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Città Metropolitana di Firenze
Cappella dei Magi di Palazzo Medici Riccardi, per la rubrica Geo Grand Tour
Il 19 febbraio attorno alle 17
La rubrica “Geo Grand Tour”, del programma Geo di Rai 3, sarà in diretta dalla Cappella dei Magi di Firenze, in Palazzo Medici Riccardi, giovedì 19 febbraio, indicativamente attorno alle 17.
La rubrica Geo Grand Tour, curata dallo storico dell'arte Davide Lotti, presenta i luoghi e i capolavori del patrimonio artistico italiano.
La Città Metropolitana di Firenze è lieta di poter far conoscere ancora meglio lo scrigno di capolavori che custodisce la sua sede nonché Museo di Palazzo Medici Riccardi.
Il programma Geo, trasmesso in diretta su Rai 3, è condotto da Sveva Sagramola e Emanuele Biggi, con la regia di Michelangelo Pepe.
Geo può essere seguito anche in streaming su RaiPlay.
11/02/2026 10.05 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Notiziario della viabilità di giovedì 19 febbraio 2026
Principali cantieri previsti sulle strade della Città Metropolitana di Firenze. Le ultime novità nella zona dell'Empolese-Valdelsa (Sp 31 traversa di Cerreto Guidi)
Obbligo di catene o pneumatici invernali
Sulle strade di competenza della Città Metropolitana di Firenze e sulla Fi-Pi-Li dal 15 novembre al 15 aprile di ogni anno è in vigore l'obbligo per i veicoli di cui all'art. 54 del D.Lgs. 285/1992 (autoveicoli), di avere a bordo mezzi antisdrucciolevoli o di essere muniti di pneumatici invernali idonei alla marcia su neve o ghiaccio, adeguati al tipo di veicolo in uso.
Novità
Sulla strada provinciale 31 traversa di Cerreto Guidi per limitare il transito sul ponte per procedere alle opportune verifiche tecniche, divieto di transito dei veicoli di massa complessiva superiore ai 35 q.li garantendo il transito ai mezzi delle forze ordine,Vigili del Fuoco,mezzi di soccorso,veicoli del trasporto pubblico, nel tratto dal km 5+950 al km 6+000 (Ponte sul fiume Vincio) nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori
Per maggiori info: http://server-nt.provincia.fi.it/viabilit/chiusure/default.asp
Mugello
Sulla strada provinciale 20 Modiglianese per consolidamento tratto stradale con realizzazione di scavi posa micropali, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto vari e saltuari dal Km 0+000 al Km 10+000 nel Comune di Marradi, fino al 20/02/2026.
Sulla strada provinciale 20 Modiglianese per realizzazione cordoli in cemento e sostituzione barriere di sicurezza guard-rail, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico, nel tratto compreso far le progressive chilometriche dal km 7+150 al km 7+550 nel Comune di Marradi, fino al 09/03/2026.
Sulla strada provinciale 20 Modiglianese per lavori di posa micropali per consolidamento scarpata e installazione di guard-rail, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto dal Km 0+450 al Km 0+750 nel Comune di Marradi, fino al 02/03/2026.
Sulla strada provinciale 29 traversa di Lutirano per operazioni di carico e scarico materiali, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico con orario 08:00/18:00, nel tratto dal km 3+550 al km 3+650 nel Comune di Marradi, fino al 30/05/2026.
Sulla strada provinciale 29 traversa di Lutirano per lavori di manutenzione e sostituzione delle barriere di sicurezza guard-rail, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico o da movieri, nel tratto dal km 2+400 al km 3+000 nel Comune di Marradi, fino al 30/06/2026.
Sulla strada provinciale 32 della Faggiola per gestione del traffico sulle strade provinciali e regionali, deroga al transito dei veicoli di massa complessiva superiore a 8,0 ton e lunghezza superiore a 9 ml, nel tratto al Km 0+000 al Km 18+150 nei Comuni di Firenzuola e Palazzuolo sul Senio, fino al 20/02/2026.
Targati: GD448NV-GD449NV-GD450NV-GD451NV
Sulla strada provinciale 58 Piancaldolese per lavori di rispristino della sede stradale interessata da movimento franoso e messa in sicurezza del versante a monte, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri e chiusura al transito nelle fasce orarie 8:00/12:00 e 13:00/17:00 per tutta la durata dei lavori (escluso sabato e domen, nel tratto dal km 12+000 al km 12+200 nel Comune di Firenzuola, fino al 20/03/2026.
Proroga ordinanza n° 277 del 29/01/2026
Sulla strada provinciale 58 Piancaldolese per messa in sicurezza con realizzazione di gabbioni metallici e drenaggi a monte, senso unico alternato di marcia, regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto fra le progressive chilometriche dal km 9+000 al km 9+500 nel Comune di Firenzuola, fino al 15/06/2026.
Sulla strada provinciale 102 della Casa al Vento per creare condizioni di maggiore sicurezza per gli utenti della strada, divieto di transito ai veicoli di massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate, nel tratto dal km 0+000 (intersezione S.R. 302) al km 3+900 circa (intersezione s.c. di San Jacopo) nel Comune di Vaglia, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori
Sulla strada provinciale 103 di Bivigliano per lavori per Collettore Publiacqua Bivigliano-Vaglia, chiusura al transito, nel tratto dal km 5+070 al km 5+330 circa sulla strada localmente denominata Via Poggio agli uccellini nel Comune di Vaglia, fino al 28/02/2026.
Sulla strada provinciale 117 di San Zanobi per Richiesta della Società Agricola Lazzerini S.S. targato AKV676, deroga al transito dei veicoli di massa complessiva superiore a 18 tonnellate e lunghezza superiore a 9 mt, nel tratto compreso dall´innesto con la SP58 Piancaldolese fino al Km 13+400 Loc. Caburaccia nel Comune di Firenzuola, fino al 31/12/2026.
Data indicativa
Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per messa in sicurezza dei versanti con installazione di reti paramassi a monte, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto dal km 45+400 al km 45+900 nel Comune di Marradi, fino al 27/02/2026.
Sulla strada provinciale 503 del Passo del Giogo per lavori per la realizzazione di una nuova rotatoria, sensi unici alternati di marcia e deviazioni in loco dei flussi di traffico, nel tratto dal km 27+000 al km 27+500 nel Comune di Scarperia e San Piero, fino al 30/05/2026.
Sulla strada provinciale 556 Londa-Stia per lavori di realizzazione ciclovia della Sieve, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri, nel tratto dal km 2+100 al km 2+300 circa nel Comune di Dicomano, fino al 11/04/2026.
Sulla strada provinciale 610 Selice-Montanara Imolese per esecuzione lavori di manutenzione straordinaria ai ponti, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto dal km 65+700 al km 65+850 loc. La Rimessa nel comune di Firenzuola, fino al 27/02/2026.
Sulla strada provinciale 610 Selice-Montanara Imolese per messa in sicurezza del versante di monte a seguito degli eventi metereologici di Maggio 2023, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto fra le progressive chilometriche 62+800 e 63+200 nel Comune di Firenzuola, fino al 16/04/2026.
Sulla strada provinciale 610 Selice-Montanara Imolese per ancora in corso di esecuzione lavori di manutenzione straordinaria ai ponti, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri e divieto di transito a tutti veicoli nelle fasce orarie 08:00/12:00 e 13:00/17:00 , nel tratto dal km 65+700 al km 65+85 nel Comune di Firenzuola, fino al 27/02/2026.
Proroga ordinanza n° 3605 del 18/12/2025
Sulla strada provinciale 610 Selice-Montanara Imolese per lavori di manutenzione straordinaria ai ponti, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto dal km 65+700 al km 65+850 nel Comune di Firenzuola, fino al 27/02/2026.
Sulla strada provinciale 610 Selice-Montanara Imolese per lavori di manutenzione straordinaria ai ponti, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto dal km 65+700 al km 65+850 nel Comune di Firenzuola, fino al 27/02/2026.
Proroga ordinanza n° 3605 del 18/12/2025
Sulla strada provinciale 610 Selice-Montanara Imolese per interventi di potatura e abbattimanto di piante ad medio/alto fusto, senso unico alternato di marcia in tratti diversi e saltuari regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto al Km 62+600 al Km 77+955 nel Comune di Firenzuola, fino al 20/02/2026.
Sulla strada provinciale 610 Selice-Montanara Imolese per lavori di manutenzione straordinaria ai ponti, divieto di transito a tutti veicoli nelle fasce orarie 8:00/12:00 e 13:00/17:00 (escluso sabato e domenica), nel tratto dal km 65+600 al km 65+850 nel Comune di Firenzuola, fino al 20/02/2026.
Proroga ordinanza n° 253 del 28/01/2026 - Rettifica ordinanza n° 354 del 05/02/2026
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lavori di messa in sicurezza, senso unico alternato di marcia con orario 0:00/24:00 regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto al km 47+400 circa in loc.Curva Cencione nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 27/02/2026.
Rettifica dell'ordinanza 366 del 05/02/2026 - Revoca dell'ordinanza n. 303 del 02/02/2026
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per rispristino della sede stradale e messa in sicurezza del versante a monte della strada, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto dal km 39+500 al km 39+700 nel comune di Borgo San Lorenzo, fino al 30/06/2026.
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per occupazione di una parte della sede stradale con macchine operatrici e mezzi d´opera, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto dal km 45+400 al km 46+000 nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 20/02/2026.
Valdarno
Sulla strada provinciale 1 Aretina per S. Donato per lavori manutenzione ordinaria delle facciate, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri, nel tratto al km 16+000 circa nel Comune di Figline e Incisa Valdarno, fino al 13/03/2026.
Sulla strada provinciale 477 dell'Alpe di Casaglia per lavori per la messa in sicurezza, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri o a vista, nel tratto dal km 15+400 al km 15+600 nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 30/05/2026.
Sulla strada regionale 70 della Consuma per bitumatura dei piani viabili, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri orario 08:00/17:00, nel tratto diversi e saltuari in prossimità del cantiere dal km 10+200 al km 10+600 circ nel Comune di Pelago, fino al 24/03/2026.
Chianti Val di Pesa
Sulla strada provinciale 12 Val di Pesa per trasporto di ritiro e consegna biancheria, deroga al divieto transito per veicolo targato FG082TL con massa complessiva superiore a 7,5 tonellate nei giorni di Martedì e Venerdi orario 14.00/18.00, nel tratto al km 0+000 al km 6+000 nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 11/07/2026.
Proroga ordinanza n° 1815 del 11/07/2024
Sulla strada provinciale 101 di San Donato in Poggio per lavori di rifacimento di un tratto esteso di pavimentazione stradale, senso unico alternato regolato da impianto semaforico mobile e/o movieri orario 07:00/19:00, nel tratto dal km 4+000 al km 5+200 nel Comune di Barberino Tavarnelle, fino al 20/02/2026.
Sulla strada provinciale 69 Imprunetana per lavori di manutenzione balzo sovrastante la sede stradale, senso unico alternato regolato da movieri con orario 08:00/17:00, nel tratto al km1+400 nel Comune di Impruneta, fino al 20/02/2026.
Sulla strada provinciale 93 Certaldese I per consentire il transito dei mezzi che operano nei lavori di recupero della ex scuola elementare, deroga al divieto di transito per i veicoli con massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate, nel tratto tra il km 7+600 e il km 8+900 nel Comune di San Casciano Val di Pesa , fino al 28/01/2027.
Ditta UNICAL targati: GS074DS-CR986ZG-GS684DK-FF991JX-GY945BG-FZ426RC-EL849FS-GJ924H-FM874JX-GN956JS-GJ987HA-GS455WP-GL484YP e Ditta ARIETE SRL targati: GT038GK-FX016TT-GL146FN-DJ813HF-FD723GR
Sulla strada regionale 2 Cassia per manutenzione straordinaria sul Ponte, chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia, nel tratto dal Km 270+450 al Km 270+600 circa nel Comune di Barberino Tavarnelle, fino al 03/11/2026.
Sulla strada regionale 2 Cassia per lavori di ripristino corticale del Sottovia SR2 Cassia, senso unico alternato regolato da impianto semaforico mobile e/o movieri, nel tratto dal km 291+450 al km 291+550 circa nel Comune di Impruneta, fino al 06/04/2026.
Area fiorentina
Sulla strada provinciale 1 Aretina per S. Donato per lavori di realizzazione di nuovo passo carrabile, senso unico alternato regolato da impianto semaforico mobile e/o movieri, nel tratto al km 6+920 dx nel Comune di Bagno a Ripoli, fino al 09/04/2026.
Sulla strada provinciale 55 di Vincigliata per lavori urgenti di abbattimento albero e rimozione di rami pericolanti, senso unico alternato regolato da movieri con orario 08:00/17:00, nel tratto dal km 0+000 al km 1+000 nel Comune di Fiesole, fino al 19/02/2026.
Sulla strada provinciale 56 del Brollo e del Poggio alla Croce per regolamentazione della circolazione stradale, senso unico alternato a vista, nel tratto dal km 15+000 al Km 15+200 nel Comune di Bagno A Ripoli, fino al 13/03/2026.
Sulla strada regionale 222 Chiantigiana per lavori di ripristino della pavimentazione stradale, senso unico alternato regolato da moviericon orario 09:00/18:30, nel tratto dal km 6+420 al km 6+800 nel Comune Bagno a Ripoli, fino al 28/02/2026.
Fi-Pi-Li
Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per istallazione di un PMV, chiusura della corsia di marcia in direzione Mare, nel tratto dal km 67+400 al km 68+640 nel ramo di Livorno, fino al 30/03/2026.
Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per ripristino della pavimentazione stradale, chiusura delle rampe d´ingresso e di uscita orario 22:00/06:00, nel tratto svincolo di Montopoli in entrambe le direzioni, fino al 19/02/2026.
Empolese-Valdelsa
Sulla strada provinciale 26 delle Colline per lavori di ripristino della pavimentazione stradale di una parte della Via Profeti, come percorso alternativo alla Sp 26 Delle Colline per la realizzazione del nuovo ponte sul Rio Petroso, senso unico alternato, nel tratto tra l´innesto con la S.P. n.°26 Delle Colline e l´intersezione con Via Turati, nel Comune di Castelfiorentino, fino al 14/11/2026.
Sulla strada provinciale 43 di Pietramarina per lavori di ripristino della pavimentazione stradale, senso unico alternato regolato da movieri, nel tratto dal km 7+400 al km 7+600 nel Comune di Vinci, fino al 30/06/2026.
Sulla strada provinciale 49 Certaldo-Tavarnelle per lavori di rifacimento segnaletica verticale, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07:00/18:00, nel tratto al km 00+000 al km 02+210 nel Comune di Certaldo, fino al 28/02/2026.
Sulla strada provinciale 61 di Poggio Adorno per lavori di rifacimento segnaletica verticale, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 00+000 al km 01+400 nel Comune di Fucecchio, fino al 28/02/2026.
Sulla strada provinciale 62 di Camporbiano per lavori di posa di nuovo elettrodotto, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07.00/18.00, nel tratto dal km 02+260 al km 02+370 nel Comune di Gambassi Terme, fino al 30/06/2026.
Sulla strada provinciale 63 di S. Gimignano per lavori di posa di nuovo elettrodotto, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07.00/18.00, nel tratto dal km 00+000 al km 00+646 nel Comune di Gambassi Terme, fino al 30/06/2026.
Sulla strada provinciale 108 Granaiolo-Castelnuovo-Orio per lavori urgenti di messa in sicurezza per lo smottamento della scarpata, restringimento della carreggiata, nel tratto al km 0+100 nel Comune di Castelfiorentino, fino al 31/12/2026.
Rettifica ordinanza n° 472 del 13/02/2026 Data indicativa - Fino a termine lavori
Sulla strada regionale 429 di Val d'Elsa per lavori di risanamento pavimentazione stradale, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri, nel tratto dal km 24+200 al km 28+400 nel Comune di Castelfiorentino, fino al 20/02/2026.
Proroga ordinanza n° 322 del 03/02/2026
Sulla strada regionale 429 di Val d'Elsa per lavori di manutenzione del verde stradale e sfalci in banchina, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 08:00/19:00, nel tratto dal km 12+000 al km 17+700,dal km 18+700 al km 35+100,dal km 56+000 al km 60+400,dal km 46+700 al km 49+000Comuni Colle Val d Elsa, Castelfiorentino, Empoli, Gambassi Terme, Certaldo e S.Gimignano, fino al 28/02/2026.
Sulla strada regionale 429 di Val d'Elsa per lavori di ripristino barriere stradali, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 12+000 al km 15+200, dal km 22+200 al km 28+400, dal km 46+700 al km 49+000, dal km 59+000 al km 60+000 nei Comuni di Certaldo, Empoli e Castelfiorentino, fino al 31/03/2026.
Sulla strada regionale 436 Francesca per lavori di ripristino barriere stradali, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 15+900 al km 22+000 e sulla circonvallazione San Pierino nei Comuni di Fucecchio e Cerreto Guidi, fino al 31/03/2026.
Sulla strada regionale 436 Francesca per lavori di manutenzione del verde stradale e sfalci in banchina, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 08:00/19:00, nel tratto dal km 00+000 al km 01+600, dal km 24+000 al km 26+850, dal km 13+250 al km 22+000 nei Comuni di Cerreto Guidi e Fucecchio, fino al 28/02/2026.
Sulla strada regionale 436 Francesca per ordinanza dello Ufficio Manutenzione Zona 3, divieto di transito dei veicoli di massa complessiva superiore alle 3,5t e senso unico alternato regolato da semaforo, nel tratto dal km 24+9317 al km 24+483 nel Comune di Fucecchio, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori
Per eventuali lavori di pronto intervento, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri, su tutte le strade provinciali e regionali di competenza del Centro Operativo di Bassa e del Centro Operativo di Castelfiorentino della Zona Manutenzione 3 Empolese- Valdelsa, fino al 31/12/2026.
Proroga ordinanza n° 336 del 06/02/2025. Comuni Montespertoli, Castelfiorentino, Fucecchio, Cerreto Guidi, Empoli, Vinci, Montelupo F.no, Capraia e Limite, Montaione, Certaldo, Gambassi Terme e S.Casciano
Nota: Le notizie contenute in questa pagina sono fornite in base alla programmazione dei lavori stradali. A seguito delle condizioni meteo o di esigenze dei cantieri possono verificarsi situazioni diverse da quelle indicate.
19/02/2026 8.02 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Riaperta al transito la SP26 dopo la ricostruzione del ponte sul Rio Petroso tra Gambassi Terme e Castelfiorentino. In arrivo nuove casse di espansione
Video di Florence Tv
Viabilità metropolitana: riaperta lo scorso 29 gennaio la strada provinciale 26 al termine dei lavori di ricostruzione del ponte sul Rio Petroso, dell’adeguamento della viabilità connessa all’opera e della realizzazione del muro d’argine in località Casenuove, snodo importante che collega Gambassi Terme, Castelfiorentino e Montaione.
Lunedì 16 febbraio si è svolto un sopralluogo dei sindaci di Castello, Gambassi ed Empoli insieme ai tecnici, tra cui il commissario straordinario della strada regionale toscana 429 Alessandro Annunziati.
Infatti, questi interventi sono stati realizzati nell’ambito della messa in sicurezza idraulica collegata al lotto IV della variante alla SRT429 di Valdelsa. Il progetto complessivo prevede anche la realizzazione di un sistema di casse di espansione sui rii Petroso, Arnese e Grignana. L’importo dei lavori relativi alle opere finora realizzate e consegnate ammonta a circa 860mila euro.
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Servizio: Marco Gargini
Riprese e montaggio: Valerio Ricci
Interviste a:
Alessio Mantellassi, sindaco di Empoli e vice sindaco della Città metropolitana di Firenze
Sergio Marzocchi, sindaco di Gambassi Terme
Francesca Giannì, sindaca di Castelfiorentino
19/02/2026 9.12 Città Metropolitana di Firenze - Florence Tv
Città Metropolitana di Firenze
"Ombre e splendori di Francesco I e Bianca Cappello. Tra damnatio memoriae ed eredità alchemica"
Conferenza giovedì 19 febbraio in Palazzo Medici Riccardi
La conferenza “Ombre e splendori di Francesco I e Bianca Cappello. Tra damnatio memoriae ed eredità alchemica”, è in programma giovedì 19 febbraio alle ore 16, all’interno della rassegna “Il Palazzo racconta” della Città metropolitana di Firenze, in collaborazione con Museo de’ Medici e Firenze Alchemica.
Bianca Cappello e il granduca Francesco I si unirono in matrimonio nel 1579 e morirono insieme nel 1587. I relatori Samuele Lastrucci, direttore del Museo de’ Medici e Costanza Riva, vice presidente dell'associazione Firenze Alchemica, propongono una rilettura della storia della coppia più discussa della stagione medicea.
Nella prima parte, Samuele Lastrucci ripercorrà la costruzione della leggenda nera di Francesco I e Bianca Cappello: dalle reazioni politiche al passaggio di potere a Ferdinando I fino alle narrazioni dei primi biografi tra Sette e Ottocento. Verranno presentate fonti coeve e successive, mettendo a fuoco i meccanismi (morali, politici e dinastici) di una vera e propria damnatio memoriae che segnò la memoria pubblica di Bianca e, per riflesso, quella di Francesco.
Nella seconda parte, Costanza Riva mostrerà come l’interesse ermetico e alchemico dei due sovrani sia parte di una cultura di corte consapevole, tuttora leggibile nei luoghi e nei simboli: dal Parco di Pratolino alla decorazione e all’apparato spettacolare del Teatro Mediceo degli Uffizi, fino al Palazzo di Bianca Cappello in via Maggio. Un itinerario tra architetture, apparati e “macchine meravigliose” che restituisce la densità intellettuale del loro progetto.
L’incontro persegue quindi tre obiettivi. Il primo storico: riportare le immagini di Francesco e Bianca al vaglio delle fonti e della storiografia (cronache, Galluzzi, letteratura ottocentesca e novecentesca), separando cliché e giudizi morali dalla documentazione.
Il secondo metodologico: mostrare come i laboratori (Casino, Uffizi), i teatri di corte e i giardini “meravigliosi” non siano “evasioni”, ma dispositivi di governo e comunicazione.
Il terzo patrimoniale: leggere nei luoghi (Pratolino, Teatro Mediceo, Palazzo di Bianca) una eredità materiale che consente oggi di superare la semplificazione della leggenda nera.
La conferenza si terrà in Palazzo Medici Riccardi, sala Pistelli, con accesso da via Cavour 9, giovedì 19 febbraio ore 16.
Conferenza a ingresso libero senza prenotazione fino a esaurimento posti.
06/02/2026 11.35 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Martin Luther King, la scuola e i diritti civili: incontro in Palazzo Medici Riccardi
Il 27 febbraio con la Consulta provinciale studenti
La Consulta provinciale studenti di Firenze organizza il seminario “Martin Luther King, la scuola e i diritti civili”, in collaborazione con Città Metropolitana.
L’evento si terrà il 27 febbraio 2026 presso la Sala Luca Giordano in Via Cavour 9 a Firenze dalle 9 alle 12.30.
Per la Città Metropolitana parteciperà il Consigliere delegato Nicola Armentano.
Programma dei lavori
Saluto Città Metropolitana di Firenze e Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana
Simone Neri Serneri, Università degli Studi di Firenze
Martin Luther King e i diritti civili. Una storia del Novecento
Laboratorio a cura di OXFAM
I giovani conoscono i diritti civili
Domande e confronto con relatori, docenti e studenti
Conclusioni a cura della Commissione Diritti Umani della Consulta provinciale Studenti.
L'evento è inserito al ciclo di incontri dedicati a “Il diritto di essere: un viaggio nella storia e nell’applicazione dei diritti umani” organizzati nell’ambito dell’educazione civica dalla Consulta Provinciale degli Studenti di Firenze.
L’invito è aperto ai docenti con le loro classi, a studentesse e studenti interessati, fino ad esaurimento posti.
Iscrizioni al link:
https://forms.office.com/e/CXHcWg9paF entro il 25.02.2026.
19/02/2026 11.53 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Lavori su Sr 429 variante di Certaldo
Dal 23 al 28 febbraio 2026
Per lavori di manutenzione nelle gallerie della Sr 429 variante di Certaldo è stata disposta dall'Ufficio Viabilità della Città Metropolitana di Firenze la chiusura del tratto dal km 12+200 al km17+500, in orario notturno dalle ora 21 alle 6, dal 23 al 28 febbraio compresi.
18/02/2026 16.41 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Allerta gialla sul territorio metropolitano per giovedì 19 febbraio
Gli aggiornamenti dalla Sala di Protezione civile della Città Metropolitana di Firenze
La Sala di Protezione civile della Città Metropolitana di Firenze segnala allerta gialla per domani 19 febbraio:
- Allerta gialla rischio idrogeologico per i Comuni delle zone del
Bisenzio e Ombrone Pistoiese, Mugello-Val di Sieve e Romagna-Toscana. Previste precipitazioni diffuse inizialmente sull'Appenino Tosco-Emiliano ma in trasferimento alle altre zone in mattinata. Possibili rovesci e locali temporali. Nel pomeriggio-sera residue precipitazioni, isolate-sparse, anche a carattere di rovescio o isolato temporale. In questa fase le precipitazioni saranno più probabili sulle zone interne.
- Allerta gialla rischio vento per
tutti i Comuni del territorio Metropolitano. Dalla mattina ed a partire dalle zone costiere, venti in rotazione a Ponente ed in rinforzo su tutta la regione. Fino al tardo pomeriggio possibili significative raffiche sia in pianura che in collina e sui crinali.
Aggiornamenti Centro Funzionale Regionale:
https://cfr.toscana.it
Rischi e Norme di Comportamento sul sito della Regione Toscana:
https://www.regione.toscana.it/allertameteo/rischi-e-norme-di-comportamento
18/02/2026 15.56 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Carlo Adolfo Schlatter. Artista dello spirito - video
Tre visite alla sua Casa e la conferenza “Teosofia e arte”. Dal 15 gennaio al 19 febbraio 2026 quattro iniziative per scoprirlo
Prosegue fino al 22 febbraio 2026 la mostra “Carlo Adolfo Schlatter. Artista dello spirito”, allestita nelle Sale Fabiani di Palazzo Medici Riccardi. Promossa dalla Città Metropolitana di Firenze e organizzata da Fondazione MUS.E, con la cura di Anna Mazzanti e il coordinamento scientifico di Valentina Zucchi, l’esposizione propone al pubblico un percorso dedicato a una delle figure più originali del panorama artistico fiorentino del primo Novecento, mettendo in luce la sua ricerca spirituale e il contesto culturale in cui si è sviluppata.
La mostra si arricchisce inoltre di iniziative di approfondimento che permetteranno di avvicinarsi ulteriormente all’universo di Schlatter, offrendo anche la possibilità di entrare in uno spazio strettamente legato alla sua vicenda umana e artistica. Sono infatti previste tre visite guidate a Casa Schlatter (viale dei Mille, 14), in programma giovedì 15 gennaio, giovedì 29 gennaio e giovedì 19 febbraio, tutte alle ore 17. Ogni visita avrà una durata di circa un’ora e mezzo e sarà riservata a gruppi di massimo venti persone.
Accanto a queste occasioni, venerdì 23 gennaio alle ore 17 Palazzo Medici Riccardi ospiterà, in Sala Pistelli, la conferenza “Teosofia e arte”, condotta dal professor Massimo Introvigne. All’incontro parteciperanno anche Patrizia Calvi, Presidente della Società Teosofica Italiana, Alessandra Schlatter, pronipote dell’artista, Anna Mazzanti e Valentina Zucchi. Sarà un momento di approfondimento dedicato ai rapporti tra teosofia e linguaggi artistici, con un focus sul clima culturale tra Otto e Novecento e sulle suggestioni che hanno influenzato la vicenda di Schlatter.
Per prenotare le visite a Casa Schlatter: 055 2760552 o
info@palazzomediciriccardi.it
Il costo della visita è di 10 euro, da corrispondere in loco, all’associazione.
La partecipazione alla conferenza del 23 gennaio a Palazzo Medici Riccardi è gratuita (non è previsto l'accesso in mostra).
La mostra “Carlo Adolfo Schlatter. Artista dello spirito” è visitabile a Palazzo Medici Riccardi fino al 22 febbraio 2026, tutti i giorni dalle 9 alle 19, con chiusura il mercoledì.
Video di Florence Tv
https://www.youtube.com/watch?v=kbI3MJTKPkM
Servizio, riprese e montaggio: Andrea Biagioni
10/01/2026 11.17 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Folías de Carnaval. Ballo in maschera in Palazzo Medici Riccardi il 21 febbraio alle 16
Lo spettacolo è incluso nel costo del biglietto del Museo
Un viaggio indietro nel tempo, un pomeriggio all’insegna delle danze barocche sulle note della musica che animò le corti europee del XVII secolo, eseguite dal vivo per l’occasione. Palazzo Medici Riccardi si veste a festa per Folías de Carnaval, esperienza immersiva che verrà offerta ai visitatori sabato 21 febbraio. Città Metropolitana di Firenze e Fondazione MUS.E – in collaborazione con Istituto Cervantes – aprono le porte del palazzo ai ballerini della compagnia di danza storica Armonia Danza, accompagnati da Irina Gruia direttrice musicale & Ensemble, che dalle 16 alle 18 trasporteranno come per magia gli spettatori tra i balli in maschera dei secoli XVI e XVII.
I visitatori del museo potranno assistere gratuitamente allo spettacolo di danze barocche della compagnia Armonia Danza all’interno della Sala Luca Giordano. I ballerini in maschera saranno accompagnati da un quartetto d’archi che eseguirà una selezione dei brani che animavano le corti europee del XVII secolo
Tra gli specchi della preziosa Sala Luca Giordano, i ballerini della compagnia offriranno coreografie storiche del Rinascimento e del Barocco. In quell’atmosfera elegante, intima e festosa, la musica di Vivaldi, Lully o Falconeri avvolgerà i partecipanti e segnerà i passi dei danzatori mascherati che, accompagnati da un maestro di cerimonie e da un quartetto d’archi, guideranno gli ospiti lungo questa rappresentazione scenica.
Lo spettacolo di sabato 21 dalle 16.00 alle 18.00 circa, è incluso nel costo del biglietto.
Le prove, sempre visibili ai visitatori del museo, si svolgeranno nel pomeriggio di venerdì (h 15-19 circa) e nella mattina di sabato (h 9- 15 circa).
Direzione: Sofia Grande. Coreografia: Marco Bendoni. Ballerini: Marco Bendoni, Sherezade Soriano, Eva Narejos, Sara Benítez e Rubén Fernández Dávila. Attore: Roberto Andrioli. Direttrice Musicale: Irina Gruia. Produzione: Victoria Padrón.
Musicisti: Daria Nechaeva al violino, Giulia Gallone alla viola, Iuliia Igoshkina al violoncello, Sergio Odori alle percussioni.
Armonía Danza
Dopo vent'anni di studio e divulgazione delle danze storiche, e con la massima speranza di offrire un'esperienza indimenticabile attraverso la sua pratica e comprensione, Sofia Grande fonda la compagnia di danza storica Armonia Danza. La sua missione è salvare dall'oblio le coreografie storiche delle epoche del Rinascimento e del Barocco e divulgarle. Il suo principale punto di interesse si trova nei suoi spettacoli scenici con le danze del XV, XVI e XVII secolo che ha portato la compagnia ad esibirsi a Palazzo Medici Riccardi a Firenze, al Museo di Valencia, al Festival dei Borgia, all’Auditorium Joaquín Rodrigo di Valencia, alla Fondazione Carlos de Amberes di Madrid, al Castello dei Mendoza, alla Villa Romana della Olmeda, Teatro Auditorio di Cuenca, al Festival di Musica Antica di Álava, al Festival di Musica Antica di Vitoria, al Palau de la Música de Valencia, al Teatro - Auditorium di Cuenca, al Festival Mencía di Mendoza, SMADE e al Festival di Musica Antica di Álava.
16/02/2026 10.53 Città Metropolitana di Firenze - Mus.e
Università di Firenze
L’Università di Firenze inaugura l’anno accademico 2025/26
Nella cerimonia al Teatro del Maggio il bilancio sulla ricerca di frontiera realizzata con i fondi PNRR. Petrucci: “Rafforzare la ricerca interdisciplinare e fortificare il dialogo con la società”
La ricerca e il trasferimento dell’innovazione sul territorio sono stati al centro della cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2025/26 dell’Università di Firenze, svoltasi oggi al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. L’evento ha offerto l’occasione per tracciare un bilancio del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che ha visto l’Ateneo fortemente impegnato nella ricerca applicata a temi di frontiera secondo un nuovo modello di collaborazione tra università, enti di ricerca e imprese.
Sono 56 i progetti PNRR a cui l’Università di Firenze ha partecipato con 1357 ricercatrici e ricercatori, per un finanziamento totale di oltre 140 milioni di euro e un coinvolgimento di 219 partner. Vasto lo spettro dei punti indagati, dalla difesa dai rischi naturali alla conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale, dalla progettazione di computer quantistici all’impiego dell’intelligenza artificiale, dalle telecomunicazioni del futuro alla cybersicurezza, dal made-in-Italy circolare e sostenibile alle neuroscienze, fino alla conservazione, gestione e analisi di campioni astrofisici. Il tema della salute è stato il fulcro dei due grandi progetti coordinati dall’Ateneo: il partenariato Age-IT, che ha portato alla costituzione di un polo scientifico per la ricerca sull’invecchiamento, e il Tuscany Health Ecosystem (THE), rete di eccellenza regionale nel campo delle scienze di vita.
“La vera sfida dei prossimi anni – ha affermato la rettrice Alessandra Petrucci nella sua relazione – sarà quella di consolidare quanto il PNRR ha reso possibile: rafforzare in modo stabile la ricerca interdisciplinare, rendere continua l’innovazione didattica, fortificare il dialogo con il sistema produttivo e con la società […] nell’ottica della sostenibilità e della difesa ambientale, con un impegno globale che unisca, tutti insieme, gli sforzi della comunità accademica”.
Con una popolazione studentesca di oltre 54.000 iscritti (+10,8% negli ultimi cinque anni) di cui quasi 5.000 di nazionalità straniera, l’Università di Firenze si conferma una delle più grandi organizzazioni per la ricerca e la formazione superiore in Italia, con un’offerta complessiva di 148 corsi di laurea. Grande l’attenzione rivolta da Unifi all’inclusione, “anche attraverso il supporto alle politiche di integrazione sociale – ha segnalato la rettrice -, al fine di assicurare equità, uguaglianza di genere e pari opportunità”. Grazie al PNRR, sono state implementate le metodologie didattiche innovative, mediante le attività del Digital Education Hub ALMA, e sono state incrementate quelle relative all'orientamento in ingresso.
Petrucci ha ricordato nel suo intervento l’impegno dell’Ateneo per proposte edilizie sostenibili, che consentano di vivere pienamente l’esperienza universitaria: in quest’ottica ha citato il futuro studentato Monna Tessa, nato d’intesa con l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi e la Regione Toscana, con la partecipazione di Fondazione CR Firenze e realizzato da un partenariato di fondi di investimento, coordinato da Cassa Depositi e Prestiti.
Nell’anniversario della morte dell’Elettrice Palatina la rettrice ha ricordato l’apertura per la prima volta al pubblico del Giardino storico di Villa La Quiete, parte del Sistema Museale dell’Ateneo, restaurato grazie a fondi PNRR.
Alla cerimonia hanno portato il loro saluto la sindaca di Firenze Sara Funaro e il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. Sono intervenuti la rappresentante delle studentesse e degli studenti nel Senato Accademico Sofia Vinci e la rappresentante del personale tecnico-amministrativo e dei collaboratori ed esperti linguistici Gessica Piccardi. La prolusione è stata tenuta dalla presidente emerita della Corte di Cassazione Margherita Cassano. La mattinata si è conclusa con un’esibizione del Coro dell’Ateneo, diretto dal Maestro Patrizio Paoli.
18/02/2026 16.19 Università di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Inaugurazione Anno Accademico. Armentano: "Lavoro congiunto tra Università e Istituzioni"
Il consigliere delegato: "Insieme possiamo costruire una città sempre più aperta"
Il consigliere delegato della Città Metropolitana Nicola Armentano è intervenuto alla cerimonia di inaugurazione del nuovo anno accademico dell’Università di Firenze, al Teatro del Maggio, evidenziando "il clima di collaborazione che si è consolidato tra l’ateneo e la Città Metropolitana".
“Soltanto attraverso il lavoro congiunto delle amministrazioni locali con le istituzioni accademiche - spiega Armentano - la città continuerà ad essere meta attrattiva, come è nella sua tradizione, e potrà continuare ad accogliere giovani da ogni parte del mondo, di qualsiasi credo ed estrazione sociale". Insieme "possiamo lavorare a una città aperta, inclusiva, capace di moltiplicare sapere e conoscenze. Solo lavorando insieme diventiamo più forti e credibili e possiamo avvicinare i cittadini alle istituzioni e alla partecipazione alla vita pubblica”.
18/02/2026 16.30 Città Metropolitana di Firenze
Redazione di Met
A Roma e poi a Firenze “Elle come Luana - Tributo a Luana D’Orazio”, di e con Ugo De Vita e la collaborazione di Emma Marrazzo, madre di Luana
Il 19 febbraio a Montecitorio, il 23 al Palazzo del Pegaso e l'11 marzo alla Galleria 93 di Prato. In via di definizione la data di Fucecchio
“Elle come Luana - Tributo a Luana D’Orazio” sarà presentato in anteprima a Roma, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati il prossimo giovedì 19 Febbraio alle 10 per iniziativa dell’On. Chiara Gribaudo.
L’allestimento sarà poi a Firenze lunedì 23 Febbraio alle 17.30 presso la Sala del Gonfalone con la Presidente del Consiglio Regionale Stefania Saccardi, per iniziativa del Consigliere Francesco Casini; infine a Prato, alle 18 di mercoledì 11 marzo presso la Galleria 93 Arte Contemporanea. Per volontà della famiglia, si terrà una replica a Fucecchio, in data da definire.
Il comune di Fucecchio, con la sindaca Emma Donnini e l’Assessore alla Cultura Alberto Cafaro che stanno portato avanti l’impegno intrapreso dai predecedenti amministratori, si è distinto per la vicinanza a familiari ed amici della ragazza, e le ha intitolato il monumento ai Caduti sul Lavoro presente in piazza XX Settembre.
Ugo De Vita, una delle più belle voci del nostro Teatro, autore, attore e doppiatore, dopo aver raccontato il giudice Livantino, Cucchi, Vannini e Ciatti, torna all’impegno civile e con “Elle come Luana” invoca si torni a parlare di “morti sul lavoro”. Degli oltre quaranta anni che De Vita ha dedicato al Teatro Civile, immergendosi nei grandi drammi del nostro tempo, a contatto coi protagonisti dice: “É come se rivedessi scorrermi innanzi agli occhi i volti dei familiari delle vittime, per ciò che ho portato in scena…. Ora che per Luana la legge ha fatto il suo corso…con sentenze inique a giudizio della mamma Emma, vale la pena gridare in versi che le morti sul lavoro sono piaga inaccettabile per un paese civile”.
Dal giugno scorso aveva scelto di portare il suo lavoro sulla vicenda della giovane operaia ed ora che la vicenda giudiziaria é conclusa col patteggiamento dei proprietari e le pene definite con la condizionale a due anni ed un anno e mezzo per omicidio colposo e l’assoluzione del manutentore, ha deciso raccontare la tragedia di Luana D’Orazio, avvenuta alle 9.46 di quella mattina del 3 maggio 2021, a causa di un orditoio i cui sistemi di sicurezza erano stati manomessi.
“Mi hanno ridato di Luana una scarpa…con il corpo ridotto ad “un gomitolo”, mai più debbono accadere tragedie come quella di mia figlia”. Le parole di Emma Marrazzo.
E De Vita propone in regime no-profit questa nuova pagina di impegno civile per riprendere più avanti nella stagione teatrale i lavori di due amici scrittori: Gabriella Izzi Benedetti col “Demiurgo”, un testo sulla intelligenza artificiale, e Davide Rondoni, che gli affida una sua raccolta datata, espressione di bellissimi di versi: “La natura del bastardo”.
Con Ugo De Vita saranno in scena Massimiliano Cardini, attore di grande sensibilità, e il maestro Fabio Consiglio al violino.
17/02/2026 14.40 Redazione di Met
Città Metropolitana di Firenze
Olimpiadi dell'Arte, prima edizione nel 2026 dedicata all'Atletica
Approvazione all'unanimità nel Consiglio della Città Metropolitana di Firenze
Approvato all’unanimità dal Consiglio della Città Metropolitana di Firenze l'atto di indirizzo per l'istituzione delle Olimpiadi dell'Arte metropolitana, illustrato da Nicola Armentano, Consigliere delegato allo Sport.
Armentano ha sottolineato: “Questa è un’idea che abbiamo costruito insieme con la consigliera Claudia Sereni delegata metropolitana alla Cultura. Partendo dall’assunto che lo sport è cultura, abbiamo pensato che sia arrivato il momento di rievocare qualcosa che già esisteva fino al 1949, in parallelo con le olimpiadi dello sport. Faremo gareggiare sul tema dell’atletica i nostri studenti e i nostri atleti e tra i premi in palio ci sono un viaggio a Birmingham per i Campionati Europei di atletica leggera e l’ospitalità al Golden Gala di atletica leggera a Roma, pass per Musei sportivi e pass per manifestazioni sportive a Firenze e provincia.”
Gianni Vinattieri, Consigliere metropolitano di Centrodestra e Civici per il Cambiamento ha commentato come “positivo il connubio tra sport e arte, in grado di elevare ancor di più l’importanza dello sport e dello spirito dilettantistico.”
Per Claudio Gemelli, consigliere metropolitano del gruppo Centrodestra e Civici per il Cambiamento e consigliere del Comune di Scandicci, ha aggiunto che si tratta di "un'idea che può allargare gli orizzonti delle società sportive che vorremmo coinvolgere sempre di più nelle attività della Città Metropolitana”.
L’iniziativa verrà realizzata nei prossimi mesi e intende riproporre sul territorio metropolitano l’iniziativa delle Olimpiadi dell'Arte che dal 1912, per volere del fondatore Pierre de Coubertin e l’approvazione del Comitato Internazionale Olimpico, affiancarono i Giochi olimpici sportivi istituiti dal 1896. Le Olimpiadi dell’arte furono poi sospese dal Cio nel corso della sessione aperta in Campidoglio il 24 aprile 1949, con la motivazione che negli anni era invalso il costume, ritenuto non corretto, che vi partecipassero artisti professionisti.
La finalità delle Olimpiadi dell'Arte della prima metà del Novecento era quella di studiare in che misura e sotto quale forma le Arti e le Lettere avrebbero potuto partecipare alla celebrazione delle moderne Olimpiadi e, in generale, avvicinarsi alla pratica degli Sport per beneficiarne e nobilitarli e perseguire “il connubio dei muscoli e dello spirito”. Nell’ambito di tali Olimpiadi le medaglie venivano assegnate in cinque categorie: architettura, letteratura, musica, pittura e scultura.
La Città Metropolitana di Firenze, accogliendo la proposta della Associazione Nazionale Atleti Olimpici E Azzurri D’Italia-Sezione Firenze e della Unione Nazionale Veterani Dello Sport Sezione Firenze “Oreste Gelli” intende riproporre l’iniziativa sul proprio territorio, istituendo le Olimpiadi dell’Arte come concorso ricorrente su base annuale, dedicato agli studenti delle scuole superiori del territorio metropolitano e ai giovani atleti delle società sportive del territorio, configurandole come una vera e propria competizione agonistica mirata a premiare giovani artisti emergenti o, comunque, studenti e giovani atleti dotati di potenzialità da esprimere nelle varie arti.
La prima edizione delle Olimpiadi dell'arte metropolitana sarà dedicata alla disciplina dell'Atletica e ogni successiva edizione sarà incentrata su una disciplina sportiva diversa.
18/02/2026 11.32 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Greve in Chianti
Lo spettacolo “Nuova Barberia Carloni” è uno degli appuntamenti della stagione teatrale, ideata e finanziata dall’assessorato alla Cultura del Comune di Greve in Chianti. L’appuntamento si terrà il 20 febbraio alle ore 21.15 al Boito di Greve in Chianti
Circo contemporaneo per tutte le età. Il fascino del teatro che diverte prende vita sul palcoscenico del Boito
Teatro comico e linguaggi universali adatti a tutte le età. Arriva con un carico di allegria istrionica, esibizioni artistiche e performances musicali il prossimo show di circo contemporaneo rivolto ai giovani e alle famiglie che l’assessorato alla Cultura propone nell’ambito della ricca stagione teatrale del Boito, promossa e realizzata dal Comune. L’appuntamento che calcherà le scene del Boito venerdì 20 febbraio alle ore 21.15 si intitola “Nuova Barberia Carloni” ed è una produzione firmata da Teatro Necessario per la regia di Mario Gumina. Al centro dello spettacolo il fascino delle barberie di una volta dove il barbiere non si limitava a gestire barba e capelli ma, rumoroso, intratteneva i clienti cantando la sua gioia di vivere, improvvisando e divertendo. Sul palcoscenico si esibiscono gli attori Leonardo Adorni, Jacopo Maria Bianchini e Alessandro Mori.
“Uno show divertentissimo, uno spettacolo di circo contemporaneo che mira ad avvicinare i giovani al nostro teatro – anticipa l’assessora alla Cultura Monica Toniazzi - e vuole riportare agli antichi fasti un tempo perduto, avvolto dalla nostalgia delle vecchie barbarie in cui si entrava per usufruire del taglio di barba e capelli ma anche per conversare, concedersi un tempo tutto per sé, sorridere, abbandonarsi alle confidenze, vivere un’occasione di socialità e leggerezza. “Abbiamo inserito il titolo di una delle compagnie di circo contemporaneo più affermate nel panorama nazionale – continua - per sorprendere, divertire ed estendere le opportunità dei linguaggi teatrali ad un pubblico sempre più ampio e trasversale”.
Tre clown senza lavoro rilevano una antica barberia, determinati a restituirla ai fasti di un tempo, quando il barbiere cantava, suonava, serviva da bere, consigliava...intratteneva i suoi ospiti. E, naturalmente, faceva barba e capelli. I tre aspiranti barbieri/musicisti ostentano orgogliosi il proprio talento gestuale: sciamani e dottori, veri e propri artisti del cuoio capelluto determinati a sanare, a suon di lozione, qualunque problema. Il cliente ne uscirà pulito e liscio, rigenerato nel corpo ed elevato nello spirito. Mezzo secolo fa la barberia era uno dei luoghi di ritrovo preferiti dai signori. Un posto discreto, dove discutere liberamente dei propri affari e delle proprie idee. Si ascoltava musica, si assaporava il caffè mentre sullo sfondo aleggiavano gli stravaganti aneddoti del loquace barbiere.
Info: ufficio Promozione Comune di Greve in Chianti tel. 055 8545271. Teatro Boito: tel. 055 853889.
Biglietto singolo: 7 euro. Info: www.comune.greve-in-chianti.fi.it. Fb e Instagram Comune.
17/02/2026 11.46 Comune di Greve in Chianti
Città Metropolitana di Firenze
Firenze Decò, Paolo Antonio Martini, Stampe manieriste e San Francesco d’Assisi sono le quattro nuove mostre previste in Palazzo Medici Riccardi per il 2026
Proposta approvata all'unanimità nel Consiglio della Città Metropolitana di Firenze
Approvato all’unanimità in Consiglio metropolitano il programma delle mostre temporanee del 2026 che si andranno ad aggiungere all’offerta culturale del percorso museale di Palazzo Medici Riccardi.
La Consigliera delegata alla Cultura Claudia Sereni ha illustrato la programmazione delle mostre che saranno realizzate grazie alla collaborazione con la Fondazione Mus.e nel Consiglio che si è tenuto a Scandicci, il Comune dove è Sindaca.
Sereni ha sottolineato che “le mostre temporanea negli anni hanno dato grande soddisfazione facendo aumentare i visitatori di Palazzo Medici Riccardi che ha fatto la storia di Firenze. Oggi approviamo la proposta delle mostre del 2026 che offre un’alta varietà artistica e, in linea con moltissime iniziative simili nel mondo, l’occasione di ricordare gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi.”
La prima mostra in programma è “Firenze Decò. Artisti, manifatture e atmosfere degli anni venti”, prevista dal 2 aprile al 25 agosto 2026, per un investimento totale di € 310.000, nelle sale del Museo mediceo.
Nelle Sale Fabiani, dal 28 maggio al 13 settembre 2026 è in programma “Pam. L’Architetto Paolo Antonio Martini. Disegno e dunque sono”, con una spesa prevista di € 20.000.
Dal 10 settembre 2026 al 5 gennaio 2027, il Museo mediceo ospita “Stampe manieriste della collezione Georg Baselitz”, realizzato con spesa complessiva di € 144.500.
Infine, nelle Sale Fabiani è programmata dal 24 settembre 2026 al 31 gennaio 2027 la mostra “Per San Francesco d’Assisi. Cosimo III de’ Medici e Giuseppe Nasini”, per complessivi € 23.500.
Nel corso degli anni la presenza di mostre temporanee affiancate al percorso museale di Palazzo Medici Riccardi, attentamente selezionate sulla base dell’offerta culturale disponibile, ha portato a un notevole incremento di visitatori.
Claudio Gemelli, consigliere metropolitano per il gruppo Centrodestra e Civici per il Cambiamento e consigliere del Comune di Scandicci, ha sottolinato: “L’offerta culturale della Città Metropolitana di Firenze nella sua sede istituzionale è sempre stata di qualità molto alta, e negli anni è stata premiata dall’aumento del pubblico, tra fiorentini e turisti. Quest’anno il programma si colloca in un filone qualitativamente elevato e apprezzabile come temi di approfondimento offerti.”
18/02/2026 10.54 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Certaldo
A Certaldo inaugura “In Verso. Frammenti narrativi” di Oliviero Rainaldi
Inaugurazione: sabato 21 febbraio, ore 16.30 – ingresso gratuito
Sabato 21 febbraio alle ore 16.30, nelle sale storiche di Palazzo Pretorio a Certaldo, si inaugura “In Verso. Frammenti narrativi”, la nuova mostra di Oliviero Rainaldi, aperta al pubblico dal 21 febbraio al 17 maggio.
L’esposizione è promossa dal Comune di Certaldo con il patrocinio del Consiglio Regionale della Toscana. L’organizzazione e il coordinamento sono di Exponent, in collaborazione con Terramedia APS, a cura di Beatrice Audrito e Davide Sarchioni.
Il tempo, il sacro e l’identità sono le tre direttrici lungo cui si sviluppa il progetto, che riunisce oltre trenta opere tra lavori storici e recenti — alcuni inediti — offrendo uno spaccato significativo di una ricerca intensa e coerente, capace di far convivere classicismo e modernità in un linguaggio essenziale e riconoscibile.
Tra gli artisti della sua generazione che più hanno indagato il tema del sacro, Rainaldi rielabora i repertori iconografici della tradizione in una visione contemporanea: le immagini vengono sottratte alla narrazione per tornare a una dimensione primaria, quasi originaria. Il confronto con Palazzo Pretorio, antica sede del vicariato, dà vita a un dialogo serrato con la storia del luogo, attraverso un allestimento concepito “all’inverso”, che invita il visitatore a sovvertire la direzione canonica del percorso e a interrogare il tempo come materia viva, reversibile e stratificata.
Nel continuo passaggio tra pittura e scultura, pieno e vuoto, corpo e ombra, il sacro non è mai didascalico ma profondamente umano, attraversato da fragilità e attesa. Le iconografie cristiane, private della loro funzione narrativa, diventano presenze simboliche essenziali, chiamando lo sguardo contemporaneo a una relazione diretta con l’opera. Il dialogo con l’architettura e con i frammenti ad affresco trecenteschi e quattrocenteschi presenti nel palazzo non è illustrativo ma strutturale: lo spazio amplifica la riflessione e definisce una dimensione site-specific.
In questo contesto si innesta anche il tema dell’identità, intesa come processo. Le figure di Rainaldi non affermano ma interrogano, come nei lavori più recenti dove la forma si frammenta e si apre, mettendo in discussione l’idea di compiutezza. L’opera diventa così traccia, passaggio e luogo di trasformazione.
Nato nel 1956 a Caramanico Terme (Pescara), Oliviero Rainaldi si forma all’Accademia di Belle Arti di Venezia con Emilio Vedova e successivamente all’Accademia dell’Aquila con Fabio Mauri. La sua ricerca, da sempre incentrata sulla figura umana, attraversa disegno, pittura e scultura, sviluppando un linguaggio essenziale e fortemente simbolico. Ha esposto in importanti sedi museali e istituzionali in Italia e all’estero; sue opere fanno parte di collezioni pubbliche internazionali, tra cui il Palazzo dell’ONU a Ginevra e la sede del Premio Nobel a Stoccolma.
Inaugurazione: sabato 21 febbraio, ore 16.30 – ingresso gratuito
Nei giorni successivi all’inaugurazione:
Ingresso: intero € 7,00 – ridotto € 6,00
Orari:
Febbraio–marzo: lunedì–venerdì 10.00–13.00 e 14.30–16.30 (martedì chiuso); sabato–domenica 10.00–13.00 e 14.30–17.30
Aprile–maggio: tutti i giorni 10.00–13.00 e 14.30–19.00
Tel. 0571 661219
Sito: www.visitcertaldo.com
17/02/2026 17.04 Comune di Certaldo
Firenze Fiera
Didacta Italia 2026: on line il programma scientifico di Università e AFAM
Disponibile su https://exhibitor.fieradidacta.it/eventi?university=true
Il futuro dell’orientamento come missione educativa, generativa e trasformativa per i singoli e per le comunità. La funzione dell’educazione alla cittadinanza nell’era dell’IA. La valorizzazione e il riconoscimento delle competenze digitali e trasversali ai fini dell’innovazione e dello sviluppo professionale continuo di docenti, educatori e personale scolastico. Sono queste solo alcune delle grandi tematiche che saranno affrontate in tavole rotonde, seminari e workshop promossi e organizzati dal Ministero dell’Università e della Ricerca e dalla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane alla 13esima edizione di Didacta Italia, alla Fortezza da Basso di Firenze dall’11 al 13 marzo. Nella tre giorni si parlerà anche dei principali modelli di Faculty Development adottati dagli atenei per sostenere lo sviluppo della professionalità del docente. E un’attenzione particolare sarà rivolta al ruolo degli Open Badge come strumento innovativo per il riconoscimento e la valorizzazione delle competenze nel sistema universitario, nonché all’approfondimento del Debate e del Service Learning, due strategie didattiche attive, sempre più diffuse nella didattica universitaria.
Il programma scientifico per università e istituzioni dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (AFAM) è ora disponibile online sul sito di Didacta Italia ed è consultabile alla
https://exhibitor.fieradidacta.it/eventi?university=true
Per il terzo anno consecutivo il Ministero dell’Università e della Ricerca sarà presente in fiera insieme alla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane con un ampio spazio interamente dedicato agli atenei e alle istituzioni AFAM all’interno del padiglione Basilica.
Didacta Italia è organizzata da Firenze Fiera con la partnership scientifica di INDIRE. Partner: Didacta International. La fiera propone un programma di altissimo livello avvalendosi di un Comitato organizzatore composto da: Ministero dell’Istruzione e del Merito, Ministero dell’Università e della Ricerca, Conferenza dei Rettori delle Università italiane, Regione Toscana, Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, Comune di Firenze, Unioncamere, Camera di Commercio di Firenze, ITKAM e Fondazione Destination Florence.
www.fieradidacta.it - #didacta26
18/02/2026 9.14 Firenze Fiera
Città Metropolitana di Firenze
Sp 80 'del Virginio', chiusura dal 16 al 21 febbraio
Per un tratto di cento metri, nel comune di Montespertoli
L'Ufficio Viabilità della Città Metropolitana di Firenze ha disposto la chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia della Sp 80 “Del Virginio” dal km 1+200 al km 1+300, nel comune di Montespertoli, dal giorno 16 al 21 febbraio 2026, h 24, per lavori legati alla regolamentazione della circolazione stradale.
05/02/2026 10.46 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Castelfiorentino
Castelfiorentino. Sicurezza idraulica e variante 429, il punto sui lavori
Riaperta al transito la SP 26 a conclusione dei lavori di ricostruzione del ponte sul Rio Petroso. Prossimo step: nuove Casse di Espansione su Rio Petroso, Rio Arnese e Rio Grignana
È stata riaperta al traffico lo scorso 29 gennaio la Strada Provinciale 26, a conclusione dei lavori di ricostruzione del ponte sul Rio Petroso, dell'adeguamento della viabilità connessa all'opera e della realizzazione del muro d'argine sul Rio Petroso, interventi realizzati nell'ambito della messa in sicurezza idraulica collegata alla Variante alla SRT 429 "Valdelsa" – Lotto IV.
La riapertura ha consentito il ripristino del collegamento viario tra Montaione, Gambassi Terme e Castelfiorentino, migliorando la fluidità della circolazione nell'area dell'Empolese e della Valdelsa e i collegamenti verso la SP 4 Volterrana, restituendo alla comunità un'infrastruttura strategica per la mobilità del territorio.
Il nuovo ponte sul Rio Petroso, insieme alle opere di adeguamento della viabilità e al muro d'argine, ultimato e in fase di consegna, rappresenta la prima parte completata degli interventi previsti nell'ambito del progetto.
Il progetto complessivo di messa in sicurezza idraulica prevede infatti anche la realizzazione di un sistema di casse di espansione sul Rio Petroso, Rio Arnese e Rio Grignana, finalizzato alla riduzione del rischio idraulico e all'incremento dei livelli di sicurezza del territorio.
L'importo dei lavori relativi alle opere finora realizzate e consegnate ammonta complessivamente a circa 860 mila euro.
Per quanto riguarda le casse di espansione sui corsi d'acqua sopra indicati, sono attualmente in corso le attività preliminari propedeutiche all'avvio delle lavorazioni principali, tra cui il completamento delle procedure di esproprio e di acquisizione delle aree. Le operazioni di bonifica da ordigni bellici risultano concluse per la cassa sul Rio Petroso, in corso per il Rio Arnese e in avvio entro breve per il Rio Grignana.
Nella giornata di lunedì 16 febbraio è stata programmata una visita istituzionale dei Sindaci dei Comuni interessati, per un sopralluogo sul ponte e un aggiornamento sullo stato di avanzamento delle opere, a conferma dell'importanza strategica dell'intervento per il territorio.
La riapertura della SP 26 costituisce un primo, concreto risultato di un progetto strategico per l'intera Valdelsa, frutto della collaborazione tra enti e amministrazioni locali, che proseguirà nei prossimi mesi con la realizzazione delle ulteriori opere previste. Un intervento che conferma l'impegno delle istituzioni nel coniugare sicurezza idraulica, sviluppo infrastrutturale e tutela del territorio, rispondendo in modo efficace alle esigenze delle comunità locali.
"La SRT 429 è una ferita aperta nel cuore dell'Empolese-Valdelsa – dichiara la Sindaca di Castelfiorentino, Francesca Giannì - ma è anche la più importante infrastruttura, insieme al raddoppio ferroviario, che serve a terminare il processo di ripartenza del nostro territorio. E' fondamentale quindi – prosegue la Sindaca Giannì – una specifica attenzione da parte di Regione Toscana e Città Metropolitana, per la conclusione rapida del Lotto 3 della SRT 429, così come tuttavia è ugualmente importante monitorare tutti i lotti che sono ancora sotto commissariamento. E' pertanto un piacere poter prendere atto degli importanti lavori portati a conclusione nell'abitato di Case Nuove, che lungi dall'essere una realtà nel solo Comune di Gambassi Terme, per affinità territoriale e per vicinanza costituisce anche un importante pezzo del territorio per il Comune di Castelfiorentino. Le problematiche emerse infatti negli anni dall'abitato di Case Nuove sono state affrontate da entrambe le amministrazioni comunali con serietà e finalmente riusciamo oggi a vedere i primi risultati di questa collaborazione, ovvero la realizzazione del ponte alle Case Nuove, che speriamo possa scongiurare, da qui in futuro, ogni fenomeno alluvionale all'interno della frazione. Però oggi siamo qui – conclude Giannì – non soltanto per prendere atto delle opere realizzate, ma soprattutto per riaffermare la necessità delle opere ancora da realizzare, come il Lotto 3 appunto, ma anche tutte le opere accessorie dei lotti precedenti, in particolare le casse di espansione, alcune in corso, quattro per la precisione, connesse ai lavori di sicurezza idraulica dell'abitato di Case Nuove e dell'abitato di Madonna della Tosse, nonché le barriere fonoassorbenti degli abitati di Castelnuovo e Dogana e il sottopasso di Molin Nuovo. In questa sfida per il territorio, le amministrazioni dell'Empolese Valdelsa lavorano insieme ed è per questo significativo che oggi siamo qui con il Sindaco di Empoli, Mantellassi, e il Sindaco di Gambassi Terme, Marzocchi, ad evidenziare come questa non sia una sfida di un solo comune, ma sia soprattutto una alleanza tra i comuni dell'Empolese Valdelsa".
"Le opere accessorie che sono collegate alla realizzazione della SRT 429 e che hanno a che fare con la sicurezza idraulica – osserva il Sindaco di Empoli, Alessio Mantellassi - sono fondamentali. Esse infatti collegano le infrastrutture necessarie per lo sviluppo del territorio con il mantenimento di standard qualitativi alti per chi vive in Valdelsa. Sappiamo quanto sia di vitale importanza il collegamento della 429, ciò non deve far tralasciare la gestione del territorio a livello idraulico e idrogeologico. Su Empoli le casse di espansione di Fontanella sono un esempio dello stesso tipo, proseguendo verso la Valdelsa gli interventi sul rio Petroso e sui rii minori puntano a un intervento complessivo che riequilibra il territorio e dona sicurezza ai residenti e ai viaggiatori".
"Con la riapertura della SP 26 - dichiara Brenda Barnini, consigliera regionale e presidente della commissione sviluppo economico e rurale - restituiamo alle comunità locali un'infrastruttura strategica per la mobilità tra Montaione, Gambassi Terme e Castelfiorentino, migliorando i collegamenti e la fluidità della circolazione in tutta l'area dell'Empolese e della Valdelsa. Si tratta di un intervento atteso, che unisce la riqualificazione della viabilità alla messa in sicurezza del territorio. La ricostruzione del ponte sul Rio Petroso è un primo passo concreto nel più ampio sistema di difesa idraulica previsto per l'area. Investire sulla sicurezza idrogeologica e sulla qualità delle infrastrutture significa rendere i territori più sicuri, più accessibili e più competitivi, migliorando la vita quotidiana delle persone e la tenuta complessiva del sistema locale".
"La riapertura della strada provinciale 26 – osserva il Sindaco di Gambassi Terme, Sergio Marzocchi - consentirà il ripristino del collegamento tra Montaione, Gambassi Terme e Castelfiorentino restituendo alla comunità un'infrastruttura strategica per la mobilità del territorio. Soprattutto, per quanto riguarda Gambassi Terme e la sua frazione Case Nuove il nuovo ponte rappresenta la prima opera completata del più ampio sistema di difesa idraulica previsto dal progetto, che comprende anche la realizzazione delle casse di espansione sul Rio Petroso, Rio Arnese e Rio Grignana, finalizzate alla riduzione del rischio idraulico e all'aumento della sicurezza del territorio e delle decine di abitazioni e strutture produttive già colpite negli anni scorsi da allagamenti con danni importanti.
L'amministrazione comunale di Gambassi ringrazia l'Ing. Alessandro Annunziati, l'impresa che ha fatto l'opera, la Città Metropolitana nei suoi dirigenti incaricati e i cittadini che abitano nella zona che hanno dovuto modificare i loro comportamenti per la viabilità in questo tempo in cui l'opera si è realizzata".
18/02/2026 11.34 Comune di Castelfiorentino
Città Metropolitana di Firenze
'Polka sevdah blues' di Vule Zuric in Palazzo Medici Riccardi
Presentazione del libro con l'autore
Giovedì 26 febbraio la Città Metropolitana di Firenze ospita la presentazione di “Polka sevdah blues”, raccolta di racconti di Vule Zuric (Chiria Chianti Editoria, 2025).
I nove racconti che compongono l’opera, riportati in lingua serba e in lingua italiana, esplorano frammenti di vita quotidiana.
Intervengono l'autore e la traduttrice dell'opera Ana Markovic.
Modera Daniela Carletti, autrice della prefazione.
06/02/2026 11.02 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti
Dal 2 aprile al 25 agosto 2026 in Palazzo Medici Riccardi
Dal 2 aprile al 25 agosto 2026 Palazzo Medici Riccardi a Firenze ospita
Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti, una mostra che restituisce al grande pubblico il ruolo centrale della città nella diffusione dell’Art Déco in Italia ed Europa.
Promossa da Città Metropolitana di Firenze e organizzata da Fondazione MUS.E, l’esposizione – a cura di
Lucia Mannini – racconta un decennio di straordinario fermento creativo, in cui Firenze si afferma come laboratorio raffinato di arti applicate, moda, design, teatro e arti decorative.
Ceramiche, vetri, arredi, gioielli, tessuti, abiti, manifesti e costumi di scena ricostruiscono il clima culturale degli anni Venti, mettendo in dialogo artisti e manifatture che seppero rinnovare la tradizione con uno sguardo aperto alle avanguardie e al gusto internazionale.
Dal contributo di
Gio Ponti per Richard-Ginori alle opere di
Galileo Chini, da
Thayaht ai gioielli ricercati dall’alta società internazionale fino alle magnifiche sete apprezzate da
Gabriele D’Annunzio e agli accattivanti manifesti pubblicitari: il percorso espositivo propone una lettura ampia e non localistica del Déco fiorentino, evidenziandone la rilevanza nazionale e internazionale.
Un viaggio immersivo nelle atmosfere di un’epoca che ha segnato in modo duraturo l’identità moderna della città.
22/01/2026 10.04 Città Metropolitana di Firenze - Mus.e
Città Metropolitana di Firenze
I Pinqua arrivano a Borgo San Lorenzo
Video di Florence TV
Borgo San Lorenzo, nel cuore del Mugello, è un comune della Città Metropolitana chiamato oggi a gestire investimenti importanti, a chiudere cantieri complessi e a rispondere alle esigenze quotidiane dei cittadini, senza perdere di vista una visione di lungo periodo.
Ne abbiamo parlato con il Sindaco, Leonardo Romagnoli, partendo dalle priorità che segneranno l’azione amministrativa nei prossimi mesi, come ad esempio i lavori nell’area di Villa Pecori Giraldi partiti grazie alla collaborazione con Città Metropolitana attraverso i fondi Pinqua.
Accanto alla pianificazione del territorio, un altro nodo centrale è quello delle infrastrutture e dei collegamenti. In particolare la ferrovia Faentina, un’arteria fondamentale non solo per il Mugello, ma anche per il collegamento sia con il capoluogo che tra Regione Toscana ed Emilia Romagna.
Il tema dei trasporti, però, non riguarda solo la ferrovia. È un sistema più ampio che coinvolge autobus, collegamenti con le frazioni e il rapporto con la Città Metropolitana, in una fase di cambiamento che guarda anche alle nuove politiche di accesso a Firenze.
Negli ultimi anni il territorio di Borgo San Lorenzo e in generale del Mugello è stato messo alla prova anche da eventi straordinari. La gestione delle emergenze e il rapporto tra istituzioni diventano quindi un elemento fondamentale per garantire sicurezza e interventi tempestivi.
Tra pianificazione urbanistica, infrastrutture, trasporti e sicurezza del territorio, Borgo San Lorenzo si trova ad affrontare una fase di passaggio delicata ma decisiva.
Una sfida che richiede risorse, coordinamento e una visione capace di tenere insieme le emergenze del presente e le prospettive di sviluppo futuro.
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Servizio, riprese e montaggio: Francesca Parrini
Intervista a: Leonardo Romagnoli, Sindaco di Borgo San Lorenzo
Link:
https://www.youtube.com/watch?v=KbQGMyhJoPk
17/02/2026 10.13 Città Metropolitana di Firenze
Teatro della Toscana (Pergola, Rifredi, Era)
"L’Empireo" alla Pergola, "Apocalipsync" al Rifredi - Due visioni complementari su cosa significhi restare umani, quando il mondo trema
Venerdì 20 e sabato 21 febbraio, alle ore 21. Durata: 1h, atto unico
20 > 21 febbraio, ore 21 | Teatro della Pergola
L’EMPIREO
(The Welkin)
di Lucy Kirkwood
traduzione Monica Capuani, Francesco Bianchi
dramaturg Monica Capuani
con (in o. a.) Giulia Agosta, Alvise Camozzi, Matilde Facheris, Viola Marietti, Francesca Muscatello, Marika Pensa, Valeria Perdonò, Bruna Rossi, Arianna Scommegna, Chiara Stoppa, Anahì Traversi, Arianna Verzeletti, Virginia Zini, Sandra Zoccolan
consulenza allo spazio scenico Maria Spazzi
regia Serena Sinigaglia
produzione Teatro Carcano, Teatro Nazionale di Genova, Teatro Stabile di Bolzano, LAC Lugano Arte e Cultura, Teatro Bellini di Napoli
Durata: 1h e 40’, atto unico
20 > 21 febbraio, ore 21 | Nuovo Rifredi Scena Aperta
APOCALIPSYNC
uno spettacolo di Luciano Rosso, María Saccone
con Luciano Rosso
e con le voci di Rosario Lisma, Giorgia Senesi, Stella Piccioni, Emanuele Turetta
regia Luciano Rosso, María Saccone
scene e costumi Luciano Rosso, Oria Puppo
luci Oria Puppo
produzione Carnezzeria, T4 / Maxime Seugé e Jonathan Zak
Durata: 1h, atto unico
Dal dramma corale L’Empireo (The Welkin) al Teatro della Pergola, all’energia dissacrante di Apocalipsync al Nuovo Rifredi Scena Aperta, il Teatro della Toscana il 20 e 21 febbraio compie un’esplorazione dei nostri limiti. Tra tribunali settecenteschi e apocalissi pop, le due opere indagano giudizio e verità per interrogare la resistenza del corpo e della parola davanti alla fine. Due visioni complementari su cosa significhi restare umani, quando il mondo trema.
Un cast d’eccezione, 19 personaggi di cui 17 femminili, per uno spettacolo epico, corale, con sfumature tragicomiche: è L’Empireo (The Welkin), scritto da Lucy Kirkwood, diretto da Serena Sinigaglia, al Teatro della Pergola il 20 e 21 febbraio, ore 21. Nell’Inghilterra rurale di metà ’700 un giudice non può giustiziare una ragazza accusata di omicidio, perché si dichiara incinta. La giuria femminile, da lui convocata, avrà il compito di verificarne la veridicità.
Dopo oltre 1.000 rappresentazioni in più di 30 paesi nel mondo con lo spettacolo Un Poyo Rojo (con milioni di visualizzazioni su YouTube), Luciano Rosso si tuffa da solo in una creazione intima e divertente. Il poliedrico attore-danzatore-comico argentino ci conduce in un viaggio stravagante con lo spettacolo suo e di María SacconeApocalipsync, al Nuovo Rifredi Scena Aperta il 20 e 21 febbraio, ore 21.
L’Empireo (The Welkin), scritto da Lucy Kirkwood, è un testo contemporaneo che, pur essendo ambientato a metà del ’700, affronta le tematiche di genere senza concedere nulla alla retorica e alla banalità. Diretto da Serena Sinigaglia, tradotto da Monica Capuani (anche dramaturg), Francesco Bianchi, al Teatro della Pergola il 20 e 21 febbraio, ore 21, è uno spettacolo secco, ruvido, vero, al pari della realtà, e offre ampio spazio alle attrici, rappresentando una bella inversione di tendenza rispetto alla media dei testi pensati e scritti per le donne.
Note della traduttrice e dramaturg
L’Empireo (The Welkin) è un testo estremamente monumentale e ambizioso: ambientato a metà del ’700 nell’Inghilterra rurale, racconta la storia di una giuria di 12 donne convocate da un giudice che non può giustiziare per omicidio una ragazza perché si dichiara incinta. La giuria femminile dovrà decretare la verità o meno di questa affermazione, e avrà in questo modo su di lei potere di vita o di morte. Da questo microcosmo femminile, emergono le questioni fondamentali e intramontabili della vita delle donne di qualsiasi epoca. Primo tra tutti, il trattamento iniquo che la legge scritta dagli uomini esercita ancora oggi sulle donne e sul loro corpo.
Monica Capuani
Note della regista
Amo l’epica, amo la coralità, amo la sfumatura tragicomica: L’Empireo (The Welkin) è tutto questo insieme. E non basta: ti racconta una storia avvincente. È un testo contemporaneo che osa essere ambientato nel ’700, precisamente nel marzo del 1759. Un testo contemporaneo, in costume? Non ci credo! Ebbene sì.
Ma non basta ancora, anzi, forse la caratteristica più importante: è il primo testo teatrale in cui mi imbatto che affronta le tematiche di genere e lo fa senza concedere nulla alla retorica e alla banalità. È secco, ruvido, vero, al pari della realtà. E poi dà spazio alle attrici, 19 personaggi di cui 17 femminili. Una bella inversione di tendenza rispetto alla media dei personaggi pensati e scritti per le donne. L’Empireo (The Welkin) è bellissimo.
Con Monica Capuani, che ha tradotto il testo e me l’ha fatto conoscere, ci conosciamo da tanto tempo, condividiamo l’amore per opere come questa, il desiderio di mostrarle in Italia, la volontà di lottare per affermarne l’unicità e l’importanza assoluta.
Un happening militante, avvincente, divertente, con un cast d’eccezione che ringrazio fin da ora infinitamente, per viaggiare dentro la scrittura di Lucy Kirkwood, dentro ai corpi e agli umori delle 12 matrone, dell’imputata, del giudizio di un cielo tanto luminoso quanto impotente, nella vana speranza che una cometa passi e cambi la Storia.
Serena Sinigaglia
Lucy Kirkwood
L’Empireo (The Welkin) è il testo più recente della grande drammaturga inglese Lucy Kirkwood, autrice di grande interesse e successo. Tra i lavori più celebri antecedenti, si annoverano Chimerica, testo vincitore del Best New Play agli Olivier and Evening Standard Awards del 2014, del Critics Circle Award e del Susan Smith Blackburn Award; The Children, in scena anche in Italia, diretto da Andrea Chiodi con Elisabetta Pozzi, Giovanni Crippa e Francesca Ciocchetti; Mosquitoes e, nel 2021, Kirkwood ha scritto, in sole 24 ore, Maryland, in seguito agli omicidi di Sabina Nessa e Sarah Everard. Il suo ultimo spettacolo, That is not who I am, ha debuttato al Royal Court Theatre.
Perché vederlo?
La Storia cambia se a giudicare sono le donne. Un atto d’accusa contro la legge scritta dagli uomini.
Teatro della Pergola
Via della Pergola 18/32, Firenze
Tel 055.0763333
biglietteria@teatrodellapergola.com
Biglietti
Platea € 37 - Palco € 30 - Galleria € 21
Ridotto over 65, convenzioni
Platea € 34 - Palco € 27 - Galleria € 19
Ridotto soci Unicoop Firenze
Platea € 31 - Palco € 25 - Galleria € 19
Ridotto under30, abbonati
Platea € 31 - Palco € 25 - Galleria € 19
I prezzi indicati sono comprensivi dei diritti di prevendita.
Le riduzioni over 65 e under 30 sono valide per le recite dal martedì al sabato.
La riduzione soci Unicoop Firenze è valida per le recite di mercoledì e giovedì.
Gli abbonati al Teatro della Toscana hanno diritto al biglietto ridotto.
Consulta le convenzioni aggiornate sul sito web.
Biglietteria
Aperta dal lunedì al sabato, ore 10 – 20
È possibile acquistare i biglietti degli spettacoli della stagione durante le serate di spettacolo presso la biglietteria.
Online su teatrodellatoscana.vivaticket.it e nei punti vendita Vivaticket
Nato durante la pandemia nella primavera del 2020, Apocalipsync di Luciano Rosso, María Saccone, con Luciano Rosso, al Nuovo Rifredi Scena Aperta il 20 e 21 febbraio, ore 21, è un one-man show che ci offre una riflessione sull’isolamento, sulla creatività, con uno sguardo caricaturale sul nostro mondo di oggi. Luciano Rosso interpreta magistralmente una quarantina di personaggi folli e divertenti, che lo accompagnano attraverso una giornata interminabile di solitudine nel suo appartamento.
Sul palcoscenico utilizza il proprio corpo elastico, esprimendo tutti i suoi talenti: danza, clownerie, contorsionismo e, in particolare, il lipsync (sincronizzazione labiale), di cui è maestro indiscusso. È uno spettacolo coinvolgente e divertente sulle molteplici forme di evasione dalla noia.
La nuova creazione del poliedrico attore-danzatore-comico argentino Luciano Rosso – reso famoso dallo spettacolo Un Poyo Rojo in tournée mondiale da oltre 10 anni, per la prima volta in Italia proprio al Rifredi nella stagione 2016/2017 – ci pone di fronte a uno specchio. Luciano Rosso ci mostra un uomo immerso in un mondo che limita la sua libertà, che attraversa una crisi esistenziale, al termine della quale ritroverà sé stesso. Con grande autoironia e momenti di pura comicità, tra trasformismi, lipsync, clownerie e danza, lo spettacolo ci mostra il cammino che un uomo percorre per trovare la propria natura più pura, per dare un senso alla propria vita.
Perché vederlo?
Un caleidoscopio di personaggi e gesti che racconta, con leggerezza, il bisogno universale di evadere.
Teatro di Rifredi
Via Vittorio Emanuele II, 303
Tel. 055.4220361/2
rifredi@teatrodellatoscana.it
Biglietti
Intero € 19
Ridotto Over65 e Convenzioni € 17
Ridotto Soci e Unicoop Firenze € 16
Ridotto Under35 e Abbonati € 15
I prezzi indicati sono comprensivi dei diritti di prevendita.
Gli abbonati al Teatro della Toscana hanno diritto al biglietto ridotto.
Consulta le convenzioni aggiornate sul sito web.
Biglietteria
Aperta dal lunedì al sabato, ore 16 – 19
È possibile acquistare i biglietti degli spettacoli della stagione durante le serate di spettacolo presso la biglietteria.
Online su teatrodellatoscana.vivaticket.it e nei punti vendita Vivaticket
Punti Vendita Vivaticket
Le riduzioni over65 e under30 sono valide tutti?i giorni.?
La riduzione soci Unicoop Firenze?è valida per la prima recita
Gli abbonati al Teatro?della Toscana hanno diritto al?biglietto
13/02/2026 15.01 Teatro della Toscana (Pergola, Rifredi, Era)
Città Metropolitana di Firenze
Area del vecchio ponte sull’Arno a San Pierino: modifiche alla circolazione lungo la sr 436 Francesca
Divieto ai veicoli di massa superiore 3,5 tonnellate fra San Pierino e Fucecchio
La direzione viabilità della Città Metropolitana di Firenze ha disposto la modifica temporanea della viabilità lungo la strada regionale 436 Francesca, fra San Pierino e Fucecchio.
A partire dalle ore 18 di martedì 17 febbraio 2026, nel tratto compreso tra il km 24+9317 e il km 24+483, entra in vigore il
divieto di transito per i veicoli con massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate e il limite massimo di velocità a 30 chilometri orari; permane il senso unico alternato regolato da impianto semaforico già introdotto con precedente ordinanza.
Il provvedimento si rende necessario per garantire la sicurezza della circolazione e consentire le attività di manutenzione lungo il tratto stradale interessato, dove è presente uno dei due ponti che attraversano l’Arno nel territorio fucecchiese.
17/02/2026 12.21 Città Metropolitana di Firenze - Ufficio Stampa Comune di Fucecchio
Comune di Empoli
Al palazzo delle Esposizioni di Empoli torna l'Orchestra della Toscana con il clarinettista Kevin Spagnolo
Lunedì 23 febbraio 2026, alle 21. Dirige Diego Ceretta, in programma brani di Mendelssohn, Weber e Mozart
Torna l'Orchestra della Toscana al palazzo delle Esposizioni di Empoli (piazza Guido Guerra) lunedì 23 febbraio 2026, alle 21. Guidata dal suo direttore stabile, Diego Ceretta, l'Orchestra duetterà con il giovane fuoriclasse Kevin Spagnolo, uno dei clarinettisti più talentuosi della sua generazione e già vincitore di numerosi premi internazionali.
Il programma del concerto si apre con La bella Melusina di Felix Mendelssohn, ispirata al mito francese della fata Melusina e ritenuta una delle più belle e suggestive ouvertures di tutti i tempi. A seguire il Concerto per clarinetto e orchestra n. 2 di Carl Maria von Weber.
Scritto per il clarinettista di corte Heinrich Baerman, nel brano viene esaltato lo strumento solista di cui sono messe in luce tutte le qualità e le capacità virtuosistiche ed espressive. In chiusura, una delle ultime scritture sinfoniche di Wolfgang Amadeus Mozart, la luminosa ed energica, a dispetto delle coeve vicende biografiche dell'autore, Sinfonia n. 39 K 543.
Si ricorda, infine, che il prossimo appuntamento con la stagione del Centro Busoni sarà venerdì 6 marzo sempre al palazzo delle Esposizioni con l'Orchestra Sinfonica "Città di Grosseto".
GLI INTERPRETI - Vincitore nel 2018, a soli 22 anni, del primo premio al prestigioso Concorso Internazionale di Ginevra, la formazione di Kevin Spagnolo inizia all'età di otto anni presso il Conservatorio di Lucca dove si è diplomato in Clarinetto con il massimo dei voti e menzione d'onore. Successivamente si è perfezionato con Carlo Failli e Fabrizio Meloni per poi iniziare il Master of Arts e completare il Master Soloist presso il Conservatorio di Ginevra. Nel 2019 ha vinto l’audizione come primo clarinetto della Swedish Chamber Orchestra. Oltre a suonare regolarmente in duo con il pianista Simone Rugani, si è esibito come solista con l'Orchestre de Chambre de Genève, l'Orchestre des Nations, la Bruxelles Philharmonic, l'Orchestra del Teatro Mariinskij a San Pietroburgo e la Swedish Chamber Orchestra. Tiene masterclass in tutta Europa ed è docente alla Scuola Internazionale di Musica Avos Project in Piazza del Popolo a Roma.
Diego Ceretta è da due anni il Direttore principale dell’ORT. Nato nel 1996, ha studiato presso il Conservatorio di Milano diplomandosi a pieni voti in Violino, in Composizione e in Direzione d’orchestra. Si è ulteriormente perfezionato presso l’Accademia Italiana di Direzione d’Orchestra e presso l’Accademia Chigiana di Siena ricevendo il diploma di merito nel 2019. Già assistente di Daniele Gatti, ha diretto moltissime orchestre nazionali nel repertorio sinfonico e operistico. All'estero è stato alla testa delle Orchestre Philharmonique de Monte-Carlo, dell’Orchestre National de Montpellier e della Filarmonica di Cracovia. È presenza ricorrente in numerosi festival come il Rossini Opera Festival, il Turku Music Festival, il Festival Verdi, il MiTo, il Festival della Valle d’Itria e il Ravello Festival.
Fondata a Firenze nel 1980 per iniziativa della Regione Toscana, della Provincia e del Comune di Firenze, l'Orchestra della Toscana è considerata una tra le migliori orchestre in Italia, Nel 1983, durante la direzione artistica di Luciano Berio, è diventata Istituzione Concertistica Orchestrale per riconoscimento del Ministero del Turismo e dello Spettacolo. L'organico medio è di quarantaquattro musicisti. L'Orchestra ha sede a Firenze nello storico Teatro Verdi, dove presenta la propria stagione di concerti distribuiti poi in tutta la Toscana. È oggi guidata dalla Direzione artistica di Daniele Spini e dalla Direzione principale di Diego Ceretta. L'Orchestra suona regolarmente in tutta Italia e nelle più importanti sale europee e d'oltreoceano.
BIGLIETTI
In prevendita: Libreria Rinascita (via Ridolfi, 53), Bonistalli Musica (via Fratelli Rosselli 19).
Online su Eventbrite al link
https://www.eventbrite.it/e/biglietti-orchestra-della-toscana-diego-ceretta-kevin-spagnolo-1976465322986?aff=ebdssbdestsearch
Abbonamento 5 concerti e formula Under 30 "SHARE THE MUSIC": Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni (piazza della Vittoria 16, tel. 0571 711122 - 3737899915, email:
csmfb@centrobusoni.org).
SERVIZIO AL CONCERTO TI PORTA IL BUSONI - È attivo il servizio navetta gratuito per i residenti del Comune di Empoli.Raggiungere i concerti del Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni diventa ancora più semplice grazie al nuovo servizio “Al concerto ti porta il BUSoni”, attivato in collaborazione con la Misericordia di Empoli.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di facilitare la partecipazione del pubblico alla Stagione Concertistica 2026, offrendo un servizio di trasporto gratuito dedicato alle persone che vivono a Empoli e incontrano difficoltà negli spostamenti serali verso il Teatro Shalom e il Palazzo delle Esposizioni.
Il progetto si inserisce nel programma di iniziative con cui il Centro Busoni celebra i suoi 40 anni di attività (1986–2026), rafforzando il legame con il territorio e promuovendo un accesso sempre più inclusivo alla musica dal vivo.
Grazie alla collaborazione con la Misericordia di Empoli, sarà possibile raggiungere i concerti in sicurezza e comodità, contribuendo a rendere l’esperienza musicale un momento davvero aperto a tutta la comunità.
Il servizio è disponibile su prenotazione e fino a esaurimento posti.
INFORMAZIONI e PRENOTAZIONI - Si può prenotare il servizio contattando l’ufficio del Centro Busoni allo 0571 711122 o scrivendo una mail a
csmfb@centrobusoni.org indicando numero di persone e via di residenza.
16/02/2026 10.52 Comune di Empoli
Città Metropolitana di Firenze
La Riforma della Corte dei conti: uno sguardo di insieme e l’impatto sugli Enti Locali. Giornata di studio sulla Legge 1/2026 in Palazzo Medici Riccardi
Mercoledì 25 febbraio 2026, dalle ore 9 alle 13, nella Sala Luca Giordano
La Città Metropolitana di Firenze, in collaborazione con Associazione Contare, Upi Toscana, Ancrel e Anci Toscana presenta una Giornata di studio sulla Legge 1/2026 dal titolo “La Riforma della Corte dei conti: uno sguardo di insieme e l’impatto sugli Enti Locali”, in programma mercoledì 25 febbraio 2026 alle ore 9 nella Sala Luca Giordano di Palazzo Medici Riccardi.
La legge n. 1 del 7 gennaio 2026 apporta modifiche alla legge n. 20 del 14 gennaio 1994 in materia di giurisdizione e controllo della Corte dei conti, in particolare con la delega al Governo in materia di funzioni della Corte dei conti e di responsabilità amministrativa e per danno erariale.
Programma:
Ore 9 - Saluti Istituzionali Sara Funaro, Sindaca della Città Metropolitana di Firenze
Simone Gheri, Direttore Anci Toscana
Francesco Limatola, Presidente Upi Toscana
Riccardo Natali, Vicepresidente Associazione Contare
Relazioni
Modera: Luciano Cimbolini, Dirigente Ministero dell'Economia e delle Finanze
Giovanni Guida, Magistrato — Sezione giurisdizionale Lazio e Sezioni Riunite in sede di controllo
Le nuove prospettive della responsabilità amministrativa e della responsabilità contabile
Anna Peta, Magistrato - Sezione Regionale di controllo Toscana Le funzioni di controllo dopo la L. n. 1/2026
Donato Centrone, Magistrato - Sezione Regionale di controllo Liguria e Sezioni Riunite in sede di controllo Verso una nuova centralità del controllo preventivo e della copertura assicurativa?
Tavola Rotonda - La L. 1/2026 tra controllo, responsabilità e gestione finanziaria
Modera: Giampiero Pizziconi, Magistrato – Sezione Centrale di controllo sulla gestione delle amministrazioni dello Stato
Intervengono:
Luciano Fazzi, Vicepresidente ANCREL
Pasquale Monea, Segretario Generale CCIAA Chieti – Pescara
Paolo Giacomelli, Direttore della Direzione Programmazione Bilancio della Regione Toscana
Rocco Conte, Dirigente Servizi Finanziari della Città Metropolitana di Firenze – Presidente Associazione Contare
Ore 13 – Conclusioni
Per partecipare all’evento, è necessario inviare una mail a
servizi.finanziari@cittametropolitana.fi.it indicando la modalità di partecipazione (in presenza o da remoto)
06/02/2026 9.17 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
25 anni dell'Istituto Alberghiero Giorgio Vasari. Un momento di incontro e condivisione tra passato, presente e futuro
La celebrazione venerdì 20 marzo alle ore 12.30. Presente per la Città Metropolitana di Firenze il Consigliere delegato Carlo Boni
Si svolgerà venerdì 20 marzo 2026, dalle ore 12.30, la celebrazione dei "XXV Anni dell'Istituto Alberghiero Giorgio Vasari" di Figline e Incisa Valdarno.
L'evento, dal titolo "25 anni non sono solo un numero. Sono storie, competenze che crescono, professioni che prendono forma, nella sede sita in P.zza Caduti di Pian d'Albero, Figline e Incisa Valdarno.
La Città Metropolitana di Firenze sarà rappresentata dal Consigliere delegato Carlo Boni.
13/02/2026 10.34 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Firenze
"Prese per principal maestro l’opera del divino Michelangelo" nell'ambito delle iniziative per i 550 anni dalla nascita di Michelangelo
A Firenze, presso Casa Buonarroti, giovedì 19 febbraio alle ore 17, la conferenza di Marsel Grosso. Ingresso gratuito
Il ciclo di conferenze “Michelangelo”, promosso dalla Casa Buonarroti per celebrare i 550 anni dalla nascita dell’artista, continua il suo percorso con un nuovo appuntamento che si terrà il 19 febbraio 2026, alle ore 17.00, con la conferenza «Prese per principal maestro l’opera del divino Michelangelo». Il giovane Tintoretto e i disegni dalle sculture della Sagrestia Nuova, tenuta da Marsel Grosso, docente di Storia dell'Arte Moderna presso l'Università degli Studi di Padova.
Jacopo Tintoretto, uno dei più grandi artisti veneziani della generazione post-tizianesca, scelse la via dell'indipendenza dal grande Vecellio per orientarsi su una sintesi tra la scuola locale e la maniera centroitaliana, basando il suo originale linguaggio sulla scultura di Michelangelo, e in particolare sulle statue della Sagrestia Nuova, che ancora attendevano la sistemazione che conosciamo.
Gli incontri di questo ciclo, pensati in un’ottica multidisciplinare e multigenerazionale, sono aperti al pubblico gratuitamente e senza necessità di prenotazione: l’accesso è libero, fino alla capienza consentita dai regolamenti di sicurezza.
17/02/2026 12.39 Comune di Firenze
AutolineeToscane
Firenze, deviazione del servizio per lavori su Ponte al Pino
Dalle 21 di mercoledì 18 febbraio cambiano i percorsi delle linee 10, 11, 17 e 20
Autolinee Toscane informa che da mercoledì 18 febbraio 2026, dalle ore 21.00 circa, e per una durata stimata di circa 10 giorni, verranno attivate deviazioni temporanee di percorso sulle linee 10, 11, 17 e 20, in entrambe le direzioni, a causa della 2ª fase dei lavori che comportano la chiusura della corsia centrale riservata al TPL del Ponte al Pino.
Tutte le linee seguiranno itinerari alternativi lungo Viale Don Minzoni, Cavalcavia delle Cure, Viale dei Mille, Via Pacinotti e Viale Volta, mantenendo le fermate esistenti lungo i percorsi in deviazione.
Autolinee Toscane invita gli utenti a consultare il sito www.at-bus.it e i canali informativi aziendali per restare aggiornati sulle modifiche temporanee alla viabilità e ringrazia per la collaborazione.
Per ogni ulteriore informazione Autolinee Toscane invita le/i clienti a consultare il sito www.at-bus.it o la app at bus (
https://www.at-bus.it/it/app ), oppure a chiamare il numero verde di Autolinee Toscane: 800 14 24 24 (Lun-Dom 6- 24). Sul sito www.at-bus.it è possibile trovare le informazioni su tutte le attività, servizi, avvisi, deviazioni, promozioni, progetti, risposte, anche attraverso la pagina delle Faq (frequently asked questions), oltre al travel planner, presenti anche nella app at bus (
https://www.at-bus.it/it/app ). Inoltre, si possono anche seguire le informazioni pubblicate sui canali social di Autolinee Toscane: X: @AT_Informa; Facebook: Autolinee Toscane.
18/02/2026 9.26 AutolineeToscane
Città Metropolitana di Firenze
Mostra "L'arte di Michel Fingesten tra ex Iibris e grafica d'occasione" per il Giorno della Memoria
Biblioteca Riccardiana di Firenze, 27 gennaio - 31 marzo 2026 - Galleria Fotografica
Martedì 27 gennaio alle ore 11,30, in occasione del "Giorno della Memoria 2026", la Biblioteca Riccardiana presenta una selezione di ex libris e incisioni di Michel Fingesten (Butzkowitz 1884 - Ceri sano 1943).
La Biblioteca possiede, per dono e per acquisti, un discreto numero di ex libris, tra i quali svariati sono quelli di Michel Fingesten (Butzkowitz, 18 aprile 1884 - Cerisano, 8 ottobre 1943).
Fingesten, pittore e incisore Ceco di origine ebraica, è considerato uno dei più grandi artisti di ex libris del Novecento. II 9 ottobre 1940 venne arrestato e internato come straniero nel campo di Civitella del Tronto e successivamente in quello di Ferra monti, accusato inoltre dai nazisti di aver dipinto arte degenerata.
La mostra in Riccardiana, visitabile fino al 31 marzo 2026, è in collegamento con la analoga mostra presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, ambedue rese possibili grazie alla generosità dello stesso donatore.
Biblioteca Riccardiana
via de' Ginori, 10 - Firenze
Il percorso espositivo è liberamente visitabile durante gli orari di apertura della Biblioteca:
lunedì e giovedì 8.15-17.15,
martedì, mercoledì e venerdì 8.15-13.45.
Galleria Fotografica di Antonello Serino - Met Ufficio Stampa
su:
https://flic.kr/s/aHBqjCHRJs
21/01/2026 15.27 Città Metropolitana di Firenze
Redazione di Met
"Pelle d'asino" al Teatro Pacini di Fucecchio domenica 22 febbraio alle 16
Nell’ambito di AMBARABÀ, famiglie a Teatro
Domenica 22 febbraio alle ore 16:30 al Teatro Pacini di Fucecchio il sipario si apre con Pelle d’Asino, uno spettacolo per bambinidai 5 anni in su, con testo e regia di Riccardo Rombi, coreografia di Roberto Sartori, con Giorgia Calandrini, danzatrice Letizia Filippucci, suoni e live electronics Giovanni Magaglio, costume Manuela del Panta, una produzione Catalyst in collaborazione con Kaos Balletto di Firenze. Una rielaborazione della classica fiaba di Perrault attraverso un linguaggio multidisciplinare, tra testo, danza contemporanea e musica elettronica. Traumatizzata dall’annuncio del padre che vuol farne la sua sposa, la principessa intraprende un coraggioso viaggio per conquistare la propria indipendenza. Uno spettacolo che accompagna lo spettatore alla scoperta di molteplici emozioni e stati d’animo, tra costumi e scenografie che lasciano a bocca aperta.
Pelle d'Asino è una fiaba di trasformazione, una partiture sonora per voce, suono e movimento che indaga le radici delle relazioni familiari più ancestrali e i sentimenti che li governano. La riscrittura della fiaba di Perrault nasce dalla volontà di attualizzare un classico della letteratura per ragazzi attraverso un linguaggio multidisciplinare accompagnado la protagonista in un percorso di crescita, che la condurrà, attraverso un coraggioso viaggio nell'età adulta.
La voce attoriale ricopre così un doppio compito: da un lato quello di architettura sonora e veicolo emozionale, dandovita agli innumerevoli personaggi presenti nella fiaba; dall’altro conduce lo spettatore in una dimensione interiore della protagonista della fiaba. Mentre il corpo della danzatrice diventa codice interpretativo, traducendo sulla scena sentimenti, pensieri ed emozioni. Così il piano musicale rappresenta il contrapunto necessario per descrivere vere e proprie dimensioni e ambienti sonori, all'interno dei quali si muoveranno i tanti personaggi di questa fiaba.
La rassegna AMBARABA' Famiglie a Teatro è organizzata dal Teatrino dei Fondi, con il sostegno del Comune di Fucecchio, della Regione Toscana e del Ministero della Cultura, della Città Metropolitana di Firenze, della Fondazione CR Firenze. La stagione, con la direzione artistica di Enrico Falaschi.
Il Teatro Pacini è uno spazio di crescita, di dialogo e di confronto in grado di includere un pubblico di tutte le età e di coinvolgere le nuove generazioni in un percorso di crescita, capace di offrire stimoli culturali di varia natura, con appuntamenti per le scuole e per le famiglie, attività di formazione, cinema.
BIGLIETTI
Adulti 8,50 €
Bambini 6,50 €
Per info:
Nuovo Teatro Pacini
Piazza Montanelli snc
Fucecchio
0571 540870 / 353 4104119
info@teatrinodeifondi.it info@nuovoteatropacini.it
16/02/2026 14.08 Redazione di Met
Guardia di Finanza - Comando regionale
GdF Firenze. Rientro di capitali illeciti dall'estero
Sequestrati oltre 700.000 euro occultati in Liechtenstein nei confronti di un pregiudicato
I Finanzieri del Comando Provinciale di Firenze, coordinati dal Procuratore della Repubblica di Livorno, hanno dato esecuzione – in collaborazione con i Reparti del Comando Provinciale di Livorno – a un provvedimento emesso dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Firenze, su richiesta della stessa Procura.
Con tale provvedimento è stata disposta l’applicazione della misura di prevenzione patrimoniale del sequestro di beni per un valore complessivo di oltre 700.000 euro, riconducibili a un soggetto di origine calabrese residente nella provincia di Livorno, ritenuto socialmente pericoloso.
Dettagli dell’operazione
In particolare, sono stati sequestrati asset finanziari rientrati dall’estero (conti correnti, dossier titoli e vaglia non trasferibili) precedentemente occultati in Liechtenstein.
Tali beni risultano riconducibili al “proposto” e sono stati acquisiti negli anni 1976, 1997 e 1999, ovvero nel periodo della sua pericolosità, definito tra il 1974 e il 2017.
Gli asset sequestrati saranno ora gestiti dagli Amministratori Giudiziari nominati dal Tribunale di Firenze.
Le indagini hanno evidenziato che i capitali erano stati, in larga parte, detenuti all’estero per sottrarli a possibili misure ablative e conferirgli un’apparente origine lecita, simulandone la derivazione da operazioni immobiliari e finanziarie ordinarie.
Collegamenti con precedenti sequestri
Il provvedimento costituisce un’estensione di sequestri già eseguiti dalle stesse Fiamme Gialle tra maggio e settembre 2023, per un ammontare complessivo di oltre 11 milioni di euro.
L’azione è il risultato di ulteriori accertamenti svolti dal G.I.C.O. del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Firenze, con l’obiettivo di intensificare le indagini patrimoniali oltreconfine.
Fondamenti della misura di prevenzione
La misura patrimoniale si fonda su due presupposti essenziali:
Profilo soggettivo (pericolosità sociale): il soggetto è gravato sin dal 1967 da plurime denunce e condanne per vari reati, tra cui usura, falsificazione di monete, ricettazione, estorsione, lesioni personali, sequestro di persona, violenza privata, detenzione e porto abusivo d’armi.
Profilo oggettivo (sproporzione patrimoniale): è stata riscontrata una sproporzione rilevante tra il patrimonio direttamente o indirettamente nella sua disponibilità e la capacità reddituale manifestata nel tempo.
Eventuali sviluppi
Alla misura adottata dal Tribunale potrà seguire la confisca del patrimonio, al termine dell’apposito procedimento nel quale il soggetto destinatario avrà la possibilità di dimostrare la legittima provenienza dei beni o l’assenza di un effettivo controllo su di essi.
Finalità dell’azione
L’attività di servizio testimonia la missione identitaria della Guardia di Finanza, orientata all’individuazione e all’aggressione dei patrimoni e delle disponibilità finanziarie illecitamente accumulati dalla criminalità economico-finanziaria, sia in Italia che all’estero.
L’obiettivo è arginare l’inquinamento del mercato, favorire la libera concorrenza e ripristinare adeguati livelli di legalità, a tutela della sana imprenditoria, della trasparenza e della sicurezza pubblica.
18/02/2026 9.26 Guardia di Finanza - Comando regionale
Comune di Montespertoli
Inaugurata a Montespertoli la mostra fotografica "(d)istruzione a Gaza" di Dahman Eyad
È stata inaugurata sabato 14 febbraio, presso la Biblioteca comunale "Ernesto Balducci"
Un racconto per immagini che mette al centro il valore universale dell'istruzione e la fragilità dei luoghi della cultura nei contesti di guerra. È stata inaugurata sabato 14 febbraio, presso la Biblioteca comunale "Ernesto Balducci" di Montespertoli, la mostra fotografica "(d)istruzione a Gaza", firmata dal fotografo, videomaker ed editor palestinese Dahman Eyad, membro del gruppo Tellers Production. All'apertura, avvenuta alla presenza del sindaco Alessio Mugnaini e della Giunta Comunale, hanno partecipato numerosi cittadini. L'esposizione resterà visitabile fino al 1° marzo 2026 e propone un percorso visivo intenso e documentato sulla distruzione dei luoghi dell'istruzione e della cultura nella Striscia di Gaza.
Attraverso i suoi scatti, Eyad testimonia la perdita di scuole, università e spazi educativi colpiti dai bombardamenti, restituendo con forza la frattura tra il diritto allo studio e una realtà segnata dalla devastazione.
"Ospitare questa mostra in un luogo pubblico come la biblioteca comunale – sottolinea il Sindaco Alessio Mugnaini – significa mettere in evidenza il contrasto tra ciò che noi possiamo vivere ogni giorno e la condizione drammatica di troppi bambini e giovani privati della possibilità di apprendere e crescere".
Le fotografie non raccontano soltanto edifici distrutti, ma anche la scomparsa di spazi di cultura, di sogni e di futuro. Un viaggio visivo che invita a riflettere sul valore dell'educazione come bene essenziale e fondamento di ogni società. La mostra è aperta a tutti e sarà visitabile tutti i giorni fino al 1° marzo, negli orari di apertura della biblioteca.
La mostra fotografica è un progetto itinerante promosso da Docenti per Gaza, Pax Christi Italia e Movimento di Cooperazione Educativa (MCE).
16/02/2026 13.42 Comune di Montespertoli
Questura di Firenze
Firenze, max sequestro di droga della Polizia di Stato e della Polizia municipale
Sequestrati oltre 16 kg di sostanza stupefacente e 3000 € in contanti. Tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio un cittadino italiano di 27 anni
Nell'ambito dei congiunti servizi di controllo del territorio finalizzati al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, personale del Commissariato di P.S. Rifredi e della Polizia Locale, nei giorni scorsi, ha tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio un 27enne italiano, nato a Firenze.
Il personale di polizia, dopo aver osservato l'uomo entrare all'interno di un condominio di via Borgo Tegolaio e, poco dopo, uscire con in mano una busta, vista precedentemente vuota e che adesso sembrava contenere qualcosa, hanno proceduto ad un controllo nei suoi confronti, rinvenendo, all'interno della busta che aveva dietro, sostanza stupefacente di tipo hashish per un peso complessivo di circa 150 gr.
Approfonditi i controlli, dopo una iniziale ritrosia del 27enne che negava di avere la disponibilità di uno degli appartamenti del condominio in cui era stato visto entrare, i poliziotti hanno fatto accesso ad una delle abitazioni, scovando un vero e proprio deposito di sostanza stupefacente di diversa natura.
Complessivamente, infatti, sono stati rinvenuti più di 16 kg. di sostanza tra hashish, circa 124 panetti, marijuana, nascosta in due valige trovate nella camera da letto, e metanfetamina, 300 pasticche occultate su una trave.
Rinvenuto anche diverso materiale per il confezionamento e 3000€ di contanti occultati nella cappa del forno.
Il tutto è stato posto sotto sequestro.
Si precisa che l'effettiva responsabilità della persona indagata e la fondatezza delle ipotesi d'accusa dovranno essere valutate nel corso del successivo processo. Al momento, la stessa è assistita dalla presunzione di innocenza; le contestazioni sono formulate allo stato degli atti e saranno oggetto di verifica nelle competenti sedi giudiziarie (d.lgs. 188/2021).
18/02/2026 9.20 Questura di Firenze
Teatro del Maggio Musicale Fiorentino
Torna in scena al Teatro del Maggio uno dei più amati dittici del melodramma italiano: dal 22 febbraio al 3 marzo 2026 è in programma “Pagliacci – Cavalleria rusticana”, i capolavori di Ruggero Leoncavallo e Pietro Mascagni
Sul podio della Sala Grande, alla guida dell’Orchestra e del Coro del Maggio e del Coro di voci bianche dell’Accademia il maestro Riccardo Frizza. La regia è di Robert Carsen
“È sempre un grande piacere tornare qui al Maggio e farlo con altri due capolavori come Pagliacci e Cavalleria” ha detto il maestro Frizza, che torna sul podio del Maggio dopo il grandissimo successo dello spettacolo Delirio insieme a Jessica Pratt del settembre 2024 e dopo la messinscena di un'altra perla verista, ossia L’amico Fritz di Pietro Mascagni andata in scena nel marzo del 2022. “È inoltre un privilegio inoltre affrontare questi spettacoli insieme a Carsen, di cui apprezzo molto le idee e la sua concezione ‘meta-teatrale’ dello spettacolo. Sono altrettanto felice di dirigere per la prima volta nel corso della mia carriera Pagliacci e, per quello che riguarda la mia visione delle due opere, cercherò di interpretarle rispettando in modo preciso la partitura e andando incontro per quanto possibile alle esigenze dei cantanti. Pagliacci e Cavalleria sono due titoli di assoluta rilevanza anche nella storia del Maggio; ricordo ad esempio le edizioni dirette da Bruno Bartoletti, uno dei più grandi interpreti di questo repertorio, ed per me è quindi molto importante potermi ‘confrontare’ con i grandi nomi del passato che hanno diretto questi titoli qui a Firenze”.
La regia del dittico è firmata da Robert Carsen che con Peter van Praet cura anche le luci. Carsen tra i più apprezzati registi d’opera contemporanei, propone a Firenze uno dei suoi allestimenti più acclamati, andato in scena alla Dutch National Opera di Amsterdam nel settembre 2019. Nella sua visione dello spettacolo, Carsen – di ritorno al Maggio dopo aver curato la regia de Il ritorno di Ulisse in patria nel giugno del 2022 che si aggiudicò il prestigioso Premio Abbiati come miglior spettacolo dell’anno – si discosta da una semplice ricostruzione puramente storica delle opere: la sua visione si concentra sul concetto del “teatro nel teatro”, mettendo in relazione in modo radicale e suggestivo la finzione scenica e la dimensione reale dello spettacolo. In questa lettura i confini tra personaggi, interpreti e pubblico si assottigliano, creando un’esperienza meta-teatrale che solleva domande profonde sul rapporto tra arte, vita e identità scenica.
Carsen si confronta con le due opere anche attraverso con un linguaggio dal forte impatto visivo: invece che ancorare le vicende dei personaggi in un’ambientazione di riferimento geografico o cronologico, il suo progetto drammaturgico è un’indagine scenica sul teatro stesso, sulla relazione tra attore e ruolo, e sul confine labile tra finzione e realtà. In questo allestimento il teatro diventa spazio di riflessione sul destino umano, in cui la performance e la vita si intrecciano fino a confondersi e dove viene evidenziata la tensione drammatica contenuta nelle partiture. Parlando della sua messinscena, Carsen ne ha rimarcato gli aspetti principali e i motivi che lo hanno portato a immaginare uno spettacolo così particolare e suggestivo: “Da ragazzo i miei genitori mi portarono a teatro per assistere a uno spettacolo di Luigi Pirandello, Così è (se vi pare). La sorprendente rivelazione finale dell’opera fu per me una vera e propria epifania, un’esperienza destinata a segnarmi per tutta la vita. Rimasi affascinato dalla capacità di Pirandello di giocare con i diversi livelli della realtà e con le aspettative del pubblico. Quell’incontro precoce influenzò profondamente il mio lavoro di regista, in particolare il concetto della “quarta parete”, capace al tempo stesso di separare e di mettere in relazione platea e palcoscenico. Nel riflettere sulla regia di queste due opere – entrambe rivoluzionarie per il loro tempo – mi è apparso chiaro che invertendo l’ordine tradizionale di esecuzione, la sfida insita nel Prologo dei Pagliacci potesse estendersi non solo a quest’opera, ma anche a Cavalleria rusticana. Questa nuova disposizione consente di rileggere i due lavori non soltanto attraverso la lente del realismo, ma anche del meta-realismo e persino del sovra realismo”.
In entrambi gli spettacoli le scene sono curate da Radu Boruzescu, le luci, oltre che da Carsen, da Peter Van Praet, i costumi sono di Annemarie Woods e la coreografia di Marco Berriel.
In Pagliacci la compagnia di canto è composta da Corinne Winters, al suo debutto sulle scene del Maggio e nel personaggio, come Nedda; Brian Jagde, anche lui al suo debutto al Teatro del Maggio, veste i panni di Canio, il capocomico della compagnia consumato dalla gelosia per Nedda. Accanto a loro Roman Burdenko – che torna al Maggio dopo le recite del Don Carlo verdiano del dicembre 2022 – è Tonio; Lorenzo Martelli e Hae Kang, entrambi formati all’Accademia del Maggio, sono rispettivamente Peppe e Silvio.
Nel mondo di Cavalleria rusticana Luciano Ganci, che tornerà nel prossimo autunno al Maggio nel Simon Boccanegra, interpreta Turiddu e Martina Belli, che al Maggio già aveva preso parte a una produzione di Cavalleria (come Lola) nel corso della stagione autunnale del 2014 debutta nella parte di Santuzza. Lucia è interpretata da Manuela Custer, che nel corso delle stagioni del Maggio ha esordito nel marzo del 2007 in occasione di un concerto diretto da Jesús López-Cobos. Roman Burdenko torna in scena anche in Cavalleria nella parte di Alfio e Janetka Hosco chiude il cast lirico nella parte di Lola.
Durante le stagioni del Maggio, Pagliacci è andato in scena per cinque volte, di cui l’ultima nel settembre del 2019 in dittico con l’opera contemporanea “Noi, due, quattro” di Riccardo Panfili; Cavalleria rusticana è stata proposta invece in undici occasioni: l’ultima messinscena è stata nel febbraio del 2019 in dittico con “Un mari à la porte" di Jacques Offenbach. La coppia dei capolavori veristi “Cavalleria”e “Pagliacci” è stata proposta con questa formula accoppiata solo in due precedenti occasioni al Maggio e vale a dire nel 1971 con la direzione di Riccardo Muti e la regia di Mauro Bolognini e nel 2000 con la direzione di Bruno Bartoletti e la regia di Liliana Cavani.
Le opere:
Pagliacci
Pagliacci, opera in due atti con prologo, di Ruggero Leoncavallo, si colloca sulla fortunata scia di Cavalleria rusticana, che aveva aperto la strada al filone del teatro verista. Il libretto, approntato dallo stesso autore, è tratto da un argomento di cronaca nera, un delitto passionale realmente accaduto a Montalto Uffugo, il paese della Calabria dove viveva il compositore da giovane. Rappresentata al Teatro Dal Verme di Milano il 21 maggio 1892, con la direzione di Arturo Toscanini, l’opera raggiunse fama internazionale in brevissimo tempo. L’ambientazione popolare, dove i sentimenti violenti sono restituiti da una vocalità convulsa, fa da sfondo al dramma della gelosia di Canio, capocomico di una compagnia itinerante. Grazie al sottile espediente narrativo del teatro nel teatro, della vita reale che si consuma nella commedia recitata sulle scene, Leoncavallo potenzia la carica drammatica del soggetto. Il demone della gelosia che divora il protagonista, uomo infelice nella realtà e nella finzione, non può che condurlo alla catastrofe finale, con l’efferato omicidio della moglie adultera Nedda e del suo sfortunato amante.
Cavalleria rusticana
Al concorso indetto dall’editore Sonzogno nel 1888, per un’opera in un atto unico, si classifica al primo posto Cavalleria rusticana, lavoro di Pietro Mascagni, allora compositore ventenne di belle speranze. Fin dal suo debutto, al Teatro Costanzi di Roma il 17 maggio 1890, l’opera di Mascagni si guadagna un meritato e strepitoso successo, complici un soggetto di grande attualità, l’omonima novella di Giovanni Verga ridotta a libretto da Guido Menasci e Giovanni Targioni-Tozzetti, e una musica che, dalle arie dei protagonisti ai duetti, dal Preludio fino al celebre Intermezzo, è pervasa da una passionalità senza pari. Cavalleria rusticana è una storia di amori tormentati, passioni brucianti, gelosie e vendette che si conclude nel sangue nel giorno di Pasqua. Nel momento in cui la cristianità celebra il trionfo della vita sulla morte, per i protagonisti dell’opera non c’è posto per la redenzione o il perdono. Solo la giustizia sommaria, in punta di coltello, avrà il potere di vendicare l’onore perduto e l’onta del tradimento.
Le locandine:
PAGLIACCI
Ruggero Leoncavallo
Dramma lirico in due atti
Editore proprietario: Casa Musicale
Sonzogno di Piero Ostali, Milano
CAVALLERIA RUSTICANA
Pietro Mascagni
Melodramma in un atto di
Giovanni Targioni-Tozzetti e Guido Menasci
Dal dramma omonimo di Giovanni Verga
Maestro concertatore e direttore Riccardo Frizza
Regia Robert Carsen
Luci Robert Carsen e Peter Van Praet
Scene Radu Boruzescu
Costumi Annemarie Woods
Coreografia Marco Berriel
Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino
Coro di voci bianche dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino
Maestro del Coro Lorenzo Fratini
Maestra del Coro di voci bianche dell’Accademia Sara Matteucci
Allestimento della Dutch National Opera di Amsterdam
—
Pagliacci
Nedda (nella commedia Colombina) Corinne Winters
Canio (nella commedia Pagliaccio) Brian Jagde
Tonio (nella commedia Taddeo) Roman Burdenko
Peppe (nella commedia Arlecchino) Lorenzo Martelli
Silvio Hae Kang
Figuranti speciali Chiara Albano, Davide Arena, Andrea Baldassarri, Chiara Casiraghi, Floria Laetitia Cecchi Aglietti, Caterina Cescotti, Maria Diletta Della Martira, Davide Giabbani, Giulia Gilera, Giampaolo Gobbi, Giulia Lapini, Federico Macchi, Luca Nava, Luca Oldani, Marlon Zighi Orbi, Andrèyna Carias Ordaz, Fabrizio Tiberi, Simone Ticci, Alessandro Tommasi, Federico Vazzola
Cavalleria Rusticana
Santuzza Martina Belli
Lola Janetka Hosco
Turiddu Luciano Ganci
Compare Alfio Roman Burdenko
Mamma Lucia Manuela Custer
Una donna Giulia Tamarri
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Per il ciclo d’incontri “Parlando di opera” in occasione di Pagliacci di Ruggero Leoncavallo e Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni venerdì 20 febbraio alle ore 16.30, nel Foyer della Sala Grande, “Pagliacci e Cavalleria: tra vita e letteratura” a cura di Matteo Giuggioli. Si esibiranno il soprano Olena Khalina, il tenore Luca Bazzini e il baritono Ouyang Zhiming.
Violino Ladislao Petru Horvath Pianoforte Elisabetta Sepe
Musiche di Pietro Mascagni e Ruggero Leoncavallo
Gli spettacoli sono preceduti dalle guide all’ascolto tenute il 22 e 25 febbraio da Marco Cosci e il 28 febbraio e 3 marzo da Maddalena Bonechi
Prezzi:
Solo ascolto: 10€ - Visibilità limitata: 15€
Galleria: 35€
Palchi: 45€
Platea 4: 65€ - Platea 3: 75€ - Platea 2: 90€
Platea 1 (Repliche): 110€
Platea 1 (Prima recita): 130€
Durata:
Pagliacci: 1 ora e 20 minuti | Intervallo: 30 minuti | Cavalleria rusticana: 1 ora e 20 minuti
Durata complessiva: 3 ore e 10 minuti circa
16/02/2026 9.40 Teatro del Maggio Musicale Fiorentino
Comune di Pelago
Pelago. SaluteDì, in primavera al via le Passeggiate di Benessere
In programma tre appuntamenti nelle frazioni del territorio per favorire benessere, prevenzione e partecipazione.
Prosegue a Pelago il percorso di SaluteDì – Giornate di promozione della salute per la terza età, il progetto promosso dal Comune di Pelago in collaborazione con UISP Comitato di Firenze – Delegazione Valdisieve e Società della Salute Fiorentina Sud Est, dedicato alla diffusione di stili di vita sani e alla promozione dell’invecchiamento attivo.
Il primo appuntamento del progetto è stato il laboratorio pratico-esperienziale “Come non farsi male da soli”, dedicato ai corretti movimenti nei gesti quotidiani e alla consapevolezza dei propri limiti fisici: un momento partecipato che ha segnato l’avvio di un percorso più ampio di iniziative rivolte al benessere della persona.
Il calendario entrerà nel vivo con l’arrivo della primavera, quando prenderanno il via le Passeggiate di Benessere, appuntamenti gratuiti all’aria aperta pensati per promuovere uno stile di vita attivo e offrire occasioni di incontro e partecipazione alla comunità.
L’importanza di percorsi come SaluteDì si inserisce in un contesto demografico nazionale in rapido cambiamento: secondo i dati più recenti, in Italia oltre il 24% della popolazione ha più di 65 anni, pari a oltre 14 milioni di persone, con una crescita significativa degli over 80 e un indice di invecchiamento particolarmente elevato anche nelle regioni del Centro-Nord e nei comuni di dimensioni medio-piccole. Un quadro che rende sempre più centrale la promozione di iniziative dedicate al benessere e alla prevenzione.
Le passeggiate, in programma sabato 28 marzo a Nipozzano, sabato 11 aprile a Ferrano e sabato 23 maggio a San Francesco, sono aperte a tutta la cittadinanza su iscrizione. Saranno percorsi accessibili pensati per favorire la più ampia partecipazione, con momenti di approfondimento dedicati al benessere e alla prevenzione.
«SaluteDì rappresenta un’opportunità concreta per costruire comunità attraverso il movimento e la condivisione, favorendo stili di vita sani e attivi – dichiara il Sindaco di Pelago Nicola Povoleri - In un momento storico in cui l’invecchiamento della popolazione è sempre più evidente, crediamo sia fondamentale costruire iniziative che mettano al centro le persone, promuovendo autonomia, relazioni e qualità della vita».
Il progetto si sviluppa grazie alla collaborazione con numerose realtà associative e sociali del territorio, tra cui Croce Azzurra di Pontassieve, Misericordia di Pontassieve, Anteas Valdisieve, Caritas Interparrocchiale di Pelago, Diacceto, Paterno, Ferrano, S. Francesco e Palaie, SPI CGIL Valdisieve, FNP CISL Pensionati Val di Sieve Valdarno, Auser Pontassieve, Sezione Soci Coop Valdisieve e LUVV – Libera Università Valdisieve e Valdarno, con l’obiettivo di diffondere una cultura della prevenzione attraverso iniziative gratuite, accessibili e diffuse nelle diverse frazioni del Comune.
Per partecipare è necessario compilare il modulo online disponibile al seguente link:
https://forms.gle/r7fypZ3KaQ9x2dFHA oppure contattando la Segreteria del Sindaco del Comune di Pelago al numero 055 8327363.
17/02/2026 12.56 Comune di Pelago
Regione Toscana
Testo, la Regione presente con uno stand dedicato agli 80 anni dal voto alle donne
Dal 27 febbraio al 1° marzo la Stazione Leopolda ospita la quinta edizione di TESTO [Come si diventa un libro], il salone dedicato all’editoria contemporanea organizzato da Pitti Immagine in collaborazione con Stazione Leopolda e ideato dalla libreria Todo Modo. Il tema dell’edizione 2026 è ESTRO: cinque lettere come cinque sono le edizioni della manifestazione. Un gioco di consonanti che richiama la creatività, la vivacità intellettuale, l’irrequietezza dell’ispirazione
Dal greco oîstros, “tafano”, ciò che pungola e spinge a pensare: non a caso sarà proprio un tafano il segno grafico di TESTO 2026.
Anche la Regione Toscana sarà presente con un proprio spazio espositivo.
“La Regione Toscana – spiega l’assessora alla cultura Cristina Manetti – sarà presente a TESTO con tante iniziative. Anche quest’anno avremo il nostro stand in una manifestazione che si afferma sempre di più nel panorama culturale nazionale. Il messaggio che vogliamo lanciare è una riflessione sugli straordinari 80 anni dal voto alle donne. Porteremo la mostra realizzata con “La Toscana delle Donne” e, in particolare, l’Archivio Locchi sarà presentato in versione multimediale, accompagnato da una grande gigantografia dell’immagine simbolo dell’esposizione. Contestualmente lanceremo uno striscione dedicato alla battaglia dei giovani iraniani. Nato come sostegno al movimento “Donna, vita, libertà”, oggi, alla luce della situazione internazionale, è diventato un messaggio di vicinanza a tutto il popolo iraniano. Lo presenteremo in anteprima a TESTO e l’8 marzo lo affiggeremo sulla facciata della sede della Regione Toscana, al posto del precedente”.
Un percorso che intreccia cultura, diritti e attualità, inserendo il tema dell’editoria dentro una più ampia riflessione civile.
I numeri di TESTO 2026
Saranno 169 le case editrici presenti, di cui 23 alla loro prima partecipazione o di ritorno alla manifestazione. Oltre 180 autrici e autori da tutto il mondo e quasi 200 appuntamenti tra anteprime, presentazioni, seminari, laboratori, panel e produzioni originali.
Le sette “stazioni” che scandiscono il percorso del libro – Il manoscritto, Il risvolto, La traduzione, Il segno, Il racconto, La libreria, Il lettore – rappresentano l’architrave del palinsesto e guidano il pubblico dentro il grande laboratorio dell’editoria.
Tra gli ospiti internazionali figurano Yasmina Reza, Arturo Pérez-Reverte, Kader Abdolah, Michelle Gallen, Hervé Tullet, mentre tra le voci italiane saranno presenti, tra gli altri, Alessandro Baricco, Stefano Bartezzaghi, Michele Mari, Stefano Mancuso, Daria Bignardi e Bianca Pitzorno.
Non mancheranno omaggi a grandi figure della letteratura e dell’editoria come Richard Yates, Colette, Jean Genet, Pier Paolo Pasolini e J.D. Salinger, a 75 anni dalla pubblicazione de Il giovane Holden negli Stati Uniti.
Tra le novità, il coinvolgimento di circa quaranta librerie partner in tutta Italia e di quasi trenta bookclub, che potranno incontrare e dialogare con gli autori in Leopolda. Spazio anche alle nuove frontiere dell’editoria, con panel dedicati agli esordienti, agli autori al secondo libro, agli incontri tra aspiranti scrittori ed editor e una riflessione sulle sfide dell’intelligenza artificiale nella traduzione.
Fuori dalla Leopolda torneranno le Passeggiate letterarie, itinerari urbani guidati da scrittori e associazioni alla scoperta dei luoghi della letteratura fiorentina.
“TESTO torna con la sua formula dedicata al lungo e affascinante percorso che i libri compiono per arrivare tra le mani dei lettori”, sottolinea Agostino Poletto, direttore strategie corporate di Pitti Immagine. “L’obiettivo di questa quinta edizione è raggiungere capillarmente le comunità dei lettori attraverso librerie, biblioteche e bookclub, offrendo un’esperienza sempre più accogliente e immersiva, in linea con il tema dell’Estro”.
TESTO è realizzato con il patrocinio e la collaborazione di Regione Toscana e Comune di Firenze.
Il programma completo, in continuo aggiornamento, è disponibile su
http://www.testo.pittimmagine.com/
18/02/2026 10.01 Regione Toscana
Comune di Firenze
Firenze. Tramvia, la precisazione degli uffici sul cantiere di piazza Beccaria
Nuovi ritrovamenti più recenti e non di particolare interesse
“I nuovi ritrovamenti nel cantiere di piazza Beccaria riguardano resti post medievali già oggetto di parziale demolizione che non rivestono particolare interesse come confermato dai funzionari della Soprintendenza in un sopralluogo avvenuto oggi”. È quanto precisano gli uffici comunali in merito alle dichiarazioni del consigliere comunale Massimo Sabatini su ulteriori reperti archeologici rinvenuti durante i lavori della linea tranviaria per Bagno a Ripoli e i possibili ritardi delle lavorazioni.
“Nel cantiere di piazza Beccaria sono state ritrovate strutture attualmente documentate dagli archeologi molto più recenti rispetto al tratto di mura medievali e che non sembrano rivestire particolare interesse. Le lavorazioni proseguono comunque con l’assistenza archeologica ma non sono previsti problemi per la continuazione dei lavori”. Quindi al momento non ci sono ipotesi di nuovi ritardi né tantomeno fattispecie di reati come paventato dal consigliere Sabatini
18/02/2026 11.47 Comune di Firenze
Non-profit in provincia di Firenze
San Piero a Sieve, la storia della Misericordia: "Quel giorno di 275 anni fa in cui i volontari cominciarono a girare per i negozi cercando aiuto per le emergenze
Il governatore Panchetti, prima donna a ricoprire l'incarico: "Tutto è cominciato nel 1750, oggi abbiamo 1.500 soci e 70 volontari"
Era una mattina di 275 anni fa, non c'erano ambulanze né telefoni, e un gruppo di giovani residenti di San Piero a Sieve cominciò ad andare in giro per le strade del paese a cercare persone che dessero una mano in caso di emergenze. Nacque così, in maniera spontanea e senza una sede, la Misericordia di San Piero a Sieve, la cui storia è raccontata dal Governatore Donatella Panchetti.
"La Misericordia nasce nel 1750 - racconta Panchetti - e studi in corso all'Archivio di Stato indicano che già prima esisteva la Venerabile Compagnia di Maria Assunta in Cielo, attiva per il bene del paese e per servizi anche sanitari. Per molti anni svolgevamo le nostre attività in un piccolo locale accanto alla parrocchia. Nel 2003 è stata acquistata l'attuale sede, ex asilo e scuola elementare delle suore di San Piero, un edificio storico donato nel 1914 dal cavaliere Antonio Frilli".
"Nel 2015 la prima parte della sede è stata ristrutturata, diventando operativa con uffici, ambulatori di medici di base e specialistici e servizi di holter pressorio e cardiaco, rendendo la struttura un vero polo sanitario – sottolinea Panchetti –. L'altra parte storica ospita una cappella, un salone per eventi e corsi di primo soccorso, cucina e spazi per l'aggregazione dei volontari e di altre associazioni del paese".
"Ci sono passati generazioni di persone che erano a scuola lì, e ora rientrano con passione e gioia – racconta Panchetti –. L'ambiente è molto familiare e accogliente: i volontari stanno bene, ci sono tanti giovani e i nostri dipendenti fanno gruppo e accoglienza. Questo clima ha aiutato tantissimo anche durante il Covid, quando i volontari erano ridotti al minimo".
"Io sono diventata la prima donna governatore in questi anni di storia – dice Panchetti –, Ho esperienza decennale come volontaria e conosco bene la gestione operativa e dei volontari. È importante accogliere tutti e far fare a ognuno quello che può fare, Abbiamo un gruppo formazione che funziona molto bene: con i ragazzi organizziamo apericena e li invitiamo a provare anche solo per un servizio".
"Abbiamo anche un'accoglienza di inserimenti sociali affidati dalla Società della Salute, un fiore all'occhiello per noi – racconta Panchetti –, Persone appartenenti a categorie protette trovano un ambiente familiare dove sentirsi utili e importanti. Questo ci contraddistingue e fa parte del nostro modo di operare sul territorio".
"Nel 2025 abbiamo garantito servizi di emergenza-urgenza con una nuova ambulanza – racconta Panchetti – e abbiamo fatto trasporti per disabili, servizi sanitari, onoranze funebri, servizi sociali e il gruppo Fratres. Collaboriamo con tante realtà per eventi locali come la festa del Marrone e San Piero a Tavola Operiamo su tutto il Mugello, ma la nostra priorità sono i soci e gli abitanti del paese".
"La Misericordia di San Piero a Sieve – dice Andrea Ceccherini, presidente del Coordinamento delle Misericordie Fiorentine - è una realtà storica e molto presente. Il lavoro che svolge ogni giorno non è solo sanitario, ma anche culturale e sociale: fare rete e fornire servizi ai cittadini in strutture moderne è un aspetto fondamentale del volontariato".
18/02/2026 11.07 Non-profit in provincia di Firenze
Comune di Montelupo Fiorentino
Scuola di Ceramica di Montelupo F.no, Marras alla presentazione del programma formativo
Oltre 35 percorsi formativi calendarizzati, rivolti sia a chi si avvicina per la prima volta alla ceramica sia a professionisti interessati ad approfondire tecnica, ricerca e sperimentazione
Si va dai corsi base ai percorsi di specializzazione, fino a workshop e masterclass tematiche, affiancati da esperienze laboratoriali, residenze artistiche e attività di produzione culturale. Presentato oggi il programma formativo e culturale della Scuola di Ceramica di Montelupo Fiorentino, il centro di ricerca e formazione sulla ceramica che accoglie allievi e professionisti a livello nazionale e internazionale all'interno del distretto della ceramica dove si trovano il Museo della Ceramica, il Centro Ceramico Sperimentale nell'area del progetto Fabbrica Innovazione, l'Archivio Museo Bitossi e la rete dei produttori della ceramica di Montelupo. Alla conferenza stampa è intervenuto, tra gli altri, anche l’assessore a economia, turismo e agricoltura Leonardo Marras.
Come evidenziato dai numeri, è chiara la crescita della Scuola: dai 3 corsi attivati nel 2019, si è passati ai 22 nel 2025, con una programmazione 2026 che supera i 35. Così come sono cresciuti gli iscritti: 22 nel 2019, 216 un anno fa, già 49 nei primi mesi di quest’anno. “La ceramica – ha detto l’assessore Marras – rappresenta un pilastro fondamentale dell'identità culturale, storica ed economica della Toscana, e Montelupo Fiorentino ne è senza dubbio uno dei centri nevralgici, esempio di un artigianato di qualità che spesso diventa arte. Tutto questo sapere si è affinato nei secoli, ed è oggi custodito e proiettato nel futuro grazie alla Scuola di Ceramica. I numeri presentati testimoniano il suo ruolo centrale come punto di riferimento in cui tradizione e innovazione si fondono per tradursi in opportunità di lavoro”.
18/02/2026 9.55 Comune di Montelupo Fiorentino
Comune di Calenzano
Calenzano. Sentieri, convenzione tra Comune e le sezioni CAI di Prato e Sesto Fiorentino
Manutenzione dei tracciati e valorizzazione della rete escursionistica anche in ottica di turismo lento
Valorizzazione della rete sentieristica e manutenzione dei tracciati escursionistici: il Comune di Calenzano ha siglato nei giorni scorsi una convenzione con le sezioni CAI di Prato e di Sesto Fiorentino. La firma ha fatto seguito a una delibera della Giunta comunale che approvava il documento. Erano presenti per il Comune di Calenzano la vicesindaca con deleghe all'Ambiente e al Turismo Martina Banchelli e il responsabile dell'area Affari generali Pier Luigi Menchi e per le sezioni CAI i presidenti Enrico Lorenzoni per Prato e Alessandro Gamannossi per Sesto Fiorentino. Il territorio di Calenzano, infatti, a livello sentieristico si sviluppa su due versanti, quello della Calvana di competenza del CAI Prato e quello di Monte Morello, di competenza di Sesto Fiorentino. La nuova convenzione, valida fino al 31 dicembre 2029, fa seguito a una precedente, attivata nel 2022.
"La collaborazione tra il Comune e le due sezioni del Club Alpino Italiano – dichiara la vicesindaca Banchelli – ha come obiettivo la cura e la valorizzazione della rete sentieristica sul territorio di Calenzano, anche a supporto dell'offerta turistica dei cammini e del turismo sostenibile, attento alla salvaguardia delle risorse territoriali, ambientali e culturali. Pertanto è importante sia incentivare la fruizione e la conoscenza dei percorsi, sia assicurarne il mantenimento attraverso il coinvolgimento di partner, come il CAI, dotati di specifiche competenze. Le due sezioni presenteranno progetti non solo di manutenzione, ma anche di eventuali nuovi tracciati, oltre che di iniziative di valorizzazione che mirino alla scoperta lenta del nostro territorio".
Secondo l'accordo siglato, il Comune si impegnerà a riconoscere al CAI di Prato e di Sesto le risorse finanziarie, nei limiti degli stanziamenti annuali di Bilancio, in base ai programmi dettagliati che saranno presentati dalle singole sezioni per le proprie aree di competenza. Le due sezioni si impegneranno nel mantenimento, nella cura della rete sentieristica tramite la manutenzione della segnaletica, del decespugliamento di vegetazione invasiva presente sui sentieri e nella realizzazione di nuovi sentieri e nuova segnaletica nei tratti in cui venisse valutata e confermata la necessità. Il CAI terrà conto anche degli altri tracciati esistenti nel territorio comunale (ad esempio il Cammino di San Jacopo e l'Anello del Rinascimento) impegnandosi a garantire la manutenzione di tali sentieri nei casi in cui il tracciato CAI coincida con quello degli altri percorsi.
18/02/2026 10.53 Comune di Calenzano
Istituto Russell Newton
Primo Soccorso e uso del defibrillatore. Due incontri al Russell-Newton
L'Istituto Russell-Newton di Scandicci ha attivato due incontri di Corso teorico-pratico per acquisire le tecniche base del Primo Soccorso ed essere abilitati all'uso del defibrillatore, destinato agli studenti delle classi quinte e tenuto dal personale individuato all'interno del progetto A.S.SO (A Scuola di Soccorso). Al primo incontro del corso BLSD avvenuto nell'Auditorium del Russell-Newton il 14 febbraio 2026 hanno partecipato dieci docenti e quaranta studenti dell'Istituto.
È prevista una seconda data di formazione, il 28 Marzo 2026, a cui auspichiamo la partecipazione di un numero ancora maggiore di studenti e personale della scuola affinché possa crescere il numero di cittadini capaci di intervenire in modo efficace in caso di emergenza il progetto A.S.SO prevede l'intervento dei volontari delle Misericordie locali i quali, dopo una prima parte teorica in cui spiegano i vari passaggi della "catena della sopravvivenza", suddividono i partecipanti in piccoli gruppi per la prova pratica. Su un manichino ogni partecipante mette in atto le manovre del Primo soccorso e l'uso del defibrillatore. Al termine viene fatta una prova pratica individuale valutata ai fini del conseguimento del certificato abilitante all'uso del Defibrillatore.
Il primo incontro si è dimostrato un'esperienza molto formativa a cui ragazzi e docenti hanno partecipato con grande interesse.
Ringraziamo per il prezioso intervento i volontari della Misericordia che hanno dato un grande esempio civico agli studenti.
18/02/2026 11.53 Istituto Russell Newton
Comune di Signa
Note d’inverno”: i Comuni di Carmignano, Poggio a Caiano e Signa presentano il concerto di sabato 21 febbraio, ad Artimino
Protagoniste le filarmoniche “Giuseppe Verdi” dei tre territori
Sono “Note d’inverno” quelle che nel pomeriggio (ore 16) di sabato 21 febbraio, atto finale del lungo e ricco ciclo di eventi natalizi e invernali “Dall’Ambra all’Ombrone”, si diffonderanno dal Centro didattico polifunzionale di Artimino (via della Chiesa, 2), per rinnovare e suggellare il patto tra i Comuni di Carmignano, Poggio a Caiano e Signa e riunire, nello stesso concerto, le filarmoniche dei tre territori, tutte dedicate a Giuseppe Verdi, a celebrare anche il 125° anniversario della sua scomparsa.
L’unione delle tre Amministrazioni, unificate nel nome della musica e di una rassegna che, a detta di tutti, ha avuto grande successo, ha fatto da filo conduttore della presentazione dell’appuntamento di sabato prossimo, avvenuta nella Sala consiliare del Palazzo comunale di Carmignano, da parte di Luca Allegri consigliere comunale di Signa, di Piero Baroncelli assessore alle Attività produttive di Poggio a Caiano, di Dario Di Giacomo assessore allo Sviluppo economico di Carmignano.
Protagoniste le bande di Bacchereto (Carmignano), Poggio a Caiano e Signa, rappresentate da Filippo Grassi, Massimo Conti e Alessandro Tei che nei loro interventi hanno sottolineato il valore della musica bandistica, troppo spesso non adeguatamente considerata, espressione più genuina anche della storia e delle tradizioni dei rispettivi territori, che rivivranno nei repertori che ognuna delle tre filarmoniche presenterà ad Artimino: la “Verdi” di Bacchereto, in un momento che sarà di unione di un medesimo linguaggio musicale, spazierà dai tradizionali brani per banda a spartiti più moderni, comprese colonne sonore di film; la “Verdi” di Poggio a Caiano, per questo significativo evento speciale che dà importanza alla musica bandistica, si muoverà sul solco della pura eredità filarmonica; la “Verdi” di Signa, che ha appena festeggiato il suo 202° anno di nascita, inizierà, come sempre, con un proprio pezzo per poi variare su arie note di musica popolare fiorentina. Tre diversi repertori che poi confluiranno nell’esecuzione comune dell’inno nazionale.
Quasi superfluo sottolineare come le tre bande abbiano manifestato anche l’orgoglio di essere state chiamate ad esibirsi per quello che rappresenta la scena ultima della stagione invernale “Dall’Ambra all’Ombrone”, che ogni anno sceglie uno dei tre Comuni quale sfondo scenografico per un progetto da rinverdire ed estendere, nelle parole dei rappresentanti delle Amministrazioni di Carmignano, Poggio a Caiano e Signa.
Per quanto riguarda i rappresentanti istituzionali, l’Amministrazione comunale di Signa ha sottolineato il valore della manifestazione che unisce i tre territori, capace di trascenderli anche sotto il profilo turistico, configurandosi come richiamo non solo per l’area interessata ma per l’intera Toscana e oltre, potendo rappresentare un’alternativa ai fenomeni di overtourism che interessano Firenze.
È stato inoltre evidenziato, da parte dell’Amministrazione di Poggio a Caiano, il carattere vasto e articolato del cartellone, capace di mettere in mostra le specificità e i tratti originali dei tre territori attraverso un’offerta ricca che ha valorizzato e valorizza le realtà locali, definendo l’esperienza ben riuscita e accolta con soddisfazione.
Da parte dell’Amministrazione di Carmignano è stata espresso, infine, l’auspicio di poter estendere ad altri Comuni e ad altre realtà quella che si è dimostrata un’intuizione felice: riunire in un unico cartellone non solo tradizioni e iniziative, ma anche spazi e luoghi pubblici, come il Centro polivalente di Artimino scelto per il concerto finale, struttura aperta da poco ma già salita all’attenzione anche per la sua collocazione.
18/02/2026 9.47 Comune di Signa
Comune di Certaldo
Certaldo. Modifiche temporanee alla circolazione per lavori di rifacimento bitumature
via Marx, via Togliatti, via Cavallotti e Borgo Garibaldi dal 23 febbraio al 31 marzo
in Il Comune di Certaldo informa che, con Ordinanza n. 30 del 18 febbraio 2026, sono state disposte modifiche temporanee alla circolazione stradale per consentire i lavori di rifacimento delle bitumature a seguito degli interventi di risanamento delle condotte idriche eseguiti da Acque S.p.A.
Periodo di validità: dal 23 febbraio 2026 al 31 marzo 2026
Orario: dalle ore 7.00 alle ore 18.00, compresi i sabati; esclusi i giorni festivi e i mercoledì per i lavori in via Togliatti, via Marx e via Cavallotti (fino a via Bellini).
Le modifiche riguarderanno:
via C. Marx (incrocio con via Togliatti)
via P. Togliatti (dal tratto compreso tra via Cavallotti e via Marx)
via F. Cavallotti
via Borgo Garibaldi
le relative strade di immissione
È istituito un senso unico alternato, regolato da impianto semaforico mobile e/o movieri, con limite di velocità a 30 km/h nei tratti interessati dal restringimento di carreggiata.
Nello stesso periodo e con i medesimi orari è previsto il divieto di sosta con rimozione forzata nelle aree interessate dai lavori.
La segnaletica temporanea sarà installata a cura e spese dell’impresa esecutrice, nel rispetto della normativa vigente. Potranno essere adottate ulteriori misure operative per garantire la sicurezza e la fluidità della circolazione.
Resta garantito il transito dei mezzi di emergenza e soccorso.
18/02/2026 12.49 Comune di Certaldo
Comune di Montespertoli
Montespertoli. "Un giorno in Comune": cittadini e cittadine alla scoperta degli uffici comunali
La giornata si svolgerà giovedì 5 marzo, presso il Palazzo Comunale, articolata in due fasce orarie
Il Comune di Montespertoli promuove una nuova edizione di "Un giorno in Comune", l'iniziativa dedicata alla cittadinanza attiva che offre la possibilità di vivere un'esperienza diretta all'interno della macchina amministrativa, osservando da vicino il funzionamento degli uffici e dei servizi comunali.
Dopo le edizioni realizzate negli anni scorsi, il progetto torna con l'obiettivo di avvicinare i cittadini alle istituzioni e favorire una maggiore consapevolezza sul lavoro quotidiano svolto dal Comune, tra attività amministrative, gestione dei servizi e processi decisionali.
La giornata si svolgerà giovedì 5 marzo, presso il Palazzo Comunale in Piazza del Popolo 1, articolata in due fasce orarie: ore 9:00 – 13:00 e 15:00 – 18:00.
"Credo che far vedere ai cittadini come si arriva a una decisione pubblica possa aiutare a comprendere meglio alcune dinamiche che spesso restano invisibili. Dietro ogni scelta dell'amministrazione ci sono passaggi, responsabilità, valutazioni tecniche e un lavoro quotidiano degli uffici che merita di essere conosciuto. Un giorno in Comune nasce proprio con questo obiettivo: avvicinare le persone alle istituzioni, rendere più trasparente il funzionamento della macchina comunale e rafforzare un rapporto basato sulla fiducia e sulla partecipazione consapevole." Dichiara il Sindaco Alessio Mugnaini.
Durante l'iniziativa sarà possibile conoscere l'organizzazione interna dell'Ente, visitare gli uffici, comprendere le funzioni della Giunta e del Consiglio Comunale e approfondire, insieme ad amministratori e personale comunale, alcuni aspetti fondamentali della vita istituzionale, dalla gestione delle pratiche fino alla programmazione delle attività pubbliche.
La partecipazione è su prenotazione entro venerdì 27 febbraio, scrivendo all'indirizzo:
segr.sindaco@comune.montespertoli.fi.it oppure chiamando al numero 0571600255
18/02/2026 13.04 Comune di Montespertoli
Fondazione Orchestra della Toscana
Tra Vienna e un’Italia immaginata: Ceretta guida l’ORT, Spagnolo accende il clarinetto
Sabato 21 febbraio a Empoli con repliche a Figline (21) e Firenze (24) più una mini tournée in Spagna (26, 27): Diego Ceretta disegna un Ottocento in movimento, tra slancio romantico tedesco e “italianità” filtrata dallo sguardo europeo. Al centro, il Concerto n. 2 di Weber: lo interpreta Kevin Spagnolo, una delle voci più personali del clarinetto di oggi
C’è un filo, sottile ma tenace, che unisce questo programma: l’idea dell’Italia come suono, colore, gesto teatrale. Non importa se reale o inventata: nell’Ottocento, spesso, l’Italia è un’immagine riflessa negli occhi degli altri – e proprio per questo diventa un laboratorio di ritmo, luminosità, canto. Diego Ceretta torna sul podio dell’Orchestra della Toscana – della quale è direttore principale dal 2023 – con un itinerario che mette in dialogo quattro autori diversissimi, ma capaci di parlarsi con naturalezza quando l’orchestra diventa racconto: Schumann, Weber, Schubert, Mendelssohn.
Ceretta, classe 1996, ha costruito in pochi anni un profilo riconoscibile: gesto chiaro, tensione narrativa, attenzione quasi “artigianale” alla qualità del suono e alle sue trasformazioni. Non cerca l’effetto isolato: preferisce far emergere le connessioni, far sentire come un’idea si accenda e si propaghi dall’interno dell’orchestra. È un modo di dirigere che si sposa con un programma fatto di energia e di metamorfosi, dove la forma classica è spesso il punto di partenza – non il punto d’arrivo.
L’apertura è affidata a Robert Schumann e a un titolo volutamente “anti-sinfonico”: Ouverture, Scherzo e Finale. Nel 1841 Schumann è nel pieno della sua febbre creativa orchestrale; evita la parola “Sinfonia” ma pensa da sinfonista, con una libertà tutta romantica. L’Ouverture nasce da un’ombra (mi minore) e si apre in un Allegro che sembra voler respirare a pieni polmoni; lo Scherzo porta un colore più notturno, quasi arcano; il Finale scatta con un’energia che si addensa fino a un episodio dal respiro corale, per poi chiudersi in una gioia che non ha nulla di decorativo. È Schumann che prova a essere “grande” senza irrigidirsi: una corsa, più che un monumento.
Al centro della serata, il brano che cambia la temperatura della scena: il Concerto n. 2 per clarinetto di Carl Maria von Weber. Weber viene dal teatro e lo si sente: scrive per l’orchestra come se illuminasse un palcoscenico, con tinte nette e colpi d’occhio improvvisi. Il clarinetto, strumento allora relativamente giovane, diventa protagonista ideale: voce duttile, capace di cantare e di guizzare, di sedurre e di “ridere” con virtuosismo. Nel secondo movimento, l’Andante con moto, Weber chiede al solista un legato che sembra parlare sottovoce; e poi, nel finale Alla polacca, libera la brillantezza: il gioco di agilità, salti, volatine finali è calibrato per far esplodere gli applausi, ma senza perdere controllo né eleganza.
A interpretarlo è Kevin Spagnolo, clarinettista che unisce una tecnica di apparente naturalezza a un modo di fraseggiare molto “vocale”, come se la linea avesse sempre un respiro umano dietro. Nel 2018, a 22 anni, ha vinto il Primo Premio al Concorso Internazionale di Ginevra; da allora la sua traiettoria è diventata internazionale, con un repertorio che alterna la vertigine del virtuosismo a una cura particolare per la qualità del suono e del colore. E c’è un dettaglio che racconta bene la sua prontezza: nel 2022 ha sostituito all’ultimo momento Martin Fröst in tournée con la Swedish Chamber Orchestra, trasformando un imprevisto in un debutto memorabile.
Dopo Weber, l’“Italia” entra in scena in modo esplicito ma con doppio fondo. L’Ouverture in stile italiano di Franz Schubertnasce come omaggio alla Vienna “rossiniana” dei primi anni Venti: una pagina frizzante, piena di humour e mestiere, dove Schubert dimostra di saper parlare il linguaggio del gusto dominante senza smarrire la propria intelligenza armonica. Non è travestimento: è un gioco di specchi, in cui la brillantezza italiana diventa, per Schubert, un modo per uscire dall’intimità e immaginare un pubblico più vasto.
La chiusura è uno dei ritratti più celebri (e più ambigui) dell’italianità vista da nord: la Sinfonia n. 4 “Italiana” di Felix Mendelssohn. Nata dalle suggestioni del viaggio nella penisola, non descrive cartoline: costruisce “topoi” musicali – vitalismo, chiarezza, ritmo, folklore trasformato in scrittura – con una classicità che tiene a bada l’anelito romantico. L’Andante ha qualcosa di processionale, quasi una marcia in penombra; il finale, un Saltarello in minore, è un paradosso felicissimo: danza febbrile e impeccabile virtuosismo orchestrale, come se la luce avesse improvvisamente un lato più tagliente.
In controluce, questo concerto racconta anche un momento dell’ORT: un’orchestra che, con Ceretta, sta costruendo un’identità riconoscibile nel grande repertorio romantico e nel modo di metterlo in relazione, sera dopo sera, come capitoli di un racconto più ampio.
Questo è il link per scaricare le foto: bit.ly/Ceretta_Spagnolo_foto
Stagione concertistica 2025_26
Sabato 21 febbraio 2026, ore 21:00 – Figline (FI), Teatro Garibaldi
Lunedì 23 febbraio 2026, ore 21:00 – Empoli (FI), Palazzo delle Esposizioni
Martedì 24 febbraio 2026, ore 21:00 - Firenze, Teatro Verdi
Giovedì 26 febbraio 2026, ore 19:30 – Valladolid (Spagna), Sala Sinfónica Jesús López Cobos
Venerdì 27 febbraio 2026, ore 21:00 – Salamanca (Spagna), Center Performing Arts and Music
Diego Ceretta direttore
Kevin Spagnolo clarinetto
Orchestra della Toscana
Robert Schumann / Ouverture, Scherzo e finale, op. 52
Carl Maria von Weber / Concerto per clarinetto e orchestra n. 2 op. 74
Franz Schubert / Ouverture in stile italiano, D 590
Felix Mendelssohn / Sinfonia n. 4 op. 90 ‘Italiana'
Programma di Empoli:
Felix Mendelssohn Bartholdy / Das Märchen von der schönen Melusine: Ouverture
Carl Maria von Weber / Concerto per clarinetto e orchestra n. 2 op. 74
Wolfgang Amadeus Mozart / Sinfonia n. 39 K. 543
Informazioni biglietteria e prevendite
Teatro Verdi - Firenze: biglietti da €?5 a €?22. Vendita online su Ticketone.it, nei punti vendita Ticketone e presso la biglietteria del Teatro Verdi (tel. 055?212320). Informazioni: tel. 055?0681726,
Teatro Garibaldi – Figline: intero €?20, ridotto €?18, ridotto €?16 per studenti e possessori di Carta Regionale Studente. Vendita online (intero) e nei punti Box Office Toscana; biglietteria del teatro aperta nei tre giorni precedenti il concerto.
18/02/2026 12.01 Fondazione Orchestra della Toscana
Regione Toscana
Premio letterario Carlo Betocchi: domani la cerimonia di premiazione
Appuntamento giovedì 19 febbraio alle 17 nella sala Fanfani di palazzo del Pegaso. Porta i saluti la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi
Si svolgerà domani, giovedì 19 febbraio 2026 alle ore 17.00, nella sala Fanfani di Palazzo del Pegaso, la cerimonia di consegna del “Premio Carlo Betocchi – Città di Firenze 2025”, giunto alla venticinquattresima edizione e quest’anno assegnato a Vivian Lamarque.
Porta i saluti istituzionali Stefania Saccardi, presidente del Consiglio Regionale. Introduce Marco Marchi, presidente della giuria.
Sono previste letture di Anastasia Ciullini e interventi musicali di Antonella Natangelo, arpa e canto.
Il “Premio letterario internazionale Carlo Betocchi-Città di Firenze” è promosso dal “Centro Studi e Ricerche Carlo Betocchi”, in collaborazione con la Città Metropolitana di Firenze, il Gabinetto Scientifico-Letterario G.P. Vieusseux, l’Università degli Studi di Firenze e la Fondazione Primo Conti di Fiesole. Il Premio è reso possibile grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze e del Consiglio Regionale della Toscana.
Per ulteriori notizie e informazioni:
http://www.centrocarlobetocchi.com.
L’accesso alla cerimonia sarà consentito, previa esibizione di valido documento di identità, nei limiti dei posti previsti ai sensi della normativa in materia di sicurezza.
I media che intendano partecipare in presenza dovranno fare richiesta tramite mail all’ufficio stampa del Consiglio regionale
18/02/2026 12.19 Regione Toscana
Acque Spa
Sostenibilità: nell'Empolese-Valdelsa 7 milioni di litri d'acqua erogati dai fontanelli nel 2025. Risparmi per quasi 2 milioni di euro
Cittadini, comuni e gestore idrico insieme per una “buona pratica” che aiuta l’ambiente.
In un anno evitato il ricorso a quasi 170 tonnellate di plastica usa-e-getta
Bere l’acqua della rete pubblica è un gesto semplice, che accompagna la quotidianità di un numero sempre maggiore di persone, anche in Italia: a casa, riempiendo una caraffa; in città, utilizzando una fontana pubblica; a scuola, attraverso gli erogatori; nei luoghi di aggregazione e, sempre più spesso, nell’Empolese Valdelsa, presso i fontanelli realizzati da Acque. Scelte solo apparentemente diverse, ma unite da un comune denominatore: l’accesso a una risorsa sicura, controllata e sostenibile, capace di coniugare benefici ambientali, economici e sociali. Quando le buone pratiche si diffondono, diventano misurabili e producono effetti concreti per l’intera collettività.
Nel 2025, l’approccio consapevole al consumo dell’acqua di rete si è tradotto in risultati significativi. Grazie al progetto “Acqua ad Alta Qualità” - promosso da Acque insieme all’Autorità Idrica Toscana e ai Comuni - 19 fontanelli attivi nell’Empolese-Valdelsa hanno erogato complessivamente oltre 7 milioni di litri d’acqua, per la precisione 7.271.200 litri. Un risultato che ha consentito di evitare l’utilizzo di oltre 4,8 milioni di bottiglie usa-e-getta, con un risparmio stimato in 169 tonnellate di plastica, equivalenti a 1.211 tonnellate di CO2, un quantitativo paragonabile alle emissioni medie annue di circa 840 automobili. Oltre ai benefici ambientali, l’iniziativa produce effetti concreti anche sul piano economico. Lo scorso anno, infatti, l’utilizzo dei fontanelli ha permesso alle famiglie dell’Empolese-Valdelsa di risparmiare in tutto 1,9 milioni di euro rispetto all’acquisto di acqua in bottiglia.
I fontanelli sono installati in aree pubbliche facilmente accessibili e distribuiscono gratuitamente acqua della rete pubblica, la stessa che arriva nelle abitazioni. L’acqua viene resa immediatamente più gradevole dal punto di vista organolettico grazie a un sistema di trattamento che sostituisce la disinfezione mediante cloro - sostanza aggiunta per legge per garantire la massima sicurezza - con raggi ultravioletti, senza alterarne le caratteristiche chimico-fisiche. Il progetto punta così non solo alla riduzione dei rifiuti, ma anche alla valorizzazione dell’acqua di rubinetto: una risorsa sicura, a km zero e sottoposta a controlli costanti attraverso decine di analisi quotidiane. Sul sito acque.net, alla sezione “Acqua di casa tua”, è possibile consultare nel dettaglio i parametri qualitativi dell’acqua erogata in ciascun impianto e lungo tutta la rete idrica.
“La sostenibilità non è un concetto astratto, ma un insieme di scelte quotidiane che possono produrre effetti reali e misurabili - dichiara il presidente di Acque, Simone Millozzi - I risultati raggiunti nel 2025 dimostrano che l’impegno condiviso tra gestore, amministrazioni e cittadini può generare benefici concreti: meno plastica, minori emissioni e un risparmio significativo per le famiglie. Il progetto continua a promuovere un modello di consumo più consapevole e responsabile, valorizzando una risorsa essenziale come l’acqua di rete”.
Nel 2025, gli impianti che hanno registrato i maggiori volumi di erogazione nell’Empolese-Valdelsa sono stati quelli Certaldo (1.174 metri cubi), Empoli zona sportiva (1.150) e Fucecchio (891). Particolarmente frequentati anche i fontanelli di Castelfiorentino, Sovigliana (Vinci) e Montespertoli. Il progetto “Acqua ad Alta Qualità” proseguirà con l’installazione di ulteriori impianti e con interventi di ammodernamento delle strutture più datate, nell’ottica di consolidare e ampliare i risultati raggiunti.
18/02/2026 12.47 Acque Spa
Corte dei Conti
PA, Corte dei Conti. Ok a ipotesi CCNL Area e Comparto Funzioni Locali e Contratto Tecnologi
Per il triennio 2022-2024
Le Sezioni riunite in sede di controllo della Corte dei conti, nell’adunanza del 18 febbraio 2026, hanno certificato positivamente l’ipotesi di Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per il triennio 2022-2024, relativo al personale dell’Area Funzioni Locali. Hanno anche certificato positivamente, con osservazioni, l’Ipotesi di Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro, per lo stesso triennio, relativo al personale del Comparto Funzioni Locali. I rapporti di certificazione saranno allegati alle rispettive deliberazioni, in corso di stesura.
Nella stessa adunanza, è stata certificata positivamente anche l’Ipotesi di Contratto relativo alla sequenza contrattuale per i Tecnologi a tempo indeterminato ex art. 24-ter Legge n. 240/2010 (art. 178, comma 1, lett. e del CCNL 18/01/2024), con le considerazioni contenute nel rapporto allegato alla deliberazione, in corso di stesura.
19/02/2026 9.20 Corte dei Conti
Teatro del Maggio Musicale Fiorentino
Johannes Brahms - Canto del destino. Sabato 21 febbraio 2026 alle ore 20 il maestro Daniele Rustioni alla guida dell’Orchestra e del Coro del Maggio
In programma l’ouverture del “Tannhäuser” di Richard Wagner e due composizioni di Johannes Brahms: “Das Schicksalslied” (Canto del destino) per coro e orchestra op. 54 e la “Sinfonia n. 2 in re maggiore op. 73”
Proseguono gli appuntamenti sinfonici della stagione del Teatro del Maggio. Sabato 21 febbraio, alle ore 20, il maestro Daniele Rustioni sale sul podio della Sala Grande – alla testa dell’Orchestra e del Coro del Maggio – per un concerto della stagione sinfonica del Teatro. Il maestro del Coro del Maggio è Lorenzo Fratini.
La serata si apre con l’ouverture del Tannhäuser di Richard Wagner: l’opera debuttò al Dresda nel 1845 con la direzione di Wagner stesso. La celebre ouverture si basa su due idee tematiche contrastanti che rappresentano il dissidio tra amor sacro e amor profano. Il tema dei pellegrini affidato a corni, fagotto e clarinetto è una melodia solenne che muovendosi in senso ascendente via via acquista maggiore spessore sonoro fino a sfociare nel crescendo degli archi sostenuti dagli ottoni gravi. Il secondo tema, legato all’esperienza sensuale del protagonista nel Venusberg (la montagna tedesca che secondo la leggenda ospitava il palazzo di Venere), ha invece movenze sfrenate e cariche di pathos.
Segue Das Schicksalslied (Canto del destino), la composizione di Johannes Brahms che dà il nome alla serata: Le due sezioni contrastanti della lirica, in cui la prima descrive il mondo celeste e l’imperturbabilità degli dei che lo abitano, mentre la seconda il mondo terrestre e l’angoscia esistenziale degli uomini, sono restituite musicalmente con un sapiente gioco di chiaro-scuri (archi in sordina e strofe intonate sottovoce nella prima parte, scrittura dalle forti tinte drammatiche nella seconda). Dopo i due episodi contrastanti, l’opera si chiude con un postludio strumentale che ripropone il tema iniziale.
Il concerto si chiude con l’esecuzione di un'altra composizione di Brahms, la ‘Sinfonia n. 2 in re maggiore’: se la Prima era stata salutata come ‘decima sinfonia’, alludendo all’eredità beethoveniana di cui Brahms era ritenuto custode e garante, la Seconda fu denominata ‘pastorale’ per il suo carattere prevalentemente lirico e melodico, ma anche ‘viennese’ per l’impiego del ritmo di valzer in due dei quattro movimenti. Un motto di tre note, intonato dagli archi gravi a cui rispondono corni, fagotti, flauti e clarinetti, dà il via all’opera. Quella che potrebbe sembrare un’introduzione in realtà è già il tassello fondamentale con cui Brahms, attraverso l’uso sapiente della tecnica di variazione-sviluppo, costruisce il primo tema e l’intero discorso sinfonico.
Daniele Rustioni - che nelle stagioni del Maggio ha debuttato nel gennaio del 2012 con la direzione de Il viaggio a Reims di Gioachino Rossini - è uno dei direttori d’orchestra più apprezzati della sua generazione per la vastità del suo repertorio sia sinfonico che operistico e per la sua presenza di primo piano nei principali teatri d’opera internazionali. Dalla Stagione 2025/26 è il nuovo Direttore Ospite Principale della Metropolitan Opera, terzo nella storia della maggiore istituzione musicale americana dopo Valerij Gergiev e Fabio Luisi. Nel luglio 2024 è stato insignito dell’ordine di “Chevalier des Arts et Lettres” in Francia. Direttore Musicale dell’Opéra National de Lyon, tra il 2017 e il 2025, ha terminato il suo mandato alla fine della Stagione 2024/25 con una nuova produzione verdiana de La forza del destino che ha presentato anche al Festival di Orange. In segno di riconoscenza, il teatro gli ha poi offerto la carica di Direttore Musicale Emerito. È stato alla guida dell’Ulster Orchestra nel Regno Unito tra il 2019 e il 2024 prima con il ruolo di Direttore Principale e poi di Direttore Musicale, mantenendo la carica onorifica di “Music Director Laureate”. Tra il 2020 e il 2023 è stato inoltre Direttore Ospite Principale dell’Opera Nazionale di Monaco di Baviera, primo nella storia della prestigiosa istituzione tedesca. È inoltre Direttore Emerito dell’Orchestra della Toscana, della quale è stato Direttore Musicale tra il 2014 e il 2020 e Direttore Artistico per il biennio successivo. È stato nominato “Miglior direttore d’orchestra” agli International Opera Awards 2022.
Daniele Rustioni, sempre alla guida dell’Orchestra del Maggio, sarà impegnato nel concerto del 24 febbraio in programma al Duomo di Orvieto (che sarà registrato dalla Rai e trasmesso su Rai 1 il Venerdì Santo dopo la Via Crucis e su Rai 5 nei giorni successivi la messa in onda) e – insieme all’Orchestra e al Coro del Maggio – in un altro appuntamento in tour, il 26 febbraio, al Caurum Hall Guido d’Arezzo di Arezzo.
Il concerto:
Richard Wagner
Tannhäuser, ouverture
Terzo titolo di quelle che Wagner definì “opere romantiche”, Tannhäuser debuttò a Dresda nel 1845 diretto dallo stesso autore. Per la scelta del soggetto il compositore si era ispirato alla leggenda medievale dell’omonimo minnesänger del titolo, un poeta cantore vissuto in Germania nel XIII secolo che dopo aver condiviso momenti di voluttà e passione con la dea Venere nella sua dimora incantata, pentitosi, si reca in pellegrinaggio a Roma per chiedere perdono al Papa. Ma la redenzione di Tannhäuser sarà possibile solo attraverso un atto d’amore estremo che sfocia nel sacrificio compiuto da Elisabeth, donna dall’animo puro. La celebre ouverture è costruita su due idee tematiche contrastanti che rappresentano il dissidio tra amor sacro e amor profano. Il tema dei pellegrini affidato a corni, fagotto e clarinetto è una melodia solenne che muovendosi in senso ascendente via via acquista maggiore spessore sonoro fino a sfociare nel crescendo degli archi sostenuti dagli ottoni gravi. Il secondo tema, legato all’esperienza sensuale del protagonista nel Venusberg, la montagna tedesca che secondo la leggenda ospitava il palazzo di Venere, ha invece movenze sfrenate e cariche di pathos, stemperate tuttavia nel finale dalla ripresa del tema iniziale, quale presagio della salvazione finale.
Johannes Brahms
Das Schicksalslied (Canto del destino) per coro e orchestra op. 54
Dopo il successo del Requiem tedesco nel 1868, Brahms si imbatte in una raccolta di liriche di Friedrich Hölderlin rimanendo particolarmente colpito da una di esse intitolata al destino. Tre anni dopo, nel 1871, si decide a rivestire di note il testo prescelto ma il suo lavoro non lo lascia pienamente soddisfatto; teme di aver spinto la musica oltre il significato espresso dal testo e ritiene il suo Schicksalslied per coro e orchestra op. 54 una sorta di esperimento fallito. Le due sezioni contrastanti della lirica, in cui la prima descrive il mondo celeste e l’imperturbabilità degli dei che lo abitano, mentre la seconda il mondo terrestre e l’angoscia esistenziale degli uomini, sono restituite musicalmente con un sapiente gioco di chiaro-scuri (archi in sordina e strofe intonate sottovoce nella prima parte, scrittura dalle forti tinte drammatiche nella seconda). Dopo i due episodi contrastanti, l’opera si chiude con un postludio strumentale che ripropone il serafico tema iniziale, un espediente necessario per esigenze di simmetria musicale e per conferire unitarietà all’architettura del brano.
Sinfonia n. 2 in re maggiore op. 73
A distanza di un solo anno dalla presentazione della Prima Sinfonia, nell’estate del 1877 Brahms realizzò la Sinfonia n. 2 in re maggiore op. 73. La rapidità con cui attese alla nuova composizione fu sorprendente se paragonata alla lunghissima gestazione durata quasi un ventennio che accompagnò la sua prima creatura sinfonica. Se la Prima era stata salutata come ‘decima sinfonia’, alludendo all’eredità beethoveniana di cui Brahms era ritenuto custode e garante, la Seconda fu denominata ‘pastorale’ per il suo carattere prevalentemente lirico e melodico, ma anche ‘viennese’ per l’impiego del ritmo di valzer in due dei quattro movimenti. Un motto di tre note, intonato dagli archi gravi a cui rispondono corni, fagotti, flauti e clarinetti, dà il via all’opera. Quella che potrebbe sembrare un’introduzione in realtà è già il tassello fondamentale con cui Brahms, attraverso l’uso sapiente della tecnica di variazione-sviluppo, costruisce il primo tema e l’intero discorso sinfonico. L’Adagio seguente è una pagina di intenso lirismo che accoglie le sonorità cameristiche di fiati e archi al ritmo cullante di berceuse, mentre l’Allegretto grazioso con i suoi due Trii si muove spensierato a passo di danza bucolica. Nell’ultimo movimento, a sancire il collegamento con l’inizio della sinfonia, ecco ricomparire il motto iniziale di tre note che Brahms trasforma con innumerevoli combinazioni ritmico-melodiche nel tripudio generale dell’orchestra.
La locandina:
RICHARD WAGNER
Tannhäuser, ouverture
JOHANNES BRAHMS
Das Schicksalslied (Canto del destino) per coro e orchestra op. 54
Sinfonia n. 2 in re maggiore op. 73
Allegro non troppo / Adagio non troppo /
Allegretto grazioso (quasi Andantino) /
Presto ma non assai
Direttore Daniele Rustioni
—
Maestro del Coro Lorenzo Fratini
Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino
Il concerto è preceduto dalla guida all'ascolto tenuta da Marco Cosci nel Foyer di Galleria della Sala Mehta.
È riservata ai possessori del biglietto e si svolge 45 minuti prima dell’inizio dello spettacolo (durata: 30 minuti circa).
Prezzi:
Settore D: 20€
Settore C: 35€
Settore B: 50€
Settore A: 70€
Durata complessiva 1 ora e 35 minuti circa, con intervallo
18/02/2026 12.33 Teatro del Maggio Musicale Fiorentino
Comune di Barberino Tavarnelle
Barberino Tavarnelle. Teatro di comunità al Circolo La Rampa. La compagnia di prosa e canto 'I Rampanti' va in scena in "Uno straordinario giorno di normalità"
Il nuovo spettacolo, scritto e diretto da Sergio Berti, debutterà venerdì 20 febbraio alle ore 21.15 al Circolo La Rampa di Tavarnelle. Tra gli attori, il sindaco David Baroncelli: “E’ iniziato come un gioco e adesso mi appassiona e mi diverte, il teatro unisce, rafforza le relazioni interpersonali, è un’esperienza che consiglio a tutti”
La comicità è di casa a Barberino Tavarnelle con la storica Compagnia “I Rampanti”. Ridere per non prendersi troppo sul serio, stimolare benessere e divertimento, condividere la passione per il teatro in… ‘compagnia’… di un’alleata infallibile contro la tristezza e le preoccupazioni: l’ironia. Gli amici-attori di Barberino Tavarnelle che da anni coltivano l’amore per il teatro che riflette, canta, balla, parla toscano e non solo e soprattutto invita a vivere con il sorriso e la leggerezza, sono alle prese con una nuova esperienza artistica e musicale, com’è nelle corde dell’allegra brigata, tanto da definirsi compagnia di prosa e canto. I Rampanti, guidati da Sergio Berti, capocomico d’eccezione, si faranno ancora una volta ambasciatori e interpreti chiantigiani dell’arte della risata, vero sale della vita, in occasione della nuova produzione firmata da Sergio Berti, autore, drammaturgo e regista, che debutterà in prima assoluta venerdì 20 febbraio alle ore 21.15 al Circolo Arci La Rampa di Tavarnelle Val di Pesa.
Lo spettacolo teatrale dal titolo “Uno straordinario giorno di normalità” porterà in scena nove storie che faranno ridere ed emozionare in due atti scritti da Sergio Berti, con le musiche di Andrea Massetani e le scenografie di Francesco Bulleri, mentre trucco e parrucco sono opera di Natascia Ghetiu. Sul palcoscenico del circolo tavarnellino batterà forte il cuore autentico della compagnia composta da Andrea Massetani, Gianni Bucciarelli, Paola Canocchi, Anzio Giannetti, Laura Lombardini, Monica Gheri, Franca Rossetti, Claudia Ceccherini, David Baroncelli, Paola Lazzeri, Franco Castrucci, Giuseppina Brogi, Maria Cristina Galletti e Alessandro Mori.
“Sono diversi i personaggi che si alterneranno seduti su una panchina, in un parco di Firenze, nel lasso temporale di un giorno, ne emergeranno storie allegre e toccanti – anticipa l’autore Sergio Berti - la loro normalità renderà quel giorno straordinario”.
Tra gli attori anche il sindaco David Baroncelli che, alla vigilia della prima, rivela “amo giocare sulla scena e coltivare questa passione insieme agli strepitosi Rampanti, un gruppo di amici affiatati che stimola socialità e cultura della condivisione offrendo un esempio collettivo di come l’arte e l’espressività possano unire, costruire relazioni e far sentire ogni persona speciale, unica, parte integrante della nostra comunità”.
19/02/2026 9.49 Comune di Barberino Tavarnelle
Asl Toscana Centro
Nuovo sito web per l’Ausl Toscana centro
La piattaforma migliora navigazione e sicurezza, mantenendo tutti i contenuti già online e allineandosi alle linee guida regionali e ministeriali
Un sito istituzionale che rappresenta il primo punto di contatto tra un’azienda sanitaria e i cittadini. È attivo, già da alcuni giorni, la nuova versione del sito web istituzionale dell'Ausl Toscana centro (www.uslcentro.toscana.it).
Dopo una fase di test e gli interventi di adeguamento sui server curati da Estar, il team interno ha completato la migrazione e la messa in esercizio della nuova piattaforma. Un passaggio tecnico necessario, ma anche una scelta precisa di metodo e di visione.
Il nuovo sito nasce per rispondere alle più recenti norme in materia di accessibilità e sicurezza digitale. Dal punto di vista grafico e strutturale, il layout è ora allineato alle linee guida regionali e coerente con quello delle altre Aziende sanitarie della Regione Toscana. La piattaforma utilizza l’ultima versione del sistema conforme al modello per i siti della sanità pubblica, definito nel 2024 dal Dipartimento per la trasformazione digitale e da AgID.
L’aggiornamento ha consentito di trasferire integralmente tutti i contenuti del precedente portale, senza dispersioni informative. Allo stesso tempo, migliora l’esperienza di navigazione. Il sito, infatti, è ora responsive, cioè ha la caratteristica di poter essere consultato agevolmente tanto dal Pc quanto dai dispositivi mobili, smartphone e tablet. I percorsi, poi, sono più chiari, i menù sono stati riorganizzati e i moduli interattivi resi più funzionali. Un lavoro che punta a rendere più semplice l’accesso alle informazioni e ai servizi online, anche per le persone con maggiori difficoltà digitali.
Navigando tra le sezioni, l’utente trova risposte immediate alle necessità quotidiane: dalla prenotazione di visite ed esami al pagamento del ticket, fino alla scelta del medico di famiglia o dell’infermiere di comunità. Il portale non è un semplice contenitore di atti, ma una finestra aperta sulla salute nel territorio tra Firenze, Empoli, Pistoia e Prato. Ampio spazio è dedicato all'informazione di servizio, come le guide sui prelievi e la guardia medica, ma anche all'aggiornamento clinico attraverso notizie che vengono aggiornate periodicamente. Una sezione specifica è riservata a bandi e concorsi, garantendo trasparenza immediata su graduatorie e avvisi pubblici. Quindi i collegamenti diretti con i canali social istituzionali.
«Il nuovo sito è uno strumento di servizio, prima ancora che tecnologico – afferma Valerio Mari, direttore generale dell'Ausl Toscana centro –. Abbiamo voluto un portale più accessibile, sicuro e coerente con gli standard nazionali e regionali, perché il diritto all’informazione passa anche dalla qualità dei canali digitali».
Il risultato quindi è un sito più ordinato, aggiornato e aderente alle esigenze di cittadini, operatori e professionisti. Un passo concreto verso una comunicazione pubblica più chiara e utile, in linea con il ruolo di un’azienda sanitaria moderna.
19/02/2026 9.54 Asl Toscana Centro
Ufficio Stampa Comune di Fucecchio
A Fucecchio tre aperture straordinarie per la sostituzione della carta d'identità cartacea
Possibile prenotare l'appuntamento anche per sabato 21 e 28 febbraio e sabato 7 marzo
Al fine di agevolare i cittadini nella richiesta della Carta di Identità Elettronica (CIE), il Comune di Fucecchio ha predisposto aperture straordinarie degli sportelli anagrafici nelle seguenti giornate:sabato 21 febbraio, sabato 28 febbraio e sabato 7 marzo.
Dal 3 agosto 2026, infatti, le carte di identità in formato cartaceo non saranno più valide su tutto il territorio nazionale, indipendentemente dalla data di scadenza riportata sul documento.
Tale disposizione rientra nel processo di adeguamento alle normative europee in materia di sicurezza dei documenti di riconoscimento, che prevedono l’utilizzo esclusivo della Carta di Identità Elettronica (CIE), dotata di avanzati sistemi di protezione e anticontraffazione.
Il Comune di Fucecchio invita pertanto tutti i cittadini ancora in possesso del documento cartaceo a programmare per tempo la sostituzione con la Carta di Identità Elettronica, evitando così possibili disagi legati all’approssimarsi del termine previsto. Un'opportunità in più per i cittadini per adeguarsi al cambiamento del documento del riconoscimento entro il termine di scadenza del 3 agosto.
Per prenotare l’appuntamento per le aperture straordinarie (ma anche per rinnovare il documento in orario classico) è possibile utilizzare il servizio online disponibile sul sito istituzionale al link
https://servizi.comune.fucecchio.fi.it/ServiziOnline/Appuntamenti/Appuntamento. In alternativa, è possibile prenotare recandosi al municipio di piazza Amendola oppure telefonando al numero 05712681.
18/02/2026 18.28 Ufficio Stampa Comune di Fucecchio
Guardia di Finanza - Comando regionale
Guardia di Finanza: operazione congiunta "JCO Demeter XI". Bloccati 1.037.137 Kg di rifiuti
Due fasi operative
Si sono svolte, rispettivamente, dal 6 al 26 ottobre 2025 e dal 17 al 30 novembre 2025 le due fasi operative della JCO DEMETER, Operazione doganale congiunta finalizzata alla repressione dei traffici transfrontalieri illegali di rifiuti ai sensi della Convenzione di Basilea e del commercio illegale di sostanze che riducono lo strato di ozono (ODS) e F-GAS controllate nell’ambito del Protocollo di Montreal.
L’Operazione, coordinata dall’Organizzazione Mondiale delle Dogane (OMD), in collaborazione con l’Amministrazione doganale cinese e con l’Ufficio di collegamento di intelligence regionale dell’OMD per l'Asia/Pacifico (RILO AP), giunta alla sua undicesima edizione, ha visto la partecipazione di un numero record di 120 Paesi.
Le attività di controllo doganale operate sul territorio nazionale, con il coordinamento della Direzione Antifrode dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e del Comando Generale della Guardia di Finanza, hanno consentito di constatare presso gli Uffici doganali violazioni per circa 1.037.137 kg di rifiuti, di cui la quota prevalente — pari a 905.237 kg — costituita da rifiuti tessili.
L’edizione appena conclusa dell’Operazione congiunta ha fatto emergere la crescita esponenziale nel commercio illegale di merce dichiarata di seconda mano, invece di essere classificata come rifiuto tessile, evidenziando una situazione di forte criticità legata principalmente alla cd. “fast fashion” e alle sfide dell’economia circolare.
Traffici illeciti che, per loro natura, incidono prevalentemente sui Paesi in via di sviluppo, in particolare sulle nazioni del Sud-Est asiatico — tra cui la Thailandia — nonché su altre aree di destinazione come il Pakistan e la Tunisia.
I controlli hanno interessato anche i rifiuti derivanti da veicoli e loro componenti, oltre a cascami di acciaio, mettendo in risalto, anche in ambito JCO, un incremento significativo in termini di sequestri rispetto alle precedenti edizioni dell’Operazione.
Le violazioni sono state rilevate dagli Uffici dell’Agenzia e dai Reparti territoriali della Guardia di Finanza di Livorno, Genova, Venezia, Prato e Milano.
Complessivamente, a livello globale, la collaborazione tra le amministrazioni dei 120 Paesi coinvolti ha consentito il sequestro di:
- 15.509 tonnellate di rifiuti sequestrati e 220.716 pezzi di rifiuti non pesati;
- 168 tonnellate di ODS e HFC;
- 13 tonnellate e oltre 5.700 apparecchiature contenenti sostanze controllate nell’ambito del Protocollo di Montreal;
- 8 tonnellate e più di 30.000 pezzi di altre sostanze chimiche pericolose, tra cui pesticidi e mercurio.
Risultati eccellenti che costituiscono una testimonianza diretta dell’efficace collaborazione tra l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e la Guardia di Finanza, una sinergia ulteriormente consolidata alla luce della stipula del protocollo d’intesa siglato tra le due Istituzioni nel maggio 2025.
18/02/2026 15.35 Guardia di Finanza - Comando regionale
Carabinieri-Comando provinciale di Firenze
Al via il 16esimo concorso per reclutamento di 898 Allievi Marescialli
Gli aspiranti potranno presentare la domanda online fino al 19 marzo, attraverso il sito www.carabinieri.it nell’area concorsi
“Se vuoi metterti in gioco e costruire il tuo futuro nell’Arma dei Carabinieri, questo è il momento!”, dal 18 febbraio al 19 marzo, è possibile candidarsi per il concorso Allievi Marescialli dell’Arma dei Carabinieri. Un’opportunità di crescita personale e professionale per 898 giovani, tra i 17 ed i 26 anni, che vogliano mettersi al servizio della collettività, beneficiando di una formazione di alto livello e conseguendo una laurea triennale in Scienze Giuridiche e della Sicurezza.
Gli aspiranti potranno presentare la domanda online fino al 19 marzo, attraverso il sito www.carabinieri.it nell’area concorsi, seguendo l’apposito iter e sostenendo le prove previste dal bando (scritte di preselezione, di composizione italiana, di efficienza fisica, accertamenti psico-fisici e attitudinali e, infine, la prova orale).
Decidere di arruolarsi nell’Arma significa entrare a far parte di un’Istituzione ricca di tradizioni e valori, in grado di garantire elevate esperienze formative, attraverso l’impiego nelle sue diverse articolazioni: dai reparti Territoriali a quelli Speciali, distribuiti su tutto il territorio nazionale, a partire dalle Stazioni dei Carabinieri, un presidio di prossimità a tutela della legalità e della sicurezza delle nostre comunità.
Al concorso possono partecipare i cittadini italiani in possesso del titolo di diploma, o che siano in grado di conseguirlo nell’anno scolastico 2025/2026 che, alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande, abbiano compiuto il 17° anno di età e non abbiano superato il 26° anno di età. I vincitori del concorso, ammessi al 16° Corso Triennale Allievi Marescialli, frequenteranno un periodo di formazione della durata di tre anni, che prevede lo svolgimento di corsi militari e universitari ad indirizzo giuridico-amministrativo presso la Scuola Marescialli e Brigadieri di Firenze, conseguendo una laurea di 1° livello. Una volta completato il ciclo di studi, i giovani Marescialli ricopriranno incarichi di responsabilità nelle varie organizzazioni e reparti dell’Arma dei Carabinieri rappresentando un insostituibile punto di riferimento per la collettività e svolgendo un’attività lavorativa dinamica, in grado di garantire importanti soddisfazioni, sul piano umano e professionale.
18/02/2026 14.36 Carabinieri-Comando provinciale di Firenze
Anci
Milleproroghe. Accolta la richiesta di Anci di proroga delle “opere medie”
La richiesta manifestata da molti Comuni al fine di avere più tempo per la chiusura dei lavori di opere importanti quali la messa in sicurezza di edifici scolastici, interventi per la riduzione del rischio idrogeologico dei territori, manutenzione straordinaria strade, ponti e infrastrutture
Anci esprime soddisfazione per l’approvazione, nelle commissioni riunite Affari costituzionali e Bilancio della Camera, di un emendamento dell’Associazione che proroga il termine di ultimazione lavori delle cosiddette opere medie dal 31 marzo 2026 al 30 settembre 2026.
Si tratta di una richiesta nata dall’esigenza manifestata da molti Comuni, soprattutto di piccole dimensioni, di avere più tempo per la chiusura dei lavori di opere importanti quali la messa in sicurezza di edifici scolastici, interventi per la riduzione del rischio idrogeologico dei territori, manutenzione straordinaria strade, ponti e infrastrutture.
Nell’apprezzare e ringraziare dunque il Parlamento per l’attenzione prestata ad una richiesta molto importante, Anci auspica che si possa intervenire, anche in un prossimo provvedimento, su una revisione complessiva delle complesse e diverse scadenze previste in materia di aggiudicazione dei lavori di queste opere così strategiche, ed evitare la revoca di finanziamenti nel caso di mancato e incolpevole rispetto dei termini stessi.
19/02/2026 9.11 Anci
Comune di Vicchio
Vicchio: al Teatro Giotto Giovanni Veronesi ed i 'Musica da ripostiglio' in "Liberi tutti"
Lo spettacolo in programma venerdi 20 febbraio alle ore 21,15
Sul palco del Teatro Giotto di Vicchio venerdi 20 febbraio (ore 21,15) Giovanni Veronesi e il gruppo 'Musica da Ripostiglio' in "Liberi tutti!". Uno spettacolo nato dal connubio artistico tra il noto sceneggiatore e regista toscano Giovanni Veronesi e i 'Musica da Ripostiglio', dove racconti inediti sul mondo del cinema e dello spettacolo, digressioni musicali e momenti di ironia sono gli ingredienti di uno show multiforme e imprevedibile. Veronesi ricopre contemporaneamente i ruoli di regista, attore e presentatore, scardina la quarta parete entrando in confidenza totale con il pubblico e, dando sfoggio di abili doti di improvvisazione, stravolgendo la scaletta divertendosi nel mettere in difficoltà i Musica da Ripostiglio con richieste assurde e improbabili. Liberi tutti! è uno spettacolo sempre diverso, cangiante, mutevole, dove musica, teatro e cinema convivono sotto lo stesso tetto e dove goliardia e ironia sono ospiti fisse.
Lo spettacolo rientra nella programmazione della stagione teatrale vicchiese realizzata grazie alla collaborazione tra l’Amministrazione comunale e la Fondazione Toscana Spettacolo.
Info: www.teatrogiotto.it
18/02/2026 15.40 Comune di Vicchio-ufficio stampa
Ufficio Stampa Comune di Fucecchio
Al via nelle contrade il progetto “Più vicini più sicuri” del Comune di Fucecchio
Una serie di incontri pubblici dedicati al controllo di vicinato e alla protezione civile
E' iniziato martedì 17 febbraio da Massarella e Torre il tour di presentazione del progetto “Più vicini più sicuri” promosso dal Comune di Fucecchio. Un’iniziativa di cittadinanza attiva dedicata al controllo del territorio, inteso come sicurezza partecipata e conoscenza delle buone pratiche di protezione civile, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra cittadini e amministrazione comunale a supporto del territorio e dei suoi abitanti.
Il progetto prevede una serie di incontri pubblici nelle contrade (o dove diversamente indicato), durante i quali verranno condivise modalità operative e strategie di prevenzione e tutela del territorio, favorendo la partecipazione attiva della comunità locale e individuando le giuste modalità per le segnalazioni alle forze dell'ordine. Questi primi incontri servono innanzitutto per individuare il coordinatore gruppo Whatsapp di ogni area, che potrà esser affiancato da un vice e che farà poi da filtro per le segnalazioni legate al tema sicurezza e protezione civile con le istituzioni preposte.
Sia a Massarella che a Torre i presenti hanno potuto scoprire come funziona il progetto dalle parole della sindaca, del delegato della commissione comunale sulla sicurezza urbana Salvatore Spitaleri, della responsabile della protezione civile per l’Unione dei Comuni Monica Salvadori e del comandante territoriale della polizia municipale Roberto Dini. L’obiettivo è quello di garantire condizioni di sicurezza urbana, sia oggettiva che percepita, favorendo la convivenza civile e la coesione sociale e inoltre promuovere iniziative per diffondere nei cittadini e soprattutto nelle giovani generazioni, un senso civico improntato alla cultura della legalità, della giustizia e del decoro urbano. Alla base c’è il tema della solidarietà e della conoscenza del territorio e di chi lo abita; da questo punto di vista le contrade hanno un ruolo fondamentale in quanto presidio sociale e sinonimo di coesione.
18/02/2026 18.34 Ufficio Stampa Comune di Fucecchio
Ufficio Stampa Comune di Vinci
Vinci. Area ex Tamburini, Vanni in visita al cantiere
Continuano i lavori nel cantiere finanziato con le risorse del PINQuA.
Proseguono i lavori al cantiere del progetto “Radici Future” (nell’ex area Tamburini), a Ripalta, dove sorgeranno 14 nuovi alloggi da destinare a canone calmierato a studenti e giovani lavoratori, insieme a un nuovo giardino e a degli impianti sportivi, il tutto finanziato con le risorse del PINQuA, un programma di investimenti del PNRR per la rigenerazione urbana.
Daniele Vanni, sindaco di Vinci, ha visitato il cantiere in uno dei sopralluoghi periodici che l'amministrazione comunale effettua per verificare lo stato di avanzamento dei lavori: l'area vede due blocchi residenziali e un terzo edificio, che verrà destinato al nuovo Centro di Aggregazione Giovanile, aggiungendosi così a quello già presente a Sovigliana, nonché alla sede della Consulta giovanile.
Sugli edifici sono stati installati i pannelli fotovoltaici e dentro, gli appartamenti sono stati dotati degli attacchi idraulici. Per quanto riguarda le finiture, gli operai stanno provvedendo all'installazione degli infissi.
Inoltre, tutto il complesso è stato progettato per rispettare i criteri di accessibilità e di sostenibilità ambientale.
“Il progetto “Radici Future” rappresenta un investimento strategico per il futuro della nostra comunità. Grazie alle risorse del PINQuA stiamo restituendo all'area di Ripalta una zona rigenerata, con nuovi alloggi a canone calmierato pensati per studenti e giovani lavoratori, ma anche con spazi verdi e impianti sportivi che saranno a disposizione di tutti.
Si tratta di un intervento che unisce inclusione sociale, sostenibilità ambientale e attenzione alle nuove generazioni. Il nuovo Centro di Aggregazione Giovanile sarà un luogo di incontro e di crescita, che andrà ad arricchire l’offerta già presente sul territorio comunale”, ha commentato Vanni durante il sopralluogo.
18/02/2026 18.20 Ufficio Stampa Comune di Vinci
Comune di Bagno a Ripoli
Bagno a Ripoli. Wikipedro lancia il video contest per raccontare Bagno a Ripoli: “Storie, arte, bellezza e natura: dicci perché la ami”
Al via il progetto realizzato dalla Pro Loco in collaborazione con il Comune. Il vincitore sarà premiato a PrimOlio 2026 con la 1° edizione del “Ripolino d’oro”. La neo-presidente dell’associazione Cecconi e il sindaco Pignotti: “Obiettivo è valorizzare sempre di più il nostro territorio”
“Una storia, un luogo del cuore, un monumento, uno scorcio, la bellezza del paesaggio: dicci perché ami Bagno a Ripoli”. Con un messaggio affidato ai social con Wikipedro, alias Pietro Resta, uno degli influencer fiorentini più seguiti dal grande pubblico, viene lanciato il nuovo video contest ideato dalla Pro Loco per Bagno a Ripoli e dal Comune per raccontare il territorio ripolese.
Il concorso, dal titolo “Ama Bagno a Ripoli”, è stato presentato stamani in palazzo comunale nella sala consiliare “Falcone e Borsellino”. Accanto a Wikipedro, presenti la neo-presidente dell’associazione Lara Cecconi, il sindaco Francesco Pignotti e l’assessora al Turismo e alla promozione del territorio Paola Nocentini. L’obiettivo del contest è valorizzare il patrimonio naturalistico, storico, artistico e culturale presente nel comune, aumentandone attrattività e visibilità.
Il contest si è ufficialmente aperto con il video di lancio di Wikipedro pubblicato al seguente link su Instagram
https://www.instagram.com/reel/DU5sLExDff7/?igsh=MWZvbHk3ZW80YWJuZw== e su Facebook
https://www.facebook.com/prolocoperbagnoaripoli/videos/1886064232269631/ . Chi è interessato a partecipare deve realizzare un video in formato verticale e di durata non superiore a 2 minuti per raccontare il motivo del suo attaccamento a Bagno a Ripoli. Il video può concentrarsi su un luogo d’arte, un percorso naturalistico, un particolare storico. Ma può anche parlare di una storia personale o collettiva, di artigianato, di sport, scuola o di un ricordo.
Ogni video deve iniziare con la dicitura “Si dice che…” e chiudersi con la frase “Ama Bagno a Ripoli”. I video partecipanti devono essere inviati per mail all’indirizzo
amabagnoaripoli@gmail.com. La Pro Loco pubblicherà i video sui suoi canali social, Instagram e Facebook, e quello che riceverà più interazioni risulterà vincitore. Il primo classificato sarà premiato a novembre in occasione di PrimOlio 2026, la mostra mercato dell’olio evo in programma a Bagno a Ripoli. Per la prima volta sarà assegnato il “Ripolino d’oro”, riconoscimento ideato dalla Pro Loco, disegnato da Gemma Manfredini e realizzato dalla Fonderia artistica Del Giudice, per rendere omaggio a chi con il suo impegno promuove Bagno a Ripoli.
“Lavoro da sempre nel turismo e da quando ho scelto di venire a vivere qui, 20 anni fa, sogno che Bagno a Ripoli da luogo alle porte di Firenze diventi la porta su Firenze e sul Chianti, che non viva di riflesso ma valorizzi la sua identità – spiega la presidente della Pro Loco Lara Cecconi –. Per riuscirci ha le carte in regola. Con questa iniziativa vogliamo fare un passo avanti in questo senso”.
“Parlando di ‘Ama Bagno a Ripoli’ voglio ricordare Gian Domenico Volpi, fondatore e presidente della Pro Loco, che ha amato davvero il suo territorio, e che purtroppo ci ha lasciati troppo presto. Il primo pensiero oggi va a lui – afferma il sindaco Francesco Pignotti -. Con il video-contest si dà il via a un periodo di promozione del territorio a 360 gradi, che coinvolgerà cultura, turismo e le principali attrazioni di Bagno a Ripoli. Grazie alla presidente Cecconi, che fa parte della Pro Loco fin dall’inizio e oggi le dà nuova linfa per ripartire. E grazie a Wikipedro, testimonial d’eccezione, che ci aiuta a far conoscere il nostro territorio fuori dai nostri confini”.
“Con la presidente Cecconi c’è stata da subito una grande empatia e collaborazione, ho apprezzato la sua professionalità e spirito di iniziativa. Insieme – afferma l’assessora Paola Nocentini - stiamo lavorando ad un programma di valorizzazione ad ampio respiro con iniziative e appuntamenti da radicare nel territorio nei prossimi anni. In questa cornice si inserisce il video contest e non vediamo l’ora di vedere i filmati che i nostri cittadini ci invieranno dimostrando l’amore che hanno per Bagno a Ripoli”.
In foto alcune immagini con Wikipedro, il sindaco Pignotti, l'assessora Nocentini e la presidente Cecconi, i rappresentanti della Pro Loco e l'autrice del bozzetto del Ripolino d'Oro Manfredini.
18/02/2026 15.03 Ufficio stampa Comune di Bagno a Ripoli
Regione Toscana
Inaugurazione Anno Accademico, Saccardi: “Buon lavoro a tutta la comunità universitaria”
La presidente del Consiglio regionale: “L’Ateneo fiorentino è un presidio fondamentale per la crescita culturale, sociale ed economica della Toscana”
“Auguro buon lavoro ai docenti, agli studenti e al personale tecnico-amministrativo per un anno che si preannuncia ricco di sfide, ma nel quale l’Ateneo fiorentino saprà dimostrare ancora una volta le proprie competenze e le eccellenze che lo rendono un presidio fondamentale per la crescita culturale, sociale ed economica della Toscana”.
Queste le parole della presidente del Consiglio regionale della Toscana, Stefania Saccardi, che stamani, mercoledì 18 febbraio, ha partecipato alla cerimonia di inaugurazione dell’Anno Accademico dell’Università degli Studi di Firenze.
“Un momento solenne e significativo per la comunità accademica e per la Toscana tutta – ha aggiunto Saccardi, che ha voluto testimoniare l’attenzione e la vicinanza del Consiglio regionale al mondo dell’università -, che rinnova il legame tra le istituzioni e uno degli atenei più prestigiosi d’Italia, punto di riferimento per la formazione, la ricerca e l’innovazione e che gioca un ruolo strategico nello sviluppo del territorio e nella costruzione delle opportunità per le nuove generazioni”.
18/02/2026 15.38 Regione Toscana
Asl Toscana Centro - Firenze
Come leggere le etichette nutrizionali
Dopo la Casa della Comunità Le Piagge, domani a Quaracchi secondo appuntamento dello studio-azione di JACARDI. Insieme Asl, SdS e Dipartimento di Scienze della Salute
Dopo il primo incontro di giovedì 12 presso la Casa della Comunità Le Piagge (via dell’Osteria, 18), domani venerdì 20 sarà la volta del secondo appuntamento pubblico (dalle 17.30 alle 19.30) in programma presso la Libertas Quaracchi (via di Brozzi, 99), dal titolo “Dalla teoria all’azione per il benessere della donna. Come leggere le etichette nutrizionali e preparare velocemente pasti sani e veloci”.
Entrambi gli incontri aperti alla cittadinanza sono programmati nell’ambito del progetto JACARDI (Joint Action on Cardiovascular Diseases and Diabetes -
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19/02/2026 11.10 Asl Toscana Centro - Firenze
Uncem
Uncem. Milleproroghe sposta scadenza su opere per messa in sicurezza territorio
Bene norma sui vicesegretari, preludio per riformare i segretari nei comuni
Il Milleproroghe in discussione alle Camere sposta al 30 settembre la scadenza per gli interventi dei Comuni per la messa in sicurezza del territorio. L'iniziale termine per i lavori era la fine di marzo 2026. Uncem ritiene positivo l'emendamento bipartisan. Come riteniamo importante la norma introdotta nel Milleproroghe sui Vicesegretari. Di fatto per un anno, fino al 31 dicembre 2026, i Comuni fino a 3000 abitanti possono usare i Vicesegretari, come Uncem più volte aveva auspicato. Questo impegno di un Vicesegretario può avvenire se non si trova un Segretario. Si consente così l'attività di Enti che non possono pagare un Segretario anche per poche ore, e si evita che un Segretario - nella solitudine - abbia dieci, quindici, venti Comuni dei quali occuparsi per poche ore mensili. Con la disperazione dei Sindaci. La norma del Milleproroghe, auspicata da Uncem, deve aprire un percorso per riformare totalmente ruolo e forma dei Segretari comunali. Strutturandone funzioni e posizionamento nelle aggregazioni dei Comuni, pivot di sviluppo e managerialità in accordo con i Sindaci che lavorano insieme.
19/02/2026 11.45 Uncem
Università di Firenze
Crediti di sostenibilità: amministratori e imprese tessili insieme per una transizione ecologica territoriale
Il 21 febbraio 2026 nell’aula magna della Fondazione PIN si terrà il convegno che mostra come connettere ecosistemi forestali e distretto tessile pratese. Amministratori locali ed imprese insieme per avviare un percorso virtuoso.
I crediti di sostenibilità rappresentano oggi uno strumento innovativo per valorizzare i servizi ecosistemici forestali e, allo stesso tempo, offrire nuove opportunità alle imprese impegnate nei percorsi di transizione ecologica. In particolare, il distretto tessile pratese può trovare in questi strumenti una leva concreta per rafforzare le proprie strategie ambientali, investendo in progetti territoriali “a chilometro zero” capaci di generare benefici misurabili per gli ecosistemi e per le comunità locali.
Di questi importanti temi si discuterà sabato 21 febbraio 2026, a partire dalle ore 9.30, presso l’Aula Magna della Fondazione PIN, nel corso del convegno “Crediti di sostenibilità – Creare connessioni tra ecosistemi forestali e imprese del distretto tessile pratese”.
Saranno presenti rappresentanti istituzionali, amministratori locali e associazioni degli imprenditori per discutere insieme di questo nuovo strumento a supporto delle nostre imprese di dimostrarsi ecosostenibili e attente all’ambiente, anche in virtù delle recenti normative europee.
Il convegno è realizzato dal Laboratorio di Economia Circolare (Circulab) e dal Centro di ricerca ARCO della Fondazione PIN, con il sostegno di Lions Club Castello dell’Imperatore di Prato e con la collaborazione di Confindustria Toscana Nord, Confartigianato Imprese Prato e CNA Toscana Centro.
L’iniziativa si propone di esplorare il potenziale dei crediti di sostenibilità come meccanismo di connessione tra la gestione responsabile delle foreste e il sistema produttivo tessile, promuovendo un modello di economia circolare e territoriale. Saranno affrontati i modelli di governance forestale, i meccanismi di certificazione e acquisto dei crediti e le opportunità per le imprese di integrare questi strumenti nelle proprie politiche di sostenibilità e responsabilità sociale.
L’evento rappresenta un’occasione di dialogo tra istituzioni, ricerca e imprese per costruire nuove alleanze territoriali, rafforzare la competitività del distretto tessile e promuovere una gestione sostenibile delle risorse forestali come patrimonio ambientale ed economico.
Tutte le gli interessati possono aderire all’iniziativa gratuita tramite questo
FORM DI ISCRIZIONE:
https://www.pin.unifi.it/iscrizione-cs-aziende
19/02/2026 10.19 Università di Firenze - Polo di Prato
Comune di Impruneta - Ufficio Stampa
Impruneta, illuminazione efficiente per ridurre i consumi e aumentare la sicurezza
Nuovi corpi illuminanti nel parcheggio di via Roma, prosegue spedito il programma di modernizzazione della rete elettrica comunale per una migliore fruibilità delle aree pubbliche.
Stanno procedendo spediti gli interventi di riqualificazione, efficientamento energetico e adeguamento normativo della pubblica illuminazione e dei semafori nel
Comune di Impruneta. Il programma mira a migliorare la sicurezza e a rendere più efficiente il servizio sull’intero territorio. La conclusione dei lavori è prevista entro la metà di gennaio 2027, salvo imprevisti.
La sostituzione dei corpi illuminanti nel parcheggio di
via Roma rappresenta un ulteriore passo nel percorso di ammodernamento della rete. L’intervento rientra nel piano avviato dall’Amministrazione comunale per rinnovare gli impianti e ridurre i consumi energetici.
Al termine della prima fase, prevista tra maggio e giugno, saranno affrontate le criticità ancora presenti nelle aree dove l’illuminazione risulta insufficiente.
“Questo progetto ci permette di intervenire in modo organico sulla rete, migliorando la qualità del servizio e garantendo maggiore sicurezza. È un investimento che guarda al futuro, con l’obiettivo di ridurre i consumi e rispondere con puntualità alle esigenze dei cittadini”, commenta il sindaco
Riccardo Lazzerini
19/02/2026 10.51 Comune di Impruneta - Ufficio Stampa
Fondazione Sistema Toscana/Mediateca Toscana
"Cambia uomo cambia" La rassegna di film per il contrasto alla violenza maschile sulle donne
Terza edizione
Al Cinema La Compagnia di Firenze, Casa del Cinema della Regione Toscana, da febbraio a giugno sono in programma cinque film che affrontano il tema della violenza sulle donne da diverse prospettive.
La rassegna è a cura di Impariamo a dire Noi – Comitato civico per il contrasto della violenza maschile sulle donne del Circolo Arci 25 aprile, in collaborazione con il Comune di Firenze e Fondazione Sistema Toscana.
Apre il film Sarah & Saleem - Là dove nulla è possibile, di Muayad Alayan (24 febbraio).
Il contrasto alla violenza di genere parte da una rivoluzione culturale che riguarda l’intera società nelle sue diverse articolazioni: la famiglia, i luoghi di lavoro, le relazioni umane, i mezzi di comunicazione. Il cinema, al pari di altri media, può offrire un contributo importante a questa battaglia culturale, affinché la piaga della violenza sulle donne e dei femminicidi si arresti.
In quest’ottica, l’associazione fiorentina Impariamo a dire Noi organizza da tre anni, al Cinema La Compagnia, la rassegna cinematografica “Cambia Uomo Cambia”. Sul grande schermo, dal 24 febbraio a metà giugno, cinque film per parlare di uomini e donne, delle loro relazioni, delle fragilità e dei sentimenti, con l’obiettivo di riconoscere e contrastare il fenomeno della violenza.
Al termine di ogni proiezione è previsto uno spazio di riflessione e confronto con ospiti e pubblico, per immaginare percorsi concreti di cambiamento e un diverso modo di essere uomini, padri, amanti: non violenti, più consapevoli, più responsabili.
IL PROGRAMMA
24 FEBBRAIO – ORE 20.30
Sarah & Saleem - Là dove nulla è possibile, di Muayad Alayan
Con Adeeb Safadi, Sivane Kretchner, Ishai Golan. Palestina, 2018 – 127’
Una storia ambientata tra Palestina e Israele, dove una relazione clandestina diventa terreno di scontro politico e culturale. Saleem, palestinese, e Sarah, israeliana, si incontrano e si amano in un contesto dove il privato diventa immediatamente politico. La logica maschile della guerra non ammette eccezioni.
Introducono la riflessione Marisa Nicchi e Carlo Volpi.
10 MARZO – ORE 20.30
Una donna promettente (Promising Young Woman), di Emerald Fennell
Con Carey Mulligan, Bo Burnham, Laverne Cox. USA, 2020 – 108’
Cassie ha abbandonato gli studi di medicina dopo un trauma legato alla violenza subita dalla sua migliore amica. Di notte frequenta locali fingendosi ubriaca per smascherare uomini pronti ad approfittarsi di lei. Un film che affronta frontalmente il tema della cultura dello stupro e delle sue conseguenze.
Introducono Isabella Mancini e Stefania Pancini.
28 APRILE – ORE 20.30
Il mio nome è Nevenka (Soy Nevenka), di Iciar Bollain
Con Mireia Oriol, Urko Olazabal, Ricardo Gómez. Spagna/Italia, 2024 – 112’
Ispirato a una storia vera, racconta il caso di Nevenka Fernández, giovane consigliera comunale vittima di molestie da parte del sindaco. Quando decide di dire basta, si ritrova isolata e messa sotto processo dall’opinione pubblica. Una riflessione sul potere maschile e sulla difficoltà, ancora oggi, di riconoscere la violenza nelle relazioni.
Introducono Benedetto Ferrara e Carlo Pellegrini.
26 MAGGIO – ORE 20.30
L'attachement, di Carine Tardieu
Con Pio Marmaï, Valeria Bruni Tedeschi, Vimala Pons. Francia/Belgio, 2024 – 106’
Sandra vive sola e conduce una vita autonoma. Quando la vicina muore durante il parto, si ritrova coinvolta nella vita della famiglia rimasta. Un film che parla di legami, appartenenza e amore senza possesso, mostrando relazioni capaci di cura e tenerezza.
Introducono Daniela Morozzi e Neri Pollastri.
GIUGNO – DATA DA DEFINIRE
Paternal Leave, di Alissa Jung
Con Juli Grabenhenrich, Luca Marinelli, Arturo Gabbriellini. Germania/Italia, 2025 – 113’
Leo, quindicenne berlinese, parte per l’Italia per incontrare il padre che l’ha abbandonata. Lui ha una nuova famiglia e nuove fragilità. Un racconto sul tema della paternità, della responsabilità e della difficoltà di essere adulti.
Introducono Ornella Marini e Rossano Bisciglia.
Le dichiarazioni
Cristina Manetti, Assessora alla Cultura della Regione Toscana, sottolinea come il contrasto alla violenza maschile sulle donne sia prima di tutto una sfida culturale che richiede il coinvolgimento di istituzioni, associazioni e cittadinanza. Investire in cultura significa creare spazi di consapevolezza e promuovere un cambiamento profondo nei comportamenti e nelle mentalità.
Benedetta Albanese, Assessora alle Pari Opportunità del Comune di Firenze, ribadisce l’importanza di mantenere alta l’attenzione sul tema dei femminicidi e delle diverse forme di abuso, valorizzando strumenti come il cinema per stimolare confronto e consapevolezza.
Iacopo Di Passio, Presidente di Fondazione Sistema Toscana, evidenzia il ruolo del cinema come potente creatore di immaginario collettivo, capace di contribuire concretamente a un cambiamento culturale fondato sul rispetto reciproco e sulla parità.
19/02/2026 13.19 Fondazione Sistema Toscana/Mediateca Toscana
Comune di Calenzano
Calenzano. Verso Lunaria, il Festival delle arti di strada: appuntamento il 20 e il 21 giugno
L’edizione 2026 sarà dedicata ai “Celesti miraggi”, la poesia e il fascino di pianeti e costellazioni
Due notti per farsi sorprendere dalla bellezza delle costellazioni e dalla magia della danza, del teatro, delle esibizioni: sabato 20 e domenica 21 giugno nel borgo medievale di Calenzano tornerà Lunaria, il Festival delle arti di strada. L’edizione 2026 sarà dedicata ai “Celesti miraggi”, alla potenza evocativa del cielo, in tutte le sue declinazioni, dall’arte all’astronomia.
I pianeti e le costellazioni hanno sempre affascinato e incuriosito l’umanità: è a questo fascino che Lunaria dedicherà i suoi spettacoli e la sua creatività, proprio nelle notti a cavallo del solstizio d’estate.
Il Festival è promosso dal Comune di Calenzano, organizzato dall’Associazione Turistica di Calenzano, con la direzione artistica di Le Petit Voyage.
A breve sarà aperta una chiamata per gli operatori commerciali, di artigianato e alimentare, che vorranno partecipare alla manifestazione.
Il programma e le novità saranno disponibili sul sito www.lunariacalenzano.it e sulla pagina facebook LunariaCalenzano.
19/02/2026 12.39 Comune di Calenzano
Università di Firenze
L'Università di Firenze consolida gli investimenti PNRR
Approvati cinque nuovi progetti PON per la ricerca e l'innovazione
L'Università di Firenze rafforza il proprio ruolo nello sviluppo tecnologico, economico e sociale del Paese, consolidando le linee di ricerca avviate nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). L'Ateneo partecipa, infatti, a cinque nuovi progetti finanziati dal Programma Operativo Nazionale (PON) del Ministero dell'Università e della Ricerca, selezionati attraverso procedure competitive, finalizzati a garantire continuità alle attività avviate e a rafforzare il collegamento tra ricerca, innovazione e applicazioni industriali.
"Il PNRR – come sottolinea la Rettrice Alessandra Petrucci – ha rappresentato un passaggio decisivo per l'Università di Firenze, che nei progetti a cui ha partecipato ha ottenuto oltre 140 milioni di euro, destinando una parte significativa delle risorse al coinvolgimento di enti e imprese del territorio. L'approvazione dei nuovi progetti conferma la capacità di Unifi di attrarre finanziamenti complementari e di trasformare i risultati della ricerca in benefici concreti per la collettività e per il sistema produttivo".
I nuovi finanziamenti si inseriscono in una traiettoria di crescita avviata con il PNRR, che ha visto l'Ateneo affermarsi come uno degli attori più affidabili del sistema nazionale della ricerca. La qualità scientifica, la solidità dei partenariati e l'efficacia della governance progettuale hanno costituito elementi determinanti nella valutazione ministeriale, rendendo possibile la prosecuzione e il rafforzamento delle attività già avviate.
In questo quadro si collocano, in particolare, le iniziative dedicate alla salute e all'invecchiamento attivo, con la partecipazione ai progetti SAGE-it e OMNIA, attraverso gli Hub Age-it Srl e THE srl.
SAGE-it promuove il trasferimento delle conoscenze nei contesti reali attraverso soluzioni tecnologiche testate nelle abitazioni e nelle strutture sanitarie, la costruzione di reti tra università, imprese e terzo settore e programmi di formazione dedicati ai lavoratori over 50.
Accanto a SAGE-it, il progetto OMNIA affronta le principali sfide della sanità contemporanea integrando scienze omiche, intelligenza artificiale e nanotecnologie. Sono previste azioni per lo sviluppo di sensori avanzati, modelli predittivi, un Innovation Hub per startup e PMI e percorsi di alta formazione nel settore della digital health.
Il rafforzamento delle infrastrutture di ricerca prosegue inoltre attraverso il progetto InGenIO, dedicato allo studio delle malattie rare, e INSPIRE, volto al potenziamento dell'infrastruttura europea Euro-BioImaging, con particolare attenzione alle regioni del Mezzogiorno.
Parallelamente, l'Università di Firenze consolida il proprio impegno nel sostegno all'innovazione industriale attraverso il progetto Made in Italy, con le azioni REMICS e POLO MICS, orientate allo sviluppo del Made in Italy 5.0, alle filiere circolari e alle applicazioni nei settori automobilistico e aerospaziale.
Nel loro insieme, i cinque nuovi progetti PON rafforzano un modello integrato di ricerca, formazione e trasferimento tecnologico, che consente all'Ateneo di valorizzare gli investimenti del PNRR nel medio-lungo periodo e di generare benefici duraturi per il territorio e per il sistema Paese.
19/02/2026 12.46 Università di Firenze
Comune di Empoli
Empoli. Tutto pronto per un fine settimana irrinunciabile con “Un altro Carnevale”, la festa del cioccolato e mascherata al cinema La Perla
Sfilata mascherata, musica, intrattenimento, goloserie e ingegno (in piazza della Vittoria) e tanto divertimento. Appuntamento col ‘Carnevale’ alle 15.30 in piazza Farinata degli Uberti a Empoli
Tutto pronto per un fine settimana irrinunciabile tra coriandoli, stelle filanti, musica, parate, maschere, goloserie e anche un po di ingegno! Si parte dal programma carnevalesco di “Un altro Carnevale, sotto lo stesso cielo” che da appuntamento a grandi e piccoli in piazza Farinata degli Uberti, alle 15.30.
Ecco che cosa vi aspetta: in parata ci sarà la Marchin' band Camillocromo, una delirante ed eccentrica formazione fiorentina, con sonorità swing e circensi che girano il mondo con i loro spettacoli, in cui musica, teatro, circo e fantasia si incontrano in un territorio di creazione senza confini stabiliti. L’orchestra Camillocromo si trasforma in una Marchin’ Band mescolando il dixieland musica tradizionale di New Orleans, a sonorità klezmer, unite a composizioni originali per una performance interattiva e coinvolgente. Guidato dal talento di questi musicisti brillanti e divertenti, il pubblico diventa protagonista e viene rapito da atmosfere surreali, dove è impossibile smettere di danzare, ridere e ascoltare la musica.
Seguirà la mascherata di gruppo ‘Insieme sotto lo stesso cielo’ dell’artigiano della cartapesta Silvano Bianchi – che sta gareggiando al Carnevale di Viareggio 2026 con un’altra delle sue creazioni ‘I Semi del tempo’, dai volti inconfondibili e molto espressivi -, i figuranti della Compagnia di Sant’Andrea che indosseranno costumi realizzati dalle mani esperte e preziose delle sarte dell’Auser Filo d’Argento e naturalmente cittadine e cittadini… mascherati e truccati! Presenti anche le ballerine e i ballerini de l’Art de la danse.
Poi ad intrattenere il pubblico ci sarà lo spettacolo comico a metà tra arti circensi e clownerie Why not? Circo, gioco e Rock’n’Roll con Piero Ricciardi. Una performance dinamica e travolgente che combina tecnica e audacia, immaginazione e follia, rendendo possibile l’impossibile che incanterà spettatrici e spettatori di ogni età. Clownerie, tecniche circensi, giocoleria, equilibrismo, danza eccentrica, teatro fisico e musica dal vivo si intrecciano in un’esplosione di energia e creatività.
Ma a tenere banco saranno le maschere più belle che verranno premiate alle 17: in palio ci sono ingresso al Museo del Carnevale di Viareggio e due biglietti per partita dell'Empoli FC con hospitality.
In centro a far colore e ben visibili le quattro installazioni del maestro Umberto Cinquini – al Carnevale di Viareggio è presente con un’opera realizzata insieme ai fratelli Michele e Stefano con il carro allegorico intitolato ‘Nemmeno con un fiore’ -.
SEMPRE PRESENTI IN PIAZZA FARINATA DEGLI UBERTI - Dalle 15.30 alle 18.30 il gazebo del Face painting a cura di Grazia D’Amaro, make-up artist - Gradam Studio vi aspetta per un trucco che vi trasformerà e il banchino di coriandoli a cura dell’associazione Noi da Grandi per divertirsi tra i colori!
Il programma completo di “Un altro Carnevale” è consultabile sul sito web
https://www.visitempoli.it/eventi/un-altro-carnevale/
Ma non finisce qui perchè l’ultimo di “Un altro Carnevale” è in programma sabato 28 febbraio 2026 alle 16 che vedrà sfilare la parata popolare con il Collettivo Folcloristico Montano (Pistoia) e alle 17 I Katastrofa Rock and Friends (Livorno).
GLI ORGANIZZATORI - Un'iniziativa a cura del Comune di Empoli, sotto il coordinamento di Canto Rovesciato Aps, in collaborazione con: Fondazione Carnevale di Viareggio, Associazione Turistica Pro Empoli, Associazione Centro Storico, Compagnia di Sant'Andrea, CAM Empoli, Auser Empoli, Associazione Jump, Art de la danse, Associazione Noi da Grandi.
INFORMAZIONI - Ufficio Cultura e Turismo, 0571 757128,
cultura@comune.empoli.fi.it, www.visitempoli.it
E arriviamo a due eventi correlati. Ecco la Festa del cioccolato e delle goloserie in piazza della Vittoria. Per due giorni la piazza empolese si trasformerà in un’oasi del cioccolato dai profumi, colori e sapori irresistibili: sabato 21 e domenica 22 febbraio 2026 dalle 10 alle 20.
Protagonista assoluto sarà il cioccolato artigianale in tutte le sue forme: dalle praline raffinate, alle creme spalmabili, tavolette, cioccolatini ripieni dai gusti più golosi e sorprendenti, creazioni originali capaci di conquistare grandi e piccoli. E per chi vorrà alternare gli assaggi a una passeggiata tra curiosità e creazioni originali, sarà presente anche un mercatino di oggettistica, arte e ingegno, con tante idee creative e prodotti unici.
L’evento è stato organizzato da Confcommercio fiorentina insieme all’agenzia Colleventi. Un’oasi del cioccolato dai profumi, colori e sapori irresistibili. Tutte le informazioni sul sito
https://confcommercio.firenze.it/
La giornata si concluderà con il Carnevale al cinema La Perla: una festa in maschera incredibile (via dei Neri, 15), alle 17 con apertura e ‘frittelle’ per una merenda carnevalesca da gustare! Il pomeriggio proseguirà con aperitivo e cabaret drag (dalle 19 alle 20) e si chiuderà con la notte delle mille maschere.
Per informazioni:
https://www.instagram.com/p/DU5ypfaDMDs/?igsh=aWRveWZ2N3ZtdHB0
19/02/2026 12.28 Comune di Empoli
Ordine dei Medici e Odontoiatri di Firenze
Medici, Ordine Firenze: "In Toscana il 60% dei medici di base è donna, ma parità ancora lontana"
La vicepresidente Alti: "Le colleghe vanno messe nella condizione di non dover scegliere tra famiglia e professione"
“La medicina generale oggi è composta per lo più da donne, in Toscana sono più della metà, circa il 60%, spesso giovani, che vivono pienamente anche il tempo della genitorialità. Il cambiamento più semplice e immediato è permettere loro di esercitare la professione senza rinunciare a questo”.
A dirlo è Elisabetta Alti, Direttore del Dipartimento di Medicina Generale Asl Toscana Centro e vicepresidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Firenze, sul tema della parità di genere, al centro della nuova rubrica video “Costruire il futuro della Sanità. La voce delle donne”, promossa dall’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Firenze e disponibile sul canale YouTube dell’Ordine:
https://www.youtube.com/@Toscana_Medica
“La medicina generale è forse una delle branche più affascinanti, soprattutto per una donna – aggiunge la vicepresidente -, perché consente una visione che non riguarda solo la malattia, ma la persona nel suo contesto familiare, lavorativo, sociale ed economico. È una visione che permette di rimettere la patologia dentro la persona, e non il contrario”.
“La medicina ha bisogno delle donne - conclude - perché oltre a competenze e conoscenze uguali a quelle degli uomini, portiamo il lato della cura. Una cura che i pazienti percepiscono come una presenza che si mette accanto, ascolta e accompagna”.
19/02/2026 11.04 Ordine dei Medici e Odontoiatri di Firenze
Comune di Barberino Tavarnelle
Vito Mancuso presenta il suo libro "Gesù e Cristo" alla biblioteca di Tavarnelle
Il celebre teologo e filosofo dialogherà con Don Alfredo Jacopozzi, direttore dell'Ufficio Cultura della Diocesi di Firenze. L'evento è proposto dal Comune di Barberino Tavarnelle nell'ambito della rassegna variegata che anima gli spazi della biblioteca comunale "Ernesto Balducci"
Letteratura, ricerca, indagine filosofia e cultura cristiana costituiscono il cuore del prossimo appuntamento che ruota intorno ai valori culturali e sociali della lettura e della scrittura. Al centro dell'iniziativa, prevista sabato 21 febbraio alle ore 17, ci sarà il celebre teologo e filosofo Vito Mancuso per la presentazione del suo libro "Gesù e Cristo". Un'importante opportunità di conoscenza, condivisione e approfondimento che prenderà vita in forma di dialogo tra l'autore e Don Alfredo Jacopozzi, direttore dell'Ufficio Cultura della Diocesi di Firenze. All'incontro prenderà parte il sindaco David Baroncelli.
L'evento è proposto dal Comune di Barberino Tavarnelle nell'ambito della rassegna variegata che anima gli spazi della biblioteca comunale "Ernesto Balducci", spazio di comunità, fucina di idee e creatività, punto di riferimento culturale dove gli autori e le autrici, tra i protagonisti della letteratura contemporanea, incontrano appassionati, curiosi e bibliofili e interagiscono con il pubblico.
Ingresso libero. Si richiede la prenotazione contattando l'email:
cultura@barberinotavarnelle.it.
Il libro "Gesù e Cristo"
Gesù nacque a Nazaret, Cristo a Betlemme. Gesù aveva un padre terrestre, Cristo era il Figlio Unigenito del Padre celeste. Gesù aveva quattro fratelli e un numero imprecisato di sorelle, Cristo era figlio unico. Gesù denunciava le ingiustizie, Cristo toglieva il peccato del mondo. Gesù morì gridando la sua disperazione, Cristo la sua vittoria. Se nessuno di noi ha incontrato Gesù, tutti noi abbiamo però incontrato Cristo. Chi fu dunque Gesù, e chi Cristo? E di chi parliamo quando ci riferiamo a Gesù-Cristo? Se già in precedenza Vito Mancuso aveva indagato il ruolo di Gesù come maestro di vita spirituale, accanto ad altri tre grandi maestri dell'umanità – Socrate, Buddha e Confucio –, ora in quest'opera capitale e innovativa raccoglie le ricerche e le riflessioni di una vita, dimostrando come la fede cristiana sia il frutto di una tradizione che, a partire da fatti documentati, si è a poco a poco arricchita di nuovi significati e di nuovi simboli. Mancuso non si limita tuttavia a districare la Storia (Gesù) dall'Idea (Cristo), ma arriva a riconoscere come, lungi dall'essere incompatibili tra loro, esse rappresentino due dimensioni costitutive di ognuno di noi. Se infatti la dottrina di cui il cristianesimo istituzionale è portavoce appare ormai insostenibile, è vero però che dell'unione di queste due dimensioni noi abbiamo bisogno, oggi più che mai: proprio nella loro distinzione e nella loro integrazione consiste il duplice scopo, storico e teologico, di questo libro.
L'autore
Vito Mancuso ha insegnato presso l'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, l'Università degli Studi di Padova, e attualmente è docente del master in Meditazione e Neuroscienze dell'Università degli Studi di Udine. Ha fondato e dirige presso il MAst di Bologna il «Laboratorio di Etica». È autore di numerosi saggi che hanno suscitato notevole attenzione da parte del pubblico su argomenti quali la filosofia di Kant (Destinazione Speranza) e di Hegel (Hegel teologo), le malattie e il dolore (Il dolore innocente), la fede (Rifondazione della fede), la natura di Dio (Dio e il suo destino), l'anima e la vita eterna (L'anima e il suo destino), l'autenticità (La vita autentica), l'amore (Io amo Piccola filosofia dell'amore), il pensiero (Il bisogno di pensare), la libertà (Il coraggio di essere liberi), la bellezza (La via della bellezza), l'etica (Etica per giorni difficili) e le virtù cardinali (La forza di essere migliori), il coraggio, la paura (Il coraggio e la paura), il senso della vita (A proposito del senso della vita – Questa Vita), la mente (La mente innamorata), la gioia (Non ti manchi mai la gioia). In un saggio ha presentato le figure di Socrate, Buddha, Confucio e Gesù (I quattro maestri), l'ultimo saggio (Gesù e Cristo) si occupa di cristologia. Il suo pensiero è oggetto di una monografia uscita in Germania (Essentials of Catholic Radicalism. An Introduction to the Lay Theology of Vito Mancuso) e può essere complessivamente definito come «filosofia della relazione». È editorialista del quotidiano «La Stampa».
19/02/2026 10.38 Comune di Barberino Tavarnelle
Comune di Empoli
Empoli. Arte, sicurezza e cura degli spazi: il punto sul progetto Hugo e la presentazione del catalogo Boule de Neige
Appuntamento martedì 24 febbraio alle 18 al Museo del Vetro. Da un lato il progetto artistico, dall'altro quello dell'integrazione e della socialità
Arte, sicurezza e cura degli spazi: martedì 24 febbraio 2026 sarà il momento di restituzione e riepilogo del progetto Hugo - Luci accese sulla città. Alle 18 al Museo del Vetro (via Ridolfi, 70) verranno presentate le varie fasi del progetto artistico, culturale e sociale sviluppato sul territorio. L'occasione sarà propizia anche per presentare il catalogo dell'itinerario di arte pubblica e rigenerazione urbana chiamato Boule de Neige, progetto promosso dal Comune di Empoli e curato da Sergio Risaliti e Antonella Nicola.
Due quindi i binari su cui si muoverà la serata: quella del progetto artistico, che è andato a riqualificare con sguardo d'autore alcune zone delicate del centro storico come via Spartaco Lavagnini, piazza Madonna della Quiete, via della Noce.
Attraverso il catalogo, il progetto trova una forma di memoria e di approfondimento che restituisce alla città le visioni, le opere e i dialoghi attivati, rafforzando il legame tra pratica artistica e contesto urbano.
L'altro binario è quello del progetto legato alla presenza degli educatori di strada, dell'ascolto e della proposta di micro-eventi per unire le comunità. Verrà mostrato il report, redatto dalla cooperativa Cepiss che si è occupata concretamente del progetto Hugo 2026, individuando buone pratiche e possibili sviluppi del progetto.
IL PROGRAMMA - Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Empoli, interverranno l'assessora alla Legalità e l'assessore alla Cultura.
All’incontro sono stati invitati a prendere parte tutti i soggetti coinvolti, dalle istituzioni ai curatori della mostra, dagli operatori di strada agli artisti, dalle antenne di comunità ai proprietari dei fondi. L'appuntamento è aperto al pubblico.
LE DICHIARAZIONI - Il sindaco di Empoli invita tutti a partecipare per mostrare che un nuovo modo di ripensare gli spazi urbani e far convivere culture è possibile se a questa ricetta aggiungiamo ingredienti fondamentali come la cultura e la partecipazione.
L'assessora alla Sicurezza ritiene preziosa l'esperienza fatta con Hugo, considerandola un punto di partenza per affrontare i nodi importanti del centro storico, non solo con controlli e limitazioni d'orario per alcuni tipi di negozi, come abbiamo già fatto, ma anche con il dialogo e la conoscenza delle tante realtà presenti.
L'assessore alla Cultura specifica che l'avvio di Boule de Neige sia stato uno sguardo sui linguaggi della contemporaneità. Per questo esprimo la mia gratitudine alle artiste e agli artisti per la grande generosità creativa.
19/02/2026 12.35 Comune di Empoli
Comune di Greve in Chianti
Greve in Chianti. Circo contemporaneo per tutte le età. Il fascino del teatro che diverte prende vita sul palcoscenico del Boito
Lo spettacolo “Nuova Barberia Carloni” è uno degli appuntamenti della stagione teatrale, ideata e finanziata dall’assessorato alla Cultura del Comune di Greve in Chianti. L’appuntamento si terrà il 20 febbraio alle ore 21.15 al Boito di Greve in Chianti. L’assessora alla Cultura Monica Toniazzi: “Uno spettacolo di circo contemporaneo che sorprende e diverte estendendo le opportunità dei linguaggi teatrali ad pubblico sempre più ampio e trasversale”
Teatro comico e linguaggi universali adatti a tutte le età. Arriva con un carico di allegria istrionica, esibizioni artistiche e performances musicali il prossimo show di circo contemporaneo rivolto ai giovani e alle famiglie che l’assessorato alla Cultura propone nell’ambito della ricca stagione teatrale del Boito, promossa e realizzata dal Comune. L’appuntamento che calcherà le scene del Boito venerdì 20 febbraio alle ore 21.15 si intitola “Nuova Barberia Carloni” ed è una produzione firmata da Teatro Necessario per la regia di Mario Gumina. Al centro dello spettacolo il fascino delle barberie di una volta dove il barbiere non si limitava a gestire barba e capelli ma, rumoroso, intratteneva i clienti cantando la sua gioia di vivere, improvvisando e divertendo. Sul palcoscenico si esibiscono gli attori Leonardo Adorni, Jacopo Maria Bianchini e Alessandro Mori.
“Uno show divertentissimo, uno spettacolo di circo contemporaneo che mira ad avvicinare i giovani al nostro teatro – anticipa l’assessora alla Cultura Monica Toniazzi - e vuole riportare agli antichi fasti un tempo perduto, avvolto dalla nostalgia delle vecchie barbarie in cui si entrava per usufruire del taglio di barba e capelli ma anche per conversare, concedersi un tempo tutto per sé, sorridere, abbandonarsi alle confidenze, vivere un’occasione di socialità e leggerezza. “Abbiamo inserito il titolo di una delle compagnie di circo contemporaneo più affermate nel panorama nazionale – continua - per sorprendere, divertire ed estendere le opportunità dei linguaggi teatrali ad un pubblico sempre più ampio e trasversale”.
Tre clown senza lavoro rilevano una antica barberia, determinati a restituirla ai fasti di un tempo, quando il barbiere cantava, suonava, serviva da bere, consigliava...intratteneva i suoi ospiti. E, naturalmente, faceva barba e capelli. I tre aspiranti barbieri/musicisti ostentano orgogliosi il proprio talento gestuale: sciamani e dottori, veri e propri artisti del cuoio capelluto determinati a sanare, a suon di lozione, qualunque problema. Il cliente ne uscirà pulito e liscio, rigenerato nel corpo ed elevato nello spirito. Mezzo secolo fa la barberia era uno dei luoghi di ritrovo preferiti dai signori. Un posto discreto, dove discutere liberamente dei propri affari e delle proprie idee. Si ascoltava musica, si assaporava il caffè mentre sullo sfondo aleggiavano gli stravaganti aneddoti del loquace barbiere.
Info: ufficio Promozione Comune di Greve in Chianti tel. 055 8545271. Teatro Boito: tel. 055 853889.
Biglietto singolo: 7 euro. Info: www.comune.greve-in-chianti.fi.it. Fb e Instagram Comune.
19/02/2026 12.03 Comune di Greve in Chianti
Comune di Barberino Tavarnelle
Barberino Tavarnelle. Si apre un nuovo ciclo di corsi della scuola di ricamo gratuita “Impara l’arte con il Punto Tavarnelle”. Benessere, socialità, formazione intorno all’arte dell’ago e del filo
Si sono aperte le iscrizioni per partecipare ad una nuova edizione del ciclo di corsi in partenza a marzo, dal livello principiante e intermedio alle classi delle esperte, condotti dalle maestre del ricamo Maria Canocchi, Franca Conforti, Sabina Pelli e Katiuscia Iacopozzi. Il sindaco David Baroncelli: “Ricamare sulle tracce delle nostre origini è un'esperienza straordinaria, destinata a migliorare la qualità della vita di tutti noi. A qualunque età”
La tradizione artigianale del Comune di Barberino Tavarnelle prosegue e si rafforza nel segno del ricamo d’arte e del Punto Tavarnelle grazie al sostegno e al contributo della Regione Toscana. “Con la Pro Loco di Tavarnelle, per la quale ringrazio di cuore Tiberio Corsi – dichiara il sindaco David Baroncelli - abbiamo vinto un bando pubblico che ci ha permesso di investire sulla formazione, sulla valorizzazione e sulla promozione di questo prezioso patrimonio che consideriamo un simbolo, una pagina di storia e cultura popolare da non dimenticare, uno scrigno di saperi e abilità da trasmettere alle nuove generazioni che rende unica nel mondo la vocazione artigianale della nostra comunità”.
La strada, tracciata un secolo fa, calcata anche dall'ingegno di un grande imprenditore italiano come Salvatore Ferragamo, è pronta ad accogliere nuove esploratrici di tessuti, nuove generatrici di trame alla ricerca delle forti emozioni, legate alla creatività, alla socialità, alla manualità, che nascono dall'arte dell'ago e del filo, dalla conoscenza e dalla pratica di questo straordinario pizzo. Un merletto che rappresenta il passato di Barberino Tavarnelle, la cultura del fare, la capacità di creare con le mani della gente di campagna ma che ha ancora molto da raccontare, esprimere, affidare ai giovani affinché non se ne disperda la tipicità e il tratto marcatamente identitario.
“La memoria non è soltanto qualcosa che si celebra, – continua il primo cittadino - l'evocazione di una suggestione che diffonde un paio di scarpe o un abito da sposa di cento anni fa. La memoria è un valore che si costruisce giorno dopo giorno, con un passaggio continuo di mani, fili da intrecciare, consapevolezza e sensibilità da radicare e condividere. Ricamare sulle tracce delle nostre origini è un'esperienza straordinaria, destinata a migliorare la qualità della vita di tutti noi. A qualunque età”.
“Un intreccio indissolubile – aggiunge l’assessore alle Tradizioni popolari Paolo Giuntini - che noi intendiamo traghettare nel futuro continuando a tessere preziose relazioni umane e ponti di memoria con le sessanta ricamatrici di Barberino Tavarnelle, allieve e docenti dell'accademia gratuita che abbiamo aperto da qualche anno con la collaborazione di Chiantiform “Impara l'arte con il Punto Tavarnelle”.
A marzo prenderà il via una nuova edizione del ciclo di corsi gratuiti, dai principianti agli intermedi e alle esperte, condotti dalle maestre del ricamo Maria Canocchi, Franca Conforti, Sabina Pelli e Katiuscia Iacopozzi.
Iscrizioni aperte: ChiantiForm ETS Tel. 055.8294624,
info@chiantiform.it.
19/02/2026 10.15 Comune di Barberino Tavarnelle
Comune di Barberino Tavarnelle
Barberino Tavarnelle. Chiude la proiezione farmaceutica Pratelli a Vico d’Elsa, il sindaco Baroncelli chiede alla Regione un supporto per riaprire uno sportello a sostegno della frazione
La questione è stata sollevata dalla consigliera del gruppo di maggioranza Manola Bartalini. Il sindaco David Baroncelli: “Per noi ci sono tutti i presupposti per riaprire un presidio così importante in una frazione abitata in gran parte da persone anziane, ci attiveremo con ogni strumento di nostra competenza per chiedere alla Regione Toscana la riapertura di una proiezione o di uno sportello nella frazione di Vico d’Elsa”
Prende spunto dall’interrogazione della consigliera comunale del gruppo di maggioranza Manola Bartalini, presentata in occasione dell’ultimo seduta del Consiglio comunale di Barberino Tavarnelle la necessità di aprire una discussione sulla chiusura della proiezione della farmacia Pratelli nella frazione di Vico d’Elsa, dipesa esclusivamente dalla volontà della proprietà, struttura che ha rappresentato un presidio sanitario di fondamentale importanza per la comunità della frazione.
“Vico è una piccola località – dichiara la consigliera Manola Bartalini - dove la popolazione è in gran parte anziana e i residenti, date l’età e la scarsa autonomia, possono riscontrare non poche criticità negli spostamenti e nella mobilità, la chiusura della Farmacia causa un disagio significativo alla popolazione poiché rende problematico l’accesso ai farmaci e ai servizi sanitari di base, diritto essenziale per tutti i cittadini”.
La consigliera dunque ha interrogato il sindaco David Baroncelli e la giunta comunale per capire se l’amministrazione era stata informata e quali azioni possono essere intraprese per l’apertura di un presidio farmaceutico. La consigliera ha domandato inoltre quali soluzioni alternative si possano attivare per garantire comunque l’accesso ai farmaci per i cittadini della frazione.
“L’amministrazione è stata informata della volontà da parte della proprietà di chiudere la farmacia – dichiara il sindaco David Baroncelli - del resto la procedura di chiusura nel momento della comunicazione è irrevocabile pertanto non è stato possibile percorrere altre strade fino a questo momento. La Regione – continua il primo cittadino - che abbiamo tempestivamente interrogato sulla questione ci ha confermato che non è percorribile una variazione della pianta organica perché non sembrano sussistere i parametri finalizzati a prevedere una nuova sede, ad oggi non è presente una sede farmaceutica vacante dunque ciò che possiamo fare nell’interesse della collettività è continuare a dialogare con la Regione e chiedere se vi siano altri elementi possibili per la riapertura di una proiezione farmaceutica variando la definizione zonale". "Riteniamo che possano sussistere i presupposti - sottolinea - per aprire un dispensario farmaceutico e come amministrazione comunale ci attiveremo nelle sedi politiche e istituzionali per far sì che si possa prevedere una riapertura attraverso la sede della Farmapesa situata in via Pisana, farmacia di competenza comunale che avrebbe la possibilità di attivare un servizio in aiuto alla popolazione per la distribuzione dei farmaci nella frazione di Vico d’Elsa. Una condizione significativa ai fini dell’apertura è data dalla variazione della popolazione di Vico che si verifica non solo sul piano turistico, con un’affluenza che ogni anno aumenta raggiungendo numeri elevati e dunque attestando il Comune di Barberino Tavarnelle tra i più visitati della Regione, ma anche per la presenza dell’area industriale prossima alla frazione. Dunque ci attiveremo con ogni strumento di nostra competenza per chiedere alla Regione Toscana la riapertura di una proiezione o di uno sportello nella frazione di Vico d’Elsa”.
19/02/2026 10.10 Comune di Barberino Tavarnelle
Vigili del Fuoco Comando Toscana
Vigili del Fuoco. Intervento in Piazza dell'Isolotto a Firenze per verifica del rivestimento di una pensilina dove viene svolto il mercato ortofrutticolo
Disposto il transennamento di tutta l'area
I Vigili del fuoco del comando di Firenze, distaccamento di Fi-Ovest, sono intervenuti alle ore 11:40 nel comune di Firenze in Piazza dell’Isolotto, per la verifica di alcune lamiere della parte di soffitto di rivestimento della pensilina dove viene svolto il mercato ortofrutticolo pericolante.
Sul posto una squadra e un'autoscala che hanno effettuato il controllo delle lamiere, al termine del quale, anche a seguito del sopralluogo del funzionario, è stato disposto il transennamento di tutta l’area coperta, dove risultano diversi pannelli pericolanti che deve essere messi in sicurezza.
Sul posto polizia locale per il posizionamento delle transenne.
19/02/2026 13.33 Vigili del Fuoco Comando Toscana
Questura di Firenze
Truffa del finto carabiniere: la Polizia di Stato di Firenze arresta due uomini e recupera la refurtiva
Martedì mattina, 17 febbraio, personale della Squadra Mobile della Questura di Firenze ha proceduto all'arresto di due cittadini italiani di 56 e 30 anni per il reato di truffa aggravata ai danni di un'anziana 83enne
Nell'ambito di un riservato servizio di osservazione in via Barsanti, gli investigatori fiorentini hanno proceduto al controllo di un'autovettura con a bordo i due uomini, notando, sul sedile posteriore del veicolo, una borsa in tela con all'interno diversi oggetti in oro.
Gli occupanti dell'auto, a quel punto sorpresi, hanno riferito agli Agenti di aver sottratto poco prima quei monili ad un'anziana signora che abita in viale Morgagni.
Effettuati gli accertamenti del caso, i poliziotti hanno rintracciato la vittima raggiungendola a casa.
La stessa ha raccontato agli Agenti di essere stata contattata telefonicamente da un sedicente carabiniere, il quale la informava dell'avvenuto arresto del figlio per rapina, e, successivamente, di essere stata raggiunta in casa dal 30enne poi identificato, che, fingendosi un appartenente alle Forze dell'Ordine, si faceva consegnare tutto l'oro che aveva in casa prima di allontanarsi.
La refurtiva, del valore complessivo di oltre 300.000€, è stata riconsegnata all'anziana malcapitata mentre i due uomini, gravati da precedenti, su disposizione della competente Autorità Giudiziaria, sono stati associati presso la casa circondariale di Sollicciano in attesa della convalida della misura precautelare.
Si precisa che l'effettiva responsabilità delle persone indagate e la fondatezza delle ipotesi d'accusa dovranno essere valutate nel corso del successivo processo. Al momento, le stesse sono assistite dalla presunzione di innocenza; le contestazioni sono formulate allo stato degli atti e saranno oggetto di verifica nelle competenti sedi giudiziarie (d.lgs. 188/2021).
19/02/2026 13.06 Questura di Firenze
Comune di San Casciano
San Casciano. Migrazione e asilo. Da giugno entrerà in vigore il nuovo Patto Europeo. Cosa cambierà e quali effetti produrrà nel territorio
L’iniziativa è promossa e organizzata dal Progetto SAI ed è frutto della sinergia con il Forum Per Cambiare l’Ordine delle Cose, Edera Rivista e il Circolo Arci di San Casciano in Val di Pesa. Ne parlerà una rosa di esperti e studiosi al Circolo Arci di San Casciano domenica 22 a partire dalle ore 18.30
Un’occasione di informazione, confronto e approfondimento aperta alla cittadinanza sul nuovo Patto europeo che interessa i temi della migrazione e dell’asilo. E’ il Progetto SAI di San Casciano in Val di Pesa ad aver organizzato l’iniziativa che si terrà domenica 22 febbraio a partire dalle ore 18.30 negli spazi del Circolo Arci del comune chiantigiano. “E’ un tema di rilievo – spiega Marco Bruni, referente del Progetto SAI - che avrà ricadute concrete anche sui nostri territori, per questa ragione riteniamo che sia importante condividere con la comunità i cambiamenti significativi che la normativa, prossima ad entrare in vigore, produrrà nelle politiche di gestione dei flussi migratori e del diritto d’asilo”. L’evento, patrocinato dal Comune, è frutto della sinergia con il Forum Per Cambiare l’Ordine delle Cose, Edera Rivista e Circolo Arci di San Casciano in Val di Pesa. Il progetto SAI del Comune di San Casciano in Val di Pesa, in partenariato con i Comuni di Barberino Tavarnelle e Greve in Chianti, è gestito e attuato da Coop 21 Cooperativa sociale, Misericordia di Barberino Tavarnelle e Oxfam Italia.
Il progetto SAI è impegnato quotidianamente nell’accoglienza e nei percorsi di inclusione. Una delle sue attività è la creazione di eventi pubblici che stimolano partecipazione, sensibilizzazione e coinvolgimento su tematiche di interesse collettivo. “Ci preme far sapere ai cittadini e alle cittadine – prosegue Marco Bruni - cosa cambierà, quali strumenti normativi verranno introdotti e quali potranno essere le conseguenze per le comunità locali, per i servizi e per le persone accolte”. “L’evento nasce dalla convinzione – precisa Bruni - che una cittadinanza informata, dotata di pensiero critico e strumenti di analisi, costituisca il primo presidio di democrazia, nel corso dell’evento di domenica ascolteremo voci diverse, dagli operatori agli studiosi, fino alle testimonianze dirette, per rafforzare la capacità collettiva di leggere la realtà e costruire una comunità più coesa”.
“Eventi come questi sono fondamentali perché danno valore e peso specifico al significato dell’informazione, della consapevolezza e della responsabilità civica – dichiara il sindaco Roberto Ciappi – il Progetto SAI che opera con professionalità e competenza nel mondo dell’accoglienza e dell’interazione, conosce, affianca e supporta i vissuti e le esperienze delle persone più fragili per tradurli in percorsi di rinascita e autonomia sociale, culturale, occupazionale. Uno degli elementi qualificanti del lavoro del SAI è parlare al territorio agendo in modo concreto, è offrire opportunità di dialogo su questi temi e sulle dinamiche che incidono sulla quotidianità di tutti noi, in questo caso lo sguardo sarà rivolto alla nuova normativa e agli effetti che innescherà nei nostri territori”.
“I temi, le trasformazioni, i processi di cambiamento – aggiunge l’assessore alle Politiche per l’integrazione Duccio Becattini – che emergono dal potere decisionale delle politiche europee possono sembrare distanti dalle piccole grandi scelte che interessano e fanno crescere la nostra comunità, in realtà ci toccano da vicino e si ripercuotono sul nostro pensiero, sulle nostre azioni, sulle nostre relazioni con il mondo. Credo sia fondamentale affrontare insieme, come progetto SAI, le novità del Patto europeo, che sarà operativo dal mese di giugno di quest’anno, per trasmettere e incrementare il senso di unità che nasce dal percorso condiviso tra i comuni che ne fanno parte, San Casciano in Val di Pesa, Greve in Chianti e Barberino Tavarnelle e le rispettive comunità”.
L’iniziativa prende il via alle ore 18.30 e si affida alla profondità dell’approccio Human Library “Storie di frontiera”. La cittadinanza è invitata a partecipare a questo speciale momento dedicato ai racconti di chi ha attraversato i confini italiani ed europei. Al centro dell’evento le testimonianze dirette e le esperienze personali che i partecipanti potranno ascoltare con l’obiettivo di accogliere e comprendere la dimensione umana e reale dei fenomeni migratori. Alle ore 20 è previsto un momento conviviale con apericena al prezzo di 3 euro per chi partecipa all’evento. Su prenotazione è possibile contattare: cell. 3792299397.
Il talk di approfondimento, in programma alle ore 21, ruota intorno al quesito sito “Verso una nuova fortezza Europa? Patto UE, CPR e diritti violati”. Un confronto pubblico sui contenuti del nuovo Patto europeo relativo a migrazione e asilo e alle sue possibili ricadute. Interverranno Teresa Menchetti (Forum per cambiare l’ordine delle cose) e Lorenzo Figoni, avvocato e autore di Gorgo CPR, impegnati ad offrire chiavi di lettura per comprendere il quadro politico e le implicazioni sul piano dei diritti. L’incontro sarà moderato da Lorenzo Chiaro di Edera Rivista.
19/02/2026 12.42 Comune di San Casciano
Prefettura di Firenze
Prefettura. Referendum di marzo, le regole sulla par condicio per tv e radio
Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la delibera, della Commissione parlamentare, per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisive sul Referendum indetto per domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026
Si informa che nel sito internet dell'AGCOM è pubblicata la delibera n. 37/26/CONS,
recante "Disposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parità di accesso ai mezzi di informazione relative alla campagna per il referendum popolare confermativo relativo al testo della legge di revisione degli artt. 87, decimo comma, 102, primo comma, 104, 105, 106, terzo comma, 107, primo comma e 110 della Costituzione approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025 con il titolo "Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare", indetto per i giorni 22 e 23 marzo 2026".
Nella Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 35 dello scorso 12 febbraio è stata inoltre pubblicata la delibera del 10 febbraio 2026 della Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi, recante "Disposizioni in materia di comunicazione politica, tribune, messaggi autogestiti e informazione della società concessionaria del servizio pubblico radiofonico, televisivo e multimediale in relazione alla campagna per il referendum popolare confermativo indetto per i giorni 22 e 23 marzo 2026".
18/02/2026 9.08 Prefettura di Firenze
Comune di Firenze
Firenze. Addio alle carte di identità cartacee, dal 3 agosto non saranno più valide
Predisposto un piano di sostituzione per agevolare il passaggio al nuovo documento: agli interessati arriverà una lettera a casa. Comunicazioni anche per email, Pec e l’APP IO
Sono circa 29mila le carte d’identità in formato cartaceo di cittadine e cittadini residenti a Firenze che perderanno validità a partire dal prossimo 3 agosto nonostante riportino una data di scadenza successiva. È quanto prevede la regolamentazione europea (Regolamento europeo n. 1157/2019, Circolare Ministeriale n. 76/2025) che manda in pensione definitivamente la vecchia carta di identità cartacea che non potrà essere utilizzata né come documento di espatrio né come documento di riconoscimento. E sarà quindi necessario sostituirla con la Carta di Identità Elettronica (CIE), che garantisce una maggiore sicurezza e riveste un ruolo fondamentale sia come documento di riconoscimento sia per l’accesso ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione, rappresentando inoltre un’alternativa allo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale).
Non sarà quindi possibile utilizzare la carta d’identità cartacea per viaggiare all’estero. Per attraversare le frontiere dei Paesi esteri sarà necessario il passaporto oppure una carta di identità elettronica (CIE).
Visto il numero di carte di identità cartacee ancora in circolazione e per accompagnare i cittadini in questo passaggio, il Comune di Firenze ha definito un piano straordinario di gestione e comunicazione iniziato già lo scorso anno con aperture straordinarie degli sportelli al pubblico. Adesso scatteranno un potenziamento del personale dedicato, un ampliamento degli sportelli disponibili nei Punti Anagrafici Decentrati (PAD) e l’attivazione di un sistema di prenotazione dedicato.
Per semplificare le pratiche di rinnovo ed evitare che le richieste si concentrino a ridosso dei mesi estivi, l’Amministrazione ha iniziato a inviare una lettera cartacea direttamente alle persone ancora in possesso del vecchio documento, fornendo tutte le informazioni utili per prenotare un appuntamento all’Anagrafe per la sostituzione della carta d’identità cartacea con la Carta d’Identità Elettronica (CIE). L’invio è organizzato a slot di 5.000 indirizzi ciascuno. All’interno della comunicazione sono indicate modalità di accesso al portale di prenotazione, i documenti necessari e l’elenco delle sedi in cui è possibile prendere appuntamento con una procedura personalizzata. Il percorso è esclusivamente dedicato a chi è in possesso della carta d’identità cartacea e l’accesso all’agenda è possibile solo tramite l’inserimento del proprio codice fiscale. Oltre alla lettera arriveranno comunicazione per email e Pec (per i cittadini i cui indirizzi sono noti all’Amministrazione per servizi o pratiche effettuate in passato) e tramite l’APP IO.
Le agende sono aperte da ieri e quindi si invita i cittadini interessati a prenotare sin da subito il proprio appuntamento per evitare disagi in prossimità della scadenza del 3 agosto. Si ricorda inoltre che il passaporto è comunque valido sia per l'identificazione personale che per i viaggi all'estero.
“Con questo piano straordinario vogliamo fornire un servizio alla città per garantire questo cambiamento semplice, ma necessario, attraverso un sistema personalizzato che permetta di scaglionare le richieste e limitare i disagi – dichiara l’assessora all’Anagrafe Laura Sparavigna –. C’è tempo per tutti i cittadini e le cittadine per sostituire la propria carta d’identità cartacea con la Carta di Identità Elettronica, ma l’invito è evitare di farlo a ridosso della scadenza per favorire una gradualità del processo. Ringrazio la Questura di Firenze per la collaborazione che ha consentito di verificare il numero esatto dei possessori di carta di identità cartacea che non hanno il passaporto e a cui nei prossimi giorni inizieranno ad arrivare le lettere con tutte le informazioni”.
“La collaborazione proficua che c’è stata in questi mesi tra la Polizia di Stato e il Comune di Firenze, è il risultato di una rete che coinvolge i diversi attori istituzionali finalizzata al positivo conseguimento degli interessi della collettività” ha aggiunto il vicario del Questore Giovanni Pampillonia
Allegati
https://www.comune.firenze.it/system/files/2026-01/assessora-sparavigna-e-vicario-del-questore-pampillonia.jpeg
26/01/2026 9.43 Comune di Firenze