Login

MET

Met - News dalle Pubbliche amministrazioni della Toscana centrale

News dalle Pubbliche Amministrazioni
della Città Metropolitana di Firenze icona met


IN PRIMO PIANO....

Città Metropolitana di Firenze “Il teatro del mare. Le arti sceniche nell’isola di Gorgona” per la rassegna Il Palazzo Racconta
Mercoledì 15 aprile alle ore 16.30 nella Sala Pistelli di Palazzo Medici Riccardi Il Teatro popolare d’arte, in collaborazione con la Città Metropolitana di Firenze, presenta il volume “Il teatro del mare. Le arti sceniche nell’isola di Gorgona”, a cura di Gianfranco Pedullà, edito da CuePress. L’incontro si terrà mercoledì 15 aprile 2026 alle ore 16.30 presso la Sala Pistelli di Palazzo Medici Riccardi (Via Cavour 9, Firenze), nell’ambito della rassegna Il Palazzo Racconta.

A condurre l’incontro saranno Francesco Giorgi e Chiara Migliorini, da anni protagonisti di percorsi teatrali a forte valenza sociale, con particolare attenzione ai contesti di fragilità e inclusione.

Dal 2019, la Compagnia Teatro popolare d’arte conduce un laboratorio teatrale e musicale presso la Casa di Reclusione di Gorgona – la sola isola-colonia penale d’Europa ancora attiva – con l’obiettivo di offrire ai detenuti un’esperienza fondata sulla comunicazione sociale attraverso i linguaggi scenici. Il progetto è stato ideato e diretto da Gianfranco Pedullà.

Ne è nata una trilogia di spettacoli – Ulisse o i colori della mente, Metamorfosi e Una Tempesta – che tra il 2020 e il 2025 ha richiamato oltre 3.000 spettatori da tutta Italia sull’isola, trasformando un luogo di detenzione in uno spazio di autentica esperienza artistica e civile.

Il libro raccoglie il percorso creativo e progettuale della compagnia attraverso una pluralità di contributi e testimonianze che offrono sguardi diversi da parte di chi ha partecipato, osservato e sostenuto questo lavoro nel tempo. Un’opera che intreccia pratica scenica, riflessione critica e dimensione civile, diventata negli anni uno dei riferimenti più significativi nel panorama nazionale del teatro in carcere.
Il volume è pubblicato da CuePress, casa editrice specializzata in studi teatrali e performance.

Gianfranco Pedullà è il curatore del volume e il direttore artistico del progetto. Fondatore della Compagnia Teatro popolare d’arte (Associazione Mascara’), ha sviluppato nell’isola di Gorgona una delle esperienze più originali e riconosciute del teatro sociale italiano.

Saranno disponibili copie del volume e la possibilità di incontrare i curatori e i protagonisti del progetto.

INVITO ALLA STAMPA
I giornalisti e i fotografi sono invitati a partecipare all’incontro. Saranno presenti rappresentanti istituzionali a livello regionale e locale.
02/04/2026 16.21 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Giornata Nazionale del Made in Italy: i presidenti nazionali di Cna e Confartigianato in visita al nuovo Polo artigiano di via Guelfa
Intervenuti Nicola Armentano per la Città Metropolitana e Jacopo Vicini per il Comune di Firenze Otto laboratori artigiani, fondi di proprietà pubblica, canoni calmierati e coordinamento delle associazioni di categoria: è il ‘modello Firenze’ per il rilancio della produzione artigianale nel centro storico, oggi al centro della visita dei vertici nazionali di CNA e Confartigianato per la Giornata Nazionale del Made in Italy.

I presidenti Dario Costantini (CNA) e Marco Granelli (Confartigianato), insieme ai presidenti fiorentini delle due associazioni, Francesco Amerighi e Serena Vavolo, all’assessore allo sviluppo economico del Comune di Firenze, Jacopo Vicini, a Nicola Armentano e Alfredo Esposito per la Città Metropolitana di Firenze, e al segretario generale della Camera di Commercio, Giuseppe Salvini, hanno incontrato le otto realtà imprenditoriali che, dallo scorso marzo, hanno riattivato i laboratori nei locali di via Guelfa, ai civici 79/r, 83/r e 107–108/r.

Si tratta di Venturi Matteo (liuteria e fotografia), Petra srl (lavorazione della pietra serena e del travertino), Slowlab Firenze di Tami Eyal (gioielli in cemento e ceramica), La Bottega della cintura di Francesco Bambi (cinture e piccola pelletteria), Aleksandra Laurenzo (borse in pelle e moda), Fratelli Graziani (lavorazione dell’argento), Il Pennello di Freja (gioielli e oggetti in pietre dure, fimo e materiali naturali) e Vanessa Haddad (oreficeria).

«Il Polo dell’Artigianato è una iniziativa che merita di essere replicata su tutto il territorio nazionale. Sostenere la presenza degli artigiani nei centri storici significa rivitalizzare attività che hanno plasmato l’identità delle nostre città, contribuendo al progresso economico, sociale e culturale del Paese. Oggi viene confermato inoltre che il dialogo e la collaborazione tra istituzioni e sistema della rappresentanza garantisce risultati positivi», ha dichiarato il presidente nazionale di CNA, Dario Costantini.

«Il nuovo Polo Artigiano di Via Guelfa rappresenta quel modello di 'città viva' che Confartigianato sostiene da sempre. La tradizione del 'ben fatto' non è solo memoria, ma futuro economico. La riqualificazione urbana passa attraverso il lavoro artigiano: restituire spazi a chi crea valore con l’intelligenza artigiana significa combattere la desertificazione dei centri storici e offrire un’alternativa di qualità al turismo di massa», ha sottolineato il presidente di Confartigianato, Marco Granelli.

Il Polo, nato da un bando della Città Metropolitana e aggiudicato alle due associazioni, rappresenta una risposta concreta alla progressiva desertificazione produttiva dei centri storici. Non semplici vetrine, ma laboratori attivi, dove produzione, racconto del mestiere e vendita convivono nello stesso spazio.

L’obiettivo è riportare stabilmente il lavoro artigiano nel cuore della città, rendendolo una componente strutturale dell’economia urbana e superando la logica delle iniziative episodiche.

In occasione della visita del Presidenti Nazionali di CNA Costantini e Confartigianato Granelli, il Consigliere metropolitano delegato al Patrimonio Nicola Armentano e l’Assessore comunale allo Sviluppo economico Jacopo Vicini, hanno sottolineato il valore strategico dell’iniziativa. “La nascita del Polo artigiano di via Guelfa – hanno dichiarato congiuntamente – risponde all’esigenza di tutelare e valorizzare le botteghe e i laboratori fiorentini, espressione autentica di un artigianato capace di coniugare tradizione e innovazione, garantendo quella fiorentinità che ne ha decretato il successo e la competitività a livello internazionale. Un progetto che vuole fare memoria ma con lo sguardo rivolto al presente”.
15/04/2026 17.45 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Cuore Alpino di Massimo Panizzi in Palazzo Medici Riccardi
Il 16 aprile presentazione con l'autore La presentazione di "Cuore Alpino, racconto di un comandante alpino e padre tra montagne, missioni e memoria" di Gen. C.A. (ris.) Massimo Panizzi, già Comandante dell’Istituto Geografico Militare di Firenze, è in programma Giovedì 16 aprile 2026 alle ore 17 in Palazzo Medici Riccardi, Sala “Luca Giordano”, ingresso da Via Cavour 9, Firenze.

In apertura sono previsti i saluti della Città Metropolitana di Firenze
Introduce:
Maurizio Mancianti, Presidente del Panathlon Club Firenze
Modera:
Sara Ghilardi, Giornalista e redattrice di Toscana Notizie
Dialogheranno con l’autore:
Letizia Perini, Assessore allo Sport, Politiche Giovanili e Tradizioni Popolari del Comune di Firenze
Cristina Manetti, Assessore alla Cultura della Regione Toscana
Maria Grazia Giuffrida, Presidente Fondazione e Istituto degli Innocenti
Rosa Maria Di Giorgi, Presidente Conservatorio di Musica Cherubini Firenze
Stefania Ippoliti, Responsabile Mediateca e Area Cinema di Fondazione Sistema Toscana

Il libro è edito da Il Corso della Storia, 2025.
09/04/2026 17.16 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Notiziario della viabilità di mercoledì 15 aprile 2026
Principali cantieri previsti sulle strade della Città Metropolitana di Firenze. Le principali novità nella zona del Mugello (Sp 610 Selice-Montanara Imolese) e sulla Sgc Firenze-Pisa-Livorno

Novità

Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per l´esecuzione dei lavori di manutenzione ordinaria sui sensori per il monitoraggio dei flussi di traffico, chiusura delle rampe in Uscita in entrambe le direzioni e chiusura della rampa in ingresso con orario 22:00/06:00, nel tratto svincolo di Montopoli, fino al 16/04/2026.
Rettifica ordinanza n° 1084 del 07/04/2026 che rimane in essere con il resto del dispositivo

Sulla strada provinciale 610 Selice-Montanara Imolese per lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, Chiusura al transito con orario 08:00/12:00 e 13:00/17:00, nel tratto dal Km 65+400 al Km 66+000 località Coniale, Comune di Firenzuola, fino al 16/04/2026.


Per maggiori info: http://server-nt.provincia.fi.it/viabilit/chiusure/default.asp


Mugello

Sulla strada provinciale 29 traversa di Lutirano per operazioni di carico e scarico materiali, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico con orario 08:00/18:00, nel tratto dal km 3+550 al km 3+650 nel Comune di Marradi, fino al 30/05/2026.

Sulla strada provinciale 29 traversa di Lutirano per lavori di manutenzione e sostituzione delle barriere di sicurezza guard-rail, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico o da movieri, nel tratto dal km 2+400 al km 3+000 nel Comune di Marradi, fino al 30/06/2026.

Sulla strada provinciale 32 della Faggiola per lavori di messa in sicurezza del dissesto di valle, a seguito degli eventi metereologici di Maggio 2023, senso unico alternato, nel tratto dal Km 4+450 al Km 4+650 nel Comune di Firenzuola, fino al 09/07/2026.

Sulla strada provinciale 32 della Faggiola per per lavori di posa fibra ottica da eseguire sulle SSPP 32, 59, 121 e 503, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+150 al km 0+700, nel Comune di Firenzuola, fino al 11/09/2026.

Sulla strada provinciale 39 di Panna per eseguiti interventi presso lo stabilimento Acqua Panna, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico, nel tratto al km 6+500 al km 6+700nel Comune di Scarperia e San Piero, fino al 23/04/2026.

Sulla strada provinciale 58 Piancaldolese per messa in sicurezza con realizzazione di gabbioni metallici e drenaggi a monte, senso unico alternato di marcia, regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto fra le progressive chilometriche dal km 9+000 al km 9+500 nel Comune di Firenzuola, fino al 15/06/2026.

Sulla strada provinciale 58 Piancaldolese per lavori di rispristino della sede stradale interessata da movimento franoso e messa in sicurezza del versante a monte, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto dal km 12+000 al km 12+200 nel Comune di Firenzuola, fino al 20/04/2026.
Proroga ordinanza n° 474 del 13/02/2026

Sulla strada provinciale 59 di Bruscoli per per lavori di posa fibra ottica da eseguire sulle SSPP 32, 59, 121 e 503, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+430 al km 7+350, nel Comune di Firenzuola, fino al 11/09/2026.

Sulla strada provinciale 102 della Casa al Vento per creare condizioni di maggiore sicurezza per gli utenti della strada, divieto di transito ai veicoli di massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate, nel tratto dal km 0+000 (intersezione S.R. 302) al km 3+900 circa (intersezione s.c. di San Jacopo) nel Comune di Vaglia, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori

Sulla strada provinciale 103 di Bivigliano per lo svolgimento dei lavori per Collettore Publiacqua Bivigliano-Vaglia, Chiusura al transito (eccetto frontisti, residenti e mezzi di soccorso), nel tratto dal km 4+420 (int. Via Corte Nuova) al km 4+740 (int. Via Riseccioni), nel Comune di Vaglia, fino al 30/04/2026.
La riapertura al transito con senso unico alternato sarà effettuata quando le condizioni del cantiere lo permettano e nei giorni festivi/prefestivi o per avverse condizioni meteorologiche

Sulla strada provinciale 117 di San Zanobi per Richiesta della Società Agricola Lazzerini S.S. targato AKV676, deroga al transito dei veicoli di massa complessiva superiore a 18 tonnellate e lunghezza superiore a 9 mt, nel tratto compreso dall´innesto con la SP58 Piancaldolese fino al Km 13+400 Loc. Caburaccia nel Comune di Firenzuola, fino al 31/12/2026.
Data indicativa

Sulla strada provinciale 121 Frassineta-Borgo Pisano per per lavori di posa fibra ottica da eseguire sulle SSPP 32, 59, 121 e 503, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+280 al km 0+420, nel Comune di Firenzuola, fino al 11/09/2026.

Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per per eseguire nterventi di messa in sicurezza a seguito degli eventi calamitosi di Maggio 2023, senso unico alternato, nel tratto dal Km 33+000 al Km 34+000 nel Comune di Palazzuolo sul Senio, fino al 12/06/2026.

Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per lavori di messa in sicurezza del dissesto di valle, senso unico alternato, nel tratto dal Km 38+350 Aal Km 39+100 nel Comune di Palazzuolo sul Senio, fino al 29/05/2026.
Proroga ordinanza n° 657 del 27/02/2026

Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per lavori di completamento degli interventi per la messa in opera di barriera di sicurezza guard rail, senso unico alternato con orario 8:00/18:00, nel tratto dal Km 33+800 al Km 34+150 nel Comune di Palazzuolo sul Senio, fino al 17/04/2026.

Sulla strada provinciale 477 dell'Alpe di Casaglia per lavori per la messa in sicurezza, senso unico alternato, nel tratto dal km 15+400 al km 15+600 nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 30/05/2026.

Sulla strada provinciale 477 dell'Alpe di Casaglia per posa micropali per consolidamento e messa in sicurezza versante di valle, senso unico alternato, nel tratto dal km 2+700 al km 2+900 nel Comune di Palazzuolo sul Senio, fino al 29/05/2026.

Sulla strada provinciale 477 dell'Alpe di Casaglia per occupazione di una parte della sede stradale, senso unico alternato con orario 8:00/18:00, nel tratto dal km 15+900 al km 16+150 (intersezione con SR302) nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 30/04/2026.

Sulla strada provinciale 503 del Passo del Giogo per per lavori di posa fibra ottica da eseguire sulle SSPP 32, 59, 121 e 503, senso unico alternato, nel tratto dal km 5+520 al km 17+050; nel Comune di Firenzuola, fino al 11/09/2026.

Sulla strada provinciale 503 del Passo del Giogo per lavori per la realizzazione di una nuova rotatoria, sensi unici alternati di marcia e deviazioni in loco dei flussi di traffico, nel tratto dal km 27+000 al km 27+500 nel Comune di Scarperia e San Piero, fino al 30/05/2026.

Sulla strada provinciale 610 Selice-Montanara Imolese per messa in sicurezza del versante di monte a seguito degli eventi metereologici di Maggio 2023, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto fra le progressive chilometriche 62+800 e 63+200 nel Comune di Firenzuola, fino al 16/04/2026.

Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lavori di rispristino della sede stradale e messa in sicurezza del versante a monte, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri e chiusure temporanee e saltuari al transito (escluso sabato, domenica e festivi), nel tratto dal km 39+500 al km 39+800 nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 30/06/2026.
eccezione mezzi che svolgono trasporto pubblico locale compresi quelli che effettuano il servizio sostitutivo della linea ferroviaria da Borgo San Lorenzo a Marradi,nonchè i veicoli di emergenza e pubblica sicurezza

Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lavori di messa in sicurezza, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto compreso far le progressive chilometriche dal km 44+800 al km 45+400 nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 30/06/2026.

Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per interventi di ripiantumazione di alberi in filari, senso unico alternato con orario 07:00/18:00, nel tratto in tratti diversi e saltuari compresi fra il km 54+000 e 69+000, nel comune di Marradi, fino al 30/04/2026.

Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lavori di manutenzione di rilevamento traffico, senso unico alternato con orario 08:00-17:00, nel tratto dal Km 62+700 al Km 62+800, nel Comune di Marradi, fino al 24/04/2026.

Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per eseguire interventi di potature e abbattimento di alberi ad alto fusto, senso unico alternato, con orario 7:00/18:00, nel tratto saltuari e diversi, nei Comuni di Borgo San Lorenzo e Marradi, fino al 30/04/2026.


Valdarno

Sulla strada provinciale 91 di Pomino per lo svolgimento dei lavori di posa nuovo elettrodotto interrato, senso unico alternato, nel tratto dal km 2+400 al km 3+110 circa, nel Comune di Rufina, fino al 30/06/2026.

Sulla strada regionale 69 di Val dArno per lavori di taglio vegetazione, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 09:00/17:00, nel tratto dal km 1+850 circa al km 1+970 circa nel Comune di Pelago, fino al 17/04/2026.

Sulla strada regionale 69 di Val dArno per svolgimento servizio di manutenzione del sistema di monitoraggio automatizzato dei flussi di traffico sulla strade regionali, senso unico alternato con orario 09:00/17:00, nel tratto al km 15+850 circa, nel Comune di Reggello, fino al 24/04/2026.

Sulla strada regionale 70 della Consuma per lavori di bitumatura dei piani viabili, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 08:00/17:00, nel tratto dal km 10+200 al km 10+600 circa nel Comune di Pelago, fino al 27/04/2026.
Proroga ordinanza n° 1466 del 29/05/2025


Chianti Val di Pesa

Sulla strada provinciale 12 Val di Pesa per trasporto di ritiro e consegna biancheria, deroga al divieto transito per veicolo targato FG082TL con massa complessiva superiore a 7,5 tonellate nei giorni di Martedì e Venerdi orario 14.00/18.00, nel tratto al km 0+000 al km 6+000 nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 11/07/2026.
Proroga ordinanza n° 1815 del 11/07/2024

Sulla strada provinciale 70 Imprunetana per Pozzolatico per effettuare lavori di posa infrastrutture per fibra ottica, senso unico alternato con orario 08:00-17:00, nel tratto dal km 2+035 al km 2+395, nel Comune di Impruneta, fino al 27/04/2026.

Sulla strada provinciale 81 Cipollatico-San Pancrazio per lavori di rifacimento segnaletica verticale, senso unico alternato con orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 0+000 al km 6+210 nei Comuni di Montespertoli e San Casciano, fino al 15/04/2026.

Sulla strada provinciale 93 Certaldese I per effettuare lavori di posa infrastrutture per fibra ottica, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+615 al km 3+450, nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 24/04/2026.
Proroga ordinanza n° 874 del 19/03/2026

Sulla strada provinciale 93 Certaldese I per effettuare lavori di posa infrastrutture per fibra ottica, senso unico alternato, nel tratto dal km 1+350 al km 2+725, nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 24/04/2026.
Proroga ordinanza n° 565 del 20/02/2026

Sulla strada provinciale 93 Certaldese I per consentire il transito dei mezzi che operano nei lavori di recupero della ex scuola elementare, deroga al divieto di transito per i veicoli con massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate, nel tratto tra il km 7+600 e il km 8+900 nel Comune di San Casciano Val di Pesa , fino al 28/01/2027.
Ditta UNICAL targati: GS074DS-CR986ZG-GS684DK-FF991JX-GY945BG-FZ426RC-EL849FS-GJ924H-FM874JX-GN956JS-GJ987HA-GS455WP-GL484YP e Ditta ARIETE SRL targati: GT038GK-FX016TT-GL146FN-DJ813HF-FD723GR

Sulla strada regionale 2 Cassia per lavori di ripristino corticale del Sottovia SR2 Cassia, senso unico alternato, nel tratto dal km 291+450 al km 291+550 circa nel Comune di Impruneta, fino al 20/04/2026.
Proroga ordinanza n° 175 del 21/01/2026

Sulla strada regionale 2 Cassia per manutenzione straordinaria sul Ponte, chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia, nel tratto dal Km 270+450 al Km 270+600 circa nel Comune di Barberino Tavarnelle, fino al 03/11/2026.


Area fiorentina

Sulla strada provinciale 8 Militare per Barberino di Mugello per lavori di risanamento muro, senso unico alternato, nel tratto dal Km 11+700 al Km nel Comune di Calenzano, fino al 12/06/2026.

Sulla strada provinciale 53 San Domenico Fiesole per effettuare lavori urgenti di potature alberature, senso unico alternato con orario 08:00-17:00, nel tratto dal km 0+650 al km 0+810, nel Comune di Fiesole, fino al 15/04/2026.

Sulla strada regionale 325 Val di Setta e Val Bisenzio per effettuare lavori di manutenzione sulle postazioni di rilevamento dati del traffico, senso unico alternato con orario 08:00/17:00, nel tratto al km 87+150 circa, nel Comune di Campi Bisenzio, fino al 24/04/2026.


Fi-Pi-Li

Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per interventi di messa in sicurezza , chiusura della banchina stradale, nel tratto dal km 29+630 al km 29+970 in direzione Mare e dal km 29+900 al km 29+610 in direzione Firenze, fino al 31/12/2026.
Data indicativa fino a nuove disposizioni

Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per ripristino del ponte Navicelli, chiusura della carreggiata in entrambe le direzioni, nel tratto tra gli svincoli di Darsena Toscana Est e Darsena Toscana Ovest, fino al 19/04/2026.

Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per l´istallazione di un Pannella a Messaggio Variabile (PMV) di svincolo al km 68+640 direzione Livorno, chiusura della corsia di marcia, nel tratto dal km 67+400 al km 68+640 in direzione Mare nel ramo di Livorno, fino al 30/04/2026.
Proroga ordinanza n° 3337 del 24/11/2025 e ordinanza n° 315 del 03/02/2026

Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per Lavori di manutenzione dei sensori del sistema di monitoraggio traffico sulle strade regionali, senso unici alternati, con orario 22:00/06:00, nel tratto rampa di Uscita svincolo Empoli est in direz. Firenze; rampa di Uscita svincolo Montopoli in direzione Firenze; rampa di Uscita svincolo Montelupo F.no in direzione Firenze, fino al 17/04/2026.

Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per lavori di manutenzione sui sensori per il monitoraggio dei flussi di traffico, Chiusure con orario 22:00-06:00, nel tratto rampa in Uscita svincolo di Ginestra F.na in direzione Mare; (alternata) corsia di sorpasso e corsia di marcia dal km 7+500 al km 8+100 in entrambe le direzioni; rampa ingresso svincolo Livorno, fino al 24/04/2026.


Empolese-Valdelsa

Sulla strada provinciale 11 Pisana per Fucecchio per per effettuare lavori di segnaletica orizzontale, senso unico alternato con orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 04+500 al km 09+500, nei Comuni di Fucecchio e Cerreto Guidi, fino al 17/04/2026.

Sulla strada provinciale 11 Pisana per Fucecchio per istallazione sistema di monitoraggio campate sui ponti di Baccaiano, Calamandrei, ponte sull´Arno a Montelupo, ponte alla Motta sull´Arno, ponte sull´Egola, senso unico alternato, con orario 07:00/18:30, nel tratto dal km 03+750 al km 03+900 nei Comuni di Empoli e Cerreto Guidi, fino al 24/04/2026.

Sulla strada provinciale 11 Pisana per Fucecchio per effettuare lavori di realizzazione di un elettrodotto per conto di E-distribuzione, senso unico alternato, nel tratto dal km 6+064 al km 6+150 nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 15/05/2026.

Sulla strada provinciale 11 Pisana per Fucecchio per effettuare scavi con metodo no-dig, attraversamenti, allacci e pozzetti, senso unico alternato con orario 07:30/17:30, nel tratto dal km 6+000 al km 8+631 nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 10/05/2026.

Sulla strada provinciale 13 Montalbano per rifacimento segnaletica verticale, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07.00/18.00, nel tratto dal km 0+000 al km 14+660 nel Comune di Vinci, fino al 15/04/2026.

Sulla strada provinciale 15 Lucchese-Romana per effettuare lavori di risanamento pavimentazione, senso unico alternato, nel tratto dal km 4+000 al km 8+100, nel Comune di Fucecchio, fino al 30/04/2026.

Sulla strada provinciale 15 Lucchese-Romana per effettuare lavori di messa in sicurezza sifonamento in banchina, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+600 al km 0+800 nel Comune di Fucecchio, fino al 24/04/2026.
Rettifica ordinanza n° 1144 del 13/04/2026

Sulla strada provinciale 26 delle Colline per lavori di ripristino della pavimentazione stradale di una parte della Via Profeti, come percorso alternativo alla Sp 26 Delle Colline per la realizzazione del nuovo ponte sul Rio Petroso, senso unico alternato, nel tratto tra l´innesto con la S.P. n.°26 Delle Colline e l´intersezione con Via Turati, nel Comune di Castelfiorentino, fino al 14/11/2026.

Sulla strada provinciale 31 traversa di Cerreto Guidi per limitare il transito sul ponte per procedere alle opportune verifiche tecniche, divieto di transito dei veicoli di massa complessiva superiore ai 35 q.li garantendo il transito ai mezzi delle forze ordine,Vigili del Fuoco,mezzi di soccorso,veicoli del trasporto pubblico, nel tratto dal km 5+950 al km 6+000 (Ponte sul fiume Vincio) nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori

Sulla strada provinciale 31 traversa di Cerreto Guidi per effettuare scavi con metodo no-dig, attraversamenti, allacci e pozzetti, senso unico alternato con orario 07:30/17:30, nel tratto dal km 0+160 al km 4+098 nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 10/05/2026.

Sulla strada provinciale 43 di Pietramarina per lavori di ripristino della pavimentazione stradale, senso unico alternato regolato da movieri, nel tratto dal km 7+400 al km 7+600 nel Comune di Vinci, fino al 30/06/2026.

Sulla strada provinciale 50 di San Donnino per lavori di rifacimento segnaletica verticale stradale, senso unico alternato con orario 07:00/18:00, nel tratto al km 00+000 al km 09+235 nei Comune di Certaldo e Barberino Val di Elsa, fino al 17/04/2026.

Sulla strada provinciale 52 Salaiola per rifacimento segnaletica verticale, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07.00/18.00, nel tratto dal km 0+000 al km 07+290 nel Comune di Empoli, fino al 15/04/2026.

Sulla strada provinciale 52 Salaiola per effettuare lavori di segnaletica orizzontale, senso unico alternato con orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 00+000 al km 07+290, nel Comune di Empoli, fino al 17/04/2026.

Sulla strada provinciale 62 di Camporbiano per lavori di posa di nuovo elettrodotto, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07.00/18.00, nel tratto dal km 02+260 al km 02+370 nel Comune di Gambassi Terme, fino al 30/06/2026.

Sulla strada provinciale 63 di S. Gimignano per lavori di posa di nuovo elettrodotto, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07.00/18.00, nel tratto dal km 00+000 al km 00+646 nel Comune di Gambassi Terme, fino al 30/06/2026.

Sulla strada provinciale 64 Certaldese II per lavori di adeguamento sismico al ponte sul fiume Elsa, chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia, nel tratto dal km 7+630 al Km 7+720 ponte alla Steccaia nei Comuni di Certaldo e Gambassi Terme, fino al 30/09/2026.

Sulla strada provinciale 76 Samminiatese per effettuare lavori di rifacimento segnaletica, senso unico alternato con orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 00+000 al km 09+141, nel Comune di Montaione, fino al 24/04/2026.

Sulla strada provinciale 76 Samminiatese per istallazione sistema di monitoraggio campate sui ponti di Baccaiano, Calamandrei, ponte sull´Arno a Montelupo, ponte alla Motta sull´Arno, ponte sull´Egola, senso unico alternato, con orario 07:00/18:30, nel tratto dal km 04+900 al km 05+000 nel Comune di Montaione, fino al 24/04/2026.

Sulla strada provinciale 80 del Virginio per installazione sistema di monitoraggio campate sui ponti di Baccaiano, Calamandrei, ponte sull´Arno a Montelupo, ponte alla Motta sull´Arno, ponte sull´Egola, senso unico alternato con orario 07:00/18:30, nel tratto dal km 05+100 al km 05+250 nel Comune di Montespertoli, fino al 24/04/2026.

Sulla strada provinciale 106 traversa di Limite per installazione sistema di monitoraggio campate sui ponti di Baccaiano, Calamandrei, ponte sul´Arno a Montelupo, ponte alla Motta sull´Arno, ponte sull´Egola, senso unico alternato con orario 07:00/18:30, nel tratto dal km 07+100 al km 07+250 nei Comuni di Empoli e Cerreto Guidi, fino al 24/04/2026.

Sulla strada provinciale 108 Granaiolo-Castelnuovo-Orio per lavori urgenti di messa in sicurezza per lo smottamento della scarpata, restringimento della carreggiata, nel tratto al km 0+100 nel Comune di Castelfiorentino, fino al 31/12/2026.
Rettifica ordinanza n° 472 del 13/02/2026 Data indicativa - Fino a termine lavori

Sulla strada provinciale 112 della Motta per effettuare scavi con metodo no-dig, attraversamenti, allacci e pozzetti, senso unico alternato con orario 07:30/17:30, nel tratto dal km 0+203 al km 2+595 nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 03/05/2026.

Sulla strada provinciale 113 Maremmana-Livornese per effettuare lavori di rifacimento segnaletica orizzontale, senso unico alternato con orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 00+000 al km 07+262, nel Comune di Montaione, fino al 24/04/2026.

Sulla strada provinciale 128 tangenziale Ovest di Empoli per installazione sistema di monitoraggio campate sui ponti di Baccaiano, Calamandrei, ponte sull´Arno a Montelupo, ponte alla Motta sull´Arno, ponte sull´Egola, senso unico alternato con orario 07:00/18:30, nel tratto dal km 00+600 al km 00+750 nei Comuni di Empoli e Vinci, fino al 24/04/2026.

Sulla strada regionale 2 Cassia per lavori di posa condotta fognaria in pressione, senso unico alternato regolato da impianto semaforico mobile e/o movieri, nel tratto dal km 264+100 al km 264+700 circa nel Comune di Barberino Tavarnelle, fino al 20/04/2026.

Sulla strada regionale 429 di Val d'Elsa per effettuare lavori di posa dispersore di protezione catodica rete gas, senso unico alternato, nel tratto al km 64+351, nei Comuni di Castelfiorentino, San Gimignano, Gambassi e Certaldo, fino al 15/04/2026.

Sulla strada regionale 436 Francesca per ordinanza dello Ufficio Manutenzione Zona 3, divieto di transito dei veicoli di massa complessiva superiore alle 3,5t e senso unico alternato regolato da semaforo, nel tratto dal km 24+9317 al km 24+483 nel Comune di Fucecchio, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori

Per eventuali lavori di pronto intervento, senso unico alternato, su tutte le strade provinciali e regionali di competenza del Centro Operativo di Bassa e del Centro Operativo di Castelfiorentino della Zona Manutenzione 3 Empolese-Valdelsa, fino al 31/12/2026.
Proroga ordinanza n° 336 del 06/02/2025. Comuni Montespertoli, Castelfiorentino, Fucecchio, Cerreto Guidi, Empoli, Vinci, Montelupo F.no, Capraia e Limite, Montaione, Certaldo, Gambassi Terme e S.Casciano


Nota: Le notizie contenute in questa pagina sono fornite in base alla programmazione dei lavori stradali. A seguito delle condizioni meteo o di esigenze dei cantieri possono verificarsi situazioni diverse da quelle indicate.
15/04/2026 9.22 Città Metropolitana di Firenze
Redazione di Met “Gli autori si raccontano”, il ciclo di incontri promossi dall’associazione culturale “Sguardo e Sogno”
Appuntamento giovedì 16 aprile alle ore 16 nella sala Oriana Fallaci di Palazzo Medici Riccardi
Il prossimo incontro organizzato dall’associazione culturale “Sguardo e Sogno” e ospitato dalla Città Metropolitana di Firenze presso la sala Oriana Fallaci (ingresso da Via Ginori 8, Firenze) avrà luogo giovedì 16 aprile dalle ore 16.

Protagonisti dell’evento saranno lo scrittore Emanuele Andreuccetti, la narratrice Vanda Vinci, l’illustratore Gilberto Nati e la poetessa Laura Cecchetti. Secondo la consolidata formula del colloquio a partire da un testo, gli autori racconteranno e si racconteranno, affrontando temi di varia natura, dalla letteratura alla filosofia, dalla quotidianità alla religione.

La partecipazione è libera fino ad esaurimento dei posti disponibili.

L’associazione culturale “Sguardo e Sogno”, attiva tra Firenze e Prato, si definisce “gruppo di condivisione e ricerca poetica aperto a tutti”, e ha una pagina Facebook gestita dal proprio presidente Massimiliano Bardotti.


13/04/2026 15.54 Redazione di Met
Città Metropolitana di Firenze Controllo Societario Pubblico, giornata di studio in Palazzo Medici Riccardi
Nella mattina di mercoledì 15 aprile 2026, in Sala Luca Giordano, focus sulle società partecipate degli enti locali tra maggioranza pubblica, coordinamento e disciplina applicativa Ai temi legati alla gestione delle società partecipate degli enti locali è dedicato il convegno promosso dall'associazione 'Contare' e dalla Città Metropolitana di Firenze che si terrà mercoledì 15 aprile 2026, dalle ore 9 alle ore 13 circa, in Palazzo Medici Riccardi (a Firenze, con ingresso da via Cavour 9). Fra gli enti organizzatori anche l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Firenze, Upi Toscana, Fondazione Antonino Borghi, ANCREL e Anci Toscana.

Dopo i saluti dei promotori della giornata di studio, fra cui il Consigliere delegato Nicola Armentano, l’iniziativa prevede tre approfondimenti scientifici introdotti dal Dott. Rocco Conte, presidente dell’associazione Contare e Dirigente dei servizi finanziari della Città Metropolitana.

Segue tavola rotonda con interventi mirati, coordinata dal Dott. Stefano Pozzoli dell’Università di Napoli Parthenope, cui sono affidate anche le note conclusive.

In allegato il programma della giornata, con il dettaglio degli interventi e dei relatori.

A conclusione dell’incontro verrà effettuato un test di verifica valido per il riconoscimento dei crediti per l’elenco dei revisori e per il conseguimento dei crediti formativi professionali per l’albo ODCEC.

La partecipazione è subordinata all’iscrizione al seguente link: https://www.eventbrite.it/e/controllo-societario-pubblicoun-perimetro-da-definire-tickets-1984882424764?aff=oddtdtcreator&keep_tld=true



14/04/2026 12.18 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Firenze, firmato accordo tra Consulta Provinciale degli Studenti e Città Metropolitana di Firenze - Galleria Fotografica
Presenti la Sindaca della Città Metropolitana, Sara Funaro, la Dirigente dell’Ufficio V dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, Susanna Pizzuti e la Presidente Raffaella Incalza. Tra le finalità anche quella di rafforzare la partecipazione studentesca nei processi decisionali che riguardano sia la vita scolastica sia la condizione giovanile nel territorio In avvio dell’assemblea plenaria della Consulta Provinciale degli Studenti di Firenze, riunitasi in Palazzo Medici Riccardi martedì 14 aprile 2026, è stato sottoscritto un Protocollo di Intesa tra Consulta Provinciale degli Studenti di Firenze, Città Metropolitana di Firenze e Usr per la Toscana - Ufficio V ambito territoriale per la Provincia di Firenze.

Erano presenti la Sindaca della Città Metropolitana, Sara Funaro, la Dirigente dell’Ufficio V dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, Susanna Pizzuti e la Presidente della Consulta Provinciale degli Studenti di Firenze, Raffaella Incalza.

L’accordo impegna la Consulta Provinciale degli Studenti di Firenze a raccogliere le istanze delle studentesse e degli studenti del territorio e a promuovere la partecipazione attiva nei tavoli istituzionali mentre la Città Metropolitana di Firenze si impegna a garantire l’ascolto delle istanze presentate, a fornire risposte concrete e il coinvolgimento della Consulta nei processi di pianificazione.

La Città Metropolitana è il soggetto istituzionale che ha competenza sulla costruzione e manutenzione degli edifici scolastici delle scuole superiori e coglie l’occasione per istituzionalizzare un rapporto di collaborazione con la Consulta per affrontare le diverse problematiche che possono emergere, con una prospettiva che vuole essere più vicina alle istanze giovanili. Infatti, le parti si impegnano a collaborare non solo sui temi relativi all’edilizia e infrastrutture scolastiche, in particolare sicurezza, accessibilità, spazi studio, laboratori e impianti sportivi, ma anche per tutto ciò che riguarda il benessere studentesco come lo sport, la promozione di progetti su salute mentale, attività motorie e contrasto al disagio scolastico. A tema anche la mobilità e i trasporti pubblici locali per studenti e eventi culturali e occasioni di cittadinanza attiva. Attenzione nell’accordo anche a comunicazione, trasparenza e diffusione condivisa delle iniziative.

Tra le finalità dell’accordo anche quella di rafforzare la partecipazione studentesca nei processi decisionali che riguardano sia la vita scolastica sia la condizione giovanile nel territorio metropolitano e la possibilità di adesione aperta a tutti i Comuni della Città Metropolitana di Firenze.
Impegno, infine, da parte della Consulta a partecipare con una delegazione al Consiglio metropolitano, almeno due volte per anno scolastico, quando sono trattate le tematiche di interesse comune.

Galleria Fotografica di Antonello Serino - Met Ufficio Stampa su:
https://flic.kr/s/aHBqjCQUpf

14/04/2026 10.16 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Il Teatro Cinema Savoia, oggi Giunti Odeon, apre le porte alle visite guidate
Un ciclo di visite gratuite (su prenotazione) che accompagnano alla scoperta del gioiello dell’art déco In occasione della mostra Firenze déco. Atmosfere degli anni Venti, recentemente inaugurata a Palazzo Medici Riccardi, la Fondazione MUS.E e Giunti Odeon propongono un calendario di visite, a partire da sabato 18 aprile (alle 10, alle 11 e alle 12), a un luogo squisitamente déco, ovvero il teatro cinema Savoia, inaugurato nel 1922 e oggi appunto noto come Giunti Odeon. Il teatro, frutto di un delicato progetto sul rinascimentale palazzo dello Strozzino, fu annoverato già all'epoca fra gli esiti i più alti di quel gusto, tanto che Roberto Papini così scrisse nel 1930: «è la migliore delle sale da cinematografo in Italia per movimento di linee e di masse, per grandiosità di effetto, per armonia di decorazione in bianco, grigio e oro». Il progetto fu impostato da Adolfo Coppedè e perfezionato da Marcello Piacentini, supportato da Ghino Venturi, dando vita a un cuore déco all'interno di architetture dall'aspetto quattrocentesco grazie all'apporto di artisti e maestranze eccellenti: fra questi Antonio Maraini, Giuseppe Gronchi e Umberto Bartoli, l'Antico Seticio Fiorentino e Matilde Festa, fino a Francesco Mossmeyer e alla manifattura Quentin, a cui si deve la meravigliosa cupola a vetri opalescenti. Il teatro-cinema - accompagnato dal Bal Tabarin al piano interrato - venne aperto al pubblico il 13 dicembre 1922, attirando la presenza di tutta la Firenze artistica e intellettuale.

Le visite, a cura della Fondazione Mus.e, sono previste nei giorni 18 aprile, 16 maggio, 13 giugno, 11 luglio e 22 agosto alle 10, alle 11 e alle 12 (la prenotazione è attiva a partire dal lunedì precedente) e permetteranno di ripercorrere la storia di questo straordinario luogo déco e di apprezzarne gli elementi stilistici e decorativi distintivi, attraversando i diversi luoghi del teatro.

La partecipazione è gratuita, la prenotazione è obbligatoria: info@palazzomediciriccardi.it 055-2760552 (25 persone per ciascuna visita)

15/04/2026 12.15 Città Metropolitana di Firenze - Mus.e
Città Metropolitana di Firenze Iran, dalla mostra al video documentario 'Donna in divenire'
A Firenze gli scatti fotografici di Mojgan Razzaghi in Palazzo Medici Riccardi https://youtu.be/9eqv3feSTX0 Un video documentario dedicato alla mostra “Donna in divenire. Vent’anni di fotografia”, dell’artista Mojgan Razzaghi, un’opera intensa che trasforma il percorso espositivo in un’esperienza emotiva e narrativa. La mostra, ospitata nella Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi, si chiude domenica 12 aprile.
Il video, realizzato dall’Ufficio Stampa della Città Metropolitana di Firenze, con la regia di Domenico Costanzo, è stato interamente girato all’interno della suggestiva Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi. In questo spazio, dove la pietra antica incontra la luce della contemporaneità, le immagini trovano una cassa di risonanza unica, rendendo il racconto visivo un omaggio solenne alla forza e alla dignità del mondo femminile.
Attraverso gli scatti di Mojgan Razzaghi, il video attraversa vent’anni di vita, resistenza e trasformazione delle donne iraniane. Non si tratta solo di estetica: sono immagini che diventano memoria pulsante e denuncia silenziosa. In un Iran dove il corpo della donna è terreno di scontro e privazione, la fotografia di Razzaghi restituisce a queste donne il diritto di esistere, di mutare e di rivendicare la propria identità.
Il racconto prende forma attraverso la voce narrante del curatore della mostra Merry Razavi, che guida lo spettatore in un viaggio intimo e profondo.
Le sue parole non descrivono soltanto: evocano emozioni, aprono ferite e accendono una consapevolezza necessaria su una realtà dove la libertà di essere donna è una conquista quotidiana, pagata spesso a caro prezzo.
Il documentario non si limita a raccontare la mostra, ma ne amplifica il respiro umano. Girare tra le arcate della Galleria delle Carrozze ha permesso di catturare quel senso di "divenire" che dà il titolo all'esposizione: ogni fotografia si fa storia, ogni silenzio diventa presenza, ogni sguardo rubato alla censura diventa un atto di rivoluzione.
In un tempo dominato dalla velocità delle immagini, “Donna in divenire” invita a fermarsi, osservare e ascoltare il battito di un popolo che, attraverso le sue donne, non smette di sognare la luce.
Un’opera necessaria, che emoziona e lascia il segno.
Palazzo Medici Riccardi – Galleria delle Carrozze 21 marzo - 12 Aprile 2026

LINK VIDEO:

https://youtu.be/9eqv3feSTX0






11/04/2026 9.36 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Firenze, visita al Polo Artigiano di via Guelfa
Con i presidenti nazionali di Cna, Dario Costantini e Confartigianato, Marco Granelli. Mercoledì 15 aprile 2026, ore 14.30, via Guelfa 83/r In occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy, i presidenti delle due associazioni di rappresentanza dell’artigianato, Dario Costantini (CNA) e Marco Granelli (Confartigianato) visiteranno gli spazi del nuovo Polo artigiano di via Guelfa, mercoledì 15 aprile 2026, ore 14.30, via Guelfa 83/r.
Il progetto è partito lo scorso anno, quando le due associazioni si sono aggiudicate il bando della Città Metropolitana di Firenze per riportare nel centro storico lavorazioni artigiane di qualità e contribuire alla rigenerazione dell’area.
Le 8 botteghe vincitrici della call sono operative e aperte al pubblico ai civici 79/r, 83/r e 107–108/r di via Guelfa.
14/04/2026 10.38 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Selezione degli oli extra vergini di oliva DOP e IGP della Toscana 2026
Doppio appuntamento venerdì 17 aprile 2026: dalle ore 10.30 alle 13, presentazione del catalogo degli oli selezionati al Cinema La Compagnia di Firenze alla presenza del Vice Sindaco Metropolitano Alessio Mantellassi; dalle ore 15 degustazione, aperta alla cittadinanza, nella Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi L'eccellenza degli "Oli extra vergini di oliva DOP e IGP della Toscana 2026" sarà celebrata con un doppio appuntamento a Firenze venerdì 17 aprile 2026.

Al Cinema La Compagnia, via Cavour 50/r, dalle ore 10.30 alle 13, con la presentazione del catalogo degli oli selezionati e la consegna dei premi. Per la Città Metropolitana, che ha patrocinato l'evento, presenzierà il Vice Sindaco Metropolitano Alessio Mantellassi.

Alla Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi, via Cavour 5, dopo una sessione riservata alla stampa (ore 14.30 - 15), le porte si apriranno ufficialmente al pubblico per la degustazione, dalle 15 alle 18, con i produttori degli oli selezionati.

13/04/2026 13.54 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Lavori notturni sulla FiPiLi tra lunedì 13 e venerdì 24 aprile
Dalle 22 alle 6 per l'esecuzione dei lavori di manutenzione ordinaria sui sensori per il monitoraggio dei flussi di traffico A motivo di procedere con l'esecuzione dei lavori di manutenzione ordinaria sui sensori per il monitoraggio dei flussi di traffico, l'Ufficio Viabilità della Città Metropolitana di Firenze ha stabilito sulla strada di grande comunicazione Firenze Pisa Livorno, dalle ore 22 alle 6, nelle notti tra lunedì 13 e venerdì 24 aprile: il senso unico alternato regolato da movieri, oltre alla localizzata limitazione di velocità a 30 km/h sulle rampe di uscita: nel tratto a doppio senso di circolazione dello svincolo di Empoli Est in direzione Firenze;
nel tratto a doppio senso di circolazione dello svincolo di Montopoli in direzione Firenze;
nel tratto a doppio senso di circolazione dello svincolo di Montelupo F.no in direzione Firenze.
Stabilita inoltre le chiusure della rampa in uscita dello svincolo di Ginestra Fiorentina in direzione Mare e in ingresso dello svincolo Livorno Centro direzione Firenze; chiusura alternata, inoltre, della corsia di sorpasso e della corsia di marcia dal km 7+500 al km 8+100 in entrambe le direzioni.
08/04/2026 11.26 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze "Lorenzo de' Medici si racconta": un libro di Fabiano Camilo in Palazzo Medici Riccardi
Giovedì 16 aprile alle ore 17 in Sala Pistelli "Lorenzo de' Medici si racconta" è un libro di Fabiano Camilo, edito da Pontecorboli Editore nel 2025, che offre una narrazione in prima persona del Magnifico. L'opera ripercorre la vita, l'arte e la politica del Rinascimento fiorentino, focalizzandosi sull'ascesa dei Medici, il mecenatismo e il ruolo di Lorenzo.

Ecco i punti chiave del racconto di Camilo:
Prospettiva Personale: Lorenzo narra la propria storia, offrendo uno sguardo intimo sulle dinamiche di potere e la bellezza di Firenze.

Contesto Storico: Il libro analizza come i Medici, da mercanti, divennero "re senza corona", trasformando il denaro in arte e politica.

Ruolo di Mecenate: Viene evidenziato il sostegno di Lorenzo a figure chiave come Botticelli, Michelangelo e Leonardo da Vinci.

Sfide Politiche: Il racconto include le sfide, come la Congiura dei Pazzi del 1478, e il prezzo pagato per la gloria.

Autore: Fabiano Camilo, ingegnere e docente di storia del Rinascimento, approfondisce la cultura fiorentina.


Fonte Casa Editrice Pontecorboli

Firenze, è considerata la culla del Rinascimento. Molto è già stato scritto sulla storia della città, e questo libro potrebbe sembrare, a prima vista, uno tra i tanti, ma non è così. Questo libro è un racconto molto speciale e unico, narrato attraverso gli occhi di uno dei principali protagonisti: Lorenzo de’ Medici.
Con grande rigore storico-scientifico, l’autore, ci guida per mano in un’altra epoca, aprendo le porte del tempo e dello spazio e trasportandoci in quel lontano passato, illuminato da un grande personaggio.

Lorenzo, amante delle arti e, soprattutto, della bellezza – di cui l’arte è la rappresentazione più completa – si circondò di artisti raffinati, perfetti interpreti del suo pensiero filosofico-ermetico. Queste sublimi personalità, cresciute sotto le ali della filosofia platonica, arricchirono la città di Firenze con magnifiche opere che, ancora oggi, catturano l’anima di chi le osserva con gli occhi del cuore, estasiato da tanta bellezza.
La bellezza, come scrive l’autore, è infatti sorella dell’amore – di quell’amore con la A maiuscola cantato dai neoplatonici, in particolare Marsilio Ficino, che dedicò un intero libro alla magia dell’amore. L’amore che nasce dalla visione della bellezza terrena, pallido riflesso della bellezza celeste, trasforma gli esseri in figure di luce.
Firenze brilla ancora di bellezza nell’aura di un tempo passato, ma non completamente dissolto, e appare come una fata Morgana agli occhi di chi sa non solo guardare, ma vedere.
Questa bellezza che avvolge la città di Firenze vibra, emettendo energie sottili e luminose, invisibili agli occhi, ma capaci di risuonare con note alte nel cuore di chi è all’altezza.

Fabiano Camilo, nato a Porto Alegre (Brasile). Ingegnere, docente di filosofia della storia e in particolare di storia del Rinascimento e della città di Firenze. Si interessa di psicoanalisi e collabora con associazioni e privati al fine di far conoscere la cultura fiorentina rinascimentale. Ha recentemente pubblicato il romanzo La vera storia del Rinascimento. Memorie di Lorenzo il Magnifico, Edizioni Transformative Immersions, Porto Alegre 2024.










14/04/2026 12.39 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Servizio civile universale per progetti presso il Parco Mediceo di Pratolino - Proroga scadenza domande
Si ricorda che la domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online su https://domandaonline.serviziocivile.it/ entro le ore 14 di giovedì 16 aprile 2026 Nel 2026 la Città Metropolitana di Firenze finanzierà 3 programmi di intervento di Servizio Civile Universale della durata di 12 mesi ciascuno, per i settori educazione, cultura e ambiente.

In particolare, si tratta dei progetti:

- "SCU (Servizio civile universale) per l'ambiente nei Comuni di Toscana e Lazio", n. 1 volontario/a, codice progetto PTXSU0030225010336NMTX

- "SCU (Servizio civile universale) nelle biblioteche e nei musei italiani", n. 1 volontario/a, codice progetto PTXSU0030225010382NMTX

"Turismo e educazione: SCU (servizio civile universale) per lo sviluppo sostenibile dei territori", n. 1 volontario/a + n. 1 volontario/a "Giovani con minori opportunità" a basso reddito, codice progetto PTXSU0030225010376NMTX.

Tutti i programmi si svolgeranno presso il Parco Mediceo di Pratolino, via Fiorentina 276 (Vaglia - FI), codice sede 188288.

I dettagli dei programmi sono pubblicati sul sito https://www.scanci.it/ , oltre che sul portale nazionale https://www.politichegiovanili.gov.it/

Per eventuali informazioni è possibile scrivere a parcomediceodipratolino@cittametropolitana.fi.it

Si ricorda che la domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online su https://domandaonline.serviziocivile.it/ entro le ore 14 di mercoledì 8 aprile 2026.

07/04/2026 14.21 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Concerto dei Solisti Fiorentini in Palazzo Medici Riccardi
Il 17 aprile alle ore 17 nella Sala Luca Giordano, ingresso libero Per la Rassegna concertistica “Il Palazzo Suona” della Città Metropolitana di Firenze, i Solisti Fiorentini si esibiscono il 17 aprile in un concerto con musiche di Mozart, Brahms e Villa Lobos nella Sala Luca Giordano di Palazzo Medici Riccardi.

La formazione è composta da Petru Ladislau Horvath e Anton Horvath al violino, Andrea Pani alla viola, Roger Low al violoncello, Renzo Pelli al flauto, Giovanni Ricucci al clarinetto. I Solisti Fiorentini sono musicisti del Maggio Musicale Fiorentino che si sono costituiti in complesso autonomo nel 1981 e propongono concerti cameristici in varie formazioni, dal trio fino all'orchestra di 45 elementi.

Evento libero fino ad esaurimento posti disponibili.
Ingresso da via Cavour 9, Firenze

13/04/2026 15.12 Città Metropolitana di Firenze
Asl Toscana Centro - Prato Ricerca sui tumori rari: riconoscimento nazionale per l’Oncologia di Prato dell’Asl Toscana centro
Un importante riconoscimento nazionale premia l’impegno nella ricerca oncologica dell’Asl Toscana centro. Il dottor Giacomo Giulio Baldi, medico oncologo della Struttura di Oncologia Medica dell’ospedale Santo Stefano di Prato, diretta dalla dott.ssa Laura Biganzoli, è stato insignito del Premio alla ricerca nei sarcomi “Dario Vese” La cerimonia di premiazione si è svolta nei giorni scorsi all’Università degli Studi di Palermo, nell’ambito della XXIX Riunione Annuale dell’Italian Sarcoma Group e in questa occasione il dottor Baldi ha presentato i risultati dello studio alla comunità scientifica riunita per l’evento. Il premio, giunto alla sua terza edizione, è stato istituito nel 2023 dall’Italian Sarcoma Group ETS ed è destinato a ricercatori italiani che si sono distinti per contributi originali e innovativi nella ricerca clinica o traslazionale sui sarcomi.

La Commissione Scientifica ha attribuito il il premio al dottor Baldi per lo studio dal titolo “Activity of chemotherapy in mesenchymal chondrosarcoma: a multicentre retrospective analysis within the Italian Sarcoma Group network”, pubblicato nel febbraio 2026 sulla rivista ESMO Open.

Il lavoro nasce dalla collaborazione tra diversi centri afferenti all’Italian Sarcoma Group, tra cui l’Oncologia Medica dell’ospedale Santo Stefano di Prato, che sotto il coordinamento del dottor Baldi hanno raccolto dati sull’efficacia della terapia medica nel condrosarcoma mesenchimale, un sarcoma ultra-raro che colpisce sia pazienti pediatrici sia adulti. Proprio l’integrazione tra centri pediatrici e dell’adulto rappresenta uno degli elementi di maggiore valore dello studio.

I risultati ottenuti hanno un impatto concreto sulla pratica clinica: evidenziano infatti come trattamenti meno intensivi, caratterizzati da un minor numero di cicli e farmaci, possano garantire un’efficacia comparabile riducendo al contempo la tossicità per i pazienti. Inoltre, lo studio conferma l’attività della trabectedina (farmaco antitumorale) in questa specifica patologia.

“Queste evidenze –spiega il dottor Giacomo Giulio Baldi - costituiscono la base per nuovi progetti di ricerca attualmente in corso all’interno dell’Italian Sarcoma Group, tra cui uno studio prospettico con trabectedina e ulteriori iniziative di ricerca traslazionale finalizzate ad approfondire la biologia di questo tumore raro”.

Al progetto di ricerca hanno contribuito anche la dott.ssa Serena Bazzurri, oncologa impegnata nella gestione dei pazienti con sarcoma, e la dott.ssa Chiara Biagioni, bioinformatica, entrambe della struttura di Oncologia Medica di Prato.

“Questo riconoscimento – dichiara la dott.ssa Silvia Scoccianti, direttrice del Dipartimento Oncologico dell’Asl Toscana centro - testimonia l’elevato livello delle competenze professionali presenti nella nostra Azienda e la nostra partecipazione attiva in collaborazioni nazionali ed internazionali. Investire nella ricerca significa offrire ai pazienti opportunità di cura sempre più efficaci e innovative, e questo traguardo ne è una concreta dimostrazione.”

“Siamo orgogliosi di un riconoscimento così importante che premia il lavoro di squadra – sottolinea la dott.ssa Laura Biganzoli, direttrice SOC Oncologia Medica - Lo studio coordinato dal dottor Baldi affronta un ambito complesso come quello dei sarcomi ultra rari e offre indicazioni importanti per migliorare la qualità delle cure e la sostenibilità dei trattamenti”.

“Ringrazio tutti i professionisti che hanno partecipato alla ricerca - commenta la dott.ssa Maria Teresa Mechi, direttrice sanitaria di presidio e della Rete Ospedaliera – un riconoscimento nazionale di grande valore che conferma l’impegno dell’Azienda nel promuovere una ricerca clinica di qualità e l’impegno sul campo per migliorare la qualità di vita delle persone con tumore, compresi i tumori rari”.
15/04/2026 12.33 Asl Toscana Centro - Prato
Città Metropolitana di Firenze Ponte Mobile Levatoio Navicelli sulla FiPiLi: lavori urgenti di ripristino, risanamento e rinnovo
Aggiornamento sullo stato degli interventi Alla data odierna l’avanzamento dei lavori urgenti di ripristino, risanamento e miglioramento del Ponte Mobile Levatoio Navicelli sulla FiPiLi è in linea con il programma comunicato il 27 marzo 2026 e, avverte Emma Donnini, consigliera della Città Metropolitana di Firenze delegata alla strada di grande comunicazione, "le diverse fasi di lavoro, con particolare riferimento alla fase di sollevamento e messa a terra su banchina portuale, si sono svolte regolarmente".
In data 31 marzo sono stati avviati i lavori di rinnovo mediante nuova costruzione degli impianti meccanici e idraulici nel corso dei quali è emersa la necessità, riconoscibile solo con il ponte a terra, di sostituzione del traverso di testata del ponte in quanto si è rilevata una presenza eccessiva di corrosione tale da determinare, in particolare per il futuro, la riduzione della sezione resistente il cui ripristino in manutenzione straordinaria, seppur rimandabile, comporterebbe in un futuro prossimo un nuovo sollevamento del ponte che invece si potrà evitare con tre giorni di lavoro aggiuntivi rispetto al programma comunicato il 27 marzo.
Per questa ragione il Ponte Mobile Levatoio Navicelli sarà pronto per poter essere riposizionato nella sua sede sopra elevata mercoledì 15 aprile, rispetto al 12 aprile inizialmente comunicato. Tuttavia l’intervento di sollevamento da terra a chiatta e da chiatta in quota sarà eseguito domenica 19 aprile al fine di interrompere il traffico veicolare nella viabilità sottostante del Ponte Mobile Levatoio Mogadiscio, anche per ragioni di sicurezza dell’utenza oltre che di contenimento del disagio, nella giornata di domenica in cui è molto più contenuto rispetto agli altri giorni della settimana.
Di seguito le fasi operative aggiornate.
31 marzo – 15 aprile 2026: Rinnovo completo dell'impiantistica meccanica e idraulica e risanamento parti deteriorate.
16–19 aprile 2026: Posizionamento grue e chiatta e successivo sollevamento del ponte e riposizionamento nella propria sede sopraelevata.
20–26 aprile 2026: Realizzazione della nuova pavimentazione e collaudo degli impianti per la piena ripresa della funzionalità del ponte, sia stradale sia nautica.
Per tutta la durata dei lavori residua il Ponte Navicelli rimarrà quindi chiuso al traffico veicolare. Il transito alternativo è garantito dal Ponte Mogadiscio. Il passaggio delle imbarcazioni lungo il Canale Navicelli è consentito sempre ad eccezione degli ultimi giorni necessari per lavori stradali e collaudi. È previsto il ripristino della piena funzionalità del Ponte Mobile Levatoio Navicelli entro il 27 aprile 2026.

In allegato il calendario, l’impatto e le fasi operative aggiornate



09/04/2026 15.33 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti, a cura di Lucia Mannini
Dal 2 aprile al 25 agosto Palazzo Medici Riccardi - Firenze - Galleria Fotografica Negli anni Venti del XX secolo Firenze fu uno dei centri più vivaci della cultura artistica italiana, laboratorio di arti decorative, moda, grafica e design capace di dialogare con le grandi capitali del gusto internazionale. A questo clima di straordinaria creatività è dedicata la mostra "Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti", in programma dal 2 aprile al 25 agosto 2026 a Palazzo Medici Riccardi.

Promossa da Città Metropolitana di Firenze e organizzata da Fondazione MUS.E, in collaborazione con New York University Florence, Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux e Museo Archivio Richard Ginori della Manifattura di Doccia, l'esposizione – a cura di Lucia Mannini, affiancata da un comitato scientifico presieduto da Carlo Sisi e costituito da Francesca Baldry, Giovanna Lambroni, Vanessa Gavioli, Lucia Mannini, Oliva Rucellai e Valentina Zucchi – racconta un decennio di straordinario fermento creativo, che vide Firenze protagonista. Ceramiche, arredi, gioielli, tessuti, abiti, manifesti pubblicitari e non solo ricostruiscono il clima culturale degli anni Venti, mettendo in dialogo artisti e manifatture che seppero rinnovare la tradizione con uno sguardo aperto alle avanguardie e al gusto internazionale. Dal contributo di Gio Ponti per Richard-Ginori alle ceramiche di Galileo Chini, dalle creazioni di Thayaht ai gioielli ricercati dall'alta società internazionale, dagli albori della produzione fiorentina di Salvatore Ferragamo e di Gucci, dalle magnifiche sete apprezzate da D'Annunzio fino agli accattivanti manifesti pubblicitari: il percorso espositivo propone una lettura ampia e non localistica del Déco fiorentino, evidenziandone la rilevanza nazionale e internazionale. Un viaggio nelle atmosfere di un'epoca che ha segnato in modo duraturo l'identità moderna della città.

"Firenze era anche cento anni fa uno dei centri più vivaci e brillanti dell'avanguardia nelle arti – ha detto la sindaca della Città Metropolitana di Firenze Sara Funaro -. Grazie alla sensibilità di artisti, istituzioni e manifatture cittadine, pronte a coglierne le novità e a farsene innovativi interpreti, Firenze fu un importante centro creativo, sull'onda della partecipazione all'esposizione universale di Parigi. Nuovi valori estetici furono declinati dal mondo della moda, della pubblicità e delle produzioni artigianali fiorentine, tra sartorie e manifatture tessili, pelletteria e ceramiche, contribuendo a fondare il linguaggio della modernità. Grazie a questa mostra ripercorriamo una tendenza artistica importante che ha fatto storia e i profili degli artisti e dei creativi, diremmo oggi, che impegnati in quel periodo a Firenze offrirono contributi originali e importanti, da Umberto Brunelleschi a Balsamo Guido Stella, da Gio Ponti a Thayaht".

"Visitando la mostra ci sembra di tornare indietro di un secolo; d'un colpo siamo circondati di opere, gusti e stili che permearono gli anni Venti del Novecento e che tuttora sentiamo come particolarmente affini, eleganti e suadenti", dichiara Valentina Zucchi, responsabile scientifico di Palazzo Medici Riccardi. "Negli anni Venti del Novecento Firenze fu infatti in grado di accogliere le novità delle arti decorative europee e di interpretarle in chiave originale e potente, in sapiente equilibrio fra tradizione e modernità. L'esposizione ci avvolge e ci incanta, portando - grazie all'accurato lavoro di Lucia Mannini e del comitato scientifico - il grande pubblico alla conoscenza di un periodo felice per le arti tutte. La collaborazione con tante prestigiose istituzioni del territorio ne è la prova, valorizzando il tessuto culturale e sociale cui la città diede vita in quel periodo e mostrando come le esposizioni possano essere preziose occasioni di ricerca e di studio da una parte, di condivisione e di piacere dall'altra."

"È stato un vero divertimento lavorare a questo progetto – ha detto la curatrice Lucia Mannini - andare a scovare tra collezioni pubbliche e private le opere e gli oggetti d'arte che meglio potessero testimoniare la vitalità di Firenze in un decennio cruciale per la creatività italiana come è stato quello degli anni Venti. Il panorama che si presenta in mostra è estremamente ricco e variegato, comprendendo opere pienamente ascrivibili al modo di progettare e al sistema di segni del Déco, ma anche altre che dimostrano sensibilità di più sfuggente definizione, ma sempre pienamente "alla moda": tutte concorrono a evocare le affascinanti atmosfere tipiche degli anni Venti. Sono infatti sculture, dipinti e grafiche, ma anche arredi, abiti, fotografie, video e ceramiche a ricostruire il dinamico clima di quel momento e raccontare storie avvincenti del nostro recente passato".

Il percorso si colloca nel contesto internazionale che trova uno dei suoi momenti centrali nella Exposition Internationale des Arts Décoratifs et Industriels Modernes di Parigi del 1925, evento che sancì il successo di un nuovo gusto moderno fondato sull'eleganza, sul lusso e sulla collaborazione tra arti decorative e manifatture. Anche artisti italiani, tra cui numerosi fiorentini, presero parte alla manifestazione parigina, confermando il ruolo attivo della città nella produzione artistica del periodo. Gli anni Venti furono per l'Italia un periodo di grande fermento culturale. Dopo la fine della Prima guerra mondiale si affermò un rinnovato interesse per le arti applicate, considerate non solo espressione di nuovi valori estetici ma anche risorsa economica e produttiva. In questo clima Firenze si propose come un importante centro creativo, grazie alla presenza di artisti e manifatture che seppero mettere a frutto le competenze tecniche confrontandosi con i linguaggi della modernità.

La prima sezione è dedicata ai rapporti tra Firenze e Parigi e al tema delle maschere della Commedia dell'Arte, soggetto ricorrente nella cultura visiva del Déco. Artisti come Umberto Brunelleschi, Alfredo Müller e Gino Carlo Sensani svilupparono un linguaggio ispirato al Settecento galante e ai personaggi della tradizione teatrale italiana, temi che divennero particolarmente diffusi nella grafica, nell'illustrazione e nelle arti decorative degli anni Venti.

Un ampio nucleo della mostra è dedicato alla produzione ceramica, con particolare attenzione alla manifattura Richard-Ginori, che negli anni Venti ottenne importanti riconoscimenti internazionali. Il rinnovamento della produzione fu legato all'attività di Gio Ponti, che introdusse nuove forme e decorazioni ispirate tanto alla cultura artistica italiana quanto ai linguaggi moderni del periodo.

Accanto alla Richard-Ginori sono presentate anche le esperienze di altre manifatture attive nel territorio fiorentino, quali Cantagalli e le Fornaci San Lorenzo guidate da Galileo Chini, che seppero coniugare tradizione e rinnovamento stilistico.

Una sezione è dedicata alla partecipazione degli artisti e delle manifatture fiorentine alle Biennali di arti decorative di Monza, rassegne fondamentali per la definizione di un linguaggio moderno delle arti applicate italiane. Le esposizioni di Monza rappresentarono infatti un importante momento di confronto tra artisti, artigiani e industrie, contribuendo a definire nuovi orientamenti estetici e produttivi.

Il percorso prosegue con una sezione dedicata alla pubblicità, ambito nel quale l'influenza del Futurismo contribuì allo sviluppo di nuove forme di comunicazione visiva.

Tra i protagonisti figurano cartellonisti come Lucio Venna e Nerino, autori di manifesti e progetti grafici che testimoniano l'importanza crescente della pubblicità nella cultura visiva italiana degli anni Venti.

L'ultima parte della mostra riguarda il mondo della moda e delle produzioni artigianali fiorentine, tra sartorie, manifatture tessili e accessori, come un elegante set da viaggio di Gucci. In questo contesto emerge la figura di Salvatore Ferragamo, che negli anni Venti scelse Firenze come sede della propria attività, contribuendo allo sviluppo di una produzione calzaturiera destinata a una clientela internazionale. Tra gli episodi più significativi del periodo si colloca anche la celebre Tuta ideata da Thayaht nel 1920, un indumento concepito come abito universale e funzionale, promosso attraverso una rivoluzionaria campagna di diffusione che ne illustrava le modalità di realizzazione e utilizzo.

Sono previste visite guidate alla mostra tutti i sabati e tutte le domeniche alle h15, mentre la domenica mattina è previsto il laboratorio per famiglie con bambini dai 4 ai 9 anni Creazioni d'artista, in stile déco, prenotazioni info@palazzomediciriccardi.it 055-2760552.

Grazie alla collaborazione con Art e Dossier e Giunti Odeon, inoltre, sarà possibile visitare un luogo squisitamente déco, ovvero il teatro cinema Savoia, inaugurato nel 1922 e oggi appunto noto come Giunti Odeon: le visite, a partecipazione gratuita, sono previste nei giorni 18 aprile, 16 maggio, 13 giugno, 11 luglio e 22 agosto alle 10, alle 11 e alle 12 (la prenotazione è attiva a partire dal lunedì precedente). A cura di Giunti è anche il ricco catalogo della mostra, contenente una serie di contributi di esperti e specialisti del settore, strumento prezioso per ripercorrere le dinamiche e le relazioni artistiche di quegli anni, oltre ad approfondire la conoscenza dei principali protagonisti e delle opere esposte.

Galleria Fotografica di Antonello Serino - Met Ufficio Stampa su:
https://flic.kr/s/aHBqjCPEmy
01/04/2026 13.54 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze 473 mila euro per la cultura: bandi della Città Metropolitana di Firenze rivolti ad associazioni, proloco e Comuni per realizzare eventi e iniziative culturali sul territorio. Domande entro il 30 aprile
Funaro: "Obiettivo di rivitalizzare e valorizzare specifiche aree e luoghi del territorio metropolitano meno conosciuti". Sereni: "Questi bandi sono strumenti volti a sostenere le realtà associative e i comuni" Anche quest’anno la Città Metropolitana di Firenze mette a disposizione fondi per promuovere le attività culturali sul territorio metropolitano, con un bando e due avvisi che stabiliscono in modo puntuale importi, modalità di richiesta e destinatari.
Entrando nei dettagli, il bando è per le associazioni mentre gli avvisi si rivolgono ai Comuni e alle proloco del territorio metropolitano.

"L’obiettivo - spiega la Sindaca Sara Funaro - è sostenere la realizzazione di iniziative culturali sul territorio metropolitano nell’anno 2026, cercando di costruire un palinsesto ricco e interessante che verrà scelto, grazie a una commissione specificamente costituita, tra le proposte che più rappresentano le tradizioni culturali e incontrano il gradimento del pubblico, ma anche con l’obiettivo di rivitalizzare e valorizzare specifiche aree e luoghi del territorio metropolitano meno conosciuti. La cultura crea un rapporto virtuoso tra le diverse aree della Metrocittà".

Per Claudia Sereni, consigliera delegata alla Cultura, "quella operata dalla Città Metropolitana è da anni una scelta vincente, anche perché di volta in volta modulata con nuovi dettagli che tengono conto delle esigenze del territorio, anche sotto il profilo istituzionale: il coinvolgimento delle pro-loco rappresenta sotto questo profilo una novità destinata ad assumere ulteriore spessore. Abbiamo fatto un grande lavoro con gli uffici, che ringrazio di cuore, per la definizione di questi bandi che sono strumenti volti a sostenere le realtà associative e i comuni della città metropolitana in materia di spettacolo e promozione culturale, offrendo criteri democratici che diano opportunità a tutti di sostegno spesso fondamentali per i nostri territori. Sappiamo che i fondi non sono sufficienti per colmare tutti i bisogni ma continuiamo così a dare risposte concrete ad un settore strategico essenziale come quello della cultura".

Per soggetti quali associazioni, fondazioni, e ogni altra tipologia di soggetto giuridico del terzo settore, soggetti pubblici o privati operanti in ambito culturale, anche in forma associata, aventi natura culturale e sede sul territorio metropolitano, o che propongono un programma di interesse metropolitano, da realizzare sul territorio e che coinvolga uno o più comuni della Città Metropolitana di Firenze, sarà concesso un contributo massimo di 25.000 euro, nei limiti del 50 per cento del costo del progetto, fino alla capienza massima dello stanziamento di bilancio di 277.000 Euro.


Destinato ai quarantuno Comuni metropolitani, uno specifico avviso mette a disposizione fino a 25.000 euro per realizzare manifestazioni storiche, artistiche e/o culturali di valenza metropolitana, per uno stanziamento a bilancio totale di 166.000 euro.

Per le proloco e gli enti di promozione territoriale operanti presso i comuni della Città Metropolitana di Firenze, per realizzare iniziative di valorizzazione del territorio, festival, manifestazioni storico/artistiche e/o culturali di particolare interesse metropolitano, il contributo potrà essere di 5.000 euro massimo, quale compartecipazione alla copertura dei costi, fino alla capienza massima della somma a bilancio di 30.000 euro.

C’è tempo fino al 30 aprile per presentare domanda, rispettando scrupolosamente le modalità illustrate nei due specifici bandi e nell’avviso, allegati, pena l’esclusione.
La Città Metropolitana ha stabilito l’obbligo della rendicontazione finale prima dell’erogazione del contributo e di prevedere sempre, nella pubblicizzazione degli eventi finanziati e patrocinati, il richiamo al contributo e al logo dell’ente, con specifico materiale da esporre al pubblico e campagne social.

Tutte le informazioni e i moduli da compilare ai seguenti link:

BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI AD ASSOCIAZIONI O ALTRI SOGGETTI ECONOMICI OPERANTI IN AMBITO CULTURALE PER L’ANNO 2026
https://attionline.cittametropolitana.fi.it/testi.aspx?docid=24646221&tipo=14&doCheckTimePeriod=true

AVVISO PER LA RACCOLTA DI PROGETTI DEI COMUNI DEL TERRITORIO METROPOLITANO AL FINE DELLA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI STRAORDINARI PER IL FINANZIAMENTO DI INIZIATIVE DI VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO, FESTIVAL, MANIFESTAZIONI STORICO/ARTISTICHE E INIZIATIVE CULTURALI DI VALENZA METROPOLITANA - ANNO 2026
https://attionline.cittametropolitana.fi.it/testi.aspx?docid=24646127&tipo=14&doCheckTimePeriod=true

AVVISO PER LA RACCOLTA DI PROGETTI DELLE PRO LOCO ED ENTI DI PROMOZIONE TERRITORIALE OPERANTI PRESSO I COMUNI DEL TERRITORIO METROPOLITANO AL FINE DELLA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER IL FINANZIAMENTO DI INIZIATIVE DI VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO, FESTI AL, MANIFESTAZIONI STORICO/ARTISTICHE E INIZIATIVE CULTURALI DI PARTICOLARE INTERESSE METROPOLITANO - ANNO 2026
https://attionline.cittametropolitana.fi.it/testi.aspx?docid=24646176&tipo=14&doCheckTimePeriod=true

Modulistica editabile da utilizzare per l’inoltro delle domande (identica per ciascun bando/avviso) disponibile in calce alla seguente news:
https://www.cittametropolitana.fi.it/473-mila-euro-per-la-cultura-bandi-della-citta-metropolitana-di-firenze-rivolti-ad-associazioni-proloco-e-comuni-per-realizzare-eventi-e-iniziative-culturali-sul-territorio-domande-entro-il-30-apri/
31/03/2026 9.08 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Empoli Empoli. Il Parco di Pagnana intitolato a Liliana Lensi, l’indimenticata maestra
La cerimonia istituzionale di svelamento della targa si terrà sabato 18 aprile 2026, alle 10 (via della Motta)

Un’area verde per l’indimenticata maestra di Avane e Pagnana: il Parco di Pagnana – tra via della Motta e il fiume Arno – avrà una targa che porterà il nome di Liliana Lensi.
Dopo la ‘prima’ intitolazione a Giovanna Salvadori della scuola d’infanzia di via Val Camonica, 2, sabato 18 aprile 2026, alle 10, si terrà la cerimonia di ‘svelamento’ per la maestra Liliana.

Nata nel 1927 a Mestre e scomparsa nel 2003, Liliana Lensi è stata una maestra e una pedagogista di Empoli. Ha insegnato dagli anni 40 in poi nelle scuole di Ginestra Fiorentina, Pillo, Visignano, Torre di Montelupo, Pagnana e Avane, portando con sé la nuova visione dell'insegnamento a ragazze e ragazzi, legata al cambiamento sociale che l'Italia intera stava vivendo negli anni del secondo Dopoguerra. Il suo impegno al di fuori del mondo scolastico si è riflettuto anche nel mondo del volontariato con Auser e Aido, fondando anche il circolo ricreativo culturale La Scintilla a sostegno degli anziani.

Alla cerimonia saranno presenti, il sindaco di Empoli Alessio Mantellassi, l’assessora alla Scuola Maria Grazia Pasqualetti, la consigliera comunale con delega alla Toponomastica del Comune di Empoli, Cristina Marconi e la famiglia di Liliana Lensi. Un evento a cui sono invitati a partecipare giornaliste, giornalisti e la cittadinanza.

“La maestra Liliana Lensi è stata un esempio di vitalità e di impegno quotidiano nell'educare centinaia di ragazze e ragazzi – ha dichiarato il sindaco Mantellassi –. Ripercorrendo le prime tappe della sua vita professionale nei libri della figlia Mariangela Giusti, troviamo una dedizione esemplare alla causa nonostante le avversità che la vita le aveva riservato. Ci sembrava giusto intitolare un parco come quello di Pagnana, dove Liliana Lensi ha insegnato per anni assieme ad Avane. Sarà il giusto ricordo di una persona che ha cresciuto generazioni di empolesi durante gli anni dell'affermazione di nuovi modelli pedagogici, in periodi di rivoluzioni culturali e sociali che hanno segnato il nostro Paese in modo indelebile”.

Mentre la consigliera comunale Marconi ha sottolineato: “È un’iniziativa bellissima. Intitolare un parco a Liliana Lensi è la chiusura perfetta di un cerchio: lei che voleva una "scuola a misura di bambino", ora avrà uno spazio aperto, di gioco e di natura, dedicato al suo nome proprio a Pagnana, uno dei luoghi dove ha insegnato. Liliana Lensi non è stata solo un’insegnante, ma una pioniera della "scuola attiva". Celebre è l'episodio, riportato nei suoi diari, in cui decise di staccare la carta geografica dell'Italia dalle pareti alte dell'aula per appenderla ad altezza di bambino, affinché i suoi alunni potessero "toccare con mano" il proprio Paese. Intitolare questo parco a Liliana Lensi significa radicare nella memoria della nostra comunità l'importanza dell'educazione come strumento di libertà".

Questa seconda intitolazione è parte integrante di un percorso che vedrà l’assegnazione di 10 nomi di persone di alto profilo, che hanno fatto la storia della città e delle frazioni di Empoli, che hanno lasciato un segno. Dai grandi campioni del ciclismo come Gino Bartali ai politici che hanno governato Empoli nell'immediato dopoguerra come Pietro Ristori e Mario Assirelli, dalle donne che hanno lottato per un'istruzione di qualità come Giovanna Salvadori (intitolazione scuola dell'infanzia Val Gardena) e Liliana Lensi (parco di Pagnana), a quelle che hanno accresciuto il livello culturale della città come Vera Viti, passando per figure religiose di spicco come l'ex proposto di Empoli, monsignor Giovanni Cavini, e 'colonne portanti' delle frazioni come Giuliano Ciampalini e Renato Cioni.
09/04/2026 10.30 Comune di Empoli
Redazione di Met Una mostra per Il cantico delle creature. Alla Certosa di Firenze si celebrano gli 800 anni di San Francesco d’Assisi
La mostra si inaugurerà domenica 26 aprile alle 17.30 e proseguirà fino a domenica 24 maggio A 800 anni di distanza, Il cantico delle creature di Francesco d’Assisi è fonte di ispirazione di una mostra d’arte che si terrà alla Certosa di Firenze e che vuole essere un omaggio al Santo Patrono d’Italia.

Altissimu, onnipotente, bon Signore. Il Cantico delle Creature e il fiore della mistica francescana. Omaggio a san Francesco d’Assisi | 1226 – 2026 – questo il titolo della mostra – vedrà raccolte nella suggestiva sala della Pinacoteca di Pontormo le opere di Serena Nono e Nicola Golea ispirate alla composizione poetica del Poverello di Assisi.

La mostra si inaugurerà domenica 26 aprile alle 17.30 e proseguirà fino a domenica 24 maggio.

All’inaugurazione interverranno la pianista Francesca Breschi e l’arpista Andrea Solinas che accompagneranno alcune letture del Cantico delle creature, testi delle mistiche francescane e di alcune Laudi dal Laudario di Cortona.

San Francesco e Firenze

La mostra vuole essere anche un omaggio alla presenza di San Francesco a Firenze, documentata almeno quattro volte nell’ultimo quindicennio della sua vita.
Ricordato da Dante nel canto XV del Paradiso della Divina Commedia, san Francesco fu a Firenze nel 2011 quando fece tappa nell’Ospizio di Santa Maria dei Magnoli (attualmente Santa Lucia dei Magnoli), luogo che l’avrebbe accolto altre volte durante i suoi spostamenti come predicatore.
Vi tornò poi nel 1213, mentre predicava tra Toscana e Romagna e fu in quell’occasione che incontrò Messer Orlando Cattanei (o Catani), Conte di Chiusi in Casentino, il quale donò al Poverello il Monte di La Verna, dove avrebbe potuto meditare in maniera solitaria e dove, 11 anni dopo, avrebbe compiuto miracoli e ricevuto le Sacre Stimmate.
E ancora san Francesco fu a Firenze nel 1217 quando per la prima volta incontrò il cardinale Ugolino (poi Papa Gregorio IX) che lo convinse a rimanere in Italia e lo canonizzò nel 1228.
Infine l’ultima volta san Francesco fu a Firenze nel 1221 quando, secondo la tradizione, durante la Quaresima del 1221, san Francesco fece sgorgare una fonte d'acqua dal terreno presso il monastero delle Clarisse, vicino all'odierna via di San Vito. Il luogo è ancora oggi noto come Fonte di San Francesco.

Un incontro tanto atteso

Come scrive don Carmelo Mezzasalma, priore della Comunità di San Leolino presente alla Certosa di Firenze, sul pieghevole che accompagna la mostra, «Al momento di alzare il suo Cantico al respiro dell’infinito, Francesco lottava contro le malattie, la debolezza fisica, soprattutto la sofferenza spirituale. Ma nonostante ciò rimase fedele al Dio del Vangelo e, per conseguenza, alla sua anima credente: lodando Dio ‘bon Signore’, insieme a tutte le sue creature, anche le più fragili e sottoposte alla debolezza, come noi, ma che sono belle, preziose e caste perché amate da Dio. È in questo spirito che la Comunità di San Leolino ha atteso tanto, nella Certosa di Firenze, la mostra di Serena Nono e di Nicola Golea, dedicata proprio al Cantico di Francesco. Di fatto, l’originalità di questa mostra è nel comprendere quelle grandi mistiche, Caterina da Siena, Brigida di Svezia, Margherita da Cortona, Angela da Foligno, Chiara d’Assisi, e per finire la vibrante voce di Simone Weil, che sulla scia di Francesco sembrano aprire quella sapienza, tesa verso Dio, che manca a questo nostro tempo così convulso e frammentato dagli idoli della forza, del conflitto, della mancanza di amore, quindi della pace».
Così, le figure femminili di Serena Nono, in sguardi aperti o chiusi, in gesti dalle mani raccolte in grembo o in preghiera, quasi ad attingere il segreto della nostra interiorità, sembrano esprimere quell’attesa di Dio che ci rende tutti umani, pellegrini verso l’Assoluto, mentre Nicola Golea completa questa attesa di Dio con il cantico dei suoi orizzonti, ora notturni ora luminosi di luce, luce altrettanto interiore, non illustrativa, per guidarci con il sussurro del vento marino, l’impeto del firmamento di stelle, o della rugiada dell’alba.

I due artisti

Serena Nono e Nicola Golea dipingono ritratti, figure, paesaggi. Serena dipinge soprattutto figure e ritratti, talvolta con un senso mistico e si è occupata molto di arte sacra. Ha dipinto paesaggi soprattutto lagunari, veneziani. Nicola nei suoi paesaggi esprime la meraviglia per la grandiosità eloquente della natura, nei suoi ritratti invece riesce ad esprimere l’interiorità delle persone ritratte e i segni che la vita imprime sui volti. I due artisti hanno collaborato a numerosi progetti pittorici e filmici. Tra le mostre che Serena e Nicola hanno fatto insieme si segnalano Cantico (2025) al Chiostro del convento dei frati cappuccini del Ss. Redentore a Venezia, Tu sei Bellezza. Mistica e Creazione (2025) al Museo della Porziuncola ad Assisi, Finding Fioretta (2022) a Ikona gallery a Venezia e Senza poesia (2020) nella sede di Emergency a Venezia e Milano.

Serena Nono ha partecipato al Padiglione Italia 2011 (54ª Biennale). Nel 2012 Serena Nono ha diretto il film Venezia salva, tratto dalla pièce di Simone Weil, dove Nicola Golea ha interpretato il protagonista, Jaffier. In seguito hanno collaborato alla realizzazione di altri lungometraggi. Tra i film realizzati insieme, Venezia salva e Sventura sono stati presentati rispettivamente alla Mostra internazionale d'arte cinematografica - Giornate degli autori nel 2013 e al Trieste Film Festival nel 2023. Loro opere compaiono in libri, riviste e copertine di volumi di vario genere. Lavorano nello Studio 860 a Venezia e espongono le loro opere nell’Atelier il Redentore, sito accanto alla chiesa del Ss. Redentore a Venezia. Serena Nono e Nicola Golea vivono e lavorano a Venezia.

www.serenanono.com - www.nicolagolea.com

INFO MOSTRA

Altissimu, onnipotente, bon Signore
Il Cantico delle Creature e il fiore della mistica francescana
Omaggio a san Francesco d’Assisi | 1226 – 2026
Mostra di opere di Serena Nono e Nicola Golea
26.04.2026 | 24.05.2025

Orario della mostra: martedì - sabato, ore 10-12; 15-18; domenica, ore 15-18
Inaugurazione DO 26.04.2026 ore 17.30
Sala della Pinacoteca di Pontormo
Certosa di Firenze, via della Certosa 1, Galluzzo, Firenze
(posizione: https://goo.gl/maps/W9tRUyvVBjiUuFuv5)

Ingresso gratuito
Telefono +39 055 2047729
www.certosadifirenze.it
certosanews@gmail.com

Certosa: aperta tutti i giorni (escluso lunedì e domenica mattina) ore 10-12 | 15-18; domenica 15-18
Ingresso 5 euro; nel prezzo è compresa anche la visita guidata della Certosa tutti i giorni - escluso lunedì e domenica mattina - alle 10, 11, 15, 16.
13/04/2026 9.13 Redazione di Met - Ufficio Stampa Marco Ferrri
Guardia di Finanza - Comando regionale GdiF Firenze: Caro-Carburante. Intensificati i controlli contro speculazioni e possibili fenomeni fraudolenti
Piano straordinario di interventi sull’intera filiera della distribuzione dei carburanti, in linea con le direttive del Comando Generale e del Comando Regionale Toscana Prosegue senza soluzione di continuità l’azione della Guardia di Finanza di Firenze a tutela dell’economia legale e dei cittadini, in un contesto caratterizzato da forte instabilità dei prezzi energetici connessa alle recenti tensioni geopolitiche internazionali.

In tale scenario, il Comando Provinciale ha dato impulso a un piano straordinario di interventi sull’intera filiera della distribuzione dei carburanti, in linea con le direttive del Comando Generale e del Comando Regionale Toscana, con l’obiettivo prioritario non solo di contrastare eventuali effetti speculativi, ma soprattutto di individuare e reprimere possibili sistemi fraudolenti suscettibili di alterare il corretto funzionamento del mercato in una fase di particolare criticità.

Le attività ispettive, concentrate lungo le principali direttrici di traffico della provincia, hanno consentito di riscontrare, allo stato, 4 irregolarità presso altrettanti impianti di distribuzione, riconducibili a:

? omessa comunicazione dei prezzi al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT);
? difformità tra prezzi esposti e prezzi praticati al momento dell’erogazione.

L’azione della Guardia di Finanza si inserisce in un più ampio dispositivo di vigilanza volto a garantire la piena trasparenza dei prezzi e la corretta trasmissione delle informazioni ai consumatori, elementi essenziali per il funzionamento di un mercato concorrenziale e per la tutela della fiducia pubblica.

In tale quadro, si evidenzia che, oltre alle previste sanzioni di natura amministrativa, in presenza di violazioni reiterate può essere disposta, quale misura accessoria, la sospensione dell’attività dell’impianto, a presidio dell’effettività del sistema di controllo.

L’intervento delle Fiamme Gialle non si esaurisce nella verifica formale degli adempimenti, ma è orientato a prevenire e contrastare ogni forma di indebita alterazione dei prezzi, nonché a intercettare eventuali condotte fraudolente volte a conseguire ingiustificati vantaggi economici a danno dei consumatori e degli operatori corretti.

L’azione sviluppata si pone, pertanto, in una duplice prospettiva: da un lato, la tutela concreta del consumatore finale, affinché le dinamiche di prezzo riflettano correttamente le condizioni di mercato; dall’altro, la salvaguardia degli operatori economici onesti, evitando distorsioni concorrenziali generate da comportamenti non conformi alle regole.

I controlli proseguiranno nei prossimi giorni con analoga intensità su tutto il territorio provinciale, secondo un approccio mirato e selettivo, volto a garantire legalità, trasparenza e corretto equilibrio del mercato, senza incidere sull’ordinaria attività degli operatori che agiscono nel pieno rispetto della normativa vigente.
13/04/2026 15.03 Guardia di Finanza - Comando regionale
Teatro del Maggio Musicale Fiorentino 88º Festival del Maggio Musicale Fiorentino. Spettacolo inaugurale, John Adams “The Death of Klinghoffer”. Libretto di Alice Goodman
Domenica 19 aprile alle ore 17. L'opera ispirata al sequestro della nave da crociera 'Achille Lauro', avvenuto nell’ottobre del 1985. Altre due le recite in cartellone: il 22 aprile alle ore 20 e il 26 aprile alle ore 15:30 Domenica 19 aprile alle ore 17, nella Sala Grande del Teatro, prende il via l’88esima edizione del Festival del Maggio Musicale Fiorentino. In scena “The Death of Klinghoffer” l’opera di John Adams ispirata a uno dei fatti storici e internazionali più rilevanti degli ultimi decenni, ossia il sequestro della nave da crociera “Achille Lauro”, avvenuto nell’ottobre del 1985.

Sul podio dell’Orchestra e del Coro del Maggio il maestro Lawrence Renes, la regia e le scene dello spettacolo - mai rappresentato a Firenze - sono firmate da Luca Guadagnino.

Altre due le recite in cartellone: il 22 aprile alle ore 20 e il 26 aprile alle ore 15:30.

Un’opera contemporanea mai rappresentata a Firenze, il debutto sulle scene fiorentine di Luca Guadagnino e di Lawrence Renes e una storia contemporanea che tuttora, a distanza di oltre quarant’anni, lascia il segno per i risvolti umani, storici e politici che ancora riesce ad evocare. The Death of Klinghoffer titolo di forte impatto politico e civile è lo spettacolo con cui si alza il sipario sull’88º Festival del Maggio Musicale Fiorentino che così rinnova la propria grande tradizione di presentare titoli contemporanei nuovi o molto rari. L’opera, composta da John Adams, non è mai andata in scena prima d’ora al Teatro del Maggio così come sono inedite a Firenze le sue composizioni. Sul podio della Sala Grande, alla guida dell’Orchestra e del Coro del Maggio, il maestro Lawrence Renes, un vero specialista, esecutore e profondo conoscitore delle composizioni di Adams. La regia e le scene sono di Luca Guadagnino, tra i più affermati registi cinematografici a livello mondiale che per la prima volta firma la regia di uno spettacolo al Teatro del Maggio. Il maestro del Coro del Maggio è Lorenzo Fratini, la coreografia è curata da Ella Rothschild. I costumi sono di Marta Solari, le luci di Peter van Praet, Mark Grey è il sound designer.

Tre le recite in programma nella Sala Grande: il 19 aprile alle ore 17, il 22 aprile alle ore 20 e il 26 aprile alle ore 15:30.

La recita inaugurale del 19 aprile sarà trasmessa in diretta su Rai Radio 3 e in differita su Rai 5, lo stesso giorno, alle ore 18.

“Sono particolarmente lieto di inaugurare il Festival del Maggio con The Death of Klinghoffer di John Adams, in una nuova produzione affidata alla regia di Luca Guadagnino e alla direzione di Lawrence Renes.” dice Carlo Fuortes, sovrintendente del Maggio “Si tratta di un’opera straordinariamente ricca, complessa e profonda, su libretto di Alice Goodman, che considero tra i testi più intensi, duri e poetici del secondo dopoguerra. È una scrittura densa di richiami, di citazioni al sacro, che nel tempo non sempre è stata accolta e interpretata nella sua piena natura di opera d’arte, né valutata nella sua interezza. Un teatro d’opera non deve limitarsi a intrattenere, ma ha anche il compito di confrontarsi con i grandi temi del nostro tempo, sempre attraverso un linguaggio artistico. Quando, due anni fa, con Guadagnino abbiamo iniziato a immaginare questo progetto, non era prevedibile l’attualità che oggi circonda quest’opera. E tuttavia la sua lettura scenica rifugge ogni forma di speculazione o di riferimento diretto al presente. Proprio per questo, la scelta di inaugurare il Festival con questo titolo incarna pienamente la nostra idea di teatro d’opera: un teatro che sappia parlare all’oggi, alle questioni che riguardano tutti noi, senza trasformarsi in un trattato di geopolitica, ma elevando il discorso attraverso la forza del linguaggio artistico. In questo senso, l’opera di Adams si distingue per uno straordinario equilibrio, dando voce a tutte le parti coinvolte - ebrei, palestinesi, e tutti i protagonisti della vicenda - con una misura e una profondità davvero rare. Non siamo di fronte a un racconto di cronaca, ma a una trasfigurazione che si avvicina alla solennità dell’oratorio. La stessa Goodman ne ha sottolineato questa natura, una visione condivisa da Guadagnino e Renes, che mi sento di accostare, per ampiezza e respiro, a una vera e propria “Passione” di matrice bachiana. The Death of Klinghoffer è, a mio avviso, un’opera che stimola il pensiero e invita alla riflessione senza imporre risposte. Lascia aperti gli interrogativi, come è proprio delle grandi opere d’arte. È questo lo spazio che il teatro deve saper offrire oggi, e mi auguro che il pubblico possa accoglierla nella sua straordinaria profondità.”

“Affrontare The Death of Klinghoffer significa confrontarsi con una delle partiture più complesse e profonde del nostro tempo” -seguendo le parole del sovrintendente, il direttore Lawrence Renes, così continua: “La musica di John Adams che è un compositore che ammiro e del quale posso dirmi amico, possiede una bellezza straordinaria, ma richiede anche uno sforzo enorme da parte di tutti: orchestra, coro, cantanti e direttore. È, per certi versi, un Everest musicale, una sfida che mette alla prova ogni livello dell’esecuzione. Non ho già avuto occasione di dirigerla, questo per me è un debutto, e perciò sono particolarmente felice di essere coinvolto in questa produzione fiorentina anche perché ho l’occasione di lavorare con Luca Guadagnino del quale conosco l’amore verso la musica di Adams e che portato sempre con sé nel proprio cinema. In quest’opera, parola e musica sono indissolubilmente legate. Ogni scelta ritmica, ogni inflessione melodica nasce direttamente dal testo di Alice Goodman: non esistono forme tradizionali come aria o recitativo, ma un flusso continuo in cui la musica si modella sulla lingua, sul ritmo e sul significato delle parole. È una scrittura che chiede precisione assoluta, ma che allo stesso tempo riesce a raggiungere momenti di intensa emozione e persino di trascendenza. Anche dal punto di vista sonoro, Klinghoffer è un’opera profondamente contemporanea: l’uso dell’elettronica, dei sintetizzatori e dell’amplificazione non ha lo scopo di aumentare il volume, ma di dialogare con il nostro modo attuale di ascoltare, creando un’esperienza immersiva e diretta. Ma al di là degli aspetti tecnici, ciò che rende quest’opera davvero necessaria è la sua dimensione umana. Klinghoffer ci invita a entrare nella complessità delle vite e delle esperienze dei personaggi, senza semplificazioni, senza giudizi immediati. Ci chiede di ascoltare, di comprendere, di accogliere punti di vista diversi, anche quando risultano difficili o scomodi. È un’opera che parla al nostro presente con una forza sorprendente e che, proprio per questo, richiede da parte di chi ascolta un’apertura profonda, libera da pregiudizi.”

Il regista Luca Guadagnino commenta: “Ho desiderato portare in scena The Death of Klinghoffer perché è un’opera che conosco e amo da molto tempo, ma che raramente si ha l’occasione di vedere rappresentata. Per questo sono riconoscente a Carlo Fuortes per aver accettato la mia proposta che mi porta qui al Maggio per la prima volta, con Lawrence Renes sul podio, direttore che avevo avuto modo di apprezzare anni fa a Londra sempre in un’opera di Adams Doctor Atomic. Klinghoffer è un’opera che considero, insieme a Nixon in China, uno dei grandi capolavori del nostro tempo: un’opera che nasce da una collaborazione artistica radicale tra John Adams, Peter Sellars e Alice Goodman e che possiede una forza capace di agire in profondità nello spettatore di andargli sottopelle. Il cosiddetto scandalo che ha accompagnato Klinghoffer non è, a mio avviso, di natura politica, ma umana. Questa opera ci mette di fronte alla complessità dell'anima e ci chiede di confrontarci con essa senza rifugiarci in letture semplicistiche. Non esiste un bianco e un nero, non esistono categorie nette di bene e di male: pensare in questi termini significa tradire la natura stessa dell’opera. Il cuore del lavoro sta nella sua capacità di chiederci un atto profondo di immedesimazione. Tutti i personaggi, e noi con loro, siamo chiamati a entrare nell’esperienza dell’altro, anche quando è distante, anche quando è difficile da accettare. Non si tratta di giustificare, ma di comprendere: di riconoscere che l’umanità è fatta di relazioni, di tensioni, di fragilità condivise. In questo senso, Klinghoffer è un teatro profondamente psicologico, quasi una confessione collettiva. Il mio lavoro è stato quello di cercare di restituirne la verità, liberandola dalle incrostazioni ideologiche che nel tempo ne hanno condizionato la ricezione, e riportandola alla sua dimensione più pura: quella di un’indagine sull’interiorità umana. La musica di John Adams è intimamente legata a questa visione e sotto questo punto di vista desidero sottolineare la perfetta sintonia con Lawrence Renes: è una musica che non accompagna semplicemente la scena, ma che è carne viva del racconto, profondamente connessa alla storia e alla Storia. In alcuni momenti raggiunge una dimensione quasi trascendente esattamente come dice Renes, come se fosse un oratorio e su questo sono d’accordo con Fuortes, dando forma alla vita interiore dei personaggi, anche nei suoi aspetti più contraddittori. Nel mio approccio registico ho cercato di rispettare la specificità del linguaggio operistico, senza sovrapporre a esso logiche cinematografiche. Il teatro musicale richiede un processo creativo autonomo, e proprio in questo confronto ho trovato la possibilità di rimettermi in discussione e di cercare nuove forme espressive. Credo che oggi, più che mai, quest’opera abbia qualcosa di urgente da dire: ci invita a sospendere il giudizio e a esercitare uno sguardo più profondo, più complesso, più umano sul mondo e sull’Altro.”

Un aspetto importante della messinscena inaugurale del Festival è rappresentato dalla coreografia pensata da Ella Rothschild, che ne ha sottolineato l’importanza poiché essa riesce a dare ancora più risalto alla musica e al rilievo che quest’ultima ha proprio sul piano narrativo dello spettacolo: “Nell’opera, ciò che mi commuove è già presente nella straordinaria musica di John Adams e nel potente libretto di Alice Goodman. La coreografia appartiene a questa ricchezza e le permette di svilupparsi ulteriormente. Per me, crea un modo di soffermarsi un po’ più a lungo su ciò che l’opera già contiene: compassione, tristezza, perdita, giustizia, violenza, tutte queste correnti che attraversano l’opera con tanta forza. Può aprire leggermente lo spazio, rallentare il tempo per un momento e lasciare che queste emozioni attraversino il corpo, oltre che la voce e la parola. Questo cambia la consistenza dell’esperienza: la musica viene ascoltata in modo diverso, il testo arriva in modo diverso, e la vita interiore dell’opera emerge sotto un’altra luce. Credo che la danza abbia creato una sorta di dannazione in cui nulla è spiegato eccessivamente, e tuttavia qualcosa diventa profondamente chiaro.”

L’opera come il titolo stesso evoca, rivolge il suo sguardo narrativo a uno dei più rilevanti fatti storico-internazionali degli ultimi decenni: il sequestro dell’Achille Lauro, la nave da crociera italiana dirottata nel primo pomeriggio del 7 ottobre del 1985 da un commando di quattro terroristi del Fronte per la Liberazione della Palestina, una fazione dissidente della ben più nota OLP, l’Organizzazione per la Liberazione della Palestina. Nel corso delle concitate e frenetiche ore che seguirono il sequestro - che portò, come è noto, all’uccisione di Leon Klinghoffer, un cittadino americano di religione ebraica, costretto in sedia a rotelle che si trovava in crociera per festeggiare il suo anniversario di matrimonio - gli equilibri internazionali vissero momenti molto delicati che portarono la relazione diplomatica fra l’Italia e gli Stati Uniti a una situazione complessa che ebbe il suo culmine nella cosiddetta ‘Crisi di Sigonella’.

The Death of Klinghoffer si struttura in un prologo e due atti e si basa sul libretto, in questo caso un’opera d’arte poetica, scritto dalla poetessa Alice Goodman ed è andata in scena per la prima volta a Bruxelles al Teatro de la Monnaie nel 1991. In Italia è stata rappresentata per la prima e unica volta nel 2002 a Ferrara e a Modena.

Il cast è formato da Daniel Okulitch come The Captain; da Laurent Naouri che interpreta la parte di Leon Klinghoffer; da Susan Bullock nelle vesti di sua moglie, Marylin Klinghoffer; Marina Comparato nei panni sia di Swiss Grandmother che di Austrian Woman e da Joshua Bloom nella parte di Rambo, il leader dei terroristi. Completano la compagnia di canto Andreas Mattersberger come The first Officer; Roy Cornelius Smith nella parte di Molqi; Mamoud è Levent Bakirci; Janetka Ho?co è la British dancing girl e Marvic Monreal interpreta la parte di Yazmir.


Ringraziamenti:

A Ferragamo per il sostegno

Per la consulenza sui costumi Ursula Patzak e per l'opera d'arte Berlinde De Bruyckere

Al professor James Williams per la consulenza storica

Manifesto © Gianluigi Toccafondo


La locandina:

THE DEATH OF KLINGHOFFER

di John Adams

Libretto di Alice Goodman

-

Maestro concertatore e direttore Lawrence Renes

Regia e scene Luca Guadagnino

Maestro del Coro Lorenzo Fratini

Coreografia Ella Rothschild

Costumi Marta Solari

Luci Peter van Praet

Sound designer Mark Grey

-

Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino

-

The Captain Daniel Okulitch

The first Officer Andreas Mattersberger

Swiss Grandmother/Austrian Woman Marina Comparato

Molqi Roy Cornelius Smith

Mamoud Levent Bakirci

Leon Klinghoffer Laurent Naouri

Rambo Joshua Bloom

British dancing girl Janetka Ho?co

Omar Ioanna Kykna

Marylin Klinghoffer Susan Bullock

-


Scultura Berlinde De Bruyckere

Make-Up Artist Fernanda Perez

Hair Stylist Massimo Gattabrusi

Figurinista Elena Pavinato

Assistente musicale Joseph Marcheso

Assistente alla regia Paola Rota

Assistente scenografa Axelle Ponsonnet

Assistente costumista Davide Boni

-

Artisti danzatori: Micah Best, Zachary Buri, Jenna Davis, Matilde Di Ciolo, Flavio Ferruzzi, Ria Girard, Shaked Heller,Emilia Martinez, Skye Notary, Riley O’Flynn, Reika Shirasa

Figuranti speciali e acrobati: Elena Barini, Roberta Benvenuti, Sabina Casaroni,
Luciano Colzani, Maria Caterina Frani, Federica Garavaglia, Leila Ghiabbi (acrobata),
Alma Sophie Golinski, Edoardo Groppler, Giada Inserra (acrobata), Sandro Mabellini,
Stefano Mascalchi, Guido Mazzoni, Francesco Pacelli, Leonardo Paoli (acrobata),
Irene Petris, Laura Pistolesi (acrobata), Carlo Pucci, Federico Raffaelli, Roberta Raimondi,
Hortencia Teran, Simone Ticci (acrobata)


Prezzi:
Visibilità limitata: 15€ - Galleria: 35€ - Palchi: 45€ - Platea 5: 45€ - Platea 4: 65€ -
Platea 3: 75€ - Platea 2: 90€ - Platea 1: 130€

Durata complessiva: 2 ore e 35 minuti circa
13/04/2026 13.56 Teatro del Maggio Musicale Fiorentino
Regione Toscana Sicurezza sul lavoro, riapre il bando per la formazione aggiuntiva. Disponibili 370mila euro
Il tema resta per la Regione una priorità, spiega l'assessore Lenzi che annuncia: "A breve uscirà un ulteriore avviso per sostenere progetti di formazione" La Toscana riapre il bando per finanziare progetti di formazione aggiuntiva su salute e sicurezza di lavoratrici e lavoratori.

“Sono oltre 370mila euro le risorse a disposizione per sostenere attività formative ulteriori rispetto a quelle obbligatorie previste dal decreto legislativo 81/2008 e dagli accordi Stato-Regioni del 2011”, spiega l’assessore al lavoro e alla formazione Alberto Lenzi.

Lo stanziamento rientra nell’ambito dell’Accordo Quadro in vigore con Inail, “la cui validità – aggiunge Lenzi - è stata prorogata proprio per sottolineare la priorità per la Toscana del tema sicurezza”.

La procedura, già aperta, è “a sportello”, dunque è possibile presentare domanda in qualsiasi momento fino al prossimo 30 giugno, salvo esaurimento delle risorse.

“A questo primo avviso per il 2026, ne seguirà a breve – annuncia l’assessore - un altro sempre in tema di formazione aggiuntiva, delle cui linee di indirizzo si sta occupando uno specifico gruppo di lavoro individuato dal Commissione Regionale Tripartita, l’organo di concertazione in tema di politiche attive per il lavoro della Regione Toscana”.

Obiettivo del bando appena riaperto è aggiornare e qualificare lavoratrici, lavoratori e datrici/datori di lavoro sulle tematiche della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, fornendo competenze avanzate e strumenti pratici per migliorare la prevenzione dei rischi. L’intervento è indirizzato ad alcuni settori produttivi individuati insieme ad INAIL: costruzioni, istallazione e manutenzioni di impianti, ingegneria civile. Inoltre è collegato ad uno specifico catalogo di interventi formativi corrispondenti a specifici rischi per la sicurezza.

Con gli avvisi aperti negli ultimi 2 anni sono stati finanziati 67 progetti (molti dei quali ancora in fase di esecuzione) in tema di formazione aggiuntiva per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, impegnando circa 4 milioni di euro e coinvolgendo più di 13 mila lavoratori.

“La sicurezza e la salute sui luoghi di lavoro – conclude Lenzi - è al centro dell’agenda politica regionale dal momento che in Italia si continua a morire sul lavoro, si contano numerosi infortuni e si contraggono malattie spesso incurabili. Per far fronte ai dati allarmanti delle casistiche appena elencate è importante formare chi lavora a saper valutare il rischio e mettere di conseguenza in atto comportamenti virtuosi volti a ridurre, e se possibile eliminare, tale rischio”.

Per info e dettagli:
- https://www.regione.toscana.it/-/avviso-per-la-formazione-aggiuntiva-in-materia-di-sicurezza-e-salute-nei-luoghi-di-lavoro
- https://www.regione.toscana.it/lavoratori-di-imprese
mail: bandiformazione@regione.toscana.it



13/04/2026 16.15 Regione Toscana
Regione Toscana Ispro inaugura un portale dedicato ai sani stili di vita
Cosa fare e cosa non fare per ridurre i rischi di contrarre un tumore o incorrere in altre malattie croniche Uno spazio anche interattivo. L’assessora Monni: “Sane abitudini consentono di vivere meglio e più a lungo ma permettono anche al sistema sanitario di reggere meglio” .

Scienza e ricerca in pillole per migliorare salute ed aspettativa di vita. Sono gli ingredienti al centro del nuovo portale sugli stili di vita che Ispro, l'istituto per lo studio, la prevenzione e la rete oncologica, ha tenuto a battesimo. Informazioni basate su esperienze scientifiche robuste ma trasferite in modo accessibile: testi brevi, puntuali. Consigli pratici per correggere abitudini sbagliate. Qualche ricetta sana e con prodotti di stagione, che non guasta mai. Aggiornamenti su iniziative ed eventi. E poi questionari di autovalutazione, perché lo spazio è anche interattivo: domande e risposte non tanto per dirti che non sei bravo ma per acquisire consapevolezza e capire a che punto sei, perché "la prevenzione - come si spiega bene - parte da noi stessi".

Il portale si articola in quattro sezioni - alimentazione, fumo (con un calcolatore dei benefici dello smettere di fumare in termini di salute, anni di vita e risparmio economico e un assistente che accompagna chi vuol smettere), attività fisica, protezione della pelle -, prova a smontare luoghi comuni e fake news diffuse ed ambisce pure a ridurre disuguaglianze di conoscenza e di accesso alle informazioni che diventano a volte stili di vita non corretti. Un vademecum non solo per ridurre il rischio di ammalarsi di tumore - all'interno si può consultare e sfogliare la quinta edizione del Codice europeo contro il cancro pubblicato ad ottobre 2025, con quattordici azioni concrete da seguire – ma anche una guida ma per non incorrere in altre patologie croniche o sovraccaricare di meno il fisico. C’è anche un’area riservata, con percorsi mirati per pazienti a rischio aumentato: al momento vi accedono cento venti donne e riguarda il tumore alla mammella e alle ovaie.

“Gli stili di vita - commenta l’assessora alla sanità e alle politiche sociali, Monia Monni - sono un pezzo fondamentale del sistema sanitario pubblico: non sono solo un fatto individuale, perché un atteggiamento corretto consente di vivere meglio, di vivere più a lungo e di permettere anche al sistema sanitario di reggere meglio”.

"La salute è il nostro bene più prezioso – ribadisce Simona Dei, direttrice di Ispro - e gli stili di vita giocano un ruolo fondamentale. Attraverso il portale 'Stili di Vita' vogliamo offrire informazioni accurate basate su studi scientifici e aggiornate per aiutare le persone a fare scelte consapevoli e salutari nella loro vita quotidiana”.

“Abbiamo detto fin dall'inizio che avremmo aumentato le porte di accesso al sistema – prosegue Monni -: ci sono porte concrete e vere, che si attraversano come le soglie delle case di comunità, e ci sono porte virtuali, come questo sito, che in modo semplice e con l’uso anche di questionari non vuole tanto dividere le persone tra chi si comporta bene e chi si comporta male ma che in modo semplice accompagna cittadine e cittadini verso scelte più consapevoli, anche per accorciare le distanze e diminuire le disuguaglianze”.

“Ogni scelta individuale sul benessere della propria salute diventa anche una scelta di benessere per tutta la collettività – conclude Dei -. Siamo convinti che piccoli cambiamenti possono fare una grande differenza e che insieme possiamo costruire un futuro più sano e felice per tutti. Inoltre crediamo che la sostenibilità sia un aspetto fondamentale per il sistema sanitario e che gli stili di vita salutari possano contribuire a garantire un futuro più sostenibile”.

Dopo il sito il prossimo passo per aiutare cittadine e cittadini a coltivare sane abitudine sarà sui social
14/04/2026 9.36 Regione Toscana
Ufficio Stampa Comune di Scandicci 'Dal sogno al segno', a Scandicci una mostra dedicata a Roberto Innocenti
Inaugurazione sabato 18 aprile alle 15,30. La sindaca Claudia Sereni: " Dopo il grande successo della mostra dedicata a Sergio Staino, apriamo nuovamente le porte del Castello dell’Acciaiolo con un’altra esposizione di grande valore, che parla di un altro 'nostro' grande artista visivo che ha fatto molto per la nostra città, comprese le bellissime illustrazioni presenti sulle pareti della Biblioteca Comunale" Tra realtà e fantasia, l’arte raffinata di Roberto Innocenti è protagonista di una grande mostra che inaugura realizzata in parallelo in due sedi espositive: al Castello dell’Acciaiolo e alla Biblioteca comunale di Scandicci.

"Dal sogno al segno. Le fiabe che ci guardano, le case che ci ricordano, la storia che ci guida" inaugura il 18 aprile alle ore 15,30 (al Castello dell’Acciaiolo) alla presenza dell’artista e propone un viaggio nell’arte e nella carriera di uno dei più talentuosi illustratori italiani che si è affermato anche all’estero. Roberto Innocenti, unico illustratore italiano insignito con il prestigioso Premio Hans Christian Andersen, ha saputo rappresentare le più celebri favole tradizionali, arricchendole e intrepretandole con il suo punto di vista sempre critico.

La mostra, a ingresso gratuito, realizzata dal Comune di Scandicci in collaborazione con Lucca Crea (società che organizza il festival Lucca Comics & Games), curata di Pio Corveddu, Dario Dino-Guida e Giulia Dorati, prosegue la collaborazione con l’esposizione dedicata all’opera di Sergio Staino – l’arte di vivere tra satira e impegno, che ha riscosso un grandissimo successo.

Al Castello dell’Acciaiolo (via Pantin, 63, Scandicci), il visitatore sarà immerso nelle atmosfere e nelle suggestioni fiabesche: da Cenerentola, qui ambientata nell’Inghilterra degli anni 20, a Cappuccetto Rosso che si muove in una giungla moderna, tra luci al neon, centri commerciali bulimici e periferia disastrata. Lo Schiaccianoci e il Canto di Natale di Dickens ci mostrano un tempo lontano ma, grazie all’opera di Innocenti, ancora attuale e dal valore evocativo. A completare il percorso Pinocchio di Carlo Collodi, tratteggiato con incredibile maestria.
Attraverso la sua arte sempre attuale, Innocenti ha saputo raccontare anche momenti complessi della nostra storia. La Rosa Bianca (il primo grande successo internazionale) e La storia di Erika affrontano le pagine buie della Seconda Guerra mondiale e della deportazione del popolo ebraico: con uno stile elegante e rispettoso.

La Biblioteca di Scandicci (via Roma, 38A, Scandicci) accoglierà, invece, la parte satirica e grafica della produzione dell’artista. Negli spazi messi a disposizione, sarà infatti possibile scoprire il tratto più irriverente e critico dell’artista, sempre curioso delle vicende quotidiane locali e nazionali. Sarà possibile ammirare anche opere inedite che non sono mai state pubblicate e il capitolo censurato di Pinocchio (opera di fantasia di Innocenti che si è divertito a scrivere un fantomatico capitolo in più dell’opera delle vicende del burattino, in stile di Collodi). Insieme alla satira, sarà possibile anche ammirare i manifesti realizzati dal maestro per il Comune di Scandicci e altri festival o campagne nazionali di rilievo (prima fra tutte quella dedicata al voto a 18 anni).

"Siamo orgogliosi di inaugurare nei nostri spazi culturali una mostra dedicata a Roberto Innocenti, artista scandiccese di fama internazionale, che ha portato il nostro nome in tutto il mondo grazie alle sue opere e ai suoi libri - afferma la sindaca Claudia Sereni -. Innocenti è un artista che parla a generazioni diverse, intrecciando immaginazione, memoria e storia con uno sguardo profondo e sempre contemporaneo. Dopo il grande successo della mostra dedicata a Sergio Staino, apriamo nuovamente le porte del Castello dell’Acciaiolo con un’altra esposizione di grande valore, che parla di un altro 'nostro' grande artista visivo che ha fatto molto per la nostra città, comprese le bellissime illustrazioni presenti sulle pareti della Biblioteca Comunale.
La cultura è per noi uno strumento fondamentale di crescita, conoscenza e partecipazione. Iniziative come questa confermano la volontà dell’Amministrazione di investire in proposte di qualità, capaci di attrarre pubblico e offrire occasioni di riflessione anche sui temi più complessi, aprendo le porte anche alle visite degli alunni delle nostre scuole".
"Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione della mostra - aggiunge la prima cittadina -, a partire dai curatori e dai partner coinvolti, e naturalmente Roberto Innocenti per aver condiviso con la nostra comunità il suo straordinario lavoro".

Roberto Innocenti: nasce nel 1940 a Bagno a Ripoli, in provincia di Firenze. A 13 anni lascia la scuola per aiutare la famiglia, lavorando inizialmente in una fonderia. Negli anni successivi si avvicina al mondo dell’arte e si trasferisce a Roma, dove entra in un laboratorio di animazione e muove i primi passi nel campo della grafica, della pubblicità e del cinema d’animazione.
Negli anni ’70 e inizio anni ’80, Innocenti decide di dedicarsi all’illustrazione di libri. Nel 1983 incontra lo svizzero Étienne Delessert, che gli affida l’illustrazione di Cenerentola. In quell’occasione mostra anche le prime tavole di Rosa Bianca, che verrà pubblicato nel 1985 e segnerà l’inizio del suo successo internazionale.
Da allora, Innocenti ha illustrato numerosi capolavori — classici della letteratura e fiabe — per case editrici internazionali: da Le avventure di Pinocchio a Canto di Natale, da Lo Schiaccianoci a molte altre opere. Il suo stile — ricco di dettagli, prospettive complesse, atmosfere dense e evocative — gli ha guadagnato un’ampia fama internazionale: oggi è considerato uno dei più grandi illustratori contemporanei.

Tra i suoi riconoscimenti spiccano: la Hans Christian Andersen Award del 2008 — rendendolo l’unico illustratore italiano a ricevere questo premio —, la Golden Apple (Biennale Illustratori Bratislava) per “Rosa Bianca” nel 1985 e per “A Christmas Carol” nel 1991, oltre al Gustav Heinemann Peace Prize del 1985.
Roberto Innocenti ha saputo costruirsi una reputazione mondiale: le sue tavole sono tradotte e pubblicate in decine di paesi.

Dal sogno al segno. Le fiabe che ci guardano, le case che ci ricordano, la storia che ci guida
Realizzata da: Comune di Scandicci - Lucca Crea – Lucca Comics & Games
Curata da: Pio Corveddu, Dario Dino-Guida e Giulia Dorati
La mostra è aperta dal 18 aprile al 17 maggio 2026

Sedi:
Castello dell’Acciaiolo (via Pantin, 63, Scandicci) orario di apertura 15/19
Biblioteca di Scandicci (via Roma, 38A, Scandicci) orario di apertura:
Lunedì 14,30/19,30
Martedì/Venerdì 9,30 -19,30
Sabato e domenica 9,30 -18,30

Ingresso libero
14/04/2026 13.07 Ufficio Stampa Comune di Scandicci

Comune di Empoli Il Parco di Pagnana porterà il nome della maestra Liliana Lensi: la cerimonia
Sabato 18 aprile 2026, alle 10 (via della Motta, Empoli) sarà scoperta la targa. La cittadinanza è invitata a questo bel momento di comunità Dopo la ‘prima’ intitolazione a Giovanna Salvadori della scuola d’infanzia di via Val Camonica, 2, sabato 18 aprile 2026, alle 10, si terrà la cerimonia di scopertura della targa per la maestra Liliana Lensi che darà il nome al parco di Pagnana, un’area a verde bellissima, tra via della Motta e il fiume Arno.

Nata nel 1927 a Mestre e scomparsa nel 2003, Liliana Lensi è stata una maestra e una pedagogista di Empoli. Ha insegnato dagli anni 40 in poi nelle scuole di Ginestra Fiorentina, Pillo, Visignano, Torre di Montelupo, Pagnana e Avane, portando con sé la nuova visione dell'insegnamento a ragazze e ragazzi, legata al cambiamento sociale che l'Italia intera stava vivendo negli anni del secondo Dopoguerra. Il suo impegno al di fuori del mondo scolastico si è riflettuto anche nel mondo del volontariato con Auser e Aido, fondando anche il circolo ricreativo culturale La Scintilla a sostegno degli anziani.

Alla cerimonia saranno presenti, il sindaco di Empoli Alessio Mantellassi, l’assessora alla Scuola Maria Grazia Pasqualetti, la consigliera comunale con delega alla Toponomastica del Comune di Empoli, Cristina Marconi e la famiglia di Liliana Lensi. Un evento a cui sono invitati a partecipare giornaliste, giornalisti e la cittadinanza.

Questa seconda intitolazione è parte integrante di un percorso che vedrà l’assegnazione di 10 nomi di persone di alto profilo, che hanno fatto la storia della città e delle frazioni di Empoli, che hanno lasciato un segno. Dai grandi campioni del ciclismo come Gino Bartali ai politici che hanno governato Empoli nell'immediato dopoguerra come Pietro Ristori e Mario Assirelli, dalle donne che hanno lottato per un'istruzione di qualità come Giovanna Salvadori (intitolazione scuola dell'infanzia Val Gardena) e Liliana Lensi (parco di Pagnana), a quelle che hanno accresciuto il livello culturale della città come Vera Viti, passando per figure religiose di spicco come l'ex proposto di Empoli, monsignor Giovanni Cavini, e 'colonne portanti' delle frazioni come Giuliano Ciampalini e Renato Cioni.
15/04/2026 9.30 Comune di Empoli
Autostrade per l'Italia A1 Milano-Napoli: al via i lavori di ammodernamento della barriere di sicurezza della carreggiata esterna di Impruneta
Chiusure notturne propedeutiche per cinque notti, a partire da lunedì 13 aprile Nell'ambito del piano di ammodernamento che Autostrade per l'Italia sta portando avanti sull'intera rete in gestione, sulla A1 Milano-Napoli, nel tratto compreso tra Firenze sud e Firenze Impruneta, in direzione Bologna, nello specifico in ingresso alla galleria "Brancolano" lungo il tracciato della carreggiata esterna, dal km 296+800 al km 296+400, prenderanno il via le attività di riqualifica delle barriere di sicurezza, a partire da lunedì 13 aprile.
Gli interventi prevedono la totale sostituzione delle attuali barriere new jersey poste a protezione del portale della galleria, con nuovi dispositivi di ultima generazione, in linea con la vigente normativa.
Il programma delle lavorazioni, che prevede la fine delle attività entro il mese di maggio, è stato definito con l'obiettivo di comprimere al massimo i tempi di intervento, attraverso l'impiego di più squadre operanti su più turni, in modalità continuativa.
Lo schema di cantiere prevede, fino al termine delle lavorazioni, il transito in direzione Bologna attraverso tre corsie: una corsia in carreggiata esterna e le due corsie sulla carreggiata interna Complanare R71.
Al fine di eseguire operazioni propedeutiche ai principali interventi che, per caratteristiche tecniche dovranno essere effettuate in assenza di traffico, sarà necessario chiudere la carreggiata esterna in direzione Bologna, dal km 297+900 al km 292+000 e la stazione di Firenze Impruneta, in entrata verso Bologna e in uscita per chi proviene da Roma, per cinque notti consecutive, a partire da lunedì 13 aprile, con orario 22:00-6:00.
Dall'analisi dei flussi di traffico, sono stimati tempi di percorrenza superiori alla media, in particolare nella fascia oraria mattutina e nella fascia pomeridiana.
Per chi è diretto verso Firenze/Bologna, si consiglia di percorrere la carreggiata interna Complanare R71.
In alternativa alla chiusura della stazione di Firenze Impruneta, si potranno utilizzare le seguenti stazioni:
in entrata verso Bologna: Firenze Scandicci;
in uscita per chi proviene da Roma: Firenze sud.
Per tutta la durata dei lavori, la Direzione 4° Tronco di Firenze ha previsto il potenziamento dei servizi di assistenza alla viabilità e dei presidi alla segnaletica di cantiere.



10/04/2026 15.36 Autostrade per l'Italia
Comune di Empoli Tavolo delle cittadinanze, il Comune di Empoli pubblica l’avviso per individuare i 9 membri
Il vice sindaco Mennuti: “La speranza è che possano partecipare in molti al bando del Comune di Empoli per dare corpo a questo organo”. Come partecipare all’avviso: il termine di scadenza di presentazione della domanda è il 14 maggio 2026 Partiamo da una premessa. Il Comune di Empoli è partner italiano insieme a Cospe (Cooperazione per lo sviluppo nei Paesi emergenti) del nuovo progetto europeo EMV-LII dedicato all’integrazione e all’inclusione delle persone migranti co-finanziato dall'Unione Europea con fondo AMIF -, che mira a favorire l'integrazione locale delle persone con background migratorio, aumentando la loro partecipazione attiva all’interno della comunità e del territorio.

I paesi coinvolti nel progetto sono: Austria, Italia, Slovenia, Germania, Croazia, Grecia e Lussemburgo. Per l’Italia è coinvolto il Comune di Empoli in partenariato con COSPE. Il progetto durerà fino a marzo 2027.

Il Tavolo delle Cittadinanze è un punto di riferimento per le attività di informazione, aggregazione e confronto sulle questioni legate alla presenza delle persone migranti con un bagaglio di esperienze nel Comune di Empoli. La sua nascita ha lo scopo di favorire il dialogo e l'interazione tra le diverse culture e di prevenire la violenza che xenofobia, razzismo e prevaricazione possono sollecitare.

Empoli è una città plurale, ricca di storie e culture diverse. Per rendere le politiche più giuste ed efficaci, e per migliorare i servizi, c’è bisogno di ascoltare tutte le voci che compongono la nostra comunità e attraverso di essa mantenere vivo il dialogo tra amministrazione comunale e cittadini migranti. Per partecipare al Tavolo delle cittadinanze ed essere nominati ‘membri’, in questi giorni è stato pubblicato l’avviso per l’individuazione dei 9 componenti di questo organo.

Da qui la delibera sul nuovo Regolamento che disciplina l’organizzazione e il funzionamento del Tavolo delle Cittadinanze che è stata portata nella seduta del Consiglio comunale di Empoli riunito in assise martedì 17 febbraio 2026, approvata con 14 voti favorevoli della maggioranza, 2 voti contrari del Centrodestra per Empoli e 5 voti di astensione di Fratelli d’Italia, Buongiorno Empoli-Siamo Empoli e Movimento 5 Stelle.

“Il regolamento serve per rendere le persone migranti consapevoli delle opportunità, ma anche degli obblighi che esistono nella nostra comunità – ha dichiarato il vice sindaco del Comune di Empoli, Nedo Mennuti –. La speranza è che possano partecipare in molti al bando del Comune di Empoli che è stato pubblicato in questi giorni per dare corpo a questo organo. Empoli è una città plurale, ricca di storie e culture diverse. Per rendere le politiche più giuste ed efficaci, e per migliorare i servizi, c’è bisogno di ascoltare tutte le voci che compongono la nostra comunità e attraverso di essa mantenere vivo il dialogo tra amministrazione comunale e cittadini migranti”.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE – Coloro che sono interessati dovranno compilare “domanda di partecipazione” in tutte le sue parti, firmata e datata, alla quale dovranno allegare una lettera motivazionale che evidenzi l’interesse a partecipare, il contributo che si intende apportare al Tavolo delle Cittadinanze e il curriculum vitae da cui risultino le specifiche competenze ed esperienze in materia di partecipazione e cittadinanza attiva.

L'istanza dovrà pervenire al Comune di Empoli entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’avviso ovvero entro il 14 maggio 2026 a mezzo posta certificata (PEC) con oggetto “Avviso pubblico per l’individuazione dei membri del Tavolo delle cittadinanze” da inviare al seguente indirizzo: comune.empoli@postacert.toscana.it; oppure, tramite presentazione diretta (a mano) all’Ufficio Protocollo o all’ufficio relazioni con il pubblico, via Giuseppe del Papa 41, nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.

L’avviso è scaricabile al link: https://www.comune.empoli.fi.it/Novita/Avvisi/Avviso-pubblico-per-l-individuazione-dei-membri-del-Consiglio-degli-Stranieri-Tavolo-delle-cittadinanz

CHE COSA FA IL TAVOLO DELLE CITTADINANZE – Raccoglie opinioni tra i cittadini con background migratorio o migranti su argomenti salienti della politica locale, esprime pareri su iniziative che investono cittadini migranti o con ‘bagaglio’ migratorio, adottate da organismi istituzionali, pareri su iniziative che riguardano gli interessi collettivi della comunità empolese, promuove dibattiti ed incontri per agevolare il dialogo tra cittadini, associazioni e istituzioni pubbliche e private presenti nel territorio, si occupa di supportare la piattaforma www.empolipartecipa.it

INSEDIAMENTO E DURATA - Il ‘Tavolo’ resta in carica fino alla scadenza del mandato amministrativo. Dopo il rinnovo del Consiglio comunale, verrà nominato un nuovo Tavolo. La prima riunione verrà convocata entro 30 giorni dalla nomina dal presidente del Consiglio comunale, che presiede il tavolo fino alla nomina del coordinatore o coordinatrice.

IL REGOLAMENTO DEL TAVOLO DELLE CITTADINANZE - Il regolamento approvato il 17 febbraio 2026 che disciplina l’organizzazione e il funzionamento del Tavolo delle Cittadinanze sostituisce integralmente il vecchio Regolamento del Consiglio degli Stranieri approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 8 del 23 febbraio 2004. Il regolamento del Tavolo delle Cittadinanze è stato frutto di un lavoro di co-progettazione e di confronto con le associazioni del territorio che lavorano con persone con esperienze migratorie.
15/04/2026 9.16 Comune di Empoli
Comune di Pontassieve Pontassieve - Street food in Borgo
Sabato 18 aprile dalle ore 10:00 in Via Ghiberti e nelle piazze del centro. Sabato 18 aprile il centro storico di Pontassieve ospiterà l’evento "Street Food InBorgo", una giornata dedicata alla valorizzazione del centro di Pontassieve attraverso il cibo di strada, l’animazione e la musica dal vivo. L'iniziativa, organizzata dall’associazione dei commercianti "In Borgo" trasformerà Via Ghiberti e le piazze limitrofe in un percorso esperienziale volto a promuovere l'aggregazione sociale e il commercio locale.

Il fulcro della manifestazione sarà la proposta gastronomica dei food truck e delle botteghe locali, che offriranno specialità d'eccellenza dislocate lungo tutto il borgo. Il programma prevede inoltre un mercatino artigianale e l'apertura straordinaria degli esercizi commerciali, L’intrattenimento vedrà anche tanta Musica Live: a partire dalle ore 12:00 in piazza XIV Martiri si alterneranno sul palco formazioni quali I Divina, Badaganzi, Around the Beatles, Street Logos e Spring Water Revival, mentre in piazza Boetani il Dj-set di Riff Raff accompagnerà l’evento dalle 11:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 21:30. Lungo il borgo anche un’area dedicati ai bambini con animazione per i più piccoli.

L'integrazione tra l'offerta culinaria di qualità, la filiera corta e l'intrattenimento culturale rappresenta il modello scelto dall'associazione "In Borgo" per sostenere l'identità locale e l'economia del territorio.

L’evento si svolgerà con il patrocinio del Comune di Pontassieve e il contributo di numerosi partner locali
14/04/2026 10.38 Comune di Pontassieve

Ufficio Stampa Comune di Fucecchio La "favola della Versilia" all'istituto Checchi di Fucecchio
Un incontro speciale per gli studenti dell'istituto superiore fucecchiese La bicicletta come strumento di libertà,trampolino per scoprire il mondo grazie a due genitori che non si sono mai persi d'animo e che non hanno mai smesso, è proprio il caso di dirlo, di pedalare: Giovanni e Silvia sono i genitori di Emilia, una ragazza di Santa Croce sull'Arno che martedì 14 aprile ha incontrato gli studenti dell'istituto superiore "Arturo Checchi" (tre classi terze e tre classi quarte del liceo scientifico e del liceo sportivo, tra cui la 4^A dello scientifico frequentata proprio da Emilia) in quanto protagonista di quella che è stata ribattezzata “la favola della Versilia”.

Emilia, nonostante una grave patologia, riesce a scoprire il mondo in bicicletta, sfruttando un modello particolare che è di fatto un sidecar senza motore spinto dalle gambe del papà, grande appassionato di bici. E che dall'anno scorso vede l'aiuto anche della madre Silvia, che ha deciso di pedalare insieme a loro. .Qui per approfondire: https://www.comune.fucecchio.fi.it/notizie/favola-della-versilia.html
15/04/2026 9.16 Ufficio Stampa Comune di Fucecchio
Comune di Lastra a Signa Biblioteca comunale di Lastra a Signa, il 16 aprile lo spettacolo "E ancora ti chiamo ti chiamo chimera" dedicato a Dino Campana
Ideato e prodotto dalla Proloco Piana di Settimo-Scandicci e realizzato dal Teatro d'Almaviva con Lorella Serni. Giovedì 16 aprile alle ore 21
Un viaggio letterario negli scritti di Dino Campana concentrato negli aspetti e nelle parti relative al trinomio l’amore, la donna, la poesia. E’ il reading poetico E ancora ti chiamo ti chiamo chimera dedicato a Dino Campana, ideato e prodotto dalla Proloco Piana di Settimo-Scandicci e realizzato dal Teatro d'Almaviva che si terrà domani giovedì 16 aprile alle 21 alla biblioteca comunale di Lastra a Signa, produzione Dino Castrovilli, direzione tecnica Federico Coppola. Un'escursione letteraria negli scritti di Dino Campana concentrata però negli aspetti, e nelle parti, relative al trinomio indissolubile l'amore, la donna (o meglio, il femminile), la poesia. Un trinomio che, assieme al viaggio e al paesaggio, costituisce e pervade tutta l'opera, e la vita, di Campana.

Lo spettacolo, interpretato da Lorella Serni, che torna a Dino Campana dopo le recenti repliche di Sibilla Aleramo. Così bella come un sogno, tratto dalla drammaturgia poetica di Lorenzo Bertolani - attinge dagli scritti di Dino Campana i passi più belli, drammatici o dolcissimi, comunque di altissimo livello poetico. In un viaggio che, parafrasando proprio il Poeta, si può a buon diritto "chiamare amore".

Comunicato stampa realizzato in collaborazione con la Proloco di Badia a Settimo
15/04/2026 11.10 Comune di Lastra a Signa
Comune di Impruneta - Ufficio Stampa Ogni voce conta: forte partecipazione all’incontro a Impruneta
Un incontro partecipato e intenso per ribadire l’impegno della comunità di Impruneta nel contrasto alla violenza di genere e nel sostegno alle donne, valorizzando il ruolo fondamentale dello Sportello Vanessa di Tavarnuzze. Ogni voce conta, ogni gesto salva: parole che hanno trovato corpo in una comunità capace di ascoltare, condividere e farsi carico del dolore. Un incontro che ha trasformato testimonianze e silenzi in un impegno collettivo contro la violenza.

Ha registrato grande partecipazione l’evento che si è svolto ieri pomeriggio, 14 aprile, al Loggiato del Pellegrino di Impruneta: "Ogni voce conta, ogni gesto salva", promosso dallo Sportello Vanessa della Pubblica Assistenza di Tavarnuzze con il patrocinio del Comune di Impruneta. Un pubblico numeroso ha preso parte all’iniziativa, trasformandola in un intenso momento di comunità e consapevolezza sul tema della violenza di genere.

Per l’Amministrazione comunale erano presenti il sindaco Riccardo Lazzerini e l’assessora Lara Fabbrizzi, che hanno portato i saluti istituzionali sottolineando l’importanza di un impegno condiviso nella prevenzione e nel contrasto alla violenza.

Dopo una toccante introduzione vocale di Lisa Kant, vocalist che ha collaborato con Noemi e Irene Grandi, uno dei momenti più intensi è stato l’intervento di Paola Alberti e Massimo Noli, genitori di Michela Noli, hostess fiorentina di 31 anni uccisa il 15 maggio 2016 dall’ex marito. Le loro parole, profonde e cariche di emozione, hanno commosso la platea e ricordato quanto la testimonianza diretta sia essenziale per mantenere viva l’attenzione e la responsabilità collettiva.

Hanno portato il loro contributo anche la dott.ssa Pellegrino, direttore sanitario del presidio ospedaliero O.S.M.A. di Ponte a Niccheri, e la dott.ssa Carrea, referente territoriale per l’area Firenze Sud-Est, illustrando il percorso di accesso al Codice Rosa, il protocollo sanitario dedicato alle vittime di violenza e fondamentale per garantire accoglienza, tutela e presa in carico.

Il presidente della Pubblica Assistenza di Tavarnuzze, un emozionato Pietro Giannelli, ha ringraziato le numerose volontarie che, dopo un lungo e approfondito percorso di formazione, si impegnano quotidianamente nel sostenere le donne che si rivolgono allo Sportello Vanessa, presidio importante per l’intera comunità e per i territori limitrofi.

Nel suo intervento, il sindaco Riccardo Lazzerini ha dichiarato: "Un momento emozionante che ha coinvolto noi relatori insieme all’intera platea. Un argomento drammatico, quello della violenza di genere, che richiama l’attenzione su tutte le forme di violenza che ci circondano: quella fisica, ma anche quella mentale e psicologica, che nasce da una profonda falla del nostro sistema-società. Un ringraziamento speciale al Presidente della Pubblica Assistenza di Tavarnuzze per la determinazione con la quale ha voluto questa iniziativa; naturalmente a tutte e tutti coloro che si impegnano per lo Sportello Vanessa, all’assessora Lara Fabbrizzi, agli assistenti sociali e al personale del Comune."
15/04/2026 10.33 Comune di Impruneta - Ufficio Stampa
Ufficio Stampa Comune di Fucecchio Una delegazione francese in visita a Fucecchio per sconoscere le buone pratiche di sviluppo della via Francigena
Incontro in programma il prossimo 20 maggio in occasione dell'assemblea generale dell'AEVF Fucecchio, crocevia di cammini storici, è stato scelto come tappa per parlare di buone pratiche di sviluppo della via Francigena. In occasione dell'assemblea generale dell'Associazione Europea Vie Francigene, in programma sabato 23 maggio ad Altopascio, una delegazione francese di sindaci e presidenti di provincia sarà in visita a Fucecchio il mercoledì precedente, 20 maggio, proprio per confrontarsi sulle buone pratiche di sviluppo dei cammini storici.

“E' un onore che sia stato scelto proprio Fucecchio – spiega il consigliere delegato Daniele Cei – a dimostrazione della centralità della nostra città per quanto riguarda i cammini storici. Fucecchio infatti, oltre ad essere Comune capofila dell'aggregazione Francigena Toscana centro-sud, è anche crocevia di altri importanti cammini, come la Romea Strata e la via Medicea. Sarà un momento di scambio e confronto con la delegazione francese, che ospiteremo per un tour nella nostra città, e sicuramente un'occasione di arricchimento per tutti”.
14/04/2026 15.13 Ufficio Stampa Comune di Fucecchio
Ufficio Stampa Associato del Chianti Una biblioteca sempre più accessibile e comprensibile. Giovedì 16 aprile l’inaugurazione della nuova segnaletica in CAA
L’assessore alle Politiche educative e sociali Duccio Becattini: “La biblioteca comunale mette a disposizione uno strumento di autonomia che stimola processi di integrazione all’interno di un contesto sociale riducendo così le disuguaglianze”
La biblioteca comunale si arricchisce di una nuova segnaletica informativa realizzata in collaborazione con gli studenti e le studentesse dell’Istituto comprensivo di San Casciano. Tutte le sezioni, i punti lettura e le aree dello spazio di via Roma sono stati corredati di cartelli in CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa), il linguaggio, costituito da simboli e segni, che offre la possibilità di comunicare alle persone con bisogni comunicativi complessi. L’iniziativa, promossa e organizzata insieme all’Istituto comprensivo, mira alla diffusione e alla sensibilizzazione di questa metodologia, con il coinvolgimento attivo del mondo scolastico.

Il momento inaugurale si terrà giovedì 16 aprile alle ore 16.45 negli spazi della biblioteca comunale con i bambini e le bambine protagonisti dell’evento e del progetto di etichettatura in CAA. Il progetto nasce con l’obiettivo di rendere gli spazi della biblioteca sempre più accessibili, inclusivi e comprensibili per tutti/e. La nuova segnaletica favorirà l’orientamento, la lettura degli ambienti e la comunicazione e offrirà uno strumento visivo immediato che supporta non solo i bambini e le bambine con bisogni comunicativi complessi, ma l’intera comunità.

“Una biblioteca e una comunità più accessibile e inclusiva – dichiara l’assessore alle Politiche educative e sociali Duccio Becattini - un passo importante cui ci auguriamo possano seguirne altri perché il metodo entri nella quotidianità, nei negozi, nei ristoranti. La CAA è utile a coloro che non conoscono la lingua italiana, alle bambine e ai bambini in età prescolare o alle persone che hanno difficoltà momentanea nel comunicare e permette a tutti coloro che non possono parlare o stanno imparando di avvalersi di un ulteriore strumento di autonomia che stimola processi di integrazione all’interno di un contesto sociale riducendo così le disuguaglianze”.

“La CAA è un insieme di strategie, - spiega la dirigente scolastica Michela Ragionieri - strumenti e simboli che si pongono lo scopo di “aumentare” o “sostituire” il linguaggio verbale quando questo non è sufficiente o non è accessibile a tutti. È quindi una modalità di comunicazione alternativa che permette alle persone di esprimersi, comprendere e interagire in modo più efficace, destinato a chiunque abbia bisogno di un supporto visivo per comprendere meglio le informazioni”.

Durante l’inaugurazione i bambini e le bambine della classe I C saranno coinvolti in una piccola performance e sarà inoltre un’occasione per far vedere concretamente il percorso svolto e il valore educativo del progetto.

L’amministrazione comunale dispone di una specifica sezione all’interno della biblioteca comunale fornite di testi in simboli CAA che si aggiunge all’attività di formazione e di traduzione che il bibliotecario Marco Rossetti ogni anno effettua di libri per ragazzi in CAA realizzati con l’obiettivo di far conoscere e promuovere le funzioni e le modalità di lettura della CAA. Il bibliotecario Marco Rossetti ha tradotto i libri per l’infanzia e l’adolescenza “Se incontrassi un orso”, “Foto di Gruppo”, “Pericle e il tesoro”, “Mucca e la vita”. La biblioteca comunale di San Casciano fa parte della rete regionale delle biblioteche in book e mette a disposizione volumi in silent book e a caratteri speciali.
15/04/2026 11.09 Ufficio Stampa Associato del Chianti
Fondazione Orchestra della Toscana Tutto Mozart con l’Orchestra da Camera Fiorentina domenica 19 e lunedì 20 aprile 2026 alle ore 21
Sul podio dell'Auditorium di S. Stefano al Ponte sale Giovanni Minafra
Auditorium di S. Stefano al Ponte - Piazza S. Stefano – Firenze
ORCHESTRA DA CAMERA FIORENTINA
Flauto MARCO DELISI
Arpa GIULIETTA KETI RITACCA
Direttore GIOVANNI MINAFRA
Musica di W.A. Mozart

Un programma interamente dedicato a Mozart, quello che l’Orchestra da Camera Fiorentina proporrà domenica 19 e lunedì 20 aprile all’Auditorium di Santo Stefano al Ponte, a Firenze. Sul podio salirà Giovanni Minafra, tra le voci più autorevoli della direzione d’orchestra italiana. Ad affiancare la compagine, nelle vesti di solisti, saranno due eccellenze della classica, Giulietta Keti Ritacca all’arpa e Marco Delisi al flauto.

Ai soggiorni parigini di Wolfgang Amadeus Mozart ci condurrà il “Concerto per flauto, arpa e orchestra K. 299”. Composta per il duca di Guines e per la figlia, entrambi musicisti, questa pagina mozartiana unisce il timbro delicato dell’arpa e quello brillante del flauto, evidenziando il gusto tipico dell’autore. A completare il programma sarà la “Sinfonia n. 29 in la maggiore K. 201”: tra i primi capolavori sinfonici dell’autore, l’opera presenta un’architettura pervasa da spirito leggiadro in cui spiccano i singoli strumenti.

Giovanni Minafra, direttore d’orchestra e docente al Conservatorio Duni di Matera, ha collaborato con importanti orchestre italiane e con il Teatro Petruzzelli in tournée internazionali. Formatosi con maestri come Samale e Ferrara, è autore di numerosi arrangiamenti e composizioni. Formatosi al Conservatorio Santa Cecilia di Roma e a Winterthur, Marco Delisi è primo flauto dell’Orchestra Sinfonica Tito Schipa di Lecce. Vincitore del Concorso Briccialdi, ha collaborato con importanti orchestre italiane, svolto intensa attività solistica in Europa e dedicato particolare attenzione al repertorio contemporaneo.
Giulietta Keti Ritacca ha studiato arpa con Michela Sburlati. Si perfezionata con Fabrice Pierre, Maria Oliva De Poli e Germaine Lorenzini, seguendo masterclass di grandi arpisti internazionali. Vincitrice di numerosi concorsi, svolge intensa attività concertistica come solista e in ensemble.

Biglietto 20 euro, riduzioni per studenti, over 65 e soci Unicoop Firenze. Prevendite online sul sito ufficiale www.orchestradacamerafiorentina.it, su www.ticketone.it e nei punti Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita).

La 46esima stagione dell’Orchestra da Camera Fiorentina è realizzata con il contributo di Ministero della Cultura, Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Firenze, Unicoop Firenze e – in art bonus - Fondazione CR Firenze e Intesa Sanpaolo. Per informazioni e prenotazioni si può contattare la segreteria dell’Orchestra, tel. 055.783374 – 333 7883225 anche via whatsapp.

www.orchestradacamerafiorentina.it

Programma concerti
W.A. Mozart - Concerto per flauto, arpa e orchestra in do magg K 299
W.A. Mozart - Sinfonia in la maggiore n 29 k 221

Informazioni e prenotazioni
Segreteria Orchestra tel. 055.783374 - 333 7883225 - 339 1632869, anche via whatsapp. www.orchestradacamerafiorentina.it - orchestra.camerafiorentina@gmail.com
15/04/2026 12.15 Fondazione Orchestra della Toscana
Camera di Commercio di Firenze Camera di Commercio. Imprese giovanili, ecco i contributi
Fino a 5.000 euro per sostenere l’avvio e il consolidamento di aziende under 35. Per la prima volta un premio aggiuntivo alle società benefit Pubblicato il bando 2026 con cui la Camera di commercio di Firenze eroga stanziamenti a fondo perduto per sostenere le imprese giovanili. “Il bando – spiega il presidente della Camera, Massimo Manetti – vuole contribuire alle fasi di avvio e funzionamento delle aziende, iscritte a partire dal primo gennaio 2025 al Registro delle imprese della Camera, nella cui compagine sociale sia incluso almeno un giovane con 35 anni di età da compiere nell’anno 2026. Il bando costituisce una delle varie iniziative della Camera verso un segmento della nostra imprenditoria che soffre il calo demografico e la crescente riluttanza dei giovani a mettersi in proprio”. Aggiunge il segretario generale della Camera, Giuseppe Salvini: “Il tema dell’imprenditoria giovanile si impone in maniera forte, a fronte di dati della nostra provincia che mostrano criticità tra le quali la necessità di favorire il ricambio generazionale: a tre anni dalla nascita quattro imprese under 35 su dieci chiudono, le aziende giovanili sono calate da 9.000 a 6.000 nell’ultimo decennio e si evidenziano inoltre le difficoltà connesse con il passaggio generazionale all’interno delle aziende considerando che il 45% dei titolari di impresa è over 65”.

Il contributo a fondo perduto viene erogato per costi di costituzione dell’impresa (oneri notarili e altre spese connesse alla fase di nascita); spese di registrazione marchi, brevetti e disegni; acquisto di beni e servizi per la digitalizzazione; acquisto di beni strumentali nuovi quali macchinari, attrezzature, arredi; spese di promozione e di comunicazione; canone affitto immobili della sede legale o unità locali; spese legate ai processi di innovazione di processo/prodotto. Le domande di contributo potranno essere inoltrate dal 5 maggio prossimo con apposita procedura telematica.

Il contributo camerale sarà pari al 50% delle spese ammissibili con un massimale di 5.000 euro ed un minimo di spesa di 2.000 euro (esclusa Iva). Per la prima volta il bando fissa un premio aggiuntivo, pari a 500 euro, per le imprese benefit, ovvero quelle di qualsiasi settore, dal manifatturiero ai servizi, che nell’oggetto sociale abbiano inserito, oltre al profitto e alla divisione degli utili, una o più finalità di beneficio comune per tutti gli stakeolder, beneficio che deve essere certificato annualmente e depositato in Camera di commercio.

“L’impegno a favore dell’imprenditoria giovanile è continuo – conclude Manetti - Il 22 aprile il nostro servizio Nuove imprese tiene un open day d'informazione sui servizi di accompagnamento dei giovani imprenditori nell’elaborazione del business plan, nell'orientamento verso i settori più promettenti, nel disbrigo delle pratiche, eccetera”.

Al bando per l’impresa giovanile si accede sul sito della Camera di commercio di Firenze. Informazioni presso U.O. gestione interventi promozionali, bandi e disciplinari – Tel. 055-2392139; e-mail: contributi@fi.camcom.it.
15/04/2026 11.03 Camera di Commercio di Firenze
Comune di Fucecchio “Fucecchio per lo Sport”: una giornata dedicata alle eccellenze sportive del territorio
Sabato 18 aprile 2026 presso il Teatro Pacini Il Comune di Fucecchio – in collaborazione con la consulta dello sport - è lieto di presentare “Fucecchio per lo Sport”, l’evento in programma sabato 18 aprile 2026 presso il Teatro Pacini (piazza Montanelli), dedicato alla valorizzazione e alla celebrazione delle realtà sportive locali.

La manifestazione rappresenta un importante momento di riconoscimento per associazioni, atleti e società che, con impegno e passione, contribuiscono ogni giorno alla crescita dello sport sul territorio e alla diffusione dei suoi valori più autentici: inclusione, sacrificio, spirito di squadra e benessere.

Il programma della giornata prevede una serie di premiazioni suddivise in più momenti:

ore 9: A.C. Giovani Fucecchio e Papo#9 e Papo Rosa

ore 10: Junior Tennis School, Folgore Fucecchio e Pallavolo Fucecchio

ore 11: Atletica Fucecchio, Acquateam Nuoto Cuoio e Aquatempra

ore 12: Pattinaggio Fucecchio, Ginnastica Il Cigno e Ginnastica Fucecchio

L’iniziativa vuole essere non solo un’occasione celebrativa, ma anche un momento di condivisione per tutta la comunità, capace di rafforzare il legame tra sport e territorio.

Per motivi organizzativi, al termine di ciascuna premiazione, il pubblico presente sarà invitato a lasciare la sala per consentire l’accesso agli invitati delle sessioni successive.
15/04/2026 12.07 Comune di Fucecchio
Regione Toscana Corecom: approvato il programma di attività per il 2026
La proposta di risoluzione votata dall’Aula all’unanimità. Tra le sfide del Comitato regionale per le comunicazioni, il potenziamento del ‘Patentino Digitale’ La proposta di risoluzione sul programma di attività 2026 del Corecom, il Comitato regionale per le comunicazioni della Toscana, è stata approvata con voto unanime dall’Aula del Consiglio regionale nella seduta di martedì 14 aprile. Trenta i voti a favore di Partito democratico, Casa Riformista, Alleanza Verdi e Sinistra, Movimento 5 Stelle, Fratelli d’Italia e Forza Italia.

A presentare l’atto in Aula la presidente della commissione Istruzione e cultura Diletta Fallani (AVS). Nel testo finale, che approva il programma di attività per l’anno 2026, la proposta di risoluzione impegna il Corecom a “rafforzare il progetto del Patentino Digitale, ampliando la collaborazione con le scuole e investendo ancora di più sull'educazione ai media e alla cittadinanza digitale dei giovani; promuovere approfondimenti sul tema dell'intelligenza artificiale, per comprenderne meglio gli effetti nel mondo dell'informazione, della formazione e del lavoro; avviare uno studio e proposte per rafforzare l'informazione regionale; proporre e realizzare iniziative inerenti alla formazione in materia di comunicazione e informazione; rafforzare le modalità di riscontro alle segnalazioni e alle richieste di chiarimento relative al rispetto delle regole della comunicazione istituzionale nei periodi di par condicio, garantendo risposte puntuali e tempestive, al fine di consolidare la credibilità e l'efficacia della funzione di vigilanza esercitata dal Corecom; valorizzare e rendere maggiormente fruibili gli strumenti di monitoraggio e analisi sul sistema dell'informazione regionale” e, infine, “promuovere iniziative di comunicazione istituzionale che contribuiscano a rafforzare il legame con le comunità dei toscani residenti all'estero e a valorizzare l'immagine della Toscana in Europa e nel mondo”.

Intervenendo durante il dibattito il consigliere di Fratelli d’Italia Matteo Zoppini ha sottolineato il grande ritardo nell'adozione di questa proposta di risoluzione. “Ci chiediamo che senso abbia approvare oggi questo atto con sette mesi circa di ritardo in un momento in cui auspichiamo che il Corecom sia già nel pieno delle sue attività. Ci chiediamo poi quanti toscani oggi conoscano il Comitato e temiamo purtroppo che siano pochi almeno fuori da questo palazzo”.

“Siamo soddisfatti - ha aggiunto il consigliere Zoppini - che su alcuni temi si sia riusciti a trovare un punto di incontro invitando il Corecom a fare meglio”. Il consigliere Zoppini ha poi espresso perplessità sul progetto del Patentino digitale sulle poche scuole della Regione coinvolte e sulla qualità del questionario che viene sottoposto agli studenti per il rilascio degli attestati. “Se vogliamo fare educazione su questi argomenti dobbiamo farla in modo serio, credibile e adeguato ai ragazzi di oggi”. Un altro tema trattato dal consigliere Zoppini è stato quello delle attività convegnistiche e dell'utilizzo delle risorse. “Abbiamo condiviso in commissione un principio che riteniamo importante. Prima di ricorrere al relatore o a collaborazioni esterne è necessario verificare la presenza di professionalità interne al Corecom e programmare in modo più trasparente e puntuale questa attività”.

La consigliera del Partito democratico Simona Querci dopo avere ringraziato il Corecom per l’attività che svolge si è rivolta al collega Zoppini per sottolineare che, secondo il suo punto di vista anche come insegnante “la tipologia delle domande del questionario somministrato alle ragazze e ai ragazzi non sono né banali né approssimative e valutano come non sia scontata una dimestichezza con queste nuove tecnologie. Un aspetto legato a diseguaglianze economiche e sociali che esistono nelle famiglie”.
15/04/2026 11.33 Regione Toscana
Redazione di Met Una mostra per Il cantico delle creature. Alla Certosa di Firenze si celebrano gli 800 anni di san Francesco d’Assisi
Inaugurazione domenica 26 aprile alle 17.30, fino a domenica 24 maggio A 800 anni di distanza, Il cantico delle creature di Francesco d’Assisi è fonte di ispirazione di una mostra d’arte che si terrà alla Certosa di Firenze e che vuole essere un omaggio al Santo Patrono d’Italia.

Altissimu, onnipotente, bon Signore. Il Cantico delle Creature e il fiore della mistica francescana. Omaggio a san Francesco d’Assisi | 1226 – 2026 – questo il titolo della mostra – vedrà raccolte nella suggestiva sala della Pinacoteca di Pontormo le opere di Serena Nono e Nicola Golea ispirate alla composizione poetica del Poverello di Assisi.

La mostra si inaugurerà domenica 26 aprile alle 17.30 e proseguirà fino a domenica 24 maggio.

All’inaugurazione interverranno la pianista Francesca Breschi e l’arpista Andrea Solinas che accompagneranno alcune letture del Cantico delle creature, testi delle mistiche francescane e di alcune Laudi dal Laudario di Cortona.


San Francesco e Firenze
La mostra vuole essere anche un omaggio alla presenza di San Francesco a Firenze, documentata almeno quattro volte nell’ultimo quindicennio della sua vita.
Ricordato da Dante nel canto XV del Paradiso della Divina Commedia, san Francesco fu a Firenze nel 1211 quando fece tappa nell’Ospizio di Santa Maria dei Magnoli (attualmente Santa Lucia dei Magnoli), luogo che l’avrebbe accolto altre volte durante i suoi spostamenti come predicatore.
Vi tornò poi nel 1213, mentre predicava tra Toscana e Romagna e fu in quell’occasione che incontrò Messer Orlando Cattanei (o Catani), Conte di Chiusi in Casentino, il quale donò al Poverello il Monte di La Verna, dove avrebbe potuto meditare in maniera solitaria e dove, 11 anni dopo, avrebbe compiuto miracoli e ricevuto le Sacre Stimmate.
E ancora san Francesco fu a Firenze nel 1217 quando per la prima volta incontrò il cardinale Ugolino (poi Papa Gregorio IX) che lo convinse a rimanere in Italia e lo canonizzò nel 1228.
Infine l’ultima volta san Francesco fu a Firenze nel 1221 quando, secondo la tradizione, durante la Quaresima del 1221, san Francesco fece sgorgare una fonte d'acqua dal terreno presso il monastero delle Clarisse, vicino all'odierna via di San Vito. Il luogo è ancora oggi noto come Fonte di San Francesco.


Un incontro tanto atteso
Come scrive don Carmelo Mezzasalma, priore della Comunità di San Leolino presente alla Certosa di Firenze, sul pieghevole che accompagna la mostra, «Al momento di alzare il suo Cantico al respiro dell’infinito, Francesco lottava contro le malattie, la debolezza fisica, soprattutto la sofferenza spirituale. Ma nonostante ciò rimase fedele al Dio del Vangelo e, per conseguenza, alla sua anima credente: lodando Dio ‘bon Signore’, insieme a tutte le sue creature, anche le più fragili e sottoposte alla debolezza, come noi, ma che sono belle, preziose e caste perché amate da Dio. È in questo spirito che la Comunità di San Leolino ha atteso tanto, nella Certosa di Firenze, la mostra di Serena Nono e di Nicola Golea, dedicata proprio al Cantico di Francesco. Di fatto, l’originalità di questa mostra è nel comprendere quelle grandi mistiche, Caterina da Siena, Brigida di Svezia, Margherita da Cortona, Angela da Foligno, Chiara d’Assisi, e per finire la vibrante voce di Simone Weil, che sulla scia di Francesco sembrano aprire quella sapienza, tesa verso Dio, che manca a questo nostro tempo così convulso e frammentato dagli idoli della forza, del conflitto, della mancanza di amore, quindi della pace».
Così, le figure femminili di Serena Nono, in sguardi aperti o chiusi, in gesti dalle mani raccolte in grembo o in preghiera, quasi ad attingere il segreto della nostra interiorità, sembrano esprimere quell’attesa di Dio che ci rende tutti umani, pellegrini verso l’Assoluto, mentre Nicola Golea completa questa attesa di Dio con il cantico dei suoi orizzonti, ora notturni ora luminosi di luce, luce altrettanto interiore, non illustrativa, per guidarci con il sussurro del vento marino, l’impeto del firmamento di stelle, o della rugiada dell’alba.


I due artisti
Serena Nono e Nicola Golea dipingono ritratti, figure, paesaggi. Serena dipinge soprattutto figure e ritratti, talvolta con un senso mistico e si è occupata molto di arte sacra. Ha dipinto paesaggi soprattutto lagunari, veneziani. Nicola nei suoi paesaggi esprime la meraviglia per la grandiosità eloquente della natura, nei suoi ritratti invece riesce ad esprimere l’interiorità delle persone ritratte e i segni che la vita imprime sui volti. I due artisti hanno collaborato a numerosi progetti pittorici e filmici. Tra le mostre che Serena e Nicola hanno fatto insieme si segnalano Cantico (2025) al Chiostro del convento dei frati cappuccini del Ss. Redentore a Venezia, Tu sei Bellezza. Mistica e Creazione (2025) al Museo della Porziuncola ad Assisi, Finding Fioretta (2022) a Ikona gallery a Venezia e Senza poesia (2020) nella sede di Emergency a Venezia e Milano.

Serena Nono ha partecipato al Padiglione Italia 2011 (54ª Biennale). Nel 2012 Serena Nono ha diretto il film Venezia salva, tratto dalla pièce di Simone Weil, dove Nicola Golea ha interpretato il protagonista, Jaffier. In seguito hanno collaborato alla realizzazione di altri lungometraggi. Tra i film realizzati insieme, Venezia salva e Sventura sono stati presentati rispettivamente alla Mostra internazionale d'arte cinematografica - Giornate degli autori nel 2013 e al Trieste Film Festival nel 2023. Loro opere compaiono in libri, riviste e copertine di volumi di vario genere. Lavorano nello Studio 860 a Venezia e espongono le loro opere nell’Atelier il Redentore, sito accanto alla chiesa del Ss. Redentore a Venezia. Serena Nono e Nicola Golea vivono e lavorano a Venezia.

www.serenanono.com - www.nicolagolea.com



INFO MOSTRA
Altissimu, onnipotente, bon Signore
Il Cantico delle Creature e il fiore della mistica francescana
Omaggio a san Francesco d’Assisi | 1226 – 2026
Mostra di opere di Serena Nono e Nicola Golea
26.04.2026 | 24.05.2025
Orario della mostra: martedì - sabato, ore 10-12; 15-18; domenica, ore 15-18
Inaugurazione DO 26.04.2026 ore 17.30
Sala della Pinacoteca di Pontormo
Certosa di Firenze, via della Certosa 1, Galluzzo, Firenze
(posizione: https://goo.gl/maps/W9tRUyvVBjiUuFuv5)
Ingresso gratuito
Telefono +39 055 2047729
www.certosadifirenze.it
certosadifirenze@gmail.com

Certosa: aperta tutti i giorni (escluso lunedì e domenica mattina) ore 10-12 | 15-18; domenica 15-18
Ingresso 5 euro; nel prezzo è compresa anche la visita guidata della Certosa tutti i giorni - escluso lunedì e domenica mattina - alle 10, 11, 15, 16.
15/04/2026 13.29 Redazione di Met
Questura di Firenze Colto mentre gettava della sostanza stupefacente: la Polizia di Stato di Firenze arresta un cittadino tunisino di 34 anni
Nella serata di Lunedì 13 aprile, la Polizia di Stato di Firenze, in via Borgo Pinti, ha tratto in arresto il 34enne per detenzione illecita ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti Durante un servizio straordinario di controllo del territorio, il personale del Reparto Prevenzione Crimine Toscana ha proceduto al controllo di polizia nei confronti del 34enne che transitava in sella ad una bicicletta.
L’uomo, poco prima di fermarsi, ha estratto dalla tasca del giubbotto 4 involucri di cellophane trasparente e li ha lanciati sotto un’autovettura in sosta.
Notato dai poliziotti, è stato prontamente fermato e sono stati recuperati gli involucri di 4,83 grammi di cocaina.
Approfonditi i controlli, gli operatori hanno rinvenuto anche la somma di 370€ all’interno del portafoglio.
Il materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro.
Il 34enne, già noto, è stato tradotto presso le camere di sicurezza della Questura e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è comparso per il rito direttissimo.
Si precisa che l’effettiva responsabilità delle persone indagate e la fondatezza delle ipotesi d’accusa dovranno essere valutate nel corso del successivo processo. Al momento, lo stesso è assistito dalla presunzione di innocenza; le contestazioni sono formulate allo stato degli atti e saranno oggetto di verifica nelle competenti sedi giudiziarie (d.lgs. 188/2021).
15/04/2026 12.29 Questura di Firenze
Comune di Certaldo Certaldo. Manutenzione del verde pubblico
Al via il programma stagionale fino a settembre Prende avvio, come ogni anno in questo periodo, il programma di manutenzione del verde pubblico del Comune di Certaldo, che accompagnerà il territorio fino al mese di settembre, con interventi programmati e cadenzati su tutto il territorio comunale.

Da ora e fino a metà maggio, le attività saranno concentrate principalmente sulla manutenzione e sul taglio dell’erba nei parchi cittadini. Successivamente, da maggio a settembre, gli interventi interesseranno progressivamente le strade comunali, con particolare attenzione a rotonde e aiuole stradali ove presenti.

Il piano degli interventi seguirà un preciso ordine operativo: si partirà dal parco della Canonica, per poi proseguire verso il centro cittadino, la zona di viale Fabiani, l’area interessata dalla ferrovia e dalla circonvallazione. Successivamente le attività interesseranno le zone industriali e le frazioni del territorio comunale.

Il programma prevede inoltre tre cicli complessivi di sfalcio nel corso della stagione, al fine di garantire una manutenzione costante e uniforme delle aree verdi.

Nelle aree residenziali e in prossimità dei parcheggi saranno installati appositi cartelli informativi per segnalare gli interventi di taglio erba in programma. Si invita pertanto la cittadinanza a prestare attenzione alla segnaletica temporanea.

L’Amministrazione conferma l’impegno per una gestione più efficiente, programmata e attenta del verde pubblico, con l’obiettivo di garantire decoro, sicurezza e qualità degli spazi urbani.


15/04/2026 12.05 Comune di Certaldo
Comune di Montespertoli Montespertoli. Alberi e comunità: a Montespertoli un legame che cresce
Sabato 18 aprile la passeggiata “Per un amico in più” lungo il Borro di Baccaiano, nel segno dell’itinerario degli Alberi Amici e della partecipazione dei cittadini Il rapporto tra il Comune di Montespertoli e il Comitato Alberi e Natura è cresciuto nel tempo, e oggi ha lasciato tracce precise. Il punto di partenza è stato l'adesione al progetto "Comune Amico degli Alberi": non solo un riconoscimento, ma una scelta di campo. Significa che un'amministrazione decide di trattare il proprio patrimonio arboreo come un valore pubblico, non come un problema di manutenzione.

Da questa idea è nato l'itinerario degli "Alberi Amici": un lavoro di ricerca e ascolto da parte del comitato, aperto a chiunque voglia segnalare un esemplare significativo, che non classifica gli alberi solo per età o rarità botanica, ma soprattutto per il loro valore relazionale — il legame con un luogo, con una memoria, con le persone che ci vivono accanto. Un progetto che ha coinvolto anche le classi dell'Istituto "Don Milani", i cui studenti hanno individuato e raccontato alberi come "Babbo Leccio", il leccio più antico della piazza del paese. Nel maggio 2023 in piazza del Popolo sono state inaugurate le prime targhe identificative.

In scia a questo percorso sono arrivati anche atti veri e propri: nel novembre 2023 il Consiglio Comunale ha approvato il primo regolamento del verde pubblico e privato del Comune, costruito in sinergia con il Comitato. E nel 2026 la scelta di ridurre gli sfalci in primavera in cinque aree verdi per lasciare spazio alle fioriture spontanee e agli impollinatori tra aprile e giugno.

Ogni novembre, con la Festa degli Alberi — nel 2024 alla decima edizione — si tira il punto su tutto questo lavoro.

Marco Pierini, vicesindaco e assessore all'ambiente, dichiara: “Lavorando con il Comitato Alberi e Natura abbiamo imparato a guardare il territorio in modo diverso. Prima si parlava di verde solo in termini di manutenzione, oggi parliamo di biodiversità e di identità dei luoghi. Questo cambiamento non è arrivato per caso: è il risultato di anni di collaborazione e di contaminazione vicendevole tra cittadinanza e pubblica amministrazione”

Aggiungono dal Comitato: “Ogni albero che entra nell'itinerario è una storia che non va persa. La Quercia di Fezzana è il prossimo capitolo e come sempre invitiamo tutti a venire a scoprirla insieme: sabato 18 aprile è una mattina aperta a chiunque voglia camminare e guardare il territorio con occhi nuovi.”

Sabato 18 aprile il comitato riparte con le iniziative e invita tutti alla passeggiata aperta lungo il Borro di Baccaiano “Per un amico in più”. Il percorso prevede un tragitto facile fino alla Quercia di Fezzana, prossima candidata all’itinerario “Alberi amici”, un progetto in corso da qualche anno, volto a individuare, con l'aiuto di chiunque voglia segnalarli, Alberi di particolare interesse non solo per caratteristiche botaniche o per età o monumentalità, ma soprattutto per il valore relazionale con la popolazione.

Si parte alle 9.30 dal centenario Platano di Baccaiano, già Albero Amico insieme al vicino grande Cedro. Sarà guidata da Gianluca Di Benedictis (Associazione LaViaTrecento) guida ambientale escursionistica, che ci farà scoprire le caratteristiche di un breve ma affascinante percorso, tra la vegetazione ripariale lungo il Borro di Baccaiano, con alcune soste in punti di particolare suggestione.
Il percorso di 6 km (circa 3 ore), adatto a tutti.

Info e prenotazione con messaggio whatsapp 3393645454. Il calendario prevede poi una seconda passeggiata in autunno, il 10 ottobre mentre il 20 e 21 novembre la Festa Nazionale degli Alberi animerà due luoghi simbolici del territorio — l'area de "I Lecci" e l'Auditorium 'Vanna Cercenà' al Centro Culturale 'Le Corti'.
15/04/2026 12.33 Comune di Montespertoli
Guardia di Finanza - Comando regionale La Guardia di finanza è in prima linea nella tutela del “made in Italy” e nella lotta alla contraffazione
Nel corso del 2025, 9.044 sono stati gli interventi complessivamente condotti, con 4.066 soggetti denunciati I numeri sono importanti: 81,3 sono i milioni di prodotti contraffatti sequestrati. Le tipologie di beni
maggiormente contraffatte sono: giocattoli (31%), packaging (27%) oggettistica religiosa (15%) e incisioni,
stampe e litografie (9,5%).
Per quanto attiene alla tutela del “made in Italy” sono stati sottoposti a sequestro in tutta Italia oltre 30 milioni
di prodotti. Tra questi, le tipologie di beni maggiormente sequestrate sono state: ferramenta (71%), accessori per
autoveicoli, motocicli e biciclette (18,5%), addobbi natalizi (4%).
Tra i risultati di maggior rilievo conseguiti dal Corpo nel 2025 nel contrasto alla criminalità organizzata,
ricordiamo:
ALESSANDRIA: disarticolato un ramificato sodalizio criminale dedito alla commercializzazione di capi
d’abbigliamento e prodotti per l’infanzia recanti marchi contraffatti. Le investigazioni hanno portato alla
luce una vasta rete di distribuzione di prodotti illegali, operante anche sui marketplace digitali e tramite
social network. Sequestrati oltre 2 milioni di prodotti contraffatti, tra cui capi d’abbigliamento, etichette,
articoli di cancelleria, giocattoli, gadget e accessori recanti marchi di note case di moda e dei settori
dell’intrattenimento e dei videogiochi, per un valore commerciale stimato in oltre 2 milioni di euro.
Denunciati 50 soggetti.
1.
BRINDISI: in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e Monopoli e con l’Ispettorato Centrale della
tutela della Qualità e Repressione Frodi dei prodotti agro-alimentari, sequestrate oltre 42 tonnellate di
passata di pomodoro, recanti la dicitura “Country of origin - Italy”, di fatto provenienti dalla Bulgaria.
Denunciati 5 responsabili.
2.
TORINO: sequestrati oltre 5,5 milioni di prodotti per auto e dispositivi di protezione individuale per
moto e bici, recanti la fallace indicazione della provenienza italiana della merce. Le attività d’indagine
hanno permesso di riscostruire l’intera filiera illecita, dall’importazione sul territorio nazionale, ai siti di
stoccaggio fino alla rete di distribuzione dei prodotti, portando al sequestro di prodotti anche privi dei
requisiti minimi di sicurezza.
3.
ROMA: per il Giubileo 2025 sequestrati oltre 2,3 milioni di souvenir contraffatti (tra cui rosari,4.
Referente: Ufficio Stampa; Contatti: 06442235821
pendagli, bracciali e medagliette) riportanti le effigi del Pontefice, immagini sacre e stemmi del Vaticano.
Ricordiamo che a rischiare sanzioni importanti non è solo chi vende, ma anche chi acquista: per il
consumatore la sanzione amministrativa oscilla tra i 300 e i 7.000 euro
15/04/2026 11.43 Guardia di Finanza - Comando regionale
Asl Toscana Centro Open Week sulla salute della donna: dal 22 al 29 aprile visite ed esami gratuiti negli ospedali dell'Ausl Toscana centro
In occasione dell’11ª Giornata nazionale della salute della donna, in programma il 22 aprile, l’Azienda Usl Toscana centro aderisce alla (H) Open Week sulla salute della donna promossa da Fondazione Onda ETS Iniziativa che coinvolge 253 strutture sanitarie appartenenti al network Bollino Rosa su tutto il territorio nazionale.

Dal 22 al 29 aprile, gli ospedali del territorio fiorentino offriranno gratuitamente servizi clinici, diagnostici e informativi dedicati alla popolazione femminile, con un programma articolato che abbraccia diverse aree specialistiche. Un’occasione concreta per promuovere la prevenzione e favorire l’accesso a percorsi di diagnosi e cura sempre più mirati.

L’iniziativa si inserisce in un percorso consolidato: dal 2007 Fondazione Onda ETS attribuisce il Bollino Rosa agli ospedali impegnati nella tutela della salute femminile. Oggi la rete conta 370 presidi in Italia e rappresenta un punto di riferimento per la diffusione della medicina di genere.

Nel territorio fiorentino, l’offerta si distingue per un approccio multidisciplinare:

Presso l’Ospedale Santa Maria Annunziata saranno attivate le seguenti consulenze:
psicologia: in presenza nelle giornate del 28 e 29 aprile, dalle ore 9.00 alle 12.00 (l’ubicazione delle stanze ambulatoriali sarà specificata al momento della prenotazione). Gli incontri, su prenotazione obbligatoria, saranno condotti da professionisti dedicati al supporto psicologico, in un contesto di ascolto e orientamento. La prenotazione può essere fatta tramite mail all’indirizzo: psicologiaclinica.firenzesudest@uslcentro.toscana.it, oppure telefonando: il mercoledì 22 aprile dalle ore 8:00 alle ore 9:00 al numero 0556936770 - il giovedì 23 aprile dalle ore 10:00 alle ore 11:00 al numero 0556936791.


cardiologia: consulenza individuale, misurazione pressione arteriosa e frequenza cardiaca alle utenti ; non necessita di prenotazione; l'iniziativa si svolgerà nei giorni 22-23-24-27-28-29 aprile, dalle ore 11:00 alle ore 13:30 in corrispondenza dell'atrio centrale ingresso ospedale fronte portineria.


Diabetologia e malattie metaboliche : valutazione per malattia metabolica destinata a donne che non hanno già una diagnosi di Diabete Mellito.

L'iniziativa si svolgerà nei giorni 22 aprile dalle ore 11:00 alle ore 12:00 e 27 aprile dalle ore 14:00 alle ore 15:00; i posti devono essere prenotati telefonicamente allo 0556936470 dalle 12.00 alle 13.00 specificando la prenotazione per "iniziativa Bollini Rosa". Le visite verranno effettuate presso il Poliambulatorio del presidio, primo piano, scala A, stanza T.



Dietologia e nutrizione clinica : calcolo del BMI delle utenti disponibili con divulgazione dei principi di corretta alimentazione e dieta mediterranea; l'iniziativa si svolgerà nei giorni 28 e 29 aprile, dalle ore 11:00 alle ore 13:00 presso l'atrio centrale dell'ingresso principale del presidio, fronte portineria. Non è necessaria la prenotazione.



All’Ospedale San Giovanni di Dio “Torregalli”, nelle giornate del 22 e 23 aprile (ore 9.00–13.00), sono in programma visite ginecologiche rivolte alla valutazione e diagnosi dell’endometriosi. Le attività si svolgeranno presso gli ambulatori di ginecologia (Padiglione Leonardo da Vinci, terzo piano), con accesso su prenotazione all’indirizzo mail: cecilia.molino@uslcentro.toscana.it.


L’Ospedale del Mugello partecipa il 27 aprile con un’iniziativa dedicata alle giovani donne tra i 18 e i 40 anni: visite senologiche e attività di sensibilizzazione alla prevenzione del tumore al seno, con particolare attenzione all’autopalpazione. Gli appuntamenti si svolgeranno nel pomeriggio, dalle ore 14.30 alle 17.30, previa prenotazione obbligatoria tramite chiamata telefonica in orario 08.00 - 13.30 al numero 0554851360. In alternativa ai numeri: 0558451338 e 0558451348.


Negli ultimi anni, la (H) Open Week ha registrato una crescita significativa della partecipazione: dai 133 ospedali aderenti nel 2020 ai 265 del 2025. Un segnale evidente dell’attenzione crescente verso la prevenzione e l’approccio di genere nella sanità pubblica.


“La (H) Open Week non è solo una settimana di servizi gratuiti, ma un progetto culturale che promuove un’attenzione concreta alle differenze di genere nella salute - ha dichiarato la presidente di Fondazione Onda ETS Francesca Merzagora - I numeri confermano quanto sia forte la domanda di prevenzione e quanto sia necessario rendere i servizi sempre più accessibili e vicini ai bisogni delle donne”.


Un impegno che si traduce, anche quest’anno, in un’offerta diffusa e capillare, capace di avvicinare le cittadine ai servizi sanitari e di rafforzare la cultura della prevenzione come strumento essenziale di tutela della salute.
15/04/2026 12.35 Asl Toscana Centro
 
 




Vai al contenuto