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Questura di Firenze
Predatori di outlet del lusso fermati dalla Polizia di Stato sulla A1
In macchina avevano merce di sospetta provenienza furtiva per un valore commerciale stimato intorno ai 5000 euro
Vestiti, felpe, jeans, leggings, scarpe, giacche e perfino profumi di alta moda, è il bottino di una serie di colpi messi a segno da una banda fermata lo scorso fine settimana sulla A1 nell’ambito di un’attività coordinata dalla Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato fiorentino di Rifredi Peretola.

Gli agenti, diretti da Roberto Sbenaglia, da tempo stavano tenendo d’occhio il gruppetto composto da cittadini peruviani che, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, si sarebbero mossi sempre con la stessa berlina a caccia di capi di lusso da depredare negli esercizi commerciali della Toscana.

Ancora una volta l’auto dei soggetti, ormai noti alle forze dell’ordine, era stata vista dirigersi verso la zona commerciale di Barberino e poco dopo in direzione opposta alla volta di Incisa nei pressi di un’altra nota area dedicata alla shopping del lusso.

I poliziotti di Rifredi li hanno seguiti a distanza, recuperando per strada anche una busta piena di placche antitaccheggio ed etichette lanciate lungo il tragitto dal finestrino dell’auto sospetta.

Una volta ripartiti dall’ultimo Outlet visitato, la vettura è stata fermata sull’A1 con la collaborazione di una pattuglia della Polizia Stradale di Arezzo e dal bagagliaio è saltata fuori merce di sospetta provenienza furtiva per un valore commerciale stimato intorno ai 5000 euro.

Per gli occupanti del mezzo, tre cittadini peruviani di età compresa tra i 22 e i 60 anni è subito scattata una denuncia per ricettazione e furto aggravato.

I tre sono stati trovati in possesso anche di un paio di borse schermate e almeno due negozi (tra Barberino e Leccio) hanno riconosciuto come propria la merce recuperata dalla Polizia di Stato.

16/04/2019 11.59
Questura di Firenze


 
 

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