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Met - News dalle Pubbliche amministrazioni della Toscana centrale

News dalle Pubbliche Amministrazioni
della Città Metropolitana di Firenze icona met


IN PRIMO PIANO....

Città Metropolitana di Firenze Firenze, rendi più preziosi una splendida città e i suoi tesori con l'Art Bonus. Ecco come fare
Una modalità efficace per incentivare i cittadini e i privati come mecenati di Palazzo Medici Riccardi, del Parco di Pratolino (Le Scuderie e Viale degli Zampilli) e di Palazzo Rinuccini (Sala della Boschereccia e Sipario in tela dipinta). Funaro: "Tutela, recupero e valorizzazione del patrimonio culturale obiettivi strategici della nostra azione amministrativa". Tutti i dettagli e i riferimenti per aderire e ricevere vantaggi fiscali https://www.cittametropolitana.fi.it/artbonus/ Metti la tua firma su qualcosa di unico: Palazzo Medici Riccardi, Parco Mediceo di Pratolino e Palazzo Rinuccini, individuati dalla Città Metropolitana di Firenze come luoghi di interesse a cui destinare i fondi dell’Art Bonus nazionale e Art bonus regionale. Previste per cittadini, imprese e professionisti che vogliono sostenere concretamente progetti culturali di valorizzazione, importanti agevolazioni fiscali sotto forma di credito d’imposta statale fino al 65% delle erogazioni liberali e una riduzione dell’Irap regionale.
“La tutela - spiega la Sindaca della Città Metropolitana Sara Funaro - la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale dell’Ente sono obiettivi strategici dell’azione amministrativa ma sono necessarie risorse finanziarie significative: sostenere il recupero e la valorizzazione di questi luoghi significa affiancare l’impegno pubblico in un progetto di responsabilità, appartenenza e visione, contribuendo a trasmettere alle generazioni future un’eredità viva, accessibile e duratura. I nostri uffici hanno promosso anche un convegno formativo per i Comuni, gli altri enti e quanti possono essere interessati a promuovere la misura dell'Art Bonus per progetti nel territorio di loro riferimento”.
Non sono solo le grandi aziende a poter fare la differenza, contribuendo direttamente ai progetti di salvaguardia del patrimonio culturale, ma anche i semplici privati cittadini che possono diventare mecenati.
I progetti e gli interventi scelti sono, in Palazzo Medici Riccardi, la realizzazione della scala antincendio con adeguamento normativo; per il Parco Mediceo di Pratolino, il restauro e rifunzionalizzazione del Viale degli Zampilli e il recupero del secondo piano delle Scuderie e dell’esterno; in Palazzo Rinuccini, sede Liceo Machiavelli-Capponi, il restauro affreschi nella Sala Boschereccia e il restauro e ricollocazione del sipario del teatro.
Su https://www.cittametropolitana.fi.it/artbonus/ tutti i dettagli e le modalità di adesione per cittadini e imprese.
Publiacqua, nel frattempo, ha stanziato un assegno di 100 mila euro per il Viale degli Zampilli nel Parco di Pratolino.

Di seguito, nel dettaglio, le schede tecniche degli interventi

Palazzo Medici Riccardi
Palazzo Medici Riccardi, commissionato nel 1444 da Cosimo il Vecchio a Michelozzo, residenza della famiglia Medici, costituisce un modello fondamentale dell’architettura civile rinascimentale. Sorto a metà Quattrocento e trasformatosi nel corso dei secoli, è uno dei luoghi simbolo di Firenze e del Rinascimento, non solo per la sua storia e per i suoi capolavori, ma anche per la sua rilevanza cittadina. Il percorso museale odierno comprende la Cappella dei Magi con gli affreschi di Benozzo Gozzoli, il cortile Michelozziano, il giardino degli aranci e la Galleria degli Specchi affrescata nel Seicento da Luca Giordano. Le sale al piano terra sono oggi utilizzate per esposizioni temporanee. Il Palazzo ospita oltre al Museo di Palazzo Medici Riccardi, gli Uffici della Città Metropolitana di Firenze, la Prefettura, la Biblioteca Riccardiana, la Biblioteca Moreniana e un asilo nido.
Con il progetto in finanziamento con l'Art Bonus si prevede la demolizione di superfetazioni novecentesche nella corte della Galleria delle Carrozze, la realizzazione di un nuovo corpo di collegamento verticale rivestito in pietra e vetro, che integra funzioni distributive e di via di fuga, la realizzazione della scala antincendio e l'adeguamento normativo. Opere di compartimentazione verticale con impianti ed infissi antincendio completano un intervento di adeguamento normativo con spiccate caratteristiche conservative e di recupero degli ambienti.
Lo scopo principale del progetto è l’adeguamento alla vigente normativa di prevenzione incendi, tuttavia durante l’elaborazione progettuale sono stati presi in considerazione aspetti relativi al superamento delle barriere architettoniche.

Intervento: si prevede la realizzazione di una scala antincendio e l’adeguamento alle norme di prevenzione incendi
Importo oggetto di erogazione liberale: € 7.395.027,02
Conclusione prevista dei lavori: giugno 2028

Parco Mediceo di Pratolino
Il Parco Mediceo di Pratolino è un complesso monumentale situato a Vaglia, a circa 15 km da Firenze, riconosciuto nel 2013 come Patrimonio dell'Umanità Unesco. Il Parco offre un’incomparabile occasione di godersi la natura, di ammirare opere ed architetture di notevole pregio oltre alla possibilità di fare visite guidate e didattiche sui percorsi storici e naturalistici. L’attrazione maggiore è costituita dal Colosso dell’Appennino, maestosa opera del Giambologna e simbolo del Parco.
Con Art Bonus si punta a due interventi. Da una parte il restauro e la rifunzionalizzazione del Viale degli Zampilli che, all'origine, era un viale lungo 290 metri progettato da Buontalenti e voluto da Francesco I, punteggiato ai lati da pile grandi e piccole. L’acqua, zampillando con forza, vi creava un singolare pergolato d’acqua, dove il sole, passandoci attraverso, formava l’arcobaleno. Sono stati eseguiti scavi archeologici che hanno permesso di capirne il funzionamento, oggi si intende ricreare con tecnologie moderne un gioco d’acqua ispirato all’originale e offrirlo ai visitatori. È previsto inoltre il restauro e consolidamento dei muri con nicchie contro terra ed il restauro dei vialetti paesaggistici ottocenteschi.

Intervento: restauro e alla rifunzionalizzazione del Viale degli Zampilli
Importo oggetto di erogazione liberale: €2.326.387,79
Conclusione prevista dei lavori: 15 dicembre 2027

Con Art Bonus sarà finanziato anche il recupero del secondo piano delle Scuderie con le sistemazioni esterne.
Le Scuderie del Parco di Pratolino furono progettate dall'architetto Bernardo Buontalenti tra il 1579 e il 1580 per il ricovero dei muli e dei cavalli e, ai piani superiori per l’alloggio dei servitori della Corte.
Il progetto originale prevedeva un vasto ambiente al pian terreno, coperto da volte e diviso in tre parti da una fila di colonne che formavano al centro un lungo corridoio e ai lati la zona delle mangiatoie, a loro volta divise da colonne e battifianchi d'abete.
Per il complesso delle Scuderie è stata individuata una valenza specificatamente espositiva e congressuale.
Ospiteranno infatti un centro per incontri e congressi, con ampie sale per mostre ed esposizioni, convegni e concerti, sale di controllo e punti di ristoro.
Il completamento del restauro dell’edificio delle Scuderie riguarda in particolar modo il recupero del piano secondo ed una serie di interventi riguardanti le sistemazioni esterne del bene con la possibilità di rendere interamente fruibile l’intero edificio.

Intervento: Completamento del recupero secondo piano e sistemazioni esterne
Importo oggetto di erogazione liberale: €1.773.089,18
Conclusione prevista dei lavori: 31 dicembre 2027

Palazzo Rinuccini sede del Liceo Machiavelli-Capponi
Il palazzo notificato ai sensi degli artt. 10, c.1 del D. lgs n.42/2004, dichiarato dal 1901 edificio monumentale è da considerarsi patrimonio artistico nazionale, oltre ad essere l’abitazione di una delle più importanti famiglie nobiliari fiorentine, ospitava al suo interno una quadreria di circa 700 dipinti che occupavano quasi tutto il primo piano del palazzo. Meta di visitatori stranieri fin dal XVIII secolo era una delle più importanti collezioni private esistenti a Firenze, molto rinomata anche la sua biblioteca, poi trasformata in teatro dopo la vendita del palazzo. Due gli interventi finanziabili con l'Art Bonus.

Sala della Boschereccia
Restauro delle pareti affrescate e delle porte dipinte La sala denomina la Boschereccia è completamente decorata con pitture murali realizzate sugli intonaci delle pareti e del soffitto che raffigurano un paesaggio naturale quale verosimile proseguimento dell’adiacente giardino. Sulle pareti interne della sala sono presenti tre controporte ricoperte da tela decorata, da un lato in continuità con il paesaggio e sul lato opposto, da figure a tutta altezza.
Intervento: Restauro degli affreschi e delle porte dipinte.
Importo oggetto di erogazione liberale € 141.821,09
Conclusione prevista dei lavori: settembre 2027

Teatro Ottavio Rinuccini: restauro del sipario in tela dipinta

Il sipario, dipinto di autore ignoto, fu realizzato probabilmente a seguito della trasformazione della biblioteca di famiglia in teatro privato (1860) e raffigura una scena all’aperto di epoca settecentesca caratterizzata da una scalinata in primo piano immersa nella vegetazione di un giardino animato da numerosi personaggi, verosimilmente attori di una messa in scena. Il sipario completa il nuovo allestimento del teatro che ha compreso la ricollocazione dei busti in marmo al suo interno.
Intervento: Restauro e ricollocazione del sipario
Importo oggetto di erogazione liberale: € 58.976,89
Conclusione prevista dei lavori: 31 dicembre 2026

Pagine informative su Art Bonus e progetti proposti dalla Città Metropolitana di Firenze

https://www.cittametropolitana.fi.it/artbonus/

Video

Su https://youtu.be/InDVenq0nEE il video di Florence Tv utilizzabile da media e canali sociali

Video per singoli progetti utilizzabili da media e canali sociali

Palazzo Medici Riccardi https://youtube.com/shorts/CEi-HbhtU88?feature=share

Scuderia di Pratolino https://youtube.com/shorts/xC8dm1PzmtU?feature=share

Viale degli Zampilli https://youtube.com/shorts/v4jZwa5qxH8?feature=share

Teatro Rinuccini https://youtube.com/shorts/MS2qsX9Lgtk?feature=share

Sala della Boschereccia https://youtube.com/shorts/F7BxP6jnFnk?feature=share


Video shorts

Verticale complessivo

https://youtube.com/shorts/0ZKMQh0vUHU?feature=share

Palazzo Medici Riccardi https://youtube.com/shorts/CEi-HbhtU88?feature=share

Scuderia di Pratolino https://youtube.com/shorts/xC8dm1PzmtU?feature=share

Viale degli Zampilli https://youtube.com/shorts/v4jZwa5qxH8?feature=share

Teatro Rinuccini https://youtube.com/shorts/MS2qsX9Lgtk?feature=share

Sala della Boschereccia https://youtube.com/shorts/F7BxP6jnFnk?feature=share
09/06/2026 8.26 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Città Metropolitana di Firenze: dalla mezzanotte tra sabato e domenica 26 luglio allerta meteo arancione
Possibili grandinate e forti raffiche di vento. Eventi programmati sul territorio potrebbero subire variazioni d'orario, di luogo o annullamento. Tenersi aggiornati tramite i canali informativi istituzionali. Prestare massima attenzione alla guida La Sala di Protezione civile della Città Metropolitana di Firenze avverte che la Regione Toscana ha emesso una allerta arancione per temporali forti e rischio idrogeologico e idraulico reticolo minore valida dalla mezzanotte tra sabato 25 e domenica 26 luglio 2026 su tutta l'area Metropolitana.
Fenomeni a partire dalle prime ore notturne, saranno possibili forti raffiche di vento e grandinate. Prestare massima attenzione alla guida. "La Protezione civile della Città Metropolitana di Firenze - sottolinea il consigliere delegato Massimo Fratini - invita i cittadini a seguire le indicazioni dell'autorità di protezione civile locale e tenersi aggiornati tramite i canali informativi istituzionali".

Eventi programmati sul territorio potrebbero subire variazioni d'orario, di luogo o annullamento.

Per aggiornamenti:
https://cfr.toscana.it/

App Cittadino Informato
Una app a disposizione di ogni cittadino, da scaricare gratuitamente per tenersi aggiornati sugli stati di allerta in Toscana.
Frutto della collaborazione tra Regione Toscana e Anci Toscana, oltre agli stati di allerta fornisce informazioni su aree a rischio e zone sicure da raggiungere in caso di calamità naturale, oltre che su i comportamenti da tenere per ogni tipologia di rischio.

25/07/2026 18.03 Città Metropolitana di Firenze
Redazione di Met COMUNICAZIONE IMPORTANTE: Annullato il Concerto all'alba con Vittorio Nocenzi a Pratolino del 26 luglio
Causa allerta metro Musart informa che, a causa dell'allerta meteo diramata dalla Regione Toscana e la conseguente chiusura dei parchi, il concerto previsto per domani mattina all'alba è ufficialmente annullato. Tutte le info dul sito di Musart.
26/07/2026 1.03 Redazione di Met
Comune di Firenze Maltempo: a Firenze chiusi parchi, giardini, cimiteri e ciclopiste dell'Arno
Sospesa anche la fermata Cascine della tramvia T1 A causa dell’allerta meteo con codice arancione per rischio idrogeologico-idraulico del reticolo minore e temporali forti prevista dalla mezzanotte alle 14 di domani, domenica 26 luglio, è stata firmata un’ordinanza che dispone la chiusura, per tutta la durata dell’allerta, dei parchi e dei giardini ad accesso regolamentato, dei cimiteri comunali e delle ciclopiste fluviali in riva d’Arno. Nello stesso periodo sarà sospesa anche la fermata ‘Cascine’ della linea T1 della tramvia. In caso di proroga dell’allerta, le misure resteranno in vigore fino al nuovo termine stabilito dal Centro Funzionale di Monitoraggio della Regione Toscana.

L’ordinanza raccomanda inoltre ai cittadini di evitare la frequentazione delle aree verdi liberamente accessibili e dispone il divieto di svolgere attività all’aperto nei parchi, nei giardini pubblici, nelle aree verdi e lungo le ciclopiste dell’Arno. Sono inoltre sospesi mercati, spettacoli, trattenimenti e attrazioni allestiti con strutture mobili all'interno delle aree verdi cittadine.

Il provvedimento è stato adottato sulla base delle previsioni meteorologiche, che indicano la possibilità di temporali anche di forte intensità, localmente persistenti, accompagnati da raffiche di vento e grandinate.

L’obiettivo è prevenire situazioni di rischio e tutelare la sicurezza delle persone. Si raccomanda ai cittadini di limitare gli spostamenti non necessari nelle ore interessate dall’allerta, di seguire gli aggiornamenti diffusi attraverso i canali ufficiali dell’Amministrazione e della Protezione civile e di attenersi alle indicazioni fornite dalle autorità fino al termine dell’allerta. (fb)
25/07/2026 18.37 Comune di Firenze
Redazione di Met In Toscana allerta arancione per rischio temporali
Valida dalla mezzanotte di oggi e fino alle 14 di domani domenica 26 luglio La Sala operativa della Protezione civile regionale ha emesso un allerta meteo arancione per rischio temporali valida dalla mezzanotte oggi sabato 25 luglio alle 14.00 di domani domenica 26 luglio.

Il sistema di Protezione Civile regionale è operativo e pronto a intervenire in caso di necessità.

In particolare occorre considerare che dalle prime ore della prossima notte sono possibili temporali forti a partire dalle zone di nord ovest e in estensione al resto della regione con inizio durante la notte e fino alle prime ore del mattino.

Nel corso della mattina la tendenza è a fenomeni più sparsi a partire dalle zone di nord ovest e in estensione graduale al resto della regione.

Nel corso dei temporali saranno possibili forti raffiche di vento e grandinate.

Per tutti gli aggiornamenti l’invito è quello di consultare il sito https://www.regione.toscana.it/allertameteo
25/07/2026 18.35 Redazione di Met
Città Metropolitana di Firenze Peppe Servillo, Natalio Mangalavite, Javier Girotto a Pratolino il 26 luglio
Piazzolla, Jobim, jazz, canzone italiana d’autore, composizioni originali con "L'amico di Cordoba" Domenica 26 luglio, alle ore 18.30, al Parco Mediceo di Pratolino a Vaglia, Peppe Servillo, Natalio Mangalavite, Javier Girotto presentano "L'amico di Cordoba".

Peppe Servillo voce / Javier Girotto sax soprano, sax baritono, percussion / Natalio Mangalavite pianoforte, tastiere si concedono una serata ‘nostalgia’ riproponendo “L’amico di Cordoba”, un programma che risale agli albori della loro unione: il Cd, del 2004, fu l’esordio discografico della formazione, arrivato quando i tre avevano già alle spalle anni di collaborazioni dal vivo.
Con la sua scaletta che passa da Piazzolla a Jobim al jazz alla canzone d’autore italiana, aggiungendo anche composizioni originali del trio, “L’amico di Cordoba” traccia una linea continua tra la musica sudamericana e quella mediterranea, evidenziandone la comune anima latina.

La fama del casertano Peppe Servillo è legata innanzitutto al suo ruolo di frontman degli Avion Travel, ma ormai lo si può considerare di casa anche sui palcoscenici jazzistici. Senza cercare di tramutarsi in un emulo della tradizione afro-americana, il cantante campano ha piuttosto trovato qui un terreno di grande efficacia espressiva per le mille sfumature teatrali della sua voce.
Javier Girotto e Natalio Mangalavite hanno portato il calore della musica argentina nel nostro paese, nel quale risiedono da ormai lungo tempo. Mangalavite è stato una solida spalla per Paolo Fresu e Horacio ‘El Negro’ Hernandez, oltre che per Ornella Vanoni. Javier Girotto deve la propria fortuna in Italia al successo del suo gruppo Aires Tango oltre che alle collaborazioni con i principali jazzisti di casa nostra: Enrico Rava, Fabrizio Bosso, Paolo Fresu, Gianluca Petrella, Bebo Ferra, Antonello Salis.

Ingresso 10 € / 8 ridotto under 25 e tessera Arci

Prevendite su:
https://www.boxol.it/next/it/boxol/select-ticket/614905/biglietti-servillo-girotto-mangalavite-lamico-di-cordoba
20/07/2026 15.02 Città Metropolitana di Firenze - Music Pool
Città Metropolitana di Firenze Festival della liuteria toscana tra '700 e '900: 16 concerti da luglio a settembre
Decima edizione della rassegna dedicata ai maestri dell’arte liutaria. Inaugurazione giovedì 23 luglio alle ore 21 nel Cortile delle Colonne di Palazzo Medici Riccardi con 'I Musici Medicei', musiche di Vivaldi, Haendel, Telemann, Bach Le star saranno gli strumenti, quelli plasmati, tra gli altri, da Paolo Castello, Giuseppe Stefanini, Dario Vettori, Piero Badalassi, Paolo Sorgentone, Martino Ius, Gianluca Pierozzi, Luciano Sderci. Taglia il traguardo della decima edizione il Festival dei Concerti della Liuteria Toscana tra '700 e '900, rassegna fiorentina dedicata ai maestri dell’arte liutaria di ieri e di oggi. E ai preziosi strumenti usciti dalle loro botteghe.

In programma dal 23 luglio al 21 settembre, il Festival dei Concerti della Liuteria Toscana tra '700 e '900 è organizzato dall’Orchestra da Camera Fiorentina in collaborazione con Ministero della Cultura, con il sostegno di Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Firenze, Fondazione CR Firenze, Unicoop Firenze, Intesa Sanpaolo e Toscana Aeroporti. Media partner Rai Radio 3 Classica.

Inaugurazione nel segno del barocco, giovedì 23 luglio nel Cortile delle Colonne di Palazzo Medici Riccardi, dove il quartetto I Musici Medicei proporrà musiche di Vivaldi, Haendel, Telemann e Bach. Nell’occasione Beatrice Bianchi suonerà un violino di Fernando Fagundes realizzato secondo i canoni settecenteschi di Nicola Amati, il "maestro dei maestri" della liuteria classica. Venerdì 24 luglio, sempre a Palazzo Medici Riccardi, spazio al Grand String Trio guidato dal violinista Augusto Vismara, a cui sarà affidato un prezioso strumento di Carlo Vettori. Musiche di Boccherini, Cambini, Cherubini e Wolf-Ferrari.

Augusto Vismara protagonista anche delle serate di mercoledì 29 e giovedì 30 luglio, stavolta nelle vesti di direttore e solista dell’Orchestra da Camera Fiorentina: il programma offrirà un interessante confronto tra Mozart e quello che è stato definito “il Mozart nero”, Joseph Boulogne, primo compositore afrodiscendente della musica classica. Nell’occasione Vismara imbraccerà violino Vettori ispirato al Toscano 1690 di Stradivari. Ancora a Palazzo Medici Riccardi, lunedì 3 e martedì 4 agosto, l’Orchestra da Camera Fiorentina diretta da Giuseppe Lanzetta proporrà un repertorio tutto dedicato a Bach con tre pagine degli amati Concerti Brandeburghesi. Solista Marco Lorenzini al violino, con un raro strumento plasmato da Paolo Castello nel 1770.

Il Festival dei Concerti della Liuteria Toscana tra '700 e '900 riprenderà a fine agosto con un fittissimo cartellone: ben 10 serate che prenderanno il via lunedì 31 agosto all’Auditorium di Santo Stefano al Ponte con un ospite internazionale: sarà la pluripremiata pianista cinese Jane Xie ad affiancare l’Orchestra da Camera Fiorentina diretta da Giuseppe Lanzetta, musiche di Brahms e Cajkovskij. Nell’occasione sarà impiegato un contrabbasso Gianluca Pierozzi.

Sabato 5 e domenica 6 settembre di nuovo Orchestra da Camera Fiorentina a Santo Stefano al Ponte, direttore Giovan Battista Varoli (violino Giuseppe Stefanini del 1974). Lunedì 7 Trio Florenzia in concerto a S. Stefano al Ponte (viola Luciano Sderci del 1973), giovedì 10 settembre Leviosa Quartet alla Chiesa di Santa Felicita (strumenti Dario Vettori Famiglia), venerdì 11 Trio dei Professori del Maggio Musicale Fiorentino alla Chiesa di Santa Felicita (viola Piero Badalassi del 1969).

E ancora, i Solisti dell’Orchestra da Camera Fiorentina mercoledì 16 e giovedì 17 settembre alla Chiesa di Santa Felicita (violino Paolo Sorgentone del 1994) e gran finale domenica 20 e lunedì 21 settembre all’Auditorium di Santo Stefano al Ponte con l’Orchestra da Camera Fiorentina diretta da Kleanthe Russo, solista Giovanni Nesi al pianoforte (Quintetto “Stefano Lucchini” di Martino Ius, 2020).

Inizio concerti ore 21 salvo diversa indicazione. Biglietti da 10 a 20 euro. È consigliato l’acquisto in prevendita, online su www.ticketone.it e nei punti Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita). Programma sul sito www.orchestrafiorentina.it. Per informazioni e prenotazioni si può contattare la segreteria dell’Orchestra da Camera Fiorentina, tel. 055.783374 – 333 7883225. Segui il Festival dei concerti della liuteria toscana sui canali social dell’Orchestra da Camera Fiorentina.

Programma Festival dei concerti della liuteria toscana tra '700 e '900 - X° edizione

Giovedì 23 luglio 2026 – ore 21
Cortile delle Colonne di Palazzo Medici Riccardi - via Cavour, 1 – Firenze
I MUSICI MEDICEI
Violino: Beatrice Bianchi
Viola da gamba: Martina Weber
Fagotto barocco: Gianluca Saccomani
Oboe barocco e flauto dolce: Marco Del Cittadino
Musiche di A. Vivaldi, G.F. Haendel, F. Telemann, J.S. Bach

Violino Fernando Fagundes, Cremona, copia Amati, 2019

Venerdì 24 luglio 2026 – ore 21
Cortile delle Colonne di Palazzo Medici Riccardi - via Cavour, 1 – Firenze
GRAND STRING TRIO
Violino: Augusto Vismara
Viola: Mateos Kovacaj
Violoncello: Andrea Sernesi
L. Boccherini Trio op. 14 n. 2 in do minore per violino, viola e violoncello
G. Cambini Trio op. 33 n. 1 in la maggiore
L. Cherubini Trio n. 2 in do maggiore
E. Wolf-Ferrari Trio op. 32 in la minore

Violino Carlo Vettori, 1981


Mercoledì 29 e giovedì 30 luglio 2026 – ore 21
Cortile delle Colonne di Palazzo Medici Riccardi - via Cavour, 1 – Firenze
ORCHESTRA DA CAMERA FIORENTINA
Direttore e violino solista: Augusto Vismara
Viola: Mateos Kovacaj
Violoncello: Andrea Sernesi
J. Bologne Chevalier de Saint-Georges – Concerto per violino e orchestra in si bemolle maggiore op. 7 n. 2
W.A. Mozart – Sinfonia concertante per violino, viola, violoncello e orchestra in la maggiore
W.A. Mozart – Sinfonia n. 28 in la maggiore K 200

Violoncello mod. Stradivari 1690, Carlo Vettori, 1999


Lunedì 3 e martedì 4 agosto 2026 – ore 21
Cortile delle Colonne di Palazzo Medici Riccardi - via Cavour, 1 – Firenze
ORCHESTRA DA CAMERA FIORENTINA
Direttore: Giuseppe Lanzetta
Violino: Marco Lorenzini
Flauti: Angela Camerini e Antonino D'Eliseo
Clavicembalo: Alessio Casinovi
J.S. Bach Concerto Brandeburghese n. 3
J.S. Bach Concerto Brandeburghese n. 4
J.S. Bach Concerto Brandeburghese n. 5

Violoncello Paolo Castello, 1770

Lunedì 31 agosto 2026 - ore 21
Auditorium di S. Stefano al Ponte - piazza S. Stefano, 3 - Firenze
ORCHESTRA DA CAMERA FIORENTINA
Direttore: Giuseppe Lanzetta
Pianoforte: Jane Xie
J. Brahms – Sinfonia n. 1 in do minore op. 68
P.I. Cajkovskij – Concerto per pianoforte n. 1

Contrabbasso Gianluca Pierozzi, 2013

Sabato 5 e domenica 6 settembre 2026 - ore 21
Auditorium di S. Stefano al Ponte - piazza S. Stefano, 3 - Firenze
ORCHESTRA DA CAMERA FIORENTINA
Direttore: Giovan Battista Varoli
J. Strauss The Gypsy Baron, Ouverture
P.J. Tchaikovsky Capriccio italiano op. 45
R. Schumann Sinfonia n. 2 in do maggiore, op. 61

Violino 1974, Giuseppe Stefanini

Lunedì 7 settembre 2026 - ore 21
Auditorium di S. Stefano al Ponte - piazza S. Stefano, 3 - Firenze
TRIO FLORENZIA
Violino: Annalisa Garzia
Viola: Leonardo Bartali
Violoncello: Elida Pali
F. Schubert Trio per Archi D471
W.A. Mozart Divertimento K 563

Viola Luciano Sderci, 1973

Giovedì 10 settembre 2026 - ore 21
Sala Capitolare della Chiesa di Santa Felicita - Piazza Santa Felicita - Firenze
LEVIOSA QUARTET
Violini: Emma Lanza e Neri Nencini
Viole: Niccolo’ Presentini
Violoncello: Martina Bellesi
F. Mendelsshon Bartoldy Quartetto per archi n 2 in la minore op.13
C. Debussy Quartetto per archi in sol minore op 10

Strumenti Dario Vettori Famiglia

Venerdì 11 settembre 2026 – ore 21
Sala Capitolare della Chiesa di Santa Felicita - Piazza Santa Felicita – Firenze
TRIO DEI PROFESSORI DEL MAGGIO MUSICALE FIORENTINO
Violino: Lorenzo Fuoco
Viola: Dezi Herber
Violoncello: Elida Pali
J.S. Bach Variazioni Golberg per trio di archi

Viola Piero Badalassi, 1969

Mercoledì 16 e giovedì 17 settembre 2026 - ore 21
Sala Capitolare della Chiesa di Santa Felicita - Piazza Santa Felicita – Firenze
SOLISTI DELL’ORCHESTRA DA CAMERA FIORENTINA
Violini solisti e concertatori
Marcello Miramonti e Salvatore Quaranta
A. Vivaldi Concerto per 2 violini archi e cembalo
Concerto in sol maggiore per violino archi e cembalo
J.S. Bach Concerto in mi maggiore per 2 violini archi e cembalo
Concerto per due violini archi e cembalo in re minore

Violino Paolo Sorgentone, 1994


Domenica 20 e lunedì 21 settembre 2026 - ore 21
Auditorium di S. Stefano al Ponte - piazza S. Stefano, 3 - Firenze
ORCHESTRA DA CAMERA FIORENTINA
Direttore: Kleanthe Russo
Pianoforte: Giovanni Nesi
A. Honnegher Pastorale d’eté
B. Martinu Divertimento per pianoforte mano sinistra e orchestra
P.I. Cajkovskij Concerto per pianoforte

Quintetto “Stefano Lucchini” di Martino Ius, 2020






Info concerti
Tel. 055.783374 –333 7883225
www.orchestrafiorentina.it - orchestra.camerafiorentina@gmail.com

Direzione artistica
Giuseppe Lanzetta
21/07/2026 11.04 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Empoli Empoli. Allerta meteo arancione, vietate attività nei parchi e nei giardini pubblici
Ordinanza valida fino al termine della criticità Si informa la cittadinanza che è stata diramata una Allerta Codice ARANCIO per TEMPORALI FORTI CON
RISCHIO IDROGEOLOGICO-IDRAULICO RETICOLO MINORE, che interesseranno il territorio comunale di Empoli
(Zona di allerta A4) valido dalle ore 00:00 alle ore 14:00 di domenica 26/07/2026.

Nel territorio comunale di Empoli con ordinanza sindacale 347 del 25 luglio 2026 dalle ore 00:00 alle ore 14:00 e comunque fino al termine della criticità: è vietata qualunque attività all’aperto nei giardini/parchi pubblici del territorio comunale di Empoli, raccomandando ai cittadini di non frequentare le aree verdi liberamente accessibili;
i gestori delle attività economiche presenti all’interno di giardini/parchi pubblici devono garantire le condizioni di sicurezza delle aree verdi di loro pertinenza.

Il provvedimento è volto ad assicurare immediata e tempestiva tutela di interessi pubblici, quali la sicurezza dei cittadini, che in ragione della situazione di emergenza non potrebbero essere protetti in modo adeguato, e quindi necessario adottare specifiche misure.

Dal pomeriggio di oggi è stato attivato il Centro Operativo Comunale con l’ordinanza sindacale n. 346 al fine di assicurare, nell'ambito del territorio del Comune di Empoli la direzione ed il coordinamento dei servizi di soccorso e l'assistenza alla popolazione, in relazione all’Avviso di Criticità per Allerta meteo.

Per le comunicazioni urgenti e segnalazioni delle criticità è attivo h24 il CeSi al numero telefonico 335 6685863.

25/07/2026 22.07 Comune di Empoli
Gruppo Ferrovie dello Stato Fondazione FS, apertura straordinaria della Palazzina Reale di Firenze Santa Maria Novella
Nei weekend 25-26 luglio, 29-30 agosto e 26-27 settembre Prosegue con grande interesse il programma di aperture straordinarie delle sale storiche promosso da Fondazione FS Italiane. Dopo il successo della Sala Gonin di Torino e della Sala Presidenziale di Roma Ostiense, sarà eccezionalmente visitabile nei fine settimana del 25-26 luglio, 29-30 agosto e 26-27 settembre la Palazzina Reale della stazione di Firenze Santa Maria Novella.

Prevista fin dalla progettazione della nuova stazione di Santa Maria Novella e inaugurata nell’ottobre del 1935 insieme al complesso ferroviario, la Palazzina era destinata ad accogliere il sovrano e la corte durante i soggiorni a Firenze. Il progetto dell’area riservata ai reali è attribuito all’architetto Giovanni Michelucci, autore della celebre stazione fiorentina.

Gli ambienti si distinguono per la ricchezza dei materiali e l’eleganza delle finiture: pavimenti in marmo rosso di Levanto, parquet in noce e olivo, importanti opere decorative. Tra gli elementi più significativi figurano i bassorilievi di Mario Moschi e Giannetto Mannucci, la parete del trono rivestita da un mosaico con tessere azzurre e oro, gli arredi in palissandro e le applique in vetro di Murano. All’esterno, il gruppo marmoreo “L’Arno e la sua valle” di Italo Griselli domina l’esedra progettata per l’arrivo delle automobili degli ospiti illustri.

Per partecipare alle visite è richiesta la prenotazione anticipata sul sito www.vivaticket.it a partire da 15 giorni prima della data prescelta, fino a esaurimento dei posti disponibili. I bambini fino a 3 anni possono accedere gratuitamente, accompagnati da un genitore.

Per informazioni e modalità di accesso per le persone con disabilità è possibile scrivere all’indirizzo salereali@fondazionefs.it.

Il calendario completo delle aperture e gli aggiornamenti sono disponibili sui canali ufficiali della Fondazione FS Italiane.

21/07/2026 14.38 Gruppo Ferrovie dello Stato
Redazione di Met Rfi, Firenze: partono domenica 26 luglio alle 23 i lavori per il varo del nuovo cavalcaferrovia stradale 'Ponte al Pino'
Fino alle ore 11 di giovedì 30 luglio sospesa la circolazione ferroviaria sulle tratte Firenze Campo di Marte–Firenze Rifredi e Firenze Campo di Marte–Firenze Santa Maria Novella Entra nella fase conclusiva l'intervento di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) per la sostituzione del cavalcaferrovia stradale "Ponte al Pino", nel nodo ferroviario di Firenze.

Dalle ore 23 di domenica 26 luglio alle ore 11 di giovedì 30 luglio sarà effettuato il varo del nuovo impalcato, una delle operazioni di ingegneria più complesse realizzate negli ultimi anni nel capoluogo toscano, che richiederà la sospensione della circolazione ferroviaria sulle tratte Firenze Campo di Marte–Firenze Rifredi e Firenze Campo di Marte–Firenze Santa Maria Novella.

Dopo la rimozione del precedente impalcato, completata nella prima finestra di lavori, il nuovo ponte, del peso di circa 550 tonnellate, sarà posato in un'unica soluzione mediante una gru da 2.000 tonnellate, con una capacità di sollevamento fino a 1.600 tonnellate, tra le più grandi impiegate in Europa per questo tipo di interventi. Le operazioni si svolgeranno in un contesto fortemente urbanizzato, elemento che rende il cantiere particolarmente complesso dal punto di vista tecnico e organizzativo.

L'intervento rientra nel programma di rinnovo e potenziamento della sicurezza delle infrastrutture ferroviarie e stradali del nodo di Firenze e consentirà di restituire alla città un'opera completamente rinnovata, migliorandone affidabilità, durabilità e livelli di sicurezza.

Durante l'interruzione della circolazione, l'offerta ferroviaria sarà rimodulata con una riduzione di circa il 50% dei treni programmati nel nodo di Firenze, secondo un piano definito con le imprese ferroviarie.

La circolazione dei treni a lunga percorrenza sarà comunque garantita attraverso la linea Tirrenica, sulla quale saranno instradati due treni ogni ora della relazione Roma–Milano/Torino. Per questi collegamenti sono previsti incrementi dei tempi di viaggio fino a circa due ore e trenta minuti, già recepiti nei sistemi di vendita.

Saranno inoltre assicurati quattro treni ogni ora con origine o destinazione Firenze Santa Maria Novella e collegamenti verso Milano, Brescia, Bolzano e Venezia, nonché tre treni ogni ora con origine o destinazione Firenze Campo di Marte e collegamenti verso Roma, Napoli, Salerno, Reggio Calabria, Bari e Taranto.

Per una parte dei collegamenti sarà attivo un servizio di autobus tra le stazioni di Firenze Santa Maria Novella e Firenze Campo di Marte, così da garantire la continuità del viaggio. In questi casi l'allungamento dei tempi di percorrenza sarà di circa un'ora e trenta minuti.

Tutte le modifiche di orario e di percorso sono consultabili sui canali di vendita delle imprese ferroviarie e sui canali informativi di RFI.
25/07/2026 18.58 Redazione di Met
Comune di Firenze Firenze, il 26 luglio visite guidate speciali gratuite per la festa di Sant'Anna
In occasione della ricorrenza per la protettrice di Firenze, i Musei Civici accompagnano il pubblico nella sala del Mezzanino di Palazzo Vecchio per ammirare il celebre affresco dell'Orcagna e i tesori ritrovati della Firenze medievale. In serata, il tradizionale Corteo Storico della Repubblica Fiorentina La città di Firenze si appresta a celebrare una delle sue ricorrenze civiche e religiose più sentite e cariche di storia. Domenica 26 luglio 2026, in occasione della Festa di Sant'Anna, protettrice della città e della libertà fiorentina, i Musei Civici Fiorentini e la Fondazione MUS.E propongono un programma di visite focus alla scoperta dei tesori medievali custoditi all'interno di Palazzo Vecchio.

Al centro delle speciali visite guidate ci sarà la Sala del Mezzanino, che custodisce il celebre affresco staccato attribuito a Andrea di Cione detto Orcagna (databile tra il 1343 e il 1349). L'opera, proveniente dall'antico carcere delle Stinche, rappresenta una rarissima testimonianza iconografica della cacciata del tiranno Gualtieri di Brienne, Duca d'Atene, avvenuta proprio il 26 luglio 1343 per intercessione – secondo la tradizione dell'epoca – della Madre della Vergine.

"La Festa di Sant'Anna non è soltanto una ricorrenza religiosa, ma rappresenta l'atto di nascita della coscienza repubblicana e della libertà di Firenze dalla tirannide. Attraverso queste visite speciali, rese possibili grazie al lavoro di MUS.E, restituiamo ai cittadini e ai visitatori la possibilità di immergersi nella Firenze del Trecento" ha detto l'assessore alla cultura Giovanni Bettarini. "Ammirare l'affresco dell'Orcagna nel Mezzanino, insieme alla donazione Loeser e agli altri splendidi rilievi lapidei, significa toccare con mano le radici più profonde della nostra identità civica. Invitiamo tutti i fiorentini a riscoprire questa storia straordinaria, che unisce l'arte di Palazzo Vecchio alle emozioni del nostro Corteo Storico."

La sollevazione popolare del 1343, che costrinse il duca alla fuga da una porticina seminascosta di Palazzo Vecchio (parte del percorso a cui avranno accesso i visitatori), avvenne proprio nel giorno dedicato a Sant'Anna. Questo episodio investì la figura della santa di un'importanza di alto valore civico, ponendola come protettrice della città.

Il percorso della visita focus

Le visite guidate condurranno i partecipanti lungo la scala segreta voluta originariamente dal Duca d'Atene per la sua sicurezza, attraverseranno gli spazi del Mezzanino – caratterizzati dall'austera atmosfera medievale e arricchiti dalla prestigiosa Donazione Charles Loeser (tra cui spiccano il Ritratto di Laura Battiferri del Bronzino e le terrecotte del Rustici ispirate a Leonardo) – fino a raggiungere la sala dell'affresco dell'Orcagna.

Qui i visitatori potranno ammirare anche il rilievo marmoreo quattrocentesco di San Zanobi e il Palazzo della Signoria (recuperato dalle macerie del 1944 in via Por Santa Maria), il trecentesco soffitto ligneo della Sala del Marzocco e il rilievo bizantineggiante di San Giorgio e il drago, proveniente dall'omonima porta delle mura due-trecentesche.

Nota di sicurezza: In caso di allerta meteo per ondata di calore (Codice Rosso), l'accesso agli spazi del Mezzanino non sarà possibile per ragioni di tutela e comfort; in tale eventualità, la visita focus si svolgerà regolarmente nel restante percorso museale del Palazzo.

Il Corteo Storico e la tradizione

I festeggiamenti istituzionali vivranno il loro momento clou in serata. Il Corteo Storico della Repubblica Fiorentina partirà dal Palagio di Parte Guelfa, toccherà Piazza della Signoria e il sagrato del Duomo, per poi concludersi presso la Chiesa di San Carlo.

Domenica 26 luglio 2026 con visite alle 10.30, 12.00, 15.00 e 16.30 a Palazzo Vecchio in Piazza della Signoria, 1. La partecipazione alla visita guidata è gratuita, previo acquisto del biglietto di ingresso al Museo di Palazzo Vecchio (secondo le tariffe ordinarie vigenti; gratuito per i residenti nella Città Metropolitana di Firenze in possesso della Card del Fiorentino).

Info e prenotazioni (obbligatorie): Tel. 055-0541450
Email: info@musefirenze.it

22/07/2026 11.51 Comune di Firenze - Mus.e
Città Metropolitana di Firenze 25 luglio, avvio del varo del Ponte sull’Arno tra il Comune di Montelupo ed il Comune di Capraia e Limite: si concretizza l’intuizione del progetto metropolitano "Città delle due rive"
Quasi vent'anni fa l’allora Provincia di Firenze, oggi Città Metropolitana, raccolse un bisogno del territorio per unire concretamente le due sponde dell'Arno Sabato 25 luglio prendono il via le operazioni di varo del nuovo ponte sull'Arno che collegherà i Comuni di Montelupo Fiorentino e Capraia e Limite, lungo il tracciato della nuova strada tra la SS67 “Tosco Romagnola” e la SP106 “Traversa di Limite”. Un momento che realizza un cambiamento delineato quasi vent'anni fa con il progetto “Città delle Due Rive”, per un’infrastruttura strategica capace di cambiare non solo la viabilità ma di creare una connessione tangibile tra le due rive.

Il nuovo collegamento nasce da una visione lungimirante dell'allora Provincia di Firenze che, nel 2007, approvò il Protocollo di Intesa con il Circondario Empolese Valdelsa e i Comuni di Capraia e Limite, Montelupo Fiorentino, Empoli e Vinci, dando avvio al progetto “Città delle Due Rive”. L'anno seguente l'Ente promosse un concorso di progettazione a livello europeo, con uno stanziamento di 89.000 euro: una scelta coraggiosa, che puntava sulla qualità architettonica oltre che sulla funzionalità dell'infrastruttura, da concepire come un collegamento che univa due comunità, inserito con equilibrio nel paesaggio fluviale.

Al concorso parteciparono diciannove professionisti da tutta Italia. La commissione giudicatrice, composta da tecnici interni dell'Amministrazione provinciale, selezionò nel marzo 2009 il progetto del raggruppamento guidato dal professor ingegner Raffaello Bartelletti, che prevedeva un ponte a tre campate, con struttura ad arco in acciaio di 140 metri e due laterali da 50 metri, capace di coniugare solidità strutturale e inserimento armonico nel paesaggio dell'Arno. Il progetto teneva conto anche della cassa di espansione di Fibbiana, integrando la nuova strada con la funzione di argine: un esempio di programmazione capace di unire mobilità e sicurezza idraulica del territorio.

Con il passaggio di competenze dalla Provincia alla Città Metropolitana di Firenze, il nuovo Ente ha comunque raccolto e portato avanti questo impegno, partecipando con un 1 milione di euro alla fase realizzativa poi presa in carico da Anas. Infatti, l'importo complessivo dei lavori ammonta a 31,7 milioni di euro in parte cofinanziati da Anas, Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze e comuni di Capraia e Limite, Montelupo Fiorentino, Empoli e Vinci.

Il varo del ponte che prende avvio sabato è dunque il risultato di un percorso lungo e coerente, che testimonia la capacità delle istituzioni del territorio di programmare opere pubbliche di qualità e di darvi continuità nel tempo, al di là del succedersi delle competenze amministrative.



24/07/2026 12.36 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Firenze Ponte al Pino, per i lavori RFI alle 23 di domenica 26 luglio scatta lo stop della circolazione ferroviaria per il montaggio della nuova struttura
I treni riprenderanno a viaggiare alle 11 di giovedì 30 luglio. Confermati i provvedimenti già adottati a inizio mese in zona Campo Marte e Montelungo, i servizi sostitutivi per i passeggeri AV in transito da Firenze, le modifiche al TPL e la navetta di collegamento con la stazione di Santa Maria Novella Dopo lo smontaggio della vecchia struttura, adesso è arrivato il momento del montaggio del nuovo Ponte al Pino. La prossima settimana è in programma la seconda fase della sostituzione del cavalcaferrovia a cura di RFI. Per consentire l’operazione, che vedrà la grande gru sollevare l’impalcato costruito in questi mesi nel cantiere di piazza Vasari per poi poggiarlo sulle spalle e il successivo smontaggio della gru di varo, dovrà essere interrotta nuovamente la circolazione ferroviaria tra il 26 e il 30 luglio. Durante le operazioni di montaggio del nuovo impalcato sarà chiusa anche la passerella pedonale in base alle esigenze di cantiere.


PROVVEDIMENTI PER LO SMONTAGGIO DELLA GRU DI VARO

La grande gru collocata sul lato di via degli Artisti sarà smontata non appena concluso il varo dell’impalcato. Per consentire queste operazioni in piena sicurezza è prevista la chiusura della viabilità sottostante. Quindi dal 28 luglio al 14 agosto saranno in vigore divieti di transito in via degli Artisti (da piazza Vasari a via Masaccio) e in via Luca Giordano (da via Fra’ Buonvicini e via degli Artisti). In via Fra’ Buonvicini previsto il cambio di senso del tratto via Masaccio-via Luca Giordano in direzione di via Masaccio. Previste deroghe per gli autorizzati (mezzi di soccorso e di polizia, veicoli diretti o provenienti dai passi carrabili).


PROVVEDIMENTI PER LO STOP AI TRENI

L’assetto previsto è lo stesso di quello attuato per la precedente interruzione della circolazione ferroviaria del 5 luglio. I treni termineranno la corsa rispettivamente alla stazione di Campo di Marte e a Santa Maria Novella.

Confermati i servizi sostitutivi per i viaggiatori dell’Alta Velocità con pullman che gireranno su itinerari definiti Campo di Marte-Montelungo scortati dalla Polizia Municipale. Saranno quindi istituiti divieti di sosta e di transito nella zona della stazione di Campo di Marte e per la stazione di SMN in zona Montelungo dalle 21 di domenica 26 alle 11 di giovedì 30 luglio.

In dettaglio nella zona di Campo di Marte sono previsti i divieti di sosta in via Masaccio tratto viale Mazzini-via Varchi con anche istituzione del senso unico verso via Varchi. Divieti di sosta e transito in via Mannelli nei tratti via Capo di Mondo-viale Mazzini (eccetto autorizzati tra cui taxi) e viale Mazzini-via Varchi (eccetto autorizzati tra cui bus per i servizi sostitutivi di FS per i passeggeri dell’Alta Velocità).

La Polizia Municipale sarà presente ai varchi di via Mannelli incrocio via Capo di Mondo e viale Mazzini incrocio via Masaccio.

In viale Strozzi zona Montelungo sono stati individuate aree per il TPL urbano e per la salita/discesa del servizio sostitutivo per i passeggeri dell’Alta Velocità: quest’ultimi veicoli potranno anche sostare in via Guido Spadolini con contestuali divieti di sosta per gli altri veicoli. Non sono previste chiusure rigide nell’area antistante al piazzale Montelungo ma interdizioni temporanee per agevolare le operazioni di salite/discesa dei passeggeri effettuate dalle pattuglie.

La Polizia Municipale sarà impegnata ogni giorno con 50 operatori dedicati.


SERVIZIO SOSTITUTIVO ALTA VELOCITÁ

Il servizio sostitutivo per i passeggeri dell’Alta Velocità in transito da Firenze sarà effettuato da due flotte composte da sei bus e un veicolo dedicato al trasporto di persone con ridotta mobilità (cui si aggiungono ulteriori sei bus di scorta) che percorreranno gli itinerari Campo di Marte-Montelungo e viceversa con scorta della Polizia Municipale per garantire maggiore regolarità, rispetto dei tempi e delle coincidenze ferroviarie. Il servizio sarà attivo da lunedì 27 a giovedì 30 luglio in orario 7-22 tranne che lunedì in cui l’avvio è anticipato alle 6 e il giovedì in cui terminerà alle 10. A Campo di Marte l’area di discesa per i passeggeri dell’Alta velocità sarà collocata in viale Mazzini (tra via Masaccio e via Mannelli), l’area di salita in via Mannelli (davanti alla stazione). Nella zona di Montelungo l’area di discesa/salita sarà collocata in viale Strozzi (fronte piazzale Montelungo) tra via Caduti di Nassiriya e l’attraversamento pedonale.


MODIFICA DEL SERVIZIO DI TRASPORTO PUBBLICO E NAVETTA PER I TRENI REGIONALI

Navetta tra le stazioni Campo di Marte e Santa Maria Novella (MASACCIO-LIBERTÁ - FORTEZZA)

I viaggiatori con biglietto ferroviario (sia dell’Alta Velocità che Regionale) una volta scesi a Campo di Marte potranno raggiungere la stazione di Santa Maria Novella con una NAVETTA gratuita con capolinea in via Masaccio (fronte numero civico 56 alla fermata istituita ad hoc MASACCIO CAMPO DI MARTE FS) e diretta in piazza della Libertà, dove sarà possibile prendere la linea T2 in direzione Stazione SMN, e viale Strozzi, dove sarà possibile salire sulla linea T1 in direzione Stazione SMN o in direzione Careggi.

Con biglietto ferroviario sia Alta Velocità che Regionale inoltre sarà possibile utilizzare gratuitamente i tram della linea T1 nella tratta Strozzi Fallaci - Alamanni Stazione e della linea T2 tra Libertà Parterre e Alamanni Stazione.

Col solo biglietto regionale, infine, sarà possibile utilizzare gratuitamente la T1 nel tratto Strozzi Fallaci-Careggi.

Tutti i servizi messi in campo, sia la navetta che la gratuità sulle linee tranviarie nelle tratte sopra descritte, saranno a carico del Comune di Firenze.

La navetta sarà in servizio dalle 6 alle 24 dei giorni del 27, 28 e 29 luglio mentre giovedì 30 luglio l’orario sarà dalle 6 alle 13. Le frequenze sono calibrate sui dati storici dei passeggeri dei treni regionali, ovvero: tra le 6 e le 7 ogni 24 minuti; tra le 7 e le 10 ogni 6 minuti; tra le 10 e le 20 ogni 8 minuti; tra le 20 e le 24 ogni 12 minuti.

Questo l’itinerario della navetta: via Masaccio (capolinea fronte civico 56 MASACCIO CAMPO MARTE FS) - via Pascoli - largo Zoli - via Mafalda di Savoia - via del Ponte Rosso - piazza della Libertà - viale Lavagnini - viale Strozzi - via Venti Settembre - Ponte dei Bersaglieri - via Poliziano - via Lorenzo il Magnifico - piazza della Libertà - via Pier Capponi - via Benivieni - via dei Della Robbia - viale Mazzini - via Masaccio (capolinea fronte civico 56 MASACCIO CAMPO MARTE FS).

E queste le fermate: MASACCIO CAMPO MARTE FS, MASACCIO GIAMBOLOGNA, MASACCIO ARTISTI, MASACCIO BOTTICELLI, PASCOLI MAFALDA DI SAVOIA, PONTE ROSSO (interscambio T2), FORTEZZA T1 STROZZI (interscambio con T1), LORENZO IL MAGNIFICO LIBERTÁ (interscambio T2), PIER CAPPONI LIBERTÁ (interscambio T2), PIER CAPPONI VALORI, DELLA ROBBIA ARTISTI, DELLA ROBBIA LA FARINA, MAZZINI MASACCIO, MASACCIO CAMPO MARTE FS.


Tpl extraurbano

L’attuale capolinea di piazzale Montelungo verrà spostato per far posto al TPL urbano e le navette. Quindi dal 6 al 10 luglio il nuovo capolinea sarà presso il deposito di Autolinee Toscane in via Santa Caterina da Siena (nei pressi della stazione SMN).

Cambieranno quindi itinerario e capolinea alcune corse delle linee 301A, 302A, 307A, 319A, 322A, 330A, 343A, 345A, 345AB, 350A, 351A, 353A, 360A, 365A, 370A. Per i dettagli consultare il sito di At www.at_bus.it


Linee urbane

Per le linee 31 e 32 resta in funzione il capolinea in viale Strozzi (fronte Piazzale Montelungo), invariata anche la linea 20 con il mantenimento della fermata attuale sempre in viale Strozzi.


Zona Campo di Marte lato via dei Mannelli

Viene soppressa la fermata su via Mannelli in corrispondenza della stazione con deviazioni delle linee 17, 12 (direzione Il Prato Barbetti) e 351A (direzione Nuovo Pignone) su via Masaccio. E ancora le linea 13 (direzione Piazzale Michelangelo) e 345AB (direzione terminal Montelungo) deviate su via dei Della Robbia - viale Segni. Anche la linea SFS in direzione Arezzo sarà deviata sul percorso via dei Della Robbia-viale Segni mentre in direzione Firenze l’itinerario sarà su via Masaccio.


TAXI

Per quanto riguarda i taxi nella zona di Campo di Marte saranno revocati gli attuali spazi di sosta in via Mannelli davanti alla stazione (per far posto alle flotte dei bus sostitutivi AV) e contestualmente ricollocati: nel tratto di via Mannelli tra via Capo di Mondo e viale Mazzini. Sarà garantito il transito in ingresso esclusivamente da via Capo di Mondo e il carico/scarico dei clienti avverrà nei nuovi spazi dedicati ad hoc al servizio e non più fronte stazione.
21/07/2026 15.30 Comune di Firenze
Comune di Castelfiorentino Castelfiorentino: “HoopsxCastello”, centinaia di giovani alle serate di Basket
Il progetto “GenerAzione gionvaile” fa il pieno di partecipanti. Le classifiche al termine dei torne Esplode la passione giovanile per il basket a Castelfiorentino. Centinaia di giovani e giovanissimi hanno infatti partecipato a “HoopsxCastello”, torneo che per quattro serate consecutive ha animato l’area di via Galvani, nell’ambito di “GenerAzione giovanile” un progetto promosso dalla Prociv Arci di Castelfiorentino in collaborazione con il Comune, Abc basket, Avis, Associazione “Neri Ferramosca” e “Amici per Castello”
Nato con l’obiettivo di stimolare la rigenerazione urbana attraverso la partecipazione giovanile, questo primo step del progetto si è concretizzato con la ripulitura l’area a verde circostante e la sistemazione del campo di basket, grazie soprattutto all’impegno volontario di sei giovani (tre della Prociv e tre dell’ABC); Dario Burgassi, Tommaso Barlabà, Damiano Valloreia, Tommaso Niccolini, Samuele Cipollini e Giacomo Ciulli, i quali hanno anche curato l’organizzazione dell’evento e la sua promozione tramite i canali social.
Un’attività che si è rivelata estremamente efficace. Ogni sera, i vari tornei (suddivisi per fasce di età) hanno registrato un’alta partecipazione, con un picco il venerdì per la presenza del dj set che ha animato il dopo partita.
“Guardando oltre i numeri e le presenze – osserva Marco Cappellini, presidente della Prociv Arci - vogliamo valutare ciò che un gruppo di giovani è riuscito a creare con le proprie forze perché se lo scorso anno erano stati seguiti ed accompagnati durante il percorso in questa edizione hanno fatto tutto da soli. Questo è il vero spirito dell'iniziativa, il portare dei giovani ad amare il proprio paese ed a collaborare per creare qualcosa che potesse essere di attrattiva e divertimento per gli altri ragazzi. L'avere aperto una strada di dialogo ed interscambio tra i giovani del paese era l'obiettivo centrale della manifestazione e la riuscita è stata ottima. L'importante adesso è mantenere questa strada aperta e riportare i ragazzi a voler bene al proprio paese non vedendo una città vuota ma un contenitore pronto ad accogliere idee e progetti”
“Il segreto del successo di questa iniziativa – osservano la Sindaca, Francesca Gianni, e il Vicesindaco, Gianluca D’Alessio – può essere ricondotto anzitutto a una parola: fiducia. Fiducia nei giovani, nelle loro idee, nelle loro capacità organizzative e anche di promozione dell’evento, grazie alla scelta di un linguaggio e di mezzi di comunicazione al passo con i tempi. L’altra parola che crediamo importante richiamare è quella dell’esempio. Un gruppo di giovani ha dimostrato che il rispetto dei beni comuni, come pure il decoro urbano, può partire dai cittadini stessi, e questo è un bel messaggio che deve rimanere come un risultato importante di questo progetto, per il quale ringrazio tutte le associazioni che, a vario titolo, hanno contribuito alla sua realizzazione”.
Il progetto “GenerAzione giovanile” è stato reso possibile grazie al Bando “Siete presente. Giovani e associazionismo ed. 2026” a valere sul progetto “Giovanisi – Spazi di crescita” promosso dal Cesvot e finanziato da Regione Toscana – Giovanisì, in accordo con la Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato.
Questi i risultati dei vari tornei per categoria
Categoria Junior:
1o posto: Gli alieni dell’1vs1
2o posto: Chicago MMHS
3o posto: Galg Boys
4o posto: Baby Bulls
Categoria Medium:
1o posto: I bro del campino
2o posto: Street Clash
3o posto: I giardini a canestro
4o posto: Santo Antonio
5o posto: Il toro e i 3 torelli
6o posto: Mamba Mentality
7o posto: Los Pankinaros
Categoria Senior
1o posto: P&P
2o posto: Drum Team
3o posto: I Pratelli
4o posto: Sbronzorsi 2.0
5o posto: BrickBrothers
6o posto: IndianPlayers
Premi individuali:
Vincitore “Fulmine”(riservato alle categorie Junior/Medium): Alberto Asta
Vincitore 3-Point Contest(Senior): Cosimo Ticciati
Vincitore MVP(Senior): Andrea Maltomini


20/07/2026 10.57 Ufficio stampa Comune di Castelfiorentino

Regione Toscana Nuova chiusura Ponte al Pino, Boni: "Smart work, navette, monitoraggio: lavoro squadra come prima fase"
Dal 27 al 30 luglio Dal 27 al 30 luglio il cantiere di RFI per i lavori di sostituzione obbligata del cavalcaferrovia di Ponte al Pino a Firenze tornerà ad interessare la linea ferroviaria e questo comporterà una nuova chiusura totale al traffico dei treni, con ulteriori inevitabili disagi per viaggiatori e pendolari.
La Regione Toscana, il Comune di Firenze e degli altri soggetti coinvolti torneranno a lavorare per contenere le criticità, garantendo informazione, navette continue, monitoraggio e sostegno, così come avvenuto nei giorni dal 6 al 9 luglio. E’ tuttavia necessario anche in questa fase limitare al massimo gli arrivi a Firenze e utilizzare, quanto più possibile, lo smartwork.

“Nella prima fase di chiusura ferroviaria per l’intervento su Ponte a Pino – ha spiegato l’assessore regionale ai trasporti Filippo Boni – dopo un lungo lavoro preparatorio, abbiamo seguito passo passo la gestione dei flussi di viaggiatori e pendolari in arrivo ed il loro spostamento tra le stazioni di Campo di Marte e Santa Maria Novella o tra la stazione di arrivo e i principali snodi della tranvia. Possiamo dire che l’emergenza è stata gestita, grazie alla collaborazione di tutti i soggetti coinvolti ed anche allo spirito di adattamento dei viaggiatori e dei pendolari, che hanno accolto gli appelli allo smart work, si sono informati, hanno seguito le indicazioni ricevute, hanno fatto segnalazioni ed hanno saputo adattarsi alla situazione di emergenza. Certo alcune criticità ci sono state, specialmente nei primi giorni, ma ascoltando e raccogliendo la segnalazioni dell’utenza si è intervenuti per correggerle. Voglio sperare che in questa seconda fase l’esperienza maturata nella prima sia utile per perfezionare il sistema. Ringrazio tutti, rinnovo l’appello ad informarsi e controllare gli aggiornamenti dei canali in tempo reale e confido che il lavoro di squadra attivato durante i primi giorni di chiusura possa portare a vivere con minore disagio possibile anche questa nuova fase di un’emergenza che non è solo regionale, ma nazionale e che va a interessare a vario titolo tutte le linee ferroviarie toscane”.

Come nei giorni della prima interruzione, anche durante i giorni dal 27 al 30 luglio tutti i treni in arrivo a Firenze da sud, compresi quelli del servizio regionale abitualmente usati dai pendolari, si attesteranno a Firenze Campo di Marte, stazione dai pressi della quale partirà un servizio di navette ad elevata frequenza gratuite per i possessori di titolo ferroviario valido organizzato dal Comune di Firenze.

Il servizio di navette gratuite dedicate agli utenti del servizio ferroviario regionale (operate da Autolinee Toscane e diverse da quelle gestite da Trenitalia per i viaggiatori AV) inizierà alle ore 6.00 del 27 luglio e proseguirà, con frequenza di 7 minuti circa, fino alle 13.00 del 30 luglio. Le navette di Autolinee Toscane, che collegheranno la stazione di Campo di Marte con piazza della Libertà e la tranvia (fermate Libertà-Parterre della linea 2 e Fortezza della linea 1), partiranno da via Masaccio, davanti al civico 56. Si precisa che le navette di Autolinee Toscane non saranno visibili nei sistemi telematici di vendita di Trenitalia, dove sono invece presenti navette dedicate ai viaggiatori dei treni AV.

Per garantire informazioni in tempo reale proseguirà e sarà intensificata la campagna comunicativa disposta dalla Regione tramite i propri canali e gli strumenti social del progetto ‘Muoversi in Toscana’.

Inoltre oggi sarà rinnovato l’invito della Regione alle pubbliche amministrazioni, ai grandi enti, alle aziende, ai professionisti a fare il maggior ricorso possibile al lavoro agile nei giorni dell’interruzione del traffico.
20/07/2026 17.09 Regione Toscana
Città Metropolitana di Firenze ‘Sotto le stelle’: incontri di astronomia a Pratolino a cura di Emiliano Ricci
Dal 16 giugno al 1° settembre sette conferenze divulgative con osservazione della volta celeste Anche per quest’anno torna l’appuntamento con gli incontri di astronomia nel Parco Mediceo di Pratolino: sette serate dedicate all’osservazione della volta celeste, accompagnate da una serie di conferenze divulgative a tema, a cura di Emiliano Ricci:
16 giugno: “Quante stelle ci sono nell’universo”
23 giugno: “Che cos’è un buco nero”
30 giugno: “Come si formano le galassie”
9 luglio: “Perchè il cielo di notte è buio”
16 luglio: “Quanto è grande l’universo”
23 luglio: “Che cosa c’era prima del Big Bang”
1 settembre: “Esiste vita oltre la Terra”

L’ingresso è gratuito, con prenotazione obbligatoria.
Per informazioni e prenotazioni (per il momento, solo per le serate di giugno) scrivete a parcomediceodipratolino@cittametropolitana.fi.it
22/06/2026 14.03 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Notiziario della viabilità di venerdì 24 luglio 2026
Principali cantieri previsti sulle strade della Città Metropolitana di Firenze
Per maggiori info: http://server-nt.provincia.fi.it/viabilit/chiusure/default.asp


Mugello

Sulla strada provinciale 20 Modiglianese per lavori di manutenzione complementari agli interventi già eseguiti al ponte, senso unico alternato, nel tratto dal Km 9+300 al Km 9+800 nel Comune di Marradi, fino al 15/08/2026.

Sulla strada provinciale 20 Modiglianese per lavori di manutenzione straordinaria per il consolidamento delle scarpate e la messa in sicurezza con barriere guard rail, senso unico alternato, nel tratto dal Km 5+800 al Km 6+100 nel Comune di Marradi, fino al 24/07/2026.

Sulla strada provinciale 32 della Faggiola per per lavori di messa in sicurezza del dissesto di valle, a seguito degli eventi metereologici di Maggio 2023, senso unico alternato, nel tratto dal Km 4+450 al Km 4+650 nel Comune di Firenzuola, fino al 09/08/2026.
Proroga ordinanza n° 1126 del 09/04/2026

Sulla strada provinciale 32 della Faggiola per per lavori di posa fibra ottica da eseguire sulle SSPP 32, 59, 121 e 503, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+150 al km 0+700, nel Comune di Firenzuola, fino al 11/09/2026.

Sulla strada provinciale 41 di Sagginale per trasporto dei mezzi e attrezzature necessarie all´esecuzione dei lavori: sostituzione di impalcati in cemento armato nella linea ferroviaria Borgo San Lorenzo ? Pontassieve, autorizzazione al transito in deroga alle limitazioni di peso e di lunghezza per i veicoli elencati di proprietà Ceprini Costruzioni srl, nel tratto dal km 0+000 al km 10+000 circa nel Comune di Vicchio, fino al 13/06/2027.

Sulla strada provinciale 58 Piancaldolese per lavori di messa in sicurezza con realizzazione di gabbioni metallici e drenaggi a monte, senso unico alternato, nel tratto dal Km 9+000 al km 9+500 nel Comune di Firenzuola, fino al 28/08/2026.
Proroga ordinanza n° 3236 del 14/11/2025

Sulla strada provinciale 58 Piancaldolese per lavori di pavimentazione stradale a seguito di posa di cavi elettrici per l´elettrodotto Colunga-Calenzano, senso unico alternato, nel tratto dal Km 0+000 al Km 1+516 nel Comune di Firenzuola, fino al 31/07/2026.
Proroga ordinanza n° 1970 del 12/06/2026

Sulla strada provinciale 59 di Bruscoli per per lavori di posa fibra ottica da eseguire sulle SSPP 32, 59, 121 e 503, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+430 al km 7+350, nel Comune di Firenzuola, fino al 11/09/2026.

Sulla strada provinciale 59 di Bruscoli per lavori di manutenzione straordinaria/consolidamento al ponte, senso unico alternato, nel tratto dal Km 5+400 al Km 5+600 in località Bruscoli nel Comune di Firenzuola, fino al 30/11/2026.

Sulla strada provinciale 102 della Casa al Vento per creare condizioni di maggiore sicurezza per gli utenti della strada, divieto di transito ai veicoli di massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate, nel tratto dal km 0+000 (intersezione S.R. 302) al km 3+900 circa (intersezione s.c. di San Jacopo) nel Comune di Vaglia, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori

Sulla strada provinciale 103 di Bivigliano per lo svolgimento dei lavori per Collettore Publiacqua Bivigliano-Vaglia, chiusura al transito, nel tratto dal km 5+600 al km 8+000, nel Comune di Vaglia, fino al 31/08/2026.
Rettifica ordinanza n° 1946 del 11/06/2026

Sulla strada provinciale 117 di San Zanobi per Richiesta della Società Agricola Lazzerini S.S. targato AKV676, deroga al transito dei veicoli di massa complessiva superiore a 18 tonnellate e lunghezza superiore a 9 mt, nel tratto compreso dall´innesto con la SP58 Piancaldolese fino al Km 13+400 Loc. Caburaccia nel Comune di Firenzuola, fino al 31/12/2026.
Data indicativa

Sulla strada provinciale 121 Frassineta-Borgo Pisano per per lavori di posa fibra ottica da eseguire sulle SSPP 32, 59, 121 e 503, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+280 al km 0+420, nel Comune di Firenzuola, fino al 11/09/2026.

Sulla strada provinciale 121 Frassineta-Borgo Pisano per lavori di pavimentazione stradale a seguito di posa di cavi elettrici per l´elettrodotto Colunga-Calenzano, senso unico alternato, nel tratto dal Km 0+000 al 3+330 nel Comune di Firenzuola, fino al 31/07/2026.
Proroga ordinanza n° 1970 del 12/06/2026

Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per la ricostruzione della sede stradale, senso unico alternato, nel tratto dal Km 30+400 al Km 30+600 nel Comune di Palazzuolo sul Senio, fino al 31/07/2026.

Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per lavori di i nstallazione della barriera di sicurezza guard-rail e realizzazione della pavimentazione stradale, senso unico alternato con orario 07:00-18:00, nel tratto dal Km 38+300 al Km 39+200, nel Comune di Palazzuolo sul Senio, fino al 14/08/2026.
Proroga ordinanza n° 1840 del 04/06/2026

Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per avori per il completamento degli interventi relativi alla messa in sicurezza, senso unico alternato, nel tratto dal Km 38+300 al Km 39+200 nel Comune di Palazzuolo sul Senio, fino al 07/08/2026.

Sulla strada provinciale 503 del Passo del Giogo per per lavori di posa fibra ottica da eseguire sulle SSPP 32, 59, 121 e 503, senso unico alternato, nel tratto dal km 5+520 al km 17+050; nel Comune di Firenzuola, fino al 11/09/2026.

Sulla strada provinciale 551 traversa del Mugello per posa cavo fibra ottica con perforazione no dig, senso unico alternato, con orario 9:00/18:00, nel tratto dal km 7+990 a km 10+229 circa nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 31/07/2026.

Sulla strada provinciale 610 Selice-Montanara Imolese per la messa in sicurezza del versante a monte di strada, senso unico alternato, nel tratto dal Km 62+800 al Km 63+200 in località moraduccio nel Comune di Firenzuola, fino al 31/08/2026.

Sulla strada provinciale 610 Selice-Montanara Imolese per lavori per il completamento degli interventi di somma urgenza relativi agli eventi meteo di maggio 2023, senso unico alternato, nel tratto dal Km 67+000 al Km 67+300 in località Coniale, Comune di Firenzuola, fino al 31/07/2026.

Sulla strada provinciale 610 Selice-Montanara Imolese per lavori di manutenzione alle barriere di sicurezza stradali e ai due ponticelli, senso unico alternato, nel tratto dal Km 70+600 al Km 71+100 in località Ferniana/Valtellere, nel Comune di Firenzuola, fino al 30/09/2026.

Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per ampliamento della sezione stradale, senso unico alternato, nel tratto dal Km 39+500 al Km 39+700 DAL GIORNO 01/09/2025 AL GIORNO 30/06/2026 CON ORARIO 0:00/24:00 E CHIUSURA AL TRANSITO DELLO STESSO TRATTO STRADALE DAL GIORNO 01/09/2025 AL GIORNO 05/09/2025 NELLE FASCE O, fino al 30/09/2026.
Proroga ordinanza n° 2368 del 19/08/2025

Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lo svolgimento di lavori di Messa in sicurezza della scarpata di monte, senso unico alternato con orario 09:00-17:00, nel tratto dal km 17+500 al km 18+600 circa, nel Comune di Vaglia, fino al 24/07/2026.

Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per la costruzione di un sottovia, deviazione della circolazione sulla variante di cantiere, nel tratto dal km 34+800 circa al km 34+950 circa, nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 31/12/2026.
(Data indicativa) - Fino a termine dei lavori

Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per avori di rispristino della sede stradale e messa in sicurezza del versante a monte, chiusura al transito con orario 22:30-06:00, nel tratto al Km 39+600 (tratto compreso fra Ronta e Razzuolo) nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 24/07/2026.

Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lavori di posa cavo fibra ottica con perforazione no dig, senso unico alternat,o con orario 9:00/18:00, nel tratto dal km 33+433 a km 34+633 circa nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 31/07/2026.


Valdarno

Sulla strada provinciale 1 Aretina per S. Donato per lo svolgimento di lavori per Collettore reflui Palazzolo - IDL Torricella, senso unico alternato, nel tratto dal km 16+960 circa al km 18+520 circa, nel Comune di Figline e Incisa Valdarno, fino al 30/11/2026.

Sulla strada provinciale 85 di Vallombrosa per opere sulle pertinenze stradali, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+000 al km 5+850 circa, nel Comune di Pelago, fino al 25/09/2026.

Sulla strada provinciale 85 di Vallombrosa per far defluire ordinatamente il grande flusso veicolare che si verifica nei giorni festivi e ricavare maggior parcheggio, senso unico alternato (domenica e giorni festivi) con orario 08:00-20:00, nel tratto dal km 12+300 (intersezione Strada Comunale per Secchieta, Via del Paradisino) al km 11+450 (intersezione Strada Comunale del Vignale, poi Via 2 Giugno), direzione di marcia da bivio Via del Paradisin, fino al 30/08/2026.

Sulla strada provinciale 91 di Pomino per lavori di posa nuovo elettrodotto interrato, senso unico alternato con orario 07:00-19:00, nel tratto dal km 2+400 al km 3+110 circa, nel Comune di Rufina, fino al 30/09/2026.

Sulla strada provinciale 95 del Castagno per circa n. 10 viaggi di trasporto legname mezzo della ditta "Ciucchi Legnami", deroga al divieto di transito per i veicoli con massa complessiva a pieno carico superiore a 35 quintali, nel tratto dal km 8+200 al km 10+500 circa, nel Comune di San Godenzo, fino al 30/09/2026.

Sulla strada provinciale 95 del Castagno per lavori di adeguamento e messa in sicurezza intersezione con Via del Campuccio, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+000 al km 0+300 circa, nel Comune di San Godenzo, fino al 09/11/2026.
(data indicativa e comunque fino al termine dei lavori)

Sulla strada regionale 69 di Val dArno per avori per Collettore Publiacqua reflui Leccio verso IDL Torricella e sostituzione rete idrica, senso unico alternato, nel tratto intersezione Sp 17/Sr 69, nel Comune di Reggello, fino al 07/08/2026.

Sulla strada regionale 69 di Val dArno per lavori per Collettore Publiacqua reflui Leccio verso IDL Torricella e sostituzione rete idrica, senso unico alternato, con prescrizione di predisporre il cantiere per ogni singolo intervento per una lunghezza massima di 50 mt, nel tratto dal km 11+110 circa al km 12+160 circa, nel Comune di Reggello, fino al 30/09/2026.
Escluso i giorni festivi e prefestivi (sabato e domenica)


Chianti Val di Pesa

Sulla strada provinciale 12 Val di Pesa per permettere il transito al mezzo della Società Chi-ma Florence S.P.A per il trasporto di ritiro e consegna biancheria presso la RSA Villa San Martino, Deroga al divieto di transito per il veicolo targato FG082TL nei giorni di Martedì e Venerdì in orario 14:00-18:00, nel tratto dal km 0+000 al km 6+000, nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 11/07/2027.
Proroga ordinanza n° 1894 del 02/07/2025

Sulla strada provinciale 56 del Brollo e del Poggio alla Croce per lavori di ripristino della rete di allontanamento acque meteoriche, senso unico alternato, nel tratto dal km 12+300 al km 12+600 circa, nel Comune di Greve in Chianti, fino al 31/07/2026.
Proroga ordinanza n° 2155 del 29/06/2026

Sulla strada provinciale 70 Imprunetana per Pozzolatico per la presenza di ponteggio che parzializza la corsia di marcia, senso unico alternato, nel tratto al km 3+215 circa, nel Comune di Impruneta, fino al 25/07/2026.

Sulla strada provinciale 92 Grevigiana per Mercatale per effettuare lavori di posa di nuovo dispersore di protezione catodica rete gas e relativo armadio di p.c. in vtr, senso unico alternato, nel tratto al km 0+750 circa, nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 27/07/2026.

Sulla strada provinciale 93 Certaldese I per consentire il transito dei mezzi che operano nei lavori di recupero della ex scuola elementare, deroga al divieto di transito per i veicoli con massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate, nel tratto tra il km 7+600 e il km 8+900 nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 28/01/2027.
Ditta UNICAL targati: GS074DS-CR986ZG-GS684DK-FF991JX-GY945BG-FZ426RC-EL849FS-GJ924H-FM874JX-GN956JS-GJ987HA-GS455WP-GL484YP e Ditta ARIETE SRL targati: GT038GK-FX016TT-GL146FN-DJ813HF-FD723GR

Sulla strada provinciale 93 Certaldese I per effettuare lavori di realizzazione del percorso pedonale in Loc. Ponterotto, senso unico alternato, nel tratto dal km 3+250 al km 3+550, nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 26/10/2026.

Sulla strada regionale 2 Cassia per manutenzione straordinaria sul Ponte, chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia, nel tratto dal Km 270+450 al Km 270+600 circa nel Comune di Barberino Tavarnelle, fino al 03/11/2026.


Fi-Pi-Li

Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per interventi di messa in sicurezza , chiusura della banchina stradale, nel tratto dal km 29+630 al km 29+970 in direzione Mare e dal km 29+900 al km 29+610 in direzione Firenze, fino al 31/12/2026.
Data indicativa fino a nuove disposizioni

Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per lavori per l´istallazione di un Pannella a Messaggio Variabile (PMV) di svincolo e e riqualificazione di barriere laterali, riduzione della banchina con new-jersey in cemento, nel tratto dal km 67+400 al km 68+640 in direzione Mare nel ramo di Livorno, fino al 31/07/2026.


Empolese-Valdelsa

Sulla strada provinciale 4 Volterrana per stesura della segnaletica stradale verticale, senso unico alternato, nel tratto dal km 10+275 al km 53+822, nei Comuni di Montespertoli, Gambassi Terme, Castelfiorentino, fino al 31/07/2026.

Sulla strada provinciale 10 Val d'Elsa per avori di rifacimento della segnaletica orizzontale, senso unico alternato con orario lavori 06:00-18:00, nel tratto dal km 0+000 al km 3+300, Comune di Empoli, fino al 24/07/2026.

Sulla strada provinciale 11 Pisana per Fucecchio per avori di realizzazione di passo carrabile, parzializzazione stradale della corsia con orario 08:00-20:00, nel tratto al km 0+250 circa, nel Comune di Empoli, fino al 31/07/2026.

Sulla strada provinciale 26 delle Colline per lavori di ripristino della pavimentazione stradale di una parte della Via Profeti, come percorso alternativo alla Sp 26 Delle Colline, per la realizzazione del nuovo ponte sul Rio Petroso, senso unico alternato, nel tratto tra l´innesto con la Sp 26 Delle Colline e l´intersezione con Via Turati, nel Comune di Castelfiorentino, fino al 14/11/2026.

Sulla strada provinciale 31 traversa di Cerreto Guidi per limitare il transito sul ponte per procedere alle opportune verifiche tecniche, divieto di transito dei veicoli di massa complessiva superiore ai 35 q.li garantendo il transito ai mezzi delle forze ordine,Vigili del Fuoco,mezzi di soccorso,veicoli del trasporto pubblico, nel tratto dal km 5+950 al km 6+000 (Ponte sul fiume Vincio) nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori

Sulla strada provinciale 64 Certaldese II per a stesura della segnaletica stradale verticale, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+000 al km 9+410, nei Comuni di Gambassi Terme e Certaldo, fino al 31/07/2026.

Sulla strada provinciale 64 Certaldese II per lavori di adeguamento sismico al ponte sul fiume Elsa, chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia, nel tratto dal km 7+630 al Km 7+720 ponte alla Steccaia nei Comuni di Certaldo e Gambassi Terme, fino al 30/09/2026.

Sulla strada provinciale 64 Certaldese II per lavori per un nuovo elettrodotto per conto di E-distribuzione, senso unico alternato, nel tratto al km 7+360, nel Comune di Gambassi Terme, fino al 31/07/2026.

Sulla strada provinciale 79 Lucardese per effettuare lavori con micropali e interventi sul muro di sostegno, senso unico alternato, nel tratto dal km 05+910 al km 06+310, nel Comune di Montespertoli, fino al 19/10/2026.

Sulla strada provinciale 79 Lucardese per la realizzazione di un percorso pedonale, senso unico alternato, nel tratto dal km 01+072 al km 01+425, nel Comune di Montespertoli, fino al 04/08/2026.

Sulla strada provinciale 108 Granaiolo-Castelnuovo-Orio per lavori urgenti di messa in sicurezza per lo smottamento della scarpata, restringimento della carreggiata, nel tratto al km 0+100 nel Comune di Castelfiorentino, fino al 31/12/2026.
Rettifica ordinanza n° 472 del 13/02/2026 Data indicativa - Fino a termine lavori

Sulla strada regionale 436 Francesca per ordinanza dello Ufficio Manutenzione Zona 3, divieto di transito dei veicoli di massa complessiva superiore alle 3,5t e senso unico alternato regolato da semaforo, nel tratto dal km 24+9317 al km 24+483 nel Comune di Fucecchio, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori

Per eventuali lavori di pronto intervento, senso unico alternato, su tutte le strade provinciali e regionali di competenza del Centro Operativo di Bassa e del Centro Operativo di Castelfiorentino della Zona Manutenzione 3 Empolese-Valdelsa, fino al 31/12/2026.
Proroga ordinanza n° 336 del 06/02/2025. Comuni Montespertoli, Castelfiorentino, Fucecchio, Cerreto Guidi, Empoli, Vinci, Montelupo F.no, Capraia e Limite, Montaione, Certaldo, Gambassi Terme e S.Casciano


Nota: Le notizie contenute in questa pagina sono fornite in base alla programmazione dei lavori stradali. A seguito delle condizioni meteo o di esigenze dei cantieri possono verificarsi situazioni diverse da quelle indicate.
24/07/2026 9.45 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Impruneta - Ufficio Stampa Centenario della Festa dell’Uva: Impruneta (FI) apre il calendario degli eventi verso la 100ª edizione
Presentato il calendario di avvicinamento alla 100esima edizione, una delle più antiche d’Italia. Annunciati il vincitore del contest per il trofeo del centenario e la maglietta ufficiale dell’edizione. Consegnata al cantautore Marco Masini un’opera in terra d’Impruneta, simbolo del legame tra comunità, tradizione e creatività.
Avrà inizio sabato 29 agosto con la tradizionale cena del Rione Sant'Antonio il calendario di appuntamenti di avvicinamento alla Festa dell’Uva di Impruneta (FI), che quest’anno si terrà domenica 27 settembre e celebrerà la sua centesima edizione.

Ieri sera, durante la serata di presentazione in Piazza Buondelmonti, l’attore e regista Alessandro Calonaci e lo speaker Moreno Morandi hanno guidato un appuntamento dinamico che ha visto alternarsi sul palco i protagonisti del programma, anticipando contenuti e iniziative che accompagneranno la comunità verso il centenario della manifestazione.

Sul palco, insieme al presidente dell’Ente Festa dell’Uva Filippo Venturi e ai presidenti dei rioni, anche il sindaco di Impruneta Riccardo Lazzerini e l’assessore Gaetano Gennai.

Nata nel 1926, la Festa dell’Uva di Impruneta precede la celebrazione nazionale istituita nel 1930. Nel 1932 la creazione dei quattro Rioni trasforma l’evento da semplice festa agricola a competizione creativa che coinvolge l’intero paese. Dopo la pausa della Seconda Guerra Mondiale, la manifestazione riparte nel 1950, crescendo fino a diventare uno degli appuntamenti più attesi della comunità imprunetina.

Ogni ultima domenica di settembre, Piazza Buondelmonti accoglie la sfilata dei carri allegorici, oggi evoluti da scene contadine a musical spettacolari e complessi, capaci di raccontare storia, identità e cambiamenti della comunità attraverso la creatività dei rioni Pallò, Fornaci, Sant’Antonio e Sante Marie.

Nel corso della serata, il Comune di Impruneta e l’Ente Festa dell’Uva hanno consegnato a Marco Masini un’opera d’arte realizzata dall’artista Francesco Battaglini: un pezzo unico e inedito, modellato con la terra di Impruneta e capace di restituire nei tratti essenziali il volto del cantautore italiano.

L’iniziativa, parte del progetto “Facce di Terra”, rappresenta la prima di una serie di azioni dedicate alla valorizzazione degli artisti locali e della materia identitaria del territorio. L’opera, alta trenta centimetri, è stata donata come segno di riconoscenza e di legame con la comunità imprunetina.

Annunciato anche il vincitore del concorso promosso dall’Ente Festa dell’Uva per la realizzazione del trofeo del centenario: un pezzo unico, interamente modellato in terracotta, selezionato tra le proposte arrivate da artisti di tutta Italia.

La graduatoria:

Alessio Canuti e Camilla Cappellini – Fornace Carbone (vincitori)

Salvatore Veltri – Fornace Mariani (secondo classificato)

Chiara Galli – Sergio Ricceri (terza classificata)

Massimo Burgassi – Fornace Masini (quarto classificato)

Il trofeo, disegnato da Alessio Canuti e Camilla Cappellini, è una forma iper-astratta: quattro linee che rappresentano i rioni si intrecciano e sorreggono un grappolo d’uva, simbolo identitario della manifestazione.

Presentata anche la maglietta del centenario, con sul fronte un disegno che raffigura lo skyline di Impruneta insieme a uva, terracotta e altri elementi identitari del territorio. Sul retro è riportato il logo ufficiale della Festa dell’Uva.

"La centesima Festa dell’Uva è un traguardo storico per Impruneta. Il percorso che si apre il 5 settembre con la cena dei Quattro Rioni celebra identità, creatività e comunità. Ringraziamo volontari, associazioni e rioni: insieme stiamo costruendo un’edizione che onora la nostra storia e guarda al futuro.", dichiarano il sindaco Riccardo Lazzerini e l’assessore Gaetano Gennai.

Programma della centesima Festa dell’Uva di Impruneta

29 agosto – ore 20.00

Cena del Rione Sant’Antonio – Via Don Minzoni

5 settembre – ore 20.00

Cena dei Quattro Rioni – Piazza Buondelmonti

6 settembre – ore 11.00

Benedizione delle Bandiere Rionali durante la messa del mattino

6 settembre – ore 13.00

Pranzo del Rione Sante Marie – Piazza Accursio

6 settembre – ore 17.00

Inaugurazione del percorso delle Mostre Celebrative del Centenario e della mostra Etichetta d’Autore – Loggiato del Pellegrino

6, 19 e 20 settembre – ore 7.30–11.00

Giornate dedicate alle donazioni di sangue

7 settembre - ore 20:00

Cena di solidarietà del Rione Sant’Antonio – Sede rionale

9 settembre – ore 20.00

Cena di beneficenza del Rione Fornaci – Sede rionale

10 settembre – ore 18.00

Presentazione degli Atti del Convegno Maltoni, a cura di Florence Art – Loggiato del Pellegrino

12 settembre

Presentazione dell’ASD Atletico Impruneta – Piazza Buondelmonti

13 settembre – ore 13.00

Pranzo del Rione Fornaci – Via della Croce

13 settembre – ore 9.00–18.00

Estemporanea di Pittura al Museo Festa dell’Uva – Associazione Ferdinando Paolieri

14 settembre – ore 20.00

Cena di beneficenza del Rione Pallò – Sede rionale

24 settembre – ore 9.00–18.00

Evento con la Polizia di Stato: “Insieme per la legalità e la sicurezza” – Piazza Buondelmonti

24 settembre – ore 20.00

Cena di beneficenza del Rione Sante Marie – Sede rionale

26 settembre – ore 20.00

Cena del Rione Pallò – Via Roma

27 settembre

Spettacolo in Piazza Buondelmonti per la centesima edizione della Festa dell’Uva

Contatti

?? info@festadelluvaimpruneta.it

?? Facebook — facebook.com/festadelluvaimpruneta

?? Instagram — instagram.com/festadelluva_impruneta

(Il programma potrà subire variazioni o integrazioni nei prossimi giorni.)
23/07/2026 12.39 Comune di Impruneta - Ufficio Stampa
Strade Anas Anas: iniziano le operazioni di varo del nuovo ponte sull'Arno tra Capraia e Limite e Montelupo Fiorentino
Nell'ambito dei lavori di costruzione del collegamento tra la SS67 e la SP106. Da sabato 25 luglio saranno varati i primi 100 metri dell'opera, nel fine settimana apre la prima rotatoria Anas avvierà da sabato 25 luglio le operazioni di varo del nuovo ponte sull'Arno, nell'ambito dei lavori per la realizzazione dell'asse viario di collegamento tra la strada statale 67 "Tosco Romagnola" e la strada provinciale 106 nei comuni di Capraia e Limite, Montelupo Fiorentino ed Empoli, in provincia di Firenze.

Il nuovo ponte, di lunghezza complessiva pari a 300 metri, sarà costituito da 4 campate di cui la maggiore, lunga 150 metri, realizzata con struttura ad arco in acciaio.
Il varo della campata ad arco avviene con tecnica a spinta, tramite pistoni idraulici. La prima fase, che inizierà sabato 25 luglio, durerà 2/3 giorni e consentirà di varare circa 100 metri dell'opera sui 300 totali. A seguire, sarà completato il montaggio dell'impalcato e dell'arco per procedere alla seconda fase di varo, prevista tra circa sei mesi.

Nel fine settimana sarà inoltre aperta al traffico in modalità di cantiere la nuova rotatoria sulla SS67 "Tosco Romagnola" a Fibbiana

L'intervento

I lavori riguardano la realizzazione di un nuovo tracciato, lungo 1,8 km complessivi, che inizia dalla nuova intersezione a rotatoria sulla SS67, in località Fibbiana, prosegue costeggiando la medesima località, si connette con una seconda rotatoria all'altezza di via del Campo e, dopo aver oltrepassato l'Arno con il nuovo ponte, termina con una terza rotatoria sulla SP106 nel Comune di Capraia e Limite.
L'intervento comprende anche una pista ciclabile che si sviluppa in adiacenza alla viabilità principale, per uno sviluppo complessivo di circa 1,9 km.

L'importo complessivo ammonta a 31,7 milioni di euro in parte cofinanziati da Anas, Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze e comuni di Capraia e Limite, Montelupo Fiorentino, Empoli e Vinci.
23/07/2026 12.18 Strade Anas
Città Metropolitana di Firenze "Paolo Antonio Martini. Disegno e dunque sogno" - Galleria fotografica
Firenze, Palazzo Medici Riccardi, Sale Fabiani, 28 maggio - 13 settembre Dal 28 maggio al 13 settembre 2026 Palazzo Medici Riccardi ospita, nelle Sale Fabiani, la mostra Paolo Antonio Martini. Disegno e dunque sogno, un omaggio a una delle figure più originali e poliedriche del panorama architettonico e culturale fiorentino degli ultimi decenni.
A quattro anni dalla scomparsa di Paolo Antonio Martini (Massa, 1943 – Firenze, 2022), architetto, illustratore e instancabile disegnatore, la Città Metropolitana di Firenze rende omaggio a un protagonista capace di coniugare rigore progettuale e libertà espressiva, tecnica e immaginazione, un “archi-sta”, come lui stesso amava definirsi.
Organizzata da Fondazione MUS.E e curata da Samuele Caciagli e Francesco Gurrieri, da un progetto di Laurence Morel, Charlotte Martini e Sibylle Martini la mostra prende le mosse da una frase che PAM (acronimo di Paolo Antonio Martini) amava ripetere e che ne sintetizza l’approccio al progetto e alla vita: “Disegno e dunque sogno”. La mostra ha il patrocinio di Regione Toscana e Ordine degli Architetti di Firenze ed è realizzata con il sostegno di Unicoop Firenze e Comune di Massa.

“Paolo Antonio Martini sarebbe sicuramente contento del fatto che abbiamo disegnato nella nostra memoria uno spazio a lui dedicato attraverso una mostra, in Palazzo Medici Riccardi: essa restituisce le complessità e le visioni di un architetto che non si è mai accontentato, che voleva sognare stando con i piedi per terra, che ha cercato, quasi scavato, con la matita e la china le possibilità da una parte di immaginare il futuro e dall'altra di rinnovare il passato, ciò che è già stato abitato ma che rischia di essere abbandonato – dichiara la Sindaca metropolitana Sara Funaro -
È il rifiuto, ben motivato, dei consumi nelle costruzioni che rendono possibile l'abitare e il frequentare, in tutte le loro declinazioni, e che Martini ha coltivato per l'intera sua carriera. La ricca ricognizione fra i disegni e i quaderni che Paolo Antonio Martini, in arte PAM, ha lasciato ai posteri, dalle annotazioni dei progetti che portano la sua firma - come il Parterre di Firenze - sino alle sue fantasiose storie a fumetti, consente di comprendere come il suo lavoro sia un lascito importante per la città e per il territorio, con cui misurarsi e a cui attingere nel realizzare anche quello che abbiamo chiamato Piano strategico per lo sviluppo del territorio metropolitano, come espressione di un nuovo Rinascimento.”

"Il programma di Palazzo Medici Riccardi rinnova la sua attenzione al linguaggio dell'architettura soffermandosi su una figura di rilievo del panorama fiorentino e toscano degli ultimi decenni, Paolo Antonio Martini – ha detto Valentina Zucchi, responsabile scientifico di Palazzo Medici Riccardi -
La sua attenzione verso le forme urbane del passato, riviste con sensibilità contemporanea, e il suo impegno verso una comunità nata per incontrarsi, confrontarsi e crescere insieme rinnovano lo sguardo e il pensiero nostro e del nostro pubblico; la sua continua pratica del disegno, matrice generativa di tutte le arti, invita a seguire le linee di un'indagine che non si ferma alle sue pagine e attraversa la realtà tutta.
Siamo grati ai familiari, agli amici e ai professionisti che hanno permesso di presentare al meglio la sua opera."

“Paolo Antonio Martini dimostra come, anche nell’epoca digitale, il disegno rimanga il luogo originario dell’architettura e il suo lavoro ci ricorda che l’architetto, prima ancora di essere un progettista, è un interprete della realtà attraverso la linea — e che nel disegno sopravvive, intatta, la possibilità di pensare per immagini il mondo che vogliamo costruire”, spiega il curatore Samuele Caciagli.

Il percorso espositivo propone un itinerario scelto all’interno della vastissima collezione di disegni raccolti in oltre cento quaderni realizzati tra il 1972 e il 2022, vero punto di origine di ogni suo lavoro.
Attraverso schizzi, appunti, studi, acquerelli e illustrazioni, il pubblico è accompagnato nel processo creativo di PAM, dove il disegno non è mai semplice strumento preparatorio, ma mezzo di conoscenza, riflessione e invenzione.

Architetto di formazione, laureato a Firenze nel 1969 e vincitore nel 1971 del Grand Prix d’Urbanisme et d’Architecture, PAM ha firmato nel corso della sua carriera insediamenti abitativi, edifici scolastici, complessi multifunzionali, strutture turistiche e interventi sullo spazio pubblico, con un’attenzione precoce ai temi dell’architettura bioclimatica e della qualificazione delle aree verdi.
Dopo le prime esperienze nelle cooperative per la casa, nel 1983 apre il suo studio professionale, la “Martini Studio”. La sua attività si svolge prevalentemente a Firenze e in Toscana, ma si apre anche all’estero con esperienze a Praga e progetti per San Pietroburgo.
Nel 1985, insieme a Gilberto Corretti, fonda “Professione Architetto”, il periodico dell’Ordine degli Architetti della Toscana.
Successivamente realizza il sistema piazza-parcheggio sotterraneo del Parterre in Piazza Libertà. Una parte significativa della sua attività è stata dedicata anche al “costruire nel costruito”, con il recupero di ex manifatture e complessi industriali e il restauro di edifici storici, tra cui l’ex convento quattrocentesco del Paradiso degli Alberti a Firenze. Accanto ai progetti architettonici, PAM ha inoltre ideato spazi pubblici e arredi urbani destinati alla produzione in serie, occupandosi anche di design, architettura d’interni e allestimenti espositivi.

Parallelamente all’attività professionale, ha coltivato per tutta la vita una profonda passione per il disegno a mano libera, che considerava indispensabile all’atto stesso del progettare, tanto da definirlo un esercizio “a mente libera”. Negli anni Duemila pubblica sulla rivista Cultura Commestibile storie illustrate come la "Lectura Dantis” e il fumetto “Pamela”, il cui titolo deriva dal suo acronimo PAM. In mostra infatti, accanto ai progetti e alle realizzazioni più significative, trovano spazio figure, personaggi reali e immaginari, riflessioni teoriche, appunti per relazioni e convegni, fino alle incursioni nel mondo dell’illustrazione e del fumetto.

Una selezione ricca e inedita di disegni è presentata sia in forma originale sia in replica, accompagnata da ingrandimenti che permettono di cogliere i dettagli più emblematici del suo segno. Ogni sezione è inoltre arricchita da teche con quaderni personali, aperti sulle pagine più rappresentative, offrendo al visitatore la possibilità di entrare in contatto diretto con il laboratorio mentale e grafico dell’artista.

INFORMAZIONI

Palazzo Medici Riccardi
Tel. +39 055-276 0552/ info@palazzomediciriccardi.it
Via Cavour 3, 50121 – Firenze
www.palazzomediciriccardi.it
Orario: tutti i giorni 9:00 - 19:00, mercoledì chiuso

Su https://flic.kr/s/aHBqjCUYuB la Galleria fotografica di Antonello Serino (Met Ufficio Stampa)
10/07/2026 10.23 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Chiusura anticipata del Parco Mediceo di Pratolino nelle date dei concerti di MusArt Festival 2026 - AGGIORNAMENTO
Il Parco chiuderà ai visitatori alle ore 17, unica eccezione il 21 luglio (chiusura ore 14) Si segnala la necessità di chiudere anticipatamente il Parco ai visitatori nei giorni dei concerti di MusArt 2026, nel dettaglio:

4 luglio Mannarino chiusura ore 17
5 luglio Niccolò Fabi concerto al tramonto chiusura ore 17
11 luglio Alfa chiusura ore 17
21 luglio Elio e le Storie Tese chiusura ore 14
24 luglio Luca Carboni chiusura ore 17
25 luglio Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino in Carmina Burana chiusura ore 17
26/06/2026 14.32 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Montespertoli 27 luglio 1944 – 27 luglio 2026: Montespertoli ricorda la Liberazione dal nazifascismo
Domenica 26 luglio, ore 10:00, il ricordo si raccoglierà a Lucciano, al cippo che ricorda Guido Leoncini, ucciso da un colpo di fucile nazista mentre rientrava dai campi Il 27 luglio 1944 Montespertoli veniva liberata dal nazifascismo. In quel mese di luglio persero la vita almeno dieci concittadini montespertolesi: otto civili e i partigiani Natale Lazzeri e Settimo Agostini. Per questo, ogni anno, è necessario un esercizio collettivo di memoria e di impegno.

Domenica 26 luglio, ore 10:00, il ricordo si raccoglierà a Lucciano, al cippo che ricorda Guido Leoncini, ucciso da un colpo di fucile nazista mentre rientrava dai campi.
Lunedì 27 luglio, ore 18.30, in sala consiliare, si terrà l'incontro pubblico "27 luglio 1944, la liberazione di Montespertoli. L'inizio della ricostruzione morale e materiale dopo la catastrofe", con il sindaco Alessio Mugnaini e l'assessora alla cultura Annalisa Giotti.

"Il 27 luglio è la data in cui Montespertoli ha ritrovato la sua libertà. Ricordare i nostri concittadini caduti e riscoprire le storie di chi, come Angiolo Verdiani o i nostri parroci, ha protetto le persone e l'arte durante la guerra è fondamentale. Invito tutti a partecipare per fare di questo anniversario un momento vivo e condiviso." dichiara Annalisa Giotti, assessora alla cultura del Comune di Montespertoli.

Interverranno lo storico Paolo Gennai e lo studioso di storia locale Andrea Pestelli, che ripercorreranno l'arrivo delle truppe alleate a Montespertoli, il ruolo svolto dai parroci di Montegufoni (don Chiostri) e di Montagnana (don Mariani) nel proteggere la popolazione e le opere d'arte custodite nelle due parrocchie, e il lungo cammino di ricostruzione morale e materiale che seguì la Liberazione fino ai primi anni Cinquanta — dalla vicenda di Angiolo Verdiani, perseguitato dal regime fascista e poi primo sindaco di Montespertoli nell'Italia repubblicana, alle difficili condizioni materiali della popolazione nel dopoguerra.

Evento aperto a tutti e gratuito.
23/07/2026 12.48 Comune di Montespertoli
Comune di Bagno a Ripoli La prima volta alle urne, Teresa Mattei e le altre madri costituenti: dedicata alle donne la festa della Liberazione
Il 4 Agosto l’82esimo anniversario da quando i partigiani liberarono il territorio comunale dai nazifascisti. Nel capoluogo lo spettacolo “Libere di scegliere” a cura del Teatro dell’Inutile. L’indomani a Grassina musica e canti partigiani con Alessandro Giobbi. Tutte le iniziative promosse dal Comune con Anpi, Aned, Anei, i circoli e le associazioni Le partigiane della Resistenza, la prima volta alle urne il 2 giugno del ‘46, le madri costituenti. Sarà dedicata alle donne la Festa della Liberazione di Bagno a Ripoli, 82 anni dopo la cacciata dei nazifascisti dal territorio comunale. Il 4 Agosto, giorno dell’anniversario, come sempre Bagno a Ripoli ricorda quel momento e coloro che lo resero possibile con una serie di iniziative aperte a tutti promosse e organizzate dal Comune insieme alle associazioni della memoria - Anpi, Aned e Anei - ai circoli e alle associazioni come Do Not Forget Onlus – Per non dimenticare. Le celebrazioni, come ormai da tradizione, proseguiranno anche l’indomani, il 5 agosto, nella frazione di Grassina, con una serata all’insegna dei canti della Resistenza ospitata alla Casa del popolo.

“Abbiamo voluto aprire le iniziative per la Liberazione con un omaggio alle donne, al ruolo che ebbero nella Resistenza, nella costruzione della Repubblica e nella definizione della nostra Costituzione – spiegano il sindaco Francesco Pignotti e l’assessora alla Memoria Sandra Baragli –. Non solo un momento di memoria, ma un’occasione di riflessione sui valori della democrazia, della partecipazione e della cittadinanza, che continuano a essere il fondamento della nostra convivenza civile”. “Invitiamo tutte e tutti a partecipare ad entrambe le serate – chiosano sindaco e assessora -, insieme continueremo a dare voce ai principi che animarono la Resistenza e la nascita della Repubblica democratica”. Di seguito il calendario delle iniziative.

Le corone ai cippi del territorio
Le celebrazioni si aprono la mattina del 4 Agosto con la deposizione delle corone commemorative ai cippi del territorio che ricordano chi ha combattuto per la Liberazione. La delegazione istituzionale guidata dal presidente del Consiglio comunale Leonardo Bongi farà tappa ai giardini della Resistenza ad Antella, al monumento intitolato a Doriano Galli a Grassina e alla lapide dedicata ai Fratelli Manzi a Meoste.

Libere di scegliere
La sera del 4 Agosto invece una corona sarà collocata alla Porta della Memoria ai giardini “Nano Campeggi” ai Ponti, nel capoluogo (ore 21.00). Presente la musica della Filarmonica Cherubini, impegnata nell'esecuzione di alcuni brani. Subito dopo, alle 21.15, al chiosco l’Oasi si terrà lo spettacolo dal titolo "Libere di scegliere - La storia cambia voce", scritto e diretto da Daniele Torrini de Il Teatro dell’Inutile, portato in scena insieme a Luisa Di Valvasone. Torrini, insieme a, porterà in scena un dialogo che con musica e parole ripercorrerà le tappe di uno dei momenti più importanti della storia democratica del Paese, il referendum istituzionale del 2 Giugno del 1946, quando per la prima volta le donne italiane poterono esprimere il diritto di voto contribuendo alla nascita della Repubblica.
La serata sarà aperta dai saluti del sindaco Pignotti, dell’assessora Baragli, della presidente di Anpi Bagno a Ripoli Grazia Gerbi, del presidente di Aned Firenze Lorenzo Tombelli, da Marco Grassi di Anei, e da Giovanni Cipani di Do Not Forget Onlus.

I canti della Resistenza
Mercoledì 5 agosto le celebrazioni per la Liberazione proseguono a Grassina. La sezione ripolese di Anpi in collaborazione con il Comune promuove il concerto “Insorgiamo”: Alessandro Giobbi, il “menestrello”, interpreterà un repertorio di canti sociali e della Resistenza per rendere omaggio alle donne e agli uomini della Liberazione. L’appuntamento è alla Casa del Popolo alle ore 21.00 (ingresso libero). L’iniziativa si aprirà con i saluti dell’assessora Sandra Baragli, della presidente di Anpi Bagno a Ripoli Gerbi e del presidente della Casa del popolo Vanni Materassi.

Tutte le iniziative sono a ingresso libero. La cittadinanza è invitata a partecipare
23/07/2026 12.14 Ufficio stampa Comune di Bagno a Ripoli

Comune di Montespertoli Montespertoli. Festival Amedeo Bassi 2026: da oggi i biglietti in vendita online e all'Ufficio Turistico
Da mercoledì 29 luglio a domenica 2 agosto cinque serate in Piazza Machiavelli: l'ingresso al Festival è da via Sonnino Da oggi sarà possibile acquistare i biglietti per le serate della 17ª edizione del Festival Amedeo Bassi, in programma a Montespertoli da mercoledì 29 luglio a domenica 2 agosto 2026 in Piazza Machiavelli. I biglietti sono già disponibili online, mentre da oggi si potranno acquistare anche direttamente presso l'Ufficio Turistico.

I biglietti per tre delle cinque serate del Festival — mercoledì 29 luglio, venerdì 31 luglio e domenica 2 agosto — sono acquistabili online sulla pagina dedicata di Ciaoticket, all'indirizzo www.ciaotickets.com/it/festival-amedeo-bassi.

Presso l'Ufficio Turistico di Montespertoli, in Piazza Machiavelli 13, è possibile acquistare direttamente il biglietto di ciascuna delle tre serate del Festival, pagando in contanti o tramite POS. Oltre al biglietto intero o ridotto per singola serata, è disponibile anche un abbonamento valido per le serate di mercoledì 29 e venerdì 31 luglio.

Fino alla settimana del Festival l'Ufficio Turistico osserva i consueti orari: mercoledì 22, venerdì 24, sabato 25 e domenica 26 luglio dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19; giovedì 23 luglio dalle 10 alle 13. In occasione della settimana del Festival è prevista un'apertura straordinaria per consentire l'acquisto dei biglietti: lunedì 27 e martedì 28 luglio dalle 10 alle 13; mercoledì 29, giovedì 30 luglio, venerdì 31 luglio e sabato 1 agosto dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 22; domenica 2 agosto dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 21.30.

Per quanto riguarda i prezzi, per l'opera lirica "Turandot", in programma il 2 agosto, il biglietto intero costa 25 euro e il ridotto 15 euro; per i concerti del 29 e 31 luglio l'intero è di 23 euro e il ridotto di 13 euro. L'abbonamento per le due serate del 29 e 31 luglio costa 40 euro nella tariffa intera e 25 euro in quella ridotta, mentre l'ingresso alla serata MoMu del 30 luglio ha un costo simbolico di 5 euro, da pagare direttamente all'ingresso la sera dell'evento. La riduzione è riservata a residenti, over 65, under 14, titolari di Carta Giovani e tessera universitaria della Regione Toscana, persone con disabilità o invalidità riconosciute e al relativo accompagnatore, per il quale è previsto un biglietto omaggio, oltre che a studenti delle scuole di musica della Città Metropolitana e ai possessori dell'abbonamento MoMu. Per ottenere la riduzione è necessaria la presentazione di documentazione idonea.

Il programma prevede mercoledì 29 luglio una serata musicale a cura della Camera Musicale Fiorentina di Montespertoli; giovedì 30 luglio l'appuntamento MoMu incontra il Festival Bassi, "Dieci anni di MoMu", a cura del Teatro Popolare d'Arte; venerdì 31 luglio una serata musicale a cura dell'Associazione Prima Materia di Montespertoli; domenica 2 agosto l'opera lirica "Turandot" di Giacomo Puccini, con la regia di Veio Torcigliani e la direzione di Massimo Annibali, Coro e Orchestra della Nuova Filarmonica Amedeo Bassi di Montespertoli.

Il Festival Amedeo Bassi 2026 è promosso dal Comune di Montespertoli in collaborazione con Associazione Prima Materia, Camera Musicale Fiorentina e Nuova Filarmonica Amedeo Bassi, nell'anno del centenario della Turandot di Puccini e dei dieci anni di MoMu – Montespertoli Musica. Il Festival Amedeo Bassi ha ricevuto il patrocinio e contributo di Città Metropolitana di Firenze, ed il contributo di Toscana Energia.
22/07/2026 12.44 Comune di Montespertoli
Comune di Greve in Chianti Alfio Antico porta l'anima del sud a Greve in Chianti. L'estate in piazza ospita il connubio artistico tra cinque anime resistenti
Sabato 25 luglio alle ore 21 in piazza Vassallo si snoderà un viaggio musicale diretto a sud con Alfio Antico, Patrizio Trampetti, Jennà Romano e Amedeo Ronga e Gennaro Scarpato.
L'assessora alla Cultura Monica Toniazzi: "Creiamo un palcoscenico privilegiato che fonde la canzone con l'oralità popolare in chiave contemporanea"
Napoli e Sicilia si guardano allo specchio e si ritrovano nella musica delle radici, in un percorso artistico senza confini intessuto di memoria, identità culturale, contemporaneità. L'estate grevigiana si scalda con un evento speciale dal titolo "Anima delle due Sicilie" che la terra chiantigiana accoglierà nel cuore pulsante di piazza Vassallo sabato 25 luglio alle ore 21 nell'ambito del ricco cartellone dell'Estate a Greve in Chianti, promosso e finanziato dal Comune. E' il viaggio musicale dedicato alla cultura mediterranea proposto dall'incontro e dal dialogo tra cinque anime resistenti della tradizione popolare: Alfio Antico, Patrizio Trampetti, Jennà Romano, Amedeo Ronga, Gennaro Scarpato.

Al centro del progetto il celebre percussionista Alfio Antico, collaboratore di artisti come De André e Dalla che si esibirà insieme a Patrizio Trampetti, membro della Nuova Compagnia di Canto Popolare, rinnovatore della musica tradizionale napoletana, Jennà Romano, polistrumentista, leader dei Letti Sfatti, Amedeo Ronga, contrabbassista e bassista di grande esperienza, e Gennaro Scarpato, batterista e percussionista.

"Siamo felici di ospitare questo spettacolo, uno degli eventi di punta del nostro cartellone, che propone un originale connubio di cinque artisti – dichiara l'assessora alla Cultura Monica Toniazzi - un palcoscenico privilegiato proiettato nel futuro che fonde la canzone con l'oralità popolare in chiave contemporanea".

"Anime delle due Sicilie" è un lavoro caratterizzato dall'incontro tra cinque grandi protagonisti della musica italiana e mediterranea. L'album nasce come un "laboratorio glocale" e fiorisce dall'esperienza live nella quale gli artisti hanno avuto modo di elaborare un linguaggio espressivo comune. La forza di questo viaggio risiede nella caratura dei suoi protagonisti, cinque virtuosi legati da un sodalizio musicale senza età.
22/07/2026 11.57 Comune di Greve in Chianti
Università di Firenze Università di Firenze e psicologia applicata: doppio riconoscimento per Annamaria Di Fabio
Nell'ambito dell'International Association of Applied Psychology, la docente è stata eletta presidente della Division 1 Work & Organizational Psychology e riceverà la Fellowship Un importante riconoscimento internazionale per Annamaria Di Fabio, docente di Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni presso il Dipartimento di Formazione, Lingue, Intercultura, Letterature e Psicologia (FORLILPSI).

Di Fabio è stata eletta president-elect della Division 1 (Work & Organizational Psychology) dell'International Association of Applied Psychology (IAAP), la più antica associazione al mondo di Psicologia applicata. Prima di lei nessun italiano aveva rivestito questa carica.

IAAP è articolata in 18 divisioni, la numero 1 si occupa di Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni a livello internazionale. Il suo obiettivo è applicare la ricerca scientifica per migliorare il benessere delle persone nei contesti professionali e ottimizzare l'efficacia delle organizzazioni. Si concentra in particolare sulla creazione di ambienti di lavoro sani e inclusivi, sullo sviluppo di carriere sostenibili e sulla promozione del lavoro dignitoso per tutti, allineando le pratiche aziendali e professionali agli obiettivi globali di sostenibilità sociale.
Di Fabio ricoprirà l'incarico per 12 anni (quattro come president-elect, quattro come president in charge e quattro come past-president). Il mandato partirà ufficialmente alla conclusione del 31° International Congress of Applied Psychology (ICAP 2026), evento di cui Di Fabio è vicepresidente e presidente del Comitato scientifico, che si terrà a Firenze dal 21 al 25 luglio alla Fortezza da Basso.

Alla chiusura della manifestazione, inoltre, a Di Fabio verrà conferita la Fellowship di IAAP, carica a vita destinata a psicologi di chiara fama che abbiano fornito contributi significativi nel campo della psicologia applicata.
Per la candidatura alla Fellowship, bisogna essere un membro ordinario dell'Associazione da almeno quattro anni consecutivi e avere al proprio attivo almeno dieci anni di esperienza nel campo della psicologia. Negli ultimi 20 anni solo quattro docenti universitari italiani sono stati nominati fellow di IAAP.

Annamaria Di Fabio figura tra le Top Italian Scientists ed è pioniera a livello internazionale nell'introduzione della Psicologia della sostenibilità e dello Sviluppo sostenibile all'interno delle Scienze della sostenibilità. Tra le sue attività in ambito IAAP va segnalato il coordinamento del progetto speciale internazionale "Promoting Decent Work for All", nonché la nomina a membro del Board of Directors avvenuta nel 2018.
23/07/2026 13.02 Università di Firenze
Comune di Campi Bisenzio - Ufficio Stampa Campi Bisenzio: Un nuovo appartamento per costruire autonomia e inclusione
Taglio del nastro per l'alloggio di via Garibaldi, completamente ristrutturato e dotato di tecnologie domotiche grazie al progetto PNRR È stato inaugurato oggi l’appartamento di Via Garibaldi, uno spazio completamente ristrutturato che accoglierà persone con disabilità all’interno di percorsi di autonomia abitativa e inclusione sociale.
L’intervento è stato realizzato dal Comune di Campi Bisenzio in collaborazione con la Società della Salute Fiorentina Nord Ovest nell’ambito del progetto PNRR “Percorsi di autonomia per persone con disabilità”, finanziato con risorse già assegnate e avviato con la sottoscrizione dell’accordo tra gli enti nel 2023. Un progetto complessivo per un valore di 714 mila euro di cui circa 300 mila per la ristrutturazione.
"Investire nell'autonomia delle persone con disabilità significa costruire una comunità più giusta, inclusiva e capace di garantire pari opportunità. - Ha dichiarato il sindaco Andrea Tagliaferri - Questo progetto dimostra come le risorse del PNRR, unite alla collaborazione tra istituzioni, possano tradursi in interventi concreti che migliorano la qualità della vita delle persone. Continueremo a investire in politiche che mettano al centro la dignità della persona, l'inclusione e il diritto di ciascuno a costruire il proprio percorso di vita e di autonomia.
"Oggi restituiamo alla comunità un immobile che rappresenta un investimento concreto sui diritti, sull’autonomia e sulla qualità della vita delle persone con disabilità. - Ha dichiarato l’Assessore Lorenzo Ballerini. - In questi anni siamo riusciti a liberare l’immobile, affidare la progettazione, realizzare gli interventi di riqualificazione e attivare il servizio. Desidero ringraziare la Società della Salute Fiorentina Nord Ovest, gli uffici comunali, il Servizio Sociale territoriale e tutte le persone che hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto."
L’appartamento è stato progettato per essere accessibile, sicuro e funzionale ai bisogni delle persone con disabilità. Completamente domotico, è dotato di impianti e dispositivi intelligenti interconnessi che consentono di automatizzare la gestione delle principali funzioni quotidiane, favorendo una maggiore autonomia e una migliore qualità della vita. L’intervento si inserisce all’interno di un progetto più ampio che punta a coniugare autonomia abitativa, inclusione sociale, formazione e accompagnamento verso percorsi di crescente indipendenza, promuovendo il diritto delle persone con disabilità a costruire un proprio progetto di vita.









23/07/2026 13.47 Cristina Carotti, Comune di Campi Bisenzio

Comune di Empoli Empoli. “Vernacolo al Torrione”, ultimo spettacolo in programma con la Compagnia Pien di Beghe
Giù il sipario lunedì 27 luglio 2026, alle 21, nel giardino del Torrione di Santa Brigida, andrà in scena la commedia in due atti e un prologo "La sposa rimpiattata" testo e regia di Massimo Valori Il teatro è vita, diamo vita al teatro: e così è stato nel mese di luglio nel giardino del Torrione di Santa Brigida per otto appuntamenti, dal 22 al 27 luglio 2026, con seconda edizione del “Vernacolo” da sold out. Ogni serata ha regalato spensieratezza, leggerezza, passione, amore e riflessione.

Su quel palco ogni commedia ha portato valore al teatro amatoriale a chilometro zero per riscoprire la lingua alle origini della risata. Gli spettacoli sono stati momenti condivisi, partecipati, di incontro e il Torrione è diventato il luogo delle parole e laddove ci sono le parole, ci si diverte, ma anche si riflette.

Ci siamo. Il sipario sta per calare, lunedì 27 luglio 2026, alle 21, andrà in scena l’ultimo spettacolo a cura della Compagnia Pien di Beghe e la commedia in due atti e un prologo "La sposa rimpiattata", testo e regia di Massimo Valori, rielaborato da ‘Il vestito della sposa’ dello stesso autore da un’idea di Ginevra Valori.

LA TRAMA - Nel 1975 entra in vigore la legge che abbassa la maggiore età a 18 anni, e Susanna può finalmente sposare il suo Gennaro in tutta libertà. Dato che la sua famiglia non è d'accordo, Susanna ha chiesto aiuto a Wilma, la quale finge di convolare lei a nozze, per poi lasciare il posto alla stessa Susanna. Tutto sembra filare più o meno liscio, ma proprio quando sta per iniziare la cerimonia, Susanna non è più così convinta di fare la "sposa rimpiattata"...

La programmazione del ‘Vernacolo al Torrione’ rientra nel cartellone degli eventi ‘Uno spettacolo d’Estate’. Protagonista l’associazione Palcoscenici aps insieme alle tantissime Compagnie che hanno reso viva ogni serata con la voce della cultura del vernacolo, portata in scena dai cittadini.

LE DICHIARAZIONI

“Bello il Vernacolo al Torrione! Un’operazione che ha una valenza culturale importante, perché riscopre la cultura della lingua popolare con tutti i suoi colori e sfumature. Grazie al lavoro dell'associazione Palcoscenici, tutti gli spettacoli sono stati un successo. Questa rassegna è la dimostrazione che il teatro amatoriale può e deve offrire qualità”, commenta l’assessore alla Cultura, Matteo Bensi.

“Siamo giunti quasi al termine della rassegna de "Il Vernacolo al Torrione", seconda edizione che ha visto la nostra associazione "Palcoscenici" per la prima volta, come soggetto trainante, attore in ogni senso, dall'organizzazione alla biglietteria, fino al coinvolgimento di tre compagnie oltre alle 5 fondatrici, Pontorme, La Ginestra, Marcignana, La Martinicca e Teatro Mignon di Montelupo, una vecchia conoscenza, gli amici di Monterappoli e due nuove interessanti realtà, ovvero La Gioconda e la compagnia Pien di Beghe che andrà in scena lunedì 27 luglio con la Sposa Rimpiattata come ultimo appuntamento per questo anno – dichiara Massimo Galli, vicepresidente di Palcoscenici -. Un bilancio positivo: tanto pubblico, divertimento e spensieratezza che non guasta mai, anzi è un vero balsamo di questi tempi così cupi e surreali. Tante persone diverse ogni sera ma anche affezionati che sono tornati, ci ha riempito di contentezza e soddisfazione ripagandoci del duro lavoro e ci ha dato lo slancio per progettare la prossima stagione se l'amministrazione, che ci ha supportato, che ringraziamo di cuore, ci vorrà dare nuovamente fiducia, coscienti che l'entusiasmo è il migliore motore per migliorarci e arricchire ancora di più una rassegna che si fonda sul teatro amatoriale al fine di salvaguardare una lingua del quotidiano che va preservata e messa nella giusta luce.

Per informazioni e prenotazioni: palcoscenici@palcoscenici.org


BIGLIETTI

Posto unico 8 euro

Ridotto associati 7 euro

Abbonamento 50 euro

Quota sociale 5 euro
23/07/2026 10.14 Comune di Empoli
Unione Comuni Val di Bisenzio Assemblea pubblica sulla presenza dei lupi, online la guida della Regione Toscana
A Sofignano (Vaiano) l'incontro con gli esperti della Task force lupo Conoscere il lupo e sapere come comportarsi in caso di incontro. Sono stati questi i temi al centro dell'assemblea pubblica che si è svolta martedì 21 luglio al circolo Arci di Sofignano, promossa dal Comune di Vaiano con la partecipazione degli esperti della Task Force Lupo della Regione Toscana Luca Mattioli e Duccio Berzi.
L'incontro, molto partecipato, ha permesso di approfondire le caratteristiche e le abitudini della specie, la sua presenza sul territorio regionale e le precauzioni da adottare nelle aree rurali, boscate e vicine ai centri abitati.
Tra le principali indicazioni figura quella di non offrire mai cibo ai lupi, neppure involontariamente, evitando di lasciare all'aperto cibo in orario notturno. Durante le passeggiate è inoltre raccomandato tenere i cani al guinzaglio. In caso di incontro a piedi è importante mantenere la calma e non scappare. Se l'animale, dopo avere percepito la presenza dell'uomo, non si allontana, si consiglia di fare rumore e agitare le braccia. Devono essere sempre segnalati i comportamenti anomali, come l'avvicinamento intenzionale a meno di 30 metri o eventuali atteggiamenti aggressivi.

Per segnalazioni, avvistamenti o richieste di informazioni è possibile contattare la Task Force Lupo al numero 366 6817138, anche tramite WhatsApp, oppure scrivere a lupo@regione.toscana.it.

Sul sito (e qui in allegato) è disponibile il documento "Conoscere il lupo, sapere come comportarsi e cosa fare in aree con presenza di lupi", curato dalla Task Force regionale. La guida contiene approfondimenti e indicazioni rivolti a cittadini, allevatori, cacciatori e proprietari di animali domestici.
23/07/2026 12.51 Unione Comuni Val di Bisenzio
Regione Toscana Libri: 'Bellezza Italia', come conciliare turismo di massa, tutela del patrimonio culturale e identità dei territori
Presentato a palazzo del Pegaso il lavoro di Gianluca De Felice e Roberto Guiggiani, "manuale d'uso per il turismo che vogliamo". Saccardi: "La qualità dell'esperienza di visita è oggi una delle sfide più importanti per il futuro del nostro patrimonio culturale e del turismo italiano". Galletti: "Dobbiamo superare le risposte semplici e affrontare con competenza le contraddizioni del turismo contemporaneo. Dopo la promozione, la Regione dovrà occuparsi dell'accoglienza" Come cavalcare l'onda del turismo di massa, conciliare il fenomeno economico con la tutela del patrimonio culturale e dell'identità dei territori. Se n'è parlato questa mattina (mercoledì 22 luglio) a palazzo del Pegaso, in occasione della presentazione di 'Bellezza Italia. Manuale d'uso per il turismo che vogliamo', il libro di Gianluca De Felice e Roberto Guiggiani, edito da Primamedia. L'incontro è stato organizzato dalla consigliera regionale Irene Galletti, che fa parte dell'Ufficio di presidenza dell'Assemblea toscana, e ha visto la partecipazione della presidente del Consiglio regionale, Stefania Saccardi.

In Toscana, turismo e cultura sono due mondi che si parlano poco, quantomeno non ancora come dovrebbero, ci spiegano gli autori del libro, scritto in forma di dialogo. Gianluca De Felice è segretario dell'Opera della Primaziale Pisana, fabbriceria che gestisce il complesso monumentale della Piazza del Duomo di Pisa. Roberto Guiggiani è un esperto di turismo, docente di evoluzione dei mercati e nuove tendenze nel turismo alla Fondazione Campus di Lucca / Università di Pisa e di Management del turismo sostenibile; alla Scuola superiore di mediazione linguistica di Pisa.

"Visitare un luogo non significa semplicemente attraversarlo – dice Stefania Saccardi – Significa entrare in relazione con la sua storia, con la sua identità e con la comunità che lo custodisce. Per questo le modalità con cui accogliamo i visitatori sono una scelta culturale prima ancora che organizzativa. Un turismo di qualità è quello che permette di vivere i luoghi senza consumarli, di conoscerli senza snaturarli, di renderli accessibili senza perdere autenticità. È una responsabilità che riguarda istituzioni, operatori e cittadini e che richiede una visione condivisa. Il merito di questo volume – aggiunge la presidente – è quello di proporre una riflessione concreta su come coniugare tutela e valorizzazione, mostrando che la qualità dell'esperienza di visita è oggi una delle sfide più importanti per il futuro del nostro patrimonio culturale e del turismo italiano".

"Questo libro ci invita a superare le risposte semplici e ad affrontare con competenza le contraddizioni del turismo contemporaneo – dice Irene Galletti –. Il tema occupa l'agenda di qualsiasi amministratore pubblico in Toscana, e questo vale tanto più per l'amministrazione regionale. Siamo chiamati a gestire un fenomeno sociale in rapida trasformazione. La nostra ricchezza culturale e paesaggistica deve generare occupazione e opportunità, mantenendo al centro la tutela dei luoghi, la qualità della vita delle comunità e il diritto di tutti a un'esperienza accessibile e consapevole. Si comincia a parlare di 'turismo rigenerativo', per guardare a tutti i fenomeni nel complesso, con indicatori certi, nuove tecnologie e nuovi strumenti. La promozione per una Regione come la Toscana è il primo passo – spiega Galletti –, poi diventa fondamentale occuparci in modo strutturale dell'accoglienza turistica. La Giunta e il Consiglio regionale se ne devono far carico: può essere la chiave di volta per riuscire a creare turismo di qualità".

Dall'overtourism alla gestione dei flussi, dall'accessibilità alla qualità dell'accoglienza, in 'Bellezza Italia' si affrontano alcune delle principali sfide del turismo contemporaneo. Lo sguardo parte da realtà vicine agli autori, come Pisa e Siena, per allargarsi a Padova, Torino, Carrara e a esperienze internazionali come quella del Guggenheim di Bilbao. Capitoli tematici e schede operative analizzano marketing, narrazioni, valorizzazione del patrimonio e nuove forme di fruizione, offrendo idee replicabili in un settore in continua trasformazione.

"Turismo e cultura dovrebbero dialogare subito e di più, sin dal momento della programmazione – ribadisce Guiggiani –, per trovare forme nuove di fruizione e di visita, rispettose del patrimonio, ma anche creative. Profili diversi di turisti hanno esigenze diverse di visita dei beni culturali. La Regione Toscana – dice ancora Guiggiani – cura già benissimo l'aspetto della promozione, dovrebbe concentrarsi con altrettanta attenzione anche sull'aspetto dell'accoglienza: oggi, è più importante della promozione e non può essere lasciata all'iniziativa dei singoli territori".

"Il turismo di massa è una grande conquista sociale, una ricchezza che va difesa. Tutti hanno il diritto di muoversi, visitare, essere accolti – sostiene Gianluca De Felice –. Deve essere organizzato, bisogna capire come gestire i flussi e le masse. Per riuscirci, gli operatori del turismo e quelli della cultura devono imparare a dialogare e confrontarsi. In piazza del Duomo a Pisa siamo arrivati a 4milioni e 200mila visitatori nel 2025, non è un fenomeno da contrastare o cercare di contenere. Sono contrario ai numeri chiusi, si tratta piuttosto di studiare, valutare e cercare insieme le soluzioni per renderlo il più possibile qualitativo, attraverso analisi dei dati, studio e comprensione delle dinamiche, sviluppo di una politica dei servizi".
22/07/2026 16.29 Regione Toscana
Comune di Barberino Tavarnelle Barberino Tavarnelle. I droni entrano nella gestione e nella progettazione delle opere pubbliche
Il Comune ha ottenuto un finanziamento regionale per l'acquisto di due droni che saranno utilizzati per la previsione urbanistica e la progettazione delle opere pubbliche. Realizzato il Portale Open Data del Comune, integrato con la piattaforma regionale 3D Data Toscana La tecnologia dei droni entra nella gestione delle opere pubbliche. Il Comune si avvale delle alte prestazioni digitali di questi strumenti per effettuare rilievi rapidi, puntuali e georeferenziati, capaci di scattare una fotografia 3D su ampie porzioni del territorio comunale e supportare gli uffici nella progettazione delle opere pubbliche. Grazie ad un finanziamento regionale pari a circa 50mila euro, assegnato alla giunta Baroncelli che ha aderito al Bando PR FESR Toscana 2021-2027 e al progetto "Innovazione Territoriale dei dati - Pubblicazione dei dati 3D e dataset", l'amministrazione comunale ha realizzato il Portale Open Data del Comune, integrato con la piattaforma regionale 3D Data Toscana, finalizzato alla pubblicazione di informazioni relative ai dati territoriali presenti sul SIT del Comune e a quelli che sono derivati dai rilievi condotti con due droni e strumenti GPS/GNSS.

"Abbiamo acquistato due droni – spiega il sindaco David Baroncelli - che hanno permesso di produrre informazioni utili per la previsione urbanistica e la progettazione di opere pubbliche". Con i droni, utilizzati dall'ufficio Lavori pubblici e dall'ufficio Edilizia, il Comune ha iniziato ad effettuare tre rilievi topografici, relativi al nuovo parcheggio di piazza Mazzini, al centro storico di Barberino Val d'Elsa e all'area della viabilità del complesso scolastico di Bustecca e del cimitero comunale, attraverso i quali sono state acquisite informazioni sulle altezze e le dimensioni degli edifici. Le aree vengono fotografate e georeferenziate in maniera tale da applicare le relative informazioni prodotte ai sistemi di progettazione informatica esistenti come Autocad e simili. Il bando ha previsto l'acquisto dei droni, la formazione del personale addetto alle operazioni di rilievo e l'elaborazione di tre rilievi pronti per essere utilizzati, qualora l'amministrazione comunale decida di elaborare progetti di opere pubbliche.
23/07/2026 11.03 Comune di Barberino Tavarnelle
Unione Montana Comuni Mugello Relax in Mugello, un tuffo nel verde
Rifugi, bivacchi, aree attrezzate per godersi la natura. Stop fuochi La meta ideale per fuggire dalla calura cittadina e rigenerarsi all'aria aperta? E’ presto detto: il Mugello. Basta fare qualche chilometro e salire un po’ di quota ed ecco il fresco. E per visitatori e turisti, escursionisti, gruppi e famiglie è a disposizione una rete di rifugi, bivacchi aperti e aree picnic attrezzate, sia per una breve sosta, per una giornata di relax che per fermarsi qualche giorno, immergendosi completamente nel verde e nel fresco dei boschi appenninici.
Badia di Moscheta, Cannova, Casa al Giogo, Casaglia, Castellonchio, I Diacci, La Serra, Valdiccioli sono le strutture per soggiornare in un ambiente incontaminato. Poi ci sono i bivacchi e aree attrezzate per rilassarsi e godersi tutta la natura circostante e il panorama, come Capanna Marcone, Capanna Sicuteri, Ca’ del Topo e Ca’ di Cicci. In considerazione dell'attuale situazione climatica con elevate temperature e rischio incendi l’Unione Montana dei Comuni del Mugello ha adottato disposizioni straordinarie ed urgenti per la riduzione del rischio di incendi boschivi all’interno del Patrimonio Agricolo Forestale gestito per delega ai sensi della L.R. 39/00. In particolare, sia nelle aree attrezzate che presso i bivacchi, dal 20 luglio fino a nuove disposizioni sono in vigore: il divieto di accensione di fuoco all'aperto e il divieto di utilizzo di qualsiasi barbecue (compresi quelli in muratura).
Se di recente ha riaperto con un nuovo gestore il rifugio I Diacci e le attività sono già in corso, proseguono in altri rifugi come Casa al Giogo e Moscheta esperienze e iniziative di vario tipo, mentre tornano prossimamente in disponibilità le strutture Cannova e Valdiccioli. L’Unione dei Comuni che gestisce il patrimonio agricolo forestale di proprietà della Regione, sostiene con il patrocinio e in casi specifici finanziamenti, le iniziative gestori stanno impegnandosi per fare rete e realizzare in sinergia programmi ed appuntamenti. Intanto, tra un questi giorni l’area demaniale Giogo-Casaglia è animata da “Passi Musica e Parole: festival lento d'Appennino”: "Un'occasione per incontrarsi, ascoltare storie, scoprire nuovi sentieri e lasciarsi ispirare dalla bellezza dell'Appennino”.
Ma in Mugello non mancano occasioni per trascorrere un giorno o più giorni immersi nella natura, per praticare attività sportive e fare escursioni, visitare musei e spazi culturali ma anche in fattorie didattiche, per tuffarsi nella storia o in piscina, rilassarsi al lago di Bilancino… Occasioni per le famiglie e a misura di bambino.

Per approfondire basta scaricare la guida “Mugello for Kids”, dal seguente link: https://www.mugellotoscana.it/images/DEF_2026__Mugello_for_kids_BROCHURE_ITA.pdf

22/07/2026 14.37 Unione Montana Comuni Mugello-ufficio stampa

Comune di Firenze Nasce Discover, primo Centro a Firenze e in Italia specializzato nella disconnessione guidata e nel contrasto all’uso improprio del digitale
Siglato l'accordo tra Asl, Comune di Firenze e ReteSviluppo L’accordo di collaborazione è stato siglato mercoledì 22 luglio a Santa Maria Nuova dai tre attori del Centro “Discover-Fuori dal guscio”, primo presidio stabile a Firenze e primo centro specializzato in Italia, dedicato esclusivamente al tema della disconnessione, alla prevenzione dell‘abuso e dell’uso improprio del digitale e alla promozione di un uso consapevole, responsabile e creativo della tecnologia. Con questo accordo il Direttore di Asl Toscana centro, Valerio Mari, l’Assessora alle politiche giovanili e allo sport del Comune di Firenze, Letizia Perini e la Presidente della Cooperativa Impresa Sociale, ReteSviluppo, Ester Macrì, si impegnano a dare una risposta territoriale condivisa a un fenomeno in forte crescita: l'uso precoce e incontrollato degli schermi che oggi colpisce ragazzi e ragazze e lascia le famiglie e le istituzioni scolastiche in un vuoto di risposte. Un fenomeno complesso, con risvolti sociali, culturali, educativi e familiari, non sempre né esclusivamente riconducibile a una vera e propria patologia. Il nome stesso, Discover, racchiude il senso della sfida: togliere la cover, il velo del digitale (dis-cover) per spingere i ragazzi a scoprire di nuovo il mondo reale, le relazioni e se stessi.

È un progetto pilota che prenderà l’avvio dopo l’estate per proseguire, in questa prima fase, fino a dicembre 2026. Il Centro sarà attivato a Firenze, presso la Biblioteca Chiarugi a San Salvi, e potrà accogliere giovani tra i 10 e i 25 anni. Lo spazio per questo progetto è messo a disposizione dall’Azienda Toscana centro con la possibilità di realizzare azioni anche in altri luoghi della città e dell’area metropolitana fiorentina. Il ruolo di facilitatore con le varie realtà del territorio spetterà invece, al Comune di Firenze, che favorirà l’attivazione di interventi nei luoghi diffusi della città, quali centri giovani, scuole, associazioni sportive, spazi civici, biblioteche, realtà educative e associative.

Retesviluppo dalla cui esperienza decennale nelle scuole e sul territorio nasce l’idea del Centro con il sostegno e supporto di Kinoa Innovation Studio, gestirà lo spazio con un’équipe di dipendenti, collaboratori e volontari adeguatamente formati sui temi della prevenzione dei comportamenti digitali problematici, dell’educazione all’uso responsabile della tecnologia, della media education. Tutto ciò, vale la pena sottolinearlo, si realizza proprio mentre, a livello europeo, è particolarmente attuale il dibattito sulle misure volte a ridurre le dipendenze e i rischi connessi all'uso delle piattaforme digitali.

“Le tecnologie digitali fanno parte della vita quotidiana dei ragazzi e delle ragazze e rappresentano una straordinaria opportunità - spiega l’assessora alle Politiche Giovanili Letizia Perini - Proprio per questo abbiamo il dovere di accompagnarli a un utilizzo sempre più consapevole, aiutandoli a trovare un equilibrio tra il tempo trascorso online e quello vissuto nelle relazioni, nello sport, nella cultura e nelle esperienze condivise. Quando l’uso di smartphone, social network e videogiochi diventa eccessivo, infatti, può avere ricadute sul benessere psicofisico dei più giovani, sottraendo tempo alla concentrazione, alla creatività, alle relazioni e alle esperienze che sono fondamentali per una crescita sana ed equilibrata. Discover nasce con questo obiettivo: offrire ai giovani uno spazio in cui riscoprire il piacere di stare insieme, confrontarsi, giocare, sperimentare e costruire legami autentici anche lontano dagli schermi. Ma è anche un luogo che mette a disposizione di genitori ed educatori strumenti, occasioni di confronto e percorsi per accompagnare ragazze e ragazzi in un rapporto più sano ed equilibrato con le tecnologie. È un investimento sul loro benessere e sulla qualità della vita di comunità, perché crediamo che educare a un uso equilibrato del digitale – conclude - significhi anche restituire valore al tempo condiviso, all’incontro e alla partecipazione. Vogliamo offrire ai ragazzi e alle ragazze tante buone ragioni per scegliere anche il tempo offline: il tempo dell’incontro, dello sport, della cultura, delle amicizie e di tutto quello che nasce quando ci si guarda negli occhi invece che attraverso uno schermo”.

“Era un Centro necessario – sottolinea il Direttore di Asl Toscana centro Valerio Mari - che mancava sul nostro territorio e che impegna tutti noi, soggetti firmatari, a mantenere viva la condivisione di strategie e progettualità. Un valore aggiunto fondamentale è la possibilità di integrare le attività di prevenzione con un costante raccordo ai servizi competenti. Tutto questo in una prospettiva di responsabilizzazione, ben lontana da logiche di proibizione o di semplice divieto”.

Il Centro Discover nasce come spazio educativo e preventivo e non come servizio clinico specialistico. Tuttavia, qualora emergessero casi di ritiro sociale, isolamento, disagio psicologico o altre situazioni complesse, l’Azienda sanitaria potrà favorire il coordinamento con i servizi territoriali e specialistici, ponendo particolare attenzione ai casi che necessitano di valutazione e accompagnamento da parte dei servizi di cura.

“Non proporremo semplici divieti – afferma la Presidente di ReteSviluppo, Ester Macrì - ma un approccio innovativo basato su due pilastri: la disconnessione guidata e la promozione di un uso consapevole della tecnologia, per trasformare i giovani da consumatori passivi a protagonisti attivi del loro tempo. Il Centro Discover intende essere un punto di raccordo aperto al territorio, per analizzare il fenomeno, attivare interventi e laboratori pratici e formare la comunità educante, ricostruendo quel tessuto sociale che l'isolamento digitale rischia di sfilacciare”.

Nel Centro saranno praticate attività di orientamento e mediazione rivolte ad adolescenti, giovani, genitori e nuclei familiari, attraverso uno sportello specialistico di ascolto. Ma anche percorsi laboratoriali di media education, comunicazione digitale e creatività tecnologica. Le attività dedicate alla disconnessione consapevole e alla valorizzazione della socialità analogica, si realizzeranno attraverso giochi da tavolo, attività cooperative, laboratori manuali, esperienze di gruppo. Ci saranno anche attività sportive all’aperto per favorire il benessere psicologico, la cura del corpo, la socializzazione e il riequilibrio tra tempo online e tempo offline. Uno spazio sarà riservato anche a genitori, neogenitori, docenti, educatori, allenatori e adulti di riferimento, con incontri formativi e informativi sui temi dell’uso precoce dei dispositivi digitali, dello sharenting, del cosiddetto “baby-sitting digitale”. Si parlerà quindi della gestione delle regole familiari per la costruzione di un rapporto equilibrato con le tecnologie fin dalla prima infanzia (per info: centrodiscover.it e info@centrodiscover.it).
23/07/2026 11.03 Comune di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Si apre il sipario sulla Fiera di Vinci 2026
Video Florence Tv Con il patrocinio della Città Metropolitana di Firenze, torna la Fiera di Vinci, in programma da sabato 25 a mercoledì 29 luglio. Per cinque giorni il borgo si trasformerà in un villaggio medievale con spettacoli, rievocazioni storiche e il tradizionale Volo di Cecco Santi, che concluderà la manifestazione mercoledì.

Ad aprire la settimana saranno il trekking notturno "Inseguendo la luce delle torri" e Sant'Amato a Tavola. Sabato sono in programma anche il finissage della mostra Di-Vino e la Pastasciutta Antifascista di Vitolini.

Domenica spazio al ciclismo con il Trofeo Vescovi – Gran Premio Neri Sottoli – Memorial Cecconi, mentre martedì 28 luglio il territorio sarà protagonista con Calici Da Vinci e Leonardesca – Sapori Da Vinci, dedicate alle eccellenze enogastronomiche locali.

Mercoledì, al Parco dei Mille di Spicchio, torna Spuntano Libri, la biblioteca itinerante Tam-Tam.

Proseguono inoltre le mostre al Museo Leonardiano e all'Irsoo, visitabili fino al 29 luglio.

Servizio e montaggio: Cesare Martignon
Immagini: Cesare Martignon, Comune di Vinci
Interviste:

Daniele Vanni - Sindaco di Vinci
Daniela Fioravanti - Vicesindaca di Vinci
Fabio Bruni - Presidente Ass. Volo di Cecco Santi, Vinci

Link al video:
https://www.youtube.com/watch?v=vu3wNjdvOWc
24/07/2026 13.46 Città Metropolitana di Firenze
Università di Firenze Università di Firenze, tutte le informazioni sui corsi di laurea a numero programmato
Martedì 28 luglio incontro di orientamento online su scadenze, test e domande di ammissione Per i corsi di laurea triennale e magistrale ad accesso libero dell'Università di Firenze, le immatricolazioni per l'anno accademico 2026-2027 si sono aperte mercoledì 1° luglio.

Per i corsi di laurea a numero programmato, invece, occorre iscriversi al concorso e sostenere il test di ammissione secondo le date e le modalità previste dai bandi; in alcuni casi ci sono più sessioni di prove (vai alla pagina: https://www.unifi.it/it/studia-con-noi/il-tuo-percorso/preparati-ad-accedere/corsi-ad-accesso-programmato).

Per aiutare ad affrontare la procedura di ammissione senza dubbi, martedì 28 luglio (ore 10) Unifi organizza un incontro online gratuito (https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdXv4eouA774PXHzqK52Y7ipKrs67elmwgwCT63G5CMD93atg/viewform) durante il quale verranno fornite tutte le informazioni utili per presentare correttamente la domanda di ammissione e di iscrizione a un corso di laurea a numero programmato o al semestre aperto di Medicina e Odontoiatria.
L'appuntamento, rivolto alle future matricole, sarà l'occasione per capire come orientarsi tra i diversi bandi di ammissione, conoscere le principali scadenze, verificare quali test sono richiesti e ricevere indicazioni pratiche.

Ecco le prossime scadenze da tenere a mente.

Per le lauree triennali in Design, tessile e moda e in Product, interior, communication and eco-social design è possibile iscriversi all'ultima prova di ammissione entro il 27 agosto.

Per la laurea magistrale in Management Engineering si può presentare domanda per la seconda sessione di prove dal 1° settembre al 13 ottobre. Prevista anche una terza call.

Per la laurea triennale in Sustainable Business for societal challenges la domanda per la seconda sessione di prove va formulata entro il 24 agosto (anche in questo caso è prevista una terza prova).

Venerdì 28 agosto si chiuderanno, invece, le domande di ammissione al corso di laurea triennale in Scienze motorie, sport e salute, la cui procedura prevede anche una prova pratica attitudinale.

Fino al 4 settembre sarà possibile fare domanda di ammissione ai corsi di laurea triennale in Biotecnologie applicate alle scienze della salute umana; Biotecnologie Molecolari e delle Produzioni Sostenibili; Scienze Biologiche; Scienze dell'educazione e della formazione; Scienze e tecniche psicologiche; Scienze farmaceutiche applicate-controllo qualità; Tecniche e tecnologie per le costruzioni e il territorio; Tecnologie e trasformazioni avanzate per il settore legno arredo edilizia (TEMA). Stessa scadenza per la domanda per le lauree magistrali a ciclo unico in Farmacia e Chimica e tecnologia farmaceutiche.

Aperte le iscrizioni al semestre aperto, il percorso di accesso ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e chirurgia e Odontoiatria e protesi dentaria. L'iscrizione al semestre si svolgerà in due fasi: occorre fare domanda entro il 3 agosto (ore 18) sul portale Universitaly e pagare entro il 6 agosto il contributo previsto presso l'Università scelta per frequentare il semestre. Le attività didattiche prenderanno il via il 1° settembre.
Le informazioni utili per iscriversi al semestre aperto, prepararsi e seguire le lezioni, sostenere gli esami e conoscere le procedure previste per l'immatricolazione sono pubblicate online sulla pagina dedicata al semestre aperto sul sito di Ateneo.

Giovedì 27 agosto (ore 10) per scoprire come è organizzato il semestre aperto e quali servizi offre l'Ateneo al riguardo è in programma un Welcome Day, incontro online di benvenuto per gli studenti iscritti.

Di prossima uscita, invece, il bando relativo al corso in Medicine and Surgery, prima laurea magistrale a ciclo unico interamente in lingua inglese attivata in Toscana, per cui è prevista una prova di ammissione nazionale.

Nelle prossime settimane usciranno anche i bandi per le lauree triennali e magistrali delle Professioni sanitarie, per la laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della Formazione primaria e per i percorsi magistrali in Psicologia clinica e della salute e neuropsicologia e in Psicologia del ciclo di vita e dei contesti.

Tutte le info su www.unifi.it
24/07/2026 13.10 Università di Firenze
Redazione di Met Divieto di abbruciamento per limitare i rischi di incendio boschivo
Numero verde 800425425 Dal 13 giugno 2026 è in vigore, su tutto il territorio regionale, il divieto di abbruciamento per limitare i rischi di incendio boschivo.

La Regione Toscana, in base alla regolamentazione forestale che definisce i periodi a rischio per lo sviluppo di incendi boschivi, dal 13 giugno 2026 ha istituito il divieto di abbruciamento di residui vegetali, agricoli e forestali su tutto il territorio regionale (atto DD. n. 12448/2026 del 12/06/2026).

Accensione di fuochi nei boschi
Durante il periodo a rischio incendi è vietata qualsiasi accensione di fuochi.
Sono consentite esclusivamente:

-la cottura di cibi in bracieri e barbecue situati presso abitazioni e relative pertinenze;
-la cottura di cibi all'interno delle aree appositamente attrezzate.

In ogni caso devono essere rispettate le prescrizioni previste dal regolamento forestale.
La violazione dei divieti, comporta l'applicazione delle sanzioni previste dalla normativa vigente.

Segnalazione incendi
In presenza di focolai o principi di incendio è importante effettuare una segnalazione tempestiva:

-112 Numero unico di emergenza europeo
-800 425 425 Numero verde della Sala operativa regionale
14/07/2026 14.15 Redazione di Met
Ufficio Stampa Associato del Chianti Acqua potabile dell'acquedotto pubblico, nel Chianti scatta l'ordinanza antispreco
I sindaci firmano l'ordinanza per la razionalizzazione del consumo di acqua potabile e il divieto di uso improprio. I sindaci: "Invitiamo i cittadini ad un uso estremamente accorto dell'acqua fornita dall'acquedotto pubblico adottando ogni utile accorgimento finalizzato al risparmio della risorsa" I sindaci Roberto Ciappi, Paolo Sottani e David Baroncelli hanno emesso una specifica ordinanza per interdire l'impiego di tutti gli usi non essenziali dell'acqua proveniente dal pubblico acquedotto. Con il perdurare del clima siccitoso scatta nel Chianti l'ordinanza antispreco. Fino al 30 settembre 2026 i cittadini e le cittadine residenti nei comuni dell'Unione comunale del Chianti fiorentino non potranno utilizzare l'acqua potabile per scopi diversi da quelli igienico-domestici.

"Durante il periodo estivo - spiegano - la necessità è quella di razionalizzare il consumo dell'acqua potabile che proviene dall'acquedotto pubblico per poter disporre in modo adeguato e consono alle esigenze del nostro territorio delle riserve idropotabili disponibili per l'approvvigionamento estivo". Considerato il periodo siccitoso, è fondamentale tutelare l'acqua potabile. "Il momento estivo si rivela particolarmente critico – aggiungono - non solo a causa dell'aumento delle temperature e della scarsità delle precipitazioni, ma anche dell'aumento dei consumi per attività turistiche e irrigue".

Il provvedimento emesso dai sindaci dei Comuni di San Casciano in Val di Pesa, Greve in Chianti e Barberino Tavarnelle ha accolto peraltro la richiesta di Publiacqua, gestore del servizio idrico integrato, di adottare una specifica ordinanza che vieti tutti gli usi non essenziali, diversi da quelli igienici e domestici, dell'acqua proveniente dal pubblico acquedotto. Nello specifico è vietato utilizzare acqua potabile fornita dal pubblico acquedotto per l'innaffiamento di giardini, prati ed orti; il lavaggio di cortili e piazzali e garage; il lavaggio domestico di veicoli a motore; il riempimento di vasche da giardino, fontane ornamentali e simili, anche se dotate di impianto di ricircolo dell'acqua.

"Invitiamo i cittadini – concludono i sindaci - ad un uso estremamente accorto dell'acqua fornita dall'acquedotto pubblico adottando ogni utile accorgimento finalizzato al risparmio della risorsa limitando il consumo di acqua potabile domestica al minimo indispensabile".

La sanzione amministrativa prevista per chi viola il provvedimento comporta l'applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da € 25,00 a € 500,00 euro, ai sensi dall'art. 7- bis del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267. Saranno gli agenti della Polizia locale dell'Unione comunale ad effettuare gli opportuni controlli per l'esecuzione dell'ordinanza.
23/07/2026 11.01 Ufficio Stampa Associato del Chianti
Redazione di Met Firenze, ondate di calore: ecco i 53 rifugi climatici di Firenze.
Alle Biblioteche e ai parchi ombreggiati con acqua fresca si aggiungono adesso anche le sedi dei quartieri Firenze aggiorna la lista di rifugi climatici: luoghi di ristoro che siano freschi, con accesso all’acqua e con possibilità di ripararsi dal caldo. Il Comune ha infatti effettuato una nuova ricognizione, dopo quella effettuata lo scorso anno, di luoghi pubblici comunali che risultano idonei: spazi liberamente accessibili che offrono riparo dal calore estremo pur mantenendo le loro regolari funzioni.

Il lavoro di mappatura è iniziato lo scorso anno con la definizione di criteri di idoneità degli spazi, sulla base dell’analisi di quelli utilizzati da altre città europee, che ha portato ad una definizione di una prima lista di rifugi climatici dove ci si può sostare e trovare sollievo durante le ondate di calore offrendo un ambiente fresco e protetto per i cittadini.

I rifugi sono un’azione di mitigazione delle ondate di calore che si unisce alle altre previste nel Piano del Verde e degli Spazi Aperti come l’aumento della copertura arborea e delle aree ombreggiate, la depavimentazione di parchi e giardini e l’inserimenti di asfalti con alta capacità di riflettere la luce senza assorbirla.

La lista di luoghi pubblicata lo scorso anno, è stata ora implementata ed aggiornata. Alla lista si aggiungono ora 4 nuove aree verdi sempre con copertura arborea del 70%, fontanelli e panchine e alcuni spazi all'interno delle 5 sedi dei quartieri, negli orari e giorni di apertura al pubblico.

I rifugi sono anche consultabili online attraverso una mappa interattiva. Grazie alla geolocalizzazione è possibile avere informazioni sulle caratteristiche di ciascun rifugio climatico, come ad esempio la percentuale di ombreggiatura di parchi e giardini, la presenza di un fontanello e l’ingresso più vicino ad esso o la presenza di aria condizionata.

Tutti gli spazi selezionati sono liberamente accessibili.

Consulta la mappa e l'elenco dei rifugi climatici:
https://ambiente.comune.fi.it/pagina/piano-del-verde-e-degli-spazi-aperti/rifugi-climatici

17/07/2026 12.33 Redazione di Met
Asl Toscana Centro Praticare attività fisica in sicurezza durante il periodo estivo, i consigli della Medicina dello Sport dell'Asl Toscana centro
Le elevate temperature estive, soprattutto quando associate a un elevato tasso di umidità, a un forte irraggiamento solare e a una scarsa ventilazione, rappresentano un importante fattore di rischio per chi pratica attività fisica. In queste condizioni l'organismo è sottoposto a uno stress aggiuntivo che può favorire l'insorgenza di colpi di calore e di altri malori. Per questo la Medicina dello Sport, afferente al Dipartimento della Prevenzione dell'Asl Toscana centro, richiama l'attenzione sull'importanza di adottare comportamenti responsabili durante il periodo estivo.

La prima raccomandazione riguarda la scelta degli orari di allenamento, privilegiando le prime ore del mattino o la sera, quando le temperature sono più contenute. È altrettanto importante mantenere una corretta idratazione, bevendo frequentemente acqua e reintegrando i sali minerali senza attendere lo stimolo della sete, accompagnando queste buone pratiche con un'alimentazione ricca di frutta e verdura. L'utilizzo di indumenti leggeri e altamente traspiranti favorisce la dispersione del calore, mentre nelle prime settimane di caldo intenso è consigliabile ridurre intensità e durata dell'attività fisica per consentire all'organismo di adattarsi gradualmente.

L'aumento della temperatura corporea interna, noto come ipertermia, può evolvere rapidamente in colpo di calore anche in soggetti giovani e in buona salute. I sintomi possono manifestarsi con malessere generale, cefalea, crampi muscolari, vertigini e difficoltà respiratoria e richiedono l'immediata sospensione dell'attività fisica e, nei casi più gravi, un tempestivo intervento sanitario.

Particolare attenzione deve essere riservata alle persone più fragili, come coloro che soffrono di patologie cardiovascolari, respiratorie o renali, chi è sottoposto a terapie debilitanti, ma anche bambini e anziani. Per queste categorie, durante le ondate di calore estremo, ogni forma di attività fisica all'aperto è fortemente sconsigliata.

È inoltre necessario distinguere tra sport professionistico e attività amatoriale. Gli atleti professionisti, pur adottando tutte le misure di sicurezza previste, devono proseguire la propria attività agonistica. Diverso è il caso degli sportivi amatoriali, che in presenza di condizioni climatiche particolarmente severe come quelle attuali dovrebbero valutare la sospensione dell'attività all'aperto oppure praticarla esclusivamente in ambienti climatizzati.

"L'esercizio fisico continua a rappresentare uno degli strumenti più efficaci per la prevenzione primaria e secondaria delle principali malattie cronico-degenerative – spiega il dottor Michele Galli, direttore della Medicina dello Sport - e costituisce un elemento fondamentale anche nella cura di numerose patologie. Una prescrizione appropriata dell'attività fisica consente infatti anche ai pazienti con malattie croniche di ottenere benefici significativi e un miglioramento della qualità della vita. In questo contesto si inserisce il nuovo Progetto Regionale della Toscana, ormai prossimo all'avvio, che punta a rafforzare il ruolo della Medicina dello Sport del Servizio sanitario regionale sia nell'ambito delle visite di idoneità sportiva agonistica sia nella prescrizione e nel counseling dell'attività fisica per le persone affette da patologie croniche".

Questo percorso si integra con il recente Progetto Regionale delle Palestre della Salute, finalizzato a promuovere percorsi di attività fisica sicura e supervisionata per le persone con patologie croniche.



"La Medicina dello Sport oggi rappresenta un presidio fondamentale di prevenzione e promozione della salute - afferma il dottor Giovanni Nardone, direttore del Dipartimento della Prevenzione - Le elevate temperature di queste settimane impongono a tutti una maggiore attenzione: praticare attività fisica è importante, ma è altrettanto importante farlo nelle condizioni più sicure, adattando allenamenti e comportamenti alle condizioni climatiche, affinché lo sport continui a rappresentare uno strumento di salute e di benessere per tutta la popolazione".


17/07/2026 14.05 Asl Toscana Centro
Asl Toscana Centro Zanzare, la prevenzione parte dai comportamenti quotidiani. Il Dipartimento di Prevenzione ricorda come limitarne la proliferazione
Con l'aumento delle temperature e il conseguente sviluppo delle zanzare, la prevenzione assume un ruolo determinante per contenere la diffusione di questi insetti e ridurre il rischio di trasmissione delle arbovirosi. Per questo il Dipartimento di Prevenzione dell'Asl Toscana centro invita i cittadini ad adottare alcuni semplici accorgimenti che possono fare la differenza nel limitare la formazione dei focolai larvali e la proliferazione di zanzare.

"Le zanzare trovano il loro ambiente ideale in qualsiasi raccolta di acqua stagnante, anche di piccole dimensioni – spiega la dott.ssa Debora Bacciotti, tecnico della prevenzione Gruppo Dipartimentale Infestanti - Giardini, orti, cortili e balconi possono infatti trasformarsi in luoghi favorevoli alla deposizione delle uova che, superati i cinque giorni, in estate, si sviluppano in zanzare. Eliminare questi ristagni è il primo e più efficace strumento di prevenzione. In questa fase della stagione è ancora indicato effettuare i trattamenti larvicidi nelle raccolte d'acqua che non possono essere eliminate, come pozzetti grigliati, caditoie, tombini, etc. Il periodo ottimale va da aprile a ottobre e può protrarsi anche nel mese di novembre quando le condizioni climatiche continuano a favorire lo sviluppo delle zanzare".

Fondamentale, quindi, non lasciare acqua stagnante in annaffiatoi, secchi, giochi da esterno, mini piscine, abbeveratoi e ciotole per gli animali domestici, evitare che sui teloni o su altre superfici concave si formino ristagni d'acqua e mantenere pulite le grondaie. Anche i sottovasi dovrebbero essere svuotati o lasciati asciugare periodicamente, ogni 5 giorni, mentre cisterne e contenitori per la raccolta dell'acqua piovana devono essere adeguatamente chiusi con coperchi o reti antizanzara. Le fontane e le vasche ornamentali possono invece essere protette introducendo pesci rossi, che si nutrono delle larve.

Il Dipartimento di Prevenzione ricorda inoltre la Delibera della Giunta Regionale Toscana n. 582 del 23 maggio 2022 che vieta i trattamenti adulticidi a calendario. Questi interventi possono essere autorizzati esclusivamente in presenza di emergenze sanitarie legate a casi di arbovirosi oppure, in situazioni straordinarie, quando specifiche indagini ambientali ed entomologiche documentino un'elevata densità della popolazione di zanzare e previa autorizzazione del Dipartimento di Prevenzione dell'Asl di competenza.

Il Gruppo Dipartimentale Infestanti del Dipartimento di Prevenzione, diretto dal dottor Giovanni Nardone, è impegnato nel monitoraggio e nel controllo del fenomeno su tutto il territorio. Da maggio a ottobre è infatti attivo il monitoraggio degli "hot spot" nei siti sensibili attraverso una rete di ovitrappole installate nei presidi ospedalieri dell'Asl Toscana centro, in collaborazione con l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana, per verificare la presenza della zanzara tigre e di eventuali specie aliene, così da individuare tempestivamente eventuali criticità.

Il Gruppo garantisce inoltre il supporto tecnico alle Amministrazioni comunali e coordina gli interventi di disinfestazione che si rendono necessari a seguito della notifica di casi autoctoni o importati di arbovirosi. A queste attività si affiancano le verifiche successive agli interventi effettuati, i sopralluoghi in seguito a segnalazioni dei cittadini e le campagne di informazione organizzate, su richiesta dei Comuni, con l'obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza sui comportamenti utili a prevenire la proliferazione delle zanzare.
20/07/2026 14.33 Asl Toscana Centro
Comune di Empoli Empolese valdelsa. "Adottate i gatti, non li abbandonate": l'appello dei Comuni per il gattile di Empoli
Gli amministratori pubblici dei Comuni del circondario rilanciano per sostenere la struttura di via Majorana a Empoli e trovare un rifugio sicuro ai mici senza padroni" Un appello da parte dei Comuni del territorio per fronteggiare l'emergenza abbandono dei gatti. Il sindaco di Capraia e Limite delegato all'Ambiente per l'Unione dei Comuni Empolese Valdelsa, Alessandro Giunti, assieme alle assessore Laura Mannucci, Sabrina Mazzei e all'assessore Lorenzo Nesi, con deleghe all'Ambiente e alla Tutela degli Animali per i comuni di Empoli, Fucecchio e Montelupo Fiorentino, si sono recati al gattile di via Majorana a Empoli per supportare i volontari dell'associazione Aristogatti ODV che gestiscono la struttura. Un modo per esprimere vicinanza in questo particolare momento di affollamento dei felini, a causa degli abbandoni e della mancata sterilizzazione degli esemplari randagi.

"I gatti sono esseri viventi, come tali hanno bisogno di affetto e di cure - affermano gli amministratori -, non li abbandoniamo. Vogliamo ricordare a tutta la cittadinanza dei comuni dell'Unione che l'adozione è possibile ed è un atto di amore verso questi animali, cuccioli o adulti, che meritano di vivere a fianco di una famiglia. Per chi vorrà adottare questi animali, ricordiamo che la sterilizzazione e la chippatura sono due procedimenti utili per evitare il proliferarsi di cuccioli senza padroni e per ritrovare gli animali che dovessero perdersi. L'associazione Aristogatti è da 30 anni al fianco degli animali e supporta le famiglie in cerca di un micio. Aiutiamo i volontari, tramite donazione o con il 5x1000. Il vostro supporto sarà fondamentale per questa colonia felina".

ABBANDONI - Se vedete un gatto in difficoltà o abbandonato, è possibile contattare Aristogatti Odv al numero 338/3244759 o la Polizia Locale dell'Unione dei Comuni Circondario Empolese Valdelsa al numero 0571/757707.

ADOZIONI - Per adottare un gatto, rimane valido il numero 338/3244759 dell'associazione Aristogatti. Sulle pagine social Facebook e Instagram sono presenti anche i riferimenti degli eventi che vengono organizzati nell'arco dell'anno a supporto della colonia felina.

IL GATTILE - La struttura di via Ettore Majorana è destinata nei prossimi mesi a essere superata con l'avvio del percorso di costruzione del nuovo gattile a Marcignana. Sarà realizzato grazie al lascito di una donna residente a Empoli: il terreno rientrava nella donazione testamentaria, il progetto verrà realizzato con la liquidità e i fondi ottenuti dalla vendita del patrimonio immobiliare, finalizzata lo scorso anno. A oggi è in corso di affidamento la progettazione e direzione lavori.

Il terreno dove sorgerà si trova lungo via Lucchese a Empoli, poco prima dell'incrocio con la sp10 e via Nuova per Pagnana. Andrà a sostituire l'area attuale di Carraia, che oltre ad avere molti anni sulle spalle, è stata soggetta ad allagamenti e sarà oggetto dei lavori di raddoppio ferroviario lungo la linea Empoli-Granaiolo. Il nuovo gattile sarà all'avanguardia tra le strutture di questo tipo, e conterrà: zona parcheggio per il personale e i visitatori; zona ingresso, con uffici amministrativi e area accoglienza; spogliatoi e servizi igienici per operatori e ospiti; percorsi pedonali delimitati e illuminati, che collegano le varie sezioni del complesso; area servizi, con magazzino, locali tecnici, infermeria e zona degenza; zona quarantena; area libera per i gatti, con struttura rifugio dotata di cuccette e spazi protetti.
22/07/2026 12.59 Comune di Empoli
Comune di Firenze Comune di Firenze: Chiusure estive degli uffici 2026
Orari ridotti e chiusure programmate nel periodo estivo. Nel periodo estivo alcuni uffici e servizi comunali osservano riduzioni di orario e chiusure programmate. Di seguito il quadro aggiornato delle variazioni.

Direzione Servizi Sociali:

Ufficio Assegni di maternità: l'Ufficio Assegni di maternità, in viale De Amicis 21, resterà chiuso nelle seguenti giornate: martedì 4 agosto, giovedì 6 agosto, martedì 11 agosto e giovedì 13 agosto.
Ufficio Farmacie e Autorizzazioni Sanitarie: l'Ufficio Farmacie e Autorizzazioni Sanitarie, in via Palazzuolo 12, resterà chiuso dal 10 al 14 agosto compresi.
Segretariato Sociale: il Numero Verde 800 50 82 86, dedicato ai contatti con il Segretariato Sociale, non sarà attivo dal 10 al 14 agosto.
Direzione Cultura e Sport:

Biblioteca delle Oblate: chiusa dal 7 al 15 agosto.
Biblioteca Palagio di Parte Guelfa: apertura serale della sala lettura sospesa dal 6 luglio al 30 agosto; aperture domenicali sospese dal 5 luglio al 30 agosto; chiusa dal 20 luglio al 2 agosto e il 15 agosto.
Biblioteca Pietro Thouar: dal 4 luglio al 29 agosto orario del sabato 9.00-13.00; chiusa dal 10 al 22 agosto.
Biblioteca Fabrizio De André: chiusa dal 27 luglio all'8 agosto.
Biblioteca dei Ragazzi: chiusa dal 1° al 29 agosto.
Biblioteca Mario Luzi: dal 4 luglio al 29 agosto orario del sabato 9.00-13.00; aperture serali e domenicali, curate dall'Associazione Taralluzzi Amici della Luzi, sospese da domenica 19 luglio alla ripresa del servizio a settembre; chiusa dal 27 luglio all'8 agosto e il 15 agosto.
Biblioteca Dino Pieraccioni: dal 20 luglio all'8 agosto aperta dalle 9 alle 13; chiusura programmata dal 10 al 22 agosto.
Biblioteca Villa Bandini: dal 4 luglio al 29 agosto orario del sabato 9.00-13.00; chiusura programmata dal 3 al 15 agosto.
Biblioteca del Galluzzo: chiusura programmata dal 17 al 29 agosto.
BiblioteCaNova Isolotto: dal 4 luglio al 29 agosto orario del sabato 9.00-13.00; chiusura programmata dal 14 al 22 agosto.
Biblioteca Filippo Buonarroti: chiusura programmata dal 3 al 15 agosto.
Biblioteca Orticoltura: dal 4 luglio al 29 agosto orario del sabato 9.00-13.00; chiusura programmata dal 15 al 29 agosto.
Biblioteca Leonardo da Vinci: chiusa dal 1° al 29 agosto; martedì 28 e giovedì 30 luglio chiusura anticipata alle 15.30 anziché alle 17.
Punto lettura Luciano Gori: chiuso dal 1° al 31 agosto.
Bibliobus: servizio sospeso nel periodo estivo.
Archivio Storico: chiuso dal 17 al 21 agosto compresi.
Nel mese di agosto il servizio di prestito interbibliotecario potrà subire rallentamenti a causa delle chiusure programmate delle biblioteche. È sospeso nei mesi di luglio e agosto anche il prestito a domicilio.

Per quanto riguarda i Punti di prestito presso i centri commerciali UniCoop, gli orari estivi sono i seguenti:

Firenze nord est, Coop.fi di via Cimabue: chiuso dal 27 luglio al 27 agosto.
Firenze sud ovest, Coop.fi di Ponte a Greve (viuzzo delle Case Nuove): prestito aperto mercoledì 22 e 29 luglio e 5, 12, 19 e 26 agosto, dalle 9.30 alle 12.30.
Firenze nord ovest, Coop.fi di via Forlanini 1/3: chiuso dall'8 luglio al 14 settembre; Coop.fi Le Piagge: chiuso dal 13 luglio, riapertura il 3 settembre.
Firenze sud est, Coop.fi Gavinana: chiuso dal 24 luglio al 31 agosto.
17/07/2026 12.28 Comune di Firenze
Redazione di Met Viadotto dell’Indiano. Chiusura notturna fino al 3 agosto
Per manutenzione dei giunti di dilatazione Da lunedì 20 lugglio, in orario notturno dalle 21 alle 6, sono programmati interventi di manutenzione dei giunti di dilatazione sul Viadotto dell’Indiano.
Fino al 3 agosto è prevista la chiusura del tratto dalla rampa di immissione da via Pistoiese alla rampa di uscita su viale Gori, nella sola direttrice verso l’aeroporto.
Viabilità alternativa per via Martucci: via Pistoiese-via Baracca-viale Gori-via Martucci.
20/07/2026 9.10 Redazione di Met
Comune di Certaldo Certaldo. Manutenzione dei sottopassi: chiusura al traffico il 3 agosto
Per consentire un intervento di manutenzione programmata della rete di smaltimento delle acque piovane, il Comune di Certaldo informa che lunedì 3 agosto 2026 saranno eseguiti i lavori di pulizia delle caditoie e dei pozzetti stradali nei sottopassi di via Caduti del Lavoro e via Pio La Torre, in prossimità della zona Coop.
Per consentire l'esecuzione dei lavori in sicurezza, i due sottopassi saranno chiusi al traffico dalle ore 9.00 fino al termine dell'intervento, come previsto dall'ordinanza n. 201 del 2 dicembre 2025.
Nei giorni precedenti saranno installati cartelli di preavviso per informare gli automobilisti della chiusura. Il giorno dell'intervento saranno inoltre posizionate transenne e segnaletica temporanea agli accessi dei sottopassi e nei principali punti di viabilità interessati, al fine di indirizzare il traffico sui percorsi alternativi.
La chiusura sarà preventivamente comunicata anche ai servizi di emergenza, compresi i mezzi di soccorso sanitario e i Vigili del Fuoco, per garantire il regolare svolgimento delle attività di assistenza.
21/07/2026 10.17 Comune di Certaldo
Autostrade per l'Italia A1 Milano-Napoli Panoramica: chiuso per una notte il tratto Rioveggio-Allacciamento A1 Direttissima località La Quercia verso Bologna
Dalle 23:00 di sabato 25 alle 7:00 di domenica 26 luglio Sulla A1 Milano-Napoli Panoramica, per consentire lavori di rifacimento giunti di dilatazione, dalle 23:00 di sabato 25 alle 7:00 di domenica 26 luglio, sarà chiuso il tratto compreso tra Rioveggio (km 222+700) e l'allacciamento con la A1 Direttissima Località La Quercia (km 220+400), verso Bologna.
Di conseguenza, la stazione di Rioveggio sarà chiusa in entrata verso Bologna.
Il collegamento tra Firenze e Bologna resta garantito attraverso la A1 Direttissima.
In alternativa alla chiusura dell'entrata verso Bologna di Rioveggio, si potrà utilizzare la stazione di Sasso Marconi.
22/07/2026 11.46 Autostrade per l'Italia
 
 




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