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Met - News dalle Pubbliche amministrazioni della Toscana centrale

News dalle Pubbliche Amministrazioni
della Città Metropolitana di Firenze


IN PRIMO PIANO....

Comune di Montelupo Fiorentino La ceramica di Montelupo alla corte di Lorenzo dei Medici
La prima puntata, della serie internazionale dedicata alla famiglia dei Medici e in particolare a Lorenzo il Magnifico martedì 23 ottobre in anteprima mondiale su Rai 1 Pochi lo sanno, ma alcune maioliche di Montelupo vennero trovate dopo la sua morte fra gli oggetti personali. Da Montelupo Fiorentino alla corte di Lorenzo dei Medici. La nobile casata fiorentina era tra i principali committenti del centro di produzione montelupino.

Lo testimoniano i diversi oggetti, esposti nel Museo della ceramica che riportano lo stemma della famiglia. La scoperta è relativamente recente, quando negli anni Settanta venne trovato il cosiddetto “Pozzo dei Lavatoi”, un pozzo precedente all’anno mille poi divenuto discarica per le tante fornaci del luogo. Strato dopo strato è stata ricostruita la storia della ceramica di Montelupo.

Si narra del ritrovamento di alcune “maioliche belle di Montelupo” tra gli oggetti personali di Lorenzo Il Magnifico dopo la sua morte.

L'epoca d'oro della produzione della ceramica di Montelupo è legata alla dinastia dei Medici. La conquista fiorentina di Pisa nel 1406 garantisce l'accesso al fiume Arno, sulle cui rive si trova Montelupo, che può così diventare centro di produzione della ceramica per Firenze e aprirsi al commercio internazionale: siamo all'alba della grande stagione rinascimentale, quando i maestri ceramisti di Montelupo sono creatori di un linguaggio figurativo su maiolica, lo "stile rinascimentale", che influenzerà nel corso del Cinquecento altri centri europei. Committenti sono le grandi casate fiorentine: i Medici soprattutto, ma anche gli Strozzi, i Peruzzi, i Corsini, Pucci, Pandolfini...

Una curiosità che vale la pena di raccontare e di riscoprire proprio oggi, giorno in cui la prima puntata della serie tv "I Medici" sarà trasmessa in anteprima mondiale su Rai 1.

«La storia produzione della ceramica di Montelupo è strettamente connessa con le vicende delle nobili casate fiorentine tanto che Montelupo era considerata il “centro di fabbrica” del capoluogo toscano. Un legame che ha influenzato la storia della città e che viene raccontato nel nostro museo.

Storie affascinanti, di qui quella relativa a Lorenzo dei Medici, rappresenta un aneddoto e che sono tutte da scoprire. Proponiamo laboratori, visite guidate, percorsi didattici che permettano di avvicinare le persone a queste storie e comprendere che un piatto o un boccale hanno molto da raccontare», afferma il direttore del Museo della Ceramica, Alessandro Mandolesi.

23/10/2018 10.27 Comune di Montelupo Fiorentino
Ataf Sciopero generale Venerdì 26 Ottobre 2018
Le modalità del servizio Ataf. Fasce di garanzia dalle 06.00 alle 09.00 e dalle 12.00 alle 15.00 Si comunica che venerdì 26 ottobre 2018 è stato proclamato uno sciopero generale di 24 ore di tutti i settori pubblici e privati dalle sigle sindacali CUB, SGB, SI COBAS, USI-AIT, SLAI COBAS.

Lo sciopero è indetto a salvaguardia di politiche sul salario e del welfare, della rappresentanza nei luoghi di lavoro, del diritto di sciopero, dei diritti universali, contro le privatizzazioni e le liberalizzazioni, contro la guerra e le spese militari, contro ogni discriminazione, per la salute e sicurezza sul lavoro.

In adesione a tale sciopero, la CUB Trasporti ha proclamato l’astensione dal lavoro per le/i lavoratrici/lavoratori di ATAF Gestioni S.r.l. con le seguenti modalità:

Movimento (autobus):
inizio servizio - 06.00
09.15 - 11.45
15.15 - fine servizio
Impianti fissi, operai ed impiegati:
intero turno di lavoro

Le fasce di garanzia sono le seguenti:
-dalle 06.00 alle 09.00. Saranno effettuate le corse dei bus con partenza dai capolinea fino alle ore 08.59
-dalle 12.00 alle 15.00. Saranno effettuate le corse dei bus con partenza dai capolinea fino alle ore 14.59

Si informa che nel corso dell’ultima astensione proclamata da CUB Trasporti in ATAF Gestioni S.r.l. la percentuale di adesione registrata tra il personale viaggiante è stata del 6,67%
23/10/2018 12.52 Ataf
Comune di Firenze Missione in Grecia, gettate le basi per un patto di collaborazione europea in 5 punti per governare il ‘fenomeno Airbnb’. Firenze è capofila dell’Italia
Il sindaco Nardella: "Uniti si valorizzano gli aspetti positivi e si fronteggiano al meglio gli impatti negativi degli affitti turistici di breve periodo". Le 3 città si danno appuntamento il prossimo novembre allo Sharing Cities Summit di Barcellona Firenze capofila dell’Italia per far partire un patto di collaborazione a livello europeo per governare il ‘fenomeno Airbnb’ e, in generale, tutti gli affitti turistici di breve periodo per valorizzare gli aspetti positivi e far fronte agli effetti negativi che hanno sulle città: l’intesa è stata raggiunta tra il capoluogo fiorentino e le città di Atene e Barcellona nell'ambito del convegno dal titolo ‘Sharing and Sustainability. Le destinazioni turistiche nell’era della sharing economy ’, che si è tenuto oggi nella capitale greca, al Serafio Sports, Culture and Innovation Center, al quale sono intervenuti i sindaci di Firenze Dario Nardella, di Atene Georgios Kaminis, di Thira (capoluogo di Santorini) Anastasios Nikolaos Zorzos, il vicesindaco di Salonicco con delega allo Sviluppo turistico e alle Relazioni internazionali Spiros Pengas e Alvaro Porro, commissario dell’Economia sociale, dello Sviluppo locale e Consumi di Barcellona.
“La sharing economy applicata al turismo, il ‘fenomeno Airbnb’ e gli affitti turistici di breve periodo sono fenomeni globali e complessi - ha detto il sindaco Dario Nardella -, che possono portare molti benefici alle nostre città a patto che vengano regolati per prevenire e affrontare i possibili effetti negativi. Per questo il turismo degli appartamenti privati deve essere gestito e non subito passivamente e va affrontato insieme perché l’unione fa la forza. È necessario, quindi, che le città europee d’arte e turistiche collaborino per affrontare un fenomeno globale perché solo così possiamo ottenere grandi e insperati risultati. Da soli si perde, insieme si vince”. “È con queste premesse che ho proposto il patto di collaborazione a livello europeo tra le città di Firenze, Atene e Barcellona - ha spiegato il sindaco -. Il nostro obiettivo è anche quello di portare la questione a livello europeo, chiamando in causa Parlamento e Commissione europea, dal momento che la sharing economy e il ‘fenomeno Airbnb’ riguardano settori che in parte riguardano ambiti di competenza comunitaria come la libertà della concorrenza”. “Se le città lavorano insieme - ha continuato il sindaco - si valorizzano gli aspetti positivi e si fronteggiano al meglio gli impatti negativi degli affitti turistici di breve periodo sulla residenza e sulla tutela del patrimonio culturale e del commercio tradizionale”.
Il sindaco Nardella è intervenuto nel panel dal titolo ‘Condividere la crescita: destinazioni, imprese e cittadini’ e ha spiegato come Firenze, seconda città smart d’Italia secondo il rapporto ICity Rate 2018 che registra oltre 10 milioni di presenze turistiche l’anno (dati ufficiali), gestisce i flussi turistici, bilanciando turismo e residenza e combattendo allo stesso tempo l’evasione fiscale. “Il convegno è stata un’ottima opportunità per scambiarci le esperienze reciproche e le buone pratiche - ha affermato Nardella -. Il sindaco di Atene e tutti i partecipanti alla discussione hanno apprezzato il nostro regolamento Unesco per la salvaguardia del commercio tradizionale e l’ordinanza che vieta il consumo di cibo in strada, due misure che tutelano la nostra città e il suo straordinario patrimonio culturale”.
L'alleanza raggiunta nella capitale greca tra le città di Firenze, Atene e Barcellona prevede 5 punti: 1) la condivisione delle best practices delle tre città sul fronte della regolazione degli affitti turistici per elaborare azioni comuni e condivise sul contenimento del fenomeno in particolare nei centri storici; 2) la condivisione di azioni di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale delle città; 3) l’adozione di strategie per aumentare la qualità della domanda e dell’offerta turistica, sia attraverso gli investimenti nelle infrastrutture legate a questo settore, che attraverso l’offerta culturale e la promozione di un turismo sostenibile; 4) promuovere iniziative congiunte presso il Parlamento europeo e la Commissione europea per ottenere un piano a favore delle città europee sulla regolazione del fenomeno degli affitti turistici, anche attraverso provvedimenti normativi, e sull’uso sostenibile delle città d’arte con finanziamenti e supporto operativo alle politiche locali; 5) la promozione di un meeting internazionale tra città turistiche europee e i principali player mondiali della sharing economy, anche con il supporto dell’Unesco, e collegato alla rete delle Sharing Cities che si riunirà a novembre a Barcellona, per attivare azioni concrete a tutela delle città e dei centri storici da una pressione antropica eccessiva a favore di una valorizzazione e protezione delle tradizioni e dei valori culturali identitari. (fp)

23/10/2018 14.00 Comune di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Gli abiti de 'I Medici' in mostra a Firenze
I costumi confezionati da Alessandro Lai per la fiction su Lorenzo il Magnifico esposti fino al 31 ottobre 2018 nelle Sale del percorso museale e del Caminetto di Palazzo Medici Riccardi In occasione della presentazione della fiction Rai "I Medici. Lorenzo il Magnifico", tenutasi in Palazzo Medici Riccardi, sede della Città Metropolitana di Firenze, sono stati esposti i costumi di scena realizzati dal costumista Alessandro Lai presso le Sale del percorso museale e la Sala del Caminetto. Nell'ambito del percorso museale, grazie a un accordo con Lux Vide si possono ammirare fino al 31 ottobre 2018, in particolare, i seguenti costumi: abito da festa di Lucrezia Donati, abito da festa di Lucrezia Tornabuoni, abito da nozze di Lorenzo De’ Medici, abito da nozze di Clarice Orsini, quindi gli abiti di Giovanni di Bicci De’ Medici e Jacopo Pazzi, il "neo-classico" di Simonetta Vespucci, da nozze di Bianca De’ Medici e di Giuliano De’ Medici. Di seguito alcuni dettagli sui singoli abiti, con riferimento agli attori che li hanno indossati. (mb)


Lucrezia Tornabuoni/ Sarah Parish
Abito da festa in panno leggero di lana blu petrolio Maniche a prosciutto di seta antica ricamate con motivi floreali stilizzati in argento brunito oro e perline. Tessuto Drago. Biella Gioielli Tharros Bijoux-Firenze Sartoria Lux Vide –Roma

Lucrezia Donati/Alessandra Mastronardi
Abito da festa in seta stampata rosa a motivi geometrici e floreali neri. Maniche in faille di seta rosa con ricami neri ripresi da un ritratto di dama di Antonio del Pollaiuolo Tessuto Hopkins&Hopkins-Londra Gioielli Tharros Bijoux -Firenze Sartoria Lux Vide-Roma

Lorenzo de’ Medici/Daniel Sharman
Abito di nozze composto da giubba in panno nero con maniche in seta viola scuro tessuto a motivi geometrici. Giornea in velluto seta viola con impunture a filo oro. Bordato di pelliccia di castoro bruno. Lorenzo il Magnifico fece diventare il colore viola il suo colore di rappresentanza. Nuovo colore simbolo del potere. Dettando in questo modo una nuova moda, che distinse la città di Firenze fino ai nostri giorni. Un esempio tra gli altri: “Viola” sono definiti i giocatori della Fiorentina, vestiti del colore preferito da Lorenzo. Tessuti Rubelli - Venezia Stivali Del Carlo Sartoria Lux Vide-Roma

Clarice Orsini/Synnøve Karlsen
Abito di nozze in varie sete unite e operate nei vari toni del rosso con ampie e lunghe sopramaniche di gusto neo gotico.
Tessuto Hopkins&Hopkins -London Gioielli Tharros Bijoux-Firenze Sartoria Lux Vide-Roma

Giovanni di Bicci de’ Medici/Dustin Hoffman
Tunica a gonnello e cappa da viaggio medievale con motivi a cartucciera.
Tessuti Rubelli Sartoria Tirelli-Roma

Jacopo Pazzi/Sean Bean
Farsetto in pelle e seta con spallotti staccabili. Pantaloni ispirati alle calzabraghe in fustagno.
Stivali Del Carlo -Lucca Sartoria Tirelli –Roma

Simonetta Vespucci/Matilda Lutz
Abito “neo-classico” di taglio Grecia antica creato per il ritratto di Venere e Marte di Sandro Botticelli (National Gallery -Londra). Realizzato in tulle di seta color cipria e bordature con zagana metallo brunita antica. Indossato “a nudo”.
Gioielli Tharros bijoux-Firenze Sartoria Lux Vide-Roma

Bianca de’ Medici/Aurora Ruffino
Abito da nozze composto sopra a zimarra reinterpretata realizzata in organza di seta rosso rubino con profili in pelliccia. Abito in seta rossi brunito con decorazioni e profili oro.
Gioielli Tharros bijoux -Firenze Sartoria Antonio Riva-Milano

Giuliano de’ Medici / Bradley James
Farsetto in velluto di seta cangiante con bottoni metallo e pantaloni in fustagno.
Stivali Del Carlo-Lucca Sartoria Lux Vide -Roma

23/10/2018 12.21 Città Metropolitana di Firenze
Redazione di Met Firenze. Tramvia: Interruzione del tratto “Porta al Prato – Leopolda” a “Valfonda” per interventi sulla futura linea T2
Mercoledì 24 ottobre dalle ore 22:00. Il cronoprogramma Mercoledì 24 ottobre, dalle ore 22.00 fino alla fine del servizio, il tratto da “Porta al Prato – Leopolda” a “Valfonda” sarà interrotto per completare alcuni interventi sulla futura linea T2.

Dalle 22.00 alle 00.30 la fermata "Alamanni Stazione" non sarà operativa e il servizio del tram sarà limitato nei tratti "Villa Costanza"-"Porta al Prato - Leopolda" e "Valfonda"-"Careggi Ospedale".

Saranno presenti bus sostitutivi che collegheranno le fermate "Porta al Prato - Leopolda" e "Valfonda" passando anche da "Alamanni Stazione".

Gli interventi si svolgeranno dalle 22.00 e dureranno tutta la notte, senza influenzare il servizio nel resto della giornata.

Maggiori informazioni su www.gestramvia.com
23/10/2018 11.40 Redazione di Met
Comune di Firenze Ad ottobre si festeggia Sant’Orsola
La Città Metropolitana di Firenze, in occasione della ricorrenza e del prossimo via ai lavori di riqualificazione delle facciate e del tetto dell’ex convento nel quartiere di San Lorenzo, propone anche la possibilità di vedere lo storico edificio dal di dentro La storia di Sant’Orsola comincia nel 1309 grazie a quattro monache benedettine: Francisca, Cina, Ioanna, Caterina. Fondarono il convento che nel tempo, grazie a un lungo processo di acquisizioni ed ampliamenti, assunse alla fine del Cinquecento la consistenza attuale. Nel 1808 ne venne disposta la soppressione per ordine del governo francese: l’ultima messa fu celebrata il 13 ottobre 1810. Venne quindi trasformato in Manifattura Tabacchi fino al trasferimento delle attività nel complesso di piazza Puccini nel 1940. Le sue alterne vicende proseguirono nei decenni successivi, fino all’interruzione del cantiere che ne avrebbe dovuto sancire la trasformazione in caserma della Guardia di Finanza.

Divenuta nel 2007 proprietà dell’allora Provincia di Firenze (oggi Città Metropolitana), è stata oggetto di una campagna di scavo archeologico nei locali della prima chiesa: qui sono state rinvenute pavimentazioni, vani interrati, un altare e un certo numero di sepolture.

A partire dal 27 ottobre sarà possibile visitare eccezionalmente il complesso di Sant'Orsola grazie a un programma di visite guidate gratuite a cura di MUS.E. Il percorso, della durata di un'ora e un quarto, si snoderà lungo gli spazi che costeggiano i due cortili e il chiostro, nella sala della seconda chiesa e infine nell'area archeologica.

“Anche così – spiega Benedetta Albanese, consigliera della Città Metropolitana delegata al Patrimonio – intendiamo far conoscere ai fiorentini e non solo la storia e le fattezze dell’ex monastero benedettino, risalente al ‘300, che a breve sarà interessato a importanti lavori di riqualificazione delle facciate e del tetto per due milioni di euro a carico della Metrocittà”.

Saranno cinque le giornate dedicate alle visite di Sant’Orsola: il 27 e 28 ottobre, il 3, il 4 e l’11 novembre. Per ogni giornata sono previsti quattro cicli di visite: alle 10.30, 11.30, 14.30 e 15.30. Ad ogni visita potranno partecipare gruppi di massimo 25 persone.

Per partecipare è obbligatoria la prenotazione (MUS.E Firenze: 055.2768224 e 055.2768558, num. attivi tutti i giorni 9.30 alle 13 e dalle 14 alle 17, la domenica dalle 9.30 alle 12.30. Mail: info@muse.comune.fi.it)

Luogo di ritrovo per la visita: via Panicale, dieci minuti prima dell’orario di partenza. Al termine della guida, l’uscita sarà in via Sant’Orsola.
23/10/2018 10.12 Comune di Firenze
Prefettura di Firenze Dipendenze giovanili: dirigenti scolastici e insegnanti a lezione di prevenzione
Rinnovato il progetto educativo in altri cinque istituti scolastici di Firenze Prevenire e contrastare l’uso delle droghe e l’abuso di alcol tra i giovani attraverso un nuovo approccio formativo. Saranno i dirigenti scolastici e gli insegnanti a sedersi sui banchi per imparare come affrontare il problema delle dipendenze degli adolescenti. E’ quanto prevede il Patto Educativo che è stato firmato stamani a Palazzo Medici Riccardi, tra la Prefettura, la Regione Toscana, il Comune di Firenze, i vertici provinciali delle Forze dell’Ordine, l’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, l’Unione Sanitaria Toscana Centro e i dirigenti delle cinque scuole interessate.

Il progetto coinvolgerà in questa nuova edizione altri cinque istituti di istruzione secondaria di Firenze: il liceo linguistico “Giovanni Pascoli”, il liceo artistico “Porta Romana”, il liceo scientifico “Antonio Gramsci” e gli istituti “Sassetti Peruzzi” e “Gobetti-Volta”.

La novità del progetto di quest’anno, che era partito in forma sperimentale nel 2016, consiste nel coinvolgimento anche dei dirigenti scolastici, oltre al personale docente. Tutti insieme andranno a lezione per apprendere il giusto know-how, per imparare come interagire con gli studenti, come cogliere per tempo i segnali di disagio e a quali istituzioni e associazioni rivolgersi appena si percepiscono situazioni critiche. Gli esperti hanno notato, infatti, che gli adolescenti conoscono bene gli effetti e i danni provocati dalle sostanze stupefacenti e dall’abuso di alcol, ma ciò non basta ad impedire che ne facciano uso. Da qui la necessità di fare prevenzione in un modo diverso, coinvolgendo ampiamente il mondo della scuola nel suo complesso, per sviluppare nei ragazzi quelle capacità personali che li rendano in grado di affrontare le complesse sfide della vita quotidiana, senza rifugiarsi in droga ed alcol. Anche sulla base delle precedenti esperienze, insieme ai docenti sono state elaborate delle linee guida per consentire ai giovani di accrescere il loro bagaglio di conoscenza e consapevolezza e accompagnarli verso il raggiungimento della necessaria autostima.

I docenti interessati sono quelli dei primi due anni delle scuole medie superiori. E’ stato scelto questo target perché ricerche recenti hanno appurato che le dipendenze giovanili cominciano a radicarsi nella fascia di età dei 13-15 anni. Sono previsti cicli di lezioni di formazione per ogni scuola, che si svolgeranno in Prefettura, che ha il ruolo di cabina di regia, tenute da personale dell’ASL, del NOT – Nucleo Operativo Tossicodipendenze della Prefettura e delle forze dell’Ordine.

La prima edizione del 2016 aveva interessato il professionale alberghiero “Bernardo Buontalenti”, il tecnico commerciale “Giuseppe Peano”, il tecnico professionale “Leonardo da Vinci”, il liceo artistico “Leon Battista Alberti” e il liceo classico “Dante”.

Oggi sono interventi alla sottoscrizione del patto: il prefetto di Firenze Laura Lega, l’assessore regionale alla Istruzione, Formazione e Lavoro Cristina Grieco, la vice sindaca Cristina Giachi, i vertici provinciali delle forze dell’Ordine, per l’Ufficio Scolastico regionale per la Toscana Cristina Benvenuti e per la direzione generale della USL Centro Antonella Manfredi. Per le scuole interessate firmeranno i dirigenti scolastici: Elisabetta Bonalumi del liceo linguistico “Giovanni Pascoli”, Laura Lozzi del liceo artistico “Porta Romana”, Silvia Bertone dirigente del liceo scientifico “Antonio Gramsci”, Osvaldo di Cuffa dell’ istituto superiore “Sassetti-Peruzzi” e Simone Cavari dell’ISIS “Gobetti-Volta”.
23/10/2018 13.56 Prefettura di Firenze
Comune di Firenze Firenze. Bonus idrico integrativo, riaperti i termini
Le domande si presentano dal 23 ottobre al 22 novembre in viale De Amicis 21. I beneficiari devono disporre di un ISEE inferiore ai 13 mila euro (elevabili a 20.000 per le famiglie con almeno 4 figli a carico) Dal 23 ottobre al 22 novembre, presso la Direzione Servizi sociali, viale De Amicis 21, si riaprono i termini per presentare la domanda di bonus sociale idrico integrativo per l’anno 2018.
Si tratta di un’agevolazione tariffaria, integrativa rispetto al bonus idrico nazionale (gestito dagli Urp del Comune di Firenze), che è stata introdotta dall’Autorità idrica Toscana ed è destinata ai nuclei familiari residenti che versano in condizioni socio-economiche disagiate. Possono presentare domanda i cittadini residenti nel Comune di Firenze, anche extracomunitari se in possesso di regolare titolo di soggiorno, intestatari di un contratto per la fornitura idrica domestica e con un valore Isee non superiore ai 13.000 euro (elevabile a 20.000 euro in caso di famiglie numerose con almeno 4 figli a carico). Agli aventi diritto viene riconosciuta un’agevolazione pari a metà della spesa relativa al consumo idrico per l’anno 2017, diminuita dell’importo massimo del bonus sociale idrico nazionale. Lo sportello per il ricevimento e per l’eventuale supporto alla compilazione delle domande sarà aperto il martedì, il mercoledì e il giovedì dalle 9 alle 13. Sarà anche possibile inoltrare la domanda per posta raccomandata o via mail. La modulistica è scaricabile dalla rete civica o ritirabile presso la Direzione Servizi sociali
23/10/2018 10.45 Comune di Firenze
Università di Firenze Bilancio sociale dell’Università di Firenze
Pubblicato il rapporto 2017 Organizzazione, attività, risultati dell’Ateneo fiorentino dal punto di vista degli impatti sociali, ambientali ed economici generati. È stato pubblicato il Bilancio sociale 2017 dell’Università di Firenze: il report presenta con approccio divulgativo le diverse dimensioni dell’Università di Firenze, in rapporto con i suoi pubblici di riferimento (Consulta il Bilancio sociale 2017)

L’edizione 2017 - curata da Luca Bagnoli, Marco Bellucci e Giacomo Manetti insieme ad un ampio gruppo di lavoro - è stata realizzata con particolare attenzione alla metodologia internazionale riconosciuta per i report di sostenibilità, aderendo alle linee guida più recenti della Global Reporting Initiative.

Il Bilancio sociale, scrive il rettore Luigi Dei nell’introduzione, “testimonia per il secondo anno consecutivo un rinnovato impegno verso il riconoscimento di una responsabilità sociale, ambientale ed economica dell’Ateneo. Partiamo dalla consapevolezza che soltanto attraverso una comunicazione strutturata è possibile illustrare la complessità dell’Ateneo, valorizzandone gli elementi distintivi ed evidenziando al contempo quanto si è effettivamente realizzato, al di là dei dati di natura finanziario-contabile”.

Il documento si articola in sei sezioni: identità, strategia e struttura organizzativa, Ateneo consapevole, la relazione con gli stakeholder, attività e risultati, Ateneo sostenibile, riclassificazione del conto economico a Valore Aggiunto.
23/10/2018 11.43 Università di Firenze
Regione Toscana Violenza a danno degli operatori sanitari, le misure urgenti della Regione per contrastarla
Installazione di sistemi di videosorveglianza e allarme, un apposito corpo di vigilanza, supporto psicologico al personale aggredito, un osservatorio regionale coordinato dal settore sicurezza nei luoghi di lavoro Installazione di sistemi di videosorveglianza e allarme, un apposito corpo di vigilanza, supporto psicologico al personale aggredito, un osservatorio regionale coordinato dal settore sicurezza nei luoghi di lavoro. Sono alcune delle misure urgenti che la Regione intende mettere in atto nei prossimi mesi per contrastare gli atti di violenza a danno degli operatori sanitari che sempre più spesso si verificano nei pronto soccorso e negli ospedali della Toscana. Le prevede una delibera presentata dall'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi e approvata dalla giunta nella seduta di ieri pomeriggio.

"Negli ultimi anni sono indubbiamente aumentati gli episodi di violenza nei confronti degli operatori sanitari. Lo raccontano le cronache e lo mostrano anche studi specifici condotti sull'argomento - dice l'assessore Saccardi - Questi episodi, oltre a mettere a rischio l'incolumità fisica degli operatori, crerano un clima di insicurezza e provocano negli operatori stress e disturbi psicologici. Per questo come Regione abbiamo ritenuto urgente intervenire, prima di tutto per monitorare la situazione, e poi per mettere in atto una serie di iniziative tese e prevenire, scoraggiare e contrastare i possibili atti di violenza. Alcune di queste iniziative sono già state intraprese dalle aziende sanitarie, ora questa delibera impegna tutte le Asl ad attuarle nel giro di pochi mesi".

Il fenomeno non riguarda solo gli ospedali toscani, ma è diffuso anche nelle altre regioni. Recentemente, anche presso il Ministero della salute si è insediato un Osservatorio permanente per la garanzia della sicurezza e per la prevenzione degli episodi di violenza ai danni di tutti gli operatori sanitari, con il compito di raccogliere dati, fare proposte per la prevenzione, per nuove norme di legge, per misure amministrative e organizzative. Tra i motivi di questo aumento di violenza, senza dubbio un cambiamento di atteggiamento culturale nei confronti del personale sanitario, ritenuto responsabile di attese, ritardi e qualsiasi situazione di presunta "malasanità", senza che invece venga considerato il lavoro efficace e competente della maggioranza degli operatori sanitari.

Gli episodi di violenza contro operatori sanitari - si legge nella delibera - sono considerati eventi sentinella, in quanto segnali della presenza di situazioni di rischio o di vulnerabilità che richiedono l'adozione di opportune misure di prevenzione e protezione dei lavoratori. Alcune Asl si sono già mosse autonomamente in questa direzione, la delibera della giunta vuole dare indicazioni omogenee e avviare un percorso di crescita uniforme su questo tema.

Queste le indicazioni per le aziende, che dovranno attuarle in alcuni casi entro 6 mesi, in altri entro 2 mesi dall'adozione della delibera:

- implementare un adeguato corpo di vigilanza e un relativo sistema di attivazione comprensivo dell'eventuale installazione di pulsanti antiaggressione, in particolare nell'area del pronto soccorso, dove deve essere prevista una presenza costante del servizio di vigilanza;

- installare videocamere di sorveglianza nelle aree a maggior rischio aggressione;

- definire un sistema di supporto psicologico alla vittima dell'aggressione;

- mettere a punto un sistema che possa facilitare e incoraggiare il personale a segnalare prontamente gli episodi subìti, e suggerire le misure per ridurre i rischi;

- costituire un gruppo di lavoro che possa analizzare le segnalazioni e individuare le azioni preventive e protettive;

Successivamente sarà costituito un Osservatorio regionale, coordinato dal Settore sicurezza nei luoghi di lavoro, con il compito di:

- monitorare le segnalazioni di atti di violenza a danno del personale sanitario e il livello di attuazione delle misure di prevenzione e contrasto;

- predisporre un documento contenente indirizzi alle aziende sanitarie e agli enti del SSR in merito alle azioni di prevenzione e contrasto agli atti di violenza a danno degli operatori sanitari e monitorarne i livelli di attuazione nel tempo;

- attivare iniziative di formazione e aggiornamento rivolte al management e agli operatori delle strutture del SSR, la cui articolazione sarà prevista all'interno dei Piani formativi regionali annuali del Laboratorio Regionale per la Formazione Sanitaria (Formas), soggetto deputato a realizzare i percorsi formativi di livello regionale.
23/10/2018 11.33 Regione Toscana

Città Metropolitana di Firenze Palazzo Medici Riccardi, 20 opere di Banksy in mostra in “This is not a photo opportunity”/VIDEO
Fino al 24 febbraio 2018 l'esposizione delle opere dello street artist Palazzo Medici Riccardi è stato “Banksyzzato”. Il neologismo è stato coniato in seguito alla parziale autodistruzione di un’opera, dopo essere stata venduta all’asta per oltre un milione di sterline, del misterioso street artist noto con il nome di Banksy. Conosciuto certamente per il suo tratto, ma anche per le sue trovate concettuali e non solo. Eppure ancora nessuno ne conosce il volto, le fattezze: si tratta di un uomo o una donna, o addirittura di un gruppo di artisti?
Non è dato saperlo, in ogni caso l’assalto di Banksy stavolta tocca a Palazzo Medici Riccardi a Firenze, che fino al 24 febbraio 2019 ospita “This is not a photo opportunity”, mostra di 20 delle migliori immagini finora prodotte da Banksy, quelle che hanno decretato il successo planetario di un artista tra i più complessi, geniali e intuitivi del nostro tempo. In mostra anche la celebre serigrafia “Balloon Girl”, quella della bambina con un palloncino rosso a forma di cuore, proprio al centro dell’attenzione mondiale per la sua clamorosa autodistruzione.

Un artista senza volto, quindi, che lascia chi osserva le sue opere a riflettere sul senso dell’arte.

L’esposizione, che porta avanti l’indagine sulla street art, dopo la mostra dedicata a Keith Haring a Palazzo Medici a cavallo tra il 2017 e l’inizio del 2018, è a cura di Gianluca Marziani e Stefano Antonelli ed è promossa e prodotta dall’Associazione MetaMorfosi, con il patrocinio della Città Metropolitana di Firenze, il sostegno della Regione Toscana e la collaborazione di Mus.e.

Oltre alle opere, completano il percorso espositivo, un’infografica sulla cronologia dell’artista originario di Bristol e spesso associato a Andy Warhol, ampie schede storiche sulle opere, con documentazione fotografica, i “black books” originali, tre piccoli volumi pubblicati tra il 2001 e il 2004 e che contengono immagini, testi, aforismi, poesie e in generale il pensiero dell’artista. E ancora poster originali di alcune sue mostre, banconote contraffatte e una selezione di video.

Su https://www.youtube.com/watch?v=4t6YgmA78jM il video di Florence Tv utilizzabile da social e media
Su http://www.florence.tv/video/arte-palazzo-medici-e-stato-banksyzzato/ video e testo

Palazzo Medici Riccardi
Via Cavour 1, Firenze
19 ottobre 2018 – 24 febbraio 2019
aperto tutti i giorni dalle 9,00 alle 19,00
la biglietteria chiude un’ora prima del museo
Prodotta e organizzata da Associazione MetaMorfosi
con il sostegno della Regione Toscana e il patrocinio della Città Metropolitana di Firenze
con il contributo della Fondazione Guglielmo Giordano
Sponsor mostra: Listone Giordano
Media Partner: ArteMagazine
23/10/2018 13.30 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Scandicci Al Teatro Studio Mila Pieralli riduzioni speciali per i cittadini residenti a Scandicci
Stagione teatrale 2018-2019 La Fondazione Teatro della Toscana comunica che i residenti del Comune di Scandicci hanno la possibilità di acquistare biglietti a prezzi ridotti speciali per gli spettacoli della stagione 2018 2019 del Teatro Studio Mila Pieralli. A titolo esemplificativo, gli spettacoli del Festival di danza e letteratura Moving Stories in programma giovedì 25 e sabato 27 ottobre 2018 hanno un costo di 10 euro per i cittadini di Scandicci, mentre i biglietti interi costano 14 euro e gli altri ridotti 12 euro. Per ottenere gli sconti è sufficiente presentarsi alla biglietteria del Teatro Studio a partire da un'ora prima dello spettacolo esibendo la propria carta d'identità valida. Per chi lo desideri, inoltre, è possibile anche prenotare in anticipo inviando un'email all'indirizzo teatrostudio@teatrodellatoscana.it
23/10/2018 12.16 Comune di Scandicci
Comune di Montespertoli Operazione strade sicure: ok dalla giunta di Montesperoli al progetto esecutivo
Lavori sulle vie delle Orchidee, delle Mimose, Tresanti e Nebbiano La giunta di Montespertoli ha dato il via libera al progetto esecutivo per la manutenzione straordinaria di alcune strade del territorio comunale. Nello specifico, i lavori interesseranno via delle Orchidee, via delle Mimose, via Tresanti e via Nebbiano.

Con un finanziamento complessivo di 29mila euro sarà riasfaltata via delle Orchidee, con conseguente ritracciamento della segnaletica orizzontale per l'individuazione degli stalli di sosta e dello stop su via Don Lorenzo Milani, e via Tresanti, nel tratto compreso tra il civico 56 e il civico 102, con successiva realizzazione della segnaletica orizzontale.

Inoltre, verrà eliminato l'avvallamento presente in via delle Mimose e gli ulteriori avvallamenti che caratterizzano via Nebbiano nei pressi del civico 58 per un tratto di circa 150 metri, oltre naturalmente alla riasfaltatura dei due tratti interessati. Su via Nebbiano si procederà anche al rifacimento della massicciata stradale.

"Come da programma, stiamo procedendo con il piano di manutenzione straordinaria delle strade di Montespertoli - commenta l'assessore ai Lavori pubblici del Comune, Mauro Mucciarelli - Si tratta di investimenti importanti con cui l'amministrazione comunale si sta impegnando per il mantenimento della sicurezza stradale dei tracciati di competenza”.
23/10/2018 10.36 Comune di Montespertoli
Autostrade per l'Italia A1 Milano-Napoli Direttissima: chiusura tratto dal Km 259+400 dopo la stazione di Barberino e il Km 0 località la Quercia
Per lavori di manutenzione nella notte tra il 25 e il 26 ottobre Autostrade per l'Italia comunica che sulla A1 Milano-Napoli Direttissima, dalle ore 22:00 di giovedì 25 alle ore 06:00 di venerdì 26 ottobre, sarà chiuso il tratto compreso tra il km 259+400 - immediatamente dopo la stazione di Barberino di Mugello - e il km 0 allacciamento A1 Panoramica località "La Quercia", in direzione di Bologna, per lavori di manutenzione agli impianti nelle gallerie.
Saranno contestualmente chiuse le stazioni autostradali di Firenzuola-Mugello e Badia: in entrata verso Bologna ed in uscita per chi proviene da Firenze.
Si precisa che la stazione di Barberino di Mugello sarà regolarmente aperta in entrata verso Bologna.
Inoltre, dalle ore 21:00 di giovedì 25 alle ore 06:00 di venerdì 26 ottobre, sarà chiusa l'area di servizio 'Aglio est', situata all'interno del suddetto tratto.
Pertanto, chi viaggia da Firenze verso Bologna, dovrà percorrere la A1 Milano-Napoli Panoramica.
Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati tramite: i collegamenti "My Way" in onda sul canale 501 Sky Meteo24; sulla App My Way scaricabile gratuitamente dagli store di Android e Apple; su Sky TG24 HD (canali 100 e 500 di Sky), su Sky TG24, disponibile al canale 50 del digitale terrestre e su La7 e La7d. Sul sito autostrade.it, su RTL 102.5, su Isoradio 103.3 FM, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in area di servizio. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il call center Autostrade al numero 840.04.21.21, attivo 24 ore su 24.
23/10/2018 11.48 Autostrade per l'Italia
Comune di Reggello Conferimento “Cittadinanza Onoraria” del Comune di Reggello al Professor Antonio Paolucci
Mercoledì 24 ottobre 2018 alle ore 15:30 Il Sindaco Dott. Cristiano Benucci e l'Amministrazione Comunale di Reggello hanno il piacere di invitare la S.V. al Consiglio Comunale convocato in forma solenne per il giorno mercoledì 24 ottobre 2018 alle ore 15:30

con all'ordine del giorno:

Conferimento “Cittadinanza Onoraria” del Comune di Reggello al Prof. Antonio Paolucci
23/10/2018 12.12 Comune di Reggello
Comune di Fiesole Circolazione stradale: Fiesole mette al centro la sicurezza
Si sono concluse le 8 giornate di controlli straordinari sulla sicurezza stradale programmati a inizio anno di concerto tra la Giunta Comunale e il Comando Polizia Municipale Il progetto prevedeva che, in determinati giorni prestabiliti, venisse sospeso qualsiasi tipo di congedo e la maggior parte del personale in organico concentrata in uno dei due turni di servizio, in modo da sottoporre una delle principali arterie del territorio ad un controllo sistematico dei veicoli in transito in ordine al rispetto dei limiti di velocità, delle norme di comportamento, della revisione periodica e della regolare copertura assicurativa con un congruo numero di operatori.

In queste 8 occasioni sono stati sottoposti a controllo 6759 veicoli; di questi, 6419 strumentalmente ovvero relativamente alla regolarità di revisione e assicurazione, nonché alla velocità, mentre 340 sono stati controllati direttamente dagli Agenti ed in tal caso i controlli hanno riguardato il possesso dei documenti di guida, le norme di comportamento e la regolarità dei principali dispositivi (luci e pneumatici).

Sono state contestate complessivamente 205 violazioni, di cui: 73 per eccesso di velocità, 78 per omessa revisione, 27 per mancanza di copertura assicurativa, 15 per mancato uso della cintura di sicurezza, 4 per mancata ostensibilità dei documenti di circolazione, 3 per patente scaduta di validità, 3 per mancato rispetto della segnaletica orizzontale, 1 per velocità non commisurata allo stato dei luoghi e, infine, 1 per guida con patente revocata.

Complessivamente sono stati decurtati 216 punti sulla patente di guida dei trasgressori.

“Ringrazio la Polizia Municipale” dice il Sindaco Anna Ravoni “per questo importante progetto che ha portato avanti e che va nell'ottica della prevenzione e non della repressione, come abbiamo sempre voluto. L'individuare mezzi privi di assicurazione o di revisione serve alla sicurezza di tutti coloro che circolano sulle strade, ma anche il punire illeciti come la velocità o il sorpasso in zone dove questo non è consentito, è funzionale ad una maggior sicurezza per tutti gli utenti" .
23/10/2018 13.47 Comune di Fiesole
Pergola, Niccolini, Mila Pieralli, Era Teatro Niccolini: Roberto Bacci dirige "Il Nullafacente" di e con Michele Santeramo, un paradosso sulla ricerca della felicità
Dal 24 al 28 ottobre (ore 21, sabato e domenica ore 19) In un tempo che richiede presenza, prestanza, efficienza, lavoro, programmazione, qui il protagonista è uno, il Nullafacente (Michele Santeramo) che non fa niente. E non è facile perché anche il far niente ha bisogno di metodo, applicazione, pazienza, determinazione.

Ha una Moglie malata terminale (Silvia Pasello) e forse per fortuna, perché essendo incurabile, non bisogna far nulla per provare a guarirla. Sarebbero felici se il mondo attorno a loro li lasciasse in pace anziché accanirsi ognuno con le proprie regole e la propria morale. Il Fratello (Francesco Puleo), il Medico (Tazio Torrini), il Proprietario (Vittorio Continelli) sono una sfaccettatura di quel mondo dal quale il Nullafacente ha deciso di star fuori, tipologie umane facilmente riconoscibili, che non sono necessariamente esempi negativi ma solo un altro modo di intendere la vita, opposto a quella del Nullafacente.

Sua vera ispirazione è il dialogo con un bonsai: una pianta costretta ad una forma ma che in quella costrizione ha trovato la giusta capacità per essere bonsai. Al bonsai riconosce questo primato: l’aver compreso dove sia la vita dentro quella costrizione, dove sia la bellezza, dove sia il muoversi frenetico che una pianta mette in moto ogni secondo, e dove sia la capacità di sembrare fermi, nonostante tutta quella vita.

Quel che il bonsai sa, il Nullafacente lo sta imparando, nella sua ricerca di risposte, accettando fino in fondo la sfida con se stesso di trovare maggiore consapevolezza e presenza, che lo portino a non perdere tempo, l’unico assoluto bene prezioso della vita. Perché è nella presenza nel tempo che risiede la felicità.

Cos’altro c’è di più propriamente nostro se non il tempo che viviamo? Questo si chiede il Nullafacente. E quando il tempo è visibilmente vicino a terminare, non è forse più importante goderselo piuttosto che provare a distrarsi e a dimenticarlo? Al tempo è legato tutto il resto: il rapporto con i soldi, con la morte ma soprattutto con la vita, con l’amore sempre minacciato dall’assenza, con tutto.

“Scrivere questo testo – afferma Michele Santeramo – è stato ed è ancora, per me, il continuo e quotidiano riflettere su cosa sia giusto fare per stare bene. Ma il Nullafacente, un giorno, ha voluto correggermi e mi ha detto: caro mio - siamo ormai in confidenza -, tu sbagli domanda; quella giusta sarebbe: cosa, ogni giorno, NON devo fare, per stare bene?”

Se ne Il Guaritore (2013) Michele Santeramo metteva in relazione le storie delle persone, per farle guarire, convinto che esistesse una guarigione collettiva, ne Il Nullafacente esiste solo la possibilità di una presa di coscienza personale, individuale.

Il nuovo testo di Santeramo apre a una riflessione sul rapporto tra individuale e collettivo dove le soluzioni sono di tipo personale, conseguenza di un’epoca, quella della globalizzazione, che produce singolarità.

In una società che guarda come ci vestiamo, come votiamo, come ci rapportiamo al contesto, il Nullafacente smette di essere guardato e si mette a guardare, cerca di capire cosa non fare. Ma il Nullafacente è come il bonsai: fa mille cose, reagisce, si oppone, lascia andare, ma lo fa in un modo diverso dagli altri, lo fa guardando, lo fa cercando dentro risposte che altrove non ci sono.

Il Nullafacente rimane una grande storia d’amore nel suo confrontarsi con la fine, con il limite: “le scelte estreme del Nullafacente e la malattia terminale della moglie – scrive Roberto Bacci – li conducono fino all’ultima porta da attraversare, mano nella mano. Oltre quella porta c’è la natura di cui siamo fatti: la morte. C’è una parte di noi che si rifiuta di assistere a questa storia giudicandola assurda, pericolosa, tenebrosa. Eppure, se resistiamo nell’abitare quelle tenebre, si può scorgere una luce di cui, almeno una parte di noi, ha un necessario bisogno per saper esistere”.

"Cosa non si deve fare per essere felici? Cosa bisogna fare per saper esistere? È un paradosso sulla ricerca della felicità Il Nullafacente di Michele Santeramo, regia e spazio scenico di Roberto Bacci, che vede in scena Vittorio Continelli, Silvia Pasello, Francesco Puleo, lo stesso Santeramo, Tazio Torrini."

Una produzione Fondazione Teatro della Toscana, che arriva al Teatro Niccolini di Firenze da mercoledì 24 a domenica 28 ottobre, all’interno del Festival D’Autunno 2018 / Progetto d’Area Metropolitana

Biglietti

Intero
I° settore 20€
II° settore 18€
Ridotto Over 60 / Under 26 / Soci Unicoop Firenze / Abbonati Teatro della Tosana

I° settore 16€
II° settore 14€
Biglietteria di prevendita

Teatro della Pergola
Via della Pergola 30, Firenze
055.0763333 – biglietteria@teatrodellapergola.com
Dal lunedì al venerdì: 9:30 / 18:30 – sabato 9:30 / 13:30 – domenica chiuso
Circuito Boxoffice Toscana e online su www.ticketone.it/biglietti.html?affiliate=ITT&doc=artistPages%2Ftickets&fun=artist&action=tickets&erid=2273327&includeOnlybookable=false&xtmc=il_nullafacente&xtnp=1&xtcr=1.
Biglietteria serale
Teatro Niccolini
A partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.
23/10/2018 11.18 Pergola, Niccolini, Mila Pieralli, Era
Comune di Empoli Empoli. Sportello di orientamento e informazione legale al cittadino, al via le prenotazioni
Dal prossimo 6 novembre, ogni martedì, consulenze gratuite da parte di avvocati Inizia a essere operativo lo ‘Sportello di orientamento e informazione legale al cittadino’ ospitato presso l’ufficio del Giudice di Pace di Empoli, in Via Raffaello Sanzio.

È gestito dagli avvocati dell'associazione di categoria dell'Empolese Valdelsa e, dopo un periodio di formazione degli stessi legali che faranno consulenza ai cittadini di tutto l’Empolese Valdelsa, adesso iniziano a essere aperte le prenotazioni per gli appuntamenti che partiranno dal prossimo martedì 6 novembre 2018.

Lo ‘Sportello di orientamento e informazione legale al cittadino’ offre, a titolo gratuito, una prima consulenza di indirizzo per chi si trova di fronte a difficili questioni da risolvere.

L’iniziativa si basa su una convenzione fra il Comune di Empoli, come capofila per gli unidici Comuni dell’Empolese Valdelsa per la gestione associata del Giudice di Pace di Empoli, e l'Ordine degli Avvocati di Firenze, e vede la collaborazione dell'Associazione degli Avvocati di Empoli e della Valdelsa.

Sono 27 gli avvocati che si sono resi disponibili per le consulenze gratuite e che hanno partecipato al periodo di formazione.

Lo sportello si occuperà di tutela della persona (interdizione, inabilitazione, amministratore di sostegno), eredità e successioni (questioni ereditarie, dichiarazione di successione, testamenti), casa (contratti di compravendita, affitto, locazioni residenziali, esecuzioni e sfratti), e famiglia (separazioni e divorzi, accordi di convivenza, alimenti e mantenimento, adozione, tutela dei soggetti e dei minori).

Gli incontri, sebbene orientati a fornire la soluzione migliore alla problematica esposta, non daranno tassativamente luogo né a pareri scritti, né a redazione di preventivi, né ad indicazioni di nominativi di professionisti.

Il servizio trova spazio negli stessi locali del Giudice di Pace e permette di ottenere un primo orientamento su temi di carattere giudiziario.

L’obiettivo è quello di fornire informazioni su argomenti e tematiche di natura civilistica di interesse della collettività.

Gli incontri si terranno ogni martedì, giorno individuato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Firenze, di concerto con il Dirigente dell’Ufficio del Giudice di Pace di Empoli, dalle 15 alle 17, e si svolgeranno previa prenotazione. Per le prenotazioni è possibile rivolgersi al centralino del Comune di Empoli tel. 0571-757920. I colloqui si svolgono presso lo sportello istituito nei locali del Giudice di Pace di Empoli, Via Sanzio n. 123. Prima del colloquio con l'avvocato, l'utente dovrà compilare una scheda di accesso al servizio e presentare una copia del documento di identità in corso di validità. Come detto il servizio è gratuito.

Ogni martedì del mese è dedicato ad uno specifico argomento:

• Il primo martedì - tutela della persona (interdizione, inabilitazione, amministratore di sostegno);

• Il secondo martedì - eredità e successioni ( questioni ereditarie, dichiarazione di successione, testamenti);

• Il terzo martedì - casa (contratti di compravendita, affitto, locazioni residenziali, esecuzioni e sfratti);

• Il quarto martedì- famiglia (separazioni e divorzi, accordi di convivenza, alimenti e mantenimento, adozione, tutela dei soggetti minori).


Tutti i martedì potranno essere affrontate anche le seguenti tematiche:

• Strumenti alternativi alla giustizia ordinaria per la risoluzione delle controversie;

• Difesa d'Ufficio e patrocinio a spese dello Stato;

• Costi e tempi della giustizia.
23/10/2018 9.46 Comune di Empoli
Comune di Scandicci Scandicci. Accademia dell'Uomo della Fondazione Teatro della Toscana, presentati i corsi al Teatro Studio
Presentati dalla Fondazione Teatro della Toscana i corsi 2018/2019 dell'Accademia dell'Uomo al Teatro Studio Mila Pieralli di Scandicci Il percorso di quest’anno è composto da 5 moduli formativi con cinque incontri settimanali e un weekend intensivo per ogni modulo. Il focus di quest’anno è su come comprendere e gestire al meglio il proprio rapporto con emozioni, desideri, comunicazione, economia, morte. “Un percorso che aiuterà a sviluppare consapevolezza dell’aspetto cognitivo comportamentale legato al movimento espressivo e al rapporto tra il proprio mondo interiore e la relazione con gli altri”, spiegano i promotori. Gli incontri prevedono un training fisico per allenare e prendersi cura del proprio corpo, esercizi di metodo mimico per sviluppare ascolto, creatività ed attenzione e un’analisi delle tematiche scelte attraverso varie attività di relazione di gruppo, condivisione di testi e coaching. Il corso sarà strutturato in 35 incontri (il lunedì dalle 20 alle 22,30) e in 5 weekend da novembre a giugno. Per informazioni accademiadelluomo@teatrodellatoscana.it.

Questi i cinque moduli formativi: 1, “I personaggi di Shakespeare: una guida all’intelligenza emotiva”; 2, “Il desiderio, la scelta e il cambiamento: un percorso grazie al Faust di Goethe; 3, “Comunicare attraverso i miti: l’espressività e l’istinto comunicativo attraverso le figure degli eroi antichi e contemporanei”; 4, “Il potere economico: un percorso sul rapporto con il denaro attraverso la storia dei sapiens”; 5 “Io morirò: un percorso nella morte attraverso la struttura narrativa del viaggio dell’eroe”.
23/10/2018 13.42 Comune di Scandicci
Comune di Scarperia e San Piero Prevenzione sismica nel centro storico di Scarperia
Studenti universitari al lavoro per la valutazione degli edifici Nel 2019 cade il centenario del sisma avvenuto il 29 giugno 1919, che colpì una vasta area dell’Appennino Tosco-Emiliano, in particolare il Mugello, con un bilancio drammatico di morti e feriti e importanti danni agli immobili. Tale ricorrenza costituisce un'ulteriore occasione per aumentare in tutta la cittadinanza la consapevolezza del rischio e condividere le condizioni di prevenzione elaborate dagli organi di gestione e di protezione civile. Con questi obiettivi il Comune di Scarperia e San Piero ha siglato un accordo con il Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze, per l’avvio di uno studio dei centri storici per la prevenzione sismica degli edifici.

Da mercoledì 24 ottobre circa 80 studenti che frequentano gli ultimi anni di università, guidati da docenti, ricercatori ed esperti del Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze, inizieranno i rilievi degli edifici nel centro storico di Scarperia, a partire dai prospetti lungo le strade e senza prevedere l’ingresso nelle abitazioni.

Il Comune ritiene necessario avviare una valutazione preliminare delle condizioni di vulnerabilità sismica del patrimonio edilizio esistente anche per utilizzare al meglio le risorse finanziarie disponibili a livello nazionale per interventi edilizi di prevenzione di cui alla legge 232/16 che introduce il Sismabonus e la possibilità di dedurre fino al 85% le spese degli interventi nei condomini e fino al 75% negli altri casi.

I cittadini e i tecnici interessati ad avere maggiori informazioni possono contattare l'Ufficio Urbanistica del Comune di Scarperia e San Piero al seguente n. 0558487531.


23/10/2018 12.32 Comune di Scarperia e San Piero
Comune di Empoli ‘Musica Maestro!’, tre concerti nelle frazioni Eventi a Pozzale, Ponte a Elsa e Avane
Primo appuntamento, venerdì 26 ottobre, alle 21.15, Circolo Arci Pozzale. Tutti ad ingresso gratuito organizzati dal Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni
Ci sono progetti che nascono da soli perché sono il frutto di un sentimento e di un pensiero che viene da lontano. È questo il caso di "Musica Maestro!": tre appuntamenti di grande musica in tre Circoli Arci delle nostre frazioni, Pozzale, Ponte a Elsa e Avane.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito e organizzati dal Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni.

MARCO VINCENZI, direttore Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni ha raccontato l’idea di ‘Musica Maestro!’.

«L’amministrazione comunale, ci ha voluto coinvolgere in un sogno: quello di non considerare la città come un luogo dove ci sia un centro privilegiato perché facilmente accessibile, dove ferve la vita, compresa la vita culturale e delle periferie, lontane, difficilmente accessibili e a forte rischio di essere dimenticate. Così, con la piena collaborazione del Centro Busoni, che anni addietro aveva già portato la rassegna estiva Musica nei Chiostri a Santa Maria a Ripa, Monterappoli, Corniola, da venerdì 26 ottobre porteremo nei Circoli Arci di Pozzale (26 ottobre), Ponte a Elsa (14 novembre) e Avane (2 dicembre), Musica Maestro!. Saranno ospitate tre orchestre, diventando sale da concerto per una sera, fungendo da volano perché i cittadini di queste frazioni recuperino il desiderio di partecipare anche ad altri eventi musicali, partendo da quelli che vengono portati vicino a dove abitano».

PROGRAMMA - Primo concerto venerdì 26 ottobre 2018, alle 21.15, Circolo Arci di Pozzale con l’Orchestra del CAM – Centro Attività Musicale di Empoli.

“Ma il cielo è sempre più blu”
Hit Parade anni ’60 e ‘70
Cam Orchestra
Sandro Tani direttore
Irene Giuntini, Elisa Prosperi, Margherita Tani, Massimo Giannini, Omar Daini voci.
Il concerto sarà una carrellata di canzoni famosissime che hanno fatto da colonna sonora degli anni ’60 e’70.
Alcuni dei brani in programma: C’era un ragazzo, Bang Bang, Città Vuota, Datemi un martello, E poi, Emozioni, Personality, Tanta voglia di lei, Se bruciasse la città.

Secondo concerto, mercoledì 14 novembre 2018, alle 21.15, Circolo Arci di Ponte a Elsa con

Musica dal Grande Schermo

Orchestra Da Camera Fiorentina

Pia Società Corale S.Cecilia
Raffaele Chieli tromba solista
Davide Guerrieri oboe solista
Eugenio Milazzo pianoforte
Giuseppe Lanzetta direttore
Simone Faraoni maestro del coro
Musiche di Piovani, Morricone, Rota.

Terzo concerto, domenica 2 dicembre 2018, alle 16.30, Circolo Arci di Avane
Barocco e Classico
Progetto Strings City - Orchestra D’archi
Musiche di Vivaldi e Mozart
Strings City è un festival diffuso dedicato alla musica degli strumenti a corda, che per due giorni risuona nei luoghi della cultura più suggestivi di Firenze e in tutto il territorio della Città Metropolitana.
Il programma spazia dalla musica classica alle melodie più contemporanee, dando vita ad un'orchestra di suoni e luoghi che fa vibrare l’intera Firenze, ma non solo.
Strings City è una festa della musica, dell’arte e della bellezza: un’esperienza di grandi emozioni.
23/10/2018 9.16 Comune di Empoli
Comune di Firenze Firenze. EleMenticreativi Festa dell’artigianato artistico al Conventino
Dal 26 ottobre un fine settimana fra arte e creatività, dimostrazioni, laboratori, musica dal vivo, giochi per bambini e street food di qualità Il Conventino si apre alla città, con le sue creazioni e i suoi colori. Tre giorni, venerdì 26 ottobre (dalle 17 alle 20) sabato 27 e domenica 28 ottobre (dalle 10 alle 20) ricchi di eventi alla scoperta dei segreti degli artigiani fiorentini nel bellissimo chiostro di via Giano della Bella 20. E’ ‘EleMenticreativi’, l’iniziativa realizzata da Artex, Centro per l’artigianato artistico e tradizionale della Toscana, all’interno del progetto Officina Creativa in partenariato con il Comune di Firenze e con la collaborazione di Cna Firenze e Confartigianato Imprese Firenze.
Tre giorni in cui sarà possibile incontrare gli artigiani e vedere dal vivo il loro lavoro e la loro arte, sarà possibile visitare le botteghe e acquistare i prodotti unici nel temporary shop. Non c’è festa senza cibo, quindi spazio ai più buoni street food ape car della città: il Panino Tondo, PescePane e poi i primi con Pastation e i gelati di Vivoli. Dalle 18 il chiostro diventerà un palco con la musica dal vivo, venerdì con ‘I Citofoni’, sabato con i ‘Puerto Sureño’ e a chiudere domenica ‘Coqò djette’. Un programma ricchissimo, con iniziative e laboratori per famiglie e tante attività che affascineranno e divertiranno i più piccoli. Si potrà intagliare il legno e creare un particolare del capitello del Museo del Bargello o danzare in un vortice di colori per rivivere l’arte di Pollock, lavorare con piante e fiori freschi e creare opere d’arte oppure scoprire le tecniche tradizionali di lavorazione dell’oro e dell’argento o del mosaico, ma in chiave più moderna. Ci sarà anche lo spazio per chi vuole cimentarsi con ago e filo e imparare i segreti del ricamo oppure scoprire come si lega un libro e si restaurano carte antiche o ancora come si creano gioielli e si assemblano le pietre preziose.
L’ingresso è gratuito. I volontari delle scuole superiori accompagneranno il pubblico e organizzeranno visite guidate. Alcuni laboratori sono a pagamento, per informazioni: 055 570627
23/10/2018 10.41 Comune di Firenze
Comune di Calenzano Armonie d’autunno, la musica antica risuona nelle pievi
Concerti, conversazioni, degustazini nelle chiese di Calenzano. Dal 27 ottobre al 7 dicembre Una rassegna concertistica di musica antica che tocca i nostri più belli edifici religiosi storici. “Armonie d’autunno”, promosso dal Comune di Calenzano con la direzione artistica di Umberto Cerini, si terrà dal 25 ottobre al 7 dicembre.

“Un nuovo progetto per Calenzano – ha commentato l’Assessore alla Cultura Irene Padovani –, un nuovo investimento sulla cultura e sul territorio, capace di valorizzare il nostro patrimonio artistico e le belle comunità che ci ospiteranno. Colgo l’occasione per ringraziare le parrocchie e le associazioni, che hanno dimostrato grande disponibilità e apertura”.

Una rassegna di musica antica che si svolgerà nelle pievi di San Donato, San Niccolò, San Rufignano a Sommaia e San Severo a Legri, arricchita da conversazioni, letture, degustazioni.

“È un repertorio sacro – ha spiegato il Direttore Artistico Umberto Cerini – affrontato in diverse declinazioni e che strizza l’occhio alla storia del nostro territorio. I concerti saranno accompagnati da conversazioni e letture, per aiutare gli spettatori ad entrare nel contesto storico in cui sono inserite queste musiche e facilitare quindi l’approcio ad un repertorio che non è consueto”.

Il programma di Armonie d'Autunno si apre Sabato 27 ottobre nella chiesa di San Rufignano a Sommaia con:

“Baccio Da Sommaia, e le Nuove Musiche (1623) di Giovanni Battista da Gagliano”
ore 19 Conversazione con la musicologa Maddalena Bonechi
ore 20 Apericena a cura della Parrocchia di San Rufignano (offerta libera, prenotazione consigliata*)
ore 21 Concerto con Francesca Bizzarri, soprano, Linda Scaramelli, soprano, Umberto Cerini, organo. Musiche di G. B. Da Gagliano e G. Frescobaldi

Sabato 10 novembre nella chiesa di San Niccolò a Calenzano Alto:

“Sonate da Chiesa: Roma, Venezia e la Firenze dei Medici”
ore 18.30 Concerto con Antonio de Sarlo, violino, Umberto Cerini, clavicembalo. Musiche di A. Corelli, A. Vivaldi, M. Bitti, F. M. Veracini
segue Degustazione dell’olio novo nella Taverna nel giardino dell’altana a cura dell’Ass.ne Borgo Antico in collaborazione con la Fiera dell’Olio 2018 (offerta libera, prenotazione consigliata*)

Domenica 25 novembre nella Pieve di San Severo a Legri:

“Inni alla Maestà”
ore 18.30 Concerto d’organo con Giovanna Riboli, organo. Musiche di H. Purcell, J. P. Sweelinck, J. F. Dandrieu, G. F. Haendel
segue Aperitivo a cura della Parrocchia di San Severo (offerta libera, prenotazione consigliata*)

Venerdì 7 dicembre nella chiesa di San Donato a Calenzano:

“Vergine madre, figlia del tuo Figlio”
Lettura di pagine dalla Divina Commedia e musica sacra rinascimentale
ore 21 Concerto con Ensemble OPERA POLIFONICA, Raffaele Puccianti, direttore. Musiche di Josquin Desprez.

Ingresso libero. Info e prenotazioni: ufficio cultura e politiche giovanili 055 8833292 - cultura@comune.calenzano.fi.it
23/10/2018 12.56 Comune di Calenzano
Comune di Castelfiorentino Castelfiorentino. Membrino Shopping, negozi aperti e mercato straordinario domenica 28 ottobre
Un nuovo format per l’apertura domenicale che sancisce l’avvio della stagione invernale L’inverno si avvicina, ed è tempo di rinnovare il proprio guardaroba o magari approfittare delle aperture domenicali per poter fare i propri acquisti in tutta comodità. Domenica 28 ottobre è giorno di festa per le vie del centro di Castelfiorentino con “Membrino Shopping” un nuovo format ideato e promosso dall’Associazione del CCN “Tre Piazze” in collaborazione con il Comune e ANVA Confesercenti, che contempla i negozi aperti e un mercato straordinario lungo l’asse viario che va da Via Costituente a via Masini.
Una fiera promozionale combinata con l’apertura domenicale dei negozi, dunque, che offrirà l’opportunità di rovistare fra decine di banchi disseminati lungo il percorso del mercato oppure fare shopping tra i negozi del centro storico.
“Membrino shopping” avrà un orario continuato dalle 9 alle 20.00. I commercianti che intendono partecipare alla fiera promozionale (area mercato) possono contattare Confesercenti Empoli (0571.98271)


23/10/2018 8.28 Ufficio stampa Comune di Castelfiorentino
Comune di Firenze Doppio appuntamento per far conoscere il Progetto Axé a favore dei bambini di strada di Salvador del Bahia
Giovedì, 25 ottobre incontro a Palazzo Medici Riccardi e apericena al ristorante Quinoa Un doppio appuntamento per conoscere il Progetto Axé che lavora in Brasile ed in Italia per dare un futuro ai bambini di strada di Salvador del Bahia. Giovedì prossimo ci sarà prima un incontro a palazzo Medici Riccardi e subito dopo un apericena al ristorante Quinoa.
Nella sala Luca Giordano di palazzo Medici Riccardi (con inizio alle 16.30) Rocco Fava, direttore esecutivo di Axè Italia insieme a Cesare de Florio La Rocca e Marcos Candido illustreranno il progetto. Interverranno, tra gli altri, l'assessore al welfare Sara Funaro, Giampaolo Donzelli, presidente della Fondazione Meyer e Alberto Zanobini, direttore dell'azienda ospedaliera-universitaria Meyer. É prevista anche la partecipazione straordinaria di Fiorella Mannoia, testimonial in Italia del progetto.
A seguire, dalle 18.30, apericena per raccolta fondi al ristorante Quinoa (vicolo di Santa Maria Maggiore 1).
Dai primi anni novanta a Salvador di Bahia-Brasile, Progetto Axé lavora per far emergere il potenziale dei Meninos de Rua (bambini di strada), realizzando attraverso un percorso educativo, il reinserimento di quei bambini, adolescenti e giovani che, costretti a vivere in strada nell’abbandono e nell’esclusione fin dalla prima infanzia, sono esposti a umiliazioni e brutalità, all’abuso sessuale, alla violenza criminale, alla malattia, e in molti casi a morte precoce. In 27 anni di attività in Brasile sono più di 26mila i bambini che sono entrati all'Axé e di questi più dell’85% non è tornato a vivere in strada. L’obiettivo di Projeto Axé non è 'lanciare talenti' ma restituire dignità e cittadinanza a chi è vittima di esclusione, attraverso un percorso di crescita individuale e collettivo il quale deve essere considerato politico poiché volto alla trasformazione dell’individuo e dunque partecipe della costruzione di una polis migliore.
L’Associazione Progetto Axé Italia Onlus nata nel 2004 ed ha sede a Milano. Numerosi anche gli artisti internazionali che sono diventati amici e sostenitori di Projeto Axé: Caetano Veloso, Gilberto Gil, Daniela Mercury e, appunto, Fiorella Mannoia. Nell’ultimo hanno un nuovo artista di fama mondiale ha deciso di sposare e sostenere la causa Axé. In un video presente sul suo profilo Instagram, il Dj e produttore musicale Alok balla e si esibisce in movimenti di capoerira. Il Video, in pochi giorni ha avuto più di 1.030.000 visualizzazioni. (fn)
23/10/2018 12.02 Comune di Firenze
Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci “Arrivederci Saigon” di Wilma Labate
Giovedì 25 ottobre al cinema del Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci (viale della Repubblica 277 - Prato) Arrivederci Saigon, l'ultimo lavoro di Wilma Labate, un film rivelazione con 15 minuti d'applausi all'ultimo Festival di Venezia, prodotto dal pratese Emanuele Nespeca per Solaria Film, casa di produzione cinematografica che ha sede nella città toscana.

Venerdì 26 ottobre, alle ore 21.15, il pubblico avrà la possibilità di incontrare la regista romana prima e dopo la proiezione.

"Arrivederci Saigon” è l’incredibile storia de Le Stars, giovanissima band italiana tutta al femminile che nel 1968 parte dalla provincia toscana per una tournee internazionale e si ritrova inaspettatamente in Vietnam, a suonare nelle basi militari americane.
Armate di strumenti musicali e voglia di cantare, partono sognando il successo ma si ritrovano in guerra, e la guerra è quella vera.
Dopo cinquant’anni “Le Stars” - Viviana Tacchella, Rossella Canaccini, Daniela Santerini e Franca Deni - raccontano in questo film la loro avventura vissuta per tre mesi nelle basi sperdute nella giungla, tra i soldati americani e la musica soul.

“Arrivederci Saigon” è scritto e diretto da Wilma Labate, Il soggetto è di Wilma Labate e Giampaolo Simi, la fotografia di Daniele Ciprì, il montaggio di Mario Marrone, il suono di Gianfranco Tortora, il produttore artistico Gianluca Arcopinto, è prodotto da Emanuele Nespeca e Gabriele Trama per Solaria Film, TraLab con Rai Cinema e Rai Com in collaborazione con AAMOD – Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico e Istituto Luce Cinecittà. Realizzato nel programma Sensi Contemporanei Toscana nel Cinema grazie all'intervento di Agenzia per la coesione territoriale, DGC CInema MIBAC, Regione Toscana, Fondazione Sistema Toscana e Toscana Film Commission.

IL FILM
Si fanno chiamare “Le Stars” e hanno il look tipico delle ragazze beat degli anni Sessanta: capelli e gonne corte, pantaloni stretti e occhi bistrati di nero. Sono Rossella, Viviana, Daniela, Franca e Manuela, una delle poche girl band italiane dell’epoca. Formano il gruppo nel 1967 e ottengono subito un discreto successo. Suonano bene e la cantante Rossella ha una bella voce, calda e roca. Sono giovanissime e vengono tutte dalla provincia industriale toscana,
la provincia rossa d’Italia, quella delle case del popolo e del PCI.
Uscire da questa provincia per loro è un sogno, ma siamo nel 1968 e tutto è possibile. Ricevono un’offerta che non si può rifiutare: una tournée in Estremo Oriente: Manila, Hong Kong, Singapore. Le Stars non hanno mai preso un aereo, non sono mai state all’estero, parlano un inglese stentato, imparato sui testi delle canzoni americane, ma si buttano con entusiasmo in questa nuova avventura. A Manila, però, le cinque ragazze scoprono la verità: il loro impresario ha stipulato un accordo con un ambiguo intermediario filippino, la loro vera destinazione è il Vietnam e il loro nuovo pubblico i soldati delle basi militari. Le Stars non hanno i soldi per il volo di ritorno e si ritrovano così su un aereo militare diretto a Saigon.
Mentre le famiglie le credono in Oriente a mietere successi, le ragazze conoscono la guerra e i giovani americani costretti a combatterla, a volte senza capirla. Imparano a suonare il soul, la musica dell’anima tanto amata dai soldati neri. È soprattutto per loro, per i giovani soldati afroamericani che affollano le prime linee più dei bianchi, che Le Stars suonano durante i tre mesi della loro avventurosa tournée in Vietnam.
Non è un pubblico facile, ma Rossella con la sua voce intensa e sensuale, riesce a conquistarli. Diventano amici, qualcuno muore, qualcuno le ascolta nel concerto successivo. Le ragazze legano in particolare con i giovani che insegnano loro le parole dei brani musicali - alcuni di loro sanno anche suonare - e con il tecnico tedesco che le accompagna di base in base.
Il ritorno in Italia, però, è amaro. Per le famiglie, gli amici, i compagni della sezione del Pci, gli studenti protagonisti del ’68, le Stars sono da emarginare. Per chi ha suonato per gli yankees non c’è nessuna pietà. E così la storia della loro tournée fra Saigon e le basi americane è rimasta sepolta per cinquant'anni, quasi come una colpa di cui è meglio dimenticarsi.
Oggi sono tutte tranquille signore di provincia. Vivono tra la Toscana e la Sardegna. La musica non le ha mai abbandonate e quei mesi a cavallo fra il 1968 e il 1969 hanno cambiato per sempre le loro vite in maniera imprevedibile. Perché là, fra il Mekong e gli altipiani piovosi, hanno imparato cose che i loro coetanei in Italia non potevano capire. E hanno vissuto in prima persona il significato di una piccola, grande parola. Soul.
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> LA REGISTA: WILMA LABATE
> Fra un film e l’altro Wilma Labate gira molti documentari, da Genova 2001 alla Palestina, agli anarchici odierni alla fatica del lavoro, convinta che il documentario sia una forma espressiva autentica e necessaria. Tra gli ultimi lavori “Raccontare Venezia”, “Le navi dei veleni” e “Qualcosa di noi”, storia dell’incontro tra una prostituta e un gruppo di giovani aspiranti scrittori. Tra i lungometraggi ricordiamo “La mia generazione”, un viaggio da sud a nord di un furgone blindato con a bordo un capitano dei carabinieri e un detenuto politico. “Domenica” che racconta Napoli attraverso gli occhi di una bambina dal futuro incerto e un poliziotto gravemente malato. “signorinaEffe” che racconta la storia d’amore fra un’impiegata e un operaio della Fiat durante i 35 giorni di lotta fuori ai cancelli della fabbrica nel 1980.
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> LA SOCIETA' DI PRODUZIONE PRATESE: SOLARIA FILM
> Solaria film srl nasce nel 2013 per promuovere la linea editoriale del produttore Emanuele Nespeca, realizzando nel documentario Io Sono Nata Viaggiando di Irish Braschi, in collaborazione con Rai e NBC Universal, Redemption Song di Cristina Mantis, premio Rai Cinema al Festival Internazionale Visioni dal Mondo, Quest’Italia Suona il Jazz di Marco Guelfi in collaborazione con Cinecittà Luce. Arrivederci Saigon di Wilma Labate, Fuori Concorso sezione Sconfini alla 75° Mostra del Cinema di Venezia ed Entierro di Maura Morales Bergmann sono gli ultimi lavori di documentario. Nel 2015 realizza per Discovery Italia canale DMAX due rugbisti e una meta una serie tv in onda durante il campionato Sei Nazioni. Produce per il cinema in coproduzione con la società Svizzera Peacock 7 Giorni di Rolando Colla nel 2015 e sempre dello stesso regista Quello che non sai di me nel 2018; coproduce lo stesso anno Il Banchiere Anarchico di Giulio Base. In lavorazione White Flowers di Marco De Angelis e Antonio Di Trapani, in sviluppo GlassBoy di Samuele Rossi, un live action per bambini, premiato dal contributo Creative Europe Media Programme.
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> www.centropecci.it
23/10/2018 11.37 Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci
Comune di Empoli Tutoraggio a scuola, l’Empolese Valdelsa premiato a Didacta
L’esperienza del Centro Studi Bruno Ciari, portata avanti dalla Conferenza Zonale per l’Educazione, coinvolge gli istituti Checchi, Enriques, Fermi-Da Vinci, Ferraris, Brunelleschi, Pontormo e Virgilio “Si premia il progetto per la prospettiva circolare e sistemica su cui ha fondato la proposta metodologia, approccio che ha condotto a valutare una situazione di disagio come una condizione di difficoltà di tutti i componenti del sistema in cui le ragazze e i ragazzi sono inseriti (la famiglia, la scuola, il contesto sociale). La proposta innovativa è rintracciata nell'attuazione di interventi mirati in grado di contenere/rimuovere lo svantaggio sociale, affettivo, cognitivo puntando ad incrementare le relazioni positive fra i vari soggetto coinvolti”.

È questa la motivazione per cui il progetto di accoglienza scolastica portato avanti fin dal 1997 grazie al Centro Studi ‘Bruno Ciari’ di Empoli, con i vari istituti superiori dell’Empolese Valdelsa, ha ricevuto il premio come ‘best practice’ territoriale alla Fiera Didacta di Firenze.

A essere premiate sei scuole: scuole ‘Checchi’ di Fucecchio, ‘Enriques’ di Castelfiorentino, ‘Fermi-Da Vinci’ di Empoli, ‘Ferraris-Brunelleschi’ di Empoli, ‘Il Pontormo’ di Empoli e ‘Virgilio’ di Empoli.

A livello scolare i Progetti Educativi Zonali, portati avanti dalla Conferenza Zonale per l’Educazione dell’Empolese Valdelsa (rappresentata a Didacta dall’assessore alla cultura del Comune di Empoli Eleonora Caponi), che comprende tutti i Comuni dell’Unione, raggiungendo gran parte delle scuole toscane di tutti gli ordini, rappresentano un potente strumento per prevenire e contrastare la dispersione scolastica e agiscono nel gruppo classe per l’inclusione degli alunni disabili, degli stranieri e degli studenti con disagio socioeconomico e comportamentale, oltre a prevedere interventi di orientamento scolastico.

“La Toscana dei P.E.Z. Award: premiazione delle best practice territoriali per il successo scolastico” ha visto nella Peer Education uno strumento potente e utilissimo all’interno delle scuole. Il tutoraggio dei ragazzi viene riconosciuto come un metodo educativo vincente. Centrale è la formazione dei ragazzi al fine di prepararli a divenire dei tutor per i loro compagni più giovani e in difficoltà. Uno strumento che si è dimostrato efficace per combattere la dispersione scolastica.
23/10/2018 9.32 Comune di Empoli
Comune di Figline e Incisa Valdarno Agenda Letteraria: questa settimana quattro appuntamenti in rassegna
Martedì 23, giovedì 25 e sabato 27 ottobre presentazione di libri, letture e lezione su Dante a Figline e Incisa Continua la rassegna “Agenda letteraria” che il Comune, in collaborazione con il punto lettura BiblioCoop, il Circolo Fanin, il Giardino e l’associazione Zimmerclub, organizza per promuovere la lettura sul territorio.

Tante le iniziative in programma fino a dicembre: dagli incontri con gli autori alle presentazioni delle ultime acquisizioni librarie in biblioteca, dai grandi classici della letteratura.

Questa settimana gli eventi partono da stasera, martedì 23 ottobre, quando alle ore 17,30 alla Biblioteca Gilberto Rovai (piazza Parri, Incisa) ci sarà la presentazione di “Cereali al Neon” di Sergio Oricci (edizioni Effequ). Narrato con un linguaggio visionario e personalissimo, il romanzo racconta un intreccio tra mondo digitale e mondo reale, sperimentato in prima persona dal protagonista.

Giovedì 25 ottobre alle 17,30, invece, tornano le lezioni su Dante al Circolo Fanin (via Magherini Graziani, Figline). Un modo per approfondire i personaggi e i temi della Divina Commedia (in questo caso passione politica e ragioni religiose) in compagnia di Giovanni Papini. Per l’occasione, si leggerà il Canto XXVI dell’Inferno, che parla di Ulisse. Contemporaneamente, al centro sociale Il Giardino (giardini Dalla Chiesa, Figline) alle 16,30 si terrà una delle conversazioni sulla letteratura italiana del Novecento. La scelta, per quel pomeriggio, è caduta su alcune letture tratte da “Fausto e Anna” di Carlo Cassola.

Sabato 27 ottobre alle 17 sarà invece la Biblioteca Marsilio Ficino di Figline ad ospitare la presentazione del libro “Il viaggio con mio padre” di Corinna Pieri. Nel volume, ambientato nella seconda metà del Novecento, l’autrice racconta il viaggio di un padre che supporta la figlia nel passaggio verso l’età adulta. A presentare l’incontro ci sarà Luciano Martelli.
23/10/2018 10.58 Comune di Figline e Incisa Valdarno
Unione Montana dei Comuni del Mugello Il giro del mondo in biblioteca e a scuola. Per i bambini un 'carrello magico'
Al via in Mugello e Valdisieve progetto su incontro e crescita tra culture Si chiama “Scritti e scrittori dal mondo” ed è il progetto incentrato sul tema dell'intercultura che promuove lo Sdimm, la rete delle biblioteche comunali di Mugello e Valdisieve, e che coinvolge anche le scuole dell'infanzia e primarie del territorio.
“Intercultura - spiega l'assessore alla Formazione dell'Unione dei Comuni del Mugello Giampiero Mongatti - intesa come insieme di attività pensate per favorire l’incontro e la conoscenza fra culture diverse, per un arricchimento di tutte le parti in gioco”.
“Scritti e scrittori dal mondo” si fa in tre, con: “Il carrello magico”, una piccola biblioteca “su quattro ruotine”, cioè un carrellino di legno colorato con tanti libri, provenienti da varie parti del mondo, da prendere in prestito (ogni plesso scolastico sarà dotato di questo carrello che sarà presentato da animatori e mediatori linguistici); “La biblioteca multiculturale”, con la creazione o il potenziamento in ogni biblioteca di una sezione con libri nelle principali lingue straniere presenti sul territorio e per l’apprendimento dell’italiano; e “Incontrincittà”, un ciclo di incontri e presentazioni di libri di autori di origine albanese, rumena e magrebina che si terranno fra ottobre e dicembre.
L'obiettivo è fare della biblioteca un “luogo privilegiato di cittadinanza interculturale”, oltre che “creare iniziative, reti e collaborazioni fra coloro che operano nell’ambito educativo e culturale”, spiega l'assessore Mongatti.
Alle diverse azioni del progetto collaborano le biblioteche, le scuole, i centri di documentazione, le librerie del territorio e le case editrici.

Di seguito le tre sezioni di “Scritti e scrittori dal mondo” nel dettaglio:

IL CARRELLO MAGICO: una piccola biblioteca di libri a carattere interculturale e in diverse lingue a quattro ruote che circolerà nei plessi degli Istituti Comprensivi. Ogni plesso di scuola dell’infanzia e primaria sarà dotata permanentemente di un carrello di libri (circa 20), che saranno dati in prestito ai bambini e alle loro famiglie. I libri saranno oggetto di animazioni alla lettura che metteranno al centro l’ascolto e la promozione del plurilinguismo.

LA BIBLIOTECA MULTICULTURALE: le biblioteche del sistema saranno dotate di libri per bambini, ragazzi e adulti nelle principali lingue presenti sul territorio perché la lingua madre possa essere appresa o continuare ad essere coltivata anche tramite la lettura degli autori più amati. Sarà dato spazio anche all’apprendimento dell’italiano come lingua seconda.

INCONTRINCITTA': un Festival itinerante di letteratura che permetterà l’incontro presso le biblioteche della rete con autori di origine albanese, rumena e maghrebina e storie di diversi Paesi, rivolti a tutta la cittadinanza. Gli eventi sono in collaborazione con le librerie partner del Mugello e della Valdisieve e la Casa Editrice Besa.

Il primo incontro del ciclo "Incontrincittà" è con Anilda Ibrahimi alla biblioteca comunale di Dicomano, mercoledì 31 ottobre alle 17,30.

23/10/2018 12.32 Ufficio Stampa Unione Comuni Mugello
 
 




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