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Carabinieri-Comando provinciale di Firenze
Carabinieri forestali di Figline e Incisa individuano area dove sono stati abbandonati rifiuti e poi bruciati
I militari,col supporto di personale della Polizia Municipale di Figline e Incisa Valdarno, dopo accurate indagini hanno accertato la responsabilità delle combustioni illecite dei rifiuti. Denunciate due persone
Carabinieri Forestali
Militari della Stazione CC Forestale di Figline e Incisa Valdarno, col supporto di personale della Polizia Municipale di Figline e Incisa Valdarno, a seguito di segnalazioni da parte di privati cittadini, si sono recati in loc. Carresi del Comune di Figline e Incisa Valdarno, rilevando la presenza su un terreno incolto recintato, accessibile tramite transenna mobile, di svariati accumuli di materiali diversi, depositati sul suolo in maniera incontrollata.

Vi erano inoltre residui di illecite combustioni di rifiuti, costituite da residui vegetali combusti insieme ad un frigorifero dotato di motore elettrico ed accessori vari, di cui era presente solo la carcassa distrutta dal fuoco;?resti di combustione di mobili in legno; ?resti di abbruciamento di residui vegetali e pannelli in legno e un cumulo di onduline in fibrocemento la cui presenza di amianto è in fase di accertamento.

A seguito di accurate indagini, i militari accertavano che la responsabilità del deposito incontrollato di rifiuti era da attribuirsi all’ex affittuario del fondo, deceduto nell'anno 2018, mentre la responsabilità delle combustioni illecite di rifiuti, era da attribuirsi a due persone di nazionalità italiana: l’uno, il proprietario del terreno, per aver materialmente dato fuoco a rifiuti speciali non pericolosi, depositati in maniera incontrollata sul suolo, gettando nel fuoco una tanica in plastica contenente liquido non definito. L’altro, avente la disponibilità e l’uso del terreno, dipendente di una Azienda agricola vivaistica, per aver fatto appiccare il fuoco a rifiuti speciali ed urbani pericolosi e non pericolosi abbandonati al suolo, tramite abbruciamento a terra.

Sono state elevate inoltre due sanzioni amministrative a carico di due persone dipendenti della Azienda agricola vivaistica, per aver eseguito inoltre degli abbruciamenti di residui vegetali dal 1° al 5 aprile 2019, in periodo definito a rischio di incendio boschivo, in base a quanto stabilito dalla Regione Toscana.

I Carabinieri Forestali hanno riscontrato che dare fuoco ai rifiuti abbandonati è una condotta criminosa che, se pur non ancora a livelli di emergenza sociale, è aumentata negli ultimi anni anche in Toscana. Tale prassi desta preoccupazione nella misura in cui diventa una modalità di smaltimento di rifiuti da parte non solo di privati incauti o sprovveduti ma di ditte che trattano ingenti quantitativi di materiali, pericolosi e non, considerati gli effetti nocivi a breve e lungo termine che generano per l’ambiente.

10/05/2019 12.47
Carabinieri-Comando provinciale di Firenze