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Comune di Pistoia
Pistoia. Quote Toscana Energia, via libera dal consiglio comunale alla cessione del 2%
L’assessore Semplici: “Le cospicue risorse che deriveranno dalla cessione delle quote saranno investite in opere pubbliche. Si tratta di un’operazione che fa seguito a quanto già deliberato dalla Provincia di Pisa e dai Comuni di Campi Bisenzio, Camaiore, Massarosa e Pietrasanta sulla dismissione delle proprie partecipazioni azionarie in Toscana Energia. La disponibilità delle reti per gli enti pubblici è garantita per legge dal 2000”
Via libera da parte del Consiglio comunale alla cessione del 2% delle quote detenute indirettamente dal Comune di Pistoia nella società Toscana Energia Spa.

Si tratta di un’operazione che, stando ad una prima stima del valore della Spa operante nel settore della distribuzione del gas e dell’energia elettrica, ammonta a quasi 10milioni di euro per Publiservizi, la holding partecipata dal Comune di Pistoia per il 26,15% che, a sua volta, ha una partecipazione in Toscana Energia pari al 10,4%.

«I cospicui dividendi straordinari che entreranno nelle casse del Comune nei prossimi anni - spiega l’assessore al bilancio e alle partecipate Margherita Semplici – saranno investiti in opere pubbliche per la nostra città. A seguito delle modifiche statutarie sarà inoltre garantita e confermata ogni anno, mediante apposita clausola, la distribuzione dell’utile pari al 70% del totale».

Lo stesso assessore durante il Consiglio comunale di ieri ha illustrato l’operazione – che consiste, in particolare, nella modifica dell’articolo 6 dello Statuto societario di Toscana Energia Spa e nell’indirizzo a Publiservizi di cessione del 2% delle quote detenute - partendo dalla dismissione della propria partecipazione azionaria già deliberata, ognuno per le proprie quote, dalla Provincia di Pisa e dai Comuni di Campi Bisenzio, Camaiore, Massarosa e Pietrasanta, per complessive azioni pari all’1,42% del totale che, una volta proceduto con le dismissioni, andrà a incidere sull’attuale assetto proprietario di Toscana Energia composto per il 51,25% da soci pubblici e per il restante da privati, tra cui Italgas Reti per il 48,08%.

«E’ in tale contesto, unitamente a quanto previsto dal decreto Madia e dall’articolo 2355 bis del codice civile che disciplina i limiti alla circolazione delle azioni, che i soci maggiori, tra cui Publiservizi Spa, hanno negoziato condizioni estremamente favorevoli sia dal punto di vista finanziario che gestionale – spiega l’assessore Semplici - Sempre in tale contesto di confronto, Italgas Reti ha manifestato l’interesse di acquisto del 3% delle quote dei soci pubblici, impegno poi trasfuso nei contenuti del patto parasociale che altresì prevede la distribuzione tra i soggetti detentori delle quote di un dividendo straordinario pari a 69milioni di euro al momento dell’acquisto. La cessione delle azioni potrà avvenire soltanto mediante una procedura di evidenza pubblica con diritto di prelazione per Italgas. Nulla cambierà per ciò che concerne la governance, visto che già attualmente l’amministratore delegato è espressione della parte privata, mentre il presidente e il vicepresidente resteranno espressione degli enti pubblici. Per quanto riguarda la proprietà della rete di distribuzione del gas, occorre precisare che la stessa è già di proprietà di Toscana Energia da quando, nel 2001, il Comune di Pistoia la conferì a Publienergia, oggi Toscana Energia, e che, come previsto a livello legislativo nel 2000, la disponibilità funzionale della rete resterà in mano agli enti pubblici che individueranno il gestore attraverso apposita gara».

«L’operazione – conclude l’assessore Semplici – è economicamente vantaggiosa e nulla sposta nelle prospettive del servizio. Questa considerazione è da ribadire soprattutto sotto il profilo occupazionale, a favore del quale il Comune di Pistoia si è già mosso prevedendo apposite modifiche ai patti parasociali in modo da evitare qualsiasi rischio per i lavoratori».

26/06/2018 12.15
Comune di Pistoia


 
 

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