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Met - News dalle Pubbliche amministrazioni della Toscana centrale

News dalle Pubbliche Amministrazioni
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IN PRIMO PIANO....

Città Metropolitana di Firenze Giornata della Memoria 2026, cerimonia in Palazzo Medici Riccardi - video
Presente il Consigliere delegato Carlo Boni In occasione del Giorno della Memoria 2026, la Sezione Aned di Firenze ha rinnovato il tradizionale appuntamento di commemorazione dedicato ai deportati toscani nei campi di concentramento e sterminio nazisti.

Ognuno dei partecipanti, presenti alcuni sindaci o rappresentanti di alcuni Comuni della Metrocittà, ha depositato un garofano rosso presso la Targa dei deportati toscani, collocata nella Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi, sede della Città Metropolitana di Firenze rappresentata da Carlo Boni, delegato alla Memoria della MetroCittà.

Link al video di Florence Tv
https://www.youtube.com/watch?v=OTARbHMcR-k

Servizio, riprese e montaggio di Carlo Carotenuto
Interviste a:
Carlo Boni, Sindaco di Pontassieve e Consigliere delegato alla Memoria di Città Metropolitana di Firenze
Lorenzo Tombelli, presidente Aned - Associazione Nazionale Ex Deportati nei Campi Nazisti, Sezione di Firenze

26/01/2026 9.55 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Sara Funaro su manifesto contro Marco Carrai
"Episodio grave che condanniamo duramente e ancora di più oggi, in occasione del Giorno della Memoria" Dichiarazione della Sindaca di Firenze e della Città Metropolitana Sara Funaro:
"Siamo di fronte a un episodio grave che ci lascia indignati e che condanniamo duramente, ogni giorno e ancora di più oggi, in occasione del Giorno della Memoria in cui riaffermiamo ogni anno “mai più” contro odio, razzismo, antisemitismo e discriminazione.
Nel Giorno della Memoria questo fatto rappresenta una provocazione tanto più grave perché si intende infangare chi ricorda la Shoah, il punto più basso della storia dell'umanità diventata disumana. Sono vicina a Marco Carrai e alla sua famiglia. Auspichiamo che si faccia luce su quando accaduto. La memoria del passato deve servire a costruire un presente e un futuro di convivenza, dialogo e rispetto".
27/01/2026 20.26 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Scritte contro Marco Carrai. Armentano (Pd): "Aggressione che istiga alla violenza"
"Tutta la nostra solidarietà al Console d'Israele" Per il capogruppo del Pd in Città Metropolitana di Firenze Nicola Armentano, "le scritte apparse a Sesto contro Marco Carrai rappresentano un atto grave e violento dal quale prendiamo le distanze in un tempo e in un clima già saturo di troppe intolleranze.
Tutta la nostra solidarietà a Marco Carrai, vittima di parole sconsiderate in un giorno fondamentale per la memoria e per il futuro di tutti noi. Un giorno che più di ogni altro giorno ci deve insegnare a difendere i diritti e la dignità delle persone e promuovere rispetto e uguaglianza".
27/01/2026 20.07 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Mostra "L'arte di Michel Fingesten tra ex Iibris e grafica d'occasione" per il Giorno della Memoria
Biblioteca Riccardiana di Firenze, 27 gennaio - 31 marzo 2026 Martedì 27 gennaio alle ore 11,30, in occasione del "Giorno della Memoria 2026", la Biblioteca Riccardiana presenta una selezione di ex libris e incisioni di Michel Fingesten (Butzkowitz 1884 - Ceri sano 1943).

La Biblioteca possiede, per dono e per acquisti, un discreto numero di ex libris, tra i quali svariati sono quelli di Michel Fingesten (Butzkowitz, 18 aprile 1884 - Cerisano, 8 ottobre 1943).
Fingesten, pittore e incisore Ceco di origine ebraica, è considerato uno dei più grandi artisti di ex libris del Novecento. II 9 ottobre 1940 venne arrestato e internato come straniero nel campo di Civitella del Tronto e successivamente in quello di Ferra monti, accusato inoltre dai nazisti di aver dipinto arte degenerata.

La mostra in Riccardiana, visitabile fino al 31 marzo 2026, è in collegamento con la analoga mostra presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, ambedue rese possibili grazie alla generosità dello stesso donatore.

Biblioteca Riccardiana
via de' Ginori, 10 - Firenze

Il percorso espositivo è liberamente visitabile durante gli orari di apertura della Biblioteca:
lunedì e giovedì 8.15-17.15,
martedì, mercoledì e venerdì 8.15-13.45.

21/01/2026 15.27 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Consiglio della Città Metropolitana di Firenze mercoledì 28 gennaio
Alle ore 9.30, nella Sala Quattro Stagioni di Palazzo Medici Riccardi Il Consiglio della Città Metropolitana di Firenze è stato convocato dalla Sindaca Sara Funaro per mercoledì 28 Gennaio 2026, alle ore 9.30, nella Sala Quattro Stagioni di Palazzo Medici Riccardi (con ingresso da via Cavour 9).

In allegato il programma dei lavori.

24/01/2026 23.09 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Firenze Firenze. Giornata della Memoria: incontri di riflessione nel Salone dei Cinquecento con le scuole e video mostrati in Sala d’Arme aperta a tutta la cittadinanza
Il 27 alle 12,30 alla stazione di Santa Maria Novella cerimonia commemorativa di tutte le deportazioni. Gli assessori Albanese e Bettarini: “Momento fondamentale di responsabilità collettiva”. Ecco tutte le iniziative Firenze si prepara a ricordare e a riflettere sul Giorno della Memoria, riconosciuto dal 2005 come data simbolica, quella che segnò la liberazione dei prigionieri superstiti del campo di concentramento di Auschwitz, il prossimo 27 gennaio.

Dalle 8, saranno esposte le bandiere a mezz’asta in segno di omaggio alle vittime dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico, dei deportati militari e politici italiani nei campi di concentramento. Alle 9, saranno deposte corone ai monumenti e alle lapidi che ricordano le vittime poi, dalle 10, si apriranno le porte del Salone dei Cinquecento, alla presenza delle studentesse e degli studenti delle scuole coinvolte, la 2^ DL del Russell-Newton di Scandicci, la 2^A dell’IIS Cellini, una classe seconda e due classi terze dell’Istituto paritario Calamandrei, la 1^LEE e la 3^B Informatica del Meucci, la 3^C della secondaria di primo grado Botticelli e la 1^E del Liceo Artistico e con la partecipazione della Famiglia del Gonfalone.

Ad aprire la giornata saranno i saluti della sindaca di Firenze Sara Funaro, a cui seguirà l’introduzione dell’assessora alla Cultura della memoria Benedetta Albanese e l’intervento del Direttore dell’Istituto storico toscano della Resistenza Matteo Mazzoni. Non mancheranno le testimonianze di dieci tra studentesse e studenti che, tramite il progetto proposto da Aned ‘La memoria ha un futuro di pace’ inserito all’interno de ‘Le Chiavi della Città’ hanno preso parte lo scorso maggio ai Viaggio della Memoria nei campi di concentramento di Dachau, Ebensee e Mauthausen. Seguirà la performance di Letizia Fuochi e Frank Cusumano ‘Neve di carta’.
In Sala d’Arme, dalle 10 alle 18, saranno proiettati a ciclo continuo i contributi video dell’Istituto Storico Toscano della Resistenza riguardanti l’armistizio dell’8 settembre 1943, l’ora delle scelte; la persecuzione degli ebrei; scioperi e deportazione politica. Sarà proiettato anche il video della Comunità ebraica: “La testimonianza di chi ce l’ha fatta” e quello di Aned: “Testimonianza di Mario Piccioli”

L’inaugurazione dell’allestimento video avverrà alla presenza dell’assessora Benedetta Albanese.



“La nostra città si fa vettore di Memoria, dalla posa delle undici pietre d’inciampo, alla cerimonia di ricordo con le studentesse e gli studenti delle scuole che interverranno in Palazzo Vecchio, alcuni dei quali racconteranno il Viaggio della Memoria a cui hanno partecipato - spiegano l’assessora alla Cultura della Memoria Benedetta Albanese e l’assessore alla Cultura Giovanni Bettarini -. Si tratta di un momento fondamentale di responsabilità collettiva e il sistema culturale della città - musei civici, biblioteche, archivi e istituzioni culturali - è pienamente coinvolto in questo impegno" ha detto l'assessore alla cultura Giovanni Bettarini. Firenze mette in rete i suoi luoghi della cultura per offrire occasioni di conoscenza, riflessione e partecipazione, rivolgendosi in particolare ai più giovani”.

Il 5 febbraio, invece, alla Biblioteca delle Oblate, in Sala Sibilla Aleramo, si terrà il convegno su ‘La liberazione di Firenze, Radio CO.RA e il mistero della scomparsa di Enrico Bacci’, promosso dalla Federazione Regionale Toscana delle Associazioni Antifasciste e Resistenza, a cui parteciperanno come relatori Valdo Spini, presidente del Circolo Rosselli, Marta Baiardi collaboratrice dell’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età Contemporanea, Federico Maistrello autore della ricerca sulla fine di Enrico Bocci, Roberto Ragazzini presidente della Federazione Regionale Toscana delle Associazioni Antifasciste e Resistenza. Saranno presenti anche un centinaio tra studentesse, studenti e docenti dell’Istituto Istruzione Superiore Salvemini - Duca D’Aosta, mentre porteranno i saluti delle istituzioni l’Assessora alla Cultura della memoria del Comune di Firenze Benedetta Albanese e l’Assessora regionale Alessandra Nardini.

La Memoria nelle Biblioteche comunali
In occasione del Giorno della Memoria, le Biblioteche comunali rinnovano il loro impegno come luoghi di conservazione, studio e trasmissione della memoria storica. In questo percorso si inserisce anche il progetto Memorie di Resistenza fiorentina, che raccoglie e valorizza le voci e le esperienze legate alla lotta per la libertà, contribuendo a mantenere viva una memoria fondamentale per la nostra identità civile. Ricordare oggi significa costruire consapevolmente il domani. Due gli incontri alla Biblioteca delle Oblate, oltre a proposte di lettura per bambini, ragazzi e adulti: qui il link per scaricare il programma

https://cultura.comune.fi.it/dalle-redazioni/ricordare-non-dimenticare

La Memoria tra Museo Novecento e MAD
Il Museo Novecento e MAD Murate Art District propongono per la Giornata della Memoria un pomeriggio di visite tematiche, così come non mancano gli appuntamenti con visite guidate gratuite al Memoriale delle deportazioni - luogo di memoria delle deportazioni nei lager nazisti, dove trova sede anche l'opera immersiva realizzata dall'Italia per il campo di sterminio di Auschwitz. Qui il link per scaricare il programma:

https://eur02.safelinks.protection.outlook.com/?url=https%3A%2F%2Fmusefirenze.it%2Fgiornata-della-memoria-2026%2F&data=05%7C02%7C%7Cd950e84f8d9149ddb09108de5a6c4e44%7C998142c0c15a4dc5961d142e4aa199fb%7C0%7C0%7C639047618387462651%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJFbXB0eU1hcGkiOnRydWUsIlYiOiIwLjAuMDAwMCIsIlAiOiJXaW4zMiIsIkFOIjoiTWFpbCIsIldUIjoyfQ%3D%3D%7C0%7C%7C%7C&sdata=x740%2BSfzT4louxP1ExsSCn8HnW0Hi45W5dlmFnXzfdw%3D&reserved=0

23/01/2026 12.33 Comune di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Allerta Gialla per pioggia. La segnalazione della Sala di Protezione Civile della Città Metropolitana di Firenze
Precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio, a partire dalla sera di martedì 27 e nella giornata di mercoledì 28 gennaio La Sala di Protezione Civile della Città Metropolitana di Firenze segnala allerta gialla per pioggia dalla sera di martedì 27 gennaio con precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio nelle zone occidentali e in estensione su tutta la Regione nel corso della notte.
Per la giornata di domani, mercoledì 28 tempo perturbato con precipitazioni diffuse anche a carattere temporalesco.


Rischi e Norme di Comportamento sul sito della Regione Toscana:
https://www.regione.toscana.it/allertameteo/rischi-e-norme-di-comportamento






27/01/2026 14.11 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Firenze Giornata della Memoria: programma di visite guidate e iniziative al Memoriale delle deportazioni, Museo Novecento e MAD Murate Art District
Il 27 gennaio iniziative speciali tra l'ex carcere delle Murate, luogo di raccolta di numerosi deportati prima della partenza verso i campi di sterminio, il Museo Novecento che custodisce il nucleo del collezionista Alberto Della Ragione, che ebbe un ruolo di primo piano nel proteggere e tutelare gli artisti e le loro opere in quegli anni e il Memoriale delle deportazioni, luogo di memoria delle deportazioni nei lager nazisti Il 27 gennaio, in occasione della Giornata della Memoria in programma un pomeriggio di visite tematiche al Museo Novecento, al MAD Murate Art District e al Memoriale delle deportazioni che si affiancano alle molte iniziative e celebrazioni della giornata, a testimonianza di un passato storico doloroso, monito per le generazioni future.

Alle ore 15 e alle 16.30 si svolgeranno due visite guidate gratuite all'interno di MAD Murate Art District, negli ambienti dell'antico carcere, compresa la cosiddetta sezione del carcere duro, l'area di detenzione più severa della prigione otto-novecentesca, dove furono rinchiusi tra gli altri Carlo Ludovico Ragghianti, Carlo Levi e Gaetano Salvemini. Il luogo resta nel cuore di Firenze come documento vivo e tangibile, testimonianza di coloro che hanno vissuto in prima persona questo capitolo della storia. Le visite al complesso delle Murate, che fra Otto e Novecento fu il carcere della città e che oggi è un importante centro cittadino di produzione di arte contemporanea, assumono un significato particolare per il Giorno della Memoria: qui, infatti, nel 1944 fu il luogo di raccolta di numerosi deportati prima della partenza verso i campi di sterminio.

Sempre alle ore 15 e alle 16.30, presso il Museo Novecento, sarà possibile partecipare a due visite tematiche centrate sulla collezione permanente del museo, che indaga proprio gli sviluppi dell'arte italiana di quegli anni. In particolare, il percorso si focalizzerà su alcuni artisti presenti in collezione – coinvolti nelle persecuzioni o attivi contro gli orrori del periodo, come Mario Mafai, Carlo Levi e Renato Guttuso – e dedicherà un'attenzione speciale al collezionista Alberto Della Ragione, che ebbe un ruolo di primo piano nel proteggere e tutelare gli artisti e le loro opere in quegli anni.

Ancora, si ricordano le visite guidate al Memoriale delle deportazioni - luogo di memoria delle deportazioni nei lager nazisti, dove trova sede anche l'opera immersiva realizzata dall'Italia per il campo di sterminio di Auschwitz - attive nei giorni 23, 24, 25, 26, 30, 31 gennaio alle ore 10 e alle 11.30 e il 1° febbraio alle ore 11.30, 15, 16.30 (partecipazione gratuita, prenotazione obbligatoria, 055-0541450 info@musefirenze.it). Presso il Memoriale, sono previsti ulteriori appuntamenti di approfondimento definiti d'intesa fra Regione Toscana, Comune di Firenze, Fondazione MUS.E, Comune di Prato, Museo della Deportazione, Aned: per informazioni www.memorialedelledeportazioni.it


Visite al Museo Novecento

Dove: Museo Novecento, piazza Santa Maria Novella 10, Firenze
Quando: 27 gennaio ore 15 e 16.30
Per chi: per giovani e adulti
Costi: €2,50 (residenti Città Metropolitana di Firenze) o €5 (non residenti Città Metropolitana di Firenze) oltre al biglietto di ingresso al museo. Riduzione 2×1 soci Unicoop Firenze. La partecipazione è gratuita per i possessori della Card del Fiorentino, entro le tre proposte annue incluse nella Card
Visite al complesso delle Murate e al carcere duro

Dove: Murate Art District, piazza delle Murate, Firenze
Quando: 27 gennaio ore 15 e 16.30
Per chi: per giovani e adulti
Costi: la partecipazione è gratuita


Visite al Memoriale delle deportazioni

Dove: Memoriale delle deportazioni, viale Donato Giannotti 81-85, Firenze
Quando: 23, 24, 25, 26, 30, 31 gennaio alle ore 10 e alle 11.30, il 1° febbraio alle ore 11.30, 15, 16.30
Per chi: per giovani e adulti
Costi: la partecipazione è gratuita


La prenotazione è obbligatoria

Per informazioni e iscrizioni: 055-0541450 e info@musefirenze.it


23/01/2026 11.32 Comune di Firenze
Comune di Lastra a Signa Lastra a Signa. Giorno della Memoria, al Teatro delle Arti lo spettacolo "L'amico ritrovato" di Fred Uhlman, adattamento e regia di Ciro Masella
Iniziativa all'interno della stagione del Teatro martedì 27 gennaio alle 21. Lo spettacolo sarà inoltre messo in scena per gli studenti la mattina del 28 gennaio
Il Comune di Lastra a Signa celebrerà il Giorno della Memoria per ricordare tutte le vittime dell'Olocausto e del nazifascismo con lo spettacolo L'amico ritrovato di Fred Uhlman, adattamento e regia di Ciro Masella.

Lo spettacolo sarà in scena al Teatro delle Arti in due momenti: mercoledì 28 gennaio alle 10 per l'iniziativa dedicata alle scuole, introdotta dai saluti istituzionali del sindaco Emanuele Caporaso, del presidente del consiglio comunale Pietro Milanesi, della dirigente dell'istituto comprensivo Eleonora Marchionni, di Riccardo Pierini di ANED Firenze e di Mauro Marzi della Sezione ANPI Bruno Terzani di Lastra a Signa. Successivamente interverrà Leda Livi della Comunità ebraica di Firenze e poi gli studenti potranno assistere allo spettacolo.

Martedì 27 gennaio alle 21 L'amico ritrovato sarà dedicato al pubblico del teatro all'interno della stagione. Considerato uno dei più intensi racconti sull'amicizia e sulle lacerazioni prodotte dalla Storia, L'amico ritrovato è ambientato nella Germania degli anni trenta e narra il legame profondo tra due adolescenti: Hans, figlio di una famiglia ebrea, e Konradin, giovane aristocratico tedesco. Un'amicizia autentica, "del cuore", destinata a infrangersi sotto il peso delle leggi razziali e dell'ascesa del nazismo. Una storia di formazione tesa e struggente che interroga il presente, riportando al centro temi universali come l'insensatezza delle discriminazioni, il coraggio delle scelte difficili, la perdita e la memoria.
Nell'allestimento firmato da Ciro Masella, in scena insieme a Filippo Lai, il romanzo prende corpo attraverso un racconto teatrale essenziale e potente, capace di intrecciare innocenza e tragedia, dimensione privata e responsabilità collettiva, restituendo tutta la forza poetica del testo di Uhlman.

Informazioni per lo spettacolo di martedì 27 gennaio
Biglietti online:
https://www.ticketone.it/event/lamico-ritrovato-teatro-delle-arti-20692079/

Oppure chiamando o scrivendo a:
055 8720058
biglietteria@tparte.it
Whatsapp +39 371 115 2940
26/01/2026 15.16 Comune di Lastra a Signa
Città Metropolitana di Firenze Notiziario della viabilità di martedì 27 gennaio 2026
Principali cantieri previsti sulle strade della Città Metropolitana di Firenze. Le ultime novità sulla Sr 302 Brisighellese-Ravennate, zona Mugello Obbligo di catene o di pneumatici invernali

Sulle strade di competenza della Città Metropolitana di Firenze e sulla Fi-Pi-Li dal 15 novembre al 15 aprile di ogni anno è in vigore l'obbligo per i veicoli di cui all'art. 54 del D.Lgs. 285/1992 (autoveicoli), di avere a bordo mezzi antisdrucciolevoli o di essere muniti di pneumatici invernali idonei alla marcia su neve o ghiaccio, adeguati al tipo di veicolo in uso.


Novità

Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lavori di manutenzione alla pavimentazione stradale in tratti diversi e saltuari, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri e chiusure temporanee per frazioni di tempo non superiori ad una ora con orario 07:00/18:00, nel tratto fra le progressive chilometriche 60+000 e 70+000 nel Comune di Marradi, fino al 06/02/2026.


Per maggiori info: http://server-nt.provincia.fi.it/viabilit/chiusure/default.asp


Mugello

Sulla strada provinciale 20 Modiglianese per consolidamento tratto stradale con realizzazione di scavi posa micropali, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto vari e saltuari dal Km 0+000 al Km 10+000 nel Comune di Marradi, fino al 20/02/2026.

Sulla strada provinciale 20 Modiglianese per realizzazione cordoli in cemento e sostituzione barriere di sicurezza guard-rail, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico, nel tratto compreso far le progressive chilometriche dal km 7+150 al km 7+550 nel Comune di Marradi, fino al 09/03/2026.

Sulla strada provinciale 32 della Faggiola per interventi di potatura e abbattimanto di piante ad medio/alto fusto, senso unico alternato di marcia in tratti saltuari e diversi regolato da impianto semaforico e/o da movieri con orario 07:00/17:00, nel tratto dal Km 0+000 al Km 10+000 nel Comune di Firenzuola, fino al 13/02/2026.

Sulla strada provinciale 39 di Panna per sistemazione delle aree a margine della viabilità provinciale, senso unico alternato di marcia, regolato da impianto semaforico o da movieri orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 6+500 al km 6+700 nel Comune di Scarperia San Piero, fino al 31/01/2026.
Proroga ordinanza n° 2824 del 07/10/2025

Sulla strada provinciale 42 di Luco o del Bagnone per lavori di rifacimento dei giunti del viadotto sul fiume Sieve, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri, nel tratto dal km 0+800 al km 1+300 circa (viadotto fiume Sieve) nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 30/01/2026.

Sulla strada provinciale 58 Piancaldolese per messa in sicurezza con realizzazione di gabbioni metallici e drenaggi a monte, senso unico alternato di marcia, regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto fra le progressive chilometriche dal km 9+000 al km 9+500 nel Comune di Firenzuola, fino al 15/06/2026.

Sulla strada provinciale 58 Piancaldolese per messa in sicurezza di monte e di valle con realizzazione paratie di pali con tiranti, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico, nel tratto compreso fra le progressive chilometriche dal km 12+000 al km 12+300 nel Comune di Firenzuola, fino al 17/02/2026.

Sulla strada provinciale 102 della Casa al Vento per creare condizioni di maggiore sicurezza per gli utenti della strada, divieto di transito ai veicoli di massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate, nel tratto dal km 0+000 (intersezione S.R. 302) al km 3+900 circa (intersezione s.c. di San Jacopo) nel Comune di Vaglia, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori

Sulla strada provinciale 103 di Bivigliano per lavori per Collettore Publiacqua Bivigliano-Vaglia, chiusura al transito, nel tratto dal km 5+070 al km 5+330 circa sulla strada localmente denominata Via Poggio agli uccellini nel Comune di Vaglia, fino al 28/02/2026.

Sulla strada provinciale 103 di Bivigliano per svolgimento di lavori per Collettore Publiacqua Bivigliano-Vaglia, chiusura al transito, nel tratto in corrispondenza del numero civico 2523 sulla strada localmente denominata Via Poggio agli uccellini dal km. 5+340 al km 5+600 circa nel Comune di Vaglia, fino al 31/01/2026.
Rettifica ordinanza n° 3416 del 28/11/2025 - Proroga ordinanza n° 3575 del 16/12/2025

Sulla strada provinciale 103 di Bivigliano per svolgimento di lavori per Collettore Publiacqua Bivigliano-Vaglia, chiusura al transito, nel tratto in corrispondenza del numero civico 2523 sulla strada localmente denominata Via Poggio agli uccellini dal Km 5+340 al km 5+600 circa nel Comune di Vaglia, fino al 31/01/2026.
Proroga ordinanza n° 3575 del 16/12/2025

Sulla strada provinciale 117 di San Zanobi per Richiesta della Società Agricola Lazzerini S.S. targato AKV676, deroga al transito dei veicoli di massa complessiva superiore a 18 tonnellate e lunghezza superiore a 9 ml, nel tratto compreso dall´innesto con la SP58 Piancaldolese fino al Km 13+400 Loc. Caburaccia nel Comune di Firenzuola, fino al 31/12/2026.
Data indicativa

Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per messa in sicurezza dei versanti con installazione di reti paramassi a monte, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri oltre a chiusure temporanee non superiori a 15 minuti, nel tratto dal km 45+400 al km 45+900 nel Comune di Marradi, fino al 27/02/2026.

Sulla strada provinciale 503 del Passo del Giogo per lavori per la realizzazione di una nuova rotatoria, sensi unici alternati di marcia e deviazioni in loco dei flussi di traffico, nel tratto dal km 27+000 al km 27+500 nel Comune di Scarperia e San Piero, fino al 30/05/2026.

Sulla strada provinciale 610 Selice-Montanara Imolese per esecuzione lavori di manutenzione straordinaria ai ponti, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto dal km 65+700 al km 65+850 loc. La Rimessa nel comune di Firenzuola, fino al 27/02/2026.

Sulla strada provinciale 610 Selice-Montanara Imolese per messa in sicurezza del versante di monte a seguito degli eventi metereologici di Maggio 2023, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto fra le progressive chilometriche 62+800 e 63+200 nel Comune di Firenzuola, fino al 16/04/2026.

Sulla strada provinciale 610 Selice-Montanara Imolese per lavori di manutenzione straordinaria ai ponti, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto dal km 65+700 al km 65+850 nel Comune di Firenzuola, fino al 27/02/2026.

Sulla strada provinciale 610 Selice-Montanara Imolese per interventi di potatura e abbattimanto di piante ad medio/alto fusto, senso unico alternato di marcia in tratti saltuari e diversi regolato da impianto semaforico e/o da movieri con orario 07:00/17:00, nel tratto dal Km 71+900 al Km 72+400 nel Comune di Firenzuola, fino al 13/02/2026.

Sulla strada provinciale 610 Selice-Montanara Imolese per ancora in corso di esecuzione lavori di manutenzione straordinaria ai ponti, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri e divieto di transito a tutti veicoli nelle fasce orarie 08:00/12:00 e 13:00/17:00 , nel tratto dal km 65+700 al km 65+85 nel Comune di Firenzuola, fino al 27/02/2026.
Proroga ordinanza n° 3605 del 18/12/2025

Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per rispristino della sede stradale e messa in sicurezza del versante a monte della strada, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto dal km 39+500 al km 39+700 nel comune di Borgo San Lorenzo, fino al 30/06/2026.

Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lavori di messa in sicurezza dei versanti oggetto di frana, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri, nel tratto dal km 20+500 al km 25+400 circa nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 31/01/2026.
Proroga ordinanza n° 3028 del 27/10/2025

Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per messa in sicurezza della carreggiata, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri, nel tratto dal km 36+400 (altezza accesso carrabile RSA San Giuseppe) al km 36+700 (altezza civico n.38) circa loc. Ronta nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 31/01/2026.
Proroga ordinanza n° 3358 del 24/11/2025

Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per per lo svolgimento dei lavori di messa in sicurezza dei versanti e del muro oggetto di frana, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri, nel tratto dal km. 24+500 al km. 24+700 circa nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 31/01/2026.
Proroga ordinanza n° 3030 del 27/10/2025

Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lo svolgimento dei lavori di messa in sicurezza delle scarpate stradali a seguito di eventi metereologici, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri, nel tratto dal km. 17+500 al km. 19+000 circa nei Comuni di Vaglia e Borgo San Lorenzo, fino al 31/01/2026.
Proroga ordinanza n° 3029 del 27/10/2025


Valdarno

Sulla strada provinciale 477 dell'Alpe di Casaglia per lavori per la messa in sicurezza, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri o a vista, nel tratto dal km 15+400 al km 15+600 nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 30/05/2026.

Sulla strada regionale 70 della Consuma per bitumatura dei piani viabili, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri orario 08:00/17:00, nel tratto diversi e saltuari in prossimità del cantiere dal km 10+200 al km 10+600 circ nel Comune di Pelago, fino al 24/03/2026.


Chianti Val di Pesa

Sulla strada provinciale 12 Val di Pesa per trasporto di ritiro e consegna biancheria, deroga al divieto transito per veicolo targato FG082TL con massa complessiva superiore a 7,5 tonellate nei giorni di Martedì e Venerdi orario 14.00/18.00, nel tratto al km 0+000 al km 6+000 nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 11/07/2026.
Proroga ordinanza n° 1815 del 11/07/2024

Sulla strada provinciale 69 Imprunetana per effettuare lavori di posa elettrodotto, senso unico alternato regolato da impianto semaforico mobile e/o movieri con orario 08:00/18:00, nel tratto dal km 8+700 al km 9+200 nel Comune di Greve in Chianti, fino al 30/01/2026.

Sulla strada provinciale 71 del Ferrone per lavori di ripristino provvisorio del tappeto di usura, chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia, nel tratto dal km 0+000 al km 0+710 circa nel Comune di Impruneta, fino al 31/01/2026.

Sulla strada provinciale 71 del Ferrone per allacci alla rete idrica, senso unico alternato regolato da impianto semaforico mobile e/o movieri, nel tratto dal km 0+000 al km 0+710 circa nel Comune di Impruneta, fino al 31/01/2026.

Sulla strada regionale 2 Cassia per lavori di ripristino corticale del Sottovia SR2 Cassia, senso unico alternato regolato da impianto semaforico mobile e/o movieri, nel tratto dal km 291+450 al km 291+550 circa nel Comune di Impruneta, fino al 06/04/2026.

Sulla strada regionale 2 Cassia per manutenzione straordinaria sul Ponte, chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia, nel tratto dal Km 270+450 al Km 270+600 circa nel Comune di Barberino Tavarnelle, fino al 03/11/2026.


Area fiorentina

Sulla strada provinciale 98 di Scandicci per lavori di asfaltatura a seguito di posa condotta rete gas, senso unico alternato regolato da impianto semaforico mobile e/o movieri con orario 09:00/17:30, nel tratto dal km 1+100 al km 1+218, dal km 1+300 al km 1+700, dal km 2+400 al km 2+470, dal km 4+200 al km 4+435 circa nel Comune di Scandicci, fino al 31/01/2026.


Fi-Pi-Li

Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per installazione di un PMV, chiusura della corsia di marcia dal km 67+400 al km 68+640 con il conseguente spostamento della utenza veicolare sulla corsia di sorpasso sempre in direzione Mare, nel tratto dal km 67+400 al km 68+640 nel ramo di Livorno, fino al 30/01/2026.

Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per ripristino della pavimentazione stradale, chiusura della carreggiata orario 22:00/06:00, nel tratto tra gli svincoli di Montopoli e Pontedera in direzione Firenze, fino al 29/01/2026.


Empolese-Valdelsa

Sulla strada provinciale 4 Volterrana per effettuare lavori di rifacimento segnaletica orizzontale, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07.00/18.00, nel tratto dal km 10+275 al km 54+000 nei Comuni di Castelfiorentino, Montespertoli, Gambassi Terme, fino al 31/01/2026.

Per transito trasporto eccezionale, interruzione temporanea del transito veicolare nel senso opposto a quello di marcia per periodi di tempo limitati orario 22:00/06:00, nel tratto lungo la tratta della S.P. n.°11 Pisana per Fucecchio e SR 436 Francesca nei Comuni di Cerreto Guidi e Fucecchio, fino al 27/01/2026.

Sulla strada provinciale 15 Lucchese-Romana per nuova condotta acque interrate e realizzazione di marciapiede, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 08:00/18:00, nel tratto dal km 8+398 al km 8+37 nel Comune di Fucecchio, fino al 28/01/2026.

Sulla strada provinciale 26 delle Colline per lavori di ripristino della pavimentazione stradale di una parte della Via Profeti, come percorso alternativo alla Sp 26 ?Delle Colline? per la realizzazione del nuovo ponte sul Rio Petroso, senso unico alternato, nel tratto tra l´innesto con la S.P. n.°26 "Delle Colline" e l´intersezione con Via Turati, nel Comune di Castelfiorentino, fino al 14/11/2026.

Sulla strada provinciale 26 delle Colline per effettuare lavori di rifacimento tappeto a seguito di sostituzione idrica, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto dal km 0+300 al km 2+000 nel Comune di Castelfiorentino, fino al 07/02/2026.

Sulla strada provinciale 26 delle Colline per effettuare lavori di ricostruzione del ponte, chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia, nel tratto dal km 0+400 all´innesto con la S.P. n.°4 Volterrana nel Comune di Castelfiorentino, fino al 30/01/2026.
Proroga ordinanza n° 2752 del 01/10/2025

Sulla strada provinciale 43 di Pietramarina per lavori di ripristino della pavimentazione stradale, senso unico alternato regolato da movieri, nel tratto dal km 7+400 al km 7+600 nel Comune di Vinci, fino al 30/06/2026.

Sulla strada provinciale 64 Certaldese II per lavori di spostamento tubazione acquedotto al ponte sul fiume Elsa, senso unico alternato regolato da movieri con orario 08:00/12:00 e 14:00/18:00, nel tratto al km 7+800 nei Comuni di San Gimignano e Certaldo, fino al 28/01/2026.

Sulla strada regionale 429 di Val d'Elsa per messa in sicurezza del tratto, chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia, nel tratto dal km 31+600 al km 30+100 nel Comune di Empoli, fino al 31/01/2026.
Proroga ordinanza n° 3746 del 30/12/2025

Sulla strada regionale 429 di Val d'Elsa per lavori di ripristino barriere stradali, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 12+000 al km 15+200, dal km 22+200 al km 28+400, dal km 46+700 al km 49+000, dal km 59+000 al km 60+000 nei Comuni di Certaldo, Empoli e Castelfiorentino, fino al 31/03/2026.

Sulla strada regionale 429 di Val d'Elsa per lavori di manutenzione del verde stradale e sfalci in banchina, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 08:00/19:00, nel tratto dal km 12+000 al km 17+700,dal km 18+700 al km 35+100,dal km 56+000 al km 60+400,dal km 46+700 al km 49+000Comuni Colle Val d Elsa, Castelfiorentino, Empoli,Gambassi Terme,Certaldo e S.Gimignano, fino al 28/02/2026.

Sulla strada regionale 436 Francesca per lavori di manutenzione del verde stradale e sfalci in banchina, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 08:00/19:00, nel tratto dal km 00+000 al km 01+600, dal km 24+000 al km 26+850, dal km 13+250 al km 22+000 nei Comuni di Cerreto Guidi e Fucecchio , fino al 28/02/2026.

Sulla strada regionale 436 Francesca per lavori di ripristino barriere stradali, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 15+900 al km 22+000 e sulla circonvallazione San Pierino nei Comuni di Fucecchio e Cerreto Guidi, fino al 31/03/2026.

Per eventuali lavori di pronto intervento, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri, su tutte le strade provinciali e regionali di competenza del Centro Operativo di Bassa e del Centro Operativo di Castelfiorentino della Zona Manutenzione 3 Empolese- Valdelsa, fino al 31/12/2026.
Proroga ordinanza n° 336 del 06/02/2025. Comuni Montespertoli,Castelfiorentino,Fucecchio,Cerreto Guidi,Empoli, Vinci,Montelupo F.no,Capraia e Limite,Montaione,Certaldo,Gambassi Terme e S.Casciano


Nota: Le notizie contenute in questa pagina sono fornite in base alla programmazione dei lavori stradali. A seguito delle condizioni meteo o di esigenze dei cantieri possono verificarsi situazioni diverse da quelle indicate.
27/01/2026 10.55 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Barberino di Mugello Variante di Valico e opere compensative: il Comune di Barberino di Mugello chiede tempi certi e trasparenza ad Autostrade per l’Italia
La lettera firmata a nome della Sindaca Di Maio: “I nostri cittadini hanno diritto a risposte chiare, tempi certi e piena trasparenza sui ripristini e le opere di compensazione” Il Comune di Barberino di Mugello scrive ad Autostrade per l’Italia per chiarimenti sui tempi di realizzazione dei Progetti PREVAM Toscana e della riqualificazione della bretella di Firenzuola, per la quale la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale risulta conclusa nel dicembre 2024.
Un ritardo che pesa su un territorio che attende da anni opere di ripristino, bonifiche e interventi compensativi legati alla realizzazione della Variante di Valico.
«La Variante di Valico è un’opera ormai conclusa – sottolinea la Sindaca Sara Di Maio – ma il nostro territorio continua a convivere con cantieri abbandonati, degrado e viabilità in stato di forte criticità. Molte strade oggi in capo ad Autostrade per l’Italia risultano non adeguatamente manutenute, con rischi per l’ambiente e per la sicurezza di cittadini e fruitori. A questa situazione si aggiunge un’ulteriore criticità legata ai lavori alla viabilità dell’A1 nel tratto Barberino–Firenze Nord, che stanno determinando un aumento significativo del traffico sulle strade provinciali e comunali. Un carico straordinario - continua la Sindaca - che accelera il deterioramento delle infrastrutture locali e genera disagi quotidiani per la popolazione, in un contesto di lavori destinati a protrarsi per anni”.
Il Comune ribadisce la propria disponibilità a un confronto con Autostrade per l’Italia per affrontare in modo condiviso sia il tema delle opere PREVAM sia quello della gestione del traffico e delle ricadute sulla viabilità ordinaria.
Inoltre, l’Amministrazione torna a chiedere la disponibilità per un’audizione di Autostrade per l’Italia presso la Commissione consiliare comunale, richiesta formalmente dal Consiglio comunale con una mozione approvata all’unanimità il 19 marzo 2025 e più volte sollecitata senza esito.
«Comprendiamo le difficoltà affrontate negli scorsi mesi legate alla riorganizzazione aziendale e all’approvazione del Piano Economico Finanziario – conclude la Sindaca – ma oggi, anche alla luce degli adeguamenti tariffari entrati in vigore dal 1° gennaio, il nostro Comune e i nostri cittadini hanno diritto a risposte chiare, tempi certi e piena trasparenza».

23/01/2026 14.02 Comune di Barberino di Mugello

Comune di Impruneta - Ufficio Stampa Giorno della Memoria: iniziative commemorative a Impruneta
Martedì 27 gennaio: cerimonia alle 15.30 al Ferrone e spettacolo alle 21.00 al Loggiato del Pellegrino, per una giornata di memoria condivisa con la cittadinanza. Impruneta si raccoglie per il Giorno della Memoria, con una serie di momenti civili e culturali dedicati al ricordo delle vittime della Shoah e alla testimonianza contro ogni forma di odio.

Martedì 27 gennaio 2026 il Comune di Impruneta promuove un programma di iniziative aperte alla cittadinanza. Alle ore 15.30, presso il sito storico del Ferrone in località Sannini, il Sindaco Riccardo Lazzerini e la Presidente del Consiglio Comunale Angela Cappelletti parteciperanno alla cerimonia dedicata alla memoria della famiglia Calò-Spizzichino e delle persone deportate durante la persecuzione nazifascista. Nel corso dell’appuntamento sarà deposta una corona di alloro.

Alla commemorazione prenderanno parte rappresentanti dell’A.N.P.I. e il parroco del Ferrone, don Riccardo Santi, insieme all’Amministrazione Comunale.

La vicenda della famiglia Calò-Spizzichino costituisce una delle molte storie legate alla deportazione degli ebrei italiani. Nel gennaio 1944 Fernando Calò, ambulante di merceria, viveva al Ferrone con la moglie Iride Spizzichino, i figli Mario, Fiorella e Sara, i suoceri Alfredo Spizzichino e Fernanda Servi, e la cognata Rina Spizzichino. Il 24 gennaio sette membri della famiglia furono arrestati nella loro abitazione da due fascisti. Fernando, assente al momento del fermo, rientrò successivamente e si ritiene che si sia consegnato per tentare di ricongiungersi ai suoi familiari. Tutti furono trasferiti al carcere di San Vittore, a Milano, e il 31 gennaio 1944 deportati ad Auschwitz con il convoglio n. 6, insieme ad altre 605 persone.

La giornata proseguirà alle ore 21.00 al Loggiato del Pellegrino con lo spettacolo teatrale "Un’unica grande preghiera – Omaggio a Etty Hillesum", a cura del Teatro d’Almaviva con Lorella Serni. La drammaturgia di Lorenzo Bertolani ripercorre la figura di Etty Hillesum attraverso i suoi scritti, restituendo il percorso umano e spirituale della giovane autrice olandese, la cui testimonianza rappresenta un contributo significativo alla memoria della Shoah.

I rappresentanti della stampa e la popolazione sono invitati a partecipare all’inaugurazione. Eventi patrocinato dal Comune di Impruneta.
21/01/2026 11.52 Comune di Impruneta - Ufficio Stampa
GestTramvia Tramvia, lavori notturni a Novoli per sostituire l’appoggio del ponte Hack
Il viadotto verrà sollevato: intervento dalle 22 del 28 e del 29 gennaio. Il 29 gennaio i tram viaggeranno sin dalla prima corsa GEST comunica che sono iniziati i lavori di riparazione dell’appoggio del ponte Hack di Novoli, che richiede il sollevamento della struttura. Il viadotto tramviario è stato seriamente danneggiato da un incendio la notte del 30 dicembre 2025.

Le operazioni di sollevamento avverranno in due fasi nelle notti del 28 e del 29 gennaio 2026 a partire dalle ore 22 alle 4 del mattino. Pertanto, dalle 22 a fine servizio del 28 gennaio e dalle 22 a fine servizio del 29 gennaio, la Linea T2 farà servizio limitato da Peretola Aeroporto a Regione, e viceversa, e da Redi a San Marco Università e viceversa.

Saranno attivi servizi di bus sostitutivi tra le fermate Regione – Redi e viceversa.

La pista ciclabile adiacente al viadotto resterà interdetta fino a fine lavori. Gli imponenti macchinari che serviranno per la sostituzione dell’appoggio sono già stati posizionati e l’area dell’intervento cantierizzata per i lavori propedeutici al sollevamento del ponte. Per tutta la durata dei lavori, continueranno a lavorare le postazioni di monitoraggio installate nei giorni scorsi per verificare eventuali movimenti anomali della struttura del ponte. Giovedì mattina, 29 gennaio, i tram viaggeranno normalmente sin dalla prima corsa, con il ripristino della consueta velocità di esercizio, che era stata ridotta a 10 km/h dal 31 dicembre.

In caso di condizioni meteo avverse potrebbe essere preso in considerazione di rimandare l’intervento.
27/01/2026 12.09 GestTramvia
Comune di Greve in Chianti Giornata della Memoria. Teatro e musica in biblioteca per non dimenticare l’orrore della Shoah
L’iniziativa, promossa e organizzata dall’assessorato alla Cultura, vede la collaborazione della Compagnia Mald’Estro e la Scuola di Musica di Greve in Chianti. Al centro dell’evento di martedì 27 alle ore 21 il monologo di e con Alessandro Calonaci “Il tempo è dalla mia parte” Per non dimenticare. A ottantuno anni dall'abbattimento dei cancelli del campo di concentramento di Auschwitz l’amministrazione comunale di Greve in Chianti si fa promotrice di una serata speciale con la quale commemorare le vittime del nazifascismo e rivolgere un monito collettivo contro l'odio razziale e le forme di discriminazione e di violenza che hanno portato alla scrittura di una delle pagine più buie dell’esistenza umana: la Shoah

Domani, martedì 27 gennaio alle ore 21, negli spazi della biblioteca comunale di Greve in Chianti, sarà la Compagnia Mald'Estro a mettere in scena “Il tempo è dalla mia parte”, un monologo di e con Alessandro Calonaci, arricchito da alcuni momenti musicali a cura della Scuola di Musica di Greve in Chianti con il direttore Marco Gallenga al violino e l’allievo Mattia Fantechi al pianoforte.

Lo spettacolo rientra nel quadro delle iniziative BiblioEventi, un cartellone che intreccia cultura e memoria, in cui ogni appuntamento è dedicato ad una giornata significativa, per riflettere insieme su temi che interessano tutta la comunità. Ingresso libero.
26/01/2026 18.22 Comune di Greve in Chianti
Città Metropolitana di Firenze Città Metropolitana, Gianni Vinattieri Presidente della Commissione di Garanzia e Controllo
Nomina approvata all'unanimità I consiglieri metropolitani Alessandro Scipioni, Vittorio Picchianti e Claudio Gemelli esprimono "grande soddisfazione per l'elezione all'unanimità del collega Gianni Vinattieri a Presidente della Prima Commissione di Garanzia e Controllo della Città Metropolitana di Firenze". Questa nomina unanime rappresenta un momento di "positiva convergenza tra i gruppi politici e premia una figura di grande qualificazione professionale, sempre presente e dotata di eccellenti capacità di mediazione, ideale per un ruolo così prestigioso e strategico".
Dichiarazione del consigliere Claudio Gemelli, Presidente uscente dimissionario:
"Felice di lasciare il posto ad un consigliere come Gianni Vinattieri che in questi mesi ha dimostrato competenza e preparazione ma anche equilibrio. Tutte qualità necessarie per svolgere al meglio il ruolo di garanzia e di controllo di un Ente complesso come la Città metropolitana".
Dichiarazione del consigliere Gianni Vinattieri, nuovo Presidente della Commissione:
"Ringrazio tutti i gruppi politici per la fiducia unanime e il sostegno trasversale. Un grazie particolare va al mio gruppo Centrodestra e Civici per il Cambiamento, che mi ha sostenuto con convinzione. Mi impegnerò con dedizione per svolgere al meglio questo importante ruolo al servizio dell'intera Città metropolitana.

26/01/2026 15.16 Città Metropolitana di Firenze
Ufficio Stampa Comune di Fucecchio Giorno della Memoria, il Comune di Fucecchio conferisce la cittadinanza onoraria a Vittoria Tognozzi
Cerimonia istituzionale e conferimento della cittadinanza onoraria a Vittoria Tognozzi
Martedì 27 gennaio, nel Giorno della Memoria, la ricorrenza che commemora le vittime dell'Olocausto, l'amministrazione comunale di Fucecchio conferirà la cittadinanza onoraria a Vittoria Tognozzi, Commendatrice al Merito della Repubblica Italiana, nonché testimone e superstite dell'eccidio del Padule di Fucecchio. La cerimonia, organizzata e coordinata dalle ragazze e dai ragazzi dell'associazione FucecchioèLibera, si terrà a partire dalle ore 8:30 presso il teatro Pacini: la prima parte sarà riservata agli studenti della scuola media, mentre dalle 10:30 alle 12 in programma un incontro aperto anche alle associazioni. Qui tutte le info: https://www.comune.fucecchio.fi.it/eventi/giorno-della-memoria.html


20/01/2026 14.04 Ufficio Stampa Comune di Fucecchio
Redazione di Met Giorno della Memoria 2026, ANED Firenze: “Ottant’anni dopo, nuove violenze ci interrogano”
Il Giorno della Memoria non può diventare una parentesi rassicurante che assolve il presente In vista del Giorno della Memoria 2026, l’ANED-Associazione Nazionale Ex Deportati nei campi nazisti, sezione di Firenze, lancia un appello alla società civile e alle Istituzioni: ricordare è necessario, ma non è sufficiente se la memoria non diventa coscienza attiva, capace di leggere il presente e di contrastare nuove forme di violenza, esclusione e disumanizzazione.
Dopo oltre vent’anni di celebrazioni ufficiali del 27 gennaio, e a distanza di ottant’anni dalla tragedia che ha segnato l’Europa e il mondo, constatiamo con preoccupazione che la memoria rischia di trasformarsi in un rito vuoto se non viene calata nella realtà contemporanea. Nuovi stermini, nuovi genocidi, tentativi di deportazione, violenze verbali e fisiche, spesso alimentate da egoismi razziali e nazionalismi aggressivi, non solo non sono cessati, ma stanno aumentando sotto gli occhi di tutti e tutte.
La nostra Associazione è pienamente consapevole che la storia non si ripete mai in modo identico e che non è possibile – né corretto – sovrapporre meccanicamente ieri e oggi. Ma affrontare il Giorno della Memoria senza un appiglio concreto, senza il coraggio di interrogare l’oggi, significa tradire il senso profondo della memoria stessa e i valori che quotidianamente cerchiamo di difendere.
Non possiamo ignorare che, dopo ottant’anni, si continua a morire sotto le macerie delle bombe, come sta avvenendo a Gaza e in altre parti del mondo; che si costruiscono nuovi muri; che donne, uomini e bambini vengono uccisi in nome di scelte politiche e militari; che invece di valorizzare le differenze e i punti di forza delle società si alimentano paure, odio e nuovi nazionalismi. L’indifferenza, ieri come oggi, resta poi il terreno più fertile per ogni forma di brutalità.

Il Giorno della Memoria, quindi, non può diventare una parentesi rassicurante che assolve il presente. Deve, al contrario, essere un momento di assunzione collettiva di responsabilità. La nostra Costituzione, nata dalla Resistenza e dall’antifascismo, resta oggi più che mai un faro: i suoi principi di uguaglianza, solidarietà e ripudio della guerra vanno difesi e applicati.
L’ANED di Firenze invita Istituzioni, scuole e cittadini a vivere il 27 gennaio non solo ricordando, ma assumendo la responsabilità di impedire che l’orrore dei regimi totalitari si ripeta: ricordare per non ripetere non è uno slogan, ma un impegno civile e politico quotidiano contro ogni forma di indifferenza.
22/01/2026 11.37 Redazione di Met
Città Metropolitana di Firenze Un ciclismo più semplice, organizzato, sicuro - Video
La quinta edizione della conferenza istituzionale che si è svolta in Palazzo Medici Riccardi di Firenze a cura del Comitato Regionale Toscano della Federciclismo, Città Metropolitana e Upi Si è svolta in Palazzo Medici Riccardi, il 22 gennaio, una giornata per dibattere sul tema della sicurezza stradale durante le tantissime gare organizzate sul territorio regionale, con la partecipazione di tutti gli enti coinvolti in eventi di questo tipo.
Luca Menichetti, presidente del Comitato Regionale Toscana FCI, ha spiegato che lo scopo dell’evento è quello di mettere a un tavolo degli interlocutori che sono fondamentali per lo svolgimento delle gare ciclistiche perché, alla fine, ci sono gli atleti, ma attorno al movimento ciclistico c’è un iter amministrativo che precede lo svolgimento delle gare, senza il quale le gare non potrebbero esserci.
Per la prima volta "siamo qui ospiti della Città Metropolitana, ma è già la quinta edizione; quindi, attraverso questo strumento, che è una sorta di conferenza dei servizi informale, noi cerchiamo di rendere più semplificato il modello organizzativo.
Poi c’è il tema della sicurezza, che è un tema più ampio che investe anche il Codice della Strada e che riguarda quindi il livello nazionale e non solo regionale. Hanno partecipato i rappresentanti di Comuni e Province, delle Prefetture e delle Forze di Polizia della Toscana: sono stati coinvolti così tutti gli attori che prendono parte al processo organizzativo delle gare di ciclismo, con l’obiettivo di renderlo più snello e all’insegna della sicurezza”.

Il Consigliere Metropolitano delegato allo Sport, Nicola Armentano, presente al convegno, ha rilasciato la presente dichiarazione:
“La Città Metropolitana ha abbracciato da subito l’invito che era stato mosso dal Presidente regionale della Federciclismo per cercare di aumentare la sicurezza all’interno delle competizioni che si svolgono nei nostri territori; devo dire che abbiamo trovato una grande collaborazione della Polizia Provinciale. Il compito della Città Metropolitana è quello di garantire e mantenere in buono stato le strade che sono sui nostri territori e credo che questo lo stiamo svolgendo in maniera molto egregia”.

Link al video di Florence Tv:

https://youtu.be/q4GSFKjP9As?si=GymaYBqDPj7OMpX2
26/01/2026 14.49 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Empoli: lavori sulla Sr 429, previsto senso unico alternato dal 28 al 30 gennaio - Video
Per ripristinare le barriere di sicurezza La Città Metropolitana di Firenze porta avanti attività di manutenzione ordinaria e straordinaria sulle strade di competenza.
Per consentire urgenti lavori di ripristino delle barriere di sicurezza (guard-rail) a seguito di un incidente stradale, sono previste variazioni alla viabilità lungo la Sr 429 di Valdelsa, dal 28 al 30 gennaio.
Nel dettaglio, i provvedimenti interesseranno il tratto compreso tra il km 35+100 e il km 35+200, nel territorio comunale di Empoli. Le variazioni nel dettaglio sono le seguenti: dal 28 gennaio 2026 al 30 gennaio 2026, in orario 8-17.30, senso unico alternato, regolato da impianto semaforico mobile e/o movieri, con limite di velocità ridotto a 30 km/h in prossimità del cantiere e restringimento della carreggiata per permettere lo svolgimento delle lavorazioni in sicurezza.

Il video di Florence Tv, utilizzabile da media e canali sociali, su:
https://www.youtube.com/watch?v=AbqLV8k2w2s

Servizio: AF
Riprese e montaggio: Valerio Ricci
27/01/2026 9.39 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Reggello - Ufficio Stampa Reggello celebra il Giorno della Memoria: tre appuntamenti per ricordare e riflettere
Cerimonie, incontri con le scuole e presentazione di un libro per non dimenticare, dal 26 al 30 gennaio 2026 iniziative dedicate alla memoria della Shoah.
Il Comune rinnova l’impegno contro ogni forma di odio e discriminazione.
In occasione del Giorno della Memoria, il Comune di Reggello promuove una serie di iniziative dedicate al ricordo dello sterminio e della deportazione del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti, con l’obiettivo di mantenere viva la memoria storica e rafforzare i valori della pace, della libertà e della democrazia.

Il primo appuntamento è in programma lunedì 26 gennaio, alle ore 9.30, presso l’Aula Magna della scuola “M. Guerri” di Reggello, con un’iniziativa riservata agli alunni e alle alunne dell’istituto. Dopo i saluti dei rappresentanti istituzionali e del Dirigente scolastico, è previsto il contributo di Tiziano Lanzini, vicepresidente ANED – sezione di Firenze, dal titolo “In viaggio con Gerolamo, Corrado e Carolina”, seguito dalla presentazione dei lavori realizzati dal Consiglio dei Ragazzi e dagli studenti e dalle studentesse della scuola secondaria di primo grado.

Mercoledì 28 gennaio, alle ore 11.30, in piazza Aldo Moro, si terrà l’inaugurazione della statua “Sentieri di Memorie” dell’artista Angelo Butti, ispirata al progetto “Sentieri di Memoria” realizzato dall’Istituto Comprensivo di Reggello. Un momento simbolico e significativo, aperto alla cittadinanza, per rafforzare il legame tra memoria storica, territorio e nuove generazioni.

La rassegna si concluderà venerdì 30 gennaio alle ore 21.00 presso la Biblioteca comunale di Cascia, con la presentazione del libro “Campi di concentramento fascisti”, alla presenza degli autori Silvia Pascale e Orlando Materassi. Interverranno il Sindaco di Reggello Piero Giunti e l’Assessora alla Cultura Adele Bartolini. Contributi di Paola Stoppioni e Gabryela Dancygier. L’ingresso è libero.

Attraverso queste iniziative, il Comune di Reggello rinnova il proprio impegno nel promuovere la memoria come strumento fondamentale per comprendere il passato e costruire un futuro fondato sul rispetto, sulla consapevolezza e sulla responsabilità collettiva.
19/01/2026 10.20 Comune di Reggello - Ufficio Stampa
Città Metropolitana di Firenze Maltempo e viabilità, due smottamenti sulla Sr 302 Brisighellese Ravennate - Gallerie fotografiche e video
Al Mulinaccio e alla Madonna dei tre fiumi. Gli interventi della Polizia provinciale e della Viabilità della Città Metropolitana. La Protezione civile della Metrocittà: neve alla Consuma e a Vallombrosa. Ferrovie: "Ripresa la circolazione del nodo ferroviario di Firenze" Sulla Sr 302 Brisighellese Ravennate, tra il Comune di Vaglia e il Comune di Borgo San Lorenzo, in località Mulinaccio, km 17+900/18, si è verificata una frana sul lato monte. Dopo la segnalazione da parte dei Carabinieri di Borgo, sono intervenuti la Polizia provinciale della Città Metropolitana di Firenze e gli operatori della Viabilità della Metrocittà. Sono stati collocati un new jersey in cemento per il contenimento della frana e un semaforo per consentire il senso unico alternato sul lato valle.
Un altro smottamento si è verificato nel comune di Borgo, in località Madonna dei tre fiumi. Anche in questo caso stabilito il senso unico alternato.
La Protezione civile ha registrato neve alla Consuma e a Vallombrosa.
Intanto le Ferrovie avvisano che "è ripresa questo pomeriggio alle 15, come da programma, la circolazione nel nodo ferroviario di Firenze, sospesa dal pomeriggio di sabato 24 gennaio per consentire i lavori al cavalcaferrovia stradale 'Ponte al Pino', intervento realizzato da Rete Ferroviaria Italiana (gruppo FS) nell'ambito di una pianificazione definita da tempo e condivisa con le istituzioni locali".

Su https://youtube.com/shorts/FBK78_ubWP4?feature=share un breve video di Florence Tv sui lavori al Ponte del Pino a Firenze
25/01/2026 17.01 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Fucecchio Giorno della Memoria, il Comune di Fucecchio conferisce la cittadinanza onoraria a Vittoria Tognozzi
La cerimonia in programma martedì 27 gennaio al teatro Pacini, a seguire la commemorazione istituzionale Martedì 27 gennaio, nel Giorno della Memoria, la ricorrenza che commemora le vittime dell'Olocausto, l'amministrazione comunale di Fucecchio conferirà la cittadinanza onoraria a Vittoria Tognozzi, Commendatrice al Merito della Repubblica Italiana, nonché testimone e superstite dell'eccidio del Padule di Fucecchio.

La cerimonia, organizzata e coordinata dalle ragazze e dai ragazzi dell'associazione FucecchioèLibera, si terrà a partire dalle ore 8:30 presso il teatro Pacini: la prima parte sarà riservata agli studenti della scuola media, mentre dalle 10:30 alle 12 in programma un incontro aperto anche alle associazioni.

Durante la mattinata si terranno inoltre delle riflessioni sul diario di Nedo Nencioni, con interventi della famiglia Nencioni.

Alle 12:30 in programma la commemorazione istituzionale e la deposizione di una corona di alloro presso il monumento ai caduti in piazza XX Settembre e, a seguire, in via Giuseppe e Nedo Nencioni.

Inoltre, dalle ore 8:30, presso la sede in via Padre Checchi dell'istituto superiore "Arturo Checchi", si terrà un incontro riservato agli studenti sul tema "Memoria viva, memoria condivisa", con "Dialoghi di Storia" a cura degli storici Emilio Bartolini ed Emanuele Vannucci.
21/01/2026 12.25 Comune di Fucecchio
Gruppo Ferrovie dello Stato Rfi, Linea Firenze-Empoli-Pisa: lavori di manutenzione e potenziamento infrastrutturale
Dalle 22.00 di venerdì 30 gennaio e per tutta la giornata di sabato 31 gennaio e domenica 1 febbraio circolazione ferroviaria sospesa tra Empoli e Pisa Dalle 22.00 di venerdì 30 gennaio e per tutta la giornata di sabato 31 e domenica 1 febbraio saranno effettuati lavori di manutenzione alle opere civili al sottovia stradale in via delle Colline a Pontedera nonché attività propedeutiche per la soppressione del passaggio a livello di Navacchio.

Per consentire le attività di cantiere la circolazione ferroviaria sulla linea Firenze SMN – Empoli – Pisa: sarà interrotta per tutta la durata dei lavori tra Empoli e Pisa, mentre tra Firenze ed Empoli sarà riprogrammato il servizio ferroviario.

Durante i lavori, che prevederanno un investimento di circa 1 milione di euro, saranno impegnati quotidianamente circa 20 tecnici di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) e delle ditte appaltatrici, con l’utilizzo di numerosi mezzi d’opera e attrezzature specifiche.
16/01/2026 13.22 Gruppo Ferrovie dello Stato
Comune di Scandicci Giorno della Memoria: a Castelpulci il 27 gennaio sarà posata la prima pietra d'inciampo del territorio di Scandicci
La sindaca Claudia Sereni: "Senza memoria non c'è futuro, oggi più che mai dobbiamo promuovere la cultura della pace" Si svolgerà martedì 27 gennaio, in occasione del Giorno della Memoria 2026, la posa della prima pietra d'inciampo sul territorio di Scandicci. La cerimonia si terrà alle 11 alla Villa di Castelpulci, sede della Scuola Superiore della Magistratura. L'installazione è dedicata alla memoria di Rebecca Corinna Mieli: anziana e malata, ricoverata nell'ospedale psichiatrico che all'epoca era ospitato nella villa sulle colline di Scandicci, non sfuggì alla furia nazista, nonostante qualcuno avesse tentato di salvarla omettendo parte del suo nome per nascondere le sue origini ebraiche. Venne prelevata all'età di 78 anni e deportata nel campo di sterminio di Auschwitz. Sopravvisse poco più di 40 giorni. Alla cerimonia di posa si potrà accedere su invito. Il 30 gennaio la figura di Rebecca Corinna Mieli sarà invece ricordata in un'iniziativa pubblica aperta alla cittadinanza in programma all'auditorium di piazzale della Resistenza a Scandicci.
Le 'Stolpersteine', ideate dall’artista tedesco Gunter Demnig per ricordare le vittime nel nazifascismo, sono blocchetti di cemento rivestiti con una lastra di ottone e inseriti nel selciato davanti all'ultima dimora della persona deportata nei campi di sterminio. Su ogni pietra sono riportati i dati essenziali: nome e cognome, anno di nascita, data e luogo di deportazione, e, quando noto, data e luogo di morte. L’idea è che il passante 'inciampi' simbolicamente nella memoria, fermandosi a leggere e a ricordare.

La pietra d'inciampo dedicata a Rebecca Corinna Mieli, nata a Livorno il 19 febbraio 1866 e deceduta ad Auschwitz il 30 giugno 1944, sarà posata all'ingresso di villa di Castelpulci, l'edificio da dove la donna venne prelavata il 20 maggio 1944. Fu poi trasferita nel campo di concentramento di Fossoli con il convoglio numero 13 partito dalla stazione ferroviaria di Firenze Santa Maria Novella, per poi essere deportata ad Auschwitz dove trovò la morte. Nei documenti dell'ospedale era registrata come Corinna Mieli: qualcuno cercò di proteggerla, evitando di inserire il suo primo nome, che rimandava direttamente all'Antico Testamento.
La sua storia, fino ad oggi rimasta nell'ombra, è stata portata alla luce grazie al lavoro degli alunni della terza C e della terza H della scuola media Rodari di Scandicci, che hanno condotto un'approfondita ricerca negli archivi storici - a partire da quelli dello Yad Vashem, l’Ente nazionale per la Memoria della Shoah istituito nel 1953 - sotto la guida della professoressa Nicole Riva e di Barbara Trevisan, componente del Comitato della Memoria di Scandicci. Un attento e meticoloso lavoro di ricostruzione storica che ha permesso di fare luce sugli ultimi mesi di vita di Rebecca. I ragazzi racconteranno la figura di Rebecca, e il lavoro che hanno portato avanti, con una "performance della memoria", che sarà andrà in scena il 27 gennaio a Castelpulci e ripetuta giovedì 30 gennaio in auditorium durante la manifestazione aperta a tutta la cittadinanza, durante la quale verranno anche proiettati i documenti reperiti dagli studenti e si potrà assistere a interventi musicali di due classi della scuola Rodari e del Coro delle voci bianche della Scuola di Musica di Scandicci.
"E' possibile – spiega la professoressa Trevisan – che come accadeva spesso Rebecca sia stata veduta ai nazisti con una soffiata, in cambio di una ricompensa". "Ritengo che sia estremamente importante dare un nome a queste persone – prosegue – perché, come diceva Isabel Allende, fino a che rimane il ricordo nessuno muore definitivamente. Io sono figlia di deportati, i miei genitori non ci sono più, penso che sia un dovere della mia generazione trasmettere i valori di pace alle nuove generazioni".
"La posa della prima pietra d’inciampo a Scandicci rappresenta per la nostra comunità un momento di grande valore civile – afferma la sindaca Claudia Sereni -. Ricordare Rebecca Corinna Mieli significa restituire un nome, un volto e una storia a una donna che è stata vittima dell’orrore nazifascista anche nella sua estrema fragilità. È un gesto che ci richiama alla responsabilità della memoria, soprattutto oggi, in un contesto internazionale segnato da guerre e negazione dei diritti umani, che ci dimostra come tragedie che pensavamo appartenere al passato possano purtroppo ripetersi. Se non promuoviamo la cultura della pace con tutte le nostre forze, il baratro può essere dietro l'angolo".
"Le pietre d’inciampo – prosegue Sereni - sono un invito quotidiano a fermarsi, a riflettere e a vigilare. Il lavoro straordinario svolto dalle ragazze e dai ragazzi della scuola media Rodari ci dice quanto sia centrale il ruolo dei giovani: sono loro i custodi del ricordo e i protagonisti di una cultura di pace, rispetto e responsabilità. Come istituzioni abbiamo il dovere di sostenere il loro impegno, perché senza memoria non c’è futuro".

21/01/2026 13.52 Comune di Scandicci
Comune di Firenze Firenze. Giorno della Memoria 2026
Il calendario delle iniziative in occasione del 27 gennaio che commemora le vittime dell'Olocausto e ricorda la liberazione del campo di concentramento di Auschwitz. Iniziative istituzionali ed eventi nei quartieri e nelle biblioteche. Il Giorno della Memoria rappresenta un momento cruciale per riflettere sugli eventi tragici che hanno segnato la storia dell’umanità, commemorando le vittime dell’Olocausto e riaffermando l’importanza di preservare la memoria.

Il 27 gennaio 1945, le truppe sovietiche della 60ª Armata del "1º Fronte ucraino", guidate dal maresciallo Ivan Konev, giunsero presso la città polacca di Oswiecim, conosciuta in tedesco come Auschwitz. Qui liberarono i superstiti del campo di concentramento, portando alla luce l’orrore dei lager nazisti e svelando al mondo gli strumenti di tortura e annientamento utilizzati.

Dal 2005, questa data è stata ufficialmente riconosciuta come Giorno della Memoria dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, attraverso la risoluzione 60/7, e viene celebrata ogni anno per ricordare le vittime dell’Olocausto.

Il 27 gennaio 2026 dalle ore 8, esposizione delle bandiere a mezz'asta in segno di memore omaggio alle vittime dello sterminio e delle persecuzioni del Popolo Ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi di sterminio.
Alle ore 9, deposizione di corone ai monumenti e alle lapidi che ricordano i Caduti deportati nei campi di sterminio nella ricorrenza del "Giorno della Memoria".
Alle ore 10, cerimonia di celebrazione nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio della "Giornata della Memoria", con la partecipazione della Famiglia del Gonfalone.
Alle ore 12:30, deposizione di una corona di alloro al Binario 16 e al Binario 6 (ritrovo al Binario 16).

Previsti, nelle Biblioteche Comunali, nei Musei civici e nei Quartieri, una serie di eventi per celebrare Giorno della Memoria con incontri, approfondimenti, presentazioni di libri e proposte di lettura a tema per grandi e piccoli.
22/01/2026 12.18 Comune di Firenze
Autostrade per l'Italia A1 Milano-Napoli: chiusure delle aree di parcheggio Vingone Est e Villa Costanza e uscita Firenze Scandicci
Per consentire lavori di pavimentazione; interventi dalla sera di martedì 27 alle 6 di mercoledì 28 gennaio Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di pavimentazione, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:

DALLE 18:00 DI MARTEDI' 27 ALLE 6:00 DI MERCOLEDI' 28 GENNAIO
-sarà chiusa anche l'area di parcheggio "Vingone est", situata nel tratto compreso tra Firenze Impruneta e Firenze Scandicci, verso Bologna.

DALLE 22:00 DI MARTEDI' 27 ALLE 6:00 DI MERCOLEDI' 28 GENNAIO

-sarà chiusa la stazione di Firenze Scandicci, in uscita per chi proviene da Roma.
In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Firenze Impruneta;

-sarà chiusa l'area di parcheggio "Villa Costanza est", situata nel tratto compreso tra Firenze Impruneta e Firenze Scandicci, verso Bologna.
In alternativa, per accedere all'area di parcheggio, si consiglia di uscire a Firenze nord, al km 279+900 della A1 e rientrare dalla stessa stazione verso Roma.
Chi invece si trova all'interno dell'area di parcheggio, dovrà immettersi sulla A1 verso Roma, uscire a Firenze Impruneta, al km 295+500 e rientrare dalla stessa stazione in direzione di Bologna.
26/01/2026 9.46 Autostrade per l'Italia
Università di Firenze Giorno della Memoria all'Università di Firenze
Martedì 27 gennaio lettura teatrale della storia di Riccardo Dalla Volta, professore emerito vittima delle leggi razziali e ucciso ad Auschwitz. La rettrice Petrucci ricorderà con una corona di alloro gli universitari allontanati per le leggi razziali Martedì 27 gennaio l'Università di Firenze, in occasione del Giorno della Memoria, organizza in Aula Magna, la lettura teatrale "Un professore ad Auschwitz", tratta dalle fonti dell'Archivio Storico dell'Ateneo e curata dalla Compagnia universitaria "Binario di Scambio", diretta dalla delegata Unifi alle attività di spettacolo Teresa Megale per la regia di Stefania Stefanin (ore 9, Rettorato – piazza San Marco, 4).

L'evento sarà aperto dal saluto della rettrice Alessandra Petrucci. Gli studenti-attori Fabiola Bazzano, Lorenzo Brunetti, Eleonora Famà e Bartolo Spatola saranno accompagnati al violino dal Maestro Gabriele Centorbi.

La pièce narra la storia di Riccardo Dalla Volta (1862-1944), appartenente alla comunità ebraica mantovana e trasferitosi negli anni '90 come professore all'Istituto Superiore di Scienze Sociali "Cesare Alfieri", dove insegnò Scienza delle finanze ed Economia politica ed ebbe una prestigiosa carriera, fino a diventare professore emerito dell'Ateneo, prima di subire l'oblio a causa delle leggi razziali e poi la morte nel campo di sterminio.

Figura centrale nello sviluppo delle scienze economiche a Firenze, di approccio liberista antigiolittiano e non ostile al fascismo, Dalla Volta fu direttore del Cesare Alfieri dal 1909 al 1927; in seguito assunse la direzione del nuovo Istituto di Scienze Economiche e Commerciali, fu presidente dell'Accademia dei Georgofili, assessore alla Pubblica Istruzione e alle Finanze del Comune di Firenze e membro del consiglio di amministrazione dell'Istituto per la Ricostruzione Industriale (IRI). Nel 1935, Dalla Volta tenne l'ultima lezione all'Istituto Cesare Alfieri e l'Ateneo organizzò onoranze e studi in suo onore, nominandolo emerito. L'anno dopo venne istituito un premio a suo nome rivolto a giovani studiosi di economia e commercio e nel 1937 il professore ricevette l'onorificenza di commendatore.

Nel 1938 con l'avvento delle leggi razziali, Riccardo Dalla Volta non viene espulso dall'insegnamento, come gli altri docenti ebrei, perché già da anni in pensione, ma su di lui scende un silenzio assoluto: il suo nome scompare dai professori emeriti e dagli elenchi ufficiali, mentre nel 1940 il premio istituito in suo onore cambia di intitolazione. Non gli sono di alcun vantaggio il passato accademico, le idee politiche, il ruolo ricoperto nelle istituzioni.

Nel febbraio del 1944, il tragico epilogo: Riccardo Dalla Volta e i suoi figli vengono catturati e condotti nel campo italiano di concentramento a Fossoli per poi arrivare al campo di sterminio di Auschwitz dove trovano la morte. Nello stesso treno dei figli viaggiava Primo Levi.

Dopo la lettura teatrale, la rettrice Alessandra Petrucci ricorderà tutti gli universitari fiorentini allontanati da aule e cattedre a seguito delle leggi razziali, con la deposizione di una corona di alloro davanti alla lapide che si trova nell'atrio del Rettorato.
22/01/2026 12.56 Università di Firenze
Regione Toscana Brovadan alla guida dei musei statali della Toscana, Manetti: “Buon lavoro”
L’assessora ringrazia Stefano Casciu per il lavoro svolto in questi anni “Auguri di buon lavoro a Carlotta Brovadan per il prestigioso incarico alla guida di tutti i musei statali della Toscana: una nomina che valorizza competenze solide, visione e una profonda conoscenza del patrimonio culturale, maturate anche attraverso un forte legame con Firenze, con l’impegno all’Opificio delle Pietre Dure e agli Uffizi e con la nostra regione”. Il messaggio arriva dall’assessora alla cultura Cristina Manetti, che rivolge anche un sentito ringraziamento a Stefano Casciu per il lavoro svolto in questi anni, “caratterizzati da impegno, attenzione e capacità di tenere insieme tutela, valorizzazione e apertura dei musei al pubblico, nonostante le difficoltà affrontate”.

“Alla nuova direttrice e a chi l’ha preceduta – conclude Manetti – va il riconoscimento per un percorso che contribuisce a rafforzare il ruolo centrale della Toscana nella cultura italiana ed europea”.
26/01/2026 9.22 Regione Toscana
Comune di Empoli Empoli. Note per l'Olocausto, le musiche dei deportati risuonano a Empoli per il Giorno della Memoria
Martedì 27 gennaio, alle 21, al Cenacolo degli Agostiniani, appuntamento con CAM e ANED per ricordare delle storie inedite: quelle degli internati che riuscirono a comporre musica nei campi di concentramento Martedì 27 gennaio, Giorno della Memoria per le vittime dell'Olocausto, Empoli non mancherà di commemorare la ricorrenza. Lo farà con un appuntamento inedito, alle ore 21 al Cenacolo degli Agostiniani. Si chiamerà "Note per l'Olocausto, parole, musica e versi per ricordare": una conferenza-concerto a cura di Amelia Eckstein del CAM, a cui seguiranno gli interventi dell'amministrazione comunale e dell'ANED, per affrontare il tema della musica nei campi di concentramento. Infatti, nonostante le sofferenze patite ogni giorno in questi luoghi di tortura, alcuni prigionieri riuscivano a suonare e a comporre brani che oggi verranno riproposti. L'incontro è aperto a tutta la cittadinanza.

Amelia Eckstein, come viene spiegato dal CAM, è una violinista cresciuta nel vivaio del Centro Attività Musicale iniziando lo studio del violino all’età di sei anni con la prof. Elena Rocchini. La conferenza verterà sui contenuti elaborati in seguito a ricerche accurate che Amelia ha affrontato in modo costante per diversi anni, nonostante la sua giovane età.
Il repertorio è stato selezionato dalla stessa tra le composizioni scritte in quegli anni nei luoghi del dolore.

LE DICHIARAZIONI - Il sindaco e il consigliere delegato alla Cultura della Memoria affermano che in occasione del Giorno della Memoria, il Comune di Empoli ricorda le vittime della Shoah e di tutte le persecuzioni razziali, politiche e religiose che hanno segnato tragicamente la storia del Novecento. In un tempo in cui assistiamo ancora a guerre, violenze, discriminazioni e negazioni dei diritti fondamentali, il ricordo di quanto accaduto assume un significato ancora più profondo e attuale. Oggi più che mai è bene ribadire che la memoria non è solo uno sguardo al passato, ma uno strumento indispensabile per comprendere il presente e orientare il futuro. Ricordare significa ribadire con forza i valori della libertà, della dignità umana, del rispetto e della convivenza pacifica tra i popoli, contrastando ogni forma di odio e indifferenza. Si ringraziano ANED e CAM con i quali ricordiamo anche altri aspetti della tragedia dell'Olocausto e attraverso queste due iniziative per le scuole e la cittadinanza rinnoviamo il nostro impegno, in vista del prossimo anniversario dell'8 marzo e del Viaggio della Memoria 2026, per un futuro finalmente di pace.

Il presidente del Cam Marco Soldaini: "Sono fiero di sostenere allievi di tale spessore umano e culturale come quello di Amelia e tutti gli altri nostri allievi che suoneranno per l’occasione. Questo ci fa sperare in un futuro migliore e più giusto di quello che gli stiamo lasciando"

Così spiega l'ANED Empolese-Valdelsa: "Il 27 Gennaio 2026, Giorno della Memoria, ricorre l’81° Anniversario della liberazione del Campo di Auschwitz-Birkenau, svelando al mondo tutto il suo orrore. È il giorno in cui vengono ricordate le mostruosità inconcepibili delle leggi razziali, dell’annientamento, dell’olocausto del popolo ebraico e poi il martirio di tanti: oppositori politici antifascisti prigionieri di guerra, sinti e rom, gruppi religiosi, omosessuali e disabili. Abbiamo bisogno di ricordare, prima di tutto come atto di verità e di giustizia, ma la memoria non è solo ricordo, non è solo una ricorrenza. La memoria è un’azione, un impegno morale, un atto di consapevolezza. La ricorrenza del Giorno della Memoria deve servire come momento di consapevolezza per consolidare le nostre radici democratiche , di una realtà che si mobilita per cacciare l’antisemitismo, il razzismo, la xenofobia, l’omofobia, le discriminazioni, di un Paese che vogliamo capace di promuovere diritti e responsabilità, uguaglianza, solidarietà, giustizia sociale e pace. Per questo dobbiamo fare in modo che il 27 Gennaio non sia solo un giorno di memoria dei crimini del passato, ma un’azione continua contro tutti i pregiudizi del presente, nelle comunità di cui siamo responsabili, per non cadere nel pericolo di essere accondiscendenti o silenti di fronte alle discriminazioni di oggi. Senza consapevolezza di quello che è stato, nessuna Comunità può aspirare ad avere un futuro. Ricordare gli errori del passato, tragico come in questo caso, rappresenta l’antidoto a ogni forma di discriminazione".

L'INIZIATIVA CON LE SCUOLE - Giovedì 29 Gennaio dalle 9.30 al Palazzo delle Esposizioni si terrà invece un incontro riservato alle scuole secondarie di primo e secondo grado sulla storia e sulle testimonianze dei diversi tipi di deportazione nei campi del Terzo Reich, come la deportazione razziale, politica e quella che riguardò rom, sinti e omosessuali. Iniziativa organizzata da Aned.
22/01/2026 11.05 Comune di Empoli
Città Metropolitana di Firenze Dicomano, coi fondi Pui della Città Metropolitana di Firenze si sistemano gli impianti sportivi
Video di Florence Tv Dicomano è un comune della Città Metropolitana di Firenze, inserito in un territorio che rappresenta un ponte tra il Mugello e la Valdisieve. Un luogo di collegamento, di passaggio e di servizi, che nel tempo ha assunto un ruolo strategico per le comunità dell’area.

Oggi il paese è interessato da una serie di interventi sulle infrastrutture e sugli spazi pubblici, pensati per migliorare la vivibilità, la sicurezza e le opportunità per cittadini e visitatori.

Il 2026 sarà l’anno in cui verrà tagliato il nastro sul nuovo cinema teatro, nato dalle macerie degli ex macelli e frutto di un piano di recupero e di efficientamento energetico cofinanziato con fondi PINQUA nell’ambito del PNRR. L’area si appresta a diventare un nuovo centro culturale e sociale per la comunità locale, animando Dicomano con film, spettacoli, eventi e opportunità per giovani e cittadini.

Grazie ai fondi del PUI, in collaborazione con la Città Metropolitana, nel 2026 è iniziata la riqualificazione degli impianti sportivi comunali. Un intervento che andrà a completare e rafforzare l’offerta sportiva del territorio, dopo la recente realizzazione del nuovo campo da calcio in erba sintetica, oggi pienamente operativo.

Il completamento dei lavori sugli impianti sportivi è previsto per i primi mesi del 2027, così come la conclusione degli interventi in corso sul palazzo comunale, attualmente interessato da un importante intervento di adeguamento antisismico.

Si parla invece di efficientamento energetico per la scuola secondaria di primo grado.

Mentre in piazza Buonamici si apriranno presto le porte della nuova casa della salute, struttura che ospiterà tutti i servizi sanitari di prossimità, creando un punto unico di riferimento per i cittadini e facilitando l’accesso a cure e assistenza sul territorio.

Un ultimo intervento che l’amministrazione comunale mette in agenda in questo 2026 riguarda la sicurezza, verranno infatti installati dei sistemi di segnalazione luminosa e di attraversamento pedonale nei punti più
critici del paese per regolare il traffico e prevenire incidenti.

Tanti dunque gli interventi programmati su cui l’amministrazione comunale sta lavorando e lavorerà nel corso del 2026, per restituire al paese un comune più efficiente, più moderno e funzionale, capace di rispondere alle esigenze dei cittadini e di valorizzare il territorio in ogni sua dimensione.

Servizio, riprese e montaggio: Francesca Parrini
Intervista a Massimiliano Amato, Sindaco di Dicomano
Link al video: https://www.youtube.com/watch?v=PQ5MtG-PBEM
22/01/2026 11.32 Città Metropolitana di Firenze - Florence Tv
Comune di Cerreto Guidi Cerreto Guidi. Giorno della Memoria
Martedì 27 gennaio alle ore 21,15 è in programma un'iniziativa alla Biblioteca "Emma Perodi" Il Giorno della Memoria verrà celebrato a Cerreto Guidi con una serata organizzata nella Biblioteca comunale "Emma Perodi", dove si alterneranno testimonianze, interventi, ricordi e proiezioni di immagini sul Viaggio della Memoria del maggio dello scorso anno ai campi di concentramento in Austria, promosso dall'Unione dei Comuni Empolese Valdelsa e dall'ANED.

L'appuntamento è per Martedì 27 gennaio alle ore 21,15 con l'iniziativa "Viaggio della Memoria 2025. Dalla memoria nasce la pace, quando il ricordo diventa responsabilità".

Il discorso sulla Memoria si intreccerà sulle riflessioni relative alla necessità, al valore e all'importanza della pace.

All'iniziativa, aperta a tutti, parteciperanno la Sindaca Simona Rossetti, l'assessore alla Memoria Andrea Lavecchia, il fondatore del Movimento Shalom Don Andrea Cristiani, mentre Gabriele Cordelli porterà la sua testimonianza sul Viaggio della Memoria 2025, a cui ha partecipato come familiare di una Vittima.
23/01/2026 9.38 Comune di Cerreto Guidi
Città Metropolitana di Firenze Selezione aperta per l'ammissione alla pratica forense presso l'ufficio Avvocatura della Città Metropolitana
Lunedì 16 febbraio termine ultimo per la presentazione delle domande Presso l’Avvocatura della Città Metropolitana di Firenze può essere compiuto il tirocinio forense per l'ammissione all’esame di Stato per l’esercizio della professione di Avvocato. I
Il candidato deve essere cittadino italiano o di uno Stato membro dell'Unione Europea e essere in possesso della Laurea Specialistica/Magistrale (LS/LM) in Giurisprudenza, oppure del Diploma di Laurea in Giurisprudenza conseguito con il vecchio ordinamento universitario. Nel bando al link ulteriori approfondimenti.
Il termine per la presentazione delle domande è il 16 febbraio 2026 alle ore 13:00.

Link per bando e modulo di domanda:
https://www.cittametropolitana.fi.it/avviso-pubblico-di-selezione-per-lammissione-alla-pratica-forense-presso-lufficio-avvocatura-della-citta-metropolitana-6/

22/01/2026 10.12 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Pontassieve Pontassieve - La Pietra Paesina, un tesoro della natura fra geologia, storia e arte
dal 31 gennaio in mostra al museo Geo La Pietra Paesina a Pontassieve per un’esposizione originale che celebra la ricchezza geologica della Toscana attraverso pezzi unici provenienti dalla collezione di Lorenzo e Pierluigi Gallerini.

Il Centro Studi Museo Geo di Pontassieve, in collaborazione con il comune di Pontassieve, inaugura una mostra dedicata alla pietra paesina, un calcare marnoso unico al mondo per le sue incredibili suggestioni visive. L'esposizione, allestita negli spazi di Piazza Vittorio Emanuele II, sarà inaugurata sabato 31 gennaio alle 16,30. La mostra rimarrà aperta al pubblico fino al 15 marzo 2026, offrendo ai visitatori l’opportunità di scoprire la straordinaria bellezza di un calcare marnoso tipicamente locale che, grazie a processi geologici millenari, sembra disegnare paesaggi e architetture naturali senza l'intervento umano.
La mostra offre un percorso affascinante alla scoperta di questa pietra "figurata", nota per i disegni naturali che sembrano, infatti, riprodurre fedelmente città diroccate, castelli, mari e cieli tempestosi.
Il cuore pulsante dell'esposizione è rappresentato dalla raccolta dei fratelli Lorenzo e Pierluigi Gallerini. Questa collezione, frutto di una ricerca appassionata e di una profonda conoscenza del territorio, permette di ammirare esemplari di altissima qualità estetica e scientifica. La famiglia Gallerini ha saputo preservare e valorizzare pietre paesine che mostrano dettagli incredibili: dai "borghi arroccati" alle "marine", fino a visioni astratte che hanno affascinato collezionisti e artisti sin dal tempo dei Medici

Integrazioni

La Pietra Paesina è una varietà di calcare Alberese (roccia sedimentaria) formatasi circa 50 milioni di anni fa su fondali marini. Deve il suo nome alla straordinaria capacità di evocare immagini di paesaggi naturali, come borghi diroccati, mari o montagne. Questi disegni sono prodotti da infiltrazioni millenarie di ferro e manganese; esternamente la pietra appare come un comune sasso e solo il taglio ne rivela i segreti. Non esistono cave: i ritrovamenti sono del tutto casuali e richiedono una ricerca lunga e paziente. Questa rarità l'ha resa un materiale preziosissimo fin dal Rinascimento. Fu la famiglia Medici a renderla celebre, utilizzandola per gli intarsi (il "commesso fiorentino") e diffondendola nelle corti europee come ornamento di pregio per mobili e arredi. Nel tempo è stata usata da pittori come base per quadri (dove la mano umana completava il paesaggio naturale) o apprezzata come vero e proprio "quadro naturale" a sé stante. È stata citata da scienziati storici come Kircher e perfino dal poeta Pablo Neruda, che sembra riferirsi a questa pietra in una sua lirica.

Dal 1981, Lorenzo e Pierluigi Gallerini hanno recuperato questa tradizione esclusivamente fiorentina. Si occupano personalmente di ogni fase: dalla ricerca dei blocchi grezzi sul campo, al delicato taglio, fino alla lucidatura con tecniche antiche, con l'obiettivo di preservare un sapere artigianale sviluppatosi a Firenze nel XVI secolo anche grazie all'Opificio delle Pietre Dure.

L'esposizione sarà visitabile presso il Museo GEO sabato e domenica dalle 16 alle 19 e su appuntamento gli altri giorni telefonando al numero 3357572274
L'ingresso alla mostra è gratuito.
Museo GEO www.museogeobruschi.it - 3357572274
26/01/2026 10.40 Comune di Pontassieve
Città Metropolitana di Firenze Sr 429 "Di Val d’Elsa": modifiche alla viabilità nel Comune di Empoli dal 28 al 30 gennaio - video
La Città Metropolitana di Firenze comunica che, per consentire urgenti lavori di ripristino delle barriere di sicurezza (guard-rail) a seguito di un incidente stradale, sono previste variazioni alla viabilità Sr 429 "Di Val d’Elsa": modifiche alla viabilità nel Comune di Empoli dal 28 al 30 gennaio. La Città Metropolitana di Firenze comunica che, per consentire urgenti lavori di ripristino delle barriere di sicurezza (guard-rail) a seguito di un incidente stradale, sono previste variazioni alla viabilità lungo la Sr 429 "Di Val d’Elsa"
I provvedimenti interesseranno il tratto compreso tra il km 35+100 e il km 35+200, nel territorio comunale di Empoli. Le variazioni nel dettaglio sono le seguenti: dal 28 gennaio 2026 al 30 gennaio 2026, in orario 8-17.30, senso unico alternato, regolato da impianto semaforico mobile e/o movieri, con limite di velocità ridotto a 30 km/h in prossimità del cantiere e restringimento della carreggiata per permettere lo svolgimento delle lavorazioni in sicurezza.

Video Florence Tv
Servizio, riprese e montaggio di Carlo Carotenuto
https://www.youtube.com/watch?v=AbqLV8k2w2s

21/01/2026 13.30 Città Metropolitana di Firenze
Redazione di Met Falso Chianti, oltre 2.500 contenuti illeciti individuati online negli ultimi sei mesi
Il report commissionato dal Consorzio Vino Chianti: dai wine kit per la produzione domestica agli usi impropri del marchio per vestiti e bicchieri, coinvolti 411 siti. Il presidente Busi: “Patrimonio collettivo da difendere, dove necessario ci muoveremo anche per vie legali” Oltre 2.500 contenuti online individuati negli ultimi sei mesi, distribuiti tra siti web, marketplace, social network e nomi a dominio che utilizzano in modo improprio la denominazione Chianti. È quanto emerge dal Report di Online Brand Protection – Overview 2025, commissionato dal Consorzio Vino Chianti, che fotografa con precisione la dimensione e la diffusione del fenomeno nel contesto digitale.

Nel periodo analizzato sono stati identificati 2.507 contenuti riconducibili a usi non autorizzati della denominazione, ospitati su 411 siti web differenti, presenti su numerose piattaforme di e-commerce internazionali e diffusi anche attraverso social network e nomi a dominio contenenti il termine Chianti. L’attività di monitoraggio ha interessato l’intero ecosistema digitale, evidenziando come il nome Chianti venga utilizzato ben oltre il perimetro del vino a denominazione di origine.

L’analisi mostra che una parte rilevante delle violazioni riguarda prodotti potenzialmente contraffatti, prodotti trasformati non autorizzati, wine kit per la produzione domestica di vino, vini venduti in formati non consentiti, oltre a usi impropri del marchio per abbigliamento, accessori, bicchieri e altri articoli di uso comune. In diversi casi sono stati individuati anche siti di phishing che utilizzavano immagini e riferimenti al Chianti per finalità ingannevoli.

Accanto all’attività di monitoraggio, nel corso del 2025 il Consorzio ha rafforzato l’azione di enforcement, che ha portato alla rimozione di 1.091 contenuti illeciti dal web. Un risultato significativo, che conferma l’efficacia di un presidio strutturato e continuo, ma che al tempo stesso restituisce la misura di un fenomeno ampio e in costante evoluzione, con una forte concentrazione sulle grandi piattaforme internazionali di e-commerce e sui marketplace attivi a livello globale e locale.

Anche i social network rappresentano un ambito sensibile: il monitoraggio ha individuato 83 account che utilizzano la denominazione Chianti all’interno del nome o dell’identità digitale, prevalentemente in contesti legati al vino e alla ristorazione, mentre l’analisi dei nomi a dominio ha rilevato 105 domini contenenti il termine Chianti, molti dei quali riconducibili a ristoranti e vinerie e potenzialmente critici per la tutela del marchio e per la corretta informazione dei consumatori.
26/01/2026 15.19 Redazione di Met
Unione Comuni Val di Bisenzio Vernio. “I luoghi della memoria fra passato e presente”
Martedì 27 gennaio alle 21 incontro a Vernio nella sala consiliare La memoria è una pratica fondamentale da portare avanti per contestualizzare le difficoltà del presente e il Giorno della Memoria e uno degli strumenti per fare luce, attraverso il passato, sui preoccupanti passi indietro che l’Europa e il mondo stanno facendo. E’ con questo obiettivo che il Comune di Vernio, in collaborazione con la Fondazione Museo della Deportazione, ANPI e ANED la sera del 27 gennaio, alle 21, organizzano l’incontro “I luoghi della memoria fra passato e presente” con l’intervento di Luca Bravi (Fondazione Museo Deportazione e Unifi), autore insieme a Silvia Bencini (borsista di ricerca all’Università di Firenze) del volume “Auschwitz. Percorsi di memoria attiva. Luoghi e oggetti tra passato e presente”.

“Come istituzioni dobbiamo sforzarci di portare avanti un costante esercizio di memoria – sottolinea l’assessore alla memoria di Vernio Marco Saccardi - fondamentale per contestualizzare, nelle difficoltà del presente, le atrocità, le repressioni, gli ideali violenti e feroci che hanno portato ai rastrellamenti e alle deportazioni dei regimi nazifascisti. In questi ultimi anni massacri, repressioni del dissenso, autoritarismo, odio e discriminazioni, nazionalismi esasperati sono tornati ad essere ricorrenti. Per guarire un mondo in fiamme e rassegnato ai conflitti, serve rafforzare le nostre democrazie e quegli ideali che hanno animato la Resistenza, la lotta partigiana, la Liberazione. La memoria di quel periodo buio e dei luoghi dove esso si è consumato è il fondamento di questo processo".
"Attraversare e comprendere i luoghi rappresenta un passaggio fondamentale, complementare allo studio sui libri. La fondazione lavora da sempre connettendo storia, memorie e visita ai luoghi per educare ai valori democratici – aggiunge Massimo Chiarugi, presidente della Fondazione Museo e Centro di documentazione della Deportazione e Resistenza - Il lavoro di studio ha preparato le visite agli ex campi di concentramento, come Fossoli e la Risiera di San Sabba, che hanno permesso ai partecipanti di maturare un impatto diverso e una comprensione più profonda e complessiva dei processi storici affrontati."

L’incontro sarà incentrato appunto sulla ricerca sui percorsi educativi della memoria, a partire dalla proposta di «attraversare Auschwitz», non limitandosi a visitarlo, ma trasformandolo da monumento cristallizzato a strumento di formazione. Nel volume, pubblicato a fine 2025, si delinea infatti un modello formativo che - attraverso luoghi e oggetti come ponte tra passato e presente - può essere applicato a qualsiasi altro luogo di memoria. In questo processo rigenerativo di tante storie da conoscere, riconoscere e raccontare, la narrazione della morte ha sempre l'obiettivo di riconnettersi ad una possibilità data alla vita. Imparare la «lezione» di Auschwitz, del Ruanda, di Srebrenica, fino ai conflitti di oggi, fino alle spiagge di Cutro e di Lampedusa non significa dichiarare tutto identico ad Auschwitz, sottolineano gli autori, ma andare alla ricerca di una pedagogia delle memorie, motore di confronto educativo e di democrazia nel presente.
26/01/2026 9.44 Unione Comuni Val di Bisenzio
Comune di Empoli “Empolichescrive”, Amal Oursana presenta il suo libro ‘Il segreto nel nome’’
Venerdì 30 gennaio 2026, alle 17, l’incontro alla biblioteca comunale Renato Fucini di Empoli. Ingresso libero La rassegna culturale “Empolichescrive” ospiterà l’autrice Amal Oursana con il suo libro intitolato Il segreto nel nome (Capovolte, 2024), venerdì 30 gennaio 2026, alle 17, nella biblioteca comunale Renato Fucini (via Cavour, 36). Dialogherà con la scrittrice Soumia Basmail. L’ingresso è libero.

IL LIBRO - La nascita di Rahhal nel 1950 segna un cambiamento importante nella sua famiglia: il padre Haj Al Kabir deve scegliere il nuovo cognome unico per il censimento indetto dal Protettorato Francese, che eliminerà la sequela della genealogia patrilineare che i nomi arabi conservano per tradizione. Crescendo, Rahhal emigra in Europa, prima in Francia e poi in Italia, a Modena, dove segue moglie e figli. Nella quotidianità dei primi anni Duemila sono soprattutto i giovani a tentare di mediare tra due culture, sullo sfondo della complessità del momento storico-politico. Ma il legame con i luoghi d’origine non si è mai rotto e un viaggio di ritorno ricondurrà la famiglia sui passi della prima generazione, alla scoperta di una storia profonda e spirituale, legata al segreto del proprio nome.

L’AUTRICE - Nata in Francia da genitori marocchini, Amal Oursana trascorre l’infanzia in Marocco e in adolescenza si trasferisce a vivere in Italia con la famiglia. Si dedica allo studio dell’arte medica diventando medico e agopuntrice impegnata nella ricerca olistica attraverso il sufismo e il taoismo che unisce nella sua disciplina medica e spirituale. Nel corso degli anni mantiene un rapporto vitale con la scrittura in diverse forme, tra cui poesia e racconti. Nel 2023, con il racconto Fatna e Rahhal, ha vinto il Premio Speciale Giuria Popolare della XVIII edizione del Concorso Letterario Nazionale Lingua Madre.
26/01/2026 10.50 Comune di Empoli
Comune di Impruneta - Ufficio Stampa Manutenzione cimiteriale: avviate le nuove attività a Impruneta
Definite le prime operazioni con l’azienda incaricata e programmati gli interventi sul cimitero di Tavarnuzze per migliorare condizioni, sicurezza e funzionalità degli spazi comunali. Si è svolto nei giorni scorsi un incontro tra il Comune di Impruneta e l’azienda Eureka srl, avvio operativo del nuovo affidamento per la gestione della manutenzione cimiteriale sul territorio comunale.

Nel corso del confronto sono state definite le prime azioni. È previsto un intervento iniziale di pulizia degli impianti in cotto presenti nei cimiteri comunali, con l’obiettivo di migliorare il decoro e le condizioni generali delle strutture.

Contestualmente, come stabilito dal capitolato di gara, prenderanno avvio i lavori di ristrutturazione del cimitero di Tavarnuzze, per un importo di circa 20 mila euro Gli interventi riguarderanno le criticità più urgenti, con particolare attenzione alla sicurezza e alla funzionalità degli spazi.

"Il percorso avviato conferma la volontà dell’Amministrazione di garantire una gestione ordinata e puntuale dei cimiteri comunali. Si tratta di luoghi che custodiscono memoria e identità collettiva. Intervenire in modo strutturato significa assicurare rispetto, cura e condizioni adeguate per tutta la comunità", dichiarano il sindaco Riccardo Lazzerini e l’assessore Lorenzo Bellini.
26/01/2026 13.17 Comune di Impruneta - Ufficio Stampa
Ordine dei Medici e Odontoiatri di Firenze Fine vita, Medici Firenze: “Serve legge nazionale e più informazione ai cittadini”
All’Ordine dei Medici di Firenze confronto su autodeterminazione e fine vita, con il governatore Giani, avvocati e professionisti. Mercoledì 28 gennaio proiezione del film Le invasioni barbariche e dibattito. Dattolo: “La Toscana ha il merito di aver posto con chiarezza il tema delle norme”. Giani: “La legge toscana ha colmato un vuoto, ma serve un intervento normativo nazionale” “Le scelte consapevoli della persona assistita nelle fasi finali della vita devono poter contare su regole chiare e strumenti di tutela efficaci. Per questo non è più rinviabile una legge quadro nazionale e, allo stesso tempo, è necessario potenziare l’informazione ai cittadini sulle Disposizioni anticipate di trattamento”.

A dirlo è stato Pietro Dattolo, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Firenze, durante il convegno Autodeterminazione nel fine vita, che si è tenuto sabato scorso nella sede dell’Ordine.

All’iniziativa hanno partecipato oltre cento persone, tra cui rappresentanti delle istituzioni, della magistratura e dell’avvocatura, come il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, la presidente della Sezione Famiglia e del Tribunale delle Imprese Silvia Governatori, il docente di Biodiritto delle Università di Siena e Firenze Gianni Baldini e la consigliera dell’Ordine degli Avvocati Giuseppina Abbate.

“Il fine vita è un tema molto sentito dai medici – aggiunge Dattolo – perché coinvolge direttamente la relazione con i pazienti, la responsabilità etica dei professionisti e il rispetto della libertà di scelta della persona assistita. La Toscana ha avuto il merito di porre il tema e di colmare un vuoto legislativo, ma è necessario che il Parlamento definisca una legge nazionale chiara, mentre le Regioni devono prepararsi sugli aspetti operativi”.

“Dal 12 gennaio scorso, con la presa d’atto dell’eliminazione dei punti indicati dalla Consulta, la legge della Regione Toscana sul fine vita è in vigore - ha detto il presidente della Regione Giani intervenendo durante il dibattito -. La Corte costituzionale ha infatti confermato la validità del provvedimento e la potestà delle Regioni di disciplinare la materia per quanto di loro competenza. In assenza di una norma nazionale, la nostra legge traduce in procedure obiettive, imparziali, neutre e uguali per tutti i principi affermati dalla Corte Costituzionale con la sentenza 242 del 2019, permettendo così ai cittadini di accedere a un percorso di fine vita medicalmente assistito nel rispetto del principio di autodeterminazione. La legge toscana ha dunque colmato un vuoto, rispetto al quale rimane ancora necessario un intervento normativo nazionale”.

Durante il convegno, coordinato da Massimo Martelloni, responsabile scientifico e coordinatore della Commissione Bioetica dell’Ordine, sono stati approfonditi gli aspetti medico-legali, costituzionali e clinici del fine vita, con uno sguardo anche al contesto europeo e internazionale e sono state chiarite le differenze tra morte naturale per rifiuto dei sostegni vitali (legge 219/2017), morte volontaria medicalmente assistita (legge regionale 16/2025 e Codice deontologia medica, articolo 17 integrato il 6/2/2020) ed eutanasia.

“Abbiamo voluto creare uno spazio di confronto multidisciplinare e multiprofessionale – spiega Martelloni – mettendo al centro la persona assistita, la qualità del vivere e del morire, e il ruolo di una medicina che sappia accompagnare, non solo curare, valorizzando l’autodeterminazione delle persone assistite e la risposta alla sofferenza dell’essere umano come qualificata risposta sanitaria e sociale , che dovrebbe essere il punto di partenza per qualsiasi soluzione legislativa nazionale anche in tema di morte volontaria medicalmente assistita, questione attualmente inquadrabile anche fuori dai livelli essenziali di assistenza nel rispetto della ultima sentenza della Corte Costituzionale 204/2025 che ha chiarito il valore degli interventi legislativi regionali ed in tal senso della legge della Regione Toscana 16/2025 che è intervenuta su aspetti organizzativi che solo in parte dovranno essere aggiornati in attesa della futura legge nazionale”.

“Il fine vita – prosegue Martelloni – riguarda scelte consapevoli che coinvolgono pazienti, familiari e professionisti nel Servizio sanitario nazionale. È essenziale affrontare questi temi con strumenti culturali e professionali adeguati, con attenzione ai profili etici, clinici e giuridici".

Dal dibattito è emersa con forza anche la necessità di potenziare la comunicazione sulle Disposizioni anticipate di trattamento, perché ancora troppi toscani non usufruiscono di questo strumento.
“C’è ancora molto da fare per promuovere le Dat, che restano poco diffuse. Senza questi strumenti – nota Dattolo – nel momento della fragilità, si rischia di tornare a una situazione di incertezza e di difficoltà a decidere”.

Il percorso dell’Ordine dei Medici di Firenze sul tema del fine vita prosegue mercoledì 28 gennaio, sempre nella sede di via Giulio Cesare Vanini 15. La serata inizierà alle 19.30 con la presentazione a cura di Roberto Comi, seguita dalla proiezione del film “Le invasioni barbariche” di Denys Arcand, che racconta la storia di un uomo gravemente malato e delle scelte personali e relazionali che caratterizzano le fasi finali della vita.

Al termine della proiezione è previsto un dibattito aperto, moderato dai consiglieri Massimo Martelloni e Maria Grazia Mori, insieme a Comi, per discutere aspetti etici, clinici e di relazione medico-paziente. L’incontro rientra nel ciclo delle Pillole del mercoledì, momento dedicato al dialogo culturale e professionale tra gli iscritti.

I posti sono limitati: per informazioni e iscrizioni 055 0750625 – t.delucia@omceofi.it.
26/01/2026 11.02 Ordine dei Medici e Odontoiatri di Firenze
Redazione di Met "La Grande Magia" Debutto regionale per il nuovo riadattamento del capolavoro di Eduardo De Filippo, con una coppia di interpreti di talento: Natalino Balasso e Michele Di Mauro
Teatro Politeama, sabato 31 gennaio, ore 21 e domenica 1 febbraio, ore 16 Quasi ottant'anni e non sentirli per un'opera che affronta temi senza tempo: la complessità delle relazioni umane, la mancanza di fiducia, la disillusione umana, l'ossessione del controllo. Un grande classico di Eduardo De Filippo, «La grande magia», la sua opera più "pirandelliana" sospesa fra realtà e illusione, viene reinterpretato da due fuoriclasse della recitazione come Natalino Balasso e Michele Di Mauro, calati dentro la drammaturgia eduardiana da Gabriele Russo.
In scena sabato 31 gennaio e domenica 1 febbraio (alle 21 e alle 16), i due attori si misureranno con uno dei lavori più intensi del grande drammaturgo napoletano, lui stesso affascinato dai temi del sogno e della magia, scritto e interpretato nel 1948 per essere ora riadattato in una nuova messinscena che toccherà Prato come unica data in Toscana: una commedia nera, amara, capace di esplorare quel confine sottile fra realtà e finzione, fra fede e disillusione, fra teatro e vita, fra vero e falso. Natalino Balasso, una vita tra tv, cinema, teatro, veste i panni di Calogero Di Spelta, marito tradito, con la sua mania per il controllo e la sua incapacità di amare e fidarsi, mentre Michele Di Mauro, attualmente in tv nella serie «I delitti del BarLume», interpreta il mago Otto Marvuglia, abile affabulatore e manipolatore con le sue facce sempre diverse e interscambiabili che modificano il contesto e la percezione della realtà: sarà lui, durante un suo spettacolo (magia del teatro nel teatro), a fingere di far sparire la consorte di Calogero, la bella Marta, per consentirle di incontrare l'amante.
Ad affiancare i due protagonisti sul palco, un nutrito cast di nove interpreti (Veronica d'Elia, Gianluca Vesce, Christian Di Domenico, Maria Laila Fernandez, Alessio Piazza, Sabrina Scuccimarra, Manuel Severino, Anna Rita Vitolo), sotto la regia di Gabriele Russo, che ha voluto fortemente mettere in scena un testo di De Filippo oltre vent'anni dopo aver interpretato come attore il personaggio di Amedeo nella fortunatissima edizione di «Napoli Milionaria», diretta da Francesco Rosi.

«Fra tutti i testi di Eduardo che posso dire di conoscere a fondo – spiega il regista - ritengo e sento che La grande magia sia quello più necessario oggi per i temi che affronta, per le relazioni che propone, perché è una commedia squilibrata, meno lineare e matematica delle altre, sospesa e caotica come il tempo in cui viviamo, infine, perché come regista sento di poter dare un contributo specifico e personale». Prodotto da Fondazione Teatro di Napoli-Teatro Bellini, Teatro Biondo di Palermo, Emilia-Romagna Teatro Ert/Teatro Nazionale, lo spettacolo trasformerà il palcoscenico del Politeama in un luogo dove realtà e finzione si intrecciano: un omaggio al teatro, alla finzione e all'illusione che ci permettono di vivere.

Per dare il benvenuto al Carnevale 2026, che inizierà proprio in occasione della prima recita de «La grande magia», il Politeama Pratese lancia una promozione speciale, «La grande magia del Carnevale»: una riduzione del 30 per cento sul prezzo del biglietto, valida fino al 17 febbraio, per tre spettacoli. Oltre a «La grande magia», rientrano nell'iniziativa «Il male oscuro» (28-29 marzo) e «Feste» (18-19 aprile). Resta sempre valida la riduzione del 50 per cento destinata agli under 30. È possibile acquistare i biglietti anche attraverso i circuiti Ticketone o Boxoffice oppure direttamente in biglietteria aperta dal martedì al sabato dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 19, il mercoledì dalle 10.30 alle 12.30 (chiusa nel pomeriggio). Prima dello spettacolo serale, a partire dalle 20 possibilità di aperitivo con buffet su prenotazione (15 euro) scrivendo a bar@politeamapratese.it o inviando un messaggio su WhatsApp al numero +393887897303. Informazioni: www.politeamapratese.it.

LA GRANDE MAGIA di Eduardo De Filippo regia Gabriele Russo con Natalino Balasso e Michele Di Mauro e con in o/a Veronica D'Elia, Christian di Domenico, Maria Laila Fernandez, Alessio Piazza, Sabrina Scuccimarra, Manuel Severino, Alice Spisa, Gianluca Vesce, Anna Rita Vitolo, scene Roberto Crea, luci Pasquale Mari, costumi Giuseppe Avallone, musiche e progetto sonoro Antonio Della Ragione, produzione Fondazione Teatro di Napoli - Teatro Bellini, Teatro Biondo Palermo, Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale
26/01/2026 9.40 Redazione di Met
Redazione di Met Sabato 31 gennaio in Sala Vanni concerto del trio Maccianti Tavolazzi Gatto, anteprima della Stagione inverno/primavera 2026 di Tradizione in Movimento del Musicus Concentus
In prima assoluta con la presentazione dal vivo di Plays Standards (Terasima Records, 2025). Tre maestri del jazz italiano rileggono gli standard che li hanno formati, tra memoria, ascolto e libertà interpretativa Francesco Maccianti, Ares Tavolazzi e Roberto Gatto: un trio storico del jazz italiano torna dopo 7 anni in Sala Vanni a Firenze per presentare in prima assoluta il nuovo disco Plays Standards, pubblicato nel novembre 2025 dall’etichetta giapponese Terasima Records. Si tratta di brani resi celebri – o composti – da pianisti che hanno segnato la loro formazione, aprendo percorsi musicali significativi e meritevoli, per importanza e valore artistico, di una nuova e personale interpretazione.
L’appuntamento di sabato 31 gennaio in Sala Vanni è un’anteprima della stagione Tradizione in Movimento – inverno / primavera 2026 del Musicus Concentus.

Di formazione classica, Francesco Maccianti vanta una carriera di forte valore artistico: dalle collaborazioni con alcuni dei più importanti musicisti italiani (Pietro Tonolo, Paolo Fresu, Enrico Rava, Luca Flores, Marco Tamburini, Roberto Rossi) e stranieri (Eddie “Lockjaw” Davis, Harry “Sweets” Edison, Sal Nistico, Richie Cole, Joe Chambers, Airto Moreira, Flora Purim), all’impegno nell’insegnamento presso il Centro Attività Musicali, di cui è cofondatore.

Rinomato batterista italiano all’estero ed esecutore dalla tecnica impeccabile, la produzione di Roberto Gatto è caratterizzata da una ricerca timbrica raffinata, che trova la sua massima espressione in esecuzioni segnate dal calore tipico della cultura mediterranea.

Dalle collaborazioni con artisti della musica leggera (Paolo Conte, Francesco Guccini, Mina, Eugenio Finardi, Lucio Battisti) all’ingresso nello storico gruppo degli Area, Ares Tavolazzi non è solo un contrabbassista di talento, ma anche un apprezzato compositore per il teatro.

Fondazione CR Firenze è Main Supporter dei concerti in Sala Vanni della stagione inverno / primavera 2026 di Musicus Concentus. Le attività dell’Associazione Musicus Concentus beneficiano inoltre del contributo del Ministero della Cultura, della Regione Toscana, del Comune di Firenze e della Città Metropolitana di Firenze.

“Questo album di standard nasce da un profondo bisogno di interpretare queste composizioni e di rendere omaggio ai pianisti che le hanno suonate e che hanno contribuito in modo decisivo a formare il mio linguaggio musicale” – dichiara Francesco Maccianti.

“In Plays Standards ogni brano dell’album è un omaggio a questi maestri e alle loro interpretazioni. No Moon at All richiama il pensiero di Keith Jarrett, per il suo approccio intelligente e aperto all’improvvisazione. Blackbird di Lennon–McCartney merita di essere considerato uno standard per la sua bellezza e originalità; il chorus del solo è di mia composizione. In Time on My Hands, una ballad di straordinaria delicatezza, è naturale pensare a Russ Freeman con Chet Baker: un brano poco conosciuto e poco suonato che amo profondamente. Passion Dance di McCoy Tyner è per me un concentrato di energia ed espressività, mentre Lawns di Carla Bley, scoperto solo dopo la sua scomparsa, mi colpisce per la sua estrema sintesi e per gli ampi spazi che riesce a evocare.
Cantabile rappresenta in modo esemplare l’inconfondibile stile di Michel Petrucciani, che non poteva mancare tra i pianisti a cui sono più legato. It’s Easy to Remember è una delle ballad che amo di più e rimanda inevitabilmente alla grande arte di Bill Evans. In Poinciana abbiamo cercato di avvicinarci con rispetto e partecipazione alla poetica di Ahmad Jamal, rendendo omaggio a un brano ormai iconico. It Never Entered My Mind porta con sé le celebri interpretazioni di Miles Davis e Red Garland, ma nella nostra versione è affrontato in modo diverso, più moderno e con una nuova concezione ritmica. The Old Country è un brano che si presta in modo particolare all’interplay, elemento centrale nello sviluppo dei soli. Windows di Chick Corea, studiato agli inizi del mio percorso musicale e mai registrato prima, rappresenta per me una composizione di grande interesse sul piano ritmico, melodico e armonico, oltre che per la sua struttura formale”.

Sala Vanni
Inizio concerto ore 21:15
Piazza del Carmine 14, Firenze

Ticket
18 € + dp
25 € alla cassa, se disponibili
Prevendite: boxol.it
www.musicusconcentus.com
26/01/2026 14.14 Redazione di Met

Comune di Barberino Tavarnelle Settimana della Memoria di Barberino Tavarnelle, un ricco programma di iniziative tra cinema, letteratura, musica
Il cartellone propone una carrellata di eventi fino al 30 gennaio e si conclude con l'iniziativa, curata dalla Consulta Giovani Barberino Tavarnelle per far conoscere l'Associazione Nazionale Ex Deportati nei Campi Sterminio Nazisti. Martedì 27 gennaio alle ore 21, presso la Biblioteca Comunale “Ernesto Balducci”, si terrà la presentazione dell’evento “Il nero latte dell’alba – La memoria del presente” a cura di Massimo Salvianti con le musiche eseguite da Emiliano Benassai Tenere sempre accesa la luce della memoria con il coinvolgimento dei giovani, dell’istituto comprensivo Don Milani e delle associazioni locali. Storia, memoria e cultura si fondono nel ricco programma di iniziative, ideato e organizzato dal Comune di Barberino Tavarnelle per celebrare la giornata internazionale della Memoria e commemorare in modo corale e collettivo le vittime dell'Olocausto. Non un solo giorno ma un’intera settimana di iniziative che propone proiezioni cinematografiche, conferenze, libri, concerti, momenti conviviali di conoscenza e approfondimento che la giunta Baroncelli ha messo in piedi con l’intento di dare voce e spessore alla cultura della memoria, promuovere la verità storica e sensibilizzare la coscienza civica dell’intera comunità nel solco dei valori più profondi sui quali poggia le basi la Carta Costituzionale: diritti, uguaglianza, solidarietà, pace.

Dopo l’incontro di successo con i volontari Carla Brotini e Daniele Camiciottoli che hanno tenuto una conferenza nella sala del Cinema Olimpia e del Museo della Radio sulle funzioni e l’attività di comunicazione della radio clandestina, Radio Cora, utilizzata dai partigiani e dagli antifascisti negli anni del secondo conflitto mondiale, e le radio d’epoca e i ricevitori radio costruiti nei campi di prigionia, esposti negli spazi del Museo della Radio di Tavarnelle, il calendario degli eventi prosegue domani martedì 27 gennaio alle ore 10.30 al Cinema Olimpia con la proiezione del film “Il dono più prezioso” di Michel Hazanavicius, riservato agli studenti e alle studentesse dell’Istituto Comprensivo “Don Lorenzo Milani”. L’iniziativa sarà seguita alle ore 21.30, presso la Biblioteca Comunale “Ernesto Balducci”, dalla presentazione dell’evento “Il nero latte dell’alba – La memoria del presente” i cui testi sono a cura di Massimo Salvianti, mentre le musiche saranno eseguite da Emiliano Benassai.

Anche per il 28 gennaio è previsto un doppio appuntamento. Il primo, previsto alle ore 17.30 presso la biblioteca di Tavarnelle, ospiterà un’altra presentazione letteraria, quella del libro “Occhi di Marrone” di Iacopo Maccioni (Giovane Holden Edizioni). Alle ore 21.30 il Cinema Olimpia proietterà il film “Il dono più prezioso” di Michel Hazanavicius (aperto a tutta la cittadinanza). Il 29 gennaio alle ore 21 l’invito è a tornare al Cinema Olimpia per ascoltare il “Concerto per la Pace”, a cura degli allievi e degli insegnanti delle Officine Creative del Chianti. La settimana si conclude il 30 gennaio alle ore 19.30 con la Cena insieme ad Aned presso il Circolo Ricreativo Culturale La Rampa. L'evento, curato dalla Consulta Giovani Barberino Tavarnelle, si propone l’obiettivo di far conoscere l'Associazione Nazionale Ex Deportati nei Campi Sterminio Nazisti.

Oltre agli eventi aperti al pubblico, in questi giorni tutte le classi terze della scuola secondaria “Il Passignano” si recheranno in visita al Museo della Deportazione di Figline di Prato (Gavinana), per un percorso di formazione e consapevolezza storica.
26/01/2026 18.24 Comune di Barberino Tavarnelle
Comune di Firenze Firenze. Tramvia, un anno di cantieri della linea di Bagno a Ripoli e primo compleanno da record per la VACS
La sindaca Funaro: “I numeri di passeggeri e soprattutto l’exploit della T2 Aeroporto-San Marco è la conferma che stiamo offrendo una mobilità efficiente”
L’assessore Giorgio: “Massimo impegno per terminare nei tempi previsti e per avviare i lavori delle linee per Rovezzano e le Piagge”
È passato un anno dall’avvio dei cantieri della tramvia 3.2.1 Libertà-Bagno a Ripoli. I primi lavori iniziarono infatti il 25 gennaio 2025 in viale Giovine Italia e due giorni dopo, il 27, in viale Giannotti. E i lavori procedono in modo spedito con i sottoservizi quasi completati, le opere civili a buon punto e in diversi tratti sede realizzata e binari già posati anche se coperti temporaneamente dall’asfalto per la viabilità alternativa necessaria alla conclusione delle lavorazioni.

Ma il 25 gennaio è stato anche il primo compleanno della VACS, il prolungamento della linea 2 fino a piazza San Marco, che ha registrato un anno record. Dopo l’entrata in funzione del nuovo tratto i passeggeri della linea 2 hanno registrato un vero e proprio boom: i viaggiatori sono passati da poco meno di 986.662 di gennaio a 1.777.921 di dicembre con il picco di 1.958.002 di ottobre. I passeggeri che hanno utilizzato la linea 2 Aeroporto-San Marco nel 2025 sono stati 18.318.896 contribuendo in modo sostanziale al superamento della soglia dei 45 milioni di viaggiatori complessivi.

“A un anno dall’inizio dei lavori per la linea tranviaria Libertà-Bagno a Ripoli gli impegni presi stanno trovando riscontro nei fatti – dichiara la sindaca Sara Funaro -. In questi dodici mesi il cantiere è avanzato nel rispetto del cronoprogramma, affrontando con serietà le complessità di un’opera strategica per la mobilità e per il futuro di Firenze. La linea 3.2.1 rappresenta una scelta chiara a favore di una mobilità più sostenibile, della riduzione del traffico e del miglioramento della qualità dell’aria, oltre a un’importante occasione di riqualificazione dello spazio urbano. Il 25 gennaio è stato anche il primo anniversario della VACS, il prolungamento della linea 2 fino a piazza San Marco, che in un solo anno ha fatto registrare numeri record di utilizzo, con oltre 18milioni di passeggeri che hanno utilizzato la linea 2, Aeroporto-San Marco. È la conferma che investire sulla tramvia significa offrire ai cittadini una mobilità efficiente e capace di cambiare davvero il modo di vivere la città. Siamo consapevoli di continuare a chiedere un sacrificio importante ai cittadini in termini di pazienza, ma la Firenze che stiamo costruendo è quella che punta ad una più alta qualità della vita. Continueremo a lavorare con serietà e concretezza, per consegnare ai fiorentini e all’area metropolitana un sistema di mobilità sempre più efficiente e integrato”.

“Realizzare una linea tranviaria di 7,5 chilometri in mezzo alla città in due anni è una sfida ambiziosa che abbiamo accettato e ci siamo impegnati ogni giorno – commenta l’assessore alla Mobilità, Viabilità e Tramvia Andrea Giorgio –. Ma grazie al grande lavoro e all’impegno di tutti, dagli uffici del Comune alle imprese, dalle aziende dei sottoservizi agli altri enti coinvolti, i cantieri stanno procedendo speditamente nonostante qualche imprevisto che, in un’opera come questa, è da mettere in conto. Il sistema tranviario rivoluzionerà la città, andiamo avanti con la linea 3.2.1 e poi con le altre. Prima finiremo e prima i fiorentini potranno vivere in una città più moderna e vivibile.Stiamo lavorando per recuperare i ritardi legati ai rinvenimenti archeologici, penso in particolare a piazza Beccaria, e a breve sarà varato anche il nuovo ponte sull’Arno che sarà aperto al traffico a giugno – aggiunge l’assessore Giorgio – . Qualche giorno fa abbiamo inaugurato il terzo parcheggio scambiatore in viale Europa, altra opera fondamentale prevista nel progetto. Il nostro impegno è concludere i lavori nei tempi previsti da PNRR e prepararci all’avvio dei nuovi cantieri delle linee per Rovezzano e per le Piagge. Ringraziole imprese che, soprattutto nell’ultimo periodo, hanno aumentato in modo considerevole il personale al lavoro nei cantieri: adesso sono 270 e ulteriori 100 si aggiungeranno a breve”.

Il punto dei cantieri

Dopo l’avvio dei primi lavori in viale Giovine Italia e viale Giannotti, progressivamente sono stati aperti i cantieri negli altri tratti e oggi praticamente tutta la linea (7,5 km) è cantierizzata, all’appello manca soltanto il tratto di collegamento tra la riva destra e la riva sinistra, da lungarno Colombo a viale Giannotti. Ma anche in piazza Ravenna e via Poggio Bracciolini l’avvio dei lavori è imminente: inizio febbraio per la prima, metà mese per la seconda. La tabella di marcia dettata dal PNRR è stringente: i lavori devono essere terminati entro l’anno.

Fino ad oggi i cantieri si sono concentrati soprattutto sui sottoservizi e sulle sistemazioni urbanistiche ma sono diversi i tratti dove è già stata realizzata la sede tramviaria e posati i binari (poco meno del 20% ad oggi): in alcuni casi le rotaie sono state infatti coperte con un materiale di protezione e poi è stato steso l’asfalto per la viabilità provvisoria. Tra i cantieri più avanti nella tabella di marcia quelli di lungarno del Tempio e Colombo, viale Matteotti, viale Giovine Italia, sui lungarni del Tempio e Colombo e tratti di viale Giannotti n e in via Pian di Ripoli-via Granacci nel territorio di Bagno a Ripoli.

In stato molto avanzato anche il cantiere del nuovo ponte sull’Arno all’altezza di Bellariva. Nello scorso finesettimana è stata completata la fondazione della pila con un getto di 540 metri cubi di cemento armato con una lavorazione che è andata avanti per 16 ore no stop. I prossimi passaggi prevedono il varo dell’impalcato del ponte montato nell’area di cantiere a fine febbraio; poi sarà la volta del completamento della spalla lato Bellariva e poi terminata la parte carrabile. Obiettivo aprire al traffico (ci saranno tre corsie veicolari di cui due verso Bellariva e una verso Gavinana, marciapiedi e piste ciclabili) in estate.

Analizzando i dati, ad oggi la percentuale di avanzamento dei lavori relativi all’infrastruttura è del 40% ma le lavorazioni fatte finora sono quelle più lunghe e complesse: la realizzazione dei nuovi sottoservizi, soprattutto la nuova maxi conduttura dell’acquedotto, richiedono infatti tempi maggiori. Ma al netto di piazza Beccaria, i lavori ai sottoservizi sono quasi conclusi e nelle prossime settimane i lavori si concentreranno sulla sede e sulle sistemazioni urbanistiche. I prossimi SAL (stato di avanzamento lavori) saranno caratterizzati da un aumento della produzione secondo quella che viene chiamata in gergo tecnico “Curva a S”, ovvero l’avvio lento con un aumento progressivo delle lavorazioni per poi la riduzione al momento delle finiture. A questo incremento della produzione si accompagna un aumento della forza lavoro: il personale nei cantieri è stato anche maggiore delle previsioni e a breve arriveranno ulteriori maestranze per l’accelerazione necessaria al rispetto dei tempi.

Terminate le opere civili entreranno in campo le ditte specializzate negli interventi tecnologici e impiantistici (come l’alimentazione elettrica, i dispositivi di segnalamento ecc) che sono più rapidi e quindi consentiranno la decisiva accelerazione finale
26/01/2026 17.13 Comune di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Trame di seta e note d'oro. Antiche melodie in costume d’epoca in Palazzo Medici Riccardi
Venerdì 20 marzo alle ore 17 nella Sala Luca Giordano. A cura della Città Metropolitana di Firenze e dell'Associazione Corale Symphonia. Ingresso, gratuito e fino ad esaurimento posti, da via Cavour, 9 Firenze Si svolgerà venerdì 20 marzo alle ore 17 nella Sala Luca Giordano di Palazzo Medici Riccardi l'evento, nell'ambito della rassegna Il Palazzo Suona, dal titolo "Trame di seta e note d'oro.

Antiche melodie in costume d’epoca" a cura della Città Metropolitana di Firenze e dell'Associazione Corale Symphonia.

Il concerto del Coro Symphonia sarà diretto da Gaia Matteini. Musiche di Landini, Azzaiolo, Arbeau, Kapsberger, Peri, Monteverdi e un omaggio al Laudario di Cortona nell’Anno Giubilare Francescano.

Il Palazzo Suona - Trame di seta e note d'oro. Antiche melodie in costume d’epoca
Palazzo Medici Riccardi - Sala Luca Giordano
Venerdì 20 marzo 2026 alle ore 17
Via Cavour, 9
Ingresso gratuito e fino ad esaurimento posti


Associazione Corale Symphonia nasce in Casentino da una profonda passione per il canto e per la musica corale, è composta da voci miste ed è diretta dal M° Gaia Matteini fin dalla sua fondazione.

Dal primo concerto nel 2004 numerose sono state le esibizioni in rassegne polifoniche e concerti, anche all’estero (Germania e Francia).

Tra i tanti impegni: partecipazione al programma televisivo “La canzone di noi” di TV 2000 (2014); partecipazione all’evento Assisi Pax Mundi (2018); partecipazione a “Musica al Meyer” (2018); concerti realizzati all’interno del Calendario Off della manifestazione “L’Eredità delle Donne” edizione 2018 e 2019 curata da Serena Dandini nella città di Firenze; gran concerto di Capodanno 2019 dedicato all’Operetta presso Salone della Prefettura di Arezzo; evento presso la Basilica di San Francesco dedicato al “Beato transito di San Francesco”;

concerto di Operetta presso Circolo Artistico di Arezzo (dicembre 2022); partecipazione Requiem di Mozart (30 aprile 2023, Santa Maria in Campitelli - Roma); Concerto per la bandiera (7 gennaio 2024, Teatro Vasariano Arezzo); partecipazione al Requiem K626 di Mozart a Roma e Poggibonsi e organizzazione dello stesso presso Badia San Fedele di Poppi (Ar); concerto dedicato all'ottavo centenario delle Stimmate di San Francesco (5 ottobre 2024 Basilica di San Francesco Arezzo e 23 novembre 2024 Basilica di Santa Maria Novella a Firenze); partecipazione Messa di Gloria di Mascagni (21 dicembre 2024, Pieve di Arezzo - evento per il Calcit);

partecipazione a Carmina Burana di Orff (27 aprile 2025, Auditorium del Seraphicum, Roma) e organizzazione degli stessi al Teatro di Stia nell'ottobre 2025. Numerose le iniziative culturali ideate ed organizzate dal coro nel corso degli anni: festa rinascimentale “La Corte delle Meraviglie”, Rassegna Corale “Sinfonia Polifonica”, manifestazione “Festa della Musica” abbinata al Premio Nazionale di Poesia Giovanni Guidi.

Il coro s’impegna nell’alfabetizzazione musicale e vocale, curando percorsi di formazione, che ha tenuto anche in ambito infantile (laboratorio “Piccola Symphonia”). Nella propria attività il coro promuove e partecipa a concerti con scopo benefico e umanitario e stringe inoltre collaborazioni con artisti e con giovani talenti, dei quali l’Associazione si impegna a valorizzarne le doti musicali.

Associazione Corale Symphonia Piazza del Mulino, 18 52015 Pratovecchio (Ar) http://www.corosymphonia.it Pagina FB: Coro Symphonia Pratovecchio
26/01/2026 9.46 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze La Domenica Metropolitana torna il 1° febbraio 2026
Musei Civici Fiorentini e Palazzo Medici Riccardi gratuiti per tutti i residenti nella Città Metropolitana Nella giornata del 1° febbraio 2026 torna l’appuntamento con la Domenica Metropolitana, durante la quale tutti i residenti della Città Metropolitana di Firenze avranno la possibilità di visitare gratuitamente i Musei Civici Fiorentini e Palazzo Medici Riccardi, nonché di prendere parte alle numerose visite e attività in programma, sviluppate dal Comune di Firenze, dalla Città Metropolitana di Firenze e da Fondazione MUS.E.

Per i giovani e adulti sono in programma i Percorsi segreti e le visite al museo di Palazzo Vecchio e la proposta speciale Guidati da Giorgio Vasari, nonché le visite agli altri musei: Palazzo Medici Riccardi, Museo Novecento, Chiesa di Santa Maria del Carmine, Museo Stefano Bardini, MAD - Murate Art District e Memoriale delle deportazioni.

A Palazzo Medici Riccardi sarà inoltre eccezionalmente possibile visitare alcuni ambienti della Prefettura, normalmente non aperti al pubblico, in cui sono custodite opere pregiate, fra cui Il Matrimonio mistico di Santa Caterina di Ludovico Cardi detto il Cigoli.

Al Memoriale delle deportazioni, nell’ambito delle celebrazioni della Giornata della Memoria, sarà inoltre possibile assistere all’esecuzione del coro Bella Ciao in collaborazione con la sezione ANPI di Gavinana.

Per le famiglie con bambini si parte da Palazzo Vecchio, con le visite Per fare una città ci vuole un fiore e Vita di corte e il laboratorio d’arte In bottega: dipingere in fresco; al Museo Novecento per i più piccoli in programma: Una fiaba fatta d’arte, per scoprire divertendosi la storia di Alberto della Ragione e della sua collezione straordinaria.

Al Museo Stefano Bardini sarà invece proposta la visita animata Un mondo tutto blu, alla scoperta dei tesori dell’antiquario che dà il nome al museo.

A MAD – Murate Art District i bambini e le bambine potranno cimentarsi nel laboratorio dedicato ai temi della sostenibilità e dei cambiamenti climatici ispirato alla mostra fotografica Atlas of the New World di Giulia Piermartiri ed Edoardo Delille.

Alle collezioni permanenti si affianca la ricca programmazione di mostre temporanee in corso, a cui saranno correlate visite speciali:

Al Museo Novecento saranno visitabili due grandi mostre: CENTOVENTI: Villa Romana 1905-2025 e la nuova mostra Helen Chadwick: Life Pleasures, la prima ampia mostra dedicata in Italia a una delle artiste britanniche più radicali e influenti della seconda metà del Novecento. Sempre al Museo Novecento, i visitatori potranno accedere al Giardino delle Leopoldine nel chiostro, uno spazio naturale pensato per la sosta e la creatività, dove è possibile disegnare dal vivo richiedendo il materiale in biglietteria o sfogliare uno dei volumi disponibili nella nuova "Libreria Verde" del museo.

A Palazzo Medici Riccardi sarà possibile visitare la mostra Clemen Parrocchetti. Ironia Ribelle - ai suoi ultimi giorni di apertura - dedicata a un’artista vicina al movimento femminista italiano e autrice di un linguaggio originale, provocatorio e autentico. Sempre a Palazzo Medici Riccardi, nelle Sale Fabiani, è visitabile la mostra Carlo Adolfo Schlatter. Artista dello spirito, un percorso espositivo dedicato a una delle figure più singolari del panorama artistico fiorentino del primo Novecento, pittore, scrittore e studioso di filosofia e di teosofia.

A MAD - Murate Art District sarà possibile partecipare alla visita guidata alla mostra Atlas of the New World di Giulia Piermartiri ed Edoardo Delille, un progetto fotografico attivista che racconta in modo immersivo e coinvolgente il futuro del pianeta attraverso immagini dalle Maldive, l’Europa, la California, il Mozambico, la Cina, la Russia. Le evidenze del cambiamento climatico sono ritratte in un presente molto concreto, che circonda i visitatori in una installazione video con ambientazione sonora, arricchita da set fotografici in cui i visitatori potranno fotografarsi sperimentando il metodo usato dai fotografi.

MUSEO DI PALAZZO VECCHIO

Percorsi segreti
per chi: per giovani e adulti
orari: 10.00, 11.30, 14.30, 16.00
durata: 1h15’

La proposta consente di visitare alcuni ambienti particolarmente preziosi: fra questi la scala realizzata per volere di Gualtieri di Brienne e ricavata nello spessore della muraglia; lo Studiolo di Francesco I de’ Medici, raffinatissimo scrigno “di cose rare et pretiose”, e lo Scrittoio del padre Cosimo I (più conosciuto come Tesoretto); infine il bagno affrescato negli appartamenti di Cosimo I.

Visita a palazzo
per chi: per giovani e adulti
orario: 10.30, 12.00, 15.00 e 16.30
durata: 1h15’

Palazzo Vecchio è il cuore di Firenze, simbolo della storia della città. Una storia che comincia nel 1299, quando nasce per ospitare i governanti della Firenze medievale, e che conosce un’età dell’oro nel momento in cui la famiglia Medici vi porta la propria residenza trasformandolo in una vera Reggia. La visita permette di comprendere come architetture, arti minori, sculture e dipinti concorrano alla creazione di un unicum ricco e complesso che si è trasformato, stratificato e rinnovato nel corso dei secoli.

Guidati da Giorgio Vasari
per chi: per giovani e adulti
orario: 10.00, 11.30
durata: 1h15’

Nel 1555 Giorgio Vasari, pittore, architetto e scrittore aretino – autore de Le vite dei più eccellenti pittori, scultori e architetti – diventa il responsabile del cantiere di Palazzo Vecchio e compie un immenso lavoro per trasformare l’edificio in una sontuosa reggia rinascimentale. Nel dialogo con il pubblico Giorgio Vasari illustra le linee di politica culturale del Duca Cosimo I de’ Medici, committente assoluto degli interventi, e la perizia della fabbrica medicea nel realizzare, in tempi record, la nuova residenza ducale

Visita agli scavi di Palazzo Vecchio
per chi: per giovani e adulti
orario: 10.30, 11.15, 12.00, 12.45
durata: 30’

Il teatro di Florentia doveva avere all’epoca della sua massima espansione una capienza cospicua, stimata nell’ordine degli 8.000-10.000 spettatori. Le sue vestigia, infatti, si estendono su una vasta porzione di terreno sotto Palazzo Vecchio e palazzo Gondi, con la cavea rivolta verso piazza della Signoria e la scena lungo via dei Leoni. Il teatro restò attivo fino al V secolo d.C.; con la crisi dell’Impero Romano e le guerre greco-gotiche, cadde progressivamente in disuso e in stato di degrado. La visita consentirà di ripercorrere “stratigraficamente” le diverse fasi dell’edificio, dal suo massimo splendore in età romana, fino alla fase di decadenza, spoliazione e, infine, di riutilizzo con funzioni completamente diverse.

Per fare una città ci vuole un fiore
per chi: per famiglie con bambini a partire dai 4 ai 7 anni
orario: 10.15
durata: 1h15’

“Firenze deve il suo nome all’origine che avrebbe avuto la colonia romana di Florentia, fondata su una vivace distesa fiorita lungo il fiume Arno. Non è facile stabilire se si tratti di verità storica o mitica, così come non è facile definire quale sia il fiore che simboleggia la città dalla sua nascita: un giglio, un’iris, un giaggiolo? Il racconto si svolge tra i fiori per portare i bambini a riappropriarsi del simbolo della città, molto visto ma poco osservato, e comprendere come Firenze sia proprio come un fiore, da custodire e da tenere con cura.

Vita di Corte
per chi: per famiglie con bambini a partire dagli 8 anni
orario: 11.45
durata: 1h15’

Oggi Palazzo Vecchio è un museo, ma nel Cinquecento era la residenza del duca Cosimo I de Medici, di sua moglie Eleonora de Toledo e dei loro undici figli. Attraversando le sale del museo i visitatori potranno ammirare lo splendore della reggia, immaginare i sontuosi banchetti nella Sala Grande, i terrazzi fioriti come giardini e immergersi nella vita quotidiana dei piccoli principi.

In bottega: dipingere in fresco
per chi: per famiglie con bambini a partire dagli 8 anni
orario: 15.00 e 16.30
durata: 1h15’

“Di tutti gli altri modi che i pittori faccino, il dipingere in muro è il più maestrevole e bello”. Così Giorgio Vasari presenta la tecnica dell’affresco, considerata fra le più difficili poiché non consente ripensamenti e richiede una perfetta conoscenza dei materiali e dei pigmenti. L’atelier consente di cimentarsi con le diverse fasi di esecuzione di un piccolo affresco, che al termine dell’attività i partecipanti potranno portare via con sé.

PALAZZO MEDICI RICCARDI

Visite speciali nelle sale di palazzo
Visita gratuita anche per i non residenti
per chi: per giovani e adulti
orari: 10.00, 10.45, 11.30, 12.15
durata: 40'

Grazie alla preziosa collaborazione con la Prefettura di Firenze, sarà possibile accedere ad alcuni ambienti del palazzo usualmente non visitabili, apprezzandone la storia e le opere ivi esposte. Una larga parte di esse proviene dal monastero di Santa Caterina di San Gaggio al Galluzzo, di proprietà del Fondo Edifici di Culto del Ministero dell'Interno, attualmente interessato da interventi di restauro a cura della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio; fra queste spiccano i dipinti raffiguranti La disputa di Santa Caterina e Il matrimonio mistico di Santa Caterina di Ludovico Cardi detto il Cigoli e San Lorenzo di Santi di Tito, ma anche il pregevole Crocifisso ligneo rinascimentale, modellato da Romualdo da Candeli e colorito da Neri di Bicci.

Visita alla mostra Clemen Parrocchetti. Ironia ribelle.
per chi: per giovani e adulti
orario: 15.00
durata: 1h 15’

La mostra è un omaggio a Clemen Parrocchetti (Milano 1923 - 2016), autrice del Novecento che ha saputo indagare la complessità della sfera femminile, delle relazioni affettive e della sessualità, sfidando la visione dominante di una cultura patriarcale. Si tratta della prima ampia esposizione italiana su questa artista, fautrice di un linguaggio originale, autentico e provocatorio. La visita consente di esplorare un’ampia selezione di opere tra dipinti, disegni, sculture e arazzi, ripercorrendo le tappe salienti del suo lungo percorso artistico, con un focus sui lavori realizzati dopo il ’68, in anni animati da lotte e rivendicazioni sociali in favore di un risveglio delle coscienze.

Visita a Palazzo Medici Riccardi
per chi: per giovani e adulti
orario: 16.30
durata: 1h15’

La visita permette di cogliere le peculiarità dell’edificio in età medicea, quando fu commissionato da Cosimo il Vecchio diventando luogo simbolo della città nel Quattrocento e cuore del Rinascimento fiorentino, per attraversare i secoli e cogliere le incisive trasformazioni promosse dalla famiglia Riccardi, che ne divenne proprietaria nel 1659. Spazi iconici di queste due grandi età auree del palazzo sono da un lato la Cappella dei Magi, sacello prezioso affrescato da Benozzo Gozzoli, dall’altro la Galleria degli Specchi, splendido ambiente dipinto da Luca Giordano.

MUSEO NOVECENTO

Una fiaba fatta d’arte
per chi: per famiglie con bambini/e dai 5 anni
orario: 15.00
durata: 1h

Il Museo Novecento di Firenze ospita la donazione di Alberto Della Ragione, cospicua raccolta di opere d’arte dei più grandi artisti italiani della prima metà del Novecento, appartenuta al grande mecenate e collezionista d’arte e donata a Firenze all’indomani dell’alluvione del 1966. Una narrazione fantastica, come una vera fiaba, introduce la figura di Alberto Della Ragione e di alcuni “personaggi” che popolano le opere del Museo. I bambini verranno poi coinvolti in una visita animata alla ricerca degli elementi della storia, accompagnati da stimoli sonori, tattili e olfattivi.

Vista alle mostre CENTOVENTI: Villa Romana 1905-2025
e Helen Chadwick: Life Pleasures

per chi: per giovani e adulti
orario: 16.30
durata: 1h15’

Villa Romana si è distinta nel tempo come spazio libero e indipendente, dedicato alla sperimentazione artistica lontano dai paradigmi accademici. Attraverso un intenso programma di residenze, dal 1905 la Villa ha ospitato artisti e intellettuali che hanno contribuito a trasformarla in un laboratorio di sperimentazione e di apertura verso il mondo contemporaneo. La visita rappresenta un’occasione unica per approfondire la presenza e le attività di Villa Romana lungo il Novecento e fino ai nostri giorni, per proseguire poi con la retrospettiva su Helen Chadwick, che intende restituire la sua rilevanza nel panorama artistico internazionale, sottolineando la sua capacità di affrontare questioni femministe ancora oggi attuali e di trasformare la cultura materiale con un approccio sempre giocoso e sorprendente. Chadwick ha ridefinito i confini della scultura e dell’installazione, con uno sguardo ironico, affermandosi come una delle protagoniste dell’avanguardia britannica del dopoguerra e, nel 1987, tra le prime donne candidate al Turner Prize.

COMPLESSO DI SANTA MARIA NOVELLA

Visita del complesso di Santa Maria Novella: la basilica
per chi: per giovani e adulti
orario: 14.00
durata: 1h15’

La visita porterà alla comprensione di uno straordinario documento della storia dei domenicani ma anche di un fondamentale capitolo della storia della città di Firenze. In questo senso un’attenzione particolare sarà dedicata alla storia dell’ordine, i cui caratteri teologici soggiacciono a tutte le vicende architettoniche e arti-stiche del convento, ma anche alla partecipazione attiva della cittadinanza, che da sempre ha supportato la vita del complesso grazie a lasciti, committenze e patronati. Sarà così possibile comprendere le peculiarità storiche ed estetiche dei maggiori capolavori del complesso, eseguiti dai maggiori artisti del Medioevo e del Rinascimento: fra questi Giotto, Masaccio, Filippo Brunelleschi, Paolo Uccello, Domenico Ghirlandaio, Filip-pino Lippi.

Visita del complesso di Santa Maria Novella: i chiostri
per chi: per giovani e adulti
orario: 15.30
durata: 1h15’

La visita consentirà di apprezzare l’eccezionale importanza storica e artistica degli spazi del convento domenicano, a cominciare dal celebre Chiostro verde, i cui meravigliosi affreschi della prima metà del Quattrocento, dipinti da Paolo Uccello e collaboratori, sono ora esposti nel Refettorio. Il percorso prosegue con la visita della sala dell’antico capitolo, più nota come cappellone degli Spagnoli, il cui ciclo – affrescato da Andrea di Bonaiuto – si pone come una delle più alte e spettacolari rappresentazioni della missione domenicana, e del trecentesco Chiostro Grande, che ospita una straordinaria serie di affreschi dei maggiori pittori dell’Accademia fiorentina del Cinquecento. Infine, un vero e proprio ‘gioiello’ della pittura fiorentina nella fase di transizione fra Rinascimento e Manierismo: la Cappella del Papa.

MUSEO STEFANO BARDINI

Un mondo tutto blu
per chi: per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni
orario: 11.00
durata: 50’

Il museo Stefano Bardini è un gioiello tutto da scoprire. Era il negozio del “principe degli antiquari” – Bardini, appunto – che seppe con gusto e bravura conquistare la sua fortuna e la sua fama. L’attività permetterà di scoprire i grandi e piccoli capolavori che il padrone di casa volle disporre secondo un gusto davvero speciale, dipingendo le pareti del colore del cielo – il famoso blu Bardini – e si concluderà con un momento artistico all’insegna del colore Blu.

Visita al Museo Stefano Bardini
per chi: per giovani e adulti
orario: 12.00
durata: 1h15’

Nel museo si respira la passione che ha animato l’antiquario e connoisseur Stefano Bardini nell’acquisire nel corso della sua vita una quantità così ingente di opere d’arte. La visita permetterà di conoscere la sua straordinaria collezione, dalle grandi opere – fra cui la Carità di Tino di Camaino o la Madonna dei Cordai di Donatello – alle preziose testimonianze di arti minori quali cassoni, maioliche, tappeti, armi, bronzetti.

CHIESA DI SANTA MARIA DEL CARMINE

Visite in Santa Maria del Carmine
per chi: per giovani e adulti
orari: 14.00, 15.30
durata: 1h15’

Il convento di Santa Maria del Carmine racchiude dei veri e propri tesori; il primo dell’arte rinascimentale, ossia la cappella voluta da Felice Brancacci e dipinta dai grandi maestri Masolino, Masaccio e Filippino Lippi. La visita consentirà di leggere le diverse scene delle storie di San Pietro centrando l’attenzione sul contesto fiorentino del tempo e sulle novità stilistiche e costruttive introdotte dal giovane Tommaso, chiamato Masaccio per sua “straccurataggine” - come scrive Vasari - ma divenuto universalmente noto per la portata rivoluzionaria della sua arte. Altro scrigno dell’arte barocca è la Cappella Corsini, dove proseguirà la visita per godere dei tre meravigliosi lavori scultorei dell’artista Giovan Battista Foggini, appena restaurati e riportati al loro originale splendore di marmi, stucchi e legni dorati grazie al finanziamento del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

MEMORIALE DELLE DEPORTAZIONI

Visite al Memoriale delle Deportazioni
per chi: per giovani e adulti
orari: 11.30, 15.00, 16.30
durata: 1h15’

Le visite permettono di accedere al Memoriale delle Deportazioni, recentemente inaugurato in virtù della collaborazione tra Regione Toscana, Comune di Firenze, Comune di Prato, ANED e Fondazione Museo e Centro di Documentazione della Deportazione e Resistenza – Luoghi della Memoria Toscana. È qui possibile visitare il Memoriale un tempo allestito all’interno del Block 21 del campo di Auschwitz I, straordinaria opera d’arte immersiva ricca di significati e interpretazioni, frutto della progettazione corale dello studio di architettura di Milano BBPR, dello scrittore Primo Levi, del pittore Mario “Pupino” Samonà, del regista Nelo Risi e del compositore Luigi Nono. Il percorso museale che ne introduce la visita racconta la lunga storia del Novecento: la Prima guerra mondiale, il fascismo e le sue drammatiche conseguenze, le dinamiche della guerra totale, del sistema dei lager nazisti, della shoah; traccia la storia degli italiani deportatori e deportati fino alla liberazione e il ritorno a casa.

MAD – MURATE ART DISTRICT

Immaginando il futuro del mondo
per chi: per famiglie con bambini dagli 8 ai 12 anni
orari: 10.00
durata: 1h15’

La mostra in corso al MAD – Murate Art district dal titolo Atlas of the new World si concentra sul tema scottante dei cambiamenti climatici che stanno interessando il nostro Pianeta. Per il tempo dell’attività i bambini e le bambine con le loro famiglie potranno ispirarsi alle fotografie in mostra per immaginare e disegnare paesaggi modificati dall’azione dell’uomo e pensare infine insieme agli altri le azioni e l’impegno per un futuro migliore, con quello slancio al futuro che solo le giovani generazioni conoscono e conservano.

Visita al complesso delle Murate e alla mostra Atlas of the new World
per chi: giovani e adulti
orario: 11.30
durata: 1h15’

Atlas of the New World è un progetto fotografico visionario di Giulia Piermartiri ed Edoardo Delille, che rende visibile in modo sorprendente il futuro invisibile dei cambiamenti climatici utilizzando una tecnica innovativa per fondere i paesaggi odierni con le proiezioni del loro futuro alterato dal clima, creando immagini surreali ma urgenti, dalla California all’Africa, dalle Maldive alla Cina, fino al Monte Bianco. La visita consentirà di approfondire le tematiche della ricerca dei due artisti per sfogliare, idealmente, un Atlante del nuovo mondo, familiare eppure irriconoscibile e di conoscere le tecniche - rigorosamente analogiche - che hanno consentito la realizzazione dei suggestivi scatti che compongono la video room immersiva.

Tutte le iniziative sono gratuite e la prenotazione è obbligatoria. All’atto della prenotazione è possibile riservare un solo appuntamento nel corso della giornata per un massimo di 5 persone.

Gli ingressi ai singoli musei saranno disponibili fino ad esaurimento posti.

Questi gli orari di apertura: Museo di Palazzo Vecchio (orario 9.00/19.00), Torre di Arnolfo* (orario 9.00/17.00), Santa Maria Novella (orario 13.00/17.00), Museo Novecento (orario 11.00/20.00), Cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine (orario 13.00/17.00), Museo del Ciclismo Gino Bartali (orario 10.00/16.00), Palazzo Medici Riccardi (orario 9.00-19.00), Museo Stefano Bardini (orario 11.00/17.00).

  • In caso di pioggia la Torre di Arnolfo resterà chiusa al pubblico per motivi di sicurezza, sarà accessibile solo il camminamento di ronda.

Attenzione: le biglietterie chiudono un’ora prima dell’orario di chiusura del museo.

Per gli utenti in possesso della Card del Fiorentino, data la gratuità della giornata, non è prevista alcuna priorità di accesso nei Musei Civici Fiorentini. Per coloro che intendono acquistarla si richiede la prenotazione, al fine di garantire un servizio adeguato senza attese.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI

Da lunedì 26 gennaio a sabato 31 gennaio 2026 h 9.30-13.00 e h 14.00-17.00

(attenzione: il servizio non è attivo la domenica mattina).

Prenotazioni per i Musei Civici Fiorentini: 055-0541450 e info@musefirenze.it

Prenotazioni per Palazzo Medici Riccardi: 055-2760552 e info@palazzomediciriccardi.it (chiuso il mercoledì)
26/01/2026 11.42 Città Metropolitana di Firenze - Mus.e
Questura di Firenze Firenze: la Polizia di Stato arresta un cittadino peruviano per tentata estorsione aggravata e tentate lesioni personali in concorso
La lite all’esterno della caserma Fadini in via della Fortezza, al momento dei fatti chiusa al pubblico, scoppiata in seguito a richiesta di denaro Domenica 25 gennaio 2026 la Polizia di Stato di Firenze è intervenuta per la segnalazione di una lite occorsa tra alcuni soggetti in fila all’esterno della caserma Fadini della Polizia di Stato sita in via della Fortezza, al momento dei fatti chiusa al pubblico.

Secondo quanto allo stato ricostruito, due cittadini peruviani lungo il perimetro della caserma, sarebbero stati avvicinati da una coppia di connazionali che, dietro minaccia, gli avrebbero intimato di consegnargli una somma di danaro per occupare un posto della fila.

A seguito del loro rifiuto, le vittime sarebbero state aggredite.

In particolare, il 29enne - poi identificato - avrebbe afferrato alcune bottiglie in vetro da terra e le avrebbe lanciate all’indirizzo delle persone offese che riuscivano ad evitare di essere colpiti.

Le volanti di Via Zara, giunte sul posto, hanno intercettato uno dei soggetti mentre l’altro riusciva a darsi alla fuga.

All’esito delle formalità di rito, il 29enne è stato associato presso la casa circondariale di Sollicciano a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa della convalida della misura precautelare.

Si precisa che l’effettiva responsabilità della persona indagata e la fondatezza delle ipotesi d’accusa dovranno essere sempre valutate nel corso del successivo processo e che, al momento, la stessa è assistita dalla presunzione di innocenza; le contestazioni sono formulate allo stato degli atti e saranno oggetto di valutazione nelle competenti sede giudiziarie (d.lgs. 188/2021).
27/01/2026 9.59 Questura di Firenze
Publiacqua spa Publiacqua. Interruzione del traffico in via Poggio agli Uccellini Vaglia
Attiva la chiusura al traffico della SP 103 "di Bivigliano" per i lavori finalizzati alla realizzazione del collettore fognario Bivigliano – Vaglia. Per consentire tale intervento, la Città Metropolitana ha concesso l'ordinanza 210/2026 PROVVEDIMENTI DI VIABILITÀ

(26 gennaio – 28 febbraio)

VIA POGGIO AGLI UCCELLINI – chiusura al transito dal km 5+070 al km 5+330 in corrispondenza del cantiere sulla SP 103 "di Bivigliano" (denominata via Poggio agli Uccellini) con orario 00:00/24:00 nel Comune di Vaglia; la riapertura del suddetto tratto di strada con senso unico alternato quando le condizioni lo consentano e quando le lavorazioni sono sospese; deviazione per chi proviene da nord e sud su S.S. 65 della Futa; transito consentito a frontisti e residenti.
27/01/2026 9.10 Publiacqua spa
Città Metropolitana di Firenze Nella Sala Pistelli di Palazzo Medici Riccardi la presentazione di 'Omertà parlante', con l’autrice Emma Maffucci
Venerdì 30 gennaio alle 17, con l’introduzione di Maurizio Mancianti, presidente di ‘The Italian Mind: A One Off’, e i saluti del consigliere metropolitano Massimo Fratini. Ingresso libero La Sala Pistelli di Palazzo Medici Riccardi accoglierà venerdì 30 gennaio alle 17 la scrittrice Emma Maffucci e la sua ultima opera, il romanzo "Omertà parlante". Il volume, edito da Lulu.com, è il quarto pubblicato dall’autrice, dopo “Orchestra di vita” che vede vicende politiche intrecciarsi a situazioni personali, “In volo con Narciso” dove affronta le negatività tossiche del maschilismo, e “Lei, sole accecante”, saga di una famiglia inglese con un segreto che attraversa le generazioni.

In "Omertà Parlante", che fin dall’ossimoro contenuto nel titolo suggerisce la ricerca di una impossibile conciliazione nelle vicende dell’esistenza, sviluppa una trama potente intorno a due figure indimenticabili: Diamante e Perla, madre e figlia unite da un’eredità travolgente.

Con l’introduzione di Maurizio Mancianti, presidente di ‘The Italian Mind: A One Off’, gli interventi della giornalista Ilaria Biancalani, del Dottor Francesco De Stefano, e di Arianna Galassini del Consorzio Astratech Italia; con letture di estratti dal libro di Marco Giannini.

Il consigliere delegato Massimo Fratini porterà i saluti della Città Metropolitana di Firenze.

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
23/01/2026 11.08 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze "Canti per l’Iran" a Firenze un concerto in solidarietà del popolo iraniano - video
Ospitato dal Conservatorio Luigi Cherubini e promosso da La Filharmonie – Orchestra Filarmonica di Firenze e dal movimento Donna Vita Libertà in collaborazione con la Città metropolitana di Firenze La musica come atto civile, la cultura come forma di resistenza. Giovedì 22 gennaio, il Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze ha ospitato Canti per l’Iran, un concerto in solidarietà con il popolo iraniano, promosso da La Filharmonie – Orchestra Filarmonica di Firenze e dal movimento Donna Vita Libertà in collaborazione con la Città metropolitana di Firenze.

Un’iniziativa nata per mantenere alta l’attenzione internazionale sulle violente repressioni del regime iraniano contro le proteste che attraversano il Paese. La serata è stata introdotta da testimonianze dirette e interventi istituzionali.

Al centro dell’evento, però, la musica. Protagoniste sul palco Sahba Khalili Amiri, alla voce, e Marlene Fuochi al pianoforte, con un programma che intreccia Franz Schubert e le composizioni di Reza Vali, tra i più importanti autori iraniani contemporanei. Musiche che attingono ai canti popolari delle diverse regioni dell’Iran: un mosaico sonoro che racconta identità, dolore, memoria e orgoglio di un popolo antico.

Un appello chiaro, rivolto a istituzioni, cittadini e associazioni: non smettere di parlare dell’Iran, non abbassare i riflettori, sostenere concretamente chi subisce una repressione senza precedenti. Un momento di musica e di coscienza civile. Perché stare al fianco del popolo iraniano significa difendere diritti e libertà oggi negati.



Link al video di Florence Tv: https://www.youtube.com/watch?v=1YmXTfsabKY

Servizio, riprese e montaggio: Cesare Martignon

Interviste:
Benedetta Albanese - Assessora all’educazione e alle pari opportunità, Comune di Firenze
Nima Keshavarzi - Direttore d’orchestra e presidente de La Filharmonie.
26/01/2026 11.05 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze A Empoli 200.000 euro del Pnrr per la scuola 'Da Vinci' - Video
Ammesso al finanziamento il progetto della Città metropolitana di Firenze per il rifacimento dei controsoffitti. Lavori in estate Duecentomila euro dal Ministero per la scuola superiore “Da Vinci” di Empoli. Ammesso al finanziamento il progetto del rifacimento dei controsoffitti dell’istituto di via Fabiani dopo che la Città Metropolitana di Firenze, lo scorso mese di novembre, aveva partecipato a un bando del Ministero dell’istruzione e del merito per l’utilizzo delle ultime risorse del Pnrr.

I lavori al “Da Vinci” saranno eseguiti in estate, durante la pausa della didattica. Soddisfazione è stata espressa dalla consigliera metropolitana delegata all’Edilizia scolastica dell’Empolese Valdelsa, Emma Donnini, e dal Sindaco di Empoli e Vice Sindaco metropolitano, Alessio Mantellassi.

Servizio, riprese e montaggio: Marco Gargini

Link al video di Florence Tv, utilizzabile da canali sociali e media:
https://www.youtube.com/watch?v=NXeoojQokAo



27/01/2026 9.47 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Firenze Firenze. Addio alle carte di identità cartacee, dal 3 agosto non saranno più valide
Predisposto un piano di sostituzione per agevolare il passaggio al nuovo documento: agli interessati arriverà una lettera a casa. Comunicazioni anche per email, Pec e l’APP IO Sono circa 29mila le carte d’identità in formato cartaceo di cittadine e cittadini residenti a Firenze che perderanno validità a partire dal prossimo 3 agosto nonostante riportino una data di scadenza successiva. È quanto prevede la regolamentazione europea (Regolamento europeo n. 1157/2019, Circolare Ministeriale n. 76/2025) che manda in pensione definitivamente la vecchia carta di identità cartacea che non potrà essere utilizzata né come documento di espatrio né come documento di riconoscimento. E sarà quindi necessario sostituirla con la Carta di Identità Elettronica (CIE), che garantisce una maggiore sicurezza e riveste un ruolo fondamentale sia come documento di riconoscimento sia per l’accesso ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione, rappresentando inoltre un’alternativa allo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale).

Non sarà quindi possibile utilizzare la carta d’identità cartacea per viaggiare all’estero. Per attraversare le frontiere dei Paesi esteri sarà necessario il passaporto oppure una carta di identità elettronica (CIE).

Visto il numero di carte di identità cartacee ancora in circolazione e per accompagnare i cittadini in questo passaggio, il Comune di Firenze ha definito un piano straordinario di gestione e comunicazione iniziato già lo scorso anno con aperture straordinarie degli sportelli al pubblico. Adesso scatteranno un potenziamento del personale dedicato, un ampliamento degli sportelli disponibili nei Punti Anagrafici Decentrati (PAD) e l’attivazione di un sistema di prenotazione dedicato.

Per semplificare le pratiche di rinnovo ed evitare che le richieste si concentrino a ridosso dei mesi estivi, l’Amministrazione ha iniziato a inviare una lettera cartacea direttamente alle persone ancora in possesso del vecchio documento, fornendo tutte le informazioni utili per prenotare un appuntamento all’Anagrafe per la sostituzione della carta d’identità cartacea con la Carta d’Identità Elettronica (CIE). L’invio è organizzato a slot di 5.000 indirizzi ciascuno. All’interno della comunicazione sono indicate modalità di accesso al portale di prenotazione, i documenti necessari e l’elenco delle sedi in cui è possibile prendere appuntamento con una procedura personalizzata. Il percorso è esclusivamente dedicato a chi è in possesso della carta d’identità cartacea e l’accesso all’agenda è possibile solo tramite l’inserimento del proprio codice fiscale. Oltre alla lettera arriveranno comunicazione per email e Pec (per i cittadini i cui indirizzi sono noti all’Amministrazione per servizi o pratiche effettuate in passato) e tramite l’APP IO.

Le agende sono aperte da ieri e quindi si invita i cittadini interessati a prenotare sin da subito il proprio appuntamento per evitare disagi in prossimità della scadenza del 3 agosto. Si ricorda inoltre che il passaporto è comunque valido sia per l'identificazione personale che per i viaggi all'estero.

“Con questo piano straordinario vogliamo fornire un servizio alla città per garantire questo cambiamento semplice, ma necessario, attraverso un sistema personalizzato che permetta di scaglionare le richieste e limitare i disagi – dichiara l’assessora all’Anagrafe Laura Sparavigna –. C’è tempo per tutti i cittadini e le cittadine per sostituire la propria carta d’identità cartacea con la Carta di Identità Elettronica, ma l’invito è evitare di farlo a ridosso della scadenza per favorire una gradualità del processo. Ringrazio la Questura di Firenze per la collaborazione che ha consentito di verificare il numero esatto dei possessori di carta di identità cartacea che non hanno il passaporto e a cui nei prossimi giorni inizieranno ad arrivare le lettere con tutte le informazioni”.

“La collaborazione proficua che c’è stata in questi mesi tra la Polizia di Stato e il Comune di Firenze, è il risultato di una rete che coinvolge i diversi attori istituzionali finalizzata al positivo conseguimento degli interessi della collettività” ha aggiunto il vicario del Questore Giovanni Pampillonia

Allegati

https://www.comune.firenze.it/system/files/2026-01/assessora-sparavigna-e-vicario-del-questore-pampillonia.jpeg


26/01/2026 9.43 Comune di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Clemen Parrocchetti ancora protagonista a Palazzo Medici Riccardi fino all’8 febbraio - Video di Florence Tv
Prorogata la mostra “Ironia Ribelle” incentrata sull’opera della grande artista e femminista milanese L’ “Ironia Ribelle” di Clemen Parrocchetti non si è fatta portare via con le festività natalizie dall’Epifania e sarà ancora protagonista nel prossimo mese a Palazzo Medici Riccardi. È stata infatti prorogata fino all’8 febbraio la mostra incentrata sull’artista milanese, promossa dalla Città metropolitana, nata da un progetto del Museo Novecento e organizzata dalla Fondazione MUS.E in collaborazione con l’Archivio Clemen Parrocchetti.
Oltre 100 opere tra dipinti, disegni, sculture, arazzi, documenti e materiali d’archivio per quella che è la prima ampia esposizione all’interno di un’istituzione museale italiana su Clemen Parrocchetti, anticonformista e fiera militante, che ha fatto del suo femminismo sferzante, autentico e diretto il suo tratto distintivo, andando a ribaltare con le sue opere le logiche dominanti di una società bigotta, maschilista e rinchiusa in ruoli predeterminati e non contestabili.
La mostra ripercorre così gli oltre cinquant’anni della sua produzione e di una vena artistica che non ha mai perso la sua forza ribelle, critica e contestatrice.
Infine, vi ricordiamo che tutti i sabati e le domeniche alle ore 15, sarà possibile prendere parte a visite guidate, prenotandosi allo 055-276 0552 o via mail a info@palazzomediciriccardi.it.

Servizio, riprese e montaggio: Andrea Biagioni

Link al video: https://www.youtube.com/watch?v=8odXCvIcnY8
13/01/2026 12.05 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Carlo Adolfo Schlatter. Artista dello spirito - video
Tre visite alla sua Casa e la conferenza “Teosofia e arte”. Dal 15 gennaio al 19 febbraio 2026 quattro iniziative per scoprirlo
Prosegue fino al 22 febbraio 2026 la mostra “Carlo Adolfo Schlatter. Artista dello spirito”, allestita nelle Sale Fabiani di Palazzo Medici Riccardi. Promossa dalla Città Metropolitana di Firenze e organizzata da Fondazione MUS.E, con la cura di Anna Mazzanti e il coordinamento scientifico di Valentina Zucchi, l’esposizione propone al pubblico un percorso dedicato a una delle figure più originali del panorama artistico fiorentino del primo Novecento, mettendo in luce la sua ricerca spirituale e il contesto culturale in cui si è sviluppata.


La mostra si arricchisce inoltre di iniziative di approfondimento che permetteranno di avvicinarsi ulteriormente all’universo di Schlatter, offrendo anche la possibilità di entrare in uno spazio strettamente legato alla sua vicenda umana e artistica. Sono infatti previste tre visite guidate a Casa Schlatter (viale dei Mille, 14), in programma giovedì 15 gennaio, giovedì 29 gennaio e giovedì 19 febbraio, tutte alle ore 17. Ogni visita avrà una durata di circa un’ora e mezzo e sarà riservata a gruppi di massimo venti persone.
Accanto a queste occasioni, venerdì 23 gennaio alle ore 17 Palazzo Medici Riccardi ospiterà, in Sala Pistelli, la conferenza “Teosofia e arte”, condotta dal professor Massimo Introvigne. All’incontro parteciperanno anche Patrizia Calvi, Presidente della Società Teosofica Italiana, Alessandra Schlatter, pronipote dell’artista, Anna Mazzanti e Valentina Zucchi. Sarà un momento di approfondimento dedicato ai rapporti tra teosofia e linguaggi artistici, con un focus sul clima culturale tra Otto e Novecento e sulle suggestioni che hanno influenzato la vicenda di Schlatter.


Per prenotare le visite a Casa Schlatter: 055 2760552 o info@palazzomediciriccardi.it
Il costo della visita è di 10 euro, da corrispondere in loco, all’associazione.

La partecipazione alla conferenza del 23 gennaio a Palazzo Medici Riccardi è gratuita (non è previsto l'accesso in mostra).


La mostra “Carlo Adolfo Schlatter. Artista dello spirito” è visitabile a Palazzo Medici Riccardi fino al 22 febbraio 2026, tutti i giorni dalle 9 alle 19, con chiusura il mercoledì.

Video di Florence Tv
https://www.youtube.com/watch?v=kbI3MJTKPkM
Servizio, riprese e montaggio: Andrea Biagioni

10/01/2026 11.17 Città Metropolitana di Firenze
Ospedale Pediatrico Meyer Torna la Runforlove 2026, la corsa solidale della Fondazione Meyer
Iniziativa solidaristica è cresciuta negli anni: nel 2025 ha registrato oltre 3.700 partecipanti Torna anche per il 2026 la corsa di San Valentino organizzata dalla Fondazione Meyer: i proventi delle iscrizioni verranno, anche stavolta, destinati al sostegno del progetto Play Therapy a favore dei piccoli pazienti del nostro ospedale.

La formula è sempre la stessa, in modalità virtual: si corre dove si vuole, con chi si vuole, quando si vuole nei giorni compresi tra venerdì 13 e domenica 15 febbraio 2026. L'importante è farlo in coppia o con la persona alla quale si vuole più bene. Quindi via libera a tutti gli "amori": quello tra migliori amici, tra compagni di allenamento, tra colleghi, nipoti e zii, coniugi, fidanzati.

Dopo il rosa dello scorso anno, la novità per questa edizione 2026 è l'arancione fluo che caratterizza la nuova t-shirt tecnica, sempre offerta da Guess Foundation. Per chi lo volesse, è possibile richiedere anche un comodo scaldacollo tecnico personalizzato Runformeyer.

Questa iniziativa solidaristica è cresciuta negli anni: nel 2025 ha registrato oltre 3.700 partecipanti.

Come partecipare - Partecipare è semplicissimo: basta correre 9 chilometri in due. Non ci sono limiti di tempo o di orario: l'importante è che i runner che compongono la coppia percorrano 4,5 chilometri a testa. I componenti della squadra possono correre insieme oppure separati, l'unica regola da rispettare è quella di completare il chilometraggio previsto in una delle giornate di venerdì 13, sabato 14 e domenica 15 febbraio.

Come iscriversi - Le iscrizioni sono aperte fino alle ore 20 di domenica 15 febbraio: è richiesta una donazione di almeno 9 euro a persona (18 euro a coppia). Con una donazione di 5 euro si potrà ricevere direttamente a casa - tramite corriere - la nuova maglia tecnica #RUNFORMEYER 2026 grazie a Guess Foundation. Info e iscrizioni www.runformeyer.it

Come partecipare alla premiazione - Per accedere ai risultati ufficiali e dimostrare così di essere due veri Runformeyer è necessario e sufficiente rilevare il tempo di ciascun runner con un qualunque dispositivo (Garmin, Adidas run, Strava, ecc.), fare screenshot o foto di ciascun dispositivo e caricare le immagini sul sito runformeyer.it. Il link per l'upload delle immagini vi sarà inviato all'email indicata in fase di iscrizione.

Classifica e premiazioni - Come in ogni corsa, anche alla #RUNFORMEYER #RUNFORLOVE è prevista una classifica generale con relative premiazioni.

Il tempo di percorrenza della squadra sarà la sommatoria del tempo impiegato dai due runner per coprire la distanza di 4,5 chilometri a testa. Per partecipare alla classifica sarà necessario inviare - entro la mezzanotte del 16 febbraio - lo screenshot o la foto della distanza e del tempo impiegato: i partecipanti riceveranno il link via mail il giorno prima della partenza. Lunedì 16 febbraio saranno pubblicati i risultati ufficiali sulla pagina Facebook #runformeyer e su www.runformeyer.it.

Nessuna preoccupazione per la performance: oltre alla categoria dei runners più veloci, c'è anche quella dei gruppi di amici, associazioni o aziende che hanno iscritto il maggior numero di squadre. Tra le novità di questa edizione, premio "coppie più affiatate", dedicato alle coppie che si conoscono da molti anni e il premio "coppie più esperte", che sarà assegnato dopo aver sommato gli anni della coppia. Sono infine previste menzioni speciali a sorpresa.

Il progetto Play Therapy. Come sempre, #RunforMeyer #RunforLove contribuirà a sostenere la Play therapy, una cura speciale che cerca di restituire ai bambini e alle loro famiglie un po' di serenità anche nel momento del ricovero. Il progetto porta al Meyer il gioco, la lettura, la musica, l'allegria dei clown e dei quattro zampe. Ma sono tanti i progetti che aiutano i bambini a rimanere tali anche durante la malattia.

Nella Pet therapy, i protagonisti sono dei dolcissimi e professionali cagnolini che, insieme ai loro conduttori, portano allegria e gioia ai piccoli bambini ricoverati in tutto l'Ospedale.

I clown in corsia portano sorrisi e risate nei reparti e al Pronto soccorso: gli scherzi e le battute di questi professionisti del divertimento sono le medicine migliori per scacciare noia e paura. Le tecniche e il repertorio di questi professionisti tengono conto del luogo in cui operano, delle circostanze, delle condizioni dei bambini, coinvolgendo nel loro gioco anche genitori, visitatori e operatori dell'Ospedale, che talvolta affiancano durante procedure dolorose e complicate. Tra i luoghi più amati dai bambini c'è senz'altro la Ludobiblio, uno spazio accogliente e colorato aperto a tutti i piccoli, sia ricoverati che di passaggio per visite o controlli. In questa stanza piena di luce e di laboratori si può giocare, prendere giochi in prestito, ricevere visite di fratellini e amici, assistere a spettacoli, partecipare a feste e a laboratori creativi.

Meyermusica propone la musica in modo originale e creativo in ogni reparto e nei luoghi collettivi dell'Ospedale, coinvolgendo bambini, genitori, operatori e visitatori, creando un ambiente sonoro accattivante e agendo in modo positivo sugli stati di tensione e di stress.

Come sempre, inoltre, non mancheranno le premiazioni per i runner più veloci ma anche per i gruppi di amici, società sportive e aziende che presenteranno il maggior numero di iscritti. E tutti gli iscritti che lo vorranno potranno inviare i propri selfie, che - come da tradizione - saranno pubblicati sul sito www.runformeyer.it.

Le iscrizioni sono aperte su www.runformeyer.it .

Per info: 3371518359 (solo Whatsapp); info@runformeyer.it e per rimanere sempre aggiornati Instagram e Facebook @runformeyer.


27/01/2026 11.11 Ospedale Pediatrico Meyer
Comune di Empoli Empoli. Apre il nuovo nido 'Il Melograno' di Cortenuova, terminati i lavori da 900mila euro da fondi PNRR
Sabato 31 gennaio alle 10 apre la struttura alle famiglie, da lunedì 2 febbraio il primo ingresso per bambine e bambini Sabato 31 gennaio sarà il giorno di un nuovo inizio per le famiglie di 36 bambine e bambini iscritti al nido 'Il Melograno': a meno di due anni dalla demolizione della vecchia struttura di via Arnovecchio, verrà aperta la nuova struttura. Febbraio sarà il mese dell'ingresso definitivo, salutando la struttura di via Leopardi che ha accolto per tre anni scolastici decine e decine di piccoli.

All'apertura sabato 31 gennaio saranno presenti il sindaco di Empoli, l'assessora alla Scuola e all'Infanzia, l'assessore ai Lavori Pubblici e il resto della giunta. Sono invitate le famiglie e tutta la cittadinanza per vedere la struttura completata.

FOCUS – La struttura è stata interessata da una prima fase di demolizione (i lavori sono cominciati tra febbraio e marzo 2024) e poi siamo passati a quelli di costruzione della nuova struttura di dimensioni maggiori rispetto al nido demolito.

La nuova struttura è in cemento armato con isolamento esterno, impianti ad alto efficientamento energetico nel rispetto dei principi del PNRR

Gli spazi all’interno sono costituiti da due sezioni (Coccinelle e Coccodrilli), laboratori, cucina, servizi e spazi esterni completamente nuovi a disposizione delle bambine e dei bambini empolesi. Inoltre, sono stati eseguiti alcuni interventi murari di sistemazione all'adiacente scuola dell'infanzia, con nuove intonacature, ampliamento di solette pavimentate esterne, adeguamenti parete di collegamento con il nuovo plesso. Per l'area verde, fiore all'occhiello della scuola, sono giunti nuovi giochi nell'area del resede.

Nella scuola materna che si trova davanti al nuovo nido, in questi ultimi due anni, sono stati effettuati alcuni interventi di manutenzione come la realizzazione di porte finestre per consentire l’accesso da ogni aula direttamente al giardino (2024) e dal 2025 è stata ripristinata l’intonacatura interna e esterna, effettuata un’imbiancatura. Lo spazio esterno del giardino, come da progetto, ha visto nuovi giochini e nuove piante.
27/01/2026 10.50 Comune di Empoli
Città Metropolitana di Firenze Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti
Dal 2 aprile al 25 agosto 2026 in Palazzo Medici Riccardi Dal 2 aprile al 25 agosto 2026 Palazzo Medici Riccardi a Firenze ospita Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti, una mostra che restituisce al grande pubblico il ruolo centrale della città nella diffusione dell’Art Déco in Italia ed Europa.

Promossa da Città Metropolitana di Firenze e organizzata da Fondazione MUS.E, l’esposizione – a cura di Lucia Mannini – racconta un decennio di straordinario fermento creativo, in cui Firenze si afferma come laboratorio raffinato di arti applicate, moda, design, teatro e arti decorative.

Ceramiche, vetri, arredi, gioielli, tessuti, abiti, manifesti e costumi di scena ricostruiscono il clima culturale degli anni Venti, mettendo in dialogo artisti e manifatture che seppero rinnovare la tradizione con uno sguardo aperto alle avanguardie e al gusto internazionale.

Dal contributo di Gio Ponti per Richard-Ginori alle opere di Galileo Chini, da Thayaht ai gioielli ricercati dall’alta società internazionale fino alle magnifiche sete apprezzate da Gabriele D’Annunzio e agli accattivanti manifesti pubblicitari: il percorso espositivo propone una lettura ampia e non localistica del Déco fiorentino, evidenziandone la rilevanza nazionale e internazionale.
Un viaggio immersivo nelle atmosfere di un’epoca che ha segnato in modo duraturo l’identità moderna della città.


22/01/2026 10.04 Città Metropolitana di Firenze - Mus.e
Comune di Firenze Firenze. Continua il ciclo di visite guidate negli spazi di Firenze Capitale a Palazzo Vecchio
L’appartamento che fu del Governatore Bettino Ricasoli, la Sala di Firenze Capitale e la sala Rossa sono aperte alla cittadinanza su prenotazione Continuano le visite guidate organizzate dalla presidenza del Consiglio comunale e dall’assessorato alla cultura con la collaborazione dell’Associazione Amici dei Musei e dei Monumenti fiorentini fino al 17 giugno 2026.

Dalle 15 alle 17.30, ogni primo e terzo mercoledì del mese, su prenotazione, saranno visitabili gli spazi nei quali nel 1860 fu ricavato l’appartamento del barone Bettino Ricasoli, Governatore della Toscana, oggi luogo in cui trovano spazio gli uffici della vice sindaca e le sale denominate di Firenze Capitale sede della direzione del Consiglio comunale.

Il presidente del Consiglio comunale Cosimo Guccione e l’assessore alla cultura Giovanni Bettarini ringraziano i volontari degli Amici dei Musei e dei Monumenti fiorentini che con passione supportano l’Amministrazione nell’intento di fare conoscere gli eventi e i luoghi in cui si è svolta la nostra storia.

“Lieto di aprire al pubblico queste stanze, luogo quotidiano di lavoro per i consiglieri, per le commissioni consiliari, per gli uffici della Struttura del Consiglio, spazi per lo più sconosciuti alla cittadinanza che, a distanza di 160 anni, testimoniano l’epoca in cui Firenze fu capitale d’Italia e divenne una città protagonista in Europa” ha detto il Presidente del Consiglio comunale Cosimo Guccione.

“Un ringraziamento ai volontari degli Amici dei musei e dei monumenti che ci sostengono nell’impegno a rendere accessibile la storia ai cittadini, in modo da creare un legame prezioso tra passato e presente di Firenze. Poter visitare luoghi del palazzo comunale che non fanno parte del percorso museale ma che sono ricchi di fascino e storia è un’opportunità straordinaria per entrare nel cuore del Palazzo e conoscerne gli angoli meno noti” ha detto l’assessore alla Cultura Giovanni Bettarini.

Un ringraziamento anche alla vicesindaca Paola Galgani e alla Direttrice Carla De Ponti che anche quest’anno hanno condiviso il progetto rendendo fruibili i loro uffici.

La prenotazione è obbligatoria attraverso email all’indirizzo segreteria@amicideimusei.it
22/01/2026 12.47 Comune di Firenze
Comune di Empoli Empoli. Torna la programmazione annuale dei mercati straordinari tra conferme e qualche novità
Arriva la manifestazione straordinaria Il mercato di qualità più famoso d’Italia promosso dal Consorzio Gli Ambulanti di Forte dei Marmi, domenica 1 febbraio 2026, dalle 8 alle 19, in piazza della Vittoria e vie limitrofe Una nuova stagione di eventi che riguardano il commercio a dettaglio con i mercati straordinari antecedenti le festività pasquali e natalizie, che porterà conferme di format eccellenti e di richiamo ma anche belle novità, come ad esempio, la manifestazione straordinaria denominata ‘Il mercato più famoso d’Italia, promosso dal Consorzio Gli Ambulanti di Forte dei Marmi, in calendario venerdì 1 febbraio 2026, dalle 8 alle 19, in piazza della Vittoria e vie limitrofe (via Roma e via Tinto da Battifolle). Per informazioni consultare il sito web http://www.gliambulantidifortedeimarmi.it/

La programmazione annuale 2026 dei mercati prosegue con la conferma della fiera del commercio Empolissima (per tutte le stagioni) e by night, l’ormai tradizionale Mercato sui Giardini in piazza Matteotti e la continuazione della seconda edizione del Mercatino dell’antiquariato e del collezionismo diventato una bella realtà.

Calendario alla mano ecco le date per non perdere nessuna occasione: il 1 febbraio 2026, Il Mercato di qualità più famoso d’Italia, dalle 8 alle 19, piazza della Vittoria, via Roma e via Tinto da Battifolle; il Mercatino dell’antiquariato e del collezionismo 14 febbraio, 14 marzo, 11 aprile e 9 maggio 2026, nel cuore del centro storico di Empoli (piazza Farinata degli Uberti, via Leonardo da Vinci e piazzetta della Propositura); mercati straordinari antecedenti le festività pasquali (domenica 29 marzo nel consueto orario mattutino del giovedì) e natalizie (domenica 13 e 20 dicembre nel consueto orario mattutino del giovedì); Mercato sui giardini (piazza Matteotti), 12 aprile, 24 maggio e 27 settembre, in orario dalle 8 alle 20. Per questa manifestazione le date potrebbero essere riprogrammate o annullate nel caso di lavori di riqualificazione in corso della piazza.

Si arriva a Empolissima in veste primaverile, autunnale e invernale nei giorni 10 maggio, 11 ottobre e 8 novembre; mentre Empolissima by night si svolgerà il 28 luglio. Gli orari sono sempre dalle 8 alle 20.
27/01/2026 10.47 Comune di Empoli
Regione Toscana Bonus ferroviario, tre le linee che hanno diritto al risarcimento per dicembre 2025
Sono tre le linee ferroviarie della Toscana che nel mese di dicembre 2025 non hanno raggiunto l’indice di affidabilità del 98% previsto dal contratto di servizio che lega la Regione Toscana a Trenitalia Si tratta della linea Faentina (Firenze-Borgo San Lorenzo-Faenza), della Prato-Bologna e della Siena-Chiusi. Gli abbonati ferroviari di queste tre linee hanno dunque diritto a richiedere, come risarcimento per i disservizi subiti, il ‘bonus abbonati’, una speciale riduzione sull’acquisto del prossimo titolo di viaggio.

“Il bonus per gli abbonati ferroviari – ha spiegato l’assessore regionale ai trasporti Filippo Boni – rappresenta un vantaggio economico, ma anche un riconoscimento morale, una testimonianza della presenza e dell’attenzione della Regione al fianco dei pendolari. Il nostro desiderio è che tutte le linee raggiungano il 98% di affidabilità e quindi il bonus si renda inutile, ma nell’attesa di questo risultato vogliamo che gli abbonati Trenitalia/Pegaso della Toscana sappiano che la Regione ha previsto strumenti per riconoscere e compensare, almeno in parte, i loro disagi”.

Per maggiori informazioni sugli indennizzi riservati gli abbonati al servizio ferroviario regionale e sulle modalità per richiedere il bonus è possibile consultare questo link:

https://www.trenitalia.com/it/regionale/toscana/indennizzo-abbonati-toscana.html
27/01/2026 10.44 Regione Toscana
Comune di Vinci 2026, Vinci: 'Anno dell'ingegno' ed eventi alla Biblioteca Leonardiana
La presentazione venerdì 30 gennaio 2025 alle 12.00 2026, Vinci: 'Anno dell'ingegno' ed eventi alla Biblioteca Leonardiana. La presentazione venerdì 30 gennaio 2025 alle 12 in via G. La Pira 1. Saranno presenti: Daniele Vanni, Sindaco di Vinci; Daniela Fioravanti, vicesindaca con delega agli eventi e alle manifestazioni e coordinamento delle associazioni; Clarissa Pasquali, consigliera comunale delegata alla promozione turistica e alle tradizioni popolari; Stefania Galletti, Presidente della Pro Loco Vinci; Paolo Sani, Presidente della consulta delle associazioni di Vinci.
23/01/2026 11.02 Comune di Vinci
Regione Toscana Pam: chiusura ai Gigli, risorse e formazione per ricollocare i lavoratori
La forza lavoro licenziata da Pam Panorama ai Gigli, 36 persone in massima parte donne tra i 50 e i 60 anni, è al centro dell’accordo sottoscritto al tavolo regionale e approvato anche dall'assemblea dei dipendenti, che si concentra sulla ricollocazione dei lavoratori Dopo il tavolo di venerdì scorso in presidenza con azienda e sindacati, il consigliere per le crisi aziendali di Eugenio Giani, Valerio Fabiani, fa il punto su misure di sostegno, incentivi, formazione. “Tocca prendere atto della decisione irrevocabile da parte della società – spiega Fabiani –, ma intendiamo mettere in campo tutti gli strumenti possibili per favorire la ricollocazione delle persone sul mercato del lavoro. L’accordo che abbiamo siglato, oltre ad utilizzare un ammortizzatore sociale che, in alternativa ai cosiddetti licenziamenti forzosi, prevede incentivi da parte di Pam Panorama per le persone che escono volontariamente dal rapporto di lavoro, include anche una serie di misure finalizzate alla ricollocazione”.

Pam mette a disposizione le prime posizioni aperte su alcuni punti vendita limitrofi, rispetto a cui si è impegnata ad attingere prioritariamente dal bacino occupazionale in esubero dal negozio dei Gigli, e a replicare la stessa operazione nei punti vendita territorialmente vicini in caso di ulteriori posizioni disponibili.

C’è poi il capitolo ‘risorse’ che, su iniziativa della Regione, comprende la cosiddetta dote pubblica, l’incentivo regionale messo a disposizione per la ricollocazione: risorse che la Regione riconosce al nuovo datore di lavoro, ovvero alle aziende che decideranno assumere lavoratori ex Pam. Anche Pam, sempre su richiesta della Regione, mette a disposizione una dote privata, che sarà riconosciuta al nuovo datore e che andrà a sommarsi a quella regionale e all’incentivo nazionale, che corrisponde al 20 per cento della Naspi non riscossa. Questo ‘monte risorse’ andrà al nuovo datore di lavoro che deciderà di assumere lavoratori in uscita da Pam.

Infine, la Regione nell’ambito poli attive e della strumentazione anche innovativa nata dall’ esperienza ai tavoli di crisi, mette a disposizione altri strumenti cominciando da quelli formativi, sempre nell’ottica di qualificare le competenze laddove ve ne fosse bisogno per dare nuova chances lavorative alle lavoratrici e ai lavoratori ex Pam.

"Avendo dovuto prendere atto della scelta dell'azienda, adesso dobbiamo aiutare le lavoratrici che hanno ingiustamente subito la scelta di licenziare assunta dall’azienda – aggiunge Fabiani - Vogliamo farlo rivolgendo un appello a tutto il sistema delle imprese: alla loro attenzione vogliamo portare non solo le risorse dell'accordo ma quelle di cui queste donne sono portatrici, le loro competenze e il loro diritto a difendere il lavoro”.

Fabiani era assistito dalle strutture di Arti
27/01/2026 10.51 Regione Toscana
Redazione di Met Film, 'Sulle tracce di Antigone' all'Sms di Rifredi
Mercoledì 28 gennaio 2026, ore 18, presentazione col regista Giovanni Brancale e il critico cinematografico Giovanni Bogani e Paolo Panizza Mercoledì 28 gennaio, alle ore 18, all'Sms di Rifredi, a Firenze in via Vittorio Emanuele 303, presentazione del film 'Sulle tracce di Antigone' di Giovanni Brancale, in presenza del regista e del critico cinematografico Giovanni Bogani e Paolo Panizza.
In questo suo ultimo lavoro Brancale, lucano di nascita e fiorentino di adozione, rilegge la vicenda della tragedia di Sofocle ambientandola nella Seconda Guerra Mondiale, al momento dello sfondamento da parte degli Alleati della Linea Gotica sull’Appennino tosco-romagnolo, nell’estate 1944. La pellicola è stata girata in quegli stessi luoghi.
Dopo 2500 anni il film ripropone il contrasto fra umanità e legge, fra dignità e potere. Come in ogni momento in cui i temi della guerra e della pace si arroventano nell’attualità e toccano da vicino, il film ci spinge a una riflessione drammaticamente legata al nostro tempo, proprio perché senza tempo.
Dalla più recente filmografia di Giovanni Brancale: Il Maestro e Margherita (2011), Terre rosse (2016), I naufraghi(2023).
Al termine dell’incontro possibilità di apericena (€ 10)

24/01/2026 17.28 Redazione di Met
ANBI-Consorzi di Bonifica della Toscana Pistoia: Consorzio di Bonifica a lavoro sul Rio Diecine in Via Gentile alle Fornaci
Iniziato il 27 gennaio l’intervento di pronto intervento idraulico deciso dal Genio Civile della Regione Toscana e affidato al Consorzio di Bonifica per liberare l’alveo dalla terra franata sotto la strada e appena a monte del tombamento Lunedì 26 gennaio si è tenuta una riunione urgente in cui il Genio Civile Valdarno Centrale della Regione Toscana ha chiesto al Consorzio di Bonifica Medio Valdarno di intervenire sul Rio Diecine con un pronto intervento idraulico e già martedì 27 alle prime luci del giorno sono cominciate le lavorazioni finalizzate alla rimozione della terra che si è riversata in alveo per garantire il regolare scorrimento delle acque.

Da martedì 27 gennaio si lavora dunque alla rampa che dall’area di parcheggio permetterà di arrivare in alveo e dunque procedere in sicurezza al sui riallargamento andando a togliere il materiale franato e riaccostandolo al paramento verticale in micropali rimasto sotto la strada.

Successivamente dovrà essere studiato il da farsi per consolidare in modo definitivo la sponda e la strada andando a stabilire chi fa cosa, considerando la distinzione inevitabile tra le funzioni idrauliche proprie del Consorzio e del Genio Civile e le funzioni urbane legate alla viabilità soprastante proprie del Comune.

L’aggravamento del franamento di domenica non ha colto di sorpresa nessuno degli enti coinvolti: già a seguito delle prime segnalazioni la questione era chiaramente a conoscenza del Comune, del Consorzio e del Genio Civile, che già si erano riuniti in cerca di soluzioni e per definire i passaggi necessari per risolvere una situazione, come sempre, complessa sotto diversi punti di vista. Qui la situazione si complica tra l’altro per le difficoltà di accesso in alveo e per le varie opere di urbanizzazione (fognature, tombamenti, etc.) che qui come altrove vanno sempre ad interferire negativamente sul grado di rischio idraulico della zona.

“Per legge noi siamo l’ente della manutenzione ordinaria lungo il Reticolo di nostra competenza e per funzioni di natura idraulica e lo facciamo ogni anno con un investimento di circa 20 milioni di euro su tutto il nostro comprensorio – spiega il Presidente del Consorzio di Bonifica Paolo Masetti – Non saremmo tenuti a salvaguardare strade, opere private, ponti, passerelle, piste ciclabili, tratti tombati o interferenze fognarie, etc. eppure come sempre non ci tiriamo mai indietro, mettendoci a disposizione dei Comuni e della Regione mediante il Genio Civile per risolvere concretamente tante piccole e grandi problematicità idrauliche, senza stare nemmeno troppo a badare a competenze e risorse garantendo sempre la massima collaborazione. Nel contrasto agli effetti al suolo dei cambiamenti climatici siamo tutti coinvolti; per questo ci aspettiamo rispetto e la volontà di fare sistema senza ingiustificati rimpalli di responsabilità che peraltro poco interessano i cittadini”.
27/01/2026 12.04 ANBI-Consorzi di Bonifica della Toscana
Fondazione Sistema Toscana/Mediateca Toscana I coniugi Ubu e i 40 anni dalla riapertura di Rifredi
Al Nuovo Rifredi Scena Aperta, il 3 febbraio in prima nazionale, il nuovo spettacolo di Angelo Savelli, prodotto dal Teatro della Toscana, inaugura le celebrazioni per i 40 anni dalla riapertura dello storico teatro fiorentino, interviene Stefano Massini Con il debutto in prima nazionale de I coniugi Ubu il 3 febbraio, ore 21, il Teatro della Toscana presenta al Nuovo Rifredi Scena Aperta la sua nuova produzione, scritta e diretta da Angelo Savelli, e apre ufficialmente i festeggiamenti per un traguardo prestigioso raggiunto nel 2026: i 40 anni dalla riapertura a Firenze del teatro in Via Vittorio Emanuele II a opera di Pupi e Fresedde nel 1986. Al termine dello spettacolo, per il pubblico in sala, seguirà un brindisi alla presenza di Stefano Massini, Direttore artistico del Teatro della Toscana, e delle autorità cittadine.

I coniugi Ubu, liberamente tratto dalle opere di Alfred Jarry, in scena fino all’8 febbraio, arriva al debutto dopo un importante periodo di residenza artistica e di prove proprio a Rifredi, luogo che si conferma fulcro di creazione contemporanea. Protagonisti sono Giulia Weber, Massimo Grigò, in scena con Cosma Barbafiera, Olmo De Martino, Fabio Magnani, Samuele Picchi, Sebastiano Spada, Elisa Vitiello. Le scene sono di Federico Biancalani, il disegno luci è di Samuele Batistoni, i costumi sono di Elena Bianchini, le musiche sono di Federico Ciompi.

UNA GENESI LONTANA, CON VINCENZO CERAMI

Vigliaccheria e ferocia, sberleffo goliardico e parodia grottesca del Macbeth shakespeariano, con richiami alle macchiette da cabaret e al teatro futurista. Angelo Savelli scorge in Ubu, oltre alla sua dimensione comica, una premonizione dei dittatori del XX secolo e una denuncia della disumana “anarchia del potere” che angoscerà l’ultimo Pasolini.

Ubu Re, andato tumultuosamente in scena a Parigi nel 1896, creando scandalo, proteste ed entusiasmo, può considerarsi l’antesignano del Surrealismo e del Teatro dell’Assurdo. Il passaggio a I coniugi Ubu risale a un progetto mai realizzato quando Savelli lavorava con Vincenzo Cerami alla produzione de L’amore delle tre melarance per il Festival d’Avignone del 1984, spettacolo scritto per l’occasione da Cerami e musicato da Nicola Piovani. A suo tempo, gli artisti avevano visto in questo testo un’evidente dimensione anti-borghese, suggerita dallo stesso autore quando parlava dell’insuccesso della prima rappresentazione.

Comunque, la maschera di Ubu è così astratta e universale che, come dice lo stesso Jarry, ogni spettatore può vederci ciò che vuole: un gioco infantile, una pièce surrealista, una satira sociale, una serie d’invenzioni linguistiche (a partire dal celeberrimo “Merdre”) o anche, semplicemente, niente.

DUE BORGHESI IN PANTOFOLE ALLA CONQUISTA DEL MONDO

Il potere è anarchico? O forse è solo terribilmente grottesco? A queste domande tenta di rispondere I coniugi Ubu, un originale collage teatrale che attinge a piene mani dall’universo di Alfred Jarry, il "profeta" delle avanguardie del Novecento. Angelo Savelli non si limita al celebre Ubu Re, ma intreccia testi, frammenti e suggestioni dell’intera produzione di Jarry, per restituire una visione ferocemente attuale della società contemporanea.

L’intuizione centrale della regia trasporta la coppia dei coniugi Ubu dal loro contesto originario a una dimensione domestica e inquietantemente familiare: quella di due borghesi in vestaglia e pantofole. Davanti a una televisione, simbolo del desiderio di apparire e di un’ambizione mediocre, i protagonisti si lanciano in un’avventura disastrosa, che li porterà a sognare la tirannia per poi tornare, immancabilmente, alla loro piccola routine quotidiana.

«Ho voluto costruire una visione dolce-amara» spiega Savelli. «Da un lato c’è l’analisi seria di chi detiene il potere oggi, dall’altro la versione comica e grottesca di quella stessa smania di comando. Come diceva Pasolini, il potere è anarchico perché non ha regole, e la democrazia stessa può diventare il veicolo perfetto per i nuovi tiranni».

JARRY: TRA AVANGUARDIA E CRONACA

Lo spettacolo omaggia la figura di Alfred Jarry come anticipatore del dadaismo, del surrealismo e del futurismo, ma soprattutto come profeta politico. Se nel 1896 l’autore aveva previsto le dittature del secolo scorso nate dai colpi di stato, I coniugi Ubusottolinea la sua lungimiranza nel descrivere le dittature del XXI secolo: quelle che non si impongono con la forza, ma attraverso il consenso popolare e i meccanismi mediatici.

Dal 3 all'8 febbraio | Nuovo Rifredi Scena Aperta
(da martedì a sabato, ore 21; domenica, ore 16:30)
- prima nazionale -

I CONIUGI UBU
liberamente tratto dalle opere di Alfred Jarry
testo e regia Angelo Savelli
con Giulia Weber, Massimo Grigò
e con Cosma Barbafiera, Olmo De Martino, Fabio Magnani, Samuele Picchi, Sebastiano Spada, Elisa Vitiello
scene Federico Biancalani
disegno luci Samuele Batistoni
costumi Elena Bianchini
musiche Federico Ciompi
produzione Teatro della Toscana
Nuovo Rifredi Scena Aperta
Via Vittorio Emanuele II, 303
Tel. 055.4220361/2
rifredi@teatrodellatoscana.it

Biglietti
Intero € 19
Ridotto Over65 e Convenzioni € 17
Ridotto Soci e Unicoop Firenze € 16
Ridotto Under35 e Abbonati € 15

I prezzi indicati sono comprensivi dei diritti di prevendita.
Gli abbonati al Teatro della Toscana hanno diritto al biglietto ridotto.
Consulta le convenzioni aggiornate sul sito web.

Biglietteria
Aperta dal lunedì al sabato, ore 16 – 19
È possibile acquistare i biglietti degli spettacoli della stagione durante le serate di spettacolo presso la biglietteria.

Online su teatrodellatoscana.vivaticket.it e nei punti vendita Vivaticket
Punti Vendita Vivaticket
Le riduzioni over65 e under30 sono valide tutti?i giorni.
La riduzione soci Unicoop Firenze?è valida per le recite della?domenica.
Gli abbonati al Teatro?della Toscana hanno diritto al?biglietto ridotto.?

27/01/2026 12.58 Fondazione Sistema Toscana/Mediateca Toscana
Comune di Firenze Firenze. 6,2 milioni di euro per ristrutturare la villa storica “Principe Abamelek” e destinarla a struttura residenziale per persone fragili
L’assessore Paulesu: “La ‘cura’ della persona al centro di un progetto per favorire concretamente percorsi socioassistenziali”. Il consigliere e presidente commissione Urbanistica Pampaloni, che ha presentato un question time in Consiglio: “Spazio prezioso per situazioni di fragilità” Una struttura dedicata a dare una risposta concreta e puntuale in termini residenziali a persone in condizioni di fragilità, disabilità, non autosufficienza o con problematiche di natura sociosanitaria. È quanto nascerà all’interno del complesso Principe Abamelek, nella villa storica, in via delle Bagnese 4: ne ha parlato in Consiglio comunale l’assessore a Welfare e Casa Nicola Paulesu, proponente della delibera approvata dalla Giunta che contiene il progetto di fattibilità tecnico economica, rispondendo a un question time del consigliere comunale Pd Renzo Pampaloni. Il progetto uno stanziamento di 6,2 milioni di euro di risorse PN METRO PLUS, i lavori cominceranno nell’arco del 2026
“Si tratta di un progetto di natura multilivello, finalizzato al rafforzamento della rete dei servizi socioassistenziali territoriali e alla presa in carico di persone in condizione di vulnerabilità. – ha detto l’assessore al Welfare Nicola Paulesu - Il percorso prenderà avvio da una valutazione multidimensionale all’interno dell’organizzazione dei servizi territoriali e consentirà l’accompagnamento di soggetti con fragilità sotto il profilo della salute mentale e socioassistenziale, come ad esempio anziani con particolari criticità. Il modello proposto si basa sull’idea della co-abitazione e del co-housing, con spazi comuni dedicati sia alla socializzazione sia ad attività di carattere riabilitativo. Un progetto diversificato, con varie categorie di beneficiari che parte dal principio della “cura” della persona valorizzando l’autonomia e l’indipendenza dei cittadini a partire da una soluzione abitativa come spazio fisico, relazionale e di ripartenza per favorire in modo concreto percorsi per le fasce più vulnerabili della popolazione”.


Il presidente della Commissione urbanistica Renzo Pampaloni ha presentato un question Time nella seduta odierna del Consiglio comunale e si è complimentato con l’assessore Paulesu per il progetto. “È molto bello – ha sottolineato Pampaloni – e non vediamo l’ora di poterlo vedere in funzione. Sono infatti spazi preziosi che offrono soluzioni fondamentali per persone in situazioni di fragilità. Faremo sicuramente un sopralluogo come Commissione nei prossimi mesi”.


Il progetto prevede la riqualificazione con restauro della porzione del complesso Abamelek, nella parte di villa storica (circa 2.200 mq), dove saranno realizzate due strutture sociosanitarie (da massimo 20 posti ciascuna, con camere singole e doppie con bagno, più zone comuni per il consumo dei pasti e le attività ricreative) per l’accoglienza di persone con fragilità. Si tratta in particolare di azioni di protezione residenziale in favore di persone in condizione di forte esclusione sociale con bisogni o problematiche di natura sociosanitaria, in particolare per soggetti vulnerabili che necessitano di una valutazione e di una presa in carico multidisciplinare (salute mentale, dipendenze) e spazi da dedicare a servizi socioassistenziali e sociosanitari a supporto di persone in condizioni di fragilità o non autosufficienza in stretta sinergia con i servizi sociosanitari territoriali. I lavori comprenderanno la modifica della distribuzione interna, la revisione delle coperture, la compartimentazione antincendio, il rinnovamento degli impianti e il restauro delle strutture
26/01/2026 17.11 Comune di Firenze
Comune di Certaldo "Franco Battiato. Il lungo viaggio" in anteprima anche a Certaldo
Lunedì 2 febbraio alle ore 21 al Teatro Cinema Boccaccio L'anteprima del film "Franco Battiato. Il lungo viaggio" farà tappa anche a Certaldo, lunedì 2 febbraio a partire dalle ore 21, grazie all'impegno e alla sensibilità di Leonardo Ferrara, certaldese, dirigente Rai e figura di riferimento di Rai Fiction, che ha voluto omaggiare la sua città natale rendendo possibile questo appuntamento speciale.

Grazie alla disponibilità e alla volontà del gestore del Teatro Cinema Boccaccio, l'evento sarà aperto al pubblico, offrendo alla comunità un'occasione culturale di grande valore.

Diretto da Renato De Maria e interpretato da Dario Aita, "Franco Battiato. Il lungo viaggio" è un racconto intenso e avvincente sulla vita e sulle passioni di uno dei più grandi artisti della musica italiana. Il film è coprodotto da Rai Fiction e Casta Diva Pictures e distribuito da Nexo Studios, ed è in programmazione nei cinema come evento speciale il 2, 3 e 4 febbraio.

Sceneggiato da Monica Rametta e interpretato anche da Elena Radonicich e Simona Malato, il film segue il percorso del giovane Battiato dalla Sicilia al suo arrivo a Milano, esplorando i momenti cruciali del suo cammino verso il successo e accompagnandolo fino al ritorno nell'amata terra d'origine. Ne emerge il racconto di un viaggio interiore, in cui l'indole dell'artista, già profondamente incline alla spiritualità, si trasforma in una ricerca sempre più consapevole.

L'anteprima di Certaldo rappresenta un momento speciale di condivisione tra cinema, musica e territorio, unendo una grande storia italiana all'orgoglio e alla partecipazione della comunità locale.
27/01/2026 9.41 Comune di Certaldo
Comune di Tavarnelle Val di Pesa Concerti e carovane musicali per regalare allegria agli anziani del paese
Bilancio delle iniziative natalizie a Marcialla. Musica e solidarietà hanno messo in moto un’intera comunità Il sindaco David Baroncelli: “Un ringraziamento alla nostra banda, al direttore Adriano Scoccati, un grazie di cuore ai musicisti grandi e piccini, sempre presenti e disposti a creare momenti di alto valore sociale e artistico”

Anche quest’anno è stato festeggiato uno speciale fine anno nella frazione di Marcialla, allietata dalle iniziative della storica Filarmonica “Giuseppe Verdi”, diretta da Adriano Scoccati. Il bilancio delle festività ha superato ogni più rosea aspettativa. Grande successo ha riscosso il concerto di Natale nella chiesa di Santa Maria a Marcialla in cui la banda ha potuto sfoggiare le nuove divise. E tanti sono stati i nonni del paese che hanno ricevuto la carovana musicale che negli ultimi giorni di dicembre ha bussato alle porte ed è entrata nelle case delle cittadine e dei cittadini per portare una ventata di allegria e regalare un sorriso e un panettone. Un evento, molto atteso dalla popolazione, che ha scaldato le magiche atmosfere natalizie investendo sulla forza del volontariato e la cultura della solidarietà.

Camminando per le strade, l’allegra banda dei Babbi Natali della Filarmonica “Giuseppe Verdi” vestita di tutto punto, con tanto di barba e mantello rosso, ha dispensato auguri speciali al ritmo dei brani più famosi della tradizione natalizia. L’appuntamento ha previsto l'esecuzione di brani tratti dal repertorio classico. I panettoni consegnati agli anziani del paese sono stati offerti dal circolo Mcl Circolo MCL “Il barrino”, ad opera dei bambini della scuola di musica. “Un ringraziamento alla nostra banda, al direttore Adriano Scoccati, ai musicisti grandi e piccini – ha dichiarato il sindaco David Baroncelli – sempre presenti, un’occasione speciale che ha creato un momento di incontro di alto valore sociale e artistico, un modo per dire ai nostri nonni che sono parte integrante del tessuto sociale del territorio e riconoscere il loro ruolo nell’ambito della grande famiglia che rappresenta la comunità".
27/01/2026 11.01 Comune di Tavarnelle Val di Pesa
Redazione di Met "I compagni di Spadolini". Cinque conferenze alla Fondazione Biblioteche di Firenze
Da giovedì 5 febbraio alle ore 17 nella Sala Convegni di via Bufalini 6 Proseguono le iniziative per il centenario della nascita di Giovanni Spadolini con un ciclo di cinque conferenze dal titolo "I compagni di Spadolini".

Il primo incontro in programma giovedì 5 febbraio nella Sala Convegni della Fondazione Biblioteche di Firenze, via Bufalini, 6, dal titolo "Ugo La Malfa", di cui sarà relatore Stefano Folli - presidente dell'Associazione degli Amici della Fondazione Nuova Antologia.

27/01/2026 12.04 Redazione di Met
Comune di Montespertoli È online il Calendario Eventi 2026 del Comune di Montespertoli, ora disponibile in forma digitale sul portale turistico VisitMontespertoli
Il calendario è il risultato di un lavoro strutturato di riepilogo, ricostruzione e coordinamento svolto dall'Amministrazione comunale insieme alle associazioni del territorio. Un percorso consolidato negli anni che consente di costruire una programmazione condivisa, organica e il più possibile coordinata, con l'obiettivo di valorizzare tutte le iniziative ed evitare sovrapposizioni, migliorando la fruizione degli eventi sia per la comunità locale sia per i turisti che scelgono Montespertoli come destinazione.

Nelle prossime settimane il calendario sarà inoltre stampato in edizioni stagionali – primavera, estate, autunno e inverno – e disponibile presso l'Ufficio Turistico, affiancando così il formato digitale con uno strumento cartaceo pensato anche per l'accoglienza e l'orientamento dei visitatori.

L'Amministrazione comunale invita tutte le associazioni, gli enti e gli organizzatori a verificare con attenzione la presenza e la correttezza dei propri eventi all'interno del calendario digitale e a comunicare eventuali iniziative mancanti o aggiornamenti, così da garantire una programmazione completa, coordinata e utile anche in chiave di promozione turistica.

«Il calendario eventi è il frutto di un lavoro corale che mette insieme l'Amministrazione comunale e il tessuto associativo di Montespertoli – dichiara Annalisa Giotti, Assessora alla Cultura –. Coordinare le date e condividere le programmazioni significa dare maggiore forza a ogni iniziativa e offrire un quadro chiaro e accessibile non solo ai cittadini, ma anche ai turisti, che attraverso il calendario possono scoprire e vivere il territorio durante tutto l'anno. Con l'uscita delle edizioni cartacee stagionali, invitiamo anche tutte le strutture ricettive a ritirare il calendario presso l'Ufficio Turistico, così da metterlo a disposizione dei propri ospiti e contribuire a una promozione diffusa e condivisa degli eventi».

Il Calendario Eventi 2026 si conferma così uno strumento centrale di coordinamento, valorizzazione e promozione delle iniziative culturali e sociali di Montespertoli, rivolto a residenti, visitatori e operatori turistici.
27/01/2026 11.46 Comune di Montespertoli
Comune di Empoli Empoli. Abbandoni dei rifiuti: il report del mese di dicembre 2025 e le zone interessate dall’attività di controllo degli Ispettori ambientali di Plures Alia
Un lavoro in sinergia che non si è mai fermato grazie alla tenacia di tutti i soggetti coinvolti Impegno, lavoro, controllo e tenacia: ecco le fondamenta dell’attività portata avanti mensilmente dagli Ispettori ambientali di Plures Alia, in collaborazione con la Polizia Municipale e il Servizio Ambientale del Comune di Empoli.

Nel report del mese di dicembre 2025 l’attività rilevante degli Ispettori ambientali di Plures Alia ha interessato via Senese Romana, via della Serpa, via Lucchese, via Ponzano, piazza San Rocco, via Masolino da Panicale, via Piero della Francesca, via Falcone e Borsellino.

Dalle immagini scattate nelle aree dove sono stati effettuati i rilevamenti dei rifiuti abbandonati, si evince una grande quantità di rifiuti di varia tipologia in via Senese Romana e via della Serpa; in via Lucchese numerosi sacchi nei e non solo; in via Ponzano intorno al cestino urbano sono stati trovati grandi sacchi neri come anche in piazza San Rocco sempre vicino al cestino urbano.

Gli altri rifiuti sono stati rinvenuti alle campane di vetro in via Masolino da Panicale, via Piero della Francesca, via Falcone e Borsellino.

Gli Ispettori ambientali di Plures Alia hanno effettuato 138 controlli, ispezionato 214 rifiuti e prodotto cinque sanzioni per un totale di 450 euro.

L’ATTIVITÀ DEL PERSONALE DI POLIZIA MUNICIPALE - Per il mese di dicembre la Polizia Municipale ha effettuato un grosso intervento in via del Ponterotto, da via del Fondaccio a via del Castelluccio, strada vicinale ad uso pubblico, per la verifica della ripulitura dei fossi a carico dei frontisti. A seguito del quale, visto la mancata manutenzione di numerosi fossi su ambo i lati della strada sono state elevate n.63 sanzioni amministrative di 150 euro ciascuna, ai sensi dell'Art. 11 Comma 1/2 e Comma 7 Capo II Disciplina dei Territori Rurali del Regolamento di Polizia Rurale del Comune di Empoli.

Inoltre sono ancora in corso indagini per l'individuazione dei responsabili degli abbandoni di rifiuti in via di Sant'Anna, in via Monteboro e in via de Gasperi.
27/01/2026 13.11 Comune di Empoli
 
 




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