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Met - News dalle Pubbliche amministrazioni della Toscana centrale

News dalle Pubbliche Amministrazioni
della Città Metropolitana di Firenze


IN PRIMO PIANO....

Comune di Firenze Tramvia, ecco le asfaltature lungo la linea 3 in programma lunedì
Procedono in anticipo sulla tabella di marcia le asfaltature lungo la linea 3 della tramvia. Continuano i lavori di protezione delle rotaie lungo la linea 2 Lunedì 23 aprile i lavori interesseranno via dello Statuto nella corsia verso Careggi: previsti divieti di sosta e transito in orario diurno e notturno. L’itinerario alternativo per chi arriva da viale Strozzi verso Careggi da via XX Settembre-via del Romito-via Richa-via Milanesi etc oppure da via XX Settembre-via Crispi-viale dei Cadona. Saranno chiuse anche via delle Cinque Giornate (da via Crispi a via dello Statuto) e via Pucinotti (da via Crispi a via dello Statuto). Lunedì i lavori di asfaltatura interesseranno, sempre in orario diurno e notturno, anche via Tavanti (il tratto da via Pisacane a piazza Leopoldo sarà chiuso in direzione centro): itinerario alternativo per i veicoli provenienti da via Palazzo Bruciato e diretti verso piazza Leopoldo da via Galluzzi o da via Pompeo Neri. Lunedì operai a lavoro anche in via Gianni (da piazza Leopoldo a piazza Viesseux in direzione centro). Itinerario alternativo da via Ricci-via Mayer. Anche in questo caso i lavori saranno svolti in orario diurno e notturno. (mf)

Continuano i lavori iniziati la scorsa settimana di protezione delle rotaie. Dopo gli interventi sulla linea 3, dal martedì 24 aprile le operazioni andranno a interessare la linea 2. Dal 24 al 28 aprile, in orario 21-6, in via di Novoli all'incrocio con viale della Toscana sarà istituito un divieto di transito nella porzione di svolta della rotatoria per fasi alterne. Dal 25 al 27 aprile lo stesso tipo di intervento è in programma in via Doni: previsto un divieto di transito in corrispondenza del Ponte Doni, dall’incrocio con viale Redi all'incrocio con via Circondaria. I veicoli provenienti da via Doni e diretti in via Circondaria-via Buonsignori dovranno utilizzare l'itinerario viale Redi-via Mariti. Per i mezzi provenienti da viale Redi e diretti in via Circondaria-via Buonsignori il percorso alternativo sarà invece via Ponte all'Asse-viale Corsica. (mf)
21/04/2018 15.57 Comune di Firenze
Redazione di Met Inaugurazione dell’Info Point dell’Ufficio Turistico del Comune di Vaglia presso il Parco Mediceo di Pratolino
Il sindaco Borchi: "Pratolino è destinato ad essere il centro dell’accoglienza turistica per il Comune di Vaglia". Il consigliere delegato della Città Metropolitana Manni: "Buon lavoro alla Pro Loco, insieme si possano fare cose importanti” Taglio del nastro ed inaugurazione dell’Info Point dell’Ufficio Turistico del Comune di Vaglia presso il Parco Mediceo di Pratolino oggi alla presenza delle autorità e di numerosi cittadini. La cerimonia che si è svolta in mattinata ha visto la partecipazione del Sindaco di Vaglia Leonardo Borchi, dell’assessore al Turismo del Comune di Vaglia Laura Nencini, di Sandro Corona Presidente di Pro Loco Vaglia, mentre per la Città Metropolitana era presente Alessandro Manni con delega ai Parchi e la Dott.ssa Rossana Biagioni, presenti anche i vertici dei comuni limitrofi il Sindaco di Fiesole Anna Ravoni e Marco Becattini assessore allo Sviluppo economico del Comune di Sesto Fiorentino, oltre a Camilla Santi assessore alle Politiche Sociali del Comune di Vaglia e Barbara Casalini assessore alla cultura del Comune di Fiesole, Costanza Villani segretaria di Pro Loco Vaglia. “Oggi si corona un sogno – ha detto Laura Nencini – nel programma elettorale di quattro anni fa avevamo puntato sul turismo, questo è un territorio che ha molto da offrire e siamo partiti proprio da qui, non esistevano strumenti, abbiamo realizzato una brochure e oggi inauguriamo un punto informativo, un focus essenziale quando si parla di turismo e di accoglienza. Devo ringraziare la Città Metropolitana per il loro aiuto , questo traguardo è importantissimo”. “ Oggi è un giorno importante – ha affermato Alessandro Manni – siamo al termine di un percorso e il Comune di Vaglia è stato uno stimolo continuo per arrivare a questa soluzione insieme a Pro Loco Vaglia. L’info point è importante per il Parco e per il territorio in particolare adesso che ci attendono sei mesi di apertura. Per Pasqua abbiamo avuto oltre 5.000 visitatori e ringrazio tutti coloro che si adoperano per il parco, auguro buon lavoro alla Pro Loco e penso che insieme si possano fare cose importanti”. “Il Parco di Pratolino è una risorsa strategica, anche per il nostro piano strutturale – ha detto Leonardo Borchi Sindaco di Vaglia – si tratta della porta e dell’ingresso per il Mugello e per Firenze, l’area del parcheggio dovrà essere pianificata e modificata, pensiamo ad un sottopasso per l’attraversamento pedonale e per accedere senza pericolo. Pratolino è destinato ad essere il centro dell’accoglienza turistica per il Comune di Vaglia, con il Parco della Garena e il Parco Avventura in grado di attirare molti turisti.” “E’ stato un vero gioco di squadra formidabile che ci ha permesso di arrivare a questo risultato in breve tempo – ha sottolineato Sandro Corona presidente di Pro Loco Vaglia – tra Comune, Città Metropolitana e i nostri volontari, ringrazio il Sindaco, Laura Nencini, Alessandro Manni e la D.ssa Biagioni, senza il loro aiuto tutto questo non sarebbe stato possibile, ringrazio anche Matteo Vannella del Parco Mediceo e la segretaria Pro Loco Costanza Villani”. L’ufficio turistico posto all’entrata del Parco Mediceo che è aperto dal venerdì alla domenica dalle 10 alle 20, seguirà i seguenti orari da aprile fino maggio il sabato dalle 12 alle 17, domenica e festivi dalle 12 alle 18, mentre da giugno a settembre il sabato dalle 11 alle 18, domenica e festivi dalle 11 alle 19. Per il 25 aprile sono in programma due visite guidate al Parco alle 11 e alle 15, per informazioni 393.8685826, email proloco.vaglia.mugello@gmail.com.
21/04/2018 18.17 Redazione di Met
Firenze Fiera Le eccellenze dell’artigianato di tutte le regioni d’Italia protagoniste all’82° Mostra dell’Artigianato
La Sicilia fra le regioni protagoniste fino a martedì 1 maggio alla Fortezza da Basso Le eccellenze dell’artigianato di tutte le regioni d’Italia protagoniste all’82° Mostra dell’Artigianato, fino a martedì 1 maggio alla Fortezza da Basso.
In particolare la Regione Siciliasi segnala con aziende di qualità e tante iniziative culturali, al padiglione Spadolini. A fianco alle opere della tradizione - dalle ceramiche di Caltagirone alle opere artistiche dei maestri pupari - c’è la possibilità si scoprire vere e proprie storie in grado di raccontare una tradizione secolare. Come quella di Giusi Damiano e Alfonso Grafeo, che rappresentano con la loro Coralli e Preziosi la tradizione secolare della lavorazione del corallo trapanese. Gioielli, sculture e oggetti preziosi, tutti realizzati rigorosamente a mano utilizzando il prezioso materiale, in un connubio unico tra storia e innovazione. “Mio padre era un pescatore di corallo e da lui ho ereditato l’amore per questa meravigliosa materia prima – dichiara Giusi – Una passione che cerchiamo di trasmettere attraverso le nostre opere”. La Sicilia è anche pietra lavica, materia prima utilizzata insieme al vetro da Michele Picone, mosaicista di Catania che per il secondo anno espone in mostra monili, gioielli, elementi d’arredo, pezzi unici o in serie limitatissima.

La mostra è anche stile e fashion. Stile ricercato e cura nei dettagli animano molti giovani designer presenti nella sezione ABSOLUTE HANDMADE: LIMITED EDITION, come Giancarlo Cardia, al terzo anno in fiera, che insieme a Laura Lunardi hanno dato vita in provincia di Varese (Busto Arsizio) a Black Milk, specializzata nella produzione artigianale di borse e accessori in cotone ed ecopelle. Ci sono anche giovani designer e stilisti all’esordio in fiera, come Carlotta Moro di Milano, che presenta LOLI’ Piccolo Atelier, una collezione di abiti sartoriali femminili interamente disegnata con le sue mani. Anche Sara Pitocco, artigiana di Monsano (AN) è alla sua prima partecipazione con la sua creazione: Cupapois, una linea di intimo e costumi da bagno per adulti e bambini, realizzati con un occhio attento al riciclo e alla ecosostenibilità. Concetto sviluppato dai suoi pannolini lavabili, realizzati in cotone biologico e fibra di bambù.

Riciclo, riuso creativo, eco-design e utilizzo di materiali sostenibili sono gli elementi che animano lo spazio T-Riciclo Green Market al padiglione delle Ghiaie. Interessante la storia di Giovanni Marini, artigiano sardo di Bosa (OS), presente per la seconda volta in mostra con le sue lampade realizzate con le zucche. “Tutto nasce dal recupero di una tradizione contadina – racconta Giovanni – L’utilizzo delle zucche, una volta svuotate ed essiccate, come contenitori stagni per il trasporto e la conservazione dei liquidi. Questo tipo di materiale mi permette di realizzare decorazioni e intarsi, per arrivare alla creazione delle mie lampade, in grado di proiettare giochi di luce e ombre molto caratteristici”. Da un elemento povero come le zucche si arriva, grazie alla sapienza artigianale, a veri e propri oggetti di design, molto apprezzati dal pubblico. Sempre dalla Sardegna sbarcano in Fortezza Silvia Murru e Francesco Brotzu, due giovani artigiani di Cagliari, che a Firenze presentano il loro Atlante dei Bottoni, una collezioni di gioielli realizzati attraverso il riutilizzo della carta destinata al macero. Le pagine di vecchi dizionari, libri scolastici e atlanti geografici si trasformano nelle loro mani in anelli, orecchini, collane e gemelli, tutti pezzi unici. “Siamo alla nostra quarta partecipazione a Firenze – dichiara Silvia – Torniamo in Fortezza tutte le volte con tanto entusiasmo, perché riscontriamo sempre il grande interesse e l’apprezzamento di un pubblico composto da appassionati e veri intenditori”. Arrivano da Torino Davide Gualtiero e Barbara Balducci, con i loro Tappeti Volanti, bottega artigianale specializzata nel riutilizzo dei sacchi di juta utilizzati per il trasporto del caffè per la creazione di tanti elementi per l’arredo della casa. “Siamo partiti con i tappeti – afferma Davide – per poi arrivare a produrre tovaglie, coprisedie, cuscini e arazzi. Tanti oggetti che nascono dal riutilizzo artistico della juta, alla quale aggiungiamo un tocco di colore grazie a stoffe originali e spesso preziose, magari ritrovate in una soffitta, un magazzino o acquistate durante un viaggio”.

Fra gli appuntamenti di domani (lunedì) alle 10.30 al Teatrino Lorenese si svolge il convegno 'Maestro Artigiano – una ricchezza per la Toscana', promosso dalla Regione Toscana, Cna Toscana, Confartigianato Imprese Toscana e realizzato da Artex – Centro per l'Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana. L'incontro si concentrerà sul disciplinare d'uso dei marchi ‘Maestro Artigiano' e ‘Bottega Scuola' da parte della Regione Toscana, sullo stato dell'arte e sulle prospettive delle due figure e sulle azioni necessarie per promuovere e valorizzare l'artigianato artistico e tradizionale toscano.

Al convegno interverranno l'assessore regionale alle attività produttive Stefano Ciuoffo, i presidenti di CNA Toscana Andrea Di Benedetto, di Confartigianato Imprese Toscana Giovan Battista Donati, di Unioncamere Toscana Riccardo Breda e di Artex, Centro per l'Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana Giovanni Lamioni.

INFO - Orario di apertura, tutti i giorni: 10-22.30. Ultimo giorno: 10-20.
Biglietto d’ingresso, intero feriali: 4 euro (3,50 euro ridotto) – festivi e prefestivi: 7 euro (5 euro ridotto). Feriali, 2 ingressi: 7 euro. A partire dalle 19.00, tutti i giorni: ingresso libero.

www.mostraartigianato.it
22/04/2018 19.17 Firenze Fiera
Fondazione Zeffirelli 16 litografie ricavate dai bozzetti originali di 14 diversi lavori teatrali di Franco Zeffirelli alla Mostra dell'Artigianato di Firenze
Nei locali del Padiglione Cavaniglia, all’interno della Fortezza da basso dal 21 aprile al 1° maggio I BOZZETTI DI 14 OPERE FAMOSE
CON SCENE FIRMATE DA ZEFFIRELLI
ALLA MOSTRA DELL’ARTIGIANATO
mostra di bozzetti di scena disegnati da Fraco Zeffirelli, 21 aprile - 1° maggio 2018
Padiglione Cavaniglia, Fortezza da basso, Firenze

La Fondazione Franco Zeffirelli diventa parte integrante della 82a edizione della Mostra Internazionale dell’Artigianato di Firenze.

Nei locali del Padiglione Cavaniglia, all’interno della Fortezza da basso dal 21 aprile al 1° maggio prossimi, saranno visibili 16 litografie ricavate dai bozzetti originali di 14 diversi lavori teatrali di cui Franco Zeffirelli ha firmato le scene e che, abbracciando circa 70 anni di storia dello spettacolo, testimoniano i suoi esordi come scenografo di Luchino Visconti, la maturazione e quindi la regia di alcune opere liriche tra le più importanti andate in scena.

Nel dettaglio si tratta di commedie e opere liriche quali: Un tram che si chiama desiderio di Tennessee Williams (1949), Tre sorelle di Anton Cechov (1952), Il turco in Italia di Gioacchino Rossini (1955), Falstaff di Giuseppe Verdi (1963), La Bohéme di Giacomo Puccini (1963), Norma di Vincenzo Bellini (1964), Dopo la caduta Arthur Miller (1964), Pagliacci di Ruggero Leoncavallo (1970), Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni (1970), Otello di Giuseppe Verdi (1972), Carmen di Georges Bizet (1978), Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni (1981), Aida di Giuseppe Verdi (1998), i bozzetti di due scene de Il Trovatore di Giuseppe Verdi (2001) e Absolutely! (Perhaps!) di Luigi Pirandello (2003).
21/04/2018 9.56 Fondazione Zeffirelli
Comune di Firenze Sicurezza stradale, da lunedì una settimana di controlli mirati a Firenze all’uso del cellulare alla guida
Gli agenti dell’Autoreparto in azione per contrastare una delle principali cause di distrazione per i conducenti dei veicoli, ma anche per ciclisti e pedoni È una delle principali cause di distrazione alla guida. Si tratta del cellulare, ormai diventato parte integrante della vita quotidiana della maggior parte delle persone. Ma che non deve essere utilizzato da chi conduce un veicolo, bicicletta compresa. È proprio per contrastare questo comportamento vietato dal codice della strada proprio per il suo alto fattore di rischio che la prossima settimana saranno intensificati i controlli mirati della Polizia Municipale. Gli agenti dell’Autoreparto dal 23 al 29 aprile dedicheranno particolare attenzione all’uso del cellulare durante la guida.

La Polizia Municipale ricords che si può usare il telefonino per le conversazioni solo con le strumentazioni come il vivavoce, l'auricolare o il bluetooth ovvero senza l’uso delle mani (e per questo è vietato inviare messaggi o utilizzare le funzioni dell'apparecchio tramite touch screen). In caso di violazione la sanzione prevista è di 161 euro e un taglio di 5 punti/patente (per i veicoli per cui sia richiesa) e in caso di recidiva in due anni scatta la sospensione (nel 2017 le multe sono state oltre mille, per la precisione 1.079).

La Polizia Municipale ricorda che, anche quando l'uso del cellulare durante la guida avviene nelle modalità corrette e autorizzate, si tratta comunque di un elemento di distrazione rispetto a quanto avviene sulla strada e di rallentamento nei tempi di reazione . E per questo invita i conducenti a ridurre la comunicazione al minimo indispensabile e a fare in modo che la telefonata sia breve per evitare disattenzioni. È infatti utile precisare che a una velocità di 50 chilometri all'ora un veicolo percorre in un secondo 14 metri, in 7 (il tempo stimato per digitare un numero di telefono) ben 98. Basta quindi una piccola disattenzione per causare un potenziale rischio per il conducente e per gli altri utenti della strada. Ma anche i pedoni non sono esenti da questo problema, soprattutto in caso di persone così assorbite dall'uso del cellulare quando camminano o attraversano la strada che non si rendono conto di quanto accade intorno a loro. La Polizia Municipale sottolinea infatti che la regola fondamentale quando si circola, a piedi o con veicolo, rimane sempre quella di vedere e farsi vedere, sentire e farsi sentire e prestare la massima attenzione. (mf)
21/04/2018 15.49 Comune di Firenze
Comune di Fucecchio Assegnato il premio letterario Affabula
Un inno alla lettura e alla scoperta di nuovi talenti Sala del consiglio comunale gremita questa mattina a Fucecchio per la seconda edizione del premio letterario “Affabula – l’arte di raccontare storie”.

A fare da cornice alla cerimonia, con la consegna delle targhe e degli attestati ai vincitori da parte dell’assessore alla cultura Daniele Cei, sono stati gli alunni della classe 3^ E delle scuole primarie Carducci di Fucecchio che, con l’insegnante Antonella Mariniello, hanno ricevuto un riconoscimento per i lavori fatti in classe.

Dopo l’incontro con i giovani studenti si è passati alla premiazione vera e propria che ha visto i rappresentanti della giuria (Alberto Malvolti - Presidente della Fondazione Montanelli Bassi - Riccardo Cardellicchio, giornalista e scrittore - Lisa Sciagrà, direttrice della Biblioteca Comunale - Monia Balsamello e Irene Vezzi, esperte di letteratura e poesia) leggere le motivazioni con le quali sono stati assegnati i premi e alcuni passaggi dei racconti e delle poesie risultate vincitrici.


Questi i premiati:



SEZIONE POESIA

1° premio Davide Rocco Colacrai

2° premio Roberto Francalanci

3° premio Massimo Simone Meoni

Menzioni speciali:Francesco Bonomini, Giuseppe Mazzantini



SEZIONE RACCONTO BREVE

1° premio Elide Ceragioli

2° premio Laura Filoni

3° premio Graziano Bellini

Menzioni speciali: Luca Ghimenti, Franca Matteoni



Anche quest’anno il premio letterario “Affabula”, che fa parte dell’omonimo festival organizzato dal Comune di Fucecchio, è riuscito nell’intento di valorizzare talenti emergenti non ancora conosciuti al grande pubblico offrendo loro la possibilità di mettere in mostra la propria capacità di scrittura.
21/04/2018 15.12 Comune di Fucecchio
Comune di Firenze Lavori su marciapiedi e carreggiata in via Modena, la sostituzione della rete idrica in Costa del Pozzo
Ecco gli interventi che prenderanno il via la prossima settimana sulle strade cittadine di Firenze L'avanzamento dei lavori di ripristino di carreggiata e marciapiedi in via Modena e della sostituzione della rete idrica in zona via dei Bardi per la precisione in Costa del Pozzo. Ma anche la posa di infrastrutture della telefonia in via della Nave di Brozzi e il ripristino dei chiusini dell'acquedotto in via di Brozzi. Sono solo alcuni degli interventi che prenderanno il via la prossima settimana sulle strade cittadine con l'istituzione di provvedimenti di circolazione.

Ecco l'elenco.

Via Ricasoli: per le operazioni di carico/scarico di materiali per il Teatro Niccolini domani domenica 22 aprile dalle 20 alle 24 sarà chiuso il tratto piazza Duomo-via Biffi.

Via Modena: proseguono i lavori di rifacimento di carreggiata e marciapiedi. Da lunedì 23 aprile il tratto compreso fra via Isidoro del Lungo e via Cherubini sarà chiuso (eccetto mezzi di soccorso e veicoli diretti ai passi carrabili). Termine previsto 5 maggio.

Costa del Pozzo: per l'avanzamento del cantiere di sostituzione della rete idrica già in corso in via di Bardi lunedì 23 aprile nella strada saranno istituiti divieti di sosta e transito nel tratto via dei Bardi-via del Canneto. Previsti provvedimenti anche in vicolo del Canneto (divieti di sosta e senso unico verso piazza Santa Maria Soprarno) e piazza Santa Maria Soprarno (divieti di sosta). Inoltre nella direttrice di collegamento da piazza Santa Felicita a piazza dei Rossi nella corsia di collegamento con via Stracciatella sono previsti divieti di sosta e un senso unico da via Guicciardini verso via Stracciatella con divieto di transito per i veicoli superiori a 1,90 di larghezza e 4,80 di lunghezza. Termine previsto 12 maggio.

Via Por Santa Maria: per lavori edili da lunedì 23 aprile previsto un restringimento di carreggiata da vicolo di Santo Stefano a via Lambertesca. Prevista la chiusura di vicolo Santo Stefano. Termine previsto 3 maggio.

Via del Tiratoio: per lavori edili da lunedì 23 aprile saranno in vigore divieti di sosta e un senso unico da lungarno Soderini a vicolo del Tiratoio. I provvedimenti saranno in vigore fino al 31 dicembre.

Via Pandolfini: lunedì 23 aprile per effettuare la sostituzione di alcuni infissi il tratto da via delle Badesse a via Palmieri sarà chiuso in orario 9-19 (eccetto mezzi di soccorso e veicoli diretti ai passi carrabili).

Via Porta Rossa: lunedì 23 aprile il tratto da via Pellicceria a via del Mercato Nuovo sarà chiuso per la sostituzione di una vetrina. Il provvedimento sarà in vigore in orario 4-9 (eccetto mezzi di soccorso e veicoli diretti ai passi carrabili).

Via del Guarlone: lunedì 23 aprile è in programma l'installazione di un impianto da parte di un privato. La strada sarà chiusa dalle 9 alle 19 nel tratto compreso fra Stradone di Rovezzano e via del Loretino (eccetto mezzi di soccorso e veicoli diretti ai passi carrabili).

Piazzetta del Bene: lunedì 23 e martedì 24 aprile per lavori edili sarà istituito un divieto di transito (eccetto mezzi di soccorso e veicoli diretti ai passi carrabili). Replica il 26 e 27 aprile.

Via di Cammori: inizierà lunedì 23 aprile lo smontaggio di un ponteggio con l'istituzione di un divieto di transito nel tratto via di Brozzi a via della Saggina (eccetto mezzi di soccorso e veicoli diretti ai passi carrabili). Termine previsto 26 aprile.

Via della Nave di Brozzi: per lavori relativi alle infrastrutture della telefonia da lunedì 23 aprile scatteranno un restringimento di carreggiata e un senso unico alternato nel tratto via Friuli-via Lazio verso quest'ultima strada. L'intervento si concluderà il 27 aprile.

Via delle Caldaie: per l'installazione di dissuasori mobili da lunedì 23 aprile il tratto via dei Preti-piazza Santo Spirito sarà chiuso (eccetto mezzi di soccorso e veicoli diretti ai passi carrabili). Termine previsto 4 maggio.

Via dello Studio: inizierà lunedì 23 aprile la posa di una infrastruttura della telefonia: dalle 9 di lunedì il tratto via delle Oche-via del Corso sarà chiuso (eccetto mezzi di soccorso e veicoli diretti ai passi carrabili). Il provvedimento rimarrà in vigore fino al 4 maggio.

Via Toscanella: per lavori edili la lunedì 23 aprile verrà chiuso il tratto da via dello Sprone a Borgo San Jacopo (eccetto mezzi di soccorso). Termine previsto 22 maggio.

Via Torre del Gallo: per il ripristino di un muro da parte di un privato lunedì 23 aprile saranno istituiti un restringimento di carreggiata e un senso unico alternato con semaforo. I provvedimenti saranno in vigore fino al 1° lulgio.

Via del Pantano: per un nuovo allaccio alla rete idrica da martedì 24 aprile la strada sarà chiusa al confine con il Comune di Scandicci (eccetto mezzi di soccorso e veicoli diretti ai passi carrabili). Termine previsto 1° maggio.

Via di Brozzi: da martedì 24 aprile sarà effettuato il ripristino dei chiusini della rete idrica. Fino al 3 maggio nel tratto da via della Sala a via Golubovich saranno istituiti un restringimento di carreggiata e un senso unico verso via Golubovich.

Via del Canneto: per effettuare la svuotatura di una fossa biologica giovedì 26 aprile la strada sarà chiusa dalle 4 alle 7 (eccetto mezzi di soccorso e veicoli diretti ai passi carrabili).

Via delle Mimose: per lavori edili giovedì 26 aprile il tratto da via del Salice a via dei Rododendri sarà chiusa in orario 8-18 (eccetto mezzi di soccorso e veicoli diretti ai passi carrabili).

Piazza Ognissanti: ancora per lavori edili da giovedì 26 a sabato 28 aprile sarà chiusa la corsia da lungarno Vespucci a via Montebello (eccetto mezzi di soccorso e veicoli diretti ai passi carrabili).

Per quanto riguarda i provvedimenti per eventi e manifestazioni, si inizia domani con i divieti di sosta e transito in viale Fanti e Nervi (tratti) per la Fiera di Primavera (orario 5-22). Sempre domani per una gara podistica sono previsti divieti di transito al passaggio nella zona di Ponte alle Mosse-Cascine-San Biagio a Petriolo (dalle 9.15). Passando al 25 aprile oltre ai provvedimenti per le Celebrazioni della Liberazione in centro per il corteo, in piazza Poggi per la commemorazione e in via Benedetto Fortini-via Chiantigiana per una manifestazione, sono previsti divieti di sosta e transito in viale Guidoni per la Festa dei Fiori (dalle 8 alle 20).
21/04/2018 15.53 Comune di Firenze
Redazione di Met “Ettore Bernabei, Giorgio La Pira e la cultura fiorentina degli anni ’50”
La sede RAI di Firenze ricorda Bernabei e il suo legame con Giorgio La Pira Pochi giorni dopo il compimento del suo cinquantesimo compleanno, la sede Rai di Firenze (Largo Alcide De Gasperi) ricorda Ettore Bernabei, direttore generale dell’azienda radiotelevisiva italiana dal 1961 al 1974, ed il suo legame con Giorgio La Pira. Lunedì 23 aprile, la Rai ospiterà dalle 15.30 un incontro promosso dalla Fondazione Giorgio La Pira dal titolo “Ettore Bernabei, Giorgio La Pira e la cultura fiorentina degli anni ’50”, incentrato soprattutto sugli anni nei quali il giornalista fiorentino diresse il Giornale del Mattino fra il 1952 e il 1956, durante i quali La Pira, già dal ’51, fu impegnato nel suo primo mandato da sindaco di Firenze.

Il Giornale del Mattino fu tra i protagonisti del rinnovamento culturale del dopoguerra, dando voce non solo al Professore, uno dei padri della Costituzione e promotore di pace in un mondo diviso dai contrapposti blocchi ideologici, ma a molteplici personalità del mondo cattolico che come La Pira si prodigarono nella costruzione della giovane democrazia italiana.

Di quella appassionata esperienza, in vista di una pubblicazione che vedrà la luce nei prossimi mesi, parleranno testimoni e studiosi del periodo come Sergio Lepri, che fu il capo redattore del quotidiano, stretto collaboratore di Bernabei, e successivamente direttore dell’Agenzia Ansa. Interverranno inoltre lo storico Pier Luigi Ballini coordinatore della ricerca, l’economista Piero Roggi, autore di saggi su La Pira, il giurista Giulio Conticelli e i giornalisti Giuseppe Fedi e Piero Meucci, oltre ad alcuni dei figli dello stesso Bernabei. Per semplificare le procedure di accesso alla sede, è richiesta comunicazione della partecipazione all'indirizzo fondazionelapira@gmail.com indicando nome e luogo/data di nascita.

La sede Rai fiorentina fu inaugurata il 18 aprile 1968 sul progetto coordinato dall’architetto Italo Gamberini. Nel maggio dell’anno scorso è stato intitolata a Bernabei, morto il 13 agosto 2016, il pezzo di strada dove si trova l’edificio che per anni è stato uno dei più importanti centri di produzione del network. “Giorgio La Pira era la fantasia al potere” è una delle espressioni celebri su cui insistette Ettore Bernabei il quale a sua volta, affermò proprio in occasione dell’intitolazione l’allora ministro per i Beni culturali, Dario Franceschini, “è stato uno dei grandi protagonisti della storia italiana dal dopoguerra ad oggi. Per il ruolo che ha avuto nella costruzione della Rai, del sistema pubblico televisivo, e per quello che in quel ruolo ha fatto per la crescita della società italiana”.
21/04/2018 15.27 Redazione di Met
Autostrade per l'Italia A1 Panoramica, chiusura tratti Pian del Voglio-Rioveggio e Allacciamento Direttissima-Pian del Voglio
Per lavori di collaudo impianti lunedì 23 aprile Autostrade per l'Italia comunica che, sulla A1 Milano-Napoli, per consentire il collaudo di alcuni impianti, lunedì 23 aprile, saranno effettuate le seguenti chiusure:
dalle ore 09:00 alle ore 13:00 di lunedì 23 aprile sarà chiuso il tratto compreso tra Pian del Voglio e Rioveggio, verso Bologna.
Pertanto, a chi da Firenze è diretto a Bologna, si consiglia di percorrere la A1 Direttissima.
Per il traffico locale, si consigliano i seguenti itinerari:
-in alternativa all'entrata di Pian del Voglio, si consiglia di raggiungere, attraverso la viabilità ordinaria, la stazione autostradale di Badia, sulla A1 Direttissima, per proseguire verso Bologna;
-chi da Firenze deve raggiungere Rioveggio, potrà percorrere la A1 Direttissima ed uscire alla stazione autostradale di Sasso Marconi, per poi immettersi sulla viabilità ordinaria fino a Rioveggio.
dalle ore 13:00 alle ore 17:00 di lunedì 23 aprile sarà chiuso il tratto compreso tra l'allacciamento con la A1 Direttissima e Pian del Voglio, verso Firenze.
Pertanto, a chi da Bologna è diretto a Firenze, si consiglia di percorrere la A1 Direttissima.
Per il traffico locale, si consigliano i seguenti itinerari:
-chi deve raggiungere Rioveggio, potrà uscire alla stazione di Sasso Marconi e percorrere la viabilità ordinaria fino a Rioveggio;
-chi da Rioveggio è diretto verso Firenze potrà, attraverso la viabilità ordinaria, raggiungere l'entrata alla stazione autostradale di Sasso Marconi e, da qui, proseguire sulla A1 Panoramica, verso Firenze.
-chi deve uscire a Pian del Voglio, potrà percorrere la A1 Direttissima ed uscire a Badia, per poi percorrere la viabilità ordinaria fino a Pian del Voglio.
Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati tramite: i collegamenti "My Way" in onda sul canale 501 Sky Meteo24; sulla App My Way scaricabile gratuitamente dagli store di Android e Apple; su Sky TG24 HD (canali 100 e 500 di Sky) e su Sky TG24, disponibile al canale 50 del digitale terrestre. Sul sito autostrade.it, su RTL 102.5, su Isoradio 103.3 FM, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in Area di Servizio. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il call center Autostrade al numero 840.04.21.21, attivo 24 ore su 24.
21/04/2018 15.39 Autostrade per l'Italia
Comune di Fucecchio Fucecchio, inaugurata la nuova pista ciclabile. Grande partecipazione all'iniziativa Bicincittà
Taglio del nastro questa mattina in Piazza XX Settembre. Presente anche l'ex campione del ciclismo Andrea Tafi Tutti in bicicletta questa mattina a Fucecchio per l'inaugurazione della nuova pista ciclabile che da Piazza XX Settembre conduce a Piazza Pertini e che mette in comunicazione l'area del mercato, la stazione dei bus, alcuni plessi scolastici (scuole primarie Carducci, scuole medie Montanelli Petrarca, liceo Checchi) e alcuni impianti sportivi cittadini come il palazzetto dello sport. Al taglio del nastro erano presenti il sindaco Alessio Spinelli, il presidente del consiglio regionale Eugenio Giani, il grande campione Andrea Tafi, fucecchiese, ancora oggi unico ciclista italiano ad aver vinto sia la Parigi-Roubaix sia il Giro delle Fiandre. All'apertura del nuovo tracciato ciclo-pedonale è intervenuto anche Don Andrea Pio Cristiani, arciprete della Collegiata di Fucecchio e fondatore del Movimento Shalom.

L'inaugurazione ha fatto da sfondo all'iniziativa “Bicincittà” che ha preso il via oggi da Fucecchio e che coinvolge oltre 110 città in Italia. La tradizionale pedalata di questa mattina si inserisce in una sorta di Giornata nazionale della bicicletta (secondo appuntamento il 25 aprile a Roma) per chiedere maggiore sostenibilità ambientale.

“Bicincittà” a Fucecchio è stata organizzata dalla Uisp - Comprensorio del Cuoio, in collaborazione con la Pro Loco Fucecchio, con Motor Bike, e con il patrocinio del Comune di Fucecchio. Alla partenza c'erano oltre 200 persone che hanno percorso 10 km fino a fare ritorno nel centro di Fucecchio, in Piazza Montanelli. Qui, oltre ad un rinfresco di ringraziamento per tutti i partecipanti, è stata anche realizzata una raccolta benefica, attraverso la vendita della maglietta dell'evento, da devolvere alla Casa di Ventignano, il centro diurno per ragazzi autistici situato a San Pierino, nel Comune di Fucecchio.
22/04/2018 19.22 Comune di Fucecchio
Comune di Fucecchio Palio di Fucecchio, un weekend di eventi con il “Gran Galà dei Musici e degli Sbandieratori” e con le “Corse di Primavera”
Sabato 28 e domenica 29 aprile doppio appuntamento. Intanto sale l’attesa in vista del 20 maggio Per il Palio di Fucecchio è l’anno delle novità. Dopo la nomina di Nicolò Cannella a presidente del Cda dell’associazione e l’apertura della pista alle prove libere, arriva anche la terza novità del 2018: il Gran Galà dei Musici e degli Sbandieratori anticipato ad aprile. A sabato 28 per la precisione. L’evento dedicato ai gruppi musicali e di sbandieratori, quindi, non sarà più la chiusura dell’anno paliesco ma sarà uno degli eventi che vanno ad introdurre il Palio che si corre la penultima domenica di maggio. In questo modo il Gran Galà si candida ad essere uno degli eventi di punta di quel tessuto sociale giovanile che compone le 12 contrade del Palio di Fucecchio.
L’associazione Palio ha creato un tavolo di lavoro insieme alle contrade per rivedere il regolamento del Gran Galà che quindi avrà uno svolgimento leggermente diverso rispetto alle precedenti edizioni. Cambia la durata delle esibizioni, che avrà un tempo di massimo di 10 minuti. Ogni contrada, poi, all’interno della propria esibizione presenterà un gioco con la “grande squadra”, uno spettacolo congiunto tra chiarine, musici e sbandieratori. Il tutto si concluderà con un gioco finale che coinvolge le 12 contrade.
Tutti i figuranti, infine, sfileranno per le vie del centro accompagnati dal suono del gruppo musici della Contrada Sant’Andrea.
Questo l’ordine di esibizione delle contrade in occasione del Gran Galà: Torre, San Pierino, Porta Bernarda, Porta Raimonda, Ferruzza, Cappiano, Botteghe, Querciola, Samo, Massarella, Borgonovo, Sant’Andrea.
Il 28 e 29 aprile sarà quindi una due giorni di eventi con Fucecchio e il suo Palio protagonisti grazie all’esibizione dei gruppi delle contrade, sabato 28 alle ore 16 in Piazza Vittorio Veneto, e con l’altro appuntamento di fine aprile: la seconda sessione delle Corse di Primavera. Domenica 29 nella Buca tornano in pista i cavalli per quella che di fatto è l’ultima corsa preparatoria, a poco più di 20 giorni dalla XXXVIII edizione del Palio delle Contrade “Città di Fucecchio”.
21/04/2018 15.23 Comune di Fucecchio
Comune di Vinci I fatti di Santa Lucia del ’44 raccontati in un breve documentario
Al Teatro di Vinci si celebra la Liberazione con un cortometraggio e una pièce Martedì 24 aprile 2018 alle ore 21.15 al Teatro di Vinci con la serata dedicata a “I Fatti di Santa Lucia del 27 luglio 1944”, sottotitolo “La fenomenologia quotidiana della guerra”, iniziano le manifestazioni per il 73° Anniversario della Liberazione. Nell’ambito del ciclo “I vinciani raccontano il paese di Leonardo”, si ricorda il tragico luglio del 1944 a Santa Lucia, piccola borgata di case a poche centinaia di metri dalla casa natale di Leonardo ad Anchiano, caratterizzato da una difficile convivenza tra gli sfollati provenienti in gran parte dalla piana empolese, che dimoravano nelle case dei contadini e in rifugi di fortuna nel bosco, e i tedeschi occupanti che in quei luoghi avevano creato dei presidi militari.

È del 27 luglio la tragica morte di alcuni civili per mano nazista, il cui sacrificio è ricordato ancora da lapidi commemorative nei luoghi dei fatti. La storia, il clima, le sensazioni dei protagonisti vengono ricostruite attraverso le parole di alcuni testimoni oculari, raccolte fin dal 2006 da Raffaello Santini. Grazie all’archivio dell’associazione Vinci nel Cuore e all’Amministrazione comunale con questo prezioso materiale è stato realizzato un cortometraggio e un recital di poesia e musica. Una novità e una prima assoluta per la gente della città di Leonardo. Diego Pecori, giovane videomaker empolese ha realizzato un piccolo film con le interviste e le illustrazioni di Elena Shaposhnikova. Una ricostruzione dei fatti attraverso la sensibilità e l’occhio di un artista di oggi, un’opera destinata al pubblico più giovane.

Al termine, l’attore Andrea Giuntini leggerà la stessa vicenda con le parole dell’omonima suite poetica scritta da Nicola Baronti, ispirata alle testimonianze, con l’accompagnamento delle immagini tratte dagli archivi storici di Vinci e di Pistoia e la musica di Federica Baronti e Fabrizio Berni, duo flauto e fisarmonica, a sottolineare i vari passaggi della vicenda.

“Per non dimenticare la storia dei nostri luoghi, dove i vecchi mulini diroccati del Montalbano macinano ancora dolori e storie di guerra, non cadere nell’apparente inganno dettato dall’abitudine a certe notizie di guerre che sembrano lontane - scrivono gli organizzatori nel Quaderno d’Archivio che accompagna la serata - si propone una diversa lettura dei «Fatti». Se per qualche storico la «guerra di Santa Lucia» può sembrare un evento locale, secondario nel contesto dell’ultimo conflitto mondiale, nell’espressione artistica e rappresentazione teatrale diventa l’occasione e il monito per riflettere su quell’umanità che offesa e ferita è nel contempo causa e vittima dell’atrocità della guerra. In ogni tempo e luogo del mondo”.

“Chi si occupa di ricerca storica troverà informazioni, spunti, testimonianze inedite tutte da scoprire, verificare, vagliare, confrontare - tiene a precisare Paolo Santini, assessore alla Cultura del Comune, nella presentazione del Quaderno - Ma c’è anche il racconto delle emozioni attraverso la poesia, c’è la voglia di far conoscere in versi i sentimenti di quelle tante persone coinvolte, attori loro malgrado di una tragedia certamente più grande di loro ed a loro quasi estranea, e c’è la necessità di testimoniare, di trasmettere la memoria anche attraverso forme diverse, ma solo apparentemente, dalla ricostruzione storica così come la intendiamo di solito. Penso che non possa esserci miglior modo di questo per mantenere viva la memoria di quei giorni e di quegli accadimenti, affinché Luigi Sabatini, Silvano Peruzzi e Ferruccio Lelli non siano morti invano, e le sofferenze dei tanti nostri concittadini non siano solo un lontano ricordo ma siano carne viva, sofferenza che si rinnova e solida base sulla quale costruire un futuro migliore, fatto di tolleranza, rispetto per gli altri, libertà e democrazia”. L’ingresso al teatro è libero, fino a esaurimento posti.
21/04/2018 15.19 Comune di Vinci
Comune di San Casciano Riqualificazione strade e marciapiedi. Al via un pacchetto di investimenti a San Casciano, Mercatale, Cerbaia, Montefiridolfi
Obiettivo sicurezza e decoro delle strade urbane e di campagna Il Comune mette mano ad una complessa opera di riqualificazione delle strade comunali. Al via un corposo pacchetto di investimenti pari a 300mila euro finalizzato a risanare vari tratti di viabilità del capoluogo e delle frazioni. “Si tratta del primo intervento complessivo del 2018 - dichiara il sindaco Massimiliano Pescini - sulla sicurezza stradale e di alcuni marciapiedi. Con il rendiconto di gestione che approveremo tra un paio di giorni metteremo altri 400mila euro sulle strade comunali per superare le criticità maggiori. Intanto a maggio la Città Metropolitana interverrà in alcuni punti delle strade provinciali a Cerbaia e Chiesanuova”.

Gli interventi consistono in opere di manutenzione straordinaria su diversi tratti di marciapiedi e strade comunali. Nel dettaglio le strade interessate dai lavori saranno via Empolese, via Volterrana e via Pisignano nella località Cerbaia; via XXVII Luglio, via Empolese, via Kennedy, via Corsini e piazza de Gasperi nel capoluogo; via Sonnino, via Nunzi, via Cofferi e piazza del Popolo in località Mercatale; via Buondelmonti e via del Chianti a Montefiridolfi. Le caratteristiche geometriche delle strade e dei marciapiedi sono diverse sia per l’andamento altimetrico sia per la larghezza che varia dai 3,90 metri di via Pisignano ai 10 metri di via XXVII Luglio. Anche i volumi di traffico e le caratteristiche sono notevolmente diversi passando da un traffico modesto sia per flusso sia per tipologia dei mezzi, via Pisignano, via Buondelmonti, via Chianti, via Kennedy, via Cofferi e piazza del Popolo, ad un traffico più intenso e pesante, via Empolese, via Volterrana, via Corsini e via XXVII Luglio. “Le opere messe in campo - aggiunge l'assessore ai lavori pubblici Roberto Ciappi - mirano a migliorare le condizioni di sicurezza e fruibilità delle strade comunali in alcune delle aree più prestigiose dal punto di vista turistico e in quanto assi visti con funzione di collegamento tra il capoluogo, le frazioni e tra le aree decentrate”.

“La provinciale via Grevigiana per Mercatale - aggiunge il sindaco Pescini - dopo il passaggio del tubo, sarà asfaltata completamente a cura di Publiacqua da Calcinaia a Mercatale. Su via Faltignano sarà ripristinata la carreggiata interessata dalla sostituzione del tubo, lo stesso accadrà per via delle Massucce e via Santa Maria a Macerata al termine dei lavori che comporteranno la chiusura della strada dal 23 aprile al 18 maggio dalle 8.30 alle ore 17”.
22/04/2018 8.25 Comune di San Casciano
Asl Toscana Centro - Firenze Saccardi e genitori inaugurano nel Mugello il nuovo Percorso pediatrico
Servizio attivo tutti i giorni dell'anno "Abbiamo trovato cordialità e sinergia con l'Azienda e con le altre istituzioni da cui abbiamo ricevuto risposta, sincerità e spirito costruttivo. Per noi è stato bello vivere un'esperienza del genere e per questo ringraziamo anche i dottori, gli infermieri e tutti gli operatori che sono stati un punto di riferimento". Con queste parole Lorenzo Cafarelli, in rappresentanza del gruppo genitori del Mugello, ha voluto sottolineare la collaborazione con le istituzioni locali e regionali e con l'Azienda sanitaria che ha portato alla realizzazione del percorso pediatrico dell'ospedale del Mugello, inaugurato questa mattina insieme anche a tutto il personale dell'area materno infantile.

La sinergia instaurata in questi mesi con i genitori, è stata apprezzata, in particolare, dall'assessore regionale al diritto alla salute, Stefania Saccardi. "Quando ci sono capacità e volontà di aprire al dialogo, si ottengono risultati concreti. In questo caso si è identificata una via di uscita che attraverso una risposta interamente gestita dal pubblico e compatibile anche con le capacità organizzative dell'Azienda, ha saputo far fronte a una esigenza portata dai genitori".

Nell'occasione Saccardi ha ribadito l'impegno economico di 31 milioni di Euro per rendere più efficiente e sicuro, non solo per i cittadini ma anche per gli operatori, l'ospedale del Mugello.

"Stiamo pianificando una modernizzazione dell'ospedale che partirà dalle fondamenta per estendersi a tutti i reparti - ha infatti aggiunto il direttore dell'Azienda, Paolo Morello - I lavori inizieranno nel 2019 e riguarderanno interventi di edilizia e impiantistica per migliorare ulteriormente la sicurezza, ampliamenti come Pronto Soccorso e blocco operatorio ma già in questi mesi stiamo lavorando per potenziare e riqualificare il presidio anche attraverso l'assunzione di nuovo personale".

All'inaugurazione del servizio dedicato ai piccoli pazienti e alle loro famiglie, erano presenti anche il presidente della Società della Salute Mugello, Roberto Izzo, il presidente dell'Unione dei Comuni del Mugello, Paolo Omoboni, la consigliera regionale, Fiammetta Capirossi, oltre a numerosi rappresentanti istituzionali locali.

Il nuovo servizio aperto dieci ore al giorno per tutto l'anno, è stato denominato "Percorso Pediatrico" perché inizia in pronto soccorso e prosegue in pediatria e da lì, dopo le valutazioni specialistiche i bambini potranno tornare a casa con le terapie oppure essere ricoverati in osservazione. A guidare i genitori nel nuovo percorso, oltre al personale, anche delle piccole orme gialle: basterà seguirle per arrivare al secondo piano e trovare l’ambulatorio, appositamente realizzato, dove vengono trattate problematiche come congiuntiviti, dermatiti, faringiti ed eruzioni cutanee. In pratica tutte le patologie a minore criticità, minore urgenza ed intensità clinica rappresentate dai codici bianchi ed azzurri.

Piena soddisfazione anche da parte di Omoboni e Izzo: "Quella manifestata dal comitato dei genitori è un'esigenza reale, sentita, è un bisogno riconosciuto del territorio di cui ci siamo fatti interpreti verso la Regione e l'Azienda Usl Toscana Centro. Abbiamo incontrato i genitori, anche insieme alla consigliera regionale Fiammetta Capirossi, e abbiamo mantenuto contatti continui con loro. Ci siamo fatti carico di questo bisogno e confrontati con l'assessore regionale Saccardi e il direttore generale Morello che hanno dimostrato attenzione e ampia disponibilità, e li ringraziamo per questo. E grazie a questa sinergia e collaborazione è stata data una soluzione, a un servizio che non c'era e che ora invece c'è. Un servizio per i bambini, per le famiglie, per il territorio" .

All'arrivo nel reparto pediatrico, diretto dalla dottoressa Rosalia Emidia Di Silvio saranno gli infermieri (coordinati da Paolo Pieri) ad accogliere i bambini ed i loro genitori in un’area specifica ed a loro riservata: l'Ambulatorio, insieme agli ambienti di accoglienza è, infatti, situato subito all'ingresso del reparto così le attività in esso svolte non interferiranno con quelle di ricovero e viceversa e viene garantita la privacy. Le consulenze e le visite saranno effettuate, appena possibile, dal personale di pediatria e neonatologia, in quel momento in turno, e che svolgono l’attività assistenziale in reparto.

Il “Percorso Pediatrico” sarà operativo da lunedì prossimo 23 aprile, sette giorni su sette, dalle ore 9 alle 19.

Al fine di consentire una tempestiva attivazione del servizio sono stati per il momento effettuati alcuni interventi strutturali ed adeguamenti, rinnovati i rivestimenti e rifatti porzioni di impianto da parte dell'area tecnica aziendale (i lavori sono stati coordinati dall’ingegnere Luca Meucci) per ricavare dalle stanze di degenza e soggiorno (spostate ora all’interno del reparto) spazi di attesa e un’area ambulatoriale, dotata anche di apparecchiature elettromedicali (per esempio è possibile eseguire elettrocardiogramma), alla quale si accede direttamente dalla sala d'attesa attrezzata anche con spazi ludici ed il bagno dedicato.

In prospettiva, con ulteriori interventi, saranno rifatti i servizi igienici e migliorate le condizioni di comfort climatico dell’intero reparto, mentre l’inserimento di una porta di separazione consentirà di confinare definitivamente l’area del “Percorso Pediatrico” da quella di degenza. L'investimento operato dall’Azienda è stato per il momento di circa 20 mila euro, ed arriverà a circa € 100.000 al termine dei lavori.

Il "Percorso Pediatrico" risponde alle aspettative e alle richieste delle famiglie dell'area mugellana. “Rappresenta un servizio aggiuntivo in un ospedale che, essendo da dodici anni "Amico dei Bambini" praticamente, da sempre, riserva grande attenzione ai suoi piccoli pazienti, alle mamme e ai babbi- ha detto il direttore sanitario dello stabilimento ospedaliero Andrea Bassetti-.

La dottoressa Lucilla Di Renzo, direttore sanitario del presidio ospedaliero Firenze2, ha sottolineato che il nuovo servizio, è frutto di una stretta e fattiva collaborazione tra i dipartimenti di emergenza e urgenza e materno infantile, diretti dai dottori Simone Magazzini e Giansenio Spinelli ed il progetto, per garantire cure tempestive e appropriate in idonei ambienti ai bambini (come prevede la delibera regionale del 2015), è stato concretamente messo a punto dal direttore della pediatria insieme al direttore del pronto soccorso il dottor Roberto Vannini.

“I piccoli pazienti -spiega la direttrice infermieristica, dottoressa Daniela Mazzini -verranno accolti nel Pronto Soccorso da infermieri esperti, formati specificatamente per il triage pediatrico. Una volta giunti in reparto i bambini saranno presi in cura dagli infermieri della pediatria che hanno sviluppato una competenza specifica negli anni”.

Per quanto riguarda il numero degli accessi pediatrici si è registrato un incremento nel corso degli anni: nel 2017 gli accessi in pronto soccorso nella fascia d'età tra 0 e i 16 anni sono stati 3.700, il 13% del totale complessivo. I codici bianchi e azzurri, sempre l'anno scorso, sono stati 1300. Un numero considerevole che ora troverà risposta tramite l’ accesso specifico e organizzato.

“Abbiamo allestito gli spazi per garantire le cure idonee ai nostri bambini e con la realizzazione del nuovo percorso –ha aggiunto la dottoressa Di Silvio- abbiamo colto l’occasione anche per riorganizzare, in particolare gli spazi dedicati agli ambulatori specialistici multidisciplinari che accolgono anche la presenza mensile dei due specialisti provenienti dal Meyer.

Riorganizzati anche gli accessi in pronto soccorso. Il dottor Vannini ha spiegato che i piccoli pazienti all'arrivo in pronto soccorso saranno accolti e valutati nell'area triage dal personale infermieristico al fine di individuare la priorità assistenziale e se verrà loro assegnato il codice bianco o azzurro durante la possibile attesa potranno anche usufruire della sala giochi. Dal pronto soccorso saranno poi inviati per la visita e le eventuali cure all’Ambulatorio pediatrico.

Continuerà, invece ad essere garantita la visita specialistica pediatrica in pronto soccorso per i piccoli pazienti in codice verde, giallo e rosso.

Per il direttore dell’area pediatria e neonatologia aziendale, dottor Marco Pezzati, il nuovo servizio va ad integrarsi a quello già svolto dai Pediatri di Famiglia al fine di ridurre il più possibile disagi ai bambini ed ai loro genitori residenti nei Comuni della Zona del Mugello, che ora potranno contare, nell’ambito del percorso di emergenza e urgenza pediatrico, di un accesso diretto a loro dedicato per le problematiche di minore gravità.
21/04/2018 15.00 Asl Toscana Centro - Firenze
Istituto Russell Newton La Costituzione, un secondo Rinascimento italiano
Il Russell-Newton e la Rodari tengono una lezione pubblica sulla Costituzione Lunedì 23 aprile alle ore 17.00 nella Sala del Consiglio Comunale “Orazio Barbieri” a Scandici, gli studenti dell’Istituto Superiore Russell-Newton e della Scuola Secondaria di 1° grado Rodari presentano:

“La Costituzione, un secondo Rinascimento italiano. Dalla negazione dell’uomo alla centralità del cittadino: 1938 le Leggi Razziali, 1948 la Costituzione Repubblicana”.

Da sei anni gli studenti dell’istituto superiore tecnico e liceale Russell Newton e quelli della scuola media Rodari tengono una lezione pubblica serale sulla Costituzione nella Sala Consiliare del Comune di Scandicci. Essi rielaborano e presentano testi di giuristi e di costituenti che hanno segnato la storia del nostro paese.

Intendono con questo celebrare la Liberazione, riproponendo i temi e i lavori che hanno portato alla stesura della Carta Suprema.

Uno studente presentatore modererà gli interventi dei giovani, discussi in varie lingue, dall’inglese, al cinese, all’arabo, e dell’ospite Federigo Bambi, docente di Linguaggio Giuridico presso la Facoltà di Giurisprudenza di Firenze, con l’introduzione di Simone Pedullà, Presidente del Consiglio Comunale, l’assessore all’istruzione e, compatibilmente con gli impegni istituzionali, il sindaco.

Il 70esimo anniversario della Costituzione rappresenta una pietra miliare per la nostra repubblica e per la democrazia. Un’occasione importante per interpretarla, con quei principi fondamentali, entrati in vigore il primo gennaio 1948, dove è delineata l’idea di un paese e di una società basati su valori, sempre attuali, di convivenza e di uguaglianza. Per gli studenti un modo unico per avvicinarsi alla Carta Costituzionale, scoprire il percorso dell’Italia mentre muoveva i primi passi verso il futuro, con sentimenti di pace, libertà e democrazia, dopo le profonde ferite della seconda guerra mondiale.

Un concetto che Piero Calamandrei espresse in una semplice frase, durante il discorso ai giovani tenuto alla Società Umanitaria di Milano nel 1955:

“Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero, perché lì è nata la nostra Costituzione”.

Anche quest’anno quindi una sessantina di studenti, tra i tredici e i vent’anni, cercheranno di spiegare come sia stato possibile che in soli dieci anni , dal ‘38 al ‘48, lo Stato italiano sia riuscito a riscattarsi da una delle più grandi discriminazioni di massa, come le leggi razziali, giungendo a una Costituzione repubblicana, fortemente garantista dei diritti dei singoli e delle formazioni sociali.

Ingresso libero per i cittadini.
22/04/2018 19.35 Istituto Russell Newton
Comune di Firenze Ramadan, le precisazioni del Comune di Firenze
Non risulta alcun accordo definito su Manifattura Tabacchi Al Comune non risulta alcun accordo definito su Manifattura Tabacchi. Ferma restando l’inadeguatezza di piazza dei Ciompi, precisiamo che il Comune non opera in nome e per conto della comunità islamica. Non spetta allo Stato o ai comuni organizzare il culto. Possiamo certo, una volta individuate le soluzioni, seguirle con attenzione e gestire bene le problematiche amministrative e logistiche ma non individuare posti e luoghi di preghiera. Questa incapacità della comunità di trovare soluzioni in modo pro attivo sta diventando insostenibile per Firenze tutta, compresi i suoi cittadini di fede musulmana. Occorre che la comunità, a partire da chi la rappresenta, trovi rapidamente una soluzione, per l'immediata scadenza del Ramadan e per la generale esigenza di avere luoghi di preghiera idonei in città.
21/04/2018 15.52 Comune di Firenze
Comune di Empoli Ludicomix Bricks & Kids, ancora una volta il centro di Empoli affollato da migliaia di persone
La 15a edizione consolida i numeri e si conferma punto di riferimento fra gli eventi ludici in Toscana Ludicomix Bricks & Kids chiude con due splendide giornate più che primaverili, grande sole, temperatura ‘da manica corta’ e tantissima gente in centro. Un evento che, alla sua 15a edizione, si consolida in tutte le sue dinamiche.

Ormai l’“ambiente ludico fumettistico atipico” è divenuto parte integrante di Empoli. I cittadini sanno di cosa si tratta e aspettano con curiosità questa due giorni colorata e stravagante, affollata da personaggi fantasiosi. Colori, mattoncini Lego, cosplayer, fumetti, videogame, illustrazioni: un mix sempre vincente.

Una manifestazione ludica punto di riferimento in Toscana.
L’evento si svolge dal 2004 ed è stato un continuo crescendo ogni anno, sempre innovativo nelle proposte. Adesso si sta consolidando sebbene non sia mai uguale a se stesso, ma sempre fedele alla tradizione del buon gioco e del divertimento, che porta tanti appassionati a Empoli.

Le tante persone per le strade del centro lo confermano. Un continuo via vai per fare la spola fra il Palazzo delle Esposizioni, Piazza della Vittoria, Piazza Farinata degli Uberti, Piazza del Popolo e tutta l’area culturale che andava dal cinema La Perla al Chiostro degli Agostiniani fino a Largo della Resistenza.

E anche quest’anno il verde del Parco Mariambini si è trasformato nella location ideale per servizi fotografici e relax così come il pratino all’ombra del monumento in Piazza Vittoria.

Centinaia le famiglie presenti con altrettanti bambini a giocare all’aperto.

La stima delle presenze sfiora le 60.000 persone fra sabato e domenica: con 20.000 alla prima giornata e il resto domenica.

Mentre negli stand si contano 10.000 presenze sabato e 13.000 nella seconda giornata.

Molto interessanti anche i volumi degli affari dei negozi del centro, in particolare di bar e ristorazione.

Insomma un weekend positivo, fortunato per il clima, e apprezzato da chi ha passeggiato in centro e ha partecipato agli eventi, magari entrando nei vari padiglioni.
22/04/2018 19.38 Comune di Empoli
Museo dell’Opera del Duomo La Pietà di Venturino al Museo dell’Opera del Duomo a cent’anni dalla nascita
Firenze, 21 aprile - 23 settembre 2018 In occasione del centenario della nascita di Venturino Venturi (Loro Ciufenna 1918-2002), il Museo dell’Opera del Duomo a Firenze accoglie una delle opere più importanti della produzione scultorea dell’artista: la grande Pietà di Micciano in marmo bianco di Carrara. L’opera sarà esposta fino al 23 settembre nella sala del museo dove è collocata la Pietà di Michelangelo: “Nel convincimento di non porre a riscontro due dimensioni linguistiche - afferma Antonio Natali, curatore dell’esposizione - bensì due poetiche concezioni di maternità e morte, partorite a distanza di quattrocentocinquant’anni l’una dall’altra. La Pietà di Michelangelo, potente, inquieta, scossa dalle posture attorte che la ‘maniera moderna’ aveva assunte dai sensitivi marmi ellenistici; quella di Venturino greve e rude, come fosse il calco monumentale d’un capitello di pieve romanica”.

L’iniziativa è resa possibile grazie alla collaborazione tra l’Opera di Santa Maria del Fiore, l’Archivio e il Museo Venturino Venturi e l’Associazione Mendrisio Mario Luzi Poesia del Mondo. A presentarla stamani al pubblico: l’arcivescovo cardinale Giuseppe Betori, Antonio Natali curatore dell’esposizione e consigliere dell’Opera, Timothy Verdon direttore del Museo dell’Opera del Duomo e Lucia Fiaschi direttore dell’Archivio e del Museo Venturino Venturi.

Fu modello per la Pietà di Venturino, scolpita quand’era poco più che ventenne, la prima Pietà di Michelangelo nella Basilica di San Pietro in Vaticano. Venturino si ispira alla scultura del Buonarroti per la posa di Gesù, adagiato sulle gambe della Madre, con il braccio abbandonato fin quasi al piede della Vergine seduta. “In entrambe le Pietà - scrive Natali - la Vergine, pensosa, esibisce quel figlio come in un’ostensione eucaristica: quella di Buonarroti ha il volto delicato d’una bimba in un corpo di contadina toscana, mentre quella di Venturino mostra un viso di maschera micenea, imparentandosi al contempo con la Madonna della Sant’Anna Metterza di Masaccio, “irrevocabilmente” – scriveva Longhi – assisa”.

Ha detto Venturino: “Ho fatto disegni sulla maternità, un tema che mi ha preso, direi, le viscere, e la Vergine in Pietà di Micciano è la sublimazione delle Maternità”.

“Mi sembra una bella intuizione quella del Museo dell’Opera del Duomo di esporre accanto ai suoi grandi capolavori del passato un’opera contemporaea – ha affermato l’Arcivescovo Cardinale Giuseppe Betori - l’arte del passato non è morta ma continua a ispirare gli artisti di ogni tempo e ne abbiamo testimonianza con questa Pietà di Venturino Venturini. Va inoltre sottolineato come tra tutti i temi possibili sia stato scelto quello della Pietà, che unisce nella raffigurazione dell’unione tra Maria e Gesù i due misteri fondamentali della fede: l’Incarnazione e la Pasqua e quindi un messaggio religioso che viene esaltato da questa esposizione, che spero possa essere apprezzata da tutti”.

La Pietà di Venturino arriva a Firenze al Museo dell’Opera del Duomo dopo essere partita per un ‘viaggio’, iniziato nel 2016, dalla Pieve di Santa Maria a Micciano in provincia di Arezzo - per cui fu commissionata dalle figlie del senatore Giuseppe Bartolomei in memoria dei genitori nel 1997 - esposta prima a Milano nella Basilica di Santa Maria delle Grazie, successivamente nella Chiesa dei Santi Cosma e Damiano a Mendrisio in Svizzera e di nuovo a Milano nel Grande Museo del Duomo.


VENTURINO VENTURI

Formatosi in Francia e in Lussemburgo, l’artista rientra a Firenze nel ’36, dove frequenta i corsi di scultura dell’Accademia di Belle Arti. Diviene amico di Ottone Rosai, Mario Luzi, Eugenio Montale e degli intellettuali che frequentano il Caffè delle Giubbe Rosse. Nel 1945 tiene a Firenze la sua prima mostra personale. Nel 1947 si sposta a Milano, dove conosce gli artisti vicini a Lucio Fontana, che lo invita a sottoscrivere il Manifesto dello Spazialismo. Nel 1948 vince il premio Garibaldi per la scultura.

Nel 1953 vince, ex-aequo con lo scultore Emilio Greco, il Concorso Internazionale per il Monumento a Pinocchio a Collodi, indetto dalla Fondazione Nazionale Carlo Collodi. Giunto a concludere l’impegnativa opera è costretto ad abbandonare il lavoro a causa di una grave depressione, per curare la quale viene ricoverato nell’Ospedale psichiatrico di San Salvi a Firenze. Nel 1959 riprende la propria attività e dal 1970 è impegnato nell’esecuzione di monumenti pubblici e in un’intensa attività espositiva. Nel 1993 viene inaugurato il Museo Venturino Venturi nella natìa Loro Ciuffenna e nel 1999 nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio viene allestita un’importante mostra antologica.

Opere di Venturino Venturi sono presenti in Italia e all’estero: Musei Vaticani, Galleria degli Uffizi, Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti, Museo del Novecento di Firenze, Museo degli Argenti di Firenze, Musée National d'Histoire et d'Art di Luxembourg, Museo della Grafica di Palazzo Lanfranchi di Pisa, Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Arezzo, Abbazia di Vallombrosa, Museo di Santa Croce a Firenze, Museo Diocesano di Milano, Museo di Arte Sacra di Prato, Museo d’Arte dell’Otto e Novecento di Cosenza, Palazzo Vescovile di Prato, Seminario Arcivescovile di Fiesole.


INFORMAZIONI
Museo dell’Opera del Duomo di Firenze

Piazza del Duomo 9, Firenze

Tel. centralino 055 – 2302885

Orari:

Aperto tutti i giorni della settimana dalle ore 9.00 alle ore 19.30, ultimo ingresso ore 19.00. Chiuso ogni primo martedì del mese.

Ingresso:

Biglietto Unico di 18 euro comprensivo della visita del Museo, del Battistero, del Campanile di Giotto, della Cupola del Brunelleschi e della Cripta di Santa Reparata.

Sito web:

http://www.ilgrandemuseodelduomo.it/museo

21/04/2018 15.04 Museo dell’Opera del Duomo
Comune di Vinci Inaugurata la nuova area fitness sul lungarno di Sovigliana
Nove attrezzature per allenarsi all’aria aperta e nel verde, tutte ad accesso libero Con il taglio del nastro da parte della giunta comunale è stata inaugurata la prima area fitness ad accesso libero sul territorio di Vinci. È situata nella Pinetina di via Empolese, l’area verde sul lungarno di Sovigliana e comprende 9 attrezzature. Inoltre, alcuni degli attrezzi sono progettati per essere accessibili anche a persone con disabilità. La scelta delle macchine installate è stata fatta per dare la possibilità di allenare la muscolatura di tutte le parti del corpo.

In particolare, è presente l’attrezzatura per incrementare la mobilità e per il rafforzamento dei muscoli di gambe e glutei; quella per braccia, pettorali, deltoidi e bicipiti; quella per i muscoli dorsali, per aumentare l'agilità e la flessibilità della zona lombare; quella per gli addominali; il “vogatore” per gambe e pettorali, per migliorare anche la funzione cardio-polmonare.

Il costo complessivo dell’opera ammonta a 15mila euro, finanziato al 50% dalla Regione Toscana, grazie ai contributi per il sostegno ad interventi in ambito di impiantistica sportiva di cui il progetto presentato dal Comune di Vinci ha beneficiato. All’inaugurazione hanno partecipato tantissimi cittadini, un segno evidente dell’apprezzamento per il nuovo servizio fornito dal Comune.

“È un nuovo modo per fare Sport all'aperto - commenta l’assessore allo Sport del Comune di Vinci, Sara Iallorenzi - Alcune delle postazioni ginniche presentano doppia seduta per attività fisica in coppia. Tutte a disposizione gratuita, per coloro che vogliono fare ginnastica all’aria aperta in piena libertà e senza troppi impegni. Due di questi attrezzi sono anche di tipo ‘accessibile’ e utilizzabili da persone con disabilità. Le attrezzatture sono in grado di offrire una ampia varietà di movimenti e benefici sia dal punto di vista muscolare che per l’equilibrio e il coordinamento. Consentono, altresì, di garantire il soddisfacimento di esigenze diverse che corrispondono a quelle di una fascia di età variabile, che comprende i ragazzi, gli adulti e gli anziani. Ogni attrezzo ha le proprie istruzioni. Un particolare ringraziamento agli operatori Uisp che si sono messi a disposizione per la dimostrazione sul corretto utilizzo degli attrezzi”.
21/04/2018 14.05 Comune di Vinci
Comune di Firenze La delibera sul giardino dei Nidiaci nel consiglio comunale di Firenze di lunedì
La seduta convocata alle 14,15 nel Salone dei Duecento "Acquisizione gratuita area in Firenze, via della Chiesa (giardino Nidiaci)", questo il titolo dell'unica delibera che andrà al voto nel Consiglio comunale di lunedì prossimo, 23 aprile. La delibera, proposta dall'assessore all'urbanistica Giovanni Bettarini, era stata rinviata dall'ultima seduta del 16 aprile.

Il consiglio, preceduto dall'ora dedicata al Question Time (a partire dalle 14,15) si aprirà con comunicazioni e domande di attualità da parte di consigliere e consiglieri e proseguirà, dopo la discussione e il voto sulla delibera, con l'esame di interrogazioni, ordini del giorno, mozioni e risoluzioni. (fdr)

Il dettaglio dei lavori è consultabile al link: https://www.comune.fi.it/sites/www.comune.fi.it/files/2018-04/2018-04-23%20-%20ordine.pdf
Il Consiglio comunale può essere seguito in diretta streaming all’indirizzo: http://www.comune.fi.it/export/sites/retecivica/comune_firenze/comune/consiglio/dir_audio-video.html
In alternativa è possibile seguire la diretta sul canale del Consiglio comunale di YouTube, all’indirizzo: https://www.youtube.com/channel/UCXdLhwYzwI9159Ei7TDTn4w
21/04/2018 15.55 Comune di Firenze

Non-profit in provincia di Firenze Concluso il Congresso ARCI Firenze. Forconi riconfermato presidente
Eletto il nuovo consiglio direttivo dell’Associazione, composto da 55 membri Il congresso di ARCI Firenze alla Casa del Popolo di San Bartolo a Cintoia, aperto venerdì 20 aprile, si è concluso oggi con la nomina dei 55 componenti del consiglio direttivo territoriale: 19 donne e 36 uomini, con un’età media decisamente più bassa rispetto al Consiglio precedente. Alcune conferme e molti nomi nuovi, soprattutto di giovani dirigenti di circoli e associazioni nate di recente o rigenerate.

Riconfermato con l’unanimità dei voti dei delegati e delle delegate al Congresso ARCI di Firenze, il presidente uscente del Comitato, Jacopo Forconi il cui impegno è quello, dichiarato a chiusura dell’Assemblea “di continuare sull’onda del rinnovamento e del coinvolgimento di nuovi soggetti associativi e dirigenti, per tutelare il patrimonio dell’Arci che è un patrimonio storico, che viene da lontanissimo e proprio per questo ha bisogno di idee e proposte nuove, che possano rigenerarlo. È una sfida enorme e continua, perché in realtà intervengono continuamente cambiamenti nel mondo e nella società ed è chiaro che l’ARCI deve essere all’avanguardia, un passo avanti nelle proposte, nell’elaborazione e nella trasformazione dei valori presenti nei nostri statuti in attività concrete, iniziative ed eventi”.

Un congresso che ha valutato positivamente i documenti congressuali dei livelli territoriale, regionale e nazionale e che ha portato alla definizione di 11 ordini del giorno che impegnano direttamente il Comitato o che saranno portati ai successivi Congressi Regionale e Nazionale su molti temi, dal restituire ai circoli il loro ruolo di centri di integrazione, rilanciare le iniziative per la pace, intensificare il contrasto alle ludopatie e al gioco d’azzardo, promuovere la cura dei beni comuni e incentivare le iniziative di formazione, rilanciare una comunicazione identitaria a ogni livello e promuovere la difesa del territorio.
22/04/2018 19.27 Non-profit in provincia di Firenze
Comune di Certaldo Non solo parcheggio: si rinnova anche Piazza dei Macelli
Rotatoria in ingresso 93 posti auto, camminamento pedonale interno e lungo il fiume, arredi coordinati La giunta comunale di Certaldo ha approvato il progetto esecutivo di recupero di Piazza dei Macelli, che sarà realizzato tramite un mutuo di €345000, lavori che saranno presto appaltati con l'obiettivo di realizzare tutto entro quest'anno.

Piazza dei Macelli è una grande area a parcheggio in prossimità del centro urbano nella quale si trovano importanti servizi come il distretto sanitario sede anche della guardia medica durante i turni di Certaldo e della prossima nuova realizzazione della Casa della salute e del recupero del centro i macelli.

I lavori di recupero della piazza prevedono la realizzazione di una rotatoria all'ingresso in modo da garantire maggiore sicurezza rispetto all'attuale incrocio a raso evun percorso pedonale interno, di marciapiedi di collegamento con via Romana per accedere ai servizi, ma anche un nuovo camminamento pedonale lungo il torrente Agliena.

Tutta la piazza sarà rivestita con pavimentazione di tipo drenante da parcheggi per un totale di 93 stalli compresi i parcheggi carico scarico e per disabili.

Saranno previste nuove piantumazioni per recuperare i pini tolti da circa un anno per i problemi che davano le radici superficiali che rendevano insicuro il manto stradale, sarà asfaltata nuovamente la strada.

Previsti anche nuovi arredi urbani, panchine ed illuminazione a led della stessa tipologia di quella inaugurata pochi mesi fa in Piazza della Libertà.

“Il recupero di Piazza dei Macelli era un impegno preso da questa amministrazione con il suo programma di mandato al quale abbiamo iniziato a lavorare togliendo gli alberi e che si realizza di fatto con questo cantiere - dice il sindaco Giacomo Cucini - restituiremo funzionalità alla piazza che è e rimarrà soprattutto un parcheggio aggiungendo però quel verde pubblico e quegli arredi urbani utili per valorizzarla anche come luogo di sosta e di socialità sia per i residenti che per le persone di passaggio. Questo intervento Infatti si inserisce in un percorso di valorizzazione di tutta l'area che da Piazza dei Macelli va verso il centro e verso Certaldo alto con il futuro recupero della Costa Vecchia e anche del Tabernacolo dei giustiziati.”

“Il progetto complessivo di recupero di Piazza dei Macelli - conclude il sindaco - del quale abbiamo approvato e finanziato il primo lotto, vedrà poi successivamente altri due lotti: uno per il recupero del tabernacolo dei giustiziati e l'altro per l'allargamento del marciapiede sul ponte ed il collegamento diretto fra la piazza, nell'area del tabernacolo, e il ponte. Piazza che con la riapertura del centro giovani e la realizzazione della Casa della Salute, lavori entrambi che inizieranno prossimamente, diventerà un altro spazio importante per la vita sociale e l'accesso ai servizi del nostro comune”.
21/04/2018 15.15 Comune di Certaldo
Comune di Firenze Memoria, via libera al progetto esecutivo per il Memoriale di Auschwitz di Gavinana
I cantieri partiranno in autunno, l’inaugurazione a primavera 2019. Il restauro dell’opera è finanziato da Fondazione CR Firenze Va avanti il progetto del Memoriale italiano di Auschwitz, opera d’arte collocata nel museo presso l’ex campo di sterminio e poi smantellata, che ha trovato una nuova casa a Firenze e precisamente presso il centro Ex3 nella zona di Gavinana: la giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo che prevede la ristrutturazione degli spazi per renderli capaci di accogliere il Memoriale. Il costo, un milione di euro, è stato finanziato dalla Regione. I lavori cominceranno in autunno, dopo l’espletamento della gara d’appalto, e l’opera sarà inaugurata la prossima primavera. Il Memoriale sarà intanto sottoposto ad un restauro da parte dell’Opificio delle Pietre Dure grazie ad un finanziamento della Fondazione CR Firenze.

“Finalmente – ha dichiarato il sindaco Dario Nardella – questa straordinaria opera d’arte sta per tornare visibile a tutti, monito contro le atrocità della seconda guerra mondiale e di tutta la barbarie umana. Aver dato il via libera al progetto proprio a pochi giorni dalla Liberazione mi pare un ben segnale e un regalo per la città e per le nuove generazioni. Abbiamo fortemente voluto questo Memoriale a Firenze quando c’era il rischio concreto che finisse smantellato e dimenticato perché la nostra città, medaglia d’oro della Resistenza, è un luogo ideale per parlare di memoria ma anche di futuro, di pace, di vita. Mi auguro che, alla fine dei lavori, vengano a visitarlo non solo cittadini e turisti ma anche tanti giovani: è a loro che consegniamo la nostra eredità più importante, il saper distinguere il bene dal male”.

“Anche questa volta dalla Toscana e da Firenze arriva una risposta chiara e forte a chi cerca di cancellare la storia e la memoria della deportazione – hanno ricordato il presidente della Regione Enrico Rossi e la vicepresidente Monica Barni -. Una vicenda nata sotto i peggiori auspici, quando nel 2011 le autorità polacche, a preludio dei più recenti tentativi di negazionismo di Stato, vollero la chiusura del Memoriale italiano di Auschwitz, ha trovato nella nostra terra una soluzione positiva, 'nuova vita'. Nel 2013, quando l'allora presidente dell'Aned Gianfranco Maris ci scrisse chiedendoci di salvare il Memoriale, noi ci dichiarammo disponibili ad accoglierlo. E così abbiamo fatto. La Toscana ha avuto un ruolo importante nella Resistenza e le nostre popolazioni hanno pagato un tributo di sangue altissimo all'occupazione nazifascista. Furono più di 1.800 i deportati toscani nei campi di sterminio. L'apertura del Memoriale a Firenze è un dovere civile e umanitario. Le parole di Primo Levi contro la negligenza e la perdita di memoria sono ancora le migliori: 'Meditate che questo è stato: vi comando queste parole. Scolpitele nel vostro cuore stando in casa, andando per via, coricandovi, alzandovi. Ripetetele ai vostri figli. O vi si sfaccia la casa, la malattia vi impedisca, i vostri nati torcano il viso da voi'. Il nostro impegno istituzionale ed economico per tenere viva la memoria si rafforza e cresce. Lavoriamo da molti anni su questo e lo facciamo con iniziative e progetti di ricerca e di cooperazione come il treno della memoria e il meeting del Mandela forum, che sono esperienze straordinarie per migliaia di ragazze e ragazzi toscani. Coltivare una vaccinazione contro la violenza, contro la sopraffazione, è un investimento importantissimo per la Toscana”.

“Preservare la memoria di eventi purtroppo anche drammatici e tragici – ha sottolineato il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze Umberto Tombari – è uno dei doveri fondamentali non solo degli storici di professione, ma di quanti hanno a cuore il benessere della propria comunità e il futuro delle giovani generazioni. Senza il passato, il futuro non può essere costruito su basi solide. Ecco perché la Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze ha inteso intervenire in questo restauro. Siamo convinti che, con la collaborazione del Comune e dell’Opificio delle Pietre dure, questo progetto costituisce una nuova dimostrazione della felice sinergia fra pubblico e privato all’insegna della tutela del patrimonio culturale comune e della memoria collettiva. Ci auguriamo che questo luogo possa essere visitato soprattutto dai giovani e assicuriamo anche il nostro impegno perché il Memoriale diventi una occasione di testimonianza, di conoscenza, di incontro, di arricchimento umano e morale’’.


La storia del Memoriale


Il Comune di Firenze e la Regione Toscana nell’ottobre del 2014 hanno accolto la proposta dell’Associazione nazionale ex deportati (Aned) di ospitare a Firenze il Memoriale italiano del campo di concentramento di Auschwitz, che per decisione della Direzione del museo polacco non poteva più restare nel luogo per cui era stato concepito. La scelta di accogliere il Memoriale si è basata sulla convinzione del valore storico, culturale, artistico, civile dell’opera e sulla consapevolezza della presenza in Toscana di sensibilità e competenze largamente diffuse sui temi della memoria, espresse negli anni con impegno sia dalle istituzioni che dalla società civile.

Il Ministero dei beni culturali, riconoscendo il valore di assoluto rilievo del Memoriale per la cultura italiana del Novecento e quale testimonianza della deportazione italiana nei campi nazisti, ha curato lo smontaggio ed il trasferimento dell’opera a Firenze. Il percorso di lavoro ha portato quindi alla sottoscrizione il 20 maggio 2015 di un Protocollo d’Intesa tra Comune di Firenze, Regione Toscana, Aned e Mibact con il Comune per tutelare e valorizzare il Memoriale nella pluralità dei suoi significati storici, artistici e di memoria civile, restituendolo ad una fruibilità pubblica. L’Aned, proprietario dell’opera, ha stipulato col Comune un contratto d comodato d’uso gratuito.

E’ stato costituito un Comitato tecnico scientifico per tracciare i contenuti storico-culturali della ricontestualizzazione del Memoriale e contemporaneamente è stato redatto un progetto di ristrutturazione dell’edificio per la costruzione di un ulteriore piano all’attuale monovolume, per consentire il posizionamento dell’opera al primo piano. Il progetto esecutivo predisposto a cura dei Servizi Tecnici del Comune è stato finanziato dalla Regione Toscana e conseguentemente è stata di recente approvata e stipulata la convenzione fra Comune e Regione che consente l’effettiva erogazione dei fondi e l’avvio dei lavori, chiudendo così la prima fare dell’intera operazione.


L’opera


Il Memoriale è una delle prime opere multimediali europee frutto di una progettazione collettiva e corale a cui contribuirono lo studio di architettura di Milano BBPR (Banfi, Belgiojoso, Peressutti e Rogers), lo scrittore Primo Levi, il pittore Mario “Pupino” Samonà, il regista Nelo Risi ed il compositore Luigi Nono.

Fu inaugurato ad Auschwitz nel 1980 e all’ingresso presenta una targa scritta da Primo Levi: ‘Visitatore, osserva le vestigia di questo campo e medita: da qualunque paese tu venga, tu non sei un estraneo. Fa che il tuo viaggio non sia stato inutile,che non sia stata inutile la nostra morte. Per te e per i tuoi figli, le ceneri di Auschwitz valgano di ammonimento: fa che il frutto orrendo dell’odio, di cui hai visto qui le tracce, non dia nuovo seme, né domani né mai’. Il Memoriale è costituito da una passerella lignea circondata da una spirale ad elica all’interno della quale il visitatore cammina come in un tunnel. La spirale è rivestita all’interno con una tela composta da 23 strisce dipinte da Pupino Samonà, seguendo la traccia di un testo scritto da Primo Levi, mentre dalla passerella sale la musica di Luigi Nono intitolata ‘Ricorda cosa ti hanno fatto in Auschwitz’.


I lavori


Il progetto per l’installazione del Memoriale prevede la completa ristrutturazione dell’Auditorium Ex3 da parte dei servizi tecnici del Comune mediante la realizzazione, all’interno della sala espositiva principale, dell’altezza utile interna di oltre 11 metri, di un solaio che la divida orizzontalmente in due parti in modo da raddoppiare la superficie espositiva. All’area museale si accederà dall’ingresso su Viale Giannotti.

Nel prossimo futuro, a completamento dell’idea progettuale, è prevista per il piano terreno dell’edificio la definizione di un allestimento museale con attività didattiche che prevede un ulteriore finanziamento da parte della Regione Toscana e impegno per la gestione da parte del Comune con la collaborazione di Aned.


Il restauro


Contestualmente ai lavori all’Ex3 il Memoriale, usurato da troppi anni di conservazione in un ambiente non ottimale in Polonia, sarà restaurato grazie l’intervento dell’Opificio delle Pietre Dure e grazie alla messa a disposizione da parte di Firenze Fiera di un locale sufficientemente grande per ospitare l’opera durante il restauro, finanziato da parte della Fondazione Cassa Di Risparmio di Firenze con un ‘contributo in opera’ nell’ambito della normativa sull’Art Bonus. Questa operazione sul Memoriale rappresenta un caso eccezionale di restauro di un’opera di arte contemporanea, considerate sia le grandi dimensioni che le sue caratteristiche multimediali intrinseche.
21/04/2018 15.56 Comune di Firenze

Comune di Firenze Vivibilità nelle aree verdi, la Polizia Municipale di Firenze intensifica gli interventi
La prossima settimana gli agenti dei reparti territoriali in azione nei giardini: nel mirino soprattutto i bivacchi Continua l'attenzione della Polizia Municipale alla vivibilità nelle aree verdi della città. La prossima settimana gli agenti dei reparti territoriali intensificheranno i controlli nei giardini soprattutto per quanto riguarda i bivacchi e chi scambia le aree verdi per toilette. Ma sarà anche l'occasione per avere direttamente dai frequentatori le segnalazioni sulle eventuali problematiche, per esempio lo stato di manutenzione delle panchine, dei giochi dei bambini e del verde. (mf)
21/04/2018 15.48 Comune di Firenze
Comune di Castelfiorentino Castelfiorentino: 25 aprile, “giovani virtuosi” si esibiscono alla Scuola di Musica
Mercoledì 25 (ore 21.00) saggio finale da parte degli allievi che hanno frequentato il corso di alto perfezionamento di Igor Volochine, Branka Balevic, Tatiana Zelikman
“Giovani virtuosi suonano per voi” nella serata del 25 aprile. Mercoledì 25 nella sala della Scuola di Musica di Castelfiorentino (ore 21.00) è in programma un’esibizione musicale di alto livello da parte degli allievi che hanno preso parte al corso di perfezionamento organizzato a Montaione da Igor Volochine, Branka Balevic, Tatiana Zelikman (ingresso libero).
Gli allievi, di varie nazionalità, sono ormai avviati alla carriera del concertismo, e pertanto la serata si preannuncia un’occasione non solo per il pubblico ma anche di confronto con altre scuole da parte degli allievi che frequentano la scuola di musica di Castelfiorentino.
I tre insegnanti, Igor Volochine, Branka Balevic, Tatiana Zelikman, fanno parte rispettivamente della Scuola Normale di Musica Alfred Corto, dei Conservatori di Musica di Parigi, dell’Academia Gnessin di Mosca.
“E’ già il terzo anno che ospitiamo questo saggio di fine corso – sottolinea il direttore della scuola di musica di Castelfiorentino, Stefano Mangini – in quanto rappresenta uno stimolo in più per i nostri allievi e un’opportunità per gli appassionati. In ogni caso, la serata è aperta a tutti i cittadini”.


21/04/2018 9.45 Ufficio stampa Comune di Castelfiorentino

Vigili del Fuoco Comando Toscana Incendio in via degli Avelli
4 appartamenti dichiarati inagibili I Vigili del Fuoco di Firenze sono intervenuti intorno alle ore 01.00 di questa notte in Via degli Avelli per un incendio scaturito all'interno di un appartamento posto al secondo piano di una palazzina di quattro piani.
La squadra VF ha provveduto ad estinguere l'incendio che ha interessato il locale cucina dell'appartamento e anche gli altri 3 appartamenti della palazzina sono stati fatti evacuare
Tutti e quattro gli appartamenti sono stati dichiarati inagibili fino alla realizzazione delle opere di ripristino.
Nessuna persona risulta coinvolta.
Sul posto Polizia e 118.
23/04/2018 7.44 Vigili del Fuoco Comando Toscana
Autostrade per l'Italia A11, chiusura entrata di Prato Est
Per lavori di riqualifica delle barriere di sicurezza nelle due notti consecutive a partire dalla sera del 23 aprile Autostrade per l'Italia comunica che sulla A11 Firenze-Pisa nord, per due notti consecutive con orario 22:00-06:00, dalle ore 22:00 di lunedì 23 alle ore 06:00 di mercoledì 25 aprile, sarà chiusa l'entrata della stazione di Prato est, verso Pisa, per lavori di riqualifica delle barriere di sicurezza.
In alternativa si consiglia di utilizzare l'entrata della stazione autostradale di Prato ovest.
Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati tramite: i collegamenti "My Way" in onda sul canale 501 Sky Meteo24; sulla App My Way scaricabile gratuitamente dagli store di Android e Apple; su Sky TG24 HD (canali 100 e 500 di Sky) e su Sky TG24, disponibile al canale 50 del digitale terrestre. Sul sito autostrade.it, su RTL 102.5, su Isoradio 103.3 FM, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in Area di Servizio. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il call center Autostrade al numero 840.04.21.21, attivo 24 ore su 24.
21/04/2018 15.30 Autostrade per l'Italia
 
 




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