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Firenze Fiera
Mida 2019. Le meraviglie dell'Artigianato dal mondo
Fino al 1 maggio alla Fortezza da Basso
Prosegue con successo MIDA, la nuova Mostra Internazionale dell’Artigianato nei padiglioni della Fortezza (fino al Primo Maggio), affollati in questi primi giorni di apertura da un pubblico attento e curioso.

Decuplicata rispetto al 2018 la vendita dei biglietti online, grazie a una imponente campagna social e di comunicazione, e a un sito internet rinnovato: mostrartigianato.it

Tante proposte dall’Italia e dal Mondo. Sul fronte dei paesi extraeuropei, nel piano interrato del padiglione Spadolini, che gode di spazi più ampi e godibili, il Bangladesh, per esempio, propone zaini, borse, tracolle colorate e oggetti d’arredo prodotti con il recupero di sacchi poveri di propilene utilizzati per il cemento, un’idea quanto mai originale di due artigiani italiani che lavorano fra l’Italia e il paese asiatico, dando lavoro a giovani del posto.

Eleganza e altissima qualità dei materiali contraddistinguono come sempre l’offerta della Corea del Sud che anche quest’anno propone manufatti in cotone, raffinate ceramiche, complementi d’arredo in legno pregiato e la raffinatissima carta Hanji prodotta con corteccia di gelso, tradizionalmente usata non solo per la pittura e la scrittura a inchiostro, ma anche per le porte e le finestre delle case tradizionali, come isolante che lascia nello stesso tempo passare la luce.

Interessante anche l’offerta degli artigiani provenienti dalla Cina che presentano a fianco di manufatti tradizionali un’ampia varietà di soluzioni innovative e artistiche.

Grande attenzione alle proposte di una nuovo paese ospite della Mostra, l’Azerbajian che si presenta per la prima volta in fiera con l’artigianato tradizionale promosso dal Ministero della Cultura.

Infine lo spazio del Tibet presenta le sue eccellenze con l’esposizione di dipinti sacri su carta di riso, campane tibetane e al centro la composizione con sabbia colorata di un Mandala ad opera di un monaco tibetano, che verrà distrutto alle ore 17 dell’ultimo giorno di Mostra con la distribuzione della sabbia al pubblico: una forma tradizionale di benedizione.

Il calendario di eventi prosegue con 81 appuntamenti durante l’arco della giornata. Si va dall’arte dei burattini, alle 11 nella Fureria del padiglione Arsenale, alla costruzione di un anello in cera dura, in programma alle 11 nella Sala delle Colonne. Architetti, artigiani e designer racconteranno storie di creatività fra tradizione e innovazione nell’incontro curato dalla Fondazione Architetti Firenze e Fondazione Giovanni Michelucci alle 10,30 al Teatrino Lorenese: sullo sfondo l’esempio di Leonardo Da Vinci.

Le opportunità della blockchain saranno, invece, al centro dell'approfondimento “Quando l’autenticità non è un’opinione” alle 15 nello spazio Arena del padiglione Rastriglia. Fra le case history presentate, quello della Savio Firmino con il primo vassoio realizzato a Firenze e tracciato al 100% proprio con questa nuova tecnologia.

29/04/2019 8.58
Firenze Fiera


 
 

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