestrali e annuali del Trasporto pubblico locale su gomma e su ferro. La possibilità di fare domanda rimarrà attiva dall'1 ottobre al 30 novembre. I rimborsi verranno effettuati entro il febbraio 2027. A breve le indicazioni su come aderire e come accedere al rimborso attraverso il portale della Città Metropolitana.
Del Bonusback tpl hanno usufruito nel 2025 circa 5000 studenti e le loro famiglie.
Pur nell'apprezzamento generale per la misura del Bonusback, la variazione di bilancio ha ottenuto i voti favorevoli di Pd, Uniti per la Città Metropolitana e Territori beni comuni; l'astensione di Territori al centro; contrario il gruppo del Centrodestra e Civici per il cambiamento.
23/09/2026 9.38 Città Metropolitana di Firenze
Regione Toscana
Tpl, Regione interviene su lotti e percorrenze. Boni: "Più vicini a esigenze cittadini"
Gli interventi previsti nei diversi territori
Cambiano, seppur parzialmente, i ‘confini’ tra lotto unico regionale e lotti deboli nell’articolazione dei servizi di trasporto pubblico locale. A distanza di tre anni dall’assegnazione del servizio di tpl con lotto unico regionale, la Toscana ha fatto il punto su esigenze e criticità espresse dagli enti locali, in particolare per le linee rimaste escluse dalla gara unica perché ritenute a ‘domanda debole’, ed ha deciso di accogliere alcune delle richieste di rimodulazione dei servizi, modificando chilometraggi e risorse assegnati.
“Una revisione dei lotti e delle percorrenze chilometriche era prevista, ed abbiamo preso atto di una necessaria evoluzione delle reti di trasporto pubblico locale, basata sulla pratica, sull’esperienza, sulle effettive o mutate esigenze dei territori – ha spiegato l’assessore regionale ai trasporti Filippo Boni – Ci rendiamo conto che, per quanto la progettazione sia stata accurata, solo con l’effettivo avvio del servizio siano emerse esigenze e criticità specifiche e che per affrontarle sia necessaria una ridefinizione dei servizi. Il nostro obiettivo è comunque migliorare la rete di trasporto, renderla più aderente alle esigenze delle persone evitando sprechi di risorse. Con questa modifica, che accoglie le richieste presentate dagli enti locali coinvolti, ci auguriamo di perfezionare l’integrazione fra le reti dei servizi deboli e la rete del lotto unico in modo da bilanciare ancora meglio i due binari sui quali corre il servizio di tpl su gomma in Toscana”.
Di seguito gli interventi previsti nei diversi territori:
Provincia di Arezzo
Nel Casentino, oltre 6 mila km di servizio all’anno saranno trasferiti dalla rete regionale ai servizi a domanda debole gestiti dall’Unione dei Comuni. Alla riorganizzazione saranno destinati circa 37 mila euro nel 2027 (indicizzati per gli anni successivi), per potenziare i collegamenti utilizzati da studenti e lavoratori nel Comune di Sestino.
La Regione contribuirà inoltre per un terzo al finanziamento del servizio scolastico diretto all’Istituto Signorelli-Vegni.
Città metropolitana di Firenze
Dal 1° gennaio 2027 i collegamenti scolastici della linea 301B tra Barberino e Bruscoli, nel Comune di Firenzuola, passeranno dalla rete regionale ai servizi a domanda debole della Città metropolitana. Il trasferimento riguarda circa 21.800 km di servizio all’anno e sarà accompagnato da uno stanziamento regionale di circa 55.600 euro per il 2027, indicizzato negli anni successivi.
La Regione finanzierà inoltre il 50% del servizio scolastico di Palazzuolo sul Senio, mettendo a disposizione circa 17.900 euro nel 2027.
Percorso inverso per il servizio flessibile del Comune di Vinci, pari a 420 ore all’anno, che entrerà nella rete regionale gestita da Autolinee Toscane. Le risorse destinate al lotto unico saranno conseguentemente incrementate.
Province di Livorno e Grosseto
Le corse della cosiddetta “Linea Lotti”, utilizzate dagli studenti dell’Istituto di istruzione superiore Bernardino Lotti di Massa Marittima, entreranno nella rete regionale a partire dall’anno scolastico 2026-2027.
Il servizio, attualmente inserito tra quelli a domanda debole della Provincia di Livorno, comprende circa 69.900 chilometri di percorrenza all’anno. Le relative risorse saranno trasferite al contratto regionale con Autolinee Toscane, garantendo così l’inserimento stabile del collegamento nella rete principale del trasporto pubblico.
Provincia di Lucca
La Regione metterà a disposizione circa 57 mila euro nel 2027, e altrettanti nelle annualità successive, per coprire la metà dei costi necessari a ripristinare alcune corse delle linee E7, E21, E31 ed E36. Complessivamente si tratta di oltre 44.700 km di servizio all’anno.
Il ripristino delle singole corse sarà attivato dopo l’approvazione da parte del Gruppo tecnico territoriale e una volta individuate, a livello locale, le risorse necessarie a coprire il restante 50%.
Provincia di Massa-Carrara
La Regione finanzierà il 50% dei costi necessari a ripristinare alcune corse nei Comuni di Filattiera, Fivizzano, Casola in Lunigiana e Pontremoli, oltre ai collegamenti effettuati il sabato durante il periodo estivo.
Per il 2027 sono previsti circa 73.300 euro, che saranno indicizzati negli anni successivi. Il finanziamento sarà assegnato dopo che la Provincia avrà confermato la disponibilità delle risorse necessarie a coprire l’altra metà dei costi.
Provincia di Pisa
Sarà interamente finanziato dalla Regione il potenziamento delle corse scolastiche della linea 500 Pontedera-Volterra.
L’intervento riguarda circa 18.900 km di servizio aggiuntivi all’anno, con uno stanziamento di oltre 178 mila euro per il 2027 (indicizzate per le annualità successive).
Provincia di Siena
La Regione contribuirà per il 50% al finanziamento del servizio di trasporto pubblico destinato al nuovo plesso scolastico di San Giovanni d’Asso, nel Comune di Montalcino.
Lo stanziamento previsto per il 2027 è di circa 94.400 euro e sarà indicizzato negli anni successivi. Le risorse saranno assegnate una volta che la Provincia di Siena avrà confermato la copertura del restante 50% dei costi.
24/09/2026 16.57 Regione Toscana
Regione Toscana
Onorificenze: Gonfalone d’argento a Cosimo Ceccuti
La cerimonia di conferimento mercoledì 30 settembre alle 16 nella Sala Gonfalone di Palazzo del Pegaso
La presidente del Consiglio regionale, Stefania Saccardi, consegnerà il Gonfalone d’argento, la più alta onorificenza dell’Assemblea legislativa toscana, al professor Cosimo Ceccuti.
Storico, studioso e protagonista della vita culturale italiana, Ceccuti ha contribuito in modo significativo alla diffusione del patrimonio ideale, culturale e politico di Giovanni Spadolini. Già professore ordinario presso la Facoltà di Scienze politiche ‘Cesare Alfieri’ di Firenze, è coordinatore e presidente della Fondazione Spadolini Nuova Antologia ETS e direttore della rivista ‘Nuova Antologia’. Fondata a Firenze nel 1866 la rivista è ancora oggi una delle più autorevoli espressioni della cultura italiana e un simbolo della tradizione intellettuale toscana e del dialogo tra storia, politica e società.
La cerimonia di conferimento si terrà mercoledì 30 settembre alle 16 nella sala Gonfalone di Palazzo del Pegaso (via Cavour, 4). Parteciperà all’evento anche il consigliere regionale Francesco Casini, che ha proposto il riconoscimento.
28/09/2026 11.47 Regione Toscana
Città Metropolitana di Firenze
Palestre scolastiche nella Città metropolitana di Firenze, continuità nella gestione e nuove linee di indirizzo per l’utilizzo degli impianti
Approvazione unanime, nel Consiglio di Palazzo Medici Riccardi, su proposta del consigliere con delega allo Sport Nicola Armentano
La Città Metropolitana di Firenze conferma, per l’anno scolastico in corso, la continuità delle modalità di gestione e programmazione delle palestre annesse agli istituti scolastici superiori, in attesa della definizione di un nuovo quadro regolamentare per l’utilizzo degli impianti sportivi in orario extrascolastico.
L’atto di indirizzo è stato illustrato nella seduta di Consiglio della Città Metropolitana di Firenze del 23 settembre, dal consigliere metropolitano, con delega allo Sport, Nicola Armentano nell’ambito della discussione relativa al provvedimento che recepisce le novità introdotte dalla normativa nazionale in materia di gestione e utilizzo degli impianti sportivi scolastici.
L’obiettivo è garantire continuità alle convenzioni già in essere e alle attività sportive programmate, evitando interruzioni nell'utilizzo delle strutture da parte delle società e delle associazioni del territorio. La proroga delle attuali modalità di gestione è prevista fino al 30 giugno 2027.
Parallelamente, la Città Metropolitana avvierà la predisposizione di nuove linee di indirizzo e di un regolamento per l'assegnazione e la gestione degli impianti sportivi scolastici, con l'obiettivo di adeguare le procedure al nuovo quadro normativo e definire criteri omogenei per l'utilizzo delle strutture.
Una particolare attenzione sarà dedicata anche alla promozione dell'attività motoria quale strumento di prevenzione e di promozione del benessere e della salute. In questa prospettiva, tra gli indirizzi che saranno valutati nel nuovo regolamento rientra la possibilità di riservare una quota degli spazi e degli orari disponibili non soltanto alla pratica sportiva agonistica e alle discipline olimpiche e paralimpiche, ma anche ad attività motorie finalizzate al benessere e all'esercizio fisico.
Il tema è stato recentemente approfondito anche attraverso un seminario promosso dalla Città Metropolitana, nell'ambito del percorso avviato dalla Regione Toscana sul tema delle attività motorie e delle cosiddette “Palestre della Salute”.
«L'obiettivo – sottolinea il consigliere Armentano – è accompagnare la transizione verso un nuovo modello di gestione delle palestre scolastiche, garantendo innanzitutto continuità alle attività già programmate e, allo stesso tempo, lavorando a un regolamento che consenta di ampliare le opportunità di utilizzo degli impianti. Vogliamo che questi spazi siano sempre più luoghi accessibili al territorio, capaci di promuovere non soltanto la pratica sportiva, ma anche l'attività motoria, il benessere e la prevenzione».
Le nuove linee di indirizzo saranno definite dagli uffici competenti e successivamente sottoposte all'esame del Consiglio metropolitano per l'approvazione del nuovo quadro regolamentare.
“Attenzione alla gestione, trasparenza e pulizia delle strutture” è l’auspicio del consigliere Gianni Vinattieri del Gruppo Centrodestra e Civici per il Cambiamento che nel corso della seduta del Consiglio metropolitano ha posto l’attenzione sulla gestione degli impianti sportivi scolastici destinati all’utilizzo extrascolastico, in vista della definizione del nuovo regolamento.
«La normativa nazionale va nella direzione di fare maggiore chiarezza sulle modalità di gestione degli impianti sportivi delle scuole superiori e di individuare con precisione responsabilità e competenze – ha sottolineato Vinattieri –. È importante che questo percorso garantisca trasparenza e piena responsabilizzazione degli enti competenti, sia per gli impianti di competenza della Città metropolitana sia per quelli di proprietà e competenza comunale».
Il consigliere ha inoltre evidenziato la necessità di tutelare gli istituti scolastici e il personale della scuola rispetto alle conseguenze dell’utilizzo extrascolastico delle strutture.
«In alcune situazioni ho potuto constatare che, dopo l’utilizzo extrascolastico di palestre e impianti sportivi, la pulizia degli spazi non risultava adeguata. Questo comportava la necessità per il personale ATA di intervenire successivamente per ripristinare gli ambienti, gli spogliatoi e le palestre. È un aspetto che ritengo debba essere affrontato con attenzione nel nuovo regolamento».
Secondo Vinattieri, oltre alla definizione di regole chiare, sarà necessario prevedere un adeguato monitoraggio delle strutture: «Per gli impianti di nostra competenza dovremo verificare che siano garantite la corretta conservazione degli spazi, la loro salvaguardia e un’adeguata pulizia al termine delle attività extrascolastiche».
«Si tratta di un tema che dovrà essere approfondito nei prossimi mesi, in vista dell’approvazione del nuovo regolamento. È importante – ha concluso Vinattieri – evitare che l’utilizzo extrascolastico degli impianti produca ricadute improprie sugli istituti scolastici e sul personale. Città metropolitana e Comuni, ciascuno per le proprie competenze, devono assicurare monitoraggio, controllo e verifica delle condizioni di utilizzo delle strutture».
24/09/2026 13.56 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
The Florentine Table Experience in Palazzo Medici Riccardi, dal 25 settembre al 6 ottobre 2026. Un tributo all'Arte della Tavola in dialogo con gli affreschi della Sala degli Specchi
In occasione della Biennale Internazionale dell'Antiquariato di Firenze. Una collaborazione tra Città Metropolitana e Ugo Poggi Firenze - Galleria Fotografica
Palazzo Medici Riccardi ospita la prima edizione di The Florentine Table Experience, una mostra dedicata all'arte della tavola nata da un'idea di Ugo Poggi, storica maison fiorentina fondata nel 1922, e curata dall'architetto Niccolò Ugo Poggi. L’evento si svolge dal 25 settembre al 6 ottobre 2026, in concomitanza con la Biennale Internazionale dell'Antiquariato di Firenze, con il Patrocinio della Città Metropolitana di Firenze.
Presenti all'inaugurazione del 25 settembre: Alessia Bettini (Responsabile Segreteria Sindaca Città Metropolitana di Firenze), Bruno Botticelli (Segretario Generale Biaf), Niccolò Ugo Poggi (Curatore mostra), Ugo Poggi (Ideatore mostra), Giuseppe Vito (Chief Operating Officer Biaf).
Il progetto e l'allestimento
L'esposizione, allestita nella Sala Luca Giordano, propone una tavola d'autore pensata per dialogare con l'architettura e i celebri affreschi barocchi dello spazio. Forme, materiali e colori degli oggetti d'alto artigianato contemporaneo sono stati selezionati per integrarsi con l'atmosfera cromatica della sala, creando un contrasto armonico tra passato e presente.
L'obiettivo è raccontare la storia e l'evoluzione della convivialità e della manifattura fiorentina, dalle sue origini medicee fino a oggi, non solo come sinonimo di eleganza ma come vero patrimonio culturale e artigianale.
The Florentine Table Experience, prima edizione
Un progetto ideato da Ugo Poggi, a cura dell'Arch. Niccolò Ugo Poggi
Sala Luca Giordano in Palazzo Medici Riccardi, Via Cavour 3, Firenze
Dal 25 settembre al 6 ottobre 2026
Orari: dalle ore 9.00 alle ore 19.00; chiuso il mercoledì.
Su http://flic.kr/s/aHBqjD5TM8 galleria fotografica di Antonello Serino - Met Ufficio Stampa
Accesso compreso nel biglietto del percorso museale di Palazzo Medici Riccardi.
25/09/2026 12.58 Città Metropolitana di Firenze
Università di Firenze
Università. Laboratorio sulla violenza di genere, seconda edizione
Da lunedì 28 settembre a lunedì 26 ottobre 2026 (online). Incontro conclusivo 25 novembre 2026
L'Ateneo fiorentino ha attivato la seconda edizione del corso sul tema della violenza di genere.
Un percorso interdisciplinare che parte dalle radici culturali della violenza, ne riconosce forme e conseguenze, ricostruisce gli strumenti di tutela e approda alla rete dei servizi, alla responsabilizzazione e al cambiamento delle narrazioni.
Per accedere agli incontri online, utilizzare il seguente link: meet.google.com/faa-ygcb-cz
La prima lezione si svolgerà lunedì 28 settembre con inizio alle ore 14 online
In allegato locandina con programma
22/09/2026 15.31 Università di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Proteggi Firenze con l'Art Bonus. Ogni contributo salva la bellezza
Cittadini e aziende possono diventare mecenati di Palazzo Medici Riccardi, del Parco di Pratolino (Le Scuderie e Viale degli Zampilli) e di Palazzo Rinuccini (Sala della Boschereccia e Sipario in tela dipinta) recentemente interessato da un principio di incendio
Il recente incendio che ha interessato Palazzo Rinuccini, nella mattina di martedì 7 luglio, ha richiamato l'attenzione sul valore e sulla fragilità del patrimonio storico custodito all'interno di uno degli edifici monumentali più significativi di Firenze.
Pur non avendo coinvolto gli ambienti interessati dagli interventi Art Bonus, l'episodio ricorda quanto siano fondamentali la conservazione, la manutenzione e il restauro dei beni culturali. Per questo la Città Metropolitana di Firenze rinnova l'invito a cittadini, imprese e fondazioni a diventare mecenati attraverso l'Art Bonus nazionale e Toscana Art Bonus, gli strumenti che consentono di sostenere concretamente il patrimonio culturale beneficiando di un credito d'imposta fino all'85% dell'erogazione liberale.
A Palazzo Rinuccini sono attualmente finanziabili due interventi di particolare pregio: il restauro della Sala della Boschereccia, con il recupero delle pareti affrescate e delle porte dipinte, e il restauro e la ricollocazione del sipario in tela del Teatro Ottavio Rinuccini, testimonianza della storia culturale del palazzo. Si tratta di progetti finalizzati alla conservazione e alla valorizzazione di un patrimonio che continua a vivere ogni giorno come sede del Liceo Machiavelli-Capponi.
Ogni contributo rappresenta un investimento concreto nella tutela di un bene pubblico e nella trasmissione della sua storia alle future generazioni. Diventare mecenati significa affiancare l'impegno delle istituzioni nella salvaguardia di un patrimonio che appartiene all'intera comunità.
Per conoscere i progetti e aderire alla campagna è possibile consultare la pagina Art Bonus della Città Metropolitana di Firenze [1], il portale nazionale Art Bonus [2] e quello della Regione Toscana [3]
Link:
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[1]
https://www.cittametropolitana.fi.it/artbonus/
[2]
https://artbonus.gov.it/908-palazzo-rinuccini-sede-del-liceo-machiavelli-capponi.html
[3]
https://artbonus.toscana.it/web/artbonus/tutti-i-progetti?_it_regione_toscana_artbonus_portlet_ARTBonusPortlet_keywords=rinuccini&p_p_id=it_regione_toscana_artbonus_portlet_ARTBonusPortlet
30/07/2026 10.06 Città Metropolitana di Firenze
Fondazione Palazzo Strozzi
È aperta a Palazzo Strozzi la nuova mostra 'Broken. Il potere del frammento'
Organizzata con la National Gallery of Art di Washington, l’esposizione riunisce oltre ottanta opere
Da venerdì 25 settembre 2026, Palazzo Strozzi presenta _Broken. Il potere del frammento_, una grande mostra che attraversa la storia della scultura dall’archeologia all’arte contemporanea, mettendo in dialogo epoche, culture e geografie diverse.
Organizzata con la National Gallery of Art di Washington, l’esposizione riunisce oltre ottanta opere e indaga le molteplici vite dei frammenti: opere trasformate dal tempo, dagli eventi naturali, dalle guerre, dall’iconoclastia, dal riuso e dalla stessa creazione artistica, che proprio nella loro condizione frammentaria acquistano nuovi significati.
Dalle civiltà dell’Egitto, della Mesoamerica, dell’Etruria, della Grecia e di Roma fino alle culture premoderne e moderne degli attuali Messico, Mali, Perù e Cambogia, il percorso invita a riflettere sul rapporto tra distruzione e memoria, perdita e immaginazione, assenza e sopravvivenza, mostrando come il frammento possa acquisire nuovi significati e diventare una presenza autonoma capace di interrogare il presente.
La mostra _Broken. Il potere del frammento_ è aperta tutti i giorni fino a 24 gennaio 2027, festivi inclusi, dalle 10.00 alle 20.00 e i giovedì fino alle 23.00 (ultimo ingresso un’ora prima della chiusura).
È possibile acquistare i biglietti online oppure direttamente a Palazzo Strozzi.
Il percorso espositivo attraversa i molteplici significati del frammento, mettendo in dialogo opere provenienti da epoche e culture lontane. Dalle prime sale dedicate a volti e corpi frammentari, con i resti del _Monumento funebre a Margherita di Brabante_ di Giovanni Pisano, il _Guerriero con scudo_ di Mont’e Prama e il _Torso di Livorno_, emerge come la rottura possa modificare nel tempo la percezione e il significato di una scultura.
La mostra indaga poi le diverse cause della frammentazione: iconoclastia, guerre, colonialismo e forze naturali. Opere segnate dalla Rivoluzione francese e dai conflitti mondiali si affiancano a sculture trasformate dal tempo, dall’acqua e dalle calamità, fino alle tracce lasciate dall’alluvione di Firenze del 1966. Il frammento diventa
così testimonianza delle vicende storiche, politiche e naturali attraversate dalle opere.
Nelle sale successive l’attenzione si sposta sulla ricomposizione e sul frammento come linguaggio artistico autonomo. Da Michelangelo e Rodin fino a Louise Bourgeois, Robert Gober e agli artisti contemporanei, l’incompletezza diventa una possibilità espressiva e creativa. Focus dedicati a Danh Vo e Paul Pfeiffer conducono fino alle ricerche più recenti, mentre nel Cortile la mostra si estende con _Silent Studio (Reduced to 88%)_ di Mark Manders, concepita come uno “studio temporaneo all’aperto”.
La mostra _Broken. Il potere del frammento_ è organizzata dalla Fondazione Palazzo Strozzi, Firenze, e dalla National Gallery of Art, Washington.
La mostra è curata da C.D. Dickerson III, direttore del Center for Advanced Study in the Visual Art, e da Andrew Sears, assistant curator of northern European paintings, entrambi della National Gallery of Art, in collaborazione con Arturo Galansino, Direttore Generale della Fondazione Palazzo Strozzi.
Sostenitori pubblici Fondazione Palazzo Strozzi: Comune di Firenze, Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Camera di Commercio di Firenze.
Sostenitori privati Fondazione Palazzo Strozzi: Fondazione CR Firenze, Intesa Sanpaolo, Fondazione Hillary Merkus Recordati, Comitato dei Partner di Palazzo Strozzi.
Con il supporto di: Maria Manetti Shrem, Gruppo Beyfin S.p.A., Apice
28/09/2026 12.18 Fondazione Palazzo Strozzi
Comune di Calenzano
“Calenzano 1325”: domenica 18 ottobre al Castello torna la rievocazione storica
Dalle ore 10 alle 19 laboratori e giochi, falconeria, antichi mestieri, accampamenti e punti ristoro
Domenica 18 ottobre torna nel borgo medievale la rievocazione storica “Calenzano 1325”, che ricorda l’assedio del Castello calenzanese da parte delle truppe lucchesi guidate da Castruccio Castracani. Per tutta la giornata, dalle ore 10,00 alle ore 19, i visitatori potranno fare un salto indietro nel tempo e calarsi nell’atmosfera di un borgo del Trecento.
Nelle vie del Castello ci saranno artigiani a lavoro, falconeria, musici e trampolieri, tende di armigeri, giochi e laboratori per bambini e punti ristoro e una speciale disfida, narrata in rime, tra sbandieratori che rappresenteranno le truppe calenzanese e lucchese. La manifestazione, promossa dal Comune di Calenzano, è organizzata dall’Associazione Turistica di Calenzano, con la direzione artistica dell’associazione Alfieri e musici della Valmarina e ha i patrocini di Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze e Anci Toscana.
Si inizia alle ore 10 con i mestieri, i laboratori e gli accampamenti; a seguire gli spettacoli di falconeria e intrattenimento con Mementoridi, i musicanti Tagatam e lo spettacolo di bandiere e tamburi a cura degli Alfieri e Musici della Valmarina. Alle ore 12 apertura degli stand gastronomici. Alle ore 15 nel Castello riprendono gli spettacoli, mentre parte da piazza Vittorio Veneto il corteo storico verso il borgo medievale. Alle ore 16,15 la disfida con giochi di bandiere tra le due fazioni, lucchese e calenzanese e dialoghi comici in rima tra i vari personaggi dell’Assedio di Castruccio Castracani. A seguire danze storiche e alle ore 18 la conclusione con lo spettacolo di fuoco.
Le due biglietterie saranno alla porta nord e alla porta sud del borgo di Calenzano Alto (biglietti 5 euro, gratuito per i bambini fino ai 5 anni compiuti). Prevendita su TicketOne.
Durante la manifestazione il Museo del Figurino storico sarà aperto con orario continuato e sarà possibile partecipare a una visita guidata gratuita alle ore 17,30 (prenotazione obbligatoria a
info@museofigurinostorico.it).
Tutto il programma sarà disponibile sul sito del Comune (www.comune.calenzano.fi.it), su quello della manifestazione (
https://www.assedioalcastellocalenzano.it/ ); sui canali social FB e IG CalenzanoEventi.
28/09/2026 15.32 Comune di Calenzano
Comune di Castelfiorentino
Castelfiorentino: ZTL, dal 1 ottobre nuovi orari e regole per il transito e la sosta nel centro storico alto e basso
Divieto di transito lungo l’asse viario principale (Via Tilli) dalla mezzanotte alle 7.00, e dalle 20.00 alle 7.00 nelle altre vie del paese alto (salvo autorizzati). Nella parte bassa divieto di transito e sosta dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.30 (eccetto autorizzati).
ZTL, dalle ore 12.00 del primo ottobre entrano in vigore le nuove regole di transito e sosta per tutte le vie del Centro storico alto e basso, un provvedimento che è stato preceduto da un ampio e articolato confronto con tutti i soggetti interessati, a partire dai residenti
In estrema sintesi, le novità dal 1 ottobre sono le seguenti:
Centro storico alto (transito): viene istituito il divieto di transito lungo l’asse viario principale del Paese alto (che da via Tilli collega direttamente all’intersezione con Via Timignano) dalla mezzanotte alle 7.00 (salvo autorizzati), mentre sulle altre vie di accesso del centro storico alto (via Attavanti e via XX Settembre) il divieto di transito scatta dalle 20.00 alle 7.00 (salvo autorizzati).
Centro Storico alto (sosta): la novità principale è la sosta riservata ai residenti (debitamente autorizzati) limitatamente a un’auto per nucleo familiare. I residenti, muniti di autorizzazione, possono parcheggiare in orario diurno (dalle 7 alle 20) anche nei parcheggi di Piazza delle Stanze Operaie (se residenti in via Tilli o Piazza del Popolo) e via Adimari (se residenti in via Adimari)
Per quanto riguarda gli orari in cui scatta il divieto di sosta:
Via Tilli (tratto da via Veneto fino al Chiassetto), via Attavanti (tratto via Sant’Ippolito-via S. Martino), divieto di sosta dalle 20.00 alle 7.00 (salvo autorizzati). In via P. Neri il divieto di sosta è con orario 20.00-7.00 nel tratto da via Ferruccio fino al n.c. 28, mentre è con orario 00.00-24.00 dal n.c. 28 fino all’intersezione con via Terino, e da quest’ultima fino all’intersezione con via Timignano.
Via XX Settembre (tratto via Veneto - via Ferruccio): divieto di sosta 00.00-24.00 (salvo residenti in via Ferruccio e via XX settembre, debitamente autorizzati, che possono sostare dalle 20.00 alle 7.00). Due stalli nel tratto in questione sono riservati al carico e scarico per un tempo massimo di 30 minuti.
Piazza delle Stanze Operaie: divieto di sosta 00.00-24.00 (salvo autorizzati).
Via Adimari: divieto di sosta 00-24.00 (ad eccezione dell’area di sosta, riservata ai residenti autorizzati).
Piazza del Popolo: Divieto di transito e sosta 00.00-24.00 (con l’eccezione di alcuni posti auto per portatori di ridotta capacità deambulatoria, debitamente autorizzati).
Via Tilli (tratto chiassetto – P. popolo), via Sant’Ippolito, via San Lorenzo (eccetto due stalli), via Terino, Via San Martino e vicolo Guazzaborrana: divieto di sosta 00.00-24.00
Autorizzazioni: come accennato all’inizio, viene consentito il rilascio di apposita autorizzazione alla sosta solo per un’auto per nucleo familiare alle famiglie residenti (mentre il transito è consentito a tutti i familiari del nucleo stesso), o ai titolari di attività produttive. Le autorizzazioni possono inoltre essere rilasciate in via temporanea in ragione di particolari necessità o casi specifici (ad esempio per coloro che prestano assistenza a familiari residenti nella ZTL, per matrimoni in Piazza del Popolo ecc…). Le autorizzazioni devono essere rese ben visibili nella parte anteriore del veicolo.
Centro Storico basso (transito e sosta)
Viene istituito il divieto di transito e sosta dalle ore 10.00 alle ore 12.30, e dalle ore 16.30 alle 19.30 (salvo autorizzati)
“Abbiamo previsto l’orario di avvio della ZTL lungo l’asse principale del paese alto - osserva l’Assessora alla Viabilità, Federica Parisi – quello per intenderci che da via Tilli arriva fino all’incrocio con Via Timignano, dalla mezzanotte anziché dalle 19.00 come avevamo inizialmente pensato, dopo un confronto con i residenti. Con lo stesso iter procedurale abbiamo adottato gli altri provvedimenti, come quello in via XX settembre, in modo da contemperare le esigenze di chi vi abita con la necessità di regole che garantiscano la sicurezza, la pacifica convivenza, e la salvaguardia dell’ordine e del decoro urbano. Naturalmente continueremo anche nelle prossime settimane a monitorare la situazione, al fine di verificare il rispetto della ZTL compreso l’ascolto di tutti i soggetti interessati”.
25/09/2026 14.07 Ufficio stampa Comune di Castelfiorentino
Comune di Impruneta - Ufficio Stampa
Centenario della Festa dell’Uva di Impruneta: vittoria del rione Pallò, festa in Piazza Buondelmonti
Grande partecipazione di pubblico per il centenario della Festa dell'Uva di Impruneta. Il Rione del Pallò si è aggiudicato il primo posto con "Francesco e l'Uva", precedendo di un solo punto Sant'Antonio al termine di una sfida intensa ed emozionante.
Migliaia di persone hanno gremito ieri pomeriggio Piazza Buondelmonti per assistere alla centesima edizione della
Festa dell’Uva di Impruneta (FI), uno degli appuntamenti più sentiti e rappresentativi del territorio.
Al termine delle esibizioni dei quattro rioni, la giuria ha decretato la vittoria del Rione del Pallò con lo spettacolo
"Francesco e l'Uva", che ha totalizzato 47 punti. Al rione vincitore è stata assegnata l'opera realizzata da Alessio Canuti e Camilla Cappellini della Fornace Carbone.
Secondo posto per il Rione Sant'Antonio, che con 46 punti ha sfiorato il successo grazie allo spettacolo
"Ho scelto di essere Persefone". Al rione è andata l'opera realizzata da Salvatore Veltri, con la collaborazione di Andrea Celli, Beatrice Bernardini e Paolo Butini, della Fornace Mariani.
In terza posizione si è classificato il Rione Sante Marie, che con lo spettacolo
"Canto di Vite" ha ottenuto 44 punti. Al rione è stata assegnata l'opera realizzata da Chiara Galli della Fornace Sergio Ricceri.
Quarto classificato con lo spettacolo
"Radici" il Rione delle Fornaci, che ha chiuso la competizione con 28 punti. Al rione è andata l'opera realizzata da Massimo Burgassi della Fornace Masini.
Nel centenario della Festa dell’Uva, il Rione del Pallò ha reso omaggio a
Francesco Torrini, artista e innovatore che ha segnato la storia della manifestazione. La sfilata ha ripercorso la sua vita, dalla creatività giovanile alle difficoltà legate alla malattia e all’emarginazione, fino alla forza dell’amicizia e della comunità. Un tributo intenso al suo talento e all’eredità lasciata a Impruneta, con il messaggio:
"Aprite gli occhi".
Una straordinaria partecipazione di pubblico ha accompagnato l'intera giornata di festa, celebrando nel migliore dei modi il centenario di una manifestazione che continua a rappresentare un simbolo di identità, tradizione e appartenenza per tutta la comunità imprunetina.
Prima dell'inizio della manifestazione è arrivato anche il saluto di un concittadino speciale di Impruneta, l'attore
Fabio Insinna, che ha voluto condividere un messaggio dal forte valore simbolico.
"Possiamo vivere questo bellissimo momento perché siamo in pace. Per questo dobbiamo sentirci tutti responsabili nel costruire la pace ogni giorno, tenendo lontani, per quanto possibile, i venti dell'odio e delle divisioni", ha dichiarato dal terrazzino Insinna.
Insinna ha inoltre ricordato come la
Festa dell'Uva di Impruneta abbia conosciuto una lunga interruzione proprio a causa della guerra, sottolineando quanto manifestazioni come questa rappresentino non soltanto un'occasione di festa, ma anche un patrimonio prezioso di convivenza, comunità e speranza per il futuro.
"Credo che la Festa dell'Uva abbia diversi livelli di emozione: quello vissuto dai rionali, che la costruiscono e la rappresentano con passione; quello dell'organizzazione, che coinvolge anche l'amministrazione comunale nel desiderio di realizzare un grande evento; e quello di chi la vive da spettatore. Vedere gli occhi delle persone fa capire la magia di una manifestazione unica. Da sindaco sono orgoglioso di come Impruneta abbia saputo celebrare questi cento anni di storia, impegno e comunità", ha dichiarato il sindaco Riccardo Lazzerini.
Nel corso della manifestazione sono stati premiati anche i vincitori della 45ª edizione del concorso
"La Vetrina dell'Uva", iniziativa che valorizza l'impegno e la creatività delle attività commerciali del territorio nell'allestimento delle proprie vetrine in occasione della Festa dell'Uva.
Ad aggiudicarsi il primo premio è stata
Diverso Enoteca & Wine Bar. Al secondo posto si è classificata
Cuci e Ricuci, mentre il terzo premio è andato a
Parrucchiera Corsini - Hair Stylist & Beauty Shop.
Hanno partecipato al concorso nove attività commerciali del territorio:
La Fenice Ortofrutta
Il Biancospino
Cuci e Ricuci
Il Girasole Blu di Diana
Parrucchiera Corsini - Hair Stylist & Beauty Shop
La Bottega del Buongustaio
Diverso Enoteca & Wine Bar
Custom Barber Shop
Estetica Mati
Il Premio di Solidarietà Rionale è stato assegnato al
Rione delle Fornaci.
La centesima edizione della Festa dell'Uva si chiude così con una straordinaria partecipazione popolare, confermando il valore di una manifestazione che da un secolo unisce tradizione, creatività e spirito di comunità e rappresenta uno degli eventi più importanti e identitari del territorio imprunetino.
28/09/2026 12.07 Comune di Impruneta - Ufficio Stampa
Comune di Empoli
Per celebrare gli “82 anni dalla liberazione della città di Empoli”, il Consiglio comunale di Empoli si riunirà in sessione aperta alla cittadinanza
La seduta si svolgerà in Piazza 2 Settembre 1944, mercoledì 30 settembre 2026, alle 21
Empoli libera ieri ed oggi. Per celebrare gli “82 anni dalla liberazione della città di Empoli”, il Consiglio comunale di Empoli si riunirà in sessione aperta alla cittadinanza nella piazza 2 Settembre 1944, mercoledì 30 settembre 2026, alle 21.
Alla serata di memoria storica della nostra città interverranno tra gli altri, Gennaro Giudetti - operatore umanitario ONU per Gaza (in videocollegamento) – e i familiari di Rina Chiarini e Remo Scappini.
In caso di maltempo, la seduta si terrà al Cenacolo degli Agostiniani, in via dei Neri 15.
La cittadinanza è invitata a partecipare.
25/09/2026 17.07 Comune di Empoli
Redazione di Met
Interno 900: gli studi d’artista del territorio fiorentino aprono eccezionalmente le loro porte al pubblico
Sabato 26 e domenica 27 settembre, venerdì 2 ottobre
Il Museo Novecento presenta INTERNO 900, un nuovo progetto nato in collaborazione con il collettivo INTERNO – Studi Aperti in Firenze, dedicato alla conoscenza, alla valorizzazione e alla promozione della scena artistica contemporanea del territorio fiorentino.
Per tre appuntamenti, il 26 settembre dalle 17.30 alle 20.00, domenica 27 settembre dalle 10:00 alle 13:00 e venerdì 2 ottobre dalle 17.30 alle 20.00, 53 artisti apriranno contemporaneamente le porte dei loro studi offrendo al pubblico la possibilità di entrare nei loro spazi di lavoro, vedere da vicino le opere e conoscere pratiche e processi di ricerca che normalmente rimangono nascosti, perché affidati allo spazio intimo e chiuso dello studio.
INTERNO 900 nasce dalla collaborazione tra il Museo Novecento e il progetto INTERNO – Studi Aperti in Firenze, ideato dagli artisti Mariana Ferratto, Marco Rossetti e Alessandro Scarabello con l’obiettivo di costruire una rete di relazioni tra artiste e artisti che vivono e lavorano a Firenze e nelle sue vicinanze. Attraverso l’apertura periodica degli studi, INTERNO crea occasioni di incontro, confronto e scambio intorno alle pratiche artistiche, restituendo progressivamente una mappatura della scena locale nella sua pluralità e nella sua continua trasformazione.
Con INTERNO 900, questa esperienza si apre alla collaborazione con un’istituzione museale, dando vita a un modello di relazione tra museo e territorio fondato sull’ascolto, sulla valorizzazione e sulla partecipazione. Il museo diventa così non soltanto luogo di conservazione, esposizione e interpretazione delle opere, ma anche osservatorio sulla contemporaneità, cassa di risonanza e piattaforma di connessione tra gli artisti e la comunità locale e internazionale.
L’iniziativa intende mettere al centro non soltanto le opere finite, ma soprattutto i luoghi e i processi attraverso cui la ricerca artistica prende forma. Lo studio diventa uno spazio privilegiato per conoscere artiste e artisti nei loro ambienti di lavoro e osservare da vicino materiali, tecniche e pratiche.
La scelta di aprire simultaneamente un numero così significativo di studi rappresenta un’occasione per restituire una fotografia di una scena artistica fiorentina di grande qualità, spesso oscurata dalla mitizzazione della Firenze rinascimentale e, per questo, non immediatamente visibile al grande pubblico. Una realtà sfaccettata, complessa e fondamentale per comprendere il presente culturale della città.
INTERNO 900 vuole porre al centro gli artisti che vivono e lavorano a Firenze, riconoscendoli come una componente fondamentale dell’identità culturale contemporanea della città: il mordente che la mantiene viva e la sottrae al rischio di rimanere imprigionata nella propria storia. Da sempre Firenze attrae artisti che la scelgono come luogo in cui confrontarsi con i grandi maestri del passato o presentare il proprio lavoro all’interno di spazi e musei unici per valore artistico e culturale. Pochi, tuttavia, l’hanno scelta come casa, come luogo in cui fermarsi e mettere radici.
Il confronto con un passato tanto straordinario può essere schiacciante: può diventare un rifugio, esercitare una forza paralizzante e finire per saturare le energie innovative del presente.Per questo, agli artisti che hanno scelto di vivere e lavorare a Firenze è necessario dare riconoscimento, sostegno e visibilità: sono loro a contribuire a fare della città non soltanto il luogo di una grande eredità, ma uno spazio ancora capace di produrre cultura, ricerca e nuove visioni.
GLI ARTISTI:
Fabrizio Ajello
Alter’arazioni
Marina Arienzale
Artiglieria (Gaia Altucci, Blausein, Exit Enter, Gianluca Trusso Forgia, Veronica Grassi, Nian, Martina Rotella, Tímea, Niccolò Vannucchi, Zenro)
Francesca Banchelli
Anna Capolupo
Carlo Colli
Matteo Coluccia
Daniela de Lorenzo
Claudia Di Francesco
Fargo
Roberto Fassone
Mariana Ferratto
Serena Fineschi
Duccio Maria Gambi
Nicola Giorgio
Cristina Gozzini
Francesco Lauretta
Gianluca Malgeri
Pietro Manzo
Gabriele Mauro
Franco Menicagli
Melissa Morris
Aryan Ozmaei
Marco Pace
Pantani-Surace
Paolo Parisi
Maria Pecchioli
Lorena Peris
Luigi Presicce
Demis Rosa
Almudena Romero
Marco Rossetti
Martina Rotella
Eva Sauer
Alessandro Scarabello
Lena Shaposhnikova
Kirsten Stromberg
Toast Project
Lorenzo Tonda
Aleksandra Trajkovic
Sofia Villa
Regan Wheat
Qiu Yi
Elisa Zadi
Virginia Zanetti
Scopri la mappa degli studi d’artista a Firenze
https://www.google.com/maps/d/u/3/edit?mid=1zIGtEmJDheIoAvTQ2F2Iz1_NOjB2Rf8&usp=sharing
25/09/2026 14.26 Redazione di Met
Autostrade per l'Italia
A1 Milano-Napoli. Chiuso per una notte il tratto Incisa - Reggello - Firenze Sud
In direzione Firenze dalle 22 di mercoledì 30 settembre alle 5 di giovedì 1° ottobre
Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire attività di ispezione e manutenzione cavalcavia, dalle 22 di mercoledì 30 settembre alle 5 di giovedì 1 ottobre, sarà chiuso il tratto compreso tra Incisa Reggello e Firenze sud, verso Firenze.
L'area di servizio "Chianti est", situata nel suddetto tratto, sarà chiusa con orario 21-5.
In alternativa si consigliano i seguenti itinerari:
per le brevi percorrenze, dopo l'uscita obbligatoria alla stazione di Incisa Reggello, seguire la segnaletica gialla indicante "Bologna" e rientrare in A1 alla stazione di Firenze sud;
per le lunghe percorrenze, si consiglia di anticipare l'uscita alla stazione di Valdichiana, al km 385+400, seguire le indicazioni per Siena, immettersi sul Raccordo Siena-Bettolle SS715 e rientrare in A1 alla stazione di Firenze Impruneta.
I cantieri attualmente presenti lungo la rete rientrano in un più ampio programma di ammodernamento e manutenzione delle infrastrutture, per migliorare costantemente i livelli di sicurezza, efficienza e qualità del servizio offerto agli utenti.
Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati sui seguenti canali: tramite i collegamenti in onda su RTL102.5, RTL102.5 Traffic e su Rai Isoradio, su Canale5 e La7, sull'app "Autostrade per l'Italia", scaricabile gratuitamente dagli store Android e Apple, sul sito autostrade.it, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in area di servizio.
Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il call center viabilità al numero 803.111 attivo 24 ore su 24.
28/09/2026 14.49 Autostrade per l'Italia
Gruppo Ferrovie dello Stato
RFI, linea Firenze - Pisa: lavori di manutenzione straordinaria nel fine settimana 9/10/11 ottobre
Circolazione sospesa tra Empoli e Pisa durante le attività di cantiere; riprogrammazione per i treni a lunga percorrenza e regionali
Sulla linea Firenze - Pisa sono in programma nel fine settimana 9/10/11 ottobre lavori di manutenzione e potenziamento tra Empoli e Pisa.
Gli interventi di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) prevedono attività propedeutiche alla soppressione del passaggio a livello in località Putignano, nel Comune di Pisa (PI). Nel dettaglio si provvederà a realizzare il preconsolidamento dei terreni e della piattaforma ferroviaria, attività preliminari alla realizzazione del nuovo sottovia stradale.
Nell’occasione saranno svolte anche attività di manutenzione straordinaria al ponte metallico sul fiume Era e ai deviatoi di Pontedera.
Durante le attività di cantiere la circolazione ferroviaria sarà sospesa tra Empoli e Pisa. Questo comporterà per i treni a lunga percorrenza e regionali la riprogrammazione degli orari di partenza e/o di arrivo, la cancellazione, la modifica di percorso o la limitazione in località intermedie.
28/09/2026 15.36 Gruppo Ferrovie dello Stato
Comune di Firenze
Victor Man a cura di Sergio Risaliti (26.09.2026 - 7.03.2027) al Museo Novecento di Firenze
Dal 26 settembre 2026 al 7 marzo 2027
Il Museo Novecento è lieto di annunciare la mostra dedicata a Victor Man. L’esposizione, a cura di Sergio Risaliti, verrà allestita nelle sale al piano terra delle Ex Leopoldine in piazza Santa Maria Novella dal 26 settembre 2026 al 7 marzo 2027. Saranno presentati circa 25 dipinti in un percorso che esplora temi ricorrenti tra cui la maternità, il ritratto e l’autoritratto, la natura morta, la figura femminile.
Si potranno ammirare opere quali Lelkek temetòje, der Friedhof der Seelen (2019), Maternity with Legend (2024), Maternity (Curve delle Anime) (2025), Reclining Maiden (Prelude of Equinox) (2025-2026) e Transfiguration (Cassa Oscura) (2025-2026), insieme ai lavori più recenti dell’artista. Completeranno il percorso espositivo cinque dipinti della serie Luminary Petals on a Wet Black Bough, tra questi Untitled (After Michelangelo) (2023).
La mostra è promossa dal Comune di Firenze e realizzata con il supporto di Galerie Max Hetzler e David Zwirner Gallery.
MEDIAZIONE
In occasione della mostra dedicata a Victor Man presso il Museo Novecento, a cura di Sergio Risaliti, la Fondazione MUS.E propone una serie di visite e attività per il pubblico adulto e per le famiglie.
Gli appuntamenti sono previsti tutti i sabati pomeriggio e includeranno gli incontri rivolti agli adulti alle ore 15 e quelli dedicati alle famiglie con bambini e ragazzi alle ore 16.30.
Ogni sabato pomeriggio alle ore 15 si terranno le visite focus sulla mostra. Victor Man (1974) nasce e si forma in Romania, adesso vive e lavora in Europa. Le prime esperienze della sua vita sono legate alla situazione politica degli anni Ottanta sotto il regime comunista di Ceausescu, dove sperimenta sulla sua pelle la privazione e l’isolamento, i cui effetti daranno vita ad un lavoro volto ad esplorare elementi a lui non accessibili, preclusi dalle imposizioni della censura e dalla coercizione del regime. Così, Victor Man, assieme ad una passione per la ritrattistica, sviluppa un linguaggio visivo originale, capace di intrecciare riferimenti alla letteratura, alla storia dell’arte e alla sua biografia personale in un racconto senza una sequenza temporale definita. La visita consentirà di apprezzare le sue opere, spazi di transizione che invitano ad una riflessione più profonda e che attingono a temi e iconografie dell’universo cristiano, in emulazione e dialogo con i grandi pittori del passato, come Ambrogio Lorenzetti o Domenico Veneziano.
Tutti i sabati alle 16.30 invece sarà proposta una specifica attività di laboratorio artistico per bambini e ragazzi, con l’obiettivo di approfondire la conoscenza dei soggetti e della tecnica di Man. In un primo momento i partecipanti saranno accompagnati in mostra alla scoperta dei suoi ritratti e personaggi ispirati ai maestri dell’arte. Osservando con attenzione le sue opere si scorgono farfalle, perle, teschi che emergono dall’oscurità: la sua è una continua sfida nello scoprire gli oggetti immersi nell’ombra, che costringe a rallentare la visione; le sue figure sembrano appartenere ad un’altra dimensione, immerse in un’atmosfera di riflessione e malinconia. Successivamente, i partecipanti saranno accompagnati in atelier per un laboratorio di pittura, ispirato alle scelte cromatiche e coloristiche dell’artista. La palette dei suoi colori – dominata dal verde, dal cobalto e dal nero – sembra far emergere elementi magici, restituendo una visione complessa della realtà, che va oltre l’apparenza.
Visita focus alla mostra
Per chi: giovani e adulti
Quando: tutti i sabati h 15
Durata: 1 ora e 15 minuti
Dove: Museo Novecento, piazza Santa Maria Novella, 10
Laboratorio di pittura per famiglie
Per chi: bambini dagli 6 anni ai 12 e accompagnatori
Quando: tutti i sabati h 16.30
Durata: 1 ora e 15 minuti
Dove: Museo Novecento, piazza Santa Maria Novella, 10
La prenotazione è obbligatoria: 055 0541450
info@musefirenze.it
INFO
Museo Novecento
Tel. +39 055 286132 /
info@musefirenze.it
Piazza di Santa Maria Novella, 10 – Firenze
www.museonovecento.it
Orario:
Lun – Mar – Mer – Ven – Sab – Dom | 11:00 – 20:00
Giovedi | chiuso
Ultimo ingresso un’ora prima della chiusura.
25/09/2026 11.17 Comune di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
La Città Metropolitana di Firenze candidata a "Capitale Europea dello Sport 2029" - video
L'Assemblea di Palazzo Medici Riccardi approva la delibera all’unanimità
La Città Metropolitana di Firenze si candida a Capitale Europea dello Sport per il 2029. La proposta, presentata dal consigliere della Metrocittà delegato allo Sport Nicola Armentano al Consiglio della Città Metropolitana, è stata approvata all’unanimità dai gruppi consiliari, dando il nulla osta a presentare il dossier di candidatura sui canali ufficiali di Aces Europa, l'associazione no-profit con sede a Bruxelles, che assegna annualmente il prestigioso mandato.
Dichiara Nicola Armentano: “La scelta di candidarsi si fonda su un pilastro normativo di forte spessore valoriale, l’articolo 33 della Costituzione italiana, che riconosce formalmente il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell'attività sportiva. Ed è per dare forza e concretezza a questo principio che ci proponiamo, anche in virtù delle tante esperienze in questo ambito che territorio metropolitano vanta.
Un patrimonio sportivo d'eccellenza, sia a livello professionistico che amatoriale, ricco di grandi sportivi di ieri ma che trova riscontro anche da recenti successi internazionali raggiunti dai tanti nostri atleti .
Il dossier capitalizzerà le storiche esperienze della Grand Départ del Tour de France, che il 29 giugno 2024 ha unito ed emozionato l'intero territorio metropolitano". Questa solo per citarne la più recente ed emozionante manifestazione che ha fatto vedere "la ottima capacità organizzativa degli uffici impegnati oltre ad una vista spettacolare di monumenti e paesaggi.
Ma abbiamo saputo trasferire con eventi diffusi anche altri valori che appartengono allo sport.
Tra queste tante iniziative etiche e sociali per promuovere socialità, inclusione, amicizie , relazioni oltre a rispetto e lealtà.
E tra le manifestazioni che pongono al centro questo principio l’Olimpiade e Paralimpiade Metropolitane arrivate alla loro quinta edizione e attualmente in corso per avvicinare o tenere dentro il perimetro dello sport i giovani".
Il dibattito in aula ha espresso una linea unanime da parte di tutti i gruppi: la manifestazione non dovrà essere una semplice "vetrina" per la città capoluogo, ma dovrà tessere un fil rouge capace di unire e valorizzare tutti i Comuni, in particolare quelli più distanti e piccoli. Dopo la scuola, lo sport "è il più potente strumento democratico di uguaglianza e la sua pratica va garantita a tutti". Quindi, al centro dell'agenda l'inclusione, i giovani, gli impianti sportivi e il rilancio dei comuni più piccoli.
L'indice di sportività della città metropolitana di Firenze negli ultimi anni la rileva sempre tra le prime 5 province italiane.
Insomma "siamo convinti che l'impegno profuso negli ultimi anni in politiche sportive sia un eloquente biglietto da visita per permetterci di ricevere un compito che sicuramente cercheremo di onorare al meglio e che ci consentirà di far conoscere il nostro patrimonio di persone e campioni impegnati nello sport oltre ad impianti all'avanguardia sui quali la Città Metropolitana sta investendo molte risorse"
"Capitale Europea dello Sport: la candidatura della Città Metropolitana"
Video Florence Tv
https://www.youtube.com/watch?v=8Xmj3iZQwA0
23/09/2026 15.36 Città Metropolitana di Firenze
Autostrade per l'Italia
A1 Milano-Napoli Direttissima: chiuso il tratto compreso tra l'allacciamento A1 Panoramica Località Aglio e Località La Quercia direzione Bologna
Dalle 21:00 di giovedì 1 alle 6:00 di venerdì 2 ottobre
Sulla A1 Milano-Napoli Direttissima, per consentire lavori di manutenzione gallerie, dalle 21:00 di giovedì 1 alle 6:00 di venerdì 2 ottobre, sarà chiuso il tratto compreso tra l'allacciamento A1 Panoramica Località Aglio (km 33+000) e Località La Quercia (km 0+000), verso Bologna.
Contestualmente, saranno chiuse le stazioni di Firenzuola Mugello e Badia, in entrata verso Bologna e in uscita per chi proviene da Firenze.
Si precisa che la stazione di Barberino sarà regolarmente aperta in entrata verso Bologna.
In alternativa, chi proviene da Firenze ed è diretto a Bologna, potrà percorrere la A1 Panoramica.
Chi è diretto a Firenzuola dovrà utilizzare la stazione di Barberino di Mugello, sulla A1, mentre chi è diretto a Badia, dovrà percorrere la A1 Panoramica e uscire alla stazione di Pian del Voglio per poi raggiungere Badia attraverso la viabilità ordinaria.
I cantieri attualmente presenti lungo la rete rientrano in un più ampio programma di ammodernamento e manutenzione delle infrastrutture, per migliorare costantemente i livelli di sicurezza, efficienza e qualità del servizio offerto agli utenti.
Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati sui seguenti canali: tramite i collegamenti in onda su RTL102.5, RTL102.5 Traffic e su Rai Isoradio, su Canale5 e La7, sull'app "Autostrade per l'Italia", scaricabile gratuitamente dagli store Android e Apple, sul sito autostrade.it, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in area di servizio.
Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il call center viabilità al numero 803.111 attivo 24 ore su 24.
28/09/2026 9.29 Autostrade per l'Italia
Città Metropolitana di Firenze
Olimpiade e Paralimpiade della Città Metropolitana di Firenze: il punto e il calendario dei prossimi eventi - Video
Dopo la partenza della fiaccola da San Casciano e la cerimonia di apertura nel Salone dei Cinquecento, i giochi sono ufficialmente partiti
Entra nel vivo l'Olimpiade e Paralimpiade della Città Metropolitana di Firenze, la manifestazione diffusa che per il quinto anno unisce sport, salute e coesione sociale, coinvolgendo direttamente le realtà del territorio.
L’edizione di quest’anno vede protagonisti circa mille atleti e atlete impegnati in oltre trenta discipline sportive distribuite in tutta l'area metropolitana. La partenza ufficiale ha coinciso con una data simbolica: il 20 settembre, anniversario dell'ingresso dello sport nella Costituzione italiana.
Come di consueto, le celebrazioni inaugurali hanno preso il via dal comune che aveva ospitato la chiusura della passata edizione, quest’anno San Casciano in Val di Pesa, dove, alla presenza di associazioni, cittadini e del nuotatore internazionale Filippo Mei, si è accesa la fiaccola olimpica. Il corteo ha poi raggiunto Palazzo Vecchio a Firenze grazie al passaggio di testimone con i podisti della Valdipesa, dando simbolicamente inizio alla manifestazione.
Il calendario di appuntamenti tocca diversi Comuni del territorio metropolitano con tornei ed eventi dedicati a ogni fascia d’età. Tra le tappe di questi giorni ricordiamo il quadrangolare di calcio per la categoria "Primi Calci" (bambini nati nel 2019), che si è svolto a Capraia e Limite coinvolgendo atleti giovanissimi e le loro famiglie: i padroni di casa del Limite e Capraia, insieme a Fiesole, San Michele Cattolica Virtus e Affrico.
Grande spazio è riservato anche all'inclusione sociale e all'attività paralimpica, che avrà il suo fulcro a Campi Bisenzio tra l'1 e il 3 ottobre con dodici discipline dedicate e il torneo di Sitting Volley.
Il percorso della manifestazione proseguirà per oltre un mese con un fitto calendario di sport – dal golf agli scacchi, dal ciclismo alle arti marziali – fino alla cerimonia di chiusura prevista per il 16 ottobre a Rignano sull'Arno, confermando lo sport metropolitano come straordinario strumento di unione, condivisione e crescita per l'intera comunità.
I prossimi appuntamenti:
• 23 Settembre: Firenze (Sport Rotellistici), Sesto Fiorentino (Bocce).
• 26 Settembre: Firenze (Calcio camminato), Signa (Scacchi).
• 26-27 Settembre: Bagno a Ripoli (Padel), Firenze (Rugby).
• 27 Settembre: Scandicci (Bocce).
• 30 Settembre: Pontassieve (Skate).
Link ai video di Florence TV:
Al via la 5^ edizione dell'Olimpiade e Paralimpiade della Città Metropolitana di Firenze
https://www.youtube.com/watch?v=jWe_Tn3uNdU
Sport: Olimpiade e Paralimpiade della Città Metropolitana di Firenze, il calendario e le discipline
https://www.youtube.com/watch?v=qQOeGHJOttM&t=1s
Olimpiade e Paralimpiade, la partenza della fiaccola da San Casciano
https://www.youtube.com/watch?v=5Q4SZn7qlBQ
Olimpiade e Paralimpiade, la cerimonia di apertura a Palazzo Vecchio
https://www.youtube.com/watch?v=F2S7YXPvY1c
Olimpiade e Paralimpiade: Primi Calci in campo a Capraia e Limite
https://www.youtube.com/watch?v=TAvWbesPWik
23/09/2026 15.30 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Empoli
Empoli. “Birdgardening, arbusti per la fauna selvatica”: visita guidata ad Arnovecchio
Domenica 4 ottobre 2026, dalle 9 alle 11, ingresso libero e gratuito con prenotazione. È consigliato essere muniti di binocolo
Tutto pronto per la prossima visita guidata all’oasi naturale protetta Arnovecchio di Empoli, a due passi dal centro cittadino. Domenica 4 ottobre 2026, dalle 9 alle 11, con ingresso libero, gratuito, con prenotazione e binocolo alla mano, si terrà la visita guidata in orario 9-11, a tema birdgardening, e in particolare, sulle piante da utilizzare per favorire le presenze della fauna selvatica.
Il termine birdgarden, come accade per altri simili mutuati dalla cultura anglosassone, non si può tradurre in maniera letterale: non solo un “giardino per gli uccelli”, ma un giardino secondo natura, ideato e gestito per ospitare fiori e animali selvatici. L’obiettivo è quello di passare da un verde puramente ornamentale al recupero delle funzioni ecologiche del giardino, che grazie ad accorgimenti ed attrezzature come le mangiatoie e i nidi artificiali può diventare una piccola oasi di biodiversità.
Il primo passo è sempre quello di inserire nel birdgarden piante che producono frutti o semi destinati al nutrimento di uccelli e mammiferi e piante che producono fiori utili per attrarre gli adulti o per nutrire le larve di farfalle ed altri insetti di interesse naturalistico.
L’area di Arnovecchio, gestita da Legambiente Empolese-Valdelsa per conto del Comune di Empoli, è un’oasi naturalistica che può essere considerata a tutti gli effetti anche un esempio di birdgarden, un modello da cui trarre spunti per il proprio giardino.
Lungo il sentiero sono stati piantumati arbusti appartenenti a specie autoctone (biancospino, sanguinello, prugnolo e berretta da prete), scelti fra quelli che in autunno-inverno producono frutti graditi agli uccelli e ai piccoli mammiferi del bosco.
La visita consentirà di conoscere meglio gli arbusti e le attrezzature per il birdgarden, ma non mancherà come al solito una sosta ai capanni posizionati lungo il percorso per l’osservazione degli uccelli acquatici presenti nel lago.
La visita è gratuita ma è obbligatoria la prenotazione da effettuare a Legambiente Empolese-Valdelsa, da fare per email a
oasidiarnovecchio@gmail.com inviando un nominativo di riferimento, il numero dei partecipanti e un recapito telefonico.
L’area di Arnovecchio, collocata in un paleomeandro dell’Arno rettificato nel corso del XVI secolo da Cosimo I de’ Medici, fu interessata in tempi più recenti da attività estrattive per la produzione di ghiaia, durate circa quarant’anni, che portarono alla formazione di alcuni bacini lacustri. Attualmente è caratterizzata da un mosaico di ambienti diversi che, sebbene di origine artificiale, con il progressivo abbandono delle attività produttive sono andati incontro a processi spontanei di naturalizzazione; le cave in particolare sono state colonizzate da numerose specie faunistiche e floristiche.
Nell’oasi (ex Cava Pierucci) è stato realizzato un sentiero natura dotato di strutture che facilitano l’osservazione di piante ed animali selvatici e concepito per una completa accessibilità anche da parte di persone con difficoltà motorie o non vedenti: oltre a quattro osservatori della fauna ci sono infatti cartelli illustrativi e pannelli tattili con ambienti, piante ed animali in rilievo e testi in alfabeto braille.
Nel mese di ottobre l’area naturale protetta di Arnovecchio è sempre aperta il sabato pomeriggio (15.30-18.30) e la domenica mattina (9-12), accesso libero.
Per informazioni: Legambiente Empolese-Valdelsa, email a
oasidiarnovecchio@gmail.com, oppure consultare il sito www.naturaintoscana.it
29/09/2026 11.51 Comune di Empoli
Comune di Firenze
La 34ª BIAF torna a Palazzo Corsini: al via l'edizione guidata dal nuovo Segretario Generale Bruno Botticelli
Dal 26 settembre al 4 ottobre 2026
Dal 26 settembre al 4 ottobre 2026, Firenze torna ad accogliere a Palazzo Corsini esperti e appassionati da tutto il mondo per la 34ª edizione della BIAF – Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Firenze, la più antica e prestigiosa mostra-mercato dedicata all’arte italiana. La manifestazione si avvale del sostegno di Gucci in qualità di Main Sponsor. della Fondazione CR Firenze, Camera di Commercio di Firenze e della RegioneToscana. Con il patrocinio di Comune di Firenze, Città Metropolitane e Regione Toscana.
Questa edizione segna il debutto del nuovo Segretario Generale Bruno Botticelli, nominato nell’aprile dello scorso anno. La sua direzione traccia una linea di continuità con la straordinaria tradizione dei predecessori Fabrizio Moretti e Giovanni Pratesi, aprendo al contempo la manifestazione a un raggio d'azione più ampio e sinergico con il territorio e rimettere al centro i valori intrinseci dell'antico: unicità, autenticità, materia e durata.
Palazzo Corsini si prepara ad accogliere circa ottanta gallerie d'eccellenza, creando un dialogo stimolante tra i grandi protagonisti del mercato italiano (provenienti da piazze storiche come Milano, Roma, Firenze, Napoli, Bologna e l'area veneta) e rinomate realtà internazionali arrivate da Londra, Parigi, Monaco, Ginevra, Lugano e Palm Beach. La proposta culturale spazia con grande eclettismo attraverso i secoli: dai preziosi fondi oro e le tele degli Old Masters alla scultura lignea e marmorea, passando per i arredi d'epoca e le arti decorative, fino a raggiungere i grandi interpreti del Novecento e del contemporaneo. Si tratta di un itinerario dal respiro spiccatamente museale, pensato per intercettare la sensibilità del collezionismo globale. Qui la lista completa
A fare da garanzia alla manifestazione sarà l’operato di un prestigioso Comitato di Selezione che, nelle due giornate che precedono l’inaugurazione, esaminerà con il massimo rigore ogni opera proposta. Il Comitato riunisce 63 esperti di fama internazionale — tra restauratori, curatori e direttori di musei — chiamati a vagliare ogni dettaglio per certificarne l’autenticità e lo stato di conservazione delle opere presentate.
L’anteprima a inviti del 24 settembre, dedicata a collezionisti internazionali, direttori di musei e protagonisti del mondo dell'arte, permetterà agli ospiti di ammirare le opere in mostra in un'atmosfera intima ed esclusiva. La serata proseguirà con una raffinata cena negli spazi di Palazzo Corsini, curata da Gucci Osteria da Massimo Bottura, per poi spostarsi sul Lungarno. Qui, il soprano di fama internazionale Carolina López Moreno regalerà con la sua voce straordinaria un'interpretazione dal vivo intensa e magnetica, che eseguirà due arie di Puccini legate a Firenze e al mondo dell'arte. A seguire, lo spettacolo pirotecnico sull'Arno allestito su barche, ispirato alle festività medicee, uno spettacolo pirotecnico maestoso pronto a riflettersi sull'Arno visibili anche dai fiorentini.
Carolina López Moreno è uno dei soprani più affascinanti della sua generazione, riconosciuta a livello internazionale per l’eccezionale tecnica vocale, l’intensità emotiva e la magnetica presenza scenica. Ancora poco più che trentenne, interpreta i ruoli principali più impegnativi del repertorio in molti dei più prestigiosi teatri lirici d’Europa. Al Maggio Musicale Fiorentino ha interpretato Madama Butterfly, La traviata e La bohème. Ha inoltre partecipato alla cerimonia di chiusura delle Olimpiadi invernali all'Arena di Verona.
La Biennale di Firenze non è semplicemente un evento – afferma Bruno Botticelli,ma il racconto vivo di dove tutto ha avuto inizio: la vera e propria culla del Made in Italy. Durante le giornate della manifestazione, la città si trasforma e apre le sue porte per diventare la casa accogliente di chiunque custodisca nel cuore l’amore per l’arte italiana. È un'atmosfera sospesa nel tempo, che si trasforma in un’occasione straordinaria per tessere un filo conduttore tra il passato e il futuro. Qui, la genialità senza tempo del nostro saper fare viene condivisa e consegnata nelle mani delle nuove generazioni, affinché possano guardare alla tradizione non come a un museo chiuso, ma come a una costante fonte di ispirazione per il domani.
In questo scenario di dialogo tra arti si inserisce il rilancio del Premio Lorenzo d’Oro, dedicato agli artisti del mondo audiovisivo e musicale che si ispirano alle arti figurative e le raccontano, quest'anno strettamente legato all'eccellenza manifatturiera locale. Per la sua realizzazione sono stati infatti coinvolti,attraverso un concorso, alcuni maestri argentieri fiorentini, chiamati a plasmare la scultura in argento. La giuria d’eccezione ha dichiarato vincitore Gianfranco Pampaloni che, insieme alla Sindaca Sara Funaro, consegnerà il premio a Julian Schnabel sabato 26 settembre in Palazzo Vecchio alle 10.30, conferitogli per la sua attività di regista cinematografico, già premiata al Festival di Cannes.
La sinergia tra la BIAF e la Fondazione CR Firenze, arricchisce ulteriormente il programma attraverso iniziative di altissimo profilo. Tra queste spicca l'esposizione straordinaria del primo “Progetto per la facciata di San Lorenzo” di Michelangelo, prezioso disegno custodito a Casa Buonarroti, che sarà visibile per l'intera durata della fiera. L'opera giunge alla BIAF dopo un'approfondita campagna diagnostica a cui seguirà il restauro, entrambi curati dall’Opificio delle Pietre Dure, progetto con il sostegno integrale della Fondazione. Infine, la Fondazione offre un percorso esclusivo al Museo Horne: la visita guidata “L’occhio del conoscitore. Herbert Horne un collezionista inglese a Firenze”, prevista con due aperture straordinarie ad accesso gratuito per mercoledì 30 settembre e venerdì 2 ottobre 2026, dalle 17:30 alle 18:30.
Di grande rilievo anche la sinergia tra la BIAF e la Fondazione Palazzo Strozzi dal 25 al 27 settembre (orario di visita 10:00-19:00) Piazza Strozzi ospiterà il Florence Secret Garden: un giardino all'italiana animato da sculture antiche, prestate da alcuni antiquari della Biennale, in dialogo con la mostra Broken.
Altra novità la trasformazione della rivista in un catalogo ufficiale bilingue editato dal Gruppo Editoriale. A cura di Cesare Cunaccia, è concepito come un duraturo strumento di approfondimento scientifico e di valorizzazione identitaria della Biennale, arricchito da saggi e contributi firmati da curatori, studiosi e direttori dei più importanti musei internazionali.
L'allestimento di Palazzo Corsini si rinnova ancora una volta grazie alla scenografia d'autore firmata da Matteo Corvino e dal prestigioso interior design di Minotti. Attraverso le sue collezioni, la maison arricchisce gli spazi della fiera celebrando l'eccellenza dell'alto artigianato e del Made in Italy. La vera svolta espositiva risiede nei nuovi stand a pianta aperta, una scelta progettuale studiata per garantire un percorso fluido, arioso e accogliente.
A consolidare il dialogo tra storia e modernità, International Motors riconferma la sua presenza come partner automotive ufficiale portando nella cornice barocca del palazzo l'eleganza e la visione contemporanea di Range Rover. Dopo il debutto della scorsa edizione con Jaguar, la rinnovata partecipazione del Gruppo si sposa perfettamente con la filosofia promossa dal Segretario Generale Bruno Botticelli.
Ad arricchire l’esperienza contribuirà anche Gucci Osteria da Massimo Bottura, che oltre alla cena di gala inaugurale curerà il ristorante all’interno di Palazzo Corsini per il servizio del pranzo durante tutti i giorni di apertura. Una selezione di cocktail firmati Gucci Giardino completerà l’offerta, in un dialogo tra arte e convivialità.
Anche per questa edizione il Salone del Trono è il fulcro del dibattito culturale della BIAF, dove dal 25 settembre al 3 ottobre 2026 ospita un programma denso di appuntamenti, lezioni d'autore e novità editoriali che vedono protagonisti i più autorevoli studiosi, storici ed esponenti delle istituzioni museali internazionali.
Inoltre in città eventi, mostre e uno speciale accordo on i Musei Civici (Museo di Palazzo Vecchio; Complesso di Santa Maria Novella inclusi gli spazi storici del convento e i depositi visitabili; Museo Novecento, Museo Stefano Bardini e Cappella Brancacci) : per i possessori del biglietto BIAF con riduzione per ingresso ridotto.
Il programma culturale della 34^ edizione della BIAF a Palazzo Corsini e gli appuntamenti in città
Dal 26 settembre al 4 ottobre 2026, Firenze torna a essere il baricentro mondiale del collezionismo dedicato all’arte italiana con la XXXIV BIAF - Mostra Mercato Internazionale dell'Antiquariato.
A Palazzo Corsini, tra storici saloni e una sinergia rinnovata con le istituzioni cittadine, prende vita un ricco programma di mostre, incontri e presentazioni.
Ad aprire le danze, un'anteprima scintillante costellata da fuochi d'artificio e dalle note del soprano Carolina López Moreno, seguita dalla tradizionale cerimonia di apertura della BIAF nel Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio e l'assegnazione del Premio "Lorenzo d’Oro" a Julian Schnabel, manufatto realizzato da l’argentiere fiorentino Gianfranco Pampaloni.
Star assoluta di questa edizione è il disegno per il progetto mai realizzato di Michelangelo per la facciata della Basilica di San Lorenzo di Casa Buonarroti, eccezionalmente esposto nel Salone del Trono a cui seguirà il delicatissimo restauro firmato dall'Opificio delle Pietre Dure, operazione interamente sponsorizzata dalla Fondazione CR Firenze.
Sempre nei giorni inaugurali, grazie alla collaborazione tra BIAF e Palazzo Strozzi, dal 25 al 27 settembre (orario di visita 10:00-19:00) Piazza Strozzi ospiterà il Florence Secret Garden: un giardino all'italiana animato da sculture antiche, prestate da alcuni antiquari della Biennale, in dialogo con la mostra Broken.
Anche per questa edizione il Salone del Trono è il fulcro del dibattito culturale della BIAF, dove dal 25 settembre al 3 ottobre 2026 ospita un programma denso di appuntamenti, lezioni d'autore e novità editoriali che vedono protagonisti i più autorevoli studiosi, storici ed esponenti delle istituzioni museali internazionali.
Gli incontri si aprono venerdì 25 settembre con uno sguardo sulle grandi sfide della tutela internazionale curato dal World Monuments Fund Italia, focalizzato sul progetto della Legacy di Raffaello e sul restauro della Loggia Vaticana, seguito dalla presentazione del volume Lost & Found Celeste D’Anna di Cesare Cunaccia. La programmazione entra poi nel vivo con una serie di focus dedicati ai grandi maestri: dai fondamentali volumi in onore di Angelo Tartuferi al prestigioso saggio Il mestiere del conoscitore. Caravaggio, edito dalla Fondazione Federico Zeri e curato da Anna Maria Ambrosini Massari, Andrea Bacchi e Tomaso Montanari. Il Barocco e il Rinascimento continuano a dialogare attraverso approfondimenti su capolavori ritrovati, come la pittura di Francesco Ruschi o i retabi del Regno di Napoli, fino a toccare scoperte recenti quali il ritratto cremonese di Sofonisba Anguissola e gli studi sul Trecento fiorentino.
Non mancano le incursioni nell'attualità e nelle nuove frontiere del mercato dell'arte, espresse dal lancio dell'innovativa piattaforma digitale Lots of Zeri per la tracciabilità delle fonti d'epoca. Tra una riflessione concettuale sulla crisi dell'artista moderna proposta da Michele Dantini (1 ottobre) e la presentazione del romanzo delle sorelle Necchi edito da Rizzoli, la rassegna si avvia alla conclusione venerdì 2 ottobre con la cerimonia ufficiale del Finissage e le novità saggistiche di Marco Riccomini e dell'editore Umberto Allemandi. Il grande congedo è affidato alla tavola rotonda di sabato 3 ottobre, guidata da Maria Chiara Donnini, che mette a confronto tradizione e innovazione per tracciare con audacia il futuro dell'antiquariato internazionale.
La magia della Biennale valica i confini di Palazzo Corsini, propagandosi in tutta Firenze attraverso una costellazione di mostre ed eventi straordinari capaci di unire antico, moderno e contemporaneo. Le storiche gallerie d'arte fiorentine aprono le porte a retrospettive intense come quella su Silvana Weiller (Galleria Marletta) e a dialoghi visionari tra le sculture di Emily Young e i Grandi Maestri del passato (Frascione Gallery), mentre il Museo di San Marco accoglie la preziosa donazione di due rari vasi in porcellana medicea (28 settembre) Gli amanti delle esperienze immersive potranno tuffarsi nell'Ottocento con una visita teatralizzata esclusiva sulle tracce del mitico antiquario Stefano Bardini (Museo Bardini (28 settembre) ) o esplorare le geometrie contemporanee della nuova sede della Collezione Casamonti a Palazzo San Giorgio (Dal 28 settembre).
Tra le grandi esposizioni cittadine, accessibili a condizioni speciali per i visitatori della Biennale, spiccano il fascino drammatico del frammento nella mostra Broken a Palazzo Strozzi (dal 25 settembre), la monografica di Victor Man al Museo Novecento, i capolavori manieristi della collezione Baselitz a Palazzo Medici Riccardi, le potenti sculture di Drama: four acts a Forte Belvedere, fino all'inedito dialogo tra Berlinde De Bruyckere e il Dio Fluviale di Michelangelo presso l'Accademia delle Arti del Disegno a cura di Carlo Falciani.
Infine nei Musei Civici di Firenze mostrando alla cassa il biglietto d’ingresso BIAF, il possessore avrà diritto a un biglietto a prezzo ridotto. (Museo di Palazzo Vecchio; Complesso di Santa Maria Novella inclusi gli spazi storici del convento e i depositi visitabili; Museo Novecento, Museo Stefano Bardini e Cappella Brancacci) .
https://www.biaf.it/
23/09/2026 15.59 Comune di Firenze
Comune di Bagno a Ripoli
Bagno a Ripoli. Biciclettata (o passeggiata) collettiva per inaugurare la pista ciclabile di Ritortoli
Appuntamento sabato 3 ottobre alle 10.30. La "Via verde" per bici e pedoni collegherà Bagno a Ripoli a Ponte a Ema con un percorso nel verde e in sicurezza
Tutti in sella per inaugurare la nuova pista ciclopedonale di via di Ritortoli. L'appuntamento è per sabato 3 ottobre alle ore 10.30 nel tratto di pista all'altezza di via Baroncelli.
Tutta la cittadinanza è invitata alla pedalata (o passeggiata) collettiva per il "varo" del percorso dedicato a bici e pedoni. Un percorso nel verde e in sicurezza che collegherà il capoluogo di Bagno a Ripoli con Ponte a Ema. Per realizzare la “Via Verde ciclopedonale di Ritortoli", opera a cavallo tra i comuni di Bagno a Ripoli e Firenze, è stato impiegato un finanziamento PNRR di circa 800mila euro. All'inaugurazione del tratto ripolese saranno presenti il sindaco Francesco Pignotti, l'assessore ai Lavori pubblici Corso Petruzzi, la giunta, i tecnici del Comune e le ditte che hanno eseguito i lavori, la Rosi Leopoldo e Castaf.
29/09/2026 12.40 Ufficio stampa Comune di Bagno a Ripoli
Autostrade per l'Italia
A1 Milano-Napoli: chiusure per una notte stazione di Firenze Scandicci e area di parcheggio Villa Costanza ovest
Dalle 22:00 di venerdì 2 alle 6:00 di sabato 3 ottobre
Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire attività di ispezione e manutenzione gallerie e cavalcavia, dalle 22:00 di venerdì 2 alle 6:00 di sabato 3 ottobre, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:
-sarà chiusa la stazione di Firenze Scandicci, in entrata verso Bologna e in uscita per chi proviene da Roma.
In alternativa si consiglia di utilizzare le seguenti stazioni:
in entrata verso Bologna: Firenze nord;
in uscita per chi proviene da Roma: Firenze Impruneta;
-sarà chiusa l'area di parcheggio "Villa Costanza est", in direzione Bologna.
In alternativa, per accedere all'area di parcheggio, si consiglia di uscire a Firenze nord e rientrare dalla stessa stazione verso Roma; chi, invece, si trova all'interno dell'area di parcheggio, dovrà immettersi sulla A1 verso Roma, uscire a Firenze Impruneta e rientrare dalla stessa stazione in direzione di Bologna.
I cantieri attualmente presenti lungo la rete rientrano in un più ampio programma di ammodernamento e manutenzione delle infrastrutture, per migliorare costantemente i livelli di sicurezza, efficienza e qualità del servizio offerto agli utenti.
Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati sui seguenti canali: tramite i collegamenti in onda su RTL102.5, RTL102.5 Traffic e su Rai Isoradio, su Canale5 e La7, sull'app "Autostrade per l'Italia", scaricabile gratuitamente dagli store Android e Apple, sul sito autostrade.it, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in area di servizio.
Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il call center viabilità al numero 803.111 attivo 24 ore su 24.
29/09/2026 10.53 Autostrade per l'Italia
Comune di Empoli
Empoli. “Casa Busoni” apre le porte: sabato 3 ottobre l’archivio del Centro Busoni protagonista di “Carte in dimora”
Tre visite guidate gratuite alla scoperta di documenti, lettere, spartiti e testimonianze conservati nell’Archivio del Centro Busoni
Manca ormai poco all'appuntamento con la V edizione di “Carte in dimora – Archivi e Biblioteche: storie tra passato e futuro”, l'iniziativa promossa dall'Associazione Dimore Storiche Italiane (ADSI) che sabato 3 ottobre 2026 aprirà al pubblico archivi e biblioteche custoditi nelle dimore storiche italiane.
A Empoli sarà possibile entrare a Casa Busoni e conoscere da vicino l'Archivio del Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni, attraverso tre visite guidate. Un'occasione per scoprire documenti originali di Ferruccio Busoni e i fondi appartenuti a musicisti e personalità legate alla storia musicale italiana: dalle lettere di Busoni all'amico Emilio Anzoletti agli spartiti e manoscritti di Alfonso Dami e Gaetano Fabiani, fino ai materiali del Teatro Comunale di Firenze conservati nel Fondo Walter Boccaccini.
Tra le curiosità custodite nell'Archivio anche una testimonianza particolarmente legata alla storia della città: i manoscritti del primo inno dell'Empoli Football Club, appartenuti al Fondo Odoardo Piscini.
Le visite, della durata di circa un'ora, si svolgeranno nella mattina di sabato 3 ottobre, con tre turni tra le 9.30 e le 12.30.
La partecipazione è gratuita, con prenotazione obbligatoria a:
csmfb@centrobusoni.org / 0571 711122 – 373 7899915
L'iniziativa rientra nella V edizione di “Carte in dimora – Archivi e Biblioteche: storie tra passato e futuro”, promossa dall'Associazione Dimore Storiche Italiane.
29/09/2026 11.26 Comune di Empoli
Città Metropolitana di Firenze
San Francesco d’Assisi e Giuseppe Nicola Nasini. Un episodio di committenza medicea
A cura di Riccardo Spinelli. Dal 24 settembre 2026 al 31 gennaio 2027 Sale Fabiani, Palazzo Medici Riccardi – Firenze - Galleria fotografica
Un pellegrinaggio ad Assisi, un dono prezioso ricevuto dai francescani e, in risposta, una straordinaria commissione artistica. A ottocento anni dalla morte di San Francesco, Palazzo Medici Riccardi ricostruisce una significativa pagina di devozione e mecenatismo di Cosimo III de’ Medici, riportando a Firenze, a oltre tre secoli dalla loro realizzazione, quattro grandi tele di Giuseppe Nicola Nasini dedicate alla vita del Santo.
Dal 24 settembre 2026 al 31 gennaio 2027, le Sale Fabiani di Palazzo Medici Riccardi ospitano “San Francesco d’Assisi e Giuseppe Nicola Nasini. Un episodio di committenza medicea”, mostra promossa dalla Città Metropolitana di Firenze, organizzata da Fondazione MUS.E e curata da Riccardo Spinelli, con il patrocinio del Comitato nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco di Assisi, della Basilica Papale e Sacro Convento di San Francesco in Assisi, del Frati Minori Conventuali della Basilica di Santa Croce a Firenze. Il progetto approfondisce la figura di Giuseppe Nicola Nasini, il suo rapporto privilegiato con la corte granducale e il particolare intreccio fra committenza medicea e riccardiana nella Firenze di fine Seicento.
Cuore dell’esposizione sono le quattro grandi tele superstiti del ciclo commissionato nel 1695 dal granduca di Toscana Cosimo III de’ Medici a Giuseppe Nicola Nasini: San Francesco riceve le stimmate, San Francesco, morente, veste il saio, San Francesco, morente, benedice Frate Elia e Visione di San Francesco cui la Vergine offre il Bambino Gesù. Una quinta opera, dedicata al Miracolo delle spine e all’origine del “Perdono d’Assisi”, è oggi perduta.
Sara Funaro, Sindaca della Città Metropolitana di Firenze: "A ottocento anni dalla morte di Francesco d'Assisi, la sua testimonianza e le sue parole sono ricche di prospettiva per ridisegnare quella "magnifica humanitas" evocata da Leone XIV nella sua enciclica sul cambiamento d'epoca innestato dalla digitalizzazione e dell'intelligenza artificiale. Come Città Metropolitana omaggiamo San Francesco con l'esposizione di alcune opere del pittore barocco Giuseppe Nicola Nasini a lui commissionate da Cosimo III per il Sacro Convento di Assisi come segno di gratitudine per i francescani che lo avevano ospitato.
È anche l'occasione per ripensare all'importanza della presenza francescana nel territorio fiorentino, che fu luogo originario di missione per Francesco e i suoi confratelli, memoria consacrata dalla basilica di Santa Croce e dal convento di Ognissanti, per parlare di Firenze, ma le sue tracce sono disseminate in diverse località del territorio, come espressione del suo disegno di evangelizzazione e condivisione con i più fragili di ogni tempo"
“I dipinti di Giuseppe Nicola Nasini per il convento di Assisi ripercorrono gli ultimi momenti della vita di San Francesco, restituendo sulla superficie pittorica l’intensità di una vita e di una morte che tuttora sono ispiratrici. La committenza granducale valorizza la dimensione religiosa fiorentina di fine Seicento ed esemplifica le sensibilità e le qualità artistiche raggiunte in città, di cui Nasini fu apprezzato interprete.
Il progetto offre così al pubblico la lettura di un nuovo e suggestivo capitolo del tardo barocco a Firenze, correlato peraltro agli interventi eseguiti dallo stesso artista in palazzo su impulso dei marchesi Riccardi”, dichiara Valentina Zucchi, responsabile scientifico di Palazzo Medici Riccardi.
“La mostra – ha spiegato il curatore della mostra Riccardo Spinelli - è un omaggio che Palazzo Medici Riccardi fa al patrono d’Italia nell’ottavo centenario della morte. Con l’occasione si riporta a Firenze, e si presenta alla cittadinanza, un episodio di mecenatismo mediceo, dovuto all’iniziativa di Cosimo III de’ Medici che nel 1695 commissionava a uno dei suoi pittori prediletti, il senese Giuseppe Nicola Nasino, cinque tele con storie di San Francesco destinate al sacro convento di Assisi, dove quattro delle cinque - una purtroppo è perduta - sono conservate da oltre tre secoli”.
La genesi del ciclo risale al pellegrinaggio compiuto da Cosimo III ad Assisi nel 1695. Ospitato dai frati del Sacro Convento negli ambienti riservati al pontefice, il granduca ricevette alla partenza una preziosa reliquia, un frammento del cilicio di San Francesco. Tornato a Firenze, affidò a Nasini la realizzazione di cinque tele destinate al Sacro Convento come segno di gratitudine per l’accoglienza ricevuta. I dipinti furono spediti ad Assisi già all’inizio del gennaio 1696 e collocati nell’appartamento in cui aveva soggiornato il sovrano, entro apposite cornici in stucco finanziate dallo stesso Cosimo III.
A questa storia si intreccia quella di Palazzo Medici Riccardi. Al momento della commissione delle tele francescane il palazzo non apparteneva più ai Medici: era stato acquistato dalla famiglia Riccardi nel 1659 ed era divenuto la loro residenza fiorentina, interessata nella seconda metà del Seicento da un vasto programma di ampliamento e rinnovamento. Nato a Castel del Piano nel 1657, Giuseppe Nicola Nasini si formò fra Roma e Venezia grazie anche al diretto sostegno di Cosimo III.
Il granduca ne seguì con attenzione la carriera: dopo gli anni trascorsi all’Accademia medicea di Roma e il soggiorno veneziano, nel 1689 Nasini fu nominato aiutante di camera d’onore e l’anno successivo sovrintendente ai disegni per la Galleria di Firenze.
La commissione francescana giunse dunque nel momento di piena maturità del rapporto fra il pittore e il suo principale committente mediceo. Parallelamente, l’attività di Nasini per il marchese Francesco Riccardi testimonia la stretta relazione esistente fra la corte granducale e una delle famiglie più influenti della Firenze del tempo. I Riccardi, proprietari dal 1659 dell’antico palazzo mediceo di via Larga, ne promossero un profondo rinnovamento coinvolgendo alcuni dei maggiori artisti attivi in città e vicini all’ambiente di corte.
Attorno alle quattro tele provenienti dal Sacro Convento di Assisi, il percorso espositivo ricostruisce protagonisti e contesto della vicenda attraverso dipinti, ritratti, sculture, medaglie e testimonianze documentarie.
Ad aprire idealmente il racconto francescano è il San Francesco stimmatizzato in preghiera davanti alla croce di Lodovico Cardi detto il Cigoli, proveniente dal Convento di San Francesco dei Frati Minori di Toscana. A questa presenza si affiancano immagini di Giuseppe Nicola Nasini e diverse effigi di Cosimo III, che consentono di restituire volto e identità ai protagonisti della storia. Un nucleo particolarmente significativo è costituito dalle cinque missive scambiate fra Firenze e Assisi tra gennaio e maggio 1696, capaci di documentare quasi in presa diretta la spedizione dei dipinti, il loro arrivo al Sacro Convento, la realizzazione delle cornici e la soddisfazione dei francescani e dello stesso Cosimo III.
Le carte permettono così di ricostruire non soltanto la genesi artistica del ciclo, ma anche il significato simbolico attribuito fin dall’origine al dono granducale.Il percorso presenta inoltre in facsimile il raffinato disegno preparatorio per San Francesco, morente, veste il saio, conservato nella Collezione Chigi Saracini di Siena, testimonianza della cura con cui Nasini elaborò la composizione prima della sua traduzione nella grande tela.
Alle opere direttamente legate alla commissione del 1695 si aggiunge il Reliquiario della veste di San Francesco, proveniente dalla Compagnia delle Stimmate della Basilica di San Lorenzo. La preziosa custodia conserva reliquie della veste del Santo donate nel 1710 da Cosimo III alla confraternita fiorentina e amplia il racconto della mostra sul rapporto fra il granduca, la spiritualità francescana e la città di Firenze.
Le cinque opere commissionate da Cosimo III rimasero per lungo tempo nel Sacro Convento di Assisi. Nella seconda metà dell’Ottocento, in seguito alle soppressioni delle corporazioni religiose e alla trasformazione degli ambienti conventuali, furono rimosse dalla loro collocazione originaria e accantonate; in questa fase una delle tele andò perduta.
Le quattro superstiti, recuperate dagli studi e restaurate a partire dal 2017, sono state successivamente ricollocate nella Sala del Capitolo del Sacro Convento, luogo centrale nella vita della comunità francescana. Il loro temporaneo ritorno a Firenze consente oggi di ricomporre il contesto storico nel quale nacquero e di rileggere, a distanza di oltre tre secoli, una pagina emblematica della committenza di Cosimo III e della carriera di Giuseppe Nicola Nasini.
Il progetto è accompagnato dal catalogo edito da Edifir Edizioni Firenze.
INFORMAZIONI
Palazzo Medici Riccardi
Via Cavour, 3 - Firenze
Aperto tutti i giorni dalle 9 alle 19 ad eccezione del mercoledì
Tel. +39 055 276 0552
info@palazzomediciriccardi.it
palazzomediciriccardi.it
Su http://flic.kr/s/aHBqjD5B2t galleria fotografica di Antonello Serino - Met Ufficio Stampa
22/09/2026 13.31 Città Metropolitana di Firenze - Fondazione MUS.E
Comune di Lastra a Signa
Ottobre Rosa a Lastra a Signa: al via il mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno, alla solidarietà e alla salute
Torna anche quest'anno il ricco programma di iniziative, visite senologiche gratuite, eventi di beneficenza e momenti di sensibilizzazione promossi sul territorio
Ottobre nel segno della prevenzione e della solidarietà con il programma di Ottobre Rosa, una serie di appuntamenti promossi dal Comune di Lastra a Signa e dalle associazioni del territorio per sensibilizzare la cittadinanza sull'importanza della diagnosi precoce del tumore al seno e per sostenere la ricerca e l'assistenza oncologica.
Il calendario delle iniziative unisce momenti di raccolta fondi, appuntamenti culturali e sociali e soprattutto importanti progetti di prevenzione gratuiti per le donne del territorio.
Il programma completo:
Cena di beneficenza (venerdì 2 ottobre, ore 20): il programma parte al Circolo San Martino a Gangalandi con la cena di solidarietà a favore della Fondazione ANT Franco Pannuti ETS, organizzata dalla Consulta del Volontariato, con la partecipazione di Auser Laboratorio che curerà la lotteria. Per le prenotazioni è attivo il numero 338 9116835.
Progetto Mammella – Visite senologiche gratuite in collaborazione con Fondazione ANT Franco Pannuti ETS, dedicate alle cittadine di Lastra a Signa e Signa sotto i 45 anni: il progetto prevede visite con ecografia mammaria (orario 9-13 / 14-18) in programma martedì 13 e lunedì 19 ottobre presso il Presidio Alfa Columbus USL Toscana Centro (via Livornese 277, Lastra a Signa) e venerdì 16 ottobre presso gli Studi medici Farmapiana (via dei Macelli 19/a, Signa). Le prenotazioni saranno aperte online a partire da lunedì 5 ottobre alle ore 10 al link ufficiale ant.it/prevenzione/.
Donazione di Sangue (domenica 25 ottobre, ore 7.30): appuntamento con la solidarietà a cura del gruppo Fratres G. Nesi, presso la sede Fratres in vicolo della Misericordia a Lastra a Signa.
Camminata sulle colline di Lastra a Signa – Anello di Bellosguardo (domenica 25 ottobre, ore 9): una passeggiata di 6 km a media difficoltà organizzata da ProLastra Enrico Caruso, con partenza dal parcheggio dei giardini delle Viottole (via Puccini). Per informazioni e prenotazioni: 3384216380.
Azioni di sensibilizzazione: per tutto il mese, il territorio si tinge di rosa grazie all'illuminazione del Portone di Baccio, alle decorazioni sul tema nelle vetrine dei commercianti e alla pubblicazione di video con preziosi consigli di salute e prevenzione sui canali social del Comune. I contributi video sono curati dalla dottoressa Anna Di Natale (medico di medicina generale e coordinatrice AFT Le Signe) e dalla dottoressa Sandra Catarzi (già medico di medicina generale e radiologa ISPRO).
Incluso nell'Ottobre Rosa anche l'incontro finale del Progetto Connessioni (venerdì 20 novembre ore 19). Al Teatro delle Arti di Lastra a Signa operatori e partecipanti racconteranno l'esperienza del progetto incentrato su un approccio bio, psico, sociale in oncologia. Previsti anche interventi istituzionali.
"L'Ottobre Rosa – ha spiegato la vicensindaco e assessore al sociale Annamaria Di Giovanni- non è solo un calendario di eventi, ma un vero e proprio patto di comunità per la salute, la cura e la vicinanza alle persone. Anche in questa edizione si conferma la bella sinergia tra l'amministrazione, le associazioni del territorio, la Consulta del volontariato e i professionisti della sanità con l'obiettivo di mette al centro il benessere delle donne e delle famiglie. Invitiamo tutte le cittadine e i cittadini a partecipare, a informarsi e a vivere questo mese come un'occasione collettiva di crescita, solidarietà e prevenzione"
29/09/2026 13.37 Comune di Lastra a Signa
Città Metropolitana di Firenze
‘L’India oltre la pagina’. Un suggestivo dialogo tra i 'Libri d'artista' di Priya Pereira e manoscritti e testi antichi della Biblioteca Riccardiana di Firenze
Inaugurazione dell'esposizione giovedì 24 settembre alle ore 16
La Biblioteca Riccardiana di Firenze offre al pubblico un’originale mostra in cui le creazioni dell’artista Priya Pereira si incontrano con i testi della collezione Riccardiana in un inedito e suggestivo dialogo attraverso epoche, geografie e linguaggi.
All'inaugurazione che si terrà giovedì 24 settembre 2026 alle ore 16, dopo i saluti istituzionali della Direttrice della Biblioteca Riccardiana di Firenze, Roberta Masini, interverranno Laura Paraggio, storica dell’arte, David Speranzi, Università degli Studi di Firenze, e l’artista Priya Pereira.
Priya Pereira, artista indiana contemporanea, co-fondatrice di Pixie Bks in Mumbai, è autrice di opere possedute da innumerevoli e prestigiosi musei e biblioteche in tutto il mondo. Ai suoi ‘libri d’artista’ sono affiancati, nel percorso espositivo, alcuni dei più preziosi manoscritti e testi antichi della Biblioteca Riccardiana.
Invitiamo i visitatori della mostra a lasciarsi guidare dal potere evocativo di questi straordinari accostamenti.
La mostra è visitabile gratuitamente durante gli orari di apertura della biblioteca:
Lunedì e giovedì: 8.15-17.15
Martedì, mercoledì e venerdì: 8.15-13.45
Sabato e domenica: chiuso
24/09/2026 13.18 Città Metropolitana di Firenze - Biblioteca Riccardiana
Ordine dei Medici e Odontoiatri di Firenze
Vaccini, l'appello dell'Ordine dei Medici Firenze: "Vaccinarsi è un atto di prevenzione e responsabilità verso se stessi e verso gli altri"
La vicepresidente Alti e la campagna della Regione che parte il 1 ottobre: "Invitiamo cittadini e cittadine ad aderire, soprattutto le persone più fragili e quelle maggiormente esposte al rischio di complicanze"
"Vaccinarsi è un atto di prevenzione e responsabilità verso se stessi e verso gli altri. Significa proteggere la propria salute, ma anche contribuire a tutelare le persone più fragili e vulnerabili. La prevenzione resta uno degli strumenti più importanti che abbiamo a disposizione per evitare forme gravi di malattia e ridurre il ricorso alle cure e alle ospedalizzazioni".
A lanciare l'appello è Elisabetta Alti, vicepresidente dell'Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Firenze, in occasione dell'avvio in Toscana delle campagne di immunizzazione contro il virus respiratorio sinciziale e di vaccinazione antinfluenzale per la stagione 2026-2027.
"Dal 1° ottobre partirà la campagna gratuita contro il virus respiratorio sinciziale, rivolta ai bambini nati dal 1° aprile 2026 al 31 marzo 2027 e ad alcune categorie di bambini maggiormente esposti alle complicanze dell'infezione. Dal 7 ottobre prenderà invece il via la vaccinazione antinfluenzale, con una progressiva estensione dell'offerta alle diverse categorie individuate dalle indicazioni sanitarie – ricorda Alti -. Sono campagne importanti, che riguardano in modo particolare bambini piccoli, anziani, persone con fragilità e patologie croniche, donne in gravidanza e operatori sanitari, ma che rappresentano un'occasione di prevenzione per tutta la comunità".
"L'influenza non deve essere considerata una malattia banale: può determinare complicanze, aggravamenti di malattie già presenti e, nei casi più seri, rendere necessario il ricovero – spiega la vicepresidente dell'Ordine -. La vaccinazione antinfluenzale può essere anche l'occasione per verificare con il proprio medico la situazione vaccinale complessiva e, quando indicato in base all'età e ai fattori di rischio, completare la protezione dalle malattie infettive con la vaccinazione antipneumococcica, anti-HZ o anti-tetano, pertosse e parotite. È importante quindi cogliere questo momento per fare il punto sulle vaccinazioni già effettuate e seguire le indicazioni del proprio medico".
29/09/2026 11.27 Ordine dei Medici e Odontoiatri di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
"Oltre il Rinascimento. Tra Dürer e Parmigianino" a Firenze - video di Florence Tv
Dal 10 settembre 2026 al 5 gennaio 2027 in Palazzo Medici Riccardi. A cura di Daniel Blau, Sergio Risaliti e Valentina Zucchi. Quando Georg Baselitz sottolineava: "Mi interessano quei casi di confine nell’arte, in cui il terreno acquisito diventa incerto e la visione classica si disgrega. Oltre quel punto, le cose si fanno più vive"
Il segno come luogo di sperimentazione, la figura umana come campo di tensione, l’eredità classica spinta verso esiti inattesi. Dal 10 settembre 2026 al 5 gennaio 2027 Palazzo Medici Riccardi ospita “Oltre il Rinascimento. Tra Dürer e Parmigianino”, una mostra dedicata alla straordinaria ricchezza tecnica ed estetica della grafica manierista europea e al profondo rapporto che Georg Baselitz, fra i maggiori artisti contemporanei, ha costruito con i maestri del Cinquecento attraverso decenni di ricerca e collezionismo.
Promossa da Città Metropolitana di Firenze e organizzata da Fondazione Mus.e, l’esposizione – a cura di Daniel Blau, Sergio Risaliti e Valentina Zucchi – riunisce una selezione di circa 150 opere, provenienti dalla collezione privata di Georg Baselitz e dalle raccolte del Museo di Belle Arti di Budapest. Il percorso permette al pubblico di approfondire le tecniche, i linguaggi e i temi sviluppati dai grandi artisti del Cinquecento europeo - con uno sguardo anche al tardo Quattrocento e al primo Seicento - ponendo un’attenzione speciale alle sfide e ai risultati nel mondo dell’incisione e valorizzandone i protagonisti.
L’apertura di “Oltre il Rinascimento”, il 10 settembre, precede di appena tre giorni la conclusione di “Baselitz. Avanti!”, la grande mostra che il Museo Novecento di Firenze dedica all’artista fino al 13 settembre 2026, offrendosi come suo naturale e prezioso completamento. Il progetto del Museo Novecento attraversa oltre sessant’anni di attività del maestro tedesco attraverso circa 170 opere tra stampe, dipinti e sculture, ponendo al centro una dimensione fondamentale della sua ricerca: la produzione grafica e incisoria.
Questa breve ma significativa concomitanza offre al pubblico una speciale occasione per osservare, attraverso due prospettive complementari, la personalità e la ricerca di Baselitz. Al Museo Novecento emerge l’artista che ha fatto della grafica un terreno autonomo di sperimentazione, trasformazione e continua messa in discussione dell’immagine; a Palazzo Medici Riccardi si rivela invece il collezionista e conoscitore dei maestri antichi, attratto dalla libertà inventiva, dalle dissonanze e dall’approccio anticonvenzionale della grafica manierista.
Nei giorni immediatamente successivi all’apertura della mostra di Palazzo Medici Riccardi, il pubblico potrà così comporre un ideale percorso fiorentino fra il Baselitz artista e il Baselitz collezionista. Alla sua preziosa raccolta si accompagnano poi alcuni capolavori scelti, provenienti dal Museo di Belle Arti di Budapest, che, come cammei, accompagnano ed esaltano il racconto espositivo con sottolineature di rara finezza e di grande rilievo.
“Destrutturare non è stato per Baselitz uno slogan ma una precisa scelta di scomposizione degli aspetti con cui si era manifestato il potere del Terzo Reich. La sua ricerca espressiva punta proprio a questo - dichiara la Sindaca della Città Metropolitana di Firenze Sara Funaro - La mostra che ospitiamo in Palazzo Medici Riccardi, oltre a rendere omaggio all'artista scomparso pochi mesi fa, rende conto del fecondo intreccio tra la sua passione per la grafica nel Manierismo (peraltro coltivata anche nel periodo in cui vinse una borsa di studio e studiò per sei mesi alla Villa Romana di Firenze) e la sua reinterpretazione originale e finalizzata ad esaltare la vulnerabilità senza appartenenze etniche contro le forme di potere. Siamo di fronte a un messaggio che - anche grazie alla presenza di alcune opere dello stesso Baselitz - spinge alla riflessione di fronte alle pulsioni amare del presente”.
“Firenze ha avuto un ruolo profondo nella vita e nell’arte di mio padre – ha detto Daniel Blau, curatore della mostra e figlio dell’artista - senza i periodi trascorsi qui, sono certo che il suo lavoro sarebbe stato diverso. Amava moltissimo queste stampe e speravamo che potesse finalmente vederle esposte nella città che tanto amava. Non è stato possibile, ma come disse poco prima della sua scomparsa: “Lassù ci sarà sicuramente una piccola finestra aperta. Starò a guardare da lì”.
“Durante le fasi preparatorie della grande mostra “Baselitz. Avanti!”, dedicata all’attività incisoria di Georg Baselitz e allestita al Museo Novecento, è nata l’idea di allargare lo sguardo alla sua straordinaria collezione di stampe, cogliendo una felice occasione: il Museo di Belle Arti di Budapest si apprestava infatti ad allestire un’esposizione dedicata a questo importante patrimonio di incisioni – ha spiegato Sergio Risaliti, curatore della mostra e direttore del Museo Novecento - Si è così aperta la possibilità di gettare un ponte tra due dimensioni solo apparentemente distinte, quella dell’artista e quella del collezionista, profondamente interconnesse da un comune denominatore: la grafica come luogo di invenzione, sperimentazione e conoscenza. La sede più naturale per questo progetto è parsa fin da subito Palazzo Medici Riccardi, dove Cosimo il Vecchio e Piero il Gottoso hanno posto, nel Quattrocento, le basi di quella cultura del collezionismo che avrebbe contribuito a definire la modernità.
La straordinaria concomitanza tra “Baselitz. Avanti!” al Museo Novecento e “Oltre il Rinascimento. Tra Dürer e Parmigianino” a Palazzo Medici Riccardi permette di restituire al pubblico un ritratto bifronte di Georg Baselitz. Voglio ringraziare Daniel Blau, grazie al quale quella suggestiva intuizione ha potuto concretizzarsi, e il Museo di Belle Arti di Budapest, che ha ulteriormente arricchito il progetto con alcune importanti stampe antiche delle proprie collezioni. Ancora oggi la grafica viene talvolta considerata, secondo una distinzione ormai desueta ma sorprendentemente persistente, un’arte “minore”, ammesso che esistano davvero arti minori. Eppure qualcuno ha giustamente definito le stampe “la linfa vitale delle idee”.
Questa mostra rivela quanto il segno, la matrice e la riproducibilità dell’immagine siano stati, e continuino a essere, strumenti fondamentali della creazione artistica. Soprattutto in un periodo come il Cinquecento e per artisti che fecero dell’anticlassicismo e dell’antirinascimento il loro cavallo di battaglia, muovendosi su stili eccentrici e fantasiosi, su quell’espressionismo senza tempo a cui anche Baselitz ha aderito fin da giovane. Forse la diffidenza nei confronti della grafica rivela ancora una concezione dell’arte troppo legata alla mimesi per un verso, al bello ideale per l’altro. Baselitz, artista e collezionista, ci mostra invece quanto la forza di un’immagine possa risiedere proprio nella sua capacità di trasformarsi, moltiplicarsi e mettere continuamente in discussione ciò che vediamo e ciò che crediamo essere il bello assoluto”.
“Una mostra sorprendente che fa della sperimentazione, dell’eclettismo e del confronto i suoi elementi salienti – ha spiegato Valentina Zucchi, curatrice della mostra e responsabile scientifico di Palazzo Medici Riccardi -. La ricchezza e la varietà di opere esposte, fra cui capolavori assoluti della grafica europea, consentono infatti di cogliere le possibilità offerte dalle tecniche incisorie tra la fine del Quattrocento e i primi decenni del Cinquecento, presentando il caleidoscopio di sensibilità e inclinazioni germinate - e circolate - in tutta Europa. Un’occasione per approfondire le anime multiple di quel Manierismo che, attingendo ai maestri rinascimentali, aprì nuove vie di espressione, composizione e resa artistica, tanto raffinate quanto dirompenti”.
Il progetto ospitato a Palazzo Medici Riccardi prende avvio dall’importante mostra “The Mannerist Mind. Prints from the Georg Baselitz Collection”, presentata tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026 proprio nelle sale del Museo di Belle Arti di Budapest con una selezione di stampe manieriste appartenenti alle collezioni del museo ungherese e alla raccolta dell’artista tedesco. La mostra fiorentina ne propone una nuova interpretazione, costruita intorno al dialogo fra le opere del Cinquecento e la sensibilità di uno dei protagonisti dell’arte del nostro tempo. Alle stampe, poi, si affiancano quattro importanti sculture di Baselitz, che paiono marcare il viaggio nel mondo della grafica manierista evidenziandone le connessioni con la contemporaneità, e il suo eloquente autoritratto.
Baselitz, infatti, non è stato soltanto un artista radicale e innovativo, ma anche un collezionista di grande rilievo. La sua raccolta di stampe dei maestri antichi nasce da un interesse maturato già negli anni Sessanta e sviluppato con continuità per oltre sei decenni. Alla curiosità dell’artista si è unito l’occhio dell’intenditore, dando vita a un patrimonio di opere di grande pregio, capace di restituire le sue affinità, le sue predilezioni e le domande che hanno accompagnato la sua ricerca.
Il legame fra Baselitz e il Museo di Belle Arti di Budapest si è consolidato nel tempo: nel 2017 il museo gli ha dedicato una mostra monografica e, tre anni più tardi, l’artista ha donato trenta incisioni alle collezioni ungheresi. L’esposizione fiorentina sviluppa questo dialogo e mette a confronto due differenti forme di raccolta – quella di un’istituzione pubblica e quella privata di un artista – invitando a riflettere sull’idea stessa di collezione come impulso a conservare, custodire, studiare e condividere le opere.
Al centro della mostra è appunto la produzione grafica, intesa non come ambito secondario rispetto alla pittura, ma come terreno privilegiato di ricerca e sperimentazione, oltre che di incredibile espressione formale. Come gli artisti del passato utilizzavano disegni e stampe quali riserve di immagini, modelli e ispirazioni, così Baselitz ha raccolto nel corso della propria vita un ricchissimo patrimonio grafico, che riunisce i risultati di maestri italiani, francesi, tedeschi, fiamminghi offrendo uno sguardo d’eccezione su ciò che gli artisti cercarono, sperimentarono e ottennero grazie alle tecniche incisorie.
La storia della collezione manierista di Baselitz ha peraltro un significativo punto di partenza: l’acquisto, nel 1964, della stampa “Il sacrificio” di Antonio Fantuzzi da Trento, che riprende e interpreta il dipinto di Rosso Fiorentino a Fontainebleau.
Da quel momento l’artista ha continuato ad ampliare la propria raccolta, attratto dall’approccio anticonvenzionale, dalla libertà inventiva e dalla straordinaria figurazione delle stampe del periodo. Nelle forme instabili ed eccentriche del Manierismo Baselitz ha riconosciuto una possibilità di superamento della norma e di messa in discussione della visione classica.
La mostra presenta quindi i lavori di innovativi artisti italiani del tardo Quattrocento e del Manierismo, fra cui Andrea Mantegna, Parmigianino, Andrea Schiavone; i maestri incisori francesi della scuola di Fontainebleau, come Léon Davent, Geoffroy Dumonstier e Juste de Juste; olandesi e tedeschi come Albrecht Dürer o Hans Sebald Beham e alcuni fra i maggiori sperimentatori del chiaroscuro, da Ugo da Carpi a Domenico Beccafumi, da Andrea Andreani a Hendrick Goltzius.
A questi si affiancano capolavori scelti dalle collezioni di Budapest, fra i quali opere di Antonio del Pollaiolo e dello stesso Parmigianino.
Le diverse xilografie, anche a più matrici, acqueforti, incisioni a bulino o a puntasecca documentano le molteplici possibilità offerte dalle tecniche incisorie, dimostrando come esse possano esprimere effetti assai diversi fra loro, di volta in volta lineari, chiaroscurali, tonali. La lavorazione delle matrici, la perizia nell’esecuzione dei segni, le variazioni introdotte nei processi di stampa e le infinite possibilità di resa diventano strumenti espressivi attraverso i quali gli artisti del Cinquecento mettono alla prova la tradizione e costruiscono non solo nuove immagini, ma anche una nuova visione, circolando in tutta Europa e favorendo così il confronto tra diverse sensibilità, modelli ed esperienze.
Il percorso espositivo si snoda nel tempo e nello spazio: a partire dalle celebri stampe di Albrecht Dürer, fra cui il celebre Rinoceronte, è in mostra una nutrita serie di opere di Lucas Cranach il Vecchio, in dialogo con una sua - rara - matrice xilografica; a essa seguono le meravigliose stampe chiaroscurali di Domenico Beccafumi e Ugo da Carpi, come il famoso e potente Diogene, per lasciare spazio poi all’inventivo e sapiente Jacques Bellange.
Si prosegue con una serie di stampe derivate da un dipinto perduto di Arcimboldo, di cui una assunta a icona della mostra, e di fantasiose figure di costume, per dedicare poi un’attenzione speciale alle ricerche di Parmigianino e dei suoi intorno all’opera raffaellesca e sul tema iconografico della Deposizione di Cristo. Le figure solitarie, siano esse in meditazione, in posa eroica o monumentale, ritmano le ultime sale in controcanto rispetto alle opere degli artisti della scuola di Fontainebleau, per chiudere - in omaggio al nostro Rinascimento - con i pionieristici lavori di Antonio Pollaiolo e di Andrea Mantegna.
Ad accompagnare la mostra saranno anche presenti alcune teche con strumenti e apparati relativi alle diverse tecniche dell’incisione, a cura della Fondazione Il Bisonte, utili a comprendere i molteplici processi e passaggi esecutivi.
Sono inoltre in programma le visite guidate alla mostra, tutti i sabati e tutte le domeniche alle ore 15, e l’attività per famiglie la domenica alle 10.30, con laboratorio di incisione. Visite e attività sono prenotabili anche dalle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado.
INFORMAZIONI
Palazzo Medici Riccardi – Firenze
Oltre il Rinascimento. Tra Dürer e Parmigianino
Dal 10 settembre 2026 al 5 gennaio 2027
info@palazzomediciriccardi.it
palazzomediciriccardi.it
VIDEO
Servizio, riprese e montaggio: Marco Gargini
Interviste a:
Daniel Blau, figlio di Georg Baselitz e curatore della mostra;
Valentina Zucchi, Mus.E, responsabile scientifica di Palazzo Medici Riccardi.
https://www.youtube.com/watch?v=x5QGcQOcS5U
09/09/2026 12.41 Città Metropolitana di Firenze - Mus.e
Autostrade per l'Italia
A1 Milano-Napoli: chiusa per una notte l'uscita di Firenze Impruneta
Dalle 22:00 di giovedì 1 alle 6:00 di venerdì 2 ottobre
Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di ripristino danni a seguito di un incidente, dalle 22:00 di giovedì 1 alle 6:00 di venerdì 2 ottobre, sarà chiusa la stazione di Firenze Impruneta, in uscita per chi proviene da Bologna.
In alternativa, si consiglia: Firenze sud.
29/09/2026 15.05 Autostrade per l'Italia
Università di Firenze
Università di Firenze | Conferito il titolo a 230 dottori di ricerca
Questa mattina, martedì 29 serttembre, la cerimonia al Teatro Verdi e il lancio del tocco in piazza Santa Croce
L'Università di Firenze ha festeggiato 230 allieve e allievi che hanno concluso i corsi del dottorato di ricerca del 38° ciclo, raggiungendo il più alto livello di istruzione previsto dall'ordinamento universitario.
La cerimonia si è svolta questa mattina al Teatro Verdi e ha visto gli interventi della rettrice Alessandra Petrucci e del delegato al dottorato di ricerca Stefano Cannicci. All'evento hanno partecipato anche la prorettrice alla ricerca Debora Berti, la prorettrice alla didattica Ersilia Menesini, il prorettore al trasferimento tecnologico, attività culturali e impatto sociale Marco Pierini e i docenti coordinatori dei dottorati di ricerca, oltre all'assessore al lavoro, università e ricerca del Comune di Firenze Dario Danti.
Tra la prima e la seconda parte dell'iniziativa la rettrice, le prorettrici e i prorettori hanno dialogato sul palco con Saduni Melissa Dahanayaka (dottorato di ricerca in Earth and Planetary Sciences), Gloria Fiorentini (dottorato in Filologia, Letteratura italiana, Linguistica) e Guido Lazzerini (dottorato in Ingegneria Industriale).
È stato dato spazio, inoltre, a un intermezzo musicale a cura delle Attività di spettacolo dell'Ateneo: Bianca Boscherini e Alessio Grossini (violini), Mario Ruocco (oboe) e Luca Claudel (violoncello) hanno eseguito musiche di Mozart ed Ennio Morricone.
Dopo la proclamazione delle dottoresse e dei dottori di ricerca degli oltre 30 corsi di dottorato Unifi, la cerimonia si è conclusa con il tradizionale lancio del tocco in piazza Santa Croce.
"Il dottorato di ricerca costituisce il vertice della formazione universitaria, tuttavia, il suo significato più autentico non si esaurisce nel titolo formale – ha commentato la rettrice Alessandra Petrucci durante la cerimonia –. Questo titolo, infatti, conferisce un'autorevolezza che valica le mura dell'università e rappresenta l'assunzione della responsabilità di guidare l'innovazione, di interpretare la realtà senza superficialità e di porre le proprie competenze al servizio del progresso industriale, sociale e culturale. Possedere il titolo di dottorato significa custodire la chiave per decodificare il futuro, offrendo alla collettività non solo risposte scientifiche, ma la capacità stessa di formulare le giuste domande".
"Svolgere il dottorato di ricerca all'Università di Firenze significa entrare rapidamente nel mondo del lavoro con contratti a tempo indeterminato – ha aggiunto il delegato Stefano Cannicci –. Secondo il Report Almalaurea del 2026, a un anno dal conseguimento del titolo il 97% di chi ha partecipato all'indagine risulta essere occupato, registrando quasi tre punti percentuali in più rispetto alla media nazionale del 94,1%. Inoltre, chi ha intrapreso un percorso di dottorato nell'Ateneo fiorentino è riuscito a trovare un'occupazione in meno di due mesi, raggiungendo una stabilità lavorativa ben superiore alla media: il 34,8% degli occupati ha un contratto a tempo indeterminato, una percentuale più alta di oltre sette punti rispetto al dato nazionale".
29/09/2026 14.42 Università di Firenze
Conservatorio Cherubini
"Connessioni Svelate": al Cherubini il ciclo di incontri sul Mediterraneo con Claudio Martini
Quattro appuntamenti per esplorare le tradizioni musicali delle diverse sponde del Mare Nostrum
Salperà dalle coste italiane per attraversare il Mediterraneo e approdare sulle sue diverse sponde “Connessioni svelate”, il nuovo ciclo di incontri del Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze, realizzato con Claudio Martini insieme agli Amici del Cherubini e dedicato alle tradizioni musicali dei Paesi che si affacciano sul Mare Nostrum.
Quattro appuntamenti domenicali (27 settembre, 18 ottobre, 8 e 22 novembre) per una “crociera musicale” che attraverserà le diverse aree del Mediterraneo: dalla Francia alla Spagna e al Maghreb, quindi verso Tunisia, Egitto e Terra Santa, per proseguire lungo le coste libanesi e siriane, Cipro, Turchia e Grecia, fino alla costa balcanica e a Venezia, meta finale del viaggio. Domenica 27 settembre alle 11, nella Sala del Buonumore, la prima tappa sarà dedicata al Mediterraneo occidentale attraverso melodie, ritmi, strumenti e tradizioni che raccontano culture diverse e al tempo stesso legate da una storia comune.
L’itinerario parte dalla geografia per arrivare alla musica e mette a confronto le espressioni sonore delle diverse sponde del Mediterraneo, tra peculiarità e tratti condivisi. Roma, Cartagine, Il Cairo, Istanbul, Atene e Venezia diventano così le coordinate di una storia millenaria fatta di scambi e influenze. Al centro del percorso, la ricerca di una radice musicale comune: modalità, improvvisazione, tradizione orale, ritmo e danza sono alcuni degli elementi che ricorrono, con forme diverse, dalla musica greca e turca alle tradizioni arabe e maghrebine, dal flamenco alla musica popolare dell’Italia meridionale. A cambiare sono linguaggi, strumenti e forme espressive; a riemergere sono invece la centralità della linea melodica, il ruolo dell’improvvisazione e il legame tra musica, ritualità e vita collettiva.
Tra i temi affrontati anche il rapporto tra musica sacra e profana, spesso meno definito nelle culture mediterranee rispetto alla tradizione occidentale moderna. Dalle celebrazioni religiose ai riti di passaggio, dalle feste familiari alle pratiche spirituali, il suono accompagna da secoli la vita delle comunità. Il percorso seguirà infine alcune delle influenze arabe sulla musica europea meridionale, attraverso la Sicilia, la Spagna e Bisanzio, mostrando come la storia musicale del Mediterraneo sia il risultato di un continuo passaggio di forme, strumenti e linguaggi tra le sue diverse sponde.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.
25/09/2026 11.33 Conservatorio Cherubini
Teatro della Toscana (Pergola, Rifredi, Era)
Pergola. In prima nazionale il teatro classico giapponese della Hosho No Familyal
Giovedì 1° ottobre alle ore 19
La Hosho No Family, tra le più antiche e importanti scuole di teatro classico giapponese, porta in Italia, in prima nazionale al Teatro della Pergola il 1° ottobre, ore 19, una serata di Kyogen e Teatro No, forme d’arte patrimonio immateriale UNESCO, per celebrare il 160° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone.
Cosa può ancora raccontarci una forma teatrale nata più di seicento anni fa? Un’occasione rara per incontrare una delle più antiche tradizioni teatrali ancora vive al mondo. Tra gesto, musica, canto e danza, due forme complementari della scena tradizionale giapponese compongono una serata capace di attraversare registri molto diversi: dalla comicità paradossale di Fukuro Yamabushi (L’eremita e il gufo) alla dimensione poetica e soprannaturale di Funa-Benkei (Benkei sulla barca), uno dei drammi più celebri del repertorio No. Un incontro con un teatro essenziale e potentissimo, nel quale ogni movimento, suono e silenzio è parte di un linguaggio affinato nei secoli e ancora capace di parlare al presente.
Se la Hosho No Family mette in scena il teatro classico giapponese, incentrato sulla tradizione secolare delle maschere antiche e degli oggetti di scena rituali, la mostra nella Sala Oro della Pergola che inaugura il 1° ottobre, ore 17, GIULIANO SCABIA. Artigiano del profondo, a 5 anni dalla scomparsa del grande artista, espone celebri oggetti scenici di Giuliano Scabia, sculture e figure simboliche usate nel suo Teatro Vagante. Resterà aperta fino al 15 novembre. Ingresso libero il martedì (15:30–18:30) e il sabato (10–13), nonché durante spettacoli ed eventi per i possessori di relativo titolo d’ingresso.
La serata di Kyogen e Teatro No al Teatro della Pergola, il 1° ottobre, ore 19, si apre con Fukuro Yamabushi (L'eremita e il gufo), esilarante farsa Kyogen su un monaco che finisce posseduto dallo spirito di un gufo. Segue lo spettacolo di Teatro No Funa-Benkei (Benkei sulla barca), che narra la fuga di Minamoto no Yoshitsune, celebre generale costretto a fuggire dal fratello. Con lui viaggiano Benkei, il fedele monaco guerriero, e Shizuka, la sua amata, che viene invitata a tornare a Kyoto. Durante la traversata appare il fantasma di Taira no Tomomori, antico rivale ucciso da Yoshitsune, in cerca di vendetta.
LA TRAMA delle due parti dello spettacolo
FUKURO YAMABUSHI
(L’eremita e il gufo)
Farsa comica Kyogen
Un fratello maggiore si reca sulla montagna dove vive un Yamabushi, monaco eremita che pratica arti magiche, per chiedergli di guarire suo fratello minore, che si comporta in modo strano perché posseduto da uno spirito maligno.
Lo Yamabushi accetta di intervenire e si vanta di poter spezzare facilmente l’incantesimo. Il suo rituale magico per scacciare lo spirito maligno prende però una piega inaspettata perché il monaco eremita perde il controllo del suo cerimoniale segreto e finisce sotto l'influenza dello spirito di un gufo, iniziando a muoversi e a squittire come uno strano animale.
FUNA-BENKEI
(Benkei sulla barca)
Dramma tradizionale di Teatro No
Yoshitsune, nobile membro della famiglia Minamoto, è perseguitato da suo fratello Yoritomo e decide di abbandonare la città di Kyoto insieme alla sua amante Shizuka e al suo fedele seguace Benkei.
La prima scena del dramma si svolge in una locanda dove – durante una sosta nella fuga pericolosa verso il mare – Benkei convince il suo signore Yoshitsune a lasciar tornare a Kyoto la giovane dama Shizuka, che danza un’ultima volta per lui prima di abbandonarlo in lacrime.
Nella seconda parte del dramma i fuggiaschi lasciano la costa per allontanarsi su una barca sotto la guida di Benkei, ma una tempesta si abbatte su di loro e tra le onde appare il fantasma di Tomomori, furioso generale combattente del clan avverso che minaccia di uccidere Yoshitsune con la sua lunga alabarda.
Il fedele Benkei sulla barca invoca tutte le divinità pregando con il suo rosario e trova così l’ascolto e la clemenza degli dèi che fanno placare la tempesta, mentre lo spirito del feroce Tomomori barcolla e scompare all’orizzonte.
In questo famoso dramma del Teatro No, lo stesso primo attore Kazufusa Hosho (shite) nella prima parte interpreta il ruolo principale femminile (la dama che danza) e nella seconda parte il ruolo principale maschile (il fantasma vendicativo), mostrando quindi capacità tecniche di movimento ed espressione completamente all’opposto. Nel ruolo del nobile Yoshitsune per la prima volta sarà in scena suo figlio Tomoharu Hosho.
IL TEATRO NO E LA SCUOLA HOSHO
PADRI E FIGLI, GENERAZIONI DOPO GENERAZIONI
IL TEATRO NO
Originariamente rappresentata in luoghi legati al culto religioso, questa tradizione teatrale è stata tramandata attraverso generazioni ed è considerata una delle arti performative più antiche al mondo. Proprio per questo il Teatro No è riconosciuto dall’UNESCO nel 2003 come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità.
L’origine di questa forma d’arte teatrale – in cui si fondono mirabilmente poesia, dramma, danza, musica e canto con ricchi costumi e straordinarie maschere di legno di cipresso - risale al periodo Muromachi della storia giapponese (1336 - 1573), quando due attori di estrazione popolare, Kanami e suo figlio Zeami, presero ispirazione dalle forme di intrattenimento scenico dell’epoca per costruire un nuovo tipo di teatro basato sulla narrazione di testi. Ancora oggi, le rappresentazioni di Teatro No che possiamo vedere in scena sono quelle trascritte da Zeami, scomparso a 80 anni nel 1443, rimaste quasi immutate nel corso dei secoli.
Sebbene venga considerata un’arte esclusivamente giapponese, appare evidente la somiglianza con la struttura narrativa e poetica delle origini del melodramma, al punto da individuare i motivi e i disegni presenti nei costumi e nelle maschere del Teatro No come influenza della nostra cultura europea diffusa in Giappone attraverso le varie Vie della Seta. Dopo oltre 5 secoli oggi sono presenti in Giappone cinque famiglie che rappresentano altrettante Scuole di Teatro No, ciascuna con un proprio stile.
LA SCUOLA HOSHO
Kazufusa Hosho, nato a Tokyo nel 1986, è il Gran Maestro (Soke) della Scuola Tradizionale di Teatro No che porta il nome della sua famiglia da 20 generazioni. Ha debuttato sul palcoscenico quando aveva solo quattro anni, succedendo ufficialmente alla guida della famiglia nel 2008, quando suo padre morì prematuramente all’età di cinquantadue anni.
Kazufusa Hosho ha interpretato negli anni l’intero repertorio ereditario della Scuola Hosho, ma – pur essendo profondamente radicato nell’estetica classica del No tradizionale – esplora anche metodi innovativi e contemporanei di regia teatrale, collabora con artisti e discipline differenti, incluse molte partecipazioni a programmi televisivi della rete nazionale NHK.
Tomoharu Hosho, nato nel giugno 2017, è il primogenito del 20° Gran Maestro della Scuola Hosho. Già nel 2022, all’età di cinque anni, ha debuttato interpretando un ruolo infantile, mentre nel 2024 ha interpretato il suo primo ruolo da shite, come è chiamato il protagonista principale di ogni dramma No. Insieme a suo padre Tomoharu si è esibito in vari festival e debutta ora in Italia. Sotto la guida del padre Kazufusa e di altri maestri studia per tramandare questa tradizione teatrale alle generazioni future in Giappone e in tutti i paesi con interesse verso le forme tradizionali del teatro mondiale.
FUKURO YAMABUSHI (L'eremita e il gufo)
con Kennosuke Nomura, Kota Ishii, Yuki Kono
FUNA-BENKEI (Benkei sulla barca)
con Kazufusa Hosho, Hiroshi Obinata, Yo Obinata, Tomoharu Hosho
musicisti flauto (nohkan) Yu Takamura, tamburo piccolo (ko-tsuzumi) Yoshiaki Iitomi, tamburo grande (o-tsuzumi)Yuichiro Kawamura, tamburo (taiko) Kazuha Nakata
coro (Jiutai) Sotaro Waku, Tobiyoshi Naito, Yoshimitsu Kanamori, Hajime Tazaki, Kohei Iwakami
assistenti di scena (kouken) Satoshi Nozuki, Takashi Higashikawa
stage manager Nanae Nishi
production managers Akiko Sugiyama, Rino Sasaki
coordinamento progettuale Change performing arts
progetto speciale in occasione dei 160 anni delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone
con il sostegno di Agenzia per gli Affari Culturali del Governo Giapponese e del Tokyo Club
Spettacolo in giapponese con sovratitoli in italiano e inglese
Durata: 1h e 30’, con intervallo
Biglietti Posto unico € 20
Biglietteria Via della Pergola n. 30, Firenze
dal lunedì al sabato dalle 10 alle 18:30 e in occasione degli spettacoli da 1 ora prima dell’inizio della recita a partire dal 5 ottobre dal lunedì al sabato dalle ore 10 alle ore 13:30 e dalle ore 15 alle ore 18:30
055.0763333 (anche WhatsApp)
pergola@teatrodellatoscana.it
25/09/2026 11.11 Teatro della Toscana (Pergola, Rifredi, Era)
Comune di Firenze
Firenze. Cent’anni col giglio sul petto
Proseguono gli incontri nel centenario della Fiorentina alla BiblioteCaNova Isolotto nel Quartiere 4
Lunedì 28 settembre “Dalla guerra alla grande Fiorentina (1944-1961)” con Massimo Cervelli (Museo Viola), Fabio Incatasciato (ricercatore storia del calcio) e Fabio Bertini (già Università di Firenze).
Lunedì 5 ottobre “La Fiorentina dello scudetto ye ye e gli anni Settanta nel segno di Antognoni (1962-1980)” con Massimo Cervelli (Museo Viola), Fabio Incatasciato (ricercatore storia del calcio) e Andrea Mazzoni (docente e autore di libri).
Lunedì 12 ottobre “Pontello: dal 3º scudetto alla cessione di Baggio. Splendori e miserie di Cecchi Gori (1980-2002)” con Massimo Cervelli Museo Viola), Fabio Incatasciato (Ricercatore Storia del calce) e Andrea Mazzoni (Docente e autore di libri).
Lunedì 19 ottobre 2026 “La Fiorentina dei Della Valle e dei Commisso (2002-2026)” con Massimo Cervelli (Museo Viola), Fabio Incatasciato (Ricercatore Storia del calcio) e Michelangelo Vasta (Università di Siena).
Tutti gli incontri si svolgeranno alle ore 17.00 presso BiblioteCaNova Isolotto nella Sala Polivalente al IV piano.
29/09/2026 13.04 Comune di Firenze
Ente Nazionale Giovanni Boccaccio
Intorno a Boccaccio/ Boccaccio e dintorni.
Convegno internazionale a Casa Boccaccio.
Domenica 4 ottobre cerimonia di premiazione delle vincitrici per le migliori tesi magistrale e di dottorato.
Certaldo 30.09.26. Due giornate di studi dedicate a Giovanni Boccaccio, con la partecipazione di studiose e studiosi provenienti da università italiane e internazionali. Un appuntamento che mette al centro la produzione letteraria boccacciana, le sue fonti e la sua ricezione, attraverso nuovi percorsi di ricerca e approfondimento.
Giunge alla 13ª edizione il convegno annuale Intorno a Boccaccio / Boccaccio e dintorni, promosso dalla Fondazione Ente Nazionale Giovanni Boccaccio, che anche quest’anno riunisce a Certaldo la comunità scientifica impegnata nello studio dell’opera e dell’eredità culturale dell’autore del Decameron.
“Il convegno rappresenta un appuntamento importante per la nostra Fondazione e per Certaldo, perché mette in dialogo studiosi provenienti da realtà diverse e, allo stesso tempo, ci permette di guardare al futuro della ricerca, dichiara la prof.ssa Giovanna Frosini Presidente della Fondazione Ente Nazionale Giovanni Boccaccio. Sostenere le nuove generazioni di studiose e studiosi significa mantenere vivo il patrimonio di Boccaccio, favorendo nuove letture e interpretazioni di un’opera che continua a parlare al presente”.
Particolarmente significativo sarà il momento dedicato ai giovani ricercatori: domenica 4 ottobre alle 11.30, a Casa Boccaccio, si terrà la cerimonia di premiazione della migliore tesi di laurea magistrale e della migliore tesi di dottorato.
Il Premio per la migliore tesi di dottorato è stato assegnato a Ester Baldi, dell’Università per Stranieri di Siena, per la tesi «Aver tal passion conosciuta». Il lessico delle passioni e della fenomenologia emotiva del Decameron.
Il Premio per la migliore tesi di laurea magistrale va a Maria Vittoria Scaglioni, dell’Università di Bologna, per la tesi Genitorialità, infanzia e adolescenza nel Decameron.
Due ricerche che affrontano aspetti diversi dell’opera boccacciana e che testimoniano la vitalità degli studi dedicati all’autore, offrendo nuove prospettive di lettura e interpretazione del Decameron.
Il convegno e la cerimonia di premiazione confermano così Certaldo e Casa Boccaccio come luoghi di riferimento per lo studio, la ricerca e la valorizzazione dell’opera di Giovanni Boccaccio, nel segno di un patrimonio culturale che continua a generare conoscenza e confronto.
La Fondazione Nazionale Giovanni Boccaccio (FENGB), con sede in Casa Boccaccio a Certaldo (FI), svolge la propria attività istituzionale operando in vari campi degli studi su Boccaccio, organizzando manifestazioni culturali di vario tipo (mostre, convegni, conferenze) e promuovendo ricerche scientifiche anche in collaborazione con altri istituti e centri di ricerca, italiani e stranieri. Arricchisce, inoltre, la biblioteca, sita nella casa museo dello scrittore certaldese, con edizioni di opere di Boccaccio e studi critici sull’autore. www.enteboccaccio.it
30/09/2026 10.23 Ente Nazionale Giovanni Boccaccio
Città Metropolitana di Firenze
A Firenze, Barberino di Mugello e Pratolino in memoria di Castria e Scotellaro
Video di Florence Tv
Approfondimenti, memoria e musica per gli eventi promossi dall'associazione dei Lucani a Firenze con la Città Metropolitana fiorentina, sulle personalità di Montescaglioso e Tricarico.
Una serie di eventi, in palazzo Medici Riccardi a Firenze, a Barberino del Mugello e a Pratolino nell’ambito della rassegna “Un parco di musica”, dedicati alla memoria e all'eredità umana, politica e letteraria di Rocco Scotellaro, sindaco socialista di Tricarico e poeta della civiltà contadina del Mezzogiorno, con approfondimento anche sui rapporti intellettuali con Vincenza Castria, nativa di Montescaglioso e figura centrale nell’impegno sociale per la questione femminile. Promossi dall'associazione ‘Lucani a Firenze’, in collaborazione con Città Metropolitana di Firenze e comune di Barberino di Mugello, hanno attirato un commosso pubblico a Palazzo Medici Riccardi, presso il teatro comunale Corsini di Barberino di Mugello e in sala Rossa nel Parco Mediceo di Pratolino nel Comune di Vaglia.
Link
https://www.youtube.com/watch?v=EGh1H8uM5RI
16/09/2026 10.17 Città Metropolitana di Firenze
Musei Statali
Gallerie degli Uffizi, nuovo progetto per gli Under 30: ecco 'Spostare lo sguardo', visite-spettacolo in museo per i giovani
Da ottobre a dicembre sei appuntamenti al Giardino di Boboli, alla Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti e agli Uffizi: sono dedicati a ragazze e ragazzi dai 18 ai 29 anni, a ingresso gratuito grazie al sostegno di Unicoop Firenze
Un mistero da risolvere, bugie da smascherare, quadri che prendono vita e dei quali i partecipanti possono diventare protagonisti. È “Spostare lo sguardo”, il nuovo progetto delle Gallerie degli Uffizi dedicato agli under 30, che dal 3 di ottobre al 12 dicembre 2026 propone sei appuntamenti per vivere i musei attraverso il gioco, il teatro e il coinvolgimento diretto del pubblico.
A condurre le attività saranno le attrici e gli attori dell’associazione I Nuovi ETS, collettivo artistico-teatrale fiorentino under 35. Il progetto si svilupperà in tre diversi format, tra giochi investigativi e visite-spettacolo, ospitati in altrettanti luoghi simbolo del patrimonio fiorentino: il Giardino di Boboli, le sale della Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti e le Gallerie degli Uffizi.
IL PROGRAMMA
Sabato 3 ottobre e domenica 4 ottobre, ore 16.30
Giardino di Boboli
“Perdersi a Boboli – Finché amore non ci separi”
Un percorso teatrale dedicato all’amore e alle relazioni. Accompagnati da Venere e Amore, i partecipanti verranno invitati a perdersi tra i sentieri del Giardino di Boboli dove incontreranno storie e personaggi con cui attraversare le diverse forme dell’innamoramento: desiderio, attrazione, timidezza, paura e difficoltà di lasciarsi andare.
Sabato 24 ottobre e sabato 14 novembre, ore 16.30
Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti
“Il Salotto rosso”
Un delitto è stato commesso alla Galleria d’Arte Moderna e la verità è nascosta tra i dipinti. Alcune figure femminili raffigurate nelle opere prenderanno vita e racconteranno le proprie storie. I partecipanti, nei panni di giovani investigatori, dovranno raccogliere indizi, porre domande e collegare le diverse testimonianze per risolvere il mistero.
Sabato 12 dicembre e sabato 19 dicembre, ore 16.30
Uffizi
“Visita poco raccomandabile – Vite incredibili e bugie ben raccontate”
Due guide poco affidabili accompagneranno il pubblico alla scoperta di alcune opere degli Uffizi, mescolando fatti documentati, leggende e bugie credibili. Spetterà ai partecipanti distinguere il vero dal falso: osservando attentamente le opere, facendo le domande giuste e mettendo alla prova i racconti delle guide.
COME PARTECIPARE
Il progetto è rivolto a ragazze e ragazzi dai 18 ai 29 anni.
La prenotazione è obbligatoria sul sito di Unicoop Firenze: www.coopfirenze.it/eventi-e-progetti/progetti/under-30
Il costo del biglietto d’ingresso è interamente sostenuto da Unicoop Firenze, rendendo gratuita la partecipazione.
Per informazioni:
ga-uff.scuolagiovani@cultura.gov.it
28/09/2026 12.03 Musei Statali
Comune di Certaldo
A Certaldo coppette mestruali gratuite per ragazze e donne dai 13 ai 35 anni
Al via dal 1° ottobre il progetto sperimentale promosso dal Comune di Certaldo presso la Farmacia Comunale Certaldo Servizi
A partire da giovedì 1 ottobre 2026, presso la Farmacia Comunale Certaldo Servizi, in Viale Giacomo Matteotti 195 (presso il centro Coop), prende il via la distribuzione gratuita delle coppette mestruali nell'ambito di un progetto sperimentale promosso dal Comune di Certaldo e rivolto alle ragazze e alle donne residenti nel territorio comunale.
L'iniziativa sarà attiva fino al 31 dicembre 2027 e, in questa prima fase, sarà rivolta alle residenti di età compresa tra 13 e 35 anni.
L'obiettivo del progetto non è soltanto quello di mettere gratuitamente a disposizione un prodotto finalizzato al risparmio economico, maggiore durata (meno spreco) e un minore impatto ambientale in totale sicurezza e igiene, ma anche di favorire una maggiore conoscenza delle coppette mestruali, delle loro caratteristiche e del loro corretto utilizzo, offrendo la possibilità anche a chi non le ha mai utilizzate di avvicinarsi a questo strumento.
Le coppette mestruali sono disponibili in diverse tipologie e misure e la scelta può variare in relazione a caratteristiche ed esigenze personali, tra cui l'età e l'eventuale esperienza di parto.
Per eventuali informazioni, la Farmacia Comunale e i professionisti coordinati dalla dottoressa Francesca Tortelli sono a disposizione delle utenti per fornire indicazioni utili sull'utilizzo della coppetta.
Per questa prima fase della sperimentazione è stata individuata la fascia di età dai 13 ai 35 anni, considerata quella potenzialmente maggiormente interessata all'utilizzo della coppetta mestruale. L'andamento dell'iniziativa e la partecipazione delle cittadine potranno costituire elementi utili per una successiva valutazione da parte dell'Amministrazione, anche ai fini di un'eventuale estensione del progetto a una fascia più ampia della popolazione femminile residente.
INFORMAZIONI UTILI
Dove richiedere gratuitamente la coppetta: Farmacia Comunale Certaldo Servizi – presso il Centro Coop
Chi può richiederla: ragazze e donne residenti nel Comune di Certaldo, dai 13 ai 35 anni
Cosa occorre: la tessera sanitaria
Periodo: dal 1° ottobre 2026 al 31 dicembre 2027
Orari: negli orari di apertura della Farmacia comunale dal Lunedì al Sabato: 07:30 – 20:30 (orario continuato), la Domenica: 08:00 – 13:00
Non è necessario prendere appuntamento: per usufruire dell'iniziativa è sufficiente presentarsi direttamente in farmacia con la propria tessera sanitaria e rivolgersi al banco, seguendo la normale modalità di accesso al servizio.
30/09/2026 9.40 Comune di Certaldo
Redazione di Met
A San Piero a Sieve torna la festa del marrone più vicina a Firenze
Musica, mercatini, prodotti tipici e gastronomia per un ottobre tutto da vivere. 4, 11 e 18 ottobre al Parco Antonio Berti per il tradizionale appuntamento della “Festa del Marrone”
Sarà ancora una volta il marrone ad essere il protagonista dell’autunno mugellano. E per gustarlo nel modo più degno, come ogni anno torna la Festa del Marrone a San Piero a Sieve, la più vicina a Firenze, che anche quest’anno si svolgerà in tre domeniche. Un marrone che, prodotto di alto livello quello IGP del Mugello, mugellani, fiorentini e tutti coloro che lo vorranno degustare, troveranno a due passi da casa, raggiungibile anche in treno. A San Piero a Sieve, domenica 4, 11 e 18 ottobre, la Pro Loco, con il patrocinio del Comune di Scarperia e San Piero e dell’Unione Montana dei Comuni del Mugello e la collaborazione di Misericordia di San Piero, Centro Socio Culturale Villa Adami, Consulta dei Genitori e Caritas Parrocchiale di San Piero, si è così deciso di festeggiare uno dei frutti più apprezzati dell’autunno appena iniziato.
Dunque apertura domenica 4 ottobre, dalle 8 alle 19, il Parco Antonio Berti, diverrà il centro di mercatini, degustazioni, animazioni per bambini, spettacoli e molto altro. Per l’intera giornata si potranno degustare bruciate ed altri piatti a base di marroni. E poi mercato delle aziende agricole locali con prodotti a km 0 (oltre ai marroni, miele, mele, zafferano, dolci ecc.) e degustazioni di vini del territorio. Alle 12,30 l’apertura del ristorante (per prenotazioni ci si può rivolgere ai numeri 05584487241 / 3336458002 / 3293445017) con un gustoso menù autunnale con polenta, penne, scamerita con marroni e uva (piatto tipico mugellano), grigliata mista, castagnaccio e molti altri dolci e, specifico per i vegetariani, un menu ad essi dedicato. E nel pomeriggio musica e ballo con The G Band. E per i più piccoli, tutto il giorno giochi in legno a cura di PM Model Natural Game e nel pomeriggio (dalle 14,30) laboratorio artistico “Ti faccio un ritratto” con Silvia.
Nella giornata di domenica 11 la manifestazione sarà affiancata, sempre al Parco Berti, all’appuntamento classico di “Mercanzie in Piazza”, consueto appuntamento della seconda domenica di ottobre, con artigianato, rigatteria, antiquariato ed opere del proprio ingegno a far bella mostra di sé. Nel pomeriggio musica e ballo a cura di Crazy Rock Ballet e la Crosstompers Swing Band, mentre i piu piccoli nel pomeriggio potranno divertirsi con l’animazione del “Giulivo Show” di Clown Giulivo.
Ed il 18 ottobre gran finale con spettacoli ed intrattenimenti per festeggiare degnamente il re dell’autunno. Nel pomeriggio musica e ballo con Silvano Dj e animazione per bambini a cura di Alessandro Angeloni.
E tante altre saranno le iniziative collaterali, dalla musica alle visite guidate, che renderanno ancora più appetibili queste date in cui il marrone sarà il protagonista dell’autunno mugellano.
28/09/2026 11.06 Redazione di Met
Comune di Rignano sull'Arno
Rignano. Al via il nuovo bando per l’assegnazione degli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica (ERP) 2026
Domande da giovedì 1 ottobre 2026 alle 12:30 di lunedì 30 novembre
È aperto il nuovo bando per l’assegnazione degli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica (ERP) destinati ai nuclei familiari in possesso dei requisiti previsti.
A partire da giovedì 1 ottobre 2026 fino alle ore 12.30 di lunedì 30 novembre 2026, sarà possibile presentare la domanda per l’inserimento nella graduatoria per l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, le cosiddette “Case Popolari”.
Il bando, con l’indicazione dettagliata dei requisiti e delle modalità di partecipazione, è disponibile sul sito.
La domanda dovrà essere presentata esclusivamente in modalità telematica, attraverso il Portale dei Servizi Online del Comune di Rignano sull'Arno, accessibile tramite:
SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale);
CNS (Carta Nazionale dei Servizi);
CIE (Carta d’Identità Elettronica).
Per accedere al servizio e presentare la domanda:
https://sportellotelematico.comune.rignano-sullarno.fi.it/procedure%3Ar_toscan%3Aedilizia.residenziale.pubblica%3Bassegnazione.alloggio?source=1055
Per informazioni sui requisiti, sulle modalità di presentazione della domanda e per eventuali chiarimenti, è possibile rivolgersi all’Ufficio Casa e Sport
30/09/2026 9.49 Comune di Rignano sull'Arno
Asl Toscana Centro
L'ecoendoscopia del San Giovanni di Dio a quota 300 procedure l'anno
Una metodica per patologie neoplastiche ma di grande valore per molte gastroenteropatie. Anche per le malattie del pancreas e delle vie biliari
L'ecoendoscopia chiamata anche EUS (Endoscopic Ultrasound) è una metodica diagnostico-terapeutica che combina la visione endoscopica con l'imaging ecografico ad alta risoluzione. Grazie a un trasduttore a ultrasuoni integrato nella punta dell'endoscopio, consente di studiare con elevato dettaglio la parete del tratto gastroenterico nei suoi diversi strati e le strutture anatomiche adiacenti, quali pancreas, vie biliari, linfonodi e mediastino. Nella pratica clinica, l'ecoendoscopia è comunemente associata alla diagnosi e alla stadiazione dei tumori benigni e maligni del tratto digestivo superiore e inferiore. In realtà, questa metodica può essere utile anche in un'ampia gamma di condizioni non necessariamente legate a patologie neoplastiche.
Presso la struttura operativa complessa di Endoscopia Digestiva dell'ospedale San Giovanni di Dio, l'attività è progressivamente cresciuta fino a raggiungere attualmente circa 300 procedure ecoendoscopiche all'anno, facendo della struttura un riferimento aziendale per numerose indicazioni cliniche e per diverse altre strutture di Asl Toscana centro. Numeri così importanti sono riconducibili al fatto che si tratta di una metodica di grande valore nei pazienti con malattie del pancreas (pancreatite acuta o cronica, cisti pancreatiche e altre alterazioni del pancreas), delle vie biliari (consente un drenaggio biliare ecoendoscopicamente guidato) e del tratto gastroenterico, soprattutto quando è necessario ottenere informazioni più precise sulla natura e sui rapporti anatomici di una lesione o quando è indicato eseguire una procedura mini-invasiva guidata dall'imaging. L'EUS può inoltre essere utilizzata per il drenaggio della colecisti in pazienti selezionati, ad esempio quando la chirurgia non è praticabile o quando altre modalità di drenaggio non sono accessibili.
L'attività al San Giovanni di Dio presso la struttura di Endoscopia Digestiva è stata avviata sotto la direzione di Andrea Nucci e prosegue oggi sotto la responsabilità di Lara Lenzi, nell'ambito della struttura diretta da Ottaviano Tarantino.
"Negli anni l'EUS si è evoluta da metodica prevalentemente diagnostica a una vera e propria piattaforma interventistica – spiega il dottor Tarantino - permettendo di eseguire procedure mininvasive ecoendoscopicamente guidate. Un'evoluzione che ha ampliato considerevolmente le possibilità dell'endoscopia digestiva avanzata, arrivando in alcuni ambiti a rappresentare una sorta di "microchirurgia endoscopica".
Tra le procedure ecoendoscopiche terapeutiche avanzate assume particolare rilievo il confezionamento di gastroenteroanastomosi ecoendoscopicamente guidate (EUS-GEA), una tecnica mini-invasiva che permette di creare, mediante una protesi metallica, un nuovo collegamento tra lo stomaco e un'ansa dell'intestino, così da consentire al cibo di bypassare un eventuale restringimento del piloro o del duodeno causato da una patologia ostruttiva, come un tumore maligno. Si tratta di uno degli esempi più significativi dell'evoluzione dell'EUS da strumento diagnostico a vera e propria piattaforma di interventistica endoscopica, capace di creare, sotto guida ecoendoscopica, nuove comunicazioni tra organi e di ripristinare il transito alimentare in pazienti selezionati con ostruzione del tratto di efflusso gastrico o in altre specifiche condizioni anatomiche.
"Il valore di questo percorso non risiede tuttavia soltanto nel numero delle procedure eseguite – sottolinea Tarantino – ma soprattutto nella capacità di aver costruito una rete di competenze condivise".
La sinergia multidisciplinare tra endoscopisti, chirurghi, anestesisti, anatomopatologi e citologi ha consentito di costruire un percorso diagnostico sempre più strutturato, nel quale l'efficacia dell'ecoendoscopia non dipende soltanto dalla qualità dell'imaging ma dall'integrazione delle diverse competenze necessarie per arrivare a una diagnosi accurata e, quando indicato, a un trattamento mirato.
"Un ruolo centrale nello sviluppo della metodica – sostiene la dottoressa Lara Lenzi - è stato svolto da Francesca De Nigris, dirigente medico della SOC di Gastroenterologia di Firenze, che dopo una formazione dedicata, ha contribuito all'implementazione della tecnica nella nostra realtà. Parallelamente, è stato strutturato un percorso di formazione che ha coinvolto anche altri professionisti delle sedi di Firenze e Prato. Decisivo è stato inoltre l'affiancamento di Maria Rosa Biagini dell'Azienda ospedaliero-universitaria di Careggi".
"L'obiettivo per il futuro – conclude il dottor Tarantino - è quindi quello di consolidare ulteriormente questa rete, incrementare le competenze sulle procedure EUS interventistiche e rafforzare il ruolo dell'ecoendoscopia come componente strategica dell'endoscopia digestiva avanzata di Asl Toscana centro".
30/09/2026 11.30 Asl Toscana Centro
Comune di Bagno a Ripoli
Bagno a Ripoli. Antella fattoria a cielo aperto con l'antica Fiera contadina
Sabato 3 e domenica 4 ottobre torna l’appuntamento con la tradizione agricola di Bagno a Ripoli. Per tutto il weekend mostra-mercato, esposizione zootecnica e tanti laboratori per bambini ai giardini della Resistenza e in piazza Peruzzi. In programma anche la presentazione del libro sulla via Chiantigiana e molto altro. Lunedì 5 ottobre "fierone" conclusivo per le vie del paese
Gli animali da cortile e i falconieri con i loro maestosi rapaci. I laboratori per vedere come si fanno il miele e il formaggio e il battesimo della sella insieme ai puledrini. Il mercato contadino e la mostra canina. I giardini della Resistenza e piazza Peruzzi si preparano a diventare una fattoria a cielo aperto con l'Antica Fiera dell'Antella, che torna sabato 3 e domenica 4 ottobre con una nuova edizione. Due giorni per riscoprire, toccare con mano e assaporare la tradizione agricola e contadina del territorio, seguiti come sempre dal grande fierone del lunedì per le vie del paese.
Le iniziative si apriranno ufficialmente il sabato alle ore 16.00 con l'inaugurazione dell'esposizione zootecnica e subito dopo, alle 16.30, con la sfilata del carro trainato dai buoi che dai giardini percorrerà via dell'Antella. Presenti le istituzioni e i referenti dell'Associazione regionale allevatori della Toscana. Per tutta la giornata, dalle 9 alle 19, in via Brigate Partigiane ci saranno i banchi del Mercato Arte e Mestieri a cura del CCN Antella. Alle 17.30 in piazza Peruzzi, si svolgerà la presentazione del libro dedicato alla bellezza e alla storia dei 62 chilometri di strada che uniscono Firenze con Siena: "SR222 La Chiantigiana racconta", con foto di Andrea Rontini e testo di Marco Hagge. Intervista a cura del giornalista Alberto Severi, con la partecipazione del sindaco Francesco Pignotti.
Durante il pomeriggio ai giardini tantissime attività per bambini e famiglie: i laboratori sempre molto partecipati "dalle api al miele", "dal latte al formaggio", "le mani in pasta"; il battesimo della sella con il Centro ippico Il Rospetto; le prove a bordo di fuoristrada con Asd Valdisieve Off Road; l'esposizione e la dimostrazione di volo libero di rapaci con Il falconiere del Granducato di Toscana.
Domenica 4 dalle ore 9.00 e per l'intera giornata, proseguiranno l'esposizione zootecnica e i laboratori per bambini, le passeggiate in sella ai puledri e l'esibizione dei falconieri. Presente in via dell'Antella il Mercatino del Calcit, con tante idee regalo e oggettistica con finalità solidale. Dalle 10 in programma esibizioni cinofile di varie discipline. Dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 18, ancora prove in fuoristrada. Mentre alle 15.30 appuntamento con l'VIII Trofeo Maramiao, che riempirà i giardini di amici a quattro zampe (premiazione ore 17.30).
Lunedì 5 ottobre il centro abitato si riempirà dei banchi del tradizionale “fierone”, con decine di ambulanti e i loro prodotti (ore 8-20). Mentre dalle 9 alle 18 il Teatro comunale di Antella (via Montisoni 10) ospiterà la Mostra di ricamo, telai e dintorni.
Per tutta la durata della manifestazione in piazza Peruzzi saranno presenti le giostre per i più piccoli.
“Sarà una tre giorni di festa, socialità, divertimento e riscoperta della tradizione per tutta la comunità – affermano il sindaco Francesco Pignotti e l’assessora a Sviluppo economico ed agricoltura Paola Nocentini -. La Fiera rende omaggio all'antico mercato di Antella, che affonda le proprie radici nel 1800. Ogni anno la manifestazione cresce e si arricchisce di iniziative che richiamano un pubblico sempre più ampio, a partire dai bambini, invitati a conoscere le antiche usanze, i ritmi e i mestieri contadini che continuano a vivere grazie a tanti allevatori e agricoltori del nostro territorio. Per molti di loro è l’occasione di vedere per la prima volta da vicino gli animali della fattoria e mettersi alla prova con laboratori didattici che li avvicinano alla natura. Con il gran finale della fiera del lunedì, ci auguriamo di essere in tanti a dare il benvenuto all’autunno”.
28/09/2026 13.05 Ufficio stampa Comune di Bagno a Ripoli
Teatro del Maggio Musicale Fiorentino
Maggio Musicale Fiorentina Thomas Guggeis dirige Franz Joseph Haydn e Anton Bruckner
Venerdì 2 ottobre alle ore 20 Thomas Guggeis torna sul podio della Sala Mehta per il suo secondo appuntamento sinfonico
In programma la "Sinfonia n. 104 in re maggiore Hob:I:104, London" di Franz Joseph Haydn e la "Sinfonia n. 7 in mi maggiore" di Anton Bruckner.
Firenze, 29 settembre 2026 – Dopo il concerto del 26 settembre con la monumentale Sinfonia n. 2 "Resurrezione" di Gustav Mahler e che è stata accolta con grande entusiasmo dal pubblico e dalla critica e la recente inaugurazione del nuovo allestimento di Wozzeck di Alban Berg con la regia di Deborah Warner in scena fino al 3 ottobre - e altrettanto di grande successo - Thomas Guggeis torna sul podio dell'Orchestra del Maggio per il suo secondo appuntamento sinfonico, in programma venerdì 2 ottobre alle ore 20 in Sala Mehta.
Il concerto mette a confronto due importanti momenti della tradizione musicale europea: la serata si apre con la Sinfonia n. 104 in re maggiore che fu l'ultima delle dodici sinfonie realizzate da Haydn durante i soggiorni londinesi, nonché l'ultima della sua produzione. Il debutto al King's Theatre del maggio del 1795 fu accolto in modo trionfale: i critici del tempo la definirono la migliore sinfonia mai scritta dal compositore.
Segue la Sinfonia n. 7 in mi maggiore, che fu composta da Bruckner tra il 1881 e il 1883: non fu oggetto, come le altre, della tormentata pratica di ripensamenti e revisioni multiple divenuta una costante dell'autore. La "Settima" venne eseguita sempre nella versione originale e segnò un punto di arrivo per l'ultra sessantenne Bruckner, consolidandone la fama di sinfonista.
Il concerto:
Franz Joseph Haydn
Sinfonia n. 104 in re maggiore Hob:I:104, London
La Sinfonia n. 104 in re maggiore fu l'ultima delle dodici sinfonie realizzate da Haydn durante i soggiorni londinesi, nonché l'ultima della sua produzione. Il debutto al King's Theatre il 4 maggio del 1795 fu accolto da un successo senza eguali. I critici del tempo la definirono la migliore sinfonia mai scritta dal compositore che era riuscito, ancora una volta, a superare se stesso. Il doppio appellativo 'London' o 'Solomon' che accompagna la Sinfonia n. 104 sottolinea il rapporto speciale del compositore austriaco con la capitale britannica, dove aveva ottenuto grandissimi successi, e all'impresario Johann Peter Solomon, l'artefice delle tournée di Haydn in terra anglosassone. Come altre sue sinfonie, anche la n. 104 si apre con un'ampia e solenne introduzione, un Adagio che prepara l'ingresso all'Allegro in cui la maestria costruttiva del padre del sinfonismo viennese si accompagna a una varietà di effetti timbrici sorprendenti e sfarzosi, conseguenza della straordinaria compagine orchestrale che Haydn ebbe a disposizione a Londra per le sue ultime sinfonie. Segue un Andante nella forma del tema con variazioni e un Minuetto dal passo deciso, sottolineato dal rullo dei timpani. Il movimento finale si caratterizza, invece, per l'esuberante tema di matrice slava accompagnato dal pedale dei violoncelli e dei corni con effetto di bordone.
Anton Bruckner
Sinfonia n. 7 in mi maggiore
Composta da Bruckner tra il 1881 e il 1883, la Sinfonia n. 7 in mi maggiore non fu oggetto, come le altre, della tormentata pratica di ripensamenti e revisioni multiple divenuta una costante dell'autore. La Settima venne eseguita sempre nella versione originale e segnò un punto di arrivo per l'ultra sessantenne Bruckner, consolidandone la fama di sinfonista. Tuttavia non mancarono le solite voci discordanti, prima tra tutte quella del critico Eduard Hanslick, incapace di formulare un giudizio equilibrato su quella sinfonia che riteneva "innaturale, rigonfia, malaticcia". Le ragioni di tanta acrimonia risiedevano nell'impronta più che mai wagneriana che caratterizza la Settima: linee melodiche segnate da cromatismi continui, elaborazioni armoniche ardite, oscillazioni tra momenti di intimità cameristica e squarci di grandiosità orchestrale, nonché l'omaggio palese a Wagner presente nel secondo movimento. Mentre Bruckner stava ultimando l'Adagio, infatti, lo raggiunse la notizia della morte di Wagner, avvenuta il 13 febbraio 1883. Per Bruckner fu un colpo terribile che lo sconvolse a tal punto da indurlo a inserire come coda dell'Adagio un epicedio in memoria del musicista amato più di ogni altro. Un movimento nato sotto il presentimento della fine imminente del venerato maestro, che raggiunge il suo culmine emotivo nel corale intonato dalle tube wagneriane, strumenti voluti e utilizzati da Wagner nella Tetralogia.
La locandina:
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Franz Joseph Haydn
Sinfonia n. 104 in re maggiore Hob:I:104, London
Adagio. Allegro / Andante / Menuetto: Allegro / Finale: Allegro spiritoso
Anton Bruckner
Sinfonia n. 7 in mi maggiore
(Vers. 1954, ed. Leopold Nowak)
Allegro moderato / Adagio: Sehr feierlich, und sehr langsam / Scherzo: Sehr schnell /
Finale: Bewegt, doch nicht schnell
Direttore Thomas Guggeis
Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino
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Il concerto è preceduto dalla guida all'ascolto tenuta da Maddalena Bonechi nel Foyer di Galleria della Sala Mehta. È riservata ai possessori del biglietto e si svolge 45 minuti prima dell'inizio dello spettacolo (durata: 30 minuti circa).
Prezzi:
Settore D: € 25
Settore C: € 35
Settore B: € 50
Settore A: € 70
Durata complessiva circa 2 ore circa
29/09/2026 13.39 Teatro del Maggio Musicale Fiorentino
Regione Toscana
Sanità: sì alla nomina di Dario Rosini a direttore dell’azienda Usl Toscana Sud Est
La commissione presieduta da Andrea Vannucci (Pd), ha espresso parere favorevole all’unanimità alla proposta del presidente Eugenio Giani
Parere favorevole all’unanimità, da parte della commissione Sanità presieduta da Andrea Vannucci (Pd), alla proposta di nomina di Dario Rosini al ruolo di direttore generale dell’azienda Usl Toscana Sud Est, così come proposto dal presidente della Regione Eugenio Giani.
Rosini, attuale direttore amministrativo dell’AOU di Careggi, prenderà il posto di Marco Torre. Questa mattina (martedì 29 settembre) è stato ascoltato in commissione, dove ha illustrato il suo curriculum e i progetti per il nuovo incarico, che avrà una durata di tre anni.
Laureato in Economia e Commercio, si è specializzato in Economia e management delle aziende sanitarie alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Ha iniziato il suo percorso professionale nell’ex Usl 7 di Siena. Ha maturato una lunga esperienza nel settore sanitario toscano, ricoprendo incarichi dirigenziali all’AOU di Careggi e nell’Azienda Usl Grosseto. Ha partecipato alla nascita dell’Azienda Usl Toscana Sud Est, contribuendo all’unificazione delle procedure e alla riorganizzazione aziendale, e ne ha successivamente guidato il dipartimento Risorse umane. Dall’aprile 2023 è direttore amministrativo dell’AOU di Careggi.
Del suo curriculum Rosini ha evidenziato l’importanza dell’esperienza maturata nella fusione delle tre Asl, la gestione delle assunzioni del personale durante il Covid, l’elaborazione e l’approvazione dello statuto dell’AOU di Careggi, la riqualificazione del Padiglione Monna Tessa di Careggi, il coordinamento della creazione di un piano contro le aggressioni al personale sanitario incentrato sulla prevenzione, sulla formazione e consulenza psicologica e sulla tutela legale.
“Mi ispiro ai principi della relazione, del confronto e della condivisione – ha detto Rosini –. Credo che una decisione condivisa conti più di una decisione tecnicamente perfetta. Sono abituato a mediare e trovare soluzioni, mi piace stimolare un rapporto di crescita di fiducia all’interno dell’organizzazione, che ci dovrà essere anche nei rapporti con gli altri enti del sistema sanitario toscano e con l’azienda ospedaliera universitaria senese, con cui instaureremo un rinnovato rapporto di collaborazione”.
“Le risorse assegnate devono essere sufficienti – ha poi aggiunto Rosini – e per questo occorre innovare, sfruttare le opportunità dei cambiamenti tecnologici e culturali. Il territorio gestito dalla Asl Toscana Sud Est è vasto, molto diffuso, difficile dal punto di vista infrastrutturale, non si può gestire senza decentramento e senza deleghe. Il mio sarà uno stile direzionale che decentra e sceglie figure di riferimento vicine alle persone e alle istituzioni, capaci di dialogare con loro”.
30/09/2026 12.23 Regione Toscana
Redazione di Met
Firenze Books 2026: all'ippodromo del Visarno tre giorni di storie e comunità all'insegna dei "giorni migliori"
Dal 9 all'11 ottobre torna la kermesse ideata da Confartigianato Imprese Firenze. Venerdì il via con i “Dialoghi Urbani” e lo speciale tributo a Francesco Recami organizzato in collaborazione con Sellerio con la partecipazione di Antonio Manzini, Marco Malvaldi e Giampaolo Simi
Tre giorni per tornare a guardare al futuro con fiducia, guidati dalla forza salvifica dei libri e delle storie: dal 9 all'11 ottobre 2026 l’Ippodromo del Visarno torna ad accogliere Firenze Books, la manifestazione culturale promossa da Confartigianato Imprese Firenze in collaborazione con la Libreria Malaparte, il patrocinio del Comune di Firenze e con il contributo della Camera di Commercio di Firenze. L’iniziativa è stata presentata questa mattina a Palazzo Vecchio da Jacopo Vicini, assessore allo Sviluppo economico e Turismo del Comune di Firenze, Serena Vavolo, presidente di Confartigianato Imprese Firenze, Giuseppe Salvini, segretario generale della Camera di Commercio di Firenze, Filippo Nicosia, scrittore e libraio, Carlo Meli, direttore dell’Ippodromo del Visarno “Cesare Meli”.
L’edizione 2026, con la direzione artistica di Chiara Baffa, Filippo Nicosia e Daniele Pasquini, sceglie come filo conduttore il motto “Giorni Migliori”: una risposta coraggiosa a tempi complessi segnati da tensioni, crisi e solitudini, con la convinzione che la condivisione letteraria sia lo strumento fondamentale per creare legami, cura e resistenza. Quest’anno la rassegna è dedicata alla memoria e al messaggio di Marjane Satrapi, autrice di Persepolis, ricordata attraverso il valore dell’ironia e della ribellione di fronte alle avversità.
“Ringraziamo gli organizzatori per il loro importante contributo nel tenere alta l’attenzione sulle librerie indipendenti, e sulla funzione fondamentale che hanno anche nella nostra città, con il loro ruolo di presidi civili, culturali e sociali che le rende veri e propri riferimenti per interi quartieri – ha detto l’assessore Jacopo Vicini –. Il festival Firenze Books è ormai un appuntamento molto importante nella programmazione degli eventi fiorentini, un’occasione offerta a tantissimi cittadini amanti dei libri per poter entrare in contatto con scrittori ed editori. Eventi come questo organizzato da Confartigianato Imprese Firenze valorizzano pezzi importanti dell’economia e del lavoro fiorentini”.
“Firenze Books torna con l’ambizione di essere molto più di una fiera o di una rassegna editoriale: è un vero e proprio presidio culturale, sociale ed economico per la nostra città e per il territorio – ha dichiarato Serena Vavolo -. Per Confartigianato Imprese Firenze, sostenere e far crescere questa manifestazione significa ribadire con convinzione il ruolo centrale delle librerie indipendenti e della filiera dell'editoria, che rappresentano una delle espressioni più autentiche dell'artigianato del pensiero e del saper fare. Portare all'Ippodromo del Visarno tante voci, autori di primo piano e un pubblico sempre più eterogeneo e appassionato dimostra quanto ci sia bisogno di luoghi fisici d'incontro, di confronto e di comunità. Firenze Books è il nostro modo di tessere questi legami e di guardare al futuro con occhi nuovi e rinnovata energia”.
“Con convinzione la Camera di commercio contribuisce, per il secondo anno consecutivo, a Firenze Books nel nome del legame che storicamente lega la città alle imprese dell'editoria. Un settore che, purtroppo, oggi non sfugge alla crisi globale del tessuto produttivo e dei consumi, ma che – sul nostro territorio – lascia intravedere una luce – ha affermato Giuseppe Salvini -. Se purtroppo le case editrici con sede nell’area metropolitana diminuiscono (da 121 nel 2015 a 107 nel 2025), al contempo è da sottolineare come le librerie con sede sul territorio provinciale mostrino segnali di tenuta rispetto ai dati del 2015, con una variazione che sul decennio segna un +2, passando da 88 a 90. Significativa tenuta dovuta soprattutto al coraggio di imprenditori e imprenditrici che hanno dato vita a librerie di prossimità, capaci di porsi come centri vitali nei quartieri, rispondendo alla richiesta di luoghi di incontro per le comunità. A loro non può che andare il nostro sostegno e il nostro ringraziamento, oltre che a Confartigianato imprese Firenze che ha deciso di condividere il loro impegno e promuoverlo, ideando un festival che in sole sei edizioni è diventato un appuntamento centrale per la filiera del libro fiorentino”.
“Per noi della Libreria Malaparte è il primo anno di collaborazione con Firenze Books. Come prima cosa vogliamo ringraziare chi ci ha preceduto, perché raccogliamo un testimone fatto di professionalità cura e passione. Ma soprattutto ringraziamo Confartigianato Firenze che ha dato a una realtà giovane come la nostra la possibilità di poter realizzare una manifestazione di così grande valore. Di Firenze Books condividiamo i valori di inclusività e accoglienza, perché questa è una manifestazione gratuità e accessibile, popolare nel senso più bello e alto del termine – ha dichiarato Filippo Nicosia -. Sul programma abbiamo tenuto uno sguardo su Firenze e la Toscana con gli anniversari di Collodi, dell'Alluvione di Firenze e l'omaggio a Francesco Recami, per poi guardare alle scritture del nostro Paese. Ne è venuto fuori un programma a forte trazione femminile, con romanzi, libri per bambini, ragazzi e fumetti fortemente radicati nel presente. Gli scrittori sono le antenne del presente, intercettano il sentire comune e lo traducono le storie, siamo felici di poter offrire a Firenze e ai fiorentini un programma di questo valore. E speriamo anche noi in Giorni Migliori”.
Il via con le istituzioni e l’omaggio speciale di Sellerio
A inaugurare ufficialmente la tre giorni sarà, venerdì 9 ottobre alle ore 15, il panel istituzionale “Dialoghi Urbani”, alla presenza di Jacopo Vicini, Giuseppe Salvini, Serena Vavolo ed Eleonora Brandigi.
Il pomeriggio della prima giornata culminerà alle ore 18 in uno degli appuntamenti più attesi e sentiti dell’intera edizione: l’evento speciale in collaborazione con la casa editrice Sellerio, interamente dedicato al ricordo e all’opera dello scrittore fiorentino Francesco Recami, a un anno dalla sua scomparsa, con il tributo a cura degli scrittori Antonio Manzini, Marco Malvaldi e Giampaolo Simi. Il cartellone del venerdì vedrà alternarsi tra Palco e Salotto voci autorevoli della scena editoriale per adulti e bambini come Giulia Baldelli (in dialogo con Giulia Papalia di @lerecensionignoranti), Aurora Tamigio (con Daniele Pasquini), Melissa Panarello, Valentina Pigmei, Gabriella Dal Lago (con Lorenzo Berto di @fauna_letteraria), Eugenio Giannetta e Olga Mugnaini.
Sabato: da Fumettibrutti a Marco Amerighi e l'omaggio a Satrapi
Il sabato si aprirà all'insegna delle nuove generazioni e della memoria, partendo dalle pagine di Caterina Guagni dedicate agli "Angeli del fango" in dialogo con Tommaso Nesi, presidente della categoria Restauro di Confartigianato Imprese Firenze, e dagli appuntamenti per i più piccoli, per poi accogliere a mezzogiorno Marco Amerighi, con il suo libro sul pittore e poeta viareggino Lorenzo Viani, tra i massimi esponenti dell’espressionismo italiano. Nel primo pomeriggio i riflettori saranno puntati sullo speciale evento dedicato a Marjane Satrapi, seguito dalle presentazioni di Franco Faggiani, Elena Testi e Carmen Garofalo. Tra i protagonisti di punta della giornata spicca Josephine Yole Signorelli (@fumettibrutti) con il suo primo romanzo Cigni selvaggi, oltre agli interventi del divulgatore e storico Guido Damini, di Simonetta Sciandivasci con un focus inedito su Oriana Fallaci, di Carlotta Filardi e Isotta Santinelli. Ampio spazio sarà dedicato al graphic novel con la partecipazione di Isotta Santinelli, vincitrice del premio Cecchetto 2026 assegnato dal Treviso Comic Book Festival.
Domenica: Claudia Durastanti, Sacha Naspini e le community letterarie
La giornata conclusiva di domenica 11 ottobre spazierà dai grandi miti letterari alla contemporaneità: dalle celebrazioni per l’anniversario di Winnie the Pooh e di Pinocchio (con Dario Voltolini) alle riflessioni di autrici come Elena Rui, Domitilla Pirro e Raffaella Silvestri. Il pomeriggio si aprirà con l’incontro “BOOK People”, che vedrà a confronto tre book blogger di Instagram (@fauna_letteraria, @esordiletterari, @lerecensionignoranti) coordinati da Carolina Natoli. Il pomeriggio vedrà sul palco alcuni dei nomi più amati della narrativa italiana: Sacha Naspini, Lorenza Gentile (vincitrice del Premio Bancarella 2026), Marco Rossari, Michele Arena (in dialogo con Valentina D’Urbano) e la musica dei Joy Division raccontata da Fernando Rennis. A chiudere gli appuntamenti principali saranno Claudia Durastanti (in conversazione con Luca Starita), l'esplorazione del mondo del cinema con Gabriele Niola e l'incontro con Nicolò Oppicelli. Da non perdere alle ore 15 “Mettersi nei guai. Leggere e scrivere”, lezione di scrittura con Carola Susani realizzata in collaborazione con la Scuola del libro (la partecipazione è gratuita ma con prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti all’e-mail:
libreria.malaparte@gmail.com).
Accanto al fitto calendario di presentazioni e dibattiti, l’Ippodromo del Visarno sarà animato per tutte e tre le giornate dai laboratori creativi e dalle attività partecipative per i più piccoli dell’Area Tam-Tam (con i workshop Stamp Lab! e le iniziative di Fioriture Civiche), confermando Firenze Books come un punto d’incontro vivo e inclusivo dedicato alla valorizzazione delle librerie indipendenti e dell'intera filiera del libro.
L’evento è realizzato in collaborazione con Chianti Banca e Artigiancredito e con la media partnership di Radio Bruno e La Nazione Firenze. Per l’intero weekend saranno presenti all’esterno food truck con prodotti a km zero.
30/09/2026 12.09 Redazione di Met
Comune di Impruneta - Ufficio Stampa
“Riscoprire il piacere dei libri”: tre appuntamenti in biblioteca tra avventura, folklore e letteratura
Tre appuntamenti per riscoprire il piacere della lettura: il 3 ottobre con Salgari, il 24 ottobre tra fiabe e tradizioni toscane e il 30 ottobre con Pinocchio. La Biblioteca di Impruneta apre le porte a storie, memoria e cultura.
Un filo di storie attraversa l’autunno di Impruneta: pagine che si aprono come sentieri, voci che tornano a farsi ascoltare, memorie che si accendono come braci al crepuscolo.
La
Biblioteca Comunale di Impruneta presenta il ciclo di incontri
“Riscoprire il piacere dei libri”, una rassegna dedicata alla narrativa d’avventura, al folklore toscano e alla tradizione letteraria italiana. Il programma, curato da
Michele Neri, propone tre appuntamenti pomeridiani con letture e approfondimenti rivolti alla cittadinanza.
"La nostra biblioteca è sempre luogo vivo: uno spazio che accoglie storie, persone e curiosità. Con questa rassegna celebriamo la forza della lettura e la capacità della cultura di tenere unita la comunità.", commenta l'assessora
Lara Fabbrizzi.
Sabato 3 ottobre, ore 16.30
Emilio Salgari. Un percorso tra le grandi avventure dello scrittore veronese, attraverso testi ispirati ai diari e alle cronache degli esploratori italiani.
Sabato 24 ottobre, ore 16.30
Al canto del fuoco. Fiabe, racconti brevi e testimonianze della tradizione orale toscana, con attenzione alle varianti e alle narrazioni popolari del territorio.
Venerdì 30 ottobre, ore 16.30
Le pillacchere di Pinocchio. In occasione del 200° anniversario della nascita di Carlo Collodi, una selezione di brevi brani tratti da “Le avventure di Pinocchio”, letti e interpretati per omaggiare l’autore.
Gli incontri si svolgeranno presso la Biblioteca Comunale di Impruneta, in Piazza Buondelmonti. Ingresso libero.
Per informazioni: tel. 055 2036404 –
biblioteca@comune.impruneta.fi.it
30/09/2026 11.09 Comune di Impruneta - Ufficio Stampa
Regione Toscana
Torna il bando del Corecom 'La Toscana che fa bene', che premierà la migliore campagna di comunicazione sociale
La scadenza per la partecipazione al bando è fissata al 30 ottobre. Premio di 5mila euro
Il premio ‘La Toscana che fa bene’, giunto alla quinta edizione e promosso insieme a Cesvot, ha l’obiettivo di dare il giusto riconoscimento a quanti, in Toscana, si impegnano e lavorano per veicolare messaggi di pubblica utilità con particolare efficacia e originalità. Sono ammessi alla selezione i soggetti giuridici, pubblici e privati, con sede legale in Toscana, che abbiano prodotto campagne di comunicazione sociale nel corso del 2025 e/o 2026.
Alla campagna di comunicazione vincitrice sarà assegnato un premio di 5mila euro al lordo delle ritenute di legge. Nel caso in cui il soggetto realizzatore della campagna sia un soggetto no profit, il premio sarà assegnato direttamente a questo. In caso contrario, il premio sarà assegnato ad un soggetto no profit preliminarmente indicato dal soggetto realizzatore nella domanda di partecipazione.
Il bando, a scadenza il 30 ottobre 2026, è pubblicato e consultabile sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana, sul sito internet del Corecom della Toscana www.corecom.toscana.it e su quello del Consiglio Regionale www.consiglio.regione.toscana.it alla sezione Avvisi, gare e concorsi.
30/09/2026 12.15 Regione Toscana
Diocesi di Firenze
“Custodire l’umano”: ripartono i Convegni di Santo Spirito
Dal 24 settembre al 1° dicembre 2026, sei appuntamenti tra fede, storia, cultura, musica e dialogo. Prosegue il percorso dedicato all’Umanesimo, nel solco dei colloqui di Luigi Marsili e della tradizione rilanciata da padre Gino Ciolini
La Comunità Agostiniana di Santo Spirito, con il sostegno dell’Associazione
A Minimo Incipe, presenta il nuovo ciclo dei Convegni di Santo Spirito, dedicato al tema “Custodire l’umano. La Chiesa tra Umanesimo, Rinascimento e Intelligenza Artificiale”. Un percorso che mette in relazione le radici spirituali e culturali del convento con le domande del presente, continuando quell’impegno di incontro e di apertura alla città che anima la vita di Santo Spirito.
Il programma autunnale si collega alla precedente edizione, “Umanesimo in Santo Spirito”, dedicata ai fondamenti biblici dell’Umanesimo, alla sua nascita tra le mura del convento e all’attualità del suo messaggio. Già nella presentazione del ciclo primaverile era annunciato un successivo approfondimento sul «secondo Umanesimo», a partire dal Concilio di Firenze: un filo che ritroviamo nei nuovi appuntamenti, insieme alla riflessione sulla fede, sulle trasformazioni tecnologiche, sulla bellezza della musica e sul dialogo interreligioso.
Dai colloqui di Luigi Marsili ai Convegni di oggi
I Convegni di Santo Spirito affondano le proprie radici nei colloqui promossi dal frate agostiniano Luigi Marsili nella seconda metà del Trecento. Nel convento si incontravano studiosi e protagonisti della vita fiorentina per confrontarsi sulle questioni culturali e filosofiche del loro tempo. Un’esperienza che contribuì a fare di Santo Spirito uno dei luoghi di elaborazione e di diffusione dell’Umanesimo fiorentino.
Questa vocazione al dialogo fu ripresa alla fine degli anni Settanta del Novecento da padre Gino Ciolini, priore del convento e studioso, che rilanciò la tradizione di Marsili istituendo i moderni Convegni di Santo Spirito. Gli incontri divennero occasione di confronto tra pensiero laico e cristiano, lasciando testimonianza del loro percorso anche negli atti pubblicati nella collana edita da Augustinus/Città Nuova.
Oggi questa eredità continua a vivere nell’impegno della Comunità Agostiniana, affiancata dall’Associazione A Minimo Incipe, che attraverso il volontariato sostiene la tutela, la promozione e la valorizzazione del complesso monumentale, contribuendo a mantenere Santo Spirito un luogo vivo, accessibile e culturalmente attivo.
Cammini diversi, un impegno condiviso
La ripresa dei Convegni arriva dopo la ricca esperienza del primo workshop del Centro Studi Internazionale Papa Leone XIV, costituito presso la Comunità Agostiniana di Santo Spirito: due giornate di studio sulle frontiere della povertà, svoltesi a Roma il 16 e 17 settembre e seguite, il 18 settembre, dall’incontro con il Santo Padre.
Cammini diversi, quello del Centro Studi e quello dei Convegni, ma che convergono nel desiderio di custodire l’umano: mantenere vive le radici del passato, guardare al futuro e vivere con responsabilità il presente, affrontando le sfide del nostro tempo non con paura, ma con coraggio e disponibilità al confronto.
Ad accompagnare questo impegno sono le parole rivolte da Papa Leone XIV ai membri del Centro Studi nell’udienza del 18 settembre 2026:
«Possa il vostro Centro Studi favorire tale esercizio, che necessita di pionieri e di facilitatori, specialmente quando rischiano di prevalere forme di sfiducia e di rassegnazione. A costo di avanzare controcorrente, la vostra missione di speranza consista nel promuovere, in Italia e nel mondo, una formazione alla vita pubblica e politica intesa come servizio al bene comune, responsabilità verso la comunità e costruzione di relazioni fondate sulla solidarietà, sulla giustizia e sulla pace. Dunque, il contrario della rassegnazione!».
Il Papa ha indicato anche il modo con cui intraprendere questo cammino:
«Il segreto è nel camminare insieme, sempre, senza precludersi l’incontro anche con chi è diverso e sembra pensare, parlare o agire diversamente».
E, richiamando il significato della sede fiorentina del Centro Studi, ha aggiunto:
«La scelta di Firenze come sede di questa nuova realtà è molto evocativa: è un invito, infatti, a lasciarsi ispirare dai valori dell’Umanesimo, una visione aperta al Creatore e per ciò stesso costruttrice di relazioni fraterne. Non le guerre, ma la tessitura della pace e di giusti equilibri produce civiltà, con l’attiva partecipazione di tutte le componenti sociali e culturali di una società aperta».
È in questo spirito che i Convegni tornano a proporre occasioni di ascolto e approfondimento: non soltanto per conoscere una stagione della storia, ma per interrogarne l’eredità e comprendere che cosa possa significare, oggi, mettere davvero al centro la persona.
Il programma degli appuntamenti
24 settembre, ore 16.00 — La Magnifica Humanitas e il nuovo umanesimo
Centralità della persona e valore del lavoro nel cantiere dell’intelligenza artificiale.
Il ciclo si apre con l’appuntamento già annunciato, organizzato dal Centro Studi Internazionale Leone XIV insieme a Confindustria Toscana Centro e Costa, nell’ambito dei Convegni di Santo Spirito.
Modera Claudio Cerasa, direttore del quotidiano Il Foglio.
Il programma dettagliato e il collegamento alla pre-registrazione sono disponibili nella notizia dedicata all’incontro.
6 ottobre, ore 17.30 — Maria per me
Presentazione del libro Maria per me. 44 personalità raccontano la loro fede, di Corrado Occhipinti Confalonieri.
Modera Jlenia Mugnaini.
27 ottobre, ore 17.30 — Il Concilio di Firenze e le sue conseguenze
Incontro con Giovanni Cipriani.
10 novembre, ore 17.30 — Papa Leone X Medici e i tentativi di riforma nella Chiesa di inizio ’500
Incontro con Marco Passeri.
21 novembre, ore 19.00 — Il Rinascimento e l’arte della polifonia
Concerto con musiche di Palestrina, Lasso, Tallis e Victoria.
Direttore Mark Spyropoulos.
1° dicembre, ore 17.30 — Pace e dialogo interreligioso
Incontro con Lucio Sembrano.
La Comunità Agostiniana di Santo Spirito e l’Associazione A Minimo Incipe invitano tutti a partecipare a questo nuovo percorso. Nel segno di una storia che continua, i Convegni rinnovano l’invito a incontrarsi, condividere domande e cercare insieme: perché custodire l’umano è un impegno che si costruisce attraverso la conoscenza, l’ascolto e la relazione.
25/09/2026 12.46 Diocesi di Firenze
Non-profit in provincia di Firenze
“Emergenza Celeste - Ctrl+Alt+Amen", commedia brillante in atto unico al Teatro Roma AB di Figline Valdarno
Venerdì 2 ottobre alle 21,15 va in scena la compagnia “Senza Numero Civico”, col sostegno del Calcit Valdarno Fiorentino (Aps)
Con il Calcit Valdarno Fiorentino (Aps) è di scena lo spettacolo, pardon il divertimento allo stato puro, con tanto di riflessioni finali. Questa l’allettante proposta portata in scena dai “Senza Numero Civico”, un gruppo attoriale dalla diversa formazione, ma unito dalla provenienza geografica, cioè il Valdarno, dall’amore per il teatro e dalla solidarietà.
I sette componenti della compagnia porteranno in scena, in quella che è una vera e propria prima nazionale, la commedia brillante in un solo atto, dalla durata di circa 90 minuti, scritta da loro stessi: “Emergenza Celeste - Ctrl+Alt+Amen", venerdì 2 ottobre alle 21,15, presso il Teatro “Roma AB” di Figline Valdarno.
I personaggi invitano il pubblico a varcare la fantomatica porta dell’Ufficio Divino, luogo dove un gruppo di impiegati decisamente singolare tenta quotidianamente di gestire il delicato equilibrio della religione, destreggiandosi tra lamentele di fede, estremismi, atei convinti e strategie di mercato. La routine si spezza con l’arrivo di una nuova figura: l’inaspettata addetta stampa, il cui ingresso scatena un effetto domino inarrestabile…. Un’opera brillante e provocatoria che susciterà divertimento e riflessioni, invitando a guardare al senso della vita con spirito diverso, fra irresistibili battute e profonde riflessioni.
L’appuntamento è dunque imperdibile anche per il nobile fine con cui viene presentato: il ricavato della serata sarà offerto per un particolare progetto di cui il Calcit si è reso capofila: l’acquisto dell’ormai “famoso” mammografo da donare all’Ospedale “Serristori” di Figline. Divertimento e solidarietà, quindi, binomio perfetto: non resta che partecipare.
30/09/2026 12.30 Non-profit in provincia di Firenze
Carabinieri-Comando provinciale di Firenze
Firenze e Genova: carabinieri sottopongono a fermo 3 uomini venezuelani indiziati di reati contro il patrimonio
Furti di bancomat ai danni di tre anziane a Firenze: i tre indagati individuati a Genova. Sequestrati 10.000 euro in contanti
Nella mattina del 24 settembre, in Genova, il Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Firenze Oltrarno ha dato esecuzione, con il supporto dei militari dell’Arma del capoluogo ligure, ad un decreto di fermo emesso dalla Procura di Firenze nei confronti di tre cittadini venezuelani, senza fissa dimora, gravemente indiziati, in concorso tra loro, dei reati di ricettazione, furto aggravato e indebito utilizzo di strumenti di pagamento diversi dai contanti, commessi a Firenze nel periodo 2–5 settembre 2026.
I militari della Compagnia di Firenze Oltrarno, dopo aver ricevuto alcune denunce di furto di tessere bancomat, sporte da tre anziane signore ultrasettantenni, e il conseguente addebito di € 4.750, effettuavano indagini e accertamenti, mediante anche la visione delle telecamere di videosorveglianza e il riconoscimento fotografico da parte delle vittime, che permettevano di accertare che i tre furti erano stati tutti commessi in prossimità di uno sportello bancomat del medesimo istituto bancario del capoluogo fiorentino.
Secondo un consolidato modus operandi, gli indagati si avvicinavano alle ignare vittime durante il prelievo di contanti dallo sportello, annotavano i loro codici PIN mentre venivano digitati e, subito dopo, al termine del prelievo, mentre le vittime si allontanavano, premendo un tasto sullo schermo, facevano apparire un messaggio di errore.
A quel punto richiamavano l’attenzione delle vittime, facendole credere che l’operazione non fosse andata a buon fine, offrendosi di aiutarle. Gli indagati si facevano quindi consegnare il bancomat per reinserirlo nello sportello, sostituendolo però, con mossa fulminea, con un’altra tessera del medesimo colore e istituto bancario, oggetto di precedente furto.
I tre uomini successivamente venivano rintracciati a Genova e sottoposti a fermo. Nel corso delle perquisizioni personali e locali venivano sequestrati 10.000 euro in contanti, ritenuti provento di attività illecita.
Ultimate le formalità di rito, gli stessi venivano associati presso il carcere di Genova Marassi, dove, a seguito di convalida, veniva confermata la custodia cautelare.
Si precisa che la responsabilità penale degli indagati sarà accertata nel corso del procedimento e che, ai sensi del D. Lgs. 188/2021, vige la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
30/09/2026 11.52 Carabinieri-Comando provinciale di Firenze
Università di Firenze
L'Università di Firenze cresce nel THE World University Rankings 2027
L'Ateneo, nella top 16% dei migliori atenei al mondo, sale anche nella graduatoria italiana
L'Università di Firenze si consolida tra le realtà accademiche di rilievo a livello internazionale secondo l'edizione 2027 del World University Rankings, la classifica globale elaborata da Times Higher Education (THE).
L'Ateneo fiorentino, migliorando il punteggio complessivo, si colloca infatti nel 16,3% delle migliori università al mondo tra le 2.297 istituzioni classificate in 118 Paesi, in miglioramento rispetto all'edizione precedente, quando figurava nel 18,3% su 2.191 università.
Unifi si posiziona nella fascia 351-375, nella parte alta del gruppo 351-400 in cui figurava lo scorso anno, a conferma di un posizionamento stabile in una classifica cresciuta di 106 atenei.
Nella classifica nazionale Unifi passa dal tredicesimo all'undicesimo posto (a pari merito con Milano Statale e Trento) su 58 atenei italiani che sono entrati in graduatoria (lo scorso anno erano 54).
Di grande rilievo l'aumento nell'indicatore Ambiente di Ricerca che riflette la produttività delle ricercatrici e dei ricercatori Unifi, i finanziamenti ricevuti e la reputazione: l'Ateneo migliora il punteggio di oltre tre punti salendo dal 37,9 al 41,1. Si registrano buone prestazioni anche per gli indicatori relativi alla Didattica e all' Internazionalizzazione.
"L'Università di Firenze – commenta la rettrice Alessandra Petrucci – rafforza la sua posizione anche in questo ranking internazionale, grazie in particolare alla sua produzione scientifica e alla capacità di attrarre finanziamenti per le proprie ricerche. Ma è Unifi nel suo complesso a ricevere una valutazione di eccellenza che la colloca tra i migliori atenei italiani".
30/09/2026 12.32 Università di Firenze
Comune di Pistoia
Cultura della pace e cooperazione internazionale: a Pistoia la visita ufficiale del Sindaco di Gerico Salem Ghrouf, primo passo verso il gemellaggio
Due giorni di incontri, iniziative culturali e confronto per avviare il percorso di gemellaggio tra le due città. Al centro della visita la firma della dichiarazione d’intenti a Palazzo di Giano
L'amministrazione comunale prosegue lungo il percorso che vede Pistoia porsi concretamente come Città di pace, accoglienza e cooperazione tra i popoli. Nelle giornate di mercoledì 30 settembre e giovedì 1° ottobre, la città ospiterà la visita ufficiale del Sindaco di Gerico, Salem Ghrouf, nell'ambito delle iniziative promosse per l'avvio del percorso di gemellaggio tra la comunità pistoiese e la città palestinese. Percorso che proseguirà con il coinvolgimento del Consiglio Comunale e con la formale approvazione da parte delle istituzioni nazionali competenti.
L'evento, organizzato in collaborazione con la Rete Pistoiese per l'Autodeterminazione del Popolo Palestinese, segna una tappa fondamentale nel percorso promosso fin dall'insediamento della giunta guidata da Giovanni Capecchi.
Il programma della visita
La due giorni si aprirà domani, mercoledì 30, settembre alle ore 21:15 presso il Cinema Roma con la proiezione speciale del film Naza, alla presenza del Sindaco Giovanni Capecchi e del Sindaco Salem Ghrouf. La proiezione sarà replicata la mattina di giovedì 1° ottobre, alle ore 10:30, in una sessione riservata alle scuole del territorio, per favorire il coinvolgimento diretto delle giovani generazioni sui temi dei diritti e della convivenza pacifica.
Durante la sua permanenza, il primo cittadino di Gerico visiterà la città e alcuni luoghi di interesse storico e culturale, oltre a partecipare a due cene conviviali organizzate dalle associazioni locali.
Momento centrale della visita sarà, insieme alle associazioni, giovedì 1° ottobre alle ore 17:00 in Sala Maggiore di Palazzo di Giano, con la firma della dichiarazione d'intenti preliminare al gemellaggio. Alla cerimonia parteciperanno i due sindaci e Luisa Morgantini, con un collegamento da remoto di Rasheed Khudeiri.
La dichiarazione del Sindaco Giovanni Capecchi
«Costruire la pace non è un esercizio astratto, ma un impegno quotidiano che passa dal dialogo, dalla cooperazione e dalle relazioni dirette tra i territori e le comunità. L'accoglienza del Sindaco Salem Ghrouf nella nostra città e la firma della dichiarazione d'intenti rappresentano un atto concreto con cui Pistoia riafferma la propria vocazione di città della pace, aperta e solidale. Crediamo fermamente che i Comuni debbano fare la propria parte per promuovere la cultura della pace, sostenere i diritti dei popoli e creare ponti dove troppo spesso si alzano muri. Questo percorso di gemellaggio con Gerico, nato grazie al lavoro costante della rete associativa e del volontariato locale che ringrazio, dimostra quanto la partecipazione dei cittadini e l'ascolto siano il motore di una diplomazia dal basso capace di unire le persone intorno a valori comuni di giustizia, rispetto e autodeterminazione».
NAZA è un film documentario del 2026 basato sulle inchieste giornalistiche pubblicate tra il 2023 e il 2025 da The Guardian,+972 Magazine e Local Call. Diretto dai registi israeliani Yuval Abraham e Rachel Szor è stato presentato alla Mostra del Cinema di Venezia, dove ha vinto il Premio Speciale della Giuria. Girato sui tetti di Tel Aviv, l'opera raccoglie le testimonianze anonime di soldati e analisti dell'intelligence israeliana per svelare i meccanismi operativi delle azioni militari nella Striscia di Gaza. Al centro dell'inchiesta c'è l'uso dei sistemi di intelligenza artificiale per la selezione automatizzata dei bersagli e la gestione delle perdite civili; il titolo stesso, infatti, deriva dall'acronimo ebraico per Nezek Agavi, termine militare che indica il «danno collaterale» ritenuto preventivamente accettabile.
30/09/2026 12.26 Comune di Pistoia